Aggiornamento 21 maggio 2024
della newslettera di Doriella e Renato
con AGENDA di movimento
e ACTA di movimento,
raccolti per tutto il 2024
nella stessa pagina:
Agenda del fare
Atti dei fatti
conoscete! fate conoscere! 


DALLA REDAZIONE
TRANCEMEDIA.EU

intro

CLINAMEN--

Apri in nuova scheda il catalogo di Nautilus Autoproduzioni

Critica antiscientista da GRUPPO OBLOMOFF
Resistere all’informatizzazione delle vite,
da ÉCRAN TOTAL
La serie radio-teatrale di critica radicale
de LA NAVE DEI FOLLI

UN FUTURO
SENZA AVVENIRE

Tre letture del mondo innovando, tra loro amichevoli

Nautilus autoproduzioni, 2024

Venerdì 17 Maggio, dalle ore 19 a Napoli
presso la Falegnameria Autonoma Libertaria,
in Via Tommaso Senise 10
presentazione del libro UN FUTURO SENZA AVVENIRE

La newslettera di Doriella e Renato su Trancemedia.eu con il contributo di Tuttə continua! AGGIORNARSI INSIEME 

Inviate annunci di iniziative di movimento anche alla nostra redazione, email:
info@trancemedia.eu – li trasferiamo subito a Doriella e Renato, SE..
  • Allegate una immagine (locandina, ecc) e il link di una pagina web ove l’iniziativa che proponete o segnalate sia pubblicamente annunciata.
    Oltre alle iniziative di lotta, sono benvenute presentazioni di libri, riviste, film ed eventi sociali di movimento. FATE CONOSCERE questo link, che dura tutto l’anno:
https://trancemedia.eu/sotto-il-moloch/la-newslettera-di-doriella-e-renato-2024-agenda-e-acta/  sulle vostre pagine social, email, volantini, ecc.
Pagina aggiornata continuamente: 1. AGENDA di movimento 2. Sotto di essa, ACTA – la “pagina lunga” – raccoglie le cronache dei fatti di movimento, scendendo all’indietro sino all’inizio dell’anno.
Per conoscere, per far conoscere, per agire!

BUONA LETTURA DE La newslettera di Doriella e Renato: che fare con AGENDA e più sotto le cronache degli ACTA di metà maggio, aprile, marzo, febbraio, gennaio 2024

la redazione di Trancemedia.eu

Suggerimenti



AGENDA | AGG. 21/5-2/6

AGENDA: che fare nei prossimi giorni

TAV - Le ragioni di una scelta
Effetti sociali delle nuove tecnologie
Nakba, un secolo di catastrofe
Critical Wine
Decennale Cavallerizza
Acqua e cambiamento climatico
Presentazione corteo 2 giugno
Pedalata sottosopra
Manifestazione nazionale 1 giugno Roma
Il risveglio delle montagne
Una domenica di beach volley e bocce
Corteo nazionale 2 giugno Torino
Lavori in corto

MARTEDÌ 21 MAGGIO
ORE 19 davanti al presidio NOTAV”Leonard Peltier”, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
APERICENA CONDIVISO a cura dei Comitati No Tav Bassa Valle
portate (se potete) qualcosa da mangiare e bere insieme e soprattutto i vostri piatti, posate e bicchieri in modo da non fare troppi rifiuti
A seguire
ORE 20.30: PASSEGGIATA NELLA ZONA DEI NUOVI LAVORI DI ALLARGAMENTO DEL CANTIERE
Già in serata di ieri lunedì 20 maggio, un gruppo No Tav si è riunito a San Giorio ed è andato a vedere l’area dell’allargamento: naturalmente c’erano le onnipresenti forze dell’ ordine!
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero

MARTEDÌ 21 MAGGIO
ORE 21
presso la Sala polivalente di Verrua Savoia
“TAV – NO TAV LE RAGIONI DI UNA SCELTA”
Incontro con Luca Giunti, si parlerà del libro scritto con Luca Mercalli.
L’evento è organizzato dall’Associazione Amici della biblioteca
in collaborazione con il gruppo locale di Legambiente
https://www.libreriauniversitaria.it/tav-no-tav-ragioni-scelta/libro/9788896973219
https://www.facebook.com/silvio.bertana/posts/
pfbid0BFTbTaBsJVmjB6R46FwD1Wf7nTcpFf4
sxNfMk8dw45WCrbWEeZJMsUQrMx2HQmQ2l

 


MERCOLEDÌ 22 MAGGIO
ORE 16
Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino

CONFERENZA SUGLI EFFETTI SOCIALI DELLE NUOVE TECNOLOGIE, INDUSTRIA 4.0 E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Collegamento con Ricardo Antunes, docente dell’Università Campinas in Brasile, esperto di organizzazione del lavoro.
Organizzato da Sindacato SI Cobas e Tendenza internazionalista rivoluzionaria
https://www.facebook.com/sicobas.
torino/posts/pfbid02zMgFsAXXW6
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wegctooZPYYskNmQhfvmxTeYvfl

 


MERCOLEDÌ 22 MAGGIO
ORE 19
Cecchi point, Via Cecchi 17, Torino
“NAKBA, UN SECOLO DI LUNGA CATASTROFE. FINO A QUANDO?”
Con Sami Hallac e Kutaiba Younis
Seguiranno a breve altri incontri pubblici di informazione e approfondimento.
Falastin Horra Falastin Libera
https://www.facebook.com/profile.php?id=61555848312147
palestinaliberatorino@gmail.com
LOCANDINA:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=964701582321661&set=a.395041402621018

 


DA VENERDÌ 24 A DOMENICA 26 MAGGIO
24 MAGGIO ORE 18 – 26 MAGGIO ORE 19 a Bussoleno – Val di Susa

“CRITICAL WINE NO TAV – 13a EDIZIONE
Nel week-end, insieme ai banchi d’assaggio degli amici produttori, ci saranno mostre, musica dibattiti, workshop e banchi gastronomici.
La manifestazione avrà luogo anche in caso di pioggia.
Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto per le spese legali del movimento NO TAV.
PROGRAMMA COMPLETO
VENERDÌ 23 MAGGIO
– ORE 16 apertura fiera e mostre fotografiche
Laboratorio Origami presso il centro parrocchiale di Via Fontan
– ORE 21 presso il Polivalente
“I BAUDISSARD, DISERTORI E BRIGANTI DELLA MONTAGNA”
Spettacolo teatrale a cura di ArTeMuDa:
– ORE 22.30 MUSICA DAL VIVO con i FAK’IT NABIE – Piemunteis Rock&Blues Band
SABATO 25 MAGGIO
– ORE 10 Riapertura manifestazione, laboratori e mostre
– ORE 16 “INSEGNARE A TRASGREDIRE”
Presentazione dei libro di Bell Hooks a cura del Coordinamento Docenti Valsusa
ORE 18 “GUERRA ETERNA” a cura di Carmilla e Una Montagna di libri con Sandro Moiso e Franco Pezzini, letture di Marta Gianneschi e Viola Hajagos.
– ORE 21 “POESIE CONTRO LA GUERRA” a cura di ArTeMuDa con Renato Sibile
– ORE 22 DJ SET con le Superchicche
DOMENICA 26 MAGGIO
– ORE 10 riapertura manifestazione, mostra e laboratori
– ORE 11 “VINO ALLA FINE DEL MONDO” presentazione del libro di Emanuele Tartuferi
– ORE 19 Chiusura manifestazione
Evento di Terra e Libertà / Critical Wine No Tav – Bussoleno
https://www.facebook.com/events/431700886471850

 


VENERDÌ 24 MAGGIO
ORE 20
Unione Culturale Franco Antonicelli, Via Cesare Battisti 4/b, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA PER IL DECENNALE DELL’OCCUPAZIONE DELLA CAVALLERIZZA REALE DI TORINO
“L’occupazione della Cavallerizza Reale di Torino del 23 Maggio 2014 rappresenta un importante esempio di opposizione “dal basso” alla vendita, nel caso specifico da parte del Comune di Torino, del patrimonio pubblico, culturale e storico: esempio che ha visto coinvolti, in vari periodi, sia Cittadin* singol*, sia gruppi già attivi in vertenze a difesa di altre porzioni di beni appartenenti alla Comunità torinese a rischio di alienazione (o già alienate) per sopperire alle necessità finanziarie dell’ente conseguenti l’enorme indebitamento con banche e istituti finanziari…
Fu avviato anche un propositivo confronto con il Comune che portò ad alcuni primi risultati
, ma non poté evitare che prevalessero le leggi del bilancio, in nome del quale le amministrazioni succedutesi avevano comunque deciso di sacrificare il patrimonio e le esperienze della collettività.
Fu così che a seguito della “spontanea” conclusione a novembre 2019 dell’occupazione stessa
, ormai indebolita e anche mutata dal punto di vista degli obiettivi – conclusione ottenuta in cambio di promesse di future disponibilità di spazi – si rese possibile nell’ottobre 2021 la vendita del compendio all’unico offerente, una fondazione bancaria, la Compagnia di San Paolo, già da tempo importante finanziatrice di enti pubblici e di soggetti privati in settori cruciali della vita cittadina (dall’assistenza alla cultura all’educazione) in grado di orientare oppure condizionare così le relative politiche…
Il decennale offre però anche lo spunto per rifocalizzare l’attenzione sui processi di dismissione e privatizzazione, in città e a livello nazionale, dei beni pubblici e comuni
: processi che impoveriscono la collettività in favore di privati i quali si impossessano spesso, a condizioni di favore, di beni patrimonio della collettività…

Questi gli spunti di riflessione che si vuole approfondire, nel corso dell’assemblea, attraverso gli interventi di chi nell’occupazione, provenendo da esperienze diverse, portò al suo interno approcci all’analisi, alla discussione e all’organizzazione, di matrice diversa e parziali, ma utili a costruire un quadro complessivo articolato; avvalendosi, inoltre, anche del contributo di chi può fornire approfondimenti sui temi alla base dell’occupazione, sui loro sviluppi attuali e sulle relative ricadute sulle politiche cittadine in materia finanziaria, urbanistica e ambientale, dei beni culturali e comuni e dei movimenti di contrasto allo sfruttamento del territorio…”
https://cavallerizzareale.wordpress.com/2024/05/11/assemblea-pubblica-per-il-decennale-delloccupazione-della-cavallerizza-reale-di-torino-24-maggio-2024-ore-20-00/

 


SABATO 25 MAGGIO
ORE 17.30
Via Catania angolo Via Pisa, Torino
“LA SICCITÀ NON È ACQUA PASSATA”
Prof. Angelo TARTAGLIA, ex docente di Fisica al Politecnico di Torino ci parlerà di:
“ACQUA E CAMBIAMENTO CLIMATICO”
“… Nell’ambito torinese SMAT spreca circa 100.000.000 di metri cubi di acqua potabile l’anno pari al 34% della quantità prelevata.
Le perdite della rete idrica sono principalmente dovute alla trascurata manutenzione della rete e alla mancata sostituzione delle tubature obsolete…
A noi cittadini/utenti non è rimasto che sostituirci ai consiglieri comunali utilizzando lo strumento della Deliberazione di iniziativa popolare e chiedendo al Consiglio comunale di farla propria e approvarla. Sostenuta da molte più firme di quelle richieste, la nostra proposta di delibera
(www.acquabenecomunetorino.org/delibera) è stata protocollata al Comune di Torino il 19 dicembre 2023.

Solo il 4 marzo 2024 è ricomparsa all’ordine del giorno del Consiglio comunale che l’ha assegnata a tre commissioni consiliari che però non hanno trovato ancora il tempo per discuterla…
Basta ritardi!
Il Consiglio comunale di Torino approvi al più presto la delibera d’iniziativa popolare che propone:
* investimenti adeguati per sostituire gli acquedotti vetusti ed eliminare lo spreco idrico;
* attuazione completa delle aree di salvaguardia per tutelare i punti di prelievo da sostanze inquinanti;
* rispetto della normativa europea “Nature Restoration Law” in particolare per quanto riguarda la rinaturalizzazione dei fiumi;
* rafforzamento della natura pubblica di SMAT S.p.A.;
* applicazione di tariffee eque;
* interventi formativi per la creazione di una cultura dell’acqua
come risorsa limitata”.
Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino
acquapubblicatorino@gmail.com – cell. 388 859 74 92
https://www.acquabenecomunetorino.org/images/stories/20240525_acqua-volantino.pdf

 


SABATO 25 MAGGIO
ORE 18
Radio Blackout 105.250, Via Cecchi 21/a, Torino
PRESENTAZIONE DEL CORTEO DEL 2 GIUGNO
“ALLA REPRESSIONE SI RISPONDE CON LA LOTTA!”
Contro:
La militarizzazione che da decenni procede nelle strade, scuole, università e frontiere.
La mobilitazione della società verso la guerra.
L’intensificarsi della repressione.
Il 41 bis e l’ergastolo ostativo.
PER LA CREAZIONE DI COMPLICITÀ
In risposta al fronte di guerra aperto dallo stato contro nemici interni e dissidenti (tra cui l’ultima operazione “city”)
PER RIVENDICARE LA PRESENZA AUTO-ORGANIZZATA IN STRADA”
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-del-corteo-del-2-giugno

 


DOMENICA 26 MAGGIO
ORE 15.30-18.30
Parco Artiglieri da Montagna, Corso Ferrucci angolo Corso Vittorio Emanuele, Torino
“SOTTOSOPRA: PEDALA CONTRO IL CONSUMO DI SUOLO”
Tappe: Pellerina, Prinz, Meisino, Corso Belgio, arrivo Giardini Reali, percorso 18 km
“… Tappa dopo tappa toccheremo diversi quartieri di Torino con i nostri mezzi sostenibili, accompagnati da dj set mobile, per vedere da vicino ciò che sta accadendo nei nostri quartieri, nei nostri parchi e aree verdi.
Una città caratterizzata da un inquinamento che rimane ben al di sopra delle soglie di sicurezza per la salute e una tendenza inarrestabile al consumo di suolo, oramai tratti distintivi eppure se ne parla stranamente poco nonostante questa situazione impatti negativamente sulle vite di tutte le persone che la abitano…
Nel futuro prossimo, quantomai distopico che ci attende non sarà infatti raro vedere una colata di cemento occludere prati e giardini o assistere inermi all’abbattimento di centinaia di alberi in salute.
La narrazione politica attuale (ma anche passata e sicuramente futura) consiste in una comunicazione votata al valore di compensazione, con un disinvolto uso di greenwashing.
Altre volte si presenta con il canto di sirena di un sempre più onomatopeico PNRR…
Il 26 maggio si pedala in quella via, lungo il corso, sulle rive del fiume, in pendenza, in salita, sottosopra”.
https://gancio.cisti.org/event/sottosopra-1

 


SABATO 1 GIUGNO
ORE 14.30
Piazza Vittorio, Roma
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL GOVERNO MELONI
BASTA GUERRA,
BASTA FASCISMO,
BASTA SFRUTTAMENTO.
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI!
CASA E REDDITO PER TUTT*!
CON LA PALESTINA
NEL CUORE

Prenota il posto in bus per Roma
Chiamaci al 334 399 70 42 o al 348 739 37 72
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=848298220668817&id=1000
64659401018&rdid=TivYdqn4Cm6WcxQT

 


DOMENICA 2 GIUGNO
ORE 9.30-20 Aoste (in Isère, 38490)
“UN ANNO DOPO, LA MONTAGNA SI STA ANCORA SVEGLIANDO!
ANNIVERSARIO LIONE-TORINO
“Il 2 giugno 2024, i Collettivi Contro Lione-Torino (CCLT) vi invitano a un anniversario: un anno dopo, la manifestazione che ha riunito più di 8.000 persone in Maurienne, le montagne si stanno ancora svegliando!…
Per tutta la giornata, proiezioni di documentari impegnati, tavole rotonde intorno alla tutela degli esseri viventi, mensa e punto di ristoro, mercato contadino
con chi si batte per un cibo locale che rispetti TUTTI gli esseri viventi, giochi per bambini e adulti, presenza delle varie associazioni riunite per spiegare le loro lotte. E concludiamo con la musica!…
ALCUNE ATTIVITÀ:
ORE 11.00-12.00

Tavola rotonda IL CAMBIAMENTO CLIMATICO NELLE AREE MONTANE – Tendone 2
ORE 11.30-12.30

PRESENTAZIONE DELL’INCONTRO STOP LIONE-TORINO: Storia dell’incontro – Le questioni sollevate – Tendone 3…
ORE 14.00-15.00

PARLI DEGLI ATTORI DALLE 17-18 CCLT, rivolte savoiarde, VAM, Italiani banditi dai territori – Tendone 2
ORE 15.00

CONFERENZA STAMPA – Marquee 3…
ORE 17.10

Tavola rotonda: LOTTA LOCALE, LA VITTORIA È POSSIBILE – Elus du Cépure, Bassines Non merci, A69, Notre Dame des Landes, Bures – Marquee 2
ORE 16.30-17.30

COME FERMARE IL PROGETTO, QUESTIONI POLITICHE, LIVELLO EUROPEO? – Tendone 3…
Tutto il giorno: RISTORO, PASSEGGIATA DEI CONTADORI, ATTIVITÀ PER BAMBINI, STAND (naturalistico, pittura, libri)
PROGRAMMA COMPLETO:
https://lessoulevementsdelaterre.org/en-eu/blog/lyon-turin-lanniversaire—un-an-apres-les-montagnes-se-reveillent-toujours-

 


DOMENICA 2 GIUGNO
ORE 10
Presidio NO TAV Sole e Baleno
San Giuliano di Susa, sulla s.s. 25
“BEACH & BOCC 2024”
UNA GIORNATA DI TORNEI DI BEACH VOLLEY (squadre da 3) E DI BOCCE (squadre da 2)
Portatevi il pranzo al sacco, al presidio troverete birra e sangria!
ORE 14.30 “ESPROPRI E CANTIERI NELLA PIANA DI SUSA”
Momento informativo a cura del comitato No Tav Susa-Mompantero
Dopo la conclusione dei tornei e le premiazioni
ORE 19.30 APERITIVO A SUON DI TRASH
PRENOTA AL 342 593 72 05 (Nicolas)
Iscrivetevi entro il 31 maggio! Il costo è di 5 euro a persona per il singolo torneo.
Se avete bisogno di un passaggio dalla stazione di Susa fatecelo sapere che verremo a recuperarvi.
Evento di Critical Beer / Ecologia è Politica – Bussoleno
https://www.facebook.com/events/s/beach-bocc/1506710416578763/

 


DOMENICA 2 GIUGNO
ORE 14
Piazza 18 dicembre, Torino
ALLA REPRESSIONE SI RISPONDE CON LA LOTTA!

CORTEO NAZIONALE “CONTRO LA MILITARIZZAZIONE
che da decenni procede a piè sospinto nelle strade, nelle scuole, nelle università e lungo le frontiere.
CONTRO LA MOBILITAZIONE FEROCE DELLA SOCIETÀ TUTTA VERSO LA GUERRA.
CONTRO L’INTENSIFICARSI DELLA REPRESSIONE, dove il 41bis e l’ergastolo ostativo
sono l’apice che dà forma al sistema carcerario e alla società che lo necessita.
Per la creazione di complicità tra chi viene colpito dalla violenza di Stato e Capitale.
In risposta al fronte di guerra aperto dallo Stato contro nemici interni e dissidenti, di cui l’ultima operazione torinese “City”
(misure cautelari riguardo al corteo del marzo 2023 in solidarietà ad Alfredo Cospito) è l’ennesimo esempio.
Per rivendicare la presenza auto-organizzata in strada, sempre più criminalizzata, e ribadire che la risposta alla repressione è continuare la lotta!”
https://gancio.cisti.org/event/corteo-nazionale-alla-repressione-si-risponde-con-la-lotta

 


BANDO APERTO PER FILM 30 MIN. – TEMA SOCIALE

LAVORI IN CORTO
concorso cinematografico nazionale
a Torino, per la decima edizione: L’ACCOGLIENZA

In occasione della decima edizione, il concorso cinematografico nazionale Lavori in Corto sceglie come tema 2024 l’accoglienza.
Diretta da Vittorio Canavese, la manifestazione è organizzata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema – AMNC e lancia un bando di partecipazione ai cineasti.
Il bando è aperto dal 13 aprile al 14 luglio 2024. Sono ammessi al concorso corti di finzione, animazione o documentari della durata massima di 30 minuti.
Primo Premio Armando Ceste; Premio Marina Panarese; Premio Cinema Giovani Vittorio Arrigoni.

Scarica il bando da AMNC.it
https://amnc.it/bando-di-concorso-lavori-in-corto-2024/
Leggi su Produzioni dal basso, e aiuta!
https://www.produzionidalbasso.com/project/lavori-in-corto/

 

Suggerimenti



ACTA | AGG. 20/5

ACTA: cronache di inizio Maggio, e (a scendere) di Aprile, Marzo, Febbraio, Gennaio 2024

Qualcuno alza la testa, in questi mesi
di shock mediatici, odio organizzato,
carneficine ed eurodollari di piombo,
da sotto il Moloch.

 

MAGGIO 2024

OLTRE CHE A TORINO, PRIMO MAGGIO PROLETARIO E DI LOTTA SI COBAS A MILANO, NAPOLI, ROMA, PERUGIA

1° Maggio 2024

“SI È CONCLUSA DA POCO LA MANIFESTAZIONE DEL PRIMO MAGGIO DI MILANO, un corteo proletario e anticapitalista che ha attraversato il centro cittadino, da Porta Venezia a piazza della Scala fin dalle prime ore del pomeriggio.
Uniti in piazza, i lavoratori del S.I. Cobas hanno sfilato con le associazioni palestinesi UDAP – API e GP, con FGC, TIR e le altre realtà sociali che hanno aderito…
I venti di guerra soffiano ormai sempre più insistenti, dallo scontro in corso tra NATO e Russia nel territorio ucraino, al Maghreb e al continente africano; solo il proletariato unito potrà evitare un futuro di fame, morte e macerie a cui il sistema capitalistico ci sta destinando per la propria fame insaziabile di profitto…
PIÙ DI 2000 IN PIAZZA A NAPOLI PER IL 1 MAGGIO DI LOTTA!
Nonostante la pioggia torrenziale, stamattina un corteo affollatissimo di lavoratori, disoccupati, studenti e attivisti contro la guerra e contro il genocidio a Gaza provenienti da tutta la Campania si è diretto con determinazione sotto la sede di Confindustria, principale responsabile delle morti sul lavoro, dello sfruttamento e dei salari da fame, nonché principale mandante dell’economia di guerra e delle politiche di macelleria sociale attuate dal governo Meloni.
Giunto in prossimità dell’Unione Industriali, il corteo ne ha “colorato” di rosso il portone, ad eterno monito del sangue operaio di 4 morti al giorno provocati dalla scarsa sicurezza sul lavoro in nome dalla corsa ai profitti senza limiti…
CORTEO DEL 1° MAGGIO A ROMA
Nonostante la pioggia battente, in centinaia hanno attraversato il quartiere popolare di Torpignattara.
Assieme al SI Cobas di Roma e Viterbo, diverse realtà della sinistra di classe e delle comunità di immigrati locali…
CORTEO A PERUGIA
Il corteo del primo maggio si è dispiegato per le vie di uno dei quartieri popolari di Perugia.
Diversi gli interventi a partire dalla sede di Confindustria e per le vie del quartiere che sono state simbolicamente rino°minate in onore ai morti sul lavoro…”
https://pungolorosso.com/2024/05/02/il-primo-maggio-proletario-e-di-lotta-a-milano-napoli-roma-torino-perugia-si-cobas/

 

IL 1° MAGGIO A TARANTO SI È SVOLTO IL “CONCERTONE”
ORGANIZZATO DAL COMITATO DEI CITTADINI E LAVORATORI LIBERI E PENSANTI
nel parco archeologico delle Mura Greche, che vuole trasmettere un messaggio di speranza per il futuro usando la musica per esprimere vicinanza al “dissenso pacifico manganellato”e “vuole essere più che mai un grido di resistenza, presenza civica, vicinanza ai movimenti che lottano ogni giorno”, hanno dichiarato alla vigilia dello spettacolo i direttori artistici Antonio Diodato, Roy Paci e Michele Riondino.
La maratona di 12 ore di musica e canzoni è stata intervallata da interventi di rappresentati delle principali vertenze e questioni nazionali e internazionali, tra cui alcuni militanti del movimento NOTAV, di Roberto Salis, che ha portato l’appello per la liberazione della figlia Ilaria, di Jarban Bassem, per diversi anni il ruolo di Presidente della Comunità palestinese di Puglia e Basilicata.
https://www.facebook.com/unomaggiotaranto/posts/pfbid0TkTitFyWrUq
EupqwcytoHCQ2cEqhQh2TZvrurk3L3puv6gmLftfHiJV74BghMb1ml?locale=it_IT

VIDEO Diretta: https://www.facebook.com/unomaggiotaranto/videos/7529506740432312

 

SI Cobas “1° MAGGIO: CHIEDIAMO AUMENTI DI SALARIO AI PADRONI, NON ELEMOSINE AL GOVERNO”
“… Basta con le solite promesse dei politici o le messe da pompieri dei confederali: è inutile elemosinare aiuti dal governo (come i propagandati “sconti fiscali” o chissà che “investimenti” poi comunque pagati con le nostre tasse)… come lavoratori chiediamo aumenti di salario e riduzione dell’orario direttamente ai padroni…
Così, il 30 aprile i lavoratori della logistica hanno fatto un altro sciopero nazionale rivendicando 300 euro di aumento del salario per tutti, che ha fermato le principali filiere delle multinazionali e inceppato la logistica di guerra.
Così, nella giornata internazionale del lavoro, gli stessi lavoratori della logistica hanno manifestato contro l’economia di guerra di governo e padroni contestando la complicità dei sindacati opportunisti: per parlare con centinaia di lavoratori del metalmeccanico, pubblico impiego, sanitario, cooperative, vigilanza, chimico ecc. presenti ai comizi sindacali/istituzionali in piazza San Carlo.
Prepariamoci insieme per i prossimi appuntamenti di lotta!
UNITI SI VINCE”
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?v=1123196155676361&rdid=4mN5g8rExtiL7Ctn

1 Maggio 2024 Quotidiano piemontese
TENSIONI TRA SINDACATI IN PIAZZA SAN CARLO A TORINO PER IL PRIMO MAGGIO
Cobas contesta i sindacati confederati: “non difendete più i lavoratori. Serve sciopero!”
di Sandro Marotta
https://www.quotidianopiemontese.it/2024/05/01/tensioni-tra-sindacati-in-piazza-a-torino-il-primo-maggio/

 

GIOVEDÌ 1° MAGGIO A TORINO C’È STATO IL TRADIZIONALE CORTEO CON LA PARTECIPAZIONE DI ALCUNE MIGLIAIA DI LAVORATORI nonostante una fitta pioggia che ha accompagnato la manifestazione per tutto il suo percorso da Piazza Vittorio Veneto.
Ad aprire i sindacati Cgil, Cisl e Uil, poi i partiti e gruppi vari e per ultimo ha sfilato il numeroso spezzone dell’OPPOSIZIONE SOCIALE, aperto da una grossa bandiera della Palestina dietro cui si sono ritrovati gli attivisti del centro sociale Askatasuna e i vari collettivi studenteschi e i No Tav e la sinistra radicale.
La manifestazione si è conclusa in Piazza San Carlo con gli interventi del sindaco, di un delegato della Cisl Fp che lavora all’ospedale Mauriziano, una delegata Uiltucs impiegata nella rete Carrefour, un delegato Fiom agli Enti centrali di Mirafiori e in rappresentanza dei sindacati confederati il segretario generale Uil Torino e Piemonte Gianni Cortese.
Dopo 15 minuti dall’inizio degli interventi, i lavoratori presenti dietro gli striscioni del sindacato Si Cobas hanno contestato sotto il palco i relatori di CGIL e UIL chiedendo un aumento generalizzato di 300 euro al mese e urlando “NON DIFENDETE PIÙ I LAVORATORI. SERVE SCIOPERO!” “SALARIO! SALARIO! SALARIO”
Cobas e Uilm Metalmeccanici si prendono il palco dopo che è stato lasciato dalle istituzioni seguiti da esponenti dello spezzone sociale che intanto era giunto in Piazza San Carlo.
VIDEO LaPresse:
“PRIMO MAGGIO, IN CENTINAIA ALLA MANIFESTAZIONE A TORINO
https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/primo-maggio-centinaia-manifestazione-torino/AF4GfvoD

 

1° maggio 2024 TGR
CORTEO DEL PRIMO MAGGIO A TORINO
I tanto temuti scontri fortunatamente quest’anno non ci sono stati. Gli antagonisti hanno sfilato al fondo
servizio di Federica Burbatti, montaggio di Entica Politano
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2023/05/corteo-primo-maggio-antagonisti-pacifisti-guerra-a271b6c0-e70a-4b7f-9d28-6cbd480d729f.html

 

1° maggio 2024 “TORINO CORTEO DEL PRIMO MAGGIO”
QUALCHE FOTO:
https://photos.app.goo.gl/T7URg24Gz1KFvaYg9

 

1° maggio 2024 Infoaut:
“CONTRO LA VOSTRA “PACE” E IL VOSTRO “LAVORO” LA LOTTA È SOLO ALL’INIZIO.
PRIMO MAGGIO A TORINO: CON LA RESISTENZA PALESTINESE, CONTRO IL GOVERNO DELLA CRISI SOCIALE.
Dopo dieci giornate di mobilitazione contro il summit del G7 Ambiente e Energia un’altra giornata partecipata, eterogenea e determinata ha attraversato le strade di questa città…
I giornali torinesi parlano di un primo maggio all’insegna della “pace e del lavoro” ma di quale pace e di quale lavoro abbiamo bisogno?
Stiamo assistendo a una strage organizzata in tutti gli ambiti lavorativi, di fronte a una totale noncuranza delle condizioni di vita e di accesso ai servizi essenziali per la propria esistenza…
La verità è che nel corteo di questa mattina a Torino centinaia di persone hanno rimpolpato le fila degli spezzoni sindacali perché c’è bisogno di manifestare un’opposizione alla direzione delle cose, ma che da quella proposta non vedranno alcuna soddisfazione.
Il passaggio dello spezzone sociale e, la sua entrata in Piazza San Carlo, è stato accompagnato dall’approvazione e dal consenso nei confronti dei giovani che trovano il coraggio e la forza di mobilitarsi in questo panorama grigio.
È un inizio per una china ascendente di quei pezzi di società che sanno che è oggi è necessario contrapporsi, metterci la faccia, nonostante la difficoltà e il timore di non riuscire a contare.
Nelle contraddizioni del presente è urgente collocarsi in una parte ben precisa, quella dei popoli oppressi che alzano la testa davanti all’egemonia occidentale in crisi.
Sta a noi approfondire questa crisi, disarticolare il potere, colpirlo nei suoi centri nevralgici, per un futuro migliore, di lotta, nella lotta”.
https://www.infoaut.org/sfruttamento/contro-la-vostra-pace-e-il-vostro-lavoro-la-lotta-e-solo-allinizio

 

MERCOLEDÌ 1° MAGGIO
ORE 9 Piazza Vittorio Veneto, Torino
“COSTRUIAMO INSIEME UN’EUROPA DI PACE, LAVORO E GIUSTIZIA SOCIALE”
CORTEO PER LA FESTA DEL LAVORO organizzato da CGIL CISL UIL Torino.
PERCORSO CORTEO: Piazza Vittorio Veneto, Lungo Po Cadorna, Corso San Maurizio, Giardini Reali, Piazza Castello, Via Roma, conclusioni in Piazza San Carlo, Torino
(Via Po non è transitabile per lavori)
PIANTINA: https://www.cgiltorino.it/wp-content/uploads/2024/04/Percorso1Maggio.pdf
https://www.cgiltorino.it/2024/04/costruiamo-insieme-uneuropa-di-pace-lavoro-e-giustizia-sociale/

 

MERCOLEDÌ 1° MAGGIO
ORE 9 Piazza Vittorio Veneto (To)
“SPEZZONE SOCIALE:
CON LA RESISTENZA PALESTINESE
CONTRO IL GOVERNO MELONI COMPLICE DI GUERRE E CRISI SOCIALE”
“Stare dalla parte della resistenza palestinese significa per noi l’unica via per una prospettiva di liberazione collettiva…
Dobbiamo organizzarci, unirci, connettere profondamente le istanze che si collocano in ciascuna delle attivazioni sociali oggi.
Abbiamo la necessità di costruire un fronte comune in grado di poter contare in un presente di sogni rubati e di terreno tutto da conquistare…
L’attacco all’Europa nel suo tattico piano green è il risultato di una propaganda sterile e vuota a fronte delle necessità reali dei territori di costruire una transizione ecologica ed energetica dal basso…
La questione del lavoro, sia esso regolare o – come succede per la maggioranza della popolazione – precario e sfruttato, è tornata sporadicamente al centro della cronaca nelle ultime settimane…
Il primo maggio sarà occasione per rimettere al centro queste questioni, prendendo lo spazio per rappresentarle in uno spezzone sociale composito, eterogeneo, reale grazie alle lotte che, dall’ecologia al transfemminismo, dall’antirazzismo all’opposizione alla guerra, contraddistinguono la parte viva di questa città.”
https://www.instagram.com/p/C58YHw5tLMw/
SPEZZONE DI TORINO PER GAZA
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0x3ZSYopS6v6sWy59Lpzt4YaKbkaf7w3JCNrZj6rLpjUhtDtCB
ca8CTEEx8DZWXHol&id=61554746135992

 

MERCOLEDÌ 1° MAGGIO
ORE 9 Piazza della Repubblica (Porta Palazzo angolo Via Milano), Torino
SI Cobas Torino:
“PER UN 1° MAGGIO INTERNAZIONALE E INTERNAZIONALISTA
CONTRO GUERRE DEL CAPITALE ED ECONOMIA DI GUERRA
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0RTfEDe24kviqgu8nEbrc
BK9wVGU9op4fbWSyLfQQZLhtT25vRqSeeBsNDU3bV4Dzl

APPELLO della Tendenza internazionalista rivoluzionaria (Italia) – Partido Obrero (Argentina) – SI Cobas (Italia) – Polo Obrero (Argentina) – NAR (Grecia) – SEP (Turchia) – Fuerza 18 de Octubre (Cile) – Tribuna classista (Brasile) – United Front for a Mass Labor Party (Stati Uniti) – Occhio di classe (Italia):
“PRIMO MAGGIO 2024 – LAVORATORI DI TUTTO IL MONDO UNITI CONTRO LE GUERRE, LA MILITARIZZAZIONE E L’ECONOMIA DI GUERRA
Il Primo Maggio 2024 scendiamo in piazza con le stesse parole d’ordine in tutto il mondo:
– Fermare la guerra NATO-Russia in Ucraina! “Il nemico è in casa!”
– NO alla corsa agli armamenti e all’economia di guerra! Assistenza sanitaria e istruzione gratuite per tutti! Lavorare meno, lavorare tutti!
– Fermare il genocidio a Gaza, Palestina libera! Sosteniamo la resistenza palestinese! Stop all’oppressione nazionale, razziale, etnica, religiosa ovunque!
– No all’ingerenza imperialista e alle guerre per procura in Sudan, Congo e ovunque!
– No all’oppressione dei curdi! Difendiamo il diritto all’autodeterminazione del popolo curdo.
– Abbasso il nazionalismo reazionario e la xenofobia! Internazionalismo proletario!
– Per una società senza sfruttamento e senza guerre, in armonia tra uomo e natura.
– Per i governi operai e il socialismo.
Proletari di tutti i paesi, unitevi!”
ALTRE INIZIATIVE IN ITALIA PER IL PRIMO MAGGIO:
– Milano: manifestazione ore 14. 30 da Porta Venezia
– Napoli: manifestazione ore 10 da Piazza del Gesù
– Marghera (VE): presidio a Fincantieri, ore 10.30 in Piazzale Giovannacci
– Roma: manifestazione ore 10 da Via Palermo 106
https://sicobas.org/2024/04/26/internazionalismo-per-un-primo-maggio-internazionale-e-internazionalista-contro-le-guerre-del-capitale-e-leconomia-di-guerra-

 

MERCOLEDÌ 1° MAGGIO
nel giardino dell’ Askatasuna, Corso Regina Margherita 47, Torino
GRIGLIATA POPOLARE dopo il corteo del Primo Maggio
https://www.facebook.com/photo/?fbid=746599350982045&set=a.260225986286053

 

MERCOLEDÌ 1° MAGGIO
ORE 14 Giardini Reali, in caso di pioggia a Parco Dora, Torino
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
IL RACCONTO, LE MEMORIE, L’ARCHIVIO FOTOGRAFICO 1941-1945 DI “NINO” NICOLA BERTIOND PARTIGIANO. LA GUERRA, L’8 SETTEMBRE, LA RESISTENZA.
A cura di Roberto Bertiond
ORE 15 DIBATTITO TEMA LAVORO
ORE 16 SPORT POPOLARE
ORE 16.15 “CABARET OZIOSO CONTRO IL LAVORO” spettacolo teatrale LDM
ORE 17 CONCERTI HIP-HOP:COLLI, DOSR, ELLIE COTTINO + B3TTA + KIKI, PIX + VIZZANTI + FOSFORO + NOSE + NOIA
ORE 22 DJ SET
Benefit: Inguagliati con la legge & Radio BalckOut
#No Fasci #No Sbirri # No Maci #Tieni pulito il parco #Autogestisciti #Portati il bicchiere da casa
Evento di Edera Ovunque
https://www.facebook.com/events/s/25-aprile-1-maggio/960489971822754/

 

GIOVEDÌ 2 MAGGIO
ORE 18 atrio di Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino
“LA REPRESSIONE NON FERMERÀ LE LOTTE.
ALLA REPRESSIONE RISPONDIAMO CON LA LOTTA.
ASSEMBLEA PUBBLICA

Risposta collettiva alla repressione

“All’alba del 22 aprile 2024, la Digos di Torino eseguiva 19 misure cautelari nei confronti di altrettante/i compagni/e accusati/e, insieme a molti/e altri/e, a vario titolo, di devastazione e saccheggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e istigazione a delinquere.
Il tutto con numerose aggravanti e incorniciato dall’ormai noto strumento repressivo del concorso.
I fatti imputati risalgono al corteo che si è svolto a Torino il 4 marzo 2023 contro il 41bis e l’ergastolo ostativo in solidarietà ad Alfredo Cospito in sciopero della fame.
Quel momento di piazza era la risposta alla decisione della Corte di Cassazione di confermare la detenzione in 41bis di Alfredo, già in sciopero della fame da più di 4 mesi, e si inseriva all’interno di una mobilitazione internazionale in cui si sono susseguite innumerevoli iniziative ed azioni, contro due dei pilastri più coercitivi del sistema giuridico/carcerario italiano volti ad annientare e torturare l’individuo…
A fronte di questo ennesimo tentativo di rendere le lotte di piazza sempre più residuali, reprimere e isolare la solidarietà, è fondamentale incontrarci per discuterein una pubblica assemblea come procedere nel contesto attuale…
La nostra volontà è quella di rilanciare una risposta collettiva all’ennesimo tentativo di reprimere i momenti di piazza e la conflittualità…”
https://gancio.cisti.org/event/assemblea-pubblica-giovedi-2-maggio-ore-18-la-repressione-non-fermera-le-lotte

 

GIOVEDÌ 2 MAGGIO
ORE 18:30-20 Gelateria Popolare, Via G. Mameli 6 (Zona Balon), Torino
“SALVIAMO IL MEISINO!”
INCONTRO PUBBLICO CONTRO LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “CITTÀ DELLO SPORT” AL PARCO DEL MEISINO

fondi PNRR per snaturare il Meisino

Momento informativo sul progetto definitivo.
Presentazione delle iniziative di Maggio al Parco.
Proiezione del video documentario.
Dibattito aperto.
“Il Comune di Torino vuole utilizzare i fondi del PNRR per realizzare strutture sportive incompatibili con una delle aree naturalistiche più importanti del torinese”.
https://gancio.cisti.org/event/salviamo-il-meisino-incontro-pubblico-contro-la-realizzazione-della-citta-dello-sport

SABATO 4 MAGGIO A TORINO SONO STATE ESPOSTE BANDIERE PALESTINESI DURANTE IL GIRO D’ITALIA per portare solidarietà alla resistenza del popolo palestinese e per denunciare la violazione delle leggi di diritto internazionale (nello specifico della convenzione internazionale contro l’apartheid nello sport) da parte dell’UCI, organizzatori del Giro d’Italia, che hanno invitato a partecipare la squadra ciclistica sportiva sionista Israele premier tech.

Bandiere per la Palestina al Giro d’Italia

Dopo un breve parapiglia con la polizia che non voleva far passare chi aveva le bandiere palestinesi, Sara è stata fermata e portata in questura.
Ci ha comunicato ora l’avvocato che è in stato di arresto nelle celle di sicurezza del commissariato San Paolo SICURAMENTE FINO A LUNEDÌ dove verrà PROCESSATA PER DIRETTISSIMA per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
VIDEO DEL FERMO DI SARA: https://www.facebook.com/reel/808152417441171
https://t.me/Askatasuna_47/644
INDETTO PRESIDIO DOMENICA 5 MAGGIO ALLE 18 AL COMMISSARIATO SAN PAOLO!
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid0RhkZWu8u56Skw1ktmf
TzkpaMHdWtBNZZBf6CzLn9fFp4PiEuEnrjAL93YVGXvt4cl

DOMENICA POMERIGGIO ARRIVA LA NOTIZIA:
SARA È STATA RILASCIATA! PRESIDIO ANNULLATO
Questo ci porta a dire solo una cosa: solo insieme e compatti potremo davvero vedere rispettati i nostri diritti e portare la solidarietà alla resistenza del popolo palestinese, che ci apre la strada per un mondo diverso.
È per questo che continueremo ad essere nelle piazze il 15, per l’intifada studentesca internazionale e il 18 a Torino, per un corteo che ricorderà uno dei primi orrori commessi dallo stato genocida di isr@ele, la nakba.
Per questa vittoria, insieme
E PER LA PALESTINA LIBERA!!!
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid025G4EwK5cL8FDegE3qwx3QYt3osEkKiZ56w3xqmWMQNHY
5GSQPgNqXY75ynpe57zCl&id=61554746135992

Comunicato BDS Italia:
“4- 26 MAGGIO 24 GIRO D’ITALIA, STRADA CHIUSA AL GENOCIDIO
Dalla Palestina arriva un appello alla mobilitazione lungo tutto il percorso del Giro d’Italia per contestare la partecipazione della squadra israeliana.
Mentre Israele intensifica il genocidio contro la popolazione palestinese a Gaza, il Giro d’Italia accoglie la sua squadra a braccia aperte…”
https://bdsitalia.org/index.php/comunicati-cambia-giro/2838-giro-2024

 

SABATO 4 MAGGIO
ORE 10 Falesia di Anticaprie – Caprie (TO)
https://maps.app.goo.gl/mLTYHGcsEJdDM4Ec6
ARRAMPICATA POPOLARE PER LA PALESTINA
Insieme alle attiviste e agli attivisti di West Climbing Bank
Porta corda, imbrago e scarpette!
ORE 13 PICNIC BENEFIT PER LA PALESTINA
ORE 14 “TRACCIATO PALESTINA”
Presentazione del fumetto con l’autrice Elena Mistrello e del progetto di arrampicata libera in Palestina, West Climbing Bank. Aggiornamenti sulla situazione attuale.
FREE PALESTINE – FREE GAZA
https://gancio.cisti.org/event/arrampicata-popolare-per-la-palestina-presentazione-del-fumetto-tracciato-palestina

 

SABATO 4 MAGGIO
ORE 10-20 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
“LE PRATICHE OLTRE LA LAMENTELA”
11° INCONTRO NAZIONALE DELLA REL (Rete Educazione Libertaria)
Ore 10.30 TEORIE E PRATICHE DELL’EDUCAZIONE LIBERTARIA
Ore 13.00 PAUSA PRANZO
Ore 14.30 “ESPERIENZE LIBERTARIE IN ALTRI CONTESTI”
Ore 16.30 TAVOLE TEMATICHE
Ore 18.00 CONCLUSIONE E SALUTI
A seguire, CONCERTINO
“… In questa edizione la Rete si propone di aprire un dialogo con persone che lavorano nei più svariati contesti educativi e che, critiche verso la situazione educativa in cui operano, sono alla ricerca di nuove pratiche e orizzonti ispirati all’educazione libertaria. La giornata sarà dedicata all’approfondimento pratico e teorico dei principi dell’educazione libertaria.
Conferenze, tavoli tematici, testimonianze delle scuole libertarie, laboratori per bambine/i
Saranno a disposizione dei partecipanti:
MOSTRA a cura della REL: “La storia dell’educazione libertaria”
LIBRI E PUBBLICAZIONI
MERCATINO delle autoproduzioni di bambine/i e ragazze/i delle scuole libertarie
PRANZO con prenotazione al 340 472 72 95 o 331 411 45 44 entro il 27 aprile.
LABORATORI per i bimbe/i, organizzati da bimbe/i, senza la supervisione degli adulti.
L’evento è a OFFERTA LIBERA e responsabile; in caso di maltempo è confermato.
Per INFO: http://reteeducazionelibertaria.org/…”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://gancio.cisti.org/event/le-pratiche-oltre-la-lamentelab

 

SABATO 4 MAGGIO
ORE 11
Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 111ª PRESENZA DI PACE

Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-114%C2%AA-presen/388373840853290/

 

DOMENICA 5 MAGGIO
ORE 12.30-19 Parco Artiglieri Da Montagna, Corso Vittorio Emanuele II, Torino (davanti al Palagiustizia)
“SECONDO PRANZO DI QUARTIERE AL PARCO!”
“… Per fare vedere al comune e all’Esselunga che l3 cittadin3 vogliono proteggere il parco.
Ci sarà un pasto a offerta libera ma per chi voglia o riesca l’invito è quello di portare qualcosa da condividere con tuttɜ.
Nel pomeriggio ci saranno bancarelle di autoproduzioni (se vuoi portarne una scrivici in dm), una jam session acustica per cui porta il tuo strumento e/o il tuo gruppo musicale.
Inoltre porta il tuo gioco da tavola preferito: vogliamo costruire una socialità che vada oltre al consumo e all’acquisto!…”
P.S. L’evento sarà probabilmente rimandato in caso di pioggia.
https://gancio.cisti.org/event/pranzo-al-parco-contro-lesselunga-al-parco-artiglieri-da-montagna

 

DOMENICA 5 MAGGIO
ORE 15 Pratone Parella, Via Madonna della Salette, Torino
I PIEDI PER TERRA – SENTIERINI NUOVI PER IL PRATONE!
“Tracciamo insieme i percorsi per camminare sul pratone.
Muniti di zappe, guanti, grinta e allegria, lavoriamo a suon di musica!
PORTIAMO ANCHE LA MERENDA
UN PRATO PER TUTT*, TUTT* PER UN PRATO!”
Evento Comitato Salviamo i Prati
https://www.facebook.com/events/1171100870724028?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

LUNEDÌ 6 MAGGIO
ORE 18.15 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
RIUNIONE PLENARIA DELL’ASSEMBLEA
“UN ALTRO PIANO PER TORINO”

un Altro Piano per Torino rallenti quello che corre
Per l’organizzazione delle prossime iniziative, tra le quali la seconda camminata nelle aree oggetto di speculazioni e la partecipazione agli incontri organizzati da Urban martedì 7 MAGGIO (via Lombroso 16) e LUNEDÌ 13 MAGGIO (Circoscrizione 3, corso Peschiera 193) https://www.torinocambia.it/wp-content/uploads/2024/04/URB_Progetto-Quartieri_Locandina-A3-programma-3B.pdf
Altri argomenti potranno essere proposti al momento.
https://apto.noblogs.org/post/2024/04/30/assemblea-plenaria-lunedi-6-maggio-2024/

 

MARTEDÌ 7 MAGGIO
ORE 17-21 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
MERCATINO DELLA TIENDITA POPULAR
“… Anche questo mese il mercatino della Tiendita popular avrà luogo al Csoa Gabrio.
Cambierà un po’ l’orario e, sperando faccia bel tempo, i banchetti saranno all’esterno, in modo da poterci godere sole, ed un po’ di verde…”
https://gancio.cisti.org/event/tiendita-popular

 

MARTEDÌ 7 MAGGIO
ORE 19 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
RIUNIONE APERTA ASSEMBLEA NO TAV TORINO E CINTURA
“Siamo l’assemblea torinese No TAV Torino e cintura, nata dalla lotta che da 30 anni la Val di Susa combatte contro il progetto inutile ed ecocida del TAV Torino-Lione.
Da sempre siamo attivi sia in Val di Susa, nella resistenza che il Movimento No Tav conduce contro lo scempio di quest’opera, sia nella città di Torino, portando avanti l’unione delle lotte con i settori sociali e con le realtà politiche che da anni si impegnano nella nostra città.
Il TAV (Treno ad Alta Velocità Torino-Lione) è un’opera dichiarata di interesse strategico dallo Stato italiano e dall’Unione Europea ma che in realtà serve solo a scambi di favori tra grandi capitali, mondo della politica e aziende in odor di mafia.
Inoltre negli ultimi anni sembrano emergere anche finalità e interessi militari con un suo possibile utilizzo nel trasporto di mezzi militari pesanti come blindati e carri armati.
Tutti i nostri governi nazionali, dal centrodestra al centrosinistra, hanno sempre spinto per fare andare avanti questo scempio…
Se vuoi saperne di più su cosa sia il TAV e cosa comporta…
Se vuoi approfondire le rivendicazionie quali sono state le battaglie centrali del Movimento No Tav…”
https://www.facebook.com/100064906113804/posts/824259779747552/?rdid=72l3LQrSSJBFInID

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO
ORE 18 Gelateria Popolare, Via Goffredo Mameli 6, Torino
“UN ORGANO CHE TUTTO CONTROLLA, UN CONTROLLO CHE TUTTO ORGANIZZA”

la sorveglianza nelle città

Presentazione e discussione con il collettivo Sumud, autore dell’opuscolo, per poi lasciare spazio ad un confronto su altri progetti simili nella nostra città, sulle possibilità di fuga e resistenza.
“Smart Control Room” è il nome di un progetto di sorveglianza partorito dal Comune di Venezia nel 2018.
Questo prevede un controllo digitale sul territorio veneziano, che grazie a più di 600 telecamere, mantiene sotto osservazione residenti e turisti che vivono e attraversano la città…
Le ragioni di sicurezza e prevenzione, di crimini o altre forme di pericolo, o anche la scusa di un’implementazione dell’offerta di servizi per turisti e residenti, nascondono un annichilimento della vita urbana tramite una costante e continua profilazione algoritmica.
La sperimentazione di questo progetto non riguarda soltanto Venezia, in quanto presenta delle caratteristiche simili ad altri progetti che si stanno sviluppano in molte città italiane tra cui Torino.
Ad esempio sappiamo che nella città è previsto un allargamento della ZTL ambientale, oltre ad una serie di restrizioni della mobilità per le macchine euro 5 in tutta la superficie della città.
Questo progetto prevede l’installazione di 80 telecamere che creeranno altrettanti varchi.
Progetti simili non fanno altro che ridurre l’accessibilità e mobilità nella città e accrescere il controllo sugli abitanti, restringendo le maglie di libertà sui nostri territori…”
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-dellopuscolo-un-organo-che-tutto-controlla-un-controllo-che-tutto-organizza-su-smart-city-e-sorveglianza

 

MERCOLEDÌ 8 MAGGIO
ORE 19 Piazza Castello lato Prefettura, Torino
“ALL EYES ON RAFAH”

Occhi aperti su Rafah

PRESIDIO PER CHIEDERE UN IMMEDIATO CESSATE IL FUOCO E L’EMBARGO MILITARE DEL GOVERNO ITALIANO A ISRAELE!
A seguito delle ultime notizie dell’operazione militare a Rafah
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122143978928158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

GIOVEDÌ 9 MAGGIO
ORE 17-19.30 Campus Luigi Einaudi, Sala Lauree Rossa, Lungo Dora Siena 100, Torino
«LO SCISMA DA UN MONDO CHE MUORE.
JACQUES CAMATTE E LA RIVOLUZIONE»
Presentazione del libro di Michele Garau.
Introduce Gianfranco Ragona.
Ne discute con l’autore Massimo Cuono.

