LUNGA MARCIA VERSO
UNA CITTÀ PUBBLICA
Il Piano Regolatore Fassinissimo si presenta alla Città di Torino (riservatamente), con la pretesa di dettare la legge del domani
I mercanti del suolo urbano non sanno più cosa vendere
e il prezzo lo farebbero compratori inaffidabili.
Il piano che va forte si guardi attorno, ascolti e rallenti.
Anche i Consiglieri in Commissione il 4 dicembre
erano stanchi di retorica popperiana
e promesse di future "disclosure"
redazione Trancemedia.eu [aggiornamento selettivo di documenti, iniziato 1° ottobre 2025]
Immagine sopra: l’anti-Bloomberg Mamdani (in rodaggio) e il Bloomberg-Sindaco di Torino (in ostaggio). Il tempo passa, ma può il fassinismo durare in eterno? Atlantismo-Banche-Conformismo, nell’urbanistica equivale a cementifica e vendi anche parchi pubblici; tutto il resto è riservato, su richiesta di Bloomberg. Leggi speciali 2026, per il centenario delle fascistissime?
Facile intuire che un’altra visione si aggira per Torino, seguiamola:

Apri in nuova scheda il blog UN ALTRO PIANO PER TORINO. L’assemblea dell’11 dicembre riunisce vari collettivi e istanze dal basso. Ingresso libero.
Aggiornamento 9 dicembre 2025
IL PIANO VA VELOCE?
TORINO FA SENTIRE LA SUA VOCE
Trancemedia.eu pubblica qui e sul suo canale youtube due trailer per il reportage ora in produzione: indagine sul nuovo Piano Regolatore di Torino
Trailer 1
Trailer 2

Notizia pubblicata il 3 dicembre in altra pagina di Trancemedia-eu – sotto il Moloch (apri in nuova scheda)
GIOVEDÌ 4 DICEMBRE
ORE 14.30 Sala Orologio del Comune di Torino
Via Palazzo di Città, Torino
2a COMMISSIONE PIANO REGOLATORE:
ANALISI DELLE OSSERVAZIONI DELLA PROPOSTA
TECNICA DEL PROGETTO PRELIMINARE
Giunta: MAZZOLENI, Uffici: CANEVARO, CEVRERO, CROVA
(la seduta è pubblica)Avviso di convocazione:https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/intranet/display.php?doc=CCP-20251204-193342 dicembre 2025 Un Altro Piano per Torino:
“DOPO ANNI DI ATTESA E PIÙ RICHIESTE LE RISPOSTE ALLE OSSERVAZIONI SUL PIANO REGOLATORE ARRIVANO… ALL’IMPROVVISO E DI NASCOSTO
Con il preavviso di soli 2 giorni dato solo nella sezione apposita del sito comunale (invisibile ai più), è stata convocata per GIOVEDÌ 4 DICEMBRE alle 14.30 in Sala Orologio la Commissione Urbanistica nel cui corso l’assessore Mazzoleni illustrerà l’analisi sulle osservazioni presentate nel 2020 da cittadin*, associazioni e gruppi al progetto di revisione del piano regolatore attuale, che nel 2023 l’amministrazione Lo Russo ha adottato come base per il piano regolatore nuovo: noi, assieme a comitati e gruppi, avevamo già chiesto che fosse fatto nel luglio scorso e poi ancora in ottobre, l’assessore si è deciso solo adesso e con una modalità la quale non denota voglia di farne partecipe la cittadinanza che quelle osservazioni le aveva presentate e da anni aspettava la risposta dovutagli”. https://apto.noblogs.org/post/2025/12/02/dopo-anni-di-attesa-e-piu-richieste-le-risposte-alle-osservazioni-sul-piano-regolatore-arrivano-allimprovviso-e-di-nascosto/
Giovedì 20 novembre 2025
ore 18:30
PELLERINA IN OSPEDALE
L’Opera che azzera la salute pubblica:
preview del nuovo Piano Regolatore,
non sarà un ospedale,
ma la Porta Susa di chi pendola
tra banche, appalti e concessioni
Qualche rimando video per chi vuole conoscere, sperabilmente per partecipare meglio (i collegamenti aprono in nuova scheda):
Il sito scelto per l’ospedale si può spostare, il Parco no! Franca Elise: Introduzione (5 ottobre 2025), canale youtube Assemblea Pellerina No Ospedale nel Parco
DALLA VIDEOTECA trancemedia.eu – Ivan Cicconi sui danni dei PPP nella Sanità (luglio 2015) – decriptazione dei gravi danni (occulti) per le generazioni a venire, causati dai project-financing ospedalieri con concessioni a lungo termine di servizi non-medicali
[continua – edizione in corso]

