Aggiornamenti 31 dicembre 2025
della newslettera di Doriella e Renato
con AGENDA di movimento
e ACTA di movimento,
raccolti per tutto il 2025
nella stessa pagina:
Agenda del fare
Atti dei fatti
conoscete! fate conoscere!
Aggiornamenti 31 dicembre 2025
della newslettera di Doriella e Renato
con AGENDA di movimento
e ACTA di movimento,
raccolti per tutto il 2025
nella stessa pagina:
Agenda del fare
Atti dei fatti
conoscete! fate conoscere!
intro dalla redazione Trancemedia.eu
13 gennaio 2026: stiamo organizzando l’edizione 2026 della Newslettera di Doriella e Renato che, come nel ’24 e nel ’25, sarà pubblicata in una sola “pagina molto lunga” includente (dopo l’intro dalla redazione di Trancemedia.eu), l’Agenda del che fare in aggiornamento continuo, gli Acta – cronache delle iniziative e degli eventi – anch’essi in continuo aggiornamento, e infine i rimandi ‘storici’ ai periodi precedenti. La veste 2026 richiede ancora qualche giorno di lavoro, nel frattempo è disponibile Sotto il Moloch un’edizione provvisoria contenente gli appuntamenti della prima metà di gennaio.
Grazie. Per suggerimenti ecc., inviare email a: info@trancemedia.eu
(clic sopra) Apri in nuova scheda, dall’Archivio Armando Ceste, ROSSO ASKATASUNA – video di Armando Ceste con Beppe Rosso, 1999
…nelle date siCOMUNICATO ANPPIA Torino
Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
Proprio il 18 dicembre, anniversario della strage fascista del 1922, Torino si macchia di una azione vile nei confronti della gioventù torinese. I ragazzi del centro sociale Askatasuna sono stati scacciati da una sede che è stata, si spera possa essere ancora, storia, cultura, fantasia, luogo di crescita e confronto.
L’ANPPIA di Torino non solo si dissocia da questa scelta del Ministero dell’Interno con il consenso dell’Amministrazione torinese, ma ne evidenzia la pericolosa deriva autoritaria.
AVVISO TECNICO dalla redazione – l’ubiquo tasto SUGGERIMENTI
rimane inattivo, senza eccezioni, in ogni pagina di Trancemedia.eu – Stiamo migliorando (lentamente) gli strumenti di interazione con i Lettori e rinnovando l’infrastruttura informatica. Per ora il tasto Suggerimenti sembra a volte funzionare, ma non acquisisce mai né dati né suggerimenti. A questa funzione stiamo dedicando parecchio lavoro, perché acquisterà importanza crescente – e il risultato sarà ben diverso da una banale rubrica di “commenti”. Chi vuole suggerire si faccia coraggio e spedisca email a: info@trancemedia.eu
Nei video di Trancemedia.eu – filmati 2025
e ora inizia l’aggiornamento DeR del 31 dicembre 2025… BUONA LETTURA!
Capodanno NO TAV a San Giuliano di Susa
Capodanno Parade: “Aska è la mia città!”
Auguri rivoluzionari 2026
I calendari No TAV 2026
Raccolta solidale per spese legali maxi-processo No TAV
Sostegno alla lotta dei No TAV francesi

Trancemedia.eu pubblica qui https://trancemedia.eu/piano-regolatore-per-torino-assessore-mazzoleni-il-mercante-torino-la-merce/ e sul suo canale youtube due trailer per il reportage ora in produzione:
INDAGINE SUL NUOVO PIANO REGOLATORE DI TORINO
“IL PIANO VA VELOCE? TORINO FA SENTIRE
LA SUA VOCE”
VIDEO 1 DI 2: https://www.youtube.com/watch?v=QTKdTiv-aP8
VIDEO 2 DI 2: https://www.youtube.com/watch?v=lr6QQSC2lbs
SONO DISPONIBILI I CALENDARI NO TAV 2026
il cui ricavato verrà devoluto interamente alla Cassa di Resistenza. Costo 10 euro.
AL MOMENTO sono fisicamente disponibili:
1) Libreria LA CITTÀ DEL SOLE, Via Walter Fontan 4, Bussoleno
2) Oste Leo Bar, Via Caduti di tutte le guerre 2, Susa
3) Agriservice s.a.s., Via Montello 15, Susa
4) Osteria La Credenza, Via W. Fontan 16, Bussoleno
5) Taverna Tortuga – ex Cotonificio, Frazione Vernetto 18, Chianocco
6) Presidio No Tav di Venaus
oppure contattare il 351 728 16 698 e/o 347 159 68 84
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1169775025349624&set=gm.693106590303343
IL MOVIMENTO NO TAV HA LANCIATO UNA GRANDE CAMPAGNA DI RACCOLTA SOLIDALE PER LE SPESE LEGALI DEL MAXI PROCESSO NO TAV
– IBAN IT86Y0501801000000020000622
– C/C intestato a: Giorgio Vair, Marina Clerico e Loredana Bellone
– Causale versamento: Spese legali maxiprocesso NO TAV
“Nel 2011 la popolazione valsusina fu in grado di costruire una mobilitazione territoriale e nazionale contro l’apertura del cantiere dell’alta velocità a Chiomonte.
In quei mesi nacque la Libera Repubblica della Maddalena, luogo di incontro e confronto tra le persone, luogo di lotta e resistenza.
Il 27 giugno e il 3 luglio dello stesso anno, migliaia di persone si opposero con determinazione allo sgombero e alla presa di possesso di quei terreni.
L’operazione politica e legale che ne scaturì fu senza precedenti: procura e questura torinese diedero il via ad una dura operazione a carico del Movimento No Tav che portò decine e decine di arresti e misure preventive.
Successivamente prese il via il processo a carico di 53 No Tav della durata di 8 anni tra tutti i gradi di giudizio e a cui seguirono, nonostante la sostanziale caduta dell’intero impianto accusatorio con il quale era partito, pene definitive sproporzionate nonché richieste per centinaia di migliaia di euro tra spese legali, processuali e risarcimenti…
La missione portata avanti dalla controparte, in queste ultime settimane, sta nuovamente prendendo il via: gli e le imputate di quello che fu nominato “maxi processo”, sono chiamat* a farsi carico delle ingenti richieste pecuniarie sancite in sede processuale.
Da anni, per le strade e i sentieri della Valsusa, viene ripetuto e urlato a squarciagola quello che crediamo non essere un semplice slogan: SI PARTE E SI TORNA INSIEME.
È dunque giunto il momento per tutt* noi di dimostrare la nostra solidarietà e vicinanza a chi, in quelle storiche giornate, scelse la parte giusta dalla quale stare.
La parte di chi lotta per la propria terra e per un futuro libero dallo sfruttamento dei territori”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0UY2cW15JSUmVxqknfGB
edHbPfnMJ2NRYtRRkNRQmp3gq8zSaKcQcQEZRMM4xLayVl
SOSTEGNO ALLA LOTTA DEI NO TAV FRANCESI
Come sappiamo dall’agosto 2022, la lotta contro il progetto Lione-Torino si è intensificata in Francia, questo ci aiuta nella lotta NO TAV e abbiamo visto anche molti francesi partecipare alle nostre ultime manifestazioni.
Nell’agosto del 2022 Philippe Delhomme insieme ad altri ha bloccato alcuni camion della TELT che passavano nel suo paese Villarodin in Savoia e per questo è stato processato nel febbraio 2025 ed è stato assolto.
A ottobre 2024 ancora Philippe in un presidio davanti alla prefettura di Saint-Jean-de-Maurienne ha chiesto il sabotaggio dei cantieri della Torino-Lione citando anche il direttore tecnico della TELT, Xavier Darmendrail e per questo nell’aprile del 25 è stato processato e ancora una volta è stato assolto! Ma la Procura farà ricorso.
Anche se assolti, le spese legali, gli onorari degli avvocati e le multe agli attivisti e agli oppositori sono comunque pesanti.
Gli oppositori francesi della Lione-Torino chiedono a tutti di sostenere la loro lotta versando un contributo al loro
FONDO DI SOSTEGNO intestato a:
Territoir action durable Chez Mr Trolez
IBAN: FR7642559100000802807041214
con la causale: Soutien aux opposants au Lyon-Turin
Leggi (in francese):
“PERCHÉ OPPORSI ALLA TORINO-LIONE?”
https://opencollective.com/xr-chambery/projects/caisse_de_sou_lyon_turin#category-ABOUT
LUNEDÌ 1° DICEMBRE
ORE 21 incontro in video
“ORGANIZZAZIONE ASSEMBLEA CITTADINA DELL’11 DICEMBRE SUL PIANO REGOLATORE”
https://apto.noblogs.org/post/2025/11/24/lunedi-1-dicembre-ore-2100-incontro-in-video-per-organizzazione-assemblea-cittadina/
MARTEDÌ 2 DICEMBRE
Davanti all’Oval Lingotto, in Via Matté Trucco 70, Torino
GIORNATA DI BLOCCO DELL’AEROSPACE
AND DEFENCE MEETINGS
Contro la guerra e chi la arma
“… Dal 2 al 4 dicembre sbarcano a Torino le principali industrie del settore a livello mondiale, in prima fila le piemontesi Leonardo, Avio Aero, Collins Aerospace, Thales Alenia Space, ALTEC.
Un evento a porte chiuse, riservato agli addetti ai lavori: governi, eserciti, agenzie di contractor.
Mentre l’Europa – e il mondo – fanno una precipitosa corsa al riarmo, è sempre più necessario mettersi di mezzo, inceppare gli ingranaggi, lottare contro l’industria bellica e il militarismo…
C’è un importante dispiegamento di militari ai confini tra i paesi NATO e la Russia: l’Italia è in prima fila in Estonia, in Romania, nel Mar Nero.
Il rischio di un coinvolgimento diretto del nostro paese è ogni giorno più concreto.
La spesa militare, già in crescita esponenziale da oltre un decennio, avrà un’impennata nei prossimi tre anni arrivando a 61 miliardi di euro…
Le guerre oggi come ieri, si combattono in nome di una nazione, di un popolo, di un dio.
Noi, antimilitaristi e senza patria, sappiamo bene che non ci sono guerre giuste o sante.
Solo un’umanità internazionale potrà gettare le fondamenta di quel mondo di libere ed uguali che può porre fine alle guerre.
Oggi ci vorrebbero tutti arruolati.
Noi disertiamo.
Noi non ci arruoliamo a fianco di questo o quello stato imperialista…
Non ci sono nazionalismi buoni…
Facciamo nostro l’insegnamento del “disfattismo rivoluzionario”: siamo solidali con chi si batte contro il proprio governo, perché noi lottiamo contro il nostro…
CACCIAMO I MERCANTI DI MORTE DA TORINO!”
Assemblea Antimilitarista
assembleantimilitarista@gmail.com
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02MgzzNqHkiUV
s8CapA4VvubKQUCCRApMmntJBVckDtABK5r6LPyKdGDwc1cPJhienl
MARTEDÌ 2 DICEMBRE
ORE 20.30 Polivalente di Bussoleno
ASSEMBLEA POPOLARE NO TAV
VERSO LA MARCIA DELL’8 DICEMBRE
“Oggi, come allora, sentiamo forte la necessità di celebrare quelle due giornate fondamentali per la nostra storia, tornando insieme per le strade e i sentieri della valle.
Ricordare quei giorni, per noi, significa riaffermare che la lotta No Tav è una battaglia di tutti e per tutti, una battaglia per il futuro della valle.
Non accettiamo supinamente ciò che è stato fatto alla nostra terra e alla nostra gente.
E non lo faremo mai: d’altronde, se neanche un metro di Tav è stato ancora costruito, è grazie alla tenacia del popolo No Tav.”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0tZcW2nToE1i8ARf17gy
vP2CsyVwsn1Vroi2b4fNhWmtQ7B8KSmVckmkB7Hvu49nl
MARTEDÌ 2 DICEMBRE I GIOVANI NO TAV OCCUPANO CASA ZUCCOTTI, A SAN GIULIANO DI SUSA che quindi, dopo essere stata espropriata da Telt, “TORNA A NUOVA VITA!”
2 dicembre 2025 NOTAV Info:
“A SAN GIULIANO NASCE UN NUOVO PRESIDIO PERMANENTE!!!
… Negli ultimi giorni abbiamo visto la rabbia e la disperazione di chi ha perso la propria abitazione, ma abbiamo visto anche la forza collettiva di chi non è disposto a farsi spazzare via.
Da qui nasce la scelta di costruire insieme un presidio permanente alle case di San Giuliano: un luogo vivo, aperto, attraversabile, in cui difendere le case e vegliare sulla nostra terra, ma anche rafforzare legami, informare e organizzare resistenza.
Il presidio non è solo una risposta all’emergenza: è un modo per riprenderci spazio e dignità.
È dire con chiarezza che qui nessuno sarà lasciato solo, che non accetteremo l’ennesima violenza su un territorio che da decenni porta sulle spalle il peso di decisioni imposte.
È il gesto concreto di una comunità che si rialza e si difende insieme.
Invitiamo tutti e tutte a passare, portare presenza, idee, cibo caldo, musica, parole.
A far vivere questo luogo ogni giorno, perché un territorio che resiste insieme è più forte di qualsiasi grande opera imposta.
Dove abbattono case, noi costruiamo resistenza!
https://www.notav.info/post/a-san-giuliano-nasce-un-nuovo-presidio-permanente/
PROGRAMMA INIZIATIVE AL PRESIDIO FINO A DOMENICA 7 DICEMBRE
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1328472122629277&set=pcb.1328473885962434
GIOVEDÌ 4 DICEMBRE SI È TENUTA LA COMMISSIONE URBANISTICA CON L’ASSESSORE MAZZOLENI PER PRESENTARE LE OSSERVAZIONI sulla proposta tecnica di revisione del PIANO REGOLATORE, promossa dalla giunta Appendino nel 2017.
8 dicembre 2025 Comunicato dell’Assemblea “Un Altro Piano per Torino”:
“OSSERVAZIONI AL PIANO REGOLATORE IN COMMISSIONE URBANISTICA: DUE ORE DOPO CINQUE ANNI
Osservazioni che erano state dimenticate, nonostante l’assessore avesse ripreso nel 2023 proprio quella proposta, ormai datata, per avviare l’ultima fase della progettazione del nuovo piano regolatore e che “Un altro piano per Torino” e altri presentatori di quelle osservazioni avevano ripetutamente chiesto che ricevessero invece risposta esplicita, essendo state un momento di partecipazione ben più consistente degli incontri di “Voci di quartiere” realizzati da assessore e Urban Lab…
Due ore in cui l’assessore Mazzoleni ha anche dato un’idea di come sarà cambiato il vecchio piano: trasformando l’ospedale pubblico Maria Adelaide in studentato privato o destinando 60.000 mq circa del parco pubblico della Pellerina a ospedale privato, liberalizzando i permessi di costruire e gli usi temporanei, consentendo che il verde naturale sia sostituito dal verde su soletta di cemento, accorpando gli standard urbanistici in una sola categoria discrezionale, consentendo lo smembramento di parti della città tra singole proprietà private tramite le Figure di Ricomposizione Urbana (FRU), prevedendo la monetizzazione dei servizi pubblici…
Chi vuole sentir parlare di cosa invece accadrà con l’approvazione del prossimo Piano regolatore può partecipare alla ASSEMBLEA CITTADINA SUL NUOVO PIANO REGOLATORE DI TORINO
GIOVEDÌ 11 DICEMBRE
ORE 18 presso il CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino.
Interverrà in collegamento video l’architetto Paolo Berdini, urbanista.”
https://apto.noblogs.org/post/2025/12/09/osservazioni-al-piano-regolatore-in-commissione-urbanistica-due-ore-dopo-cinque-anni/
GIOVEDÌ 4 DICEMBRE
ORE 19 Spazio popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA NON UNA DI MENO
Dopo un potentissimo 25 novembre contro guerra, genocidio e violenza patriarcale, Assemblea plenaria!
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1277657237723266/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 4 DICEMBRE
ORE 20.45 Volere La Luna, Via Trivero 16, Torino
“QUESTO LIBRO È ILLEGALE”
Presentazione del libro a cura di Osservatorio Repressione e Volere la Luna
Sono intervenuti:
• Tomaso Montanari, storico dell’arte, rettore dell’Università per stranieri di Siena, co-fondatore di Volere la Luna
• Gianluca Vitale, Avvocato, co-presidente del Legal Team Italia
• Extinction Rebellion
“Un glossario di parole proibite, che raccontano pratiche, concetti e strumenti sempre più spesso messi sotto attacco in nome della “sicurezza”.
Un libro per resistere alla repressione, alla criminalizzazione del dissenso che assoggetta i diritti alla paura.
Da voci esperte del diritto, dell’attivismo e dell’impegno civile, una guida per comprendere lo smantellamento della democrazia sociale, la violenza del potere, la militarizzazione della società e le forme di reazione possibili”.
https://www.instagram.com/p/DRw1etcgIpX/?img_index=1&igsh=OGR2Z2NodThxbHh6

VENERDÌ 5 DICEMBRE
ORE 18 Comune di Torino, Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO: “MOHAMED SHAHIN LIBERO SUBITO”
SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALISTA E LOTTA DI CLASSE CONTRO DEPORTAZIONI, RAZZISMO DI]] STATO E DECRETI-“SICUREZZA”
“Continua la campagna per la liberazione di Mohamed Shahin: compagno attivista per la Palestina libera e imam della moschea di via Saluzzo, deportato da Torino alla prigione Cpr di Caltanissetta (per colpire il movimento internazionale di protesta contro genocidio e guerre, anche in preparazione dell’approvazione parlamentare del ddl Gasparri che prova a equiparare antisionismo con antisemitismo).
Una campagna internazionalista che dall’Italia è già arrivata oltreconfine legandosi sia con la lotta contro la repressione di tutte le lotte e in particolare le deportazioni che dagli Usa ai paesi Europei (inclusa l’Italia) attaccano i proletari immigrati soprattutto arabi e musulmani, sia con la protesta contro le leggi liberticide dell’economia di guerra che attaccano chi si oppone al nazionalismo specialmente quello sionista e collaborazionista del colonialismo imperialista…
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02oamaD1MV2XXhUQ
kYU43qyaSsv8wuWNbAUm3wCw2iLUR7JpmtDs1mudfKitp9wbqFl
VENERDI 5 DICEMBRE IN 90 CITTÀ TEDESCHE SI SONO SVOLTE MANIFESTAZIONI CONTRO LA REINTRODUZIONE DELLA LEVA DI MASSA, prima volontaria per poi divenire obbligatoria.
6 dicembre 2025 Pungolo rosso:
“GERMANIA: DECINE DI MIGLIAIA DI GIOVANI IN PIAZZA CONTRO LA LEVA OBBLIGATORIA E LA GUERRA
… Tra gli striscioni e i cartelli si potevano leggere gli slogan “NÉ UNA PERSONA NÉ UN CENTESIMO PER LA BUNDESWEHR”, “VIVA L’ISTRUZIONE, ABBASSO LE ARMI”, “NON VOGLIAMO DIVENTARE CARNE DA CANNONE”, “GUERRA ALLA GUERRA” e “NO AL SERVIZIO MILITARE PER LA VOSTRA GUERRA”…
Ora che la controffensiva russa in Ucraina è stata utilizzata dagli americani per seppellire la Ostpolitik commerciale che garantiva alla Germania e al resto d’Europa le materie prime russe a buon mercato, e una quota del mercato russo, la Germania si prepara per la nuova-vecchia versione della Ostpolitik, il ritorno al Drang nach Osten, alla spinta verso Est con le armi, di hitleriana memoria…
La guerra con la Russia è la motivazione ufficiale del riarmo europeo – ovviamente per “difendersi” dalla minaccia dell’Orso russo.
Dopo il piano aggiuntivo di ben 100 miliardi di Euro per il riarmo varato nel 2022, il governo tedesco ha approvato un bilancio 2026 che aumenta le spese per armamenti di quasi il 50%, a 48 miliardi, di cui oltre metà provengono da un fondo speciale fuori del bilancio della Difesa, con la spesa militare totale (comprese le infrastrutture) a 108 miliardi, di gran lunga la maggiore in Europa. Questa già enorme spesa dovrebbe raddoppiare a 215 miliardi nel 2029, all’interno di un piano pluriennale da ben un trilione (mille miliardi) di Euro, di cui metà per il potenziamento delle infrastrutture (ferrovie, strade, ponti, porti ecc.) a fini militari.
La nuova legge approvata dal Bundestag prevede per il 2026 l’obbligo per i diciottenni maschi di rispondere a un questionario sulla disponibilità a sottoporsi a visita medica e ad effettuare il servizio militare.
Dal 2027 la visita medica per l’idoneità militare sarà obbligatoria, e potrà essere seguita da una proposta di servizio militare che potrà durare da 6 a 24 mesi, e che il giovane potrà accettare o rifiutare, come una qualsiasi offerta di lavoro.
L’obiettivo è di espandere il numero di militari dagli attuali 184mila fino a 270mila, più 200mila riservisti…
La Bundeswehr, l’esercito tedesco, sta pubblicizzando il proprio potenziamento utilizzando l’ideologia della pace, con manifesti affissi nei centri urbani con lo slogan: “SIAMO IL MOVIMENTO PER LA PACE PIÙ FORTE DELLA GERMANIA”!…
La graduale reintroduzione della leva militare fa parte di fatto del piano RearmEU, e sta entrando nei piani di tutti i governi europei, compreso quello italiano…
Un movimento antimilitarista che da nazionale dovrebbe divenire europeo e internazionale, per caratterizzarsi non come semplice rifiuto individuale della leva (da un sondaggio Gallup del 2024 in Italia il 78% degli intervistati si diceva non disposto a combattere in guerra, solo il 14% si dichiarava disposto)…”
(IN FONDO ALL’ARTICOLO, UNA TABELLA SULLA DISPONIBILITÀ DEI CITTADINI AD ANDARE IN GUERRA NEI PRINCIPALI PAESI DEL MONDO)
https://pungolorosso.com/2025/12/06/germania-decine-di-migliaia-di-giovani-in-piazza-contro-la-leva-obbligatoria-e-la-guerra/?fbclid=IwY2xjawOpC11leHRuA2FlbQIxMABicmlkETFlQ05UMVJqTWE4d1pYUH
E0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHo7vcLY1gNm2Ujja
p5csZI9bbHEP_iLi8pbevoLufPjmDo_cCQah2TpHEiqP_aem_7XmXvreeUvZLo
ZLaSvZ8iw
DA VENERDÌ 5 A LUNEDÌ 8 DICEMBRE MOSTRA FOTOGRAFICA SUL 2005 NO TAV ED ESPOSIZIONE TEMATICA DELL’ARTISTA PIERO GILARDI, MANCATO NEL 2023.
30 novembre 2025 NOTAV Info:
“AL CASTELLO DELLA CONTESSA ADELAIDE (SUSA) LA MOSTRA DELL’AUTUNNO CALDO NO TAV 2005 (dalle ore 14.30 alle ore 18)
… Nella suggestiva location segusina, zigzagando tra le sculture in gommapiuma realizzate per i momenti più significativi della lotta e per sbeffeggiare i personaggi in prima linea nella realizzazione della mala-grande opera, a partire dal 31 ottobre, si può ripercorrere il 2005 attraverso decine di fotografie tratte dall’archivio di Mario Cavargna e i giornali Luna Nuova e la Valsusa.
Impossibile non soffermarsi a riconoscere volti familiari di chi ancora possiamo vedere battersi con passione e chi invece ci ha lasciati, momenti condivisi ed epici di quelle giornate, dalla battaglia del Seghino ai blocchi di autostrade e stazioni, dalla cacciata della polizia da Venaus alle manifestazioni oceaniche.
Ma oltre all’autunno caldo del 2005, l’intera storia del Movimento No Tav è stata riprodotta in un’installazione interattiva, in cui gli avventori possono aggiungere i propri ricordi, momenti salienti e istanti scolpiti nel cuore e nella memoria…”
https://www.notav.info/post/al-castello-della-contessa-adelaide-susa-la-mostra-dellautunno-caldo-no-tav-2005/
DA SABATO 6 A LUNEDÌ 8 DICEMBRE LA PREFETTURA DI TORINO HA VIETATO LE FERMATE DEI TRENI NELLA STAZIONE DI SALBERTRAND senza peraltro prevedere servizi sostitutivi.
La motivazione addotta è stata la possibile presenza di proteste No Tav.
7 dicembre 2025 Comunicato Movimento No Tav
“A PROPOSITO DELLA CHIUSURA DELLA FERMATA DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI SALBERTRAND
… Trenitalia, rispondendo a Valsusaoggi, ha comunicato che la stazione resterà chiusa fino a lunedì. Un dettaglio non irrilevante: proprio oggi, domenica 7, in paese sono previsti i mercatini di Natale, uno dei pochissimi eventi capaci di ridare un po’ di vita a un abitato ormai quasi del tutto svuotato.
Il “previdente” prefetto ha deciso di chiudere la stazione per motivi di ordine pubblico legati alla marcia popolare dell’8 dicembre.
Il lettore ingenuo potrebbe chiedersi perché, per una manifestazione che si svolge da Venaus a Susa – la cui stazione, guarda caso, resterà tranquillamente aperta – si sia scelto di chiudere proprio una stazione che dista cinque ore a piedi dal percorso…
Negli scorsi giorni un’inchiesta ha portato alla chiusura di una ditta di smaltimento rifiuti che operava proprio nell’area del cantiere di Salbertrand, con conseguente sequestro di 65.000 metri quadri di terreno usati in modo illecito.
Eppure, nell’area di Salbertrand, l’avvio dei lavori per la celebre “fabbrica dei conci” – che dovrebbe occuparsi dello smaltimento dei rifiuti pericolosi del cantiere – non è stato fermato.
Questo nonostante la battaglia legale del sindaco e una lunga indagine, risalente a più di dieci anni fa, sull’inquinamento dell’area ex industriale…
È assai evidente l’idiozia di un simile provvedimento volto solamente a screditare il Movimento No Tav. L’annuale manifestazione dell’8 dicembre avvenuta tra Venaus e San Giuliano è stata regolarmente autorizzata. Quindi cosa c’entra Salbertrand?…”
https://www.notav.info/post/a-proposito-della-chiusura-della-fermata-della-stazione-ferroviaria-di-salbertrand/
SABATO 6 DICEMBRE
“LA SITUAZIONE DI MOHAMED SHAHIN È COME LA RACCONTA IL MINISTRO PIANTEDOSI?”
FACCIAMO CHIAREZZA: Ne parliamo con l’avvocato Gianluca Vitale
VIDEO:
https://www.instagram.com/reel/DR7YjADDDwN/?igsh=MWl4YnppcG9iNjUzNA%3D%3D
SABATO 6 DICEMBRE
ORE 10.30 davanti all’ispettorato Nazionale del Lavoro, Via Arcivescovado 9, Torino
PRESIDIO: “CONTRO MORTI SUL LAVORO, PRECARIETÀ, SISTEMA DEGLI APPALTI. A 18 ANNI DALLA STRAGE OPERAIA NELLA FABBRICA THYSSEN”
“Contro le morti sul lavoro, contro la precarietà che uccide, contro gli appalti che fanno profitti sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici!
Nel 2024 sono stati denunciati 518.497 infortuni sul lavoro in Italia, 22 ogni 1.000 occupati, con 1.191 esiti mortali.
Negli ultimi dieci anni gli occupati sono aumentati del 9,2% e gli infortuni diminuiti del 10,7%, ma quelli mortali sono in lieve aumento (+0,8%).
Nel primo semestre 2025, gli infortuni mortali sono aumentati del 7,1%, arrivando a 495 casi.
Le malattie professionali sono state 88.384 nel 2024, un dato in crescita del 54,1% nell’ultimo decennio.
Il genere è un fattore di rischio primario, con il 92,0% dei morti sul lavoro di sesso maschile.
I lavoratori stranieri e i giovani sono più esposti: gli stranieri, che sono il 10,5% degli occupati, hanno subito il 23,0% di tutti gli infortuni; i giovani 15-24enni, il 4,8% degli occupati, hanno registrato il 12,0% degli infortuni…”
Cub – Usb – SI Cobas – Le radici del sindacato alternativa Cgil – Medicina Democratica – Lavoro e Salute – Sinistra Anticapitalista – Partito Comunista dei Lavoratori – Partito Rifondazione Comunista – Partito Comunista Italiano – Potere al Popolo
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0KzJFrJozQBV4rZme
MfJGKLrEdzs28dLY7M3kCPXSX8GjJuLoy4FvRm5jUFR3wduHl
SABATO 6 DICEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
197a Presenza di Pace
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/1315033403954892?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
search%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22
surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 6 DICEMBRE
ORE 19 Presidio NO TAV s.s. 25, Località Baraccone, San Didero
APERICENA CONDIVISO E PASSEGGIATA INTORNO AL CANTIERE
Avere vent’anni è avere sogni grandi
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid031uDmePYtjvDppLY6f5o
Mu9HjJKQPFbTxAB5SZqzicyyLFHASigUG2aPHiy247xdZl
DOMENICA 7 DICEMBRE
ORE 17.30 Campo sportivo di Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini
MERENDA SINOIRA E INIZIATIVA DI LOTTA
Avere vent’anni è avere sogni grandi
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid031uDmePYtjvDppLY6f5o
Mu9HjJKQPFbTxAB5SZqzicyyLFHASigUG2aPHiy247xdZl
LUNEDÌ 8 DICEMBRE SI È SVOLTA LA MARCIA POPOLARE NO TAV DA VENAUS A SAN GIULIANO DI SUSA in una bella giornata di sole, dopo una polentata al Polivalente “8 dicembre”, per ricordare il ventennale della riconquista di Venaus da parte dei valligiani che erano stati violentemente cacciati dalla polizia nella notte del 6 dicembre nel presidio di tende costituito per opporsi ai cantieri
8 dicembre 2025 Rainews:
“VENT’ANNI DALL’OCCUPAZIONE NO TAV DI VENAUS. IL RICORDO DELL’8 DICEMBRE 2005
Giornata clou di un autunno caldo contro l’alta velocità.
Il movimento contro la Torino-Lione tornò a occupare il presidio sgomberato tre giorni prima dalla polizia. Da allora le proteste non si sono più fermate.
di Jacopo Ricca, montaggio di Giulia Parenti
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2025/12/ventanni-dalloccupazione-no-tav-di-venaus-il-ricordo-dell8-dicembre-2005-50fa4fbe-493a-4ccb-addc-59d987f4113c.html?nxtep
TGR dell’08-DIC-2025 ore 19.30
Con intervista a Gino Gallino, Marisa Meyer e Nicoletta Dosio del Movimento NO TAV e Pacifico Banchieri, Presidente dell’Unione montana, la rievocazione del 8 dicembre 2005 e la canzone “Sarà dura” di Beppe Fiale.
https://youtu.be/YmWOhAn3YNY
8 dicembre 2025 VIDEO Luna Nuova:
“NO TAV, IN MIGLIAIA IN CORTEO DA VENAUS VERSO IL NUOVO PRESIDIO DI SAN GIULIANO, tra cui tantissimi giovani. Il serpentone colorato a cui hanno partecipato anche 16 sindaci in fascia tricolore con i presidenti delle Unioni montane di bassa e alta valle, Pacifico Banchieri e Mauro Carena…”
https://www.facebook.com/reel/787470917661711
8 dicembre 2025 La Stampa VIDEO:
“IN VALSUSA LA MARCIA DEI VENT’ANNI NO TAV: “LA RESISTENZA CONTINUA”
di Alberto Giachino (Reporters)
Circa tremila persone sono partite da Venaus, nel Torinese, per la tradizionale marcia No Tav dell’8 dicembre, ricorrenza dei vent’anni dallo sgombero del presidio contro la Torino-Lione, avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2005, sempre a Venaus, e della successiva riconquista del presidio dopo un corteo. La manifestazione è stata aperta da uno striscione con la scritta “AVERE 20 ANNI È AVERE SOGNI GRANDI. VENT’ANNI DI LOTTE, AMORE E RESISTENZA”…
https://www.lastampa.it/torino/2025/12/08/video/in_valsusa_la_marcia
_dei_ventanni_no_tav_la_resistenza_continua-15427748/
8 dicembre 2025 QUALCHE FOTO di Diego Fulcheri:
“MANIFESTAZIONE POPOLARE MARCIA VENAUS-SAN GIULIANO
https://photos.app.goo.gl/tD3aGRYqfsiR2FTVA
8 dicembre 2025 Luna Nuova:
“TUTTI I VOLTI DELL’8 DICEMBRE NO TAV, 20 ANNI DOPO
5mila in corteo da Venaus a San Giuliano, tanti storici attivisti e molti giovani pronti a raccogliere il testimone.
https://www.lunanuova.it/fotogallery/2025/12/08/gallery/tutti-i-volti-dell-8-dicembre-no-tav-20-anni-dopo-518645/
8 dicembre 2025 NOTAV Info:
“IN MIGLIAIA IN MARCIA A VENT’ANNI DALLA RIPRESA DI VENAUS
Ieri la Val Susa è tornata a riempire le st rade con la marcia popolare No Tav da Venaus a San Giuliano, una giornata intensa che segna l’8 dicembre del ventennale del 2005 e chiude idealmente il percorso di iniziative che in queste settimane hanno riportato al centro memoria, territorio e lotta.
Come allora, la valle ha mostrato che la sua forza sta nel camminare insieme, generazione dopo generazione…
Tantissime le giovani generazioni presenti, a riprova che il futuro sta nelle mani di chi oggi rischia di vedere la propria vita devoluta al riarmo e alla guerra e che vuole contrapporsi a questo; presenti le amministrazioni locali, a fianco dei comitati che da tutta la Valle hanno marciato ancora una volta insieme; i volti storici del Movimento No Tav hanno ricordato quelle giornate del 2005 con la consapevolezza che la resistenza di un popolo si fa in sintonia al territorio che si abita e si vuole difendere; una importante presa di parola è stata fatta per tessere un collegamento con i popoli che resistono altrove, come in Palestina, e un pensiero é stato rivolto a chi non c’é più e a chi viene colpito da provvedimenti ingiusti come un decreto di espulsione dall’Italia per aver scelto di stare dalla parte di chi lotta.
L’arrivo a San Giuliano ha assunto un significato profondo. Qui, proprio questa settimana, è nato il nuovo Presidio Permanente, dentro la casa della signora Ines, espropriata da Telt.
Una casa strappata alla vita per fare spazio a un progetto inutile, che la comunità No Tav ha deciso di riaprire, riabitare e trasformare in un luogo di incontro, socialità e resistenza…
La giornata dell’8 dicembre non chiude nulla: apre. Il ventennale del 2005 non è solo memoria, è una responsabilità. Significa sapere da dove veniamo per capire dove stiamo andando…”
https://www.notav.info/post/8-dicembre-2025-in-migliaia-in-marcia-a-ventanni-dalla-ripresa-di-venaus/
9 dicembre 2025 NOTAV Info:
“8 DICEMBRE 2025: VOCI DALLA MARCIA POPOLARE NO TAV
Pubblichiamo di seguito due interventi fatti durante la marcia popolare No Tav da Venaus a San Giuliano.
1)… Inquinamento, malattie, spopolamento: un unico grande cantiere dalla Val di Susa alla Maurienne, da Chiomonte a Villarodin-Bourget…
Il Tav non è un treno, è una macchina insaziabile che devasta e non rispetta neanche il più basilare diritto all’abitare. La casa di Ines, è il biglietto da vista di Telt.
Semidistrutta il primo giorno di presa di possesso, in faccia ai suoi abitanti, da oggi diventa la nostra risposta, diventa presidio permanente No Tav…
2) Da quasi una settimana abbiamo riaperto la casa di Ines, espropriata il 19 novembre da Telt e installato un presidio permanente a San Giuliano per l’8 dicembre.
La Piana di Susa è oggi un punto centrale nel progetto della grande opera del Tav, qui si realizzerà un gigantesco cantiere per la realizzazione della stazione internazionale di Susa…
Da sempre il Tav ha una doppia funzione strategica: laddove le merci hanno già le loro infrastrutture, e comunque sono in calo su questa tratta, quello che è invece all’ordine del giorno dell’agenda europea, è il potenziamento di un corridoio militare per prepararsi allo scenario di guerra a cui assistiamo oggi…
Di fronte a tutto questo continuiamo a riprenderci gli spazi che ci tolgono, a mobilitarci e a rafforzare i legami comunitari come cura collettiva al ricatto e alla paura.
https://www.notav.info/post/8-dicembre-2025-voci-dalla-marcia-popolare-no-tav/?fbclid=IwY2xjawOlZvxleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkx
Nzg4MjAwODkyAAEePpIR90t-LIflpP-f-qFRJmAENCsTHBrr54D8YsvP2sxW5
f4ejcVNd-IBGAc_aem_bxIgUiof2VF-lw-IvarxCA
ANCORA SULLA MANIFESTAZIONE NOTAV DELL’ 8 DICEMBRE E FUTURO DEI LAVORI E DELLA LOTTA ALLA TORINO- LIONE
8 dicembre 2025 Noosfera:
“A 20 ANNI DALLA BATTAGLIA DI VENAUS, 8 DICEMBRE 2005: STORIA, PRESENTE E PROSPETTIVE DEL MOVIMENTO NO TAV
Intervista a due ribelli della montagna…
Abbiamo parlato di questi interessi, di come il movimento si sia organizzato per opporvisi, di cosa gli abbia permesso di mantenere il suo vigore negli anni, del valore della comunità, del futuro e della storia resistente di una valle che ha saputo lottare per la propria sopravvivenza senza mai smettere di guardare oltre, a quello che succedeva nel paese e nel mondo.
Un esempio concreto per tutti coloro che oggi, in Italia e non solo, vogliano organizzarsi contro il collasso ecologico e sociale scatenato dal capitalismo…
Sottolineo su questo punto l’importanza dei presidi No TAV.
Avere luoghi occupati sul territorio che diano la possibilità di incontrarsi, fare assemblee ma anche socialità, mangiare insieme, stringere rapporti che vanno oltre alla lotta, tutto questo crea un modo diverso di stare con le persone e di viversi il rapporto con le istituzioni e con la terra…
Questo discorso della comunità in Valle ha assemblato teste completamente diverse, comunisti, anarchici, cattolici, pacifisti, e c’è quasi sempre stata l’intelligenza da parte di tutti di capire quando fare un passo avanti e quando farne uno di lato, per non lasciare indietro nessuno.
Questa è una delle caratteristiche che hanno fatto sì che il movimento abbia potuto reggere per oltre 25 anni, evolvendosi e contribuendo anche ad altre lotte fuori dalla Valle (dai No MUOS, ai No Ponte, ecc.).
Altro fattore è stata l’unità nell’azione. Certo, la repressione, le denunce, gli arresti fanno male, per un movimento che vede tra la sue fila dai 15enni agli ultraottantenni.
Ma una delle grandi forze del movimento è stato non separare l’iniziativa pomeridiana al presidio, dalla manifestazione tranquilla, dall’assalto notturno al cantiere.
Ricordo benissimo quando Perino, cattolico e pacifista, inaugurò il discorso del sabotaggio, della giustezza del sabotaggio.
Lui lo faceva riferendosi a Gandhi, sottolineando il fatto che l’attacco al macchinario non era un attacco alle persone: quindi era una pratica da fare…
Il movimento No TAV ha sempre fatto un grosso lavoro sui tecnici, e per tutelarci dalla repressione sono stati in particolar modo importanti i nostri legali che da anni e anni si prestano gratuitamente e sono loro stessi No TAV…
Altro fattore importante, a proposito del tenere insieme più piani di lotta, sono stati i sindaci.
Fino al 2005 e anche un po’ dopo ne abbiamo avuto di molto combattivi, sempre in testa ai cortei.
I valligiani, anche i più timorosi, partecipavano a decine di migliaia ai cortei anche perché c’erano i sindaci che davano una forma leggermente più istituzionale e quindi la gente diceva: se ci sono i sindaci dobbiamo andare anche noi…
Il discorso del TAV come corridoio militare è oggetto di approfondimento inizialmente da parte di un comitato No TAV che si muove a livello europeo, che è Presidio Europa che è presente a Bruxelles e quindi è riuscito a cogliere in anticipo tutti questi segnali verso la guerra, la militarizzazione dei territori e quant’altro.
Da Presidio Europa il discorso è stato un ripreso inizialmente da No TAV Torino & Cintura…
Nell’ultimo anno abbiamo visto tantissimi giovani attivarsi, specialmente dalle scuole e dalla bassa Valle.
Io credo che in questa fase ci sia la possibilità che il movimento riprenda vigore, perché c’è di mezzo la piana di Susa.
Buttare giù le case, come hanno fatto di recente a San Giuliano, significa colpire al cuore la gente.
La foto della signora anziana che piange davanti casa dove ha vissuto per 55 anni colpisce, la vedono tutti.
I cantieri adesso non sono più imboscati in Val Clarea: li vedono ogni giorno tantissime persone, e se vogliono continuare con il loro piano dovranno stravolgere una piana abitatissima, fare sopraelevate da tutte le parti, distruggere le case, bloccare per anni il treno Susa-Bussoleno…”
https://noo-sfera.org/2025/12/08/a-20-anni-dalla-battaglia-di-venaus-8-dicembre-2005-storia-presente-e-prospettive-del-movimento-no-tav/
9 dicembre 2025 Radio onda d’urto:
“NOTAV, MIGLIAIA IN MARCIA PER L’8 DICEMBRE, A VENT’ANNI DALLA RIPRESA DI VENAUS
Migliaia di persone hanno partecipato ieri alla marcia da Venaus a San Giuliano, in Val di Susa, per la tradizionale manifestazione No Tav dell’8 dicembre, che ricorda la liberazione del presidio permanente di Venaus nel 2005, esattamente vent’anni fa.
A San Giuliano, punto di arrivo della marcia, da alcuni giorni è attivo un nuovo presidio permanente del movimento, organizzato per ostacolare gli espropri dei terreni destinati ai cantieri.
AI MICROFONI DI RADIO ONDA D’URTO IL BILANCIO DELLA GIORNATA CON NICOLETTA DOSIO, storica portavoce del movimento No Tav valsusino…”
Ascolta o scarica.
https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2025/12/Nicoletta-Dosio-bilancio-giornata-8-dicembre.mp3
9 dicembre 2025 Centro Studi Sereno Regis:
“VAL DI SUSA, 8 DICEMBRE: IN MIGLIAIA IN MARCIA PER RIBADIRE IL NO ALLA DEVASTAZIONE CHE AVANZA
di Daniela Bezzi, Foto di Massimo Santi
Alla testa del corteo, comodamente seduti sulla pallet-panchina in equilibrio sul trattore, c’erano i tre anagraficamente più anziani, ma belli sorridenti e combattivi come sono sempre stati…
Ma intanto oggi eccoci qui e di nuovo in marcia, bellissimo serpentone che via via si mette in moto dietro lo striscione “AVERE VENT’ANNI È AVERE GRANDI SOGNI” che una volta tanto (vista l’età media dei marciatori) non è solo uno slogan.
Molto ben rappresentato anche lo striscione degli Amministratori delle Val Susa, con parecchi sindaci (dei comuni di Caselette, Chianocco, Moncenisio, Sant’Ambrogio, San Didero, Venaus) e bel contorno di amministratori e consiglieri di altri comuni, che in tricolore confermano il loro NO alla Grande Opera, che invece dell’Alta Velocità continua a garantire la peggior devastazione e militarizzazione ad una intera valle, per chissà quanti anni a venire.
A nome di tutti loro parla Pacifico Banchieri, Presidente dell’Unione Montana oltre che sindaco di Caselette. “Non abbiamo ancora completato la linea 1 della metropolitana di Torino e ancora deve iniziare la linea 2, che verrà fatta solo a pezzi! Entrambi progetti che avrebbero ben più urgente priorità dal punto di vista ambientale, del traffico e dei bisogni dei cittadini, e invece eccoci a sprecare risorse che dovrebbero essere investite in modo ben diverso” fa notare per le telecamere inviate da Torino.
Prende la parola anche Nicoletta Dosio, quando il corteo ha quasi raggiunto la cittadina di Susa:
“Quel giorno della liberazione di Venaus, una manganellata mi aveva rotto il naso e anche gli occhiali, proprio qui, dove siamo fermi adesso. Ma chiaramente volevo esserci, mica potevo andare in ospedale! Per cui vi posso assicurare che anche se in mancanza degli occhiali non riuscivo a vedere quasi niente, quel giorno io c’ero! Per fortuna c’erano parecchi compagni che adesso non ci sono più, c’era ancora Silvano… Molti di loro non sono qui oggi a ricordare quei momenti, ma la lotta contro i sporchi interessi di chi vuole distruggere questo nostro bel paesaggio, questa natura e mondo bello che ci circonda, non si è mai fermata. La vecchia resistenza si è unita alla nuova resistenza, e siamo tutti più forti nel difendere le ragioni del giusto e del futuro. Ora e sempre No Tav!”…
https://serenoregis.org/2025/12/09/val-di-susa-8-dicembre-in-migliaia-in-marcia-per-ribadire-il-no-alla-devastazione-che-avanza/?fbclid=IwY2xjawOpGCFleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkx
Nzg4MjAwODkyAAEeql02QMpKOzPoFu_tor5EMDNaHueprJyim1r1eGJ2_mjyo
aVNAcBvBS_j4Ts_aem_RXxjj7AfDFJCcVqJrh4liA
MARTEDÌ 9 DICEMBRE
ORE 19 Comala, Corso Francesco Ferrucci, 65/a – Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION TORINO
“La corsa agli armamenti avanza, territori e popolazioni continuano a essere distrutti, la crisi ecoclimatica minaccia i nostri territori. Ma sempre più persone non accettano una narrazione per cui gli investimenti nel comparto bellico sono giusti e necessari per il bene collettivo.
Sempre più persone non accettano l’inerzia davanti a un genocidio, non accettano il rischio di vedere la propria casa distrutta dal prossimo evento climatico estremo.
Le piazze si riempiono, è tempo di ribellarsi a queste ingiustizie.
Dopo aver denunciato l’inefficacia della COP30, il peso dei super ricchi nella crisi ecoclimatica, bloccato l’ingresso alla fiera degli armamenti a Torino, facciamo il punto e pensiamo ai prossimi passi. Facciamolo assieme!…”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02vHLf6Zyor1oRMKCoF9y
AJ6A6wDPu1dJUKDYc9CarRfjyKG9VFXWmuw1pPSpqm5y6l
MARTEDI 9 DICEMBRE
ORE 18 davanti al Comune in Piazza Palazzo di Città, Torino
SIT-IN DI PROTESTA CONTRO LA REVOCA DELLA CONCESSIONE DEL TEATRO VALDOCCO DA PARTE DELLA PROPRIETÀ
“A pochi giorni dall’evento “DEMOCRAZIA IN TEMPO DI GUERRA. DISCIPLINARE LA CULTURA E LA SCIENZA, CENSURARE L’INFORMAZIONE”, previsto la stessa sera alle ore 21, con la partecipazione di Angelo D’Orsi e Alessandro Barbero, e con l’adesione di importanti nomi della cultura, della scienza, del giornalismo, della comunicazione – da Luciano Canfora a Carlo Rovelli, da Marco Travaglio a Alessandro Di Battista, da Donatella Di Cesare a Elena Basile, da Moni Ovadia a Vauro Senesi, da Marc Innaro a Enzo Iacchetti… ci viene comunicato questa mattina dalla proprietà del teatro, che lo spazio non ci verrà concesso…”
https://www.facebook.com/prof.angelodorsi/posts/pfbid0ZpE8v2Ysjn3kVnCf
BsR6W4a24QaYA1JfjufVyuaYFmprdwFDTZ1LmmGLPjDbPHs6l
Commento di Doriella e Renato
PER EVITARE IL PERICOLO DI UNA GUERRA dell’Italia con il resto dell’Europa contro la Russia, non è sufficiente difendere la libertà d’informazione ed è fuorviante essere contrari solamente alla russofobia, o alla Nato o all’islamofobia o al sionismo.
Bisogna ritornare al Manifesto dei comunisti del 1848 e a alla sua indicazione conclusiva, che si dimostra sempre attuale contro il pericolo di guerre: “PROLETARI DI TUTTI I PAESI UNITEVI” che pone una netta distinzione tra gli interessi di uno Stato, che è l’espressione della classe dominante (borghesie, rentier, ecc) e quello dei lavoratori dipendenti, tenendo conto che purtroppo anch’essi possono essere influenzati dalle ideologie dominanti nazionaliste.
Prendere quindi coscienza che l’unica cosa che può fermare una guerra è l’opposizione di chi la fa nel proprio stato, è la diserzione, senza cadere nella giustificazione della guerra come “difensiva”, Lenin mette in guardia contro tutte le giustificazioni alle guerre in “IL SOCIALISMO E LA GUERRA” (https://www.marxists.org/italiano/lenin/1915/soc-guer/cap1.htm#p3) scritto nell’agosto del 1915 in preparazione della conferenza di Zimmerwald dei partiti socialisti, per cercare di trasformare la guerra in corso in rivoluzione europea.
La Russia rivoluzionaria disertò la guerra e volle la pace che aveva promesso al popolo anche a costo di dover concedere ai nemici vasti territori e circa un terzo della popolazione della Russia imperiale. Questo è un esempio concreto di internazionalismo rivoluzionario contro la guerra su cui riflettere.
MARTEDÌ 9 DICEMBRE
ORE 21-23 Teatro Grande Valdocco, Via Sassari 28b, Torino
“DEMOCRAZIA IN TEMPO DI GUERRA”
EVENTO CENSURATO
annullato il 5/12 dalla proprietà della sala Valdocco
COMUNICATO DI ANGELO D’ORSI

MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE
ORE 18.30 Sala lettura Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“L’ANALISI DELLA NATURA SOCIALE
DELL’URSS NEL MARXISMO”
Subito all’indomani della rivoluzione russa, nasce in Occidente un dibattito tra le diverse correnti teoriche e politiche marxiste, sia riformiste, sia rivoluzionarie.
La discussione si farà drammatica dopo la morte di Lenin e l’ascesa al potere di Stalin e solleverà la questione della natura politica della rivoluzione stessa nonché della struttura economica sovietica e del suo sviluppo.
Ha introdotto: Tamara Bellone, già Politecnico di Torino, ANPPIA-Torino.
Hanno dialogato:
Robert Ferro, ricercatore Università di Grenoble,
Raffaele Sciortino, ricercatore indipendente, ANPPIA-Torino.
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/lanalisi-della-natura-sociale-dellurss-nel-marxismo/
MERCOLEDÌ 10 DICEMBRE
ORE 21 dentro lo Spazio Baom, Cortile del Maglio
Via Vittorio Andreis 18/18B, Torino
“MUSIC FOR FUTURE”
Le piazze cambiano la storia
Quattro artistз hanno trasformato lo spazio in un piccolo ecosistema creativo, accompagnando l’esposizione della mostra fotografica “LE PIAZZE CAMBIANO LA STORIA.”
Uno sguardo intimo e potente sull’attivismo, catturato da due fotografз che, attraverso i loro obiettivi, hanno raccontato le mobilitazioni dei movimenti giovanili.
Hanno partecipato:
@di.ora.ma, @santa__margherita, @hotelpanoramamusica, @aabsenthee
Fridays For Future Torino
https://www.instagram.com/p/DR4immyjUxG/?img_index=1
GIOVEDÌ 11 DICEMBRE AL GABRIO SI È SVOLTA UN’ASSEMBLEA CITTADINA SUL NUOVO PIANO REGOLATORE DI TORINO in cui sono stati proiettati in apertura due video prodotti da Trancemedia.eu per il reportage d’inchiesta sul nuovo PRG di Torino.
VIDEO 1 DI 2: https://www.youtube.com/watch?v=QTKdTiv-aP8
VIDEO 2 DI 2: https://www.youtube.com/watch?v=lr6QQSC2lbs
Assemblea cittadina sul nuovo Piano regolatore
Nelle relazioni sono state riprese le considerazioni fatte dall’assessore Mazzoleni nella riunione del 4 dicembre facendo riferimento alle slide che sono state proiettate mentre lui parlava (che si possono vedere qui https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:985314d6-238f-4469-9b32-fe785383fbd5) in cui tra l’altro vengono riportate in sintesi le criticità espresse da ProNatura Torino:
“1. La struttura della revisione del PRG poggia in modo rilevante su aspetti di natura edilizia, attraverso l’accorpamento delle destinazioni d’uso che in tal modo risultano pressoché tutte compatibili con la disciplina di PRG.
L’apertura generalizzata alle “temporary use”, introdotte dalla L.R. 13/2020, consente modificazioni urbanisticamente rilevanti, anche in deroga con il PRG, in contrasto con il principio costituzionale del “governo del territorio”…
E dal Comitato Torinese del Forum nazionale “Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”
“… Prevedere come inedificabili tutti i terreni liberi, privati e pubblici, che non sono oggetto di strumenti esecutivi approvati; quindi anche le aree verdi, le Zone Agricole Ecologihe della parte piana ed ogni terreno intercluso non edificato; – cercare, attraverso la negoziazione con soggetti privati, di preservare i terreni liberi già interessati da strumenti esecutivi approvati”.
16 Dicembre 2025 Un altro piano per Torino:
“ASSEMBLEA CITTADINA SUL NUOVO PIANO REGOLATORE – 11 DICEMBRE 2025
Giovedì 11 dicembre si è svolta al CSOA Gabrio (che ringraziamo per l’ospitalità, l’assistenza tecnica e la partecipazione) l’assemblea cittadina sul prossimo piano regolatore, che abbiamo organizzato a ridosso dell’annunciata approvazione del suo progetto preliminare da parte della Giunta comunale…
Mobilitazione che abbiamo proposto si avvii a partire dalla prima discussione del progetto preliminare in Consiglio comunale, presumibilmente a gennaio 2026 e continui durante i vari passaggi successivi per l’acquisizione dei pareri necessari di circoscrizioni ed enti pubblici.
E passi anche attraverso la presentazione delle previste osservazioni da parte di cittadinanza e soggetti collettivi- Osservazioni di cui, come per i pareri degli enti, il Consiglio comunale deve tenere conto, accogliendole oppure rifiutandole singolarmente e in modo motivato in occasione della seconda e definitiva approvazione del progetto: approvazione definitiva che l’amministrazione comunale vorrebbe avvenisse entro inizio 2027, in tempo utile per avere il nuovo piano regolatore efficace prima delle elezioni amministrative previste nella primavera dello stesso anno…
Prima dell’apertura del confronto pubblico è inoltre intervenuto in collegamento video l’architetto e urbanista Paolo Berdini, confermando il declino a livello nazionale, nella pratica ma anche a livello culturale e legislativo, del concetto di urbanistica come programmazione e gestione delle città, sostituita da deregolamentazioni e liberalizzazioni in favore della rendita immobiliare privata (e il conseguente saccheggio dell’ambiente e del paesaggio), che potrebbero essere presenti già nel prossimo piano regolatore torinese.
Per contrastare questa tendenza del nuovo piano, Berdini ha consigliato di individuare tramite mappatura e poi sorvegliare, nel piano medesimo, le aree della città indispensabili da salvaguardare, di prestare attenzione alle destinazioni previste per le aree dismesse e di insistere perché sia prevista una politica per la casa pubblica, dichiarandosi inoltre disponibile a continuare a seguire l’evoluzione del progetto…”
https://apto.noblogs.org/post/2025/12/16/assemblea-cittadina-sul-nuovo-piano-regolatore-dell11-dicembre-2025/
GIOVEDÌ 10 LUGLIO SI ERA SVOLTA UNA RIUNIONE DI COMMISSIONE URBANISTICA SU NUOVO PIANO REGOLATORE con all’ordine del giorno “OBIETTIVI E STRATEGIE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE”, alla presenza dell’assessore all’urbanistica Mazzoleni. L’Assemblea “Un Altro Piano per Torino” era intervenuta per chiedere risposta alle OSSERVAZIONI presentate da associazioni, movimenti e cittadin* alla “PROPOSTA TECNICA DEL PROGETTO PRELIMINARE DI REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI TORINO” approvata nel 2020 su iniziativa della amministrazione della Sindaca Appendino. Ora presentiamo un articolo successivo in cui si analizzano le dichiarazioni di Mazzoleni nella commissione sintetizzando e commentando il contenuto delle diapositive prodotte, di cui si può prendere visione: “NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE, 2: BRIEF TECNICO”. https://drive.google.com/file/d/14hkiwfuK_1LJtX2O0axtwr2TaWV-gnY3/view
(le parti in blu sono sintesi dei contenuti del documento, quelle in nero i nostri commenti)
5 ottobre 25 Un altro piano per Torino:
“NUOVO PIANO REGOLATORE, L’ASSESSORE MAZZOLENI IL MERCANTE, TORINO LA MERCE”
… La diapositiva del cronoprogramma ci ha colpito su un aspetto: logica vorrebbe che per iniziare qualsivoglia progettazione si debba partire da un quadro conoscitivo dello stato esistente.
Il cronoprogramma mostrato dall’assessore Mazzoleni invece pone l’acquisizione del quadro esistente ad agosto 2025.
In realtà il quadro era già stato prodotto per la proposta tecnica del progetto preliminare approvata nel 2020, ma andava aggiornato essendo passati anni dalla sua produzione.
Il fatto che l’aggiornamento arrivi a progetto preliminare quasi pronto, essendo prevista l’approvazione a dicembre 2025, ci porta a sospettare che l’assessore e magari anche la giunta comunale abbiano perseguito nella realizzazione del piano obiettivi che prescindono dalla situazione reale del territorio, dato che non hanno avuto bisogno di un quadro conoscitivo aggiornato per comprendere i bisogni della città e porsi il loro soddisfacimento quale obiettivo da raggiungere!…
le Figure di Ricomposizione Urbana (FRU) sostituiscono le ZUT (Zone Urbane di Trasformazione). Caratteristiche: 1. dimensioni elevate (superiori ai 15.000 mq?) 2. proprietà omogenea o unitaria.
Le ZUT (Zone Urbane di Trasformazione) sono aree identificate dal Piano Regolatore Generale attuale per interventi di riqualificazione e trasformazione urbanistica, spesso sono ex aree industriali o dismesse. Il Comune di Torino classifica e gestisce queste zone attraverso piani e schede normative, come le schede delle Zone Urbane di Trasformazione (ZUT) e le schede delle Aree da Trasformare per Servizi (ATS).
Come esempio di prossima FRU viene mostrata nelle diapositive l’area dello scalo ferroviario San Paolo, oggi costituita da una lunga serie di bassi fabbricati utilizzati per svariate attività commerciali e artigianali.
Oltre a riconfermare i lavori pubblici per la ristrutturazione e l’apertura della vecchia stazione scalo San Paolo per passeggeri privati (con i soldi delle compensazioni della linea TAV?) l’assessore afferma che le FRU sfrutteranno, per decollare, la disponibilità di interconnessioni, lasciando intendere che nell’area possano sorgere anche spazi verdi: ma di che tipo?
Da cosa verranno sostituiti i bassi fabbricati esistenti?
Lo strumento delle perequazioni in questo caso è perfetto: compro i diritti edificatori da qualche altra area che non li può usare e tiro su palazzi di quanti piani voglio.
Le FRU appaiono così come zone di futura speculazione, perfette e adattabili alle esigenze degli immobiliaristi!…
Il piano regolatore prevederà l’esistenza di diritti edificatori, cioè di costruire edifici, in tutte le aree cittadine, comprese quelle verdi collinari: ma i proprietari di quelle in cui vi sarà però divieto di costruire potranno cedere, ovviamente a pagamento, i metri cubi di edifici assegnati alle proprie aree ai proprietari di aree sulle quali invece si potrà costruire…”
https://apto.noblogs.org/post/2025/10/05/nuovo-piano-regolatore-lassessore-mazzoleni-il-mercante-torino-la-merce/
GIOVEDÌ 11 DICEMBRE
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7B, Torino
“RIARMO, IL GRANDE INGANNO”
Presentazione del nuovo numero della rivista de @lavialibera
Ne abbiamo discusso con:
• Natalie Sclippa – @natalie_sclippa redattrice de lavialibera;
• Paolo Valenti – @ppaolo.valenti redattore de lavialibera;
• Attivistз di Extinction Rebellion Torino – @xrtorino.
“Questa inchiesta indaga i costi nascosti del riarmo europeo, tra cui le ricadute sui conti pubblici, le implicazioni per la democrazia e la trasparenza…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02oWHsWhQixjvsQ
7n1dYTtQkvP2t39u7cd69qjDZNrDkcC4VR2kEuUeNym1bFshNpBl
11 dicembre 2025 NOTAV Info:
“A 20 ANNI DALLA VITTORIA DI VENAUS, A CHE PUNTO SONO I LAVORI PER IL TAV?
Lo sappiamo, la grande opera non si è mai fermata, neanche per un istante. Questo è vero.
Eppure, in oltre trent’anni, non è stato realizzato neanche un metro di nuova ferrovia in Valsusa. Anche questo è vero.
Ma cosa diamine avranno combinato allora, in tutto questo tempo?
A che cosa è servita tutta la militarizzazione del territorio, la repressione, la metastasi dei cantieri che si espandono sul fondovalle? Sarà servito a qualcosa, oppure no?
Gli ultimi 5 anni hanno portato a un cambio di passo nella realizzazione della Torino-Lione in Valsusa: un nuovo autoporto a San Didero, nuove aree di cantiere (aperte in sordina) a Salbertrand e a Ferriera, espropri e recinzioni nella piana di Susa, e la disponibilità di grandi aree di deposito per lo smarino: a Caprie, Caselette, Druento e dulcis in fundo, a Torrazza Piemonte, nel Canavese. Insomma, si sono allargati.
E l’hanno fatto per bene, preparandosi il terreno: a settembre del 2021 passa la legge 121/2021, che all’articolo 3, comma 9-ter, decreta che “le aree e i siti dei Comuni di Bruzolo, Bussoleno, Giaglione, Salbertrand, San Didero, Susa e Torrazza Piemonte, individuati per l’installazione dei cantieri della sezione transfrontaliera della parte comune e delle opere connesse, comprese quelle di risoluzione delle interferenze (ndr: case da abbattere e terreni da cementificare), costituiscono aree di interesse strategico nazionale”.
E uno. A giugno dell’anno successivo, la CIG (Commissione Inter-Governativa, il tavolo italo-francese che prende decisioni politiche rispetto al progetto per la nuova linea) annuncia il “via libera” per il riutilizzo binazionale dei materiali di scavo…
E due. Infatti perché grazie al cantiere unico, TELT e le tante ditte che lavorano dentro i cantieri (soprattutto nella parte riguardante il movimento terra) possono ora tranquillamente movimentare materiali da un cantiere a una cava o viceversa senza dover sottostare a quei fastidiosissimi controlli a campione che lo stato richiede solitamente a chi vuole smaltire grandi quantità di materiali.
Adesso che è tutto un unico cantiere, secondo le norme vigenti quel materiale può tranquillamente essere considerato “sottoprodotto di lavorazione” da riciclare, e non più materiale di scarto.
Questioni di lana caprina? Macché, qui c’è da farci i soldoni.
Veniamo al dunque: dietro quest’architettura dei nuovi siti di cantiere e di deposito legati al TAV, troviamo un vasto sistema di ditte che lavorano in appalto e in sub-appalto, come un enorme gioco di matriosche il cui scopo è permettere che la Valsusa continui a essere terreno fertile per speculatori e mafiosi.
LO SCHEMA CHE ACCOMPAGNA QUESTO TESTO contiene alcuni elementi che sono da considerarsi fondamentali per capire lo stato dell’arte delle grandi opere in Valle di Susa, Torino-Lione in primis…”
https://www.notav.info/post/a-20-anni-dalla-vittoria-di-venaus-a-che-punto-sono-i-lavori-per-il-tav/
VENERDÌ 12 DICEMBRE
SCIOPERO GENERALE CONTRO LA LEGGE FINANZIARIA DEL GOVERNO PROCLAMATO DALLA CGIL PER L’INTERA GIORNATA DI LAVORO PER TUTTI I SETTORI PUBBLICI E PRIVATI anche in appalto e strumentali.
… Lavoratori e pensionati hanno pagato 25 miliardi di tasse in più…
Cosa chiediamo:
> la restituzione del fiscal drag e la sua neutralizzazione per il futuro;
> il rinnovo di tutti i contratti nazionali di lavoro privati e risorse aggiuntive per i Ccnl pubblici per difendere e rafforzare il potere d’acquisto, cui affiancare una vera detassazione degli incrementi per tutte e tutti;
> il rafforzamento e l’estensione della quattordicesima per pensionate e pensionati;
> il blocco dell’aumento automatico dell’età pensionabile per tutte e tutti, una maggiore flessibilità in uscita e una pensione contributiva di garanzia per precari e discontinui;
> vere politiche industriali per i settori manifatturieri e per i servizi, per innovare il nostro sistema produttivo, governare la transizione ambientale e digitale, difendere l’occupazione e creare nuovo lavoro di qualità;
> la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, anche cambiando il sistema degli appalti;
> il contrasto alla precarietà e al lavoro povero, nero e sommerso;
> il rafforzamento del sistema pubblico dei servizi: sanità, istruzione e ricerca, non autosufficienza, emergenza casa, diritto allo studio, trasporto pubblico;
> risorse per le riforme della non autosufficienza, disabilità e assistenza territoriale, e politiche a sostegno della genitorialità;
> un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni del lavoro precario nei settori pubblici;
> investimenti e misure per eliminare i divari di genere occupazionali e salariali;
> una vera strategia per il rilancio del Mezzogiorno.
PRENDIAMO I SOLDI DOVE SONO E DICIAMO NO ALLA FOLLE CORSA AL RIARMO…”
https://www.cgil.it/campagne-e-iniziative/io-sciopero-contro-una-legge-di-bilancio-ingiusta-venerdi-12-dicembre-2025-sciopero-generale-cgil-per-lintera-giornata-di-lavoro-cebztqwd
VENERDÌ 12 DICEMBRE
ORE 18.30-20 Via Baltea 3, Torino
ASSEMBLEA: “FASCISTI IN BARRIERA.
IL CASO EINSTEIN E NON SOLO”
Hanno partecipato:
– Alessandra Algostino, Coordinamento Antifascista Torino;
– Collettivo studenti Einstein;
– Coordinamento genitori Einstein;
– Coordinamento antifascista universitario torinese;
– Scuola per la pace Torino e Piemonte;
– ANPI provinciale Torino;
– CGIL Torino.
https://serenoregis.org/evento/fascisti-in-barriera-il-caso-einstein-e-non-solo/
SABATO 13 DICEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
198a Presenza di Pace
Sono intervenuti:
– Elisabeth De Caro, Francesco Prinetti e Stefano Argenio, partecipanti della Freedom Flottilla sulla nave Conscience.
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Centro Studi Sereno Regis e altri 2
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-198%C2%AA-presen/1175845557484706/
SABATO 13 DICEMBRE
ORE 14.30 da Largo Marconi, Torino
MANIFESTAZIONE REGIONALE PER LA PALESTINA
E IN SOLIDARIETÀ A MOHAMED SHAHIN
Percorso corteo: Porta Nuova, Consiglio Regionale, Palazzo di Città, Porta Palazzo. Arrivo in Piazza Castello.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02MqKr97PZorKwq
EeoahwmP22J4abpfmkCWYq4t3bFPxr8vvBjvLaXa2ekoyqE81eil
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid05oQ8yyF5JBP8Vc
N12PQ7oXV8SsA2tzLWP7ZvKfv4Jw54iA1j9pEJHALmZgMDKU37l
SABATO 13 DICEMBRE
ORE 19 Comala, Corso Ferrucci 65/A, Torino
“PONTI PER GAZA”: DIBATTITO E APERITIVO
In sostegno alla campagna Acqua per Gaza di Un Ponte Per
Serata per informarsi, incontrarsi e agire.
Hanno partecipato:
– Sharif Hamad, attivista palestinese di Gaza;
– Elisabeth Di Luca, Francesco Prinetti e Stefano Argenio, membri dell’equipaggio della Freedom Flotilla sulla nave Conscience.
A Gaza l’orrore continua. Non restiamo in silenzio.
Evento organizzato dal comitato torinese di Un Ponte Per.
https://www.facebook.com/unponteper/posts/pfbid0ZvEjtHpPMdLa7wz
GgfQP5osdSeA1Uka5A2C1xL7mDqMHTiCYvqdKHTkocx4JVaj7l
LUNEDÌ 15 DICEMBRE LA POLIZIA HA SGOMBERATO CON LE RUSPE IL PRESIDIO NO TAV “BOSCODROMO” A VICENZA
Decine di persone hanno resistito passivamente, seduti davanti all’edificio, alla devastazione della zona, portati via dalla polizia.
16 dicembre 2025 Radio Onda d’Urto:
“VICENZA: SGOMBERO DEL “BOSCODROMO, PRESIDIO PERMANENTE CONTRO L’ABBATTIMENTO DEI BOSCHI PER FARE SPAZIO AL TAV
NASCE UN NUOVO PRESIDIO ALLO STADIO DEI FERROVIERI
… ORE 15.30: Dopo ore di resistenza, le forze dell’ordine hanno sgomberato l’area per cominciare i lavori di abbattimento dell’edificio di Via Rossi 198.
Attivisti e attiviste hanno resistito incatenandosi, utilizzando estintori e lanci di frutta contro l’escavatore e gli agenti.
Durante lo sgombero le forze dell’ordine hanno fatto uso di lacrimogeni…
Dalle 18.30, partendo dal presidio al bosco di Ca’ Alte, corteo per attraversare ancora il quartiere dei Ferrovieri…
IN SERATA LIBERATO IL CAMPO DA CALCIO del quartiere Ferrovieri, abbandonato da anni…
Se RFI e Iricav2 aprono cantieri e cancellano spazi di socialità, noi facciamo una scelta diversa: ripartiamo da un luogo abbandonato da RFI anni fa, nel cuore del quartiere dei Ferrovieri, per dare continuità alla nostra esperienza.
Un grande campo da calcio con spogliatoi, nato per le persone e per il quartiere, torna oggi alle persone…”
https://www.radiondadurto.org/2025/12/16/vicenza-sgombero-del-boscodromo-presidio-permanente-contro-labbattimento-dei-boschi-per-fare-spazio-al-tav/
MARTEDÌ 16 DICEMBRE
ORE 19.30 Presidio NO TAV, s.s. 25, Località Baraccone, San Didero
APERICENA NO TAV CONDIVISO
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/events/917628764262989acontext=%7B%22event_
action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22home%22%7D%2C%7B%
22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed
%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
MARTEDÌ 16 DICEMBRE LA GIUNTA COMUNALE HA VOTATO
IL PROGETTO PRELIMINARE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE
17 dicembre 2025 Comunicato di “Un Altro Piano per Torino”
“VOCI DAL PIANO REGOLATORE: IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE
… Il sindaco afferma: “Quello approvato oggi è un progetto collettivo, nato da un percorso condiviso con cittadini, istituzioni, imprese e comunità locali”…
Il resto del comunicato è una farcitura di buoni propositi e ideologia flessibile per nascondere il vero obiettivo del piano targato Lo Russo / Mazzoleni: aprire la strada agli immobiliaristi e alla cementificazione.
Per poterlo fare prevedono che la futura popolazione della città raggiungerà il numero di 1.050.000 abitanti, quasi 200.000 in più rispetto a quelli attuali, aggiungono i giornali nelle croniche torinesi che riportano il comunicato.
Un piano che viene raccontato come incentrato sui 34 quartieri della città, ma che in realtà con il sistema delle Figure di Ricomposizione Urbana (FRU) li ammassa in calderoni flessibili per piegare ogni bisogno e necessità di pianificazione e progettazione urbana agli interessi privati.
Le 8 FRU descritte dal sindaco, che nel nuovo piano hanno sostituito le ZUT (Zone Urbane di Trasformazione) come strumenti di regolamentazione delle trasformazioni urbane, avranno però standard per i servizi (sanità, formazione, lavoro, ecc.) estremamente flessibili: secondo il sindaco saranno “standard prestazionali di sostenibilità richiesti per le nuove costruzioni e per gli interventi di demolizione e ricostruzione, aree con criteri innovativi di gestione”…
BENVENUTA SPECULAZIONE!”
https://apto.noblogs.org/post/2025/12/17/voci-dal-piano-regolatore-il-comunicato-stampa-del-comune/
16 dicembre 2025 Comunicato n° 568 del Comune di Torino:
“LA GIUNTA APPROVA IL NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DOPO 30 ANNI.
“COSÌ DISEGNAMO LA TORINO DEL FUTURO”
La giunta comunale ha approvato nella seduta di questa mattina il progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore Generale.
Un passo decisivo verso il suo futuro di Torino.
La giunta comunale ha approvato nella seduta di questa mattina il progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore Generale, lo strumento che guiderà la trasformazione urbana dei prossimi anni.
Dopo 30 anni (il Piano attualmente in vigore fu adottato nel 1991 e approvato nel 1995, redatto da Augusto Cagnardi e Vittorio Gregotti) l’amministrazione comunale si avvia a dotare la città di un nuovo Piano che, dopo il via libera della giunta, seguirà l’iter previsto dalla Legge Urbanistica Regionale, approdando, all’inizio del nuovo anno, nel calendario delle commissioni consiliari per la presentazione e la discussione e poi al voto dell’aula del Consiglio Comunale (dove arriverà presumibilmente nel mese di febbraio).
Una volta adottato, il Piano sarà pubblicato per la raccolta delle osservazioni di cittadini e portatori di interesse e successivamente sarà avviata la conferenza di co-pianificazione per la valutazione da parte degli enti sovraordinati.
L’iter si concluderà con l’approvazione finale del progetto definitivo…”
https://www.comune.torino.it/novita/comunicati/giunta-approva-nuovo-piano-regolatore-generale-dopo-30-anni-cosi-disegniamo
GIOVEDÌ 18 DICEMBRE
ORE 17 Davanti alla Sezione femminile del carcere delle Vallette, ingresso principale, Via Maria Adelaide Aglietta 35, Torino
“NOI LE CHIAVI NON LE BUTTIAMO !”
PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ
“Noi le chiavi le vorremmo per aprire le porte di tutte e di tutti.
Iniziando almeno dalle porte delle celle per poter accedere ai diritti di socialità, di affettività, di studio, di lavoro, di cura della salute…
Per questo siamo state di nuovo davanti alle porte del carcere per portare solidarietà alle donne e trans detenute, per urlare loro che NON SONO SOLE.
E la musica con le nostre parole di lotta, amicizia e vicinanza hanno attraversato le mura e i cancelli per creare quella sorellanza di lotta che un giorno abbatterà definitivamente le mura della pena come punizione e vendetta sociale.
NON SAREMO LIBER3 FINCHÉ NON LO SAREMO TUTT3”
Mamme in piazza per la libertà di dissenso
https://www.facebook.com/100066807219065/posts/1208718794698350/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 18 DICEMBRE
ORE 19.30 SI Cobas, Corso Palermo 60, Torino
“LIBERIAMOCI DA ODIO, RAZZISMO E ISLAMOFOBIA”
PER UNA CAMPAGNA POLITICA E UN’INCHIESTA DAI LUOGHI DI LAVORO AI QUARTIERI DELLA CITTA’
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0hCSrRDThU9w
KTKfnV2pwxDJPxHwDWbKwgweoeSGXUkaBLukH6cFehWYHwbbfcUjvl
GIOVEDÌ 18 DICEMBRE
ORE 19.30-21.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“CPR: COLONIALISMO E REPRESSIONE – LA DETENZIONE AMMINISTRATIVA DALLA PALESTINA ALL’ITALIA”
Incontro di autoformazione collettiva
“Come Psicologia per la Palestina riconosciamo l’importanza di momenti di incontro, riflessione e confronto per costruire insieme immaginari alternativi di vita e di esistenze.
Per questo vi invitiamo a queste letture aperte, per incontrarci e costruire collettivamente pensieri alternativi a quelli che ci vengono proposti negli spazi istituzionali….
L’autoformazione è aperta a tutt*”
https://gancio.cisti.org/event/cpr-colonialismo-e-repressione-la-detenzione-amministrativa-dalla-palestina-allitalia
GIOVEDÌ 18 DICEMBRE SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA CHE OCCUPAVA DAL 1996 UNO STABILE IN CORSO REGINA MARGHERITA 47
TG R del 18-DIC-2025 ore 19.30
https://youtu.be/J2YrpwP5SsY
All’alba la polizia entra nello stabile e trova 6 militanti che vi dormono, essi sono perquisiti e fermati per le inchieste sugli assalti a Ogr, Leonardo e La Stampa durante le recenti manifestazioni per la Palestina.
Il sindaco Lo Russo dichiara la cessazione immediata del patto di collaborazione per “recuperare alla legalità” l’immobile perché l’accordo prevedeva che l’immobile fosse vuoto e quindi lo stabile viene sgomberato e sigillato.
Si forma un presidio che continua nonostante l’uso di idranti per disperderlo e alla sera incomincia una manifestazione di protesta
18 dicembre 2025 VIDEO La Stampa:
“ASKATASUNA, PATTO DECADUTO: LE PAROLE DEL SINDACO LO RUSSO
di Andrea Joly
Il sindaco Stefano Lo Russo interviene per la prima volta dopo le perquisizioni nell’immobile di Corso Regina 47, ribadendo la revoca del Patto di collaborazione. «Il dirigente responsabile ha già comunicato l’impossibilità di proseguire il patto e la conseguente decadenza», afferma, sottolineando che le operazioni delle forze di sicurezza «si sono svolte correttamente nel rispetto delle competenze previste dall’ordinamento».
https://www.lastampa.it/torino/2025/12/18/video/askatasuna_patto_
decaduto_le_parole_del_sindaco_lo_russo-15439214/
18 dicembre 2025 NOTAV Info:
“GIÙ LE MANI DA ASKATASUNA!
Questa mattina il centro sociale Askatasuna di Torino, da sempre accanto al movimento No Tav, è stato perquisito e messo sotto sgombero con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine, idranti e blindati.
Un’operazione repressiva pianificata e presentata come una “semplice” perquisizione, ma organizzata nei minimi dettagli, fino alla chiusura delle scuole circostanti.
Contestualmente sono state perquisite le abitazioni di diverse compagne e compagni…
Una dinamica che richiama da vicino quanto già visto qualche mese fa al Leoncavallo: interventi di forza costruiti per isolare, intimidire e colpire spazi politici riconosciuti e attraversati da movimenti reali.
Invitiamo tutte e tutti a raggiungere il presidio permanente davanti all’Askatasuna, che proseguirà per tutta la giornata.
Perquisizioni e sgomberi non fermeranno chi lotta…”
https://www.notav.info/post/giu-le-mani-da-askatasuna/
18 dicembre 2025 Radio onda d’urto:
“TORINO: SGOMBERO DI ASKATASUNA. “RAGGIUNGETECI PER DIFENDERE LO SPAZIO SOCIALE”. ALLE 18 LA MANIFESTAZIONE
È in corso dall’alba di questo 18 dicembre 2025 una vasta operazione di polizia al centro sociale Askatasuna di Torino, in Corso Regina Margherita 47.
La Digos della questura torinese e i reparti mobili stanno effettuando perquisizioni all’interno dello stabile, liberato dal 1996.
Perquisizioni sono in corso anche in abitazioni di una decina di militanti dello spazio sociale e dei collettivi studenteschi nell’ambito delle mobilitazioni per il popolo palestinese che hanno riempito le strade della città in questi mesi…”
Aggiornamenti con Martina, dal presidio permanente sotto la sede sgomberata, Ascolta o scarica collegamento con il giornalista del quotidiano Il Manifesto Mario Di Vito, collegamento con Giorgio Cremaschi, dell’esecutivo di Potere al Popolo e del Comitato dei proponenti e dei garanti per un progetto sui beni comuni Ascolta o scarica.
https://www.radiondadurto.org/2025/12/18/torino-perquisizione-in-corso-ad-askatasuna-raggiungeteci-per-difendere-lo-spazio-sociale/
18 dicembre 2025 Radio Onda d’urto:
“GIORGIO ROSSETTO: “RISPONDERE LOGORANDO L’AVVERSARIO COME IN VAL SUSA”
… Ormai c’è un’articolazione anche nelle università, nelle scuole, nei territori e nel sociale, che spinge ai livelli di mobilitazione che vanno ben oltre le quattro mura del centro sociale Askasatuna, che oggi viene messo sotto attacco…
Mai abbiamo avuto una presenza così forte di studenti e così anche nelle università e nel rapporto con i quartieri, con i giovani che vengono dalle comunità, di seconda generazione; c’è stata una partecipazione che una volta non c’era.
Spero che la risposta sia adeguata e mi sembra che la scelta della questura di fare prima delle feste natalizie questa operazione sia un po’ avventata; c’è la possibilità di tenere il fiato sul collo, in modo che sia lo stesso fiato sul collo che si tiene sulle montagne della Val Susa, ai cantieri, e penso che ci siano i margini anche nella zona di Vanchiglia, la zona dell’Askasatuna, per poter lavorare ad un logoramento dello schieramento avversario…”
https://www.radiondadurto.org/2025/12/18/sgombero-askatasuna-giorgio-rossetto-rispondere-logorando-lavversario-come-in-val-susa/?fbclid=IwdGRzaAOxXhVleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2O
DU1MzE3MjgAAR6dIsw4YgfBSaisVEqeJLuPduGQ2RemKC4Vyg3S6ZiUTJj
C72mlMMAk4v3tUA_aem_dZ40jNLOvDlltZqN5ocRAw&sfnsn=scwspwa
L’INTERVISTA DI RADIO ONDA D’URTO A GIORGIO ROSSETTO, compagno torinese dell’area autonoma e del movimento No Tav, attualmente agli arresti domiciliari:
https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2025/12/intervista-a-Giorgio-Rossetto-sullo-sgombero-dellAskasatuna.mp3
19 dicembre 2025 VIDEO Fatto Quotidiano:
“ASKATASUNA, IL QUARTIERE CONTRO LO SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE DI TORINO: “PERDIAMO UNA RISORSA”.
Scontri con la polizia alla manifestazione. Gli abitanti di Vanchiglia contro lo sgombero del centro sociale. Tensioni durante la manifestazione.
… “Fa male perché era un risorsa per il quartiere” racconta la pensionata mentre offre il the alle persone che si radunano di fronte al centro sociale che per trent’anni è stato protagonista delle lotte sociali e ambientali di Torino e non solo. Dal No Tav alla Palestina.
Ma per gli abitanti del quartiere l’Askastasuna era tanto altro. “Quando sono arrivata in questa zona con un bimbo di quattro anni – racconta una donna – non c’erano spazi in un quartiere dove far giocare i bambini senza dover pagare. Askatasuna è stato uno spazio che ci ha accolto creando una ludoteca, un’estate ragazzi e poi un comitato di quartiere dove partecipavano persone di qualsiasi tipo”. Anche durante il Covid, quando si distribuivano mascherine, tamponi e pacchi alimentari per chi ne aveva bisogno…”
di Simone Bauducco
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/12/19/askatasuna-sgombero-torino-scontri-notizie/8232994/
GIOVEDÌ 18 DICEMBRE ALLE 18 È INIZIATA
LA MANIFESTAZIONE MOLTO PARTECIPATA
CONTRO LO SGOMBERO DI ASKATASUNA
18 dicembre 2025 VIDEO AGTV:
“TORINO, MANIFESTAZIONE CONTRO LO SGOMBERO DI ASKATASUNA
Con interventi tra gli altri di Stefano Millesimo, Giorgio Cremaschi, Nicoletta Dosio, Lele Rizzo, NUDM e abitanti del quartiere.
Poi fronteggiamento del corteo con la polizia che ha impedito il passaggio con manganellate e idranti. Molti manifestanti sono riusciti comunque, dopo lungo giro di quasi 2 ore sempre osteggiati dalla polizia, a tornare nel quartiere e percorrere le strade intorno al centro sociale come si proponeva.
https://www.youtube.com/live/xI_uGNC9ks4
18 dicembre 2025 Infoaut:
“ASKA NON È SOLA – SOLIDARIETÀ IN TUTTA ITALIA
CONTRO LO SGOMBERO
https://www.infoaut.org/divise-e-potere/aska-non-e-sola-solidarieta-in-tutta-italia-contro-lo-sgombero
GIOVEDÌ 18 E VENERDÌ 19 DICEMBRE SI È SVOLTO A BRUXELLES IL CONSIGLIO EUROPEO CHE HA ADOTTATO CONCLUSIONI SU Ucraina, Medio Oriente, difesa e sicurezza europee, prossimo quadro finanziario pluriennale, allargamento e riforme, migrazione, geoeconomia e competitività
https://www.consilium.europa.eu/media/2mgfqoil/it-20251218-european-council-conclusions.pdf
20 dicembre 2025 Comunicato stampa dei Disarmisti esigenti:
“NO AL DEBITO PER LA GUERRA, SÌ AGLI EUROBOND PER LA “PACE-VERDE”
… Le decisioni emerse dall’ultimo Consiglio Europeo confermano una direzione preoccupante: l’Unione Europea continua a istituzionalizzare il conflitto, impegnando il futuro delle prossime generazioni attraverso 90 miliardi di euro di debito comune destinati a prolungare lo scontro in Ucraina.
I Disarmisti esigenti, impegnati a costruirsi quale polo attrattivo antimilitarista e nonviolento del movimento per la pace, esprimono ferma contrarietà a questa strategia per le seguenti ragioni:
– È paradossale che lo strumento del debito comune, nato con il NextGenerationEU per la transizione ecologica e la coesione sociale, venga ora piegato a logiche di assistenza militare e finanziamento a fondo perduto per un conflitto senza fine…
– Il “successo” rivendicato dai governi italiano, francese e belga è puramente tecnico.
Evitare il ricorso agli asset russi solo per sostituirlo con debito pubblico non è un passo verso la pace, ma solo un cambio di bilancio per evitare problemi giuridici ed economici…
I Disarmisti esigenti chiedono formalmente:
1 – La sospensione immediata dell’escalation sanzionatoria come gesto di buona volontà per riaprire i canali di comunicazione con Mosca. Le sanzioni dovrebbero essere proprio tolte!
2 – Che una quota parte dei fondi stanziati dal debito comune sia vincolata esclusivamente a iniziative di mediazione internazionale e al sostegno dei movimenti pacifisti e nonviolenti in entrambi i paesi coinvolti formalmente dal conflitto bellico. (Vedi le richieste collegate alla Campagna Object war).
3 – La cessazione dell’invio di armamenti, in linea con i sentimenti della maggioranza dei cittadini europei che chiedono sicurezza attraverso il dialogo e non attraverso la deterrenza nucleare e le guerre portate avanti per procura…”
http://www.disarmistiesigenti.org– info 340-0736872
coordinamentodisarmisti@gmail.com
https://comunicazione-nonviolenta.webnode.it/l/no-sanzioni-debito-per-pace-verde/
VENERDÌ 19 DICEMBRE
ORE 18.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
Proiezione de
“FA’ LA MOSSA GIUSTA
STORIE DI ORDINARIA RESISTENZA”
ORE 19.30 COLLEGAMENTO CON MAJDI (responsabile Shatila Youth Center)
ORE 20 CENA CONTRO-NATALIZIA DELLA PALESTRA POPOLARE DANTE DI NANNI”
L’intero ricavato sosterrà il “Shatila Youth Center”, centro sportivo del campo profughi di Shatila – a sud di Beirut – con cui da anni intessiamo rapporti di solidarietà e amicizia.
https://gancio.cisti.org/event/cena-contro-natalizia-palestra-popolare-dante-di-nanni
SABATO 20 DICEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
199a Presenza di Pace
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/25178482038427381?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
search%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22
surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 20 DICEMBRE
ORE 11 Piazza Borgo Dora BALON angolo Via Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento mensile a cura del Cor’okkio
Il coro del Barocchio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
A seguire
SANGRIA BENEFIT per rifacimento tetto Barocchio.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-12
SABATO 20 DICEMBRE
ORE 11 Presidio No Tav, s.s. 25, Località Baraccone, San Didero
ORE 17.30 Associazione La Credenza, Via Walter Fontan, Bussoleno
“LA RESISTENZA INDIANA AMERICANA DI IERI E DI OGGI”
Incontro e performance con Buddy Donald Hatch e Sibilla Drisaldi.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid029dY5vZWcQE6dJ7Hu
bvzKD6SQPqpEKicQARgMyuMwSGz9qvvXwmAJFF9zFrsSKMWol
SABATO 20 DICEMBRE A MILANO AL CALUSCA CITY LIGHTS SI È SVOLTO IL DIBATTITO SU “PALESTINA, QUALE SCENARIO PER IL FUTURO?
ISRAELE STA ANDANDO VERSO LA PROPRIA FINE?”
Ne hanno parlato:
Piero Acquilino – Associazione Controcorrente,
Piero Favetta – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria,
Sandro Moiso – Redattore di Carmilla on line.
“La “pax Usa” contro i palestinesi, forse, diraderà temporaneamente i bombardamenti su Gaza.
Ma è proprio questa “pace” che, con la connivenza dei governi occidentali (ma non solo), rende possibile la prosecuzione della pulizia etnica a Gaza, in Cisgiordania, a Gerusalemme.
Quale prospettiva si apre per le masse palestinesi?
Quale percorso può favorire l’affermazione della loro autodeterminazione, la sconfitta dell’apartheid, della pulizia etnica, dell’oppressione?
– Due popoli e due stati o due popoli e uno stato?
– Con le masse arabe e medio orientali o con i governi dei paesi arabi e medio orientali?
– Coinvolgendo o no il proletariato e gli oppositori antisionisti israeliani?
– Una prospettiva nazionalista o una prospettiva anticapitalista e rivoluzionaria?
A cura del Centro di Documentazione Contro la Guerra
Podcast dell’iniziativa:
https://archive.org/details/palestina-quale-scenario-per-il-futuro-20-12-2025
SABATO 20 DICEMBRE SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE CITTADINA “L’ASKA NON SI TOCCA” contro lo sgombero del centro sociale perché fa parte di un piano preciso di repressione del dissenso e cancellazione degli spazi sociali nei nostri quartieri.
TG R del 20-DIC-2025 ore 19.30
10.000 partecipanti per gli organizzatori, 3.000 per la polizia
Presenti il deputato Grimaldi e l’Assessore Rosatelli
500 poliziotti mobilitati che bloccano il corteo in Corso Regina Margherita nei pressi dell’Askatasuna. La polizia dichiara 9 feriti. Annunciato PRESIDIO PERMANENTE nei pressi del centro sociale sgomberato e una MANIFESTAZIONE NAZIONALE SABATO 31 GENNAIO.
https://youtu.be/qJ8RGlPf3C4
20 dicembre 2025 VIDEO:
“CORTEO CITTADINO TORINO CITTÀ PARTIGIANA: QUE VIVA ASKATASUNA!”
https://www.youtube.com/watch?v=7GKmECVD4Ro
20 dicembre 2025 Infoaut:
“SGOMBERO DI ASKATASUNA: CHI FA I PIANI E CHI FA LA STORIA
Lo sgombero di Askatasuna non può essere trattato come un semplice atto di repressione da parte di un governo di ultradestra. Questo fatto politico è la somma di vicende complesse e articolate che è necessario comprendere a fondo…
Per capire cosa significa lo sgombero di Askatasuna bisogna provare ad inoltrarsi nei diversi livelli di realtà su cui impatta questo fatto.
1) La politica del simbolico. Lo storico centro sociale torinese è stato per quasi tre decenni un simbolo che rappresentava significati differenti a seconda di chi lo narrava. Per alcuni era un’alternativa credibile alla politica istituzionale, una rappresentazione romantica del conflitto sociale, un luogo di socialità differente, una fucina culturale e politica. Altri lo rappresentavano come una “centrale della violenza”, il “centro sociale più duro d’Italia”, una manica di teppisti e perdigiorno…
2) Il governo della città. Se c’è un progetto chiaro da parte della destra di governo è quello di espugnare tutte le istituzioni che per un motivo o per l’altro non si allineano con il suo progetto. Il modello è quello trumpista, ma in una versione soft-core. Torino è una di quelle città che per tradizione, ma soprattutto per composizione sociale si è sempre dimostrata ostile alla destra…
3) Sumud. Nelle dichiarazioni ai giornali attivisti e attiviste hanno collocato lo sgombero all’interno della più ampia dinamica di attacco nei confronti del movimento in solidarietà con la Palestina che ha riempito le piazze italiane negli ultimi mesi…
4) L’elmetto. Quasi tutte le società europee, indipendentemente dalle compagini che le governano, stanno restringendo sistematicamente gli spazi di dissenso e contestazione. Il motivo è molto semplice: il popolo non vuole la guerra, quindi bisogna disciplinarlo alla guerra per difendere gli interessi di un capitalismo, quello europeo, in crisi profonda. Il principale problema che si trova di fronte la politica di riarmo e militarizzazione dell’UE è proprio l’opinione pubblica interna, in gran parte indisponibile a diventare carne da cannone, sia a livello economico-sociale, sia a livello prettamente militare…”
https://infoaut.org/editoriali/sgombero-di-askatasuna-chi-fa-i-piani-e-chi-fa-la-storia
21 dicembre 2025 Aska47 Csa Murazzi:
“TORINO CITTÀ PARTIGIANA: QUE VIVA ASKATASUNA!
L’attacco da parte del governo Meloni è duplice: un attacco alla città di Torino in quanto anomalia, esempio di resistenza e di lotta e un attacco alle lotte sociali e al movimento in solidarietà alla Palestina…
Ieri in piazza c’era la Torino partigiana: c’erano i giovani e giovanissimi che stanno crescendo nelle lotte di ora, c’erano le famiglie e i bambini e le bambine che hanno vissuto sulla propria pelle la privazione del diritto all’educazione per permettere lo sgombero di un loro spazio di incontro, c’erano gli abitanti e le abitanti di Vanchiglia, ancora increduli a fronte dell’istituzione di un nuovo cantiere nel cuore del quartiere protetto da jersey e mezzi di polizia, c’erano i comitati cittadini, associazioni, anziani, compagni e compagne da territori vicini che hanno voluto portare la loro solidarietà sapendo che lo sgombero dell’Aska riguarda tutti e tutte…
Insieme come ci si è avvicinati alle mura circondate da jersey e mezzi della polizia, tra idranti e lacrimogeni, per indicare un’esigenza comune, praticando il terreno del conflitto…
Ognuno e ognuna, secondo le proprie possibilità, dà il suo contributo in una sinergia che solo la Val Susa ci ha insegnato…
Sono passati solo tre giorni e la strada è ancora lunga, verrà INAUGURATO UN NUOVO ANNO DI LOTTA CON IL CAPODANNO, ci si incontrerà in una GRANDE ASSEMBLEA CITTADINA IL 17 GENNAIO e si riattraverseranno le strade della città di Torino, IL 31 GENNAIO PER IL CORTEO NAZIONALE.
È una prospettiva da costruire insieme: oggi il governo ci vuole disciplinati per poterci armare, parla di leva obbligatoria, finanzia il genocidio in Palestina e manda al collasso la sanità pubblica, la scuola e i servizi essenziali.
Il governo coltiva l’illusione che basterà continuare così per mandarci in guerra ma questo percorso sarà un’ulteriore occasione per dimostrare che si sbaglia di grosso…
Continueremo la lotta condividendo spazi di incontro e socialità durante queste settimane, perché Natale, si sa, è il momento di andare a trovare la famiglia, e anche in queste feste saranno in giro i ragazzi di Vanchiglia”.
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid02188Z4xw9wch1KJx
4HysYxWVhkJZn8M8EFY4uZY6sKLau97Q9PwN88neLho22dckql
22 dicembre 2025 Ufficio stampa Consiglio Comunale:
“LA CHIUSURA DELL’IMMOBILE DI CORSO REGINA MARGHERITA 47: LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO IN AULA
… La nostra Amministrazione sul patto di collaborazione di Corso Regina 47 si è fatta interprete di una linea di dialogo con la società e con i movimenti sociali che è da sempre nelle corde di una città come la nostra, profondamente democratica e antifascista…
La Città con un percorso coraggioso e lungimirante ha voluto dare una prospettiva a uno spazio così importante non solo per il quartiere di Vanchiglia…
Ci siamo assunti consapevolmente la responsabilità di tentare un percorso che sapevamo non sarebbe stato facile, nel quale crediamo ancora oggi perché è fondato sul dialogo, sulla partecipazione, sulla responsabilità collettiva, nel solco dei valori della Costituzione della Repubblica…
Da Sindaco di una città Medaglia d’Oro della Resistenza, voglio ribadire che Torino dissente profondamente dalle scelte e dall’impostazione culturale di questo Governo.
Non accettiamo lezioni da nessuno, soprattutto da chi utilizza il tema dell’ordine pubblico come strumento di distrazione politica e di propaganda.
Le dichiarazioni di tolleranza zero o addirittura ruspe sui centri sociali non solo non contribuiscono alla sicurezza né alla coesione sociale, ma alimentano paure, tensioni e semplificazioni pericolose.
Il Governo è in evidente difficoltà su molti fronti reali. Il calo vistoso del potere d’acquisto delle famiglie, le pensioni, la sanità, le contraddizioni in politica estera, l’assenza di una vera politica industriale.
In questo contesto alcuni temi diventano funzionali a distrarre l’opinione pubblica e trarre vantaggio politico da occasioni di disordine, magari per giustificare l’arrivo di un nuovo ordine, speculando sulla paura delle persone…
Proprio per questo l’Amministrazione che rappresento non intende modificare le proprie priorità né cambiare approccio e lo faremo anche guardando al futuro di Corso Regina 47 con l’obiettivo di mantenere nella città uno spazio a piena vocazione sociale pubblica, un luogo di inclusione, di servizi di prossimità, di attività culturali e formative, aperto al quartiere, alle famiglie, ai giovani e a chi oggi fa fatica a trovare risposte…”
https://www.comune.torino.it/novita/comunicati/chiusura-dellimmobile-corso-regina-margherita-47-dichiarazioni-sindaco-aula
DOMENICA 21 DICEMBRE
ORE 14-21 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“NATALE IN TIENDITA POPULAR”
“Fuggi dallo shopping compulsivo, dalle lucine dei centri commerciali e da quell’ansia tossica del “compra compra compra”.
Vieni in Tiendita e scegli con calma prodotti creati con cura e etica d mani compagne.
Troverai autoproduzioni, artigianato resistente, pensieri che nascono dalle mani, dalle lotte e dai desideri dell@ nostr@ artigian@ e autoproduttric@.
Importante: porta i dindi!
In Tiendita accettiamo solo sbleuri e bacini – nessun denaro digitale a lucrare su di noi, almeno qui. Diffondi, condividi, partecipa.
Il Natale anticapitalista può esistere e lo costruiamo dal basso!”
https://gancio.cisti.org/event/natale-in-tiendita-popular
DOMENICA 21 DICEMBRE
ORE 18 Associazione La Credenza, Via Walter Fontan 31, Bussoleno
“IO AFFILO LA MIA FALCE”
THOMAS MÜNTZER E LA GUERRA DEI CONTADINI”
Libro di Maurice Pianzola, Edizioni Tabor, dicembre 2025.
“Thomas Müntzer (1490?-1525) è una delle figure più denigrate, rimosse e, al tempo stesso, più emblematiche e folgoranti della storia moderna occidentale…
Le innovazioni tecnologiche e le espressioni artistiche, il disciplinamento e la proletarizzazione dei lavoratori, lo spossessamento delle autonomie comunitarie.
E, ovviamente, la Riforma protestante, le sue correnti radicali, millenariste, anabattiste, e la sollevazione popolare che sfociò nella “grande guerra dei contadini” del 1525, l’evento «più radicale della storia tedesca» (Karl Marx)…”
EVENTO: https://gancio.cisti.org/event/thomas-muntzer-e-la-guerra-dei-contadini
https://edizionitabor.it/io-affilo-la-mia-falce-thomas-muntzer-e-la-guerra-dei-contadini/
DOMENICA 21 DICEMBRE
ORE 18-20 webinar organizzato dai Disarmisti Esigenti:
“PAROLE CHE DISARMANO: PEACE JOURNALISM E COMUNICAZIONE NONVIOLENTA PER UNA NUOVA NARRATIVA DI PACE”
Ha moderato: Daniele Barbi
Relatori: Alfonso Navarra (Disarmisti esigenti) e Paola Russo (Percorsi empatici).
Interventi di: Luigi Mosca, Antonella Nappi, Fabrizio Airoldi, Cosimo Forleo, altri…
“… Il senso di questo seminario online promosso dai Disarmisti esigenti risiede nella ricerca di un’alternativa concreta e praticabile alla comunicazione dominante, che troppo spesso amplifica la paura, la divisione e la logica del conflitto.
Non si tratta solo di analizzare la pace, ma di costruire attivamente la pace attraverso l’uso consapevole del linguaggio “disarmato e disarmante” (copyright Papa Leone) nelle dinamiche sociali.
1. Parole che disarmano: l’obiettivo pratico.
Questo è il cuore del messaggio. Il seminario ha esplorato come le parole, normalmente usate per descrivere il conflitto o per ferire, possano essere trasformate in strumenti di comprensione e pacificazione…
2. Peace Journalism (DE): disarmare il sistema narrativo.
Il Peace Journalism, “inventato” da Galtung, portato avanti dai Disarmisti Esigenti, offre una cassetta degli attrezzi etica e professionale per i media.
– Il Peace Journalism si concentra sulla critica al “Journalism of War” (Giornalismo di Guerra) che si limita a narrare chi vince, chi perde e quante vittime ci sono.
– Insegna a focalizzare l’attenzione sulle cause profonde dei conflitti, sui costruttori di pace (come nel caso dell’eroe musulmano a Sydney) e sulle possibili soluzioni, superando la polarizzazione binaria “noi contro loro”…
https://comunicazione-nonviolenta.webnode.it/l/pj-cnvperlinguaggiodipace/
VENERDÌ 26 DICEMBRE
ORE 15 Piazza Santa Giulia angolo Via Balbo, Torino
PANETTONATA DI QUARTIERE
“BASTA MILITARIZZAZIONE!
Vanchiglia libera!
Ieri sera al raduno in Piazza Santa Giulia eravamo in tanti e tante a condividere le impressioni rispetto all’attuale militarizzazione del quartiere, per stare insieme e ritrovare la comunità che abita Vanchiglia.
Sono giorni duri: la privazione di uno spazio che è stato vitale per il quartiere, riferimento di socialità e ritrovo culturale, ha aperto una ferita in Vanchiglia.
Una ferita ancora più profonda se guardiamo all’attuale stato di militarizzazione in atto: le scuole dentro un fortino, check-point per accedere alle vie in cui abitiamo, incassi mancati per i commercianti pre Natale…
Di fronte a tutto questo la miglior risposta è stare insieme e far sentire la propria voce e la propria presenza…”
Prossimamente ulteriori appuntamenti (tenetevi liberi il 29 dicembre…), a breve info!”
https://www.instagram.com/p/DSpn3EqjCBP/?igsh=MTdvdnBsOTlzbW92eA%3D%3D
VENERDÌ 26 DICEMBRE
ORE 19.30 Presidio No Tav di San Giuliano
CENA NO TAV DEGLI AVANZI DI NATALE
A seguire: TOMBOLATA
ORE 20 Presidio No Tav dei Mulini
CENA CONDIVISA E BICCHIERATA DI AUGURI
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0Sz2KydN3bz9nMKj6n6
6qDJXtXnytpJNr5fdLwRcm77wR77PYW7J37i78STutKw3Jl
SABATO 27 DICEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
200a Presenza di Pace
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/1168189998809537/acontext=%7B%22
event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22search%22%7D
%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22surface%22
%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 27 DICEMBRE
ORE 16 Si Cobas, Corso Palermo 60, Torino
INCONTRO E CENA CON I LAVORATORI SI COBAS, COMPAGNI CIRCOLO INTERNAZIONALISTA E DEL COMITATO DOBBIAMO VIVERE…
“In un contesto di convivialità e festa, l’argomento che intendiamo sviluppare è l’unità dei lavoratori nell’ambito delle diversità religiose e culturali.
In particolare, vogliamo che le persone possano portare la propria esperienza e percezione rispetto all’appartenenza alla religione musulmana.
Per favorire la condivisione sarà benvenuto un piatto culinario della tua cultura”.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02q7ndNmNd9yY35y
hUo7ErZqJun1bhpXdZcUq2botu7CrKj9dDF4ekmKE884Y9TfJYl
MARTEDI 30 DICEMBRE SEI STUDENTI DI 16-17 ANNI , CINQUE RAGAZZI E UNA RAGAZZA, SONO STATI SOTTOPOSTI ALLE MISURE CAUTELARI della permanenza in casa (l’equivalente degli arresti domiciliari applicabile ai minorenni) perché accusati di resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale.
Tra gli episodi contestati le tensioni del 27 ottobre davanti al liceo Einstein in occasione di un volantinaggio contro la «cultura maranza» organizzato da Gioventù Nazionale (sezione D’Annunzio), da parte di una decina di studenti, appartenenti al «Kollettivo Einstein», che ha cercato di impedire l’attività di propaganda, bloccati subito dalla polizia.
Poi l’irruzione nella Città Metropolitana al termine del corteo studentesco del 14 novembre e nella redazione de La Stampa il 28 novembre.
Le indagini fanno riferimento anche alle occupazioni dei binari di Porta Nuova e Porta Susa in occasione della mobilitazione per la Global Sumud Flotilla a settembre.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, la corrispondenza con Nicola, compagno del Liceo Einstein.
https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2025/12/Nicola-Torino-perquisizioni-e-misure-cauterali-e-.mp3
IL COMUNICATO DELL’ASSEMBLEA STUDENTESCA DI TORINO
… I messaggi d’odio portati avanti dai volantini che il governo tiene tanto a difendere sono uno degli strumenti che questo usa per riaprire una divisione tra popoli che si era superata con il movimento per la Palestina…
Nel giorno in cui si vota la legge finanziaria, che aumenterà la spesa bellica di 23 miliardi nei prossimi tre anni, e mentre il governo si prepara alla reintroduzione della leva per i giovani, questi arresti domiciliari nei confronti di studenti giovanissimi, non sono casuali, ma una chiara intimidazione ai giovani che si sono mobilitati: non c’è spazio nelle scuole per organizzarsi contro la guerra!
Il governo si trova in una situazione complicata e per questo attua misure così aspre, in tutto ciò sappiamo bene che non possiamo fermarci davanti a questo, la posta in gioco è troppo alta.
Continueremo ad andare a scuola e a porci le stesse domande sul nostro futuro a testa alta, perché liberare tutti vuol dire lottare ancora.
Vogliamo la liberazione immediata di tutti i compagni!”
https://www.instagram.com/p/DS43heFiCFD/?igsh=OGFnYjkwZTYyaGlu
MERCOLEDÌ 31 DICEMBRE
ORE 20.30 Presidio di San Giuliano di Susa
CENA CONDIVISA
ORE 23 partenza dal Presidio di San Giuliano
CAPODANNO NO TAV
PER BRINDARE INISEME AL NUOVO ANNO IN TUTTI I PRESIDI NO TAV!
A seguire al Presidio di San Giuliano
MUSICA
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02khun5KsH2KMF2Rvqewwq
2TSkuswKGmLsfPN5q22gctPx9kjQFWm8fHpnFabqpVDXl
MERCOLEDÌ 31 DICEMBRE SI È SVOLTA UNA STREET PARADE DA PIAZZA VITTORIO PER LE VIE DELLA CITTÀ VERSO BORGO VANCHIGLIA chiamato per Capodanno dall’Askatasuna che è tutta la città: “CON MUSICA E DANZE NELLA GIOIA DI STARE INSIEME A SALUTARE UN NUOVO ANNO DI LOTTE”
VIDEO: https://www.instagram.com/stories/cua_torino/3800052052639150829/?utm_source=ig_story_item_share&igsh=MW5jdGIwZHc5OHd2Zg%3D%3D
MERCOLEDÌ 31 DICEMBRE MIGLIAIA DI PERSONE HANNO PARTECIPATO ALLA “STREET PARADE” DI CAPODANNO ORGANIZZATA DA ASKATASUNA.
Dopo lo spettacolo musicale in Piazza Vittorio Veneto con numerosi fuochi d’artificio, a cui si sono uniti migliaia di torinesi per festeggiare il nuovo anno, un solo momento di tensione, tra Corso San Maurizio e Via Rossini, quando le Forze dell’ordine hanno usato idranti e lacrimogeni contro i fuochi artificiali.
Due striscioni sono stati apposti vicino alla Gran Madre e su uno dei due gasometri di Vanchiglia per dare l’appuntamento per la MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI SABATO 31 GENNAIO.
1 gennaio 2026 RAI News:
“CAPODANNO CON ASKATASUNA. FUOCHI ARTIFICIALI E IDRANTI, MA LA SICUREZZA REGGE
Migliaia in strada, festa in Piazza Vittorio Veneto e al Campus Einaudi.
Tensione in Corso San Maurizio, feriti lievemente 4 carabinieri.
di Jacopo Ricca
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2026/01/capodanno-con-askatasuna-fuochi-artificiali-e-idranti-ma-la-sicurezza-regge-147df674-0f41-4bb3-9c51-15d0e39a3923.html
TG R del 01-GEN-2026 ore 14.00
https://youtu.be/569N_WbFrGU
TG R del 01-GEN-2026 ore 19.30
https://youtu.be/xzJg7qt7iWw
1 gennaio 2026 Agtw CorriereTv:
“TENSIONI A TORINO DURANTE IL CORTEO PER ASKATASUNA: FUOCHI D’ARTIFICIO CONTRO LE FORZE DELL’ORDINE
https://video.corriere.it/tensioni-a-torino-durante-il-corteo-per-askatasuna-fuochi-d-artificio-contro-le-forze-dell-ordine/862063d7-49cb-4cd1-9f07-ba3b12219xlk
SABATO 1 NOVEMBRE SI È SVOLTA A TORINO
UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA IN SUDAN,
in solidarietà alla popolazione sudanese colpita dall’ennesima guerra per procura da parte dell’imperialismo mondiale.
Contro la guerra in Sudan
“… In Sudan la guerra sta vivendo un’intensificazione terribile con la caduta della città di El Fasher in mano ai paramilitari (finanziati dagli Emirati Arabi Uniti con le loro potenze protettrici) e la prospettiva di un’ulteriore distruzione del paese (già da decenni dilaniato dallo scontro tra potenze capitalistiche).
Quella sudanese è tra le guerre per procura più cruente: centinaia di migliaia di morti, 14 milioni di sfollati verso i paesi limitrofi, 30 milioni di persone con urgente necessità di cibo e cure sanitarie, decine di migliaia di donne violentate e uccise, il rischio di un’ulteriore pulizia etnica nella regione del Darfour.
Gli Emirati Arabi Uniti puntano a impadronirsi delle importanti risorse del paese (giacimenti energetici e preziosi nel sottosuolo, terra, acqua…) e controllare le sue trafficate vie di comunicazione (tra Africa centrale e settentrionale, Mar Rosso e Mar Mediterraneo) in competizione con l’Egitto come altre potenze regionali e mondiali in lotta per una nuova spartizione del mondo.
Gli Emirati Arabi Uniti sono uno dei principali partner economici e alleati politici di Israele (Abu Dhabi è la prima firmataria degli Accordi d’Abramo e perno della politica estera Usa dal Corno d’Africa al Medio Oriente) configurando il massacro bellico e la pulizia etnica in Sudan, come il genocidio perpetrato contro la popolazione della Palestina occupata da Gaza alla Cisgiordania, all’interno di una complessiva aggressione imperialista nei confronti delle popolazioni dell’Africa e dell’Asia…
PER L’UNITÀ DI TUTTE LE LOTTE CONTRO SFRUTTAMENTO ED ECONOMIA DI GUERRA.
FERMARE IL MASSACRO IN SUDAN.
PER LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DI TUTTO IL MONDO.
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI”.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0CDa1JnWmvDpt
6ch7Uz8gKLQyqACirgM7F61L9B43tvgMgWYsy7ZRv9qVejP7LVKWl
SABATO 1 NOVEMBRE
ORE 9.30 Piazzale della Coop di Susa
“RICORDARE IL PASSATO PER AFFRONTARE IL FUTURO”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0JFUVTnHg1yW6HRirqKk
cKXRZYwqj1KzhTYfo4ktD3es72hmdZudth9C8iiFAFftUl
SABATO 1 NOVEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
192a Presenza di Pace
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/1170435641670503/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDI 3 NOVEMBRE IN CONSIGLIO COMUNALE SI È DISCUSSA L’ENNESIMA INTERPELLANZA di Pierluigi Firrao, consigliere di “Torino bellissima”, sul futuro dell’Ex Westinghouse e del Parco Artiglieri.
10 novembre 2025 Post di EsseNon Torino:
“… Ogni abitante della circoscrizione 3 ha ben chiara l’importanza del Parco Artiglieri da Montagna, di un parco nella città campione per consumo di suolo, che di trova in una delle zone con meno aree verdi della città e con la più alta concentrazione di supermercati.
Eppure rispondendo all’interpellanza l’Assessore Mazzoleni ha confermato nuovamente di avere altri piani, in grado di ribaltare il senso comune.
– Un supermercato.- Un centro congressi.- Un albergo.
Questo progetto, come anche l’Assessore ha avuto la faccia tosta di ribadire ripetutamente (e, per una volta, onestamente) è vecchio e frutto di valutazioni anacronistiche…
Ma proviamo adesso noi a ricapitolare il grande successo di Mazzoleni e delle precedenti giunte a guida PD (con l’allora Assessore Lorusso) sull’area “ex-Westinghouse”:
Aver pagato 16 milioni di euro di soldi pubblici per il progetto della biblioteca comunale, naufragato perché a quel punto i soldi per costruirla erano finiti.
Contrattare al ribasso, con l’unica esigenza di fare cassa per coprire i propri debiti, con un soggetto privato, a cui viene data carta bianca sul destino di un parco pubblico.
Aver infine escluso sistematicamente gli abitanti della città da ogni decisione, ignorando le loro richieste ed evitando qualsiasi reale momento di consultazione, come se il parco non gli appartenesse, ma fosse l’ennesimo spazio alla mercé di politici e imprenditori.
Ma le cittadine e i cittadini la parola se la sono presa.
Da più di 4 anni infatti, il giardino Artiglieri da montagna è più vivo e bello che mai.
Organizzando incontri di quartiere, pranzi e giornate sportive, ritrovi, momenti di pulizia del parco, eventi pubblici e cura del verde le residenti hanno mostrato che cosa vogliono davvero.
Che il parco rimanga dov’è, e che a gestirlo siano coloro che lo vivono ogni giorno.
GIÙ LE MANI DAL PARCO ARTIGLIERI!”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02nTT4YTkYCBTzRZuMwR72WRiqmdJfxDmheVK4RDvEcu
RpaMgv3APnugEVSJ2E8c4fl&id=100080174836203
MARTEDÌ 4 NOVEMBRE A TORINO, ANTIMILITARISTI CONTESTANO LA CERIMONIA MILITARE IN PIAZZA CASTELLO
“… DISERTARE LA GUERRA! La scritta sullo striscione aperto in piazza…
Il 4 novembre, nell’anniversario della “vittoria” nella prima guerra mondiale, in Italia si festeggiano le forze armate, si festeggia un immane massacro per spostare un confine.
In quella guerra a migliaia scelsero di gettare le armi e finirono davanti ai plotoni di esecuzione.
La memoria dei disertori e dei senzapatria di allora vive nella solidarietà concreta con chi oggi diserta le guerre che insanguinano il pianeta.
Disertare la guerra
Le celebrazioni militari del 4 novembre, servono a giustificare enormi spese militari, l’invio delle armi e l’impegno diretto dell’Italia nelle missioni militari all’estero, in difesa dei propri interessi neocoloniali…
Torino sta diventando uno dei maggiori centri dell’industria bellica: cacciabombardieri, droni, sistemi di puntamento vengono progettati e costruiti nella nostra città.
Dal 2 al 4 dicembre sbarcheranno a Torino le principali industrie del settore a livello mondiale per la decima edizione dell’AEROSPACE AND DEFENSE MEETINGS, mercato internazionale dell’industria aerospaziale di guerra.
Un evento a porte chiuse, riservato agli addetti ai lavori: governi, eserciti, agenzie di contractor che faranno buoni affari. Affari di morte.
La scorsa edizione sono stati siglati 9.000 contratti di vendita di congegni micidiali, destinati a tutti i teatri di guerra.
Nelle scuole bambine, bambini, ragazze e ragazzi, vengono sottoposti ad una martellante campagna di arruolamento, ad una sempre più marcata propaganda nazionalista…
Le guerre cominciano da qui.
CONTRO TUTTE LE PATRIE PER UN MONDO SENZA FRONTIERE!”
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 14.30 Corso Giulio Cesare angolo Via Andreis, Torino
CORTEO ANTIMILITARISTA
MARTEDÌ 2 DICEMBRE
all’Oval Lingotto in Via Matté Trucco 70, Torino
“BLOCCHIAMO I MERCANTI DI ARMI”
NO ALL’AEROSPACE AND DEFENSE MEETINGS!
CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA!
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02W7B3s7MLv
Xs3ry86hnuxDzYohrDaMwXQCwX4uv7amA6ih5zH4RUbyzA2aJ34e18nl
MARTEDÌ 4 NOVEMBRE
ORE14.30 Corso Vittorio 70, presso l’ufficio scolastico regionale, Torino
PRESIDIO PER RIBADIRE CHE:
“IL IV NOVEMBRE NON È LA NOSTRA FESTA!”
Prove tecniche di normalizzazione repressiva?
“Il 4 novembre avrebbe dovuto svolgersi il corso di formazione per docenti “La scuola non si arruola”, promossa – nell’ambito delle iniziative attivate dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – dal CESTES – Centro Studi Trasformazioni Economico-Sociali.
L’incontro, pubblicato sulla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A., aveva registrato un’ampia partecipazione con oltre 1300 adesioni e si proponeva come momento di riflessione e confronto sui temi della pace e del ruolo dell’istruzione nella costruzione di una società migliore.
Il 31 ottobre, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha avviato un procedimento di contestazione e la sospensione cautelare dell’iniziativa formativa.
Le motivazioni indicate nella nota ministeriale riguardano aspetti formali relativi alla titolarità dell’evento e alla sua aderenza agli ambiti di formazione previsti dalla normativa.
La cancellazione del convegno non deve oscurare il significato simbolico della giornata del 4 novembre, che deve essere comunque occasione di incontro, partecipazione e lotta in molte città italiane.
Il convegno, pur senza l’autorizzazione del Ministero, si terrà comunque senza però la possibilità di fruire dell’esonero per la partecipazione a iniziative di formazione prevista dal Contratto di lavoro.
La CUB SUR invita a seguire il convegno al mattino e a partecipare al pomeriggio alle iniziative programmate nelle diverse città sui temi della pace, della spesa militare, della legge di bilancio e della necessità di investimenti nella scuola, nella sanità e nel welfare.
Queste iniziative segnano per noi l’inizio di un percorso di mobilitazione verso lo SCIOPERO GENERALE DEL 28 NOVEMBRE!”
PER SEGUIRE IL CONVEGNO DEL 4/11
https://osservatorionomilscuola.com/…/assemblea-aperta…/
LE PIAZZE DEL 4/11 https://osservatorionomilscuola.com/…/piazze-4…/
https://www.facebook.com/cubscuolauniversitaricercatorino/posts/pfbid031a
XfDZYWFKY3Mc5RaG7AAERXoC2KQykYkkqJUmwzSeHSYK9oPVCAcRhQ4dvWDv2al
MARTEDÌ 4 NOVEMBRE
ORE 18 incontro in video su google meet
https://meet.google.com/vnj-zikm-zhp
(via pc non richiede l’installazione di applicazioni)
ITER DI APPROVAZIONE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE
Un Altro Piano per Torino
E INIZIATIVE COLLEGATE DA PROGRAMMARE
(ASSEMBLEA PUBBLICA E PRESIDIO)
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2025/10/30/incontro-in-video-martedi-4-novembre-ore-1800/
MARTEDÌ 4 NOVEMBRE
ORE 18 incontro zoom Disarmisti esigenti su:
https://us06web.zoom.us/j/83944051716?pwd=Xxv7AsbaFJFa2bwtsbsiiHpmtz4YRY.1
“RIARMO EUROPEO E SPESE MILITARI DA CONTRASTARE
FACENDO PERNO SULLE OBIEZIONI DI COSCIENZA” in vista di queste altre iniziative programmate:
SABATO 15 NOVEMBRE
INCONTRO A ROMA PER PREPARARE UN NO KINGS DAY ITALIANO
entro metà dicembre indetto da no-global “storici”, insieme alla Sumud Flottilla, alla GKN.
1 novembre 2025 Il Manifesto:
APPELLO: “IL DESIDERIO DI MOVIMENTO CONTRO I RE E LE LORO GUERRE
La domanda che ci deve assillare allora è: come si fa a fare come la Flotilla ogni giorno?
Come facciamo a mettere in pratica la speranza, a incarnare una possibilità?
A diventare un attore collettivo in grado di cambiare le cose?…”
https://ilmanifesto.it/il-desiderio-di-movimento-contro-i-re-e-le-loro-guerre
LUNEDÌ 8 DICEMBRE
INCONTRO A ROMA: “RIFONDIAMO LA NON VIOLENZA ORGANIZZATA!”
L’intervento dei Disarmisti esigenti espone le motivazioni che conducono alla necessità di una “rifondazione nonviolenta”: ADOTTARE, CONTRO IL MILITARISMO E IL NAZIONALISMO, LA PRIORITÀ DELLA SOPRAVVIVENZA GLOBALE
“… Con il presupposto che la difesa della vita universale è il valore supremo, quello da cui tutti gli altri dovrebbero discendere, si tratta di passare, da una “cultura del nemico”, un approccio “perdente-perdente”, a una “cultura della cooperazione”, un approccio “win-win”, e quindi molto più desiderabile per tutti!…
Oggi, molte pratiche si definiscono non violente pur manifestando tendenze che negano il fondamento ideale ed etico della nonviolenza.
Ci siamo già soffermati sulla assurdità di fare di una bandiera nazionale l’emblema distintivo del movimento pacifista: significa abbracciare contemporaneamente l’ideologia che alimenta il conflitto e il movimento che mira alla sua abolizione!…
Per quanto riguarda il conflitto israelo-palestinese nell’ambito della più ampia partita mediorientale, è noto che proponiamo di creare una Ambasciata di pace in Palestina, con due uffici, uno a Tel Aviv e uno a Ramallah.
La proposta va oltre la semplice mediazione e suggerisce un’azione diretta e strategica nel campo politico interno sia israeliano che palestinese, con l’obiettivo di alterare gli equilibri di potere a favore della pace. Marwan Barghouti è considerato una figura politica popolare e unificante per i Palestinesi, il cui rilascio è visto come il passo necessario per rimettere in piedi una leadership palestinese credibile e unitaria, capace di negoziare la pace.
Sostenere le forze israeliane contrarie alla logica della guerra e dell’occupazione è inteso come un modo per rimuovere il blocco politico interno israeliano alla soluzione diplomatica, aprendo la strada a un vero processo di pace, oltre le tregue precarie e momentanee…”
Aderisci all’appello per l’iniziativa “LIBERARE BARGHOUTI, PARTNER DI PACE COME MANDELA”.
https://www.petizioni24.com/barghouti_libero
Alfonso Navarra, portavoce Disarmisti esigenti
https://comunicazione-nonviolenta.webnode.it/l/8dicembreantinucleare/

MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE
ORE 18.30 Biblioteca e Archivi, Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“NÉ VERTICALE NÉ ORIZZONTALE.
NUOVE FORME DELL’AGIRE POLITICO”
Presentazione del libro di Rodrigo Nunes (Alegre Edizioni,2025).
Hanno partecipato:
– Rodrigo Nunes, professore di teoria politica presso l’Università di Essex nel Regno Unito e la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro (PUC-Rio) in Brasile;
– Mimmo Porcaro, redattore della rivista di cultura politica La Fionda.
Moderatore:Alessandro Monchietto, ANPPIA-Torino.
“Ripetere gli stessi rituali e chiamarlo militanza è autoinganno: consola, non cambia nulla.
Dare la colpa al “sistema” è facile; più difficile è chiedersi se strategie che funzionano solo quando nessuno le ostacola, siano davvero delle strategie.
L’autore invita a rompere gli automatismi, misurarsi con i vincoli reali e trasformarli.
Non per sentirsi più “puri”, ma per essere finalmente efficaci”.
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/ne-verticale-ne-orizzontale-nuove-forme-dellagire-politico/
GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE
ORE 20.45 Polivalente di San Didero
“QUESTO LIBRO È ILLEGALE”
Presentazione del libro di Livio Pepino.
Sono intervenuti l’autore, Dana Lauriola, Marco Revelli e Alessandra Algostino.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0QJFu2kVmwZBKuZgKCa
qTHhBd3uPxfM1JqiWvG7DJcGahNCTtM9vJgkkPKgy5GEqTl

VENERDÌ 7 NOVEMBRE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLA CGIL CHE HA DICHIARATO LO SCIOPERO GENERALE DEL 12 DICEMBRE CONTRO LA FINANZIARIA TOMASO MONTANARI ha fatto un chiaro intervento sull’ideologia fascista che è purtroppo sempre presente nella gente e che Meloni utilizza per portare avanti le necessità del sistema capitalistico in questo momento.
7 novembre 25 Collettiva:
“MONTANARI: “QUESTO È UN TEMPO DI RESISTENZA”
All’assemblea della CGIL “DEMOCRAZIA AL LAVORO” di Firenze il rettore e storico dell’arte attacca la premier: “L’idea di società di Meloni viene dal fascismo di Mussolini: legge del più forte e darwinismo sociale”
di Daniela Zero
https://www.collettiva.it/copertine/italia/montanari-questo-e-un-tempo-di-
resistenzasw7hn9c5fbclid=IwY2xjawONLr9leHRuA2FlbQIxMABicmlkETFT
NXA1RlQ5UExTanhUT1o4c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwM
Dg5MgABHkGILItifrvCgZLFlTNFt2j9ysYUlzJLZbwwtabpjkROLs9nHOJB
TKAOFwIi_aem_fv6rHqoWfUKTYr44MpQvDw
VENERDÌ 7 NOVEMBRE
ORE 16.30 Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA VERSO LO SCIOPERO
DI VENERDÌ 14 NOVEMBRE!
“In piena economia di guerra e con l’avvicinarsi della #COP30 possiamo organizzarci insieme e dare seguito alle mobilitazioni degli ultimi mesi.
La crisi climatica, a 10 anni dagli Accordi di Parigi, deve tornare al centro dell’agenda dei governi attraverso gli strumenti della giustizia climatica e sociale…”
Fridays for Future Torino
https://www.instagram.com/p/DQg9rcYgo63/?igsh=MWNjbDFxbTBibm1keA%3D%3D
VENERDÌ 7 NOVEMBRE
ORE 20 Trattoria La Veneta, Via Dora 21, San Mauro Torinese
CENA BENEFIT PER SALVIAMO IL MEISINO
“Un modo gustoso per aiutarci a sostenere le spese legali che ci tocca sostenere per difendere il diritto di un parco pubblico e di una riserva naturale protetta a continuare a esistere con tutti i suoi alberi e la sua fauna. Ringraziamo tutte/i coloro che hanno sinora contribuito.
Chi vuole comunque contribuire, può farlo attraverso il nostro IBAN: IT14V0503401753000000167587
c/c intestato a Paola Pocaterra e Elena Sargiotto
Causale: “Spese legali Comitato Salviamo il Meisino
https://www.facebook.com/permalink.phpstory_fbid=pfbid02jvfh8xdXue7
Vh9wbaWqhSTkh2kBpBKzgUo1dGSebBC35Mn5ytjSa86V7qziMHivnl&id
=100087559098688
VENERDÌ 7 NOVEMBRE
ORE 20.45 Auditorium Daniele Bertotto di Avigliana
“NÉ VERTICALE NÉ ORIZZONTALE”
Presentazione del libro di Rodrigo Nunes.
Con l’autore e Wu Ming 1.
Continuano gli appuntamenti organizzati dal Movimento No Tav in occasione del ventennale del 31 ottobre e 8 dicembre 2005!
“VENT’ANNI DI LOTTA, AMORE E RESISTENZA”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0QJFu2kVmwZBKuZgK
CaqTHhBd3uPxfM1JqiWvG7DJcGahNCTtM9vJgkkPKgy5GEqTl
SABATO 8 NOVEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
193a Presenza di Pace
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/762465700144347/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22search%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%
22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 8 NOVEMBRE
ORE 15.30 alle Fontane di PIAZZALE GRANDE TORINO
NITTO ATP FINALS: SALVIAMO IL PARCO CAVALIERI
DI VITTORIO VENETO DALLA MEGASTRUTTURA
CHE RISCHIA DI DIVENTARE PERMANENTE!
INCONTRO PUBBLICO IN PIAZZA D’ARMI
Se non ti garbano i Grandi Eventi che cementificano e devastano il verde; la privatizzazione dello spazio pubblico; il lavoro precario e sottopagato e lo sfruttamento nel volontariato; gli sponsor impresentabili complici del genocidio a Gaza e dell’occupazione delle terre in Cisgiordania; la gentrificazione; la Ball Person Academy promossa da Intesa Sanpaolo; le Olimpiadi Insostenibili; l’affitto per le Nitto 2024, sulla piattaforma Airbnb, a 1800 dollari a notte in zona Inalpi (quest’anno diventeranno 2000?); il Blue Carpet nella capitale della cassaintegrazione e il City Branding da 280mila euro, sabato 8 alle 15.30, davanti alle fontane nel Piazzale Grande Torino, incontro pubblico e un volantinaggio per contrastare l’utilizzo degli spazi verdi per i Grandi Eventi.
Difendiamo il verde e il territorio. No grandi eventi
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=122184485168457020&id=
61563710623175&rdid=SMizMnSBAkuoCNXl#
DOMENICA 9 NOVEMBRE
ORE 16 Piazza Marconi 13C, Rivoli
INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ASSOCIAZIONE “ACTION FOR”
“Come Fornelli in lotta abbiamo dovuto cambiare “casa”.
Una gustosa inaugurazione della nuova sede.”
https://www.facebook.com/InfoActionFor/posts/pfbid02YgTtAA5G1NoJiDz
Z6dt6u3DuwtWRZtJ8ZECjmK5zDM5eyu11yL1UuVPjcaTBMLbTl
DOMENICA 9 NOVEMBRE
ORE 18.30 Polivalente di San Didero
“I NOSTRI ANNI”
Presentazione del libro di Tano d’Amico.
Dialogo tra l’autore e Nicoletta Dosio.
GRANDE AGNOLOTTATA NO TAV!
Continuano gli appuntamenti organizzati dal Movimento No Tav in occasione del ventennale del 31 ottobre e 8 dicembre 2005!
“VENT’ANNI DI LOTTA, AMORE E RESISTENZA”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0z2ygnbZUQy9uDarYEm
CdaEgDBXVE52sfGXj8fh7uQaTMNEm4x3udxU6RJAW8yp8rl
LUNEDÌ 10 NOVEMBRE DAVANTI AL GRATTACIELO DELLA REGIONE A TORINO ALCUNI NO TAV HANNO DENUNCIATO CON UN FLASH MOB la situazione critica presente in Val Susa mentre si svolgeva il 3° Evento Pubblico sulla Valutazione di Impatto sulla Salute dei cantieri della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, in appoggio agli interventi di quattro tecnici NO TAV presenti all’interno.
https://www.regione.piemonte.it/web/temi/mobilita-trasporti/opere-infrastrutturali-strategiche/vis-valutazione-impatto-sulla-salute-dei-cantieri-della-nuova-linea-ferroviaria-torino-lione-iii
Naturalmente TELT ha scritto sul suo sito riguardo all’incontro:
“… Lo stato di salute della Valle di Susa si conferma in linea con gli andamenti della provincia di Torino e del Piemonte, senza variazioni legate alla presenza dei cantieri della nuova ferrovia Torino-Lione…”
https://www.telt.eu/it/cantieri-non-hanno-modificato-salute-val-susa/
Da NO TAV Torino&Cintura:
“… Regione Arpa e Telt mentono minimizzando o ignorando del tutto le polveri sottili, l’amianto, l’uranio, la presenza crescente di PFOA e PFAS, il disboscamento, la cementificazione, l’impatto del rumore.
I vari cantieri aperti e militarizzati, senza per altro che sia stato ancora scavato nulla del tunnel effettivo, stanno distruggendo la salute della valle, la sua economia, la socialità.
I No Tav ribadiscono la loro contrarietà ad un’opera imposta ed inutile per le persone e le merci, che sembra sempre più legata agli attuali venti di guerra ed avere come uniche ragioni lo scambio di favori tra mafie capitali e politica.
Un treno ad alta velocità per trasportare i mezzi pesanti come carrarmati e simili, per dare seguito alla trasformazione delle industrie meccaniche dell’area metropolitana in industrie belliche.
Un percorso ferrato che distrugge la natura e aumenta l’incidenza di malattie cardiovascolari, polmonari, oncologiche…
Per tutto questo e molto altro occorre dire no al Tav con forza e determinazione, insieme a tutte le altre lotte ambientali e sociali.
Non ci facciamo ingannare dai teatrini della politica e dell’impresa né fermare dalla militarizazzione dei territori”.
https://www.instagram.com/p/DQ6lSpPCGnm/?igsh=MTBpMzgzbHRwYjMwMw%3D%3D
https://www.notav.info/post/vis-flash-mob-davanti-al-grattacielo-della-regione-piemonte/

MARTEDÌ 11 NOVEMBRE
ORE 17.30 Polo 900, Sala Conferenze, Palazzo San Celso, Piazzetta Antonicelli, Torino
«QUADERNI PIACENTINI» E IL SESSANTOTTO”
Biografia di una rivista
Presentazione del libro di Daniela Cremona, a cura di Gianni D’Amo (Le Piccole Pagine, 2025)
Introduzione: Luigi Saragnese, Comitato scientifico Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci.
Ne hanno discusso:
– Gianni D’Amo, curatore del volume,
– Angelo D’Orsi, Università degli Studi di Torino,
Fioranna Fontana, borsista della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci.
“Con “Biografia di una rivista”, Daniela Cremona – l’autrice prematuramente scomparsa nel 2012 – ricostruisce in maniera analitica non solo quanto la rivista diretta da Piergiorgio Bellocchio andò pubblicando nei diciotto anni di vita ma, ripercorrendo il nesso cultura-politica, rende viva al lettore di oggi anche il clima culturale di quegli anni, il contesto nel quale la rivista si trovò ad operare, le relazioni tra redattori e autori, librai e lettori.
Il movimento del Sessantotto, prima e dopo, che costituisce la parte centrale del volume, viene indagato prima nella sua dimensione internazionale e poi in quella interna, con la sequenza delle prime occupazioni delle Università del 1967-68 e l’esplosione delle lotte operaie, in particolare a Torino”.
Un evento di Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci
https://polodel900.it/eventi/biografia-di-una-rivista-quaderni-piacentini-e-il-sessantotto/
MARTEDÌ 11 NOVEMBRE
ORE 18 Spazio Comala, Corso Ferrucci 65/A, Torino
ASSEMBLEA CITTADINA DI TORINO PER GAZA!
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02s7625SMVJNVqex
7Eh73EEDj5gXsagTsfnjPcwCb2GHuGoqwxXuikTD85FmbKX4e4l
GIOVEDÌ 13 NOVEMBRE SI È SVOLTO A MILANO E ONLINE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “DISFATTISMO!”con l’autore Graziano Giusti.
QUI si può ascoltare la registrazione dell’iniziativa:
https://archive.org/details/disfattismo-13-11-2025
“I venti di guerra soffiano sempre più impetuosi nel mondo, coinvolgendo direttamente anche l’Europa occidentale…
Quella stessa Europa che 110 anni fa si trovò coinvolta nel primo, orribile massacro di una guerra mondiale imperialista.
Giovani di ogni provenienza vennero comandati di scannarsi a vicenda nelle trincee del continente per difendere, nella “patria”, gli interessi delle rispettive classi dominanti.
Il macello ebbe il suo corso, ma da esso sorsero quelle ribellioni, quelle rivolte, quelle insurrezioni. Insomma quel DISFATTISMO RIVOLUZIONARIO che è esattamente l’argomento a cui è dedicato il presente volume.
Un disfattismo che ci teniamo a rivalutare per gli appuntamenti cui la storia chiamerà le generazioni del futuro, tenendo sempre presente che fu proprio l’annientamento fisico di quell’esperienza (con la controrivoluzione degli anni ’20 e ’30) a far sì che nella Seconda guerra mondiale un simile fenomeno non potesse riprodursi…”
Centro documentazione contro la guerra
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/disfattismo-defeatism/

VENERDÌ 14 NOVEMBRE
ORE 9.30 Piazza XVIII Dicembre, Torino
SCIOPERO PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA, CONTRO #RIARMO E GEN0CIDI0!
“Mentre l’Occidente si militarizza preparandosi alla guerra, il mondo brucia di quello che è un assaggio dei peggiori effetti della crisi climatica e ambientale.
Nonostante tutto, le piazze sono piene per opporsi al Gen0cidi0 del popolo palestinese e sentiamo il bisogno di dare continuità a questa lotta mobilitando trasversalmente una piazza per la giustizia climatica: continuiamo a riempire le piazze questo autunno!
La solidarietà internazionale ci impone anche di tenere alta l’attenzione sulla #COP di Belém in Brasile, il più importante appuntamento ONU sui cambiamenti climatici: per dare voce al sud globale due attiviste di Fridays For Future Italia andranno sul luogo dei negoziati e nostro compito sarà quello di far sentire anche qui le richieste dei Paesi più danneggiati dalla crisi climatica…”
https://www.facebook.com/F4Fturin/posts/pfbid0P9y2EAsiNnYGXYZum
Da8kJ8hvCsAAzP4MCRrNcqJtohGFGnFBxHyoTw1ucQ17TzVl
VENERDÌ 14 NOVEMBRE
ORE 9.30 Piazza XVIII Dicembre, Torino
“LE SCUOLE SCENDONO IN PIAZZA CONTRO LA GUERRA!”
“La pace è finita, dopo la breve tregua, in tutto l’Occidente sta ricominciando una nuova fase; un nuovo riarmo, ancora più cieco, più crudele e più violento.
Un riarmo che non nasce da necessità umane ma è dettato dai profitti, come tutte le guerre…
Ormai le spese militari sono diventate una priorità per l’Europa, con un programma di investimento da più di 6800 miliardi di euro.
Ci viene detto che queste armi servono come deterrente, ma non esiste arma che non venga utilizzata, e noi studenti sappiamo che in quanto giovani saremo noi a doverle impugnare.
Ci troviamo davanti a un bivio, possiamo continuare a voltare la testa dall’altra parte fingendo che tutto vada bene, oppure possiamo lottare.
Lottare, come ci ha insegnato il popolo palestinese, continuare una lotta che ha già coinvolto centinaia di migliaia di persone il 22 settembre e 3 ottobre.
Lottare per non essere travolti da questo sistema marcio che ci spinge nel baratro della guerra…
Tutte le scuole di Torino si sono date da fare, ma questo per noi è solo l’inizio…
Le scuole sanno da che parte stare, ora tocca di nuovo a noi!”
https://www.instagram.com/p/DQRUVxzjUmI/?igsh=ajlrMXNzZXV2MWMx&__coig_challenged=1
VENERDÌ 14 OTTOBRE
ORE 18 Casa umanista, Lungo Dora Firenze 31, Torino
“GANDHI AD AUSCHWITZ”
Presentazione del libro e dialogo con l’autore Antonio Minaldi
“Questa nostra storia è iniziata negli anni Settanta.
È il tempo della grande contestazione, in cui l’idea che la violenza fosse la via necessaria verso un mondo migliore (e senza violenza), era data per scontata.
Poi quegli anni sono passati e i discorsi sulla lotta armata rottamati senza troppe discussioni. Anche se da allora non ho mai rinunciato all’idea di un cambiamento rivoluzionario, inteso come radicale ribaltamento delle condizioni del presente.
È stato nel corso di questi ultimi anni che è nato il mio interessamento nei confronti della non violenza.
La motivazione più profonda è venuta dal sentimento spontaneo di inaccettabilità di qualunque forma di violenza.
Naturalmente la difficoltà più grossa non è la sua giustificazione come scelta di vita quanto piuttosto quella, molto ambiziosa e difficile di volerne fare lo strumento privilegiato di una scelta rivolta alla capacità di abbattere un potere dominante, violento e armato, votato al sopruso e alla guerra.”
È a partire da queste riflessioni che Antonio Minaldi, pur ammettendo il diritto estremo alla resistenza armata come legittima difesa, accetta la sfida della non violenza come scelta etica e come “scommessa politica”, esplorando le vie attraverso cui divenire efficace e vincente”.
Evento di Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/s/gandhi-ad-auschwitz-presentazi/829933076561723/
VENERDÌ 14 NOVEMBRE
ORE 20 Volere la Luna, Via Trivero 16, Torino
APERICENA A OFFERTA LIBERA
ORE 21: PFAS NELL’ACQUA: UN PROBLEMA GLOBALE E LOCALE
La situazione a Torino
I PFAS, questi “inquinanti eterni”, sono ormai presenti ovunque – soprattutto nell’acqua.
Cosa possiamo fare per difenderci?
Ne parliamo con:
– Marco Calgaro (ISDE) – ASPETTI SANITARI,
– Giuseppe Ungherese – LA PRESENZA DI PFAS NELL’ACQUA IN ITALIA,
– Silvio Tonda (Comitato Acqua SiCura) – I PFAS NELL’ACQUA DI TORINO
– Marco Tomalino (ISDE) – LIMITI DI ASSUNZIONE E LIMITI DI LEGGE.
L’EVENTO SI POTRÀ SEGUIRE ANCHE A DISTANZA, A QUESTO LINK:
https://us02web.zoom.us/j/83844301494?pwd=Oyds2qfbyXorDBTW2GG0tutz4tRLu8.1
Organizzano: ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente Torino, Comitato Acqua Pubblica Torino, Comitato Acqua SiCura, con il patrocinio di Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Torino
www.acquabenecomunetorino.org
acquapubblicatorino@gmail.com 388 859 74 92
Evento di Comitato Acqua Pubblica Torino e ISDE Sezione Torino
https://www.facebook.com/events/s/pfas-nellacqua-un-problema-glo/1153613576275779/
SABATO 15 NOVEMBRE
ORE 9.30 Università La Sapienza, Piazzale Aldo Moro 5, Roma
‘CONTRO I RE E LE LORO GUERRE’
Assemblea nazionale Stop Rearm Italia
https://www.liberacittadinanza.it/eventi/roma-201cil-15-11-assemblea-nazionale-contro-i-re-e-le-loro-guerre201d
e contemporaneamente
DA VENERDÌ 14 A DOMENICA 16 NOVEMBRE
A BARCELLONA
“UNSILENCE FORUM”
1 novembre 2025 Pressenza:
“STOP REARM EUROPE: UN DESIDERIO DI VITA DIVERSO
Nell’assemblea nazionale di Stop Rearm Europe del 27 settembre ci eravamo impegnati a proseguire il lavoro per la “convergenza delle convergenze”, per dare un contributo al movimento spontaneo, enorme e popolare che la Global Sumud Flotilla stava suscitando.
E la stessa esigenza ci veniva sollecitata da altre reti e campagne.
Il Manifesto in queste ore ha pubblicato un appello, che trovate qui alla fine del messaggio.
Primi firmatari sono una serie di persone che hanno lavorato in questo anno nelle convergenze delle lotte e degli attori sociali: nella Global Sumud Flottilla, nella rete A Pieno Regime contro il ddl sicurezza, nella lotta della GKN e in Stop Rearm Europe…
L’assemblea si svolgerà in contemporanea con il grande Unsilence Forum euro-mediterraneo a Barcellona, che vede Stop Rearm Europe fra i promotori.
Ci sarà un collegamento fra l’assemblea di Roma e il Forum di Barcellona che riunirà centinaia di attivisti e attiviste di organizzazioni provenienti dalla Palestina, dal Maghreb, dal Mashrek e da tanti paesi europei.
Il Forum ha l’obiettivo di costruire una convergenza euro-mediterranea contro guerra, riarmo, genocidio e autoritarismo e lancerà una campagna comune per la Palestina da realizzarsi nei prossimi mesi…
APPELLO: “IL DESIDERIO DI MOVIMENTO CONTRO I RE E LE LORO GUERRE”
In Italia, per la prima volta dopo anni, un movimento ampio e popolare ha scosso la politica e le istituzioni fino alle fondamenta, incrinando la rassegnazione.
Con la Flotilla si è sentita un’aria nuova: un soffio potente, moltitudinario, capace di attraversare confini e piazze. La Palestina ci ha mostrato, più di ogni altra fase storica, di cosa sono capaci il capitale, il patriarcato, la nazione, la religione: macerie e devastazione…
Ecco la svolta autoritaria e la democrazia di guerra già all’opera.
La domanda che ci deve assillare allora è: come si fa a fare come la Flotilla ogni giorno?
Come facciamo a mettere in pratica la speranza, a incarnare una possibilità?
A diventare un attore collettivo in grado di cambiare le cose?
Come costruiamo dunque mobilitazioni grandi ed efficaci, ora che lo sciopero – convergente – è tornato a essere uno degli strumenti più importanti nelle nostre mani?
Senza alcun determinismo pensiamo che per tutti gli scioperi dell’autunno, e oltre, il tema sia la generalizzazione che parte dalle città, dai territori, dalle tante contraddizioni e dalle tensioni sociali internazionali e del paese…
Si tratta di continuare ad affiancare al generale il generalizzato, all’internazionale il “qui e ora” e di dare alla lotta tappe convergenti e generalizzanti.
Di costruire insieme la risposta alla svolta autoritaria italiana, all’economia di guerra e allo sfruttamento per aprire un orizzonte nuovo.
Per questo ci diamo come arco temporale le prime due settimane di dicembre per una giornata che possa segnare la storia d’Italia e d’Europa, per un continente di pace, ecologico e non più complice del sistema di morte…”
https://www.pressenza.com/it/2025/11/stop-rearm-europe-un-desiderio-di-vita-diverso/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPMjc1MjU0NjkyNTk4
Mjc5AAEe3KK8RPnWIZR98kvzkE9yosllvjIBX–shbBJKem86nXDPEFnmG7qsFlC-mM_aem_xuCIO1phmTchUDzWo-zR5Q
SABATO 15 NOVEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
194a Presenza di Pace
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/24488985797447178?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22search%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C
%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
DOMENICA 16 NOVEMBRE
ORE 12 San Giuliano di Susa, nel terreno in prossimità delle tre abitazioni che Telt ha intenzione di abbattere
“DOVE ABBATTONO CASE, NOI COSTRUIAMO RESISTENZA
PRANZO COLLETTIVO E UN MOMENTO DI MUSICA E CONDIVISIONE
“Un gesto semplice, ma carico di significato: salutare le case non come una resa, ma come un gesto di lotta concreta.
Quelle mura raccontano vite, storie e radici.
Sono parte della nostra valle, della nostra memoria e della dignità di chi da anni difende questo territorio dall’arroganza di chi lo vorrebbe cancellare.
Oggi come ieri, sappiamo che ogni attacco ai nostri luoghi è un attacco alla nostra libertà.
Per questo e per fermare la devastazione, continueremo a costruire legami, comunità e futuro.
Perché là dove abbattono case, noi costruiamo resistenza!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0V6rrPzLfKdyd5SgnPa1Lpp
6HtyGrMvb5rHHSg6jipeTvhYpnL5xbQgikEXdJw12Gl
LUNEDÌ 17 NOVEMBRE
ORE 18 Per partecipare su google meet
via pc non richiede l’installazione di applicazioni
https://meet.google.com/gjk-wyas-app
INCONTRO IN VIDEO PER ORGANIZZAZIONE ASSEMBLEA CITTADINA SUL PIANO REGOLATORE
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2025/11/10/lunedi-17-novembre-ore-1800-incontro-in-video-per-organizzazione-assemblea-cittadina/
MARTEDÌ 18 NOVEMBRE
ORE 18 Palazzo Nuovo, Via Sant Ottavio 20, Torino
ASSEMBLEA POPOLARE VERSO:
– 25 NOVEMBRE, GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
– 28 NOVEMBRE, SCIOPERO GENERALE
“Da quasi due mesi l’Italia sta dimostrando un’incredibile volontà di lottare e opporsi al sistema vigente fatto di violenza, di morte e di guerra che permette a un genocidio di proseguire sotto gli occhi di tuttx.
Abbiamo visto un movimento popolare capace di unire lotte che vogliono separate, bloccando l’intero paese il 22 settembre e il 3 ottobre.
Da ogni parte della Terra si è detto “facciamo come in Italia”, il popolo palestinese stesso ci ha ringraziato per aver messo in campo l’unica cosa che ostacola il genocidio: il blocco delle armi e della filiera bellica”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02xAKdZf8ftLTf5Fz9
SKaFDUN8ovFJrRdoxndYkRPgDSrmCxa2ixj7XUvMDkStHZaPl
MARTEDÌ 18 NOVEMBRE
ORE 19 Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi, Lungo Dora Pietro Colletta, 39/a, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION
“È in corso a Belém in Brasile la conferenza ONU per il Clima (COP30): per il trentesimo anno i Governi parlano e non intervengono, o sottoscrivono patti che poi non rispettano.
Ogni secondo che passa il pianeta si surriscalda e la disuguaglianza cresce.
Esigiamo giustizia sociale e climatica, organizziamoci ancora insieme”.
https://www.facebook.com/events/832325725869170/?post_id=832328109202265&acontext=%7B%22event_action_history%
22%3A[%7B%22surface%22%3A%22search%22%7D%2C%7B%22mech
anism%22%3A%22attachment_media%22%2C%22surface%22%3A%22
newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
MARTEDÌ 18 NOVEMBRE
ORE 19 SI Cobas, Corso Palermo 60, Torino
ASSEMBLEA APERTA DISOCCUPATI E PRECARI PER LO SCIOPERO 28 NOVEMBRE
“Ogni giorno migliaia di disoccupati e precari fanno le file senza trovare soddisfazione, mentre Regione, agenzie interinali ed enti di formazione vantano i risultati inesistenti delle loro politiche “per il lavoro”.
Politiche che riempiono le tasche di privati per corsi e percorsi che non portano alcun beneficio a chi li frequenta e che servono da maschera ideologica per quello che è un attacco complessivo portato avanti dal governo ai danni dei lavoratori e delle lavoratrici più povere e precarie.
Senza alcun sostegno al reddito reale e adeguato al costo della vita per chi non ha lavoro, aumentano infatti a dismisura precarietà, sfruttamento e lavoro povero, al punto che già essere pagati per il lavoro che si fa è spesso una sfida.
Invitiamo anche chi cerca un lavoro a partecipare allo sciopero generale del 28 novembre, per iniziare a invertire il declino delle nostre condizioni di vita e di lavoro, e lottare per un lavoro dignitoso e sicuro…”
Evento di Dobbiamo Vivere – Lavoratori Disoccupati e Precari e SI Cobas Torino
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-aperta-disoccupatipr/1416685839876370/

MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE A SAN GIULIANO DI SUSA C’È STATA LA PRESA DI POSSESSO DA PARTE DI TELT DELLE PRIME ABITAZIONI DESTINATE ALLA DEMOLIZIONE per far posto alla futura stazione internazionale della Linea ad Alta Velocità Torino-Lione.
20 novembre 2025 Comunicato del Movimento No Tav:
“SAN GIULIANO NON SI ARRENDE!
… In pochi istanti sono stati spezzati legami costruiti nel tempo, mentre funzionari e forze dell’ordine presidiavano ogni gesto, trasformando il dolore di chi salutava per l’ultima volta la propria casa in una pratica da sbrigare e un ingombro da eliminare.
Intanto, Effedue (ditta che da tempo ormai si trova al servizio di Telt e della magistratura torinese) ha iniziato a intervenire sugli edifici sotto la protezione di Carabinieri e Digos.
E persino il semplice tentativo di portare solidarietà alle persone colpite è stato accolto con intimazioni e arroganza: un atteggiamento che ormai conosciamo bene e che rivela la natura profonda di quest’opera e di chi la promuove.
Non possiamo ignorare il fatto che quanto accaduto oggi è anche il risultato delle scelte dell’attuale amministrazione segusina, che da tempo ha rinunciato a difendere la propria comunità per allinearsi alle esigenze di Telt…
Perdere la propria casa non è solo subire un danno materiale: significa vedere cancellata una parte della propria vita, essere strappati a un luogo che custodisce ricordi e relazioni.
Nonostante a queste persone ne sia stata garantita una nuova, nessuno potrà mai restituire loro ricordi, affetto, legame forte con il proprio territorio…
Il Movimento No Tav si stringe attorno alle persone colpite, come sempre è stato fatto.
La nostra forza è la solidarietà, è il prendersi cura l’un* dell’altr*, è la convinzione profonda che la terra che abitiamo non è una merce da sacrificare ma un bene comune da difendere.
Continueremo a esserci e continueremo a resistere dove altri distruggono…”
https://www.notav.info/post/comunicato-del-movimento-no-tav-san-giuliano-non-si-arrende/?fbclid=IwY2xjawOMN8xleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMz
kxNzg4MjAwODkyAAEeiqPKPW3pyGheAw9R51fDMbkdvEuI0SGTqQSf0fbDkk
D8qjZVipExXB1j1Gc_aem_5pfJ0uXZjCcLitrqTYGgww
MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE
ORE 17 Sala Cap 10100, Corso Moncalieri 18, Torino
ASSEMBLEA CITTADINA PER LO SCIOPERO GENERALE
DEL 28 NOVEMBRE
“Con la legge finanziaria 2026 il governo Meloni conferma la decisione di approfondire l’economia di guerra: meno tasse per ricchi e imprese che incassano profitti senza garantire condizioni di lavoro dignitose, aumento delle tasse e taglio dei sostegni al reddito in termini reali a lavoratori e precari, considerato il carovita, taglio dei servizi essenziali che colpiscono in particolare la classe lavoratrice.
Al contempo aumentano le spese militari e il coinvolgimento dello stato italiano nei numerosi teatri di guerra in allargamento nel mondo, il sostegno al genocidio in Palestina, il sostegno alla prosecuzione della mattanza in Ucraina, l’espansione della presenza militare italiana nel mondo.
Gli scioperi del 22 settembre e del 3 ottobre hanno fatto tremare non solo il governo italiano, ma hanno trasmesso il timore di un effetto di diffusione in altri paesi, spingendo i governi del mondo ad unirsi con urgenza per imporre a Gaza il cosiddetto “piano Trump”.
Non dobbiamo tuttavia farci ingannare da una tregua che non è neppure un cessate il fuoco, ma che consente di proseguire il genocidio della popolazione palestinese cercando di coprirlo con una coltre di silenzio, di pacificare le mobilitazioni e nel frattempo consentire l’introduzione di nuove leggi liberticide come il DDL 1627 Gasparri che cerca di equiparare antisionismo e antisemitismo.
Allarghiamo la partecipazione allo sciopero generale a tante altre lavoratrici e lavoratori dei settori pubblici e privati, delle fabbriche, dei magazzini, ai lavoratori precari e ai disoccupati che non hanno partecipato ai precedenti scioperi”.
https://www.instagram.com/p/DQ9LHvpCiRc/?igsh=M3JoZGdkOGExNmgw
MERCOLEDÌ 19 NOVEMBRE SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA CITTADINA PER LO SCIOPERO GENERALE 28 NOVEMBRE
Tra gli altri sono intervenuti per il SI Cobas Mahmoud del coordinamento provinciale di Torino e Khalil delegato Brt, verso lo sciopero generale del 28 novembre e la manifestazione nazionale del 29 novembre a Milano.
“… Costruire l’opposizione all’economia di guerra di padroni e governo, per migliori condizioni di vita e lavoro a partire da forti aumenti di salario e riduzione dell’orario di lavoro, usare le armi della solidarietà e della lotta per fermare la produzione e distribuzione di merci, contro razzismo e decreti-“sicurezza”, per denunciare la falsa “pace” del piano criminale di Trump di spartizione di Medio Oriente e Africa tra potenze vecchie e nuove, per rafforzare le iniziative a partire dai luoghi di lavoro contro sfruttamento, guerre e genocidio collegando le lotte dall’Italia a tutti i paesi del mondo.
Intanto continuano le iniziative sui luoghi di lavoro con azioni per preparare lo sciopero generale con assemblee e volantinaggi: per migliori condizioni di vita dei lavoratori, collegando la lotta economica con la lotta politica anche sul piano internazionale.
PER MIGLIORI CONDIZIONI
PALESTINA LIBERA
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA”
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/1668415474573067
GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA PUBBLICA SULLE OSSERVAZIONI UFFICIALI MANDATE AGLI ORGANISMI COMPETENTI dai Comitati Cittadini “Assemblea Pellerina, No ospedale nel parco” e “Salviamo la Pellerina”, che da sempre si oppongono alla costruzione del nuovo ospedale di Torino Nord nell’area del Parco della Pellerina, al teatro S. Anna che era gremito di cittadine e cittadini preoccupati per il futuro di uno dei principali polmoni verdi della città.
Nessun ospedale alla Pellerina
21 novembre 2025 Comunicato stampa in merito all’assemblea pubblica e dibattito con i cittadini
“… L’obiettivo della serata era fornire un’informazione chiara e documentata sulle numerose criticità del progetto, che comporterebbe il consumo di oltre 60000 metri quadrati di suolo all’interno della Pellerina, in aperto contrasto con le esigenze ambientali di una città come Torino e con i principi europei sul consumo di suolo e sul ripristino della natura.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti diversi esperti che collaborano con i comitati, ciascuno approfondendo un aspetto specifico del progetto.
Federico Sandrone, per gli aspetti urbanistici,
Almo Olmi, geologo, ha descritto nel dettaglio le rilevanti criticità geologiche e idrogeologiche dell’area, evidenziando scenari preoccupanti legati al rischio di esondazione della Dora Riparia,
Franco Rubiola ha affrontato gli aspetti sanitari,
Giorgio Zimbaro ha illustrato le criticità relative alle procedure amministrative,
Laura Piana ha approfondito gli impatti ambientali.
Nel prosieguo dell’assemblea, i due comitati hanno inoltre illustrato le osservazioni formali presentate alla prima Conferenza dei Servizi, osservazioni dettagliate che mettevano in luce numerose criticità tecniche, ambientali e procedurali e di opportunità.
Tali contributi, pur essendo puntualmente documentati, non hanno ricevuto alcun riscontro da parte degli enti coinvolti, evidenziando una grave mancanza di trasparenza e di attenzione verso i rilievi avanzati dalla cittadinanza organizzata…”
https://www.facebook.com/permalink.phpstory_fbid=pfbid0Dg7LLzx49Chg
yYXbyNHPQDJyCytBEzoVtH96W3pF4b8VG5ZX1vpPWye1ENxTwCCBl&id=
100090099816808&locale=it_IT
GIOVEDÌ 20 NOVEMBRE
ORE 19 Kontiki, Via Cigliano 7, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA DI NON UNA DI MENO
per la costruzione della manifestazione del 25 novembre!
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0hLwyk62H
yn46d2zAk5y21ZfX1AmN2dhBFK6QGHosXZkxtC9WzzxWZX76ojCaW7sEl?locale=it_IT
VENERDÌ 21 NOVEMBRE
ORE 16 Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino
“NON FINISCE QUA: ASSEMBLEA DI FRIDAYS FOR FUTURE PER ORGANIZZARSI”
“L’abbiamo detto ogni volta che potevamo in queste settimane: continueremo a stare in piazza finché sarà necessario.
Venerdì eravamo marea, di nuovo. Abbiamo mandato un messaggio chiaro a chi ci governa: agite per la crisi climatica oppure fatevi da parte.
Nei prossimi mesi dobbiamo continuare ad amplificare questo messaggio: portarlo in ogni scuola, università, luogo di lavoro, spazio. Diventa parte di questo cambiamento”.
https://www.instagram.com/p/DRDH3_0DSNo/
VENERDÌ 21 NOVEMBRE
ORE 19 Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“IL CLIMA CHE VERRÀ”
Con:
– Elisa Palazzi – @elisa.palazzi.5, climatologa, divulgatrice e professoressa all’Università di Torino,
– Sofia Pasotto – @sofiapasotto , attivista e divulgatrice climatica,
– Simona di Viesti – @di_vie,
– un’attivista di Fridays For Future Torino attualmente a Belém.
“Il 10 novembre è iniziata la COP30 in Brasile, a Belém.
A 10 anni dall’Accordo di Parigi, è fondamentale puntare i riflettori su questo incontro, dove stanno convergendo non solo rappresentanti dei governi e tecnici, ma anche attivistɜ e associazioni impegnate per la giustizia climatica da tutto il mondo.
In questi giorni seguiremo attentamente i lavori…
Quali risultati, quali sfide, quali domande aperte? Quali dubbi, quali sconfitte?”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02TDehs3GGsvSPd7
u8ugGWCtZgK9u6mRDvRRSrbUDZfyvgQTb9fah1hzjhBfWiADC5l
VENERDÌ 21 NOVEMBRE
ORE 20.30-23.30 Salone Polivalente di Borgata VIII dicembre, Venaus
TAVOLA ROTONDA CON ALCUNI PROTAGONISTI DELL’EPOCA E I DIRETTORI DEI GIORNALI LA VALSUSA E LUNA NUOVA
Serata informativa coordinata dai direttori dei giornali locali Federica Bello (La Valsusa) e Marco Giavelli (Luna Nuova).
Organizzato da un comitato spontaneo di Cittadini con il patrocinio del Comune di Venaus e Mompantero
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1158501756485265&id=100069763553789&rdid=vMguccLTbpGAXh8

SABATO 22 NOVEMBRE
ORE 11-12 Corso Brunelleschi angolo Corso Peschiera, Torino
“ABOLIAMO AL GUERRA!”
“PIÙ MERCATI RIONALI, BASTA MERCATI DELLE ARMI
195a Presenza di Pace
Spendiamo il nostro denaro nei mercati rionali e per le nostre vite, non nel mercato delle armi causa di morti indiscriminate.
Trump e la NATO chiedono di portare l’investimento per la difesa al 5% del PIL nazionale.
Chi ha uno stipendio annuo lordo di 25.000€, dedica almeno 15€ al mese delle proprie tasse per l’acquisto e il mantenimento di armi e del complesso militare.
Il 2 dicembre si aprirà a Torino l’Aerospace & Defence Meetings in cui si fa compravendita di missili e tecnologie militari: chiediamo la sua chiusura perché questi sono mercati di morte.
A cosa ci servono aerei, carri armati o missili?
Non ci portano sicurezza, ma la probabile certezza di una guerra, perché le armi si costruiscono per essere usate.
Dimentichiamo la frase “Si vis pacem para bellum” perché la preparazione alla guerra ha sempre avuto come esito la guerra stessa.
Anche per questo non si proceda con il progetto congiunto di Leonardo e Politecnico di Torino denominato Città dell’Aerospazio dove si svilupperanno progetti di sistemi d’arma avanzati e sempre più micidiali…
A chi dice che la guerra c’è sempre, stata rispondiamo che anche la schiavitù dopo millenni è stata dichiarata illegale e superata in molti paesi. Quindi BASTA ARMI e GUERRE, si smantelli immediatamente l’ARSENALE NUCLEARE come previsto dal Bando ONU di abolizione delle armi nucleari TPNW del 2017.”
Evento di AGITE Piemonte, Un Ponte Per – Comitato di Torino e TomoAmici – Ponte fra Italia e Giappone
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-195%C2%AA-presen/4166201480358731/
SABATO 22 NOVEMBRE
ORE 14 Pratone Parella, Via Madonna della Salette, Torino
“RADICI DI PACE”
FESTA DELL’ALBERO CONTRO LA GUERRA
Messa a dimora di un ulivo per la Palestina e alcuni giovani alberelli nell’area rinnovazione del Pratone.
ORE 15.30 “DIFENDIAMO LA TERRA, LA VITA E LA PACE”
Interventi:
– Enzo Ferrara, presidente del Centro Studi Sereno Regis
“L’IMPATTO AMBIENTALE DELLE GUERRE”
– Rozan Alfarra, attvista e ricercatrice palestinese
“TESTIMONI DA GAZA”
Letture di resistenza sul Pratone: DIARIO DA GAZA
ORE 16 DIBATTITO E RIFLESSIONI COLLETTIVE
ORE 16.30 MUSICA CON AMNESIA TRIO:
Laura Giandomenico (voce), Benny Spagnuolo (chitarro) e Gabriele Rosa (chitarra)
MERENDA CONDIVISA di Incursioni Saporite
Per info: info@molecolalegambiente.it salviamoiprati@gmail.com
https://www.facebook.com/molecola.legambientetorino/posts/pfbid0oFyf
8fePzGYyZdHZmFoWR3PxEohbT2m8APjCHdVDVbvj7F3QtoiGs4k2YM
smPpGMl?locale=it_IT
SABATO 22 NOVEMBRE
ORE 14.30 Piazza della Repubblica, Roma
“SABOTIAMO GUERRE E PATRIARCATO.
FACCIAMO SALIRE LA MAREA!”
“In un paese che si prepara al riarmo approfondendo disuguaglianze e discriminazioni, la violenza patriarcale diventa programma di governo ed è normalizzata dalla produzione ossessiva di misure e leggi misogine e transfobiche.
I dati dell’Osservatorio di Non Una di Meno registrano, tra gli altri dati, 78 femminicidi, 3 suicidi indotti di donne, 2 suicidi indotti di due ragazzi trans, 1 suicidio indotto di una persona non binaria, 1 suicidio indotto di un ragazzo ma, come sappiamo, questi numeri, di per sé eloquenti, non danno la misura di quel quotidiano sommerso e strutturale della violenza…
INONDIAMO LE STRADE DI ROMA!
IL 25 NOVEMBRE CORTEI, AZIONI E INIZIATIVE IN TUTTE LE CITTÀ.
Per un’antiviolenza femminista e transfemminista, finanziata e libera dall’ideologia punitivista e confessionale.
Per una scuola libera da condizionamenti e diktat, per la libertà di ricerca e di insegnamento, per l’educazione sessuo-affettiva dalla scuola dell’infanzia all’università.
CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA. NOI LA GUERRA NON LA PAGHIAMO!
Né complici né vittime della conversione bellica.
PER IL DIRITTO ALL’AUTODETERMINAZIONE DEI CORPI E DEI POPOLI”.
https://www.facebook.com/nonunadimeno/posts/pfbid0igbcMRH9tQB4NT
SCKGVqqkqCDCxJDxySMTdzDfwfDozuRDcTsn4YV6iZVh1GqjpFl
SABATO 22 NOVEMBRE
ORE 16 Piazza Palazzo di Città, Torino
“TRANS* MARCH TORINO 2025 – INDIVISIBILI”
Percorso: Via Milano → Via Pietro Micca → Piazza Castello → Via Po → Via Accademia → Via Principe Amedeo → Arrivo: ore 17.30 Piazza Carignano
IL MANIFESTO:
“Davanti alla grande onda della destra conservatrice che ci indica come un pericolo per la società occidentale, noi resistiamo. Mentre la loro voce rimbomba in tutta Europa, noi rispondiamo con la forza delle nostre esistenze.
Resistiamo alle vessazioni, alle leggi che limitano la libertà di essere chi siamo.
Resistiamo a chi vuole mercificare i diritti e trasformarli in privilegi, a questa lenta erosione della nostra dignità che macchia l’Italia: un’ingiustizia che da troppo tempo cambia volto, ma non sostanza…
Se la società è pigra e le leggi ci dimenticano (o ci ostacolano), allora saremo noi a proteggerci da solз.
Saremo comunità, soggettività diverse ma indivisibili!
Resistiamo davanti a un governo che ci vuole senza voce, invisibili, obbedienti.
Non ci ridurranno a caricature o spettacolo da baraccone per chi ha paura della libertà.
Noi siamo la resistenza trans*, il grido collettivo di tutte le identità che la storia ha tentato di cancellare.
Siamo la voce di chi non si arrende, di chi ogni giorno afferma la propria esistenza come atto politico…
La Trans* March è una giornata di lotta e visibilità.
Porta con te la tua voce, la tua rabbia, la tua forza. Perché solo insieme siamo INDIVISIBILI.
Con il patrocinio della Città di Torino e della Città Metropolitana di Torino”
Evento di Coordinamento Torino Pride
https://www.facebook.com/events/s/-trans-march-2025-indivisibili/24913686601620424/
SABATO 22 NOVEMBRE
ORE 18 Blackout House, Via Cecchi 21/A, Torino
DISCUSSIONE SUGLI OPUSCOLI:
– “EGITTO PAESE SICURO?”: una storia paradigmatica di reclusione e deportazione dal CPR di Gradisca d’Isonzo.
– “DEPORTAZIONI”: riflessioni per attaccare gli ingranaggi del razzismo di Stato.
“In Italia come in Egitto le persone spariscono.
In Egitto vengono rapite dal regime di Al-Sisi e detenute arbitrariamente nelle carceri egiziane.
Sono almeno 60mila i prigionieri politici.
In Italia, invece, le persone vengono sequestrate, perché prive del documento giusto.
Sono gli ostaggi della guerra ai migranti della fortezza Europa, rinchiusi nei CPR e talvolta deportati.
Con alcuni compagni e compagne di Trieste, Torino e della rete Campagne in Lotta che hanno preso parte alla creazione dei due opuscoli abbiamo affrontato il tema delle deportazioni, attraverso la condivisione di dati ed esperienze per tracciare possibili scenari di lotta.”
Evento di Radio Blackout 105.250
https://www.facebook.com/events/s/deportazioni-e-cpr-incontro-di/852271753855683/
DOMENICA 23 NOVEMBRE
ORE 18 Sala polivalente di Via Leoncavallo 23 (quartiere Barriera di Milano), Torino
“COSA SUCCEDE IN SUDAN”
CONFERENZA PUBBLICA con l’associazione sudanese sulle condizioni della popolazione sudanese, contro le guerre e per denunciare il massacro in corso in Sudan.
CENA SUDANESE per raccolta fondi.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02F7DNGteUeSanQn
Qq9DFcNSfnNj6zBbQJnFdsxRKjpX5Dj7uA32iEo2HShs6ckF27l

LUNEDÌ 24 NOVEMBRE
ORE 19.30 Piazza Trento, Susa
PRESIDIO ANTIFASCISTA A SUSA
“Lunedì 24 novembre nella Biblioteca Comunale di Susa è stato presentato il libro “UCCIDERE UN FASCISTA – SERGIO RAMELLI, UNA VITA SPEZZATA DALL’ODIO” di Giuseppe Culicchia.
Dietro l’apparente intento letterario di “capire tutti”, il libro si inserisce in una narrazione che tende a normalizzare l’ideologia fascista, a rimuovere la responsabilità politica e storica del neofascismo, e a riscrivere la memoria collettiva di quegli anni.
La figura di Ramelli è da anni strumentalizzata da gruppi neofascisti, e la presenza di esponenti della destra radicale come Maurizio Marrone rende chiaro il tentativo di trasformare la presentazione in un’operazione politica…
Perché la memoria non si riscrive,
perché il fascismo non si normalizza,
perché la Valsusa è terra di resistenza e libertà.
Portiamo insieme la voce dell’antifascismo”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0UBMCZd5VnEX2VvyN8
feGPC89m4TefbfCWEZXNRHoz7q12vSe4rVXgV5oxcfBu3rHl
MARTEDÌ 25 NOVEMBRE
ORE 11.30 davanti alla Prefettura, Piazza Castello, Torino
“MOHAMED SHAHIN LIBERO SUBITO!”
“… Questa mattina Mohamed è stato prelevato, arrestato e condotto al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino.
Mohamed è stato arrestato dopo due anni di mobilitazioni in cui non ha mai smesso di esporsi pubblicamente contro il genocidio in corso in Palestina.
A Mohamed è stato revocato il permesso di soggiorno di lunga durata e imposta una deportazione immediata verso l’Egitto: un paese in cui non può tornare, dove il regime dittatoriale di al-Sisi – da lui ripetutamente denunciato per corruzione e per il suo esplicito sostegno allo Stato colonialista di Israele – lo esporrebbe a rischio concreto di arresto, tortura e detenzione a vita.
Nonostante la sua richiesta di asilo politico, il giudice ha confermato la deportazione, ignorando ogni evidenza del pericolo reale e documentato che Mohammad correrebbe…
Mohamed è stato preso di mira non solo per il suo impegno politico ma anche perché Imam di una moschea di Torino… ”
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid05hAhCezJwrAcnKcu
4s1A1vtiF65qr1Vu97W9ooLYTq2BAxJSYqonzNPhwmM6kyvHl
MARTEDÌ 25 NOVEMBRE
ORE 18.30 Porta Nuova, Piazza Carlo Felice, Torino
CORTEO: “CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE E LA VIOLENZA DI GENERE, BLOCCHIAMO TUTTO!”
“La guerra, il genocidio e la violenza patriarcale sono unite dallo stesso filo, un filo rosso che ci vuole impaurit3, ricattabili, vittime sacrificabili, chius3 nei confini dei ruoli di genere tradizionali.
Non ci stiamo, per questo scendiamo in piazza, non vogliamo contarci da mort3, ci vogliamo viv3!”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02AqrSDrAwt
VozfvAyXcGdgDMnD1uXepgNW8tgzNs5n4NdYavKQB195dyRJBgvQRHJl?locale=it_IT
MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE CIRIO E LORUSSO HANNO ANNUNCIATO IL CRONOPROGRAMMA PER IL NUOVO MARIA VITTORIA prevedendo che sarà pronto fra sei anni, all’inizio del 2032.
7 novembre 2025 – COMUNICATO STAMPA Assemblea Pellerina, No ospedale nel Parco- Comitato Salviamo la Pellerina:
“NUOVO OSPEDALE TORINO NORD: UNA SCELTA SBAGLIATA, OPACA E PERICOLOSA: “LA PELLERINA NON SI TOCCA”
… Denunciano ancora una volta la gravissima forzatura politica e amministrativa in atto ai danni del Parco della Pellerina e della sicurezza dei cittadini.
La narrazione proposta dalla Regione e dal Comune ignora o minimizza elementi tecnici fondamentali già sollevati da urbanisti, geologi, esperti sanitari, giuristi e associazioni ambientaliste…
L’area è classificata come verde pubblico nel Piano Regolatore vigente: per costruire l’ospedale sarebbe necessaria una variante urbanistica, operazione che, se valutata correttamente nei criteri comparativi, avrebbe penalizzato drasticamente la Pellerina rispetto ad altre aree già urbanizzate, come via Traves – ex Macello, sistematicamente trascurata nelle analisi amministrative.
Rischio idrogeologico: il sito individuato ricade in Fascia B e Fascia C del PAI, cioè in zone soggette a rischio idraulico medio ed elevato…
Impatto ambientale: il consumo irreversibile di 60.000 m² di suolo permeabile, la perdita di habitat consolidati oltre all’impatto sul reticolo idrografico e sulle dinamiche idrauliche locali, rappresentano uno sfregio al patrimonio ambientale di Torino…
Le osservazioni formali presentate dai comitati in sede di Conferenza dei Servizi sono state ignorate, senza alcuna risposta, costituendo un grave precedente di mancanza di trasparenza e potenziale violazione del diritto di accesso alle informazioni ambientali (Convenzione di Aarhus, Direttiva 2003/4/CE, D.Lgs. 195/2005)…
Di fronte ai cambiamenti climatici, alla tutela della sicurezza pubblica e al valore insostituibile del Parco della Pellerina, chiediamo agli amministratori regionali e comunali di:
– Fermare immediatamente l’iter approvativo del progetto nel parco;
– Aprire un Dibattito Pubblico, obbligatorio e finora ignorato;
– Valutare seriamente le alternative già disponibili;
– Ristabilire trasparenza, legalità e rispetto della cittadinanza…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02HcgrG8ugz7XKzrXr5KCpUWBg2g3PJwd5QDXMw8
ugTaMaBfCttmbErcvduHNYpDppl&id=61573110050809
MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE
ORE 18 in aula Anahita, Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA: “ECONOMIA DI GUERRA, L’AMBIENTE PAGA LE CONSEGUENZE”
Per la preparazione dello spezzone ambientale verso:
Lo sciopero generale del 28/11
La grande manifestazione nazionale del 29/11
“Con l’avvicinarsi della manovra finanziaria, vediamo riconfermarsi sempre di più quelle tendenze che da tempo denunciamo: investimenti nell’industria bellica e per il riarmo, mentre il governo Meloni e l’Unione Europei tagliano spietatamente i fondi destinati ai territori e all’ambiente…
Anche come realtà ambientalista dobbiamo mobilitarci contro queste politiche guerrafondaie, che si intrecciano con modelli energetici e produttivi insostenibili.
Lo vediamo chiaramente nella spinta verso il nucleare, considerato essenziale per mantenere l’attuale sistema produttivo ecocida e con una forte connotazione dual-use, e lo vediamo, soprattutto qui in Piemonte, nella spinta su grandi opere come il TAV, con un uso dichiaratamente militare.
Per questo è fondamentale organizzarci”.
Ecoresistenze x cambiarerotta https://www.instagram.com/p/DRH0wnOjDKs/?igsh=MjlxbXNuMDFjam82
MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE
ORE 18.30 Community Hub, Via Baltea 3, Torino
“LAVOROPOLI: IL FOLLE GIOCO DEL MONDO LAVORO!”
“Lavoropoli è un’occasione per parlare in maniera ironica di qualcosa di molto serio, il lavoro.
Contratti truffa, aziende senza scrupoli, stipendi non pagati e ingiustizie di ogni genere sono sempre più all’ordine del giorno nelle nostre vite.
Spesso tutto questo è possibile perché – come lavoratori e lavoratrici – siamo carenti di nozioni e strumenti che possono aiutarci a non cadere nella trappola.
IMPARIAMO INSIEME AD AUTODIFENDERCI.
Lavoropoli è una formazione interattiva di autodifesa sul posto di lavoro.
La partecipazione alla formazione è gratuita e non è necessaria l’iscrizione”.
Evento a cura del Comitato Dobbiamo Vivere – Lavoratori Disoccupati e Precari
https://www.facebook.com/events/s/lavoropoli-autodifenderci-sul-/2083783049050913/
MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE
ORE 19 Circolo Risorgimento, Via Giovanni Poggio 16, Torino
APERITIVO INSIEME
ORE 20.30 EX GKN: “COSTRUIAMO SOLIDARIETÀ, DAL BASSO E INSIEME”
Formazione (da remoto) con Leonard Mazzone sull’avvio del crowdfunding a sostegno della reindustrializzazione della ex-Gkn.
“La lotta della ex-Gkn entra in una fase decisiva.
Dopo 9 mesi di lavoro e 4 due diligence superate, il piano industriale è pronto – ma gli investitori, eccezion fatta per Banca Etica, tacciono.
Ora tocca a noi: rilanciamo l’azionariato popolare per far ripartire la fabbrica, dal basso, senza chi l’ha rallentata”.
https://www.instagram.com/p/DRQQtbgDoP_/

VENERDÌ 28 NOVEMBRE
ORE 10 Piazza 18 dicembre, Torino
CORTEO: “BLOCCHIAMO TUTTO”
Percorso: Corso San Martino, Piazza Statuto, Corso Francia 15 (confcooperative), Via Principi d’Acaja, poi Intesa San Paolo, Corso Stati Uniti (Unione industriale).
Chiusura all’ufficio scolastico regionale in Corso Vittorio Emanuele 70.
https://www.facebook.com/usbpiemonte/posts/pfbid0RoKBfDKykj6sLv1L79
mobfrADQk3S5qfyYAGpzHYUuM4qf2HbZ1dAz4Tznatab2Zl
https://www.facebook.com/cubpiemonte/posts/pfbid02ZZFyLywHCyHVzYv
VuKjfHFares75pfyA5QwKzLvAdUHCZbWQ6NvddhHm2DM1WTJfl
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO
Proclamato da CUB il 23 ottobre PER TUTTE LE CATEGORIE DEI LAVORATORI, anche quelle dei servizi essenziali, in tempo utile per evitare l’intervento della commissione di garanzia e in continuità con le mobilitazioni delle ultime settimane e le proclamazioni degli scorsi scioperi del 22 settembre e 3 ottobre.
– PER LA PALESTINA E I PALESTINESI…
– CONTRO LA GUERRA E L’ECONOMIA DI GUERRA…
– PER I SALARI E I DIRITTI DEI LAVORATORI, LA SANITÀ, LA SCUOLA E I TRASPORTI…
– PER IL RILANCIO DI UN PIANO DI EDILIZIA POPOLARE…
– CONTRO LO SFRUTTAMENTO DELL’AMBIENTE CHE IPOTECA IL FUTURO…
https://cub.it/sciopero-generale-del-28-novembre-mobilitazione-al-servizio-di-lavoratori-e-movimenti/
DA USB:
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
SCIOPERO GENERALE
https://www.usb.it/leggi-notizia/contro-la-finanziaria-di-guerra-e-il-governo-meloni-rompere-con-israele-palestina-libera-28-novembre-sciopero-generale-29-novembre-manifestazione-nazionale-a-roma-ore-1400-porta-san-paolo-1116.html
DA SI Cobas:
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
SCIOPERO GENERALE
Volantino SI Cobas
https://sicobas.org/
22 novembre 2025 Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria:
“FINANZIARIA MELONI: COME INGRASSARE I PADRONI E SCORTICARE I LAVORATORI
Nel 2024 le banche hanno incassato 46,5 miliardi di euro di utili.
Il governo chiede loro un contributo volontario del 10% (decidono loro!), mentre le tasse – obbligate – su salari e stipendi vanno dal 37 al 43% comprese le addizionali a Regioni, Province e Comuni.
Le Assicurazioni hanno incassato utili per 10 miliardi di euro e sono libere di aumentare i premi quanto vogliono, ma anche con loro il governo ci va leggero e “chiede” solo il 10%.
Agli evasori professionali (in genere imprenditori, piccoli e medi) il governo Meloni regala l’ennesimo condono: niente interessi, né sanzioni, e rate fino a 9 anni!…
Per le partite IVA (spesso professionisti, artigiani, lavoratori autonomi benestanti) il regalo è questo: la “flat tax” al 15% si applicherà fino ai 100.000 euro di reddito l’anno – i lavoratori dipendenti pagano, invece, il 23% a partire da 8.500 euro. Chiaro?
COSA C’È PER OPERAI/E E SALARIATI/E?
Sconti sulle tasse (IRPEF) insignificanti solo per i redditi sopra i 28.000 €, che non recuperano neppure il fiscal drag dovuto all’inflazione…
Negli ultimi 10 anni la povertà assoluta è cresciuta del 43%, e il governo Meloni ha molto contribuito tagliando il reddito di cittadinanza…
TUTTO QUESTO PER LE ARMI E LA CORSA ALLA GUERRA!
La spesa per le armi cresce dello 0,5% rispetto al Pil, arrivando al 2%.
Ma il Documento programmatico pluriennale della Difesa 2025-2027 prevede 130 miliardi per nuovi armamenti e 9 per le infrastrutture militari.
L’obiettivo di arrivare al 5% del Pil sarà accelerato a costo di aumentare il deficit di stato.
L’Italia ha chiesto di non computare la spesa militare nel bilancio dello stato, ma è comunque debito di stato aggiuntivo che sarà scaricato sul proletariato e le future generazioni di lavoratori.
Palestina, Ucraina, Balcani, Libia, Africa, fino alla lontana Asia: banche, imprese, stato italiano non vogliono essere tagliati fuori dalla nuova spartizione del mondo in corso, a costo di incentivare la corsa ad un nuovo apocalittico massacro mondiale…”
https://pungolorosso.com/2025/11/22/finanziaria-meloni-come-ingrassare-i-padroni-e-scorticare-i-lavoratori-tir/
VENERDÌ 28 E SABATO 29 NOVEMBRE SI SONO SVOLTI IN ITALIA LO SCIOPERO DEI SINDACATI DI BASE E DUE MANIFESTAZIONI, a Milano E Roma, contro la finanziaria di guerra e il genocidio del popolo palestinese. Due valutazioni:
1 dicembre 2025 Pungolo rosso:
“SULLE GIORNATE DI LOTTA DEL 28 E 29 NOVEMBRE
… Lo sciopero di venerdì 28 ha avuto un impatto più limitato di quello del 3 ottobre, specie nel settore privato (l’industria è stata sostanzialmente assente), inclusa la logistica, che nello scorso decennio è stato il settore di gran lunga più combattivo del proletariato, sempre presente, grazie anche all’iniziativa del SI Cobas, negli scioperi per la Palestina.
Per questo, stanti le informazioni in nostro possesso, abbiamo dato rilievo alle situazioni in cui è sicuro che di sciopero vero, totale, si è trattato: l’hub della logistica di Milano-Pioltello, la Brt di Genova (dove si è scioperato per il rispetto dei contratti e contro la crescente precarizzazione dei rapporti di lavoro), Mondo convenienza a Torino (dove è stata in primo piano la richiesta della libertà per Mohamed Shahin).
Un’effettiva azione di blocco è stata compiuta anche alla Leonardo di Tessera (Venezia), ma – in previsione della cosa – la fabbrica era, a quel che ci risulta, vuota, non era in produzione.
Diverse migliaia di manifestanti si sono radunati al porto di Genova, richiamati anche dalla presenza di Greta Tunberg, ma nessun blocco delle attività portuali.
Presidio al porto di Salerno, ma anch’esso in tono minore rispetto al 3 ottobre.
Soltanto nei trasporti locali e nelle ferrovie (dove di recente è stato firmato un pessimo contratto) lo sciopero ha avuto un impatto abbastanza significativo, anche se a macchia di leopardo; ovunque, però, decisamente inferiore al 3 ottobre.
Infine, i dati ufficiali relativi allo sciopero nel pubblico impiego parlano di una percentuale di adesioni inferiore al 3% a fronte dell’8-8.5% del 22 settembre e del 3 ottobre…
Cosa ha giocato in negativo?
Anzitutto la falsa percezione che sia stata raggiunta una tregua a Gaza e in Palestina (come se il genocidio fosse ormai alle spalle), la vergognosa approvazione del “piano Trump” all’ONU con un effetto-scoraggiamento, e poi la decisione della CGIL di scioperare da sola il 12 dicembre…
Tutto sta a non fermarsi qui, dal momento che ci vorrà ben altro che la prospettiva ipocrita e impraticabile dei “due popoli, due stati” perché il popolo palestinese conquisti la sua liberazione dall’imperialismo sionista-occidentale.
E ci vorrà ben altro che una maggioranza di schede e di personaggi (o personaggetti) “carismatici” per battere le destre e fermare la corsa alla guerra…”
https://pungolorosso.com/2025/12/01/sulle-giornate-di-lotta-del-28-e-29-novembre/
30 novembre 2025 Infoaut:
“SCIOPERO GENERALE E CORTEI NAZIONALI: DI NUOVO DECINE DI MIGLIAIA IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA
La due giorni di mobilitazioni del 28-29 novembre contro la finanziaria di guerra e il genocidio del popolo palestinese ha nuovamente portato in piazza decine di migliaia di persone da nord a sud.
La giornata di sciopero generale del 28 ottobre ha visto manifestazioni e cortei diffusi in tutta Italia.
Da Trento a Palermo decine di città si sono mobilitate contro la finanziaria di guerra e per la fine del genocidio del popolo palestinese.
A Milano fin dalla mattina hanno avuto luogo due blocchi “contro i signori della guerra e i padroni della città” uno al centro direzionale ENI di San Donato Milanese (qui il comunicato) e uno all’hub di Pioltello, centro della “logistica di guerra”.
Blocchi anche a Venezia dove in migliaia per più di tre ore hanno impedito l’accesso alla sede di Leonardo.
La polizia ha caricato duramente i manifestanti con manganellate ed idranti.
A Genova migliaia di persone sono scese in piazza a fianco dei CALP.
Al corteo erano presenti Francesca Albanese, Greta Thunberg e Thiago Avila, entrambi già sulla Global Sumud Flotilla…
Cortei hanno avuto luogo in altre decine di città italiane tra cui Palermo, Napoli, Livorno, Imperia, Firenze, Cuneo, Oristano, Cagliari, Ancona, Parma, Pisa, Perugia, Rimini, Reggio Emilia, Modena, Termoli, Trento, Trieste, Frosinone, Potenza, Bari, Civitavecchia, Siena.
Il 29 novembre poi migliaia di persone hanno partecipato ai due cortei nazionali di Milano e Roma. A Milano è partito da Piazza XXIV maggio il corteo, proprio accanto alla Darsena e ai Navigli, nella giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Oltre 5 mila i partecipanti…
A Roma centomila le persone hanno percorso le vie del centro per la manifestazione nazionale in solidarietà con la Palestina e contro la finanziaria del governo Meloni.
In testa al corteo Francesca Albanese e Greta Thunberg dietro lo striscione “Stop accordi con Israele. Sanzioni ed embargo ora”…
https://www.infoaut.org/sfruttamento/sciopero-generale-e-cortei-nazionali-di-nuovo-decine-di-migliaia-in-piazza-in-tutta-italia
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
ORE 9.30 Polo del ‘900, Auditorium Palazzo San Daniele
Piazzetta Antonicelli, Torino
“LA DIFESA DEI DIRITTI UMANI
NEL NUOVO ORDINE MONDIALE”
“LA DIFESA DEI DIRITTI IN ALTRI CONFLITTI”
Ha introdotto: Francesca Gori, Memorial Italia
Hanno partecipato:
– Marcella Simoni, Università Ca’ Foscari e European University Institute:
“OMBRE LUNGHE: CRESCITA E CONSOLIDAMENTO DELLA DESTRA E DELLA DESTRA RADICALE IN ISRAELE (1973-2023”)
– Wlodek Goldkorn, scrittore e giornalista: “GAZA. LE PAROLE PER DIRE L’INDICIBILE”
– Sara de Simone, Università di Trento:
“SUDAN TRA SILENZIO E SEMPLIFICAZIONE NELLA NARRAZIONE GLOBALE SUI DIRITTI UMANI”
– Giorgia Perletta, Università Cattolica di Milano:
“LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI IN IRAN: ATTORI, PRIORITÀ E SFIDE”
– Tommaso Bobbio, Università di Torino:
“L’ESTREMA DESTRA INDIANA, TRA NAZIONALISMO, ABUSI E AMBIZIONI REGIONALI”
ORE 14.30 TAVOLA ROTONDA “I PROFUGHI E IL DIRITTO ALL’ACCOGLIENZA”
Introduzione: Marco Buttino, Memorial Italia
Hanno partecipato:
Ferruccio Pastore, FIERI, Lorenzo Trucco, ASGI, Barbara Sorgoni, Università di Torino, Elena Mazzola, MSF, Nicola Pasini, ISMU, Daniele Abbado, Special Friend di UNHCR.
“L’inadeguatezza degli stati nazionali ad affrontare i problemi globali ha reso evidente la necessità di ricostruire accordi tra gli stati e di basarli sulla difesa dei diritti umani.
Memorial ha proposto una riflessione che ha come riferimento la Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo del 1948, una discussione sui diritti ha come temi la sovranità degli Stati, la democrazia politica, il rispetto delle diversità, la ricostruzione delle economie, il ricovero delle popolazioni colpite dalla guerra, le migrazioni, l’accoglienza ai profughi”.
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti
PROGRAMMA COMPLETO:
https://polodel900.it/eventi/la-difesa-dei-diritti-umani-nel-nuovo-ordine-mondiale-2/
DA VENERDÌ 28 A DOMENICA 30 NOVEMBRE
Dalle ore 14.30 alle ore 18 al Castello della Contessa Adelaide di Susa.
MOSTRA FOTOGRAFICA SUGLI EVENTI DELL’AUTUNNO CALDO DEL 2005 ED ESPOSIZIONE TEMATICA DELLE OPERE DEL MAESTRO PIERO GILARDI.
https://www.instagram.com/p/DRT0QBYjFJl/?igsh=cDFkMjFibGJ6OXJt
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
ORE 18 Piazzetta De André, Avigliana
“PRESIDIO ANTIMILITARISTA
CONTRO CHI PRODUCE GUERRA COSTRUIAMO CURA E COMUNITÀ
NÉ ARMI NÉ PROFITTO: SANITÀ, ISTRUZIONE E MOBILITÀ PER TUTTƏ!
“In occasione dello sciopero generale ci siamo trovati davanti alla stazione di Avigliana per riflettere insieme su cosa implica finanziare la guerra e come vorremmo che venissero investiti i soldi pubblici!
Hanno partecipato collettivi e organizzazioni per parlare di sanità, istruzione e mobilità!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid05TjR55gKswkF4VEK
M2sMopKNYpbfKR7UwjXUqHpMPrSBDv73GGXq94WPLVPh2Lmkl
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
ORE 19 Piazza 18 dicembre, Torino
PRESIDIO DI TORINO PER GAZA PER LO SCIOPERO
Abbiamo aderito allo sciopero contro la manovra finanziaria di guerra, per dare spazio a tutta quella componente sociale che ha aderito ai precedenti imponenti scioperi di settembre e di ottobre.
A chi, nel mobilitarsi per la Palestina, ha riscoperto la possibilità di organizzarsi dal basso, di contare qualcosa a fronte di condizioni di vita e di libertà sempre più nefaste.
Abbiamo calpestato le strade delle nostre città e intorno a noi abbiamo avuto milioni di persone, unite dalla voglia di BLOCCARE un sistema che non ha più senso sostenere e il 28 novembre continueremo in questa direzione perché abbiamo solamente aperto un varco che adesso dobbiamo percorrere…
Vogliamo che si renda chiaro a chiunque il nesso che c’è tra il mobilitarsi per la Palestina e per ciò che riguarda i problemi materiali che si vivono nel nostro Paese: per supportare il genocidio e partecipare a alla guerra totale che stanno scatenando ci vogliono somme inimmaginabili di denaro che necessariamente vengono sottratti da ciò che servirebbe per i servizi, le scuole, gli ospedali, le università e tutte quelle misure necessarie a sostenere l’aggravarsi della crisi economica…
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0WxL1jUKCkijGL9
P3DKSqnP286MnoXTnRnq1bsLDdTRdedBFVe58Hw59y1ZnZdK8vl
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 196a PRESENZA DI PACE
“… 29 novembre 2025, 48a Giornata di Solidarietà con il Popolo palestinese istituita dall’ONU il 2 dicembre 1977.
Siamo stati in piazza in solidarietà con tutto il popolo palestinese, sottoposto a un “Contratto di pace del più forte” redatto da USA e Israele e sottoscritto da vari stati arabi e occidentali in assenza dei diretti interessati…
29 novembre 2025, siamo stati in piazza per il popolo ucraino e per il popolo russo che hanno subito la guerra, le morti e le distruzioni volute dai governi illiberali e le democrazie indifferenti al reale benessere dei due popoli sulla testa dei quali sarà sottoscritto un “Contratto spartitorio di pace”.
29 novembre 2025, siamo stati in piazza contro le spese militari, contro le politiche che promuovono la corsa agli armamenti, contro la costruzione del centro di ricerca del Politecnico in collaborazione con Leonardo per lo sviluppo di nuove tecnologie di guerra e di dominio aerospaziale, contro il mercato delle armi e contro l’Aerospace & Defence Meetings che si terrà dal 2 al 4 dicembre prossimo all’Oval del Lingotto…
CORTEO DA CORSO GIULIO CESARE ANGOLO VIA ANDREIS INSIEME AL COORDINAMENTO TORINESE CONTRO LA GUERRA E CHI LA ARMA”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte
SABATO 29 NOVEMBRE, 48a GIORNATA ONU DI SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO PALESTINESE
“… Per celebrare l’anniversario della risoluzione 181 che sosteneva la spartizione della Palestina in due Stati: uno arabo e uno ebraico…
L’Assemblea Generale sottolinea il suo sostegno al diritto dei palestinesi al ritorno alle loro case, dalle quali sono stati sfollati nel 1948 in seguito alla creazione dello Stato di Israele, dove più di 760.000 palestinesi sono diventati rifugiati.[3]
L’osservanza annuale è stata stabilita nella risoluzione 32/40 B dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2 dicembre 1977, con inizio nel 1978…”
https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_di_solidariet
%C3%A0_per_il_popolo_palestinese
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 14 Porta San Paolo, Roma
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
“CONTRO LA FINANZIARIA DI GUERRA E IL GOVERNO MELONI, ROMPERE CON ISRAELE, PALESTINA LIBERA”
https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/posts/pfbid02Vuq1frQhiio
F5fTmVotocHgBtm47vg5aKgqMjWLCLhTMhnwtRsPZu1SuY4dncvuhl
https://www.usb.it/leggi-notizia/contro-la-finanziaria-di-guerra-e-il-governo-meloni-rompere-con-israele-palestina-libera-28-novembre-sciopero-generale-29-novembre-manifestazione-nazionale-a-roma-ore-1400-porta-san-paolo-1116.html
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 10.30 Università Statale, Via Festa del Perdono 7, Milano
(m1 Duomo, m3 Missori, m4 Sforza)
ASSEMBLEA PUBBLICA VERSO LE GIORNATE DI CONTESTAZIONE ALLE INSOSTENIBILI OLIMPIADI
MILANO-CORTINA 2026
“… Assemblea pubblica di convergenza e organizzazione delle mobilitazioni di febbraio, marzo e aprile 2026: dall’inaugurazione dei Giochi olimpici il 6 febbraio alla conclusione delle ParaOlimpiadi, fino al periodo successivo, perché il saccheggio di Milano, Cortina e dei 400 km di arco alpino che subisce il grande evento non termina con la sua fine e così la nostra lotta sull’eredità olimpica nei quartieri e nei territori di montagna.
Chiamiamo per il 6 febbraio una grande piazza popolare e dell’opposizioni sociale…
Vogliamo riappropriarci di ogni metro sottratto alla collettività dalla speculazione e dalla privatizzazione della Città Pubblica, moltiplicando l’esperienza delle Utopiadi con cui lo scorso anno liberammo dall’abbandono l’ex Stadio del Ghiaccio di Via dei Ciclamini.
Vogliamo attraversare città e terre alte nel periodo conclusivo dei Giochi olimpici per ribadire quanto detto in questi anni: l’evento e il suo spettacolo non ci interessano, vogliamo tenere aperta la partita su ciò che arriverà dopo che le opere realizzate con fondi pubblici…
Vogliamo resistere e convergere in un 25 aprile 2026 nel quartiere popolare di Corvetto con la rete Partigian* in ogni quartiere, per una festa popolare, antifascista, antirazzista, che ribadisca che le città e le terre alte appartengono ai loro abitanti e non agli accaparratori privati…
Nella Finanziaria il sostegno all’industria bellica va di pari passo non solo con il taglio delle politiche sociali su casa, sanità pubblica, istruzione, mobilità locale e sostegno al reddito, ma anche con il finanziamento e una maggiore spesa pubblica per Grandi opere e Grandi eventi, come i Giochi invernali 2026…
BLOCCHIAMO TUTTO
RIPRENDIAMOCI LE CITTÀ, LIBERIAMO LE MONTAGNE”
C.I.O. Comitato Insostenibili Olimpiadi
https://www.facebook.com/offtopiclab/posts/pfbid026XebJRKNSFNRBshr
JPRb8D3Z9yFUbESuYR31B2eWkQbVQJNruLnhpFc9XhoUXQFHl
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 14 Piazza Ventiquattro Maggio, Milano
CORTEO NAZIONALE PER UNA GIORNATA
INTERNAZIONALE DI LOTTA
“Sul Pungolo Rosso l’appello per una giornata di lotta internazionale, sottoscritto da decine di organizzazioni su sei continenti.
“CON LA RESISTENZA PALESTINESE, CONTRO IL PIANO TRUMP, CONTRO IL RIARMO E L’ECONOMIA DI GUERRA”
https://pungolorosso.com/2025/11/10/rilanciamo-il-movimento-internazionale-a-sostegno-della-resistenza-del-popolo-palestinese-liberazione-comunista-partido-obrero-sep-swp-tir-italiano-english-espanol/
PULLMAN DA TORINO con ritrovo in Corso Palermo 60, Torino
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0rG4Vw8XkquPrq8C
STiGNXwhXF32z16QdvDSgoycEAZP3TuLVUjPquVj5dr7AyDSjl?locale=it_IT
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 15 Polo del ‘900, Auditorium Palazzo San Daniele
Piazzetta Antonicelli, Torino
“LA MEMORIA SI RINNOVA”
SALUTI ISTITUZIONALI
ORA 15.45 TESTIMONIANZA E COSTRUZIONE DELLA MEMORIA
DELLE DEPORTAZIONI
Introduzione ai lavori della prima sessione:
– Aldo Pavia, vicepresidente ANED Nazionale,
– Giovanni Scirocco, Università degli studi di Bergamo “PIERO CALEFFI”,
– Fabio Levi, presidente Centro Internazionale di Studi “PRIMO LEVI”,
– Elisabetta Ruffini, Fondazione Memoria della Deportazione-ISREC Bergamo “GIANFRANCO MARIS”.
ORE 17 Dario Venegoni, presidente ANED Nazionale:
“UN LASCITO FONDAMENTALE PER L’ASSOCIAZIONE: LA BANCA DATI DEI DEPORTATI DALL’ITALIA E L’ARCHIVIO DIGITALE DELL’ANED
ORE 17.30 Coffee break
ORE 17.45 UN IMPEGNO CHE CONTINUA. LE VOCI DEL FUTURO DELL’ANED
– Alessandro Fantin, ANED Pordenone,
– Filippo Biolé, NED Genova
“IL LEGAME FAMILIARE: NIPOTI E PRONIPOTI”
-Marco Orsi, ANED Empolese Valdelsa
”UN IMPEGNO NATO NEI VIAGGI DELLA MEMORIA”
– Giuliana Fornalè, ANED Bologna
“UN INCONTRO FONDAMENTALE CON LA TESTIMONIANZA DEGLI EX DEPORTATI”
– Eleonora Plos, ANED Milano
“IL SERVIZIO CIVILE NELL’ANED”
Un evento di ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti
https://polodel900.it/eventi/la-memoria-si-rinnova-incontro/
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 14 ISLE D’ABEAU, prima di Lione
https://it.wikipedia.org/wiki/L%27Isle-d%27Abeau
PROTESTA DI CARNEVALE CONTRO
LA FERROVIA LIONE-TORINO
“20 anni di lavori e sconvolgimenti, tutto per cosa?
In un silenzio sorprendente, i primi lavori della seconda linea Lione-Torino inizieranno a novembre, da Lione a Saint-Jean-de-Maurienne!
Questo inutile progetto di raddoppio della linea ferroviaria ha costi finanziari e ambientali sproporzionati (30 miliardi di euro), mentre la linea esistente potrebbe già accogliere la maggior parte dei camion merci e il tempo risparmiato per i passeggeri è marginale.
Proprio adesso, proprio qui?
Per questa prima fase, SNCF intende effettuare degli scavi nel terreno per studiarne la composizione alla vigilia dei 20 anni di lavori.
Sebbene né i proprietari terrieri interessati né i vicini siano stati informati, vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica prima che i camion inizino a muoversi!
Con questo Carnevale vogliamo segnare il percorso della nostra presenza, valutare cosa rischiamo di perdere e chiedere informazioni precise.
È IL MOMENTO DI AGIRE: UN CARNEVALE PER CELEBRARE LA FINE DEI LAVORI…”
https://stopaulyonturin.fr/carnaval/
https://stopaulyonturin.fr/2025/10/17/manifcarnaval-contre-le-lyon-turin-29-novembre/
SABATO 29 NOVEMBRE
ORE 14.30 Corso Giulio Cesare angolo Via Andreis, Torino
CORTEO ANTIMILITARISTA
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02MgzzNqHkiUV
s8CapA4VvubKQUCCRApMmntJBVckDtABK5r6LPyKdGDwc1cPJhienl
DOMENICA 30 NOVEMBRE
ORE 10 Bocciofila Rami Secchi, Lungo Dora Pietro Colletta 39, Torino
“TRANSIZIONI ARMATE: RIFLESSIONI SUL RAPPORTO TRA GUERRA, RIARMO, NATURA E TERRITORI”
Hanno partecipato:
– Linda Maggiori, attivista, giornalista freelance;
– Vittorio Martone, docente di Sociologia dell’ambiente presso l’Università di Torino;
– Terry Silvestrini e Alessandra Alberti dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
A seguire:
PRANZO CONDIVISO E ASSEMBLEA DELLA RETE RESISTENZA VERDE!
“È indiscutibile che guerra e salvaguardia della vita e dell’ambiente costituiscano un binomio incompatibile, così come riarmo e salute dei territori.
Eppure stiamo assistendo al tentativo di governi e istituzioni di coniugare la retorica finto-verde del Green New Deal europeo e della mai realmente iniziata transizione energetica con la più recente propaganda bellicista, nata per giustificare una transizione molto più reale verso l’economia di guerra.
La narrazione “verde militare” rappresenta persino la crisi climatica come un problema da inquadrare nella cornice del riarmo, nel segno comune della sicurezza: non la messa in sicurezza dei territori dagli effetti del loro sfruttamento, ma sicurezza energetica, sicurezza nazionale…
Basi militari ubicate in riserve naturali, impoverimento e avvelenamento dei territori a causa della guerra, militarizzazione di cantieri pubblici…”
Salviamo il Meisino
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02AFzqZ2Cp6GD9TXMBVA9cPHxJ1yQgVDr2cGC2Q97itx
NWviiBYUYRZty7BJHKsfKYl&id=100087559098688
DOMENICA 30 NOVEMBRE
ORE 15 davanti al CPR in Corso Brunelleschi, Torino
PRESIDIO PER LA LIBERAZIONE DI SHAHIN E DI TUTTE/I LE/I DETENUTE/I NEI CPR
“Da lunedì Mohamed Shahin è detenuto in un CPR, uno dei luoghi più opachi e disumanizzanti a disposizione della macchina repressiva dello stato.
Una semplice dichiarazione fatta in piazza è bastata come scusa per arrestarlo, revocargli il titolo di soggiorno e rinchiuderlo nel CPR di Caltanissetta, lontano dalla sua comunità e dai suoi affetti, in attesa di espulsione.
Una deportazione che se avvenisse, porterebbe a reclusione e torture nelle carceri egiziane.
Lontano dallo sguardo pubblico e nel silenzio generale, nei CPR sono rinchiuse centinaia di persone in condizioni disumane, soggette a violenze sistematiche e alla privazione costante dei bisogni primari e dei diritti fondamentali.
Nei CPR lo stato rinchiude persone la cui colpa è quella di non avere il giusto documento ed essere “socialmente pericolose”, come la stessa Prefettura ci tiene a spiegare in una nota pubblicata di recente (il virgolettato è proprio loro!)…
PALESTINA LIBERA, MOHAMED LIBERO, TUTTI/E LIBERI/E!”
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0oJViTrbiwAgzXNua
XFcpQfxmcoNiKhURwKpo5aQQwUy7ycfcyC9tz8DkyzbbShLKl
DA GIOVEDÌ 2 A VENERDÌ 10 OTTOBRE
in diverse sedi a Torino e Rivalta
FESTIVAL DELLA NON VIOLENZA E DELLA RESISTENZA CIVILE, VII EDIZIONE
“LEGGERE LE GUERRE, AGIRE LA PACE”
in collaborazione con l’edizione torinese DELL’EIRENEFEST, FESTIVAL DEL LIBRO PER LA PACE E LA NON VIOLENZA.
ALCUNI EVENTI:
GIOVEDÌ 2 OTTOBRE
ORE 17.30 Sala Poli del Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi, 13
APERTURA FESTIVAL, Enzo Ferrara, Presidente Centro Studi Sereno Regis
“LE PAROLE PER (NON) DIRLO”
Come le parole usate possono nascondere la realtà e creare narrazioni che legittimano violenze e guerra.
ORE 20.45 “LE PAROLE PER (NON) DIRLO”
Spettacolo a cura della Compagnia teatrale Interezza
VENERDÌ 3 OTTOBRE
ORE 15.30-17.30 Infopoint di EMERGENCY, Corso Valdocco, 3, Torino
“LA PACE NECESSARIA”
ORE 18 Sala Poli del Centro Studi Sereno Regis, Torino
“I CRISTIANI, LA PACE E LA NONVIOLENZA”
SABATO 4 OTTOBRE
ORE 10.30 Sala Poli del Centro Studi Sereno Regis, Torino
“MIGRAZIONI E AGRICOLTURE GLOBALI”
ORE 15 Casa Umanista, Lungo Dora Firenze, 31 – Torino
“UNA STORIA DELLE LOTTE AMBIENTALISTE GLOBALI E LOCALI”
ORE 17.30 “PROSPETTIVE FEMMINILI NEI PERCORSI EDUCATIVI E NELLE PRATICHE DI RICERCA”
DOMENICA 5 OTTOBRE
ORE 17 Casa Umanista, Lungo Dora Firenze, 31 – Torino
“EDUCARE CON LA NON VIOLENZA: PRATICHE ED ESPERIENZE A SCUOLA”
VENERDÌ 10 OTTOBRE
ORE 17.30 sede di Binaria, Gruppo Abele, Via Roma, 9 Rivalta di Torino
“SE VI VA BENE BENE SE NO SEGHE”
“Dall’antimilitarismo a radio Alice e ancora più in là”, Ed. Alegre 2023
Presentazione del libro di Valerio Minnella, Wu Ming 1, Filo Sottile
SPETTACOLO CON LA CANTASTORIE FILO SOTTILE.
Evento di Centro Studi Sereno Regis, EireneFest – Festival del libro per la pace e la non violenza
https://www.facebook.com/events/s/eirenefest-torino-festival-del/1959106821547835/
GIOVEDÌ SERA 2 OTTOBRE UN GRUPPO DI NO TAV HA BLOCCATO IL TRAFORO DEL FREJUS IN RISPOSTA AL BLOCCO DELLA GLOBAL SUMUD FLOTTILA
“Era stato annunciato a partire dal porto di Genova: se Israele avesse bloccato gli aiuti umanitari a bordo della GSF, sarebbero partite in tutta Italia e in Europa azioni e blocchi per sostenere gli/le attivisti/e e fare pressioni sui governi.
Già dal 1° ottobre in molte città cortei e manifestazioni hanno bloccato diversi punti nevralgici: stazioni, porti, autostrade, aeroporti e strade si sono riempite di migliaia di persone.
Anche dalla Val di Susa, che conosce bene la militarizzazione e l’occupazione della propria terra da parte di un invasore, non potevamo non dare il nostro contributo.
Il tunnel del Fréjus è un luogo strategico per il passaggio delle merci e del traffico soprattutto ora che il Monte Bianco è chiuso.
Bloccarlo per una sera ha significato fare la nostra parte per inceppare un ingranaggio di un intero sistema che quotidianamente foraggia Israele e i suoi sostenitori…
FERMIAMO L’ASSEDIO!
BLOCCHIAMO TUTTO!
SIAMO IL VOSTRO EQUIPAGGIO DI TERRA!”
https://www.notav.info/post/bloccato-il-traforo-del-frejus-in-solidarieta-al-popolo-palestinese-e-alla-global-sumud-flottila/
GIOVEDÌ 2 OTTOBRE LA MARINA ISRAELIANA
HA INTERCETTATO LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA E ARRESTATO PIÙ DI QUATTROCENTO ATTIVISTI a bordo di 41 imbarcazioni, tra cui 41 italiani e Greta Tumberg, con un’operazione durata circa dodici ore.
Sabato 4 ottobre 26 italiani sono stati rilasciati dalle autorità israeliane, altri 15 che non hanno invece firmato il foglio di rilascio volontario dovranno attendere l’espulsione per via giudiziaria.
5 ottobre 2025 Il Manifesto:
“DERISI, PICCHIATI, SENZ’ACQUA. DUE GIORNI IN CELLA IN ISRAELE
Assalto nel buio. Il racconto del nostro collaboratore Lorenzo D’Agostino, catturato sulla Sumud Flotilla.
https://ilmanifesto.it/derisi-picchiati-senzacqua-due-giorni-in-cella-in-israele?t=UFytE5j2fCCKx-X8FNv2k
2 ottobre 2025 Libero:
“FLOTILLA, GRETA THUNBERG CIRCONDATA DAI SOLDATI: IL MOMENTO DELL’ARRESTO
VIDEO: https://www.liberoquotidiano.it/news/libero-video/44370049/flotilla-greta-thunberg-soldati-israeliani-momento-esatto-arresto/
5 ottobre 2025 Post di Andrea Scanzi:
“GRETA THUNBERG È STATA PICCHIATA, COSTRETTA A STRISCIARE E BACIARE LA BANDIERA ISRAELIANA, trascinata per i capelli davanti a tutti.
Lo hanno raccontato molti ostaggi della Global Sumud Flotilla, tra cui il giornalista turco Ersin Celik.
Le forze israeliane hanno sottoposto Greta a torture e crudeltà. Poiché famosa, è stata vessata e presa di mira intenzionalmente.
È stata tenuta in una cella infestata di cimici e senza acqua da bere.
Lo ha riportato anche il Guardian…”
https://www.facebook.com/andreascanzi74/posts/pfbid02PWhqcaPDM6GF
bfjUoQiy6RVEpMnZ5YtLcD6o4BYGAvwx5CHHupjmrvLZjjZWqJ1Ql
7 ottobre 2025 Fatto Quotidiano VIDEO:
“FLOTILLA, GRETA THUNBERG: “DA ISRAELIANI MALTRATTAMENTI IN CARCERE MA NON SIAMO NOI LA STORIA. NON DISTOGLIAMO LO SGUARDO DA GAZA”
Al suo arrivo ad Atene l’attivista ha diffuso un lungo video invitando a non concentrare tutta l’attenzione mediatica sugli attivisti della Flotilla.
L’attivista svedese Greta Thunberg era tra le decine di deportati sbarcati lunedì pomeriggio ad Atene, in Grecia.
Una folla di sostenitori si è radunata all’aeroporto internazionale Eleftherios Venizelos e ha intonato il coro “Free free Palestine!” mentre gli attivisti sbarcavano uno dopo l’altro.
“È una vergogna che questa missione debba esistere. È una vergogna”, ha detto Thunberg ai giornalisti e ai manifestanti poco dopo il suo arrivo.
“Potrei parlare a lungo dei maltrattamenti e degli abusi subiti durante la nostra prigionia, credetemi, ma non è questo il punto“, ha aggiunto.
Thunberg ha invece esortato i leader mondiali e i cittadini comuni di tutto il mondo a porre fine alla loro “complicità” con il “genocidio” perpetrato contro i palestinesi a Gaza.
“Questa azione ha sfidato il nostro modo di agire estremamente violento”, ha detto Thunberg.
“Non possiamo distogliere lo sguardo da Gaza“
VENERDÌ 3 OTTOBRE SI È SVOLTO ANCHE A TORINO
LO SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE DI TUTTE LE CATEGORIE PUBBLICHE E PRIVATE per la fine immediata del genocidio sionista a Gaza e in Cisgiordania, e contro tutte le guerre del capitale
Comunicato SI Cobas Torino:
“AMAZON BLOCCATA DALLO SCIOPERO GENERALE
UN BENVENUTO OPERAIO A BEZOS, ELKANN, VON DER LEYEN E CROSETTO
Usando l’arma dello sciopero generale, la lotta dei lavoratori ferma la merce della maggiore multinazionale della logistica dai cancelli del magazzino di Brandizzo: Amazon sfrutta i lavoratori in tutto il mondo ed è complice del genocidio a Gaza collaborando con l’economia d’Israele e l’esercito sionista, come tutte le grandi aziende del capitalismo di ogni settore e potenza imperialista – incluse quelle “made in Italy”.
É il quinto sciopero per la Palestina libera con la resistenza della popolazione palestinese: dal primo del 19 novembre 2023, accogliendo la chiamata dei sindacati palestinesi al penultimo del 22 settembre scorso contro il genocidio e per la Sumud Flottilla…
Qui dai cancelli bloccati dalla stessa azienda per provare a contenere il presidio partecipato da operai e giovani, gli scioperanti hanno appeso due striscioni: “Amazon sfrutta i lavoratori, sciopero!” e “Palestina libera – Falastin horra”.
… Oggi proprio a Torino si incontrano ufficialmente nelle persone di Bezos, padrone di Amazon, ed Elkann, padrone di Stellantis, con Von der Leyen, capo dell’Unione Europea, e Crosetto, ministro della “difesa” (promotore dei “decreti sicurezza”), per discutere di riarmo e tasse: si aggrava la crisi internazionale con recessione economica e instabilità sociale, si accentua la tendenza alla guerra mondiale per una nuova spartizione del pianeta sulla pelle della classe lavoratrice che produce la ricchezza di questo sistema e subisce le guerre della borghesia dall’Ucraina al Sudan, dalla Palestina al Congo.
A questo catastrofico stato di cose presenti, la nostra risposta come movimento operaio e sindacato di classe è: SCIOPERO GENERALE!…
Il NEMICO È IN CASA NOSTRA
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02i2nZVpCfs12u7naVb
fAMPfj6o8d2PxeeM6GBa2EnT1bZMY5kupTeQKoya2z4joADl
4 ottobre 2025 Rainews:
“NOTTE DI SCONTRI A TORINO, DEVASTATI GLI ALLESTIMENTI DI PORTICI DI CARTA
Mentre la manifestazione terminava in Piazza Castello, un gruppo violento ha iniziato un lancio di bottiglie in via Po.
di Jacopo Ricca
VIDEO: https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2025/10/notte-di-scontri-a-torino-devastati-gli-allestimenti-dei-portici-di-carta-2a683835-6848-451b-bf6d-101f438e5456.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews
5 ottobre 2025 Quotidiano piemontese:
“UN VIDEO MOSTRA UNA CARICA DELLA POLIZIA SU RAGAZZI CHE AIUTANO UN FERITO A TORINO DURANTE GLI SCONTRI IN PIAZZA CASTELLO
Polemiche a Torino per queste immagini.
di Gabriele Farina
… Nel video si vedono alcune persone che stanno aiutando un ragazzo a terra, probabilmente ferito negli scontri precedenti.
Un altro ragazzo allontana con un calcio un lacrimogeno.
La situazione sembra relativamente tranquilla, probabilmente un momento di pausa.
All’improvviso però lo schieramento di polizia in divisa antisommossa parte in maniera decisa e carica il gruppetto di quattro persone: il ragazzo a terra e i tre che lo stanno aiutando.
Partono manganellate e i ragazzi vengono inglobati dalla carica della polizia. Due sembrano riuscire ad allontanarsi, gli altri restano lì e scompaiono alla vista…
https://www.quotidianopiemontese.it/2025/10/05/torino-video-carica-polizia-piazza-castello/
IL VIDEO DELLA CARICA DELLA POLIZIA:
https://www.instagram.com/p/DPYhaGNjNb0/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=invalid
SABATO 4 OTTOBRE A ROMA SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA PALESTINA, per fermare il massacro di civili a Gaza in appoggio alla Global Sumud Flotilla, provenienti da 44 diverse nazioni nel mondo.
1 milione di partecipanti per organizzatori, 250.000 per la polizia.
4 ottobre 2025 RAI News:
“CORTEO NAZIONALE PER GAZA, MAREA PACIFICA INVADE ROMA: TENSIONI E SCONTRI IN SERATA
Lancio di oggetti, cassonetti rovesciati, pali divelti. Scontri tra gruppi di manifestanti e polizia dopo il corteo pacifico. Scene di guerriglia nella capitale: 262 fermati per disordini, 41 agenti feriti, due manifestanti in ospedale.
VIDEO: https://www.rainews.it/maratona/2025/10/flotilla-litalia-in-piazza-cortei-proteste-e-scontri-c38d06fd-2cd8-4397-9722-1dede7a5869f.html
4 ottobre 2025 SI Cobas:
VIDEO INTERVENTI DA ROMA NELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA PALESTINA LIBERA CONTRO GOVERNO E PADRONI
“… Nel video: l’arrivo a San Giovanni della testa dello spezzone sindacale in mezzo a una solidale folla di migliaia persone disposte ai lati del corteo che procede in direzione della piazza dei comizi finali…
Inoltre, molti interventi hanno salutato i fratelli e le sorelle di classe in lotta dal Marocco al Nepal, dall’Indonesia agli Stati Uniti: proletari di tutti i paesi, unitevi!
Per un’opposizione all’economia di guerra contro sfruttamento, guerre e riarmo.
Per forti aumenti di salario e riduzione dell’orario di lavoro con libertà sindacale anche di protesta facendo sciopero e manifestazioni.
CONTRO STATO DI POLIZIA E DECRETI SICUREZZA
SCIOPERO OGGI SCIOPERO DOMANI”
https://www.facebook.com/reel/738724115855499
7 ottobre 2025 NOTAV Info:
“UN MILIONE DI CORPI IN MOVIMENTO, DI BANDIERE, STRISCIONI, MESSAGGI A PENNARELLO SU PEZZI DI CARTONE”.
Pubblichiamo di seguito il contributo di Nicoletta Dosio in merito al corteo nazionale per la Palestina dello scorso sabato a Roma. Buona lettura!
… Milioni e milioni di passi lungo i viali della Roma imperiale, a cui sono giunti i ribelli delle periferie sociali di tutto il Paese.
C’è anche la nostra Valle, anch’essa ridotta a periferia dal sistema violento e folle che sulla guerra agli esseri umani e alla natura fonda il proprio dominio e la propria esistenza.
Si cammina al fianco della Palestina e della sua resistenza, contro il massacro che, a partire dalle morti bambine, sta annientando quel popolo e la sua terra.
Si cammina contro i governi del mondo – governo italiano in primis – che o stanno dichiaratamente dalla parte di Israele o nulla di concreto stanno facendo per fermare il genocidio, perché gli interessi che li legano a Israele e al sistema USA-NATO sono più forti di ogni sia pur minimo senso di umanità.
A ribellarsi sono i popoli del mondo: una solidarietà e una lotta che si risvegliano perché si è capito che la Palestina è ovunque e che, lottando per quel popolo che il capitalismo da sempre vuole annientare, si lotta per se stessi…
Nella notte sirene di ambulanze e di cellulari.
In Piazza Santa Maria Maggiore la polizia in assetto antisommossa fronteggia un gruppo di manifestanti accorsi a sostegno dei compagni fermati.
Sono giovani e giovanissimi, ragazzini, gli stessi che in ogni città continuano la mobilitazione in nome dei diritti negati.
Ragazzini come quelli di Gaza che anche in questo momento stanno morendo di bombe e di fame.
Mentre ci spostiamo verso Termini in cerca di una metropolitana, incappiamo nell’ennesima carica appoggiata da idranti e lacrimogeni…
Ma ecco Piazza della Repubblica, la metropolitana affollata di bandiere, kefie, saluti, richiami…
Si corre veloci in direzione Anagnina, dove ritroveremo i compagni e il pullman per il rientro a casa.
Ci aspetta una lunga notte di viaggio verso la Valle, là dove la lotta continua”.
https://www.notav.info/post/49415/
LUNEDÌ 6 OTTOBRE A SAN GIULIANO SI È SVOLTA
LA CONFERENZA STAMPA DEL MOVIMENTO NO TAV A UN ANNO DALLO SGOMBERO DEL PRESIDIO con la motivazione pretestuosa di inizio lavori del cantiere Tav, che dopo un anno non è ancora avvenuta.
“… Dal 2005 al 2025 celebriamo i vent’anni dalla liberazione di Venaus e dalla battaglia del Seghino: onoriamo il passato lottando per il futuro!”
https://www.notav.info/post/06-10-2025-san-giuliano-conferenza-stampa-del-movimento-no-tav-video/
6 ottobre 2025 Valsusaoggi:
“COMUNICATO NO TAV: “ESPROPRI DI SUSA: DOPO UN ANNO NESSUN CANTIERE E FALSE PROMESSE”
SUSA – A un anno dall’atto di forza con cui Telt, scortata dalle forze dell’ordine, ha preso possesso dei terreni di 1054 attivisti No Tav, la realtà parla da sé: nessun cantiere è stato aperto, nessun lavoro è iniziato…
Intanto Telt ha depositato al Ministero centinaia di nuovi documenti che mettono in discussione il cronoprogramma dei lavori nella piana di Susa: la linea Susa-Bussoleno, annunciata come chiusa nel 2026 per un anno, vedrà i primi cantieri – forse – solo nel 2028…
La lotta del movimento No Tav è più viva che mai e lo dimostrerà anche nei mesi a venire con un fitto calendario di iniziative culturali, di socialità e di lotta in memoria dei vent’anni passati dal 31 ottobre e dall’8 dicembre 2005…
– 31 ottobre, fiaccolata da Mompantero a Susa per ricordare la battaglia del Seghino (31 ottobre 2005)
– 1 novembre, passeggiata osservativa sulla Piana di Susa (organizzata dal Comitato Susa-Mompantero)
– 27 novembre, Polivalente di Bussolen, Assemblea popolare No Tav
– 8 dicembre manifestazione popolare No Tav.
Inoltre, per tutto il periodo, presso il castello della Contessa Adelaide di Susa, esposizione di una mostra fotografica su fatti relativi ad ottobre e dicembre 2005 ed esposizione delle opere Piero Gilardi”.
https://www.valsusaoggi.it/i-no-tav-espropri-di-susa-dopo-1-anno-nessun-cantiere-e-false-promesse/?fbclid=IwdGRzaANQ4XdjbGNrA1DhQmV4dG4DYWVtAjExAAEe4nmEfT
FwelaBQUnA39zu9pGO2VRueqotol-aCmCSwFAXV_V7ngZT2uwrLT8_aem_T8Lrzb5th88nz6meSS333A&sfnsn=scwspwa
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=ge50C2WDWlI
MARTEDÌ 7 OTTOBRE SI È SVOLTO A TORINO UN GRANDE CORTEO A SOSTEGNO DELLA SECONDA ONDATA DI FLOTILLAS che cercherà di raggiungere Gaza e rompere l’assedio, nonostante il questore di Torino abbia vietato la manifestazione per ragioni di ordine pubblico.
La manifestazione è stata proclamata da «Torino per Gaza», «Extinction rebellion», «Cua», «Progetto Palestina», «Intifada studentesca», «Non Una Di Meno» e i Sindacati di Base.
Non hanno partecipato Cgil, Pd, 5 Stelle, Avs e Mohamed Shanin, imam della moschea di Via Saluzzo.
https://www.instagram.com/p/DPfto-eiJol/?img_index=7&igsh=MThrOTd3NzJiaHl5dw%3D%3D
7 ottobre 2025 VIDEO Torino per Gaza:
“Anche oggi, in occasione del 7 ottobre, nonostante il divieto della questura, migliaia di persone si sono riversate in strada per dimostrare ancora una volta che Torino è al fianco della resistenza palestinese, fino alla Liberazione!”
https://www.facebook.com/reel/1484488002840604
7 ottobre 2025 VIDEO Si Cobas:
“PALESTINA LIBERA DA TORINO A TUTTO IL MONDO FALASTIN HORRA
Ancora un’importante giornata di lotta di classe con migliaia di partecipanti riuniti in Piazza Castello superando divieti e propaganda in opposizione a una repressione da stato di polizia…
– Con la resistenza della popolazione palestinese contro il genocidio.
– Per la liberazione della Palestina con la liberazione delle masse arabe.
– Per migliori condizioni di vita e lavoro.
– Contro guerre, economia di guerra e riarmo.
Unità di tutte le lotte per un’opposizione efficace a padroni e governo.
Allargare e intensificare le azioni di protesta con scioperi e manifestazioni.
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI”
https://www.facebook.com/reel/1102037808368461
7 ottobre 2025 VIDEO La Stampa:
“AL VIA LA MANIFESTAZIONE PRO GAZA VIETATA A TORINO
“Hanno provato a criminalizzare le piazze di Roma e anche questa ma non ci sono riusciti”, urla dal megafono una dei partecipanti alla manifestazione pro Gaza questa sera a Torino.
Altri parlano di azioni concrete portate in favore della Palestina “tutto questo contro il governo italiano complice del genocidio.”
di Alberto Giachino (Reporters)
https://www.lastampa.it/torino/2025/10/07/video/al_via_la_manifestazione
_pro_gaza_vietata_a_torino-15342157/?ref=vd-auto&cnt=1
7 ottobre 2025 VIDEO La Stampa:
“IN MIGLIAIA AL CORTEO VIETATO DALLA QUESTURA
di Daniele Solavaggione (Reporters)
https://www.lastampa.it/torino/2025/10/07/video/in_migliaia_al_corteo_
vietato_dalla_questura-15342303/
MERCOLEDI 8 OTTOBRE
ORE 18 Piazza Castello, Torino
“LA CITTÀ PRENDE PAROLA, ASSEMBLEA APERTA”
ORE 20.30: MANIFESTAZIONE IN SOLIDARIETÀ
ALLE IMBARCAZIONI DELLA FLOTILLA INTERCETTATE QUESTA NOTTE
“Dopo la grande manifestazione di ieri è ora di tornare in piazza. Il genocidio non si ferma, Torino non si ferma.
Mentre altre 9 imbarcazioni della Flotilla dirette verso Gaza vengono fermate, il genocidio in Palestina prosegue.
È ora di prendere parola e di mobilitarci tutt3 insieme…”
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02yAj4RpsoBdbXAP
b98EA3e4q8Mz3oxfQxXgdrmrwzcJMNoQwryFNqvyJqLZKsi1ydl
8 ottobre 2025 VIDEO Ultima Generazione:
“STANOTTE ISRAELE HA ATTACCATO ANCHE LA SECONDA FLOTILLA E RAPITO GLI EQUIPAGGI
Alle 4:34 la marina israeliana ha attaccato violentemente in acque internazionali la nave Conscience della Freedom Flotilla Coalition (con a bordo anche Francesco, medico e attivista di Ultima Generazione ) e tutte le barche delle Thousand Madleens To Gaza , dirette verso lo Stato di Palestina per consegnare aiuti e aprire un corridoio umanitario rompendo l’assedio illegale.
Un vero e proprio atto di pirateria ma del resto si sa, per il nostro governo il diritto e le leggi valgono ma solo fino a un certo punto.
BLOCCHIAMO TUTTO e facciamo pressione sul governo italiano!
Occupiamo in modo non violento strade, porti, stazioni e resistiamo a oltranza.
Ricordiamoci sempre che siamo la maggioranza e siamo dalla parte giusta , 9 italiani su 10 sono contro il genocidio e la complicità italiana.
DIFFONDI E PROTESTA!”
Instagram: https://vai.ug/s/ig/secondo-attacco
Facebook: https://vai.ug/s/fb/secondo-attacco
NELLA NOTTE DI MERCOLEDÌ 8 OTTOBRE È STATO RAGGIUNTO UN PRIMO ACCORDO TRA HAMAS E ISRAELE SULLA PRIMA FASE DI CESSATE IL FUOCO A GAZA con il ritiro delle truppe e il rilascio degli ostaggi, dopo 2 anni di violenti attacchi israeliani che hanno distrutto in gran parte Gaza e ucciso almeno 67mila palestinesi.
Ma a Gaza, nonostante le voci sulla tregua, Middle East Eye riporta che anche oggi ci sono stati pesanti attacchi aerei e bombardamenti di artiglieria segnalati a Gaza City e Khan Younis durante la notte.
9 ottobre 2025 Contropiano:
“GAZA. ACCORDO NELLA NOTTE TRA HAMAS E ISRAELE
… L’annuncio dell’accordo è stato dato nella notte dallo stesso Trump: “Sono molto orgoglioso di annunciare che Israele e Hamas hanno entrambi sottoscritto la prima fase del nostro piano di pace.
Ciò significa che tutti gli ostaggi saranno rilasciati molto presto e Israele ritirerà le sue truppe secondo una linea concordata, come primo passo verso una pace forte, duratura”, ha scritto su Truth.
L’intesa è stata poi confermata da Hamas e da Netanyahu.
Trump potrebbe arrivare in Medio Oriente a suggellare l’accordo, secondo alcune fonti il giorno potrebbe essere domenica prossima.
I punti principali dell’accordo:
1) L’accordo sarà firmato giovedì entro le 12:00 ora locale; Netanyahu convocherà oggi il governo per approvarlo.
2) I 20 ostaggi vivi saranno rilasciati tutti entro lunedì; da quel momento in poi, i corpi di quelli deceduti saranno consegnati gradualmente.
3) L’esercito israeliano controllerà il 53% di Gaza finché non sarà liberato l’ultimo ostaggio; successivamente si ritirerà nella zona cuscinetto.
4) Circa 2.000 prigionieri politici palestinesi saranno rilasciati; Israele non libererà quelli che hanno preso parte all’attacco del 7 ottobre.
Il leader di Hamas Mohammed Nazzal ha dichiarato alla TV Al-Arabiya che l’accordo raggiunto rappresenta la prima fase del piano americano.
Il movimento islamico ha espresso il suo profondo apprezzamento per gli sforzi dei mediatori in Qatar, Egitto e Turchia e anche “gli sforzi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per giungere alla fine definitiva della guerra e al completo ritiro dell’occupazione dalla Striscia di Gaza…”
https://contropiano.org/news/internazionale-news/2025/10/09/gaza-accordo-nella-notte-tra-hamas-e-israele-0187488