Jacques Camatte e la rivoluzione

“Quarta di copertina:
Il percorso di Jacques Camatte inizia sulle orme del comunismo eretico di Amadeo Bordiga e sviluppa un pensiero del capitalismo come dominio assoluto sulle menti, i corpi e la creatività della specie umana.
In questa traiettoria originale e dimenticata, Camatte tocca molti nodi che oggi sono all’ordine del giorno: le soglie di sopravvivenza del pianeta e dei viventi, l’effetto delle protesi tecnologiche sulla capacità umana, la comunità come via d’uscita dal vicolo cieco di questo modello sociale.
La lettura contenuta in questo libro interroga le tracce e le risorse che Camatte ci consegna alla luce di un problema centrale: cosa può significare oggi l’idea di rivoluzione?
Confrontandosi con Marx e Leroi-Gourhan, Cesarano e Adorno, Camatte ha lasciato piste di ricerca attraverso cui arrivare a un’idea diversa della rivoluzione.
Non il mito fondativo della modernità, lo Stato-caserma o il progetto ingegneristico di una società perfetta, ma la rinascita delle possibilità dimenticate della specie umana, il libero sviluppo della sua capacità di reinventarsi.
La rivoluzione diviene dunque una via ignota che oggi può essere pensata solo come uno scisma, la separazione da un mondo morente”.
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-libro-lo-scisma-da-un-mondo-che-muore-jacques-camatte-e-la-rivoluzione-di-michele-garau

VENERDÌ 10 MAGGIO
ORE 16.30 Giardini Grosa, Grattacielo Intesa Sanpaolo, Torino
ORGANIZZIAMO INSIEME I PROSSIMI PASSI DELLA RESISTENZA CLIMATICA!
“Secondo i dati scientifici, dopo mesi di pioggia ci aspetterà una delle estati più calde della storia.

Resistenza climatica

Unisciti a noi e a tutte le persone che sono scese in piazza durante il #GlobalStrike!
Perché solo insieme, continuando a parlare, a confrontarci e a far proposte, faremo capire che questa non è la normalità”.
Fridays For Future Torino
https://www.instagram.com/p/C6qqXPzN9Ip/?utm_source=ig_web_copy_link

 

VENERDÌ 10 MAGGIO
ORE 17 Campus Einaudi (main hall), Torino

Le università con la Palestina

ASSEMBLEA UNIVERSITARIA
“LE UNIVERSITÀ DI TUTTO IL MONDO
alzano la voce in sostengo alla Palestina
contro l’ennesima invasione, quella di Rafah.
Non possiamo rimanere in silenzio.
UNIAMOCI TUTTE/I!
DA TORINO ALLA COLUMBIA UNIVERSITY”
https://www.instagram.com/reel/C6rVdZ0Nhxh/

 

VENERDÌ 10 MAGGIO
ORE 17 Aula 30233 (3° piano) Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“L’AJA NON ARCHIVIA: ANTROPOLOGIA, STORIA E DIRITTO”
INCONTRO CON RUBA SALIH, docente palestinese di antropologia presso l’università di Bologna, per parlare del genocidio in corso a Gaza.
Introduce l’incontro Roberto Beneduce, DCPS.
Discute Silvia Bruzzi, DCPS.
L’evento sarà trasmesso in streaming.
Organizzato dal BDS Torino, Dipartimento Culture , Politiche e Società(DCPS), Progetto Palestina.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=761466422790580&set=a.506365841633974

 

DA VENERDÌ 10 A DOMENICA 12 MAGGIO
Casa del Popolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“COSTELLAZIONI VOL. II
TUTTI I GIORNI Food Truck con Nichelino Beach.

I DIBATTITI:
VENERDÌ 10 MAGGIO ORE.18.30
“LA VIOLENZA DEGLI ARGINI. DIRITTO ALLA RESISTENZA, CONFLITTO SOCIALE E RIBELLIONE IN QUESTI TEMPI BUI”.
Dibattito con Viola Carofalo, Gabriele Proglio, Elisa Cuter

SABATO 11 MAGGIO ORE.15
“LE PAROLE DEL POTERE. IL POTERE DELLE PAROLE: INFORMAZIONE E NARRAZIONE NELL’ERA DELLA PROPAGANDA”
Dibattito con Giuliano Granato, Rivista Scomodo, Maurizio Pagliassotti

SABATO 11 MAGGIO ORE 18
“È INTELLIGENTE MA NON SI APPLICA! L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRA CAPITALE, SVILUPPO TECNOLOGICO E SUE CONSEGUENZE SOCIALI”
Dibattito con Filippo Fabrocini, Marco Guastavigna, Francesco D’Isa

DOMENICA 12 MAGGIO ORE 17
“THIS LAND, MY SISTER, IS A WOMAN! PRATICHE DI LIBERAZIONE CONTRO L’OPPRESSIONE RAZZISTA E COLONIALE SUI NOSTRI CORPI E LE NOSTRE TERRE!”
Dibattito con Progetto Palestina, Sara Marzullo, Mai Più Zitt3, Cecilia Dalla Negra
“… Dalla prima edizione dello scorso anno, durante la quale ci siamo confrontati con un presente già complesso, molte cose sono cambiate in peggio o tutt’altro che migliorate.
Il genocidio in corso in Palestina, gli omicidi sul lavoro, la violenza patriarcale, una repressione sempre più forte e un apparato mediatico sempre più asservito e violento nella costruzione di una narrazione funzionale alle escalation belliche funzionali all’industria bellica occidentale…
Questo festival vuole essere un momento in cui ricordarci che ci siamo, e che siamo ancora più motivati/e nelle nostre lotte.
Ritrovarci, pensare e stare insieme, immaginando e costruendo un futuro diverso.
Quest’anno abbiamo deciso di far ruotare la volta del festival attorno ad una costellazione specifica, quella del conflitto…
Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero”.
Evento di Casa del Popolo – Estella
https://www.facebook.com/events/673990311495119?ref=newsfeed

 

SABATO 11 MAGGIO
ORE 15 metro Lingotto, Via Nizza 280,Torino
“PORTIAMO LA VOCE DELLA PALESTINA AL SALONE DEL LIBRO”
MANIFESTAZIONE CITTADINA

La Palestina al Salone del libro

“Mentre a Torino ci sarà il Salone del libro, centro di cultura e ritrovo intellettuale internazionale, le bombe su Gaza continueranno a piovere e a distruggere tutti i centri di cultura, scuole e università, il popolo palestinese vede i centri e i monumenti della propria storia culturale distrutta.
In Palestina, l’obiettivo israeliano della pulizia etnica comprende anche il “genocidio culturale”:
tutti i teatri, le biblioteche, i musei, le università, le scuole, sono stati rasi al suolo. Centinaia di artisti, scrittori e poeti sono stati uccisi…
Le conseguenze umanitarie catastrofiche che comporterà l’invasione di Rafah ci IMPONGONO DI PRENDERE POSIZIONE!
L’EMERGENZA UMANITARIA PIÙ GRANDE AL MONDO STA PER ESSERE SUPPORTATA A PIENE MANI DAL GOVERNO MELONI!”
Da Torino Per Gaza
https://t.me/Askatasuna_47/669

SABATO 11 MAGGIO SI È SVOLTA UNA MANIFESTAZIONE PER PORTARE LA VOCE DELLA PALESTINA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO organizzata dal coordinamento Torino per Gaza.
Il presidio é riuscito a oltrepassare le transenne e arrivare all’ingresso del Salone del libro, qui è stato caricato dalla celere.
Zerocalcare è uscito dal Salone del Libro per raggiungere la manifestazione e dare solidarietà a chi è stato respinto dalle forze dell’ordine per dire stop al genocidio!
VIDEO: “ZEROCALCARE AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2024: PERSONE RESPINTE CON I MANGANELLI”: https://www.youtube.com/watch?v=ox5fZhvryHY

11 maggio 2024 VIDEO Repubblica:
“PROTESTE PRO PALESTINA AL SALONE DEL LIBRO, ZEROCALCARE RAGGIUNGE I MANIFESTANTI
di Luca Monaco
https://video.repubblica.it/dossier/salone-libro-torino-2024/proteste-pro-palestina-al-salone-del-libro-zerocalcare-raggiunge-i-manifestanti/469129/470082  

12 maggio 2024 comunicato del Coordinamento cittadino Torino per Gaza:
“SALONE DEL LIBRO, COME È FATTA LA VERA CENSURA
… I fatti: è stato chiesto ad un responsabile del Salone del Libro di far entrare una delegazione del Coordinamento per poter dialogare con gli organizzatori dell’evento e chiedere di portare degli interventi che parlassero della distruzione della cultura a Gaza.
A questa richiesta è seguita una lunga attesa senza alcun esito; portando così ad un innalzamento di tensione tra i manifestanti che sono stati censurati senza avere nessuna possibilità di sentirsi rappresentati nella loro lotta per la giustizia e il rispetto dei diritti internazionali.
A seguito di questa censura, molti lavoratori e lavoratrici del Salone hanno deciso di chiudere e abbandonare i propri stand in solidarietà con la Palestina, cercando di raggiungere il nostro presidio. Quest* lavorator*, accompagnati dal loro rappresentante sindacale, insieme agli artisti che hanno deciso di schierarsi e di prendere parola, sono stati bloccati dalle forze dell’ordine.
Il blocco, durato per circa un paio di ore, ha impedito anche a tantissimi frequentatori del Salone di unirsi al presidio, le persone, hanno dovuto ascoltare gli interventi divisi dai cordoni di polizia.
Dopo una mediazione tenuta con i rappresentanti delle forze dell’ordine e alcuni responsabili del Salone, il gruppo solidale di artisti e di personaggi pubblici (tra cui Zerocalcare, il Duka e Christian Raimo) è riuscito a raggiungerci criticando la censura subita dai manifestanti e parlando, con amarezza, della legittimità della protesta in “uno spazio che parla di cultura e di attualità e che chiude gli occhi e lascia fuori la storia con la S maiuscola”.
Successivamente, una delegazione del Coordinamento cittadino ha tenuto una conferenza stampa improvvisata nella parte antistante l’edificio, esponendo gli obbiettivi della protesta e denunciando la presenza all’interno del Salone di figure istituzionali e rappresentanti MAECI, che supportano la collaborazione bellica con Israele…”
https://infoaut.org/conflitti-globali/salone-del-libro-come-e-fatta-la-vera-censura?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR3pfq68MSHM-C67hAeLX-tl6htlSH9-LybxMnpT2k1pqvTLVMmKbl9lLOI_aem_AVjXDHC7iSq-fEruzZnxofFLjr3dirnfT4a_JS09XzISeqFrli4vGbLNmWBvp-RxNDHZP-Z6jFq575Q99TDIwvH3

 

SABATO 11 MAGGIO
ORE 15.30 Parco Carrà, Alessandria
“RECENTI ELEZIONI IN TURCHIA, RAPPORTI TURCHIA-ISRAELE, SITUAZIONE DI GUERRA IN MEDIO-ORIENTE”
INCONTRO con Murat Cinar, giornalista turco residente in Italia.
Organizzato da ViK – Associazione Verso il Kurdistan
con il progetto della costruzione di un ospedale a Borek, regione di Shengal, governatorato di Ninive, nord Iraq; insieme ad un altro progetto sostenuto dall’Ics per la realizzazione di una casa dello studente nel Marocco colpito dal terremoto.
https://versoilkurdistan.blogspot.com/2024/04/stralessandria-2024.html
nell’ambito della due giorni di festa e di iniziative per la Stralessandria 24
https://www.facebook.com/comunealessandria/posts/pfbid02hm6U3GF
rccfVG3Ze2P3FEwxPNHHgyzSFNd63FBHPnbUyoae3RpvTADyrXYv9VKsPl

LOCANDINA
https://www.cittafutura.al.it/sito/incontro-murat-cinar-sulle-recenti-elezioni-turchia/

 

SABATO 11 MAGGIO
ORE 21 Circolo Arci “Kontiki”, Via Cigliano 7, Torino
(Sede di Fridays For Future Torino)
“L’ABBRACCIO DI UN ORSETTO”
SPETTACOLO TEATRALE
“… GLI ATTIVISTI DI AMNESTY INTERNATIONAL TORINO portano sul palco i pensieri e le parole scritte da un condannato nel braccio della morte: è Fernando Eros Caro, Nandy per gli amici, nativo americano Yaqui, detenuto nella prigione di Stato di San Quentin, in California, trovato morto nella sua cella il 28 gennaio 2017, condannato per duplice omicidio.
Ascoltare il suo racconto, i rimpianti per non aver visto crescere i suoi figli, l’angoscia dell’attesa dell’esecuzione, diventa un modo per riflettere sul sistema carcerario, sul tema della pena di morte, sull’importanza dei piccoli gesti che danno speranza a chi è privato della libertà, simboleggiati da un orsacchiotto di peluche che infonde a Nandy po’ di conforto”.
Evento di Kontiki Torino
https://www.facebook.com/events/723312603089199/?ref=newsfeed

 

DOMENICA 12 MAGGIO
ORE 12 Presidio NO TAV di Venaus
POLENTATA BENEFIT PER I PRESIDI NO TAV
PER INCONTRARSI, CONDIVIDERE, INFORMARSI
COME SEMPRE SARANNO GRADITE BEVANDE, DOLCI, O ALTRI PIATTI DI CONTORNO.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=777635437794865&set=a.434947538730325

 

DOMENICA 12 MAGGIO
ORE 18 Galleria Visitatori, padiglione 2, stand lilla, Salone libro, Lingotto Fiere, Via Nizza 294, Torino
“L’ARTE & IL MESTIERE. GIGI VENEGONI E LA MUSICA ITALIANA”
Presentazione del libro di Fabrizio Salmoni

Gigi Venegoni

“Gli anni del prog italiano attraverso l’esperienza di Gigi Venegoni, chitarrista e anima della cult band Arti&Mestieri e di quell’esperimento collettivo di world music realizzato dal successivo sodalizio denominato Venegoni&Co.
Una biografia che attraversa il sistema della musica italiana dagli anni Sessanta ai Duemila, una galleria di musicisti, discografici, promoter e personaggi, noti e meno noti, che hanno animato, arricchito e accompagnato la storia del nostro Paese”.
https://www.paolacaramella.it/product/larte-il-mestiere/
https://www.facebook.com/photo/?fbid=960685016065307&set=a.448798157253998

 

LUNEDÌ 13 MAGGIO
ORE 9 Corso Duca degli Abruzzi 24, Torino
ANCHE AL POLITECNICO, INTIFADA STUDENTESCA!

Intifada al Politecnico

“Durante il Senato accademico straordinario del 7 maggio è stata approvata una mozione, tramite la quale il Politecnico di Torino si smarca da ogni responsabilità politica verso gli accordi che esso ha con aziende belliche come Avio Aero, Thales Alenia e Collins Aerospace, e con enti Israeliani, come il Techion di Haifa, direttamente legato all’IDF, relegando qualsiasi responsabilità al singolo ricercatore o docente che partecipa ad un determinato progetto…
Proprio durante la notte del 7, inoltre, l’esercito Israeliano ha dato inizio all’attacco alla città gazawa di Rafah, dove dal 7 ottobre si sono rifugiati circa un milione e mezzo di cittadine palestinesi sfollate.
Tutto ciò è stato fatto ignorando completamente le intimazioni dell’ONU e la proposta di cessate il fuoco accettata dalla resistenza palestinese, in cui si prometteva il rilascio degli ostaggi civili israeliani.
All’interno di questo scenario di morte e devastazione appoggiato dall’Occidente e dal nostro governo, risulta quindi fondamentale dare una risposta forte anche in questo ateneo: dopo settimane che in tutta Italia ci mobilitiamo e raccogliendo anche la rabbia delle numerosissime proteste che hanno preso piede sia in tutto il mondo, come in USA, Francia, Canada, Regno Unito, Spagna, Olanda, Australia, Giappone, Turchia, Giordania e in varie città italiane, anche al Politecnico sarà Intifada studentesca…”
https://www.instagram.com/p/C6vQ_vdtrj1/?img_index=1

 

LUNEDÌ 13 MAGGIO
ORE 18 nella sede della Circoscrizione 3, Corso Peschiera 193, Torino
“INCONTRO SUL NUOVO PIANO REGOLATORE ALLA CIRCOSCRIZIONE 3”
“… Sotto forma di convocazione della sua COMMISSIONE CONSILIARE COMPETENTE CONGIUNTAMENTE CON QUELLE ANALOGHE DELLE CIRCOSCRIZIONI 2 E 4, alla presenza come già le volte precedenti dell’assessore all’urbanistica Mazzoleni e di Urban Lab, il soggetto privato, fondato da Città di Torino e Compagnia di San Paolo, gestore e organizzatore di tutta la campagna “di ascolto” sul prossimo PRG, alla quale continuano ad essere estranei invece gli uffici comunali competenti.
È l’ultimo degli incontri di presentazione nelle circoscrizioni degli esiti della consultazione sul nuovo Piano Regolatore svoltasi in un fine settimana dell’ottobre scorso…
E si tratta oltretutto di circoscrizioni con problematiche di tipo urbanistico particolarmente rilevanti, come il nuovo ospedale nel parco della Pellerina, le aree ex ThyssenKrupp, Bonafous, Esselunga ed ex FIAT, tra le altre, sulle quali sono state aperte da tempo vertenze da parte di comitati e gruppi di cittadin* che contestano le destinazioni finora prospettate per le aree medesime o la mancanza di decisioni e iniziative da parte del Comune.
Ci auguriamo che il 13 maggio venga data la possibilità di intervenire a chi vuole sottoporre all’assessore all’urbanistica domande o considerazioni sul nuovo piano regolatore della città.
Noi come assemblea UN ALTRO PIANO PER TORINO alcune domande le abbiamo già rivolte la scorsa occasione https://apto.noblogs.org/post/2024/04/11/cosa-e-stato-detto-il-25-marzo-scorso-alla-circoscrizione-1-sul-prossimo-nuovo-piano-regolatore/ e intendiamo approfittare anche di questa per chiedere a lui quello che non é possibile sapere in altro modo, non essendoci altri passaggi istituzionali, circa l’iter politico-amministrativo, i contenuti e gli autori materiali del nuovo piano regolatore cittadino…”
https://apto.noblogs.org/post/2024/05/08/lunedi-13-maggio-incontro-sul-nuovo-piano-regolatore-alla-circoscrizione-3/

 

LUNEDÌ 13 MAGGIO ANCHE A TORINO OCCUPATE E BLOCCATE LE FACOLTÀ UNIVERSITARIE DI UNITO, DEL POLITECNICO E DI FISICA verso il momento di mobilitazione che ci sarà sabato 18 maggio!
“INTIFADA STUDENTESCA” di studenti/studentesse di tutto mondo si stanno mobilitando al fianco della resistenza Palestinese, per pretendere il cessate il fuoco e la fine dell’invasione di Rafah.
Con le acampade, un’unica voce si solleva per chiedere la fine degli accordi tra i nostri atenei, l’accademia israeliana e le aziende belliche!
Qui il canale Telegram per unirsi alla tendata studentesca per la Palestina, con il PROGRAMMA DELLA SETTIMANA A PALAZZO NUOVO: https://t.me/tendexlapalestina

 

LUNEDÌ 13 MAGGIO SI È SVOLTO L’INCONTRO ORGANIZZATO DA URBAN LAB TORINO COME RESTITUZIONE DEI QUESTIONARI PROPOSTI NELL’OTTOBRE 2023 nell’ambito della campagna di partecipazione in vista della riscrittura del PRG.
L’incontro presso la sede della Circoscrizione 3 di corso Peschiera, era rivolto a ben tre circoscrizioni (oltre a quella della 3, erano anche presenti consiglier* della 2 e della 4).
19 maggio 24 Comunicato Un altro piano per Torino:
“L’ASSESSORE MAZZOLENI CONFERMA, IL PIANO VA VELOCE (MA DOVE NON SI CAPISCE)
… L’assessore ha infatti informato che la già progettata linea 2 della metropolitana per ora ha copertura finanziaria solo per il tratto tra la Circoscrizione 6 e il Politecnico e perciò non raggiungerà ancora la Circoscrizione 2 come previsto invece dal progetto.
Una nuova linea di metro resta un sogno nel cassetto anche per la Circoscrizione 3, della quale l’assessore vorrebbe prevedere una “crescita” in funzione di una sua futura realizzazione…
La legge regionale infatti prevede il vincolo delle aree commerciali nel piano regolatore, mentre la normativa europea invece no al fine di favorire la crescita del commercio di prossimità a discapito della grande distribuzione…
L’assessore ha inoltre di nuovo pubblicizzato la sua idea di un PRG flessibile, che sappia adattarsi a normative, definite strumenti di piano, le quali vengono anticipate dal Comune già oggi: tra questi strumenti, ha insistito in particolare sulla recente delibera del Consiglio comunale relativa ai permessi di costruzione in deroga, giudicati molto funzionali…
Quindi l’assessore ha ribadito più volte che non c’è nessun piano regolatore nel cassetto già pronto e che quella attuale è una fase istruttoria, sia nei confronti della cittadinanza, per comprenderne desiderata, bisogni e problemi, sia per la raccolta dei dati amministrativi…
Il necessario passaggio della risposta alle osservazioni presentate da cittadin* e comitati alla precedente amministrazione sulla proposta di revisione sarà svolto entro breve: l’assessore ha promesso anche che entro novembre prossimo questo lavoro di ricognizione e analisi sarà terminato e si passerà quindi alla discussione in Consiglio Comunale, perché, ha ribadito, è quello il luogo democratico dove prendere le decisioni. In conclusione, la tanto millantata partecipazione si ridurrà quindi esclusivamente a un voto in Consiglio Comunale?”
https://apto.noblogs.org/post/2024/05/19/lassessore-mazzoleni-conferma-il-piano-va-veloce-ma-dove-non-si-capisce/

MERCOLEDÌ 15 MAGGIO È STATA LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’OBIEZIONE DI COSCIENZA AL SERVIZIO MILITARE
Comunicato di Alfonso Navarra – coordinatore dei Disarmisti esigenti (cell. 340-0736871):
“… Questa “celebrazione” antimilitarista è stata lanciata, nel 1982, da una riunione di obiettori alla guerra dell’Europa occidentale.
Nel 1985 è stata formalmente adottata dall’Ufficio Europeo degli Obiettori di Coscienza e presto ha ricevuto il riconoscimento mondiale – essendo stata adottata da War Resisters’ International – ed è passata da Giornata Europea degli Obiettori di Coscienza a Giornata Internazionale degli Obiettori di Coscienza.
Da allora è stata caratterizzata da veglie fuori dalle carceri o dalle caserme dove sono detenuti gli obiettori, da manifestazioni presso le ambasciate degli Stati in cui gli obiettori non sono riconosciuti e/o trattati ingiustamente, da spettacoli teatrali di strada e da cerimonie in cui i nomi degli obiettori di coscienza del passato o del presente vengono letti e onorati pubblicamente…
La giornata del 15 maggio diventa quindi un momento per riflettere sul valore della pace, sul modo omogeneo al fine di perseguirla; e sul diritto di scegliere forme alternative di servizio alla nazione/comunità cui si appartiene che non implicano l’uso delle armi.
Nella Giornata internazionale di quest’anno, con la situazione pericolosa in cui le derive belliche in corso (Ucraina, Medio Oriente, etc) possono unificare la “guerra mondiale a pezzetti” in un’unica deflagrazione, persino nucleare, i Disarmisti esigenti e i loro partner rilanciano il loro appoggio ad “Object War” (www.objectwar.org) estendendolo a “Refuse War” (www.refusewar.org), promossa praticamente dalle stesse reti internazionali, tra le quali citiamo la WAR RESISTERS’ INTERNATIONAL…”
QUESTO IL TESTO DELLA DICHIARAZIONE, SOTTOSCRIVIBILE ONLINE AL LINK:
“PER L’OBIEZIONE ALLA GUERRA
PER L’OBIEZIONE (ANCHE PREVENTIVA) AL SERVIZIO MILITARE CHE LA PREPARA
PER ATTUARE E COSTRUIRE LA DIFESA NONVIOLENTA
PER IMPLEMENTARE L’ALBO PUBBLICO DEGLI OBIETTORI
https://www.petizioni24.com/obiezione_alla_guerra_e_al_servizio_militare_
impegno_per_la_difesa_nonviolenta/

MERCOLEDÌ 15 MAGGIO RADIO RADICALE:
“INTERVISTA AD ALFONSO NAVARRA
Portavoce Disarmisti Esigenti (con la LOC membri WRI)
di Andrea Billau (Durata: 9 min. 23 sec)
https://www.radioradicale.it/scheda/728713/intervista-a-alfonso-navarra-su-giornata-internazionale-dellobiezione-di-coscienza

 

MERCOLEDÌ 15 MAGGIO
ORE 21 Palazzo Nuovo occupato, Via Sant Ottavio 20, Torino
FIACCOLATA PER LA NAKBA

Nakba = catastrofe

“È più importante che io, mia moglie e i miei figli abbiamo il diritto di girare per le strade di Giudea e Samaria rispetto al diritto di movimento degli arabi”.
È questa la dichiarazione pronunciata dal ministro Ben Gvir, una dichiarazione che sembra portarci indietro negli anni, dimostrando di fatto quanto la Nakba non si sia mai interrotta, ma arrivi al suo 76esimo anniversario questo 15 maggio.
La parola “Nakba” significa “catastrofe” e indica il momento in cui il neonato stato di Israele ha portato avanti lo sfollamento forzato del popolo palestinese.
Le violenze quotidiane sioniste si stavano perpetuando già da molto prima del ‘48, ma a partire dall’evento della Nakba 700.000 palestinesi sono stati colpiti da esproprio di terre e crimini.
Le notizie di questi ultimi 7 mesi hanno dimostrato a tutti/e quanto la violenza del colonialismo di insediamento si stia perpetuando tutt’oggi: si è arrivati ad una nuova fase della catastrofe con più 40.000 persone uccise, gran parte del territorio della Striscia occupato e distrutto e 1,7 milioni di persone sfollate a Rafah senza via di fuga.
I sogni e i desideri della popolazione della Palestina non sono stati, però, distrutti e la nostra occupazione si fa portavoce della resistenza…”
cua_torino
https://www.instagram.com/p/C69BLpatADs/

 

GIOVEDÌ 16 MAGGIO
ORE 18 Cecchi Point, Via Cecchi, 17 – Torino
ASSEMBLEA CITTADINA SUL DIRITTO ALL’ABITARE!
DISCUTIAMO INSIEME DEL PROBLEMA ABITATIVO IN CITTÀ.
“Tra sfratti, caro affitti, studentificazione e turistificazione la casa è diventata ormai un lusso!
Confrontiamoci ed organizziamoci affinché sia un diritto garantito!
Negli ultimi decenni si è assistito a un costante e progressivo abbandono delle politiche di welfare abitativo…
Questa tendenza è aggravata ulteriormente dall’accumularsi di altri fattori destabilizzanti.
In particolare, l’aumento spropositato e ormai incontrollato dei canoni di locazione ha reso l’accesso all’abitazione un privilegio sempre più elitario, l’incessante precarizzazione del mondo del lavoro ha minato la sicurezza economica di intere fasce della popolazione, creando uno stato di incertezza e vulnerabilità diffuso…
Nel 2024 a Torino, gli sfratti hanno raggiunto livelli record, con 6.000 casi di sfratto in corso e 20.000 nuclei familiari che lottano ogni giorno per pagare l’affitto, con spese per la casa che superano il 50% del reddito.
Più del 90% degli sfratti sono per morosità incolpevole, evidenziando che le persone coinvolte non possono permettersi di pagare l’affitto.
Questo mette in luce una situazione di estrema difficoltà nella quale le famiglie devono scegliere tra pagare l’affitto e soddisfare altre necessità vitali come il cibo o le cure mediche…”
https://gancio.cisti.org/event/assemblea-cittadina-per-la-casa-16-maggio-h-1800

 

GIOVEDÌ 16 MAGGIO ALLA TAVERNA TORTUGA A CHIANOCCO ROBERTO SALIS HA INCONTRATO LA VAL SUSA
Intanto proprio il giorno prima è stato infatti accolto dal tribunale di seconda istanza ungherese il ricorso presentato dai legali di Ilaria Salis che potrà finalmente lasciare il carcere di Budapest anche se con il braccialetto elettronico e dovrà essere pagata una cauzione pari a 40mila euro.
15 maggio 2024 FQ:
“ILARIA SALIS AGLI ARRESTI DOMICILIARI A BUDAPEST, ACCOLTO IL RICORSO DEI LEGALI: AVRÀ BRACCIALETTO ELETTRONICO
… Il ricorso era stato presentato dai legali dell’insegnante contro la decisione del giudice Jozsef Sós che nell’ultima udienza del 28 marzo le aveva negato i domiciliari sia in Italia che in Ungheria.
In appello, la richiesta è stata invece accolta e quindi la 39enne attivista milanese, candidata con Alleanza Verdi Sinistra alle prossime Europee, potrà quantomeno abbracciare i famigliari. Il provvedimento, che prevede il braccialetto elettronico, diventerà esecutivo non appena verrà pagata la cauzione prevista dal tribunale…”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/05/15/ilaria-salis-agli-arresti-domiciliari-budapest/7549260/
VIDEO DIRETTA:
https://www.facebook.com/notav.info/videos/1867902396981050

 

GIOVEDÌ 16 MAGGIO
ORE 19-21 Comala, Corso Ferrucci 65, Torino
ASSEMBLEA EXTINCTION REBELLION
“Negli scorsi giorni tante persone hanno fatto sentire la propria voce durante il G7 che si svolgeva a Venaria.
È stata messo in evidenza il collegamento tra finanza e finanziamenti al fossile e denunciata la farsa di governi che si riuniscono per l’ennesima volta senza la volontà di elaborare un piano rapido e concreto per contrastare la crisi eco-climatica.
Durante l’assemblea parleremo di questi momenti ma pianteremo anche dei semi per nuove iniziative. Semi innaffiati dalla rabbia per un G7 che termina con l’assurda celebrazione dell’uscita dal carbone entro il 2035 in un mondo che conta l’undicesimo mese di fila più caldo mai registrato.
Raggiungici alla prossima Assemblea di Maggio, anche solo per fare due chiacchiere e condividere progetti futuri!…”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-di-maggio-extinction/953579373077198/

SABATO 18 MAGGIO
ORE 10 Parco del Meisino, Strada del Meisino 81, Torino
“BIRDWATCHING AL MEISINO”
CONOSCIAMO LE ZONE UMIDE PER DIFENDERLE DALLO SFRUTTAMENTO ECONOMICO!
VISITA GUIDATA – L’ornitologo Riccardo Alba ci accompagnerà alla scoperta dell’avifauna del parco, a rischio di essere sfrattata dalla Cittadella dello Sport.
https://www.instagram.com/p/C661NGStmNm/

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 10.30 Spazio Incontri, Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“PERCHÉ I DELITTI SUL LAVORO? COSA SI PUÒ FARE”
CONVEGNO
Introduzione: Boris Bellone (ANPPIA-Torino)
Interventi di:
Sergio Bonetto (avvocato, già responsabile dell’ufficio legale della CGIL),
Stefania Tardivi (avvocato, ANPPIA-Torino)
Modera: Piera Tacchino (ANPPIA-Torino)
Con un contributo di Fulvio Perini (CGIL-Torino)
A cura di ANPPIA-Torino, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti in collaborazione con Centro Studi Italia-Cuba e Associazione Nazionale del Libero Pensiero Giordano Bruno
https://polodel900.it/eventi/perche-i-delitti-sul-lavoro-cosa-si-puo-fare/

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 11 Piazza Castello, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 116a PRESENZA DI PACE
“CON LA PARTECIPAZIONE DI CHITO GENEROSO DEL MOVIMENTO FILIPPINO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA (AKKAPKA)…
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza non violenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte e altri 4
https://www.facebook.com/events/2785381914933315/?ref=newsfeed

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 14 alla Vecchia Stazione Torino-Ceres (Porta Palazzo)
Corteo All Eyes on Rafah – Stop Genocidio – Stop Invio armi a Israele
Sono 7 mesi di massacri – 7 mesi che noi usciamo ogni settimana e più di una volta alla settimana.
Noi a Torino, ma anche in molte altre città del mondo. Milioni di persone mobilitate per dire Basta!
76 ANNI DI NAKBA
o sterminio del popolo palestinese non è iniziato 7 ottobre.
Nonostante i massicci bombardamenti su Rafah e la minaccia di una imminente invasione via terra, il governo Meloni continua a fornire armi ad Israele.
BLOCCHIAMO TUTTO.
BLOCCHIAMO L’ITALIA.
Coordinamento ” Torino per Gaza”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=122144277146158204&set=a.122115495404158204
https://www.instagram.com/p/C65o0M4t-5H/?utm_source=ig_web_button_share_sheet&igsh=ODdmZWVhMTFiMw%3D%3D

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 14.30 Via Giovan Filippo Mariti, Firenze
CORTEO: “EX GKN, CON TUTTA LA DIGNITÀ IN CORPO”
“… In occasione dell’anniversario dello Statuto dei Lavoratori, difendiamo e rivitalizziamo i diritti all’organizzazione collettiva delle lavoratrici e dei lavoratori…
Che cosa hanno fatto le operaie e operai nel frattempo?
→ Da 33 mesi sono in assemblea permanente. Presidiano la fabbrica e la salvaguardano.
→ Progettano una reindustrializzazione, con campagne di azionariato popolare e reti di competenza.
A che punto siamo?
→ Da quattro mesi siamo senza stipendi e costretti a licenziarci per fame.
→ Vogliono trasformare la nostra lotta in un problema di ordine pubblico, con denunce e richieste di intervento del Ministero dell’Interno.
→ Avvenimenti strani: un “attentato” dal sapore mafioso ha rabbuiato la fabbrica colpendo la cabina elettrica.
→ Vogliono vederci cedere. Ma noi abbiamo un progetto e una proposta.
Che cosa chiediamo?
→ Stipendi e difesa dei diritti sindacali.
Lavoro e reindustrializzazione per la transizione ecologica.
→ Intervento pubblico, per creare un polo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile.
Che cosa proponiamo?
→ Fabbrica socialmente integrata in simbiosi con il territorio.
→ Una legge regionale per creare un consorzio con Comuni, università, associazioni, start-up, cooperativa operaia per poter rilevare l’area e metterla a disposizione del lavoro.
Perché ti chiediamo urgentemente di scendere in piazza con noi?
→ Non ci rimane tempo, e nemmeno al resto del mondo…”
Evento di Collettivo di Fabbrica – Lavoratori GKN Firenze, Insorgiamo con i lavoratori GKN e Collettivo Fabbrica
https://www.facebook.com/events/848111010485145/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 15 Viale dei Tigli, Parco della Pellerina
(entrata da Corso Appio Claudio), Torino
“NO OSPEDALE AL PARCO!”
ASSEMBLEA PUBBLICA CON DIBATTITO
per opporci alla cementificazione della PELLERINA, dove si vuole insediare un ospedale.
Iniziativa di Assemblea Pellerina No ospedale al parco
https://www.facebook.com/renato.
ramello/posts/pfbid02rqGu3mtKQ
xFDgpmXnQwBYfpXtfgejJTQ6j4x
AQo9Wknj1XPvsmQSh9segMHUyaQTl

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 16 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
“GEOPOLITICA E NON VIOLENZA NEL SUD-EST ASIATICO
“… NE PARLEREMO INSIEME CON CHITO GENEROSO, DEL MOVIMENTO FILIPPINO PER LA PACE E LA GIUSTIZIA (AKKAPKA) che presenterà approfondimenti e materiale sulla situazione attuale nel Mare Cinese e nella regione, e che negli anni ’80 ha dato vita alla rivoluzione non violenta che ha posto fine alla dittatura di Marcos nelle Filippine e che ora sta fronteggiando il predominio cinese nella regione”.
Evento di Mir-Mn Piemonte e MIR Italia
https://www.facebook.com/events/8136
77007325747/

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 17.00 Via Di Nanni angolo Via San Bernardino, Torino
COMMEMORAZIONE DEL SACRIFICIO DI DANTE DI NANNI
Musiche e canti della Resistenza. Rievocazione storica della vita e delle scelte di Dante Di Nanni, giovane garibaldino di 19 anni e del suo sacrificio avvenuto in via San Bernardino.
Concluderà la commemorazione uno spettacolo teatrale di strada.
A cura di: ANPI Dante Di Nanni e Circoscrizione 3
Partecipazione libera – Info: tullio.quaranta@gmail.com

 

SABATO 18 MAGGIO
ORE 18.30 presso l’Associazione ‘la Credenza’, Via Walter Fontan, Bussoleno
“PRESENTAZIONE STAGIONE 7 DEI SOULEVEMENTS DE LA TERRE!”

“Questo sabato il movimento ecologista francese Les Soulèvements de la Terre verrà a trovarci in Valsusa per presentare la nuova stagione di iniziative e invitarci alla mobilitazione internazionale contro i megabacini del 19-20 luglio!
Sarà l’occasione per confrontarci su temi centrali anche per la lotta del Movimento No Tav: la difesa della terra e dell’acqua e la necessità di resistere a logiche guidate dal profitto e dall’accaparramento di risorse primarie minando la salute dei territori e di chi li abita”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02H8CFD9Lk4ebnLpWpz2
VLfBDJEuU2LCgHw6eQca3LUFnzVuEyTSPmmFA8jeE51kGZl

 

DOMENICA 19 MAGGIO
ORE 10-18 Parco del Meisino, Strada del Meisino 81, Torino
(prato vicino alla spiaggia/ponte-diga, in caso di pioggia, cascina La Filanda, strada del Meisino 55/9)
“UNA GIORNATA AL MEISINO”
FERMIAMO LA DEVASTAZIONE DEL PARCO!
ORE 10 PRATICHE DI CONSAPEVOLEZZA E LETTURE TEMATICHE
ORE 12.30 PRANZO VEGANO DI AUTOFINANZIAMENTO
ORE 15 INCONTRO CON IL COMITATO BESTA
che difende il giardino Don Bosco di Bologna
ORE 17 BALLI FOLK INTERNAZIONALI
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/photo?fbid=428108796784420&set=pcb.428108823451084

 

LUNEDÌ 20 MAGGIO
ORE 14 davanti al Tribunale, Via Giovanni Falcone angolo Corso Vittorio Emanuele, Torino
UDIENZA FINALE DEL RICORSO CONTRO IL TAGLIO DEGLI ALBERI IN CORSO BELGIO
PRESIDIO PER SOSTENERE LA CAUSA DEL COMITATO SALVIAMO GLI ALBERI DI CORSO BELGIO grazie al quale i residenti di Corso Belgio hanno sospeso (almeno fino ad ora) il progetto del comune di taglio indiscriminato dell’alberata.
Il giudice – a seguito dell’udienza del 20 – dovrà poi esprimersi in merito alla legittimità o meno di questo progetto di “riqualificazione urbana”.
Noi come sempre siamo dell’idea che occorra tutelare la salute di tutti e tutte, umani e non umani, e che questa abbia la priorità sui profitti di Comune e lobby del verde.
https://www.facebook.com/photo?fbid=894158442479553&set=gm.805064184626008&idorvanity=
622141396251622

 

LUNEDÌ 20 MAGGIO
ORE 16 Davanti al Comune, Piazza Palazzo di Città, Torino
“TUTELIAMO I PARCHI DI TORINO”

PRESIDIO per sollecitare risposta sul quesito referendario “inedificabilità delle aree verdi.
Iniziativa di Salviamo la Pellerina
https://www.facebook.com/photo/?fbid=403031972710127&set=a.102556996090961

[Continua]


APRILE 2024


ANTEFATTO: A MARZO 2024 I PROPRIETARI DI TRE FABBRICATI, DUE CASE DI ABITAZIONE E UN CAPANNONE COMMERCIALE, SONO STATI CONVOCATI DA TELT in modo ufficiale ed è stato loro comunicato l’inizio delle procedure di esproprio delle loro proprietà.

2 Aprile 2024 NOTAV Info:
“QUALE FUTURO?

espropri TAV

“… Questa notizia preannuncia l’inizio della distruzione nella piana di Susa, che partirebbe proprio da quelle due case, frutto di una vita di sacrifici, luogo dove sono nate e cresciute famiglie; queste abitazioni potrebbero essere abbattute dalle ruspe per far posto a un’inutile e fantascientifica “stazione internazionale”.
Certo, non accadrebbe domani, i tempi burocratici consentono alle persone di trovarsi un’altra sistemazione e lo stesso “cronoprogramma dei cantieri” lascia intendere che dal 13° al 36° mese, praticamente gli anni 2024 e 2025, dovrebbero essere dedicati alla preparazione; molti altri espropri, riguardanti terreni e qualche pezzo di giardino, sono già stati notificati, altri potrebbero esserlo a breve, divenendo tutti, nel periodo anzidetto, esecutivi.

Dal 37° mese del cronoprogramma (2026) potrebbe partire l’esecuzione effettiva dei lavori.

In breve tempo altre abitazioni verrebbero circondate dai cantieri e tante persone, non solo gli abitanti delle frazioni nella piana di Susa, sarebbero costretti a respirare polveri e gas di scarico, senza sottovalutare la loro esposizione all’inquinamento acustico e luminoso.

TUTTO CIÒ PER 8 ANNI, 24 ORE SU 24, 365 GIORNI L’ANNO.

La valle stessa sarebbe tagliata in due longitudinalmente, con gravi problemi di traffico, le cui ripercussioni si farebbero sentire pesantemente sull’economia di tutta la zona, fino alle cosiddette “Montagne Olimpiche”.
VOGLIAMO SUBIRE TUTTO CIÒ IN SILENZIO?
FERMARLO È POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI!!!”
https://www.notav.info/post/quale-futuro/

MARTEDÌ 2 APRILE
ORE 19 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
RIUNIONE APERTA ASSEMBLEA NO TAV TORINO E CINTURA!

Assemblea aperta

“Siamo l’assemblea torinese No TAV Torino e cintura, nata dalla lotta che da 30 anni la Val di Susa combatte contro il progetto inutile ed ecocida del TAV Torino-Lione.
Da sempre siamo attivi sia in Val di Susa, nella resistenza che il Movimento No Tav conduce contro lo scempio di quest’opera, sia nella città di Torino, portando avanti l’unione delle lotte con i settori sociali e con le realtà politiche che da anni si impegnano nella nostra città.
Il TAV (Treno ad Alta Velocità Torino-Lione) è un’opera dichiarata di interesse strategico dallo Stato italiano e dall’Unione Europea ma che in realtà serve solo a scambi di favori tra grandi capitali, mondo della politica e aziende in odor di mafia.
Inoltre negli ultimi anni sembrano emergere anche finalità e interessi militari con un suo possibile utilizzo nel trasporto di mezzi militari pesanti come blindati e carri armati.
Tutti i nostri governi nazionali, dal centrodestra al centrosinistra, hanno sempre spinto per fare andare avanti questo scempio…
https://www.facebook.com/NoTavTorinoeCintura/posts/pfbid0d3q5fwuZ
md3QrE8cv8VzK8GrjV4dqcv5go62SaoxNTyeUqF8wf8HKQBbFMTdc7YDl

 

MERCOLEDÌ 3 APRILE
ORE 18-20 incontro online
su: https://us06web.zoom.us/j/87250293962?pwd=wRIflrlrBA6X7GWsmvoUgbFjmENxOb.1
“OBIEZIONE ALLE GUERRE E ALLA MINI-NAJA”
NUOVA CAMPAGNA DI OBIEZIONE A SERVIZIO MILITARE E GUERRE
4 aprile – 75° anniversario della N.A.T.O.

NO a guerre e mini-naja

“La Campagna per l’obiezione preventiva alla mini-naja – con ogni probabilità – in arrivo (per decisione governativa), che è obiezione alle guerre e al servizio militare che prepara e combatte le guerre, ha un bisogno vitale del contributo dei lavoratori che costituiscono il pilastro della comunità scolastica.
La parte del corpo insegnante più sensibile all’istanza pacifista potrebbe infatti essere un tramite fondamentale per coinvolgere attivamente gli studenti nella riflessione che precede la scelta: “Se la Patria – attraverso il governo in carica – mi chiamerà per verificare, con visite e test appositi, la mia reclutabilità nell’esercito cosa risponderò?”…
Per realizzare l’unità pacifista delle forze, cioè la cooperazione e la collaborazione sul concreto, il cuore della campagna che proponiamo è la dichiarazione di impegno a Mattarella delle giovani e dei giovani: “Sono un obiettore alle guerre! Non mi arruolo nell’esercito! Sono pronto a servire la Patria con la difesa alternativa, sperimentando i corpi civili di pace!…”
https://disarmistiobiettori.webnode.it/obiezione-alle-guerre-e-alla-mininaja/

 

GIOVEDÌ 4 APRILE
DOPO SETTE ANNI DI INDAGINI SVELATO COME LA ‘NDRANGHETA AVREBBE MESSO LE MANI SU TAV, autostrade e grandi opere nel torinese.
I reati contestati sono associazione mafiosa, concorso esterno, riciclaggio, estorsione, ricettazione e detenzione illegale di armi.

LE MANI SUL TAV

4 aprile 24 Rainews
“LE MANI DELLA ‘NDRANGHETA SU AUTOSTRADE E GRANDI OPERE: 9 ARRESTI TRA TORINO E BRANDIZZO
In manette appartenenti di una famiglia di Brandizzo, i Pasqua, legati ai Pelle di San Luca in Calabria. Coinvolto anche l’ex politico del Pd e manager Sitaf, Salvatore Gallo, accusato di uso improprio di rimborsi.
Martino Villosio, montaggio di Mattia Gaido
… Nove i soggetti al centro dell’inchiesta condotta dai militari del ROS e del Comando Provinciale di Torino (Compagnia Carabinieri di Venaria Reale e Stazione Carabinieri di Leinì). Eseguita nella mattina di oggi, giovedì 4 aprile 2024. un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, su provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Torino.
In carcere Giuseppe Pasqua, Domenico Claudio Pasqua, Michael Pasqua, Antonio Mascolo e Carlo Balzamo, altre quattro persone ai domiciliari…
In totale sono una ventina le persone indagate, tra loro (ma non per reati legati all’associazione a delinquere di stampo mafioso) anche Salvatore Gallo, ex esponente del Partito democratico piemontese e a lungo manager della Sitaf, e l’attuale direttore operativo dell’autostrada A32, Torino-Bardonecchia, Salvatore Sergi…”
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2024/04/le-mani-della-ndrangheta-su-tav-autostrade-e-grandi-opere-9-arresti-tra-torino-e-brandizzo-4d44cc5f-1a4a-4ed4
VIDEO TGR: https://www.youtube.com/watch?v=8wqztRu0iNI

 

4 Aprile 24 NOTAV Info
“TAV = MAFIA. NUOVE PROVE DEL COINVOLGIMENTO DELLA ‘NDRANGHETA NEL TAV TORINO – LIONE
Negli scorsi mesi è venuta fuori, come succede ciclicamente, una polemica bipartisan sulla scritta che svetta sul Musiné all’ingresso della valle che recita TAV = Mafia.

TAV = MAFIE

Oggi veniamo a conoscenza attraverso una notizia apparsa sul tg regionale che esistono nuove prove del coinvolgimento delle ‘ndrangheta nelle opere propedeutiche al TAV Torino – Lione…
Il sodalizio avrebbe operato con sistematico ricorso all’intimidazione nei rapporti con i concorrenti e offerta di protezione a vittime di atti estorsivi, infiltrandosi nell’economia legale del territorio attraverso aziende di edilizia e trasporti, riconducibili al gruppo criminale, che hanno ricevuto, almeno a partire dall’anno 2014, commesse da appaltatori operanti nel settore autostradale e nella realizzazione delle grandi opere, tra cui il Tav, per svolgere lavori di manutenzione del manto autostradale e movimento terra nella provincia di Torino.
Ai domiciliari sarebbe finito Roberto Fantini, fino al 2021 amministratore delegato di Sitalfa, società controllata da Sitaf, concessionaria dell’autostrada dal 2020 nelle mani del gruppo Gavio.
Lo stesso avrebbe garantito appalti e commesse alle aziende colluse con la ‘ndrangheta.
Ricordiamo brevemente che proprio nel 2021 avvenne il violento sgombero manu militari del presidio di San Didero per installare il fortino-cantiere dell’autoporto che Sitaf ha dato in concessione diretta a se stessa…
Per quanto ci riguarda non avevamo bisogno di attendere le indagini per avere consapevolezza delle infiltrazioni della criminalità organizzata, i ciclici tentativi di dare fuoco ai presidi NO TAV sono chiare intimidazioni mafiose…”
https://www.notav.info/post/tav-mafia-nuove-prove-del-coinvolgimento-della-ndrangheta-nel-tav-torino-lione/

 

GIOVEDÌ 4 APRILE
ORE 18.30 Via Lessona 1/E Torino
“ABC DELL’ECOLOGIA”

i giovedì del Pratone

Primo appuntamento di “ESSERE NATURA”, percorsi alla scoperta dell’ambiente in cui viviamo.
“Il Comitato spontaneo Salviamo i prati presenta i GIOVEDÌ DEL PRATONE DI PARELLA, una rassegna di incontri per approfondire i temi del verde, dei beni comuni e dei processi partecipati.
Ospite la ricercatrice LUDOVICA ODDI con la quale ci imbarcheremo in un lungo viaggio che dalla singola e minuscola cellula vegetale ci condurrà a comprendere le stratificate complessità degli ecosistemi vegetali, naturali e urbani.
A chiudere la serata, un approfondimento sul ruolo ecologico degli arbusti in città con il dottore forestale LORENZO SAVIO. Insieme proveremo ad immaginare con quali specie si potrebbe arricchire la flora del nostro bel Pratone”.
https://www.facebook.com/photo?fbid=826463842854654&set=a.471949361639439

 

GIOVEDÌ 4 APRILE
ORE 18.30 CSOA Gabrio, Via Millio, Torino
CLACSOON: CICLOFFICINA

riapre la ciclofficina

“Dopo la tre giorni di ottobre, Clacsoon rieccola qua, con una scoppiettante novità!
Imbracciando scopettoni e cenci, con mosse di fianchi e bacini, tanta tanta polvere e giri all’ecocentro abbiamo pulito e riorganizzato un bellissimo spazio che aveva bisogno di un po’ di lavoretti.
E ora siamo pronte per festeggiarne la riapertura, temporanea per ora!
Vorremo che la cicloff del CSOA Gabrio riaprisse come spazio transfemminista e di cura…
Come assemblea contro l’automobile nei mesi passati abbiamo continuato a elaborare critiche e prospettive di lotta al sistema autocentrico, considerando il suo inestricabile legame con tante altre oppressioni…
Il patriarcato è una di queste e lo vogliamo combattere ad iniziare dalle pratiche di autogestione nei nostri spazi…
TUTTE/I IN CICLOFF PER UNA CENA FRITTO-MISTA VEG, PER ABBEVERARCI E CHIACCHIERARE INSIEME!”
https://gancio.cisti.org/event/clacsoon-aprileciclof

 

GIOVEDÌ 4 APRILE
ORE 20.30 ACLI Lambrate, Via Conte Rosso 5, Milano
CPR, PERCHÉ CHIUDERLI

Basta CPR!