Molti sussurrano sulle pagine di zucker e durante gli spritz, ma qualcuno che osi parlare in modo articolato è una rarità. A chi può giovare un Piano Regolatore secretato sino ad alleanze timbrate? Chicago inizio XX tra colletti bianchi? Imposto dalla filantropia Bloomberg, l’atto di fede senza precedenti (tranne che in tribunale) regola la redazione del Piano 2026 – proprio mentre il Bloom si ritrova in casa propria con l’egemonia appassita. Ma nel mondo “tenuto sotto” non sono pochi a chiedersi se la giustizia sociale e climatica sia ormai oggetto di spezzettamento e colonizzazione. Così anche i timidi cominciano a parlare chiaro, sempre sottovoce e dispersi, mentre la marcia segreta prosegue imperterrita. Occorre aggiornare, per davvero. [cp]
Piano (de)Regolatore Torino: l’assessore Mazzoleni il mercante, Torino la merce
Di cosa NON PARLA il nuovo Piano regolatore nelle schede predisposte dall’assessore all’urbanistica Mazzoleni?
[Blog APTO]
Per esempio, di sanità e strutture sanitarie, di lavoro e insediamenti produttivi.
Il nuovo Piano viene costruito principalmente tramite consulenze esterne agli uffici comunali.
La consultazione pubblica è completamente esternalizzata: l’ascolto e il coinvolgimento della cittadinanza sono stati affidati a Urban Lab (associazione privata costituita dal Comune e dalla Compagnia di San Paolo) e alla fondazione newyorkese Bloomberg Philanthropies, collegata al gruppo imprenditoriale finanziario statunitense Bloomberg Associates.
I terreni liberi dove non si è mai costruito, rari spazi naturali che bisognerebbe preservare, sono considerati mere superfici e vuoti urbani da sfruttare…
Un altro piano per Torino ha analizzato e commentato punto per punto le linee generali del Piano presentate dall’assessore all’urbanistica Mazzoleni il 10 luglio scorso.
[Analisi completa su apto.noblogs.org – in nuova scheda]