GIOVEDÌ 9 OTTOBRE IL COMITATO SALVIAMO GLI ALBERI DI CORSO BELGIO HA PRESENTATO LA PETIZIONE “RICHIESTA DI RICOSTITUZIONE E SALVAGUARDIA ALBERI E INCREMENTO TRASPORTI PUBBLICI” ai membri delle Commissioni comunali Verde Pubblico e Viabilità, nella sala dell’Orologio del Comune di Torino.
10 ottobre 2025 Comitato Salviamo gli alberi di Corso Belgio:
“DOPO L’INCONTRO LE NOSTRE CONSIDERAZIONI
Temiamo che i consiglieri non abbiano colto lo spirito della nostra proposta principale, incentrata sulla salvaguardia e la conservazione degli alberi esistenti, prioritarie anche per la salute delle persone.
Per la prima volta in tre anni, l’assessora Foglietta è intervenuta sul caso corso Belgio, ma esclusivamente in veste di assessora ai Trasporti, e solo per bocciare la nostra richiesta di riconsiderare lo spostamento della linea tranviaria in centro strada e per elencare le migliorie apportate ai trasporti pubblici.
Foglietta ha lasciato la seduta dopo un’ora, prima che qualcuno si ricordasse che è anche Assessora all’Ambiente, pardon, Transizione ecologica, e che quindi sarebbe stato suo compito valutare le nostre istanze anche sotto altri aspetti.
Per l’ennesima volta in tre anni, l’assessore Tresso ha ripetuto lo stesso discorso che aveva fatto nel giugno 2023, dopo le prime contestazioni.
Nessuna disponibilità a riconoscere che il progetto di corso Belgio, ancora prima di essere realizzato, ha già danneggiato la salute della popolazione (e che quindi è opportuno archiviarlo, e pensare piuttosto a come rimediare alla prima parte dell’esperimento di rinnovo delle alberate dei tecnici Cirulli e Bertolotto, che ieri non si sono visti…
Nessuna disponibilità a riconoscere che il Comitato ha dimostrato di rappresentare la voce preponderante dei cittadini di corso Belgio (con il presidio di 4 mesi h 24, la contestuale raccolta di 13.000 firme, il ricorso e ora una petizione da oltre 1006 firme), portatrice di istanze valoriali e con un vero approccio di cittadinanza attiva e partecipata, senza interessi “particolari”…
PS Ovviamente noi di quei 120 alberi continueremo a pretendere la restituzione mediante la messa a dimora di altrettanti nuovi esemplari arborei…”
https://www.facebook.com/groups/622141396251622/permalink/1143632144
102542/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 10 OTTOBRE
ORE 20.45 Teatro Dora (Sporting Dora), Corso Umbria 83, Torino
“ROTTA PALESTINA”
SERATA DI DANZA, TEATRO E MUSICA
IN SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE DI GAZA
con Paolo Alfiero, Compagnia Danza Terra d’Ombra
a cura del gruppo LE OSTINATE
SERATA DI DANZE POPOLARI
Balli internazionali con il gruppo DILUNE
Bal Folk con il gruppo CONTROCANTO
DJ Set Folk DjDRO (danze PALESTINESI, Occitane, Folk, Armene)
Offerta minima: 10 € (spettacolo+serata danze)
Incasso interamente devoluto alla popolazione di Gaza tramite SUMUD Jerez (Jerez de la Frontera).
Con il sostegno di Teatro Dora (Sporting Dora), Coordinamento Torino per Gaza, Arridanza, Baldanza, Bal.Un Balfolk Universitario, Il Ritmo del Blu, John O’Leary, Liberi Danzatori, Treedanza, DjDro, Le Ostinate, Dilune.
Controcanto e tanti artisti e tecnici che partecipano gratuitamente come azione militante.
https://www.instagram.com/p/DPQ0dcBjEJR/?igsh=MWg4OWZtaWFyaHdtdA%3D%3D

SABATO 11 OTTOBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 189a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-189%C2%AA-presen/1961334774655445/
SABATO 11 OTTOBRE
ORE 15 Piazza Castello, Torino
“TUTT3 LIBER3, PALESTINA LIBERA”
MANIFESTAZIONE CITTADINA IN SOLIDARIETÀ ALLƏ COMPAGNƏ!
“Lo aveva annunciato a mezzo stampa il questore Sirna che ci sarebbe stata una risposta celere da parte della questura di Torino a fronte di due settimane di una inedita mobilitazione per la Palestina.
Così, alle prime luci dell’alba, la Digos di Torino si è presentata a casa di 13 giovani che hanno preso parte alle iniziative di blocco di queste settimane per effettuare delle perquisizioni e il sequestro dei telefoni.
Si tratta di un doppio pacchetto, infatti, contestualmente, sono state notificate 10 misure cautelari a diversi studenti e studentesse per manifestazioni sempre per la Palestina che riguardano il 2023 e 2024”.
[Comunicato completo nelle slides]
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02vjC2csfBY2Ue36Rt
MutMKWHknEGugrywwJ6goBv4MPW9JhpzChjn4FDRR98EVQENl
SABATO 11 OTTOBRE
ORE 15-1.30 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
“31 ANNI DI [R]ESISTENZA – GABRIO A PORTE APERTE”
LABORATORI, ALLENAMENTI, BANCHETTI, WORKSHOP, TALK, PROIEZIONE con cui conoscere le autonomie che animano lo spazio.
Una giornata di Gabrio aperto per festeggiare collettivamente un altro anno di lotta insieme, per passare a conoscere cosa succede tra le nostre mura e per sostenere il tuo centro sociale di zona preferito.
ORE 18 “FORAGERS” film, insieme a una delegazione di ARI (Associazione Rurale Italiana).
ORE 20.30 CENA SOCIALE
Proiezione e musichette con Anasbri b2b Canebau
TIENDITA POPULAR, il mercatino delle autoproduzioni.
PALESTRA POPOLARE DANTE DI NANNI.
HACKLAB UNDERSCORE, workshop sicurezza sui telefoni.
MICROCLINICA, un ambulatorio dotato di ecografo, lettino e un dispensario medico, ma siamo molto di più! Teste, cuori e braccia di professionist* sanitari e non, che lottano ogni giorno in difesa del diritto alla salute fisica e mentale per tutt*!
ASSEMBLEA MAI PIÙ CPR MAI PIÙ LAGER, per continuare il sostegno e le iniziative a supporto dei detenuti e contro i lager di Stato.
LABORATORIA ARTISTICA – GILA.
SALA MUSICA – LAMA, aula aperta con strumenti a disposizione per scambio di competenze e jam sessions!
BIRRIFICIO SNEB, se non esplode, birra.
https://gabrio.noblogs.org/31-anni-di-resistenza-gabrio-a-porte-aperte/
SABATO 11 OTTOBRE
ORE 15.30 davanti al braciere olimpico in Piazzale Grande Torino
“BENVENUTI AL FAN VILLAGE: ADDIO AL PARCO DEI CAVALIERI
DI VITTORIO VENETO (PIAZZA D’ARMI)
ASSEMBLEA PUBBLICA e camminata al cantiere del Fan Village
“… In un grande via vai di auto, muletti e camion, gran parte dei viali e dei prati è sparita, sotterrata dagli enormi padiglioni, in costruzione da giorni, del FAN VILLAGE delle ATP Finals, il torneo che dal 9 al 16 novembre vedrà sfidarsi all’Inalpi Arena i big del tennis mondiale…
Tutto questo in un parco pubblico che per mesi diventa impraticabile per i tantissimi cittadini che lo frequentano.
Allestimento e smontaggio durano settimane.
Dopo l’evento i prati rimangono recintati e inaccessibili per mesi…
Il desiderio del sindaco Lo Russo è la creazione di un hub nazionale del tennis, che durante l’anno verrebbe usato per iniziative anche non sportive, per “trasformare la città in un polo d’attrazione per grandi eventi internazionali”…
DIFENDIAMO IL VERDE E IL TERRITORIO. NO GRANDI EVENTI.
https://www.facebook.com/nograndieventi/posts/pfbid02dEpW5He434R6
Pqpr2Nx2XRc12dtY44DwNL97cmbV5wqithJ8WELJJLB4xtJAaGol
DOMENICA 12 OTTOBRE
ORE 12 Taverna Tortuga Frazione Vernetto 18q, Bussoleno
POLENTA DI RESISTENZA PER SPESE VIAGGIO BUS SUSA-ROMA
di sabato 4 ottobre, per manifestazione nazionale per Gaza.
https://www.facebook.com/mariano.goitre.5/posts/pfbid0ivfqHrHr2b7MXos
V2iN4a9foLNGT3RKKGkeiJf1RFm2NKmJRo2omQFfsv14pm3cl
DOMENICA 12 OTTOBRE
ORE 15.30 Parco della Pellerina, a metà Viale dei Tigli (entrare da Corso Appio Claudio altezza campi da calcio)
“IL SITO DELL’OSPEDALE SI PUÒ SPOSTARE, IL PARCO NO!
Parte seconda”
Reportage fotografico: mappe e immagini hanno illustrato le anomalie e le problematiche del progetto del nuovo ospedale che dovrebbe essere realizzato nell’area dei giostrai del Parco della Pellerina.
Letture: a cura di Giovanni Limone e Margherita Casalino.
Musica folk: con il quartetto Chantetlumières.
ASSEMBLEA PELLERINA NO OSPEDALE NEL PARCO
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02MAXBZZ9ZBpqbmA4m9sW8NSXxPuvmDycEmr64QKw
Ag8W5XLXQ66xNuRr6ZwV8xj3Rl&id=61573110050809
MARTEDÌ 14 OTTOBRE SI È SVOLTO L’INCONTRO A INVITI “IL NUOVO PIANO REGOLATORE. DISEGNARE OGGI LA TORINO DEL FUTURO”, al Campus di ESCP Business School, via Andrea Doria 27, Torino, presentato come “un momento di presentazione dei contenuti del nuovo Piano che si terrà alla presenza del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo e dell’Assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni.
Poco dopo si annunciava che i posti in sala erano esauriti e chi voleva “… potrà comunque seguire in streaming su i canali YouTube e Facebook della Città di Torino…”
https://www.prgtorino.it/
11 ottobre 2025 Un altro piano per Torino:
“IL NUOVO PIANO REGOLATORE PRESENTATO A INVITI, IN MODO RISERVATO E IN UNA STRUTTURA PRIVATA
… La partecipazione è vincolata alla preiscrizione tramite un modulo da compilare online sul sito stesso, in cui viene chiesto in rappresentanza di quale organizzazione si chiede di partecipare, precisando solamente in ragione di una sola persona per ciascuna organizzazione.
La presentazione non è per tutta la cittadinanza, ma, come riportato per “rappresentanti del territorio”…
Saranno associazioni imprenditoriali o di categoria? ordini professionali? senza scopo di lucro?
Finora, dopo l’inutile tour nei quartieri durato un anno durante il quale non sono emerse indicazioni sul contenuto del prossimo piano regolatore, in un contesto pubblico il piano medesimo è stato solamente delineato durante una commissione urbanistica nel mese di luglio, alla quale l’assessore aveva annunciato che ne sarebbero poi seguite altre, una per mese da settembre a dicembre.
Ma siamo a ottobre e non si è ancora visto niente, mentre ora si scopre che fra pochi giorni ne parlerà invece lui assieme al sindaco ma a inviti, in modo riservato e in una struttura privata (che ci auguriamo sia perlomeno stata messa a disposizione senza costi diretti o indiretti per il Comune).
L’approvazione definitiva in Consiglio Comunale del nuovo piano regolatore è stata prevista nel mese di gennaio 2026: così come era iniziato a giugno 2023, il suo percorso sta per concludersi in modo non trasparente e non partecipato…”
https://apto.noblogs.org/post/2025/10/11/il-nuovo-piano-regolatore-presentato-a-inviti-in-modo-riservato-e-in-una-struttura-privata/
MARTEDÌ 14 OTTOBRE
ORE 19.30-22 Presidio NO TAV su s.s. 25, località Baraccone, San Didero
APERICENA CONDIVISO NO TAV
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/events/s/apericena-condiviso-a-san-dide/1549166302915825/?rdid=oReQKWu6qAkGIcWj&share_url=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com
%2Fshare%2F1D6bER9db8%2F#
MARTEDÌ 14 OTTOBRE
ORE 20 sede RAI, Via Verdi, 16 – Torino
“MEGLIO SENZA MONDIALI CHE COMPLICI DI CRIMINALI!
SHOW ISRAEL THE RED CARD!”
“… Una partita, quella tra Italia e Israele, che da più parti è stata attaccata in quanto rappresenta l’ennesimo tentativo da parte dell’entità sionista e del suo governo di lavarsi il volto e le mani sporche del sangue di migliaia di Palestinesi.
Nonostante gli appelli alla RAI a non trasmetterla, alla nazionale italiana e alla FIGC di non giocarla, a chi detiene il potere politico di annullarla, tifosi sionisti estremisti israeliani e la loro scorta di servizi segreti ed esercito sono approdati Udine…
Più di 807 lavoratricə dello sport sono statɜ uccisɜ, tra cui almeno 420 calciatricɜ, e le infrastrutture sportive in Palestina sono state annientate, cancellando ogni possibilità di competere per i prossimi dieci anni, come confermato dal Comitato Olimpico Palestinese.
Per queste ragioni a Udine, manifestazione di solidarietà internazionale con il popolo palestinese contro questa partita e per lo stesso motivo noi in piazza qui a Torino…”
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122231087174158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

GIOVEDÌ 16 OTTOBRE CLAUDIO DECASTELLI DI UN ALTRO PIANO PER TORINO INTERVISTATO DA RADIO BLACK OUT sottolinea che il piano regolatore indica le tendenze dell’amministrazione cittadina nel voler gestire e riorganizzare la città e la vaghezza con cui sono state riformulate le norme non lasciano immaginare nulla di buono.
Nonostante le grandi dichiarazioni sulla necessità di dare priorità al verde pubblico e alla risposta delle esigenze dei quartieri in difficoltà della città è piuttosto chiaro quali siano gli obiettivi di questa manovra: agevolare nuovi progetti, ricevere finanziamenti per la “riqualificazione” e aprire ancora di più agli investitori privati.
“TORINO: MAZZOLENI PRESENTA IL NUOVO PIANO REGOLATORE E VIENE INDAGATO PER FALSO E LOTTIZZAZIONE ABUSIVA
È di questa mattina la notizia che l’attuale assessore all’urbanistica della città di Torino, Paolo Mazzoleni, sia indagato all’interno di un’inchiesta portata avanti dalla Procura di Milano e chiusa in questi giorni per nuove costruzioni fatte passare per riqualificazione edilizia.
Nello specifico, si tratta di un progetto avallato a Milano in un quartiere in cui sorge una zona di interesse ecologico e parco naturale (il Parco delle Cave): qui è stato aperto un maxi cantiere (sotto sequestro dal 2024) per la costruzione di tre torri alte 43 metri che hanno il solo obiettivo di agevolare speculazioni edilizie.
Mazzoleni è indagato per aver partecipato al progetto in qualità di architetto, dichiarando la conformità alla legge del progetto, dichiarando quindi il falso.
È curioso che in questi giorni la città di Torino presenti il NUOVO PIANO REGOLATORE DELLA CITTÀ AL QUALE HA OVVIAMENTE LAVORATO L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA…
Non è l’unica inchiesta in cui Mazzoleni è coinvolto, ne segnaliamo altre sempre in ambito di speculazione edilizia e costruzioni immobiliari di lusso nel capoluogo lombardo: un maxi progetto allo Scalo House di via Leonina 4, la realizzazione di una palazzina in Piazza Aspromonte e le Lambrate Twin Palace, edificio residenziale di lusso.
Queste sono le mani di chi decide in materia urbanistica nella città di Torino”.
Audio da Radio Black out:
https://radioblackout.org/2025/10/torino-mazzoleni-presenta-il-nuovo-piano-regolatore-e-viene-indagato-per-falso-e-lottizzazione-abusiva/
GIOVEDÌ 16 OTTOBRE
ORE 21-23 Cascina Roccafranca, Via Rubino 45, Torino
“IL MONDO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI MARIA”
“Maria Pacilio, la nostra Mamma Africa, ha colto l’anima nei paesaggi, negli occhi dei bambini e delle persone.
Una persona non può cogliere l’anima se non ne ha una grande e, sicuramente, Maria una grande anima l’ha avuta, dotata di un forte senso estetico nella ricerca costante della bellezza”.
Organizzato da Angolo dell’Avventura di Torino
Serata a cura di Loredana Boscarato
Ingresso gratuito, iscrizione consigliata
Per info angolo.anm.torino@gmail.com
https://www.viaggiavventurenelmondo.it/eventi/davpuljqfzp3f
VENERDÌ 17 OTTOBRE
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“GIOCARSI LA SALUTE”
Hanno partecipato:
– Helena Saverino, Nathan Marin e Diletta Polleri, operatorɜ della riduzione del danno, attivi su sostanze, sessualità e gioco d’azzardo.
“Cos’è la riduzione del danno? In quali contesti opera, con quali mezzi e con quali fini?
Decostruzione di pregiudizi e false informazioni connesse alla prevenzione e alle dipendenze – sostanze, gioco d’azzardo e molto altro – insieme a @progetto_neutravel, realtà impegnata nella costruzione di un modello di confronto non proibizionista, non paternalista e non giudicante, ma centrato sui bisogni e sulle necessità reali delle persone…”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=735588699528982&set=a.139158119172046
SABATO 18 OTTOBRE SI È SVOLTO AD AVIGLIANA IL CONVEGNO “GRANDI OPERE, STORIE DI OPACITÀ”, per tutto il giorno all’Auditorium Bertotto, Via Martiri della Libertà, in omaggio alla memoria di Ivan Cicconi, Osvaldo Pieroni, Stefano Lenzi e Alberto Perino
VIDEO E TESTI DEGLI INTERVENTI DI:
Rosy Battaglia giornalista di inchiesta, Gianmarco Cantafio Pianificatore SdT ed Esponente Rete No Ponte, Sergio Foà professore di Diritto amministrativo all’Università di Torino, Aurora Notarianni legale di Legambiente, Lipu e WWF Italia per il ricorso contro la realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina, Livio Pepino già magistrato e presidente di Magistratura democratica, Alberto Poggio, ingegnere, membro della Commissione Tecnica Torino-Lione dell’UMVS, Roberto Vela ingegnere civile e progettista di infrastrutture, Alberto Ziparo professore universitario di Urbanistica, Fiorenza Arisio del Comitato No Tav di Avigliana, Sabine Bräutigam di PresidioEuropa No Tav, Tiziano Cardosi di No Tunnel Tav di Firenze, Mario Cavargna di Pro Natura Piemonte, Michela Galliani del Movimento No Tav, Paolo Prieri di PresidioEuropa No Tav.
Gli abstracts degli interventi https://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2025/09/Abstracts_Grandi_Opere_18_otttobre_2025.FINALE.pdf
Al fondo dell’articolo è pubblicata ampia documentazione e riflessioni sui temi presentati e discussi: NE HANNO SCRITTO…
DOCUMENTAZIONE:
FILOSOFIA… DIRITTO… ACCESSO AI DOCUMENTI… ECOCIDIO… CRIMINE CLIMATICO… ECONOMIA, CAMERA dei DEPUTATI… BILANCIO UE… PONTE sullo Stretto di MESSINA… TELT… TORINO-LIONE… GRANDI OPERE INUTILI E IMPOSTE… IVAN CICCONI (1947-2017)… GREENWASHING… TRIBUNALE PERMANENTE DEI POPOLI… GUERRA e Mobilità Militare… VARIE…
https://www.presidioeuropa.net/blog/grandi-opere-storie-di-opacita-documentazione/
SABATO 18 OTTOBRE
ORE 10 presso la sede dell’Associazione Terre di Nessuno, Cascina La Grangia, Bardassano
FESTA DEI 25 ANNI DI IMPEGNO E DIFESA DELL’AMBIENTE
DEL COORDINAMENTO NOTANGEST.
La lotta continua!
https://www.notangest.altervista.org/joomla%204-5/index.php/it/
SABATO 18 OTTOBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 190a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-190%C2%AA-presen/749193781485441/
SABATO 18 E DOMENICA 19 OTTOBRE
“IL FUTURO (IR)ROMPE. PER TUTTO, PER ALTRO, PER QUESTO”
SABATO 18 OTTOBRE
ORE 14.30 Piazza Ugo Toscana (università di Novoli), Firenze
CORTEO
DOMENICA 19 OTTOBRE
ORE 10-16 presso l’ex presidio Gkn Campi Bisenzio
“CONVEGNO: LE COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI E SOLIDALI IN ITALIA (CERS)”
“Il 18 ottobre la ex Gkn irrompe e rompe con un nuovo corteo.
Il rinvio e l’attesa sono l’arma usata contro la reindustrializzazione dal basso.
Sotto attacco, in un mondo che si riarma, è anche il concetto di transizione ecologica dal basso.
E come noi, le CERS soffrono di rinvii, limiti, freni.
Per questo il 18 ottobre e il 19 ottobre sono stati una data unica.
Le CERS si incontrano e incontrano la fabbrica socialmente integrata.
Crediamo che la transizione verso un modello energetico sostenibile e giusto non possa realizzarsi senza il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva delle comunità.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS) nascono con questo scopo: favorire non solo una transizione energetica più democratica ed efficace, ma anche la costruzione di comunità più forti, eque e resilienti…
Come per l’ex Gkn, fabbrica di Firenze chiusa dalla speculazione finanziaria, dai padroni dell’automotive, oggi forse in mano alla speculazione immobiliare.
Eppure il collettivo operaio, con la Società Operaia di Mutuo Soccorso, avrebbe un piano industriale. Che ad oggi, per quel che ci è dato sapere, è l’unico.
E una visione: conversione ecologica, fabbrica socialmente integrata, con proprietà pubblica dell’immobile e gestione cooperativa con azionariato popolare diffuso.
Tutti da anni ci dicono: “domani interverremo”.
Il domani non arriva da 4 anni.
E il sospetto che questo logoramento non termini mai, è ormai inevitabile.
Evidentemente il nostro esempio “rompe” chi vuole convertire le industrie per il riarmo, impedire la transizione ecologica, imporre ricatti a lavoratrici/lavoratori e territori.
Rompe perché è un esempio potenzialmente contagioso: “si può fare”, c’è una alternativa.
E ALLORA IL FUTURO (IR)ROMPE…”
https://insorgiamo.org/il-futuro-irrompe/
SABATO 18 OTTOBRE
ORE 16 Sala Conferenze Palazzo San Celso, Polo del ‘900
Piazzetta Antonicelli, Torino
“RUSSIA. STORIA DI UN IMPERO EUROASIATICO”
Presentazione libro di Aldo Ferrari, autore del libro, Università di Venezia Ca’ Foscari, con Tamara Bellone, già Politecnico di Torino, ANPPIA-Torino
“La storia russa viene spesso vista come un processo di attrazione e repulsione nei confronti prima dell’Europa e poi in generale dell’Occidente, in cui momenti di grande apertura si sono alternati ad altri di chiusura più o meno completa.
La storia della Russia non dovrebbe però essere letta come quella di una periferia europea, ma inquadrata all’interno di dinamiche autonome.
Se infatti la prima Russia, la Rus’ di Kiev, creata nella seconda metà del IX secolo dalle genti scandinave, slave e ugro-finniche, era decisamente aperta agli influssi europei, il periodo successivo – a partire dal «giogo mongolo» sino alla seconda metà del XVII secolo – è stato caratterizzato da un parziale allontanamento dall’evoluzione storica europea.
È forse allora che la Russia matura in maniera definitiva la sua particolare conformazione geografica, politica e culturale, divenendo un mondo diverso rispetto all’Europa, inserito in prospettive e orizzonti propri, particolari…”
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/russia-storia-di-un-impero-euroasiatico/
SABATO 18 OTTOBRE
ORE 22.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“FESTACCIA PER 31 ANNI DI LOTTA”
“Per il nostro 31° compleanno festeggiamo insieme una notte dove il suono è protagonista.
Ritmi ancestrali, bassi che pulsano, tamburi che si intrecciano a scariche di energia adrenalinica.
Sonorità che crescono, si espandono, si ramificano – fino a far vibrare corpi, spazi, respiri.
Anche questa volta, la musica non accompagna: travolge. È rito, è danza, è liberazione.
Dal battito della terra all’elettricità del dancefloor, i suoni si mescolano, si inseguono, esplodono.
Una serata per chi cerca nella musica una via di fuga, per chi crede nell’energia come forza comune.
Nessun palco, nessuna distanza: solo corpi che si muovono, bassi che uniscono, desideri che si amplificano”.
https://gabrio.noblogs.org/post/2025/10/15/31-anni-di-lotta-festaccia-%E2%9D%A4%EF%B8%8F%F0%9F%94%A5/
https://gancio.cisti.org/event/31degree-compleanno-csoa-gabrio-1
DOMENICA 19 OTTOBRE
dalle ore 15 alle 18 in Via Madonna de la Salette, Torino
UN PRATO PER TUTTI E TUTTI PER UN PRATO!
“Il pratone di Parella ha bisogno delle nostre cure per essere sempre più ricco, rigoglioso, vario e accogliente…
Un pomeriggio per pulire, ripiantare gli arbusti scomparsi e ridare vita al Pratone.
E dopo un po’ di lavoro… caldarroste, un buon bicchiere e tanta buona compagnia…”
Salviamo I Prati
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid0Wpmns7KG2y9VHk
ZkhioowpFExtq3B9SiuH2Q26qTF1P5d1znbyh6YDC9NhMaq4iQl
MARTEDÌ 21 OTTOBRE
ORE 18 webinar
“SOMALIA, COLONIALISMO INFINITO”
– Colonialismo nell’ombra: la Somalia di ieri, oggi e domani
– Un Paese dimenticato, ancora oggi depredato e sfruttato dall’Occidente
– Colonialismo che non muore: la Somalia di ieri, oggi e domani
Hanno partecipato:
– Omar Sheikh Esahaq Suad, attivista dei diritti umani, scrittrice, poetessa e direttrice del Black History Month Torino, da anni impegnata nella lotta contro le discriminazioni.
“Proseguono gli eventi legati ad Arene Decoloniali, in attesa della prossima edizione 2026 per approfondire la Somalia, un Paese troppo spesso dimenticato ma ancora segnato dalle eredità del colonialismo italiano.
Un’occasione per riportare alla luce una memoria rimossa e riflettere su come le logiche coloniali continuino a riprodursi nelle forme contemporanee di sfruttamento economico e politico da parte dell’Occidente…”
https://www.facebook.com/61579406426614/posts/122123349140980214/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
MARTEDÌ 21 OTTOBRE
ORE 19 Csoa Gabrio, Via Millio 52, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION TORINO
“Quelle passate sono state grandi giornate di mobilitazione per Torino e l’Italia intera: i cortei e gli scioperi nazionali per la Palestina e la Global Sumud Flotilla, la contestazione del Salone dell’Auto, l’Italian Tech Resistance.
Migliaia di persone si sono riprese le strade e le città.
In questo scenario, gli spazi di confronto e organizzazione tornano a essere essenziali: momenti per intrecciare idee, immaginare contestazioni, rafforzare legami di comunità e resistenza.
È tempo di unirsi, organizzarsi e agire.
IL CAMBIAMENTO SI COSTRUISCE INSIEME”.
https://www.facebook.com/events/2019039822176111/2019039825509444?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22extra_data%22%3
A%22%22%2C%22mechanism%22%3A
MARTEDÌ 21 OTTOBRE
ORE 19 sulla statale 25 all’altezza dell’Hotel Isolabella (s. da Susa 13 Bussoleno)
“ALLARME TRIVELLE A BUSSOLENO”
APERICENA CONDIVISO
“Da ieri sono presenti trivelle a Bussoleno legate direttamente ai lavori del TAV.
Visto l’ennesimo attacco al nostro territorio abbiamo spostato il consueto apericena del martedì sera da San Didero a Bussoleno”…
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02aELSwAD6u9MMAKtaw
1H9xV1C9pc7ZmHqV8x8DgAv469khuD4tKLHW3kKVZmKB7k4l
MERCOLEDÌ 22 OTTOBRE
ORE 17 online.
FORMAZIONE APERTA A TUTT*, SULLA #COP30 DI BELÉM E SUL SUMMIT PARALLELO DELLA SOCIETÀ CIVILE, LA CÚPULA DOS POVOS.
Ne abbiamo parlato con:
• Jacopo Bencini – Italian Climate Network,
• Sara Sessa e Simona Di Viesti – attiviste di Fridays For Future Italia che saranno delegate a Belém.
“Ma perché tanto hype proprio per questa COP???
Le COP hanno accumulato tante promesse nel corso degli anni, accordi e impegni che aspettano di essere implementati.
A Belém bisognerà passare dalle parole ai fatti, definendo meccanismi e fondi di cui si parla da anni. Inoltre ci sarà la più grande contro-COP della storia, che vedrà riuniti movimenti, organizzazioni, sindacati e popoli indigeni da tutto il mondo…”
Fridays For Future Italia
https://www.facebook.com/100076423433782/posts/844272164796890/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
MERCOLEDÌ 22 OTTOBRE
ORE 18.30 Tettoia dell’orologio di Porta Palazzo, Torino
“LA CITTÀ PRENDE PAROLA”
ASSEMBLEA CITTADINA PER LA PALESTINA
“Raccogliamo e rilanciamo l’appuntamento dell’Unione Sindacale di Base per un’assemblea cittadina operativa per continuare a mobilitarci al fianco della Palestina, contro Israele e contro il governo meloni complice di genocidio.
Giovani, studenti, sindacati e società civile a confronto per organizzare il nostro supporto al popolo palestinese e per bloccare definitivamente l’industria bellica sul nostro territorio…
PALESTINA LIBERA!
BLOCCHIAMO TUTTO!”
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02ohqjg3FjGwzdeFV
S8Z11Ysig9crRGcvYG9ftdYZYgVMG5JSKkXYhNUnF5Ro5KsjMl
GIOVEDÌ 23 OTTOBRE
ORE 18.30 SI Cobas, Corso Palermo 60, Torino
“RAPPORTI TRA STATI E BORGHESIE ARABE E ISRAELE”
2° incontro del ciclo di 3 incontri per approfondire la questione palestinese e il suo contesto, per conoscere e capire il ruolo e il omportamento dei paesi arabi nel rapporto con la lotta di liberazione della Palestina.
3° Incontro “CONDIZIONI SOCIALI, DIVISIONI, ASPIRAZIONI E POTENZIALE RIVOLUZIONARIO DELLE POPOLAZIONI ARABE” (in data ancora da definire).
https://www.facebook.com/100063454848255/posts/1400050945453387/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
https://www.instagram.com/p/DP8n3mHiiIe/?igsh=OHFuYmRxZ21qMzM5
GIOVEDÌ 23 OTTOBRE
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7B, Torino
“VERSO UN’ALTRA COP: DIALOGHI SULLA DIPLOMAZIA CLIMATICA”
“In un momento in cui il diritto internazionale sembra star crollando sotto i nostri occhi, è fondamentale continuare a parlare di diplomazia climatica e quindi della COP30 di Belém, in Amazzonia, che inizia il 10 novembre.
https://www.facebook.com/fffitalia/posts/pfbid02rZqbo9tm3FodACDWnykh
zYCQ7KzAQR2j7zS6TY4sAGkE35VohvPYPGueJqKBjgeWl
Per il primo incontro di Sentieri Politici quindi, affronteremo i temi principali di questa COP, gli ostacoli e le prospettive”.
Lo faremo con:
• Ferdinando Cotugno – @ferdinandoc giornalista ambientale per il quotidiano Domani e autore del podcast Areale;
• Valeria Zanini – @vzzanini_ analista in ambito di diplomazia climatica in ECCO;
• Tommaso Perrone – @tommids giornalista ambientale, è stato direttore responsabile delle testate giornalistiche di LifeGate dal 2018 al 2025;
• Clara Pogliani – @clarapogliani attivista e fondatrice di Ci Sarà un bel Clima – @cs1bc .
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02BTyuunhxMWA1F4y
sPsmU5zvryypFg9qxUMNfyfbDULePc1uZnHH7c9hpNNA1c5Npl
GIOVEDÌ 23 OTTOBRE
ORE 21 Teatro Magnetto, Via Avigliana 17, Almese
“LA LUNA SOTT’ACQUA”
Proiezione docufilm sul Vajont con il regista Alessandro Negrini.
Una produzione Italia-Slovenia.
Prodotto da incipit film, in co-produzione con Casablanca films e in associazione con Incandenza film.
L’ingresso sarà a OFFERTA LIBERA.
“C’era una volta un paese destinato a scomparire per sempre.
Aggrappato ai suoi miti e alla sua resistenza, oggi esiste ancora.
Un viaggio visionario e poetico nel tempo di Erto, il paese sopravvissuto al più grande disastro provocato dall’uomo in tempo di pace: il disastro del Vajont.
Alle 22.39 del 9 ottobre 1963, 260 milioni di metri cubi di roccia precipitarono nella diga, sollevando un’onda gigantesca che spazzò via quasi 2.000 vite e cancellò interi paesi in pochi istanti.
Ma il disastro non finì con l’acqua, i morti e le macerie.
Col pericolo del crollo oramai passato, Erto fu dichiarata inabitabile.
Non per ragioni di sicurezza, ma per continuare a sfruttare il bacino idroelettrico.
I militari sgomberarono con la forza 2.000 persone, chiudendo le strade, tagliando corrente elettrica, l’acqua e bloccando l’accesso al paese con le forze armate.
Ma un centinaio di ribelli, conoscendo i sentieri segreti nei boschi, sfuggirono ai posti di blocco e tornarono di nascosto ad occupare le loro case abbandonate.
Erto, che non esisteva più sulle mappe, esisteva nella presenza delle vite di questi ertani.
Una storia di esilio che affonda nelle radici di Erto: secoli prima, tra i primi abitanti vi furono esuli e galeotti sloveni, deportati dalla Serenissima e abbandonati in queste montagne remote.
Persone abbandonate in un luogo che, secoli dopo, sarà abbandonato dalla storia. Da quella condanna nacque un popolo capace di trasformare l’esilio in comunità, la solitudine in un inconscio collettivo e in un sogno condiviso che ancora oggi alimenta il senso del “noi”…
Evento di Laboratorio Civico
https://www.facebook.com/events/s/proiezione-la-luna-sottacqua-d/2012089012860296/

VENERDÌ 24 OTTOBRE
ORE 21.30-3 Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“SOTTOSOPRA FEST”
GIÙ LE ARMI, SU IL VOLUME!
– NAWAKOKIS – Roots Reggae Dub
– ENTROPIA – Rap
– DJ PURO – UK Garage/Breakbeat
“I nostri ospiti sono pronti a offrirvi una serata indimenticabile spaziando tra diversi generi musicali. Sta tornando con la ripresa autunnale dopo la pausa estiva l’intramontabile SottoSopra Fest: siamo pronti a farvi ballare ancora una volta in università per tutta la notte.
FREE FREE ENTRY
Bar a prezzi popolari”
https://gancio.cisti.org/event/sottosopra-fest-5
SABATO 25 OTTOBRE
ORE 10 Piazza Castello, Torino
“BLOCCHIAMO TAJANI!”
Blocchiamo i ministri del governo Meloni, complice di genocidio, in visita a Torino.
https://gancio.cisti.org/event/blocchiamo-tajani
SABATO 25 OTTOBRE
ORE 11-12 Piazza Castello, davanti a Palazzo Madama, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 190a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo tutta la nostra solidarietà per le vittime della guerra, di tutte le guerre. Condanniamo tutte le violenze.
Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte
SABATO 25 OTTOBRE
ORE 13-15 Ponte del Carbone, Lungo Dora Savona, tra Corso Giulio Cesare
e via Bologna, Torino
“INAUGURAZIONE PONTE MOUSSA BALDE”
Lasciamo un segno a Torino della storia di Moussa Balde, continuiamo a parlare delle violenze di tutti i CPR.
Ci troviamo alle 13 per pranzare insieme (modalità porta quello che vorresti trovare) e salutare la famiglia Balde che a breve lascerà Torino.
23 settembre 2025 CSOA Gabrio:
“AGGIORNAMENTI SUL PROCESSO DI MOUSSA BALDE
Ieri 22 settembre si è svolta la seconda udienza del processo per la morte di Moussa Balde…
Gli avvocati dell’ex direttrice del CPR e dell’ex medico, gli unici imputati, tentano di attribuire la colpa alla prefettura e perfino agli altri detenuti che avrebbero rifiutato di riaccogliere Moussa in sezione per un sospetto di scabbia (rivelatosi infondato).
Un vergognoso rimbalzo della colpa che mira solo a mettere confusione e a cercare di uscirne puliti, senza dare la responsabilità a nessuno di quanto successo.
Ma sappiamo, e non ci stancheremo mai di dirlo, che la colpa della morte di Moussa e di tutte le altre morti è sistemica. Il Cpr è un sistema che uccide, tortura e maltratta.
Alla prossima udienza, il 20 ottobre, saranno sentiti gli ex dirigenti dell’Ufficio Immigrazione e della Prefettura…”
https://gabrio.noblogs.org/post/2025/09/23/aggiornamenti-sul-processo-di-moussa-balde/
Il processo per Moussa contro l’ex direttrice del CPR e l’ex dirigente medico prosegue, non smettiamo di chiedere giustizia per Moussa e per tuttx!
https://gancio.cisti.org/event/inaugurazione-ponte-moussa-balde
SABATO 25 OTTOBRE
ORE 13.30 Piazza della Repubblica, Roma
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CGIL:
“DEMOCRAZIA AL LAVORO”
MOBILITIAMOCI PER LA PACE
E PER UN MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE
Conclusione a Piazza San Giovanni in Laterano con gli interventi di:
– Luc Triangle, segretario generale dell’Ituc (International Trade Union Confederation – Building Workers’ Power)
– Maurizio Landini, segretario generale della Cgil.
“PER LA LEGGE DI BILANCIO 2026 SOSTENIAMO LE SEGUENTI PRIORITÀ:
– Stop al riarmo; investimenti su sanità, istruzione, non autosufficienza, politiche abitative e sociali.
– Prendere i soldi da grandi ricchezze ed evasione fiscale; stop a flat tax generalizzata e condoni; restituire a lavoratori e pensionati il drenaggio fiscale già subito e neutralizzare quello futuro.
– Rinnovare i CCNL pubblici e privati, con detassazione degli incrementi salariali; contrastare precarietà, lavoro povero e sfruttamento lavorativo; introduzione di salario minimo, legge sulla rappresentanza e vero equo compenso per lavoro autonomo e professionale.
– Piena rivalutazione delle pensioni con estensione della quattordicesima, superamento della legge Fornero, introduzione di una pensione di garanzia per giovani e precari.
– Politiche industriali e del terziario per contrastare le delocalizzazioni, creare nuovo lavoro, realizzare la transizione energetica, ambientale e tecnologica; dar seguito a una vera strategia di sviluppo per il Mezzogiorno.
– Tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro; contrastare gli appalti non genuini e i subappalti.
La strada intrapresa dal Governo peggiorerà le condizioni di vita e di lavoro della stragrande maggioranza delle persone, colpendo lavoratori, pensionati, giovani, donne…”
https://www.cgil.it/campagne-e-iniziative/democrazia-al-lavoro-cgil-25-ottobre-manifestazione-nazionale-a-roma-aziuij9b
SABATO 25 OTTOBRE
ORE 18 Incontro online Disarmisti Esigenti
Link per partecipare:
https://us06web.zoom.us/j/83755132166?pwd=FRbQGsaqOcgv6FoJFZzCNsRsCyFSpB.1
“FINANZIARIA 2026 E CONSIGLIO UE DEL 23-24 OTTOBRE”
che discuterà di difesa europea, in concomitanza con il corteo che la CGIL ha indetto al posto dello sciopero generale.
21 ottobre 2025 Alfonso Navarra /Antigiornalista:
“BILANCIO 2026: AUMENTO DELLE SPESE MILITARI IN LINEA CON IL RIARMO EUROPEO E GLI OBIETTIVI NATO.
NON VIOLENZA O NON ESISTENZA
DALLA “PRONTEZZA PER LA GUERRA” ALLA PACE DISARMATA
In opposizione ai piani UE e alla legge di bilancio.
La discussione del tema della nuova difesa in Italia per la “prontezza alla guerra” è imminente, ed è strettamente collegata a come l’Europa si rapporta al problema centrale del conflitto in corso in Ucraina.
Il Consiglio dei Ministri ha già approvato il Ddl di Bilancio 2026.
L’approvazione finale della legge è attesa entro il 31 dicembre.
A ridosso del Consiglio Europeo del 23-24 ottobre, il 22 ottobre, la premier Meloni ha svolto le sue comunicazioni sia alla Camera che al Senato.
Il Consiglio europeo discuterà proprio di Difesa, procurement e protezione dei confini (Est e Sud).
L’incontro fra Trump e Putin a Budapest è saltato ed è comunque annunciato, da parte europea, un piano di 12 punti per porre fine alla guerra in Ucraina, lungo la linea attuale del fronte…
I Disarmisti Esigenti convocano questo incontro urgente a fronte della crescente minaccia di umanicidi e genocidi, sia quelli già attuati nelle sanguinose guerre locali, sia quello potenziale e planetario derivante dal rischio concreto di una guerra nucleare che le suddette guerre locali, se si aggravano e generalizzano, possono innescare…
Pensiamo di concentrarci sulla Campagna ICAN collegata al NFU, su Helsinki 2, sulla opposizioni ai nuovi euromissili, sulla liberazione del Medio Oriente dalle armi di sterminio di massa…
Il Bilancio 2026 e l’allineamento italiano a UE e NATO.
La Legge di Bilancio 2026 italiana riflette pienamente questi obiettivi, mostrando coerenza con gli impegni assunti con il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) e con le indicazioni UE.
I Punti Chiave della Spesa per la Difesa:
– Aumento significativo: per il 2026 è previsto un aumento di circa 3,5 miliardi di euro per la difesa (+0,15% del PIL), che si inquadra in un piano pluriennale che vede un incremento complessivo di circa 12 miliardi nel triennio 2026-2028.
– Focus tecnologico: le risorse sono destinate all’ammodernamento dello strumento militare, con investimenti mirati su: Cyber, Spazio, Intelligenza Artificiale (AI), Ipersonica e Quantistica. Questo rispecchia le priorità della Bussola Strategica (Strategic Compass) europea.
– Prospettiva a lungo termine: il piano guarda ai prossimi 15 anni con stanziamenti che superano i 130 miliardi di euro per l’acquisizione di sistemi d’arma e il potenziamento dell’industria…”
https://zibaldoneecopacifista.webnode.it/l/spesedifesaper2026/
SABATO 25 E DOMENICA 26 OTTOBRE
Manituana, Laboratorio Culturale Autogestito, Largo Maurizio Vitale 113, Torino
“LIBRÌDINI” II EDIZIONE
“Tremate, torna con la seconda edizione il Festival dell’editoria dal basso Librìdini, come tornano le streghe.
Strega come creatura non conforme che una norma vorrebbe oppressa, ma che invece esiste, agisce e resiste in modi che gli altri non saprebbero fare.
Non vogliamo solo parlare di soggettività oppresse che provano a rivendicarsi uno spazio, ma vogliamo dare valore alle tracce di un mondo differente, alle realtà che ci possano incantare.
Mettere in luce le ramificazioni dell’estrattivismo deve essere solo una parte del nostro lavoro politico, che deve poi proporci la meraviglia delle pratiche di resistenza, delle complessità altrui e il loro valore, così da poterci incantare.
I modi di autorganizzazione, le comunità oppresse e le resistenze al capitalismo e alla norma non sono solo figure stregate, ma soprattutto streganti, prodigiose e incantevoli”.
Seguiranno aggiornamenti!
https://gancio.cisti.org/event/libridini-ii-edizione
DOMENICA 26 OTTOBRE
ORE 12 nel prato che su Google Maps si trova scrivendo
“PRATO COMITATO SALVIAMO IL MEISINO”
(In caso di maltempo, l’evento sarà spostato in Corso Casale 413)
“PRANZO AL PARCO DEL MEISINO”
per scambiare quattro chiacchiere e vivere il Parco a modo nostro!
ORE 15 “ASSEMBLEA APERTA DI RESISTENZA VERDE!”
la rete dei Comitati per la difesa del verde urbano a Torino.
Faremo il punto sulle nostre lotte, per capire come meglio attivarci e organizzarci contro speculazione, cemento e consumo di suolo.
Perché progetti come l’ex “Parco dello Sport” noi non li vogliamo, né al Meisino né altrove!
“È ormai innegabile, nonostante le arrampicate sugli specchi di amministrazione e Enti, lo scempio che un anno di cantieri ha prodotto sulla Terra di Mezzo.
La progettata mattanza di alberi, prati e spazi di vita e libera aggregazione per la comunità va avanti.
Per questo andiamo avanti anche noi: in oltre due anni di lotta, siamo riusciti a salvare alcune zone del Meisino da ruspe e trince, e ancora crediamo sia possibile, insieme, inceppare definitivamente il meccanismo”.
Chi non potrà esserci ma vuole comunque contribuire, potrà farlo attraverso il nostro IBAN: IT14V0503401753000000167587
c/c intestato a Paola Pocaterra e Elena Sargiotto
Causale: “Spese legali Comitato Salviamo il Meisino”
Per qualunque informazione, scriveteci!
https://www.facebook.com/100087559098688/posts/807283232200306/
LUNEDÌ 27 OTTOBRE
ORE 19.15-22.15 CUB Piemonte, Corso Marconi, 34, Torino
(secondo piano, citofonare a CAF)
“ASSEMBLEA TERRONA TRANSFEMMINISTA NON MISTA”
L’assemblea é non mista, quindi non aperta a uomini etero cis e persone non terrone.
“Continuiamo il nostro percorso di assemblea proponendo riflessioni e pratiche da mettere in atto sulla “responsabilità diffusa”.
Parleremo di cosa ci spinge e cosa ci blocca quando si tratta di affrontare questo tema, partendo dalle singole esperienze.
Dopo aver scardinato le riflessioni, su dei cartelloni scriveremo le pratiche con cui intendiamo affrontarle. In una seconda parte ci siamo ispiratə a tecniche provenienti dal teatro dell’oppresso per trasformare situazioni di disagio personale e sociale, e migliorare la fiducia nell altrə…”
https://gancio.cisti.org/event/assemblea-terrona-
transfemminista-non-mista-5
LUNEDÌ 27 OTTOBRE
ORE 21 per partecipare tramite google meet (via pc non richiede l’installazione di applicazioni) http://meet.google.com/byf-qmdq-ndd
INCONTRO IN VIDEO SU ITER DI APPROVAZIONE
DEL NUOVO PIANO REGOLATORE e iniziative collegate da programmare
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2025/10/21/incontro-in-video-lunedi-27-ottobre-ore-21-00/
MARTEDÌ 28 OTTOBRE
ORE 18.30 Piazza Crispi, Torino
ASSEMBLEA: “IL GENOCIDIO NON È FINITO,
CONTINUIAMO A BLOCCARE TUTTO!”
“Nell’ultimo mese siamo scesi/e in piazza e abbiamo scioperato insieme a milioni di persone in tutta Italia per pretendere la fine del genocidio in Palestina, reso possibile dal sostegno politico e militare del governo italiano e degli altri paesi occidentali.
Consapevoli che è proprio dai nostri territori che partono la guerra e il genocidio, nei nostri territori abbiamo bloccato tutto per inceppare il sistema economico che in questi anni ha reso possibile lo sterminio e la devastazione in Palestina.
In queste ore, l’accordo per il cessate il fuoco in Palestina è stato interrotto da Israele con attacchi aerei che hanno causato centinaia di morti a Gaza, mentre continuano gli attacchi indiscriminati in Cisgiordania, all’interno del progetto sionista di annessione e colonizzazione di tutta la Palestina…
Vogliamo quindi organizzarci per continuare questa lotta.
Avevamo detto che avremmo bloccato tutto fino alla fine del genocidio e dobbiamo continuare a farlo, perché le uccisioni, la fame, la devastazione e la pulizia etnica in Palestina non si sono interrotte.
Vogliamo portare assemblee e mobilitazioni in tutta la città, nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nei quartieri…
PER LA PALESTINA LIBERA, BLOCCHIAMO TUTTO!”
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid01QNW4xBDrQgc3BH
cf7gB8PRxLBuzw172AjzRCEwEurg7ncKsQKA7YTkFTgcNsRuCl
MARTEDÌ 28 OTTOBRE
ORE 19.30 Presidio NO TAV s.s. 25 località Baraccone, San Didero
APERICENA CONDIVISO NO TAV A SAN DIDIERO
Chi può porti qualcosa da mangiare e bere da condividere e i propri piatti e bicchieri.
Accorrete numerosi, San Didero rimane un punto dove essere presenti.
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/share/1AcUtW3HpK/

MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE
ORE 18.30 Tettoia dell’orologio a Porta Palazzo, Torino
ASSEMBLEA OPERATIVA CITTADINA
CONTRO GENOCIDIO, GUERRA E RIARMO
“Verso lo SCIOPERO GENERALE DEL 28/11 CONTRO LA FINANZIARIA DI GUERRA e la mobilitazione nazionale del 29/11 contro il governo Meloni…
La cosiddetta “tregua” a Gaza, sancita da Trump, non rappresenta la pace ma una flebile tregua che è già stata ripetutamente infranta dallo stato sionista…
Il governo italiano continua a mantenere rapporti politici, economici e militari con Israele, mentre neanche a Torino vengono rescissi gli accordi economici con aziende israeliane e si prosegue con legami profondi con l’industria bellica: da Leonardo alla “Cittadella dell’Aerospazio”.
Per questo non possiamo abbassare la guardia né normalizzare ciò che sta accadendo.
Nelle ultime settimane, in tutta Italia come a Torino, le 100 piazze per Gaza si sono trasformate in 100 assemblee permanenti operative, continuando a portare avanti un piano d’azione che porti a convocare una GRANDE ASSEMBLEA NAZIONALE “BLOCCHIAMO TUTTO – BLOCCHIAMO GENOCIDIO, GUERRA E RIARMO” A METÀ NOVEMBRE.
Non è il momento di fermarsi, ma di organizzarsi in tutto il Paese per proseguire la mobilitazione. Ora sappiamo che è possibile.
BLOCCHIAMO TUTTO PER CAMBIARE TUTTO”
https://www.instagram.com/p/DQRwe82Dbok/?igsh=MXY5cHZnNDA0d3k2dg%3D%3D
MERCOLEDÌ 29 OTTOBRE
ORE 18.30 Kontiki, Via Cigliano 7, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA TRANS* MARCH 2025
Per costruire insieme la Trans* March 2025: INDIVISIBILI!
di sabato 22 novembre ore 16 Piazza Palazzo di Città, Torino
https://www.facebook.com/events/s/-trans-march-2025-indivisibili/24913686601620424/
“Ci confronteremo sulle istanze da portare in piazza, su come attraversare e vivere quella giornata di lotta e di orgoglio, e discuteremo del documento politico, a partire dall’ultima versione dello scorso anno.
Leggi il documento prima dell’incontro per portare il tuo contributo e condividerlo con il gruppo: lo trovi a questo link:
https://www.torinopride.it/trans-march/documento-politico/
La Trans* March 2025 è di tutti/e, e nasce dal confronto e dalla partecipazione: insieme porteremo in strada, ad alta voce, le rivendicazioni delle persone trans*.
Perché solo insieme possiamo essere comunità indivisibili!…
Evento di Coordinamento Torino Pride
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-pubblica-trans-march/801914092604591/
GIOVEDI 30 OTTOBRE
ORE 18 Piazza Castello, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA:
“DAI LUOGHI DI LAVORO ALLA CITTÀ,
PER LA PALESTINA LIBERA!”
“Le ultime settimane hanno visto un’attivazione senza precedente nei luoghi di lavoro contro il genocidio in Palestina.
Due scioperi generali – quello del 3 ottobre con un’adesione del 60% – blocchi diffusi e cortei oceanici si sono schierati a fianco della lotta per la liberazione della Palestina e contro le politiche di guerra e riarmo, individuando chiaramente le responsabilità del governo Meloni, che sostiene il genocidio portato avanti da Israele mentre continua ad impoverire le persone qui in Italia, sottraendo risorse a welfare, scuola, sanità per investire nell’industria della guerra che porta solo morte, devastazione ambientale e ulteriore aumento dei prezzi.
Abbiamo scelto di bloccare tutto perché siamo consapevoli che il genocidio in Palestina è possibile perché qui, in Italia e in Europa, c’è un sistema politico ed economico che lo sostiene, e quindi è proprio qui che possiamo inceppare quel sistema…
Sappiamo che il cessate il fuoco in questo momento non vuol dire interruzione della pulizia etnica, liberazione della Palestina, fine della corsa al riarmo.
Per questo, vogliamo continuare a confrontarci, coordinarci, organizzarci insieme per la Palestina, contro la guerra e contro il governo Meloni.”
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122232928784158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 30 OTTOBRE
ORE 21 presso Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
“EPPUR SI MUOVE”
UN MESE DOPO LE GRANDI MANIFESTAZIONI
PER LA PALESTINA
Partecipano:
– Alessandra Algostino, Università di Torino, co-portavoce del Coordinamento antifascista torinese,
– Alessandra De Rossi, Università di Torino, attivista,
– Marco Revelli (storico e politologo, co-fondatore di Volere la Luna,
– Federica Borlizzi, Università di Roma 3, avvocata, attivista, in collegamento.
Coordina:
Enzo Di Dio, Volere la Luna.
https://viatrivero.volerelaluna.it/evento/eppur-si-muove-un-mese-dopo-le-grandi-manifestazioni-per-la-palestina/
DA GIOVEDÌ 30 OTTOBRE A DOMENICA 2 NOVEMBRE
Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27 – Grugliasco (TO)
“33 ANNI DI OCCUPAZIONE BAROCCHIO SQUAT”
PROGRAMMA COMPLETO DELLE INIZIATIVE
https://gancio.cisti.org/event/33-anni-di-occupazione-barocchio-squat
VENERDÌ 31 OTTOBRE
ORE 20 (seguiranno info posizione)
CENA BELLAVITA PER LE STRADE DEL CENTRO DI TORINO!
Continuano le iniziative per i 33 anni di occupazione del Barocchio Squat!
Porta il meglio che hai e che non hai, prendilo! (Porta anche il bicchiere).
A seguire: “STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
A cura del Cor’okkio
Poi JAM SESSION, porta il tuo strumento!
Distro Fenix
https://gancio.cisti.org/event/cena-bellavita-por-la-calle
VENERDÌ 31 OTTOBRE
ORE 20 Circolo Arci Kontiki , Via Cigliano 7b, Torino
CENA D’AUTUNNO
“Vi aspettiamo per mangiare insieme e continuare a sostenere la casa dei movimenti per il clima, prima di andare alla vostra festa di Halloween preferita!
Per l’occasione, abbiamo pensato a un menu eccezionale:
Antipasto – crostino con crema di carciofi, insalata di cavolo viola, mela, maio e frutta secca; Primo – pasta con crema di zucca;
… Dulcis in fundo: le immancabili castagne!
Il costo della cena è di 15€ ed è necessaria la prenotazione al seguente numero WA: 353 482 02 65”
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0gmxLWjgg4TvoUJoV
YFCKaGpNKiZW2BQ2aMFU49wyyMkZv2oztwE69yL8Qd8vQYrql
VENERDI 31 OTTOBRE SI È SVOLTA LA FIACCOLATA
“A VENT’ ANNI DALLA BATTAGLIA DEL SEGHINO”
DA MOMPANTERO A SUSA.
QUALCHE FOTO E RIPRODUZIONI DEI GIORNALI DELL’EPOCA:
https://photos.app.goo.gl/mpB8AzyvYSLsV1V87
1 novembre 2025 NOTAV Info:
“DA MOMPANTERO A SUSA, VENT’ANNI DOPO: LA FIACCOLATA DEL MOVIMENTO NO TAV ILLUMINA ANCORA LA VALLE
Vent’anni dopo la battaglia del Seghino, la Valsusa torna a camminare insieme, fiaccola alla mano, per ribadire che la lotta non è mai finita.
Ieri sera, da Mompantero a Susa, il popolo No Tav si è ritrovato per ricordare i giorni del 31 ottobre 2005, quando migliaia di valsusini/e scelsero con fermezza di difendere la propria terra.
da “NO TAV: LA VALLE CHE RESISTE”:
https://www.notav.info/post/31-ottobre-2005-la-battaglia-del-seghino/
Una fiaccolata fatta di volti, memoria e determinazione.
Lungo la strada, si è respirato lo stesso spirito di allora: quello di una comunità che non dimentica, che continua a resistere e che in questi vent’anni ha saputo costruire un esempio di dignità collettiva…
Oggi come allora, le fiaccole accese dicono che la Valsusa non si arrende.
Che le montagne, le case, i paesi che vent’anni fa si opposero al Tav continuano a essere vivi e determinati…
E mentre si avvicina anche la data dell’8 dicembre, anniversario della liberazione di Venaus, la valle ribadisce con forza che la memoria non è un ricordo del passato, ma una promessa per il futuro. Perché se in vent’anni non sono riusciti a piegarci, non lo faranno nemmeno domani…”
Vent’anni di resistenza, di cura, di comunità”.
https://www.notav.info/post/da-mompantero-a-susa-ventanni-dopo-la-fiaccolata-del-movimento-no-tav-illumina-ancora-la-valle/
MARTEDÌ 2 SETTEMBRE È INIZIATO IL CAMPEGGIO STUDENTESCO NO TAV AL PRESIDIO DI VENAUS
Qui il programma completo delle giornate
https://www.instagram.com/p/DNF-Fw3MNSV/?igsh=MTF3MGx4NHZxdTQxMw==
MERCOLEDÌ 3 SETTEMBRE si è tenuta la prima assemblea del campeggio contro la guerra, partecipata da decine di studenti e studentesse da tutta Italia presso il nuovo presidio di Traduerivi.
L’assemblea è stata un momento fondamentale anche in vista del corteo dell’8 novembre a Roma, mobilitazione nazionale lanciata durante l’assemblea svoltasi questo luglio durante il Festival Alta Felicità.
Dopo si è tenuta una formazione sul Tav e sulla lotta che viene portata avanti da trent’anni in Val di Susa, e poi studenti e studentesse si sono mossi intorno al cantiere, per disturbare le truppe di occupazione.
GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE i giovani e le giovani No Tav sono partiti alla volta dei Mulini per una passeggiata intorno al cantiere.
Grazie alla prontezza e alla conoscenza del territorio, che ancora una volta si rivela migliore di quella delle truppe di occupazione, un centinaio di studenti e studentesse é riuscito ad aggirare i blocchi e raggiungere la strada dell’Avanà, occupandola per diverse ore.
VIDEO: https://www.facebook.com/notav.info/videos/1280373020258819
GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE
ORE 17 Piazza Castello, Torino
PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ AL POPOLO PALESTINESE
E ALLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA,
in partenza dalla Sicilia.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02YiwWqyUxUECtXNC
y3vN5E2B3y6tWcPTV5tYE8kbJMrx5w1qPYSgBWXRoQ3hCAJ9fl
VENERDÌ 5 E SABATO 6 SETTEMBRE
(da venerdì 5 settembre ore 16.30 a sabato 6 settembre ore 17)
presso la Sala di Via Cinque Giornate 8, a Cernobbio (CO)
“L’ALTRA CERNOBBIO 2025” – XV FORUM NAZIONALE
… Di fronte alle guerre di Israele e degli USA, al massacro della popolazione civile di Gaza, allo spreco di enormi risorse per le armi e la guerra dobbiamo dire: basta!
Ecco perché, il 5-6 settembre, mentre al workshop dello Studio Ambrosetti si riunisce l’élite economica, finanziaria e politica italiana e mondiale, Sbilanciamoci! e Rete pace e disarmo hanno organizzato l’Altra Cernobbio con rappresentanti di associazioni, campagne, organizzazioni sindacali, istituti di ricerca per dire:
ADDIO ALLE ARMI!
Contro il riarmo e le spese militari è possibile un’altra strada: quella della pace e del disarmo, di un’economia civile e sostenibile che promuova i diritti e il benessere dei cittadini e delle cittadine, la giustizia sociale, l’eguaglianza. Vogliamo confrontarci anche con la politica italiana ed europea, affinché si finisca di appoggiare le scelte di riarmo e di guerra.
Ci siamo confrontati con le campagne e le iniziative pacifiste in corso: da “Ferma il riarmo” e “StopRearmEurope” alla mobilitazione per la difesa della legge 185 (campagna “Basta favori ai mercanti di armi! Fermiamo lo svuotamento della Legge 185/90”), dall’ONU dei popoli con la “Marcia Perugia Assisi” alla Difesa civile e nonviolenta (campagna “Un’altra difesa è possibile”), dalla Controfinanziaria alle campagne internazionali per un’Italia senza atomica (campagna “Italia ripensaci!”) a quelle contro le banche armate.
L’Altra Cernobbio si è chiusa con un’agenda delle iniziative e delle mobilitazioni delle campagne dei prossimi mesi.
Le sessioni:
* Le cause della guerra e del riarmo
Come stanno cambiando il mondo e l’Europa…
* La pace e la politica
I pacifisti incontrano i partiti e i parlamentari…
* Il riarmo in Italia e in Europa
Le politiche in atto, le proposte alternative…
* Le alternative alla guerra e al riarmo
Le proposte e le alternative alla spesa militare…
VENERDÌ 5 SETTEMBRE
ORE 20.45-23.30 Auditorium Via Lancini” di San Fermo della battaglia (Co)
“VOCI CONTRO LA GUERRA”
CONCERTO DEƏ MUSICISTƏ LARIANƏ PER LA PACE
https://sbilanciamoci.info/laltra-cernobbio-2025-xv-forum-nazionale/
SABATO 6 SETTEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
184a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1277817023787050/acontext=%7B%22
event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22home%22%7
D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22surface%
22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 6 SETTEMBRE SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE CONTRO LO SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE LEONCAVALLO, contro il caro vita e i problemi dell’abitare.
Il centro sociale Leoncavallo di Milano è stato occupato dal 18 ottobre 1975 e sgomberato nel gennaio 1994, e l’8 settembre dello stesso anno venne occupata una ex cartiera in via Watteau, in zona Greco come nuova sede.
Ci sono stati oltre 130 rinvii per l’esecuzione dello sfratto.
A causa di questa situazione nel novembre 2024 la Corte d’Appello di Milano ha condannato lo Stato a risarcire 3 milioni di euro alla famiglia Cabassi proprietaria dell’immobile per il mancato sgombero.
Giù le mani dalla città
6 settembre 2025 Local Team:
“CORTEO PER IL LEONCAVALLO E IL DIRITTO ALLA CASA”
DIRETTA VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=hK_dPasjSiI
6 settembre 2025 VIDEO La 7:
“A MILANO IL DOPPIO CORTEO PER IL LEONCAVALLO
Gli attivisti del centro sociale “Il cantiere”, che è sotto sfratto e rischia di fare la fine del Leoncavallo, guidano l’assalto
di Guy Chiappaventi
https://tg.la7.it/cronaca/milano-leoncavallo-piazza-06-09-2025-243780
6 settembre 2025 VIDEO TG3:
“MILANO, DECINE DI MIGLIAIA SFILANO PER SUPPORTARE IL LEONCAVALLO: “È STATA UNA CHIUSURA POLITICA?”
https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/milano-decine-di-migliaia-sfilano-per-supportare-il-leoncavallo-%C3%A8-stata-una-chiusura-politica/vi-AA1M1bvn#details
6 settembre 2025 VIDEO Rainews:
“MILANO, IL CORTEO PER IL LEONCAVALLO IRROMPE AL CANTIERE DEL PIRELLINO. ISSATO LO STRISCIONE: “CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI”
Alcuni manifestanti sono saliti sulle impalcature dell’ex edificio comunale oggi di proprietà di Coima. Uno dei progetti al centro dell’inchiesta sull’urbanistica della procura di Milano…”
https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/milano-il-corteo-per-il-leoncavallo-irrompe-al-cantiere-del-pirellino-contro-la-citt%C3%A0-dei-padroni/vi-AA1M0RhU
6 settembre 2025 VIDEO Rainews:
“LA STORIA DELLO SPAZIO OCCUPATO LEONCAVALLO A MILANO
https://www.rainews.it/video/2025/08/storia-leoncavallo-milano-spazio-occupato-fe50566f-f811-4883-8cd9-479af998a35d.html
6 settembre 2025 Rainews:
“A MILANO MIGLIAIA IN PIAZZA PER IL LEONCAVALLO
La manifestazione, a cui partecipano decine di migliaia di persone, è partita dal concentramento ufficiale di Porta Venezia, dove sono confluiti in corteo poco prima anche alcuni collettivi antagonisti e studenti, con in testa il Cantiere, partiti da Piazza Duca D’Aosta verso le 13…
Svolto pacificamente il corteo, un piccolo gruppo di antagonisti ha lanciato uova e petardi.
Si è svolto in maniera pacifica il corteo nazionale contro lo sgombero dello spazio pubblico autogestito Leoncavallo che ha visto decine di migliaia di persone sfilare per le strade di Milano dal primo pomeriggio.
Intorno alle 18 il corteo ha fatto il suo ingresso in Piazza Duomo e lo striscione “GIÙ LE MANI DALLA CITTÀ” è stato affisso sul monumento dedicato al Re Vittorio Emanuele II, tra fumogeni colorati e fuochi d’artificio…
Dal punto di vista dell’ordine pubblico, gli unici episodi da segnalare riguardano, in ordine di tempo, il gruppetto di giovani che ha fatto un blitz dimostrativo appendendo sulle impalcature del cantiere del “Pirellino” gli striscioni con la scritta “OCCUPARE È GIUSTO” e “CONTRO LA CITTÀ DEI PADRONI”.
“Siamo 50mila. Questa città ce la riprendiamo”. Così i manifestanti nel corso del corteo in difesa del Leoncavallo a Milano…
Circa 20mila, secondo la Questura…
Al corteo anche molti artisti Gabriele Salvatores, Bebo Storti, Paolo Rossi, storico animatore del centro sociale, Renato Sarti, Gigio Alberti, Claudio Bisio, Antonio Catani, esponenti di The Comedians…”
https://www.rainews.it/maratona/2025/09/manifestazione-milano-corteo-per-il-leoncavallo-centro-sociale-occupato-sgomberato-aggiornamenti-live-diretta-1ab71873-4e25-4a70-a477-0c61b4d9ea9a.html
SABATO 6 SETTEMBRE
ORE 14.30 Ponte Mosca (Corso Giulio Cesare angolo Lungo Dora Savona), Torino
“CON I POPOLI CHE RESISTONO, DA OGNI FIUME
FINO AD OGNI MARE!”
MANIFESTAZIONE CITTADINA
“Continua la mobilitazione contro il genocidio e per la liberazione della Palestina.
Facciamo eco alla resistenza del popolo palestinese che, dopo due anni di genocidio a Gaza e l’estensione del progetto coloniale sionista in Cisgiordania, continua a lottare.
Facciamo eco alla chiamata della Global Sumud Flotilla, occupiamo ogni mare, ogni strada, ogni piazza…”
https://www.facebook.com/photo/?fbid=122225554820158204&set=a.122115495404158204
SABATO 6 SETTEMBRE SI È CONCLUSO AL PRESIDIO NO TAV DI VENAUS IL CAMPEGGIO STUDENTESCO che per diversi giorni, ha visto la partecipazione di decine di studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.
8 Settembre 2025 NOTAV Info:
“CAMPEGGIO STUDENTESCO NO TAV: GIORNI DI LOTTA, FORMAZIONE E RESISTENZA IN VAL DI SUSA
… Un appuntamento che ha unito momenti di discussione e di socialità con azioni dirette sui territori militarizzati della valle, rafforzando ancora una volta il legame tra le nuove generazioni e la lotta trentennale del movimento No Tav…
Nell’ultima giornata si è tenuta un’assemblea conclusiva sulle scuole, in cui sono stati raccolti e rilanciati i contributi emersi nei giorni precedenti.
Guerra alla guerra nei luoghi di formazione
L’OBIETTIVO COMUNE: PORTARE LA DICHIARAZIONE DI “GUERRA ALLA GUERRA” anche dentro i luoghi della formazione.
In serata, i giovani si sono poi spostati ai cancelli del cantiere di Chiomonte per una battitura che si è trasformata in una lunga notte di resistenza: nonostante l’uso di idranti e di una massiccia quantità di lacrimogeni, metri di concertina sono stati divelti, riaffermando con forza la determinazione del movimento.
Il campeggio studentesco si chiude così lasciando in eredità un nuovo slancio: giornate di lotta e confronto che hanno contribuito a rafforzare il percorso verso le mobilitazioni autunnali e a ribadire che la Val di Susa non si arrende”.
https://www.notav.info/post/campeggio-studentesco-no-tav-giorni-di-lotta-formazione-e-resistenza-in-val-di-susa/
DOMENICA 7 SETTEMBRE
ORE 9.30- 12 presso il Castello di Rovasenda (VC)
PRIMO CONVEGNO DEL BIODISTRETTO DEL RISO PIEMONTESE
“DOVE STANNO ANDANDO LA RISICOLTURA E L’AGRICOLTURA BIO ITALIANA?
Tra concentrazione della catena del valore, stasi del mercato e finte soluzioni tecnologiche. Alla ricerca di alternative e alleanze”.
Confronto tra i risicoltori biologici del Biodistretto e della Lomellina, rappresentanti della Cooperativa El Tamiso.
ORE 10.45 pausa caffè
ORE 11 “RISO RESILIENTE – UN LABORATORIO AGROECOLOGICO VIVENTE PER PRODURRE DIVERSITÀ IN CAMPO”
Presentazione del percorso e delle opportunità della riforma dei sistemi sementieri e del MEB, Materiale Eterogeneo in Biologico con Maria Paola di Rovasenda e Daniela Ponzini R.S.R.
ORE 11.20 “IL TRAMONTO DEL GREEN DEAL EUROPEO? COME RILANCIARE LA SFIDA DATA DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LA PRODUZIONE DI CIBO?”
Intervengono:
Roberto Schellino, autore di “Mille contadini”,
Luigi Manenti, autore di “Alle radici dell’agricoltura”,
Luca Ferrero, Asci Aps,
Gianpaolo Andrissi, Presidente del Biodistretto,
Adanella Rossi, Rete Politiche del Cibo.
Modera il giornalista Stefano Bongi.
https://corrierevalsesiano.it/convegno-del-biodistretto-del-riso-piemontese-a-rovasenda/