“Nel quartiere di Lambrate, quasi all’ombra del CPR di via Corelli, un confronto tra le varie visuali che convergono sull’unica soluzione: i CPR vanno chiusi”.
Evento in avvicinamento alla Mobilitazione per la chiusura di tutti i CPR
https://www.facebook.com/photo?fbid=820699926754635&set=a.644531784371451

VENERDÌ 5 APRILE
ORE 16 Piazza Castello, lato Prefettura, Torino
“ILARIA SALIS LIBERA. TUTTE LIBERE, TUTTI LIBERI”
CONTRO L’ONDATA NERA CHE INVESTE L’EUROPA,
SOLIDARIETÀ CON TUTTE E TUTTI GLI ANTIFASCISTI DI BUDAPEST.

Ilaria Salis libera

L’11 febbraio 2023 Ilaria Salis ha partecipato ad una manifestazione antifascista in Ungheria, a Budapest, in occasione di un raduno neonazista che celebrava la Giornata dell’Onore, ossia il tentativo delle SS di rompere l’assedio dell’Armata Rossa durante la 2a guerra mondiale.

Da tempo le componenti provenienti da tutta Europa che si ritrovano in questo raduno procedono puntualmente a trasformare in quei giorni le strade di Budapest in una orribile celebrazione del nazismo…
È in questo quadro che si è svolta la seconda udienza dello scorso 28 marzo dove sono stati negati addirittura i domiciliari ad Ilaria Salis mentre compagni, amici, e avvocati hanno subito intimidazioni da parte di gruppi di neofascisti fuori dall’aula di tribunale…”
Evento di Potere al Popolo – Torino, Cub Piemonte, Mamme in piazza per la libertà di dissenso
https://www.facebook.com/events/293381590456200/?ref=newsfeed

 

VENERDÌ 5 APRILE
ORE 18.15 Auditorium del Polo del ‘900, Via del Carmine 14, Torino
ASSEMBLEA CITTADINA SU LAVORO SOCIALE E SFRUTTAMENTO

Lavoro sociale e sfruttamento

“Siamo le lavoratrici di Associazione Eufemia, una realtà torinese del terzo settore simile a tante altre sparse per l’Italia.
Il 29 Gennaio abbiamo indetto uno sciopero durato 42 giorni per denunciare le elezioni anomale del Direttivo, i demansionamenti, le intimidazioni, l’espulsione come socie dalla realtà che abbiamo contribuito a far fiorire.
La nostra storia di povertà e precariato all’interno del mondo del lavoro sociale non è l’unica: c’è tutta una “parte invisibile della città”, di cui abbiamo raccolto alcune testimonianze tramite un questionario diffuso nelle scorse settimane, che puoi compilare qui: https://forms.gle/2zw9dEs9Tf7o57Az6

Crediamo necessaria e urgente una presa di coscienza collettiva e un intervento pubblico di riappropriazione delle politiche sociali ormai abbandonate al mercato privato…
Con noi: CUB Sanità Torino, Non Una di Meno, Rete del Lavoro Sociale, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Unione Culturale Antonicelli, Napoli Monitor”.
Evento di La parte invisibile della città
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-cittadina-su-lavoro-/2091795544532983/

 

DA VENERDÌ 5 A DOMENICA 7 APRILE
5 APRILE ALLE ORE 17.30 – 7 APRILE ALLE ORE 2
Presidio ex Gkn, Via Fratelli Cervi 1,Campi Bisenzio (Firenze)
FESTIVAL DI LETTERATURA WORKING CLASS 2024

Festival autogestito

“… Un Festival che sta in piedi senza finanziamenti né pubblici né privati ma grazie al sostegno di 400 persone tramite crowdfunding e al contributo militante di relatrici e relatori.
In questa seconda edizione, sempre diretta da Alberto Prunetti,  i linguaggi e le geografie della letteratura working class con ospiti dalla Svezia, Inghilterra, Norvegia, Francia, Spagna. E non solo.
Il nostro Festival ha infastidito QF, l’attuale proprietà di Gkn, che è arrivata al punto di minacciare di denuncia tutti i partecipanti.
Per loro evidentemente chi lavora non deve mettersi in testa di raccontare la propria storia.
Noi però ribadiamo che sarà a Campi Bisenzio, territorio industriale attraversato da alluvioni e lotte come quella di Gkn e Mondo Convenienza, perché il nostro Festival nasce nel vivo di un conflitto sociale e ne è uno strumento di lotta…”
Evento organizzato da Edizioni Alegre e dal Collettivo di fabbrica Gkn, in collaborazione con Arci Firenze. Con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio.
PROGRAMMA: https://fb.me/e/6LG4qXvwP

 

SABATO 6 APRILE
ORE 15 Piazza Tricolore, Milano
MOBILITAZIONE PER LA CHIUSURA DI TUTTI I CPR

MAI PIÙ CPR

“La tortura legalizzata dei lager di Stato è ormai una innegabile certezza documentata da centinaia di foto, video, dossier e testimonianze, arrivate anche nelle le aule giudiziarie, a rivelare la vergogna finora tenuta nascosta…
Tra i suoi frutti più amari:
– il memorandum a firma Minniti che, prorogato, finanzia a tutt’oggi i lager libici e la guardia costiera che riporta all’inferno chi ne è sfuggito;
– il trattato Italia-Tunisia a firma Lamorgese e rinnovato dalla Meloni, che dietro il paravento di scambi commerciali favorisce ogni anno la deportazione di migliaia di cittadini tunisini fuggiti dal proprio paese, in mano ad un dittatore xenofobo e affamatore;
– il progressivo dilagare della detenzione amministrativa anche alle frontiere, che imprigiona e criminalizza non più solo chi è etichettato come “migrante economico” ma anche le stesse persone richiedenti asilo tutelate dalla Costituzione…
UN LAGER COMMISSARIATO RESTA SEMPRE UN LAGER: NON ESISTE UN MODO GIUSTO PER FARE UNA COSA INGIUSTA.
– I CPR VANNO CHIUSI TUTTI E SUBITO, COMINCIAMO DA VIA CORELLI!
– NO CPR NO LAGER DI STATO, NÈ A MILANO, NÈ ALTROVE, NÈ IN LIBIA NÈ IN ALBANIA!…”
Qui la lista adesioni bit.ly/496zk7t
Evento di Mai più lager – NO ai CPR
https://www.facebook.com/events/s/mobilitazione-per-la-chiusura-/2643815385782760/

 

SABATO 6 APRILE
ORE 15 Viale della Repubblica, Alessandria
MANIFESTAZIONE CONTRO IL DEPOSITO NAZIONALE DI SCORIE NUCLEARI
PER DIFENDERE LA NOSTRA SALUTE E QUELLA DELLE GENERAZIONI FUTURE
IL DEPOSITO SARÀ GRANDE COME CIRCA 200 CAMPI DI CALCIO

CONTRO IL DEPOSITO NAZIONALE DI SCORIE NUCLEARI

“Il deposito progettato sarà idoneo a stoccare 78.000 metri cubi di scorie nucleari ospedaliere e di alcune industrie, definiti a bassa intensità, perché dimezzano la loro radioattività “solo” dopo circa 300 anni.

Inoltre il deposito sarà anche il contenitore di 17.000 metri cubi di rifiuti radioattivi definiti ad alta intensità, provenienti dalle centrali nucleari italiane dismesse, che per perdere la propria pericolosità necessitano milioni di anni…

Da tempo il nostro territorio è utilizzato come spazzatura: abbiamo già dato e continuiamo a dare con un tasso spaventosamente alto di tumori e patologie che colpiscono la popolazione a causa dei veleni prodotti dalla logica del profitto, abbiamo un territorio devastato e sfruttato da anni di inquinamento dell’Acna di Cengio, dell’Ecolibarna di Serravalle, dell’Eternit a Casale, passando per discariche chimiche, senza contare che ancor oggi abbiamo l’attività del Polo Chimico a Spinetta, che tra le altre cose è il maggiore produttore d’Europa del Pfas a catena corta.
La SOGIN (la società pubblica responsabile degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi) non rispetta neanche i suoi criteri di inidoneità; infatti seguendo i criteri ai quali dice di rifarsi, il nostro territorio è inadatto.
Questo perché tra i presupposti per fare un insediamento di questo tipo senza gravi rischi alla salute degli abitanti delle zone limitrofe al deposito c’è che il terreno non sia alluvionale.
Una dimostrazione di non idoneità l’abbiamo avuta puntuale con le ultime piogge che hanno subito mandato a bagno le zone scelte per il previsto deposito.
Stiamo parlando di un terreno caratterizzato da falde affioranti e profonde che di per sé sono una risorsa idrica importantissima per il territorio…
Oggi da più parti si ripropone il nucleare, se pur di nuova generazione, ma il nucleare ha sempre come conseguenza RIFIUTI RADIOATTIVI: non produciamone di nuovi!
NON FACCIAMO NUOVE CENTRALI NUCLEARI!…”
Evento di Laboratorio Anarchico Perlanera, Maria Vittoria Pigollo e Salvatore Corvaio
https://www.facebook.com/events/s/manifestazione-contro-il-depos/793925415558186/?rdid=cfDk0DP7dL8jVmqy

VIDEO:
https://www.facebook.com/watch/?ref=search&v=809518661022560&external_log_id=ef3f72a6-b16a-4f5e-86a3-f4d6dd951309&q=no%20nucleare%20alessandria

 

SABATO 6 APRILE
ORE 15 Pratone in Via Madonna della Salette, Torino
“SVEGLIA PRATO!”
FESTA DI RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ AL PRATONE DI PARELLA

IL RISVEGLIO DEL PRATONE

“Novità al risveglio dal letargo
Progetti futuri:
– aggiornamento sul patto di collaborazione,
– come cambiare insieme il volto del pratone, secondo i contenuti del nostro progetto.
A che punto siamo:
“ALBERI ERBA ARIA ACQUA, COSA CI FA BENE COSA CI FA MALE”
Parliamone con il dott. Maurizio Stella.
Al termine un MOMENTO MUSICALE CON FEDERICO ZANETTI E MERENDA CONDIVISA.
Il pratone vi aspetta!”
Evento di Salviamo i prati
https://www.facebook.com/events/953044869567269/

 

SABATO 6 APRILE
ORE 20.45 Teatro Fassino, Via 4 Novembre 19, Avigliana
“OLTRE LA VALLE”

Film OLTRE LA VALLE

Sarà presente la regista Virginia Bellizzi.
“Il film, presentato in anteprima al 41° Torino Film Festival nella sezione Concorso documentari italiani, è ambientato tra Oulx e Claviere, terra da sempre di transito, dove le storie dei migranti si intrecciano a quelle dei volontari nei luoghi di accoglienza.
Consigliata la prenotazione tramite whatsapp al 351 828 19 56 o 349 516 92 86(non sarà possibile superare il numero di posti disponibili in sala)”.
Una collaborazione tra:
Valsusa FilmFest, Comune di Avigliana, Operazione Uribe ODV, Fondazione Talita Kum, Associazione Santa Chiara: un cammino per i giovani.
https://www.facebook.com/events/407016445271405/?ref=newsfeed
https://avigliananotizie.it/oltre-la-valle-il-docufilm/

 

DOMENICA 7 APRILE
ORE 11 Piazza Carignano angolo Via Cesare Battisti, Torino
PUNTO INFORMATIVO PER LA LIBERAZIONE ASSANGE

ASSANGE LIBERO

Sarà possibile firmare per il conferimento della cittadinanza onoraria al giornalista d’inchiesta Julian Assange a Torino!
ORE 16 in poi varie associazioni tra le quali ANPPIA, il Centro Studi Italia Cuba, Libero Pensiero, Amnesty International, Generazioni Future, Quaderni all’aria, Zona Libera, Articolo 21 e ovviamente noi
ALZERANNO LA LORO VOCE PER SOSTENERE LA LIBERAZIONE DEL GIORNALISTA
https://www.facebook.com/photo/?fbid=8089682544395056&set=g.499724421560825

 

DOMENICA 7 APRILE
ORE 12.30 Giardino Artiglieri da Montagna, Corso Vittorio Emanuele, davanti al Palagiustizia, Torino

PRANZO AL PARCO

“… Un pranzo al mese per passare del tempo insieme e continuare ad attraversare questo parco contro la costruzione di un’Esselunga.
Ci sarà un pasto a offerta libera ma per chi voglia o riesca l’invito è quello di portare qualcosa da condividere con tutti/e.
A seguire ci saranno un mercatino di autoproduzioni locali, musica live e partite di bocce.
Ci vediamo al parco!
P.S. L’evento sarà probabilmente rimandato in caso di pioggia.
Evento di LEA – Laboratoria Ecologista Autogestita
https://www.facebook.com/events/s/pranzo-al-parco/1860983397751851/

 

DOMENICA 7 E LUNEDÌ 8 APRILE
ORE.12.20 Porta Nuova, Torino
– oppure ORE 15.00 Campo sportivo di Giaglione!

WEEKEND STUDENTESCO AI MULINI IN CLAREA
CANTIERE TAV CHIOMONTE LOCALITÀ LA MADDALENA

“Due giorni di confronto ed esperienza al presidio dei mulini, per vivere i luoghi della valle che hanno caratterizzato questi ultimi 30 anni di lotta, e momenti di socialità in un luogo significativo come il presidio dei mulini.
Portare cibo da condividere e presa bbene!”
Evento di Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino – KSA
https://www.facebook.com/events/1579401379227967/?ref=newsfeed

 

LUNEDÌ 8 APRILE
ORE 18.15 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
RIUNIONE PLENARIA DELL’ASSEMBLEA “UN ALTRO PIANO PER TORINO”

UN ALTRO PIANO PER TORINO

Per discutere sugli esiti della partecipazione all’incontro presso la Circoscrizione 1 del 25 marzo scorso e sull’organizzazione delle prossime iniziative.
Altri argomenti potranno essere proposti al momento
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2024/03/29/assemblea-plenaria-lunedi-8-aprile-2024/

 

LUNEDÌ 8 APRILE SI È SVOLTA LA SERATA INFORMATIVA
“OCCHI SULLA PALESTINA” sulla crisi di Gaza e delle sue ripercussioni internazionali

Occhi sulla Palestina

Condotta da:
– Amedeo Rossi, della redazione di Zeitun, newsletter sulla Palestina, autore e curatore di libri sul Medio Oriente;
– Fabrizio Salmoni, giornalista e storico degli anni ’70.
Registrazione dell’incontro organizzato da ALVISE – ALpignano VIve Senza:
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?rdid=0KrkoNtDD1nfyExC&v=277924792040221

MARTEDÌ 9 APRILE
ORE 11.30 Centro Incontri, Piazza Valle Stretta, 1 – Bardonecchia
CONVEGNO DI SMAT SULLA QUALITÀ DELL’ACQUA DOPO IL CASO PFAS

ACQUA e PFAS

Il comune di Bardonecchia organizza un incontro pubblico per dare alla popolazione quello che viene definito come “il quadro oggettivo della situazione”
https://www.valsusaoggi.it/valsusa-un-convegno-di-smat-sulla-qualita-dellacqua-dopo-il-caso-pfas/
Saranno presenti l’Istituto Superiore di Sanità, l’ARPA, l’ASL TO3, SMAT e le rappresentanze istituzionali del Comune di Bardonecchia, della Città Metropolitana Torinese, delle Unioni Montane e dell’ATO 3 Torinese.
Chiediamo di invitare anche figure tecniche a livello di ricerca scientifica, indipendentemente dai numerosi enti di controllo. Ad esempio i ricercatori del CNR (che da diversi anni si stanno occupando in Italia della problematica PFAS) presenti all’incontro di Chiomonte del 6 marzo scorso. Qui la registrazione video: https://www.youtube.com/watch?v=qut5ORH6atw
“CHIEDIAMO LA MESSA AL BANDO DEI PFAS NELLE ACQUE POTABILI DELLA VAL DI SUSA E IN ITALIA”
Firma la petizione!
Comitato salute pubblica e ambiente Italia

 

MARTEDÌ 9 APRILE A BARDONECCHIA SI È SVOLTO IL CONVEGNO DI SMAT SULLA QUALITÀ DELL’ACQUA DOPO IL CASO PFAS
9 aprile 24 – Comunicato del Comitato salute pubblica e ambiente

DISPIEGAMENTO DI APPARATO

Oggi non abbiamo solo sentito il compitino ben fatto per quanto tedioso.
Non abbiamo ascoltato soltanto la predica sacerdotale sui falsi allarmismi, sul fatto che i timori dei cittadini sono sostanzialmente infondati, sul fatto che le istituzioni rassicurano, ma “rassicurare” non è la parola opportuna dicono, perché alla fine rassicurare non serve dato che tutto va come deve andare.
Se c’è qualcosa fuori posto, sono effetti collaterali, anomalie fisiologiche…
Questo sistema deve pur contemplare degli effetti collaterali altrimenti non sarebbe fautore di uno sviluppo “sostenibile” (sostenibilità, cioè accettazione degli effetti collaterali).
La popolazione, noi, non possiamo aspettarci solo vantaggi…
Ma oggi a Bardonecchia abbiamo anche assistito a un grande DISPIEGAMENTO DI APPARATO: presenti tutti i sistemi sanitari, di controllo ambientale, l’istituto superiore della sanità, dottori e tecnici di ogni sorta con relazioni tecniche chilometriche da lasciarci tramortiti, politici, vice sindaco città metropolitana, sindaco di Bardonecchia in testa fra i sindaci, carabinieri, polizia, digos in quantità, più anche un bel po’ di pubblico che faceva da claque…
Insomma la loro sintesi è: con i PFAS, anche quelli cancerogeni, dobbiamo imparare a conviverci.
Sono parte del nostro sistema di vita attuale…
Pensano di convincere con la più classica delle “messe in scena”…
In una valle dove in questi giorni i carabinieri del ROS e del comando provinciale di Torino, stanno scoperchiando un bel po’ di interessi malavitosi e della n’drangheta piemontese dentro alle società Sitaf, Telt e collegate, a nessuno di questi signori del Convegno viene in mente di andare a controllare gli innumerevoli cantieri di questi benefattori della società, le loro discariche, il traffico di rifiuti, e le altre loro opere benemerite?
Così, tanto per togliere di mezzo il sospetto di una fonte primaria, dato che come ci insegnano dalle loro cattedre, i PFAS sono da per tutto”…
https://www.change.org/p/chiediamo-la-messa-al-bando-dei-pfas-nelle-acque-potabili-della-val-di-susa-e-in-italia/u/32499620?cs_tk=AtvKXGXddMbATvSiHmYAAXicyyvNyQEABF8BvMlOgrrd20DMtDUZ
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12 aprile 24 Centro Studi Sereno Regis:
“EMERGENZA PFAS IN VALLE DI SUSA: IL TEATRINO CONTINUA…
Daniela Bezzi

Convegno in pompa magna

A che punto è la risposta delle autorità piemontesi sull’Emergenza Pfas sollevata ben DUE mesi fa dal rapporto Greenpeace Italia circa gli elevati livelli di sostanze chimiche polifluoroalchiliche nelle acque potabili degli acquedotti pubblici di almeno diciannove comuni valsusini (e ne avevamo già scritto qui)?
E cosa è stato fatto per individuare le sorgenti di tali inquinanti, persino in zone montane… pochissimo industrializzate… senz’altro lontanissime dalle aree già notoriamente impattate da Pfas e Pfoa per la presenza di Solvay nell’alessandrino?
La risposta a queste domande, dopo due mesi di sollecitazioni da parte di una cittadinanza comprensibilmente preoccupata, è stata per il momento un Convegno in Pompa Magna al Centro Incontri del Palazzo delle Feste di Bardonecchia…”
https://serenoregis.org/2024/04/12/emergenza-pfas-in-valle-di-susa-il-teatrino-continua/ 

Dal sito Kotapa Notav i VIDEO di alcuni interventi Convegno SMAT di Bardonecchia del 9 aprile

01 – Jacopo Suppo Vice Presidente Città metropolitana di Torino

02 – Loredana Devietti Goggia Presidente di Ato3

03 – Chiara Rossetti Sindaco di Bardonecchia

04 – Mauro Carena Presidente Unione montana Alta Valle di Susa

05 – Maurizio Beria d’Argentina Pres. Unione Montana Via Lattea

06 – Andrea Archinà Sindaco di Avigliana

07 – Luca Lucentini Istituto Superiore di Sanità

08 – Secondo Barbero Direttore generale Arpa Piemonte

09 – Rita Binetti Dirigente Laboratori e qualità delle acque SMAT

10 – Giuseppe Greco Dir. Servizio Igiene e Sanità Pubblica ASL TO3

11 – Enza Pugliese Dirigente Medico Referente SIAN ASL TO3

12 – Una mamma di Chiomonte Associazione ” L’acqua sicura “

13 – Dibattito finale

 

MARTEDÌ 9 APRILE
SCIOPERO DEL CORPO ACCADEMICO
PER BLOCCARE IL BANDO MAECI (Ministero affari esteri e cooperazione internazionale)
a cui hanno aderito studenti, docenti e personale universitario da venti università italiane, insieme all’Unione Sindacale di Base.
ORE 12 Politecnico, Cortile interno Corso Duca degli Abruzzi, Torino

Sit-in POLI TO
non rinnovare,
boicottare

bando MAECI

“A partire dalla conquista, ottenuta dagli studenti dell’Università di Torino durante il senato accademico, di non partecipare al bando MAECI, IL 27 APRILE SI È TENUTA UN’ASSEMBLEA NAZIONALE TELEMATICA tra studenti e professori, ricercatori, dottorandi e personale tecnico amministrativo firmatari dell’appello per il suo ritiro.
Questo bando ministeriale prevede accordi di cooperazione e di ricerca tra Italia e Israele, e VIENE RINNOVATO ANNUALMENTE IL 10 APRILE, data che ci siamo posti come obiettivo, non solo per boicottare la candidatura al bando delle nostre università, ma per il suo totale ritiro…

Durante l’assemblea abbiamo lanciato una SETTIMANA DI AGITAZIONE, DAL 3 AL 10 APRILE, in cui la giornata del 9 avrà grande importanza: infatti, oltre ad essere l’ultimo giorno possibile per il ritiro del bando, IL 9 APRILE A ROMA SI TERRÀ UN PRESIDIO DAVANTI ALLA FARNESINA, MENTRE A BARI GLI STUDENTI PARTECIPERANNO A UN SENATO ACCADEMICO straordinario incentrato su questo tema…”
https://www.instagram.com/p/C5Jo2sTN4Ka/

 

MERCOLEDÌ 10 APRILE
ORE 18 atrio di Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA VERSO IL G7

Il G7 a Torino (Venaria) dal 28 al 30 aprile 2024

“Clima, Energia, Ambiente: chiusi nella reggia di Venaria, dal 28 al 30 aprile, i ministri dei 7 paesi più industrializzati al mondo si troveranno a decidere le politiche ambientali dei prossimi anni.
Troviamoci, parliamone, organizziamoci”.

DA FEBBRAIO A NOVEMBRE 2024 SI SVOLGE IL G7 IN ITALIA
“… Il 1° gennaio 2024 l’Italia ha assunto, per la settima volta, LA PRESIDENZA DEL G7: il gruppo che riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America.
Il G7, al quale partecipa anche l’Unione Europea, è unito da valori e principi comuni e ricopre un ruolo insostituibile nella difesa della libertà e della democrazia e nella gestione delle sfide globali.
LA PRESIDENZA ITALIANA DURERÀ FINO AL 31 DICEMBRE 2024e prevede un fitto programma di riunioni tecniche ed eventi istituzionali che si articolerà lungo tutto il territorio nazionale.
L’APPUNTAMENTO PRINCIPALE, IL VERTICE DEI LEADER DEL G7, SI SVOLGERÀ DAL 13 AL 15 GIUGNO IN PUGLIA…”
https://www.g7italy.it/it/

22 Marzo 2024 NOTAV Info: “G7 CLIMA, ENERGIA E AMBIENTE: BASTA CON I CRIMINI AMBIENTALI, BASTA GREENWASHING, BASTA TAV!
… I ministri dell’ambiente si riuniranno per parlare di un futuro “sostenibile”, ma le politiche attuali vanno contro la salvaguardia della Terra.
Non possiamo permettere che questo “greenwashing” nasconda le vere intenzioni dietro GRANDI PROGETTI COME IL TAV, presentato come soluzione ecologica ma che in realtà danneggia l’ambiente e il clima…
Il nostro territorio è vittima di inquinamento di ogni genere da anni, recentemente abbiamo scoperto che le nostre acque sono gravemente contaminate da PFAS e PFOA, sostanze chimiche artificiali di cui finora nessuno si è preso la responsabilità di individuarne l’origine, e che, come Movimento No Tav, ci impegneremo a contrastare attivamente sia in piazza che sui nostri sentieri.
Questi sono alcuni dei motivi che ci spingono a voler contestare questo incontro dei “big” dell’ambiente, dopo 30 anni di resistenza in Valsusa, è chiaro: il TAV, come qualsiasi altra grande opera, è un crimine climatico e ambientale…
Invitiamo tutte le realtà che amano la propria terra a unirsi a noi in una SERIE DI INIZIATIVE CHE SI TERRANNO IN VALSUSA NEI GIORNI PRECEDENTI L’INIZIO DEL VERTICE, per rendere tutti consapevoli dell’ingiustizia che si consuma sul nostro territorio e opporci ad essa.
L’accoglienza della Valle sarà come al solito a disposizione di tutte e tutti all’interno dei terreni del presidio di Venaus, luogo storico di scambi e incontri per chiunque voglia conoscere ed attraversare la Val di Susa…
Unisciti e rimani aggiornato sul programma completo e sulle iniziative di avvicinamento.
https://linktr.ee/loro7noi99percento
https://www.notav.info/post/g7-clima-energia-e-ambiente-basta-con-i-crimini-ambientali-basta-greenwashing-basta-tav/

 

MERCOLEDÌ 10 APRILE
ORE 18 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino

debi-TO
investigato

RIUNIONE COMITATO DEBITO
per valutare il bilancio consuntivo 2023 del Comune di Torino
Comitato DebiTO
https://debitorino.wordpress.com/

GIOVEDÌ 11 APRILE SI È SVOLTO LO SCIOPERO GENERALE DI 4 ORE PROCLAMATO DA CGIL E UIL “BASTA MORTI SUL LAVORO!” per tutti i settori privati
“GLI OBIETTIVI E LE RAGIONI DELLO SCIOPERO:
1) ZERO MORTI SUL LAVORO
2) PER UNA GIUSTA RIFORMA FISCALE
3) PER UN NUOVO MODELLO SOCIALE E DI FARE IMPRESA
Vogliamo rimettere al centro delle politiche economiche e sociali del governo e delle Imprese il valore del lavoro a partire dal rinnovo dei CONTRATTI NAZIONALI e da una legge sulla rappresentanza, la centralità della salute e della persona, la qualità di un’occupazione stabile e non precaria, una seria riforma delle pensioni, il rilancio degli investimenti pubblici e privati per riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo e puntare alla piena e buona occupazione a partire dal Mezzogiorno”.
https://www.cgil.it/campagne-e-iniziative/cgil-e-uil-giovedi-11-aprile-sciopero-generale-di-4-ore-per-tutti-i-settori-privati-volantone-ex896azc

11 aprile 2024 Collettiva:
“IN TUTTA ITALIA PER ZERO MORTI SUL LAVORO E UN FISCO PIÙ GIUSTO
Il racconto dello sciopero di Cgil e Uil attraverso le immagini dai presidi dei lavoratori e delle lavoratrici.
È il giorno dello sciopero generale di Cgil e Uil per dire basta sui morti del lavoro e per un lavoro più giusto.
Uno sciopero necessario per le promesse non mantenute del governo e ancor più dovuto dopo la tragedia di Suviana.
Una grande risposta da tutta Italia che proviamo a raccontare con le immagini che ci arrivano dai territori…”
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/in-tutta-italia-per-zero-morti-sul-lavoro-e-un-fisco-piu-giusto-g393742a

11 APRILE 2024 – MAURIZIO LANDINI HA CONCLUSO A BRESCIA LA GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE PER LO SCIOPERO GENERALE DI CGIL E UIL.
“LANDINI: LAVORO SVALORIZZATO E LOGICA DEL MASSIMO PROFITTO, NOI POSSIAMO AVERE LA FORZA DI CAMBIARE QUESTO PAESE.
“Noi insieme alla Uil questa giornata di sciopero generalel’avevamo proclamata prima della strage alla centrale idroelettrica e l’avevamo proclamata come risposta necessaria dopo il crollo nel cantiere di Firenze”.
Lo ha detto il segretario generale della CGIL Maurizio Landini intervenendo a Brescia nel giorno dello sciopero generale di giovedì 11 aprile; negli ultimi mesi – ha ricordato Landini – siamo passati attraverso tre stragi sul lavoro: quella ferroviaria di Brandizzo, il crollo del cantiere Esselunga a Firenze e ora la centrale di Suviana
Nel concludere la manifestazione di Brescia Landini ha dato appuntamento a Roma SABATO 20 APRILE, con concentramento ore 9.30 in piazzale Ugo La Malfa e comizio conclusivo in Piazzale Ostiense, per una GRANDE MANIFESTAZIONE DI CGIL E UIL PER LA SALUTE E SICUREZZA, DIRITTO ALLA CURA E SANITÀ PUBBLICA, RIFORMA FISCALE E TUTELA DEI SALARI”.
https://www.cgil.it/campagne-e-iniziative/landini-lavoro-svalorizzato-e-logica-del-massimo-profitto-noi-possiamo-avere-la-forza-di-cambiare-questo-paese-k536v4va

 

GIOVEDÌ 11 APRILE
ORE 18-20 Aula Break-Campus Luigi Enaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino

ASSEMBLEA ANTIRAZZISTA

“In quanto giovani studentə e lavoratorə, sentiamo l’esigenza di rompere il silenzio sul razzismo del governo e non solo. Pensiamo sia importante incontrarci e organizzarci insieme!
Per discutere insieme su cosa sono la razza e il processo di razzializzazione e di come questi diventino strumento degli Stati per dividere, escludere e sfruttare.
Per opporci alle politiche razziste e antimigranti di questo governo fascista.
Il razzismo, così come tutti gli altri sistemi di oppressione, è una macchina ben collaudata che si autoalimenta.
Diventiamo i granelli di sabbia dentro questo ingranaggio e blocchiamo il sistema!”
https://gancio.cisti.org/event/assemblea-antirazzista

 

GIOVEDÌ 11 APRILE
ORE 18.30 Circolo Arci “Kontiki”, Via Cigliano 7, Torino
(Sede di Fridays For Future Torino)

SUMUD: ESISTERE PER RESISTERE

Una serata di informazione e solidarietà dedicata alla situazione in Palestina.
Programma:
LA QUESTIONE PALESTINESE: Insieme ai ragazzi/e di Operazione Colomba ripercorriamo la storia della Palestina dal ’19 ad oggi. Cercando di far chiarezza su com’è cambiata la sua conformazione territoriale e sugli effetti che l’occupazione ha sulla vita quotidiana dei suoi abitanti.
AI SOCI/E ARCI PRESENTI SARÀ DISPONIBILE UN APERICENA DI ALCUNI PIATTI TIPICI DELLA TRADIZIONE PALESTINESE.
ORE 20 PROIEZIONE DEL FILM “SARURA – THE FUTURE IS AN UNKNOWN PLACE”
Alle porte del deserto del Negev, un gruppo di giovani palestinesi porta avanti una lotta non violenta contro l’occupazione militare israeliana. “Youth of Sumud” – i giovani della perseveranza – cercano di restituire alla propria gente le terre sottratte alle loro famiglie, ristrutturando l’antico villaggio di grotte di Sarura.
A seguire INTERVENTO DI NICOLA ZAMBELLI, regista del film.
ORE 21.30 DIBATTITO E RIFLESSIONI
Saranno presenti i volontari di Operazione Colomba, per condividere le loro esperienze dirette sul campo e le azioni di solidarietà che l’associazione porta avanti in Palestina.
Ma soprattutto, avremo il privilegio di collegarci con i giovani palestinesi di Youth of Sumud, veri protagonisti del film “Sarura”, di ascoltare le loro voci, i loro desideri e la loro visione del futuro…”
Ingresso libero con tessera ARCI
Evento di Kontiki Torino e Operazione Colomba – gruppo di Torino
https://www.facebook.com/events/1395159278552321/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

GIOVEDÌ 11 APRILE
ORE 18.30-21 Pedonale Dante Di Nanni, Via Dante Di Nanni, Torino
“STORIA PASSIONALE DELLA GUERRA PARTIGIANA”
Presentazione del libro e discussione con l’autrice Chiara Colombini

Resistenza partigiana

“Ci vuole fegato per esporsi al rischio di morire, per decidere di uccidere e per assumersi la responsabilità di scelte laceranti. Ma avere coraggio non cancella ansie, dubbi, scoramenti…
Questo libro racconta bene il groviglio di sensazioni che, ogni giorno, chi compiva operazioni illegali era costretto/a a districare, facendo della speranza una disciplina e non abbandonandosi all'”insoddisfazione, rabbia e esasperazione” che Chiara Colombini riporta in maniera molto accurata…”
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-del-libro-storia-passionale-della-guerra-partigiana-e-discussione-con-lautrice-chiara-colombini

 

VENERDÌ 12 APRILE
ORE 9 Piazza Statuto, verso piazza Castello, Torino

SCIOPERO DI 8 ORE DEI METALMECCANICI PER RILANCIARE TORINO

indetto da Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri per i lavoratori Stellantis e dell’indotto, con manifestazione e presenza dei segretari nazionali dei sindacati
ADESSO BASTA! È GIUNTO IL MOMENTO DI INVERTIRE LA ROTTA.
PARTENDO DAL SETTORE AUTOMOTIVE E DA MIRAFIORI.
VOLANTINO:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=959169409549926&set=a.384765196990353

3 aprile 2024 COMUNICATO STAMPA FIOM CGIL:
“STELLANTIS. LODI-LAZZI (FIOM)-GESMUNDO (CGIL): NESSUNA GARANZIA SU MIRAFIORI, IL 12 APRILE CI MOBILITIAMO CON LO SCIOPERO UNITARIO A TORINO
Roma, 3 aprile 2024 – Nell’incontro di oggi al Mimit non sono ancora arrivate risposte da parte di Stellantis in merito alla responsabilità sociale e alle garanzie per le lavoratrici e i lavoratori di Mirafiori.
L’ingente utilizzo di ammortizzatori sociali che per le carrozzerie di Mirafiori è previsto fino alla fine dell’anno, unitamente al piano di uscite volontarie incentivate, mette seriamente a rischio anche il lavoro avviato il 6 dicembre ultimo scorso e dei relativi tavoli tecnici, che vede tutti gli attori del settore ad un tavolo, con l’obiettivo di portare la produzione di veicoli almeno ad un milione di unità, e così, salvaguardare anche la tenuta occupazionale nel nostro Paese, partendo naturalmente dagli stabilimenti Stellantis e l’intera filiera, senza escludere quelle migliaia di lavoratori e lavoratrici impegnati nella logistica, nei refettori e nei lavori di pulimento dei vari siti…
https://www.fiom-cgil.it/net/comunicazione/ufficio-stampa/11045-stellantis-fiom-e-cgil-nessuna-garanzia-su-mirafiori-il-12-aprile-ci-mobilitiamo-con-lo-sciopero-unitario-a-torino

10 aprile 24 Incontro con Tavares:
“LAZZI:”NESSUNA NOVITÀ PER MIRAFIORI.
Noi continueremo a battere il chiodo per il rilancio dello stabilimento e di Torino.
Servono nuovi modelli che arrivino alle 200 mila unità all’anno, assunzioni di giovani e un progetto definito sugli impiegati, tecnici e ingegneri”.
VIDEO: https://www.facebook.com/fiom.torino/videos/1417064195600242/

 

VENERDÌ 12 APRILE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI SI È SVOLTO IL CONFRONTO PUBBLICO
“QUALE LEGGE CONTRO IL CONSUMO DI SUOLO?”
tra esperti e forze politiche nazionali sul contrasto al consumo di suolo.

Forum Italiano Salviamo il Paesaggio

Difendiamo i territori ha organizzato un confronto tra esperti e forze politiche sull’urgente e non più rinviabile avvio di un iter parlamentare che porti alla promulgazione di una efficace legge nazionale per il contrasto al perdurante consumo di suolo, partendo dall’analisi dei diversi Disegni di Legge presentati alla Camera e al Senato in materia di tutela del suolo e del paesaggio.
Oltre ai rappresentanti delle forze politiche, hanno partecipato alcuni esperti del Gruppo di Lavoro estensore della proposta di legge del Forum Salviamo il Paesaggio:
– MICHELE MUNAFÒ (Dirigente Sistema Informativo dell’ISPRA, esperto di monitoraggio dell’uso del suolo e trasformazioni del territorio, docente Tecnica e pianificazione urbanistica presso l’Università Sapienza di Roma): Lo stato del consumo di suolo in Italia;
– PAOLO BERDINI (Urbanista, Saggista): Le periferie al centro delle leggi;
– RICCARDO PICCIAFUOCO (Architetto, Pianificatore): Pianificare la città del futuro tra rigenerazione urbana e consumo di suolo zero;
– EDERICO SANDRONE (Coordinatore del Gruppo normativo del Forum Salviamo il Paesaggio, Tecnico comunale): Un quadro sulle proposte di legge sul contrasto al consumo di suolo depositate in Parlamento. Focus sulla proposta di Salviamo il Paesaggio.
VIDEO CONVEGNO 1: https://www.facebook.com/salviamoilpaesaggio/videos/3479522045683717
VIDEO CONVEGNO 2: https://www.facebook.com/salviamoilpaesaggio/videos/408714215125590

 

VENERDÌ 12 APRILE
ORE 18.30 Circolo Arci “Kontiki”, Via Cigliano 7, Torino
(Sede di Fridays For Future Torino)

CEMENTO ARMATO

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRANCESCO CHIODELLI
Ne parliamo con:
– Francesco Chiodelli, autore del libro e professore di geografia economica e politica all’Università di Torino,
– Rubina Pinto, attivista di Legambiente Piemonte.
“… Da decenni l’Italia, da nord a sud, è teatro di una specifica politica dell’illegalità che devasta il territorio della penisola.
Ne sono la manifestazione la plastica corruzione, l’abusivismo, le infiltrazioni criminali e le prassi municipali opache, di cui sono protagonisti politici e funzionari pubblici corrotti, imprenditori spregiudicati, faccendieri e mafiosi.
Quali sono le cause di questa illegalità istituzionalizzata?
Quali sono le conseguenze sul nostro territorio? Cosa possiamo fare per invertire la rotta?…”
Ingresso gratuito con tessera ARCI
Evento di Kontiki Torino
https://www.facebook.com/events/1078309366792499/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

VENERDÌ 12 APRILE A SAN DIDERO SI È SVOLTA UNA PASSEGGIATA LUMINOSA E RUMOROSA INTORNO AL CANTIERE a tre anni dallo sgombero del presidio ex autoporto, avvenuto in maniera violenta nella notte tra il 12 e il 13 aprile del 2021 con un ingente schieramento di forze dell’ordine e decine di agenti della Digos.
I NOTAV avevano occupato le costruzioni di un autoporto in costruzione sul finire degli anni 70 a San Didero, abbandonate per costruirne un altro nel comune di Susa.
Ora stanno costruendo di nuovo un autoporto a San Didero perché nell’area dell’attuale autoporto di Susa è progettato di costruire la nuova Stazione Internazionale di Susa per la linea Alta Velocità Torino Lione!
Contro i lunghi tentacoli e infiltrazioni della mafia, NO TAV FINO ALLA VITTORIA!
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0qaXMJ9GMHqCwq8Ct
HWiFsdKUFFXkkQperemFy4w6SZWJj1UU3WguDKRM6dWLPuoWl

SABATO 13 APRILE I NOTAV LO HANNO RIBADITO IN MODO FORTE E CHIARO:

SITAF, SITALFA E TELT FRATELLI DI MAFIA

davanti agli uffici della Sitaf a San Didero.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02vH15vaRt99u4Jczbpoq
LD31hn4jvDV13y3SUdjJ6g2oWstZcFWcntZ6UZaxmqBx5l

ALCUNE FOTO DELLE DUE INIZIATIVE DEL 12 e 13 APRILE
https://photos.app.goo.gl/SQ9wCHDZEGhatoMg8

SABATO 13 APRILE
ORE 11 Piazza Carignano, Torino
111ª PRESENZA DI PACE

ABOLIAMO LA GUERRA!

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace…
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-111%C2%AA-presen/452185217304430/

 

SABATO 13 APRILE
ORE 11 Via San Luigi 50, davanti a Tennis Prato Fiorito, Rivalta
APERITIVO RESISTENTE
ORE 16 Via Rivoli vicino ai Cantieri Tav
MERENDA SINOIRA

Nuovi cantieri TAV

I TECNICI NO TAV ILLUSTRERANNO LE NOVITÀ SUL PROGETTO TAV E MOSTRERANNO LE NUOVE AREE DI CANTIERE, ancora più grandi, devastanti e vicine alle case di quanto si sapeva finora.
C’eravamo, ci siamo, ci saremo!
Evento No Tav Rivalta
https://www.facebook.com/notav.rivalta/posts/pfbid02uap2kHmWyyuxdtgy
4dJFLogcTTjaxTN9xMkPLqDoBzZmFo7uMdRKtDhUk2QscCv3l

 

SABATO 13 APRILE
ORE 15 Piazza Castello, Torino
“PERCHÉ VOGLIONO SOPPRIMERE L’UNRWA”
Anche il Governo Italiano ha sospeso i finanziamenti all’UNRWA (l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi) subito dopo l’attacco del 7 ottobre.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=936464938478659&set=a.395041395954352

 

SABATO 13 APRILE
ORE 17.30 Polo ‘900, Via del Carmine 14, Torino
“UN MONDO MEGLIO DI COSÌ”
sulla sinistra rivoluzionaria in Italia dal 1943 al 1978

Un mondo meglio di così

Presentazione del libro di Eros Francescangeli
Partecipano gli storici:
– Angelo D’Orsi,
– Diego Giachetti,
– Liliana Guazzo Lanzardo.
Ingresso libero
Organizzato da ANPPIA-TORINO
https://www.facebook.com/photo?fbid=447521917639878&set=a.199032315822174

 

SABATO 13 APRILE
ORE 18.30 Casa dei popoli Martina Rossi, Circolo Gramsci, Via Rivarolo 60r, Genova
“OGNI CONTRADA È PATRIA DEL RIBELLE”

Percorsi resistenti in Valpolcevera

In preparazione del corteo resistente di Valpolcevera Antifascista del 20 aprile.
A seguire:
CENA INSIEME
Prenotazioni al 333 565 99 66
Evento di Circolo PRC “Gramsci” Valpolcevera
https://www.facebook.com/events/3572227000
43011/?ref=newsfeed&locale=it_IT

 

SABATO 13 APRILE ORE 10-23
DOMENICA 14 APRILE ORE 10-19
Al Visrabbia, Via Galinié 40, Avigliana

Festival delle ruralità

TAVOLI TEMATICI, LABORATORI PRATICI, TEATRO CONTADINO, CONCERTI, DEGUSTAZIONI E PRESENTAZIONI
“Siamo un gruppo di contadini, agricoltori e persone che si prendono cura della terra.
Siamo in un percorso di ricerca, in continua evoluzione, di pratiche agricole alternative.
Pratichiamo una agricoltura che si può applicare anche su piccole superfici e appezzamenti marginali, con investimenti contenuti, senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi. Ricerchiamo la sostenibilità, anche economica, tramite il rispetto del suolo, della biodiversità e delle risorse presenti nel nostro ambiente. Vogliamo una agricoltura popolare, con prodotti di qualità, nutrienti e con un prezzo equo sia per chi lo produce, sia per chi lo mangia.
Rompiamo l’isolamento dei nostri campi e dei nostri orti: incontriamoci, confrontiamoci e scambiamoci idee e esperienze. Sperimentiamoci in laboratori pratici e facciamo festa…”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://gancio.cisti.org/event/festival-delle-ruralita

 

DA VENERDÌ 5 A DOMENICA 7 E DA VENERDÌ 12 A DOMENICA 14 APRILE SI È SVOLTO IL “FESTIVAL ALTRI MONDI/ALTRI MODI VOL.II”
16 aprile 24 Aska47 – Csa Murazzi
“LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL ALTRI MONDI/ALTRI MODI SI È CHIUSA.

sei giorni di dibattiti, musica, spettacoli, socialità, arte

È stata un’edizione intensa e ricca di spunti: sei giorni di dibattiti, musica, spettacoli, socialità ed arte all’insegna di un interrogativo comune, come trovare nuove strade per uscire dal sistema di oppressione, guerra e violenza che condiziona quotidianamente le nostre vite?
Abbiamo provato ad esplorare questa domanda con lenti diverse e da diversi angoli visuali all’interno della società…
CENTINAIA DI PERSONE HANNO ATTRAVERSATO IL GIARDINO DELL’ASKA IN QUESTE GIORNATE, hanno portato il proprio contributo ai momenti di dibattito con domande, interventi e punti di vista.
Abbiamo consolidato legami e scoperto piccoli universi che si muovono, magari per ora senza fare rumore, ma ponendosi le giuste questioni.
Che si parlasse di cura, di rapporto uomo-natura, di neocolonialismo e razzismo, di arte, rifiuto del lavoro e scioperi, tecnologia e società abbiamo incontrato volti diversi, visto aprirsi possibilità.
Il festival si è nutrito anche di un rapporto con il quartiere tra pranzi condivisi, concerti di musica classica, laboratori per i più piccoli e incontri di socialità…
Nei prossimi giorni pubblicheremo sui nostri canali i video ed i podcast degli incontri in maniera da renderli disponibili anche a chi non ha potuto essere presente.
Altri Mondi/Altri Modi finisce, ma non finisce…
L’esplorazione di nuove forme di liberazione continua quotidianamente”.
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid0gaHNTvgVBqg
H3Yj1xpK7UrVhakVnHVSHqX7SyDYXsVAQ4XXpe4Lxx9u9iSPSoMWxl

Programma:
VENERDÌ 5 APRILE | TRANSFEMMINISMO
ORE 18 – DIBATTITO: ANNIE ERNAUX: LA SCRITTURA COME STRUMENTO POLITICO PER SFIDARE E RIFORMULARE LE NORME DI GENERE
ORE 20.30 – DIBATTITO: UNA PROSPETTIVA TRANSFEMMINISTA SULLA CURA
ORE 22.00 – TUN (TORINO UNLIMITED NOISE) LIVE

SABATO 6 APRILE | DECOLONIZZAZIONE
ORE 15.30 – DIBATTITO: LA RESISTENZA PALESTINESE COME VIA PER LA LIBERAZIONE DAL NEOCOLONIALISMO GLOBALE
ORE 18 – DIBATTITO: RIFLESSI NEOCOLONIALI: LE PERIFERIE EUROPEE TRA RAZZISMO, ISLAMOFOBIA E SEGREGAZIONE
ORE 21.30 – SERATA DANZANTE ELEKTROAFRODISCO SOUND FROM TUM, GAMBO

DOMENICA 7 APRILE | ARTE
ORE 13 PRANZO CONDIVISO DI QUARTIERE
ORE 16.30 – DIBATTITO: PRESENTAZIONE DI “CONTROCANTO. MOVIMENTI SOCIALI E CURA DEL CONFLITTO” – UNA COLLABORAZIONE TRA ILLUSTRAZIONE E STORIA
ORE 19 – APERITIVO
ORE 20 – PROIEZIONE “PIERO GILARDI” DI DANIELE SEGRE (ITALIA 2018, 50′)
CON DIBATTITO A SEGUIRE. SEGRE E GILARDI L’EREDITÀ CHE CI LASCIANO DUE GRANDI ARTISTI MILITANTI CONTEMPORANEI
ORE 22 – QUEER COMEDY CON FRACICHE “UN GAY, UNA LESBICA E UNA TRANS ENTRANO AD ASKA”

VENERDÌ 12 APRILE | ECOLOGIA
ORE 18 – DIBATTITO: “NOI E LA NATURA O NOI È LA NATURA? RELAZIONI DI SOSTENIBILITÀ E TRANSIZIONE ECOLOGICA”

SABATO 13 APRILE | LAVORO
ORE 16 – DIBATTITO: “RIFIUTO DEL LAVORO E SCIOPERI DI MASSA: QUALI PROSPETTIVE PER UNA FUORIUSCITA DAL RICATTO DEL LAVORO?”

DOMENICA 14 APRILE | SCIENZA E SOCIETÀ
ORE 13 – PRANZO CONDIVISO DI QUARTIERE
ORE 16 – DIBATTITO “LA SCIENZA È IN CRISI? TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE, FISICA DEI DATI, GUERRA E CAMBIAMENTI CLIMATICI: QUALE RAPPORTO TRA SOCIETÀ E TECNOLOGIA”
ORE 18 – PRESENTAZIONE “NON ESISTONO GLI INDIVIDUI, ESISTE LA SOCIETÀ”
di Cronache Ribelli
https://www.infoaut.org/culture/altri-mondi-altri-modi-vol-ii-viaggio-al-centro-della-terra

17 aprile 24 Infoaut Altri Mondi / Altri Modi – Conclusa la 2a edizione.
Video e Podcast degli incontri:
https://www.infoaut.org/culture/altri-mondi-altri-modi-conclusa-la-seconda-edizione-video-e-podcast-degli-incontri

 

DOMENICA 14 APRILE
ORE 10.30-15.30 Piazza Zara, rientro nel pomeriggio in Piazza Zara, Torino
PASSEGGIATA RESISTENTE AL PIAN DEL LOT

“… Ottanta anni dopo uno dei peggiori crimini nazisti avvenuti nel torinese ripercorreremo alcuni sentieri collinari fino ad arrivare al luogo del vile massacro, il Pian del Lot.

fare nostra questa storia

Confidiamo di riuscire a slegarci dalla mera e sterile commemorazione, per immergerci e fare nostra questa storia, ripercorrendola dagli scioperi che infiammarono la città nel marzo 1944 fino alla vile uccisione di 27 giovani uomini, condannati a morte per le loro idee di libertà…
L’attenzione sarà sulle passioni, le speranze, il coraggio e i dubbi delle persone che hanno scelto di combattere la guerra partigiana…
Ricordare per agire, non per commemorare…
Fra tutti/e sappiamo tutto.
Fra tutti/e possiamo tutto”.
“Non è la coscienza degli uomini
Che determina la loro vita,
Ma le condizioni della loro vita
Che ne determinano la coscienza.”
1859 Marx, Prefazione a “Per la critica dell’economia politica”
https://gancio.cisti.org/event/passeggiata-resistente-pian-del-lot

 

DOMENICA 14 APRILE
ORE 15 Cinema di Condove, Piazza Martiri della Libertà 13
PREMIO BRUNO CARLI AL COLLETTIVO DI FABBRICA “INSORGIAMO” EX GKN DI FIRENZE

Premio agli operai GKN

Operai che ormai da 3 anni occupano la fabbrica cercando di innescare processi virtuosi ed ecologici. Ospite dell’evento il vignettista Vauro Senesi.
Ingresso libero
Evento Valsusa Filmfest
https://www.facebook.com/photo?fbid=913672640766375&set=a.484456473687996

 

DOMENICA 14 APRILE
ORE 17 Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito, Largo Vitale, Torino

Food for profit

INTRODUZIONE A CURA DI FOOD NOT BOMBS TORINO
ORE 18: PROIEZIONE DI “FOOD FOR PROFIT”
A seguire DIBATTITO E APERITIVO!
Controllare posti disponibili per prenotare l’accesso
Evento di Food Not Bombs Torino e Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito
https://www.facebook.com/events/s/proiezione-food-for-profit/444367467962967/

LUNEDÌ 15 APRILE
ORE 12 Davanti al Comune, Piazza Palazzo di Città, Torino
“ASSESSORE PENTENERO: PERCHÉ NON DÀ RISPOSTE CONCRETE AI DISOCCUPATI E AI PRECARI?