Apri in nuova scheda il blog de UN ALTRO PIANO PER TORINO – Un Piano Regolatore dal basso per una città pubblica. Contiene tutti i documenti e gli appuntamenti.
5 ottobre 2025
Un altro piano per Torino lavora da tempo con movimenti, comitati e associazioni che si riconoscono nell’obiettivo della Città pubblica. Il blog Un altro piano per Torino contiene l’intera documentazione e l’agenda di lavoro. Il link apre in nuova scheda.
Si sa: i piani regolatori dell’urbanistica sono redatti in codici intesi da regìe differenti per profili e livelli oligarchici. Ma la plebaglia che doveva ignorare e festeggiare, o passivamente subire la regolamentazione-deregolamentazione urbana per i prossimi anni, sembra esser riuscita a sgamare alcune chiavi di decriptazione. Si comincia a vedere che gruppi di attivisti civici attuano processi induttivi e deduttivi, a livello metropolitano, cittadino e di zona-quartiere per tradurre il codice e mettersi alla pari dei profeti, in nome della più schietta naturalità: la città pubblica.
Inauguriamo qui una mini-collana di informazione sostanziale per il largo pubblico, lasciato sinora all’oscuro delle reali dinamiche, delle poste in gioco, delle sperimentazioni socio-politic-finanziarie. Largo pubblico che farebbe meglio a conoscerle, perché le membra dei piani regolatori, come tutti i regolamenti (ricordate Cavallerizza del prof. Ugo Mattei?), vanno veloci in una cosa: istituire quadri giuridici privi di alternative per lungo tempo, ovvero fuffa di parole per imporre circuiti obbligati destinati a pesare duro sui molti – in termini di finanza e cementificazione, debito e sottrazione di servizi. Per cambiare paradigma, primo documento è questo, il più recente. Riguarda l’essenziale rapporto tra progetto, sua validazione e comunicazione pubblica. I mittenti sono gli attivisti, destinatari sono l’assessore Mazzoleni e chi dovrebbe rimpiazzare lui e il paradigma del declino. Testo verbatim completo. Evidenziamo in grassetto le espressioni chiave.
Trancemedia.eu 1° ottobre 2025
Più sotto, succo delle puntate precedenti. Non la parte pubblicitaria: la sostanza.
Torino, 30 settembre 2025
A: Comune di Torino
– all’Assessore all’Urbanistica
– al Sindaco
– al Presidente Commissione Urbanistica
Nel corso della Commissione Urbanistica del 10 luglio scorso era stata data parola a un rappresentante di Assemblea Un altro piano per Torino per leggere e illustrare la richiesta all’Assessore all’Urbanistica, anche a nome di Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua – Comitato Acqua Pubblica Piemonte, Forum nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori – Comitato per il torinese, Potere al Popolo! Torino, ATTAC Torino, No Tav Torino e Cintura, Italia Nostra Consiglio Regionale Piemonte – sezione di Torino, di risposta esplicita alle osservazioni a suo tempo presentate da questi soggetti relativamente alla Proposta tecnica del progetto preliminare di revisione del Piano Regolatore approvata nel 2020, utilizzata come base per la approvazione del Progetto preliminare del nuovo Piano regolatore.
Nel corso della riunione l’Assessore all’Urbanistica rispondeva che ai termini della normativa attuale non era prevista la controdeduzione esplicita alle osservazioni presentate sulla proposta tecnica del progetto preliminare, ma che quelle oggetto della richiesta di risposta erano state comunque analizzate e valutate. Al termine della seduta nel corso di una discussione avvenuta fuori dalla sala in cui la commissione si era svolta, a fronte della aperta manifestazione di insoddisfazione da parte di alcun* facenti parte dei soggetti che avevano richiesto le spiegazioni per la risposta data dall’assessore, alla presenza di altri partecipanti, tra cui il Presidente della Commissione Urbanistica, l’assessore medesimo si dichiarava disponibile alla convocazione di una seduta apposita della Commissione sulle osservazioni oggetto della richiesta letta nel corso della seduta appena conclusa, richiesta il cui testo era inoltre stato anche consegnato ai partecipanti.
La presentazione di osservazioni scritte sul testo vero e proprio della proposta tecnica del progetto preliminare su cui si basa il nuovo piano regolatore è stata una modalità di partecipazione, prevista dalla normativa, con valore sicuramente non inferiore a quello che ha avuto la presenza agli incontri organizzati tramite Urban Lab ai quali l’assessore ha partecipato: nei quali non si entrava peraltro nel merito delle questioni, mentre le osservazioni presentate sono riferite ad aspetti specifici che la proposta tecnica alla base del progetto preliminare esplicita.
Riteniamo quindi che, anche se non previsto dalla normativa, rispondere a quanto già osservato per scritto da cittadini e soggetti collettivi su quella che è la base del progetto preliminare sia una azione di partecipazione (e trasparenza) dovuta non meno importante degli incontri in sede non istituzionale.
Chiediamo pertanto che la disponibilità data, anche se informalmente, si concretizzi nella convocazione urgente, data la prevista tempistica di approvazione del progetto preliminare, di una seduta pubblica della Commissione Urbanistica alla quale i presentatori delle osservazioni alla proposta tecnica del progetto preliminare siano invitati a partecipare. In quanto portatori di interessi diffusi siamo inoltre interessati a partecipare ai tavoli delle commissioni tecniche che accompagnano la procedura del piano regolatore.
Assemblea Un altro piano per Torino
con
ATTAC Torino
Comitato Acqua Pubblica Piemonte
No Tav Torino e Cintura
Potere al Popolo! Torino
Salviamo il Paesaggio – Comitato per il torinese
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Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
blog: https://apto.noblogs.org/
Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61576305166840
Riassunto delle puntate precedenti

Link apre in nuova scheda il documento del 16 luglio 2025 letto e consegnato ad assessore e Consiglio dagli attivisti – dal blog Un Altro Piano per Torino
RICHIESTA DI RISPOSTA
(16 luglio ’25 – inevasa)
RICHIESTA DI RISPOSTA
ALLE OSSERVAZIONI SULLA
“PROPOSTA TECNICA DEL PROGETTO PRELIMINARE DI REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI TORINO”
Pubblicato il 16 Luglio 2025
Contiene linee-guida unificanti per la popolazione, ns riassunto:
- Contro il consumo di suolo, introdurre il principio di costruire solo su terreni già impermeabilizzati;
- Per rafforzare la sanità pubblica, delegittimare il project financing sanitario basato su concessioni future, rendere prioritaria l’accessibilità a servizi territoriali;
- Per la mobilità territoriale, confermare gli impegni del 2016 a prescindere dalla seconda linea Torino-Lione;
- Per l’invarianza idraulica, introdurre metodi e procedure cogenti di recupero per le acque pluviali e grigie;
- In generale, ridisegnare il modello di città, assicurare l’accesso ai servizi, proteggere le fragilità, regolare a favore dei deboli e de-legittimare la prepotenza de-regolamentativa dei trent’anni passati.
[Apri in nuova scheda la richiesta completa dal blog APTO]

Link apre in nuova scheda con articolo di Andrea Giambartolomei da Il Fatto Quotidiano 17 luglio 2025
Pagina in aggiornamento continuo dal 1° ottobre 2025,
aggiornamento più recente (v. sotto):