LUNEDÌ 8 SETTEMBRE
ORE 9-17 davanti al Tribunale, Corso Vittorio Emanuele II 130, Torino
“VERITÀ E GIUSTIZIA PER MOUSSA BALDE”
Presidio al Tribunale di Torino
“Moussa Balde era un amico e un compagno.
Lo hanno trovato morto in una cella del CPR di Torino la notte tra il 22 e il 23 maggio 2021, dopo dieci giorni passati in isolamento.
Dieci giorni in cui la direzione del CPR negava la sua presenza all’interno della struttura agli avvocati che lo stavano cercando, dopo essere stato picchiato e ridotto in gravi condizioni fisiche e psicologiche.
A 4 anni dagli eventi inizia il processo ai CPR, il processo più importante mai fatto in Italia contro il sistema dei CPR, al tribunale di Torino.
Il 12 febbraio di quest’anno si è tenuta l’udienza preliminare del procedimento per omicidio colposo a carico della ex direttrice del CPR e del medico direttore sanitario della struttura all’epoca della morte di Moussa Balde.
L’8 settembre si terrà la prima udienza: facciamoci sentire per sostenere la famiglia Balde nella lotta comune contro i CPR!
No a simboli di partiti, sì a striscioni, cartelli, rumore!
Per leggere di più sui processi e la sua storia:
https://parolesulconfine.com/contro-i-cpr-giustizia-per-moussa/
LINK PER LA RACCOLTA FONDI:
https://www.papayoux-solidarite.com/fr/collecte/contro-i-c-p-r-giustizia-per-moussa-udienza-8-09-2025-1”
https://gancio.cisti.org/event/verita-e-giustizia-per-moussa-balde-presidio-al-tribunale-di-torino
LUNEDÌ 8 SETTEMBRE
ORE 21 (il link per il collegamento verrà comunicato nei giorni precedenti)
INCONTRO IN VIDEO DELL’ASSEMBLEA “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
per definire il testo del commento di Un altro piano per Torino sulle linee generali del nuovo piano regolatore presentate dall’assessore all’urbanistica in commissione urbanistica a luglio.
https://apto.noblogs.org/post/2025/08/01/lunedi-8-settembre-incontro-in-video-sulle-linee-generali-del-nuovo-piano-regolatore/
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE
ORE 18.30-19.30 Corso Palermo 60, Torino
ASSEMBLEA APERTA SU LAVORO TRUFFA E PRECARIETÀ
“… Vieni a conoscere le nostre attività!
Organizzati con noi per contrastare il lavoro truffa e la precarietà!”
Il comitato Dobbiamo Vivere – Lavoratori disoccupati e precari
https://gancio.cisti.org/event/assemblea-aperta
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE
ORE 19.15-22 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65/a, Torino
ASSEMBLEA TERRONA TRANSFEMMINISTA NON MISTA
“… L’assemblea sarà non mista e chiediamo, quindi, alle persone non terrone e agli uomini etero cis di non partecipare in quanto è nostra volontà rivendicarci lo spazio.
Sarà, questa, un’occasione per rivederci e iniziare a progettare insieme i prossimi passi da fare, iniziare a immaginare la forma che vogliamo darci e le assemblee successive a questa le quali, invece, saranno dedicate alle pratiche politiche da mettere in atto.
Durante l’assemblea, inoltre, discuteremo la proposta di partecipazione al Coordinamento regionale per la Palestina…
Come la nostra lotta di persone terrone si intreccia alla lotta della liberazione del popolo palestinese? E cosa possiamo fare noi per supportarla?
La Flotilla sta ripartendo un’altra volta dalla Sicilia in un viaggio dove il Mediterraneo diventa ponte che unisce i popoli, luogo di voci e speranze.
Un mare che porta messaggio di pace e che parla la lingua della libertà…”
https://gancio.cisti.org/event/assemblea-terrona-transfemminista-non-mista-1
DA MERCOLEDÌ 10 A DOMENICA 14 SETTEMBRE
Al cimitero di San Pietro in Vincoli, Scuola Holden, Giardino Pellegrino, St’Orto Urbano, Polo del ‘900, Biblioteca Civica Italo Calvino e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
FESTIVAL DELLE MIGRAZIONI 2025:
«IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO»
“… Oltre trenta eventi in cinque giorni di incontri, spettacoli, concerti, cinema, laboratori e momenti conviviali, a ingresso gratuito.
Tra i tanti ospiti di questa edizione: Moni Ovadia, Anna Zafesova, Samira Fall, Omar Giorgio Makhloufi, Lam Magok, Monica Perosino, Boban Pesov, Rosanna Paradiso, Parnian Javanmard.
Il festival, ideato e organizzato dalle compagnie teatrali Almateatro e A.M.A. Factory 1, è alla sua settima edizione…
Un altro focus importante è stato il Nuovo Patto sulla Migrazione europeo: cosa cambia in materia di accoglienza, detenzione, rimpatri e responsabilità degli Stati membri, e quali effetti concreti ci sono sulle vite delle persone in movimento…
La Palestina è stata al centro del dialogo con Moni Ovadia, l’artista palestinese Noor Abo Alrob e Paolo Ferrara (Terre des Hommes), coordinati da Barbara Schiavulli.
L’incontro è stato organizzato con Articolo 21 Piemonte e Giosef Torino, che ha proposto anche il workshop Perché Palestina?
Non è mancato uno sguardo sul conflitto Ucraina-Russia con le giornaliste Monica Perosino e Anna Zafesova…
Donne e migrazioni…
Torino al centro…
La musica ha avuto un ruolo centrale con i concerti dei Bantukemistry, che mescolano afro, jazz ed elettronica, e dei The Brothers’ Keepers, che hanno portato il reggae roots, intriso di messaggi di pace e spiritualità…
La rassegna cinematografica al Polo del ‘900, realizzata con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema, ha proposto Eldorado di Markus Imhoof e i cortometraggi Mawtini di Fateema Al-Hamaydeh Miller e The Steak di Kiaresh Dadgar, entrambi parte del progetto Decolonizing Frames.
Mostre
Tre mostre visibili a San Pietro in Vincoli…
Sabato 13 settembre è tornata la Cena delle Cittadinanze, un grande momento di convivialità collettiva con una lunga tavolata nel cortile di San Pietro in Vincoli: un’occasione per condividere i cibi portati da casa e i piatti delle cucine dal mondo…”
https://www.meltingpot.org/2025/09/il-programma-del-festival-delle-migrazioni-2025-il-cuore-oltre-lostacolo/
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.festivaldellemigrazioni.it/programma
GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE
ORE 10-13.30 nella sede di Generazioni Future, Via Cigna 37, Torino
“L’IMPLOSIONE DELL’OCCIDENTE
L’incontro sarà introdotto da due brevi relazioni scientifiche:
– DIRITTO A SCOPO DI GUERRA di Pasquale De Sena;
– ECONOMIA DI GUERRA di Ugo Mattei.
Interverranno:
– la relatrice speciale dell’ONU Francesca Albanese,
– l’ex-ambasciatrice Elena Basile,
– il filosofo Massimo Cacciari,
– i professori Donatella Di Cesare, Alessandro Colombo, Alessandro Somma, Geminello Preterossi, Sara Gandini, Maurizio Borghi, Giuseppe Romeo e Gianni Vacchelli,
-l’europarlamentare Danilo Della Valle.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
L’incontro si terrà in presenza, e sarà successivamente reso disponibile in video su YouTube.
La DuPre (Commissione Dubbio e Precauzione)
https://www.informazione.news/c/2996BECC-8FFD-4DA0-83D2-3DA04C5A232A/TORNA-LA-DUPRE
GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
PRESENTAZIONE DEL MANUALE “THE QUEER MUSE”
di e con Johnny L. Bertolio.
Intervengono:
• Johnny L. Bertolio – @johnnylbertolio
• Gigi Malaroda – @malagigi13256 – del Maurice GLBTQ
• Manuela Manera – @ma_brecht
• Giusi Marchetta
• Elisabetta Rossi
Moderano:
• Giada Letonja e Gloria Napolitano del Tavolo delle ragazze – @tutte_le_ragazze_avanti
“Questo manuale scolastico Loescher esplora le sfumature della letteratura italiana (autrici e autori dal Medioevo a oggi), mettendo in discussione il canone tradizionale attraverso lenti critiche queer, di genere e postcoloniali e offrendo così nuove prospettive di lettura”.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0o2cZXWafc2o4r4FGH
3At98GstDxjTFyrMuEs1rzqYAcLrgmBFBeWXfsPVf11dTLsl
GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE
ORE 20.30 con ritrovo in Piazza della Stazione, Bussoleno
FIACCOLATA IN SOLIDARIETÀ AL POPOLO DI GAZA
per chiedere la fine dell’occupazione e dell’assedio della Striscia di Gaza, nonché il conferimento della cittadinanza onoraria di Bussoleno al popolo di Gaza.
“La situazione a Gaza rappresenta oggi una delle più gravi crisi umanitarie del nostro tempo.
La popolazione civile – donne, uomini, anziani e bambini – è quotidianamente vittima di bombardamenti, isolamento e privazioni.
Nei mesi scorsi, a Bussoleno, è stata promossa una petizione popolare per conferire la cittadinanza onoraria al popolo di Gaza, come gesto concreto di solidarietà verso una comunità che da anni vive in condizioni disumane, tra continue violazioni dei diritti umani…
Al termine del corteo, le firme raccolte verranno consegnate all’amministrazione comunale, chiedendo che la proposta di cittadinanza onoraria venga discussa nel prossimo Consiglio comunale…”
Il comitato promotore “Bussoleno per Gaza” e la sezione ANPI Bussoleno – Foresto – Chianocco
https://www.facebook.com/100064469630748/posts/1182717227220587/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE
ORE 20.45 Salone polivalente Borgata 8 dicembre, Venaus
SERATA INFORMATIVA NO TAV
SU PROGETTI PROBLEMI COSTI SCADENZA E – IN PARTICOLARE – SULLE MENZOGNE E SULLE OMISSIONI.
Intervengono:
– Mario Cavargna, già Presidente di Pro Natura Piemonte dal 2009 al 2023, documentarista TAV/NO-TAV
– Luca Giunti, Commissione tecnica, Naturalista, Saggista e fotografo, consulente delle Amministrazioni della Valle e dell’Unione Montana per le problematiche TAV.
Per comprendere meglio l’impatto sul nostro territorio, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.”
L’Amministrazione comunale, in collaborazione con la Commissione Tecnica per le problematiche legate alla TAV
https://www.comune.venaus.to.it/it-it/novita/avvisi/2025/ambiente-verde/serata-informativa-no-tav-363920-1-6128494f6c29040a1a9bea7a1821df50

VENERDÌ 12 SETTEMBRE
ORE 18.30 Piazza Statuto, Asti
“SE ATTACCANO LA FLOTTILLA BLOCCHIAMO TUTTO”
ASSEMBLEA-PRESIDIO
“L’imbarcazione della Freedom Flotilla Coalition colpita dal drone NON è in ‘zona di guerra’, con buona pace dei molti che digitano il contrario, ma in acque tunisine.
Acque che vengono percorse ogni giorno da decine e decine di altri natanti e imbarcazioni, civili però lo più, che però non si beccano dei droni sulla testa.
Acque che può percorrere chiunque abbia un natante in regola e la patente nautica idonea, delimitate dall’accordo del 1971 tra il governo della Repubblica di Tunisia e il governo della Repubblica italiana.
L’imbarcazione era tra l’altro ormeggiata in rada, di fronte a un piccolo porticciolo turistico, ancorata e immobile.
La pericolosità dell’attacco è evidente vista anche la presenza di altre barche a poche miglia dal luogo di ancoraggio.
L’attacco col drone (che ha sganciato una bomba) è un attacco criminale, illegale e che avrebbe potuto comportare la morte dell’equipaggio.
A fronte di questo gesto intimidatorio la Flottilla ha immediatamente risposto dichiarando di non volersi fermare.
Per dimostrarle la nostra solidarietà, ma soprattutto per farci trovare pronti all’azione nei giorni a venire quando ci sarà un alto rischio di escalation…
https://www.facebook.com/photo?fbid=25449056308027867&set=a.198573540169492
VENERDÌ 12 SETTEMBRE
ORE 19 Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
ASSEMBLEE DI EXTINCTION REBELLION TORINO
“Settembre è appena iniziato e già si prospetta un autunno caldissimo: la Global Sumud Flotilla, il Salone dell’Auto, le numerose manifestazioni regionali e nazionali annunciate per le prossime settimane.
In questo scenario, gli spazi di confronto e organizzazione tornano a essere essenziali: momenti per intrecciare idee, immaginare contestazioni, rafforzare legami di comunità e resistenza…
È tempo di unirsi, organizzarsi e agire.
Il cambiamento si costruisce insieme”.
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02ajUGLsGBvFcXZcBazqRf
29k6UniQBFxS8iL7Zeazx3NgJGT3uB4bnacssPWQDJkrl
VENERDÌ 12 SETTEMBRE
ORE 21 nel salone della scuola primaria in Via Maestra 36, Pavarolo
“QUALE IDEA DI FUTURO PER IL NOSTRO TERRITORIO”
Cosa è il progetto di Gronda del quale si discute nella collina chierese e gassinese?
Cosa si può fare per opporsi allo scempio del territorio?
NO Gronda EST
https://www.notangest.altervista.org/joomla%204-5/index.php/it/tutti-gli-articoli/le-prossime-iniziative/25-09-12-pavarolo-quale-idea-di-futuro-per-il-nostro-territorio
SABATO 13 SETTEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
185a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte
SABATO 13 SETTEMBRE
ORE 12 nel prato che su Maps si trova scrivendo “PRATO COMITATO SALVIAMO IL MEISINO”, Torino
PRANZO BENEFIT SPESE LEGALI
COMITATO SALVIAMO IL MEISINO
“… Abbandonare la nostra presenza al Meisino significa consegnarlo a chi specula e devasta in nome di una finta riqualificazione.
Da settimane lo scempio è sotto gli occhi di chiunque abbia attraversato il parco nelle sue consuete passeggiate.
Si sta tristemente avverando ciò che prevedevamo: dopo il boschetto abbattuto, tanti altri alberi recisi o brutalmente potati, un immenso prato scomparso. E questo è solo l’inizio.
Il parco ha cambiato volto e sembra non piacere affatto neppure a chi è stato sinora distratto. Unendoci possiamo fare in modo che questa metamorfosi non sia per sempre, che la deturpazione non si allarghi a macchia d’olio sugli altri parchi in pericolo nella nostra città e che la natura torni o resti a occupare lo spazio che le compete, regalandoci ossigeno, ombra, pace, silenzio…”
Per chi non potrà esserci ma vorrà comunque contribuire con una donazione ricordiamo il nostro IBAN: IT14V0503401753000000167587
c/c intestato a Paola Pocaterra e Elena Sargiotto
Causale: “SPESE LEGALI COMITATO SALVIAMO IL MEISINO”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid07jHdqTJvQZ2RNHpjYwjScD1zSkHypMXzbM9tSdHS4C
daiD3rv6rTBfW6WEaF5RnVl&id=100087559098688
SABATO 13 SETTEMBRE
ORE 15.30 Porta Nuova, Torino
PRESIDIO: PER UNA PALESTINA LIBERA
– AL FIANCO DELLA RESISTENZA
– IN SOSTEGNO ALLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122226519518158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

MARTEDÌ 16 SETTEMBRE
ORE 18 Circolo OST Barriera, Via Pietracqua 9, Torino
ASSEMBLEA CITTADINA OPERATIVA VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 22 SETTEMBRE
Costruiamo lo sciopero generale, blocchiamo le merci, blocchiamo tutto!
USB Piemonte
https://www.instagram.com/p/DOg2P9qjfjv/?igsh=Ympyb3d0ZTFjdjNr
MARTEDÌ 16 SETTEMBRE
ORE 21 Piazza Castello, Torino
CORTEO: “GAZA STA BRUCIANDO”
“Le forze di occupazione israeliane stanno devastando definitivamente Gaza City uccidendo decine di persone, come sempre questo avviene nella più totale impunità, il tempo delle parole è finito da molto tempo, esigiamo immediatamente azioni concrete”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0zda69wJ2TJqtv2vv
RErECShJq7yxhY3nbwgDPRbFaJJ5pEEhqdVyEDavzCjXXKuUl
DA GIOVEDÌ 18 A DOMENICA 21 SETTEMBRE
Milano (posti diversi)
“FAKE WEEK / BABELE MILANO”
LA CITTÀ CHE NON CI RACCONTANO LA RACCONTIAMO NOI
“La Rete dei Comitati della Città Metropolitana di Milano, insieme a San Siro Città Pubblica, Centro Sociale Cantiere, CIO – Comitato Insostenibile Olimpiadi e numerose altre realtà della cittadinanza attiva e di opposizione, hanno organizzato anche quest’anno una manifestazione di quattro giorni in concomitanza con la Green Week del Comune di Milano.
Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa dal titolo “Fake Week / Babele Milano” intende offrire alla cittadinanza un punto di vista alternativo rispetto alla narrazione istituzionale.
In una città segnata da uno sviluppo edilizio bulimico e speculativo, attraversata da inchieste giudiziarie e da una crisi politica, carente di servizi essenziali e gravata da un’emergenza abitativa che ha costretto decine di migliaia di persone a lasciare Milano, i problemi cronici di inquinamento si sommano all’impennata del costo della vita.
In questo scenario, la Giunta racconta invece una città “attenta ai temi ambientali, alla cura del verde, con al centro il benessere delle persone”.
Noi ribaltiamo questa narrazione.
Quattro giorni di incontri, dibattiti, laboratori e momenti di confronto.
ALCUNI EVENTI:
GIOVEDÌ 18 SETTEMBRE
ORE 16-19.30 Palazzo Morando, Via Sant’Andrea 6, Milano
“LUCI SULLA CITTÀ, PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO:
PROGETTAZIONE PARTECIPATA E PRATICHE DAL BASSO”
Moderatore: Gianni Barbacetto
VENERDÌ 19 SETTEMBRE
ORE16-19.30 Politecnico, Piazza Leonardo da Vinci 32, Milano
“SAN SIRO NON SI TOCCA
SPECULAZIONE, PATRIMONIO COLLETTIVO E BENI PUBBLICI”
Moderatore: Andrea Sparaciari
SABATO 20 SETTEMBRE
ORE 10-18 Centro Sociale Cantiere, Via Monte Rosa 84, Milano
“LA CITTÀ CHE VIVE: VALORE SOCIALE DEGLI SPAZI RECUPERATI, DIRITTO ALL’ABITARE, PARTENARIATO TOSSICO”
ORE 10 MANIFESTAZIONE DALLA MAURA AL BOSCO FALCK
a cura del Comitato Difesa Bosco Falck
DOMENICA 21 SETTEMBRE
ORE 15.30 da Santa Giulia allo Scalo di Porta Romana
“OLIMPIADI PER CHI?: GRANDI EVENTI, PROPAGANDA E IMPATTI REALI SUL TERRITORIO”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/events/760635333602251/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22
ref_notif_type%22%3Anull%7D
VENERDÌ 19 SETTEMBRE
in tutta Italia
LA CGIL PROCLAMA UNA GIORNATA
DI MOBILITAZIONE NAZIONALE
“La Cgil partecipa e promuove tutte le iniziative di mobilitazione e presidi che segnano una prima necessaria reazione a quanto sta accadendo a Gaza City…
– LE CATEGORIE NAZIONALI PROCLAMANO SCIOPERO NAZIONALE DI ALMENO 2 O PIÙ ORE A FINE TURNO per tutti i settori non ricompresi dalla legge 146/90; in questi settori le stesse categorie convocheranno assemblee.
– LE CONFEDERAZIONI REGIONALI E TERRITORIALI ORGANIZZANO MANIFESTAZIONI IN TUTTI I TERRITORI in forma aperta alla partecipazione e all’adesione di tutti i soggetti che condividono le ragioni dell’iniziativa.
La Cgil ribadisce la necessità di fermare ogni intervento militare nella Striscia, garantire corridoi umanitari, mettere in sicurezza la popolazione civile, sostenere e garantire la sicurezza di tutte le missioni umanitarie in corso, compresa la Global Sumud Flottilla, come priorità immediate.
Chiediamo che venga sospeso ogni accordo di cooperazione commerciale e militare con Israele finché non si ferma la guerra a Gaza e l’occupazione della Cisgiordania.
È necessario mettere in campo azioni concrete per rimuovere l’embargo umanitario e riconoscere lo stato di Palestina…
il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a CATANIA, concentramento alle ore 15.30 in Piazza Università, arrivo del corteo in Piazza Castello Ursino con comizio conclusivo.”
https://www.cgil.it/speciali/2024/la-cgil-per-gaza/per-gaza-cgil-19-settembre-2025-scioperi-e-mobilitazioni-in-tutta-italia-veyaeyyg
VENERDÌ 19 SETTEMBRE
ORE 16 Piazza San Carlo, Torino
SCIOPERO DI 4 ORE E PRESIDIO
Collettiva:
“19 SETTEMBRE, GIORNO DELLA MOBILITAZIONE CGIL PER GAZA.
DECINE DI APPUNTAMENTI IN ITALIA PREVISTI DAL SINDACATO PER VENERDÌ, TRA SCIOPERI, PRESIDI E MANIFESTAZIONI
di Giorgio Sbordoni
https://www.collettiva.it/copertine/internazionale/19-settembre-mobilitazione-cgil-gaza-piazze-ve2q9e1r
16 settembre 2025 CONFERENZA STAMPA:
“LANDINI: “FERMIAMO LA DEPORTAZIONE A GAZA. VENERDÌ MOBILITAZIONI E SCIOPERI IN TUTTA ITALIA”
Il segretario generale della Cgil: “L’occupazione della Striscia è di una gravità senza precedenti, fermare subito il massacro”. Le iniziative…
di Emanuele Di Nicola
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/landini-gaza-fermiamo-la-deportazione-venerdi-mobilitazioni-e-scioperi-in-tutta-italia-rewzo1c6
VIDEO: MAURIZIO LANDINI INCONTRA I GIORNALISTI
“Quello che è avvenuto stanotte, l’occupazione della Striscia di Gaza da parte del Governo di Netanyahu ci porta a iniziare da qui: è un fatto di una gravità senza precedenti, il massacro e la deportazione del popolo palestinese vanno fermati subito”.
Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha aperto la conferenza stampa, lanciando la mobilitazione.
VENERDÌ MOBILITAZIONE E SCIOPERI
“La logica della forza e del riarmo è un pericolo per la democrazia in tutto il mondo – ha spiegato – per questo, come Cgil, abbiamo deciso non solo di partecipare a tutte le iniziative previste, ma di proclamare una vera e propria giornata di mobilitazione venerdì 19 settembre”.
Nell’arco della giornata “tutte le categorie proclameranno ore di sciopero, si svolgeranno manifestazioni a livello territoriale con modalità diverse nelle singole Regioni.
Nel pomeriggio di venerdì sarà quindi mobilitazione in tutto il Paese.
Lo facciamo nel rispetto delle norme, escludendo le categorie previste dalle legge 146, con assemblee in tutti i luoghi di lavoro…”
https://www.youtube.com/watch?v=tMG-g_akbfo
17 settembre 2025 Pungolo rosso:
“TANTO TUONÒ CHE PIOVVE (SULLO SCIOPERO DI VENERDÌ 19 DELLA CGIL)
È proprio il caso di riconoscere che i fatti hanno la testa dura e, dai e dai, scavano la roccia anche più dura.
Finalmente, dopo due anni che è in corso un massacro di Palestinesi senza precedenti, anche il segretario della CGIL Landini “scopre” quello che sapevano e dicevano da tempo anche i funzionari dell’ONU: a Gaza è in atto un genocidio!
Di questo genocidio sono interamente complici lo Stato italiano, il governo italiano, l’industria italiana che rifornisce di armi la macchina di distruzione e di morte sionista (a cominciare da Leonardo), il parlamento italiano, che non ha preso alcuna misura contro Israele, i mass media…
Siamo quindi ben contenti che venerdì le lavoratrici e i lavoratori della CGIL scendano in piazza per Gaza e per fermare il genocidio. ERA ORA!
La prima cosa che ci auguriamo, quindi, è che tale sciopero sia vero, partecipato, non fatto tanto per marcare il cartellino, uno sciopero in cui vanno invitati e coinvolti anche gli altri lavoratori non iscritti al sindacato, perché non sia un’iniziativa di bandiera, ma un aiuto, dato con terribile ritardo, alle masse lavoratrici della Palestina, ai nostri fratelli e sorelle di classe, a cui siamo uniti dallo stesso destino.
Solo estendendo la lotta in ogni direzione, coinvolgendo la massa dei proletari, dei giovani senza prospettive, dei precari, degli studenti, solo mettendo in campo vere iniziative di blocco della logistica “civile” e di guerra, bloccando i porti, le merci e ogni aspetto della “vita ordinaria” nei nostri territori possiamo imporre lo stop alle armi a Israele, il boicottaggio di ogni suo interesse economico, accademico, tecnologico, la fine degli accordi di cooperazione e, attraverso tutto questo, la fine del genocidio e della pulizia etnica…
I Palestinesi non hanno amici nei governi, nelle istituzioni, negli organismi sovrannazionali.
L’aiuto alla causa della loro liberazione può venire solo dal proletariato di tutti i paesi…”
https://pungolorosso.com/2025/09/17/tanto-tuono-che-piovve-sullo-sciopero-di-venerdi-19-della-cgil/
VENERDÌ 19 SETTEMBRE
ORE 21 Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“I NUOVI GOBBI”
Azione scenica di Renato Forte, liberamente tratta dal libro “Processo alla Resistenza” di Michela Ponzani.
“25 aprile 1945: da un lato la Festa della Liberazione, dall’altro l’inizio di un difficile percorso verso un nuovo assetto socio-politico, ostacolato da una classe dirigente restia al cambiamento.
Attraverso la delegittimazione morale e politica della Resistenza – all’interno dei tribunali, della stampa e della società – si tenta di riscrivere la storia e di svuotare di senso una conquista collettiva.
Non è un fatto isolato, poiché accade in ogni transizione di regime.
Ma ricordarlo è utile per affrontare il presente e le sfide che ci attendono”.
Spettacolo in collaborazione con ANPI Gattini e SOMS Edmondo de Amicis.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0cEQasmKxj85ZxX
w9Ktk21pPZ6sdbZozPVKuEUmmxQkj5irUnFu8QkKakY5bjhakbl
DA VENERDÌ 19 A DOMENICA 21 SETTEMBRE A MILANO SI È SVOLTA LA TERZA EDIZIONE DELLA “TRE GIORNI PER LA PACE”:
Perché siamo in guerra
ALCUNI INTERVENTI:
“IL SISTEMA GUERRA” di Angelo D’Orsi
https://www.youtube.com/watch?v=2RtXY7HL1dA&list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox&index=2
“PERCHÉ CI PORTANO IN GUERRA?”
https://www.youtube.com/watch?v=uD0f-7TI0s4&list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox&index=5
“DALLA PROPAGANDA ALLA MANIPOLAZIONE DELLE MASSE”
https://www.youtube.com/watch?v=l4zIc9u6MAY&list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox&index=6
“MILITARIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ”, con Antonio Mazzeo
https://www.youtube.com/watch?v=Euu65AehVkE&list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox&index=9
“IL MONDO DI OGGI, INDAGINE GEOPOLITICA”
https://www.youtube.com/watch?v=EV0QfmDxJCA&list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox&index=10
“INTERVENTO POLITICO DI CHIUSURA” con Moni Ovadia
https://www.youtube.com/watch?v=Se5KWcabfiE&list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox&index=11
TUTTI GLI INTERVENTI:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLSYMXSXhswa-aqHEXv2jIvDDA3nrd75ox
SABATO 20 SETTEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
186a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte
SABATO 20 SETTEMBRE
ORE 14.30 Piazza Statuto, Torino
“LOTTIAMO CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA”
Corteo regionale
“Questa estate, in tutto il Piemonte, sono iniziati i lavori per la costituzione di un coordinamento regionale per la Palestina, con lo scopo di unire le forze per ottenere azioni concrete volte a contrastare il genocidio in Palestina.
Di seguito riportiamo il comunicato sottoscritto da tutte le realtà facenti parte del coordinamento, le prime adesioni sono elencate in calce”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02P7eLSQYjsuP6FiH
CzEf4TcPBjX7dqbve5Ar8JB7vZyqFwxWBq3NWdNmAR1cUgxcsl
PIATTAFORMA PER LE INIZIATIVE REGIONALI
DEL 13 E DEL 20 SETTEMBRE
“Il Coordinamento Piemontese per la Palestina ha invitato tuttɜ coloro che vivono in Piemonte a mobilitarsi nelle giornate del 13 settembre con azioni di boicottaggio della filiera della guerra e delle aziende complici del genocidio o con altre iniziative, e il 20 settembre con una grande manifestazione a Torino per fermare la complicità delle nostre istituzioni con il regime israeliano…”
https://www.infoaut.org/conflitti-globali/in-piemonte-e-nato-il-coordinamento-regionale-per-la-palestina
“In seguito alla costituzione di un coordinamento regionale piemontese per la Palestina, il 20 settembre persone da tutto il Piemonte sono confluite a Torino per chiedere al Consiglio regionale del Piemonte di interrompere il sostegno della nostra regione al genocidio del popolo palestinese tramite atti concreti, formalizzati in una mozione presentata in Consiglio regionale.
Vista la totale mancanza di sanzioni poste in essere dalla Regione Piemonte per tentare di porre un freno al genocidio in corso è giunto il momento di tornare nuovamente ad esigerle con forza”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0ZQbHEXavLMribkpg
Z8QemsjdKTFwHwh5aRSQLXy6Y1dNGj5FmVcCxTAeCP4F4UQbl
DOMENICA 21 SETTEMBRE
ORE 10 Spin Time, Via S. Croce in Gerusalemme 55, Roma
“OPPORSI AL GOVERNO MELONI
ORGANIZZARSI VERSO LA SVOLTA AUTORITARIA DI GUERRA”
Assemblea nazionale Rete No DL Sicurezza
“L’autoritarismo avanza e la guerra si sta imponendo come dispositivo di governo del dissenso sociale con la precarietà e la disuguaglianza in aumento.
Controllo ed esclusione voluti con il dl sicurezza tornano a vantaggio di chi ne trae profitto: governi, grandi capitali, colossi della tecnologia e della logistica, padroni delle città.
Serve una risposta all’altezza della realtà che abbiamo di fronte e un nuovo modo di organizzarci tra le tante mobilitazioni autunnali, per assestare un colpo più duro ad un governo ormai comodo nelle sue poltrone da troppo tempo.”
Leggi le slides per il comunicato integrale:
https://www.instagram.com/p/DOdZpbNjUPi/?img_index=1

LUNEDÌ 22 SETTEMBRE A TORINO SI È SVOLTO LO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE, CON DUE CORTEI, uno al mattino da Porta Nuova, Via Madama Cristina, Lungo Po e Corso Cairoli e un altro alla sera da Piazza Castello verso Porta Palazzo, Piazza Derna, Ingresso Autostrada Torino-Milano.
Da un report del SI Cobas Torino:
“GRANDE CORTEO SCALDA BARRIERA DI MILANO PER NUOVI SCIOPERI DALLA PERIFERIA AI LUOGHI DI LAVORO ALLARGARE LA LOTTA
… Oltre le parole e i cortei c’è urgenza di organizzarsi sui luoghi di lavoro per fare male al grande interesse economico fermando le merci a danno del profitto.
Verso nuove maggiori mobilitazioni: l’aggravamento della crisi internazionale e la partecipazione alle azioni di oggi – dai porti di Genova, Salerno, Livorno e Ravenna ai centri città da Torino e Cuneo a Modena e Bologna, da Milano a Napoli, da Catania a Marghera – impongono imminenti più incisive iniziative sindacali e politiche a partire da ulteriori scioperi generali contro governo e padroni.
Per allargare e intensificare la lotta di classe dai luoghi di lavoro alle piazze.
Per mettere al centro l’interesse dei lavoratori rivendicando forti aumenti di salario e riduzione dell’orario di lavoro.
Per un collegamento a livello internazionale delle lotte degli sfruttati e degli oppressi di tutti i paesi del mondo.
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI.
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA.”
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/2080984512709018
23 settembre 2025 SI Cobas Torino:
“LE MASSE RITORNANO IN PIAZZA
Ieri giornata di grande calda partecipazione nelle piazze di tutta Italia, ancora nella notte un corteo lunghissimo ha visto a Torino la partecipazione di decine di migliaia di persone, in misura mai vista negli ultimi anni, che da Piazza Castello hanno attraversato il centro città, i quartieri di Porta Palazzo e Aurora, la periferia di Barriera di Milano bloccando la circolazione in tutta l’area nord della città incluso l’ingresso dell’autostrada Torino-Milano…
L’aggravamento della crisi internazionale, l’economia di guerra che peggiora le condizioni di vita e lavoro, l’accelerazione della tendenza alla guerra mondiale (dal genocidio a Gaza alle guerre in Ucraina, Sudan, Congo, ecc.), l’accendersi di imponenti proteste dal Nepal all’Indonesia, impongono anche nei nostri paesi un salto di qualità del movimento così cresciuto in quantità.
Non bisogna mollare la presa contro governo e padroni, bensì continuare la mobilitazione per allargare e intensificare la lotta di classe dai quartieri delle città ai luoghi di lavoro: per valorizzare l’energia che si è così grandemente espressa in questi giorni, soprattutto rafforzare gli elementi di unità e organizzazione per favorire una ricomposizione dal basso con una prospettiva anticapitalista e internazionalista.
Perciò rilanciamo lo SCIOPERO GENERALE DEL 3 OTTOBRE per cui auspichiamo una maggiore partecipazione operaia e chiamiamo nuovamente all’iniziativa quei lavoratori già ieri in azione: con l’obiettivo di aumentare l’adesione in tutti i luoghi di lavoro dalle fabbriche agli ospedali, dai magazzini alle scuole, come protesta per forti aumento di salario e riduzione dell’orario di lavoro contro precarietà e carovita, per solidarietà con la resistenza della popolazione palestinese, contro riarmo e guerre…
… E rilanciamo la MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA DEL 4 OTTOBRE indetta dalle realtà palestinesi per la Palestina libera portando la nostra solidarietà con la resistenza dalla Palestina allo Yemen.
Per informazioni e adesioni allo sciopero, per prenotazione del posto in pullman per Roma chiamare al 348 264 04 40.”
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/765387242994615
LUNEDÌ 22 SETTEMBRE SI È SVOLTO A TORINO AL CAM (CULTURE AND MISSION) L’INCONTRO CON LA PALESTINESE AISHA KHATIB E CON L’ISRAELIANA IRIT HAKIM, in rappresentanza del movimento israelo-palestinese “COMBATANTS FOR PEACE”, in occasione del Festival dell’Accoglienza 2025, “LA SPERANZA È UNA RADICE”
Ha condotto Daniela Bezzi, giornalista di Pressenza.
VIDEO DELL’INCONTRO “SENTIERI DI PACE”:
https://www.youtube.com/live/kVL8Q5TVzRY?si=oFyq7JD10Gg-zl43
L’incontro è stato promosso, in collaborazione con i Missionari della Consolata, dal Centro Studi Sereno Regis, Associazione Volere La Luna, Mir-Mn., la Rete A.Gi.Te. e la testata web Pressenza, nell’ambito del Festival dell’Accoglienza 2025 al CAM, dal 16 settembre al 31 ottobre.
https://serenoregis.org/evento/sentieri-di-pace/
MARTEDÌ 23 SETTEMBRE
ORE 19 Bocciofila Vanchiglietta, Lungo Dora Pietro Colletta 39/a, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION TORINO
“… Settembre è appena iniziato e già si prospetta un autunno caldissimo: la Global Sumud Flotilla, il Salone dell’Auto, le numerose manifestazioni regionali e nazionali annunciate per le prossime settimane.
In questo scenario, gli spazi di confronto e organizzazione tornano a essere essenziali: momenti per intrecciare idee, immaginare contestazioni, rafforzare legami di comunità e resistenza”.
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02nyfzrkjhjpciAfxmFKN
dU6msdSfnwgY1cmoqVEk6xMjSvhopeyoakGwaLNbay7JZl
MERCOLEDÌ 24 SETTEMBRE ANCHE A BUSSOLENO È INIZIATA LA MOBILITAZIONE A DIFESA DELLA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
“La gravità di quanto sta accadendo in Palestina non ci permette il silenzio.
Per questo da oggi entriamo in stato di agitazione permanente con un presidio itinerante in tutta la Val di Susa.
Continuiamo a costruire solidarietà attiva: dopo la manifestazione, le raccolte fondi e le azioni di boicottaggio, ci ritroviamo nelle piazze per chiedere giustizia e libertà per la Palestina…
Sosteniamo la Flotilla. Rompiamo l’assedio a Gaza.
La nostra lotta è locale e globale: dalla Valle di Susa alla Palestina, fino alla libertà”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid022TWeSHd2QVbyXfGR
xBEi61TkX4p9HTXc3KavhEx7UpYn7yXUhLsAYny6GWMHpwKQl
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/ScM3Wp5M9r1EkpJz9
MERCOLEDÌ 24 SETTEMBRE
ORE 18 davanti alla Prefettura in Piazza Castello, Torino
MOBILITAZIONE PERMANENTE PER LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
“Dopo l’ennesimo attacco di questa notte da parte del regime genocida israeliano scendiamo nuovamente in piazza a protestare contro la complicità dei nostri governi e l’impunità che viene garantita a questi criminali”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02MgSCsusb6KNZ
jwMpbGTJ9FJmc7LPTYHe7HPXTEYNwYMmqMtyW27dKnUhuHF7W3Gtl
MERCOLEDÌ 24 SETTEMBRE
ORE 18 in decine di circoli Arci di Torino e Piemonte
DIRETTA CON LA BARCA KARMA, PARTE DELLA GLOBAL SUMUD FLOTTILLA e del progetto TOM – Tutti gli Occhi sul Mediterraneo, che in questi giorni sta navigando verso Gaza per rompere l’assedio e denunciare il genocidio e la distruzione in corso.
“Nella notte fra martedì 23 e mercoledì 24 la Flottilla è stata bombardata con sostanze urticantI e con droni che hanno danneggiato alcune imbarcazioni.
Dopo l’adesione allo sciopero e alle giornate di mobilitazione del 19 e 22 settembre, questa è un’iniziativa di vicinanza all’equipaggio della Karma e di tutte le persone che stanno navigando verso Gaza: siamo l’equipaggio di terra della Global Sumud Flottilla, una rete di associazioni e movimenti che rispondono all’appello “Blocchiamo tutto” per fermare il genocidio e rompere il silenzio complice dei governi.
«Con la proiezione simultanea delle dirette dalla barca Karma in decine di circoli in tutto il Piemonte diamo continuità alla straordinaria mobilitazione del 22 Settembre alla quale abbiamo aderito convintamente – ha dichiarato Andrea Polacchi, presidente di ARCI Piemonte.
Mai come ora è fondamentale che l’associazione sia attiva nelle piazze così come nei nostri spazi sociali, che possono diventare sentinelle di questa missione, moltiplicando il messaggio della Flotilla e facendo sentire una voce collettiva contro il genocidio in Palestina»…”
https://www.facebook.com/ArciTorinoaps/posts/pfbid0qoGfmaEFsCxkJmu
21EGFkvEaDgyauNpaYbjugd2pjtCYUVUyPfmb7GgXCYwVJEB1l

GIOVEDÌ 25 SETTEMBRE UN GRUPPO DI SOLIDALI SI È RITROVATO DAVANTI ALLA SEDE DELLA D.I.A. DI TORINO CONTRO LA PARTECIPAZIONE DELLO STATO ITALIANO AL PROGETTO DI STERMINIO SIONISTA.
“SUL PRESIDIO IN SOLIDARIETÀ AD ANAN, ALÌ, MANSOUR E CONTRO LA TECH WEEK DI TORINO.
… Il processo contro Anan, Alì e Mansour in corso al tribunale de L’Aquila non è solo un processo contro la resistenza anticoloniale, ma è contro i palestinesi in quanto tali, che ovunque si trovino devono essere attaccati e perseguiti in quanto minaccia per lo Stato israeliano e di conseguenza per tutti gli apparati scientifici-militari-industriali con esso integrati, tra cui quello italiano.
A L’Aquila si difendono interessi congiunti di tipo commerciale, militare, tecnologico e scientifico, svelando l’assoluta continuità tra fronte esterno e fronte interno.
Questa continuità è dimostrata anche da grandi eventi quali la Tech Week, che si terrà a Torino dal 1° ottobre, infame celebrazione delle nuove tecnologie utili al controllo e allo sterminio, con ospiti del calibro di Jeff Bezos e John Elkann…”
https://ilrovescio.info/2025/09/26/da-torino-sul-presidio-in-solidarieta-ad-anan-ali-e-mansour-e-contro-la-tech-week/
VENERDÌ 26 SETTEMBRE SI È SVOLTO UN INCONTRO ONLINE NEL “PETROV DAY” PER FOCALIZZARE LA RESISTENZA ALLA TENDENZA GLOBALE ALLA GUERRA, priorità delle priorità.
“… Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari) alla situazione in Medio Oriente, tema centrale dell’Assemblea ONU (80° dalla fondazione) in corso di svolgimento a New York.
Esiste un legame tra il conflitto israelo-palestinese e il rischio nucleare e di guerra mondiale, per le sue potenzialità di escalation regionale e globale, per il retrostante coinvolgimento delle grandi potenze, e per la proliferazione nucleare che si sta attivando…”
https://zibaldoneecopacifista.webnode.it/l/duestatipalestinaisraele/
“DOPO IL PETROV DAY: SBLOCCHIAMO I BISOGNI, NON BLOCCHIAMO LA LOTTA!
Il punto determinante che segnalo nella discussione che, Disarmisti esigenti & partners, abbiamo svolto nel Petrov Day, il 26 settembre, giornata ONU contro le armi nucleari, da esaminare e sperabilmente condividere da parte di chi ascolterà la registrazione*, è il seguente:
vogliamo scrivere ai Sindacati di base spronandoli affinché si assumano la responsabilità di continuare la mobilitazione popolare, che sono riusciti a catalizzare e mettere in campo il 22 settembre, magari all’insegna dello slogan: “SBLOCCHIAMO TUTTO” (dal punto di vista dei bisogni sociali) e non invece “Blocchiamo tutto” (in rapporto alle violazioni di “zone rosse marittime”).
Riteniamo strategicamente decisivo conservare l’autonomia rispetto alla Triplice concertativa, ed in particolare rispetto alla CGIL…
L’eccezionale, sorprendente, giornata di lotta vissuta in tutta Italia il 22 settembre è il risultato di un moto generale voluto e partecipato, che ha espresso la ripulsa dell’orrore quotidiano suscitato dalla totale distruzione di Gaza e dal massacro della sua popolazione…
Si è quindi generato un movimento dal basso, “con Gaza nel cuore”, che ha trovato in questi sindacati, vissuti al momento come meno compromessi con il potere arrogante e corrotto, un punto di riferimento, rappresentante una nuova speranza per contrastare la tendenza alla guerra, alimentato dal riarmo a livello europeo rivolto contro la Russia.
Tale situazione comporta conseguenze significative che pesano sulle masse popolari, quali l’adozione di un’economia di guerra e la restrizione dei diritti costituzionali.
Il punto, secondo noi, lo ribadiamo, non è quindi attaccarsi in modo automatico alla repressione della Flottilla, ormai scontata, vista la scelta da parte dei naviganti più o meno nonviolenti di forzare il blocco, ma di far partire una stagione di lotte, contro le politiche governative e UE, capaci di vertenzialità concreta per aumentare e non diminuire la spesa sociale, valorizzare e non sminuire i beni comuni e pubblici, che si traduce in reddito sociale, favorire e non abbandonare la conversione ecologica.
La mobilitazione permanente cui dovremmo pensare dovrebbe focalizzarsi sul rifiuto del warfare che sarà sancito dalla prossima legge di bilancio, a partire dalla chiara opposizione a vincoli come il 5% del PIL per le spese militari deciso dalla NATO e i piani della Von der Leyen (la maggioranza al Parlamento europeo è popolare, socialista, liberale e verde, non dimentichiamolo!) e alla delineazione di una alternativa va costruita una “convergenza” concreta dei movimenti non satellizzati rispetto alle false contrapposizioni della politica politicante.
Suggeriamo, quale strumento di lotta, in aggiunta agli scioperi, un presidio permanente sotto i palazzi del Potere (una “acampada” con assemblea permanente) che raduni e organizzi questa “convergenza sociale” in occasione, appunto, del lungo periodo di discussione e approvazione parlamentare della Legge di Bilancio”.
https://obiezioneallaguerra.webnode.it/l/sblocchiamoibisogni/
LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO ONLINE:
https://drive.google.com/file/d/1s-x9PtkaEOCD9Nlz8riF6XBADUnPMJal/view
DA VENERDÌ 26 A DOMENICA 28 SETTEMBRE
Volere la luna Via Trivero 16, Torino
FESTA D’AUTUNNO:
“POLITICA E/È SOLIDARIETÀ”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://volerelaluna.it/wp-content/uploads/2025/09/00-Festa-VLL-locandina-def.jpg
SABATO 27 SETTEMBRE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
187a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi*– a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte
SABATO 27 SETTEMBRE SI È SVOLTA A TORINO
LA MANIFESTAZIONE “BLOCCHIAMO L’AEROPORTO DI CASELLE”
27 settembre 2025 Torinotoday:
“PRO PAL, SCONTRI CON LE FORZE DELL’ORDINE ALLA MANIFESTAZIONE PER BLOCCARE L’AEROPORTO DI TORINO CASELLE: le immagini del corteo
… Partiti da Piazza Crispi alle 15, i manifestanti vogliono bloccare il traffico in diversi punti della città e della provincia, raggiungendo l’aeroporto di Torino Caselle, per colpire anche lo stabilimento della Leonardo.
Intorno alle 17, uno spezzone del corteo arriva in Strada dell’Aeroporto, dove la polizia è schierata in assetto antisommossa, bloccando la strada di accesso allo scalo.
Qui, i manifestanti si scontrano con le forze dell’ordine che rispondono con una carica e l’uso di idranti e lacrimogeni.
Poco dopo, un gruppo partito da Borgaro Torinese raggiunge l’aeroporto di Caselle, ma si ferma fuori dalle recinzioni della pista di atterraggio.
Alle 19 i manifestanti (alcune migliaia) proseguono in Corso Giulio Cesare, spostandosi verso il centro di Torino e raggiungendo Piazza Castello e il Salone dell’auto.
La protesta termina prima delle 20, dandosi l’appuntamento per UNA NUOVA GIORNATA DI LOTTA IL 3 OTTOBRE 2025.
Il racconto della giornata…”
FOTO di E. Sismondi
https://www.torinotoday.it/foto/cronaca/scontri-con-le-forze-dell-ordine-manifestazione-pro-pal-27-settembre-foto-di-e-sismondi/
VIDEO: https://www.torinotoday.it/cronaca/manifestazione-palestina-blocco-aeroporto-caselle-scontri-autostrada.html
27 settembre 2025 Il Fatto quotidiano:
“CORTEO PRO PAL A TORINO, CARICHE DELLA POLIZIA SUI MANIFESTANTI DIRETTI ALL’AEROPORTO DI CASELLE
… I manifestanti in corteo per Gaza verso l’aeroporto Sandro Pertini di Caselle sono stati bloccati lungo la superstrada che porta allo scalo di Torino.
Davanti a loro, infatti, si è schierata la polizia in tenuta antisommossa.
Dopo qualche minuto di tensione, come si vede nel video, le forze dell’ordine hanno caricato i manifestanti”.
VIDEO di Local Team:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/27/corteo-gaza-torino-cariche-polizia-scontri-aeroporto-caselle-video/8141495/
SABATO 27 SETTEMBRE SI È SVOLTA A TORINO
LA CONTESTAZIONE PUBBLICA DELLA SFILATA DELLE AUTO DI LUSSO in programma per il Salone dell’Auto, che è stata per questo annullata.
https://www.ecodallecitta.it/torino-super-car-salone-auto/
27 settembre 2025 Extinction Rebellion Torino:
“DAI SUV AI CARRI ARMATI: BLOCCHIAMO TUTTO
Con questo slogan, mentre migliaia di persone erano in marcia per bloccare l’aeroporto di Caselle, un presidio in Piazza Castello ha disturbato per tutto il pomeriggio gli stand del Salone dell’Auto.
Dagli stand di Hyundai ai test drive di Tesla, fino ai blindati dell’esercito dentro i Giardini Reali.
È il quarto anno consecutivo in cui le strade e le piazze storiche del centro vengono usate per esporre e far sfilare auto inquinanti e costosissime.
È surreale che tutto questo avvenga a Torino, in una città dilaniata da inquinamento, disuguaglianze, licenziamenti e cassa integrazione.
Quest’anno, inoltre, il Salone ospita aziende coinvolte nel genocidio del popolo palestinese.
Un evento immorale di fronte a ciò che sta accadendo a Gaza e alle minacce crescenti contro le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.
Lo abbiamo detto in questi giorni e lo ribadiamo ancora oggi: se non lo bloccano le istituzioni, lo blocchiamo noi!”
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/24438699665801675
SABATO 27 SETTEMBRE SI È SVOLTA AL SI COBAS DI TORINO L’ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE con delegati e lavoratori aperto a realtà sociali, sindacali e studentesche, per preparare LO SCIOPERO GENERALE DI VENERDÍ 3 OTTOBRE contro guerre ed economia di guerra, per forti aumenti di salario, riduzione orario e libertà sindacale, che fermi realmente produzione e distribuzione merci e la MANIFESTAZIONE NAZIONALE a Roma del 4 ottobre chiamata dalle associazioni palestinesi.
“… Perciò, tutta la prossima settimana si realizzeranno iniziative di preparazione dello sciopero di venerdì 3 ottobre (di 24 ore – dal turno notturno del giovedì notte – settori pubblico e privato) a partire da:
– una CAMPAGNA DI VOLANTINAGGIO da fabbriche e magazzini con un volantino che spieghi le ragioni e le modalità dello sciopero invitando tutti i lavoratori ad aderire con l’astensione dal lavoro,
– un’AZIONE DI BLOCCO reale della produzione e distribuzione merci per colpire il grande interesse economico a danno del profitto che muove la tendenza di guerra mondiale: intensificare la protesta contro sfruttamento ed economia di guerra con scioperi diffusi sui luoghi di lavoro e un concentramento in picchetto unitario da un luogo di lavoro più significativo…
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0pymRRb7oE3zJNY
UZHWiHb7XregooTKRtxbMRowAVXqcq64zcx9f2Dm5PkVQ9ayeSl
SABATO 27 SETTEMBRE
ORE 14-24 Al vivaio La Devinière a 73110 Détrier, Savoia, Francia
“UNA LOTTERIA DI CHITARRE PER SOSTENERE LA LOTTA CONTRO LA SECONDA LINEA TORINO-LIONE!”
In programma:
ORE 14 MERCATO DELL’ARTIGIANATO, sieste musicali con l’arpa, giochi di pista per i bambini
ORE 15.30 DUO FISARMONICA/CLARINETTO
ORE 18 TAVOLA ROTONDA PER SPIEGARE A CHE PUNTO È CONCRETAMENTE IL PROGETTO LIONE-TORINO e come si organizza la lotta
Estrazione della tombola per vincere la chitarra artigianale realizzata con legni locali!
ORE 20 CONCERTI per infiammare la pista da ballo
– Kekojo: ballate al ritmo delle percussioni incisive
– Yokestra: Electro swing psyché
– Ratatak B2B Pat’Soucis: flamenco house, technocumbia e baile funk
Bar e ristorazione, possibilità di campeggiare sul posto.
Tutte le informazioni qui:
https://stopaulyonturin.fr/2025/07/08/tombola-guitare/
Il ricavato della vendita dei biglietti (10 € a biglietto) SARÀ DEVOLUTO ALLA LOTTA CONTRO LA LINEA FERROVIARIA LIONE-TORINO!
https://www.facebook.com/stoplyonturin/posts/pfbid09DuHiHSpRrnSYe8
pnFUD352vQkVjjHwLYivHUDhjGUSuBNGJ6Eir7aYrUwzpyaSol
SABATO 27 SETTEMBRE
ORE 15.30 Piazza Brin, La Spezia
CORTEO: “NO ALLA MOSTRA MILITARE-NAVALE
SEAFUTURE 2025”
– NO ALLA FIERA DELLE GUERRE E ALL’ECONOMIA DEL GENOCIDIO
– NO AD UN MARE DI GUERRA
COSTRUIAMO UN MONDO DI PACE E GIUSTIZIA
“… La nona edizione di SeaFuture, in programma dal 29 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE PROSSIMI ALL’ARSENALE MILITARE MARITTIMO DELLA SPEZIA, organizzata da Italian Blue Growth s.r.l. in collaborazione con la Marina Militare, conferma il radicale mutamento della manifestazione avvenuto in questi anni: da evento ideato nel 2009 come “la prima fiera internazionale dell’area mediterranea dedicata a innovazione, ricerca, sviluppo e tecnologie civili inerenti al mare”, a mostra prevalentemente militare, una delle poche in Italia, dove gli operatori principali sono le aziende del settore bellico insieme alle Marine Militari degli Stati invitati…
Ci attiviamo per de-militarizzare La Spezia, vogliamo la riconversione delle industrie belliche cittadine e che gli spazi ad uso militare tornino ad essere luoghi di socialità e non di preparazione delle guerre.
Per questo, noi, organizzazioni e persone che si oppongono alla logica della guerra, della violenza, del razzismo, del nemico, promuovendo e praticando percorsi di Pace e solidarietà internazionale, DAL 27 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE, UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONI, iniziative ed azioni non violente volte a contrastare il regime di guerra plasticamente rappresentato da SeaFuture…”
Restiamo Umani – Riconvertiamo Seafuture
PER ADERIRE INVIARE UNA MAIL A: riconvertiamoseafuture@gmail.com
https://www.facebook.com/RiconvertiamoSeafuture/posts/pfbid02zZk34oJY
TFZ5Xagfw5oUz4o3ctzP7f3kKfW69QrgSR9Zj4xxExSV5Qa7p9QdrSfel
“… Da anni denunciamo l’esposizione di un’intera filiera industriale che ruota intorno alla produzione di armi e tecnologie belliche, non a caso i principali sponsor di “SeaFuture 2025” sono colossi del settore militare come Fincantieri, MBDA, ELT Group, Leonardo e Intermarine, affiancata dalla presenza delle Marine militari di oltre 140 paesi, molti dei quali responsabili di regimi repressivi o coinvolti in alcune delle quasi 60 guerre oggi in corso…”
https://www.facebook.com/RiconvertiamoSeafuture/posts/pfbid0z776hk7uq
KwfXuPuZgc4H1ftu1YxzJcMYPTEqtaqxFQ6JAo98ejF6Qxaegnom9Gul
DOMENICA 28 SETTEMBRE
ORE 10 Campo sportivo Via Cascina del Gallo 5, Bussoleno
PRIMA EDIZIONE DEL MEMORIAL STEFANO MILANESI
Triangolare di calcio popolare a 8.
hanno partecipato:
– Dopolavoro 47, Paco Rigore, Partizan Tortuga
A sostegno del calcio popolare per ricordare Steu insieme a noi”.
https://www.notav.info/post/28-09-bussoleno-prima-edizione-del-memorial-stefano-milanesi/
DOMENICA 28 SETTEMBRE
ORE 17.30 Salone polivalente, Via Walter Fontan 103, Bussoleno
“STOP ISRAEL”
“BOICOTTARE ISRAELE. AZIONI CONCRETE
PER FERMARE IL GENOCIDIO IN PALESTINA”
BDS Italia, Edizioni L’Indipendente, 2025.
Il sistema di apartheid e genocidio si nutre di radici economiche che sono tutt’intorno a noi.
“BOICOTTAGGIO, DISINVENTISMENTO, SANZIONI”: una guida concreta per fermare l’orrore. A cura del nodo BDS di Pinerolo.
“SABOTIAMO LA GUERRA, BLOCCHIAMO LE ARMI”.
La lotta dei portuali di Genova per impedire le forniture militari a Israele, per sabotare concretamente l’economia della guerra, per rompere l’assedio di Gaza, per non essere complici…
Con un lavoratore del porto di Genova.
“DALLA RESISTENZA IN CISGIORDANIA ALLE CARCERI IN ITALIA”
Solidarietà ad Anan, Alì, Mansour, palestinesi incarcerati dallo Stato italiano con l’accusa di “terrorismo” per aver lottato contro l’occupazione coloniale.
A cura di Complici e solidali + Testimonianze dalla Cisgiordania.
Banchetti con libri e materiali informativi.
Mostra fotografica dalla Cisgiordania occupata.
ORE 20: BUFFET BENEFIT
DALLE ORE 21.00
“COLPEVOLI DI PALESTINA” Documentario del Comitato Free Anan, 2025.
In occasione delle ultime decisive udienze, un racconto della vicenda giudiziaria di Anan, Ali e Mansour e della criminalizzazione della resistenza del popolo palestinese contro l’occupazione militare.
“PORTUALI” Film regia di Perla Sardella, 2025.
L’esempio dei portuali di Genova ci parla: bloccare la filiera della guerra a partire dai luoghi di lavoro.
Gli scioperi contro le navi delle armi, ma anche la sicurezza sul posto di lavoro, l’antimilitarismo, la solidarietà e il dialogo con gli altri portuali del Mediterraneo.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0YpXLTMRYbjhQLDc2jtx
BmozMvWt39vSDru9Pv9tGDzBtSEDfir4fi6FqvJKrN3gZl

LUNEDÌ 29 SETTEMBRE
ORE 17-19 Camera del lavoro CGIL, Via Pederotti 5, Torino
“SABATI DI PACE AGITE A TORINO”
INAUGURAZIONE ANTEPRIMA MOSTRA FOTOGRAFICA
“… delle tante immagini che documentano le Presenze di Pace che si svolgono ogni sabato dalle ore 11 alle ore 12 in Piazza Carignano da oltre 3 anni, circa 190 settimane.
Grazie alla collaborazione di CGIL Torino e CGIL Piemonte e in concomitanza con l’inizio del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile e di EireneFest Torino, Festival del libro per la pace e la non violenza, è possibile vedere, in anteprima, alcune foto di una mostra che sarà realizzata nei prossimi mesi sulle centinaia di sabati di AGiTE.
L’anteprima è accompagnata da un incontro dal titolo:
“ESPERIENZE DELLA NON VIOLENZA”.
– Silvano Rigotti, all’interno di AGiTe, introduce la mostra,
– Angela Dogliotti del Centro Studi Sereno Regis racconta il Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile,
– Giorgio Mancuso presenta il progetto di EireneFest
– Gabriele Gilotto, della CGIL di Torino e Giorgio Airaudo, segretario generale CGIL Piemonte illustra il significato della non violenza e della collaborazione con AGITE.
Seguiranno altre testimonianze di qualche altra organizzazione attiva sul tema della Pace sempre presente ai Sabati di Pace”.
Evento di AGITE Piemonte, C.G.I.L. Camera del Lavoro di Torino
https://www.facebook.com/events/s/sabati-di-pace-agite-a-torino-/1147369053937843/
LUNEDÌ 29 SETTEMBRE
ORE 18 incontro in video google meet
LINEE GENERALI E AGGIORNAMENTI DELL’ITER DI APPROVAZIONE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE.
Evento di Un Altro Piano per Torino
https://apto.noblogs.org/post/2025/09/24/lunedi-29-settembre-h-18-00-incontro-in-video-sul-nuovo-piano-regolatore/
MARTEDÌ 30 SETTEMBRE
ORE 20 davanti al Comune di Torino, Piazza Gaza (ex-Piazza Palazzo di città)
ASSEMBLEA CITTADINA: “ORGANIZZIAMO LO SCIOPERO GENERALE!”
“Mancano meno di 300 miglia nautiche all’arrivo della Flotilla sulle coste di Gaza.
Stiamo entrando nella zona critica, in ogni momento la spedizione potrebbe essere fermata o attaccata da Israele.
Lo Sciopero Generale del 22 Settembre ha portato un milione di persone ad attivarsi e a mobilitarsi nelle piazze di tutta Italia, segnando un fatto politico senza precedenti.
Non possiamo fare un passo indietro, non ora che ce n’è più bisogno!
È necessario organizzare un’altra grande giornata di Sciopero Generale e di mobilitazione contro la complicità di questo governo con lo stato terrorista d’Israele…”
https://www.instagram.com/p/DPOQ5h2DfJ4/?igsh=M3Zjb2x1OXo3dTF1
DOMENICA 3 AGOSTO
ORE 17 Piazza Carlo Felice, Torino
(davanti alla Stazione Porta Nuova)
PRESIDIO CONTRO LA COMPLICITÀ DEL NOSTRO STATO
NEL MASSACRO DI UN POPOLO
“A Gaza non c’è più cibo, ma lo Stato italiano ha scelto di non sanzionare il regime israeliano.
Al contempo all’Aquila questo stesso Stato processa Anan Yaeesh, Ali Irar e Mansour Doghmosh, accusandoli di aver resistito alla pulizia etnica in Cisgiordania, mentre a Torino si impegna nel reprimere chi in questi mesi ha protestato contro il genocidio”.
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0J5VHTSU3TpMGH
trxfPfJP8z6beH9iuSXM7RCFnQ1iPRieheYbBv6dQ3t6ZPV1bR9l
3 agosto 2025 Rainews:
“TAV TORINO-LIONE, LA COMMISSIONE EUROPEA SI IMPEGNA SULL’OPERA. MA RESTA IL NODO RISORSE
Approvata la “Decisione di esecuzione” con tempi e modi di realizzazione. Inaugurazione nel 2033, a patto che si trovino i fondi necessari.
di Marco Procopio
L’impegno politico c’è. Ma come sempre mancano i soldi.
È questo il senso del provvedimento sulla Tav appena approvato dalla Commissione europea.
Si tratta di una “Decisione di esecuzione” attesa da anni, perché fissa nero su bianco tempi e modi di realizzazione della Torino-Lione e prevede un controllo diretto dell’Unione sull’avanzamento dei lavori. Secondo i sostenitori del progetto è un segnale importante, per chi è contrario troppe domande restano senza risposta.
Tempi e modalità.
Ma andiamo con ordine. Il cronoprogramma prevede entro il 2031 la fine del tunnel ed entro il 2033 la messa in esercizio.
Nello stesso periodo dovranno essere completate le infrastrutture secondarie: in Italia l’ammodernamento della Bussoleno-Avigliana, la nuova linea Avigliana-Orbassano e l’interconnessione fino a Torino.
Oltralpe invece la situazione è più complessa. Parigi garantisce solo l’ammodernamento della rete esistente, mentre resta senza data la nuova linea Saint Jean de Maurienne-Lione.
Vuol dire che i treni – quando il tunnel sarà aperto – andranno a velocità e frequenza ridotte.
Il nodo risorse.
C’è poi la questione dei soldi.
La Tav dovrebbe costare complessivamente 25 miliardi, di cui 14,7 per il tunnel principale, pagati almeno per metà dall’Europa.
Ma nell’ultimo bilancio l’Unione ha stanziato solo 700 milioni e la Commissione su questo resta molto vaga: l’opera richiede “la pianificazione di investimenti in diversi cicli di bilancio”.
Novità potrebbero arrivare dal rendiconto 2028-2034, tuttavia non è mai successo che venissero erogati così tanti soldi per una sola opera.
E allora, delle due l’una: o a pagare saranno Italia e Francia, con un esborso pari quasi a due volte il ponte sullo Stretto, o il 2033 sarà una data impossibile da rispettare”.
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2025/08/torino-lione-commissione-ue-impegna-opera-ma-resta-nodo-risorse-86db98a6-20d3-4001-9d1b-4f6868243c6d.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews
MERCOLEDÌ 6 AGOSTO
ORE 21 Piazza Carignano, Torino
“MAI PIÙ HIROSHIMA E NAGASAKI”
RIFLESSIONI, LETTURE, CANTI E MEDITAZIONE
INTORNO AL SIMBOLO DELLA PACE
“A 80 anni dai bombardamenti atomici sul Giappone, la minaccia dell’uso delle armi nucleari è sempre più spesso utilizzata per consentire politiche aggressive e al di fuori del diritto internazionale.
• Ricordiamo le vittime di prima, seconda e terza generazione delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki e dei test nucleari successivi.
• Ribadiamo il nostro NO alle armi nucleari.
• Chiediamo all’Italia di ratificare il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari adottato dall’ONU il 7 luglio 2017 ed entrato in vigore il 22 gennaio 2021.
Assistiamo ad un inquietante ritorno di interesse per le armi nucleari; attualmente Stati Uniti, Francia, Cina, Russia, Inghilterra, India, Israele, Pakistan e Corea del Nord sono possessori accertati di armamenti nucleari. Questi ultimi quattro paesi non hanno aderito al Trattato di Non Proliferazione Nucleare, che dovrebbe in teoria regolamentarne e limitarne lo sviluppo…
In Italia sono custoditi diversi ordigni atomici, nelle varie basi Nato disseminate sul territorio.
Poiché l’esistenza stessa delle armi nucleari è universalmente riconosciuta come una terribile minaccia per la stessa sopravvivenza del genere umano, ICAN, l’organizzazione internazionale che ha promosso il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari, è stata insignita del premio Nobel per la Pace 2017…
Il pericolo di un escalation nucleare è diventato più forte a partire dal 2022 a causa del conflitto in Ucraina e delle crescenti tensioni regionali in Medio Oriente, conflitti che coinvolgono potenze nucleari; parlare dell’utilizzo di armi nucleari di potenza superiore a quelle lanciate sulle città giapponesi e definite “tattiche” non è più un tabù…”
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/765659652498409/?acontext=%7B%22source%22%3A%2229%22%2C%22ref_notif_type%22%3A%
22plan_user_invited%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D¬if
_id=1754213540582917¬if_t=plan_user_invited&ref=notif
SABATO 9 AGOSTO SI È SVOLTA A MESSINA
LA MANIFESTAZIONE “NO AL PONTE, NO ALLA GUERRA!”
con appuntamento alle ore 18.00 a Piazza Cairoli.
https://www.facebook.com/movimentonoponte/posts/pfbid022MvWmbz67q
LHQBbwSBw6iFdASgU8oynQ2NkYAqSUexw1kTwYWz7bdpsUv2wqi1CWl
11 agosto 2025 NOTAV Info:
“PONTE SULLO STRETTO, TRA GRANDI OPERE INUTILI E SPRECHI: IL COMUNICATO NO PONTE DAL CORTEO DI 10.000 PERSONE
Il governo ha dato il via libera al progetto faraonico del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera da circa 13,5 miliardi di euro che promette di collegare Calabria e Sicilia con una campata di oltre 3 chilometri, due torri alte quasi 400 metri e una carreggiata larga 60 metri con sei corsie stradali e due binari ferroviari.
Numeri da capogiro, ma dietro questa ennesima grande opera inutile si nascondono questioni ben più serie che riguardano le priorità reali del Sud e il modo in cui si continua a gestire il denaro pubblico.
In un momento in cui Calabria e Sicilia affrontano gravi emergenze infrastrutturali – dalla rete idrica antiquata che ancora costringe migliaia di famiglie a razionamenti quotidiani, alle ferrovie regionali che soffrono di binari unici, treni vecchi e servizi inaffidabili – il governo sembra voler investire miliardi in un ponte che, più che una soluzione ai problemi del Mezzogiorno, rischia di essere un colossale spreco di risorse…
A questo si aggiunge il rischio sismico: lo Stretto di Messina è una zona nota per terremoti devastanti, come quello del 1908…
Sono previsti centinaia di espropri, devastazioni del paesaggio e alterazioni dell’ecosistema marino, con danni irreversibili per territori già fragili.
Non si può ignorare poi il fatto che grandi opere come questa sono terreno fertile per infiltrazioni mafiose e corruzione…
Questa situazione ricorda molto la lotta No Tav in Valsusa…
PER QUESTE E MOLTE ALTRE RAGIONI SABATO 9 AGOSTO DIECIMILA PERSONE HANNO MARCIATO A MESSINA PER DIRE NO AL PONTE. Presenti anche le bandiere No Tav.
Condividiamo quindi con piacere dalla pagina No Ponte il comunicato dopo il corteo:
“IN 10.000 AL CORTEO NO PONTE
Sapevamo che sarebbe stato un corteo imponente. Non immaginavamo tanto…
Per questo diciamo che tutta la forza di questo corteo debba essere spesa per fermare cantieri che si preannunciano infiniti.
Per questo pensiamo che tutta la forza di questo corteo debba essere spesa per fermare l’emorragia di risorse pubbliche che verrebbero strappate ai bisogni primari inevasi (acqua, istruzione, sanità, sicurezza sismica, sicurezza idrogeologica)…
Forza No Ponte!…”
https://www.notav.info/post/ponte-sullo-stretto-tra-grandi-opere-inutili-e-sprechi-il-comunicato-no-ponte-dal-corteo-di-10-000-persone/
SABATO 9 AGOSTO SI È SVOLTA UNA RIUNIONE IN ZOOM A 80 ANNI “DA NAGASAKI: I PERCORSI PER ABOLIRE LA DETERRENZA” organizzata dai Disarmisti esigenti & partners per fare il punto su la sinergia ICAN-NFU, Helsinki 2, le zone denuclearizzate, le opposizioni nonviolente ai nuovi riarmi.
Hanno introdotto: Alfonso Navarra, Daniele Barbi (da Trier), Luigi Mosca (da Parigi).
Disarmisti esigenti
VIDEO degli interventi di:
– Olga Karatch (da Vilnius): “LA LOTTA AI NUOVI EUROMISSILI PARTE DALLA BIELORUSSIA”
https://drive.google.com/file/d/1-VYb5NFPCxTePWxyO0MkxsOJUOn89VTv/view
– Alfonso Navarra: “LE SCADENZE CUI SI PREPARANO I DISARMISTI ESIGENTI”
https://drive.google.com/file/d/1jZRwG5-X93Iy4I9D0UCTP1jwf_YJSv3X/view
– Vittorio Pallotti: “La ripubblicazione di CONTRO LE ARMI di Carlo Cassola ci richiama la necessità di una alternativa alla difesa armata”.
https://drive.google.com/file/d/16WoErTVneiK2Iy7uE3ZdGo2U9dXeUDXl/view
“L’HIROSHIMA DAY è stato oggetto, a Roma, di iniziative al Pantheon e a Montecitorio, cui Disarmisti esigenti & partners (in primo luogo WILPF Italia), abbiamo aderito.
Alla vigilia del Nagasaki day 2025 – 80° anniversario – nelle chat “pacifiste” stranamente (?) quasi non esistono post che ricordano i funghi atomici sulle città giapponesi che hanno cambiato il paradigma storico del mondo, inaugurando l’era della possibile autodistruzione dell’umanità.
Dobbiamo sempre tenere a mente che la deterrenza nucleare può essere considerata un “genocidio programmato” da parte delle potenze dotate di armi nucleari.
Ma anche solo le innumerevoli vittime del fallout radioattivo derivanti dai test effettuati nell’atmosfera possono essere considerate “genocidio effettuato”:lo ripropone un incontro di premi Nobel svoltosi a Chicago questo 16 luglio.
Altra cosa da tenere presente. La Bomba non è semplicemente ed esclusivamente “americana” (magari fosse così!) ma incarna tutta la logica della (in)civiltà della Potenza, oltre le semplici dinamiche economiche dell’accumulazione illimitata…”
https://obiezioneallaguerra.webnode.it/l/questo-e-un-articolo-con-immagini/
LUNEDÌ 11 E MARTEDÌ 12 AGOSTO
Sorgenti del Fiume Volturno, Rocchetta a Volturno (IS)
CAMPEGGIO NOPIZZONE II
SALVIAMO IL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
Il campeggio è stato uno spazio aperto per costruire insieme momenti di incontro, dibattito e condivisione, dove le esperienze di lotta e di costruzione dal basso sono state al centro.
LUNEDÌ 11 AGOSTO si sono svolti due tavoli tematici:
– MARGINALITÀ COME RISORSA
– GRANDI PROGETTI E DIFESA DEI TERRITORI: un confronto diretto tra esperienze che si oppongono ad opere devastanti per l’ambiente e per il tessuto sociale, dalla Sicilia all’Appennino, alla Val di Susa.
Tra gli interventi:
Rossano Pazzagli (Università del Molise), APE Salerno, CISAV, Movimento No SNAM, Confluenza Piemonte, Ecologia Politica Network, Fridays for Future – SOS Bologna, Intifada Studentesca per la Palestina, e altri attivisti e collettivi impegnati nella difesa dei beni comuni.
MARTEDÌ 12 AGOSTO
ESCURSIONE COLLETTIVA DALLE SORGENTI DEL VOLTURNO AL LAGO DI CASTEL SAN VINCENZO, attraversando luoghi direttamente interessati dal progetto di Enel.
NEL POMERIGGIO:
ASSEMBLEA FINALE per condividere proposte, strumenti e orizzonti comuni.
L’iniziativa è stata aperta a chiunque voglia contribuire alla costruzione di una rete di lotte contro le logiche speculative e per una reale transizione dal basso, fondata su giustizia sociale, ecologica e territoriale.
https://www.facebook.com/nopizzone2/posts/pfbid024WWEhoCVepB9R3GY
y6qdAzFdjWJexPtxdqayjvSSooFgrMYbqHjMFNbDDzMdG6Hrl
https://nopizzone2.org/2025/08/01/il-campeggio-no-pizzone-ii-iniziera-tra-dieci-giorni/
DOMENICA 17 AGOSTO SI È SVOLTA LA “NOTTE DEI FUOCHI NO TAV”! AI PRESIDI DI SAN DIDERO, MULINI E TRADUERIVI per ribadire, anche in questo modo, la nostra contrarietà ad un’opera inutile e imposta.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02xApXk1QWJ72RUC3CZ
g8C4LBd86uFn4xwvwxRdkQgLinadxmJzMk48GqqmrV24cnfl