Dobbiamo vivere

“GIOVEDÌ 11 APRILE AL CENTRO PER L’IMPIEGO DI VIA BOLOGNA ABBIAMO DENUNCIATO le gravissime carenze delle cosiddette “politiche attive del lavoro”, che nonostante il finanziamento tramite decine di milioni di euro anche nella regione Piemonte (60 milioni in soli corsi di formazione nel 2023, di cui la stragrande maggior parte tramite programma GOL), stanno fallendo nell’obbiettivo di riportare disoccupati e precari a un lavoro dignitoso.
Tale situazione è tanto più grave con l’eliminazione di ogni forma significativa di sostegno al reddito…
PER LUNEDÌ 15 APRILE ABBIAMO OTTENUTO NEL FRATTEMPO UN INCONTRO CON LA DIRETTRICE DELL’AGENZIA PIEMONTE LAVORO, per approfondire le nostre richieste.
LAVORO O NON LAVORO… DOBBIAMO VIVERE!
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid035DRU6eA37NEJnPega23CAwoJgiWoPCFhCyJTSRVCWJHY
gdxT9RM3wERpomh9NShPl&id=100070029546934

https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0uCs21iXPAsrLqen3eTvt
Ysh6mje1VNm42qbCZxNEky84mhqhesHCTiUcYcA9b4YHl

 

MARTEDÌ 16 APRILE
EVENTI IN AVVICINAMENTO AL 25 APRILE

San Paolo antifascista

CONTRO OGNI FASCISMO PER UNA COMUNITÀ RESISTENTE
https://gabrio.noblogs.org/25-aprile-contro-ogni-fascismo-per-una-comunita-resistente/

 

MARTEDÌ 16 APRILE
ORE 18.30 Ost Barriera, Via Pietracqua 9, Barriera di Milano, Torino
LA RESISTENZA TRADITA?

Che cosa è successo ai partigiani dopo la guerra?

“Dalla repressione degli scioperi del ’43 a Torino, ai processi civili ai partigiani del dopoguerra.
Ne parliamo con Sergio Bardino, professore di storia ed esperto nelle storie partigiane del Piemonte.
“Se qualcuno, quando eravamo sulle montagne a condurre la guerra partigiana, fosse venuto a dirci che un bel giorno, a guerra finita, avremmo potuto essere chiamati davanti ai tribunali, per rispondere in via civile di atti che allora erano il nostro pane quotidiano, gli avremmo riso francamente in faccia”.
Dante Livio Bianco, Partigiani e CLN davanti ai tribunali civili, in «Il Ponte», n. 11 – 12, 1947.
Gli anni del dopoguerra sono stati contraddistinti dai processi fatti dalla magistratura del nostro paese, formatasi totalmente sotto il fascismo, nei confronti dei partigiani, soprattutto comunisti, negli anni del dopoguerra. Si calcola che siano stati avviati circa 20.000 procedimenti giudiziari con molti anni di carcerazione preventiva.
Negli stessi anni si è sviluppata una fortissima repressione antioperaia nella Fiat degli anni Cinquanta. Che legame c’è tra questi due processi? Ha senso parlare di resistenza tradita?…
https://www.facebook.com/photo?fbid=122137707830153980&set=a.122095862576153980

 

MARTEDÌ 16 APRILE
ORE 19-24 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“OLTRE LA FABBRICA DELL’ESCLUSIONE”
Presentazione del testo e discussione con l’autrice Ludovica Cherubini Scarafoni che dialogherà con Giuseppe Mosconi (ex docente, attivista e fondatore di No prison).

Contro la normalizzazione del carcere

“Visto il dilagare continuo di governi autoritari neo-fascisti in Europa e nel mondo, in preparazione al 25 Aprile di quest’anno, abbiamo sentito la necessità di riportare l’attenzione contro la normalizzazione dell’istituzione carceraria come strumento repressivo di dissenso politico e controllo sociale.
A seguire
CENA BENEFIT PER ILARIA SALIS
il cui ricavato andrà a supportare le spese legali di Ilaria Salis.
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-del-testo-oltre-la-fabbrica-dellesclusione-e-discussione-con-lautrice-cena-benefit-ilaria-salis

 

MARTEDÌ 16 APRILE A LAISSAUD IN SAVOIA C’È STATA UNA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO LYON-TURIN e del suo impatto nella zona tra tra i tunnel della Chartreuse e di Belledonne, dell’associazione Belledonne a Sa’Voix a cui hanno assistito circa 130 persone.
20 aprile 2024 NOTAV Info:
“LIONE-TORINO: CRESCE LA PREOCCUPAZIONE PER L’IMPATTO DEI LAVORI SULLA PIANA DI LAISSAUD
(Alcuni estratti del resoconto fatto dal giornale locale Le Dauphine Liberé:
https://www.ledauphine.com/environnement/2024/04/18/lyon-turin-inquietude-sur-l-impact-du-chantier-sur-la-plaine-de-laissaud)
“Tutti gli organismi agricoli sono contrari al progetto Lione-Torino, che è in contraddizione con la conservazione dei terreni agricoli!
I terreni della pianura sono fertili e, se il progetto dovesse andare avanti, gran parte di essi non esisterebbe più: gli agricoltori dovrebbero cercare di produrre molto sulla poca terra rimasta. Anche i privati verrebbero espropriati e i prezzi dei terreni aumenterebbero”
Il progetto interesserebbe 31,5 ettari a Laissaud, 20,5 ettari a Les Mollettes, 10 ettari a Sainte-Hélène-du-lac, 10 ettari a Les Marches e 8,5 ettari a Chapareillan. (…)
Dopo la terra, è stato sollevato il problema dell’acqua, noto grazie al lavoro di ricognizione nella regione della Maurienne iniziato nel 2002, a Villarodin-Bourget.
Philippe Delhomme, di Vivre et agir en Maurienne, ha mostrato la curva di flusso di un torrente che si è fermato al momento della perforazione della prima galleria.
“Le sorgenti vengono evacuate dalla montagna per non allagare le gallerie e scaricate nell’Arc: tutta la biodiversità che ne aveva bisogno scompare e gli abitanti soffrono per la mancanza d’acqua, proprio come nel film Manon delle sorgenti!
Inoltre, l’acqua viene costantemente utilizzata per ridurre le polveri inquinanti dal sito, mentre noi siamo costretti a limitarci”
Anche i fiumi Coisetan, Glandon e Béal de l’Ormet e Isère sarebbero interessati, con l’attraversamento di ponti ferroviari, un canale di scolo, e un viadotto…
Daniel Ibanez ha poi dimostrato che non ha senso costruire una seconda linea Lione-Torino, perché “il numero di treni è in calo: basta far fruttare i lavori finanziati sulla linea esistente!
Tutti le amministrazioni statali hanno detto che non abbiamo bisogno di una nuova Lione-Torino! Sono stati spesi 400 milioni, non serve arrivare a 30 miliardi!”
https://www.notav.info/post/lione-torino-cresce-la-preoccupazioni-per-limpatto-dei-lavori-sulla-piana-di-laissaud/

 

MERCOLEDÌ 17 APRILE
ORE 20.30 Via Cadibona 9, Milano
ANTIFASCISMO E LOTTA DI CLASSE NELLA RESISTENZA
Presentazione del libro della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria
con Graziano Giusti e Pietro Basso
“Si avvicina il 25 aprile con le varie manifestazioni che commemorano la Resistenza. In suo nome scenderanno in piazza molti che si lasciano trascinare a sostegno delle nuove guerre, in corso e in preparazione…
Dall’introduzione al libro:
“Da circa ottant’anni l’oppressione “democratica” da parte di quella stessa classe borghese che favorì e sostenne il fascismo è condotta in nome… dell’“antifascismo”!
In nome della “Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza”!…
https://www.combat-coc.org/antifascismo-e-anticapitalismo-nella-resistenza-e-oggi/

 

MERCOLEDÌ 17 APRILE
ORE 21 Archivio Primo Moroni – Calusca City Lights – CSOA Cox 18
Via Conchetta 18, Milano (MM2 Romolo, bus 90/91 e 47, tram 3)
“L’ITALIA NEL NUOVO DISORDINE MONDIALE”
– 29 miliardi di euro la spesa militare nel 2024
– 56 missioni militari all’estero, oltre 1,4 miliardi nel 2023
A cura del “Centro di documentazione contro la guerra”
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/litalia-nel-nuovo-disordine-mondiale/
Il podcast all’incontro:
https://archive.org/details/ruolo-dell-italia-nel-nuovo-disordine-mondiale-17-04-2024

 

 

GIOVEDÌ 18 aprile
Ore 18.30 presso il mercato contadino di Piazza Lucio Dalla, Bologna

NO AI NUOVI OGM

Incontro con:
Daniela Conti – biologa esperta in genetica molecolare
Collettivo Terra e Libertà in collaborazione con Radio Spore
Dopo più di vent’anni, in Europa siamo vicini alla possibile deregolamentazione di una ondata di nuovi organismi geneticamente modificati (OGM/NGT/TEA) che potrebbe cambiare per sempre la nostra agricoltura e il cibo che mangiamo.
Oggi in Italia è vietato piantare OGM e la commercializzazione deve sottostare a regole severe di tracciabilità, etichettatura e valutazione del rischio.
Questi obblighi hanno limitato l’invasione di coltivazioni figlie dell’ingegneria genetica e di cibo creato in laboratorio. Se questi obblighi saranno cancellati, i nostri campi verranno contaminati, il cibo perderà di qualità e le multinazionali imporranno ulteriori brevetti sui semi. Mobilitiamoci per impedire la deregolamentazione. Fermiamo i nuovi OGM! ASCI (Associazione Solidarietà Campagna Italiana) aderisce alla campagna  promossa da Cambiare il Campo!
https://cambiareilcampo.noblogs.org/calendario-eventi/

 

GIOVEDÌ 18 APRILE
ORE 16 Parco Artiglieri da montagna
VIENI A DARE UNA MANO A PRENDERTI CURA DEL PARCO!
ORE 18.30 ASSEMBLEA COMITATO ESSENON

Essenon

Sempre ben accetti nuovi progetti e proposte.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02Z2gE6cZPn3gph3UCKvjGUm6XW56iRdy
ZcT1BkEzeQvPAYvc3hbUkNSFkRgDSd81Gl&id=100881939129990

 

GIOVEDÌ 18 APRILE
ORE 18 LA.CO.RI. Via Santa Giulia 64, Torino
PRESENTAZIONE DEL N. 6 DI COLLEGAMENTI
INCHIESTA
Cosimo Scarinzi –Federico Giusti –Umberto Ottone – Mauro De Agostini –Stefano Borroni Barale –Visconte Grisi –Simone Bisacca –Renato Strumia
INTERNAZIONALE
Ezio Boero- intervista a Raffaele Sciortino – G. Soriano – Gianni Carrozza – Claudio Albertani
STORIA
Franco Schirone – Mauro De Agostini –Tobia Imperato
Evento di Cosimo Scarinzi
https://www.facebook.com/events/405575385516656

 

GIOVEDÌ 18 APRILE
ORE 20.30 Auditorium Bertotto, Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3, Avigliana
“PUOI FIDARTI DELL’ACQUA DI SMAT?”

Acqua senza Pfas!

ASSEMBLEA PUBBLICA
Ne parliamo con:
– Greenpeace Piemonte
– Associazione Ánemos
– Isde Italia/Associazione medici per l’ambiente
– Associazione L’acqua SiCura
– Enzo Ferrara di Medicina democratica
https://www.facebook.com/notav.info/posts/
pfbid0yvYTtNFVpub4Bd71JSFcsmHCBhx7j
MLY5UC122pH6rkgUvQX1nEeqFF8hGduY3MXl

GIOVEDÌ 18 APRILE AD AVIGLIANA SI È TENUTA UNA SERATA SUL PROBLEMA DEI PFAS “PUOI FIDARTI DELL’ACQUA DI SMAT?”
ECCO I VIDEO DEGLI INTERVENTI (a cura di Camilla Pasini e Pierluigi Tarabini):
– Marina Clerico
(Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino)
https://youtu.be/j1iQu2wbxq4?feature=shared
– Giuseppe Ungherese (Greenpeace Piemonte)
https://youtu.be/63XV5pAzmaA?feature=shared
– Vincenzo Cordiano (Isde – Associazione Medici per l’ambiente)
https://youtu.be/jEOdioDId3s?feature=shared
– Enzo Ferrara (Medicina Democratica)
https://youtu.be/R5Y3cHToHBA?feature=shared
– Mirella Benazzo (Gruppo Anemos di Alessandria)
https://youtu.be/HdIroQxzCog?feature=shared

 

VENERDÌ 19 APRILE SI È SVOLTO IN 20 CITTÀ ITALIANE IL CORTEO PER LO SCIOPERO PER IL CLIMA

Giustizia climatica, giustizia sociale

A TORINO il corteo partito dalla stazione di Porta Nuova si è concluso al grattacielo della Regione Piemonte dopo aver percorso Via Nizza, Corso Dante, Via Madama Cristina, Via Nizza.
Con i Fridays hanno sfilato gli attivisti di Exctintion Rebellion, i collettivi delle scuole superiori, il Comitato Torino Respira, la Rete del Climate social camp, Arci e Acmos, NOTAV e alcuni lavoratori della Fiom e FLC Cgil.
Oltre al problema dello smog a Torino, la cementificazione selvaggia, la malagestione del trasporto pubblico regionale, obbiettivi della manifestazione sono stati la richiesta del cessate il fuoco in Palestina e contro la corsa al riarmo, con una tappa davanti alla sede di Microtecnica (che da qualche anno fa parte di Collins aerospace), il lavoro, per un futuro dove si tuteli l’occupazione nel quadro della transizione ecologica.
“NON PUÒ ESISTERE GIUSTIZIA CLIMATICA SENZA GIUSTIZIA SOCIALE”.

19 aprile 24 VIDEO La presse:
“SCIOPERO DEL CLIMA, STUDENTI E ATTIVISTI IN CORTEO A TORINO
https://www.youtube.com/watch?v=NaVdYg3TeO4

19 aprile 24 TG2000:
“CLIMA, SCIOPERO GLOBALE. MOBILITAZIONE IN ITALIA
https://www.youtube.com/watch?v=n95Kxzm8NCM

19 aprile 24 LaPresse:
“MILANO LO SCIOPERO DEL CLIMA: “ATTENZIONE AD AMBIENTE E STOP A GUERRA A GAZA”
https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/a-milano-sciopero-clima-attenzione-ad-ambiente-e-stop-guerra-gaza/AFwPyFeD

 

VENERDÌ 19 APRILE
ORE 9.30 Porta Nuova, Torino
SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA
TUTTE/I IN PIAZZA

SCIOPERO GLOBALE CLIMA

“… La manifestazione partirà da Porta Nuova e arriverà davanti al grattacielo della Regione Piemonte.
Porteremo le nostre rivendicazioni davanti alle sedi delle istituzioni che governano una delle regioni più inquinate d’Europa e continuano a fingere che vada tutto bene!”
LEGGI IL COMUNICATO:
“19-20 APRILE: DUE GIORNI, UNA MOBILITAZIONE
RIPRENDIAMOCI IL FUTURO: FRIDAYS FOR FUTURE NELLE PIAZZE D’ITALIA CON LA PALESTINA E CONTRO IL FOSSILE
In un mondo di ingiustizie di diverso tipo, i popoli e le persone rispondono con diverse lotte.
L’atomizzazione e la divisione di queste lotte però fa comodo a chi continua a guadagnare con sfruttamento, colonizzazione, estrattivismo e disuguaglianza.
Però è sempre più chiaro che alla base di tutto ciò che affligge la maggioranza della popolazione e avvantaggia delle minoranze potenti ci sono le stesse radici: discriminazione e ingiustizie sociali.
Per questo motivo, Fridays for Future Italia torna in piazza il 19 e 20 Aprile contro gli interessi che ostacolano giustizia climatica e sociale inasprendo o generando instabilità e un conflitto mondiale a pezzi…
Inoltre, è stato annunciato uno sciopero di tutta la giornata di venerdì 19 aprile da parte del sindacato Sisa per tutto il personale docente, dirigente e ATA, sia di ruolo che precario, sia in Italia che all’estero…”
ELENCO DELLE PIAZZE DELLO SCIOPERO:
https://fridaysforfutureitalia.it/19-20-aprile-due…/
Evento di Fridays For Future Torino
https://www.facebook.com/events/3700809550239315/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
VIDEO: https://www.instagram.com/reel/C5HIr8LtpIn/?igsh=NWhmMjZ5MnA5eGlu

 

VENERDÌ 19 APRILE
ORE 17.30 Parco Galileo Galilei, Venaria Reale

MALEDETTO GAS

ASSEMBLEA INFORMATIVA TELERISCALDATI TORINO
“Sarà un momento per sensibilizzare gli abitanti di Venaria sulle dinamiche speculative in atto sul mercato di luce e gas e sul G7 energia che si terrà nella loro cittadina…
Inoltre sarà un’occasione per avere un primo contatto con il luogo dove si terrà la giornata di domenica 28 aprile…
MERCOLEDÌ 10/4, SABATO 13/4, MARTEDÌ 16 /4, MERCOLEDÌ 17/4, SABATO 20/4, MARTEDÌ 24/4, SABATO 27/4
ORE 10-12 al mercato di Venaria, attiguo al Parco Galileo Galilei
https://maps.app.goo.gl/iw2Ja2BVy3zkC1x78)
PUNTI INFORMATIVI
Passa a trovarci, a fare due chiacchiere per informarsi perché
SIAMO STANCHI DI PAGARE MA NON DI LOTTARE
Evento di Sergio Ferrero e Teleriscaldati Torino
https://www.facebook.com/events/272196775982839

 

SABATO 20 APRILE
ORE 9-13 Centro Incontro Il Mulino, Via Balegno 2, Rivalta di Torino

Collina morenica

Gli esperti che ci aiuteranno nel dibattito sono:
Roberto Macario, Naturalista appassionato e veterinario;
Claudia Roggero, Apicultrice;
Luca Marello, Direttore Ente Parco Alpi Cozie.
“Dibatteremo sulla collina morenica, per evidenziarne le peculiarità e fragilità, guidati da conoscitori di questo ambiente così prezioso, alla scoperta delle sue risorse”
Evento di Pro natura Rivoli
https://www.facebook.com/events/s/collina-morenica/394285580195963/

 

SABATO 20 APRILE
ORE 10 Via Nizza 395 angolo Corso Maroncelli (P.zza Bengasi), Torino

Biciclettata antifascista

per la posa dei fiori sulle lapidi che ricordano i Partigiani caduti per la Libertà nel nostro quartiere lungo un percorso tra i borghi Nizza, Lingotto, Millefonti e Filadelfia.
Evento di ANPI Lingotto
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=722347890103438&id=100069847000933&rdid=Rc3XYwBuGFCB84fN

 

SABATO 20 APRILE
ORE 14-20 dal Parco del Meisino fino a Piazza Carignano
BICICLETTATA PER IL 1° COMPLEANNO DI RESISTENZA VERDE
Per chi partecipa alla biciclettata il ritrovo è alle ore 14 nel prato del Meisino presso il parcheggio dietro il cimitero di Sassi. Percorso: Borgata Sassi, Corso Belgio, Palazzo Nuovo, Piazza Carignano.

Resistenza verde

Per chi non partecipa alla biciclettata, appuntamento sempre alle ore 14 in Piazza Carignano.
BANCHETTI DI TUTTI I COMITATI
“La Giunta Lo Russo celebrerà la giornata anche come avvicinamento al G7 del 28 aprile, con attività ed eventi di greenwashing tra Musei Reali, Piazzetta Reale e Giardini Reali.
Le nostre iniziative intendono essere un controcanto a questa facciata, che riteniamo finto ecologista”.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid03N5Cv3FQb3QpX8JgLaq3FwU3dhbvVzqQTCjo2AJqo
CXE8iaPr1Q3Piax58jtbCTSl&id=100087559098688

 

SABATO 20 APRILE
ORE 17 Federazione Anarchica Torinese, Corso Palermo 46, Torino

L’anarchia in 100 canti

PRESENTAZIONE DEL LIBRO E CONCERTO DI ALESSIO LEGA
A seguire…
PASTASCIUTTA, SPRITZ E BIRRETTE
“I canti anarchici si inseriscono nella tradizione del canto popolare, che è, anche d’autore, ma più spesso emerge dalle lotte, riprende arie già note, si modifica nel tempo, adattandosi a nuovi luoghi, nuovi soggetti, nuove sfide.
É un filo rosso e nero che non si interrompe, oltrepassa le generazioni e è la memoria di un movimento orgoglioso dei suoi 150 anni di storia…
Le canzoni anarchiche si cantano più spesso nelle strade che nei teatri.
Alessio Lega, cantautore e cantore dell’anarchia, ha contribuito negli anni sia a mantenere viva la memoria sia ad arricchire il canzoniere rosso e nero.
Alessio Lega, già targa Tenco, ha un’intesa attività sia come autore e musicista sia come curatore di antologie dedicate alla musica popolare, di lotta, d’autore.
Lo incontrate nei migliori teatri, ma, più spesso, nelle manifestazioni, nelle piazze, nei posti dove si incontrano i suoi compagni e le sue compagne”.
https://www.facebook.com/photo?fbid=808867881265231&set=a.444305231054833

 

SABATO 20 APRILE
ORE 17.30 Auditorium Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino

Grande Festa d’Aprile

“Rappresentazione popolare in due tempi di due brani dell’opera teatrale di Antonicelli, cui seguirà la danza della maestra di danzaLaura Scaringella che con il suo corpo evocherà la potenza della Libertà in grado di sconfiggere guerre e dittature.
Quindi la musica con il coro Achtung Banditen che ha già mostrato le sue grandi capacità al Polo del ‘900.
Concluderà una soprano con le parole di Bella ciao insieme ad una improvvisazione della maestra di danza.
Lo spettacolo, voluto da Bruno Segre, che ne proponeva anche il titolo, verrà dedicato alla Sua memoria”.
Ingresso libero. Prenotazione consigliata
A cura di ANPPIA-Torino, in collaborazione con ANED e FIAP
https://polodel900.it/eventi/grande-festa-daprile/

 

DOMENICA 21 APRILE
ORE 10 ritrovo al Giardino Pellegrino (Piazza Borgo Dora)
“METTIAMO I PIEDI DOVE HANNO MESSO LE MANI”

Un Altro Piano per Torino

CAMMINATA INFORMATIVA SULLE SPONDE DELLA DORA,
da Borgo Dora a Corso Farini.
https://apto.noblogs.org/post/2024/04/17/domenica-21-aprile-camminata-informativa-sulle-sponde-della-dora/

 

DOMENICA 21 APRILE
ORE 15 Giardini pubblici di Via Pallanza angolo Corso Belgio, Torino

Festa di Primavera

UN POMERIGGIO RICCO DI ATTIVITÀ
ORE 16 “VERDE CLANDESTINO” nuova edizione presentata da Fabio Balocco
MOSTRA FOTOGRAFICA di Anna Balbiano
ORE 17 libere letture su “ALBERI E NATURA” accompagnate del violoncellista Eduardo Dell’Oglio dell’Orchestra RAI.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=875638030998261&set=g.622141396251622

 

DOMENICA 21 APRILE
ORE 17 davanti al Carcere, s.da Alessandria, 50/A, San Michele (AL)
“LIBERI/E DI LOTTARE CONTRO LA GUERRA! LUIGI LIBERO SUBITO!”

Luigi libero!

PRESIDIO
“Ad un anno e mezzo dall’iniziativa di protesta contro la Leonardo spa di Palermo, attuata in solidarietà al popolo curdo e contro tutte le guerre in corso, Luigi resta in carcere con l’accusa di atto terroristico.
Senza ancora nessun grado di giudizio in corso, Luigi è stato trasferito nella sezione di massima sicurezza del carcere di Alessandria, scontando un’abnorme e insensata misura di detenzione cautelare, tuttora in assenza di prove concrete o di flagranza di reato…
Luigi ha sempre speso la sua vita nella militanza politica, con rara generosità e passione lo abbiamo trovato sempre al fianco dei più deboli, per difendere il diritto allo sport, alla salute, alla casa di tutti e tutte…
Il caso di Luigi è l’ennesimo caso di un abuso giudiziario che deve essere assunto a mobilitazione politica generale.
Contro chi vuol mettere a tacere la lotta contro la guerra e per la libertà dei popoli oppressi, chiediamo l’immediata liberazione di Luigi…”
9 aprile 2024 Infoaut:
“LIBER* DI LOTTARE CONTRO LA GUERRA! APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI LUIGI
https://infoaut.org/divise-e-potere/liber-di-lottare-contro-la-guerra-appello-per-la-liberazione-di-luigi?fbclid=IwAR3ZC2dWUcPy2ca32IoZtnU3Mfxz4eO6bLrf3V8ASugdkvwgxpubp8Jp3nM
Invitiamo a partecipare alla campagna di sottoscrizione per le spese legali:
IBAN: IT12S3608105138244036544045
Intestato a Tagliarini Alessandro
Causale: solidarietà
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid02RUXSrGvVKYj9Rw7Dyk
FZxsoCuQr6j9zrXX1qv4iFgXLXh7by5QqmPKu7PWSQdgS5l

 

DOMENICA 21 APRILE
ORE 21 Piazza Sabotino all’imbocco di Via Di Nanni pedonale, Torino

Passeggiata rumorosa transfemminista

“A un anno e mezzo di distanza chiediamo nuovamente a tuttə, sorelle, compagnə di unirsi a noi e attraversare le strade di Borgo San Paolo.
Pochi giorni fa un’altra donna è stata stuprata, violentata dentro l’androne di un palazzo.
A poche centinaia di metri da un presidio con 7 camionette e altri mezzi ausiliari delle FFOO chiamato a difendere la legalità e la sicurezza del quartiere.
Siamo arrabbiate perché non è possibile che nessuno abbia sentito nulla in una zona altamente popolata come la nostra.
14 aprile 24 Rainews:
“STUPRO IN CORSO RACCONIGI.
Trascinata di notte nel cortile di un palazzo e violentata. Vittima una donna di 30 anni, senza fissa dimora…
Servizio di Francesca Nacini; immagini Cravero; montaggio De Giovanni
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2024/04/stupro-in-corso-racconigi-trascinata-nel-cortile-di-un-palazzo-e-violentata-56e1c160-c303-4034-b16e-8822132028cc.html
Non è possibile che questa violenza si sia perpetrata nell’indifferenza.
Come un anno e mezzo fa ribadiamo tuttə assieme che le strade sicure le facciamo noi, con i nostri corpi e la nostra sorellanza.
SORELLA NON SEI SOLA. SORELLƏ INSIEME SIAMO PIÙ FORTI”.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=767718262117741&set=a.289193223303583

 

LUNEDÌ 22 APRILE ORE 21 Teatro Magnetto Almese
“JANNACEIDE
uno spettacolo che celebra il ricordo dell’amico Enzo Jannacci.

per Enzo Jannacci

Con PAOLO ROSSI, musiche Emanuele dell’Aquila (produzione Agidi)
“… Sul palco, Rossi si trasforma in un virtuoso narratore, esplorando il repertorio di Jannacci con la sua inconfondibile verve comica.
Attraverso le canzoni più celebri del maestro milanese, lo spettacolo offre un viaggio emozionante attraverso le atmosfere irriverenti e scanzonate della canzone d’autore italiana.
Ma Jannacceide non è solo un tributo musicale.
Paolo Rossi porta il pubblico in un mondo surreale e ironico, commentando l’attualità con il suo stile unico e travolgente. Tra risate e riflessioni profonde, lo spettacolo coinvolge gli spettatori in un’esperienza indimenticabile, rendendo omaggio non solo a Enzo Jannacci, ma anche alla tradizione della comicità italiana.
Con la partecipazione attiva del pubblico, Jannacceide diventa un momento di condivisione e complicità, in cui la musica, l’umorismo e la critica sociale si fondono in un’unica performance spettacolare”.
Prenotazione con https://www.vivaticket.com/…/paolo-rossi-in…/233407
oppure scrivendo a <segreteriavalsusafilmfest@gmail.com> (euro 12,00)
Valsusa Filmfest in collaborazione con il Comune di Almese
https://www.facebook.com/photo?fbid=914365627363743&set=a.484456473687996

 

MARTEDÌ 23 APRILE
ORE 9-13 Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino

Fuori i sionisti dall’università

CORTEO CONTRO IL CONVEGNO VERGOGNOSO DEL POLITECNICO
“Martedì prossimo, nella sede del Valentino del Politecnico torinese si terrà un convegno riservatissimo che non possiamo lasciare all’ombra dell’ipocrisia delle istituzioni universitarie!
Il focus della conferenza ruoterà attorno alla definizione dell’Italia come potenza tecnologica e motore dell’internazionalizzazione e durerà tre giorni, dal 21 al 23 aprile.
Ovviamente tutti i tavoli sono riservati agli addetti ai lavori e una pubblica sede universitaria verrà blindata per permettere lo svolgimento di un evento istituzionale a porte chiuse.
L’ultimo giorno di convegno verranno discussi temi legati alla tecnologia e all’intelligenza artificiale; scontato dire che le applicazioni che interessano a questi “addetti ai lavori” rientrano nell’ambito bellico e strategico, pensare ad esempio che la seconda parte della giornata è secretata.
Il prestigio degli ospiti di questo tavolo è degno di nota!
Avremo, in ordine, Alessandra Fidanzi per ENI, Michele Giacomelli e Nicola Minasi come dirigenti del MAECI, ovviamente non potranno mancare le istituzioni nelle persone del rettore del Politecnico Corgnati, il governatore Cirio e il sindaco Lorusso.
Ma non è finita! Avremo il piacere di ospitare anche il Ministro degli esteri Tajani, la ministra dell’università Bernini e il ministro dell’agricoltura Lollobrigida con l’eccellente moderazione del direttore de La Stampa Malaguti.
Insomma, questi nomi ci evocano molte ragioni per voler contestare questo evento di rilievo, in primis il sostegno trasversale a tutte le figure e istituzioni coinvolte, ad Israele e alla sua guerra genocida, così come l’utilizzo della Ricerca universitaria per finalità bellicose contro cui la comunità accademica si sta mobilitando da mesi per la sua interruzione immediata, soprattutto in collaborazione con Israele…”
https://gancio.cisti.org/event/corteo-contro-il-convegno-vergognoso-del-politecnico

MARTEDÌ 23 APRILE SI È SVOLTO A TORINO IL CORTEO
“FUORI I SIONISTI DALL’UNIVERSITÀ”

Da Palazzo Nuovo alla facoltà di Architettura al Valentino dove si svolge il convegno del Politecnico sull’utilizzo della Ricerca universitaria per finalità bellicose, alla presenza del Ministro degli esteri Tajani, la ministra dell’università Bernini, il ministro dell’agricoltura Lollobrigida e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.
Il corteo convocato dal collettivo Cua, dal centro sociale Askatasuna, dal collettivo comunista Cambiare Rotta, dal gruppo Progetto Palestina e dal coordinamento Torino per Gaza, è stato fermato prima in via Pio V e poi in corso Cairoli con violenti cariche per impedire l’avvicinamento al Valentino.

23 aprile 2024 Alanews:
“TORINO, STUDENTI PRO PALESTINA IN CORTEO: “FUORI I SIONISTI DALL’UNIVERSITÀ”
https://www.youtube.com/watch?v=1wKJwlFwXIE

23 aprile 2024 VIDEO della Stampa:
“CORTEO PRO PALESTINA A TORINO, 6 TRA FERITI E CONTUSI TRA MANIFESTANTI E FORZE DELL’ORDINE
Alberto Giachino (Ag. Reporters)
https://www.lastampa.it/torino/2024/04/23/video/corteo_pro_palestina_a_
torino_6_tra_feriti_e_contusi_tra_manifestanti_e_forze_dellordine-14247865/

MARTEDÌ 23 APRILE AL POMERIGGIO UN GRUPPO DI UNA DECINA DI RAGAZZI E RAGAZZE HA FATTO IRRUZIONE NEL CASTELLO DEL VALENTINO DI TORINO dove proseguiva la Conferenza del Politecnico dopo che i ministri Tajani, Bernini, Lollobrigida e Pichetto avevano già lasciato l’edificio dopo aver partecipato alla sessione mattutina del convegno.
Una ragazza è riuscita ad entrare con una bandiera palestinese nel Salone d’Onore, dove si attendeva la ripresa pomeridiana dell’evento, mentre gli altri sono stati bloccati all’ingresso.
Da Defend Kurdistan  Torino:
“FUORI I MINISTRI DELLA GUERRA DALLE UNIVERSITÀ!
In una Torino blindata da migliaia di poliziotti per l’arrivo del governo, la voce dei e delle giovani contro la guerra, contro i genocidi si fa sentire.
Abbiamo interrotto,
raggirando l’immenso dispositivo di sicurezza messo in campo, la conferenza con ospiti Tajani, Bernini, i ministri del bando MAECI, per denunciare la complicità con i genocidi in Medio Oriente e affermare che non troveranno spazio nelle nostre università…
Le armi usate per uccidere il popolo palestinese e il popolo curdo,
che stanno permettendo le politiche genocide del fascismo sionista e turco, provengono dall’Europa, provengono dall’Italia…”
VIDEO: https://www.instagram.com/reel/C6HSg2btrrp/?igsh=MWFwODNpZTZnanF3bw%3D%3D

 

MARTEDÌ 23 APRILE ORE 21
Sala consiliare, Via Caduti per la Patria 27, Sant’Ambrogio

Allarmi son fascisti

Presentazione del libro
di Gastone Cottino (ed. Gruppo Abele)
Livio Pepino dialogherà
con Elisabetta Serra e
Daniela Molinero.
https://www.facebook.com/photo?
fbid=920603753406597&set=a.484456467021330

 

IL CONSIGLIO COMUNALE STA DISCUTENDO IN QUESTE SETTIMANE IL BILANCIO CONSUNTIVO 2023 DEL COMUNE DI TORINO
23 aprile 2024 Comunicato del Comitato DebiTò:
“BILANCIO CONSUNTIVO 2023 DEL COMUNE DI TORINO: REGALI A BANCHE ED EVASORI

il servizio del debito a 203 milioni l’anno

… Con le banche medesime il servizio del debito, interessi annui più restituzione quota capitale, è aumentato di 30 milioni, arrivando a 203 milioni all’anno, un macigno sulla capacità di spesa dell’ente per i cittadini.
Il Comune neppure contesta alle banche gli interessi speculativi sui derivati, che dal 2002 ci sono già costati 179 milioni di euro. L’inerzia del Comune provocherà ancora decine di milioni di perdite nei prossimi anni a tutto vantaggio di Dexia, Intesa Sanpaolo e JP Morgan.
Un’altra voragine nel bilancio comunale è causata dalla cancellazione dei crediti per tributi e sanzioni: nel 2023 il Comune ha rinunciato a incassare ben 223 milioni di euro che gli erano dovuti per Tarsu/Tari (140 milioni), Imu/Ici (33 milioni), mense scolastiche (34 milioni), pubblicità (14 milioni) e Cosap (17 milioni).
Dal 2019 la Città ha complessivamente regalato agli evasori 874 milioni di euro per tributi e sanzioni, che se risaliamo al 2002 diventano poi 1 miliardo e 760 milioni…
Dal 2003 il Comune di Torino ha s-venduto immobili per 1 miliardo e 441 milioni di euro, senza che questa ingente cifra sia servita a risolvere la crisi dei suoi conti.
Basteranno queste cifre a stimolare i nostri consiglieri a occuparsi di tutti questi soldi pubblici sottratti ai servizi per cittadini e devoluti alle banche e agli evasori?
O preferiscono illudersi che con la cassa non più vuota, sia sufficiente la boccata di ossigeno regalata dal Governo, 362 milioni di euro negli anni 2021-2024 e altri 420 dal PNRR e altri fondi statali ed europei, per non preoccuparsi del futuro?
Sanno che per 5 anni, fino al 2026 compreso, il Comune non potrà contrarre nuovi prestiti oltre il limite di 10 milioni di euro all’anno?”…
https://debitorino.wordpress.com/2024/04/23/bilancio-consuntivo-2023-del-comune-di-torino-regali-al-banche-e-evasori/

 

MERCOLEDÌ 24 APRILE
ORE 17 Giardini Grosa, vicino al grattacielo San Paolo, Corso Vittorio Emanuele, Torino

SOPRA I 40° GRADI SOLO GLI ALCOLICI

APERITIVO FRIDAYS FOR FUTURE TORINO per conoscerci e scambiarci idee su com’è andata la manifestazione del Global strike.
I prossimi mesi saranno importantissimi per la lotta al cambiamento climatico, agitiamoci insieme!
https://www.instagram.com/p/C6GwKkBt0NM/?utm_source=ig_web_button_share_sheet&igsh=
ODdmZWVhMTFiMw%3D%3D

 

MERCOLEDÌ 24 APRILE
ORE 20 Piazza Arbarello, Torino

Fiaccolata della Liberazione

con la partecipazione della Banda del Corpo di Polizia Locale della Città di Torino.
ORE 21.30 Arrivo in Piazza Castello, dove si terrà il saluto delle Autorità e l’orazione ufficiale dello storico Carlo Greppi.
A cura di: Città di Torino e Comitato di Coordinamento fra le Associazioni della Resistenza del Piemonte.
Evento di ANPI Provinciale di Torino
https://www.facebook.com/events/piazza-arbarello/fiaccolata-della-liberazione-torino-24-aprile-sera/783572274989348/

MERCOLEDÌ 24 APRILE SI È SVOLTA A TORINO LA TRADIZIONALE FIACCOLATA PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE
Partita da Piazza Arbarello aperta dall’Anpi e dal sindaco Stefano Lo Russo, l’assessora Chiara Foglietta, i segretari del Pd Marcello Mazzù e Domenico Rossi, la capogruppo comunale Nadia Conticelli, Gianna Pentenero e il vicepresidente del Consiglio regionale e presidente del comitato Resistenza Daniele Valle.
Una delegazione di radicali con Silvio Viale ha sfilato portando bandiere della Nato insieme a quelle dell’Ucraina e dell’Europa ed è stata contestata.
Durante la manifestazione scanditi slogan contro la guerra e “Palestina libera.
Momenti di tensione in Piazza Castello e una bandiera del Pd e una della Nato sono state date alle fiamme e alcuni antagonisti sono riusciti a salire sul palco dopo aver rimosso le transenne…

24 Aprile 2024 VIDEO Local Team:
“FIACCOLATA A TORINO PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE
https://www.youtube.com/watch?v=7zI8cqLcnjk

24 aprile 2024 VIDEO La Stampa:
“BANDIERE DI NATO E UCRAINA AL CORTEO DEL 25 APRILE, TENSIONE A TORINO

https://www.lastampa.it/torino/2022/04/24/video/bandiere_di_nato_e_ucraina
_al_corteo_del_25_aprile_tensione_a_torino-3151612/?ref=vd-auto&cnt=1

24 aprile 2024 VIDEO Corriere:
“TENSIONI ALLA FIACCOLATA PER IL 25 APRILE A TORINO CON MANIFESTANTI PRO-PALESTINA
https://video.corriere.it/torino/tensioni-alla-fiaccolata-per-il-25-aprile-a-torino-con-manifestanti-pro-palestina/b60be0ed-786b-41aa-bc1f-5f1770280xlk

24 aprile 2024 VIDEO La Stampa:
“TORINO, DATA ALLE FIAMME UNA BANDIERA DEL PD AL CORTEO PER IL 25 APRILE
https://www.lastampa.it/torino/2022/04/24/video/torino_data_alle_fiamme_
una_bandiera_del_pd_al_corteo_per_il_25_aprile-3151622/?ref=vd-auto&cnt=1

24 aprile 2024 VIDEO La Stampa:
“TORINO, SCONTRO TRA POLIZIA E ANTAGONISTI IN PIAZZA CASTELLO AL TERMINE DELLA FIACCOLATA
di Daniele Solavaggione (Reporters)
https://www.lastampa.it/torino/2024/04/24/video/torino_scontri_polizia_
fiaccolata_25_aprile-14252342/

 

MERCOLEDÌ 24 APRILE
ORE 20 Piazza Polivalente a Villar Dora di Torino

Camminata Resistente di Valle

DA VILLAR DORA AD ALMESE
In occasione del 79° Anniversario della Liberazione, l’Unione Montana Valle Susa, in collaborazione con i Comuni di Villar Dora e Almese organizza la tradizionale Camminata Resistente, in memoria dei partigiani che combatterono per la libertà.
https://www.unionemontanavallesusa.it
/Home/DettaglioNews?IDNews=252243

 

MERCOLEDÌ 24 APRILE
ORE 22 Piazza Castello, Torino

Marcia in memoria di Adriano Ferrero

“Al termine delle celebrazioni ufficiali della Città di Torinosi svolgerà una MARCIA GUIDATA DA REALTÀ GIOVANILI TORINESI DA PIAZZA CASTELLO VERSOLA LAPIDE IN MEMORIA DELLO STUDENTE E PARTIGIANO ADRIANO FERRERO (1927 – 1945) collocata in via Rossini 18, vicino all’Istituto che frequentava e al luogo in cui fu ferito a morte.
A cura di Acmos, Libera Piemonte, Fondazione Benvenuti in Italia
Info: info@acmos.net
https://www.museotorino.it/view/s/48a79c61fa3d4083823554173eba8048

 

MERCOLEDÌ 24 APRILE È STATO OCCUPATO IL MUSEO DI INTESA SANPAOLO
“Nel giorno dell’assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo, Extinction Rebellion ha occupato le Gallerie d’Italia di #Torino, il museo della banca più inquinante di Italia.
A pochi giorni dall’inizio del #G7 Clima, Energia e Ambiente, gli azionisti di Intesa si riuniscono a porte chiuse dentro il Grattacielo Sanpaolo, con un ingente dispiegamento delle forze dell’ordine che impedisce a chiunque di avvicinarsi.
Mentre si continuano ad allestire zone rosse per separare i decisori politici ed economici dalla cittadinanza, come riportato da @recommon, Intesa Sanpaolo investe in progetti di estrazione, esplorazione e commercio di petrolio e gas, su cui i governi del G7 – tra cui l’Italia – stanno investendo.
Come nel film Up, questi palloncini dovrebbero portare la Terra e chi la abita fuori dal mare di petrolio finanziato da banche come Intesa.
Quanti ne servono per volare via dal fossile?
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid05rnE3h2hEKBN4
KmqaSxCGxgoQKsrw9513JiM7LGEVK7kzwVMXb2598JWbdKPAMt1l

 

MERCOLEDÌ 24 APRILE I DEPUTATI EUROPEI HANNO APPROVATO LE MISURE PER TERMINARE I PRINCIPALI PROGETTI TRANSEUROPEI DI TRASPORTO, come strade, ferrovie, ponti e gallerie, entro il 2030.
Il nuovo regolamento sugli orientamenti per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto sono state adottate con 565 voti favorevoli, 37 voti contrari e 29 astensioni.
24 aprile 24 Comunicati stampa Parlamento europeo:
“TEN-T, IL PE AGGIORNA LE LINEE GUIDA PER LA RETE TRANSEUROPEA DEI TRASPORTI
… Gli attuali progetti di trasporto transeuropeo (TEN-T) comprendono molti collegamenti europei, tra cui la ferrovia Baltica, tra Helsinki e Varsavia, il tunnel di base del Brennero, che collega l’Austria e l’Italia, e la linea ferroviaria ad alta velocità Lisbona-Madrid.
Tra i progetti italiani che potrebbero ottenere finanziamenti europei nell’ambito delle reti TEN-T, figurano, tra gli altri, il ponte sullo stretto di Messina e le tratte ferroviarie ad alta velocità Milano-Treviglio-Verona e Bologna-Ancona-Pescara-Foggia.
Questi principali progetti di infrastrutture di trasporto sulla rete centrale TEN-T dovranno essere completati entro la fine del 2030, si afferma nel testo, al fine di garantire una rete globale entro la fine del 2050…
PORRE FINE ALLA COOPERAZIONE CON LA RUSSIA; FOCUS SULL’UCRAINA
In base alle nuove norme, i progetti di infrastrutture di trasporto con la Russia e la Bielorussia saranno sospesi, rafforzando invece i legami con l’Ucraina e la Moldova…
MOBILITÀ MILITARE
I deputati hanno convinto i governi dell’UE a tenere conto delle esigenze militari (peso o dimensione del trasporto militare) nella costruzione o nell’ammodernamento di infrastrutture che si sovrappongono alle reti di trasporto militare, al fine di garantire il trasferimento senza soluzione di continuità di truppe e attrezzature.
Entro un anno dall’entrata in vigore delle norme, la Commissione dovrà condurre uno studio sui movimenti su larga scala a breve termine in tutta l’UE, al fine di agevolare la pianificazione della mobilità militare…”
https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20240419IPR20574/ten-t-il-pe-aggiorna-le-linee-guida-per-la-rete-transeuropea-dei-trasporti

 

25 aprile 2024 Il Sole24ore
“PONTE STRETTO, IL PARLAMENTO UE INCLUDE L’OPERA NELLE LINEE GUIDA TEN-T
C’è un riferimento allo Stretto di Messina, per aggiungere al cosiddetto corridoio Scandinavo-Mediterraneo un “collegamento fisso o un ponte” per collegare Villa San Giovanni a Messina, che potrebbe dunque accedere ai finanziamenti europei.
Via libera del Parlamento europeo alle linee guida aggiornate per lo sviluppo della Rete transeuropea dei trasporti (Ten-T), che collega oltre 420 grandi città dell’Ue.
L’intesa raggiunta con gli Stati membri a dicembre – adottata a Strasburgo con 565 voti a favore, 37 contrari e 29 astenuti – prevede, tra i punti, l’inclusione di un riferimento allo Stretto di Messina, per aggiungere al cosiddetto corridoio ’Scandinavo-Mediterraneo’ un “collegamento fisso o un ponte” per collegare Villa San Giovanni a Messina, che potrebbe dunque accedere ai finanziamenti europei…”
https://www.ilsole24ore.com/art/ponte-stretto-parlamento-ue-include-l-opera-linee-guida-ten-t-AFal7AjD

 

21 aprile 24 Pungolo Rosso:
“UNA SOLA PAROLA D’ORDINE: “ARMARSI”.
COME ANCHE LE FERROVIE VANNO ALLA GUERRA
Non sarà una sorpresa, ma ora è ufficiale: esiste un vero e proprio programma articolato per settori che riguarda i molti reparti dei preparativi di guerra.
Uno di questi è il Piano d’Azione Military Mobility 2.0 più volte implementato e di origini non recentissime (https://www.epc.eu/…/Advancing-military-mobility-in…)
L’Italia fa la sua parte in questi adempimenti richiesti da NATO e UE con sicuro ardore. e così il ministero dei trasporti ha dato immediatamente seguito al bando CEF 2 Transport dotato di 330 milioni di euro sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, una pacchia che convince subito gli antieuropeisti alla Salvini. Il bando era intitolato agli adattamenti delle reti di trasporto civile a scopi di “difesa” sviluppando la mobilità militare.
Naturalmente partecipa – e viene ammessa a pieni voti – la Leonardo, che stipula un apposito accordo con le Ferrovie Italiane per intervenire in questo senso sui 24.000 km della rete ferroviaria nazionale.
Qui è obbligatoria una pausa per denunciare che questo governo al soldo dei guerrafondai impiega per le spese militari miliardi di euro mentre non dedica neppure un centesimo alla sicurezza dei lavoratori delle ferrovie, alla sicurezza dei passeggeri e all’efficienza del servizio di trasporto ferroviario, e neanche alla riduzione dei prezzi di quel servizio…
Il doppio uso civile-militare si avvarrà anche di strumenti quali il preavviso minimo e la conseguente precedenza al traffico militare…
18 maggio 22: Informativa bando CEF 2 Transport – Adaptation of the TEN-T to civilian-defence dual use – Military mobility envelope (CEF-T-2022-MILMOB)
https://www.mit.gov.it/…/informativa-bando-cef-2…
L’adeguamento della rete ferroviaria di cui parliamo è in corso in tutti i paesi europei, e sarà un passo ulteriore nel tentativo di creare un sistema di “difesa” europeo…
Tuttavia le cose non sono così facili come sembra. A cominciare proprio dalle ferrovie, fattori tecnici ostacolano gli amoreggiamenti: scartamenti diversi come diversi sono i tipi di apparecchiature tecniche di regolazione del traffico, la segnaletica, le normative e i disciplinari.
Diversi sono i macchinari della locomozione ed i loro dispositivi di sicurezza.
E questi ostacoli sono nulla in confronto alle rivalità economiche e alle divergenze politiche che Prodi illustra bene quando dice che “…l’Europa non conta nulla finché gli stati sono divisi”.
Per ora, così stando le cose, le esortazioni di Mattarella, Letta, Draghi e Co. si infrangono sui millimetri dello scartamento dei binari e sul fatto che i carri armati diretti in Polonia non potranno servirsi, per ora, dello stesso carro bisarca all’origine del viaggio.
Benché fortemente ridimensionati dai colpi sotto la cintola ricevuti negli ultimi due anni da Washington, i desideri di potenza dell’Europa non si placano.
Nei pensieri dei capitalisti dell’UE c’è il disegno di risolvere almeno il problema del trasporto ferroviario – già posto fin dal 1992 – per uniformare lo scartamento dei binari: l’Unione Europea è al lavoro con un piano di trasformazione entro il 2026 al quale chiama con la massima urgenza imprese e governi nazionali…”
https://pungolorosso.com/2024/04/21/una-sola-parola-dordine-armarsi-anche-le-ferrovie-vanno-alla-guerra/

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 10.30 Area pedonale di Via Balbo, Torino
CONTRO FASCISMO, SESSISMO, RAZZISMO E GUERRA
SIAMO SEMPRE QUA! ORA E SEMPRE RESISTENZA!
Con letture, racconti, canti ribelli e la commemorazione alle lapidi partigiane di zona.
ORE 18 nel Giardino dell’Askatasuna
CIBO, MUSICA E SOCIALITÀ
A seguire:
ORE 20 circa: MADASKI (FROM AFRICA UNITE) E LOU DALFIN IN CONCERTO.
“Il 25 Aprile deve essere occasione, non per la commemorazione rituale, ma per dare centralità alle lotte del presente.
In questo momento la guerra genocida nei confronti del popolo palestinese, le misure repressive e autoritarie del governo italiano, complice dell’esportazione della fabbrica di morte e della limitazione delle libertà nei confronti di chi lotta, ci sembrano le parole da cui far partire la nostra resistenza del presente che viviamo.
La solidarietà, che deve essere reale e concreta in quanto lotta per la libertà, la rivolgiamo a Ilaria Salis, imprigionata nelle carceri ungheresi perché antifascista, per la quale il Governo Italiano non è stato in grado di fare nulla per porre fine a questa tortura.
A Luigi, compagno siciliano, accusato di terrorismo e privato delle sue libertà tramite misure cautelari in carcere, perché antimilitarista, dalla parte dei più deboli e dalla parte giusta della Storia.
Gli esempi sono innumerevoli, sul nostro territorio e, su scala più ampia, a livello internazionale…Da parte nostra, pensiamo che il risultato di continuare a fare vivere un’esperienza come il Centro Sociale Askatasuna sia resistere alle derive autoritarie e poliziesche, misurandoci nella capacità di resistere agli attacchi che vorrebbero rendere questo percorso alla stregue di un’associazione a delinquere, criminalizzando le lotte portate avanti negli anni…”
In Vanchiglia Partigiane/i in Ogni Quartiere
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid0xiYJNvkARDuHepx
RMSZBw9NFGwZZtLcpM7J5eHV4nXGyE3JEJLnfw7mVVUUqgRWRl

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 10.30 Via Martinetto 5h, Torino
BICICLETTATA AL FIANCO DI TUTTI I POPOLI OPPRESSI
PER UN 25 APRILE CONTRO OGNI OPPRESSIONE: FASCISTA, RAZZISTA, GENOCIDA E COLONIALISTA. PALESTINA LIBERA TUTTƏ
A seguire:
PRANZO CONDIVISO nel giardino di Via Martinetto.
Porta qualcosa da mangiare o bere, e condividilo!
Biliardino e divertimento tuttǝ insieme!
“… Il 25 aprile è sì un giorno di commemorazione, ma soprattutto di lotta.
Ci ricorda che, ancora oggi, è necessario continuare a schierarsi dalla parte della Resistenza
e che l’oppressione è tutt’altro che finita, specialmente fuori dai nostri confini.
La Palestina ce lo sta insegnando ad un costo altissimo.
Quest’anno allora non ricorderemo solo i partigiani e le partigiane cadute
, ma anche i resistenti e le resistenti di altri popoli che hanno combattuto per liberarsi dalla violenza del colonialismo…”
Evento di Casa del Popolo – Estella e Potere al Popolo – Torino
https://www.facebook.com/events/797079512311692?ref=newsfeed

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 11.30 Via Di Nanni Pedonale
“SAN PAOLO ANTIFASCISTA CONTRO OGNI FASCISMO PER UNA COMUNITÀ RESISTENTE”
GIOCHI E SPORT POPOLARE PER BIMBI/E
con la Palestra Popolare Dante Di Nanni
ORE 13 PRANZO E SOCIALITÀ
PANINI – DISTRO – SPAZIO BIMBI – BIRRETTE – SOCIALITÀ
ORE 15: PASSEGGIATA RESISTENTE IN ZONA SAN PAOLO ANTIFASCISTA
“Dal 2021 come CSOA Gabrio abbiamo deciso di rendere fruibile (e a disposizione delle/degli abitanti e non solo) ciò che portiamo nelle strade di Borgo San Paolo durante i cortei del 25 aprile.
Per questo abbiamo affiancato alla tante targhe messe negli anni un QRcode che permettesse, a chi si imbatte in una di queste, di conoscere la storia spesso dimenticata di quei luoghi, di quegli edifici o di quelle strade in cui si è portata avanti la lotta dei e delle partigiane e di coloro che hanno deciso di alzare la testa e agire contro il fascismo.
Affinché la Memoria non sia solo un ricordo, ma uno strumento di lotta e di conoscenza contro i fascismi di ieri e di oggi”.
TAPPE DELLAPASSEGGIATA (Cliccando sulla scritta si possono leggere e ascoltare le spiegazioni):
https://gabrio.noblogs.org/%e2%98%85-25-aprile-%e2%98%85/passeggiata-resistente/

ORE 18: TEATRO PER BIMBE/I, CONCERTI, DISTRO, BANCHETTI, PANINI, BAR
https://gabrio.noblogs.org/25-aprile-contro-ogni-fascismo-per-una-comunita-resistente/#PROGRAMMA
COMUNICATO:
“A quasi due anni dall’insediamento del governo più a destra della storia di questo paese e (quasi) dichiaratamente neofascista, appaiono sempre più evidenti gli attacchi sistematici alle libertà personali e collettive.
Accade giorno per giorno nelle scuole e nelle università, nell’aumento della repressione, nell’inasprimento delle pene pensate ad hoc per le manifestazioni di dissenso, nell’oppressione delle persone razzializzate o senza fogli di carta che li possano porre al pari degli altri individui, nel rinforzo del colonialismo detentivo, nell’erosione della possibilità di autodeterminazione dei corpi, nell’emergere di narrazione revisioniste della storia, nel punitivismo eretto a religione di stato, nel completo marasma di un dibattito che sussume qualsiasi retorica, piegandola agli interessi del sistema…”
https://gabrio.noblogs.org/post/2024/04/04/25-aprile-2024-contro-ogni-fascismo-per-una-comunita-resistente/
https://gabrio.noblogs.org/25-aprile-contro-ogni-fascismo-per-una-comunita-resistente/

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 12 Manituana Laboratorio Culturale Autogestito, Largo Maurizio Vitale 113, Torino
FUOCO E SOGNI D’ORO: PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
(prenota alla pagina Manituana e porta il tuo bicchiere)!
ORE 14: PARTIAMO IN BICI PER RAGGIUNGERE IL CORTEO ANTIFASCISTA IN SAN PAOLO!
“Non è una ricorrenza. Anche quest’anno, orari diversi ma modalità simili, ci vediamo e attraversiamo insieme la nostra città per mantenere vivo e risignificare l’antifascismo; per ricordare ieri e mantenere le linee di continuità che ci legano alla Resistenza; per costruire attivamente un futuro nuovo tutte/i insieme, che tenga conto delle singolarità e che le leghi in una collettività.
Resistiamo alle strutture di oppressione che regolano le nostre vite e le nostre pratiche, esercitando l’immaginazione e le alternative ad un sistema che ci separa”.
https://www.facebook.com/100081807407429/posts/415795231157387/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 15 Corso Giulio Cesare angolo Corso Novara, Torino
RICORDO, BICCHIERATA, FIORI, MUSICA
alla lapide del partigiano anarchico Ilio Baroni, dove Ilio cadde combattendo il 26 aprile 1945.
E, dal vivo:
ALBA&CARENZA503 E IL COR’OCCHIO
NEL CANZONIERE ANARCHICO E ANTIFASCISTA.
https://www.facebook.com/100064260782333/posts/810577187760967/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 15.30 Giardini Reali, Corso San Maurizio, Torino (in caso di pioggia Parco Dora)
SPETTACOLI TEATRALI
Il collettivo del Pesto presenta “MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO”
Abstract: Un adattamento da Dario Fo, la versione “di strada” di uno spettacolo che ha debuttato a teatro nel 1970 ma rimane attuale nella sua lettura della società.
Feel come nome d’arte (Feel Saba Rin completo) il progetto si chiama Mascheranza, mentre lo spettacolo è “IL MERCANTE DI MASCHERE”.
ORE 16 INIZIO WORKSHOP
Macracose (workshop di macramè) – piccola introduzione teorica in cui verranno spiegati i nodi basici dai quali partire per poter creare un bracciale, una cavigliera o una collana, per poi passare alla parte pratica in cui ogni partecipante potrà creare il proprio gioiello dando sfogo alla libera creatività –> max 5/6 partecipanti.
ORE 17 INIZIO CONCERTI
HTN piuveloce hc, SASOK canzoncine sull’ammmore, POLINA SUFFER ethereal post coital depression, COLPOS
ORE 21.30/22 INIZIO DJ SET
NEECA, Djs From Radio Blackout
benefit: Inguagliati con la legge & Radio BalckOut
#No Fasci #No Sbirri # No Maci
#Tieni pulito il parco #Autogestisciti #Portati il bicchiere da casa
Evento di Edera Ovunque
https://www.facebook.com/events/s/25-aprile-1-maggio/960489971822754/

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 16 Piazza Martiri della Libertà, Rivalta di Torino
“LA RESISTENZA CONTINUA”…contro l’indifferenza…
PASSEGGIATA PER CONOSCERE LA STORIA DELLA RESISTENZA
che ha come protagonisti giovani rivaltesi e a partecipare con propri racconti, letture e canti.
La passeggiata si concluderà nel Parco del Castello con una merenda resistente condivisa (*), è previsto un premio alla migliore torta salata/dolce.
Gino Gallo ci accompagnerà nel percorso con le sue memorie.
“La nostra partecipazione afferma la necessità della lotta al fascismo.
Crediamo sia necessaria la diffusione di un sentimento di antifascismo che unisca, in maniera non retorica, semplice e spontanea, disorganizzata e senza bandiere
, attraverso la condivisione di memorie, parole, denunce e resistenze.
Vogliamo quindi celebrare il 25 aprile da semplici cittadin* incontrandoci e contribuendo con le nostre riflessioni a riconoscere il fascismo di oggi.
“Capire e non arrendersi, capire ciò che siamo stati e ciò che dobbiamo essere; capire e non arrendersi: mai” (Nuto Revelli)
Cittadine e cittadini antifasciste/i
Per la merenda condivisa ognuno è invitato a portare la sua offerta di cibo/bibita, bicchiere e piatto e, se lo desidera, una sedia/una coperta
.
http://www.presidioeuropa.net/blog/25-aprile-2024-la-resistenza-continua-contro-lindifferenza-2/

 

GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 18 Piazza del Comune di Salbertrand
PASSEGGIATA RESISTENTE VERSO IL NUOVO FORTINO:
LA RESISTENZA DI IERI E DI OGGI
ORE 20 Palestra comunale di Salbertrand
CENA BENEFIT PALESTRA POPOLARE REBEL
A seguire:
“BOXEUR”
SPETTACOLO TEATRALE AMBIENTATO IN UNA PARIGI POSTBELLICA
“Le nostre montagne durante gli anni della Resistenza hanno accolto e protetto nella lotta per la libertà molti e molte Partigianə.
Questə giovanə, spinti dalla scelta coraggiosa di decidere dalla parte giusta in cui stare, hanno tramandato anche i valori e gli ideali che muovono il Movimento No Tav: la cura e la difesa del proprio territorio da chi lo vuole distruggere e occupare.
Per questo, giovedì 25/04 dalle ore 18, ci incontreremo a Salbertrand per una passeggiata alla scoperta e alla conoscenza delle storie di alcunə Partigianə che durante la guerra di liberazione hanno dato la loro vita nella speranza di donare un futuro migliore a tutte e tutti noi.
Seguendo i loro passi, cammineremo poi fino ad uno dei simboli della devastazione in Valsusa il nuovo fortino di Salbertrand per poi concludere la giornata presso la palestra comunale con la deliziosa cena a cura della Palestra Popolare Rebel e lo spettacolo teatrale “Boxeur”.
https://www.notav.info/post/25-04-ore-18-salbertrand-la-resistenza-di-ieri-e-di-oggi/
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/wG7A7Cj518LzTCTD8

 

DA VENERDÌ 5 APRILE PROSEGUE FINO A DOMENICA 28 APRILE
Comala, Corso Francesco Ferrucci 65/a, Torino
“PRIMAVERA DI BELLEZZA”
PICCOLO FESTIVAL RESISTENTE
organizzato da Comala in collaborazione con Anpi – Sezione Dante Di Nanni, Anpi – Comitato provinciale di Torino, le associazioni Zoe – ex Caserma LaMarmora, Bordergate, Tilt Music, Perc&Music Studio, Indiependence, Bal.Un – Bal folk universitario, TAC, Libreria Belgravia e il gruppo torinese di Ultima Generazione.
MARTEDÌ 23 APRILE
ORE 21
BAL FOLK RESISTENTE
SERATA DI BALLI FOLK CON MUSICA DAL VIVO.
In collaborazione con Bal.Un.
MERCOLEDÌ 24 APRILE

ORE 21 PROIEZIONE DI “ROMA CITTÀ APERTA” (Roberto Rossellini, 1945)
Proiezione nella versione restaurata in alta qualità dalla Cineteca di Bologna a partire dal negativo originale
ORE 23 “MI RICORDO CHE POI VENNE L’ALBA”
Dj set fino all’alba a cura di Valsusa Trash Crew
GIOVEDÌ 25 APRILE
ORE 10
“STORIA DI UN INCONTRO: E SE UNA PICCOLA MACCHIA ROSA SI POSA SULLA GAMBA FIN DALLA NASCITA?”
Laboratorio ludico-letterario per ragazze/i dai 6 ai 10 anni a cura della Libreria Belgravia
ORE 12.30
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA ACCOMPAGNATA DAL CONCERTO DI AIKAR ORKESTRA
Introduzione musicale a cura di Coranti: ensemble di libera espressione vocale.
ORE 21.30
CONCERTO DELLE PRIMULE ROSSE
SABATO 27 APRILE
ORE 18
TALK CON DILETTA BELLOTTI SU AMBIENTALISMO E RESISTENZA VERDE
ORE 21.30
“CANZONI RESISTENTI”
Spettacolo teatrale a cura degli Yo Yo Mundi
DOMENICA 28 APRILE

ORE 18.00 “CURVE NERE”
In collaborazione con ASD Comala FC: incontro sulle infiltrazioni neofasciste all’interno del tifo con Valerio Moggia (Pallonate in faccia), Indro Pajaro (Ultimo Uomo) e Carlo Scibilia.
Evento di Comala
https://www.facebook.com/events/1169061107789964/1169061121123296/

 

VENERDÌ 26 APRILE
ORE 18 Casa del Popolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“G7=GENOCIDIO E GREENWASHING, CONTRO I GOVERNI DELLA GUERRA E DELLA DEVASTAZIONE”
con:
– Antonio Mazzeo
, giornalista e saggista antimilitarista ed ecopacifista,
– Angelo Tartaglia
, fisico e docente al Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino,
– BDS Torino,
– Cambiare Rotta,
– Francesca Frediani
, Consigliere Regionale.
“… A Venaria Reale tra il 28 e il 30 aprile si terrà il G7 su Clima, energia e ambiente.
Al centro del dibattito, troveranno spazio tematiche come “il nucleare sostenibile, il contrasto alla desertificazione e il rafforzamento della sicurezza, in particolare per la catena di approvvigionamento dei minerali critici necessari per lo sviluppo delle rinnovabili, con un focus sull’Africa”.
Gli intenti di questa tre giorni, al di là delle belle parole usate dal ministro Fratin per dipingere l’Occidente come attento e premuroso nei confronti delle tematiche ambientali e al cambiamento climatico, cozzano violentemente con la realtà.
Il modo di produzione capitalistico, predatorio ed ecocida è la causa principale dell’infarto ecologico verso cui rischia di andare il nostro pianeta e la soluzione non può di certo arrivare da chi è diretto responsabile della situazione in cui ci troviamo e che oggi soffia ancora di più sui venti di guerra.
La guerra è la prima causa della devastazione ambientale: come pensano, alcuni dei più importanti paesi membri della NATO, di spingere sulla transizione energetica, senza tener conto della guerra che stanno portando avanti in Medio Oriente e in Africa?…
L’appuntamento di Venaria non è altro che l’ennesimo greenwashing da parte dei paesi del Nord del Mondo: una politica che, dietro alla scusa dell’autonomia energetica e della svolta verde, autoassolve i paesi Occidentali, divide le nazioni in “ecologicamente virtuose” e “arretrate e inquinanti” e giustifica politiche di guerra e di colonialismo…”
Evento di Potere al Popolo – Torino
https://www.facebook.com/events/s/g7genocidio-e-greenwashing-con/972069560937223/?rdid=0rEczDEVq9kOwOHu

 

VENERDÌ 26 APRILE
ORE 21 Teatro Fassino di Avigliana
“FRANCESCO FOGLIA SACERDOTE”
Spettacolo teatrale di e con Marco Alotto, ispirato al libro
“UNA STORIA NELLA STORIA E ALTRE STORIE” di Chiara Sasso e Massimo Molinero
.
… Ha ricevuto il patrocinio e il contributo del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte, è stato creato con drammaturgia di Marco Alotto e Marco Sgrosso, vede in scena Marco Alotto e alla fisarmonica Maurizio Pala con regia di Marco Sgrosso e assistenza alla regia di Oliviero Alotto.
Una intensa rappresentazione che racconta di una storia di confini, sia geografici che esistenziali, che nasce al Moncenisio e si sviluppa tra Italia, Francia, Germania e Brasile.
Una storia che traccia il percorso di un sacerdote che è stato partigiano e deportato, tra vicende di un passato “presente” da non dimenticare…”
A seguire:
“OLTRE IL BUIO UNA SCELTA PER LA PACE”
Proiezione del cortometraggio di Francesca Aprà e consegna del Premio Bruno Carli a Nicolas Marzolino, consigliere nazionale e presidente della sezione di Torino dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra.
https://avigliananotizie.it/25-aprile-2024/

 

DA VENERDÌ 26 A MARTEDÌ 30 APRILE
“VOI 7, NOI 99%”
GIORNATE DI PROTESTA CONTRO IL G7 AMBIENTE, CLIMA ED ENERGIA
Scarica il Manifesto: https://linktr.ee/loro7noi99percento
Un calendario di iniziative, dibattiti e workshop tra Val di Susa, Venaria e Torino, per far sentire la nostra voce per smascherare il vero volto del G7 dedicato all’energia, al clima e all’ambiente che si svolge alla Reggia di Venaria domenica 28, lunedì 29 e martedì 30 aprile.
Tra le rivendicazioni principali, l’opposizione a “cementificazione delle città, uso improprio di terreni per installare pannelli fotovoltaici e pale eoliche, il retaggio nucleare in Piemonte con la scelta dall’alto di depositi di scorie nell’alessandrino, guerra in Ucraina e l’attuale genocidio in Palestina.

VENERDÌ 26 APRILE
ORE 17 Centrale elettrica di Chiomonte
MERENDA SINOIRA CONDIVISA e chiacchierata sullo stato dei lavori dell’alta velocità.
PASSEGGIATA al presidio dei Mulini
ORE 19 PASSEGGIATA SUI LUOGHI DELLA DEVASTAZIONE.

SABATO 27 APRILE
ORE 14 Presidio di San Giuliano
POMERIGGIO INFORMATIVO sull’esproprio di tre case entro il 2026 per i lavori dell’alta velocità
ORE 17.30 ASSEMBLEA GIOVANI
ORE 19.30 Polivalente di San Didero: CENA
ORE 21.30 Piazzale di fronte al cantiere San Didero
INIZIATIVA DI LOTTA

DOMENICA 28 APRILE
ORE 9.30 Presidio di San Giuliano
COLAZIONE
ORE 10.30 MATTINATA DANZANTE
ORE 12 PARTENZA VERSO LA MANIFESTAZIONE DI VENARIA
ORE 10 Parco Galileo Galilei di Venaria Reale
BANCHETTI INFORMATIVI
ORE 11 DIBATTITI E CONFRONTI: PER UNA TRANSIZIONE ECOLOGICA DAL BASSO A MISURA DEI TERRITORI
A seguire PRANZO POPOLARE
ORE 14 CORTEO POPOLARE, percorso da definire.
Sabato 27 e domenica 28 l’ospitalità in valle sarà garantita al presidio di Venaus a partire dalle ore 14 del venerdì 26 aprile e per il 27/04 anche al Presidio di San Giuliano.
Importante portare tende, sacco a pelo, materassino!

LUNEDI 29 APRILE
ORE 10 Piazza Vittorio Veneto, Venaria Reale
ASSEMBLEA POPOLARE di Ultima Generazione divisa in piccoli gruppi

MARTEDI 30 APRILE
ORE 10 Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
WORKSHOP E INCONTRI
PROGRAMMA:
https://www.facebook.com/100063995045494/posts/870057838470710/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

DOMENICA 28 APRILE SI È SVOLTO A VENARIA REALE IL CORTEO DI PROTESTA CONTRO IL G7 AMBIENTE, ENERGIA E CLIMA
I manifestanti hanno sfilato dietro a uno striscione con scritto: “LOTTIAMO CONTRO LE VOSTRE GUERRE A DIFESA DELLE NOSTRE TERRE. VOI 7 NOI 99%”
Altri striscioni e bandiere di Extinction Rebellion, Ultima Generazione, Fridays for future,  NOTAV (“GRANDI OPERE CIBO PER MAFIE E CAPITALE” e Stop genocidio a Gaza e bandiere Palestinesi.
Il corteo ha inizialmente bloccato il traffico sulla tangenziale che porta a Torino e poi in piazza Vittorio a Venaria è stato acceso un piccolo falò in cui sono stati bruciati i volti dei premier presenti all’evento, insieme alla bandiera americana.

VIDEO Sole 24 ore:
“CORTEO A VENARIA REALE CONTRO IL G7 DELL’AMBIENTE
https://www.youtube.com/watch?v=NoTNVI0de5k

28 aprile 24 VIDEO Di Local Team:
“VENARIA REALE, MANIFESTANTI CONTRO G7 AMBIENTE BLOCCANO TANGENZIALE
https://www.youtube.com/watch?v=5L2debJcwks

28 aprile 24 VIDEO Di Local Team:
“CORTEO CONTRO G7 A VENARIA REALE, BRUCIATE EFFIGI DEI LEADER E BANDIERA USA”
https://www.youtube.com/watch?v=mOFByN4FpgE

VENERDÌ 26 APRILE A TORINO EXTINCTION REBELLION HA OCCUPATA LA TETTOIA DELLA RAI
“G7: MENO DUE GIORNI ALL’INIZIO DEL CIRCO.
È il messaggio comparso questa mattina sulla tettoia della Rai di Torino.
Siamo a pochi giorni dal vertice ministeriale del G7 su Clima, Energia e Ambiente.
Da più di trent’anni, questi sette governi prendono solenni impegni in vertici internazionali per il contrasto al collasso climatico, nonostante continuino a investire in combustibili fossili e ad alimentare questa crisi…
In una Italia riempita di zone rosse e di censure, mentre il governo italiano annuncia il nuovo piano energetico nazionale basato sull’estrazione e trasporto di gas e petrolio, Torino si prepara ad ospitare l’ennesimo summit internazionale. Sarà l’ennesimo circo?”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0JCev57sn478bnV2dgTVDD8pNVZL3zK2ECir3AZjWTo2qDVDJ6gXnUeeZhnyfUZyQl

“A due giorni dall’inizio del G7, un gruppo di clown ha occupato l’ingresso della RAI di Torino.
Nonostante l’ultimo anno sia stato il più caldo di sempre, intere regioni abbiano sofferto una siccità estrema e si siano abbattuti numerosi eventi meteorologici estremi su tutta l’Italia, meno del 3% delle notizie dei telegiornali italiani riguardavano la crisi climatica ed ecologica e, quando lo facevano, non ne citavano le cause.
Pretendiamo insieme un’informazione pubblica, libera da interessi privati e da censure di Stato”.

VIDEO: Bobo Matto Reporter
https://www.facebook.com/XRTorino/videos/6068633459927876

 

SABATO 27 APRILE A TORINO EXTINCTION REBELLION HA OCCUPATO IL GRATTACIELO SANPAOLO la sede della banca più inquinante di Italia.
“Il Mediterraneo è oggi una zona rossa climatica, una delle aree del pianeta che si sta riscaldando più rapidamente. La temperatura media globale è in continuo aumento e diverse zone d’Italia sono a rischio desertificazione…”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02mkqMzyQcDpRq6i7MXv8jAeErNjNC2vk8GyYUhQmyLzFrxQnnm5JFPsoJYyJHtLWzl
“FORZE DELL’ORDINE A NON FINIRE PER SGOMBERARE L’OCCUPAZIONE
Oltre 12 camionette della polizia e 3 camion dei vigili del fuoco sono confluiti sul posto per sgomberare le 150 persone che dalle 14 di oggi hanno occupato la hall del grattacielo di Intesa Sanpaolo…”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0nA6aa8RfZHFk3FNBYVLjSys1BnUQsJpoFK25bXGaJsJyyDFmLQjRrQs7teJKsvZ2l
“SI APPRENDE A MEZZO STAMPA CHE LA QUESTURA DI TORINO DENUNCERÀ OLTRE 60 PERSONE PER VIOLENZA PRIVATA.
Si, le persone che ieri hanno ballato e cantato per sei ore nella hall del Grattacielo Sanpaolo vengono accusate, ancora una volta, di aver usato minaccia o violenza…
Denunce che, ancora una volta, mirano a demonizzare chi sta esprimendo dissenso pacifico in una città completamente militarizzata.
E che costeranno, ancora, migliaia di euro per le spese legali.
LA TERRA BRUCIA, I GOVERNI MENTONO.
AIUTACI A CONTINUARE A URLARLO”.
Per sostenere le spese legali: https://chuffed.org/project/xrtorino
VIDEO “VIOLENZA PRIVATA”:
https://www.facebook.com/XRTorino/videos/459885989937607

 

SABATO 27 APRILE
ORE 16 Ritrovo al capolinea del tram 3
MOBILITAZIONE REGIONALE PRESIDIO AL CARCERE DELLE VALLETTE (Torino)
ORE 18.30 Piazza Montale
MUSICA MATERIALE INFORMATIVO E APERITIVO
“Il carcere, fin dalle origini un luogo di morte, tortura e umiliazione, è anche spazio di fratture, azioni di coraggio, rivolta e resistenza.
Nei giorni del 25 Aprile vogliamo tornare fuori le mura delle prigioni, innanzitutto per portare la nostra solidarietà a chi è recluso e per continuare a parlare di tutte le sfaccettature di questo dispositivo totale e di come si traduce nella società…
Oggi più che mai – in un periodo post pandemico e di guerra – sembra evidente che si venda un’idea di libertà parziale, indotta al consumo e alla produzione, dove anche la dissidenza deve rientrare dentro le regole imposte.
La celebrazione del 25 Aprile non fa eccezione.
La liberazione dal fascismo fu una liberazione parziale, come è dimostrato – anche banalmente – dal fatto che molti fra magistrati, agenti del Potere e carcerieri di fatto mantennero le loro poltrone.
Contro questa idea di falsa libertà, non possiamo che anelare ad una liberazione totale, che include l’abbattimento del sistema carcere, intesa come istituzione totale che rispecchia la società che la genera, la sostiene e se ne nutre. Il carcere si fa società, la società si fa carcere…”
https://gancio.cisti.org/event/sabato-27-aprile-presidio-al-carcere-delle-vallette-torino

 

LUNEDÌ 29 APRILE È STATA VIOLATA LA ZONA ROSSA A TORINO DA ALCUNE CORAGGIOSE RIBELLI DI EXTINCTION REBELLION ITALIA
“Questo pomeriggio sono riuscite ad arrivare sul tetto del Facoltà di Biologia di Torino che affaccia su Piazza Carlina, da sabato in zona rossa per ospitare i ministri del G7.
“IL RE È NUDO: QUESTO G7 È UNA PRESA PER IL CULO” si legge sullo striscione.
È il secondo giorno di G7, diverse aree di Torino e Venaria sono completamente blindate per ospitare i ministri dei sette governi che più hanno contribuito storicamente all’aggravarsi della crisi ecoclimatica, a discapito delle nazioni che vivono da anni gli effetti peggiori…
Questo hotel era la casa di Antonio Gramsci, uno dei filosofi più importanti del ‘900, ed è stato oggi trasformato in un hotel di lusso.
Gramsci diceva: “ODIO GLI INDIFFERENTI”
In un’Italia ormai zona rossa climatica, riprendiamoci tutti gli spazi di democrazia che ci sono stati negati.
Questa ribellione è anche la tua. Sei tu la zona rossa.
Aiutaci a sostenere le spese legali https://chuffed.org/project/xrtorino
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid032bjn5qd6PxRENc5Nug
UttfD1fqqxGxUhTHwiVsAjiBgzQQGUrk1jxz2RiTWuyzGBl


DENUNCE E PERQUISIZIONI
“Due delle persone che stavano supportando chi è sul tetto in Piazza Carlina sono state perquisite e denunciate sul posto.
La denuncia è porto d’armi. Gli zaini perquisiti contenevano materiali per arrampicare ed effetti personali, tra cui rispettivamente un coltellino svizzero e un paio di forbici da carta che hanno fatto scattare “l’allarme”…”
VIDEO con le parole dal tetto di Margherita:
https://www.instagram.com/p/C6WwTj4te6N/?igsh=bmFhd3pvazdtMWRn

 

MARTEDÌ 30 APRILE
SCIOPERO NAZIONALE DELLA LOGISTICA DI 24 ORE
Proclamato da CUB – SI COBAS – ADL COBAS – CONF. COBAS LAV. PRIVATO – SGB
“… Nel mese di marzo è scaduto il Contratto Collettivo Nazionale del settore del Trasporto Merci Spedizioni e Logistica.
Abbiamo inviato la nostra piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale a tutte le Associazioni padronali alla fine del mese di febbraio, senza avere ricevuto alcuna disponibilità al confronto…
A fronte di questa decisione non possiamo stare a guardare e le assemblee hanno deciso di dare vita ad una prima giornata di sciopero nazionale di tutto il settore della logistica per martedì 30 aprile per caratterizzare poi anche il primo maggio come una grande giornata di mobilitazione con le modalità che verranno valutate nei rispettivi territori, oltre che per i diritti sul lavoro anche contro le guerre, contro la corsa al riarmo, per fermare il genocidio del popolo palestinese…
Gli obiettivi sui quali intendiamo portare avanti questa battaglia per un rinnovo del contratto nazionale sono molto chiari:
– un aumento di 300 € al mese uguale per tutti/e;
– riduzione orario di lavoro, aumento della percentuale del lavoro straordinario e della percentuale del lavoro notturno, riconoscimento del lavoro notturno dalle 20 alle 8;
– superamento definitivo della figura del socio lavoratore e cancellazione della sezione terza sulla cooperazione dal ccnl, internalizzazione di tutto il personale;
– pieni diritti sindacali…”
https://www.facebook.com/sicobas.lavoratoriautorganizzati.9/posts/pfbid0HE5
fAj5v816PE39egtb9Zjpm2bX46o2ehMFbtfn1hrtRyDuZGcEy9BoBhSGEVS9rl

 

MARTEDÌ 30 APRILE
ORE 11 Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
G7 E FINANZA FOSSILE
“Mentre i ministri dell’Ambiente del G7 discutono di come (non risolvere) i problemi del Pianeta, insieme a Endfossil Finance e a Recommon ci sarà un incontro con un ospite d’eccezione: Juan Mancias, il portavoce della tribù di nativi americani Carrizo Comecrudo.
La comunità si trova a due passi dal Messico, nella Rio Grande Valley, dove si vuole realizzare l’ennesimo mega-terminal per il gas naturale liquefatto: Rio Grande LNG, che ha già ricevuto un finanziamento di 1,08 miliardi di dollari da Intesa San Paolo.
Mancias ci parlerà degli ingenti impatti dell’opera sulle comunità di nativi e sull’ambiente.
26 marzo 24 Recommon:
“RIO GRANDE: IL NUOVO MEGA PROGETTO DI GNL MADE IN USA FINANZIATO DA INTESA SAN PAOLO
di Daniela Finamore
https://www.recommon.org/rio-grande-il-nuovo-mega-progetto-di-gnl-made-in-usa-finanziato-da-intesa-sanpaolo/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid037zxFQKqpoMo2ZAZbaq
EbYNRpanssBzi1xpZxAvLEZPB8yoAnveEQXgD3Y2THFcfUl

 

MARTEDÌ 30 APRILE
ORE 12 Via Accademia, angolo Via Po, Torino
“SUI FATTI DEL 29 APRILE A TORINO, PRENDIAMO PAROLA”
CONFERENZA STAMPA
“Oggi (29 aprile) siamo scesi in piazza contro i ministri del G7 che alimentano guerra e devastazione ambientale e tutto ciò che otteniamo è la risposta muscolare degli uomini in divisa.
Rispondiamo alle narrazioni fuorvianti che dipingono tutte le contestazioni di questa città come manovrate da regie occulte e raccontiamo la nostra verità, quella di chi oggi si è trovato con la testa aperta dai manganelli della polizia o il naso rotto dalla granata di un lacrimogeno sparato ad altezza uomo.
Diffondiamo questi due video dove si vede bene il lacrimogeno lanciato ad altezza uomo in mezzo al corteo che colpisce uno studente sul volto, ora ancora ricoverato in ospedale”.
https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/posts/pfbid02ouShDT
CZL4RnY9WTZUKQeMAsqvSomaa22rAzekP18Fo1EssauyXjk4Ubvyua13DJl

 

MARTEDÌ 30 APRILE
ORE 19.30 davanti al presidio NO TAV”Leonard Peltier”, loc. Baraccone, s.s. 25, San Didero
APERICENA a cura dei Comitati No Tav Bassa Valle.
Portate (se potete) qualcosa da mangiare e bere insieme e soprattutto i vostri piatti, posate e bicchieri in modo da non fare troppi rifiuti.
A seguire
ORE 20.30 SOCIALITÀ NO TAV
Passeremo del tempo insieme alla moda nostra.
Essere in tanti di fronte alla polizia che presidia il NULLA è un bel segnale per fargli capire che
A SARÀ DURA… PER LORO!
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://fb.me/e/4xCKeUk7s

 

 


MARZO 2024

VENERDÌ 1 MARZO
ORE 18 Sala della Parrocchia del Beato Pier Giorgio Frassati, Via Pietro Cossa 280/2 – Torino
“BONIFICA DELL’AREA THYSSENKRUPP: LA CITTADINANZA DEVE SAPERE”

Bonifica area Thyssenkrupp

“I consiglieri comunali di Torino, ad eccezione dei 5Stelle, respingono la delibera di iniziativa popolare che propone di costruire il nuovo Ospedale Maria Vittoria sull’area della ThyssenKrupp per non distruggere 60.000 mq del Parco della Pellerina lì di fronte.
Una nuova delibera della maggioranza propone invece di trasformare gran parte dell’area Thyssen in verde pubblico.
Ma un grande equivoco sta ingannando la cittadinanza: si spaccia per bonifica dell’area Thyssen un intervento che si limita ad isolare col cemento tutto il terreno inquinato da metalli pesanti e idrocarburi nocivi alla salute umana e all’ambiente e da cromo esavalente tossico e cancerogeno che avvelena il suolo e la falda idrica.
Bonificare è ripristinare le condizioni naturali del suolo.
Subito dopo il disastro del 2007 si era chiesto la restituzione gratuita di quell’area alla Città, ma i sindaci che si sono succeduti in tutti questi anni non hanno mai fatto un passo in tale direzione, né si sono preoccupati di applicare il principio “chi inquina paga” sancito dalla legislazione europea [1] e dall’art. 192, 3) del nostro Codice dell’Ambiente:“ Il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni di bonifica e di ripristino dello stato dei luoghi e il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all’esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate” [2].
Oggi non possiamo accettare che resti sotto i nostri piedi un cadavere industriale chiuso in una bara di cemento, che siano cementificati anche i restanti 1.400 metri quadri di suolo naturale sradicando tutti gli alberi e la vegetazione esistente.
La bonifica deve essere vera, totale, definitiva: ripristinando le condizioni naturali del suolo fino alla falda idrica”.
Evento di Attac Torino
https://www.facebook.com/events/400051575994067?ref=newsfeed

 

VENERDÌ 1 MARZO
ORE 18.30 Presidio davanti al punto vendita di Porta Nuova, Torino
“BASTA MORTI SUL LAVORO!”
STOP APPALTI AL RIBASSO!
FERMIAMO ESSELUNGA!

Appalti Esselunga

“Venerdì 16 febbraio, il crollo di una trave di cemento non conforme ha provocato la morte di 5 operai edili in un cantiere Esselunga a Firenze, appaltato alla Aep di Pavia.
Queste morti si vanno a sommare ai gravi incidenti già avvenuti a Genova nel 2023, quando nel cantiere della stessa Esselunga,sempre gestito da Aep, caddero rampe e cancellate e i sindacati decisero di depositare tre esposti per denunciare, con chiare prove fotografiche, come i lavoratori fossero obbligati a lavorare ritmi insostenibili e senza i dispositivi di protezione adeguati.
Il rinnovo dei CCNL Commercio- Grande Distribuzione- Distribuzione cooperativa è fermo dal 2018 così come le nostre retribuzioni.
Nelle trattative gestite da CGIL-CISL e UIL i padroni del commercio vogliono più flessibilità e meno stipendio; noi al contrario riteniamo che lavoratrici e lavoratori abbiano già pagato un prezzo troppo alto alla crescita dei profitti dei grandi marchi.
Vogliamo quindi:
– riduzione d’orario a 30 ore a parità di salario contro il dilagare dei part-time involontari;
– aumenti salariali del 20%;
– internalizzazione di tutte le lavoratrici e lavoratori in appalto;
– democrazia sui luoghi di lavoro perché i contratti non devono firmarli i sindacati decisi dalle aziende ma lavoratrici e lavoratori;
– domeniche di lavoro solo volontario e pagate in straordinario…
PROMETTONO LAVORO E PORTANO SFRUTTAMENTO, PRECARIETÀ, ESTERNALIZZAZIONI, SUBAPPALTI, MORTE.
Non ci dimenticheremo, non lasceremo che si dimentichi”
Evento di Csoa Gabrio e Flaica Uniti CUB – Piemonte
https://www.facebook.com/events/1340168319978441/

 

SABATO 2 MARZO
ORE 11 Piazza della Chiesa, Claviere
“CARNEVALE CONTRO LE FRONTIERE”

Carnevale contro frontiere

“Questa frontiera, come tutti i confini e i muri costruiti per separare e dividere terre e popoli, uccide.
Sui sentieri di montagna che da Claviere portano a Briançon e sulle piste da sci dove passeggiano i turisti sono stati trovati più di 10 corpi dal 2017 ad oggi. Almeno 2 i dispersi.
E non è stata la montagna, il freddo o la neve a ucciderli, come non lo è il mare o i trafficanti la causa della morte di migliaia di persone nel Mediterraneo.
A uccidere è la presenza della gendarmeria, della polizia di frontiera, dei militari.
Sono le politiche di “gestione migratoria” e di esternalizzazione delle frontiere volte a bloccare e controllare quella parte di popolazione considerata in eccedenza, povera, per poi sfruttarla se arriva in Europa.
La frontiera non esiste per le merci che viaggiano ovunque.
In una valle dove corre una linea ferroviaria – e i cantieri per costruirne un’altra devastano il territorio – dove ci sono strade e autostrade che portano in Francia, chi non ha il documento giusto è costretto/a a camminare sempre più in alto nei sentieri montani, sempre più represso/a da una militarizzazione crescente.
Il 5 marzo la corte di cassazione si pronuncerà circa le condanne richieste per le persone che nel maggio del 2016 hanno deciso di solidarizzare con chi attraversava le frontiere e di opporsi alla costruzione di un muro “anti-migranti” al Brennero sul confine tra Italia e Austria.
La sentenza d’appello nel processo per quella manifestazione “Abbattere le frontiere, al Brennero e ovunque” ha distribuito più di 120 anni di carcere…”
https://www.passamontagna.info/?p=4749
“Dalla frontiera del Monginevro chiamiamo una presenza solidale, per esprimere la nostra solidarietà ai/alle compagni/e colpiti/e dalla repressione per la manifestazione al Brennero del 2016 e a tutte/i coloro che ogni giorno sfidano i dispositivi di controllo per battere sentieri di libertà e speranza.
Per rompere la quotidianità in un luogo di frontiera devastato dalla turistificazione mentre la militarizzazione crescente del territorio porta ogni anno più repressione e morte.
SOLIDALI CON CHI ATTRAVERSA LE FRONTIERE, COMPLICI CON CHI LE DISTRUGGE!
Dalla Val Susa al Brennero, oltre ogni frontiera contro ogni galera!
https://gancio.cisti.org/event/carnevale-contro-le-frontiere

 

SABATO 2 MARZO
ORE 14.30 Corso Palermo angolo Via Sesia, Torino
PRESIDIO ANTIMILITARISTA
ORE 16 alla FAT in Corso Palermo 46, Torino
IL CANZONIERE DI ALBA, CHIACCHIERE E SOCIALITÀ

Barriera antimilitarista

“In Barriera tanti sono immigrati o figli di immigrati arrivati dal sud come i cerignolesi della piazza del mercato.
Poi sono arrivate altre persone, nate in Africa, in Cina, in Sudamerica: i loro figli e nipoti vanno nelle stesse scuole e negli stessi giardinetti dei figli e dei nipoti degli immigrati degli anni Sessanta…
Il governo e i fascisti soffiano sul fuoco della guerra tra poveri italiani e poveri immigrati, per avere mano libera a fare la guerra a noi tutti.
Nei quartieri poveri il controllo militare è diventato normale. Anzi! Ogni giorno è peggio…
Ormai da settimane, da quando parte dei 6.500 militari dell’operazione “Strade Sicure”, è stata destinata in Barriera di Milano, l’area di corso Palermo limitrofa al mercato di piazza Foroni è stata costantemente militarizzata: in corso Palermo angolo via Sesia stazionano stabilmente due grossi mezzi dell’esercito e un’auto pattuglia della polizia.
Per cosa? Per spostare di qualche centinaio di metri i pusher? Per alimentare la favola che se si cacciano gli spacciatori, poi, per magia, Barriera diventa come la Crocetta?…
Con la lotta, la solidarietà il mutuo appoggio, possiamo far si che le nostre vite diventino migliori.
Riprendiamoci gli spazi del quartiere militarizzati e resi deserti dalla polizia e dai militari…
Costruiamo insieme assemblee territoriali, spazi, scuole, trasporti, ambulatori autogestiti!
Non è un’utopia ma l’unico orizzonte possibile per liberarci dallo stato e dal capitalismo.
LA SICUREZZA È CASA, REDDITO, SANITÀ PER TUTTE E TUTTI, NON SOLDATI PER LE STRADE!”
https://www.facebook.com/groups/104254683023084/user/100000692897029/

 

LUNEDÌ 4 MARZO
ORE 18.15 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA PLENARIA DI UN ALTRO PIANO PER TORINO

Altro PRG Torino

con all’ordine del giorno:
– LA VALUTAZIONE DELL’INCONTRO DEL 29 FEBBRAIO,
– L’ORGANIZZAZIONE DELLE PROSSIME INIZIATIVE PUBBLICHE,
– L’ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI LAVORO e la gestione dei contenuti dei canali di comunicazione,
– eventuali altri argomenti proposti sul momento.
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2024/02/28/4-marzo-riunione-assemblea-plenaria-apto/

 

MARTEDÌ 7 NOVEMBRE 2023
LA GIUNTA DEL COMUNE DI TORINO HA DELIBERATO “di dare indirizzo affinché, per quanto di competenza, si valutino, nei modi e nelle forme consentite dalla legge, i progetti e le opportunità, per la Città di Torino, rientranti nell’ambito della programmazione della Bloomberg Philanthropies e delle sue articolazioni”.
http://www.comune.torino.it/giunta_comune/intracom/htdocs/2023/2023
_1100689.pdf

Il sito principale del gruppo Bloomberg, che raccoglie ed esplicita tutte le attività, è
https://www.bloomberg.com/company/
11 marzo 2024 Comunicato di “Un altro piano per Torino”:
“LA CITTÀ DI TORINO, IL NUOVO PIANO REGOLATORE E BLOOMBERG PHILANTROPHIES

le filantropie di Bloomberg

… Quindi solo con quel semplice atto della Giunta, a firma del Sindaco e di cui non risulta poi esserci stata una discussione in Consiglio Comunale, la Città di Torino ha deciso di rapportarsi con una società di impatto mondiale globale sia dal punto di vista dell’azione aziendale economica che da quello ‘filantropico”:
“Bloomberg Philanthropies investe in 700 città, 150 paesi”.
Tra queste città in Italia c’è già da tempo Milano: … il braccio di consulenza no-profit di Bloomberg Philanthropies, stanno lavorando con il Comune di Milano per sviluppare i loro piani per trasformare lo spazio stradale sottoutilizzato in vivaci piazze sociali a beneficio dei residenti e delle imprese locali.”
https://www.bloomberg.com/company/stories/milan-pedestrian-plaza-transformed-bloomberg/
Un po’ poco per attribuire poi, nei discorsi pubblici, a questa società il ruolo di consigliere per la stesura del prossimo piano regolatore…
Nell’ambito di queste opportunità offerte alla Città di Torino da Bloomberg Philantrophies c’è evidentemente anche il miglioramento delle procedure per la concessione dei permessi edilizi.
“Gli esperti dell’Università Johns Hopkins sono a Torino per un’attività di consulenza con l’obiettivo di aiutare l’amministrazione comunale nel processo di semplificazione delle pratiche edilizie.
La missione torinese si inserisce nell’ambito della Bloomberg Harvard City Leadership Initiative, iniziativa di alta formazione nata da una collaborazione tra la Harvard Kennedy School, la Harvard Business School e la fondazione Bloomberg”.
https://apto.noblogs.org/post/2024/03/11/la-citta-di-torino-il-nuovo-piano-regolatore-e-bloomberg-philantrophies/
IL 15 FEBBRAIO SCORSO, LO RIPORTA TORINOCLICK, l’agenzia informativa quotidiana della Città: “L’UNIVERSITÀ AMERICANA JOHNS HOPKINS E BLOOMBERG PER MIGLIORARE I PROCESSI LEGATI AI PERMESSI EDILIZI…
https://www.torinoclick.it/incomune/luniversita-americana-johns-hopkins-e-bloomberg-per-migliorare-i-processi-legati-ai-permessi-edilizi/# .

 

MARTEDÌ 5 MARZO
ORE 19 Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
RIUNIONE APERTA ASSEMBLEA NO TAV TORINO E CINTURA!

No Tav Torino e cintura

“Siamo l’assemblea torinese No TAV Torino e cintura, nata dalla lotta che da 30 anni la Val di Susa combatte contro il progetto inutile ed ecocida del TAV Torino-Lione.
Da sempre siamo attivi sia in Val di Susa, nella resistenza che il Movimento No Tav conduce contro lo scempio di quest’opera, sia nella città di Torino, portando avanti l’unione delle lotte con i settori sociali e con le realtà politiche che da anni si impegnano nella nostra città.
Il TAV (Treno ad Alta Velocità Torino-Lione) è un’opera dichiarata di interesse strategico dallo Stato italiano e dall’Unione Europea ma che in realtà serve solo a scambi di favori tra grandi capitali, mondo della politica e aziende in odor di mafia.
Inoltre negli ultimi anni sembrano emergere anche finalità e interessi militari con un suo possibile utilizzo nel trasporto di mezzi militari pesanti come blindati e carri armati.
Tutti i nostri governi nazionali, dal centrodestra al centrosinistra, hanno sempre spinto per fare andare avanti questo scempio…
Per questo motivo la denuncia e la lotta che porta avanti il Movimento No Tav è più importante che mai, perché questa è una lotta che insieme a molte altre vuole determinare un futuro migliore per i nostri territori, per il nostro pianeta, per le giovani generazioni, per la natura e per l’umanità tutta.
Se vuoi saperne di più su cosa sia il TAV e cosa comporta…
Se vuoi approfondire le rivendicazioni e quali sono state le battaglie centrali del Movimento No Tav…
Se hai partecipato ad un 8 Dicembre No Tav o ad una manifestazione nazionale ma vuoi anche conoscere quali sono le iniziative e le azioni che vengono messe in campo quotidianamente…
VIENI AD INCONTRARCI E A CONOSCERCI ALLA RIUNIONE APERTA DELLA NOSTRA ASSEMBLEA!”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=785260643647466&set=a.470056251834575

 

MERCOLEDÌ 6 MARZO
ORE 10.30 Piazza della Chiesa, Salbertrand
“COSA STA SUCCEDENDO A SALBERTRAND”

Minacce Tav a Salbertrand e bosco

Passeggiata esplorativa per scoprirlo insieme
“… Le recinzioni sormontate dalla concertina sono arrivate alla stazione di servizio del Gran Bosco, rendendo questa zona l’ennesimo fortino da militarizzate ai fini della realizzazione di uno svincolo e di un ponte, necessari per raggiungere il cantiere oltre la Dora.
Un’area industriale dalle dimensioni enormemente pericolose considerando che buona parte dei capannoni ricadranno nella fascia di esondazione del fiume e in quella di deflusso della piena della Dora con costruzioni di dimensioni che sfioreranno gli 800 metri di fronte, circa 20 di larghezza per un’ altezza di 27 metri (8 piani di un condominio).
Si prevedono 11 anni di lavorazioni, movimentazione e trattamento terra che impatteranno sul territorio con ricadute ambientali e per la salute dei cittadini in maniera ancora non quantificabile considerando quanto il cantiere si troverà ad essere vicino al parco naturale e al centro abitato di Salbertrand”.
https://www.notav.info/post/cosa-sta-succedendo-a-salbertrand/

 

SALBERTRAND AREA DI SERVIZIO GRAN BOSCO:
“PROVE PER IL TERZO CANTIERE!”
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/BC75jJotxNVkFcVH9

 

MERCOLEDÌ 6 MARZO
C’È STATO UN SOPRALLUOGO DELLA COMMISSIONE TRASPORTI DEL CONSIGLIO REGIONALE AL CANTIERE TAV DI CHIOMONTE
Francesca Frediani consigliera Regionale (Unione Popolare):
GRANDE SPOT PER LA TORINO LIONE, MA ALLE NOSTRE DOMANDE SULLE CRITICITÀ DEL CANTIERE, TELT RISPONDE COME SE NULLA FOSSE DI SUA COMPETENZA

Chiomonte, Pfas e lavorazioni Tav

… Abbiamo così ricevuto informazioni sull’avanzamento dei lavori (ad oggi sul fronte italiano non è stato ancora scavato un cm del tunnel di base) e sui nominativi delle ditte impegnate nei vari appalti, ma a fronte di domande puntuali sulle criticità e sui punti dolenti su cui cerchiamo di far luce da tempo attraverso la nostra attività nelle istituzioni, le risposte sono state evasive e per nulla soddisfacenti.
L’ing. Polazzo ha affermato di non sapere dove sia stato smaltito il materiale rimosso dall’area del cantiere di Salbertrand, essendo la responsabilità in capo ad imprese in appalto che “sicuramente prenderanno tutte le precauzioni necessarie”.
A precisa domanda rispetto all’assegnazione di un appalto ad ITINERA, seconda classificata nella gara, nessuna spiegazione.
La società italo-francese si è dimostrata vaga anche nel rassicurarci in merito alle temperature che si incontreranno nei punti più profondi del tunnel, sia in fase di lavorazione che dopo l’apertura al traffico…
Ma le maggiori perplessità le abbiamo dedotte in seguito alle risposte sulla questione PFAS…
TELT non ha né l’idea né la misura dei materiali utilizzati dalle imprese che fra appalti e subappalti si alternano nel cantiere e non possiede un elenco esaustivo delle sostanze utilizzate nelle lavorazioni…
Secondo TELT i lavori per i 57 km del tunnel di base dovranno iniziare tra un anno e mezzo…”
https://www.notav.info/post/sopralluogo-al-cantiere-tav-di-chiomonte-la-parola-a-francesca-frediani/
https://www.facebook.com/FraFrediani/posts/pfbid0YidueK5wr6uLjdmu
Z8ZWN7C8BGNoiAefbKugcZ6BzkeLXYus8ZncxziXkgeGMgycl

 

MERCOLEDÌ 6 MARZO
SI È SVOLTA UN’ASSEMBLEA APERTA A CHIOMONTE RIGUARDANTE IL RITROVAMENTO DEI PFAS
Al Teatro Ca’ Nostra: “PUOI FIDARTI DELL’ACQUA DI SMAT?”