SABATO 30 AGOSTO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 183a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupantie al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari#ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/771418192100432?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22
ref_notif_type%22%3Anull%7D
DOMENICA 31 AGOSTO
ORE 17 al Giardino Artiglieri da Montagna in Corso Vittorio davanti al Palagiustizia
(in caso di pioggia al Comala in Corso Ferrucci 65/A)
ASSEMBLEA PLENARIA SALVIAMO IL MEISINO
TUTTI I COMITATI SONO INVITATI A PARTECIPARE
“La resistenza alle speculazioni sul verde pubblico e sul consumo di suolo è sempre più necessaria!
Venite con proposte per il presente e il futuro della nostra rete!”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02dfBAppFFLHv1iUfrk7S1jU1LPFwqr3nq4LSuRpgCiSJsYqaPD
JpqUZSoUFZNSyHjl&id=100087559098688
DOMENICA 31 AGOSTO ALCUNE NAVI DELLA LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA SONO SALPATE DA BARCELLONA E DA GENOVA DIRETTE A GAZA per cercare di aprire un corridoio umanitario e rompere l’assedio israeliano.
La flottiglia rappresenta la più grande missione marittima civile organizzata per sfidare l’assedio di Israele alla Striscia. Riunisce attivisti da tutto il mondo con decine di barche.
Tra di loro anche l’attivista ambientalista svedese Greta Thunberg.
https://youmedia.fanpage.it/gallery/aa/68b43f3be4b069ef543d7d59?photo=68b43f3ce4b069ef543d7d5b&noshow=true
LA MATTINA DEL 31 AGOSTO DAL PORTO DI BARCELLONA A GUIDARE IL CONVOGLIO LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA È LA “FAMILY” la lead boat con parte della delegazione italiana a bordo, incaricata di coordinare le altre, con migliaia di persone assiepate lungo i moli, bandiere, cori, applausi, un palco con artisti e interventi dal vivo.
A bordo ci sono attivisti e volontari provenienti da diversi Paesi, tra cui l’italiano Tony Lapiccirella, già a bordo dell’Handala, una nave partita con lo stesso obiettivo e sequestrata dalle autorità israeliane a luglio di quest’anno.
https://www.fanpage.it/esteri/laccoglienza-di-barcellona-ci-ha-dato-forza-la-global-sumud-flotilla-e-partita-oggi-dalla-spagna-verso-gaza/
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/756096310632034
[Continua]
MARTEDÌ 1 LUGLIO
ORE 19 Giardini Reali, Corso San Maurizio angolo Via Rossini, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA TEMATICA NON UNA DI MENO
verso uno dei dibattiti del secondo weekend di festival:
CITTÀ TRANSFEMMINISTA E SICUREZZA
“Dopo un primo weekend di festival davvero scoppiettante, riprendono le plenarie di costruzione per il secondo weekend!…
Cosa ci fa sentire insicure/i? E cosa invece ci fa sentire forti?
Come ribaltare la retorica razzista e classista che strumentalizza i nostri corpi?
Come rimettere al centro i nostri bisogni?
Spesso durante le assemblee ci portiamo la cena e mangiamo insieme, se vuoi portala anche tu!”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02PNnQt13kK
pyEnZPDM3wV7PzVr3BvCcz3Dgx7qz5PituDfzSqw6sbwGUESVxSaWFxl
MARTEDÌ 1° LUGLIO 2025 A SUSA SI È SVOLTO UN INCONTRO “PUBBLICO” DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO E DELLE CANTIERIZZAZIONI che interesseranno il Comune di Susa alle ore 16, nel salone del Castello di Adelaide.
“… L’incontro, con la partecipazione dei tecnici di TELT, è stato rivolto prioritariamente ai residenti nel Comune di Susa…
TG R del 01-LUG-2025 ore 19.30
https://youtu.be/cX7jQCYU12k
1 luglio 2025 Valsusaoggi:
INCONTRO “PUBBLICO” TAV AL CASTELLO DI SUSA: I NO TAV PROVANO AD ENTRARE, MA VENGONO BLOCCATI ALL’INGRESSO
VIDEO:
https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=23965730086412286
2 luglio 2025 NOTAV Info:
“SUSA: “UN INCONTRO FARSA” QUELLO CON TELT E L’AMMINISTRAZIONE SEGUSINA
… È stato quello che ci aspettavamo fosse: un incontro-farsa dove i tecnici di Telt hanno rovesciato sul pubblico presente tutta una serie di dati nebulosi ma indicativi di quanto questo progetto sarà impattante sul territorio.
Alle domande dei presenti in sala hanno dato risposte che cercavano soprattutto di rassicurare.
L’espressione “monitoraggio continuo” è stata usata e abusata…
Si sono, però, traditi quando (insultando di fatto i cittadini) hanno affermato che il disagio di vivere dentro un cantiere sarà ricompensato dal poter poi abitare accanto ad una stazione internazionale.
Ma non è bastato: hanno tranquillizzato i presenti asserendo che i capannoni di stoccaggio per lo smarino proveniente dagli scavi del tunnel di base, saranno dipinti in verde per minimizzare l’impatto con l’ambiente.
Della natura del materiale stoccato, della sua pericolosità, del rischio dispersione non è dato sapere.
Hanno detto che Susa sarà attraversata da 340 camion ogni giorno ma (bontà loro) non nei weekend. Non pervenuto, nonostante sia stato esplicitamente chiesto, il numero dei pullman da utilizzare per il trasporto ex passeggeri del tratto Bussoleno -Susa.
Come detto anche in sala, Telt, anche questa volta, ha fatto il suo sporco lavoro ma, ancor più vergognoso, è stato il comportamento del sindaco e dell’amministrazione di Susa che hanno avuto il coraggio di chiamare incontro “pubblico e democratico” quello che poi si è rivelato essere una mera passerella propagandistica chiusa alla maggior parte dei cittadini e alle cittadine della Valsusa…”
https://www.notav.info/post/susa-un-incontro-farsa-quello-con-telt-e-lamministrazione-segusina/
MERCOLEDÌ 2 LUGLIO
ORE 19 presso la sede dell’Associazione Eguaglianza e Solidarietà,
Via Cadibona 9, Milano
“L’IRAN TRA DIFESA PATRIOTTICA,
REGIME CHANGE E INSURREZIONE”
“Da tempo – e soprattutto nelle ultime settimane – l’Iran è entrato nel mirino dell’asse imperialista Israele-USA con i massici bombardamenti sui suoi siti nucleari, gli impianti energetici e i centri del potere del regime degli ayatollah.
Ma l’attacco non è stato, e non è, solo al regime degli ayatollah in vista di un regime change pro-imperialismo occidentale sul tipo di quello avvenuto in Siria (per quanto l’ultima dichiarazione di Trump sia stata esplicitamente contro il regime change); l’attacco è al popolo iraniano, al proletariato iraniano, alle masse oppresse – quelle femminili per prime – alle nazionalità oppresse dell’Iran, le cui grandi tradizioni rivoluzionarie sono generalmente ignote alla grandissima parte di coloro che in questi giorni parlano (e straparlano) di Iran…
INCONTRO CON UN COMPAGNO CHE È STATO TRA I PROTAGONISTI DELLE PROTESTE CONTRO IL REGIME DEGLI AYATOLLAH, inclusa quella che ha preso il nome di “donna, vita, libertà”, per cominciare a conoscere da dentro – da un punto di vista rivoluzionario – la contraddittoria realtà sociale e politica dell’Iran.
Il tutto nella prospettiva di una sollevazione generalizzata delle masse proletarie e dei popoli oppressi in Medio Oriente che porti al rovesciamento dei regimi reazionari della regione, ben incluso – e per primo – il regime sionista”.
Circolo internazionalista della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria di Milano
https://pungolorosso.com/2025/06/28/liran-tra-difesa-patriottica-regime-change-e-insurrezione-milano-2-luglio-ore-19-tir/
DA GIOVEDÌ 3 A DOMENICA 6 LUGLIO SI È SVOLTO A COMISO
IL “FESTIVAL DELLA NON VIOLENZA POIETICA
6 luglio 2025 Pressenza
“SI CHIUDE OGGI A COMISO IL FESTIVAL DELLA NON VIOLENZA POIETICA
di Alfonso Navarra
… L’iniziativa, promossa dai “Disarmisti esigenti“, è stata inquadrata nella manifestazione: “Gli alberi custodi – seminare la pace”, organizzata dalla “Fondazione degli archi“, che ha predisposto la location fisica degli incontri.
La nonviolenza poietica.
Questi sotto esposti gli obiettivi per cui ci battiamo con le modalità di una non violenza non limitata alle tattiche e alle tecniche (“pragmatica” alla Gene Sharp”), ma “poietica” (creativo, produttivo) unendo insieme la concretezza con l’innovazione creativa capace di profondità strategica (“trasformare i gruppi umani nemici in gruppi umani amici”) e di ancoraggio al valore del “rispetto della Vita” (vita dell’ecosistema globale, non semplicemente della specie umana)…
LA PRIMA GIORNATA,… IL 3 LUGLIO 2025, È STATA DEDICATA ALLE OBIEZIONI DI COSCIENZA E AI TRAINING NONVIOLENTI.
Sono stati presentati tre libri
“La guerra nucleare spiegata a Greta”, di Alfonso Navarra.
“Per un nuovo universalismo”, di Andrea Billau.
“La coscienza dice no alla guerra”, curato da Enzo Sanfilippo.
È intervenuto il noto “Ploughshares” Turi Vaccaro, che una sentenza del Tribunale di Caltanissetta proprio in questi giorni ha destinato ai domiciliari sulla Verde Vigna, il terreno acquistato da migliaia di pacifisti, comproprietari con la campagna del metro quadro di pace, ai tempi della lotta contro gli euromissili.
LA SECONDA GIORNATA, IL 4 LUGLIO, È STATA FOCALIZZATA SULLA DENUCLEARIZZAZIONE E LA CONVERSIONE ECOLOGICA…
IL 5 LUGLIO È STATO ALL’INSEGNA DEL “FARE LA PACE CON LA TERRA” E DEI PERCORSI PER OTTENERE IL DISARMO…
Ecco sotto i link per visionare i tre incontri del 5 luglio 2025:
ECONOMIA DI PACE: IL MODELLO GANDHIANO
https://drive.google.com/file/d/1rqEbW4xYElk6Wqt3jJddr3wwZDlPFLfp/view
LA RADIO PER LA FORMAZIONE ALLA TERRESTRITÀ
https://drive.google.com/file/d/1rt3Qs11nnkeem5BgNtSgVn4KEYB2jIXL/view
I PERCORSI PER OTTENERE IL DISARMO. LA PERFORMANCE DELLE MANI ALZATE AL CIELO
https://drive.google.com/file/d/1Oyko0yAdGAwbt8uSD219TNJHQT5UD64I/view
https://www.pressenza.com/it/2025/07/si-chiude-oggi-a-comiso-il-festival-della-nonviolenza-poietica/
GIOVEDÌ 3 LUGLIO
ORE 9.30-11 Corso Vittorio Emanuele 2° 130, Torino
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI TORINO PER L’INIZIO DEL PROCESSO PER L’OPERAZIONE CITY al fianco delle e degli imputate/i
“Il 4 Marzo 2023 un corteo in solidarietà allo sciopero della fame di Alfredo Cospito – intrapreso il 17 Ottobre 2022 contro 41bis ed ergastolo ostativo – ha attraversato alcune vie della città di Torino.
Un corteo per rispondere alla decisione della Corte di Cassazione, che non esitava a condannare a morte il prigioniero anarchico, dando parere negativo alla revoca del regime speciale di detenzione.
Un corteo con cui rompere il silenzio di fronte alla repressione, le sue pene esemplari ed i suoi strumenti di tortura…
DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO è il reato che oggi la Procura tenta di utilizzare, tra gli altri, per portare sul banco degli imputati alcune/i compagne e compagni che quel corteo lo hanno vissuto insieme a tanti/e altri/e.
Il 3 luglio 2025, a più di 2 anni da quel momento di strada, il Tribunale di Torino celebra la prima udienza di dibattimento del processo per la cosiddetta “operazione City”, guidata dall’ex direttore della Digos Carlo Ambra e firmata dal PM Paolo Scafi.
Eredità del codice penale fascista Rocco, questo reato è sempre più utilizzato per colpire, non solo momenti di piazza, ma anche e soprattutto lotte e rivolte all’interno dei centri di detenzione penali e amministrativi…
È ormai più che evidente come i tentativi di procure, legislatori, giudici e guardie ambiscano a radere al suolo ogni forma di conflittualità, utilizzando strumenti ereditati dal passato – come le pene da 8 a 15 anni previste per devastazione e saccheggio o creandone di nuovi – come nel caso dei decreti e dei pacchetti sicurezza di Minniti, Salvini e dell’attuale governo.
Un’ambizione, quella di pacificare attraverso la paura della repressione e la costruzione di nemici interni, più forte man mano che l’escalation bellica coinvolge sempre più da vicino il nostro paese: un paese complice del genocidio in Palestina e promotore delle politiche di riarmo europee…”
https://gancio.cisti.org/event/presidio-davanti-al-tribunale-per-linizio-del-processo-per-loperazione-city
GIOVEDÌ 3 LUGLIO
ORE 21-22.30 Kontiki, Via Cigliano, 7 – Torino
“COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI”
Proiezione docufilm e condivisione con uno dei protagonisti.
“Finalmente potrete vedere in sala il documentario che racconta di tutt3 noi che ci battiamo per i diritti di questa terra e di quell3 che la abitano, ripercorrendo le vicende di alcuni attivisti di Ultima Generazione negli ultimi tre anni.
Un lavoro intenso e in continua evoluzione, vogliamo invitarvi a celebrare questo momento, per conoscere le persone dietro al movimento.
Seguirà un momento di condivisione emotiva con uno dei protagonisti.
Prenotate per assicurarvi il posto su:
https://actionnetwork.org/events/proiezione-di-come-se-non-ci-fosse-un-domani-torino-20250626/”
https://gancio.cisti.org/event/proiezione-docufilm-come-se-non-ci-fosse-un-domani-condivisione-con-uno-dei-protagonisti-2

VENERDÌ 4 LUGLIO
ORE 16.30 Giardini Reali, Torino
CONFLITTI E CLIMA IN MEDIO ORIENTE
e i legami con la crisi climatica e ambientale.
“L’attuale geopolitica globale è segnata da un ritorno dei conflitti anche in “casa nostra” e qui a Torino: come reagire?
Cosa significa e comporta?…”
Fridays for future Torino
https://www.instagram.com/p/DLkI7WYNKEa/
SABATO 5 LUGLIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 175a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza non violenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/2649960621873462?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C
%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 5 LUGLIO
ORE 16 Parco del Valentino, Torino (ingresso dall’arco di Corso Vittorio)
GIORNATA STOP RIARMO
Banchetti e performance teatrale di TC Te Cunto “IL MONDO VA ALLA GUERRA!”
ORE 17 “BLOCCARE LA GUERRA DAI NOSTRI TERRITORI È POSSIBILE”
Complesso militare industriale, finanziarizzazione della guerra e riconversione industriale.
Tavola rotonda con:
– Michele Lancione professore di Geografia economica e politica al Politecnico di Torino,
– Susanna De Guio per ReCommon,
– Gianni Aliotti dell’Osservatorio “The Weapon Watch”,
– Eleonora Artesio, per il Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure ,
– Terry Silvestrini per Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole,
Come bloccare la guerra:
Movimento No Base – Né a Coltano né altrove, lotta che si oppone al progetto di base delle forze speciali dell’esercito nel territorio pisano;
– Testimonianze da chi ha partecipato alla March to Gaza da Torino;
⁃ G A P Livorno Gruppo Autonomo Portuali di Livorno.
A seguire:
CENA POPOLARE E JAM SESSION
RESINA LIVE // ORLANDINO DJ MEX
da @STOPRIARMO: per info segui il canale telegram @STOPRIARMO
“Il piano di riarmo europeo aggraverà le già compromesse condizioni in diversi ambiti della vita: dalla formazione alla sanità, passando per la ricerca, il lavoro salariato e la messa a disposizione di territori considerati sacrificabili.
Il governo Meloni ha dichiarato la sua guerra alla popolazione accettando le indicazioni dell’amministrazione statunitense di alzare la spesa militare al 5%.
Oggi è necessario intervenire collettivamente, ovunque, per fermare questa deriva.
Conoscere i meccanismi della guerra qui e ora può permettere di organizzarsi per incepparli…
Per poi dare spazio alle esperienze di lotta e resistenza che già da ora hanno rappresentato dei tentativi per bloccare la guerra e praticare sostegno al popolo palestinese, a partire dai propri territori…”
https://gancio.cisti.org/event/giornata-stop-riarmo
SABATO 5 LUGLIO
ORE 15.30 presso la Bocciofila del Colombé, Chianocco
GIORNATA CULTURALE CONTRO LE GUERRE – TERZA EDIZIONE
“L’INGANNO DEL LUPO”
Presentazione del libro di Laura Bianco
ORE 17 “APPUNTI SU RADIO LIBERTÀ”
Spettacolo teatrale a cura di Borgatta Factory sulla storia di una radio partigiana.
ORE 19.30 CENA IN BOCCIOFILA
ORE 20.30 EGIN LIVE musica e parole contro tutte le guerre.
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/5-Luglio-2025-Giornata-culturale-contro-le-Guerre
SABATO 5 LUGLIO
ORE 16.30 in Via dei Testa fino al Parco dell’Alveare Verde, Avigliana
CORTEO: “MI GAZA ES TU GAZA: VALSUSA PER LA PALESTINA”
Manifestazione popolare per chiedere:
– di fermare le armi verso Israele,
– di interrompere qualunque tipo di rapporto diplomatico ed economico con Israele,
– il varo di sanzioni economiche nei confronti di Israele,
– la sospensione dell’accordo di partenariato Ue/Israele,
– il riconoscimento da parte dell’Italia e della Ue dello Stato di Palestina,
– l’apertura immediata del valico di Rafah per consentire l’arrivo delle derrate alimentari.
TESTIMONIANZE DIRETTE DA VOCI PALESTINESI E INTERVENTO DEL MOVIMENTO BDS: cosa si può fare attraverso le nostre scelte individuali con il boicottaggio delle aziende che collaborano con Israele.
La giornata si è conclusa SUONANDO E CANTANDO PER LA PALESTINA.
“Un anno e mezzo di distruzione e massacri, 60.000 vittime, un popolo annientato, costretto alla fame, abbandonato alla furia genocida di Israele…
Non possiamo e non vogliamo essere complici di questa tragedia…
E non c’è solo Gaza, anche in Cisgiordania la situazione è particolarmente critica: nell’ultimo anno e mezzo ci sono stati circa 1.270 attacchi da parte di coloni contro palestinesi, l’attività di insediamento è già stata denunciata come illegale dall’ONU in quanto apertamente contraria al diritto internazionale.
Ma le violazioni del diritto internazionale da parte dello Stato di Israele sono all’ordine del giorno, come il rapimento, imprigionamento e deportazione dell3 attivist3 della Freedom Flotilla.
E il recente e spietato attacco all’Iran non sarà un’occasione per oscurare e distrarre da ciò che accade a Gaza…”
https://www.notav.info/post/sabato-5-07-ore-1630-avigliana-mi-gaza-es-tu-gaza-valsusa-per-la-palestina/
SABATO 5 LUGLIO
ORE 20 Barocchio squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
TAPAS BELLAVITA
ORE 21.30 “IL RESPIRO DEL DRAGO”
Presentazione del libro di Gianni Milano.
Prose e poesie di resistenza.
A seguire:
CANTI DI LOTTA
con il Cor’Occhio
https://gancio.cisti.org/event/il-respiro-del-drago-prose-e-poesie-di-resistenza
DA SABATO 5 A DOMENICA 13 LUGLIO
RICORDO DELLA BATTAGLIA DI BALMAFOL
5 luglio alle ore 15-30 – 13 luglio alle ore 15 a Chianocco, Val di Susa e nelle vicinanze
PROGRAMMA COMPLETO (VEDI INFRA alcuni eventi)
L’A.N.P.I. sezione di Bussoleno – Foresto – Chianocco
in collaborazione con le amministrazioni comunali
https://www.facebook.com/events/s/balmafol-2025/1904666730358303/
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
DOMENICA 6 LUGLIO
ORE 17 (partenza in auto dal capannone di Chianocco verso le Combe e poi a piedi fino a Balmafol)
“SENTIERI DI RESISTENZA”
Camminata per Balmafol con workshop di scrittura. Discesa in notturna.
LUNEDÌ 7 LUGLIO
ORE 21 incontro in video
ASSEMBLEA “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
per l’organizzazione di iniziative sulle mancate risposte da parte del Comune di Torino alle osservazioni presentate da associazioni, movimenti e cittadini/e sulla proposta tecnica del progetto preliminare di revisione del piano regolatore approvata dal Consiglio Comunale nel 2020, utilizzata invece dall’amministrazione attuale per la scrittura di un nuovo piano.
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/02/lunedi-7-luglio-alle-21-incontro-in-video-sulle-mancate-risposte-alle-osservazioni/
MARTEDÌ 8 LUGLIO SI È SVOLTO UN INCONTRO
DEL TAVOLO PFAS TRA IL COMITATO “L’ACQUA SICURA”
E L’UNIONE MONTANA a Bussoleno, in presenza di delegati SMAT, ATO3 e ASL.
Presenti per UUMM Banchieri e Assessore Ambiente Gastaldo.
DAL REPORT DELL’INCONTRO:
“… Il Comitato l’Acqua SiCura, ha chiesto un particolare piano di sicurezza per l’acqua a seguito della prossima pulizia dell’invaso di Rochemolles e più analisi, chiarendo che se manca la collaborazione e la trasparenza non c’è ragione di mantenere in vita il tavolo.
Poi ha fatto un ragionamento su come i limiti di legge siano superati da conoscenze scientifiche e che quindi alla gente interessino di più i limiti di sicurezza per la salute (dettati da organismi scientifici europei, Efsa) che i limiti di legge.
A sostegno della tesi anche l’intervento del dottor Tomalino del coordinamento medico valsusini (che collabora con il nostro Comitato) che cerca di chiarire perché ci interessino più i limiti per la salute Efsa che quelli di legge: questo intervento è stato spesso interrotto dai delegati Smat dimostrando una inattesa arroganza.
Il Comitato evidenzia i 65 punti inquinati in passato in valle, le poche analisi, la possibilità che vengano realizzate con acque diverse a seconda del momento (acque di ADV o acque locali e solo SMAT è in grado di determinare quali), che ben 7 degli 8 punti inquinati da PFOA risulterebbero (in caso di recidiva) oggi superiori anche alla nuova legge con limite di 20 nanogrammi/litro.
È stato spiegato anche che se è vero che in questa valle alpina siamo un laboratorio, ciò comporta molta attenzione da parte dei cittadini che sono allarmati…
Per finire il Comitato ha consegnato una relazione con l’elenco di tutti gli inquinamenti Pfas verificatisi in Valle tra il febbraio 2023 e il dicembre 2024.
Il messaggio è semplice: noi continuiamo a studiare i dati, voi fate bene il vostro mestiere e avremo tutti dei vantaggi.
Chiederemo i dati analitici che SMAT continua a fornire solo su richiesta (anche a Polesello)…”
https://www.facebook.com/61577046771290/posts/pfbid029fxefDbpm56sLD
9yeQ5s4us8PCtxoBfutBWiS7DRGT7oLvgEfA777JHuXjEzcrBTl/?sfnsn=wa
MERCOLEDÌ 9 LUGLIO
ORE 14.30 di fronte al Comune, Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO PER RICHIEDERE L’INTERRUZIONE
DEI RAPPORTI POLITICI, ECONOMICI E BELLICI CON ISRAELE
attraverso una mozione presentata da alcuni consiglieri comunali durante il Consiglio Comunale.
“… Ci siamo ritrovati in Piazza Palazzo di Città, non perché abbiamo iniziato a fidarci delle istituzioni, che nell’arco di questi due anni abbiamo più volte definito complici del genocidio, ma perché vogliamo fare tutto ciò che è in nostro potere per depotenziare l’azione genocida di Israele nel più breve tempo possibile”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0okWgoQUANtCb1
PidexUg1F5JcBrAm3JYCi4Tuorws9RRfQMhVw7PuhHZ2Ex5zvH5l

GIOVEDÌ 10 LUGLIO A NAPOLI DOVEVA ESSERE IL “CLICK-DAY” IN CUI PARTIVA IL PASSAGGIO FINALE PER L’AVVIAMENTO AL LAVORO di molte centinaia di disoccupati e disoccupate che per anni e anni si sono battuti con grande tenacia e dignità, e ancor più grandi sacrifici, per conquistare un posto di lavoro senza sottostare al padrinaggio di varie camorre, politiche e comuni.
10 luglio 2025 Pungolo rosso:
“NAPOLI, ARRESTI E FERITI: LA RABBIA DEI DISOCCUPATI CONTRO IL CLICK-DAY TRUFFA DEL COMUNE. I comunicati della redazione, del 7 Novembre e del SI Cobas.
Comunicato del Movimento di lotta per il lavoro 7 Novembre:
“LIBERTÀ PER TUTTE E TUTTI
LAVORO E SALARIO PER I DISOCCUPATI ORGANIZZATI!
Alle ore 9:00 la piattaforma che doveva reggere da bando la candidatura dei disoccupati formati tramite il progetto GOL e Garanzia Giovani è rimasta bloccata per oltre 40 minuti.
Questo strano guasto che ha comportato ritardi e anomalie ha causato l’impossibilità a partecipare alla selezione i tanti disoccupati/e tra cui quelli delle platee storiche riconosciute da oltre 10 anni per le interlocuzioni e anche pubblicamente dal Prefetto, dal Sindaco oltre che dal Ministero degli Interni.
Avendo già evidenziato nelle settimane e mesi precedenti l’inadeguatezza di questo complesso sistema informatico anche formalmente in incontri ufficiali in Prefettura, per l’occasione tutti i disoccupati si sono riuniti dalle 7:00 fuori la stessa Prefettura di Napoli a Piazza Plebiscito proprio per sottolineare la loro richiesta di trasparenza e liceità.
Dopo aver riscontrato che per oltre 40 minuti nessuno aveva avuto la possibilità di accedere alla piattaforma per finalizzare la propria candidatura e non avendo ricevuto nessuna notizia da parte delle autorità ed istituzioni preposte, legittimamente è partito un corteo di oltre 700 disoccupati/e per le strade della città e poi verso il Consiglio Comunale che, dopo essere stato sospeso temporaneamente, ha prodotto un documento che chiede al Prefetto, al Ministero e al Sindaco di interrompere la procedura.
3 arresti, oltre 10 feriti…
Il nostro obiettivo è chiaro: LA LOTTA HA PRODOTTO TUTTO QUESTO E I DISOCCUPATI DELLE PLATEE STORICHE DEVONO ANDARE A LAVORARE!!!
ORA SUBITO TAVOLO INTERISTITUZIONALE”.
https://pungolorosso.com/2025/07/10/napoli-arresti-e-feriti-la-rabbia-dei-disoccupati-contro-il-click-day-truffa-del-comune/
GIOVEDÌ 10 LUGLIO SI È RIUNITA LA COMMISSIONE URBANISTICA DEL COMUNE DI TORINO SU NUOVO PIANO REGOLATORE con all’ordine del giorno “OBIETTIVI E STRATEGIE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE”, alla presenza dell’assessore all’urbanistica Mazzoleni (per il resoconto, consultare
https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/web/resoconto_ccp1.php)
cui ha partecipato una folta rappresentanza dell’Assemblea “Un Altro Piano per Torino” che ha ottenuto di poter intervenire per chiedere RISPOSTA ALLE OSSERVAZIONI presentate da associazioni, movimenti e cittadin* alla “PROPOSTA TECNICA DEL PROGETTO PRELIMINARE DI REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI TORINO”
“… approvata nel 2020 su iniziativa della amministrazione della Sindaca Appendino ed elaborata dagli Uffici del Piano del Comune di Torino, proposta tecnica la quale nel dicembre dello stesso anno era stata oggetto della Conferenza di Co-pianificazione nel corso della quale le suddette osservazioni erano state esposte dai rappresentanti dei soggetti presentatori citati…
Le istanze oggetto delle osservazioni presentate che ad oggi risultano pertanto “inevase” riguardano:
– la carenza di un quadro conoscitivo esaustivo,
– la sistematica monetizzazione degli oneri senza rispetto dei bisogni nei vari ambiti di
intervento,
– la riduzione dei contributi di costruzione e degli oneri di urbanizzazione a favore del privato e a sottrazione della collettività,
– la non compensazione delle carenze già in essere di servizi, in specie quelli mirati alla sanità,
– la deroga dal contenimento di consumo di suolo, aprendo a “usi transitori” e sanatorie,
– sulle aree a servizi pubblici, il sacrificio del verde di libero accesso a fronte di strutture
private gestite su concessione,
– il mantenimento degli alti indici di edificabilità (se pur ritoccati in minus in alcuni ambiti) e quindi di congestione urbana,
– la mancanza di un piano organico di mobilità in ambito urbano, mentre preoccupanti sono i progetti in campo,
– il lasciare adito al trascurare o sacrificare gli aspetti connotanti il costruito urbano nei processi di cosiddetta “rigenerazione“ (modifiche di sagome e di altezze e delocalizzazioni),
– il favorire usi promiscui anche in ambito agricolo – ben al di fuori dai bisogni colturali che comportano nuove infrastrutturazioni e sotto servizi,
– il favorire supermercati e ipermercati sacrificando il commercio di vicinato,
– la mancanza di una risposta per quanto riguarda il fabbisogno di edilizia popolare…”
DOCUMENTO COMPLETO PRESENTATO NEL CORSO DELLA COMMISSIONE URBANISTICA:
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/16/richiesta-di-risposta-alle-osservazioni-sulla-proposta-tecnica-del-progetto-preliminare-di-revisione-del-piano-regolatore-generale-di-torino/
16 luglio 2025 Assemblea “Un Altro Piano per Torino”:
“10 LUGLIO CITTADIN* IN COMMISSIONE URBANISTICA PER CHIEDERE RISPOSTE SUL NUOVO PIANO REGOLATORE
…La commissione prende avvio con l’esposizione da parte di Mazzoleni delle linee generali del nuovo piano regolatore, coadiuvato dalla proiezione dalle consuete slide, alle quali ci ha abituati: e questa volta non restiamo del tutto delusi, anche se dobbiamo fare uno sforzo per ripulire i concetti base infiorettati dai fiumi di parole assessoriali.
Si inizia con l’organigramma del personale e delle risorse coinvolte nella stesura del piano, in cui spiccano i nomi dell’agenzia privata americana Bloomberg e dell’associazione partecipata di Comune e Compagnia di San Paolo “Urban Lab”, incaricate del “public engagement” (ovvero, detto in parole povere, del coinvolgimento pubblico): una conferma di quanto l’assessore sia interessato al parere di chi vive la città, visto che fa svolgere questo delicato compito a soggetti privati.
Si passa poi al cronoprogramma dell’iter di approvazione: il prossimo passo sarà la consegna del documento denominato “preliminare di piano”, che dovrà poi essere discusso e approvato dal Consiglio comunale e nuovamente sottoposto alle osservazioni della cittadinanza.
Ed ecco che si entra nel vivo: quali sono le idee dell’assessore per il nuovo piano?
Ne facciamo un breve accenno, ma ci riserviamo di parlarne successivamente in modo più dettagliato.
Si prevede, ad esempio, l’aggiornamento della zonizzazione, con la divisione della città ai fini urbanistici in 34 quartieri e l’abolizione delle Zone Urbane di Trasformazione (ZUT) che verranno rinominate FRU (Figure di Ritrasformazione Urbana) e saranno più piccole, ma saranno previste anche destinazioni d’uso meno definite.
Oppure verranno aumentati gli indici edificatori della collina per favorire uno strumento già in uso in città: lo scambio e acquisto di diritti di edificazione.
L’assessore ben si guarda dal menzionare le risposte alle osservazioni e inoltre non spende una parola sulle questioni di casa, salute e lavoro tantoché, non appena si apre il dibattito, sono consigliere/i della maggioranza a farsi sotto con domande su questi argomenti.
L’opposizione invece sottolinea i vizi di forma procedurale, soprattutto sul forzare il lavoro della precedente amministrazione verso un fine completamente diverso da quello per cui era stato avviato.
Giunge alfine il nostro turno e dopo la lettura del documento ci sentiamo dire, dall’assessore, che non c’è obbligo da parte dell’amministrazione comunale a dare risposta esplicita a quelle osservazioni: ma siccome i preliminari del nuovo piano sono stati stilati anche tenendo conto di quelle osservazioni presentate nel 2020 al progetto di revisione, è da intendersi che il progetto preliminare del nuovo piano regolatore ne conterrà quindi implicitamente anche le risposte…
Continuando la discussione, dopo il termine della commissione, con alcun* di noi nel corridoio, alla presenza di funzionar* del Comune e del presidente della Commissione urbanistica stessa, l’assessore dichiara la disponibilità a organizzare comunque una seduta di commissione apposita per dare conto delle risposte alle osservazioni del 2020.
La promessa è stata fatta a riunione chiusa, ma noi l’abbiamo registrata e ci aspettiamo che l’assessore Mazzoleni la rispetti: invece di chiacchierare di partecipazione, è arrivato il tempo di farla davvero rispondendo alle obiezioni chi la città la abita”.
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/16/cittadin-in-commissione-urbanistica-per-chiedere-risposte-sul-nuovo-piano-regolatore/
GIOVEDÌ 10 LUGLIO
ORE 19.30 Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi, Lungodora Colletta 39, Torino
ASSEMBLEA EXTINCTION REBELLION TORINO
“Qual è il legame tra riarmo e crisi climatica?
Nell’ultima assemblea prima della pausa estiva, abbiamo discusso del ruolo della corsa al riarmo in un mondo che è in preda ad una crisi climatica senza precedenti.
Un momento di riflessione, condivisione e ascolto per ripartire a settembre con l’energia giusta in vista delle prossime mobilitazioni.
A seguire ci saranno le riunioni dei gruppi che si occupano della gestione mediatica, dell’integrazione, della cura del gruppo e dell’organizzazione di formazioni e presentazioni.
È il momento perfetto per attivarsi!
Evento di Extinction Rebellion Torino e Extinction Rebellion Italia
https://www.facebook.com/events/s/ultima-assemblea-dellestate-di/697677346414770/
VENERDÌ 11 LUGLIO
ORE 21 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“LIBERTÀ IN LEVARE: STORIA DI ANTONIO GRAMSCI”
con musiche di Bob Marley.
– Marco Peroni (scrittore e voce recitante),
– Mario Congiu (musicista e cantante).
“… Spettacolo teatrale in collaborazione con @acmos_eye e @liberapiemonte de @levocideltempo, compagnia che mette in scena storie di personaggi storici, intrecciandole alla musica.
Questo spettacolo racconta la vita di Antonio Gramsci (dall’infanzia in Sardegna di fine ‘800 fino agli anni tragici del carcere fascista) in forma di concerto.
Un connubio suggestivo che libera le idee dall’abbraccio del tempo e restituisce la dimensione oramai internazionale di questo pensatore contemporaneo.
Gramsci infatti è, ancora oggi, uno degli intellettuali italiani più tradotti e studiati al mondo…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02kVMsBdeYgsa2bV5
R6o1PHYXxzw4VT74xdjSfrqwtJDgz8EMVi1CXQgLWTmgzhiSRl
VENERDÌ 11 E SABATO 12 LUGLIO
Piazza Poggi, Firenze
RESISTERE PER RI-ESISTERE
VENERDÌ 11 LUGLIO
ORE 18 CONCERTO E LOTTA
con: donna G, España Circo Este, Piero Pelù, Mauràs, Romanticismo periferico: Simone Sakatena, Tenore Mofire, Dj Mars, Bandabardò (formazione ridotta), Arpioni, Spleen, Ejent.
SABATO 12 LUGLIO
ORE 10.30 ASSEMBLEA GENERALE DELL’AZIONARIATO POPOLARE
“4 anni, 5 estati fa, dovevamo fare un giorno di Permesso collettivo.
Così ci era stato annunciato.
Alle 10.30 l’allora direttore faceva uscire il custode in portineria, faceva entrare dei bodyguard.
Alle 10.35 circa veniva mandata una mail dove si annunciava la chiusura definitiva dello stabilimento.
Alle 11.30 iniziava l’assemblea permanente e il presidio.
Il presidio va avanti. Anche perché, avevamo ragione…
Era tutto previsto perché in realtà è quello che è già avvenuto in centinaia di crisi industriali prima delle nostre. Niente di nuovo, solo una semplice storia italiana.
E oggi cosa diciamo?
– Che la fabbrica è chiusa. Va riaperta. Questo non è un immobile.
– Che abbiamo un piano. Per reindustrializzare dal basso la fabbrica.
– Che l’intervento pubblico è necessario per contendere l’area a logiche immobiliari. E che il consorzio industriale pubblico sarebbe lo strumento per farlo.
– Che il consorzio creerebbe un condominio industriale per chiunque voglia reindustrializzare la fabbrica.
– Che 4 anni di convergenza ci hanno lasciato un modello e un’idea: una fabbrica socialmente integrata. E che questo esempio sarebbe contagioso e prezioso perché spezzerebbe il circolo vizioso. Quel circolo vizioso fatto di finanziarizzazione, speculazione, rendita immobiliare, economia fossile, riarmo, impoverimento.
Avremo ancora ragione? Siamo stanchi di avere ragione. Vogliamo avere la forza per sostenere la ragione”.
https://insorgiamo.org/resistere-per-ri-esistere/
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02oVzTCpE5i2NA7zNm
Qr6czByAjp3qqpPhJsbBPNXjNhR1AKZaubchmZxAU3bzUUjUl
DA VENERDÌ 11 A DOMENICA 13 LUGLIO
2° WEEKEND DEL “FESTIVAL TRANSFEMMINISTA”
NON UNA DI MENO FEST: ZONE FUCSIA OVUNQUE!
VENERDÌ 11 LUGLIO
ORE 18 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
La nostra sicurezza. Città transfemminista e pratiche di resistenza contro il securitarismo e l’esclusione sociale.
Incontro con Giada Bonu Rosenkranz, Comitato di quartiere @quarticcioloribelle
ORE 20 CENA BENEFIT ARTISTI/E
ORE 20.30 CONCERTO ORMONI GANG, con Yung paninaru, Anafem e Carenza 503
SABATO 12 LUGLIO
ORE 19 Manituana, Largo Vitale 113, Torino
“LOTTARE CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA E CONTRO LA GUERRA GLOBALE. PRATICHE E PROSPETTIVE FEMMINISTE”
Incontro con Mariam Abu Daqqa, Samah Jabr, Paola Rivetti, @torino.per.gaza, @nonunadimeno_pisa
ORE 21 CENA BENEFIT Mamme in piazza per la libertà di dissenso + VARIETÀ RESISTENTE
ORE 23 DUBKE: GLOBAL SOUTH VIBEZ, con Tanit Sound System feat Sista Pau, Dj set Rum Gyal
DOMENICA 13 LUGLIO
ORE 15 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
LABORATORIO MATERNITÀ TRANSFEMMINISTE
Esercizi di creatività e trasformazione
ORE 17 LABORATORIO “VIAGGIO CERCO LASCIO CASA”
Pratiche di esplorazione corporea e immaginativa a cura di Bandite
ORE 20 CENA BENEFIT @pole_dance_ribelle
ORE 21 MONOLOGHI RIBELLI – cabaret a cura di Lə disgraziatə, Animalia teatro
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02ur8kHf3Lr
48d4wGqoNLP5c7QVo7DqQA6uSApQRbpxodexdTaRKxMvdvKBkUVkLC4l
SABATO 12 LUGLIO SI È SVOLTO A MAZZÈ “IL DESTINO DELL’AGRICOLTURA E DEL SUOLO IN PIEMONTE:
TRA AGRI-FOTOVOLTAICO E NUCLEARE”
14 luglio 2025 Confluenze:
“NOI SIAMO SICURI CHE DIRE NO ALLA GUERRA DEVE SIGNIFICARE IL RICOMPORRE LE LOTTE: LE LOTTE AMBIENTALI CON LE LOTTE OPERAIE, CON LE LOTTE DI TIPO SOCIALE”.
Pubblichiamo alcuni materiali a caldo in merito ALL’ASSEMBLEA REGIONALE DI CONFLUENZA, inaugurata dai saluti del Sindaco di Mazzé Marco Formia che ha accolto l’iniziativa al Palaeventi…
VIDEO INTEGRALI:
1) PRIMA SESSIONE FER E AREE IDONEE
Con introduzione di Daniele Gamba, attivista del Circolo Tavo Burat e Pronatura di Biella su FER e Aree Idonee e intervento di Andrea Maggi, agricoltore di Carisio.
https://www.youtube.com/watch?v=Lv17t2AgC-Y
2) SECONDA SESSIONE CER E NUCLEARE
Con introduzione di Angelo Tartaglia, professore emerito di Fisica presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino su CER e nucleare e intervento di Giampiero Godio, referente dell’Osservatorio dei Cittadini sul nucleare del Vercellese e dell’Alessandrino, già tecnico del CNEN di Saluggia, ex presidente di Legambiente Piemonte ed esponente di Pro Natura, sulla storia del nucleare nel territorio piemontese.
https://www.youtube.com/watch?v=WybdKZMvrCE
3) DIBATTITO SU AMBIENTALISMO E GUERRA
Con interventi di Extinction Rebellion e Nicoletta Dosio, Movimento No Tav
https://www.youtube.com/watch?v=D1xZbrYcPIA
https://www.infoaut.org/confluenza/assemblea-regionale-a-mazze-noi-siamo-sicuri-che-dire-no-alla-guerra-deve-significare-il-ricomporre-le-lotte-le-lotte-ambientali-con-le-lotte-operaie-con-le-lotte-di-tipo-sociale
[nota della redazione Trancemedia.eu – i filmati della giornata Confluenza a Mazzè sono visibili anche sulla pagina dedicata di Trancemedia.eu – apre in nuova scheda]
SABATO 12 LUGLIO
ORE 10 Località Torre di Chianocco
“BALMAFOL ALLA TORRE”
“LA RESISTENZA DELLE DONNE IN PIEMONTE”
Presentazione del libro di e con Cinzia Dutto
ESIBIZIONE DELLA PALESTRA POPOLARE “RABEL”
CONCERTI DAL VIVO DEI GRUPPI STUCK IN THE BRIDGE E TURET
Esposizione di artigianato locale
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
SABATO 12 LUGLIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 176a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1058707363127731/acontext=%7B%22event
_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22home%22%7D%2C%7B
%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22new
sfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 12 LUGLIO
ORE 11 al Balon, Via Vittorio Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento mensile a cura del Cor’okkio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-9
SABATO 12 LUGLIO
ORE 16.30 Piazza Carlo Felice, di fronte alla stazione di Porta nuova, Torino
MANIFESTAZIONE PER LA PALESTINA LIBERA:
“ALL EYES ON RAFAH”
PERCORSO DEL CORTEO:
Via XX Settembre – Via Bertola – Via Milano – Porta Palazzo (Piazza della Repubblica) – Corso Regina – Corso Regio Parco
FINE CORTEO Corso Regio Parco angolo Corso Brescia
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02Fo17bKtEjQ6ZF
brnoM8FS4h1R2U5Du7hkJJV1YuzL5R9gVwuX1W3NNn713jRP5jEl
Comunicato SI Cobas e Tendenza internazionalista rivoluzionaria:
“I gravi fatti a Napoli (cariche della polizia contro lavoratori disoccupati e sindacalisti con compagni feriti e arrestati) impongono una risposta urgente di unità di tutte le lotte per rispondere alla repressione, contro l’economia di guerra e il decreto “sicurezza” Mattarella-Meloni: SPEZZONE CONTRO LA REPRESSIONE PER LA SOLIDARIETÀ CON I LAVORATORI E COMPAGNI DI NAPOLI insieme con gli attivisti per la Palestina di Gran Bretagna”.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1310478987743917&set=a.395041402621018

13 LUGLIO 2025 Infoaut:
“TORINO: STEFANO, JACOPINO E PIETRO FINALMENTE LIBERI!
AGGRAVAMENTO DELLE MISURE PER SARA.
Le misure cautelari per i giovani arrestati a seguito della manifestazione in solidarietà a Ramy Elgaml del 9 gennaio scorso a Torino erano scattate dopo pochi mesi e avevano visto quattro arresti domiciliari e quattro obblighi di firma.
È notizia di questi giorni la liberazione dei tre ragazzi ai domiciliari ai quali la misura è stata tramutata in obbligo di firma giornaliero, la diminuzione delle firme per altre due ragazze, ma al contempo l’aggravamento della misura per una di loro, Sara, alla quale invece di accogliere la richiesta di liberazione, effettuata come per gli altri e le altre, è stata accolta la richiesta fatta dal PM di aggravare la misura, tramutando così i rientri notturni e l’obbligo di dimora in arresti domiciliari…
Ricordiamo anche le motivazioni che riguardavano alcune delle giovani e dei giovani sottoposti a misure cautelari, ossia la trita e ritrita storiella dell’ “agitatore di piazza”, colui o colei che manovrerebbe centinaia di persone che sarebbero condotte a compiere reati e a oltraggiare le forze dell’ordine…
Ricordiamo infine la dimensione di quel corteo: una manifestazione che aveva preso avvio da Porta Palazzo e che, nella sua spontaneità, aveva espresso determinazione nei confronti delle forze dell’ordine che incarnavano chi, in un quartiere popolare di Milano, durante l’inseguimento di Ramy e di Fares ne procurarono la morte in motorino…
Solidarietà agli studenti e studentesse ancora sottoposti a restrizioni e a Sara, privata della sua libertà, la libertà o è collettiva o non è”.
https://infoaut.org/divise-e-potere/torino-stefano-jacopino-e-pietro-finalmente-liberi-aggravamento-delle-misure-per-sara?fbclid=IwY2xjawLhrq1leHRuA2FlbQIxMQABHkgvqI-zM9GvqST5hIx5MQ94YF4OHo55n_QtbhXzmrbP5akQTYlQm7L5AKzJ_aem
_meWD9pPG5Wn63_AQZg44aA&sfnsn=scwspwa
DOMENICA 13 LUGLIO
ORE 8.45 Ritrovo alle Combe e partenza per Balmafol
ORE 10.30 Arrivo a Balmafol
DEPOSIZIONE DEI FIORI AL CIPPO PARTIGIANO e rientro alle Combe.
ORE 11.45 Saluto dell’amministrazione di Chianocco e della sezione ANPI Bussoleno-Foresto-Chianocco
CONSEGNA DEL PREMIO “BALMAFOL RESISTE”
ORE 12.30 PRANZO PARTIGIANO con polenta e spezzatino.
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
DOMENICA 13 LUGLIO
ORE 15 a Chianocco, Val di Susa e nelle vicinanze
RICORDO DELLA BATTAGLIA DI BALMAFOL
PROGRAMMA COMPLETO (VEDI INFRA alcuni eventi)
L’A.N.P.I. sezione di Bussoleno – Foresto – Chianocco
in collaborazione con le amministrazioni comunali
https://www.facebook.com/events/s/balmafol-2025/1904666730358303/
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
LUNEDÌ 14 LUGLIO
ORE 18.30 in video, cliccare sul link http://meet.google.com/yrn-ojxu-iqy
INCONTRO DI “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
Abbiamo fatto il punto su:
– Esiti della presentazione in Commissione Urbanistica, il 10 luglio, del documento di richiesta al Comune di Torino di rispondere alle osservazioni presentate da associazioni, movimenti e cittadin* sulla proposta tecnica del progetto preliminare di revisione del piano regolatore approvata dal Consiglio Comunale nel 2020.
Iniziative conseguenti da organizzare.
– Presentazione delle linee generali del nuovo piano regolatore da parte dell’assessore all’urbanistica.
Iniziative conseguenti da organizzare.
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/11/lunedi-14-luglio-alle-18-30-incontro-in-video/
LUNEDÌ 14 LUGLIO IL TRIBUNALE DI TORINO HA EMESSO PESANTI CONDANNE PER DIECI ATTIVISTI DEL MOVIMENTO NO TAV per la giornata di lotta del 24 luglio 2020 al presidio dei Mulini in Clarea contro l’allargamento del cantiere di Chiomonte, dagli 11 mesi ai due anni, oltre alla richiesta di risarcimento per le parti civili e per la violazione della zona rossa.
15 luglio 2025 NOTAV Info:
“PROSEGUE L’ATTACCO AL MOVIMENTO NO TAV: ALTRE 10 CONDANNE PER CHI RESISTE ALLA DEVASTAZIONE AMBIENTALE
… Condanne particolarmente spropositate rispetto all’entità dei fatti.
Uno degli elementi che ha fatto sì che si marciasse pesante sull’episodio é il fatto che Sertorio, ora Questore di Aosta e conosciuto in Valle per essere stato commissario di Bardonecchia, stando a capo delle forze di occupazione e, quindi, responsabile delle innumerevoli violenze portate avanti sulla popolazione valsusina, era stato accidentalmente colpito da un tronco durante le cariche da loro stessi portate avanti…
Per difendere questo luogo erano state costruite barricate grazie alla creatività e all’ingegno di tutti e tutte poste al limitare del presidio lungo il sentiero gallo romano.
Il 24 luglio le forze dell’ordine avevano messo in atto un’operazione di rimozione delle barricate messe a difesa dei mulini per tentare di accerchiare chi li presidiava…
Quel che sappiamo è che ancora una volta, la lotta contro l’Alta Velocità Torino-Lione, opera inutile e imposta, si confronta con la criminalizzazione di un intero territorio che da più di trent’anni difende con determinazione la propria dignità e la propria terra ma, ancora una volta, compagni e compagne non saranno lasciati soli…”
https://www.notav.info/post/prosegue-lattacco-al-movimento-no-tav-altre-10-condanne-per-chi-resiste-alla-devastazione-ambientale/
MARTEDÌ 15 LUGLIO IL SENATO ACCADEMICO AVREBBE DOVUTO METTERE AI VOTI UNA PROPOSTA DI ACCORDO QUADRO TRA L’UNIVERSITÀ E TELT (il promotore del progetto TAV Torino-Lione).
L’ACCORDO CON TELT È RIMANDATO!
I NO TAV avevano organizzato un presidio al Rettorato di UNITO, sotto il Senato Accademico, che è stato annullato e spostato a quando l’università proporrà di nuovo questo accordo.
“Dopo le commissioni istruttorie della scorsa settimana è però arrivata una comunicazione con cui l’accordo viene ritirato per riparlarne dopo l’estate.
La motivazione data è che devono essere fatte delle modifiche e integrazioni al testo, ma con quale testo un accordo con un’azienda ecocida, che porta avanti un’opera contro il volere della popolazione può essere approvato? Ce lo stiamo chiedendo pure noi…”
https://www.notav.info/post/fermiamo-telt-dalla-valsusa-fino-ad-unito-15-07-ore-10-rettorato-presidio-sotto-il-senato-accademico
GIOVEDÌ 17 LUGLIO
ORE 9.30 Corsoso Inghilterra 7/9, Città Metropolitana di Torino
PRESIDIO “NO GRONDA EST”
“Per meglio dire: no a qualsiasi nuova infrastruttura stradale ma anche no a nuovi progetti di infrastrutture stradali.
Dovremmo anche contestare il fatto che si dia troppo per scontato che allo studio di pre-fattibilità debba seguire un progetto.
Per noi unica scelta possibile l’opzione “zero”.
https://www.notangest.altervista.org/joomla%204-5/index.php/it/tutti-gli-articoli/le-prossime-iniziative/25-07-17-presidio-no-gronda-est-a-torino-c-so-inghilterra-citta-metropolitana-ex-provincia
GIOVEDÌ 17 LUGLIO
ORE18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“MARE DI FRONTIERA”
Sono intervenuti:
– Riccardo Gatti (Medici Senza Frontiere),
– Celeste Mosca @mcelestemosca (Mediterranea).
“Durante questo incontro, abbiamo discusso delle ingiustizie, contraddizioni e responsabilità politiche che attraversano il Mediterraneo: un mare dove si giocano i destini di tutte le persone che cercano libertà, dignità e futuro.
A partire dalla presentazione di due libri:
• “Mare Aperto” di e con Luca Misculin @lucamisculin (Einaudi, 2025)
che ripercorre la storia millenaria del Mediterraneo come grande epopea umana, dall’età della pietra ai nostri giorni;
• “Sospesa” di Mariangela Paone @mpaonem (Add Editore, 2025)
che denuncia il sistema di accoglienza europeo come inadeguato e disumano, attraverso la storia di vita, il viaggio e l’odissea di Rezwana, ragazza afghana, abbandonata a se stessa a causa di un sistema europeo che tratta le persone come semplici numeri”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02t1Yn9jY7UKJWgTV
R3DwGK54QhXToifGRzwffh5qUG9NKzem41g8F3GcvfJzQo5Sdl
GIOVEDÌ 17 LUGLIO
ORE 20 Trattoria “da Barbara”, Corso Casale 351, Torino
CENA BENEFIT PER LA DIFESA DEL MEISINO
“… Mangiamo anche meno di Comune e assessori, ma mangiamo meglio perché mangiamo insieme: tra facce vecchie e nuove, questa cena d’estate è stato un momento per rivedersi e per conoscersi, per confrontarci e aggiornarci sulla situazione al Meisino.
Tutto il ricavato è andato come sempre a sostenere le spese legali del Comitato, che da oltre due anni lotta contro la mercificazione, devastazione e privatizzazione dell’ultima riserva naturale urbana di Torino…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid05DgMo8YzbrQxqVZnZjvomTjgu32aVHhbbh7BdkVBWogQ
HJaKiYVCM5QSxTydETKHl&id=100087559098688
VENERDÌ 18 LUGLIO
ORE19.30 Centro civico “Nello Farina”, Via San Rocco 20, Grugliasco
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
GRANDE FESTA PARTIGIANA!
Menu con antipasti misti / pastasciutta / dolcino / vino partigiano.
Spettacolo di musica dal vivo.
“LA RESISTENZA IN MUSICA” con Diego Meggiolaro e Simone Pavan.
Con la partecipazione di Emergency, con BDS Torino e tanti ospiti!
Tesseramento ANPI 2025, foulard partigiani e libri sulla Resistenza.
Nella memoria l’esempio, nelle lotte la pratica!
https://www.facebook.com/anpi.grugliasco2/posts/pfbid02vXnUeDtF7hv
tav8YEYm3kfM7NzfjfdmXvB5xAxcHs1X1HxsVuq4JPb9nya6fRUaHl
DA VENERDÌ 18 A LUNEDÌ 21 LUGLIO
A Traduerivi e Mulini in Val di Susa
CAMPEGGIO STUDENTESCO DI LOTTA NO TAV
“… Per ribadire la nostra opposizione trentennale a un progetto inutile e dannoso che oggi si va configurando sempre più nella sua brutalità.
4 giorni di socialità, lotta e confronto, in cui abbiamo scoperto i vari luoghi che hanno caratterizzato la lotta No TAV e i nuovi fronti di lotta aperti.
I PRIMI DUE GIORNI A TRADUERIVI dove è nato il nuovo cantiere, costeggiando l’attuale zona dell’autoporto e la pista di guida sicura dove, in base all’attuale progetto, è stato installato il cantiere nel quale dovrebbero essere stoccati milioni di metri cubi di smarino provenienti dagli scavi del tunnel di base dell’Alta Velocità Torino-Lione…
Montagne di rocce e terra contenenti materiale nocivo per la salute dei e delle cittadini/e che andrebbe ad inquinare irreversibilmente tutto il territorio: polveri sottili e fibre di amianto che viaggerebbero nell’aria, PFAS utilizzati nei lavori che si riverserebbero nelle sorgenti e centinaia e centinaia di camion contenenti materiale di scavo contaminato su e giù per la valle da Chiomonte a Susa, da San Didero a Caprie.
Dal 20 ci siamo spostati al presidio dei Mulini luogo ormai simbolo da 5 anni della resistenza alla devastazione e all’allargamento del cantiere per la costruzione dello svincolo autostradale per i mezzi da scavo del tunnel di base.
Pasti e bevande a prezzi popolari e tanta esperienza No TAV!…”
Kollettivo Studentesco Autonomo Torino
https://www.instagram.com/p/DLc8B1zqlp3/?igsh=ZDNhZHducHlmeTFx
SABATO 19 LUGLIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 177a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-177%C2%AA-presen/1085621926236388/
SABATO 19 LUGLIO
ORE 16 davanti alla stazione di Porta Nuova, Torino
PRESIDIO CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA E CHI LO SOSTIENE, FINO ALLA LIBERAZIONE
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122218430570158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 19 LUGLIO
ORE 18 ritrovo vicino all’Arco Monumentale in fondo a corso Vittorio Emanuele II al Parco del Valentino, Torino
APERITIVO DI EXTINCTION REBELLION
per conoscere il gruppo di Torino.
“Fa caldo, lo zero termico è a 5000 metri di altitudine.
Fa caldo, i ghiacciai si sciolgono, i temporali devastano, i fiumi esondano.
Fa caldo e i governi negano, ritardano, ingannano.
Fa caldo e noi cittadinɜ possiamo fare assieme qualcosa ed esigere il cambiamento.
Fa caldo, idratati, ribellati…”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02CLw4LggpqSQNhxigGX
xgq82sJ6vCwTkirf3QssT7bNyfmty8M27vr6s55AC2vWnKl?rdid=4WUztRbBKB6mAs6E#
DA VENERDÌ 18 A DOMENICA 27 LUGLIO
a Genova (in vari luoghi)
“CARLO VIVE”
VENERDÌ 18 LUGLIO
ORE 17.30 presso Sala Vik di Music For Peace, Via Balleydier 60, Genova
“PARLIAMO DI LIBRI”
Luca Greco in dialogo con:
– Nicoletta Salvi Ouazzene per Carcere ai ribell3 Storie di attivist3 edito da Associazione Multimage APS. Con la partecipazione delle Mamme in piazza per la libertà di dissenso.
– Turi Palidda e Italo Di Sabato per Police Abolition Corso di base sull’abolizione della Polizia a cura di Italo Di Sabato, Momo edizioni.
– Francesco “Baro” Barilli per E non fummo più ragazzi (Red Star Press) e Il silenzio di Sabina (Momo Edizioni)…
SABATO 19 LUGLIO
ORE 19.30 presso CSOA Pinelli, Via Fossato Cicala 22, quartiere San Gottardo, Genova
APERICENA*
A seguire (ORE 21.30 circa):
“PORTUALI”
Proiezione del film, regia di Perla Sardella, con la partecipazione della regista e di alcuni lavoratori del CALP
DOMENICA 20 LUGLIO
ORE 14.30 Piazza Alimonda, Genova
“PER NON DIMENTICARLO”
Premiazione delle tesi vincitrici del Bando per borse di studio indetto dal Comitato Piazza Carlo Giuliani odv
Le poesie di Biancamaria Furci.
Interventi di:
Rete Kurdistan, Mamme in piazza per la libertà di dissenso, Mamme per Roma Città Aperta, Associazione Culturale Liguria Palestina, Osservatorio Repressione, Amnesty Liguria.
Letture di poesie accompagnate da canto e musica a cura degli artisti di Viva Viva Palestina:
Alessio Lega, Luca Lanzi, Contratto Sociale Gnu-Folk, Pietro Amico, I Professori, Marco Rovelli, Renato Franchi e l’Orchestrina del Suonatore Jones.
Sulla cancellata di Piazza Alimonda sarà esposta la mostra
“GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA”…
DOMENICA 27 LUGLIO
CSOA Pinelli, Via Fossato Cicala 22, quartiere San Gottardo, Genova
TORNEO DI CALCIO A 5 “CARLO GIULIANI”
Per informazioni e iscrizioni: WhatsApp +39 353 457 72 60
PROGRAMMA COMPLETO DELLE INIZIATIVE:
https://www.carlogiuliani.it/archives/homepage/9399
MARTEDÌ 22 LUGLIO
ORE 21 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 17, Torino
“NON AVEVAMO PAURA”
Spettacolo teatrale di Interezza https://www.facebook.com/interezzateatro
che ha ripercorso la notte alla Diaz, unendo fatti documentati alle testimonianze degli arrestati e dei poliziotti.
Scritto con il contributo di avvocati che hanno difeso molti dei 93 occupanti della Diaz e con il contributo diretto di alcuni di essi.
“GENOVA 2001.
Nella notte del 21 luglio, alla scuola Diaz, un blitz delle forze dell’ordine.
Nella sede del Genoa Social Forum 93 persone vengono picchiate e arrestate.
Molti finiscono in ospedale.
Tutti saranno rilasciati, senza accuse.
Una pagina nera della storia italiana.
Un massacro istituzionale.
Una macelleria messicana, come la definì un funzionario di polizia presente alla Diaz.
L’inizio di una strategia che si ripete da anni, dove ci siano manifestazioni di dissenso al potere…”
Evento di Interezza e Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/s/non-avevamo-paura/1404721864104443/

GIOVEDÌ 24 LUGLIO
ORE 20.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
“Il 25 luglio del ‘43 cadeva il fascismo.
A Campegine, la famiglia Cervi decise di festeggiare offrendo la pastasciutta a tutte le persone del paese.
Nacque così la pastasciutta antifascista: simbolo di resistenza e condivisione…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid03JweF368GazikFnwW7
kSEMehix3co2QG8jVcPdbKXZCTDWwxy5reMmS9p5szqXDgl
VENERDÌ 25 LUGLIO
ORE 19.30 Via Di Nanni pedonale, davanti alla chiesa di San Bernardino, Torino
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
preparata da La Gastronomia Veg.
Durante la serata CONCERTO DI BANDARADAN.
“In occasione dell’82° anniversario della prima pastasciutta antifascista del 25 luglio del 1943 in cui, per festeggiare la caduta del fascismo, la famiglia partigiana Cervi impastò e offrì a tutto il borgo di Campegine 380 kg di pasta, in tre spazi della Circoscrizione 3 – Piazza Benefica, Comala e area pedonale di Via Di Nanni – si sono tenuti altrettanti eventi di comunità, con musica, cibo e incontri…”
L’iniziativa è stata organizzata da Comala in collaborazione con Slow Food Torino, Comitato Verde Cit Turin, MontalCit, la pizzeria Quick dei Giovani, La Gastronomia Veg e il FuoriLuogo.
Evento di Comala
https://www.facebook.com/events/s/pastasciutta-antifascista-dina/602313366248809/
speciale Alta Felicità 2025

VENERDÌ 25 LUGLIO È STATO IL 1° GIORNO
DEL FESTIVAL ALTA FELICITÀ
da NOTAV Info:
“… La mattina si è aperta con la presentazione del libro “Sotto il cielo di Gaza” con Nandino Capovilla, Betta Tusset ed Enzo Infantino, incentrato sulla situazione dei rifugiati palestinesi nei campi in Libano e Medio Oriente.
È seguito un intenso dibattito sull’Intelligenza Artificiale, con Alberto Puliafito e Stefano Borroni Barale, dal titolo provocatorio: “LE NUOVE TECNOLOGIE SONO MONOPOLI PER POCHI O STRUMENTI PER IL BENE COMUNE?”…
Nel pomeriggio si è invece affrontato il tema delle trasformazioni del mondo del lavoro e delle condizioni nelle zone di sacrificio, da Taranto alla GKN.
Sul palco sono intervenuti Dario Salvetti (GKN), Raffaele Cataldi (Taranto) e Paola Imperatore, tracciando un filo rosso tra esperienze di lotta diverse ma profondamente connesse…
Nel pomeriggio, il focus sulla Palestina è proseguito con un incontro dedicato al ruolo dei movimenti transnazionali e studenteschi nella lotta di liberazione palestinese.
Al dibattito hanno partecipato Maisa H., Mjriam Abu Samra, insieme ai collettivi di Urgence Palestine e Samidoun – Palestinian Prisoner Solidarity Network…
Vogliamo anche spendere alcune parole sul dibattito “Guerra interna e territori” con Quarticciolo Ribelle, Mathieu Rigouste, Soulèvment de la Terre e Tsedek che si è svolto nello spazio autogestito…
Non sono ovviamente mancati i concerti che hanno animato la serata con un’energia travolgente. Sul palco si sono alternati The Originals (Africa Unite + Bluebeaters), Casino Royale, Post-Nebbia, Francamente, Medusa, Frammenti, Funky Club Orchestra, Tun, Errico Cantamale e Giorgio Nieloud…”
https://www.notav.info/post/1-giorno-festival-sabato-manifestazione-no-tav/
SABATO 26 LUGLIO DAL PRESIDIO NO TAV DI VENAUS SI È SVOLTA LA MARCIA AI CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
TG R del 26-LUG-2025 ore 19.30
Durante la manifestazione tre gruppi si sono separati e sono andati quasi contemporaneamente ai tre cantieri TELT: Chiomonte, Susa-Traduerivi e San Didero.
https://youtu.be/TLAuym_Ha-k
TG R del 27-LUG-2025 ore 14.00
Nella manifestazione per TELT danni per centinaia di migliaia di euro.
Invasa l’autostrada a Susa. Dichiarazioni di Cirio, Meloni, Piantedosi.
Nella notte incendiato il presidio NO TAV di San Didero che era sotto sequestro.
ttps://youtu.be/VZaqWM2peUo
SABATO 26 LUGLIO 2025 – MARCIA NO TAV VENAUS – CANTIERE DI SUSA
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/RKFkVfZ6y4sHKCaLA
26 luglio 2025 VIDEO Local team:
“ASSALTO DEI NO TAV AL CANTIERE DELL’ALTA VELOCITÀ IN VAL SUSA: FIAMME E BARRICATE IN AUTOSTRADA”
https://www.youtube.com/watch?v=RQDG56q7ZhM
26 luglio 2025 NOTAV Info:
“LA MARCIA NO TAV INVADE I CANTIERI
… L’azione si è fatta concreta: a Traduerivi si è riusciti a penetrare nell’area cantierizzata con tutto il corteo, aprendo un varco tra filo spinato e barriere jersey, colpendo e danneggiando in modo irreversibile strutture e mezzi di cantiere.
Anche a San Didero non sono mancati i sabotaggi: sono stati resi inservibili alcuni mezzi da lavoro e delle forze dell’ordine, insieme alla struttura destinata a diventare i futuri uffici della Sitaf.
A San Didero la polizia non ha lesinato lacrimogeni lanciati ad altezza uomo, con l’obiettivo di ferire chi manifestava.
In Clarea, l’azione ha raggiunto il perimetro del sito di Chiomonte, percorrendo i sentieri.
Anche qui è stato aperto un varco, consentendo ai No Tav di penetrare l’area e presidiarla per oltre un’ora, durante la quale alcune strutture sono state nuovamente sabotate.
Al ritorno, i diversi spezzoni si sono riuniti, festeggiando quella che è stata una viva e incisiva giornata di lotta No Tav…”
https://www.notav.info/post/la-marcia-no-tav-invade-i-cantieri-video/
VIDEO: https://vimeo.com/1104781411?fl=pl&fe=vl&pgroup=plc
27 luglio 2025 NOTAV Info:
“SAN DIDERO: NELLA NOTTE A FUOCO IL PRESIDIO DOPO LA GRANDE GIORNATA DI LOTTA NO TAV
Nella notte tra sabato e domenica, poche ore dopo la conclusione della grande giornata di mobilitazione che ha attraversato la Valsusa, un incendio ha colpito il presidio No Tav di San Didero, situato a pochissimi metri dal cantiere del futuro autoporto, militarizzato e costantemente sorvegliato dalle forze dell’ordine.
Le fiamme hanno distrutto completamente la struttura del presidio che da anni rappresenta un punto di riferimento della resistenza No Tav: un luogo di incontro, organizzazione e presenza costante sul territorio…”
https://www.notav.info/post/san-didero-nella-notte-a-fuoco-il-presidio-dopo-la-grande-giornata-di-lotta-no-tav/
2 agosto 2025 Dichiarazione del Comitato No TAV Susa-Mompantero:
“SUL TENTATIVO DI DISCREDITO DEL MOVIMENTO NO TAV IN SEGUITO ALLA MARCIA DEL 26 LUGLIO
Si é appena conclusa la 9a edizione del Festival Alta Felicità.
Un’edizione ricchissima, giovane (nel corpo e nello spirito), colorata, consapevole, affamata di verità, coinvolgente, inclusiva.
Un esempio fulgido di confronto e rispetto, in questo mondo malato, superficiale, sempre più pronto al giudizio affrettato e privo di un’adeguata conoscenza.
Sempre più facile alla condanna senza lo sforzo ineludibile di comprendere i fatti…
Le parole pesano. E allora iniziamo dalla parola “violenza”.
Gli organi istituzionali (da quelli locali a quelli nazionali), riferendosi ai fatti del 26 luglio scorso, hanno a più riprese “condannato ogni atto violento e intimidatorio rivolto contro il TAV”.
C’è stata un’incursione nel cantiere ex Guida Sicura? Sì, nessuno lo nega.
Quello che viene vergognosamente negato, però, è l’esatta comprensione dei fatti…
Per non parlare della violenza sistematica perpetrata dalle istituzioni negli anni, fino ad oggi, attraverso una costante e pesante militarizzazione del territorio ed una incessante aggressione fisica a chi manifesta da parte delle forze dell’ordine.
A tal proposito, la stessa Amnesty International (presente alla manifestazione a San Didero il 26 luglio) ha pubblicato un report dove si condanna l’uso spropositato e illegale dei gas CS, denunciando che perfino uno dei loro osservatori è stato ferito alla schiena da un candelotto sparato “ad altezza uomo”.
(“I NOSTRI OSSERVATORI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 26 LUGLIO IN VAL DI SUSA
https://www.amnesty.it/i-nostri-osservatori-alla-manifestazione-del-26-luglio-in-val-di-susa/)…
Chiediamo a chi si indigna per l’esito della marcia No TAV del 26 luglio scorso di riflettere…
Ci rivolgiamo invece alle cittadine e ai cittadini che abitano in questa Valle perché riflettano sul fatto che se i cantieri TAV venissero installati e dovesse partire lo scavo del tunnel di base, questo territorio diventerà invivibile e che accanto alle poche e temporanee ricadute economiche, la presenza dei cantieri porterà ad una lenta ma inesorabile desertificazione del territorio.
Il costo complessivo di quest’opera inutile è di 24 miliardi di euro, ed è in costante lievitazione.
Davvero vogliamo indignarci per una sacrosanta e legittima protesta e non opporci invece ad un’opera ecocida, devastante, vergognosamente costosa (la cui copertura finanziaria è a forte rischio), a fronte dei reali problemi di tutto il Paese (sanità pubblica, istruzione, lavoro sostenibile, salvaguardia del territorio)?
NOI ABBIAMO SCELTO DA CHE PARTE STARE.
Fatelo anche voi. NON SIATE COMPLICI”.
https://www.notav.info/post/sul-tentativo-di-discredito-del-movimento-no-tav-in-seguito-alla-marcia-del-26-luglio-la-parola-al-comitato-di-susa/?fbclid=IwY2xjawL7IQNleHRuA2FlbQIxMQABHhn30kdCK2somwWjIfMm8yj
PNEn39B9BCtN8qQZ6PAtKynSka0PFLpVO1ha7_aem_bFBuAIY9olqc-KHtVY1aZA
30 luglio 2025 Amnesty international:
“I NOSTRI OSSERVATORI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 26 LUGLIO IN VAL DI SUSA
La manifestazione del 26 luglio in Val di Susa, organizzata a margine del festival dell’Alta Felicità dal movimento “No Tav”, è stata caratterizzata da fasi del tutto pacifiche e da momenti di tensione.
Gli osservatori di Amnesty International Italia erano presenti alla manifestazione e hanno potuto monitorare due delle azioni realizzate dal gruppo di manifestanti, presso il cantiere di San Didero e Traduerivi.
Nella zona da loro monitorata a San Didero, gli osservatori hanno documentato un uso sproporzionato e indiscriminato di gas lacrimogeni da parte delle forze di polizia: tra i 180 e i 200 in poco più di un’ora contro circa 500 manifestanti, in risposta al lancio di oggetti.
Le forze di polizia hanno utilizzato i gas lacrimogeni anche contro persone che si stavano allontanando e che non rappresentavano alcuna minaccia per l’incolumità altrui. In diversi casi, anziché essere diretti verso l’alto, le granate contenenti gas lacrimogeni sono state lanciate ad altezza persona: ne è stato testimone diretto anche uno degli osservatori di Amnesty International Italia, che nonostante indossasse la pettorina, è stato colpito sulla schiena.
Sono state ferite altre due persone, rispettivamente alla nuca e alla fronte…”
https://www.amnesty.it/i-nostri-osservatori-alla-manifestazione-del-26-luglio-in-val-di-susa/
DOMENICA 27 LUGLIO SI È CONCLUSA LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL ALTA FELICITÀ, che ha visto una marea di persone arrivare non solo da tutta la Valle ma da ogni angolo d’Italia.
28 luglio 2025 NOTAV Info:
“CHIUSURA FESTIVAL ALTA FELICITÀ: LA LOTTA NO TAV SCRIVE UN’ALTRA PAGINA DI STORIA
… Alle 10.00 si è tenuto il dibattito “LA TRANSIZIONE ECOLOGICA VA IN GUERRA: SFATIAMO IL FALSO MITO DEL NUCLEARE”, organizzato dal progetto Confluenza, insieme al fisico Angelo Tartaglia e a Roberto Aprile, militante dei movimenti antinucleari.
L’incontro ha messo a fuoco come la narrazione della “transizione green” sia in realtà uno strumento di legittimazione di vecchi modelli energetici, in cui la logica del profitto continua a prevalere sui diritti e la salute dei territori. Non a caso, ancora scontiamo il problema della gestione delle centrali dismesse e dello stoccaggio delle scorie radioattive…
Dalle 12.30 alle 14.30 si è svolta l’Assemblea Nazionale “GUERRA ALLA GUERRA”, che ha accolto centinaia di persone provenienti da diverse realtà di lotta…
L’assemblea ha posto le basi per un percorso collettivo che punti alla ricomposizione delle lotte e alla costruzione di un’unità ampia, di massa e incisiva, con obiettivi condivisi.
È stata ribadita la necessità di agire fin dai territori, individuando fabbriche di armi, basi militari e accordi tra accademia e industria bellica come obiettivi concreti per sabotare la guerra.
Inoltre è stata condivisa l’importanza di una prospettiva di lungo periodo, con l’individuazione DELL’8 NOVEMBRE COME DATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE A ROMA.
Durante tutta l’assemblea si sono susseguiti numerosi interventi da parte di realtà diverse: Nicoletta Dosio ha portato la voce del Movimento No Tav, raccontando cosa significhi sabotare la guerra sul proprio territorio; Dario Salvetti di GKN ha sottolineato l’importanza della convergenza delle lotte; Non Una di Meno ha richiamato l’attenzione sulla dominazione patriarcale nelle guerre.
Studenti e studentesse universitari, attivisti dei porti come GAP e CALP che hanno bloccato le armi…
Nel pomeriggio si è tenuto l’incontro “DIRITTI, GIUSTIZIA E LIBERTÀ: QUANDO LA DEMOCRAZIA VACILLA”, che ha visto dialogare Ilaria Salis e Patrick Zaki…
Dopo questo ultimo incontro si è aperta l’ultima sessione di concerti che ha visto esibirsi Mellow Mood, The Rumjacks, Punkreas, Johnson Righeira, 4got10, Weekend Cigarettes, Chadia Rodriguez, Diss Gacha, Lou Pitakass e Clida Metis + Kelem Dj (from Spazio X)…”
https://www.notav.info/post/chiusura-festival-alta-felicita-la-lotta-no-tav-scrive-unaltra-pagina-di-storia/
VENAUS 25-26-27 LUGLIO 2025
QUALCHE VOLTO DAL FESTIVAL ALTA FELICITÀ:
https://photos.app.goo.gl/Fkhnpgh9LkD7LcCR6
26 luglio 2025 nell’arena di Venaus al Festival Alta Felicità 2025
I MODENA CITY RAMBLERS CANTANO “BELLA CIAO”.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=mODSpfYSa_U
30 luglio 2025 Volere la luna:
“L’ALTA FELICITÀ DEL POPOLO NO TAV
di Chiara Sasso
Dove si trova la vita? Ok partiti alti.
Eppure è stato il pensiero continuo avendo negli occhi interminabili file di ragazzi e ragazze, da settimane intercettati dal sole di luglio, gambe e braccia abbronzati. Vestiti di poco.
In coda per colazioni, bagni, pastasciutte, panini, prelibatezze spadellate dai “fornelli in lotta”.
E perché no anche polente, panini e grigliate.
Siamo in Valle di Susa, al Festival Alta Felicità.
File senza fine, sempre rispettate. Non uno spintone, uno scazzo, una deriva.
Scrive su Fb Viviana, una mamma: «Ho filmato la marcia dei ragazzi No Tav perché almeno tramite social si conoscesse la verità. Non sono teppisti, estremisti, terroristi. Chiedono a noi adulti di essere onesti, di dire la verità, di raccontarla giusta. Io li ho visti, li ho sentiti parlare e ridere e stare insieme e anche piangere. E ho pensato che il campeggio No Tav è una tra le esperienze di vita comunitaria migliori che possano fare i ragazzi».
Arrivano da tutta Italia e anche dall’estero, arrivano in auto fino a Susa, in treno, in moto e poi usano le navette gratuite per raggiungere il piccolo comune montano (900 abitanti).
Arrivano con zaini, borracce…”
https://volerelaluna.it/tav/2025/07/30/lalta-felicita-del-popolo-no-tav/
DOMENICA 27 LUGLIO
ORE 12.30 Borgata 8 dicembre, Venaus
ASSEMBLEA NAZIONALE: GUERRA ALLA GUERRA
DALL’APPELLO DI INFOAUT PER LA COSTRUZIONE DI UN PERCORSO CONTRO LA GUERRA, IL RIARMO E IL GENOCIDIO IN PALESTINA
“… Per condividere riflessioni e prospettive, ritornare nelle nostre città e moltiplicare gli appuntamenti, guardare insieme a un momento di mobilitazione nazionale in autunno che sia il primo di tanti a venire, confidando nella capacità di cogliere con flessibilità le occasioni che si potranno aprire nell’accelerazione degli eventi.
Faremo del nostro meglio per resistere e trovare il modo di curvare la linea della storia…”
https://www.infoaut.org/conflitti-globali/guerra-alla-guerra
28 luglio 2025 Presidio Europa:
“MEGAPROGETTI IN PERICOLO, DATECI PIÙ SOLDI!
Il 25 giugno 2025 i promotori di quattro grandi opere Ten-t hanno lanciato un appello alla Commissione europea per ottenere più finanziamenti nel Bilancio UE 2028-2034:
– Linea ferroviaria Rail Baltica
– Tunnel ferroviario Torino-Lione
– Tunnel ferroviario del Brennero
– Canale navigabile Senna/Escaut
L’Appello di Quattro Grandi Opere Transfrontaliere
… Questi quattro Megaprogetti transfrontalieri stanno registrando gravi ritardi e presentano costi crescenti.
Siamo di fronte a un’inedita iniziativa di lobbying poco comunicata (non ve ne è traccia nei media europei) che è stata concretizzata a Bruxelles il 25 giugno 2025 con la firma di un Appello nel Palazzo Carlo Magno, il cui obiettivo sarebbe quello di influenzare le prossime decisioni della Commissione europea relativamente ai finanziamenti CEF3 2028-2034 ai progetti TEN-T.
https://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2025/07/Joint-Statement-20250625.jpg
I dirigenti a libro paga di quattro società pubbliche incaricate di realizzare quattro Grandi Opere infrastrutturali transfrontaliere finanziate da sei Stati membri (Italia, Francia, Austria, Estonia, Lettonia, Lituania) e dall’Unione Europea (CEF) si sono sostituiti in questa circostanza ai loro datori di lavoro (gli Stati) e hanno deciso di interloquire direttamente con la Commissione europea e il Parlamento europeo per garantire un futuro ai loro periclitanti progetti.
Essi sono dirigenti delle società RB Rail AS (linea ferroviaria Rail Baltica Global Project), TELT sas (Tunnel ferroviario a servizio della seconda linea ferroviaria Torino-Lione), BBT SE (Tunnel ferroviario di base del Brennero) e Société du Canal Seine-Nord Europe (Canale navigabile Senna/Escaut)…”
https://www.presidioeuropa.net/blog/dateci-piu-soldi-lappello-di-4-grandi-opere-transfrontaliere/
1 agosto 2025 Il Post:
“SARÀ DIFFICILE AVERE LA TORINO-LIONE ENTRO IL 2033
Lo si capisce da un importante documento della Commissione Europea, che prevede più controlli ma non nuovi fondi per i lavori.
La Commissione Europea ha pubblicato un documento che riguarda la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione: è la linea conosciuta come TAV, i cui lavori iniziarono nel 2001, ripartirono quasi da capo nel 2017 e sono ancora in una fase piuttosto iniziale, con gran parte del lungo traforo tuttora da scavare.
Il documento si chiama “Decisione di Esecuzione”, ed è un passaggio formale importante, perché definisce in modo più circostanziato tutti i lavori necessari dando allo stesso tempo scadenze temporali per concluderli e impegnando Italia, Francia e Unione Europea alla conclusione dell’opera.
(30 luglio 2025 Eur-lex.europa Decisione di esecuzione della commissione recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’attuazione del progetto transfrontaliero Lione-Torino sul corridoio di trasporto europeo Mediterraneo)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=PI_COM:C(2025)5111
Nel documento però non ci sono nuovi stanziamenti di fondi, né indicazioni chiare sulle coperture future: in alcuni passaggi si prospetta che serviranno più «cicli di bilancio» per finanziarla, confermando i molti dubbi sulla chiusura dei lavori entro il 2033, data oggi indicata come quella in cui i treni ad alta velocità potranno iniziare a percorrere la tratta…”
https://www.ilpost.it/2025/08/01/torino-lione-tav-commissione-europea-decisione/
MERCOLEDÌ 30 LUGLIO SALVIAMO MEISINO HA LANCIATO UN APPELLO PER UNA RACCOLTA FONDI PER LE SPESE PROCESSUALI
“… Trovate nelle slide QR Code Satispay e IBAN e in bio il nostro sito internet, la petizione da firmare, il Meisinometro e tutti i riferimenti utili per conoscere ciò che portiamo avanti da mesi.
In particolare sul nostro sito abbiamo caricato un dossier elaborato negli scorsi mesi, con informazioni e dati accurati, pubblicato in giugno, e che aggiorneremo a breve.
Come avrete forse letto sulle pagine social, il Tribunale ordinario ha respinto in 1° e 2° grado il nostro ricorso contro il Comune e la ditta Ruscalla, affermando che la competenza era del TAR.
I Giudici non hanno quindi avviato l’accertamento tecnico con il quale speravamo emergesse l’impatto che il progetto del Parco dello Sport alias Centro di Educazione Sportiva e Ambientale sta avendo e avrà sulla riserva naturale protetta del Meisino, a oggi ridotta ad un insieme di cantieri dove si scava, si abbattono alberi e si sparge calcestruzzo nel terreno.
Noi non intendiamo arrenderci e stiamo pensando ad altre iniziative perché è importante esserci e non abbandonare gli spazi liberi di tutte e tutti alla mercificazione e alla logica del profitto che questa amministrazione sta portando avanti…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Gbeca9FBmD9wXGbehgjbMwyfTjq7mB8RBWvB71sx6PN
CAWKn1PHsShhuoY9idftil&id=100087559098688


REFERENDUM SECONDO TRANCEMEDIA.EU – PER ASTENSIONISTI SOLIDALI UTILITARISTI
DOMENICA 1 GIUGNO
ORE 10.30-17 presso la Sala Dumbo, Via Camillo Casarini 19, Bologna
ATTACCO DEI PADRONI: COME RISPONDIAMO?
ASSEMBLEA GENERALE
di tutti i delegati e di tutti i lavoratori
SI Cobas nazionale
https://www.facebook.com/100066493516389/posts/1057649183128189/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
DOMENICA 1 GIUGNO
ORE 10.30 alla Cappella Votiva lungo il sentiero Gallo-Romano per andare tutte/i insieme verso il Presidio dei Mulini
“LE MULINICHE”
Continuano gli appuntamenti con i pranzi e i lavoretti per rendere il presidio più accogliente.
ORE 13 PRANZO CONDIVISO
A seguire:
PASSEGGIATA ESPLORATIVA
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid028reY74LfvTQrqJcqsAs
KmuhryKmrMUH5X49JeUCaNxybWeLLdYxrX6M5gTKMQX4Yl
LUNEDÌ 2 GIUGNO
ORE 14.30 Piazza Repubblica, Torino
MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA
“Questo 2 giugno siamo scesi in piazza per ri-significare questa giornata di festa, che da troppo tempo celebra il mito della Repubblica Italiana, una repubblica narrata retoricamente come inclusiva ma che sappiamo benissimo non essere mai stata uguale per tutte/i.
Vogliamo portare in piazza e rendere visibili le contraddizioni che producono differenze tra noi cittadine/i e rivendicare la cittadinanza per tutte/i.
Il referendum che si voterà l’8 e il 9 giugno è una tappa importante: dimezzare i tempi per diventare cittadino/a italiano/a è un primo passo per il cambiamento concreto nella vita di chi vuole costruire i propri percorsi di esistenza stabili in Italia…
Con la manifestazione del 2 giugno vogliamo dar visibilità al referendum per la cittadinanza, ma che sia un punto di partenza piuttosto che uno di arrivo.
Siamo scesi in piazza insieme contro il razzismo sistemico, per Hamid, per Ramy e per tutte le vittime delle politiche razziste di questo paese!
Cittadinanza, diritti, libertà: vogliamo tutto, per tutte/i.”
Mobilitazione cittadina di Non una di meno
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1119137436908581/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDÌ 2 GIUGNO
ORE 16 Via Garibaldi angolo Piazza Castello, Torino
I SENZAPATRIA: CONTESTIAMO LE CERIMONIE MILITARISTE, LA RETORICA PATRIOTTICA, LA GUERRA E CHI LA A(R)MA
“Ogni 2 giugno la Repubblica celebra sé stessa con esibizioni militari, parate e commemorazioni.
Con gli anni questa “festa” ha assunto una sempre più marcata connotazione nazionalista e militarista.
Il governo di estrema destra alimenta la retorica identitaria, i “sacri” confini, l’esaltazione della guerra…
Oggi ci vorrebbero tutti arruolati. Noi disertiamo.
Noi non ci arruoliamo a fianco di questo o quello stato imperialista.
Rifiutiamo la retorica patriottica – anche quando veste l’abito buono europeista – come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche, funzionali agli interessi del capitalismo. In ogni dove.
Non ci sono nazionalismi buoni.
Noi siamo al fianco di chi, in ogni angolo della terra, diserta la guerra.
Facciamo nostro l’insegnamento del “disfattismo rivoluzionario”: siamo solidali con chi si batte contro il proprio governo, perché noi lottiamo contro il nostro.
VOGLIAMO UN MONDO SENZA FRONTIERE, ESERCITI, OPPRESSIONE, SFRUTTAMENTO E GUERRA”.
Coordinamento contro la guerra e chi la arma
https://www.anarresinfo.org/il-2-giugno-dei-senzapatria/

MARTEDÌ 3 GIUGNO
ORE 10 Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO
ORE 10.30 CONSEGNA DELLE FIRME RACCOLTE
PER LA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE
che prevede la modifica dell’attuale art. 45 “RINNOVO DELLE ALBERATE” del Regolamento (n. 317) del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino (da parte del Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni Ambientaliste per la Tutela e la Progettazione del Verde)
ORE 11.30 CONSEGNA DELLE FIRME DELLA PETIZIONE
PER IL RIPRISTINO DEL TERZO DI ALBERATA ABBATTUTO
IN CORSO BELGIO ma non sostituito nel corso degli ultimi 20 anni (quasi 170 alberi) (da parte del Comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio)
ORE 12 CONFERENZA STAMPA
“… La petizione contiene altre istanze sulla gestione del verde pubblico e sui trasporti pubblici e fa seguito a quella, rimasta senza risposta, presentata dal Comitato il 4 settembre 2024, al Sindaco e agli Assessori Tresso, Rosatelli e, giusto per sprecare inchiostro, all’“assentora” Foglietta che mai si pronuncia su questioni ambientali.
Per contestare la sistematica mancanza di rispetto di tali strumenti di partecipazione da parte dell’Amministrazione, parteciperanno al presidio e alla conferenza stampa altri Comitati della rete Resistenza Verde…”
Comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio
https://www.facebook.com/groups/622141396251622/posts/1047470170385407/
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 17 Teatro Don Orione, Piazza Montale, quartiere Vallette, Torino
INCONTRO INFORMATIVO PER APPROFONDIRE
IL PROGETTO DI AUTOPRODUZIONE ENERGETICA
tramite il fotovoltaico sui tetti delle nostre case, Autoconsumo Collettivo, AUC, che stiamo portando avanti.
Saranno presenti esperti della materia, tra cui:
Prof Angelo Tartaglia, fisico e realizzatore della CER Vallette (Comunità Energetiche da fonti Rinnovabili)
“per spiegare le opportunità e dinamiche per pagare meno e rispondere alle domande che si possano presentare, perché SIAMO STANCHI DI PAGARE E VOGLIAMO PAGARE MENO”.
Teleriscaldati Torino
https://www.facebook.com/groups/413582440574576/permalink/1134
506321815514/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 17 da Piazza Castello al Parco del Valentino, Torino
CAMMINATA DELLE SCUOLE PER GAZA
“L’assemblea cittadina aperta a studenti e lavoratori/trici della #scuola, indetta da LA SCUOLA PER LA PACE il 28 maggio a “Volere la luna”, raccogliendo la lettera aperta dei docenti del liceo scientifico G. Ferraris di Torino, ha avviato un percorso di sostegno alla lotta che il popolo palestinese sta conducendo per la libertà e la giustizia, una lotta di sopravvivenza contro il genocidio perpetrato da Israele…
Una camminata pacifica cui invitiamo tutte le componenti della comunità scolastica a partecipare con entusiasmo e con determinazione…
La scelta che ci troviamo di fronte è in fondo molto semplice: stiamo dalla parte della violenza indiscriminata, genocidaria e colonialista oppure difendiamo i diritti democratici che faticosamente le generazioni che ci hanno preceduto dopo la seconda guerra mondiale hanno costruito e ci hanno lasciato in eredità?
Tocca a ciascuno di noi scegliere da che parte stare della storia.
Noi abbiamo deciso di camminare a fianco del popolo palestinese perché la loro causa è la nostra causa”.
La scuola per #Gaza
https://www.instagram.com/p/DKUyrPXNsiX/?igsh=ZzN0MXBpdWU1aGhr
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 18 Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino
ASSEMBLEA “STOP RIARMO”
“Dopo la partecipata assemblea della scorsa settimana al Comala, ci vediamo per continuare il percorso cittadino STOP RIARMO.
Quale luogo migliore per riflettere delle conseguenze del clima globale di guerra nei luoghi della formazione?
ORGANIZZIAMOCI CONTRO IL RIARMO E IL PARTITO UNICO DELLA GUERRA.”
Collettivo Universitario Autonomo Torino
https://www.facebook.com/CuaTorino/posts/pfbid0ncKCrR9p3QXMHNw
mswPNJH26Wk596HzUjjbLYSHRNihv6yb2SGRqBAShDDipik4ql
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 18 Circolo ARCI Kontiki, sede di Fridays For Future Torino, Via Cigliano, 7/B, Torino
“RITORNO AL FAR WEST?”
DIALOGHI SULLE PROPOSTE DI MODIFICA ALLA LEGGE SULLA CACCIA
Ne parleremo con:
• Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale presso l’Università Statale di Milano e comunicatore della scienza;
• Riccardo Ferrari, naturalista, vicepresidente Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) e delegato Lipu Torino;
• Domenico Aiello (online) avvocato con master in diritto dell’ambiente, responsabile tutela giuridica della Natura per WWF Italia e responsabile del progetto europeo Life SWiPE.
“Le prime indiscrezioni fatte trapelare dai quotidiani riguardanti le proposte di modifiche alla legge 157/92 sono preoccupanti.
Se dovesse effettivamente concretizzarsi una riforma della legge – secondo il volere del ministro Lollobrigida – rischieremmo di trovarci di fronte ad uno scenario di iper-liberalizzazione della caccia, con pesantissime ripercussioni sui diritti animali, sugli ecosistemi e sulla sicurezza stessa delle persone”.
Ingresso libero con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0sCZoX7MkNRjTcJP
16FsGFHaM2JgPWBZ3rFxjbXLUDLD8C3nKs8btbo3FPeGnK5uFl
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 19-21.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“DEFERRED RECLAIM”
LA DETENZIONE POLITICA E LA RESISTENZA PALESTINESE
Cortometraggio del regista palestinese Abdallah Motan che è un prigioniero politico, arrestato in detenzione amministrativa mentre veniva in Italia a ritirare un premio per questo cortometraggio.
“Quale è il vero obiettivo delle prigioni israeliane, e non solo quelle?
Oggi, oltre 11.000 palestinesi, tra cui donne e bambini, sono rinchiusi nelle carceri israeliane.
In molti casi si tratta di detenzione amministrativa, cioè arresti senza accuse formali né processo…
La situazione dei detenuti e delle detenute palestinesi si è aggravata ancora di più dal 7 ottobre 2023: vi è stata un’escalation senza precedenti nelle politiche di arresti di massa, torture e maltrattamenti che rappresenta uno strumento di ritorsione e una forma sistematica di punizione collettiva, attuata nel contesto del crimine di genocidio in corso contro il popolo palestinese…
Il regista nel suo corto ha voluto narrare il fenomeno della detenzione dei corpi dei martiri, pratica attuata dall’occupazione dal 2015.
Abdallah entra nelle case di queste famiglie e racconta ciò che le madri stanno vivendo oggi: una, dopo che l’occupazione ha fatto scomparire il corpo di suo figlio, l’altra, dopo che le è stato portato via.
Il film esplora lo stato di costante angoscia e interrogativi che queste madri affrontano nell’assenza dei loro figli.
Leggeremo alcune righe estratte da scritti di prigioniere e prigionieri.
Concluderemo l’incontro con gli ultimi sviluppi della situazione di Anan Yaeesh che da oltre un anno è rinchiuso in un carcere italiano per la sua militanza a favore della propria causa, la causa palestinese.
https://gancio.cisti.org/event/deffered-reclaim-la-detenzione-politica-e-la-resistenza-palestinese
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 20.30-23 Sede Pro Natura, Via Pastrengo 13, Torino
“NUOVI OGM/TEA NELLE COLTIVAZIONI AGRICOLE?”
QUALI SONO LE RICADUTE SULL’ALIMENTAZIONE, SULL’ECOSISTEMA E SUL MONDO AGRICOLO? CHI CI GUADAGNA?
“ASCI (Associazione Solidarietà Campagna Italiana) invita a un incontro di informazione sui nuovi OGM / TEA e alla presentazione delle motivazioni della prossima manifestazione di Parma del 14 giugno.
Le nuove frontiere dell’agricoltura sarebbero prodotti provenienti dai laboratori.
Il cibo del futuro creato attraverso la manipolazione genetica…”
https://gancio.cisti.org/event/nuovi-ogmtea-nelle-coltivazioni-agricole

VENERDÌ 6 GIUGNO
ORE 17.30 Piazza XVIII dicembre (fermata metro), Torino
“NO AL RINNOVO DEL MEMORANDUM D’INTESA TRA ITALIA E ISRAELE:
IL GENOCIDIO SI PUÒ FERMARE SOLO BLOCCANDO LE ARMI!”
“… Nel 2005 è stato ratificato un Memorandum d’Intesa tra Italia e Israele, che prevede la cooperazione militare in molti settori: transito di armi, addestramento del personale, ricerca in campo informatico.
Il tutto è coperto dal segreto militare e automaticamente rinnovabile ogni 5 anni.
Ciò significa che nei vari massacri perpetrati dal regime israeliano sulla popolazione palestinese: Piombo Fuso (2008/09), Margine Protettivo (2014 e ora “Carri di Gedeone” sono stati utilizzati anche i nostri armamenti.
Recentemente l’Italia ha acquistato aerei G 550 CAEW, dotati di sofisticati sistemi di sorveglianza e guerra elettronica; queste armi grondano sangue e ingoiano i miliardi che dovrebbero essere spesi per sanità, scuola e servizi.
Il Memorandum in sé comporta due gravi illegalità:
1) la violazione dei diritti umani;
2) la violazione del diritto di informazione delle/dei cittadine/i sull’utilizzo di soldi pubblici.
Sosteniamo attraverso la mobilitazione di piazza l’appello dei 10 giuristi che, il 21 maggio scorso, ha inoltrato una diffida formale al governo italiano, per bloccare il rinnovo automatico del Memorandum d’Intesa, prima dell’8 giugno…”
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0rvQU3HrcAr1Hp1
KZouBADGpaFRNWGz1zztGEqctqSrwKv8UHrKkwfqjquoon44rWl
Sabato 31 maggio l’avvocato Gianluca Vitale è intervento sul memorandum di intesa Italia-Israele alla 170a presenza di pace in Piazza Castello a Torino.
VIDEO: https://www.facebook.com/AGiTePiemonte/videos/1646525316003855
VENERDÌ 6 GIUGNO
ORE 20 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
SERATA BENEFIT PER LA CAROVANA ESTIVA A SOSTEGNO DELLA LOTTA ZAPATISTA
Tris di comoda mexicana. Rica, calentita y vegan a 10 euro.
A seguire:
DJSET CUMBIERO by Amanda Dai
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid0gBgp7WABQhx5
TcRtV5bJmk5xQovdeippZh6WqYVyBbgBozRPTgT5gRCLUfR49As7l
VENERDÌ 6 GIUGNO
ORE 20 360, Route de Chartreuse, lieu-dit La Poste 73160, St Thibaud de Couz
“LIONE-TORINO, PRESTO IN ARRIVO DA NOI?”
SOTTO LA CHARTREUSE
“Non conoscete questo progetto?
Volete saperne di più su questa 2a linea ferroviaria LIONE-TORINO?
Incontro pubblico organizzato dal Collectif Contre le 2ème Lyon Turin Chartreuse”.
Per ulteriori informazioni, scrivere a cclt-chartreuse@riseup.net
https://stopaulyonturin.fr/2025/05/27/6-juin-reunion-publique-a-st-thibaud-de-couz/
SABATO 7 GIUGNO SI È SVOLTA PRESSO IL SI COBAS DI TORINO UN’ASSEMBLEA PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 20 GIUGNO
“PARTONO LE AZIONI NEI LUOGHI DI LAVORO PER FORTI AUMENTI DI SALARIO, CONTRO L’ECONOMIA DI GUERRA DI GOVERNO E PADRONI
Delegati e lavoratori si sono ritrovati per discutere la fase economica, aggiornare sugli scioperi in corso (soprattutto agitazione filiere nazionali Gls e Sda) e decidere le azioni preparatorie della giornata di mobilitazione del 20 giugno.
Il 20 giugno è sciopero generale proclamato dai sindacati di base e sciopero nazionale dei metalmeccanici proclamato da Cgil-Cisl-Uil: la copertura di 24 ore vale per tutti i lavoratori di ogni settore e categoria…
Tra le decisioni prese: la prossima settimana cominceranno le assemblee sindacali nei luoghi di lavoro, sia laddove è già presente la nostra organizzazione sia naturalmente ovunque i lavoratori chiederanno l’intervento del sindacato per aderire allo sciopero generale e affrontare le loro problematiche.
L’obiettivo è informare dello sciopero tutti i lavoratori iscritti come anche i lavoratori iscritti ad altre sigle o non iscritti al sindacato, per favorire la ricomposizione dal basso attivando la parte più cosciente della classe lavoratrice nell’organizzazione della mobilitazione del 20 giugno e oltre.
L’assemblea con delegati e lavoratori ha toccato tutte le problematiche della classe lavoratrice, in particolare discutendo i seguenti punti:
– la centralità dell’unione e della solidarietà dei lavoratori…
– pesa l’economia di guerra nella quotidianità sul luogo di lavoro e nella società…
– diffondere le rivendicazioni generali e politiche dello sciopero del 20…
– insostenibilità del sistema di appalti e sub-appalti…
– coinvolgere nello sciopero tutti i lavoratori interessati e in particolare allargare la lotta con gli operai metalmeccanici…
CONTRO GUERRE ED ECONOMIA DI GUERRA
SCIOPERO GENERALE
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02dx4M3JReEcY4
hLG51rLD2a1d8Kpnqua86ZmjusrVBu8RgyohNR7xMG3yLRMH5oKfl
SABATO 7 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 171a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1230138878755089/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 7 GIUGNO
ORE 16-19 Cascina Chioso, Via Giuseppe Rivetti, 50/A, Vigliano Biellese (BI)
“TEA, I NUOVI OGM NELLE COLTIVAZIONI AGRICOLE?”
QUALI SONO LE RICADUTE SULL’ALIMENTAZIONE, SULL’ECOSISTEMA E SUL MONDO AGRICOLO? CHI CI GUADAGNA?
COSA FARE INSIEME PER FERMARLI E CERCARE SOLUZIONI REALI?
A cura di ASCI (Associazione Solidarietà Campagna Italiana).
“Le nuove frontiere dell’agricoltura sarebbero prodotti provenienti dai laboratori.
Il cibo del futuro creato attraverso la manipolazione genetica…”
https://gancio.cisti.org/event/tea-i-nuovi-ogm-nelle-coltivazioni-agricole
DOMENICA 8 GIUGNO
ORE 17 Spiaggetta del Meisino, Torino
“THAI CHI PER IL MEISINO”
ORE 18.30 APERITIVO
“Domenica 8 giugno un amico del Meisino ci ha guidato in una pratica introduttiva al Thai Chi e a qualche figura di base del Karate.”
Dimostrare ancora una volta che per praticare sport al Meisino non c’è bisogno di strutture impattanti: entrare in contatto con la nostra energia grazie a movimenti fluidi del corpo e sentire la connessione con la natura che ci circonda nutrendo la nostra anima.
A piedi nudi per radicarci profondamente alla terra, a quegli spazi di tutti che vorrebbero privatizzare; con l’aria a contatto con la nostra pelle, il cielo come guida incrollabile.
In chiusura, apertitivo insieme e aggiornamenti sulla situazione del Parco.
Evento di Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/events/614317900980566acontext=%7B%22
event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22attachm
ent%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_
notif_type%22%3Anull%7D
DOMENICA 8 GIUGNO
ORE 17.30 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“CANTI DI LOTTA E CANZONI ANARCHICHE”
CONCERTO con il cantautore ALESSIO LEGA e il Cor’Occhio
PIZZA BELLAVITA
https://gancio.cisti.org/event/canti-di-lotta

LUNEDÌ 9 GIUGNO
ORE 18.30 Piazza Castello, Torino
SOLIDARIETÀ ALLA FREEDOM FLOTILLA
“L’imbarcazione Madleen della @gazafreedomflotilla è stata assaltata da Israele mentre si trovava in acque internazionali, i membri dell’equipaggio rapiti dall’IDF.
Chiediamo l’immediata liberazione e il rilascio della nave.
Chiediamo al governo italiano di fornire il supporto ed esigere la sicurezza della Madleen.
La Madleen viaggia con a bordo aiuti umanitari e 12 attiviste e attivisti internazionali, tra cui @rimamobarak e @gretathunberg, con lo scopo di rompere l’embargo inumano ed illegale che Israele porta avanti da decenni.
Il ministro della difesa israeliano Katz ha dato ordine all’IDF di bloccare l’imbarcazione con qualunque misura necessaria.
Ricordiamo come in passato l’IDF abbia attaccato le imbarcazioni con aiuti umanitari, arrivando persino ad uccidere membri dell’equipaggio, come accaduto nel maggio del 2010 con la Mavi Marmara…
In quanto firmataria della Carta delle Nazioni Unite, dello Statuto di Roma e delle Convenzioni delle Nazioni Unite contro l’Apartheid e il Genocidio, l’Italia deve garantire che l’imbarcazione Madleen e il suo equipaggio raggiungano la Striscia di Gaza e possano consegnare gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
Esigiamo che il Governo italiano faccia rispettare il diritto internazionale e non ci renda complici di un ulteriore atto criminale e genocida dello Stato d’Israele!…”
https://www.instagram.com/p/DKrE5jAIZbY/?igsh=bXJxc3ducmE4azgy
MARTEDÌ 10 GIUGNO IL NO TAV EMILIO SCALZO È INTERVENUTO AL PARLAMENTO EUROPEO A BRUXELLES, nella sessione dal titolo “LE PRIGIONI COME STRUMENTO DI REPRESSIONE PER COLPIRE I MOVIMENTI SOCIALI E POLITICI”.
Organizzata dallo schieramento di sinistra del Parlamento Europeo, l’iniziativa è stata fortemente voluta da Ilaria Salis che a conclusione dei vari interventi ha chiaramente ribadito la necessità di guardare a misure alternative al carcere, in una prospettiva seriamente abolizionista, in particolare per quanto riguarda la popolazione minorile.
10 giugno 2025 Centro Studi Sereno Regis
“CARCERE E REPRESSIONE PER COLPIRE I MOVIMENTI SOCIALI E POLITICI
Intervento di Emilio Scalzo in rappresentanza del Movimento NoTav e NoBorder:
… Contro l’aggressione portata avanti dal potere e dalle lobby capitalistiche è nata una resistenza popolare: il Movimento No TAV.
In questa lotta è rinata una comunità, che è stata in grado di rompere le gabbie dell’indifferenza, dell’egoismo, del pregiudizio.
La difesa dei soggetti più deboli è diventata in Valle aiuto concreto ai migranti, ospitalità ai tanti, che tentano di varcare il confine tra Italia e Francia.
Contro tutto questo si è alzata la repressione nei confronti del Movimento No Tav, sostenuta dalle menzogne dei mass media di regime, dalle accuse e relativi processi per violazione di “Zone rosse”, “blocco stradale”, “violenza a pubblico ufficiale”, fino alle pesantissime imputazioni di “terrorismo” e “associazione a delinquere”.
Il mio attivismo all’interno del Movimento NO TAV e successivamente del Movimento NO BORDER è nato proprio dall’indignazione contro questa repressione.
Prima ero un perfetto “cittadino modello” , indottrinato da questo sistema.
Mi ha aperto gli occhi la violenza inaudita nei confronti di chi portava avanti concretamente la salvaguardia sociale e ambientale pagando di persona la disobbedienza al sistema.
Così ho deciso di mettermi in gioco anch’io.
Il primo avviso di chiusura indagini nei miei confronti risale al 2015, emesso dal tribunale di Torino per una manifestazione in solidarietà agli imputati del “processone”: il processo tenutosi nell’aula bunker del Carcere di Torino.
Da allora i procedimenti a mio carico si sono moltiplicati: fogli di via, divieti di dimora, obblighi di firma, arresti domiciliari, fino alla detenzione carceraria e al mandato di arresto europeo con tanto di estradizione in Francia con l’accusa di aver aggredito un gendarme durante una manifestazione in frontiera, ma la realtà era ben diversa: l’aggressore non ero io, mi ero semplicemente difeso.
Ho così avuto modo di conoscere differenze e somiglianze di sistemi carcerari di paesi diversi.
Il mio trasferimento dal carcere italiano a quello francese è avvenuto in tutta fretta, ammanettato ad un cinturone e incappucciato…
Per fedeltà alle esperienze di solidarietà attiva nei confronti dei migranti, ho voluto impegnare i mesi del cosiddetto “affidamento in prova” presso il polo della Croce Rossa, attivo nel mio Comune adibito all’accoglienza dei “richiedenti asilo”.
Questo è stato il mio “reinserimento”: il ritrovare i volti, le storie, la gioia del riconoscersi nell’aiuto reciproco e la volontà di costruire insieme il mondo diverso possibile… quel mondo contro cui i governi guerrafondai scatenano le loro guerre imperiali, la sete folle di dominio che miete morti innocenti, devasta il presente, nega ogni futuro…
E ora sui nostri balconi accanto alla bandiera No TAV, sventola anche la bandiera della Palestina.
DI SEGUITO LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO (INTERVENTO EMILIO A 10.58)”
https://serenoregis.org/2025/06/10/carcere-e-repressione-per-colpire-i-movimenti-sociali-e-politici/
GIOVEDÌ 12 GIUGNO
ORE 18 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
“TIENDITA POPULAR PER LA PALESTINA”
Con banchetti, cibo e bevande.
ORE 21 “SALAM ALEIKUM CAB Gaza FREEstyle”
Un cabaret a cura del gruppo di attiviste/i formatosi per la carovana nel 2022 con la partecipazione di artiste/i a sostegno del progetto.
A seguire:
“CIRCUS IN GAZA”
Proiezione del film di Stefano Triggiani e Carolina Mancusi.
https://openddb.it/film/circus-in-gaza/
“Salam Aleikum” è il saluto che si scambia incontrandosi. “Che la pace sia su di voi”.
Il cappello del cabaret andrà al *Freestyle circus Team*, ramo artistico del progetto Gaza Freestyle Festival, nella *raccolta fondi* a sostegno degli attivisti circensi che ad oggi si trovano nella zona nord di Gaza.
Dove non esistono più case ma solo macerie, il circo ogni giorno cerca di strappare sorrisi a bambini e adulti facendo spettacoli in campi, tendopoli e nelle “strade”.
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid02hf6Bji2BKZijvtpWgmbb
CeQh8uzCShazz6mVx44o3SEpPp1swxkYLTDsBYeRxACFl
GIOVEDÌ 12 GIUGNO
ORE 18 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“A FUOCO”
Presentazione del libro di e con Gianluca Grimalda – @gianluca.grimalda
per scoprire tutti i dettagli di questo diario di viaggio e le riflessioni socio-ambientali che ne conseguono!
“In questo libro, l’autore – ricercatore e attivista – offre una prospettiva alternativa, lucida e critica, sulla società contemporanea, attraverso le sue scelte di vita, volte a tutelare l’ambiente e le persone che lo abitano.
Il rifiuto di viaggiare in aereo, per ridurre le emissioni di CO₂, è uno degli esempi di disobbedienza civile presentati. Questo gesto, da un lato, ha provocato il suo licenziamento, dall’altro ha aperto le porte a un’esperienza di inestimabile valore.
In 72 giorni e oltre 28.000 km, percorsi in nave, pullman, camion e via dicendo, ha attraversato confini e incontri, ascoltando storie di speranza, timore ma anche forme di adattamento connesse alla crisi climatica”.
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0jzqmD2FhuuKzqDnUv
WEQ8Y3XpRfWPL49nbPzU9ZShM9SJMm33ryKA4dYepuNwfrAl
DA GIOVEDÌ 12 A DOMENICA 15 GIUGNO
Laboratorio Anarchico Perlanera, Via Tiziano Vecellio 2, Alessandria
“I SENZA STATO”: FESTIVAL DI MUSICA E POESIE
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=9724007920982438&id=100001199804653&rdid=
Cp0fXFYQnR9Gue9J#
VENERDÌ 13 GIUGNO
ORE 18 Pratone in Via Madonna della Salette, Torino
“UN PRATO PER TUTTI, TUTTI PER UN PRATO”
per lavorare tutti insieme.
Il Pratone Parella ha bisogno del nostro aiuto per essere sempre più ricco, rigoglioso, vario e accogliente.
Al termine APERITIVO.
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid0HbieLGM93moMF8
wLWeTh3keaVAVNq5YtPcgSdiDfqHzYjLKjfW8DiBSrbuamPMkrl
VENERDÌ 13 GIUGNO
ORE 21 presso la “Sala Italia 150”, Strada Contessa 86, Caselette
“PFAS NELLE NOSTRE ACQUE”
Dibattito pubblico. Ne parliamo con:
– Comitato l’Acqua SiCura
– Medici della rete Zero Pfas Italia
“Perché queste sostanze inquinanti sono presenti nelle nostre acque?
Quali effetti hanno sulla nostra salute?…”
https://www.facebook.com/61577046771290/posts/122095051238901559/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 13 GIUGNO
ORE 21 Centro d’incontro Don Puglisi, Via Camandona 9/A, Cascine Vica, Rivoli
“LA TORINO- LIONE A RIVOLI?”
UN CONFRONTO PUBBLICO PER CAPIRE DI PIÙ
Ne parliamo con:
– Roberto Vela, Alberto Poggio e Luca Giunti, della Commissione tecnica Torino Lione dell’Unione montana Val di Susa.
Modera Massimiliano Peggio, giornalista de La Stampa.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0eUCh2vuoaNDo6yD
RiEwh4LzcPAqeD2Frucp2t6uam5N7N3y3PGvxTFpGvPDtZKgTl
DA VENERDÌ 13 A LUNEDÌ 16 GIUGNO
Presidio NO TAV dei Mulini
WEEKEND DI LOTTA NO TAV
Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino – KSA
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02zLoXwiveoJFwL1fq5
Cnr4rqxEbNPZoNa5wLoNCxc6jGehswpZHf17Uw4yCxXhaRDl
DA VENERDÌ 13 A DOMENICA 15 GIUGNO
Manituana, Laboratorio Culturale Autogestito, Largo Vitale, Torino
“BLACKOUT FEST 2025!”
“Siamo una radio autogestita che trasmette voci libere, senza padroni e fuori dai palinsesti omologati. Radio Blackout esiste solo grazie a chi la ascolta, la sostiene, la vive.
In una città che vende cultura a pacchetto completo – con sponsor, loghi, “valori” aziendali e accordi con le istituzioni – il Blackout Fest è un’anomalia.
Nessun marchio, nessun finanziamento: solo musica, corpi, parole e relazioni non piegati alle logiche del profitto.
A Torino gli spazi liberi scompaiono, soffocati dalle trasformazioni della città e dalle logiche del mercato: speculazione, gentrificazione, militarizzazione. Se sei qui anche tu fai parte di un atto di resistenza collettiva.
Da oltre 30 anni, sappiamo cosa suonare.
PROGRAMMA:
VENERDÌ 13 GIUGNO, ORE 17-4: https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest
SABATO 14 GIUGNO, ORE 17-4: https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest-2
DOMENICA 15 GIUGNO, ORE 14-2: https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest-3
Evento di Radio Blackout 105.250
https://www.facebook.com/events/s/blackout-fest-2025/667468269166179/
DA VENERDÌ 13 A DOMENICA 15 GIUGNO NEL NORD-ISÈRE IN FRANCIA SI È SVOLTO: “GARE O TUNNELS”
SABATO 14 GIUGNO IN UNA DELLE GIORNATE DEL FESTIVAL… I E LE NO TAV FRANCESI, HANNO COSTRUITO UN MOMENTO COLLETTIVO DI ASCOLTO, SCAMBIO E CONFRONTO, una preziosa occasione di incontro e di costruzione consapevole…
I temi dei dibattiti sono stati di resistenza, organizzazione e prospettive comuni.
Dalla regione di Lione alla Valsusa, la consapevolezza che il TAV è molto più di un tracciato ad alta velocità: è una linea di devastazione ambientale, di imposizione militare, di guerra.
Ai diversi tavoli che si sono susseguiti durante la giornata gli interventi sono stati molti: voci diverse ma unite dalla stessa consapevolezza che la lotta No Tav non conosce frontiere”.
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=1180638714079286&id=1000
63995045494&rdid=cvBRG9jw5gf5tQdy#
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0z5QT18mVVbCCaYvAU1x6
zKfPYBJYi5H6RuxUTVHarsUA9vRLSkjbSs7hUE3MnfE8l
SABATO 14 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 172a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/722661003503398/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C
%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3
Anull%7D
SABATO 14 GIUGNO
ORE 15 Piazza Castello, Torino
CORTEO POPOLARE PER LA PALESTINA
“Da due anni scendiamo nelle piazze in solidarietà con la causa palestinese e la resistenza popolare che sta fronteggiando il colonialismo sionista.
In questo momento il genocidio è un fatto indiscutibile e a tutti i livelli della società viene riconosciuto, per questo bisogna dare vita ad un momento di partecipazione diffusa che dimostri, ancora una volta, da che parte stiamo.
Adesso in tantɜ stanno cercando di fare la propria parte per contribuire a non rendersi complici dello sterminio: professori e professoresse, studenti, dottorandɜ, musicistɜ, magistratɜ e consiglierɜ, lavoratori e lavoratrici.
Queste sono tutte azioni importanti ma adesso è il momento di unirsi per elevare una voce collettiva davvero forte ed efficace.
Vogliamo confluire in una grande manifestazione popolare che richieda due cose essenziali:
– Fermare le armi verso Israele per fermare il genocidio,
– Stop ai rapporti politici e diplomatici con il governo israeliano (come in Puglia e a Bologna)…
CON LA PALESTINA FINO ALLA LIBERAZIONE”
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122211716516158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 14 GIUGNO
ORE 15.30-18.30 Stazione FS, Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 11, Parma
CORTEO STOP OGM PER L’AGROECOLOGIA
“… Mentre il governo stringe accordi con l’agrobusiness a discapito della nostra salute e dell’ecosistema tutto, appropriandosi indebitamente di termini quali “sostenibilità” e “biodiversità”, si moltiplicano su tutto il territorio italiano e in Europa gli incontri e i dibattiti con associazioni e mondo della ricerca per informare accuratamente della pericolosità dei nuovi OGM, chiamati TEA in Italia (Tecniche di Evoluzione Assistita).
Per aggiornamenti sugli incontri in corso, per smascherare la falsa propaganda in atto, vai a vedere qui, potrebbe essercene uno non lontano da te…
Fermiamo la deregolamentazione, proteggiamo la nostra salute!
INFORMATI, PARTECIPA, DIFFONDI!”
https://gancio.cisti.org/event/corteo-stop-ogm-per-lagroecologia
SABATO 14 GIUGNO
ORE 19 Parco Dora, Torino
ASSEMBLEA CITTADINA VERSO LA MANIFESTAZIONE
DEL 21 GIUGNO A ROMA
Con la partecipazione di:
– José Nivoi (Calp)
– Nicoletta Dosio
– Marta Collot (portavoce nazionale Potere al Popolo!)
ORE 21 APERITIVO E DJ SET a cura di Millennium Van
Contattaci per scendere a Roma: Tel e WA 351 890 67 86
“800 miliardi di euro. A tanto ammonta la cifra prevista dal ReArm EU come leva per affrontare quella che i vertici dell’UE definiscono “acuta e crescente minaccia”.
– 800 miliardi su cui si sono già scagliate come avvoltoi le grandi imprese del complesso militare – industriale in tutti i Paesi europei.
Leonardo, Rheinmetall, Dassault, Indra sentono l’odore del sangue e si lanciano sulla preda: i bilanci pubblici. I soldi, cioè, dei lavoratori e delle lavoratrici di tutto il Continente.
– Il riarmo, sia su base nazionale, che come “Difesa Comune Europea” (come vorrebbero liberali e “progressisti”), è nel solo interesse del blocco di potere e contro gli interessi dei nostri popoli, dentro e fuori i confini dell’UE.
– A fine giugno ci sarà il meeting della NATO a L’Aia, in Olanda, a decidere di quanto dovrà crescere la spesa militare dei suoi membri, riconfermando il ruolo della NATO come attore chiave della militarizzazione a livello mondiale.
I nostri soldi già oggi vengono usati dalle imprese belliche per massacrare il popolo palestinese.
Le navi cariche di armi passano dai porti del nostro Paese e dell’Europa e solo grazie all’iniziativa operaia e sindacale vengono bloccate, come avvenuto a Genova e a Marsiglia…
DISARMIAMOLI! Significa mobilitarsi per mettere le nostre esigenze e il nostro futuro davanti alla distopia in cui vorrebbero farci vivere”.
https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/posts/pfbid0GKnNjpkchh3
YLgn8Q3NrR9nfsvfHXiN3A18UuFNJTpAXbzhfc3iwJ26fzj27rHrDl
DOMENICA 15 GIUGNO A NAPOLI SI È SVOLTA LA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA CONTRO LA GUERRA IMPERIALISTA.
“La conferenza di Napoli, infatti, è stata due cose in una: un momento di confronto approfondito tra le organizzazioni politiche partecipanti sulle questioni più urgenti all’ordine del giorno – Rearm-Europe, genocidio in Palestina, ascesa internazionale delle destre fascistoidi, attacco Usa-Israele all’Iran (al popolo iraniano), la situazione sociale e politica in America Latina – con l’intento di dare sempre maggiore solidità alla cooperazioni tra di esse; e un incontro per organizzare iniziative politiche comuni, a cominciare appunto dalla denuncia dell’imminente vertice della NATO”.
18 giugno 2025 Pungolo rosso:
“MOBILITAZIONE INTERNAZIONALISTA CONTRO LA NATO E LA GUERRA IMPERIALISTA – RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA DI NAPOLI (Italiano – English)
(Risoluzioni approvate dalla Conferenza internazionalista di Napoli presentata dai compagni di Liberazione comunista (Grecia)
“Il Vertice NATO che si terrà il 24 e 25 giugno all’Aja sarà la punta di diamante di un’ulteriore escalation di aggressione contro i popoli e dell’inasprimento della competizione imperialista.
La NATO è stata il tallone di ferro dell’alleanza politico-militare dell’imperialismo euro-atlantico, dalla guerra in Corea fino alle guerre più recenti in Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria e Ucraina…
Il Vertice NATO mira a intensificare ulteriormente gli enormi programmi di armamento che la popolazione sarà chiamata a pagare.
La spesa militare globale ha raggiunto i 2.718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e il più forte incremento annuo almeno dalla fine della Guerra Fredda. Tutti i membri della NATO hanno aumentato le proprie spese militari nel 2024.
La spesa militare totale dei membri della NATO è ammontata a 1.506 miliardi di dollari, pari al 55% della spesa militare globale…
Sosteniamo le manifestazioni popolari antimperialiste che si terranno durante il Vertice dell’Aja. Fondamentale costruire un movimento internazionale dei lavoratori uniti contro la guerra, per opporsi alla militarizzazione, rifiutare la NATO, rovesciare i programmi di guerra capitalisti.
Un campo proletario veramente indipendente deve essere ben distinto da tutti i blocchi imperialisti. L’unico modo per difendere i diritti dei popoli è rompere con la NATO, in una prospettiva anticapitalista e internazionalista.
Abbasso l’Unione Europea imperialista, fatta di guerra e sfruttamento.
Per l’unità della classe lavoratrice e degli sfruttati d’Europa, Russia inclusa.
Lottiamo per:
– lo scioglimento della NATO,
– la chiusura delle basi NATO in ogni paese,
– il disimpegno da tutti i piani e le alleanze imperialiste,
– contro le economie di guerra: nessun voto per i bilanci militari imperialisti. Per i diritti dei lavoratori: salari migliori, pensioni, stabilità occupazionale, servizi pubblici.
Uniamo il fronte contro la guerra alla lotta per il pane, la pace e la libertà.
La guerra può essere fermata solo dalla classe proletaria, dalla lotta rivoluzionaria, trasformando la guerra imperialista in guerra di classe”.
https://pungolorosso.com/2025/06/18/mobilitazione-internazionalista-contro-la-nato-e-la-guerra-imperialista-risoluzione-della-conferenza-di-napoli-italiano-english/
SULLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA DI NAPOLI
DEL 14-15 GIUGNO E RISOLUZIONI
“Come Tendenza internazionalista rivoluzionaria (TIR) ospitare un incontro che ha posto l’internazionalismo proletario coerente al centro dei suoi lavori e degli impegni di lotta da assumere, era ed è andare contro corrente rispetto ad una situazione, come quella italiana, in cui questa prospettiva deve tuttora battersi, per affermarsi, contro una pesante eredità nazionalista “di sinistra”.
Ma era una sfida non meno complessa anche per le altre organizzazioni partecipanti: il Partido Obrero dell’Argentina, Liberazione comunista della Grecia, il Partito socialista dei lavoratori della Turchia (obbligato a partecipare online per l’impossibilità dei suoi rappresentanti di lasciare la Turchia a causa della repressione di Erdogan), il Socialist Workers Party della Gran Bretagna, il Partito comunista marxista-leninista della Germania, il Partito comunista operaio kematista dell’Iran [hanno seguito i lavori da remoto, come osservatori], Okse-Spartakos della Grecia e Workers’ Solidarity della Corea del Sud, mentre ha mandato un saluto dal Giappone la GRCL-NC impegnata, insieme con il sindacato dei ferrovieri Doro Chiba, nell’organizzazione della Grande Marcia contro la revisione costituzionale e la preparazione della guerra contro la Cina.
Si tratta, infatti, di organizzazioni di differente matrice ideologica, dal momento che fanno riferimento, più o meno sfumato, alle lezioni della sinistra comunista italiana, del trotskismo, del maoismo, o che rifiutano ogni forma di affiliazione alle specifiche tendenze rivoluzionarie degli ultimi decenni…
Il caso ha voluto che si svolgesse all’indomani dell’attacco di Israele e Stati Uniti all’Iran (con l’assistenza e l’approvazione italiana ed europea), dalle conseguenze globali incalcolabili e imprevedibili. Un nuovo, sinistro evento bellico che si è aggiunto alla guerra tra NATO e Russia in Ucraina, al genocidio in corso in Palestina, ai grandi massacri del Congo e del Sudan, al varo del piano Rearm-Europe, per spazzar via i dubbi sul termine “corsa”, da qualche parte messo in questione come esagerato. Corsa al riarmo e ad un nuovo, apocalittico scontro globale inter-imperialistico?…
Nel fitto dibattito di sabato 14, riservato alle organizzazioni partecipanti, si è ragionato proprio intorno al “che fare” per contrastare in modo efficace la propaganda e la politica borghese nelle questioni più intricate ed urgenti che abbiamo di fronte: il genocidio e la pulizia etnica in Palestina, il piano di riarmo europeo, la funzione della NATO, l’ascesa delle destre di matrice fascistoide in Occidente e nel mondo, la situazione sociale e politica in America Latina, e lo scoppio della guerra tra Israele-Stati Uniti e Iran.
I RISULTATI DI QUESTO DIBATTITO SONO CONTENUTI NELLE RISPETTIVE RISOLUZIONI, che stiamo via via pubblicando nei diversi paesi e nelle diverse lingue…”
https://pungolorosso.com/2025/06/22/sulla-conferenza-internazionalista-di-napoli-del-14-15-giugno-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO
“ABBASSO IL PIANO IMPERIALISTA REARM EUROPE,
PER L’UNITÀ DEI LAVORATORI DI EUROPA
… Il piano RearmEU, successivamente ribattezzato “Readiness 2030”, rappresenta una chiara svolta nella politica dei paesi imperialisti europei dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
La guerra in Ucraina, una contesa tra la Russia e i paesi della NATO per il territorio e le risorse dell’Ucraina, ha spinto i paesi europei, e la Germania in primo luogo, ad abbandonare l’Ostpolitik, che significava petrolio e gas dalla Russia in cambio dell’accesso al mercato russo.
Biden ha apertamente manovrato a questo scopo, ottenendo un embargo parziale sul petrolio e il gas russi, e facendo saltare anche i gasdotti North Stream…
La svolta di Trump sulla guerra in Ucraina – attraverso la quale gli Stati Uniti hanno assicurato ai loro capitalisti la parte del leone delle risorse naturali ucraine – ha spinto i governi europei a decidere ulteriori passi nelle loro politiche di riarmo.
Gli imperialismi europei non si fidano più dell’ombrello militare statunitense, mentre i loro interessi divergono sempre più da quelli americani – nella guerra commerciale di Trump l’Europa è il secondo bersaglio principale, dopo la Cina.
Il piano di riarmo da 800 miliardi di euro (in quattro anni), quasi 2.000 euro per ogni cittadino dell’UE, significa un enorme aumento della spesa militare degli Stati membri dell’UE, che è già aumentata del 31% tra il 2021 e il 2024, quando ha raggiunto i 326 miliardi di euro, pari all’1,9% del PIL complessivo dell’UE.
È degno di nota che una speciale “clausola di salvaguardia” consentirà ai governi di aumentare i propri deficit pubblici fino all’1,5% oltre i limiti del Patto di stabilità e crescita dell’UE, se tale importo viene utilizzato per spese militari.
I paesi dell’UE sono ora i principali sostenitori dell’Ucraina nella guerra contro la Russia, con alla guida di questa politica guerrafondaia i governi imperialisti che si dichiarano democratici in contrapposizione a Trump.
Dopo aver svuotato i propri arsenali di vecchie armi, consegnate all’Ucraina, stanno accelerando la produzione militare per aumentarne la capacità produttiva…
Le potenze imperialiste europee, che hanno perso terreno economico non solo rispetto a paesi emergenti come Cina e India, ma anche rispetto agli Stati Uniti, si stanno riarmando non per difendere le proprie terre d’origine, ma per lottare per il controllo/influenza sull’Europa orientale, l’Africa e altri continenti…
Al vertice di Bruxelles, i ministri della Difesa europei si impegnano ad aumentare la spesa per la difesa fino al 5% del loro prodotto interno lordo, tre volte quella che era la media fino al 2022…
LOTTIAMO PER:
– lo scioglimento della NATO,
– la chiusura delle basi NATO in ogni paese,
– abbasso tutti i piani e le alleanze imperialiste,
– abbasso l’UE imperialista, per l’unità dei lavoratori d’Europa, inclusa la Russia,
– fraternizzazione tra proletari/e al di là dei confini – contro le economie di guerra per i diritti dei lavoratori – per salari migliori, pensioni, stabilità del posto di lavoro, servizi pubblici sotto il controllo dei lavoratori,
– uniamo il fronte di lotta contro la guerra con la lotta per pane, pace e libertà.
LA GUERRA PUÒ ESSERE FERMATA SOLO DALLA CLASSE OPERAIA, DALLA LOTTA RIVOLUZIONARIA, TRASFORMANDO LA GUERRA IMPERIALISTA IN GUERRA DI CLASSE…”
https://pungolorosso.com/2025/06/20/abbasso-il-piano-imperialista-rearm-europe-per-lunita-dei-lavoratori-di-europa-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO (presentata in bozza alla Conferenza di Napoli dai compagni del Partido Obrero e poi integrato da proposte di emendamenti, aggiunte, modifiche)
“SULL’ASCESA DELL’ESTREMA DESTRA, SULLA TENDENZA
AL FASCISMO E SU COME COMBATTERLA
… La stabilità politica è diventata più difficile per lo stato capitalista, con governi che spesso durano solo un mandato, o addirittura non riescono a completarlo.
Anche le rotture e l’emergere di nuove, più estreme formazioni politiche sono diventate più frequenti.
In questa crisi dei regimi politici capitalistici, si è affermato un gruppo di forze di estrema destra, tra cui politici con idee e origini fasciste o neonaziste.
Sebbene il blocco sia eterogeneo e contraddittorio, poiché unisce ultraliberali e protezionisti, euroscettici e atlantisti, sono riconosciuti come un insieme di forze che si danno reciproco sostegno.
Tutti loro, da Milei a Meloni, a Orbán, a Marine Le Pen, all’AfD o a Reform UK, ricevono il sostegno di Trump dalla Casa Bianca e hanno come punto di riferimento politico il regime di Netanyahu in Israele…
Queste forze politiche differiscono dal fascismo classico dell’inizio del XX secolo in quanto non sono emerse per affrontare un’ondata rivoluzionaria della classe operaia.
Tuttavia, un decennio fa ci sono stati processi di rivolte di massa e scontri di piazza che riempirono i capitalisti di paura, rovesciarono governi o impedirono l’avanzata di riforme anti-operaie.
Dalla lotta contro la riforma delle pensioni in Francia, alle lotte in Argentina contro le riforme di Macri nel 2017, o al movimento Black Lives Matter che ha sconfitto in piazza il primo tentativo di Trump di imporre un governo personale, alla ribellione cilena del 2019, alla rivolta del popolo greco contro i memorandum UE-FMI e all’aumento degli scioperi negli Stati Uniti e in Europa.
La funzione principale dell’estrema destra è quella di utilizzare la repressione statale contro le masse e l’agitazione reazionaria per impedire loro di essere una forza indipendente…
Il filo conduttore è come incanalare la rabbia “contro il sistema” in modo che non sia diretta contro la classe capitalista ma centralmente contro frazioni degli sfruttati stessi, usati come capri espiatori. Questo tratto ideologico, unito a un feroce anticomunismo maccartista e alla difesa del sistema capitalista, è il nucleo di questa destra fascista che lavora per conquistare alla sua demagogia non solo i capitalisti e gli strati medi, ma anche i lavoratori e le masse impoverite.
Nella loro visione del mondo capovolta, il lavoratore immigrato è un grande beneficiario dei sussidi statali, mentre i milionari sono vittime perseguitate da una tassazione eccessiva.
Per quanto grottesco possa sembrare, è una costruzione che noi rivoluzionari dobbiamo smantellare con un enorme lavoro di pedagogia proletaria, quartiere per quartiere, fabbrica per fabbrica, scuola per scuola…
Lo sviluppo di tendenze fasciste è profondamente legato alla tendenza verso la guerra mondiale. Dal Medio Oriente all’Ucraina, il limite militare degli interventi multilaterali o per procura è diventato sempre più chiaro.
La possibilità che gli Stati Uniti o le potenze europee invertano il loro declino come potenze dominanti e possano procedere a una riorganizzazione internazionale a loro favore dipende dalla loro capacità di mobilitare la popolazione, in particolare i membri della classe operaia, come soldati. L’applicazione della coscrizione militare di massa, tuttavia, incontrerebbe un’enorme resistenza politica e sociale e richiederebbe la distruzione di decenni di conquiste economiche, sociali e politiche per essere attuata. L’economia di guerra impone la necessità di distruggere le conquiste sociali e di riversare tutte le risorse fiscali nell’apparato militare.
In termini strategici, la gravità della crisi capitalistica impone la necessità di una guerra mondiale e, allo stesso tempo, di un cambiamento di regime politico interno…”
https://pungolorosso.com/2025/06/22/sullascesa-dellestrema-destra-sulla-tendenza-al-fascismo-e-su-come-combatterla-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO (presentata in bozza dalla Tendenza internazionalista rivoluzionaria e integrata da proposte di emendamenti, aggiunte, modifiche)
“DALLA PARTE DELLA LOTTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE
E SOCIALE DEL POPOLO PALESTINESE, ORA E SEMPRE
… Nel corso dei decenni, lo Stato di Israele ha condotto guerre contro Libano, Siria, Egitto, Giordania, Iraq, Yemen e Iran.
È così diventato lo Stato più militarizzato del mondo, votato alla guerra permanente più di qualsiasi altro sul pianeta, e l’emblema universale dello Stato di polizia, capace del controllo e della repressione più spietati e tecnologici della classe sfruttatrice sui dominati.
L’altra verità definitiva emersa negli ultimi mesi è che questo Stato può fare, impunemente, tutto ciò che vuole, solo perché gli Stati Uniti d’America, in primo luogo, e gli Stati dell’Europa occidentale, in secondo luogo, lo sostengono incondizionatamente, a prescindere dai crimini che commette.
Lo sostengono perché è il loro avamposto nella regione mediorientale, che è stata a lungo ed è tuttora strategica in quanto maggiore produttrice e riserva di oro nero al mondo.
Tuttavia il genocidio in corso a Gaza, una seconda Nakba ancora più feroce e sanguinosa della prima; la totale devastazione del suo territorio e del suo habitat naturale; la ripresa della pulizia etnica in Cisgiordania con la prospettiva, a breve, della sua annessione formale; il cinico uso della fame come arma di sterminio sono resi possibili anche dal fatto che i paesi BRICS, a partire da Cina, Russia e Brasile, hanno continuato e continuano a fornire allo Stato sionista tutto ciò di cui ha bisogno per continuare indisturbato la carneficina e mantenere un funzionamento “normale” della sua vita sociale…
Questi crollerebbero nel giro di pochi giorni senza le forniture di armi europee (da Germania e Italia) e senza le innumerevoli forme di collaborazione economica, politica, diplomatica, culturale e di intelligence provenienti dall’Unione Europea, legata a Israele da un accordo di associazione.
Le proposte “alternative” di diversi paesi imperialisti e di alcuni stati arabi ripropongono varianti della proposta della creazione di due stati, il progetto in base al quale la formazione di Israele fu ufficializzata nel 1948 e riaffermata negli accordi di Oslo (1993) e di Camp David (2000), e contro il quale si è sollevata la resistenza palestinese a Gaza.
Già in precedenza questa “soluzione” era un fallimento e una caricatura, oggi significherebbe la perpetuazione di un gigantesco ghetto palestinese costruito sulle macerie, o – per essere più precisi – un arcipelago di ghetti…
Dobbiamo anche riconoscere i limiti del grande movimento di solidarietà con il popolo palestinese. Sia all’interno del mondo arabo, dove solo la resistenza libanese e yemenita è riuscita a fornire un significativo supporto materiale e militare al popolo palestinese, e – soprattutto – negli Stati Uniti e nei paesi europei, dove le innumerevoli, a volte enormi, manifestazioni di piazza non sono state in grado di contrastare l’enorme complicità della stragrande maggioranza dei partiti politici, anche quelli presumibilmente di sinistra, e delle dirigenze sindacali che sono state silenziose, o addirittura complici del genocidio sionista.
La complicità di questi leader con il genocidio sionista ha mantenuto in piedi la fornitura di armi e tutta la logistica bellica che alimenta il genocidio.
I segnali di combattività e fraternità verso i palestinesi provenienti dai lavoratori portuali greci, italiani, francesi e svedesi sono stati significativi, ma finora – nonostante tutto – troppo deboli per produrre risultati decisivi e influenzare le decisioni governative…”
https://pungolorosso.com/2025/06/23/dalla-parte-della-lotta-di-liberazione-nazionale-e-sociale-del-popolo-palestinese-ora-e-sempre-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO (presentata in bozza dal Partido Obrero integrata da proposte di emendamenti, aggiunte, modifiche
“L’AMERICA LATINA DI FRONTE ALLA GUERRA IMPERIALISTA
E AI GOVERNI DELLA FAME CONTRO IL POPOLO
… Si stanno sviluppando tendenze verso una guerra mondiale.
L’epicentro ruota attorno all’offensiva del governo statunitense, in primo luogo contro Cina e Russia, e anche contro gli imperialismi dell’Unione Europea, del Giappone e, naturalmente, dei paesi arretrati e semicoloniali.
Senza rinunciare completamente alla falsa “libertà di commercio” – utilizzata fino a poco tempo fa per “aprire i mercati” a favore del capitale imperialista – Trump ha lanciato un’aggressiva politica “protezionista” di “dazi”, che si estende anche ai paesi latinoamericani.
Il Messico è il più colpito, così come tutta l’America Centrale, la Colombia, ecc.
È un tentativo di riconquistare l’egemonia che sta perdendo.
Questa offensiva rappresenta la lotta del governo statunitense per tenere sotto controllo quello che considera il suo “cortile di casa” e allinearlo all’avanzata di altre potenze capitaliste del continente, in particolare la Cina.
Mentre gli Stati Uniti rimangono la principale destinazione delle esportazioni latinoamericane, la Cina li incalza.
Il Cile esporta quasi il 40% in Cina, il Brasile il 32% e il Perù il 30%.
La Cina è la seconda destinazione delle esportazioni dell’Argentina (dopo il Brasile).
Anche gli investimenti cinesi stanno crescendo rapidamente, soprattutto nelle opere pubbliche legate al suo nuovo piano per la Via della Seta (megaporto di Chancay in Perù, metropolitana di Bogotà in Colombia, progetto per una ferrovia che attraversi il continente tra San Paolo, Brasile e Chancay, Perù, ecc.).
I paesi latinoamericani non stanno progredendo, ma piuttosto “avanzano” nella ricapitalizzazione delle loro economie.
Esportano materie prime (Perù e Cile rame,…; Argentina e Brasile soia,…) e importano prodotti manifatturieri da e verso la Cina.
La lotta tra Stati Uniti e Cina per l’America Latina non è una lotta politico-ideologica – contro il comunismo e l’autoritarismo, per la democrazia da un lato, o contro l’imperialismo, per il multilateralismo dall’altro, come entrambe le parti capitaliste sostengono nella rispettiva propaganda – ma piuttosto per il dominio economico e la sottomissione di questi paesi…
La Conferenza della CELAC si è appena tenuta a Pechino con il presidente cinese Xi Jinping, dove tutti (tranne l’Argentina di Milei) hanno firmato un documento a favore del “multilateralismo” commerciale (contro l’offensiva di Trump/dei dazi); mentre a Miami, gli stessi paesi si sono incontrati alla Conferenza sulla sicurezza emisferica, rafforzando l’allineamento dell’America Latina con gli Stati Uniti.
L’obiettivo è allineare i paesi latinoamericani alle forze armate statunitensi.
Il presidente Lula starebbe aprendo la strada al ripristino di una base aeronavale statunitense a Natal per rafforzare il controllo dell’Atlantico tra Brasile e Africa…
La lotta per le condizioni di vita delle masse lavoratrici e sfruttate dell’America Latina è strettamente legata alla lotta contro la guerra imperialista.
– Cessare il pagamento del debito estero, che getta i latinoamericani nella povertà attraverso l’usura. Il pagamento del debito serve a finanziare la corsa militare imperialista.
– No alle riforme delle pensioni e del lavoro che allungano gli anni lavorativi, riducono i salari e aumentano la precarietà e il super-sfruttamento.
– No ai blocchi imperialisti contro Cuba, Venezuela e Nicaragua. Rompere gli accordi militari che vincolano i paesi latinoamericani al carro devastato dalla guerra dell’imperialismo statunitense.
– Rompere i rapporti con Israele, genocida. Sostenere la lotta del popolo palestinese.
– Nazionalizzazione (espropriazione) delle banche e del commercio estero, sotto il controllo operaio, e dei principali mezzi di produzione industriale, mineraria e agricola”.
https://pungolorosso.com/2025/06/25/lamerica-latina-di-fronte-alla-guerra-imperialista-e-ai-governi-della-fame-contro-il-popolo-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
DOMENICA 15 GIUGNO
ORE 16 dal Parco Artiglieri da Montagna, Torino
PEDALATA RESISTENTE PER IL MEISINO
“Gonfiate le gomme e scaldate i pedali!
In pista più caldi dell’asfalto prendendo di petto afa, speculazione e strade accidentate per una giornata di vera Resistenza Verde!
ABBIAMO ATTRAVERSATO INSIEME LA CITTÀ, toccando i luoghi delle nostre lotte e resistenze.
ORE 18 al Parco del Meisino
per un meritato APERITIVO AL FRESCO E UN MOMENTO DI CONFRONTO E DIBATTITO, in cui abbiamo fatto il punto sulla situazione del verde urbano a Torino e su come meglio attivarsi e supportarsi per difenderlo”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid07V9hrW2WwEDuDDdjzSmZcQN84H9poPy32fUwxYehDt
cEwY82hhY5Gc6NThYtszAil&id=100087559098688
DOMENICA 15 GIUGNO IL CAMPEGGIO STUDENTESCO AL PRESIDIO DEI MULINI SI È SPOSTATO A TRADUERIVI
sui terreni interessati dal futuro cantiere della Piana di Susa.
“Dopo l’apericena consumato nel nuovo campeggio di Traduerivi è partita la passeggiata esplorativa alla volta dell’ipotetico deposito di smarino nell’area della pista di guida sicura.
Al grido “LO SMARINO NON LO VOGLIAMO” i e le giovani del campeggio sono arrivati fino all’autoporto all’ingresso del nuovo cantiere e ha costretto le truppe d’occupazione a svegliarsi dal loro torpore.
L’estate è appena iniziata! Avanti No Tav!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02izXbQsHJUyn8dMCEy
MwHMZ8gtBkLRXVq2zGUMG5s2DKqEJBeRijFgD55Q7C9okt2l
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid04Vct4LsSULXeJCXaM2r
Mbroinh2kT5HpGiAh1hR7Bx36h128QbNrAzWxWas1ssnTl
VIDEO: https://www.instagram.com/stories/ksa_torino/