Acqua con Pfas

“I valori rilevati dai prelievi SMAT e pubblicati da Greenpeace sono preoccupanti: in tutti i paesi della Valle di Susa si riscontrano valori elevati di PFAS, prodotti chimici che non esistono in natura e che in alcuni casi (come nel caso del PFOA) sono certamente cancerogeni.
I PFAS (Poly Fluoro Alkyl Substances) vengono utilizzati nel ciclo di produzione industriale.
Tra le altre cose, sono impermeabilizzanti, lubrificanti, e fortemente resistenti al calore.
Ma l’altra faccia della medaglia è che queste sostanze, una volta depositate nell’ambiente o nei corpi, non possono essere smaltite. Per questo vengono anche chiamati inquinanti eterni.
SMAT sostiene che la situazione è sotto controllo: poiché i valori complessivi sono al di sotto della soglia prevista dalla legge (100 ng/l), non ci sarebbe nulla di cui preoccuparsi.
Ma è davvero così?
Una sostanza cancerogena è cancerogena, punto e basta. Non c’è legge che tenga.
È urgente capire come si è arrivati a questa situazione e interrompere definitivamente le attività che ne sono responsabili e che avvelenano le nostre acque, mettendo a repentaglio la salute di tutte e tutti…”
https://www.notav.info/post/puoi-fidarti-dellacqua-di-smat-mercoledi-06-03-ore-2030-assemblea-pubblica-a-chiomonte/

Sono intervenuti relatori di Greenpeace Piemonte, Comitato Stop Solvay di Alessandria, Comitato Mamme No Pfas, Marina Clerico, docente del Politecnico di Torino, Mario Cavargna, Pro Natura Piemonte, Stefano Polesello, ricercatore CNR – IRSA.
VIDEO RELATORI: https://youtu.be/qut5ORH6atw?feature=shared

 

GIOVEDÌ 7 MARZO
IL NO TAV STEFANO MANGIONE VA AI DOMICILIARI
dopo 2 anni di galera, per finire di scontare la sua pena.
SALUTA E RINGRAZIA TUTTI PER LA SOLIDARIETÀ CHE HA RICEVUTO.
ERA STATO ARRESTATO 28 FEBBRAIO 2022 e portato nel carcere delle Vallette, condannato a 1 anno e 6 mesi per resistenza aggravata per i fatti accaduti il 26 luglio 2013 durante un presidio davanti al Tribunale di Torino in solidarietà con una compagna pisana NO TAV, Marta Camposano.
A OTTOBRE 2022 STEFANO ERA STATO TRASFERITO AL CARCERE DI CUNEO, struttura detentiva ignobile al cui interno è presente anche una sezione destinata al regime di 41 bis.
LIBERTÀ PER STEFANO!
https://www.notav.info/post/liberta-per-stefano/
https://www.facebook.com/photo/?fbid=7101156366600953&set=a.1621208357929142

 

VENERDÌ 8 MARZO
SCIOPERO NAZIONALE TRANSFEMMINISTA
Tutte le proclamazioni sindacali dello sciopero:
https://nonunadimeno.wordpress.com/2024/02/01/8m-lettera-alle-sindacate-i-alle-delegate-i-alle-compagne-i-dei-territori/?fbclid=IwAR3nMtOF1HMVFqdRpMGjCAAaWJz1E1gTq2ycITyWMCDD5H6v-nKds8tXgDU
ORE 8 Palazzo Nuovo, Via Sant Ottavio 20, Torino
INIZIATIVE PER LO SCIOPERO DI SCUOLA E UNIVERSITÀ
ORE 10.30 Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO PER LO SCIOPERO DEL LAVORO SOCIALE
ORE 15 Piazza XVIII Dicembre, Torino
CONCENTRAMENTO CON INTERVENTI, MUSICA, PERFOMANCE
A seguire, corteo:
Corso Bolzano – Corso Matteotti – Corso Galileo Ferraris – Via Cernaia – Via Pietro Micca – Piazza Castello – Via Po – arrivo in Piazza Vittorio per azioni finali e conclusione
INDICAZIONI IMPORTANTI PER IL CORTEO:
– La manifestazione sarà una marea femminista e transfemminista aperta a tutti i corpi. Se non puoi raggiungerci subito, segui i nostri social, aggiorneremo man mano su dove saremo!
– Chiediamo di non portare nessuna bandiera partitica, sindacale o identitaria. Un grande sì a bandiere trans, arcobaleno, antifa, pacifiste, palestinesi; benvenuti cartelli e striscioni!
– Per il rispetto di tutte/i chiediamo che gli interventi siano di max 5 minuti…”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=800339642121697&set=a.639233174899012
APPELLO 8 MARZO 2024
https://nonunadimeno.wordpress.com/2024/02/28/l8-marzo-sara-sciopero-transfemminista-appello-8m2024/?fbclid=IwAR3F_NbvCl1I-TnM-tGiXePv__jb6LA652UG0zt6gWdd_GxrOUZwDMe_Eug
Evento di Non Una di Meno – Torino
https://www.facebook.com/events/362616376591894?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A

 

DA VENERDÌ 8 MARZO A DOMENICA 10 MARZO
Via Trivero 16, ex Sezione Eretica del PCI di Dino Rebbio
LA FESTA DI VOLERELALUNA – “UNA NUOVA PRIMAVERA”
con un ricco programma di incontri, dibattiti, una mostra e tanto altro!
https://volerelaluna.it/wp-content/uploads/2024/02/FESTA-2024-locandina.jpg

 

VENERDÌ 8 MARZO Volere la Luna, Via Trivero 16 – Torino
ORE 16.30 “UNO SPAZIO RINNOVATO PER IL QUARTIERE”
INAUGURAZIONE DELLA SEDE COMPLETAMENTE RINNOVATA DI “VOLERE LA LUNA

Volere la Luna

con Marco Revelli , Livio Pepino, Liliana Lanzardo , Laura Rovej, Valeria Cottino
“Volere la luna apre le porte della rinnovata sede associativa in via Trivero 16!
La sede ha cambiato volto con la riqualificazione energetica della palazzina e la ricostruzione della sala polifunzionale attraverso l’uso di materiali naturali, come il legno, la paglia, il sughero e la calce: un’architettura con un’impronta davvero leggera e una grande attenzione per la salute ed il benessere dei suoi ospiti.
Gli impianti e i sistemi di produzione di energia completano l’architettura, raggiungendo la classe energetica A1 un con un salto dalla classe F…”
https://www.facebook.com/ASFPiemonte/posts/pfbid034GU7MP3W7y7ikp5
AhMBRpTvMqYhwtbaEVGdVgDkzuUXowhY56sPJpgD6DnWJ4S6Sl?locale=ja_JP

https://www.facebook.com/giuseppe.misuraca.90/posts/pfbid02G8GzuBTmd8
ismM11YR8spSDXnZpDr7EzxhSf5CnDriQRg1hDKSUcqfSif59mWC8Ll

 

ORE 17.15 “L’IMMAGINE DELLA DONNA NELLO SPAZIO PUBBLICO ITALIANO”
Tanta gente, salone strapieno per ascoltare la Lectio Magistrale del prof. Tomaso Montanari, Rettore dell’Università per stranieri di Siena.
VIDEO COMPLETO: https://www.youtube.com/watch?v=BGSbT6l5EYY

 

DOMENICA 10 MARZO
Volere la Luna, Via Trivero 16 – Torino
GIORNATA STUPENDA CON LUCA MERCALLI, SABRINA DE CARLO, GIORGIO BRIZIO, ROBERTO MEZZALAMA, sala strapiena con tanti giovani sul tema della crisi climatica che stiamo vivendo.
Si chiude oggi pomeriggio con un dibattito sul ruolo e futuro della Sinistra con Jacopo Rosatelli.
https://www.facebook.com/giuseppe.misuraca.90/posts/pfbid02K82gwdFC
fFcWkdQtW1A5TUuRjNcVMUwwfBuXSpF4yLzZ8yVzo3iQsokcsqRenjfZl

 

SABATO 9 MARZO SI È SVOLTO AL POLO DEL ‘900 A TORINO
“CAPITALISMO DIGITALE, CAPITALISMO DELLA SORVEGLIANZA”

Capitalismo digitale della sorveglianza

Sono intervenuti:
– Pietro Jarre, ingegnere e dottore di ricerca in ingegneria geotecnica, manager internazionale, si occupa degli effetti delle tecnologie sulla società, fondatore della società Sloweb, promotore delle piattaforme eMemory ed eLegacy per i diritti degli utilizzatori di internet, è stato Presidente di GEAM (associazione Georisorse e territorio, Politecnico di Torino);
– Marco Guastavigna, docente, curatore del blog Concetti contrastivi.
Modera:
– Alice Di Leva, dottoranda in Scienze pedagogiche presso l’università degli Studi di Torino, fondatrice del progetto Nadì – Nati Digitali e ricercatrice per il progetto V-data.
Introduce:
– Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
“In un mondo sempre più guidato dagli imperativi economici del Capitalismo della Sorveglianza, saper ragionare in modo critico rappresenta una competenza cruciale.
Vogliamo davvero vivere in un mondo in cui le nuove tecnologie ci offrono la possibilità di non dover scegliere, liberandoci dal “fardello” della Libertà?”
https://polodel900.it/eventi/capitalismo-digitale-capitalismo-della-sorveglianza/?fbclid=IwAR24og4C0c86Gz6JbZZaIG86p9WPgX1wWKUBNZpCEfF89Bxa
BbHugGRuxOw

VIDEO COMPLETO: https://youtu.be/Z3m5WIocqVU?si=HlY6ff_Q9oBDmIoA

 

LUNEDÌ 11 MARZO È MANCATO IMPROVVISAMENTE A 66 ANNI IL COMPAGNO NO TAV STEFANINO MILANESI
MERCOLEDÌ 13 MARZO ALLE ORE 11.00 in Piazza del Municipio a Bussoleno si terrà il funerale in forma civile.
11 marzo 24 – Carmilla:

per Stefanino Milanesi

STEFANINO MILANESI, UNA VITA PER LA LOTTA
di Sandro Moiso
… Fin da giovane era stato militante del Collettivo studenti-operai della Valsusa, poi in Lotta Continua come studente dell’Istituto Tecnico Pininfarina e membro del servizio d’ordine della stessa, in seguito militante di Senza Tregua e Prima Linea, fino al suo arresto nel dicembre del 1977.
Dopo la scarcerazione e un periodo trascorso in Messico, Stefanino aveva ripreso la sua attività all’interno del Movimento No Global e del centro sociale Askatasuna di Torino e nel movimento No Tav di cui è stato animatore e protagonista dagli inizi fino al suo ultimo giorno di vita.
È difficile riassumere in poche righe una vita “militante” come la sua e sicuramente il suo carattere schivo e, allo stesso tempo, roccioso non avrebbe gradito discorsi troppo lunghi o retorici.
Amante della natura e della montagna, abitava con la compagna Ermelinda una casa isolata sul lato più soleggiato della valle, nella frazione Argiassera di Bussoleno…
A chi scrive non resta che stringersi nel suo ricordo alla compagna, alla anziana madre Rosa, che negli anni della detenzione lo assistette, anche affrontando lunghe trasferte e vergognose soperchierie, in ogni carcere di cui fu “ospite” e a tutti i compagni della Valle e di altre mille esperienze che lo hanno conosciuto, rispettato e amato.
Ciao Stefanino, sarai sempre con noi!”
https://www.carmillaonline.com/2024/03/11/stefanino-milanesi-una-vita-per-la-lotta/

 

11 marzo 2024 – NOTAV Info:
CIAO STE, CHE LA TERRA TI SIA LIEVE
… Da sempre sulle barricate e in prima linea per difendere la tua terra, con i Compagni di una vita e con Ermelinda con cui hai saputo costruire un pezzo di storia della nostra Valle.
Non ci abbandoneranno mai i tuoi occhi pieni di rabbia e determinazione nel 2005 a Venaus, al Seghino e poi ancora alla Maddalena e non è mai finita, neppure oggi dove, con il tuo borbottare, eri sempre pronto a dare un contributo in più durante le riunioni e le assemblee per cercare di vincere la nostra battaglia.
Si dice che chi ha compagni non muore mai, e ci piace pensare che è proprio così, che sarai sempre al nostro fianco nei cortei, su quei sentieri che tante volte abbiamo percorso insieme, nei presidi…fino alla vittoria.
Ciao Ste, che la terra ti sia lieve”.
https://www.notav.info/post/ciao-ste-che-la-terra-ti-sia-lieve/
VIDEO: “NO TAV – FERMARLO È POSSIBILE – p. 1”
https://www.youtube.com/watch?v=HfFpOEPaolo&t=2s

26 marzo 2012 – A sarà dura, giornale NO TAV:
“INTERVISTA A STEFANO MILANESI”
https://www.yumpu.com/it/document/view/16031691/stefano-milanesi

 

12 marzo 24 – Centro Studi Sereno Regis:
“EMERGENZA CONTAMINAZIONE DA PFAS IN VAL SUSA:
LA POPOLAZIONE ESIGE RISPOSTE
di Daniela Bezzi
Tra i 72 comuni impattati dall’inquinamento PFAS/PFOA e analoghi composti chimici in Piemonte, 19 si trovano infatti in Val di Susa, e non solo in bassa valle, che potrebbe ‘vantare’ una passata attività industriale ben poco rispettosa dell’ambiente (pensiamo agli impianti delle acciaierie Beltrame, al dinamitificio Nobel di Avigliana, agli interramenti di materiali tossici nelle aree ex boschive di San Didero, attualmente militarizzate per via dell’autoporto), ma persino ad una certa altitudine.

96 PFAS a più di 1000 metri slm

Chiomonte, Venaus, Cesana, Bardonecchia, per non dire Gravere e la sovrastante frazione Madonna della Losa, a oltre 1000 mt di altezza, che presenta la somma di Pfas più alta in assoluto, ben 96 a fronte dei 10 di Salbetrand, Susa, Oulx, Exilles sulla base di prelievi effettuati nello stesso periodo, marzo-aprile 2023.
Come è stata possibile una così elevata presenza di perfluoroalchilici nelle acque potabili di comuni lontanissimi da Spinetta Marengo o fonti comparabili di contaminazione?
È l’interrogativo su cui si sono confrontati un po’ tutti gli interventi (tutti importanti, particolarmente autorevole quello di Stefano Polesello, ricercatore CNR-IRSA, da anni al lavoro sul problema Pfas in Italia) che si sono succeduti nella serata del 6 marzo scorso a Chiomonte, che non mancherà di sollecitare ulteriori approfondimenti di qui in poi – come è possibile rivedere nell’ottima registrazione fornitaci da Camilla Pasini e Pierluigi Tarabini che ringraziamo.
Per facilitare la visione ecco il sommario:
Alberto (nel ruolo di moderatore) dal min 0.36;
Fabio Rotondo, coordinatore Greenpeace Torino, dal min 11.07;
Stefano Polesello, ricercatore CNR IRSA, dal min 21.30;
Giovanna Dal Lago, Comitato Mamme No Pfas, dal min 49.20;
Egio, Comitato Stop Solvay, dal min 1.00:10;
Mario Cavargna, Pro Natura, dal min 1.09;
Marina Clerico, Docente di Ingegneria Ambientale Politecnico di Torino, dal min 1,27.
VIDEO: PFAS IN VAL DI SUSA PARTE 1 (INTERVENTI DEI RELATORI)
https://www.youtube.com/watch?v=qut5ORH6atw
Ma come ha giustamente sottolineato Marina Clerico, nell’intervento che ha concluso la serata,
“Le risposte devono arrivarci da chi ci governa, da chi è preposto all’amministrazione di questi territori, ed è un nostro preciso diritto esigerle!”…
https://serenoregis.org/…/emergenza-contaSminazione-da…/

 

MERCOLEDÌ 13 MARZO
SI È SVOLTO A BUSSOLENO IL FUNERALE DI STEFANO MILANESI
Tante e tanti a salutare Stefano oggi, ad abbracciare virtualmente la sua storia, la sua mamma Rosa e la sua compagna Ermelinda, a ricordare il passato e il presente, la sua vita come testimonianza viva lasciata alle nuove generazioni per un futuro di cambiamento, resistenza e lotta.
VIDEO VALSUSAOGGI:
“I NO TAV CANTANO BELLA CIAO PER L’ULTIMO SALUTO A STEFANO MILANESI
di Ivo Blandino
https://www.facebook.com/share/v/YMt5fjYD11ZFUiNU/

 

MERCOLEDÌ 13 MARZO
IL TAR DI TORINO HA DISPOSTO LA SOSPENSIONE DEI FOGLI DI VIA PER LE QUATTRO PERSONE che a novembre si erano appese dal tetto dell’Oval Lingotto, per contestare l’Aerospace and Defence Meeting.
13 marzo 2023 – Extinction Rebellion Torino:

contro Aerospace and Defence Meeting

“VITTORIA, FOGLI DI VIA SOSPESI
… Il Tribunale Amministrativo ha infatti riscontrato “anomalie procedurali, che non corrisponderebbero ad alcun atto tipico di polizia giudiziaria”…
Testualmente: “L’ordinamento democratico-costituzionale tollera manifestazioni puramente dimostrative, da ascriversi alla manifestazione del pensiero là dove non abbiano comportato rischio di danno a persone o cose”.
Dopo l’archiviazione delle denunce disposta dai magistrati di Torino a gennaio, anche l’ordinanza del TAR certifica che manifestare non è da criminali, né da persone pericolose per la sicurezza pubblica.
Ma difendersi dalle accuse e portare avanti i ricorsi costa molto tempo e molti soldi.
Fino ad oggi, ha causato un totale di 20mila euro di spese legali: quasi tutti per provvedimenti pretestuosi e illegittimi.
Provvedimenti che i tribunali di tutta Italia stanno definendo “non in linea con la costituzione italiana”.
Se puoi aiutare a sostenere le spese legali, clicca qui: chuffed.org/project/xrtorino

https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid05JeZhNpTEQFC7xnUVXX
VkQkZQcy1wUwH2FzZNj6bLMXuFvnR95B6gTDAuSwP3ZDjl

 

SABATO 16 MARZO
ORE 10.30 al Polivalente di San Didero
GIORNATA DI INCONTRI CON GLI AVVOCATI E PROGRAMMA PER IL PRESIDIO DI SAN DIDERO

Presidio NO TAV San Didero

“In questo ultimo anno l’accanimento di questura e magistratura nei confronti dei movimenti sociali si è acuito notevolmente ed ha segnato un nuovo punto anche nel percorso del Movimento No Tav.
Abbiamo vissuto sulla nostra pelle la tenacia delle istituzioni nel voler spegnere qualsiasi tentativo di lotta che, sul nostro territorio, si è tradotta con più di 50 fogli di via da 5 comuni della valle raggiungendo l’apice con il sequestro di due luoghi fondamentali per la lotta e la socialità della Val di Susa: i presidi dei Mulini e di San Didero.
Ma che cosa significa avere un foglio di via?
Perché molti No Tav si sono trovati di fronte un foglio con su scritto l’impedimento di stare in un comune e, nella maggior parte dei casi, il divieto di transito?
Perché ci hanno tolto dei luoghi così importanti per noi?…
Ma l’immaginazione e la creatività del movimento No Tav, in ogni caso, vanno al di là da questi beceri tentativi di cancellare 30 anni di storia, e approfitteremo dunque di questo momento anche per costruire tutti e tutte insieme l’arrivo della bella stagione a San Didero”.

 

SABATO 16 MARZO
ORE 14.30-19 Piazza Castello, Torino

No CPR

CORTEO CONTRO TUTTI I CPR
in solidarietà con Jamal e tutti/e i/le reclusi/e
No alle Frontiere
No ai CPR
Né qui, né altrove
“… È passato poco più di un anno dalle rivolte che hanno fatto chiudere il centro di detenzione di corso Brunelleschi, ma nel frattempo la macchina della detenzione amministrativa è andata avanti, causando morti e violenze di stato, a cui le persone detenute hanno risposto con proteste e rivolte in molti centri d’Italia…
Anche se questo luogo fisicamente non esiste nella città di Torino, la macchina delle espulsioni continua a minacciare le vite delle persone al nostro fianco come quelle più lontane, ne è una prova il recente fermo di un compagno che si spende in questa lotta proprio nella nostra città e la sua reclusione al CPR di Milano…”
https://gancio.cisti.org/event/corteo-contro-tutti-i-cpr

 

DOMENICA 17 MARZO
ORE 15 Piazzale antistante il cantiere TAV di San Didero

Via Crucis meditata

VIA CRUCIS MEDITATA 2024
Dal Comunicato stampa del Gruppo Cattolici per la Vita della Valle:
“Perché proponiamo la Via Crucis qui?

Perché in questo luogo si tocca con mano la distruzione e la sofferenza del Creato; questo cantiere, come gli altri che si stanno espandendo in valle, rappresentano un crocevia da cui emergono due visioni di futuro: quella di chi spinge l’acceleratore verso il modello consumistico che a ben vedere produce morte (guerra), e chi invece richiama alla consapevolezza che l’uomo non può esistere al di fuori della comunità di vita (pace).
In questa Via Crucis che chiamiamo meditata non seguiremo il rito che rimanda alla spiritualità doloristica che prese piede nel 1600 – incompatibile con la fede nella Trinità – ma daremo ampio spazio alla lettura biblica della Passione di Gesù…
La gente immaginava un dio che premia e che castiga, Gesù è venuto a portarci una buona notizia e cioè che l’amore di Dio non è un premio per i meriti delle persone, ma è un dono per i loro bisogni. Gesù è venuto ad aprirci gli occhi, è venuto a liberarci da una religione di schiavi e per indicarci la vita da figli.
Ecco perché lo hanno ucciso, perché l’unica legge per il cristiano è lo Spirito.
Ma una persona così non può più essere sottomessa da nessuna legge e da nessuna religione.
La Via Crucis è un momento di preghiera particolare per invocare per tutti la sapienza della croce”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=25653230587601221&set=gm.8088656297827849&idorvanity
=166656316694593

 

LUNEDÌ 18 MARZO IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO HA APPROVATO LA DELIBERA N. 134 CHE DÀ AVVIO ALLA VARIANTE AL PIANO REGOLATORE che modificherà la destinazione d’uso dell’area di proprietà Acciai Speciali Terni – ex ThyssenKrupp (Corso Regina Margherita 400) da produttiva a verde.
26 marzo 24 “Un altro Piano per Torino”:
“EX THYSSENKRUPP, UN’AREA CHE CHIEDE GIUSTIZIA (E DA TROPPO TEMPO!)
(Una giustizia certa e che non vada a compensare altre ingiustizie)

quale bonifica?

… L’amministrazione quindi apre una nuova pagina nella storia di questa porzione di città, ma lo fa tardivamente continuando a lasciare nell’incertezza gli abitanti riguardo alla sua bonifica definitiva e a negoziare con chi per decenni ha inquinato i terreni e le acque della zona.
Intanto però in parallelo porta avanti senza esitazioni il progetto dell’ospedale alla Pellerina, ignorando le forti contestazioni e le criticità…
Bene! Finalmente! Ma ci chiediamo, come si è arrivati a cotanta presa di posizione?
Qui però la storia si fa interessante perché tale delibera va in realtà ad appoggiarsi a quella presentata mesi prima da cittadini attivi, che si battono per evitare che una buona fetta del parco della Pellerina venga cementificata causa la costruzione di un ospedale, che vorrebbero fosse invece costruito nell’area contaminata…
Il progetto di MISO predisposto da Acciai Speciali Terni (AST) SpA, approvato dal Comune lo scorso 1° dicembre, comporterà nei fatti, oltre all’eliminazione degli idrocarburi, l’iniezione (in falda e in una delle sorgenti della contaminazione) di agenti chimici che favoriscono la riduzione del Cromo VI (esavalente) alla forma solida (e quindi più stabile) di Cromo III (trivalente)…
Da notare inoltre che la MISO è utilizzata in genere quando l’attività industriale è in esercizio e non quando, come in questo caso, l’area è già dismessa da lungo tempo e non sussistono ostacoli che impediscono interventi risolutivi, se non lo svantaggio economico per la proprietà (che per la MISO affronterebbe una spesa di 4,5 milioni di euro mentre ne dovrebbe sborsare molti di più per la bonifica completa – giusto per dare un’idea: il costo stimato per la bonifica completa relativa al Parco della salute è di circa 18 milioni di euro)…”
https://apto.noblogs.org/post/2024/03/26/ex-thyssenkrupp-unarea-che-chiede-giustizia-e-da-troppo-tempo-una-giustizia-certa-e-che-non-vada-a-compensare-altre-ingiustizie/

 

LUNEDÌ 18 MARZO PUNTATA DI “PRESA DIRETTA” SU RAI 3 “STOP AI VELENI”
“Si possono trovare in uno smalto, negli imballaggi da fast food, persino nelle lenti a contatto: si chiamano Pfas, sostanze per-e poli fluoroalchiliche e sono stati definiti “inquinanti eterni” perché si trovano nell’acqua, nei cibi, addirittura si trasmettono di madre in figlio e per distruggerli è necessaria una temperatura di almeno 1000 gradi.

Iacona eccezione Rai

“Presa diretta”, programma di Riccardo Iacona lunedì 18 marzo alle 21.20 su Rai 3, racconta questo nemico invisibile attraverso un viaggio nelle zone più contaminate in Italia e nel resto di Europa.
Si parte dal Veneto, dove tutto è iniziato e dove la Miteni ha prodotto un tipo di Pfas per oltre 50 anni e ora deve affrontare un processo per disastro ambientale.
In Piemonte il gruppo chimico belga Solvay produce tuttora Pfas e li regala alla falda idrica di Spinetta Marengo (AL).
In Toscana una nuova indagine di Greenpeace conferma che alcuni distretti industriali contribuiscono alla contaminazione da Pfas delle acque superficiali.
E poi nelle Isole Faroe, tra Gran Bretagna e Islanda, dove molti abitanti presentano tracce di Pfas nel sangue e dove il maggior esperto di queste sostanze, Philippe Grandjean sta conducendo una ricerca sugli effetti sul corpo umano.
Sulla pericolosità di queste sostanze si è interrogata l’Unione Europea: Norvegia, Svezia, Germania, Paesi Bassi e Danimarca hanno chiesto che i Pfas vengano vietati in blocco.
L’Italia non si è pronunciata in merito, nonostante sia uno dei Paesi europei più inquinati dai Pfas…”
VIDEO COMPLETO: https://www.raiplay.it/dirette/rai3/Stop-ai-veleni—Presa-Diretta—Puntata-del-18032024-cd9f3f19-00a3-4bb9-8506-6c488cab954c.html

19 marzo 24 – Radiogold:
“NON SI VEDONO, NON SI SENTONO, MA CI SONO”:
A PRESA DIRETTA L’INCHIESTA SUI PFAS A SPINETTA E MONTECASTELLO
Alessandria – “Questo nuovo inquinamento non si sente, non si vede: è impalpabile, ma c’è”. Queste le parole di Riccardo Ferri, un cittadino di Spinetta Marengo, rispetto ai Pfas, gli “inquinanti eterni” al centro dell’ultima puntata di Presa Diretta intitolata “Stop ai veleni”.
Le telecamere del programma di Rai 3, condotto da Riccardo Iacona, sono arrivate anche a Spinetta e a Montecastello per raccontare la cronistoria dell’inquinamento di queste sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate nel territorio. Questo cittadino, ad esempio, è stato uno degli spinettesi sottoposti all’indagine della tv belga che evidenziò, nel 2022, concentrazioni di Pfas più alte del 50% tra i cittadini del sobborgo (qui la replica di Solvay, pochi giorni dopo la comunicazione dei risultati).
Tornando indietro nel tempo, Presa Diretta ha anche ricordato i risultati degli approfonditi studi epidemiologici presentati da Arpa a fine 2019 su 135mila soggetti residenti in un raggio di 3 km dalla Solvay dove sono emersi incrementi di gravi patologierispetto alla media, a fronte però della mancanza di un nesso del rapporto conclamato di causa/effetto, come evidenziava Arpa già quattro anni fa…”
https://radiogold.it/news-alessandria/cronaca/370512-pfas-spinetta-montecastello-polo-chimico-solvay-presadiretta-rai3/?fbclid=IwAR24EZ9jhopvl42uMBypSQ4Ny7973TVdZCUDliJLk0Dv-0GjqAEtji2BLmw#google_vignette

 

 

MARTEDÌ 19 MARZO
ORE 19.30 davanti al presidio NO TAV “Leonard Peltier”, loc. Baraccone, s.s. 25, San Didero
APERICENA a cura dei Comitati No Tav Bassa Valle
Portate (se potete) qualcosa da mangiare e bere insieme e soprattutto i vostri piatti, posate e bicchieri in modo da non fare troppi rifiuti.
A seguire
ORE 20.30 SOCIALITÀ NO TAV
Essere in tanti di fronte alla polizia che presidia il NULLA è un bel segnale per fargli capire che
A SARÀ DURA… PER LORO
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/events/7520253984699225/?ref=newsfeed

 

MARTEDÌ 19 MARZO
ORE 21 al Manituana, Laboratorio Culturale Autogestito Largo Maurizio Vitale 113, Torino
ASSEMBLEA NO TAV organizzata da NO TAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa.

 

MERCOLEDÌ 20 MARZO
ORE 19.30 in Via Balma 5, Rivalta

Rivalta NO TAV

“IL TAV SARÀ UN DISASTRO”
“Non ci sono più alibi, non ci sono più scuse. Il re e pure il sindaco sono nudi.
Oggi sui giornali locali si alza la voce degli agricoltori di Rivalta, quelli che ogni giorno lavorano la terra che i cantieri della Torino Lione distruggerebbero per sempre.
Scempio del territorio e spreco di denaro pubblico: sono questi gli ingredienti di un progetto traballante che continua a cambiare.
Dopo otto anni di fuffa e carotaggi, ora si dice che il tracciato cambierà ancora.
Dune artificiali? Viadotti? Discariche di detriti? Quali saranno le novità del giorno?
È venuto il momento di dire basta.
A Rivalta, in Piemonte, nel nostro Paese abbiamo bisogno investimenti sul trasporto pubblico quotidiano, non di megaopere farlocche, inutili e devastanti.
Dov’è l’amministrazione comunale?
SE DORME, OGGI ANDREMO A SVEGLIARLA IN CONSIGLIO COMUNALE”.
https://www.facebook.com/notav.rivalta/posts/pfbid032q9a6yhGtVqVm9w
CbASLXPXbDszSvPPwydPB6sqw38S14ySkJGbg2ZHJPi76ztmDl

 

« Copertina » del ritorno della newslettera di Doriella e Renato, giovedì 21 marzo 2024 – l’ultima newslettera era uscita il 14 dicembre 2023 dopo anni di servizio. Gli ACTA dal 1° gennaio al 20 marzo 2024 rapportano in sintesi gli eventi non annunciati durante il periodo di vacanza.

GIOVEDÌ 21 MARZO
ORE 18 Spazio Neruda, Corso Cirié 7, Torino
“MALEDETTO GAS”
PERCHÉ IL PREZZO DEL GAS NEL MERCATO FINANZIARIO SCENDE MENTRE LE BOLLETTE SALGONO?

finanziarizzazione mercato energia

“- Come funziona la finanziarizzazione del mercato dell’energia? Come si è arrivati a questo punto?
– Qual ‘è il ruolo di Arera e delle compagnie energetiche in questo quadro?
– Quali sono i costi caricati sulla bolletta del gas?
– Da due anni lottiamo per abbassare la tariffa del teleriscaldamento a Torino, fonte di calore che viene considerata economica (solo a parole) e anche ecologica.
Ad oggi l’apertura al mercato libero porta ad una competizione tutta interna alla sfera del marketing rispetto all’offerta più conveniente ma anche più “green”.
Quali alternative e prospettive abbiamo in quanto utenza che si trova costretta a pagare le speculazioni dei grandi gruppi energetici?
– Imparare a diventare produttori di energia dal basso, autorganizzandoci con i nostri vicini di casa, in un mercato coperto dalla speculazione è la prospettiva che ci attende nell’immediato futuro se vogliamo mettere freno ad un mercato senza regole dove gli unici a pagare siamo noi consumatori, senza una vera tutela da parte di chi dovrebbe controllare il mercato energetico: ARERA, SIAMO STANCHI DI PAGARE MA NON DI LOTTARE”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=3732910973653083&set=gm.7584014648316820
Evento di Sergio Ferrero e Teleriscaldati Torino

 

GIOVEDÌ 21 MARZO
ORE 19 Comala, Corso Ferrucci 65/a (Torino)
“PROSSIMA FERMATA: COMALA”
ASSEMBLEA DI MARZO DI EXTINCTION REBELLION

l’aria che respiriamo

“Mentre ministri, governatori e assessori regionali si congratulano pubblicamente per il miglioramento della qualità dell’aria avvenuto lo scorso anno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci ricorda che siamo il paese europeo con il più alto tasso di morti premature dovuto proprio all’aria che respiriamo…
Pensiamo insieme a come ribaltare tutto…”
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-di-marzo-extinction-/946109096632456/
Evento di Extinction Rebellion Torino e Extinction Rebellion Italia

 

GIOVEDÌ 21 MARZO
ORE 21 Palestra Comunale Piazza Martiri della Libertà 4, Salbertrand
“COSA SUCCEDE A SALBERTRAND?”

Incontro pubblico con la popolazione su:
SALUTE, VIABILITÀ, TURISMO, INQUINAMENTO, CANTIERIZZAZIONE
Sono intervenuti:
– Luca Giunti, tecnico dell’Unione montana,
– Mario Cavargna, Pro Natura Piemonte.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02ALu2xqzCWoKi8
rBoNZJX7xkAgiiad8GZSihX6c96tQDuG81wResRMP1zos8irU1gl

 

VENERDÌ 22 MARZO
ORE 15.30 Largo Racconigi, in zona San Paolo, Torino
“CAFFÈ CLIMATICO”

spazio urbano a misura di persona

Cos’è un caffè climatico? È un momento in cui vivere lo spazio urbano a misura di persona: si tratta di costruire un ambiente che sia accessibile, uno spazio di aggregazione per gli abitanti del quartiere e della città, dove di solito ci sono invece automobili parcheggiate…
Quello che noi chiediamo da sempre è una città sostenibile, in cui si investa in modi di spostarsi alternativi alle automobili, che, oltre ad essere tra le cause dell’inquinamento atmosferico e del cambiamento climatico, occupano troppo spazio, hanno costi alti per gli utenti e non permettono nemmeno uno spostamento rapido”.
Fridays For Future Torino
https://www.facebook.com/100064390284392/posts/844003637755971/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

VENERDÌ 22 MARZO
ORE 18 Via Antonio Cecchi 21/a, Torino
LAVORARE MENO LAVORARE TU! [MORSI]

la fine del lavoro?

… I testi a cui facciamo riferimento sono:
Sandro Busso, “LAVORARE MENO: SE OTTO ORE VI SEMBRAN POCHE” (ed. Gruppo Abele, 2023) e
Francesca Coin, “LE GRANDI DIMISSIONI” (ed. Einaudi, 2023).
Dalle suggestioni che i due saggi ci offrono, inauguriamo uno spazio per discutere di alcune ipotesi sul significato che il “lavoro” assume nella vita delle persone…
Evento di Radio Blackout 105.250
https://www.facebook.com/events/s/lavorare-meno-lavorare-tu-mors/320480521036775/

 

VENERDÌ 22 MARZO
ORE 18.30 Casa del Popolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“LIBERTÀ PER ILARIA SALIS!”

SOLIDARIETÀ CON TUTTI/E GLI/LE ANTIFASCISTI/E DI BUDAPEST
CONTRO L’ONDATA NERA CHE INVESTE L’EUROPA
Sono intervenuti:
– Roberto Salis, padre di Ilaria Salis,
– avv.ta Francesca Trasatti, osservatrice per il Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia nel processo Salis e membro del CN di Potere al Popolo,
– Simone Zito, Assemblea Scuola Torino,
– Massimo Congiu, giornalista, studioso di geopolitica dell’Europa centro-orientale…
Evento di Potere al Popolo – Torino
https://www.facebook.com/events/422320580211307

 

VENERDÌ 22 MARZO
ORE 21 Casa di Quartiere, Via Verona 116, Alessandria
“IL NUCLEARE PULITO NON ESISTE!”
DEPOSITO DI SCORIE NUCLEARI NAZIONALI NELL’ALESSANDRINO?
RIPROPOSTA DI CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA? NO!

contro il deposito nucleare

Percorso informativo in vista della manifestazione del 6 aprile contro il deposito nucleare nell’alessandrino.
Incontro con Angelo Tartaglia, ingegnere nucleare e fisico, professore emerito del Politecnico di Torino, autore del libro “SPACCARE L’ATOMO IN QUATTRO, CONTRO LA FAVOLA DEL NUCLEARE”.
Comunità San Benedetto Al Porto
Laboratorio Anarchico Perlanera
Associazione Verso Il Kurdistan
VIDEO apre in nuova scheda
https://www.facebook.com/photo?fbid=931086505685404&set=a.132410122219717

 

SABATO 23 MARZO
ORE 14.30-16.30 Statua di Gandhi ai Giardini Cavour, Torino
LA MARCIA DEI BRUCHI A TORINO
Con John Mpaliza

fine delle violenze

Ritrovo ai Giardini Cavour, camminata fino a Piazza Castello per unirsi alla 108a Presenza di Pace.
TUTTI INSIEME IN CAMMINO PER LA PACE, I DIRITTI UMANI, LA FINE DELLE VIOLENZE, ANCHE IN CONGO”.
Evento di Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/976247483929660/

 

SABATO 23 MARZO
ORE 16 Università di Sociologia, Trento
“IL TAV ALL’INTERNO DEI CORRIDOI DI MOBILITÀ MILITARE EUROPEA”

TAV corridoi militari

“… Discussione sul ruolo delle infrastrutture nelle guerre e i processi coloniali.
A partire dall’opuscolo che abbiamo prodotto, si è parlato del ruolo del TAV come infrastruttura militare e bellica, e di come i piani di mobilità militare dell’Unione Europea siano strumentali in un mondo in cui la guerra è un elemento sempre più presente.
Comitato NO TAV Trento.
Notavinfo – Notav
https://www.facebook.com/NoTavTorinoeCintura/posts/pfbid02oqVMNNG
aD3ZK5C6wnWqwJT4ewiCUjkyBLF5KKeBkYvSYd8YtD3K13Bjd9S7wuy6tl

 

SABATO 23 E DOMENICA 24 MARZO, A MESSINA, SI SONO SVOLTE DUE GIORNATE DI CONFRONTO SU “LA CITTÀ CANTIERE” al Parco ecologico del Forte San Jachiddu
Evento di No Ponte
https://www.facebook.com/movimentonoponte

No Ponte sullo Stretto

Una delegazione di NOTAV dalla Valle di Susa ha partecipato all’assemblea di domenica 24 marzo chiamata dal movimento No Ponte in vista di uno sbandierato inizio dei lavori per i primi di luglio.
“… Come contrastarli? Come impedire la devastazione della città dello Stretto?
Quali sono le pratiche più efficaci?
Quali gli strumenti necessari a rendere la lotta incisiva?
Queste sono le domande attorno alle quali comitati territoriali, cittadini, associazioni, tecnici e professionisti, si sono riuniti in un clima di propositività e determinazione, per concretizzare l’opposizione ad un’ennesima opera inutile, imposta, costosa ed ecocida.
Gli effetti già dalle ipotetiche opere propedeutiche per la biodiversità, per la vita della popolazione che verrebbe espropriata anche delle proprie case, per l’ambiente e l’approvvigionamento d’acqua saranno irreversibili.
Per non parlare ovviamente delle conseguenze sulla salute e lo sperpero di denaro e corruzione legate al movimento terra e il flusso di camion, che noi conosciamo bene.
Come movimento No Tav abbiamo accettato volentieri l’invito per sottolineare la nostra solidarietà e alleanza con un altro movimento popolare che si muove sulle nostre medesime basi, ma anche per condividere le pratiche che negli anni abbiamo messo in campo per mettere sabbia negli ingranaggi della devastazione del nostro territorio…
L’ alleanza tra movimenti popolari che si contrappongono a queste grandi opere inutili (come inutili sono i personaggi che le sponsorizzano) è una garanzia di vittoria per le nostre lotte…
Non ci resta che augurare una buona lotta a tutte/i, No Ponte fino alla vittoria!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0MNYhK1GDqragsKjEEp
Ta9QUQNzHTQD7PCGTkZCCWd9JyVtfupC839AXYwp8Zz83Wl

 

DOMENICA 24 MARZO
ORE 17.30 Parco Artiglieri di Montagna, Corso Vittorio davanti al Palagiustizia, Torino
APERITIVO NO TAV

… Nel parco che si difende dalla costruzione di un supermercato Esselunga e dalla continua cementificazione degli spazi verdi della nostra città.
… Musica, socialità e gli ultimi aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei cantieri in Val di Susa e sulle lotte che sta portando avanti il Movimento No Tav.
Notavinfo Notav
EsseNon – Torino

 

DOMENICA 24 MARZO
TUTTO IL GIORNO Rivalta di Torino
Mappa della Fiera di Primavera 2024:
https://www.comune.rivalta.to.it/sites/default/
files/event/mappa_fiera_2024.pdf

PUNTO INFORMATIVO NO TAV ALLA FIERA DI PRIMAVERA
https://www.facebook.com/photo?fbid=713093097696568&set=a.391806173158597

 

LUNEDÌ 25 MARZO
ORE 17.30 davanti alla sede della Circoscrizione 1, Via Bertolotti 10, Torino
Come assemblea cittadina ‘Un altro piano per Torino’ vogliamo continuare a monitorare il percorso di costruzione del nuovo Piano Regolatore messo in atto da Città di Torino e affiliati, per rendere questo processo il più diffuso e aperto possibile.

un altro Piano per Torino

Questo modello di svolgimento degli incontri di ascolto, piuttosto opaco e per nulla pubblicizzato, non lascia spazio decisionale o di partecipazione agli abitanti della città…
Sembrerebbe che il target di uditori a cui il Comune vuole rivolgersi sia una schiera di portatori di interessi, stakeholder vari, utili ai processi speculativi e di svendita della città…
https://apto.noblogs.org/post/2024/03/21/lunedi-25-marzo-il-nuovo-piano-regolatore-alla-circoscrizione-1-partecipiamo-tuttx/

 

 

LUNEDÌ 25 MARZO
ORE 21 Volerelaluna, Via Trivero 16, Torino
“SI SCRIVE ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA”
Con la partecipazione di:
Eleonora ARTESIO, già consigliera e assessora comunale e regionale;
Paolo CARSETTI, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua;
Alessandra ALGOSTINO, professoressa ordinaria di diritto costituzionale all’Università di Torino.

per la tutela dell’acqua

La tutela dei Beni Comuni, a partire dal più essenziale di essi qual è l’acqua, è elemento fondante della comunità locale, la cui partecipazione al governo e alla gestione del Servizio Idrico Integrato costituisce adempimento costituzionale e democratico.
ACMOS, Arci Torino, Assemblea NO TAV Torino e Cintura, Attac Torino, Co.Mu.Net, Comitato Acqua Pubblica Torino, Comitato Difesa del Parco della Pellerina, Ecologia Politica, Fridays for Future Torino, Extinction Rebellion Torino, Laboratorio Manituana, Rifiuti Zero Piemonte, Salviamo il Paesaggio, Volere la Luna.
Contatti: Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino
acquapubblicatorino@gmail.com – cell. 388 8597492
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/delibera-di-indirizzo-a-smat/1762-lunedi-25-marzo-2024-ore-21-si-scrive-acqua-si-legge-democrazia

 

MARTEDÌ 26 MARZO
ORE 17 Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“DOPO LA VITTORIA DI MARTEDÌ, CONTINUIAMO A COSTRUIRE INSIEME IL BOICOTTAGGIO ACCADEMICO!
ASSEMBLEA APERTA a tutta la comunità universitaria per discutere insieme di come portare avanti la mobilitazione e il percorso di boicottaggio.

boicottaggio accademico

“… Martedì 19 marzo, all’interno dell’Israeli Apartheid Week, abbiamo interrotto il senato accademico e abbiamo ottenuto che l’Università di Torino non partecipi al bando MAECI dell’accordo di cooperazione Italia-Israele.
Questo nostro passo avanti è il primo importante precedente in Italia sul tema, dopo le dimissioni del rettore Bronzini dell’Università di Bari dalla commissione scientifica di Med-Or…
Questo rappresenta per noi un primo grande risultato, ma siamo consapevoli che non sia sufficiente: vogliamo infatti, in linea con il significato della lotta per il boicottaggio, che ogni accordo e ogni forma di legame e complicità fra le nostre Università e l’entità sionista coloniale e genocida siano scissi…
Questo ci dà una nuova spinta: come siamo riusciti a evitare che UniTo partecipasse a questo bando, così possiamo rescindere ulteriori legami con Israele e le sue università…”
https://www.instagram.com/p/C4xnb3Gt2lx/

 

MARTEDÌ 26 MARZO
ORE 19.30 davanti al presidio NO TAV “Leonard Peltier”, loc. Baraccone, s.s.25, San Didero
APERICENA a cura dei Comitati No Tav Bassa Valle
A seguire:
ORE 20.30 SOCIALITÀ NO TAV
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/events/1773170869831892

 

MARTEDÌ 26 MARZO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DI PARIGI HA EMESSO LE PRIME QUATTRO SENTENZE CONTRO IL GOVERNO FRANCESE per i respingimenti al tunnel del Frejus contro una cinquantina di attivisti NO TAV che si stavano recando in bus ad una manifestazione nel comune di La Chapelle, nella valle della Maurienne (Savoia). Per quanto riguarda i ricorsi in attesa di giudizio, la conclusione delle indagini è stata annunciata il 12 aprile dal tribunale amministrativo di Parigi.
Salvo sorprese di rilievo, dovrebbero essere prese decisioni simili a quelle pronunciate martedì.

28 marzo 2024 Mediapart:
“LIONE-TORINO: LO STATO CONDANNATO PER I SUOI DIVIETI AMMINISTRATIVI
A metà giugno 2023, il Ministero dell’Interno ha emesso 107 “divieti amministrativi” nei confronti di attivisti stranieri che sarebbero venuti a manifestare in Francia.
Martedì, il Tribunale amministrativo di Parigi ha emesso le prime quattro sentenze, condannando lo Stato.
Camille Polloni
https://www.mediapart.fr/journal/france/270324/lyon-turin-l-etat-condamne-pour-ses-interdictions-administratives-de-territoire?utm_source=global&utm_medium=social&utm_campaign=Sharing
App&xtor=CS3-5

In vista di un fine settimana di manifestazioni contro il tunnel ferroviario Lione-Torino, che si sarebbe tenuta nella valle della Maurienne a metà giugno 2023, il Ministero dell’Interno emise centosette “divieti amministrativi territoriali” (IAT) nei confronti di attivisti stranieri che riteneva potessero partecipare…
Contemporaneamente, il prefetto della Savoia emise diverse ordinanze per impedire lo svolgimento delle manifestazioni previste.
Qualche settimana dopo, trentadue “persone non ammissibili” si sono rivolte ai tribunali amministrativi di Parigi (28 di loro) e di Grenoble (altri 4), chiedendo di annullare le decisioni ministeriali e di rimediare alle conseguenze…
Le sentenze hanno annullato gli IAT e i respingimenti emessi nei confronti di due donne di 69 e 78 anni e di due uomini di 26 e 72 anni, tutti di nazionalità italiana.

Risarciti i NO TAV?
Questa è una notizia!

Lo Stato (F) dovrà versare a ciascuno di loro 500 euro di risarcimento per i danni subiti e 1.500 euro per le spese legali…
Nelle sue quattro sentenze, che Mediapart ha potuto consultare, il Tribunale amministrativo di Parigi ha ritenuto che gli “elementi generali” presentati dal Ministero dell’Interno “non sono di natura tale da rivelare da soli l’esistenza, nel comportamento personale” dei ricorrenti, “di una minaccia reale, attuale e sufficientemente grave a un interesse fondamentale della società” per quanto riguarda “l’ordine pubblico o la sicurezza”.
Una legge pensata per combattere gli jihadisti…
Gli avvocati dei ricorrenti, Alexis Baudelin, Anna Blanchot, Fayçal Kalaf e Alexandre Maestlé, hanno criticato le decisioni amministrative “stereotipate”, motivate unicamente dalle “opinioni” dei loro clienti, accusati di volersi “unire a un gruppo con l’obiettivo di fomentare azioni violente”, senza alcun “elemento fattuale personalizzato”.
I loro ricorsi si sono concentrati sulla violazione delle libertà fondamentali di riunione, opinione, espressione, dimostrazione e movimento…”
https://www.notav.info/post/lione-torino-lo-stato-condannato-per-i-suoi-divieti-amministrativi/

 

MERCOLEDÌ 27 MARZO
ORE 9 Davanti al CSOA Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“I PROVOCATORI E I FASCISTI NON SONO I BENVENUTI IN VANCHIGLIA!”
PRESIDIO DI QUARTIERE E SOLIDALE CON IL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA in occasione della tanto annunciata VISITA DELL’ASSESSORE REGIONALE E CONSIGLIERE COMUNALE DI TORINO IN QUOTA LEGA FABRIZIO RICCA.

per il futuro di Askatasuna

“… Come è stato denunciato tramite un dossier approfondito in merito alla perizia condotta dall’ASL, Spresal e Vigili del Fuoco, risultato dell’ispezione di dicembre scorso, gli argomenti portati per sostenere che la struttura sia a rischio sono evidentemente strumentali.
Non sono stati toccati muri portanti, eppure l’ASL nella perizia firmata dal dottor Roberto Testi, adduce questa possibilità per avallare la teoria della Questura che vorrebbe sgomberare il centro sociale sulla base di una presunta inagibilità.
Come è stato detto durante l’assemblea pubblica di venerdì 15 marzo,
“COSTRUIAMO INSIEME IL FUTURO DI ASKATASUNA”
Evento di Comitato Quartiere Vanchiglia Antifascista
https://www.facebook.com/photo?fbid=722270883414892&set=a.260225986286053
https://www.facebook.com/events/377109425196476

 

27 marzo 2024 “ONDA ANOMALA”

No deposito nucleare

… Uno dei siti individuati si trova nel Monferrato, dove sono una decina i Comuni interessati.
Qui è nata una mobilitazione popolare che si oppone al progetto.
Nelle ultime settimane si sono svolti incontri pubblici durante i quali si è smontata “pezzo a pezzo” la fattibilità del Deposito Unico Nucleare su questi territori…
È il momento di prendere la parola collettivamente, è il momento di attraversare le strade di Alessandria tutte e tutti insieme, è il momento di gridare: giù le mani dalla nostra terra”scrivono comitati, cittadini e Sindaci che hanno promosso uncorteo per sabato 6 aprile ad Alessandria.”
https://www.rivoluzioneanarchica.it/onda-anomala-no-deposito-nucleare-sabato-6-aprile-manifestazione-ad-alessandria/#/
Ne parliamo con Gianluca Colletti, Sindaco di Castelletto Monferrato ed Eugenio Spineto del Comitato popolare No Deposito Nucleare
AUDIO: https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2024/03/Onda-Anomala-No-Deposito-Nucleare-sabato-7-aprile-corteo-Alessandria.mp3

 

GIOVEDÌ 28 MARZO
ORE 18 Estella, Via Martinetto 5, Torino
“VOGLIAMO BERE ACQUA SICURA!”
ASSEMBLEA PUBBLICA SULLA CONTAMINAZIONE DA PFAS.

Pfas inquinanti eterni

Mobilitiamoci contro chi ci condanna a bere acqua cancerogena!
“L’acqua potabile, quella che scorre dai rubinetti di casa nostra e dalle fontanelle delle nostre città, è contaminata da sostanze cancerogene e pericolose per tutta la popolazione.
Questo è quanto emerge da un rapporto di Greenpeace che, a partire dai dati estrapolati da SMAT, ha rilevato un’alta concentrazione di PFAS nelle acque di oltre 70 comuni della provincia di Torino.
Le PFAS sono un gruppo di molecole di sintesi che non esistono in natura e che solitamente si utilizzano in processi industriali…
Oltre ad essere nocive per l’uomo sono anche una vera e propria condanna per l’ambiente, in quanto si tratta di “inquinanti eterni” che non sono degradabili in natura.
L’unica produttrice di queste molecole conosciuta in Piemonte è la fabbrica Solvay di Alessandria, ma non si sa come la contaminazione da PFAS tocca tutta la regione, con picchi altissimi in alcuni piccoli paesi della Val di Susa…”
https://www.instagram.com/p/C4ixAjStKB_/?igsh=MWtyMmljdmx1em04bQ%3D%3D

 

GIOVEDÌ 28 MARZO
ORE 18.30 Circolo Arci “Kontiki”, Via Cigliano 7, Torino
(Sede di Fridays For Future Torino)
“LA CATENA DELL’IMPUNITÀ – EMBARGO MILITARE CONTRO ISRAELE”

armamenti israeliani

Presentazione libro (ed. REDSTARPRESS) a cura di Raffaele Spiga e Federico Zanottin di BDS Italia (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni), con le collaborazioni di alcune e alcuni dei maggiori esperti dell’industria bellica, impegnati nei movimenti contro la guerra.
In collaborazione con Pax Christi Italia (Campagna Ponti non Muri) e Peacelink – Telematica per la Pace.
Sono intervenuti:
– Michele Lancione, professore di Geografia Politico-Economica;
– Carlo Tombola, insegnante e ricercatore, fondatore del centro di ricerca indipendente “TransArms” e coordinatore scientifico di OPAL (Osservatorio Permanente Armi Leggere e Politiche Sicurezza e Difesa di Brescia).
“Il libro documenta la storia degli armamenti israeliani e le gravi complicità dell’Italia e dell’Occidente nella strage condotta ai danni della popolazione civile in Palestina…
Evento di Kontiki Torino
https://www.facebook.com/events/768479521639776/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

SABATO 30 MARZO
ORE 9-20 Piazza Castello
DIGIUNO PER LA PACE
UNA GIORNATA PUBBLICA DI RIFLESSIONE E PROTESTA

digiuno per la pace

– per il cessate il fuoco, di tutti i fuochi. Si impedisca il genocidio e si ponga termine alla pulizia etnica del popolo palestinese che va avanti almeno dal 1948

– per la fine dell’occupazione dei territori palestinesi
– per la liberazione dei prigionieri di entrambe le parti
– per l’immediato soccorso alla popolazione palestinese e il ripristino dei finanziamenti all’UNRWA
– per negoziati permanenti che ricerchino soluzioni di pace e sicurezza per tutti i popoli del Medio Oriente.
FERMATE LA STRAGE. BASTA COMPLICITÀ.
https://serenoregis.org/evento/digiuno-per-la-pace/

 

SABATO 30 MARZO
ORE 17.30 alla Credenza, Via Walter Fontan 31, Bussoleno
“HO LASCIATO IL FUCILE IN MONTAGNA”
DIARIO DEL CAMMINO DI PACE DI UNA GUERRIGLIERA KURDA
Edizioni Punto Rosso, Milano, 2023
Incontro con l’autrice Yüksel Genç
e con Aldo Canestrari, Laura Schrader, Murat Cinar

cammino di pace per i kurdi

“Nel 1999 un gruppo di guerriglieri del PKK partiva dai monti Kandil per auto-consegnarsi all’esercito turco, alla ricerca di una soluzione politica alla questione curda, su indicazione dal carcere di Abdullah Öcalan.
Di quel gruppo faceva parte la giovane guerrigliera Yüksel Genç.
Dopo aver condiviso con gli altri membri del gruppo carcere e repressione, nel 2006, Yüksel ha pubblicato in Turchia il suo diario, oggi tradotto in italiano.
Una testimonianza ricchissima di valore storiografico e politico, che ci porta dentro gli accampamenti dei guerriglieri, ci fa partecipi dei loro dialoghi, delle loro vite, in particolare nei reparti femminili…”
https://gancio.cisti.org/event/incontro-con-yuksel-genc-autrice-di-ho-lasciato-il-fucile-in-montagna

 

 


FEBBRAIO 2024

1 febbraio 2024 – Radio Blackout:
“TORINO, ASKATASUNA “BENE COMUNE”

Aska bene comune

… Il centro sociale Askatasuna ha preso parola tramite un comunicato in cui evidenzia le ragioni che hanno portato ad accogliere questa proposta in questa precisa fase storica, caratterizzata da un attacco repressivo su differenti fronti nei confronti dell’esperienza del centro sociale, dall’accusa di associazione a delinquere all’effettiva minaccia di sgombero dello spazio.
“Apriamo spazi al quartiere per i bisogni collettivi! Così 27 anni fa scrivevamo su uno striscione il giorno in cui in tante e tanti occupavamo il Centro Sociale Askatasuna” è l’incipit del comunicato apparso sulle pagine social e sui giornali che ha specificato la consequenzialità di questa scelta con le prerogative portate avanti negli anni di intervento politico in città.
Molti sono gli interrogativi che riguardano il futuro del centro sociale a partire da ora in avanti, rispetto a cosa implica questa scelta, cosa cambierà, le conseguenze sulla città e le ragioni politiche che hanno spinto a praticare questo percorso.
GIANLUCA, COMPAGNO DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA, PRENDE PAROLA AI NOSTRI MICROFONI per esplicitare i ragionamenti alla base di questo passaggio e rispondendo alle domande di ascoltatori e ascoltatrici”.
https://radioblackout.org/2024/02/torino-askatasuna-bene-comune/

 

7 febbraio 2024 – Infoaut:
ASKATASUNA “COSÌ È, CI PARE”
… Non per oscure manipolazioni di un gruppo di viziosi violenti, come vorrebbero far credere i deliri questurini, ma perché l’Askatasuna prova a rispondere a un bisogno che va al di là dell’immobile di Corso Regina 47.
Il bisogno di un sogno comune, la voglia di costruire una potenza collettiva lontana dall’ipocrisia della politica istituzionale ma capace di pesare sulla città.
È da questo bisogno che è nata una realtà che, come abbiamo visto in questi giorni, è cresciuta fino a diventare ossessione delle destre e cattiva coscienza di una sinistra che troppo spesso ha abdicato il ruolo di rappresentare la sua parte, quella degli oppressi.
In un mondo in cui regna rassegnazione e individualismo siamo gente col pallino di fare politica.
In un mondo in cui fare politica significa farsi pagare abbiamo invece capito che per fare politica bisogna pagare. Energie, tempo e anche, talvolta, libertà. Perché la storia dei popoli che lottano ci restituisce il fatto che legalità non sempre coincide con giustizia sociale e che serve lottare per fare prevalere i diritti, anche quelli fondamentali, sugli interessi di parte.
Da quando abbiamo commesso l’imperdonabile peccato di dare gambe e continuità alle proteste in Val di Susa, lo stato ha deciso di far pagare a decine di militanti un prezzo assai alto.
In una decina d’anni gli indagati sono stati oltre 200, forse il numero più alto per un collettivo politico dagli anni ’70…
In questo contesto ci è sembrato fondamentale riprendere l’iniziativa.
Rilanciare politicamente per uscire dall’angolo in cui i nostri avversari ci avrebbero voluto tenere.
Non abbiamo mai avuto problemi col fatto che le istituzioni riconoscano il valore di quanto fatto dal basso (i doposcuola, le feste per bambini, la musica, la palestra, il cinema), anzi.
Lo stesso CSA Murazzi fu concesso dal Comune nel lontano 1989 dopo una serie di occupazioni, sgomberi e mobilitazioni…
Precisiamo un paio di punti, per dissipare ogni dubbio e levare qualche grillo per la testa.
Siamo più che disponibili a investire le nostre energie per migliorare la sicurezza dello stabile e garantire una maggiore fruibilità e facilitarne l’accesso.
Perché siamo convinti, insieme a tanti altri, che il centro è ormai diventato patrimonio comune che va al di là del collettivo politico che lo ha curato fino a oggi, garantendo lo svolgimento di tante attività per la città.
Il nostro impegno in tal senso non significa però in alcun modo abdicare ai legami che abbiamo costruito col quartiere Vanchiglia e al nostro impegno politico sul territorio…
Per quel che ci riguarda, siamo all’inizio di un percorso, tutto può ancora accadere: è un terreno per noi inesplorato ma lo pratichiamo con la stessa determinazione e parzialità con cui da decenni siamo parte viva delle lotte sul territorio, in città, in valle e ovunque sarà necessario mobilitarsi. Così è, ci pare”.
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid0M3JYSK2gunYDRxe
Cuvi9XhkXnUKkTT3yKLbFofrimR6Y8RNDcNzMkqYCKAdECxmql?locale=it_IT

 

SABATO 3 FEBBRAIO
IL MOVIMENTO NO TAV HA RISPOSTO AI FOGLI DI VIA CON UNA CONFERENZA STAMPA sul piazzale antistante il Presidio di San Didero, perché durante i mesi di dicembre e gennaio una cinquantina di attivisti/e del Movimento No Tav si sono visti/e notificare fogli di via dai comuni di Bruzolo, San Didero, Venaus, Chiomonte e Giaglione.

Conferenza stampa NO TAV

Il chiaro tentativo della Questura e della Digos di Torino è, ancora una volta, quello limitare la libertà di movimento e dissenso di chi si oppone alla devastazione del proprio territorio nella lotta trentennale contro il progetto ecocida dell’Alta Velocità Torino-Lione.
DIRETTA CONFERENZA STAMPA:
Avvocato Valentina Colletta: https://www.facebook.com/notav.info/videos/1371847433484849
Avvocato Valentina Colletta e Luigi Casel:
https://www.facebook.com/notav.info/videos/411854381197977
Alberto Perino https://www.facebook.com/notav.info/videos/970458128180409
Al termine della conferenza stampa il Movimento No Tav ha deciso di violare collettivamente i fogli di via facendo volare simbolicamente i provvedimenti.
https://www.facebook.com/notav.info/videos/912468253649184

 

4 febbraio 2024 – Presidio Europa:
AGGIORNAMENTO DEL FINANZIAMENTO EUROPEO DELLA TORINO-LIONE
(Vedere 19 dicembre 2023: LIONE-TORINO: ANCORA NESSUN ACCORDO SUL FINANZIAMENTO DEGLI STUDI SUGLI ACCESSI FRANCESI AL TUNNEL)
http://www.presidioeuropa.net/blog/lione-torino-ancora-nessun-accordo-sul-finanziamento-degli-studi-sugli-accessi-francesi-al-tunnel/

Presidio Europa: aggiornamento finanziario TELT

Per lo scavo del tunnel di base della nuova linea ferroviaria Torino-Lione il promotore TELT ha ricevuto fondi europei per € 814 milioni (valore del Grant Agreement 2014-2023) da utilizzare inizialmente entro il 31 dicembre 2019, termine prorogato per tre anni al 2022 e quindi per un anno al 2023 a causa dei continui ritardi), per realizzare lavori del valore di € 1.915.054.750 entro il 31 dicembre 2023, secondo il calendario concordato con CINEA…
Considerati i continui ritardi di TELT è possibile che vi sia un avanzo di fondi ex Grant Agreement non utilizzati entro la scadenza che, nel rispetto del principio europeo “Use it or Lose it (Usalo o Perdilo)”, dovrebbe essere annullato da CINEA non potendo essere speso dal Promotore nel 2024 in assenza di una proroga ufficiale.
Non si sa come possa TELT proseguire la sua attività (a partire dalla retribuzione dei dipendenti) e pagare le fatture delle imprese che eseguono dei lavori nel 2024 non avendo ottenuto fondi da spendere per attività da svolgere nell’anno in corso.
Per saperne di più Presidio Europa ha inviato a TELT e al MIT una Richiesta di Accesso Civico Generalizzato per accertare l’eventuale ennesima proroga del Grant Agreement scaduto alla fine del 2023.
Ricordiamo che Italia e Francia nel 2022 e 2023 non hanno sollecitato all’Europa nuovi finanziamenti per lo scavo del tunnel a valere sulla prima e seconda rata del programma CEF 2021-2027 dato che i lenti lavori erano già finanziati dal Grant Agreement di 814 milioni di cui sopra per la loro esecuzione entro il 31 dicembre 2023.
I termini per accedere alla terza rata dei finanziamenti europei CEF Connecting Europe Facility per la Torino-Lione si sono aperti il 23 settembre 2023 e chiusi il 30 gennaio 2024.
Non è ufficialmente noto se Italia e Francia hanno depositato le loro domande per ottenere dei fondi europei riservati allo scavo del tunnel di base della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Il MIT e la società TELT non hanno emesso alcun Comunicato Stampa a tale proposito.
Per saperne di più Presidio Europa ha inviato un’altra Richiesta di Accesso Civico Generalizzato al MIT e a TELT per ottenere copia delle domande ai finanziamenti CEF eventualmente presentate all’Unione Europea entro il 30 gennaio 2024.
In ogni caso, se il progetto Torino-Lione otterrà nuovi fondi europei CEF, essi saranno messi a disposizione di TELT solo dall’inizio del 2025.
L’associazione francese La Transalpine che sostiene il progetto ha comunicato nel suo sito che “La Francia ha depositato in extremis il dossier per il cofinanziamento (dello studio delle linee francesi di accesso al tunnel di base, N.d.T.) a Bruxelles.
Dopo uno studio dettagliato, la Commissione europea annuncerà a giugno (2024, N.d.T.) se la domanda francese è stata selezionata per beneficiare delle sovvenzioni richieste”…
Ricordiamo che l’Unione Europea finanzia questo progetto se gli Stati Membri beneficiari dichiarano formalmente il loro impegno a finanziarlo per la loro quota”.
http://www.presidioeuropa.net/blog/aggiornamento-del-finanziamento-europeo-della-torino-lione/

 

SABATO 3 FEBBRAIO
DALLE ORE 10 alla stazione di Modane (F)
“LA LINEA SNCF DELLA MAURIENNE DEVE ESSERE SALVATA URGENTEMENTE”

Maurienne: salvare linea SNCF

Manifestazione in difesa della linea ferroviaria, interrotta dalla frana di La Praz del 27 agosto 2023 che ha coperto la galleria di protezione e tagliato la linea ferroviaria e la strada D 1006 e che non sarà riaperta prima della fine del 2024.
Il ripristino della linea esistente è una priorità vitale per i trasporti quotidiani, per i servizi alla Haute Maurienne, per la popolazione locale, per il turismo e per il traffico internazionale.
TELT spiega che il tunnel di base renderà più sicuro l’attraversamento delle Alpi, ma non risolverà il problema di assicurare i servizi alla Haute Maurienne.
Il governo è pronto a spendere miliardi di euro per il progetto Lione-Torino (che secondo le stime di TELT sarà completato in 10 anni).
Ma per mancanza di volontà politica, non è in grado di mobilitare rapidamente alcuni milioni di euro e le risorse tecniche e umane per mettere in sicurezza la linea esistente in tempi accettabili.
https://vamaurienne.ovh/sauvons-durgence-la-ligne-sncf-de-maurienne/

 

DOMENICA 4 FEBBRAIO
DALLE ORE 09.30 ALLE 16.30 Cascina Roccafranca, Via Rubino 45, Torino
“UNA BABELE DI SEMI 2024”

Babele di semi 2024

Una giornata dedicata allo scambio, senza denaro, di semi e conoscenza.
Quest’anno la giornata prevederà 3 momenti importanti:
il laboratorio dei saperi
il laboratorio di cucina, a cura di Andrea Perino
il laboratorio delle pratiche, per conoscere i segreti di potatura e innesti.
Evento di Ume Bia e A.S.C.I. Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana
https://www.facebook.com/events/s/una-babele-di-semi-2024/1840393673078882/

 

MERCOLEDÌ 7 FEBBRAIO
IL CDA DI TELT HA DATO IL VIA LIBERA ALLA GARA D’APPALTO PER LA GESTIONE DEI MATERIALI DI SCAVO (648,2 milioni di euro) al raggruppamento composto dalle imprese piemontesi Cogeis (mandataria), Co.ge.fa., Tra.ma., Cavit, M.S. Plant Technology e la svizzera Hupac Intermodal.

TELT: maxiappalto maxiopaco

TELT ha previsto un lotto unico italiano per gestire sia la logistica che la trasformazione dei materiali.
In particolare, si stima che venga reimpiegato nell’opera oltre il 50% dei 7 milioni di tonnellate di rocce estratte in territorio italiano.

7 febbraio 2024 – Comunicato stampa TELT:
“TORINO-LIONE, APPALTO DA 650 MILIONI PER LA GESTIONE DEI MATERIALI DI SCAVO
https://www.ferrovie.it/portale/articoli/14710

13 febbraio 2024 NOTAV Info:
“MODALITÀ TELT: AL VIA L’ASSEGNAZIONE DELLA GARA D’APPALTO A COGEIS MA CAPRIE NON NE SA NULLA
… L’appalto prevede più attività: dopo la classificazione in uscita dalla galleria a Chiomonte, le rocce raggiungerebbero via autostrada l’area industriale di Salbertrand.
Una parte destinata alla produzione del calcestruzzo, l’altra ai rilevati ferroviari.
Il materiale restante dovrebbe essere trasportato in treno fino a Torrazza Piemonte e Caprie.
Peccato che in tutto questo, nessuno ha avuto la preoccupazione di avvisare il Comune, né la proprietà della cava di Caprie, tanto meno la popolazione…
Il sindaco, Gian Andrea Torasso, ha dichiarato di aver appreso la notizia dai giornali.
Anche la proprietà della cava era all’ oscuro di tutto.
In un comunicato, il Comune riferisce che «Caprie era stata indicata nei progetti preliminari “possibile sito di stoccaggio”, senza in realtà approfondire tecnicamente la scelta».
Esistono dei problemi tecnici molto pratici, riferisce Torasso: il primo è che la bretella, tramite cui la ferrovia arriva nella cava, è inutilizzata da vent’anni, passando su un ponte che ormai è pericolante. Per ripristinare quella linea servirebbero anni di lavori.
Il secondo problema è che il materiale dovrebbe essere stoccato su un terreno tra la provinciale 24 e la Dora, per poi andare in cava con un nastro trasportatore che dovrebbe “sorvolare” due strade provinciali a dieci metri di altezza, opera quindi che prevederebbe una cantierizzazione non indifferente e per lungo tempo.
Il sindaco spiega che l’amministrazione non può bloccare i lavori perché le strade e i terreni coinvolti non sono comunali, ribadendo comunque l’opposizione netta all’utilizzo della cava…”
https://www.notav.info/post/modalita-telt-al-via-lassegnazione-della-gara-dappalto-a-cogeis-ma-caprie-non-ne-sa-nulla/

 

VENERDÌ 9 FEBBRAIO
ORE 18 Via Sansovino angolo Strada Altessano, Torino
ALLENAMENTO APERTO DI ACROYOGA DELLA RETE DI SPORT POPOLARE

Sport popolare

La palestra popolare Iris Versari ha spostato l’allenamento previsto per sabato 10 febbraio, perché il FUAN ha organizzato una fiaccolata in onore dei martiri delle foibe.
Non lasciamo che la loro sia l’unica voce in quartiere!
A SEGUIRE APERIBENEFIT ANTIFA BUDAPEST.
https://www.facebook.com/PalestraPopolareIrisVersari

 

SABATO 10 FEBBRAIO
ORE 18 ritrovo Corso Vittorio angolo Via Borsellino
PEDALATA ANTIFASCISTA
CONTRO OGNI FASCISMO
CONTRO OGNI REVISIONISMO STORICO

Pedalata storica

“Ogni 10 febbraio, da 20 anni a questa parte, istituzionalmente si dà spazio ad una rilettura tendenziosa della storia in chiave fascista.
Con la simbologia di un’altra giornata del ricordo si permette ai fascisti e alle destre di avere agibilità politica, si lascia loro spazio per cancellare a poco a poco la storia, usando una retorica che appiattisce tutti i crimini e tutte le vittime e risparmiandosi così di rendere conto di ciò che davvero è stato il fascismo.
Ricordare i “martiri” delle foibe, dimenticando i lunghi anni di occupazione nazifascista della Jugoslavia, i campi di concentramento italiani e i 20.000 antifascisti italiani morti combattendo contro quella oppressione, significa riscrivere la storia al servizio di un’ideologia guerrafondaia, violenta e inaccettabile, e non lo permettiamo…”
https://gancio.cisti.org/event/pedalata-antifa

 

SABATO 10 FEBBRAIO
ORE 15 Piazzale Lodi, Milano
CORTEO OLIMPIADI INSOSTENIBILI – MILANO CORTINA 2026
DALLA MONTAGNA ALLA CITTÀ, OLIMPIADI INSOSTENIBILI!

Olimpiade antimontana

“… Abbiamo un’altra idea di città e montagna, liberiamo lo spazio urbano e le terre alte da privatizzazione ed estrattivismo.
Scendiamo in piazza per chiedere:
– lo stop di opere e interventi infrastrutturali imposti e inutili, dal Villaggio Olimpico di Milano alla pista da bob a Cortina…
– la destinazione dei quasi 4 miliardi pubblici stanziati per le Olimpiadi a politiche abitative pubbliche, servizi e strutture sportive accessibili a tutt* nei quartieri, mobilità dolce e rafforzamento del trasporto pubblico locale, sanità territoriale…
– messa in sicurezza dei territori in condizioni di dissesto idrogeologico;
– la fine della turistificazione tossica, inevitabilmente accelerata dal grande evento…
– la tutela del lavoro: dal “buco nero” dell’edilizia con il suo record di morti bianche alla giusta paga per lavorator* dello sport…”
Evento di CIO – Comitato Insostenibili Olimpiadi , Extinction Rebellion Milano e altri 5
https://www.facebook.com/events/s/corteo-10-febbraio-olimpiadi-i/1419028012375010/

 

MERCOLEDÌ 14 FEBBRAIO
LA COMMISSIONE PER I TRASPORTI E IL TURISMO HA APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO TEN-T (rete transeuropea dei trasporti).
http://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2024/02/Nuovo-Testo-TEN-T-2024-Annex-to-the-letter-of-9-February-2024_FINAL_EN.pdf
Comunicato del Presidio Europa NO TAV:
L’APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO TEN-T AFFERMA IL MILITARISMO DELL’UNIONE EUROPEA

TEN-T sull’attenti

Il nuovo Regolamento suggellerà così due paradigmi dell’azione politica europea:
– Le Grandi Opere, con la conferma della rete TEN-T e quindi del progetto Torino-Lione,
– Il Militarismo, con la conferma della categoria Mobilità Militare già presente nel Regolamento CEF2 (strumento che finanzia i progetti, qui il bando del 2023 per realizzare € 790 milioni di opere militari).
È interessante notare che il Parlamento europeo nel suo Progetto di Relazione sulla revisione degli orientamenti relativi alla Rete TEN-T aveva già affermato il 22 giugno 2020:
– riconosce il ruolo della rete TEN-T nel rafforzare la mobilità militare in tutta l’UE;
– insiste affinché le tratte della rete giudicate idonee alla mobilità militare vengano sviluppate rigorosamente in linea con il principio del “duplice uso”;
– esorta la Commissione a elaborare piani a tutela delle infrastrutture strategiche e dell’intera rete TEN-T.
Nella narrativa (Explanatory Statement – Background and Motivation for the Regulation) a cura dei Relatori che illustra gli emendamenti al nuovo Regolamento TEN-T, è scritto alla fine (segue traduzione in italiano):

Proposta contenuta nel presente rapporto
– Cooperazione con i Paesi terzi
In seguito alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e alla posizione assunta dalla Bielorussia in quel conflitto, la cooperazione con i Paesi terzi è stata aggiornata per tenere conto di questo nuovo scenario geopolitico, tagliando i legami con la Russia e la Bielorussia e rafforzando il partenariato con l’Ucraina e la Moldavia.
– Resilienza, mobilità militare e autonomia strategica
La rete TEN-T deve essere a prova di futuro. Considerando il nuovo contesto geopolitico o le condizioni climatiche e ambientali, sono state inserite disposizioni per aumentare la sicurezza e la resilienza a lungo termine dell’infrastruttura di trasporto. Sono state introdotte anche considerazioni sull’autonomia strategica che rappresentano alcune infrastrutture di trasporto critiche”.
http://www.presidioeuropa.net/blog/la-approvazione-del-nuovo-regolamento-ten-t-afferma-il-militarismo-dellunione-europea/

 

14 febbraio 2024 – Comunicato NO TAV Torino e cintura:
SU OGNI MONTAGNA, OGNI MURO, OGNI STRADA, TAV=MAFIE

TAV=MAFIE equazione accurata

Da mesi il partito dei Radicali si è lanciato in una folle battaglia per far rimuovere dal Musinè la storica scritta TAV=MAFIE…
La scritta storica sul Musinè non viene certamente fatta a caso.
Nel 2014 viene stabilito da Camera e Senato che la legislazione per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino-Lione sia quella francese, appalti inclusi, proprio perché quest’ultima non prevedeva norme antimafia.
L’Alta velocità del resto ha costituito uno degli strumenti più efficaci per la diffusione della corruzione e della criminalità organizzata, un modello vincente di business perfezionatosi dai tempi della costruzione dell’autostrada del Sole e della ricostruzione post terremoto in Irpinia.
La storia dell’Alta Velocità in Italia è strettamente legata alle accumulazioni di capitali da parte dei cartelli mafiosi dell’edilizia e del cemento.
Nel momento in cui sono cominciate le maxi indagini per la penetrazione della ‘ndrangheta in Piemonte non ce n’è stata una che non abbia tirato nella rete qualche pesce più o meno grosso di ’ndrangheta coinvolto con gli appalti TAV o fortemente interessato ad essi.
Basti pensare alla maxi indagine MINOTAURO con la condanna a sette anni di Giovanni Toro, celebre per la sua esternazione “La mangio io la Torta TAV”.
Così anche per l’indagine SAN MICHELE della Procura di Torino: in quel caso era la stessa Cassazione a certificare che “la ‘ndrangheta era interessata ai lavori di costruzione del Tav Torino-Lione in Valle di Susa”.
Da ultimo si ricordi la retata dell’inchiesta “FENICE” che portava all’arresto di Roberto Rosso e alla scoperta di un fitto intreccio di interessi malavitosi e politici.
Si citi per esempio l’impegno di figure mafiose di rango, quali Francesco Viterbo e Onofrio Garcea, affinché i lavori del TAV in Valle di Susa riprendessero e il cantiere principale in Val Clarea andasse avanti.
La scritta TAV=MAFIE quindi non è altro che un esame critico di realtà, un alert per le persone informate ed oneste, un rifiuto pubblico e a tutti visibile di un modello di sviluppo disonesto e cieco, climaticida e corrotto, lontano dai bisogni della popolazione, distante dalla voce della natura che si ribella.
La scritta sul Musinè resterà, a testimonianza di cos’è realmente il sistema TAV per tutte le persone che attraversano la Val di Susa, ma non solo, si moltiplicherà sui muri e sulle strade della Valle e della nostra città”.
https://www.facebook.com/NoTavTorinoeCintura/posts/pfbid02J7G754jEL
4VeoK3rEfW5DGuSYYZNcSBjQ2wiCY8xdzYP96CepioepYszSxCkvp86l

 

VENERDÌ 16 FEBBRAIO
ORE 18 Cecchi Point, Via Antonio Cecchi 17, Torino
ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA PER LO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA del 23 febbraio

Contro guerra

– MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE A MILANO del 24 febbraio
https://www.facebook.com/photo?fbid=895584685900018&set=a.395041395954352

 

VENERDÌ 16 FEBBRAIO
ORE 21 alla Fat in Corso Palermo 46
“CONTRO LA FAVOLA DEL NUCLEARE”
Introdurrà l’incontro Angelo Tartaglia, professore emerito del Politecnico di Torino, autore de “SPACCARE L’ATOMO IN QUATTRO. CONTRO LA FAVOLA DEL NUCLEARE”

Contro nucleare

“Il nucleare, travestito da energia green, è entrato nell’agenda della Cop28, svoltasi in Qatar, una delle petromonarchie della penisola arabica, come energia “pulita” che non compromette il clima.
Non bastano i disastri di Cernobyl e Fukushima a far desistere la lobby atomica.
I maghi dell’atomo tentano ancora una volta di legittimare questa tecnologia pericolosa, verniciandola di verde e raccontandoci la storiella del nucleare di quarta generazione “nuovo” e “sicuro”. Una favola, una delle tante che si raccontano sul nucleare, prima tra tutte quella del “nucleare di quarta generazione” venduto come obiettivo realizzato e che, invece, non esiste”.
https://www.facebook.com/photo?fbid=768624298622923&set=a.444305231054833
Di seguito una breve introduzione al testo.
https://www.anarresinfo.org/16-febbraio-spaccare-latomo-in-quattro-contro-la-favola-del-nucleare/
IL VIDEO DELL’INCONTRO DI VENERDÌ 16 FEBBRAIO CON ANGELO TARTAGLIA: https://www.youtube.com/watch?v=8fPrVuWS2r4&t=5376s

 

SABATO 17 FEBBRAIO
ORE 14.30 Largo Marconi, Torino
“CONTRO REPRESSIONE INTERNA E GUERRA, PER UNA PALESTINA LIBERA”

Contro repressione

Contro la guerra e la missione del governo Meloni in Mar Rosso…
Contro il genocidio che il regime israeliano sta commettendo in Palestina…
Contro ogni tentativo di repressione del dissenso…
Contro lo sdoganamento dei gruppi neofascisti…
Contro la guerra interna che sempre più affama gli strati popolari e criminalizza i migranti…
Contro l’asservimento della scuola e dell’università al mercato e alla guerra…
Contro le precettazioni degli scioperi del ministro Salvini…
Contro ogni tentativo di redwashing e di strumentalizzazione…
Non accetteremo nessun tipo di strumentalizzazione da chi in parlamento ha votato e continua a votare per l’aumento delle spese militari”.
https://www.facebook.com/NoTavTorinoeCintura/posts/pfbid0pG3VPcCVk
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SABATO 17 FEBBRAIO
SI È SVOLTA A TORINO PRESSO IL CSOA GABRIO LA PRIMA ASSEMBLEA DELL’AZIONARIATO POPOLARE EX GKN, la fabbrica di Firenze in lotta da due anni e mezzo contro la dismissione.

GKN: azionariato popolare

“L’AZIONARIATO POPOLARE È UNO DEGLI STRUMENTI CHE LA VERTENZA SI È DATA PER “SPICCARE IL VOLO”…
Evento di Collettivo di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze, Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito e altri 11
https://www.facebook.com/events/683334890644052/?locale=it_IT

 

21 febbraio2024 – Il Manifesto in rete:
RESOCONTO DELL’ASSEMBLEA DELL’AZIONARIATO POPOLARE EX GKN
di Sergio Caserta
… Una riunione molto partecipata, circa 150 persone, per discutere della situazione della vertenza e del piano industriale per la ripresa produttiva, predisposto dalla nuova cooperativa GFF dei dipendenti ex GKN sorretto dall’idea produttiva e politica di fabbrica pubblica e socialmente integrata, concetto ampiamente illustrato nel corso dell’incontro.
La riunione si è svolta con gli interventi introduttivi di Dario Salvetti, Leonard Mazzone e le comunicazioni di alcuni responsabili delle linee produttive delle nuove attività in corso di progettazione, per quando potrà cominciare la produzione…
Il Piano, scaturito da un confronto con diversi interlocutori qualificati (partner industriali, istituzioni, Arci, Banca Etica, Legacoop, CFI), consiste in due linee produttive, una per la produzione di “cargo-bike”, nuova tipologia di cicli per il trasporto commerciale e di persone, in fase di sviluppo.
Una seconda linea di produzione di pannelli fotovoltaici per una produzione annua di 300 megawatt, anche questo un mercato in forte espansione in Italia e in Europa, il tutto corredato da business plan economici previsionali.
La dimensione sociale e politica del progetto è un elemento caratterizzante fin dall’inizio del gruppo ex GKN, la proposta di una cooperativa per l’autogestione e di un azionariato popolare per dare un’ampia base sociale al progetto, favorire un’attiva partecipazione per un’idea più generale di trasformazione economica, culturale, politica molto consapevole, è la cifra che rende la vicenda del tutto diversa da altre situazioni analoghe…
Si sono raccolti 160.000 euro nella primavera 2023 dall’APS SOMS INSORGIAMO con la campagna di reward crowdfunding di cui 155.000 euro versati in quota capitale alla cooperativa GFF; grazie all’azionariato popolare avviato a settembre 2023 oltre 600.000 € di azioni prenotate fino a gennaio 2024!…
LA RISOLUZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITÀ ALL’ASSEMBLEA…”
https://www.ilmanifestoinrete.it/2024/02/21/resoconto-dellassemblea-dellazionariato-popolare-ex-gkn-17-02-24-2/

 

LUNEDÌ 19 FEBBRAIO
A CORTINA SI È SVOLTO IL PRESIDIO DEGLI AMBIENTALISTI CONTRO L’APERTURA DEL CANTIERE
per costruire la pista da bob in vista delle Olimpiadi invernali 2026

Cortina in lotta

19 febbraio 2024 – Local Team per Il Fatto
“PISTA DA BOB DI CORTINA, PRESIDIO DEGLI AMBIENTALISTI CONTRO LA STRUTTURA:
“È INSOSTENIBILE E LASCERÀ UNO SQUARCIO SUL NOSTRO TERRITORIO”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/02/19/pista-da-bob-di-cortina-presidio-degli-ambientalisti-contro-la-struttura-e-insostenibile-e-lascera-uno-squarcio-sul-nostro-territorio/7451433/

 

19 febbraio 2024 – RSI:
“CORTINA: TEMPI STRETTI E POLEMICHE PER LA NUOVA PISTA DA BOB
La struttura deve essere pronta fra un anno ma è intanto finita al centro di contestazioni.
https://www.rsi.ch/info/mondo/Cortina-tempi-stretti-e-polemiche-per-la-nuova-pista-da-bob–2074429.html

20 febbraio 2024 – TGR Veneto
“CORTINA D’AMPEZZO, OGGI LA CONSEGNA DEL CANTIERE PER LA PISTA DA BOB PER LE OLIMPIADI
Cortina d’Ampezzo, in arrivo il Cio per tre giorni di ispezioni.
https://www.rainews.it/tgr/veneto/video/2024/02/belluno-cortina-ampezzo-olimpiadi-invernali-2024-cantiere-pista-bob-taglio-alberi-proteste-ambientalisti-9e3e59c9-7eca-4796-b855-bec8bb9d00a2.html

 

19 febbraio 2024 FQ:
IL PRESIDIO DI CORTINA CONTRO LA PISTA DA BOB
Il Comitato olimpico in Italia: chiederà rassicurazioni sul “piano B”.
di Giuseppe Pietrobelli
… Al presidio sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni Mountain Wilderness, CAI, WWF, Peraltrestrade, Italia Nostra, Climate Venice Group, Extinction Rebellion, Ultima Generazione, Friday for future, Pfas.land, Le Voci di Cortina e Cortina Bene Comune, oltre a esponenti di gruppi regionali del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino-Alto Adige e della Lombardia.
Alcune centinaia di persone hanno tenuto un’assemblea pubblica e poi hanno seguito il percorso della nuova pista. Alcuni hanno abbracciato gli alberi, altri hanno portato striscioni di protesta.
Una manifestazione pacifica e a tratti dolente. “Altro che Olimpiadi sostenibili. Dovevano essere a costo zero, ma abbiamo già superato una spesa prevista di cinque miliardi di euro”, ha riassunto l’ambientalista Luigi Casanova.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/02/19/cortina-presidio-degli-ambientalisti-contro-la-pista-da-bob-il-comitato-olimpico-in-italia-chiedera-rassicurazioni-sul-piano-b/7452080/

 

21 febbraio 2024 – Gazzettino:
L’ABBATTIMENTO DEI LARICI A CORTINA PER FARE SPAZIO ALLA REALIZZAZIONE DELLA PISTA DA BOB
… È stimato che siano 500 gli alberi da tagliare, tra questi ci sono alcuni esemplari secolari…
VIDEO:
https://www.ilgazzettino.it/video/nordest/cortina_abbattimento_alberi_
larici_per_fare_spazio_alla_pista_da_bon-7949528.html

 

21 febbraio 2024 – Nuovo Cadore:
INIZIATI I LAVORI DELLA PISTA DA BOB DI CORTINA CON IL TAGLIO DI CENTINAIA DI LARICI
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/6879637935473831

 

MARTEDÌ 20 FEBBRAIO
GLI ATTIVISTI SONO SCESI IN PIAZZA IN TUTTO IL MONDO PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DEL GIORNALISTA JULIAN ASSANGE
e difendere la libertà di stampa minacciata.
20 febbraio 2024 – Pressenza:

Libertà per Julian Assange

FREE JULIAN ASSANGE! LE MANIFESTAZIONI IN ITALIA
Mentre si attende la decisione dell’Alta Corte britannica, riunita a Londra oggi e domani per pronunciarsi sull’estradizione negli Stati Uniti… ecco alcune foto delle manifestazioni in Italia:
https://www.pressenza.com/it/2024/02/free-julian-assange-le-manifestazioni-in-italia/

 

A FEBBRAIO 2024
STA PROSEGUENDO DOPO QUASI 2 ANNI LA GUERRA IN UCRAINA ANCHE SE OSCURATA DALLA STRAGE DI GAZA, con la stessa ferocia, apparentemente “in stallo” e la ricostruzione valutata in circa 411 miliardi di dollari.

Ucraina e affari

10 febbraio 2024 – Combat:
“UCRAINA, SIAMO BEN LONTANI DALLA PACE
… In ogni caso un conflitto ad alta intensità che consuma armi e uomini a gran velocità, diventando sempre più pesante per i soldati al fronte e i civili (qualcosa filtra nonostante la censura).
Tramite i propri “aiuti”, gli Europei si preparano agli affari della ricostruzione, mentre il sostegno americano è inevitabilmente condizionato anche dalla prossima campagna elettorale.
Il “crollo russo” per le sanzioni, atteso da certi esperti, è per ora rimandato grazie ai nuovi mercati apertisi in Asia e Medio Oriente.
Il mondo multipolare non ha portato a più pace, ma a guerre più prolungate.
LA PROTESTA DELLE DONNE
Partiamo da due episodi di sommessa protesta che vedono protagoniste le donne in entrambi i fronti, le mogli, le madri, uniche a poter sfuggire a una repressione sempre più dura sia nella pseudo democratica Ucraina che nella autocratica Russia.
Un gruppo di mogli russe ha fondato il movimento “Torna a casa”: depongono fiori davanti al monumento del milite ignoto presso il Cremlino.
La polizia le identifica ma per ora non le arresta.
Davanti al parlamento di Kiev, mogli, madri e nonne protestano davanti al Parlamento, chiedono che chi è al fronte in prima linea torni a casa dopo 18 mesi.
Una legge recente ha invece previsto un limite di 36.
Troppi per salvaguardare la salute mentale e fisica – se non la vita – dei soldati, gettati in una guerra che riunisce gli orrori delle vecchie e delle nuove guerre.
I RIMESCOLAMENTI NELLE STANZE DEL POTERE.
Putin tiene per ora la mano leggera in vista delle elezioni presidenziali di marzo, anche se il consenso per la sua leadership è dato per scontato.
La maggior parte degli arruolati viene da regioni periferiche, e fin quando le proteste sono limitate alle loro famiglie, non impensieriscono il regime…
GLI AIUTI EUROPEI E GLI AFFARI DELLA RICOSTRUZIONE IN UCRAINA…
Ci sono settori economici, soprattutto in Italia e Germania che non hanno visto bene la rottura economica con Mosca, dover cercare rifornimenti energetici più cari, pagare con l’inflazione la guerra, perdere mercati per i propri prodotti. Non sono riusciti a imporsi e adesso vogliono rifarsi partecipando alla spartizione degli investimenti…”
https://www.combat-coc.org/ucraina-siamo-ben-lontani-dalla-pace/

 

VENERDÌ 23 FEBBRAIO
SCIOPERO GENERALE NAZIONALE CONTRO LE GUERRE
Proclamato da CUB – SGB – USB – SI COBAS – ADL COBAS – ADL VARESE – CONFEDERAZIONE COBAS – SIAL COBAS – COBAS SARDEGNA – GPI – UDAP – API – CLP – SOL COBAS – CLAP

Sciopero generale contro genocidio, riarmo, spedizioni

Per leggere e stampare la proclamazione dello sciopero, anche per diffusione tra i lavoratori e affissione sui luoghi di lavoro, vedere link qui sotto:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=741534334739677&set=pcb.741534521406325&locale=it_IT
“FERMARE IL GENOCIDIO…
Cessare il fuoco in Palestina e in tutte le guerre, diventa oggi un imperativo per il movimento dei lavoratori e delle classi popolari, che vede crescere il rischio di un conflitto globale alimentati dai tanti focolai d’incendio alimentati dalla crescente oppressione e spoliazione di interi popoli.
Un rischio che ci deve vedere in campo contro i blocchi militari contrapposti, contro le politiche di riarmo e il militarismo crescente.
In questo momento, il movimento di solidarietà con il popolo e la resistenza palestinese deve concentrarsi intorno alla richiesta del cessate il fuoco immediato, accompagnato dal ritiro dell’esercito israeliano da Gaza, dall’apertura di tutti i corridoi umanitari possibili per garantire il massiccio e necessario afflusso di aiuti umanitari, la liberazione degli ostaggi israeliani detenuti a Gaza in cambio della scarcerazione di tutti i prigionieri politici palestinesi, la fine delle incursioni dell’esercito israeliano in Cisgiordania e il blocco degli insediamenti illegali dei coloni sionisti…
NO AL RIARMO E ALLE SPEDIZIONI MILITARI!”

 

VENERDÌ 23 FEBBRAIO
ORE 20 Piazza Albarello, Torino
FIACCOLATA PER LA PACE

Fiaccolata per la Pace

Giornata nazionale di mobilitazione per il cessate il fuoco in Palestina ed in Ucraina
Fermiamo la criminale follia di tutte le guerre, la corsa al riarmo, la distruzione del Pianeta.
L’Italia deve dire basta alla guerra!…
“… Si compiono i due anni di guerra in Ucraina, con decine di migliaia di morti, milioni i profughi in fuga ed un terzo del paese distrutto.
In Siria, dopo tredici anni di guerra, i risultati sono centinaia di migliaia di morti e la distruzione di una secolare convivenza inter-religiosa e inter-comunitaria.
In varie zone del continente africano , guerre e neo-colonialismo non hanno mai cessato di coesistere e di schiacciare le speranze di democrazia e di libertà.
L’ultimo e più drammatico esempio di questa spirale distruttiva è ancora una volta in Medio Oriente, dove a partire dal 7 ottobre 2023 assistiamo al compimento più atroce del processo avviato con gli accordi di Oslo e mai rispettato: il massacro compiuto dall’ala militare di Hamas contro i civili nel sud di Israele ha provocato oltre 1.200 vittime, tra cui numerose donne vittime anche di violenza e taluni minori, e la presa in ostaggio di circa 240 persone di ogni età; la catastrofe dell’umanità – come definita dal segretario dell’ONU Guterres – causata dall’azione militare israeliana su Gaza e dalle decisioni del governo israeliano è di una portata senza precedenti in tempi recenti: alla data del 10 febbraio sono 27.708 le persone uccise, di cui oltre due terzi minori e donne, i bombardamenti a tappeto hanno devastato la Striscia di Gaza, distrutto oltre 65.000 abitazioni civili, ospedali, scuole, presidi delle Nazioni Unite…”
Evento di AGITE Piemonte, CGIL Torino e altri 7
https://www.facebook.com/events/s/giornata-nazionale-di-mobilita/7130314493727567/

 

VENERDÌ 23 FEBBRAIO
ORE 18-20.15 Off Topic, Via Pallavicino 81, Torino
“PFAS NELL’ACQUA POTABILE DEL PIEMONTE: TORINO E ALTRI 70 COMUNI COINVOLTI”

Pfas nell’acqua potabile

Con la partecipazione di:
– Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia;
– Claudio Lombardi, Comitati Anemos e STOP Solvay di Spinetta Marengo (AL);
– Simona Bombieri, Comitato Acqua Pubblica Torino;
– Marco Calgaro, ISDE Italia;
– Alessandro Gariglio, avvocato di Greenpeace Italia;
– Stefano Polesello, CNR-IRSA.

“Presentazione e dibattito sul dossier di Greenpeace:
https://www.greenpeace.org/italy/storia/21195/pfas-acqua-piemonte/?fbclid=IwAR2KWfQlapAzYkPOWkAw7s9qFarmJxAocopMsvQE3L4Zd9L8-TcDAjIIlLs
che rivela che anche in Piemonte i PFAS sono presenti nell’acqua, anche quella destinata al consumo umano; la loro presenza non è limitata all’area di Spinetta Marengo (AL) dove ha sede la Solvay, unica produttrice in Italia di questa sostanza inquinante e cancerogena, ma sono diffusi su tutto il territorio piemontese…”
https://www.torinoggi.it/2024/02/20/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/acqua-contaminata-da-pfas-greenpeace-italia-si-rivolge-a-cirio-quali-iniziative-per-proteggere-la.html

 

SABATO 24 FEBBRAIO
ORE 11 Piazza Castello, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA: 104a PRESENZA DI PACE
La presenza di pace di oggi cade a due anni dall’inizio della guerra in Ucraina ed in occasione della mobilitazione nazionale promossa da Rete Italiana Pace Disarmo Europe4Peace e Coalizione Assisi Pace Giusta

Presenze di Pace

Le presenze di pace sono un momento di aggregazione, solidarietà e pubblica espressione per chi è per la pace e, come recita la Costituzione, “ripudia la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti”: questa visione è maggioritaria, ma non è sufficientemente ascoltata e rappresentata dai media e nella classe politica.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace…”
Evento di AGITE Piemonte, Acli Torino e altri 3
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-104%C2%AA-presen/7384322258282318/

 

SABATO 24 FEBBRAIO
A TORINO SI È SVOLTA UNA MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA CON I DISERTORI DI TUTTE LE GUERRE
contro tutti gli eserciti, contro tutti i nazionalismi, contro tutte le frontiere, convocata dalla Assemblea antimilitarista di Torino.

No alla guerra e al militarismo!

“… L’Italia è impegnata in ben 43 missioni militari all’estero, in buona parte in Africa, dove le truppe tricolori fanno la guerra ai migranti e difendono gli interessi di colossi come l’ENI.
L’Italia vende armi a tutti i paesi in guerra, compresi Israele ed il Qatar, contribuendo direttamente a quella guerra atroce…
Noi non ci arruoliamo né con la NATO, né con la Russia.
Rifiutiamo la retorica patriottica come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche.
L’antimilitarismo e l’internazionalismo sono stati centrali nelle lotte del movimento dei lavoratori e delle lavoratrici sin dalle sue origini…
No alla guerra e al militarismo!
Sosteniamo chi si oppone alla guerra in Russia, in Ucraina, nel Mediterraneo orientale, nel Mar Rosso e in ogni dove!
Apriamo le frontiere ad obiettori e disertori di tutti i paesi in guerra!…”
https://umanitanova.org/event/torino-manifestazione-antimilitarista-3/

 

LA PIAZZA DEI DISERTORI
… Il ricco canzoniere di Alessio Lega ha accompagnato i tanti interventi che si sono susseguiti.
“No war”, un’enorme scritta di cartone, è stata eretta a lato di Palazzo Madama.
Salvatore Corvaio ha dato vita alla performance antimilitarista “perché?”.
In piazza sono state raccontate le guerre dall’Artsakh al Sudan, due tra le tante cui l’Italia ha contribuito direttamente, fornendo armi e addestratori nel silenzio dei più.
I 120.000 armeni dell’Artsakh, che le truppe azere avevano dichiarato di voler passare per le armi, sono fuggiti dopo l’assedio di un anno e un attacco finale sferrato da truppe rifornite di armi da Leonardo ed addestrate in Italia.
Nei due anni precedenti lo scoppio della guerra civile che ha ridotto in macerie il Sudan, ucciso o obbligato a lasciare le proprie case centinaia di migliaia di persone, l’Italia ha fornito armi alle RSF, le Rapid Support Force di Dagalo, ex comandante degli Janjaweed…
La piazza torinese del 24 febbraio ha provato a dar voce anche alle vittime di queste e tante altre guerre dimenticate.
A due anni dall’inizio della guerra in Ucraina sono morte centinaia di migliaia di persone e sei milioni quattrocentomila ucraini hanno dovuto abbandonare le loro case per rifugiarsi altrove.
Eppure anche questa guerra, mediatizzata in mondo ossessivo per mesi, oggi resta sullo sfondo.
Sia in Russia che in Ucraina decine di migliaia di persone hanno disertato, si sono rifiutate di abbracciare le armi, sono fuggite o si nascondono.
In Russia l’opposizione alla guerra è costata carcere, torture e botte a tantissime persone.
Eppure non accenna a scemare…
La guerra, nuovamente devastante, scatenata dopo il feroce attacco di Hamas alla popolazione civile israeliana, con uccisioni, stupri e rapimenti, ha ridotto gran parte delle case, degli ospedali, delle infrastrutture del nord di Gaza ad un cumulo di macerie, obbligando la popolazione a rifugiarsi a Rafah, in una trappola mortale senza possibilità di fuga.
I morti, già oltre i trentamila, di cui diecimila bambini, crescono di giorno in giorno tra una popolazione sventrata dalle bombe, senza acqua, cibo, riparo. Fermare questa guerra è necessario.
Anche in Israele c’è chi rifiuta di arruolarsi, chi non accetta l’occupazione e l’apartheid e li avversa, pagandone duramente il prezzo.
A Gaza un documento di giovani gazawi ci dice che, anche in quelle condizioni, c’è chi rifiuta il nazionalismo e la guerra di religione voluta dai governi di entrambe le parti, decise, sia pure con enorme disparità di forze, ad annientare le popolazioni civili…
La giornata si è chiusa con la piazza che cantava insieme ad Alessio “nostra patria è il mondo intero”.
Un buon auspicio per i tempi duri che siamo forzati e vivere ai quali non intendiamo rassegnarci.”
https://www.anarresinfo.org/torino-la-piazza-dei-disertori/

 

SABATO 24 FEBBRAIO
ORE 14.30 da Piazzale Loreto, Milano
MANIFESTAZIONE A PIAZZA DUOMO
https://sicobas.org/2024/02/10/italia-23-febbraio-sciopero-generale-contro-le-guerre-24-febbraio-mobilitazione-internazionale-con-corteo-a-milano/

GIORNATA INTERNAZIONALE DI AZIONE CONTRO LE GUERRE DEL CAPITALE
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
“ Dall’Ucraina a Gaza, dal Sudan al Congo, le guerre del capitale stanno massacrando centinaia di migliaia di persone, per lo più proletari; milioni sono costretti ad abbandonare le proprie case; altri milioni sono alla fame, mentre si diffondono le epidemie.
* In tutto il mondo è partita una corsa agli armamenti per preparare la Terza Guerra Mondiale mentre i governi tagliano le spese sociali e reprimono le nostre lotte militarizzando la vita della società.
* È ora di dire basta! Basta massacri, basta ad essere carne da cannone per gli interessi dei nostri sfruttatori! Basta sacrifici, militarismo, repressione!
* Uniamo le nostre forze alla scala internazionale e facciamo sentire la voce dei lavoratori in tutto il mondo!
* Proletari dell’Ucraina e della Russia, stringetevi la mano, il vostro nemico è in casa vostra! Abbasso i governi dei capitalisti, lottiamo per governi dei lavoratori!
* Fine immediata del genocidio a Gaza e della pulizia etnica in Cisgiordania e a Gerusalemme!
* A fianco della resistenza palestinese, per una Palestina libera dal colonialismo sionista!
* Lavoratori e giovani dell’Occidente: impedite ai vostri governi di continuare a inviare armi per il massacro in Ucraina e di continuare a sostenere Israele!
* Uniamo le nostre forze in tutto il mondo e lottiamo per una società senza sfruttamento e senza guerra, di armonia tra umanità e natura…
PROLETARI/E E OPPRESSI/E DI TUTTI I PAESI UNIAMOCI!”
https://pungolorosso.com/2024/01/30/24-febbraio-giornata-internazionale-di-azione-contro-le-guerre-del-capitale-february-24-international-day-of-action-against-the-wars-of-capital-%d8%b9%d8%b1%d8%a8%d9%8a-english-espanol-portugu/

 

TUTTE LE ADESIONI DAL MONDO ALLA GIORNATA INTERNAZIONALE DI AZIONE CONTRO LE GUERRE DEL CAPITALE
“Riportiamo qui di seguito l’elenco (quasi) completo delle organizzazioni politiche, sindacali, sociali e degli studiosi/e marxisti che in Italia, Argentina, Germania, Giappone, India, Turchia, Congo, Bangladesh, Stati Uniti, Brasile, Russia, Portogallo, Grecia, Olanda, Francia, Messico, Colombia, ed altri paesi ancora, hanno aderito agli appelli per la giornata internazionale e internazionalista di azione contro le guerre del capitale, e a sostegno della resistenza palestinese…”
APPELLO E ADESIONI DI SEGUITO:
https://pungolorosso.com/2024/02/21/tutte-le-adesioni-dal-mondo-alla-giornata-internazionale-di-azione-contro-le-guerre-del-capitale-24-febbraio-english-italiano/

 

SABATO 24 FEBBRAIO
ORE 16 presso Binaria Rivalta, Via Roma 9, Rivalta di Torino
presentazione di:
“PFAS. GLI INQUINANTI ETERNI E INVISIBILI NELL’ACQUA.
STORIE DI DIRITTI NEGATI E CITTADINANZA ATTIVA”
di Giuseppe Ungherese.
Partecipa, insieme all’autore
– Enzo Ferrara, direttore Centro Studi Sereno Regis e Medicina Democratica.
Evento ad accesso gratuito con prenotazione consigliata scrivendo a binariarivalta@gruppoabele.org
oppure telefonando al numero 011 550 8030.
“Quattro lettere che messe insieme descrivono i contorni di un disastro ambientale globale.
I PFAS (composti Poli e perfluoroalchilici), nati dall’attività umana, si sono diffusi in ogni angolo del Pianeta, contaminando l’ecosistema e il nostro organismo.

Reportage PFAS

In questo sconvolgente reportage, in libreria dal 16 febbraio 2024, il primo su questo tema nel nostro Paese, Giuseppe Ungherese ci racconta la storia e gli effetti nefasti dei PFAS, derivati del fluoro utilizzati per moltissimi prodotti di uso quotidiano e definiti “inquinanti eterni”.
Attraverso un approccio unico, che alterna conoscenza scientifica, testimonianze e impegno civile, l’autore ci guida in un viaggio nelle zone di sacrificio, le regioni del mondo più colpite dalla contaminazione, dove gli interessi economici dell’industria e delle multinazionali della chimica hanno sacrificato la salute dell’ambiente e delle comunità, spesso con la complicità delle istituzioni, che per anni hanno ignorato o sottovalutato il problema.
Giuseppe Ungherese è responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace Italia dal 2015…” https://altreconomia.it/eventi/presentazione-di-pfas-di-giuseppe-ungherese-a-binaria-rivalta-torino/

 

DOMENICA 25 FEBBRAIO
ORE 10 Pratone di Via Madonna della Salette
CURIAMO E PULIAMO IL PRATONE DI PARELLA
Incontriamoci per continuare insieme a curarlo.
Saremo impegnati in attività di pulizia del prato dai rifiuti e annaffiatura dei giovani alberi.
Tutt* per un prato, un prato per tutt*
Comitato Salviamo i Prati
https://www.facebook.com/photo/?fbid=807412541426451&set=a.471949361639439

Difesa di prati e parchi a Torino

DOMENICA 25 FEBBRAIO
ORE 19 Sala Convegni Circoscrizione 7, Corso Belgio 91, Torino
“MEISINO: PARCO IN ESTINZIONE?”
Proiezione, discussione e aperitivo benefit
Evento di Salviamo IL Meisino
https://www.facebook.com/events/1379454276097890/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

GIOVEDÌ 29 FEBBRAIO
ORE 18.30 CSOA Gabrio, Via Francesco Millio 42, Torino
“LE NUOVE RECINZIONI. CITTÀ, FINANZA E IMPOVERIMENTO DEGLI ABITANTI”
TRE SAGGI di Lucia Tozzi, Stefano Portelli e Luca Rossomando.

Espropriazione / accumulazione nelle città italiane

“Il primo saggio si occupa di potenti enti finanziari impegnati nella riqualificazione delle aree dismesse a Milano e mostra le relazioni fra interessi del grande capitale, fondazioni filantropiche e istituzioni al servizio della speculazione.
Il secondo saggio si concentra sulla privatizzazione dell’edilizia convenzionata a Roma, spesso in contraddizione con le norme vigenti.
L’ultimo studio, infine, racconta di un quartiere popolare del centro di Napoli, soffermandosi sulle forme di sussistenza e piccola imprenditoria dagli anni Ottanta a oggi e sulla repentina espansione turistica di questi anni.
Con metodi diversi i tre lavori studiano le modalità di espropriazione o accumulazione delle risorse che interessano gli spazi urbani negli ultimi anni.
Per noi dell’assemblea di Un Altro Piano per Torino la presentazione del libro sarà il primo incontro per affinare pensieri e strumenti utili a contestare il progetto di piano regolatore su cui l’amministrazione della nostra città sta lavorando”.
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2024/02/21/44/

 

GIOVEDÌ 29 FEBBRAIO
ORE 19-23.30 Associazione Clapie, Frazione Cels Moliere 58, Exilles (TO)
PIZZATA BENEFIT PER IL BRENNERO
CON CABARET “I.D.M – CABARET OZIOSO CONTRO IL LAVORO”

Brennero a Exilles

“Il 7 marzo 2016, un corteo contro la costruzione di un muro anti-migranti tra l’Italia e l’Austria al Brennero ha visto centinaia di compagnx battersi, bloccando la frontiera per merci e turisti.
La repressione che ne ha seguito è stata fortissima.
La sentenza d’appello ha distribuito circa 120 anni di carcere ai compagni e alle compagne per quella manifestazione, “Abbattere le frontiere, al Brennero e ovunque”.
Se le condanne fossero confermate in Cassazione il 5 marzo 2024, una trentina di compagni potrebbero finire dietro le sbarre, e molti altri finiranno ai domiciliari. Le spese sono molte e c’è bisogno di sostegno!
DALLA VALSUSA AL BRENNERO CONTRO LE FRONTIERE!
https://gancio.cisti.org/event/pizzata-benefit-per-il-brennero-con-cabaret-idm-cabaret-ozioso-contro-il-lavoro


 

GENNAIO 2024

4 gennaio 2024 – Collettivo di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze
GKN AZIONARIATO POPOLARE OLTRE I 600.000 EURO.
Limite domande di ammissione prorogato fino al 30/6.
Continuiamo verso il milione. Qualcosa di incredibile sta accadendo.

GKN: azionariato popolare

La distribuzione delle azioni ci mostra la forza di una comunità locale, degna e dignificata, unita alla solidarietà internazionale. Ci mostra singole e singoli uniti a una vasta rete associativa. Ci mostra tutto quello che loro temono:
– €26.750 erogazioni liberali con causale per GFF
– €155.000 azioni già acquistate da Soms insorgiamo
Azionisti prenotati 421:
337 persone fisiche e 84 persone giuridiche (Oxfam, Circoli Arci, Fuorimercato ecc ecc).
Azioni prenotate 421.337
– Firenze e provincia €60.600
– resto Toscana €79.000
– resto Italia 180.087
– estero €101.650…”
https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze/posts/pfbid02RXyJ4
PewGxvHxtAgX8C43GUvrL5GfZF1CoRhwPuRwDjNgQzAbfkqcUH48ABG2Nkcl

 

GIOVEDÌ 4 GENNAIO
MORTO A 98 ANNI IL PROFESSOR GASTONE COTTINO, DALL’ETÀ DI 18 ANNI PARTIGIANO GAPPISTA nelle file dei Giovani liberali con il nome di battaglia “Lucio”, partecipando alla liberazione del Palazzo di Città a Torino, poi diventato docente di diritto commerciale all’Università di Torino, comunista, prima nelle file del PCI e poi di PRC.

per Gastone Cottino

4 gennaio 2024 – NOTAV Info:
“CON GASTONE COTTINO SE NE VA UN FRATELLO, UN COMPAGNO, UN MAESTRO.
Questa mattina è tristemente mancato il partigiano Gastone Cottino, lo ricordiamo attraverso le parole di Nicoletta Dosio.
“E’ morto Gastone Cottino, comunista, antifascista, da sempre e per sempre partigiano.
La sua vita l’ha visto coerentemente schierato, senza esitazioni, dalla parte degli oppressi, per una democrazia che fosse autentico potere popolare, contro l’indifferenza che egli giudicava gramscianamente “abulia, parassitismo, vigliaccheria, non vita”.
Di questi principi si sostanziava il suo sostegno ai movimenti di liberazione e, tra questi, al Movimento NO TAV, del quale condivise le ragioni e la pratica in difesa della salute, dell’ambiente, del diritto all’autodeterminazione delle popolazioni.
Il prof. Cottino sostenne sempre, con coraggiosa, concreta solidarietà, quanti subivano la repressione dello stato di polizia, i militanti delle lotte sociali e ambientali contro cui i tribunali applicavano il diritto penale del nemico.
Non dimenticheremo la sua presenza al corteo Torinese del Primo Maggio 2022, a fianco dello spezzone sociale bloccato dalle cariche dei plotoni di agenti in assetto antisommossa: a sbloccare la situazione fu il suo appassionato intervento al megafono in cui rivendicava il diritto a manifestare e denunciava la violenza del potere e la fascistizzazione in atto.
Sui fatti di quel Primo Maggio vogliamo riportiamo qui il testo di una LETTERA APERTA CHE LO VEDE COME PRIMO FIRMATARIO…”
“1° MAGGIO A TORINO: ANCORA VIOLENZE DI POLIZIA.
Dopo due anni il corteo del primo maggio ha di nuovo attraversato le strade di Torino.
E di nuovo è stato segnato da un intervento violento, improprio e gratuito delle forze dell’ordine.
In via Roma, infatti, la parte “non istituzionale” del corteo è stata oggetto di cariche da parte della polizia in assetto di guerra…
Questa modalità di gestione dell’ordine pubblico è, a Torino in modo più accentuato che nel resto del Paese, una costante: si è realizzata negli ultimi anni nei cortei del primo maggio e si è ripetuta anche recentemente in ogni manifestazione di protesta, con particolare accanimento dei confronti di giovanissimi studenti e studentesse.
V’è in ciò un’evidente insofferenza nei confronti del dissenso, della protesta, dell’opposizione radicale, del pensiero diverso e l’intento di escluderli dalla scena politica attraverso la rimozione, la criminalizzazione, la repressione.”
PER DARE L’ULTIMO SALUTO A GASTONE:
– VENERDÌ 5 GENNAIO
ore 14.30 – 18 alla Camera ardente presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, Via Po 17;
– SABATO 6 GENNAIO
ore 9.15 presso il Tempio Crematorio di Torino, Corso Novara 135.
FUNERALE CIVILE
https://www.notav.info/post/con-gastone-cottino-se-ne-va-un-fratello-un-compagno-un-maestro/
VIDEO COTTINO AL 1° MAGGIO 2022:
https://www.lastampa.it/torino/2022/05/01/video/gastone_cottino_ho_
quasi_centanni_ma_mi_ribello_il_primo_maggio_e_di_tutti-3176028/

 

11 gennaio 2024 – Torino Per Gaza:
RICHIEDIAMO UN’AZIONE IMMEDIATA DEL COMUNE DI TORINO PER GAZA
Il nostro gemellaggio con Gaza ci impone una RESPONSABILITA’ MORALE. È tempo che il nostro comune onori l’impegno preso nel 1999.

per Gaza

CHIEDIAMO AL COMUNE DI TORINO:
– di esprimere solidarietà con i civili palestinesi esponendo pubblicamente “CESSATE IL FUOCO SUBITO”;
– di ACQUISTARE medicinali e materiale sanitario necessario e utilizzabile in un territorio devastato e con poca energia elettrica;
– di realizzare un CORRIDORIO SANITARIO tra la Palestina e alcune strutture sanitarie della Città e della Regione, per accogliere malati molto gravi e a rischio di vita con l’intento di cercare di salvare vite umane;
– UN INCONTRO URGENTE CON IL SINDACO, GLI ASSESSORI E I CONSIGLIERI COMUNALI, IN CONCOMITANZA CON IL PRESIDIO DEL 15 GENNAIO”.
Firmate questa petizione:
https://www.change.org/p/richiediamo-un-azione-immediata-del-comune-di-torino-per-gaza

 

LUNEDÌ 15 GENNAIO SI È SVOLTO A TORINO ALLA FABBRICA DELLE E
IL CONVEGNO “UNA DIVERSA IDEA DI ORDINE PUBBLICO”

Ordine pubblico, idea diversa

Sono intervenuti:
– Roberto Lamacchia, presidente Associazione Nazionale Giuristi Democratici;
– Alessandra Algostino, professoressa Diritto Costituzionale Università di Torino;
– Roberto Cornelli, professore Criminologia Università Statale Milano;
– Rossella Selmini, professoressa Criminologia Università di Bologna;
– Livio Pepino, portavoce Coordinamento Antifascista Torino;
– Leopoldo Grosso, presidente onorario Gruppo Abele;
– Giulia Locati, segreteria Piemonte e Valle d’Aosta Magistratura Democratica;
– Gianna Pentenero, assessore polizia locale e politiche sicurezza Torino;
– Carmine Piscopo, professore Progettazione Architettonica Università Federico II Napoli;
– Daniele Tissone, già segretario generale SILP-Sindacato Lavoratori Polizia.
ORGANIZZATORI: l’Associazione Nazionale Giuristi Democratici, il Coordinamento Antifascista Torino, il Gruppo Abele, Magistratura Democratica, Volere la Luna e il Centro Studi Sereno Regis.
VIDEO DIRETTA: https://www.youtube.com/watch?v=L-0sw4DfFUs

 

MERCOLEDÌ 17 GENNAIO A TORINO SI È SVOLTA LA CONFERENZA STAMPA
DI EXTINCTION REBELLION “DISSENSO È DEMOCRAZIA”
in Piazza Palazzo di Città, per fare il punto sul diritto al dissenso in questo paese.

dissenso È democrazia

Alla conferenza sono intervenuti:
Prof. Alessandra Algostino, docente di diritto costituzionale a UniTo,
Livio Pepino, magistrato dal 1970 al 2010, consigliere presso al Corte di Cassazione ed ex componente del Consiglio Superiore della Magistratura,
Avvocati Roberto Capra e Gianluca Vitale,
Roberto Mezzalama, Presidente di Torino Respira.
“Un centinaio di denunce, decine di multe e sedici persone espulse da diverse città d’Italia.
Tra fine 2023 e inizio 2024 sono i provvedimenti notificati a persone che nei mesi scorsi hanno partecipato ad azioni con Extinction Rebellion in Italia. I legali preparano i ricorsi in massa…”
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=POriuZ-dMOI

 

MARTEDI 23 GENNAIO
ALLE ORE 18 presso i locali della Circoscrizione 3, Corso Peschiera 193, Torino
(Ci troveremo un po’ prima alle 17.30 fuori dalla circoscrizione per entrare insieme!)
CONSIGLIO APERTO SUL PROGETTO DELL’AREA EX WESTINGHOUSE-NEBIOLO convocato a seguito della raccolta di trecento firme, organizzata dal comitato EsseNon.

ex Westinghouse EsseNon

“Tale progetto prevede la costruzione di un supermercato Esselunga sul parco Artiglieri da Montagna (tra il palazzo di giustizia e le carceri Le Nuove), di un centro congressi e di una struttura ricettiva nell’ex area industriale Westinghouse-Nebiolo.
Inizialmente il progetto, presentato alla città nel 2006, non includeva nel suo perimetro il parco e prevedeva la costruzione di una biblioteca e di un teatro nell’area industriale.
A causa dei problemi di bilancio cittadino, il Comune di Torino ha poi rinunciato al progetto e ha venduto l’area ex Westinghouse-Nebiolo e il parco Artiglieri da Montagna alla catena di supermercati Esselunga.
Nel novembre del 2021 è nato il comitato Essenon, composto da residenti della zona, studentə e attivistə, per salvare il parco dalla distruzione e mettere in discussione il progetto sull’area ex Westinghouse-Nebiolo nel suo complesso…
Come comitato Essenon abbiamo raccolto 300 firme per ottenere un consiglio circoscrizionale aperto, tra le altre cose, per fare chiarezza in merito al soggetto assegnatario del centro congresso (che ricordiamo essere motivo primario e necessario della svendita dell’area), alle tempistiche di inizio dei lavori, ai costi e procedure di bonifica dell’area inserita nel contesto urbano.”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02rRQHTXGPDNrsbn8TGwU5Rb5dtQMRZXY8uctcLhmpkt
8BEdjieZrPSzW6E5SWGi9Ul&id=100080174836203

 

MARTEDÌ 30 GENNAIO
LA GIUNTA COMUNALE HA DELIBERATO L’AVVIO DI UN PERCORSO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA dell’immobile di Corso Regina Margherita 47, di proprietà della Città di Torino, occupato da 37 anni dal centro sociale Askatasuna.

Aska, progettazione partecipata

La proposta della vice-sindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro e dell’assessore ai Beni Comuni Jacopo Rosatelli ha recepito la proposta di un gruppo di cittadine e cittadini nell’ambito del Regolamento dei beni comuni urbani a Torino.
“AL VIA UN PERCORSO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA PER L’IMMOBILE DI CORSO REGINA 47.
… L’immobile rimarrà in disponibilità della città e verrà gestito in partenariato con i cittadini, attraverso un percorso comune fondato su due condizioni iniziali imprescindibili, ovvero il rilascio da parte delle persone attualmente presenti e le opportune verifiche di sicurezza all’interno della struttura…
https://comunicatistampa.comune.torino.it/2024/01/al-via-un-percorso-di-progettazione-partecipata-per-limmobile-di-corso-regina-47/

 

DICEMBRE 2023

Dicembre 2023 Wemove.eu – Petizione alla Commissione Europea
TASSIAMO I SUPER RICCHI
CHIEDIAMO ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI APPLICARE UNA TASSA EUROPEA SUI GRANDI PATRIMONI, in base all’articolo 115 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFEU).
Questa tassa permetterebbe di definire delle politiche comunitarie progressiste e un’azione coordinata per massimizzarne l’impatto positivo.
PERCHÉ È IMPORTANTE?

Tassiamo i super ricchi

Mentre migliaia di noi si trovano ad affrontare aumenti insostenibili dei costi per i beni di prima necessità e per riscaldare le nostre case, i super-ricchi diventano sempre più ricchi.
Soltanto perché i miliardari non pagano una percentuale equa di tasse.
L’1% più ricco del pianeta possiede quasi metà della ricchezza mondiale, e a malapena pagano le tasse. Sfruttano i paradisi fiscali e utilizzano scappatoie per versare ai governi meno tasse possibili, privando tutti noi di contributi vitali per finanziare gli ospedali, il personale sanitario e gli insegnanti.
Ora abbiamo la possibilità di fermare questa ingiustizia…”
https://action.wemove.eu/act/2023-12-tax-the-rich-petition-IT?akid=s149980..p6DKKl

 

DA SABATO 9 A MARTEDI 12 DICEMBRE

Francia contro cemento Lafarge

SI SONO SUSSEGUITE IN FRANCIA NUMEROSE AZIONI CONTRO L’AZIENDA LAFARGE e contro e le grandi industrie del cemento promosse da Les soulèvements de la terre in occasione del primo anniversario di un’azione contro la Lafarge-Holcim a Marsiglia, quando lo scorso 10 dicembre, 200 persone fecero irruzione nella fabbrica di cemento di Bouc-Bel-Air, uno dei cinquanta siti industriali più inquinanti del Paese, per chiuderla.
Una trentina di persone furono fermate e indagate dalla direzione antiterrorismo in relazione a questa azione…

 

13 dicembre 2023:
RITORNO AL PASSATO DI QUATTRO GIORNI VORTICOSI (E PIÙ DI 40 AZIONI) CONTRO IL CEMENTO
Da Tolosa a Bruxelles, da Corseoul, a Val-de-Reuil, passando per Saint Barthélémy d’Anjou, Saint-Cecile o Héricourt, in gruppi o gruppi, decine o migliaia di persone sono sbarcate in mezzo a centrali elettriche, siti e cave i cui profitti sono legati alla perpetuazione della devastazione ambientale.
A Forez, Strasburgo, Belfort, Teil, Parigi o Anjou, la folla di tutte le età si è radunata davanti alle griglie, bloccata da enormi rocce, costruzioni murali d’argilla o montata su silos.
A Lione, durante il festival delle luci, un “Lafarge + Daesh = cuore” ha illuminato i ponti, tra l’altro!
Sabato la lotta all’A69 è riuscita a mobilitare nuovamente quasi 2000 persone, per entrare nel sito di un futuro impianto di bitume che sarà utilizzato per la realizzazione dell’autostrada e disarmarlo prima di annunciare la nascita di un collettivo contadino contro le centrali a bitume.
Nel frattempo, decine di altre, indossando maschere di animali, hanno razziato la facciata di un sito di Lafarge nel centro di Parigi e l’hanno tenuta impegnata a ballare per uno spuntino di compleanno nel 1° anniversario del disarmo del cimitero di Bouc Bel Air, uno dei 50 siti più inquinanti del paese.
A Ginevra, una grande squadra è andata a Holcim e ha accecato camion e uffici firmando “Bye Bye”.
A Marsiglia una banda organizzata è anche tornata per questo compleanno per fare il bagno nelle cave del sito Bouc Bel Air e denunciare come prende l’acqua.
Altrove, le lotte locali hanno preso il sopravvento di questa campagna d’azione: a Doulon (Nantes) una struttura costruita dalla ZAD di Notre-dame-des-Landes è stata portata da trattori sulle zone umide minacciate dall’artificializzazione.
A Saint-Cecile in Borgogna, un corteo funebre è andato a seppellire un progetto di estensione della carriera.
In Nouvelle-Aquitaine, l’associazione contro l’apertura dei portali in Gironde (LA COP 33) ha ridipinto e chiuso gli ingressi di 4 siti Lafarge”, mentre diversi raduni coordinati hanno portato un “NO” categorico al progetto di “Grand Speed Line” dalle cave e dagli impianti di calcestruzzo che servirebbe alla fornitura del  più grande cantiere del territorio e attualmente minaccia la magnifica Valle del Ciron…”
https://www.facebook.com/soulevementsterre/posts/pfbid0zsjn1cRHvaRa
Sb7xLH64scJ7ySWMv7M8LtVfJitwQESdEZdQ515RPsLPMLzzc4qEl

 

LUNEDÌ 18 DICEMBRE
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE SALVINI È VENUTO A CHIOMONTE PER LA CONSEGNA DEL CANTIERE ALLE DITTE Itinera, Ghella e la francese Spie Batignolles che dovranno iniziare i lavori per la realizzazione della parte italiana di 12 chilometri del tunnel di base fino a Susa per un valore di 1,1 miliardi di euro.

Presidio anti-Salvini Valle Susa

I NO TAV hanno presidiato la zona dai cancelli della centrale di Chiomonte con lo striscione “I MINISTRI PASSANO, I NO TAV RESTANO!” chiedendo al ministro di testare la temperatura all’interno del tunnel, visto che nel luglio scorso non permisero al commissario Calogero Mauceri di entrarvi per ragioni mai chiarite.
TG R del 18-DIC-2023 ore 19.30
https://youtu.be/YWdgoJ18IjQ

 

18 dicembre 2023 NOTAV Info:
SALVINI, I MINISTRI PASSANO, I NO TAV RESTANO
… Inutile dire che l’apparato di sicurezza messo in campo per oggi è stato a dir poco spropositato, una vera e propria militarizzazione del territorio con tanto di posti di blocco all’entrata di Giaglione, elicottero e decine di agenti nel boschi della Clarea.
Nonostante questo i No Tav sono riusciti a raggiungere la tettoia dalla parte dei Mulini, dove sono state sventolate bandiere e fatto dei cori, e contestualmente a Chiomonte è stata fatta una battitura sulle reti del cantiere.
A fronte delle dichiarazioni di Salvini e compagnia cantante che continuano a dire che le grandi opere sono una priorità, noi continuiamo a rispondere che le nostre priorità, quelle del nostro pianeta, sono ben altre e continueremo a trovarci in ogni luogo e in ogni occasione per ribadirlo.
Avanti No Tav!”
https://www.notav.info/senza-categoria/salvini-i-ministri-passano-i-no-tav-restano/

 

18 dicembre 2023 Radio Onda d’Urto:
VALSUSA, PROTESTE CONTRO LA VISITA DI SALVINI AL CANTIERE TAV NONOSTANTE DENUNCE E MILITARIZZAZIONE DELLA ZONA
Circa 20 attivisti e attiviste No Tav sono stati fermati per un paio di ore e poi denunciati dalla polizia durante le manifestazioni di oggi in Valle di Susa contro la presenza del ministro Salvini, giunto in valle per l’ennesima inaugurazione dei lavori del tunnel di base italiano dell’inutile e devastante grande opera ferroviaria Torino Lione…
Notificati sei fogli di via.
La corrispondenza di una militante No Tav, tra i fermati e le fermate di questo pomeriggio, che racconta e fa un bilancio politico delle iniziative messe in campo” Ascolta o scarica
https://www.radiondadurto.org/2023/12/18/valsusa-proteste-contro-la-visita-di-salvini-al-cantiere-tav-nonostante-denunce-e-militarizzazione-della-zona/
https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2023/12/Corrispondenza-dalla-Valsusa.mp3

 

13 dicembre 2023 Mario Cavargna (Consigliere Pro Natura Piemonte):
“LA VISITA DI SALVINI SARÀ UNA FARSA”
… Ma la sua presenza a Chiomonte non ha il significato che le si vuol dare come primo passo verso la realizzazione dell’opera, in quanto, nelle condizioni geologiche evidenziate dallo scavo del tunnel geognostico della Maddalena, fermatosi a 7.020 metri contro i 7.500 previsti, non riuscirà a percorrerlo, pur essendo per i promotori dell’opera il simbolo e la speranza della futura realizzazione.
Da almeno due anni è noto che la metà della galleria, proprio quella che ripercorre il tracciato del tunnel di base, è impraticabile agli esseri umani.
Vi può accedere solo il robot automatico Axel la cui presenza è nota dalle riviste specializzate e i cui dati ambientali che sono stati raccolti sono ignoti o comunque non comunicati dalla Regione e dall’Arpa. L’impossibilità ad entrarvi è stata certificata dal rifiuto opposto al commissario Calogero Mauceri nel luglio scorso, come risulta dal vivace resoconto di testimonianze che è stato pubblicato dalla stampa e che non è mai stato smentito.
È noto pure che la situazione non è mutata dopo sedici mesi, mentre gli operai che lavorano nella zona vicina a quella in cui è vietato l’accesso lavorano in costume da bagno, perché gli impianti di refrigerazione non riescono a rendere la temperatura sopportabile.
Qualcuno ipotizza che il calore sia stato lasciato crescere per non rivelare la ben più pericolosa presenza di radon…
Pro Natura Piemonte, in data 21 aprile 2023, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Torino per chiedere un’indagine in nome del diritto di informazione della popolazione su temi che riguardano la sicurezza e la salute, ma non risulta tuttora un cenno di ricezione.
Il lavoro in corso nella galleria, che ora passa ad un’altra impresa, consisteva nella realizzazione di 23 nicchie di sorpasso e non risulta che l’impresa appaltatrice sia riuscita a portarlo a termine nonostante che, dall’affidamento dei lavori, sia trascorso il doppio dei quindici mesi preventivati…”
https://www.notav.info/post/tav-pro-natura-la-visita-di-salvini-sara-una-farsa/

 

15 dicembre 2023 – Centro Studi Sereno Regis:
CARO MATTEO…
di Roberto Mairone
Solo pochi giorni dopo la 66ima (!!!) riunione della Commissione Intergovernativa sulla nuova linea ferroviaria AV Torino-Lione, che si è svolta ieri, 14 dicembre, presso il grattacielo della Regione Piemonte a Torino alla presenza di Iveta Radičová (Coordinatrice europea del Corridoio Mediterraneo), ecco che la Valle di Susa si prepara a ricevere Matteo Salvini in persona, in qualità di Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Lunedì 18 dicembre, come la stampa mainstream sta martellando da giorni, sarà infatti in visita al cantiere TAV di Chiomonte.
Sarà l’occasione per le ennesime promesse che il vicepresidente del Consiglio non potrà poi mantenere?
In fondo in fondo, sono contento che tu venga in visita al cantiere del TAV a Chiomonte.
E sai perché?
Perché penso che, paradossalmente, la tua visita possa essere una buona occasione di rilancio per le ragioni del movimento No Tav, e per tutti coloro che a vario titolo, e alle prese con le più diverse istanze ambientaliste, ecologiste o di semplice buonsenso, si oppongono da tempo a questo come ad altri inutili sperperi di denaro pubblico, per non dire delle devastanti conseguenze ambientali…
Tu ti prendi gioco, dileggi e insulti continuamente “i no TAV, i No Ponte, i No Flat Tax, i No Brennero, i No Alta Velocità”, insomma fai “di ogni erba un (anti) fascio”, e mentre lo fai occhieggi qua e là alla ricerca del nemico di turno, di quell’avversario che prima crei tu stesso, e poi alimenti e condanni…
Fin dalla tua campagna elettorale, e ogni volta che sei andato a fare sfoggio di te stesso nei cantieri che devastano i territori e drenano le ingentissime risorse che tu e il tuo governo state togliendo a scuola, sanità, cura del territorio, ricerca, eccetera, ti sei sperticato in “profezie scintillanti, in annunci roboanti” che puntualmente non hanno avuto seguito.
Proprio in una tua precedente visita al cantiere TAV di Chiomonte (era il 28 giugno 2021 e c’era ancora il Governo Draghi) avevi promesso, nell’ordine:
il taglio delle tasse…
il blocco e il rimborso dell’IMU per gli immobili occupati o inagibili…
la messa in sicurezza e la salute degli italiani (?)…
e soprattutto, il rilancio del lavoro.
Di tutto ciò nulla è stato fatto, né da te personalmente, né dal governicchio che è venuto dopo Draghi e di cui sei Ministro…”
https://serenoregis.org/2023/12/15/caro-matteo/

 

SABATO 16 DICEMBRE
È STATA SANZIONATA LA SEDE LEGALE DI ASTM, SOCIETÀ CONTROLLATA DAL GRUPPO GAVIO, CHE CONTIENE AL SUO INTERNO ITINERA S.P.A., azienda che quest’estate ha vinto l’appalto da un miliardo di euro per la realizzazione del tunnel di base dell’Alta Velocità Torino-Lione…

La banda del buco nella società sanzionata

“Infatti è stato annunciato che questo lunedì inizieranno i lavori del tunnel di base in Val di Susa.
Stampa, notiziari e organi istituzionali stanno vendendo la giornata di lunedì come se fosse il punto di svolta di questo cantiere, il momento in cui finalmente anche dal lato italiano si entra nel vivo dei lavori del TAV.
La giornata è talmente importante da richiedere la presenza del ministro delle infrastrutture e trasporti Matteo Salvini, che dopo le violente cariche della polizia alla stazione di Porta Nuova, ha annunciato che non si lascia intimorire dai No Tav e che verrà in visita lunedì 18 in Val Susa, per inaugurare l’inizio dei lavori.
Al ministro Matteo Salvini e a queste aziende criminali vogliamo ribadire che siamo noi che non ci lasciamo intimorire da loro…
ITINERA AZIENDA ECOCIDA!
GIÙ LE MANI DALLA VAL SUSA.
IL VOSTRO MILIARDO, LA NOSTRA DEVASTAZIONE.”
https://www.facebook.com/NoTavTorinoeCintura/posts/pfbid0CAnEfxwU3
BQjphZsdV6BEU8m4qd4Fw8q5Dm8ash3kduB4ztHRHVJTxqHZHfSwi1cl

VIDEO: https://www.facebook.com/reel/1073792096957903

 

MARTEDÌ 19 DICEMBRE
A TORINO AL CAMPUS EINAUDI SI È SVOLTO IL CONVEGNO: “MODELLO TORINO. LA DEMOCRAZIA DEI FASCISTI E DEI MANGANELLI”
per rispondere alla violenza poliziesca e alla gestione di un ordine pubblico che sdogana fascismo e reprime ogni forma di dissenso.

Manganelli modello Torino

Hanno partecipato tra gli altri:
– Alessandra Algostino, docente ordinaria di Giurisprudenza presso Unito
– Alessandro Barbero, storico e scrittore
– Bruno Maida, docente di storia contemporanea
– Giorgio Cremaschi, Potere al Popolo
-Assemblea Notav Torino e Cintura
-Associazione Volere la Luna
DIRETTA VIDEO:
https://www.facebook.com/watch/live/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&ref=watch_permalink&v=889732936099580

 

MERCOLEDÌ 27 DICEMBRE
IL TRIBUNALE DI FIRENZE ANNULLA I LICENZIAMENTI DEI 185 LAVORATORI DELLO STABILIMENTO EX GKN DI CAMPI BISENZIO accogliendo il ricorso presentato dalla Fiom per condotta antisindacale applicando la legge antidelocalizzazioni (la 234 del 2021) che prevede per le aziende grandi, sopra i 250 dipendenti di fare una procedura preliminare ai licenziamenti collettivi che e invece è stata totalmente saltata senza incontrare i sindacati, spiegare le problematiche occupazionali che quindi non ha potuto interloquire, e i licenziamenti sono arrivati senza preavviso.

Annullati i licenziamenti GKN

28 dicembre 2023 Collettivo di Fabbrica – Lavoratori Gkn Firenze:
“ANNULLATA PROCEDURA LICENZIAMENTO
… FUORI DALLA MOBILITAZIONE NON C’È SALVEZZA. IL 31 DICEMBRE È ANCORA PIÙ IMPORTANTE. Spingere ora…
2. La sentenza ha solo annullato la procedura di licenziamenti. Senza reindustrializzazione, i licenziamenti ripartiranno. Senza intervento pubblico, non ci sarà reindustrializzazione. Andiamo a prenderci intervento e pubblico e reindustrializzazione con la lotta.
3. Il Governo tifa evidentemente speculazione e licenziamenti. La Regione intervenga con intervento pubblico diretto o indiretto. Noi siamo pronti a metterci la classe dirigente dal basso, operaia e sociale, in grado di dare vita a una fabbrica socialmente integrata.
4. Abbiamo guadagnato tempo. Loro sono già al lavoro per farcelo sprecare. Non facciamoci portare via la vita. Andiamocela a prendere. Non torneremo alla normalità, perché la normalità ha partorito tutto questo. Ci meritiamo una nuova normalità: un polo delle energie rinnovabili e della mobilità leggera al servizio di una vita bella…”
https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze/posts/pfbid02ZhHf8kg
Apyur2ZW5jev1rAasfX6DkLRJ97oZBeWZhKSrTbYNC7vBtK8S5A1n48iil

 

DOMENICA 31 DICEMBRE ALLA GKN È FESTA
Ma alla luce della sentenza la mobilitazione è ancora più importante, perché fuori dalla mobilitazione non c’è salvezza.
Dai 18 comizi e convegni, con delegazioni da tutta Italia e da vari Paesi europei, Francia, Germania:
“5000 persone di picco, 7000 persone di passaggio complessivo, hanno nuovamente abbracciato la fabbrica.
Il tutto con un meteo avverso, l’influenza peggiore degli ultimi 15 anni e in una serata – quella del 31 dicembre – densa di eventi in contemporanea.
Il movimento solidale attorno alla fabbrica non conosce calendario: che ci licenziate a luglio o a capodanno, scegliamo ancora di non cadere.
Si tratta dell’ennesimo evento di questa lotta. Diamo dei numeri di inizio anno…”
VIDEO: https://www.facebook.com/coordinamentogknfirenze/videos/1818843771910016/

 

A FINE DICEMBRE NOTAVTORINO.ORG HA FATTO IL PUNTO SULLO STATO ATTUALE DEI LAVORI PER LA NUOVA LINEA FERROVIARIA TORINO-LIONE SUL TERRITORIO ITALIANO.
Sulle sei aree osservate: Val Clarea, Salbertrand, San Didero, piana tra Susa e Bussoleno, Rosta e Rivalta di Torino, si può valutare che procedono lentamente.
6 gennaio 2024 – Scheda a cura di notavtorino.org:
TAV TORINO-LIONE IL PUNTO SUI LAVORI PRELIMINARI LATO ITALIA A FINE 2023

Lo scavo non è ancora partito

Già per i lavori preliminari continua l’accumulo di consistenti ritardi sui cronoprogrammi…
Lo scavo del tunnel di base non è ancora partito.
Negli ultimi giorni dell’anno le imprese che a settembre si sono aggiudicate l’appalto per 1 miliardo e 99 milioni stanno prendendo possesso del cantiere di Chiomonte da dove dovranno iniziare a scavare sia verso Susa che verso il confine francese.
Ma prima occorre che realizzino in sotterranea diverse notevoli opere accessorie, come previsto nella descrizione dei lotti nell’appalto, opere che discendono dalla “variante 2017” del progetto: le 6 gallerie di servizio, “la c.d. area di sicurezza Clarea”, i cameroni necessari per il montaggio delle TBM (Tunnel Boring Machine, le talpe meccaniche). VEDI
Solo dopo tutto questo potranno affrontare le gatte da pelare del tunnel vero e proprio: temperature non sopportabili dagli esseri umani, rocce carbonatiche porose e poco consistenti, rischi di venute d’acqua incontenibili.
Negli ultimi 3-4 anni i lavori delle precedenti imprese avevano riguardato soprattutto lo scavo delle piazzole laterali dentro la galleria geognostica, operazione che ha richiesto un tempo più che doppio del preventivato.
Quelle stesse ditte hanno anche gestito il progressivo allargamento delle recinzioni di cantiere.
L’ultimo, recentissimo, ampliamento è avvenuto in sospetta sincronia con il provvedimento giudiziario di sequestro del confinante Presidio No Tav dei Mulini…

Cantiere industriale (Salbertrand)
Continua il lavoro di rimozione di cumuli ed interramenti di rifiuti allo scopo di liberare (e bonificare?) l’area su cui erigere il cantiere più grande dell’opera in valle, quello che la variante di progetto 2017 ha deputato a vagliare lo smarino estratto dallo scavo del tunnel di base e a realizzare “i conci” di cemento per rivestirne l’interno…
Cantiere del nuovo autoporto A32 (San Didero)…
Piana Susa – Bussoleno
Ricordiamo che la piana tra Susa e Bussoleno è una delle zone a più pesante impatto del progetto Tav del 2013…
Tratta nazionale italiana…”
http://www.notavtorino.org/documenti-28/punto-lavori-fine-2023.html
https://www.notav.info/post/tav-il-punto-sui-lavori-preliminari/

 

A SEGUITO DELLE CONTINUE SOLLECITAZIONI CHE PRESIDIO EUROPA NO TAV HA FATTO NEI CONFRONTI DEGLI ELETTI AL PARLAMENTO EUROPEO negli ultimi anni (che si possono trovare nell’elenco degli articoli pubblicati dal 2010 nel sito
http://www.presidioeuropa.net/blog/indice/ numerosi deputati europei di diversi partiti hanno preso iniziative per porre in discussione l’utilità e la coerenza con le regole europee del progetto di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

Il Parlamento Europeo si sveglia con Presidio Europa

Un “APPELLO AL PARLAMENTO EUROPEO” del 2 giugno 2023, firmato da VAM – Vivre et Agir en Maurienne e dal Movimento No TAV, non è stato sufficientemente appoggiato e non ha raggiunto l’obiettivo di una audizione degli oppositori al progetto da parte delle Commissioni Trasporti e Ambiente del Parlamento europeo, riunite in sessione congiunta.
Il 6 luglio 2023 la Segreteria della Presidente del PE ha risposto, confermando che l’iter di approvazione del progetto Torino-Lione è stato corretto e che il PE seguirà l’avanzamento del progetto (http://www.presidioeuropa.net/blog/appello-al-parlamento-europeo-giugno-2023/).
A giugno 2023 alcuni deputati nel Parlamento francese hanno richiesto UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA SULLA LIONE-TORINO (http://www.presidioeuropa.net/blog/lione-torino-lanciata-una-commissione-dinchiesta-francia/).
Intanto nel marzo 2023 la Deputata europea Gruppo Verde/EFA al Parlamento europeo Gwendoline Delbos-Corfield ha incontrato la direttrice dell’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA) e il suo staff per discutere del progetto Lione-Torino.
Nel maggio 2023 ha incontrato la Direzione generale della mobilità e dei trasporti della Commissione europea (DG MOVE).
Per confermare e integrare le informazioni ottenute oralmente, Gwendoline DelbosCorfield ha inviato a CINEA e alla DG MOVE due lettere contenenti domande scritte sul progetto della nuova linea ferroviaria tra Lione e Torino.
Sicuramente uno dei motivi che ha spinto la Deputata a prendere questa encomiabile iniziativa è l’incombente votazione per il rinnovo del Parlamento Europeo (6-9 giugno 24) che da tempo attiva le campagne elettorali.
Con i tempi delle istituzioni europee, le risposte sono state inviate a metà gennaio 2024 e presidio EU NOTAV LE HA PUBBLICATO LE DOMANDE E LE RISPOSTE che portano a delle ammissioni ufficiali di osservazioni fatte dai NO TAV che non vengono riportate dai media e che quindi devono essere divulgate il più possibile.
16 GENNAIO 2024 – PresidioEuropaNOTAV:
“RAPPORTO GWENDOLINE DELBOS-CORFIELD SUL PROGETTO DI UNA NUOVA LINEA FERROVIARIA LYON- TURIN
LA COMMISSIONE EUROPEA PRECISA LA SUA POSIZIONE SUL PROGETTO”
Evidenziamo le domande e risposte sui costi dell’opera (16) e sulle ipotesi della tratta francese che a quanto pare non sono ancora definiti e sui finanziamenti europei dal 2007 ad oggi (20 e 21).
Per quanto riguarda i tempi di attuazione della linea, altro punto contradditorio con quanto normalmente propagandato e anche abbastanza oscuro (24):
“DOMANDA 16: QUAL È IL COSTO STIMATO DELLA NUOVA LINEA FERROVIARIA TRA LIONE E TORINO?
La DG MOVE/CINEA possiede una stima attuale dei costi che tenga conto dell’aumento dei costi dei materiali di costruzione e dell’inflazione?
RISPOSTA: Per quanto riguarda le linee di accesso, la DG MOVE è a conoscenza delle seguenti cifre.
L’ultimo costo stimato e certificato per la costruzione della sezione transfrontaliera, compreso il tunnel di base, è di 9,630 miliardi di euro.
In Francia, i costi delle linee di accesso dipenderanno dall’esatto allineamento e dalle caratteristiche tecniche della futura linea ferroviaria basata sulla DUP (Dichiarazione di Utilità Pubblica) esistente. Si possono fornire le seguenti stime.
– scenario “dominante merci”: 4,8 miliardi di euro
– scenario “merci grande sagoma”: 6,7 miliardi di euro
– scenario “misto”: € 5 miliardi
Italia
– Bussoleno-Avigliana ammodernamento della linea storica: € 200 milioni.
– nuova linea Avigliana-Orbassano (compresa la stazione merci nella RRT): € 1,7 miliardi…
DOMANDA 20: QUAL È LO STATO DEI FINANZIAMENTI EUROPEI PER IL PROGETTO?
RISPOSTA: Per quanto riguarda il tunnel di base:
– Tra il 2007-2013: Finanziamenti UE per studi e lavori preparatori sulla sezione internazionale. Costi totali 489 milioni di euro, con un finanziamento finale dell’UE di 235 milioni di euro.
– Nel 2014, prima sovvenzione CEF per la costruzione della sezione internazionale (tunnel di base).
Costo totale stimato del Grant Agreement 1.915 milioni con 813 milioni di contributo CEF.
Per quanto riguarda le linee di accesso, sono in corso i seguenti progetti:
– CEF 1 • 2019-FR-TM-0255-S-Studi per la realizzazione degli accessi francesi al tunnel Lione-Torino
– CEF 2 • 21-IT-TG-PFD-AviO – Accesso al tunnel di base Lione-Torino: Progetti preliminari e definitivi della linea Avigliana-Orbassano
• 22-EU-TG-RE-AVIBUS-TELT-2 – Accesso al tunnel di base Lione-Torino: Potenziamento della linea ferroviaria storica Bussoleno – Avigliana (Convenzione di sovvenzione non ancora firmata).
DOMANDA 21. PUÒ CONFERMARE QUESTI IMPORTI?
Potete confermare che né la Francia né l’Italia hanno risposto ai due bandi per i finanziamenti 2021/2022 e 2022/2023?
La Francia e l’Italia hanno presentato domande per l’attuale bando?
RISPOSTA: Gli accordi di sovvenzione CEF2 relativi alla sezione Lione-Torino sono elencati sopra.
Il prossimo invito a presentare proposte per il trasporto generale CEF sarà aperto a fine settembre 2023…
DOMANDA 24: ALLO STATO ATTUALE DEI FINANZIAMENTI CONCESSI E DISPONIBILI, i lavori per il progetto della nuova linea ferroviaria tra Lione e Torino dovranno attendere almeno fino al 2029, quando saranno disponibili i fondi del prossimo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034?
RISPOSTA: Per quanto riguarda le linee di accesso francesi, la risposta è sì.
La costruzione vera e propria deve essere preceduta da uno studio preparatorio dettagliato, dalla decisione sull’allineamento e sulle caratteristiche tecniche della futura linea, in conformità con il regolamento TEN-T. I lavori inizieranno nella prospettiva del prossimo bilancio pluriennale…”
http://www.presidioeuropa.net/blog/documentazione-rapporto-16-gennaio-2024-lyon-turin/
DOCUMENTO COMPLETO (Traduzione in italiano a cura di PresidioEuropa)
http://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2024/01/Rapporto-Lyon-Turin-Gwendoline-Delbos-Corfield-16-Gennaio-2024.IT_4.pdf

 

31 dicembre 23 – Extinction Rebellion Torino e Extinction Rebellion Italia:
INIZIATIVE DELL’ANNO 2023
Giunge al termine un altro anno estremamente complesso, in cui il mondo per come lo conoscevamo è crollato davanti ai nostri occhi.
Se le montagne si sbriciolano, se i fiumi esondano, se i tetti crollano: non verseremo una sola lacrima.
Quest’anno non piangeremo, ma urleremo sempre più forte.
Stiamoci a fianco, perché finché saremo in
ieme, non avremo paura.
Buon nuovo anno di Ribellione!
Amore e Rabbia”
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=1344664586171096

SONO DISPONIBILI I CALENDARI NO TAV 2024
il cui ricavato verrà devoluto interamente alla cassa di Resistenza. 7 euro il costo.
1) Libreria la Città del sole 4, Via Walter Fontan – Bussoleno (TO)
2) Oste Leo Bar – Via Caduti di tutte le guerre 2 – Susa (TO)
3) Agriservice S.a.s. – 15, Via Montello -Susa (TO)
4) Osteria La Credenza, Via W. Fontan 16 – Bussoleno
5) Taverna Tortuga, ex Cotonificio, Frazione Vernetto 18
6) Presidio No Tav di Venaus
7) presso il Concertino dal Balconcino, cortile di Via Mercanti 3, Torino
(Domenica 17, sabato 23 dicembre e da 7 gennaio per tutte le domeniche
https://www.facebook.com/maksimcristanconlaspada
8) presso Infoshop Senza Pazienza, Via Artisti ang. Via Guastalla, Torino
https://www.facebook.com/senzapaz
oppure contattare il 347 419 55 87 e/o 347 159 68 84
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10228964035472860&set=a.2789131214685

 

DOCUMENTAZIONE NO TAV:
www.notav.info
www.notavtorino.org
http://www.presidioeuropa.net/blog/
https://www.notav-valsangone.eu/
https://www.facebook.com/notav.rivalta
https://www.controsservatoriovalsusa.org/
www.ambientevalsusa.it
http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2
https://www.facebook.com/notavtorino.org/
https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/

ARCHIVI FOTOGRAFICI
LUCA PERINO:
http://lucaxino.altervista.org/

TRACCE NOTAV
(centro di documentazione Emilio Tornior):
www.traccenotav.org

ALTRI AGGIORNAMENTI:
TG Vallesusa: https://tgvallesusa.it/
Facebook Festival Alta Felicità: https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/
Maverick. Opinioni senza marchio: https://sitofsalmoni.wixsite.com/website
Centro di documentazione Invicta Palestina: https://www.invictapalestina.org/
RETE Ambientalista – Movimenti di Lotta per la Salute, l’Ambiente, la Pace e la Nonviolenza
https://www.rete-ambientalista.it/


Commento di un lettore su ilfattoquotidiano.it il 21 marzo 2024.

Suggerimenti


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