LUNEDÌ 16 GIUGNO
ORE 21 Associazione La Credenza, Via Walter Fontan, Bussoleno
“IL TAV NEI CORRIDOI MILITARI EUROPEI”
Verso la manifestazione nazionale contro la guerra del 21 giugno a Roma
Ne abbiamo parlato con:
-Nicoletta Dosio (Movimento No Tav)
-Giorgio Cremaschi (Potere al Popolo)
-Ecoresistenze
“Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una ripresa massiccia della propaganda e dell’economia di guerra: dopo anni in cui come un mantra i governi di ogni schieramento politico ci dicevano che non c’erano soldi per la spesa sociale, che il pareggio di bilancio era legge incisa nella pietra, in pochi mesi a livello europeo viene proposto un piano di riarmo da 800 miliardi di euro che le forze politiche del nostro Paese si preparano a seguire o su base nazionale (come proposto da Meloni) o su base europea con la c.d “difesa comune” caldeggiata dalle opposizione di PD, AVS e 5 Stelle.
Queste politiche cominciano già ad avere delle ricadute dirette e pratiche anche nella vita di tutti i giorni: dai fondi pensione europei che si buttano nel business del riarmo attirati dalle azioni dei colossi delle armi, alla riconversione bellica di settori industriali in crisi che sperano di salvarsi passando dalla produzione delle auto a quelle dei carri armati.
Anche quei progetti come la Torino Lione che per anni languivano, incamerando soldi pubblici e finanziamenti europei per pochi metri di cantiere, improvvisamente entrano in una fase molto più operativa, facendo scempio della Piana di Susa, inquinando, paralizzando la viabilità della Valle con una militarizzazione degna solo di un progetto militare.
Il tratto della Torino Lione rientra infatti fra i corridoi di mobilità militare europea in quanto corridoio TENT cioè rete transeuropea di trasporto, considerato strategici non solo per mobilitare merci e persone, ma anche eserciti e armi.
Reti che vanno ampliate, migliorate ed omogenizzate entro il 2030 ed essere pronte al loro “dual use” civile e militare.
Anche sul fronte interno il Governo Meloni si è già preoccupato di silenziare chiunque provi ad opporsi a queste grandi opere di interesse stratigico-militari con l’ex DDL 1660 che dopo essere passato forzatamente in Senato è in discussione in questi giorni alla Camera…”
Potere al popolo Torino
https://www.instagram.com/p/DKucxIbtNwA/?igsh=Mzd3eTEwbml3dDBy
MERCOLEDÌ 18 GIUGNO SI È SVOLTA A TORINO LA CIG, LA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA per il collegamento ferroviario Torino-Lione.
Paolo Foietta ha confermato il termine dell’opera nel 2033, con 3000 lavoratori impegnati.
Maurizio Bufalini, direttore generale aggiunto di Telt per l’Italia: è stato scavato il 26% delle gallerie su un totale di oltre 160 chilometri totali.
Ripresa del servizio di Autostrada Ferroviaria (Afa) attraverso il tunnel del Frejus.
Al cantiere di Saint-Martin-la-Porte è arrivata Viviana, la fresa lunga 180 metri, la prima delle sette che completeranno lo scavo del tunnel di base e che inizierà a lavorare dal mese di settembre.
TG R del 18-GIU-2025 ore 19.30
https://youtu.be/xwJKrWH1a9I
INTANTO IN FRANCIA CONTRADDIZIONI EVIDENTI CON LE DECISIONI DELLA CIG
16 giugno 2025 Reporterre:
“IL MINISTERO DELLE FINANZE FRANCESE VALUTA L’ABBANDONO DEI PROGETTI DELLE LINEE FERROVIARIE AD ALTA VELOCITÀ BORDEAUX-TOLOSA E NIZZA.
… Anche la linea Lione-Torino è sul banco degli imputati.
Altri grandi progetti rischiano di finire nel dimenticatoio?
Nel febbraio 2023, Élisabeth Borne, allora Primo Ministro, aveva promesso un piano da 100 miliardi di euro entro il 2040 per sviluppare il settore ferroviario.
Due terzi di questa dotazione dovevano essere destinati a progetti strutturali, come le LGV, la linea Lione-Torino e le RER metropolitane.
Tuttavia, in due anni, è evidente che le carte sono state rimescolate.
Il 20 maggio Reporterre ha pubblicato una nota preoccupante della SNCF.
“UN “COLLASSO IRREVERSIBILE” MINACCIA UN TERZO DELLA RETE FERROVIARIA FRANCESE, AVVERTE SNCF”
https://reporterre.net/Un-effondrement-irreversible-menace-un-tiers-du-reseau-ferre-alerte-la-SNCF
Questa segnalava la necessità di reperire almeno un miliardo di euro di fondi pubblici per impedire il “collasso irreversibile” della qualità della rete ferroviaria francese.
Entro dieci anni, 10.000 chilometri di binari sarebbero stati “direttamente minacciati”, precisava il documento…
Una pista che l’esecutivo sembra ora disposto a esplorare. Oltre alla nota interna che mette in discussione la pertinenza delle linee ad alta velocità Bordeaux-Tolosa e Nizza-Marsiglia, un altro documento del Ministero dei Trasporti, ottenuto da Reporterre, suggerisce di «dare priorità» ai progetti ferroviari più rilevanti, a scapito, in particolare, di quelli che non hanno ricevuto i sussidi europei previsti. Viene quindi citato come esempio il raddoppio del tunnel Lione-Torino.
Il ministro dell’Economia, Éric Lombard, non lo nasconde più.
Il 12 giugno, in apertura della giornata tematica dedicata ai finanziamenti privati, ha parlato di «scelte difficili da fare, che porteranno ad alcuni abbandoni, altrimenti non sarebbe serio».
Prima di insistere, aggiungendo: “Bisogna fare ciò che si fa nelle aziende: stabilire le priorità, fissare i calendari, cosa che non facciamo abbastanza nei ministeri”…
https://reporterre.net/Trains-Bercy-voudrait-abandonner-les-projets-de-LGV-Bordeaux-Toulouse-et-Nice-Marseille
PROCEDONO PURTROPPO GLI ESPROPRI A SAN GIULIANO DI SUSA PER FAR POSTO AL CANTIERE TAV per il passaggio dei binari del TAV e la costruzione della nuova Stazione “internazionale” di Susa dove ora c’e’ l’autoporto che dovrà essere smantellato e spostato nella nuova area di San Didero.
SPRECO ENORME DI RISORSE, PER UN’OPERA ASSURDA, DANNOSA ALLA POPOLAZIONE E ALL’AMBIENTE.
TGR del 15-GIU-2025 ore 14.00
https://youtu.be/IiU0Fk45EaY
TGR del 15-GIU-2025 ore 19.30
https://youtu.be/kGj_7dqVlsE

GIOVEDÌ 19 GIUGNO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“BLOOD LIKE WATER”
Cortometraggio, regia di Dima Hamdan, Palestina, 2023
“Film palestinesi che non vinceranno l’Oscar.
Shadi si imbarca in un’avventura segreta e, accidentalmente, trascina la sua famiglia in una trappola. Le scelte sono due: collaborare con l’occupazione israeliana o essere umiliati dal loro stesso popolo.
Proiezione in collaborazione con Kalimaat ”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02q8ScERQQge1jSzo
S4tgth1AxZWn4bd1Z3dyLcDvcSi7cPpLsLpPUCeVebqBy83SZl
GIOVEDÌ 19 GIUGNO PRESSO CIRCOLO INTERNAZIONALISTA DI TORINO SI È SVOLTA UNA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA con i compagni Guillermo Kane e Pablo Heller del Partito Obrero argentino.
“Interventi e dibattito sulle lotte in Europa e Sud America, sulla politica internazionale e la fase della crisi di economia di guerra con attacco Usa-Israele all’Iran, con i compagni argentini del Polo Obrero in visita a Torino a seguito della conferenza internazionale di Napoli del 15 giugno come momento di studio e formazione anche in preparazione dello sciopero generale del 20 giugno…
Come organizzazione del movimento operaio ci impegniamo a collegare le lotte degli sfruttati e degli oppressi di tutti i paesi del mondo per rafforzare una prospettiva anticapitalista e internazionalista.
IL NEMICO É N CASA NOSTRA
UNITI SI VINCE”
DIRETTA DELLA CONFERENZA:
https://www.facebook.com/sicobas.torino/videos/4211457805841301
GIOVEDÌ 19 GIUGNO
ORE 18.30 Sala Lettura Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“CARCERE AI RIBELL3. STORIE DI ATTIVIST3 IN CARCERE.
IL CARCERE COME STRUMENTO DI REPRESSIONE
DEL DISSENSO”
Con la partecipazione di:
– Nicoletta Salvi Ouazzene, autrice del libro e Associazione “Mamme in piazza per la libertà del dissenso”,
– Nicoletta Dosio, già docente di lettere antiche, ANPPIA-Torino,
– Tamara Bellone, già docente Politecnico di Torino, ANPPIA-Torino.
“Nel libro a cura di Nicoletta Salvi Ouazzene (Ass. Multimage, 2025), si racconta il carcere vissuto da giovani attivisti e attiviste torinesi e si cerca di capire perché tanti e tante sono stati privati della libertà con pene lievi e per reati minori”.
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/carcere-ai-ribell3-storie-di-attivist3/
https://www.facebook.com/100066807219065/posts/1059369572966607/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 20 GIUGNO
SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DEI SINDACATI DI BASE
PROCLAMAZIONE SCIOPERO DEL SI COIBAS:
“INTERA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE PUBBLICHE E PRIVATE.
– Per i Vigili del fuoco lo sciopero è iniziato alle ore 08.00 e concluso alle ore 14.00 del 20 giugno 2025.
– Per i lavoratori delle Ferrovie lo sciopero è iniziato alle ore 21.00 del 19.06.2025 e terminato alle 21 del 20.06.2025.
Lo Sciopero Generale è stato indetto con le seguenti, MOTIVAZIONI:
1) Contro il Genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele – Per la rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con Israele.
2) Contro la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari – Per la Pace e gli investimenti su Sanità, Scuola, Trasporti, Welfare.
3) Contro lo sfruttamento sul lavoro e la precarietà – Per aumenti dei salari e delle pensioni che permettano di recuperare il potere di acquisto eroso dall’inflazione e per il diritto all’abitare.
4) Contro le morti sul lavoro – Per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro…”
https://sicobas.org/wp-content/uploads/2025/06/proclamazione-sciopero-generale-del-20-06-2025-.pdf.pdf
VOLANTINO SI COBAS PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 20 GIUGNO:
https://sicobas.org/2025/06/09/volantino-per-lo-sciopero-nazionale-del-20-06/
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 9.30-12.30 Piazza Massaua, Torino
CORTEO PER LO SCIOPERO GENERALE
“VOGLIAMO LA PACE E NON LA GUERRA.
Non vogliamo chiudere gli occhi, le orecchie e la bocca di fronte al genocidio in corso in Palestina.
Non vogliamo pagare per scelte guerrafondaie che ricadranno inevitabilmente sulla nostra vita.
Non accettiamo più che si muoia di lavoro senza che nessuno paghi e che non si assumano provvedimenti efficaci.
Non possiamo più stare senza contratti e senza aumenti adeguati.
Il futuro è sempre più incerto e preoccupante…
NO A TORINO CITTÀ DELLA GUERRA”
Evento di USB Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/sciopero-generale-20-giugno-20/1389506205634138/
Appello alla partecipazione:
“PER UNA PIAZZA INDIPENDENTE CONTRO LA GUERRA, PER LA PALESTINA E LO STATO SOCIALE
https://www.facebook.com/usbpiemonte/posts/pfbid0yhnejXvdGTcxgBHE
p39ZkWdBpewdUJzFKBjWXMbwUqLaFT1UnNWauV1iCrexdSpal
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 9.30 Concentramento Piazza Fontana, Milano (M1 e M3 Duomo)
CORTEO PER LO SCIOPERO GENERALE
– DICIAMO NO AL RIARMO E ALLA GUERRA
– FERMIAMO IL GENOCIDIO IN PALESTINA
– BLOCCO DELLE RELAZIONI DIPLOMATICHE ED ECONOMICHE CON ISRAELE
– AUMENTIAMO I SALARI E INVESTIAMO IN SANITÀ, CASE, TRASPORTI, SCUOLA
– DIRITTO ALL’ABITARE
“… Altro che spese militari, guerra, economia di guerra e rilancio occupazionale nell’industria bellica.
Anche l’Istat smaschera le bugie governative: dal 2019 al 2024 a fronte di una inflazione del 21,6% i salari sono cresciuti solo del 10,1%. La differenza in negativo è, quindi, dell’11,4%.
Tutto ciò mentre la produzione industriale è calata, in 2 anni, del 6%.
Le famiglie in povertà assoluta crescono dal 2024 e sono ormai all’8,4% del totale (2,2 mln) mentre la rinuncia alle prestazioni sanitarie è cresciuta del 7,5% dal 2023!…”
https://cubmilano.org/sciopero-generale-20-giugno-2025/
https://www.facebook.com/100064933172603/posts/1121940433313719/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 20 GIUGNO
SCIOPERO DI 8 ORE DEI METALMECCANICI
PER IL RINNOVO DEL CCNL
Proclamato da Fim, Fiom e Uilm
“Siamo già a 40 ore di sciopero per conquistare il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL.
Senza il contratto si sciopera, per la dignità del lavoro e per il futuro del Paese…
Rinnovare i contratti serve ad aumentare i salari, contrastare la precarietà, estendere i diritti e rafforzare la sicurezza sul lavoro, evitando le morti e garantendo così un lavoro sicuro e i diritti in tutto il sistema degli appalti…
Le metalmeccaniche e i metalmeccanici, uniti per riconquistare il tavolo di trattativa, non si fermeranno finché non sarà riaperto il negoziato e raggiunto un accordo, a partire dalla piattaforma approvata democraticamente dai lavoratori e dalle lavoratrici.
Il segretario generale della Fim-Cisl Ferdinando Uliano è stato a Bologna, il segretario generale della Fiom-Cgil Michele De Palma a Napoli, il segretario generale della Uilm-Uil Rocco Palombella a Mestre.
Le altre città dove si sono svolte le manifestazioni regionali sono Udine, Trento, Bergamo, Aosta, Torino, Genova, Firenze, Ancona, Perugia, Lanciano, Roma, Bari, Potenza, Vibo Valentia, Palermo, Cagliari”.
https://www.fiom-cgil.it/net/comunicazione/ufficio-stampa/12088-ccnl-metalmeccanici-venerdi-20-giugno-sciopero-di-8-ore-con-manifestazioni-regionali-uliano-a-bologna-de-palma-a-napoli-palombella-a-mestre
MANIFESTAZIONE REGIONALE A TORINO
ORE 9.30 da Piazza XVIII dicembre (vicino alla stazione di Porta Susa), Torino
CONCLUSIONE in Piazza Castello
con SAMUELE LODI della segreteria nazionale della Fiom, a nome di FIM, FIOM, UILM.
https://fiompiemonte.it/7076-2/
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 16-18 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“TERRARI WORKSHOP”
“Erica Selvatica ha guidato un corso pensato per:
– acquisire i fondamenti di botanica per creare un mini ecosistema;
– scegliere i contenitori e i materiali giusti;
– selezionare le piante idonee al terrario di riferimento;
– imparare a prendersene cura nel mondo giusto, evitando anche gli errori più comuni.
Questo progetto è stato cofinanziato dall’Unione Europea.
Il suo contenuto è di esclusiva responsabilità di Kontiki e non riflette necessariamente le opinioni dell’Unione europea.”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02jvoPSmi5otbTkQ
yqh7gjqZBbTU9cH5Gj2VkNNUF5mM7gk1Ut7nbBu7S7k23iAiFAl
DA GIOVEDÌ 19 A DOMENICA 22 GIUGNO
PRIMO WEEKEND DEL “FESTIVAL TRANSFEMMINISTA”!
NON UNA DI MENO FEST: ZONE FUCSIA OVUNQUE!
GIOVEDÌ 19 MAGGIO
ORE 18 Giardini reali (angolo Via Rossini)
INCONTRO: “ESPERIENZE DI SCUOLA TRA REPRESSIONE E RIBELLIONE”
APERITIVO E MUSICHETTE AL PARCO
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 19 @giardino di Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
PREVIEW PARTY APERTURA PORTE E CENA VEG
ORE 21 CONCERTI con Chadia Rodriguez, Ellie Cottino, Sista Sofy, B3tta, Kiki.
DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 17 @Spazio Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
“OLTRE IL CARCERE E LA GESTIONE PENALE DELLE VIOLENZE DI GENERE. IMMAGINARI E PRATICHE DI GIUSTIZIA TRASFORMATIVA”
Dibattito con Sof Fiore, Laboratorio Smascheramenti, Tatiana Montella, Coordinamento transfemminista contro il carcere.
CENA E BANCHETTE!
ORE 21 “PAROLE SOVVERSIVE – OPEN MIC POETRY & BARRE”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02b4Cu9gWr3
i5U1qtfoxSteHmun5BsnkDnMRHUNTSkuZ7BeEiQ3EY5NWdGgoypyeyMl
DA VENERDÌ 20 A DOMENICA 22 GIUGNO
Parco Flissia, Villar Pellice (To)
STORIE E RESISTENZE CONTADINE
TRE GIORNI DI CONFRONTO, NEL CINQUECENTENARIO DELLA GUERRA DEI CONTADINI
Presente un’area distribuzione con materiali, libri e contributi artistici.
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 17 “LA CASA COMUNITÀ RIFLETTE SU SE STESSA: L’ECOMUSEO FELTRIFICIO CRUMIÈRE”
Con Giorgio Gamba e Sasha De Bettini.
ORE 20.30-22.30 “LA STORIA, LE STORIE. RIFLESSIONI METODOLOGICHE SU COME LEGGIAMO LA STORIA”
con Elisa Lello, Women Weaving the Future, Jineoloji, Macerie su Macerie.
SABATO 21 GIUGNO
ORE 9.30-12.30 LA GUERRA DEI CONTADINI E LA “RIVOLUZIONE DELLA GENTE COMUNE” (1525-2025)
Con Sandro Moiso, Ingrid Pedrazzini, Daniele Pepino, Stefania Consigliere e Mauro Van Aken.
ORE 14.30-19.30: TAVOLI DI LAVORO SULLA CONTADINANZA DI IERI E DI OGGI
Con Atelier Paysanne, Genuino Clandestino, ARI – Associazione Rurale Italiana, Collettivo Terra e libertà (TN), Roberto Schellino e molte/i altre/i.
DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 9.30-12.30 “PER UN MILIONE DI NUOVI CONTADINI ORGANIZZATI”
Restituzione dei giorni precedenti e confronto su possibili prospettive future.
“La grande guerra contadina, che incendiò il cuore d’Europa fino al suo apice nel 1525, solleva questioni vive e feconde ancora oggi.
Si tratta di un passaggio storico cruciale nell’affermazione degli Stati nazionali e dell’economia capitalista in cui tuttora viviamo.
La modernità non trionfa sull’onda di un pacifico “progresso”, ma su una lunga e sanguinosa guerra sociale.
Una guerra in cui ai contadini insorti a difesa della terra, della libertà e delle loro comunità, si affiancano i roghi delle donne bruciate come streghe e i massacri degli indigeni nelle colonie…”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://gancio.cisti.org/event/storie-e-resistenze-contadine-tre-giorni-di-confronto
DA VENERDÌ 20 A DOMENICA 22 GIUGNO
TRE GIORNI DI SPORT POPOLARE AI MULINI
Organizzata dalla Palestra Popolare Rabel Valsusa
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 18.30 Campo sportivo di Giaglione
PARTENZA PER IL PRESIDIO NO TAV DEI MULINI IN CLAREA
“Il nostro progetto è strettamente legato al territorio in cui viviamo e per questo motivo vogliamo ribadire l’importanza di attraversare, vivere e presidiare i luoghi di resistenza alla devastazione del Tav.
Una 3 giorni in cui abbiamo passato del tempo insieme a fine stagione sportiva; abbiamo raccontato l’anno trascorso ed immaginato insieme i futuri possibili dello sport popolare ma anche semplicemente fatto un bagno rigenerante alle pozze dopo un bell’allenamento condiviso!
PROGRAMMA:
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0ZV8M6pXNaam5q48eye
SRoeDq5sBDXKSt2mHSJFBJ4u6xFD4vWm66Y9XUpQhNZGS8l
SABATO 21 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 173a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-173%C2%AA-presen/1028251816154409/
SABATO 21 GIUGNO
ORE 14 Piazza Vittorio, Roma
“CONTRO GUERRA E RIARMO. SÌ AL DISARMO!”
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
“Insieme ad oltre 40 tra partiti, associazioni, realtà del sindacalismo di base e del mondo pacifista e studentesco, abbiamo chiamato alla costruzione di una manifestazione nazionale per il 21 giugno a Roma, a pochi giorni dal vertice Nato dell’Aia…
Siamo scesi unite e uniti in piazza
– PER IL DISARMO come unica scelta giusta e razionale per il futuro dell’umanità.
– CONTRO IL RIARMO EUROPEO, sia su base nazionale sia sotto l’ipocrita ombrello della difesa comune europea. L’Europa deve diventare un continente di pace e solidarietà.
– PER LA LIBERTA DEL POPOLO PALESTINESE…
– CONTRO LA NATO, unica alleanza militare aggressiva al mondo che, al di là della retorica liberale, sostiene con le armi e la guerra il suprematismo bianco occidentale.
– PER LO STATO SOCIALE CONTRO LO STATO DI GUERRA…
PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE…
– CONTRO IL RAZZISMO e le politiche discriminatorie, i muri, la guerra verso i migranti che si stanno diffondendo tra tutti i governi del mondo occidentale e che sono parte della follia bellicista dilagante.
– PER LA LIBERTÀ DI DISSENSO, CONTRO LO STATO DI POLIZIA…”
ADESIONI AL PERCORSO DI LOTTA CONTRO GUERRA E RIARMO, PER IL DISARMO.
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=1002186145418288&id=
100068807366162&rdid=rSXVOfeWQAreiPXk#
Per adesioni: manifestazione21giugno@gmail.com
https://www.facebook.com/poterealpopolo.org/posts/pfbid032hJyEEfjBhs
C53vroMJYrgg4oNFPJApePyh6Wz87HZ2rPgX4a1CZtDwkKzWS7JoFl
SABATO 21 GIUGNO
ORE 14 Porta San Paolo, Roma
“MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA, IL RIARMO, IL GENOCIDIO E L’AUTORITARISMO”
Promossa da oltre 300 reti nazionali e locali, organizzazioni sociali, sindacati e gruppi politici che hanno sottoscritto l’appello della CAMPAGNA EUROPEA #STOPREARMEUROPE”
“… Ci opponiamo al piano dell’UE di spendere altri 800 miliardi di euro in armi.
Saranno 800 miliardi di euro rubati.
Rubati ai servizi sociali, alla sanità, all’istruzione, al lavoro, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, a una transizione giusta e alla giustizia climatica.
Andranno solo a beneficio dei produttori di armi in Europa, negli Stati Uniti e altrove.
Renderà la guerra più probabile e il futuro meno sicuro per tutti!
Genererà più debito, più austerità, più confini. Approfondirà il razzismo.
Alimenterà il cambiamento climatico.
Non abbiamo bisogno di più armi; non abbiamo bisogno di prepararci ad altre guerre.
Ciò di cui abbiamo bisogno è un piano completamente diverso: una sicurezza reale, sociale, ecologica e comune per l’Europa e per il mondo.
Schieratevi contro la guerra. Fermate il riarmo dell’Europa”.
https://stoprearm.org/.
La campagna conta attualmente circa 1.000 adesioni in 18 Paesi, con organizzatori italiani tra cui Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.
La manifestazione nazionale del 21 giugno fa parte della Settimana Europea di Mobilitazione, che si terrà dal 21 al 29 giugno, organizzata in risposta al Summit NATO dell’Aja, che definirà i dettagli del massiccio piano di riarmo dell’UE.
La protesta riunirà un’ampia alleanza di movimenti uniti contro la guerra e per la pace, la giustizia sociale e climatica, i diritti e la democrazia, sia in Italia che in tutta Europa”.
https://stoprearm.org/rome-national-demonstration-against-war-rearmament-genocide-and-authoritarianism/
FIRMATARI:
https://stoprearm.org/signatories/
SABATO 21 GIUGNO
ORE 20.30 Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights, SOA Cox 18, Via Conchetta 18, Milano (MM2 Romolo, bus 90/91 e 47, tram 3)
“ISRAELE ATTACCA L’IRAN”
“DISCUSSIONE SU UNA GUERRA REAZIONARIA CHE “NON CI RIGUARDA”
Stiamo dalla parte del proletariato e delle masse palestinesi, mediorientali e iraniane contro l’aggressione imperialista occidentale condotta da Israele e contro le reazionarie borghesie locali.
Ancora una volta il proletariato è “solo contro tutti”.
COME DECLINARE L’AUTONOMIA DI CLASSE?
A cura del Centro di documentazione contro la guerra
https://www.rivoluzioneanarchica.it/israele-attacca-liran/
DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 17.30 Castello del Conte Verde tra Caprie e Condove
“ERESIA”
Abbiamo posato una targa in ricordo di Giovanni Sensi, condannato come eretico tra le mura del Castello.
Abbiamo parlato della cava di Caprie sul futuro della zona e sui problemi della valle.
Iniziativa Comitati Condove / Caprie
https://www.facebook.com/100068808733593/posts/1011362624500686/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDÌ 23 GIUGNO LA CORTE DI CASSAZIONE BOCCIA
IL DECRETO SICUREZZA
(Legge 9 giugno 2025, n° 80 che ha convertito il controverso Decreto Legge 11 aprile 2025, n. 48,) nella sua relazione 33/2025 di 129 pagine
https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2025/06/Relazione-massimario-cassazione-DECRETO-SICUREZZA-2025.pdf
26 giugno 2025 La legge per tutti:
“DECRETO SICUREZZA A RISCHIO INCOSTITUZIONALITÀ
di Angelo Greco
… Le critiche della Cassazione si concentrano su DUE ASPETTI PRINCIPALI:
IL METODO DI ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO E I SUOI CONTENUTI
– VIZIO DI FORMA: MANCANZA DI NECESSITÀ E URGENZA…
– ETEROGENEITÀ DELLE MATERIE…
– MANCANZA DI VACATIO LEGIS PER LE NORME PENALI
– NORME VAGHE E CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO: I “PROFILI PROBLEMATICI”…
Conclusioni:
La relazione della Cassazione al Decreto Sicurezza è un atto di accusa durissimo che solleva interrogativi fondamentali sulla compatibilità della legge con i principi costituzionali.
La mancanza di necessità e urgenza, l’eterogeneità delle materie, la violazione dei principi di legalità, proporzionalità e determinatezza delle norme penali, e il rischio di criminalizzare aree del dissenso e categorie vulnerabili, dipingono un quadro allarmante.
L’avvertimento della Suprema Corte è chiaro: questa legge rischia di portare a più processi e più carcere, senza peraltro garantire una maggiore sicurezza effettiva e, potenzialmente, minando le fondamenta democratiche del Paese”.
https://www.laleggepertutti.it/734841_decreto-sicurezza-a-rischio-incostituzionalitafbclid=IwY2xjawLL7ZhleHRuA2FlbQIxMABicmlk
ETFHT29ETGtvSlQ4eWhUREFSAR62ktMlY5RnEdMcKIZgkpcuIwZ
_7VDvclie8NEfqGcFux1sKAyIweIKxWEnA_aem_JxNauvEFQWWP
4n9JkCk-lA#google_vignette
MERCOLEDÌ 25 GIUGNO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“IL CIBO È POLITICA”
Presentazione del libro di e con Fabio Ciconte – @fabiociconte
ANTEPRIMA DI CLIMAX VOL. 2 . IL SECONDO FESTIVAL DEL KONTIKI
“A partire dalla domanda “è davvero sufficiente essere dellɜ bravɜ consumatorɜ?” questo saggio mette in discussione la retorica dell’azione individuale – intesa come unico motore di cambiamento sociale – sottolineando l’importanza dell’azione collettiva per far fronte all’attuale crisi climatica; capace di sfidare le dinamiche economiche, ambientali e politiche che ne sono alla radice.
Abbiamo scelto di iniziare da questo libro perché rappresenta il punto di partenza ideale per aprire il nostro festival e costruire, insieme, uno spazio di confronto e immaginazione politica”.
Con il sostegno del bando #NOPLANETB – iniziativa di contrasto ai cambiamenti climatici, cofinanziata dall’Unione Europea, nell’ambito del programma DEAR, insieme a Fondazione Cariplo e implementata da PuntoSud.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02KkYktaEBTZ1s3LCjfg
7FYCm3hw6mTFx3VbAdr8uiUZ6DedXniwuRPfWrpPDwuHkdl
MERCOLEDÌ 25 GIUGNO
ORE 20.30 Gogol’Ostello Spazio Culturale, Viale Bligny 41, Milano
“GHEZAAT TILIAN”: IL COLONIALISMO ITALIANO IN AFRICA ORIENTALE: STRAGI, DEPORTAZIONI, CRIMINI DI GUERRA ED OBLIO CALCOLATO
Relatore:
Giuseppe Vivone, storico e presidente dell’IPR (Istituto Pedagogico della Resistenza) che, in un vero e proprio percorso storico, ha esposto i fatti che hanno caratterizzato la colonizzazione italiana del Corno d’Africa da parte del Regno d’Italia nel 1882 per finire nel 1960 con l’indipendenza della Somalia.
Sezione A.N.P.I. Martiri di Viale Tibaldi Milano sezioneanpi.martiritibaldi@gmail.com
Con il patrocinio del Municipio 5 e in collaborazione con
Gogol’Ostello Spazio Culturale, IPR e Associazione La Conta ODV
https://www.instagram.com/p/DKj1f6Ws96V/

GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 9.30 davanti al Tribunale di Torino, Via Giovanni Falcone
angolo Corso Vittorio Emanuele II 130, Torino
PRESIDIO DI SALVIAMO IL MEISINO
“Il 30 aprile scorso la Giudice ha rigettato il nostro ricorso, negando così l’accertamento tecnico preventivo da noi richiesto.
Non si è espressa in merito alla sostenibilità ambientale del progetto, ma ne ha dichiarata l’inammissibilità per carenza di giurisdizione e difetto di legittimazione.
Nonostante ciò Comune ed Assessori hanno dichiarato ai giornali di aver vinto la vertenza e di aver avuto parere positivo in merito alla sostenibilità del Centro di educazione sportiva e ambientale…
E le trivelle che in questi giorni scavano fino a 9 metri di profondità e le colate di metri cubi di cemento che vengono iniettate nel terreno di quella che, lo ricordiamo, è una riserva naturale lo dimostrano senza ombra di dubbio e confermano la malafede di questa amministrazione.
Per questo abbiamo presentato un reclamo e giovedì ci siamo ritrovate tutte e tutti insieme in attesa che giustizia venga fatta: l’annullamento dell’ordinanza che, se confermata, creerebbe un dannoso precedente giuridico negando il diritto dei cittadini ad un ambiente salubre e alla salute…”
Evento di Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/events/s/presidio-davanti-al-tribunale/24360487463586579/
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 18.30 nella sede di Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
APERITIVO DI AUTOFINANZIAMENTO PER UNA MENSA SOCIALE GRATUITA IN VIA TRIVERO!
“… Il mondo è cambiato, è ora di cambiare noi stessi. E il nostro modo di stare insieme.
A cominciare da tre obiettivi primari: contrastare le diseguaglianze, promuovere ma soprattutto praticare forme di partecipazione solidale, favorire la rinascita di un pensiero libero e critico.
Non limitarsi a proclamare i propri valori, ma praticarli concretamente, con azioni positive quotidiane, creazione di occasioni di prossimità, di spazi, anche limitati, di relazione, di strumenti di comunicazione aperti e critici» (così il preambolo del nostro statuto)…
La sede di Via Trivero è diventata, nel tempo, un riferimento per la città e per il quartiere con attività sociali, culturali e ludiche.
Ci sono sportelli di consulenza gratuita legale, sanitaria e su casa, lavoro e cittadinanza, una biblioteca, un’aula studio e la sala polifunzionale ospita quasi quotidianamente incontri, presentazione di libri, dibattiti, seminari e attività varie organizzate da noi e da diverse realtà del territorio (che vi possono accedere a titolo gratuito).
Tra le attività dell’associazione ci sono i cosiddetti “pasti sospesi”, finanziati dai soci, preparati dalla cucina dell’Associazione dei Sardi “A. Gramsci” e forniti a domicilio a una serie di famiglie in difficoltà…
Di qui la scelta di proseguire sulla strada dei “pasti sospesi” aprendo una mensa sociale gratuita avvalendoci di una cuoca assunta per qualche ora al giorno e affidandosi per il resto (organizzazione, acquisizione prodotti alimentari, servizio ai tavoli etc.) a un gruppo di volontari. L’impresa è affascinante ma abbiamo bisogno di un confronto, di volontari che vi partecipino e di soldi per pagare la cucina che stiamo costruendo a fianco della sala polifunzionale (PER CUI DOBBIAMO RACCOGLIERE CIRCA 12.000 EURO)…
https://viatrivero.volerelaluna.it/aperitivo-26-giugno-per-una-mensa-sociale/
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 21-22.30 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65/a, Torino
“COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI”
Proiezione docufilm e condivisione con uno dei protagonisti.
“Finalmente in sala il documentario che racconta di tutt3 noi che ci battiamo per i diritti di questa terra e di quell3 che la abitano, ripercorrendo le vicende di alcuni attivisti di Ultima Generazione negli ultimi tre anni.
Un lavoro intenso e in continua evoluzione, vogliamo invitarvi a celebrare questo momento, per conoscere le persone dietro al movimento.
https://actionnetwork.org/events/proiezione-di-come-se-non-ci-fosse-un-domani-torino-20250626/
https://gancio.cisti.org/event/proiezione-docufilm-come-se-non-ci-fosse-un-domani-condivisione-con-uno-dei-protagonisti-1“
DAL 26 AL 28 GIUGNO VENEZIA BLOCCATA PER IL MATRIMONIO DI JEFF BEZOS CON L’EX GIORNALISTA TELEVISIVA LAUREN SÁNCHEZ
“… Oltre 200 gli invitati, 27 super vip… per una spesa intorno ai 30 milioni di euro. Bezos, poi, per i suoi ospiti, ha prenotato cinque alberghi di lusso: St. Regis, Gritti Palace, Danieli, Cipriani e Aman Venice.
Nella lista degli ospiti eccellenti anche Bill Gates, il co-fondatore di Microsoft.
Il suo jet privato, proveniente da Bruxelles, è tra i 95 piani di volo già depositati nelle piattaforme di gestione del “Marco Polo”, dove i “vip” atterreranno…”
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/06/24/la-venezia-di-bezos-tassisti-in-divisa-whatsapp-vietato-e-marines-di-scorta/8037219/
24 giugno 2025 Comunicato e azione di Extinction Rebellion:
“TASSARE I RICCHI, PER RIDARE AL PIANETA
Mentre Venezia si prepara ad accogliere ultra miliardari in arrivo con 80 jet privati per il matrimonio di Jeff Bezos, un nuovo grande striscione è stato srotolato in cima a una gru questo pomeriggio di fronte l’Hotel Danieli, dove alloggiano alcuni degli invitati.
“Tassare i ricchi per ridare al pianeta”, si legge sullo striscione accanto al volto di Robin Hood.
L’1% più ricco della popolazione mondiale si stima infatti sia responsabile del 20% dell’aumento delle temperature globali.
Le stesse persone che stanno causando la scomparsa di città come Venezia sono quindi qui oggi a festeggiare il matrimonio del secondo uomo più ricco del mondo, col benestare di un sindaco indagato per corruzione.
Se Robin Hood rubava ai ricchi per donare ai poveri, Extinction Rebellion Venezia chiede oggi che chi ha troppo e inquina in modo sproporzionato venga tassato per finanziare una transizione ecologica giusta e democratica.
Perché Venezia, l’Italia e il pianeta non hanno bisogno della visibilità e della ricchezza di chi ci conducendo al collasso.
È il momento di scegliere: il privilegio di pochi o la sopravvivenza di tutti?”
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=731450329249513
VENERDÌ 27 GIUGNO
ORE 21.30 CSOA Gabrio, Giardino Leonardi, Via Millio 40, Torino
“TANTURA”
Un documentario di Alon Schwarz che attraverso interviste svela l’ideologia di pulizia etnica del colonialismo sionista in Palestina. “Tantura” è la storia di un villaggio palestinese, una di tante storie simili.
“Nel maggio del 1948, poco dopo l’inizio della guerra arabo-israeliana, il villaggio palestinese di Tantura viene conquistato dalle truppe israeliane.
Decenni dopo, negli anni ’90, lo studente universitario israeliano Teddy Katz presenta una tesi basata su interviste a testimoni palestinesi e soldati israeliani, secondo cui si sarebbe verificato un massacro di civili da parte dell’esercito.
La tesi suscita un’enorme polemica in Israele: l’università ritira il suo titolo e rimuove il lavoro, inizialmente valutato con il massimo dei voti, dalla propria biblioteca.
Il regista Alon Schwarz, avendo accesso alle registrazioni originali delle interviste di Katz, decide di approfondire quanto accaduto.
Come viene ricordato all’inizio del film: ciò che per gli israeliani è la Guerra d’Indipendenza, per i palestinesi è Al-Nakba – “LA CATASTROFE”…
Una pulizia etnica che continua tuttora nei Territori Occupati Palestinesi e nella Striscia di Gaza”.
https://www.facebook.com/photo?fbid=1055970813292483&set=a.289193223303583
DA GIOVEDÌ 26 A DOMENICA 29 GIUGNO
Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“CLIMAX VOL. 2”: IL NOSTRO SECONDO COMPLEANNO
Abbiamo discusso di spazi, cibo ed energia attraverso tantissimi talk, laboratori, musica e molto altro!
Climax ha ottenuto il sostegno del bando #NOPLANETB – iniziativa di contrasto ai cambiamenti climatici, cofinanziata dall’Unione Europea, nell’ambito del programma DEAR, insieme a Fondazione Cariplo e implementata da PuntoSud.
PROGRAMMA
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 18 RESOCONTO DELL’ANNO
Un momento di restituzione pubblica per raccontare i punti di arrivo, nuovi progetti e idee future.
ORE 20 CENA SOCIALE
Imperdibile, completa di antipasto, primo, secondo e dolce.
Sarà l’occasione perfetta per trascorrere una serata di convivialità e continuare a sostenere Kontiki: la casa dei movimenti per il clima!
Offerta cena: a partire da 20€.
Prenotazioni Wa: Kontiki – +39 3534820265
VENERDÌ 27 GIUGNO: ENERGIA
ORE 10.30 PEDALATA NEL QUARTIERE
ORE 14.30 COMUNITÀ ENERGETICA RINNOVABILE
ORE 17.30 TALK: TRANSIZIONE E FAKE NEWS
ORE 19.00 TALK: FISSIONE NUCLEARE
ORE 21.30 SERATA MUSICALE
SABATO 28 GIUGNO: CIBO
ORE 10 WORKSHOP DEL MATTINO
ORE 13 VANCHIGLIETTA VEGETALE
Attività di recupero dell’invenduto dal mercato del quartiere.
ORE 15 WORKSHOP DEL POMERIGGIO E SWAP PARTY
ORE 17 TALK: ECONOMIA CIRCOLARE
ORE 18.30 TALK: CIBO E SOSTENIBILITÀ
ORE 20 CENA POPOLARE A OFFERTA LIBERA.
Saranno serviti piatti preparati con il cibo recuperato dai mercati attraverso l’iniziativa “Vanchiglietta Vegetale”.
ORE 21.30 QUIZZONE
Quante ne sai di sostenibilità? E di cibo? Storia e geografia?
Qualunque fosse la tua materia preferita a scuola, vieni a giocare con noi!
DOMENICA 29 GIUGNO
SPAZI PUBBLICI
ORE 15 WORKSHOP: MAPPATURA PARTECIPATA DI QUARTIERE
A cura di CollettivoFresco
“Un momento di emersione collettiva su come vediamo il quartiere di Vanchiglietta:
quali sono i punti di riferimento e i percorsi quotidiani di chi attraversa il Kontiki?
Quali sono gli spazi pubblici sottoutilizzati che vorremmo veder cambiare?
Come immaginiamo un quartiere più aperto e vivibile per tutte le persone?
17.30 TALK: LE CITTÀ AL TEMPO DELLA CRISI CLIMATICA
Con Carlo Cellamare, Ombretta Caldarice e Elisabetta Vitale Brovarone.
“Come possiamo trasformare gli spazi pubblici per costruire delle città a misura di persone davanti alle sfide della crisi climatica?
Parleremo di resilienza e di adattività, di urbanistica e progettazione, di cortili scolastici climatici, di consumo di suolo, di mezzi pubblici e di molto altro!”
ORE 19 TALK: SPAZIO PUBBLICO E DIRITTO AL DISSENSO
Con Extinction Rebellion Torino
“Cosa comporta il nuovo DL sicurezza per il diritto di esprimere il dissenso nello spazio pubblico? Quali sono le conseguenze a cui andiamo incontro e quali le prospettive per continuare a ribellarsi?”
https://kontiki.giustiziaclimaticaora.it/programma/climax-festival/
VENERDÌ 27 E SABATO 28 GIUGNO
Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
SESTA EDIZIONE DELLA “FESTA D’ESTATE” DEL NERUDA – VALDOCCO
VENERDÌ 27 GIUGNO
ORE 18 “CONTRO L’INTEGRAZIONE. RIPENSARE LA MOBILITA”
Dibattito a partire dalla presentazione del libro di Enrico Gargiulo alla presenza dell’autore.
ORE 20 CENA CONDIVISA
ORE 21 PROGRAMMA MUSICALE: LIVE DIALCALOIZ
ORE 22 LIVE HIP HOP Norman ego e Stev-n (bar tibaldi live) Baggy (live) Nihal dj set
From Original Artisti
SABATO 28 GIUGNO
ORE 18.30 DIMOSTRAZIONI SPORTIVE a cura della palestra Antirazzista Neruda
ORE 19.30 APERICENA
In contemporanea, la *SUPER ASTA*
ORE 21.30 SPETTACOLO TEATRALE “BREATH” di e con Rachele Ferraro
ORE 22.30 MUSICA LIVE
PROGRAMMA COMPLETO: https://gancio.cisti.org/event/festa-destate-del-neruda
SABATO 28 GIUGNO UNA DELEGAZIONE DEL MOVIMENTO NO TAV ITALIANO HA RAGGIUNTO I/LE NO TAV D’OLTRALPE PER UNA VISITA AI CANTIERI DELLA VAL MAURIENNE.
“È stata una giornata all’insegna della condivisione di informazioni e alla riscoperta di legami che continuano a rinforzarsi nella lotta comune contro la grande opera inutile.
La visita ha toccato i cantieri esistenti, partendo da Saint Jean de Maurienne fino ad arrivare a Villarodin Bourget.
Tante le similitudini tra i cantieri e troppa la devastazione, la cementificazione del territorio naturale operata da Telt anche in Francia.
Nonostante ciò, i molti interventi che si sono succeduti durante la giornata, hanno evidenziato la determinazione del grande popolo No Tav nel volersi prendere cura del proprio territorio e di chi lo abita e la forte volontà di difenderlo da chi vuole distruggerlo in nome del profitto.
FERMARLO È POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI!”
VIDEO:
https://www.instagram.com/reel/DLfiJIRoone/?igsh=Y3ZndDF0aHRidG1m
SABATO 28 GIUGNO
ORE 10-13 Giardinetti di Corso Palermo 113 angolo Via Sesia
“VIA I MILITARI! PER UNA BARRIERA LIBERA E SOLIDALE!”
“… Barriera di Milano, ormai da anni, è divenuta un laboratorio dove sperimentare tecniche di controllo sociale prima impensabili, pur di non spendere un soldo per la casa, la sanità, i trasporti, le scuole.
In questi anni la spesa militare è costantemente aumentata, le missioni all’estero delle forze armate italiane si sono moltiplicate.
I militari fanno sei mesi in missioni militari all’estero, sei mesi per le strade delle nostre città…
Il governo e i fascisti soffiano sul fuoco della guerra tra poveri italiani e poveri immigrati, per avere mano libera a fare la guerra a noi tutti.
Nei quartieri poveri il controllo militare è diventato normale.
Anzi! Ogni giorno è peggio…
Da quando i militari dell’operazione “Strade Sicure”, sono stati inviati in Barriera di Milano, l’area di Corso Palermo limitrofa al mercato di Piazza Foroni è stata costantemente militarizzata: in Corso Palermo angolo Via Sesia stazionano stabilmente mezzi dell’esercito e un’auto pattuglia della polizia o dei carabinieri. Da aprile i militari sono anche in Largo Giulio Cesare.
Per cosa? Per spostare di qualche centinaio di metri i pusher? Per alimentare la favola che se si cacciano gli spacciatori, poi, per magia, Barriera diventa come la Crocetta?…
COSTRUIAMO INSIEME ASSEMBLEE TERRITORIALI, SPAZI, SCUOLE, TRASPORTI, AMBULATORI AUTOGESTITI!
Non è un’utopia ma l’unico orizzonte possibile per liberarci dallo stato e dal capitalismo.
La sicurezza è casa, reddito, sanità per tutte e tutti, non soldati per le strade!”
Federazione Anarchica Torinese – Assemblea antimilitarista
https://gancio.cisti.org/event/via-i-militari-per-una-barriera-libera-e-solidale
SABATO 28 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 174a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-174%C2%AA-presen/728783679729091/
SABATO 28 GIUGNO
ORE 11-21 Parco della Confluenza, area barbecue, Via G. Rossetti, Torino
FESTA 10 ANNI DYNAMO DORA
10 anni di sport popolare autorganizzato e dal basso! 10 anni di lividi! 10 anni di placcaggi, sostegno e salita insieme! 10 anni di politica! 10 anni di Dynamo Dora Rugby!
IL PROGRAMMONE:
ORE 12 SPETTACOLO BURATTINI
ORE 14 GIOCHI CONTRO LE FRONTIERE
ORE 15 ATTIVITÀ MINIRUGBY (RUGBY PER BIMBU)
ORE 15 CONOSCIAMO ASSIEME IL FANTASTICO RUGBY
ORE 15.30 INIZIO TORNEO SPIKE BALL
ORE 16 INIZIO TORNEO RUGBY
ORE 18 MUSICHETTE
Per tutta la giornata cibo, bevande, trucca bimbu e attività per i/le bimbi/e.
“Ebbene sì, sono passati 10 anni da quel lontano 2015 quando una banda di disperati si è riunita attorno ad una strana palla ovale…
Sono passati 10 anni e continuiamo a migrare da un campo all’altro. Triste.
La mancanza di un’impiantistica per lo sport di base è un problema che strozza al collo le piccole società e nega il diritto allo sport alle persone di questa città.
Privatizzazioni, mancanza d’investimenti e abbandono regnano sovrani.
In questa desolazione dell’impiantistica torinese ribadiamo la nostra volontà di continuare a praticare forme di sport che siano inclusive per tutti e tutte, a prescindere dai tuoi documenti e dalle dimensioni del tuo portafogli…
Torniamo alle origini, torniamo a 10 anni fa quando iniziammo ad allenarci nei parchi lungo la Dora, ancora senza un nome, ma con tanta voglia nel cuore.
https://gancio.cisti.org/event/festa-10-anni-dynamo-dora
SABATO 28 GIUGNO
ORE 16 Corso Brunelleschi angolo Via Monginevro, Torino
PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CPR
“Da marzo ad oggi si sono susseguite a più riprese proteste e scioperi della fame da parte dei reclusi al CPR di Corso Brunelleschi.
Molti dei detenuti che hanno lottato sono stati quasi tutti trasferiti in altri lager, con l’unico obiettivo di spezzare i legami che si stavano creando con chi dall’esterno solidarizza.
Il nuovo ente gestore, Sanitalia, lavora in continuità con le multinazionali che l’hanno preceduto: ennesima prova che non esistono lager umani o umanizzabili.
Nonostante il capitolato d’appalto prevedesse l’aumento dei posti nel 2026, negli ultimi giorni sono state aperte nuove aree, prontamente riempite anche da altri CPR…
Sosteniamo la loro lotta contro detenzione e deportazione!
CHIUDERE I CPR, LIBERARE TUTTI!
Mai più CPR, mai più Lager.”
https://gabrio.noblogs.org/post/2025/06/24/presidio-sotto-le-mura-del-cpr-3/
SABATO 28 GIUGNO
“NELLA FESTA E NELLA LOTTA SILVANO SEMPRE CON NOI!”
ORE 15 Associazione Credenza, Via Walter Fontan 31, Bussoleno
TORNEO DI PINNACOLA
2° Memorial Silvano Giai
ORE 18.30 “IL PASSAGGIO DI AHMET”
Proiezione del film di Aksinja Bellone, prodotto da Tamara Bellone e Piera Tacchino, con il sostegno di ANPPIA.
Con Moni Ovadia, Paolo Messerklinger, Massimo Valz Brenta, Ettore Distasio, Giulio De Santi, Niccolò Collivignarelli, Nicola Pensabene e Agostino Rocca.
“Liberamente ispirato a una storia vera accaduta dopo l’8 settembre 1943, il film racconta la straordinaria fuga di oltre mille prigionieri dal campo di Colfiorito, in Umbria, per poi raggiungere i partigiani italiani o quelli jugoslavi, grazie al sostegno fondamentale dei prigionieri di origine Rom.
Nel 1999, durante i bombardamenti NATO su Belgrado, quattro amici si ritrovano in un’osteria e ripercorrono quella fuga epica avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, tra dolore, ironia e speranza…”.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0FVQprkCUE6rPiQ
pDyAid8sTewJyZDfi8VsnkGY8qVPprpZcCbpLZeMMTPT7ZPsxjl
VENERDÌ 27 GIUGNO SI È SVOLTO L’INCONTRO ONLINE “VOGLIAMO VIVERE” DEI DISARMISTI ESIGENTI
in vista del FESTIVAL NON VIOLENZA POIETICA
3-6 LUGLIO 25 a Comiso – la guerra nucleare spiegata a Greta,
le obiezioni di coscienza, il nuovo universalismo
https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2025/05/comiso-3-4-5-e-6-luglio-2025-festival.html
“IL TNP E’ NUDO!
Siamo per la proibizione delle armi nucleari e per la denuclearizzazione anche civile.
Siamo per un “Non primo uso” con misure che evitino la guerra nucleare per errore.
DUE POPOLI, DUE STATI CONVIVENTI IN PALESTINA,
PER LA COOPERAZIONE EUROMEDITERRANEA.
Siamo per un Medio Oriente libero dalle armi di sterminio di massa.
L’EUROPA DELLA PACE CON LA HELSINKI 2
Opponiamoci alle guerre (in primis al conflitto in Ucraina), ai riarmi, alle pulizie etniche, alle restrizioni antidemocratiche, ai fondamentalismi e ai terrorismi.
No al ritorno degli euromissili (smantellati ai tempi delle lotte di Comiso e del Cruisewatching europeo: che la terra sia loro lieve!)
NO ALLA CULTURA DEL NEMICO.
PER UNA COSTITUZIONE DELLA TERRA.
Costruiamo, praticando le obiezioni di coscienza, l’organizzazione
dell’antimilitarismo non violento, per l’umanità unita nella terrestrità!”
LA REGISTRAZIONE SCARICABILE DELL’INCONTRO
VIDEO: “TUTTI VINCITORI TRANNE I MORTI”
https://drive.google.com/file/d/1e7c-UZfpGWoVpHEHYWOJwp19nFNknBB-/view
DOMENICA 29 GIUGNO
ORE 18 Parco Robinson di Almese (TO)
“ASPETTANDO L’ALTA FELICITÀ”
con Alberto Bertoli e Queen of Saba
Serata musicale speciale per entrare nel clima della
9a EDIZIONE DEL FESTIVAL ALTA FELICITÀ
IN PROGRAMMA DAL 25 AL 27 LUGLIO 2025 A VENAUS”.
https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/posts/pfbid02UmZSvjgyeu3Lt
ivUZ9Ao7MTKTQwFBeC575VhvQhdvqmadL3vAH1sUq7vwZbND9QCl

GIOVEDÌ 1° MAGGIO SI È SVOLTO A TORINO IL CORTEO CITTADINO PER LA FESTA DEL LAVORO, che quest’anno aveva come slogan “UNITI PER UN LAVORO SICURO”.
1° maggio 2025 VIDEO ANSA:
“PRIMO MAGGIO A TORINO, CGIL-CISL-UIL IN CORTEO: “LAVORO, SICUREZZA E DIRITTI AL CENTRO”
Filippone (Cisl), Cortese (Uil) e Bellono (Cgil) guidano la manifestazione.
https://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2025/05/01/primo-maggio-a-torino-cgil-cisl-uil-in-corteo-lavoro-sicurezza-e-diritti_80e348bf-8fac-40e3-8174-27c842fca2d8.html
1° maggio 2025 VIDEO LaPresse:
“PRIMO MAGGIO, A TORINO IL TRADIZIONALE CORTEO PER LA FESTA DEI LAVORATORI
“… Nello spezzone sociale sono comparsi i fantocci della premier Giorgia Meloni, del presidente Usa Donald Trump e una telecamera con la scritta teleMeloni”.
https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/primo-maggio-torino-tradizionale-corteo-la-festa-lavoratori/AHMfVZY
1° maggio 2025 FOTO e VIDEO manifestazione Torino:
https://www.facebook.com/giulia.ferro.395/posts/pfbid032tDYiWPmUjeFz
qn7jDyh1RiqLnb8Bw5QC6f8Sc2jPrVstELpEEc683ouFMN4KdFsl
https://www.youtube.com/watch?v=sitKLQdxqi4
1° maggio 2025 FOTO BANCHETTO NO TAV in Piazza Castello
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02y5cVT7q2B3gCZg
u6TAbU1e6KaqbmvQRP3yNmx4KPRA9hBYGuVBiCBvv24JoRsAael
1° maggio 2025 VIDEO:
“SPEZZONE SOCIALE DEL 1 MAGGIO TORINESE”
https://www.facebook.com/61555448002362/videos/676652694773818
1° maggio 2025 VIDEO:
“STRISCIONE DI NO TAV TORINO E CINTURA”2
https://www.youtube.com/watch?v=e_yAF0cI9Z4
1° maggio 2025 VIDEO Repubblica:
“PRIMO MAGGIO A TORINO, FANTOCCIO DI TRUMP CON LA SPILLA DI MELONI E PROTESTA PRO PALESTINA AL CORTEO”
https://torino.repubblica.it/cronaca/2025/05/01/video/primo_maggio_a_
torino_fantoccio_di_trump_con_la_spilla_di_meloni_e_protesta_pro
_palestina_al_corteo-424160185/
1° maggio 2025 VIDEO Cronacaqui:
“CORTEO PRIMO MAGGIO A TORINO, ARRIVANO ANCHE GLI ANTAGONISTI
“… Sindacati, politici e amministratori hanno lasciato Piazza Solferino, “cedendo” il palco allo spezzone sociale.
In questi minuti militanti e antagonisti hanno spostato le transenne per “prendersi la piazza” e rivendicare la “paternità” del Primo Maggio: “Se volete la guerra, andateci voi. L’unico posto in cui dobbiamo stare è in prima linea nella lotta. Per scuole, università, ospedali, servizi a misura di persona”.
https://www.youtube.com/watch?v=aAGXmsWfNzg
1° maggio 2025 VIDEO:
“ARRIVO DELLO SPEZZONE SOCIALE IN PIAZZA SOLFERINO”
https://www.facebook.com/61555448002362/videos/662393719831671
1° maggio 2025 VIDEO Repubblica:
“PRIMO MAGGIO A TORINO, GLI ANTAGONISTI BRUCIANO LE BANDIERE DI USA, ISRAELE E UE AL CORTEO”
https://torino.repubblica.it/cronaca/2025/05/01/video/primo_maggio_a_
torino_gli_antagonisti_bruciano_le_bandiere_di_usa_israele_e_ue_al_corteo-424160283/
GIOVEDÌ 1° MAGGIO AL CORTEO HA PARTECIPATO ANCHE LO “SPEZZONE OPERAIO E INTERNAZIONALISTA” organizzato dal SI Cobas.
“CONTRO BASSI SALARI, RIARMO, PRECARIETÀ E DECRETI SICUREZZA
LAVORATORI E STUDENTI UNITI NELLA LOTTA
… Dal palco finale, come sindacato del movimento operaio siamo intervenuti per rilanciare le rivendicazioni economiche e politiche del nostro interesse di classe, insieme al messaggio internazionalista di solidarietà con tutti i popoli colpiti dalla guerra, dall’Ucraina alla Palestina, dal Congo al Sudan, e di solidarietà con i lavoratori e le lavoratrici di tutti i paesi del mondo che lottano contro sfruttamento e oppressione…
Già nei prossimi giorni continuerà il lavoro quotidiano di organizzazione dei lavoratori a partire dalle assemblee nei luoghi di lavoro collegandole ai presidi in città e sul territorio, per rafforzare un’opposizione efficace al governo del nostro paese e collegarci internazionalmente per un fronte degli sfruttati e oppressi contro economia di guerra e guerre”.
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA.
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=1248373
933954423&id=100063454848255&rdid=ruvijdTSshXECXvO#
L’APPELLO INTERNAZIONALISTA PER IL PRIMO MAGGIO
redatto da:
– TIR – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria (Italia)
– Liberazione Comunista (Grecia)
– MLPD – Partito Marxista Leninista di Germania
– Partido Obrero (Argentina)
– SEP Partito Socialista dei Lavoratori (Turchia)
– SWP Socialist Workers Party (Gran Bretagna).
“PRIMO MAGGIO: PROLETARI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI!
ABBASSO LA GUERRA IMPERIALISTA E I GOVERNI CHE LA PROMUOVONO!
CHE SIA IL CAPITALE A PAGARE LA SUA CRISI, NON I LAVORATORI.
In questo Primo Maggio 2025, il mondo è arrivato ad un punto di svolta: dalla globalizzazione neoliberista si è passati al confronto diretto tra le grandi potenze in campo economico, politico e militare – con la guerra commerciale condotta dagli Stati Uniti contro il resto del mondo, ma soprattutto contro la Cina.
Intanto, continua l’aggressione genocida di Israele a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in Siria, e continuano le guerre in Ucraina, Sudan e Congo.
In Europa come in Asia orientale, in Medio Oriente come in Nord America, i governi hanno iniziato la corsa al riarmo, nel contesto della crescente tendenza verso una prossima guerra mondiale, acuita dalla rivalità per la supremazia mondiale tra la superpotenza americana ancora dominante, il suo primo sfidante cinese, gli imperialismi europei, il Giappone, ecc…
Il Primo Maggio 2025 deve segnare una svolta anche per le avanguardie della classe operaia mondiale, seguendo l’esempio di Karl Liebknecht, che il Primo Maggio del 1916 si oppose coraggiosamente alla guerra, affermando con forza: “IL NEMICO PRINCIPALE È IN CASA NOSTRA”…
Il Primo Maggio 2025 dobbiamo porre le basi per la formazione di un campo proletario internazionale e internazionalista schierato contro i campi rivali e mutevoli degli Stati capitalisti.
Per promuovere un’azione internazionale comune in questa direzione, invitiamo tutte le forze proletarie rivoluzionarie conseguenti a partecipare alla CONFERENZA INTERNAZIONALISTA CONVOCATA PER IL 14 E 15 GIUGNO A NAPOLI.
– NO AL RIARMO E ALLA GUERRA! Stop al genocidio a Gaza e alla guerra in Ucraina, Sudan, Congo!
– LIBERTÀ PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI, incarcerati per aver lottato contro lo sfruttamento capitalistico e i governi della guerra e della fame!
– DIFESA DEL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI E RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO: lavorare meno per lavorare tutti! Difesa delle pensioni e delle conquiste dei lavoratori!
– FRONTE UNITO DEI LAVORATORI E DEI POPOLI OPPRESSI CONTRO L’IMPERIALISMO, il razzismo e il fascismo! Per governi dei lavoratori!
– LOTTIAMO PER UNA SOCIETÀ SENZA CLASSI, SENZA SFRUTTAMENTO E SENZA OPPRESSIONE!”
https://pungolorosso.com/2025/04/26/appello-comune-per-il-primo-maggio-tir-liberazione-comunista-partido-obrero-sep-swp-italiano-english/

SABATO 3 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 166a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1381037096657340?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22
surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
MERCOLEDÌ 7 MAGGIO
ASSEMBLEA POPOLARE ASPETTANDO
LA MARCIA DEL 10 MAGGIO A SUSA
ORE 13 Autoporto di Susa
“DIFENDIAMO LA PIANA DI SUSA!
NO AL DEPOSITO DI SMARINO E ALLA CHIUSURA DELLA STAZIONE”
https://www.notav.info/post/10-maggio-2025-susa-marcia-popolare-difendiamo-la-piana-di-susa-no-al-deposito-di-smarino-e-alla-chiusura-della-stazione/
– MERCOLEDÌ 7 MAGGIO ALLE ORE 21 presso il Centro Sociale Borgesa di Avigliana
“Saranno preziose occasioni per ragionare e discutere collettivamente sul presente e sul futuro della nostra Valle, il cui territorio e abitanti, da troppo tempo ormai, sono sacrificati in nome di un sistema di profitto che mette in secondo piano necessità e bisogni fondamentali e primari…
Il Tav è qui ed è arrivato per restare a lungo nelle nostre vite e in Valsusa: caccia dalle proprie case gli abitanti a San Giuliano, cementifica e distrugge la natura in Clarea, dimezza le riserve di acqua potabile a Venaus, costruisce autoporti e rotonde per facilitare il via vai di camion sulle statali da Chiomonte fino a Caprie, recinta con il filo spinato la Piana di Susa per depositare materiali pericolosi per la salute di ognuno di noi e non si preoccupa se tutto ciò va a discapito di servizi imprescindibili per la nostra valle come sanità, scuola e trasporto”.
https://www.notav.info/agenda/23-04-e-07-05-assemblee-popolari-aspettando-la-marcia-del-10-maggio-a-susa/
MERCOLEDÌ 7 MAGGIO 2025 SETTE DEPUTATI FRANCESI DI LFI ALL’ASSEMBLA NAZIONALE HANNO SOTTOSCRITTO L’APPELLO che segue contro il comportamento di TELT che vuole appropriarsi anche della Lotta al Cancro:
“NO ALLA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO A VANTAGGIO DELLA SECONDA LINEA LIONE TORINO DISTRUTTRICE”
Il 1° luglio 2025, presso il Centro di ricerca sul cancro di Lione, sarà annunciata in pompa magna la cerimonia di lancio del progetto “Lione-Torino: 100 borse contro il cancro”.
In realtà, questa iniziativa nasconde una grossolana operazione di comunicazione volta a rafforzare l’immagine di un progetto tanto inutile quanto ecocida: una seconda linea ferroviaria Lione-Torino…
Noi siamo sempre stati e continueremo a impegnarci per un massiccio finanziamento pubblico della ricerca e della cura del cancro.
Lo diciamo chiaramente: la lotta contro il cancro è una causa universale, ma in nessun caso può essere usata come alibi per un progetto che distrugge la natura e danneggia il ciclo dell’acqua.
Ciò di cui hanno bisogno i nostri ricercatori non sono campagne di sponsorizzazione gestite dai costruttori di cemento, ma finanziamenti pubblici commisurati alle problematiche sanitarie in gioco.
Ci rivolgiamo alle autorità locali coinvolte in questa operazione: la regione Auvergne-Rhône-Alpes, la città di Lione, la metropoli, la camera di commercio, ecc.
Non firmate questo patto tossico che lega la ricerca medica alla distruzione dell’ambiente!
Chiediamo a Grégory Doucet, sindaco di Lione, e a Bruno Bernard, presidente della Metropoli di Lione, di non aderire a questa farsa.
Le loro firme impegnerebbero politicamente la città e l’area metropolitana in un’operazione di greenwashing orchestrata dai promotori del progetto 2a linea Lione-Torino, in totale contraddizione con i loro impegni ecologici.
Chiediamo a tutti i rappresentanti eletti di unirsi pubblicamente a noi per opporsi a questa iniziativa.
Gabriel Amard – Deputato del Rhône
Anaïs Belouassa-Cherifi – Deputato del Rhône
Idir Boumertit – Deputato del Rhône
Jean-François Coulomme – Deputato della Savoie
Abdelkader Lahmar – Deputato del Rhône
Élisa Martin – Deputata dell’Isère
Sandrine Nosbé – Deputata dell’Isère”
https://www.presidioeuropa.net/blog/la-lotta-contro-il-cancro-di-telt/
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 14.30-17.30 presso la Fondazione dell’avvocatura torinese “Fulvio Croce”, Via Santa Maria 1, Torino
“LE TRASFORMAZIONI DEL MONDO DEL LAVORO:
DAL CAPORALATO DIGITALE DEI RIDERS
ALLA DIRETTIVA EUROPEA SUL LAVORO DI PIATTAFORMA”
Ha moderato e coordinato:
– Avv Roberto La Macchia, presidente nazionale dell’Associazione dei Giuristi Democratici
“Cosa ne è stato della vicenda dei riders?
Nel 2026 saranno passati 10 anni dalle prime proteste dei riders in Europa iniziate nelle città di Torino e Londra…
Dopo un primo periodo di incertezza (2016-2018), diverse corti europee, dal 2019 ad oggi, si sono pronunciate in modo coerente sulla natura non autonoma del rapporto di lavoro tra fattorinə e le società di delivery che organizzano l’attività tramite algoritmi…
Eppure, al di là dell’eco mediatica delle proteste e le vittorie nei Tribunali, la condizione di questə lavoratorə non è migliorata.
La maggior parte delle piattaforme del food delivery infatti inquadra i/le riders come lavoratorə autonomə occasionalə e li paga a cottimo…
Il comparto della logistica e la questione dei e delle riders è solo un piccolo frammento della trasformazione del mondo del lavoro già in corso…
Nell’UE si contavano nel 2024 oltre 28 milioni di persone che lavorano mediante una (o più) piattaforme di lavoro digitali e si prevede che nel 2025 questa cifra raggiungerà i 43 milioni.
In tal senso, il 23 ottobre 2024 è stata pubblicata la Direttiva Europa n. 2831/2024 relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali che dovrà essere recepita entro il 2 dicembre 2026…”
Giuristi Democratici Torino in collaborazione con Ordine Avvocati Torino
https://www.facebook.com/giulia.druetta/posts/pfbid02E26A8xGnASupX4
HQu4JCWTgmN1xJX6EpVpszB9L4SBVF7aFfEZGTCVy6bSaMcpMgl
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
“FARE FEMMINISMO”
Presentazione del libro Edizioni Nottetempo 2024
di e con Giulia Siviero giornalista, scrittrice e attivista transfemminista,
appuntamento di Sentieri Politici, la rassegna culturale del Kontiki.
“… Confronto sul ruolo delle pratiche femministe contemporanee, partendo dalla – che esplora il femminismo come pratica viva, capace di unire il personale e il politico in un percorso di cambiamento reale e “aprire il presente all’imprevisto, fare la differenza”.
In un periodo socio-storico in cui i diritti delle donne e soggettività LGBTQIA+ sono sempre di più sotto attacco, a livello globale, desideriamo riflettere insieme, generando un dibattito collettivo e costruttivo.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02GxnKR5SpL4YY
Jz3v1hUR1ctS11pvdAGKCAqqrpxadqhNATxUcM71T5NtyXqAyk9Gl
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 19 Imbarchino, Viale Umberto Cagni, 37 – Torino
“LA PRIMAVERA PIÙ CALDA”
Presentazione di Extinction Rebellion Torino
“Negli scorsi giorni abbiamo visto i danni provocati dalle piogge in Piemonte e in altre zone d’Italia causando morti e centinaia di persone evacuate dalle loro case.
La scienza è chiara, a causa del cambiamento climatico questi eventi meteorologici estremi saranno sempre più frequenti e gli impatti più devastanti.
Ma abbiamo la possibilità di frenare questa corsa verso un mondo sconvolto dalla crisi ecoclimatica esigendo dai Governi un’azione rapida e radicale.
Nella primavera più calda mai registrata scopri come puoi attivarti per chiedere un cambio di rotta”.
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02bLENGibyGa2HDfSEUG
ntcw6S9RAxUNvWa46fmJnRdJFBpAWtQfLdbVPMk8krXDAKl
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 20-22.30 Presidio NO TAV San Didero s.s. 25, Località Baraccone
APERICENA + SOCIALITÀ NO TAV
“In attesa della marcia del 10 a Susa, L’ASSEMBLEA GIOVANI NO TAV INVITA TUTTI PER UN APERICENA… l’occasione per fare un po’ di autofinanziamento per preparare il materiale in vista della marcia e stare insieme.”
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/events/s/apericena-organizzato-dallasse/2113489079123418/
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 21 c/o Volere la Luna, Via Trivero 16, Torino
Iniziativa sia in presenza che online su Zoom
https://us02web.zoom.us/j/87904742312?pwd=bGANLxW4u5V7eYPXxcyGbrE5CN6KmQ.1
“LEGGE EUROPEA RIPRISTINO DELLA NATURA”
Ne abbiamo parlato con GIANNA BETTA, naturalista.
“La normativa, approvata lo scorso anno, vuole contribuire alla ripresa e alla tutela della biodiversità e della resilienza della natura in tutte le zone terrestri e marine dell’UE mediante il ripristino degli ecosistemi.
Un passo importante per contrastare gli effetti, spesso disastrosi, dovuti al cambiamento climatico e alla troppo frequente incuria nella gestione del territorio.
Per capirne meglio i contenuti e le concrete possibilità di applicazione”.
Forum Italiano dei Movimenti dell’Acqua, Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1819-8-maggio-2025-ore-21-a-volere-la-luna-la-legge-europea-sul-ripristino-della-natura
DA VENERDÌ 9 A DOMENICA 11 MAGGIO
9 MAGGIO ALLE ORE 17 – 11 MAGGIO ALLE ORE 22 Casa del Popolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“COSTELLAZIONI VOL. III”
ALCUNI EVENTI
VENERDÌ 9 MAGGIO
ORE 17.30 “SCHIAVI DEL CONSUMO, COME LE INDUSTRIE DI CIBO E MODA STANNO DISTRUGGENDO IL PIANETA E LE PERSONE”
Dibattito con Deborah Lucchetti, Davide Cirillo e Federico Scirchio.
ORE 20.30 “LENZ UN RACCONTO CHE ABBIAMO LETTO SU UN POETA CHE NON ABBIAMO CONOSCIUTO”
Spettacolo teatrale di Nicolas Toselli, con Antonio Capone, Lara Cosentino e Nicolas Toselli.
SABATO 10 MAGGIO
ORE 15 “ALLEANZE RIBELLI, PER UN FEMMINISMO OLTRE L’IDENTITÀ!”
Con Viola Carofalo e Clara Serra.
ORE17.30 “LE MANIERE FORTI – DAI MARGINI DELLA CITTÀ AL CENTRO DELLA REPRESSIONE!”
Dibattito con Giuliano Granato, Paolo Grassi, Quarticciolo Ribelle e Associazione Antigone.
ORE 20 Nel giardino di via Martinetto
CONCERTO SOTTO LE STELLE, con Carlomagno e Lorenzo Del Grande.
DOMENICA 11 MAGGIO
ORE 16.30 “CITTÀ IN SVENDITA – COSA RESTA DEI CENTRI URBANI TRA LAVORO POVERO E CRISI ABITATIVA”
Dibattito con Paolo “Tex” Tessarin, Francesco Chiodelli e Collettivo Prendocasa.
“… Questa terza edizione ha guardato il mondo con gli occhi di chi ha un futuro in salita, ma ancora tutto da scrivere.
Una città sempre più proiettata verso i giovani, ma a chi parla davvero? Studenti di lusso che alimentano sfratti e affitti alle stelle, bar e locali alla movida dove proprio quei giovani vengono sfruttati, tagli ai servizi e ai diritti in favore di grandi eventi che dettano l’agenda urbana.
Decenni di egemonia neoliberista ci hanno fatto credere che si può farcela solo da soli/e e che non esiste alternativa al presente. Ma la verità è che c’è ancora spazio per organizzarsi, immaginare e trasformare la storia di tutte/i…”
PROGRAMMA COMPLETO:
Evento di Casa del Popolo – Estella
https://www.facebook.com/events/s/costellazioni-vol-iii/2036768186734152/
VENERDÌ 9 MAGGIO
ORE 18 Kontiki, Via Cigliano 7, Torino
“BINARI COMUNI”
Con Giuseppe Santomauro, segretario FILT-CGIL Piemonte
per parlare di Trasporto Pubblico Locale.
“… Un incontro per dare spazio sia alle vertenze sindacali e al ruolo dei trasporti per il lavoro a Torino, sia per il futuro di un settore fondamentale per contrastare la crisi climatica”.
https://www.instagram.com/p/DJUkZF4sRUe/
VENERDI 9 MAGGIO
ORE 18.15 Polo del ‘900, Biblioteca Palazzo San Daniele, Piazzetta Franco Antonicelli ingresso Via del Carmine, 14 Torino
“GAROFANO ROSSO, STORIA DI UN ANARCHICO TORINESE”
Presentazione del libro di Laura Garino.
Hanno dialogato con l’autrice:
-Boris Bellone, presidente ANPPIA-Torino
– Giuseppe Bonfratello, Centro di documentazione “Antonio Labriola”
– Tobia Imperato, ISTORETO
– Silvia Maria Ramasso, NEOS EDIZIONI
Letture a cura di LaAV-Torre Pellice
“Le vicende di “Morissi Garin” narrate dalla nipote ripercorrano la storia italiana del secolo fra le due guerre. il boom economico, l’industria, l’accelerazione del capitale, le lotte operate, abusi concertazione fra sottoposti e padroni, le ricostruzioni e le involuzioni…”
Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/garofano-rosso/
VENERDÌ 9 MAGGIO
ORE 21 Sala consiliare del Comune, Via Palazzo di Città 39, Susa
ASSEMBLEA PUBBLICA: “PFAS NELLE NOSTRE ACQUE”
Ne abbiamo parlato con:
– Comitato l’Acqua SiCura
– Medici della Rete Zero PFAS Italia
che hanno illustrato lo stato di fatto e le implicazioni ambientali anche alla luce dei nuovi cantieri previsti nella piana di Susa.
Alla fine, dibattito pubblico.
Comitato l’Acqua SiCura
https://www.valsusaoggi.it/acque-inquinate-pfas-a-susa-un-incontro-pubblico/

SABATO 10 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 167a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1050748270288115/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22
surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 10 MAGGIO SI È SVOLTA DALLA FRAZIONE TRADUERIVI E A SUSA LA MARCIA POPOLARE: “DIFENDIAMO LA PIANA DI SUSA!
Alla marcia hanno partecipato i sindaci e consiglieri comunali di 13 comuni: Almese, Avigliana, Bruzolo, Caprie, Caselette, Condove, Mompantero, San Didero, San Giorio di Susa, Sant’Ambrogio di Torino, Vaie, Venaus e Villar Dora.
Sono state simbolicamente chiuse con un nastro bianco-rosso la stazione ferroviaria, l’ospedale, il liceo Norberto Rosa, l’istituto Ferrari e il Municipio.
TGR del 10-MAG-2025 ore 19.30
https://youtu.be/cl5gLI0yRCg
FOTO DELLA MANIFESTAZIONE di Luca Perino
https://photos.app.goo.gl/JJ8sSBBfbrBFxUkk9
QUALCHE FOTO di Diego Fulcheri:
SUSA 10 MAGGIO 2025 – MARCIA POPOLARE NO TAV
https://photos.app.goo.gl/46h6MjvumpNCwRjz7
11 maggio 2025 NOTAV Info:
“IN MIGLIAIA IN MARCIA PER SALVARE LA PIANA DI SUSA
… Alla marcia erano presenti tantissimə studentə delle scuole superiori insieme ad ancora giovani e meno giovani.
Presenti al corteo anche 13 sindaci e rappresentanti delle amministrazioni locali oltre che la Comunità Montana.
Una valle intera in marcia per il proprio futuro.
La coloratissima marcia popolare ha preso il via dalla Frazione Traduerivi, costeggiando l’attuale zona dell’autoporto e la pista di guida sicura, dove, in base all’attuale progetto è stato installato il cantiere nel quale dovrebbero essere stoccati milioni di metri cubi di smarino provenienti dagli scavi del Tunnel di base dell’Alta Velocità Torino-Lione…
Nel primo pomeriggio il corteo ha raggiunto il centro di Susa per dare il via ad una serie di azioni dimostrative in alcuni luoghi simbolo della devastazione del paese segusino, dalla stazione all’ospedale, passando per il Comune e i due istituti superiori.
Davanti ad ognuno di questi luoghi, comitati, collettivi e realtà presenti hanno voluto evidenziare tutti i disagi che porterebbe con sé l’inizio della cantierizzazione sulla piana di Susa, chiudendoli simbolicamente con del nastro rosso e bianco.
Se il progetto dovesse realizzarsi infatti, la stazione verrebbe inevitabilmente posta in disuso e, di conseguenza, ogni abitante della valle perderebbe la possibilità di spostarsi da e verso Susa e di raggiungere l’ospedale e le scuole superiori cosa che, inevitabilmente porterà ad una drastica diminuzione delle iscrizioni e di conseguenza ad un probabile accorpamento del Norberto Rosa e dell’ITIS Ferrari minando così l’autonomia dei singoli istituti e peggiorando la qualità della didattica con l’aumento del lavoro precario e del numero di alunne/i per classe…
VOGLIAMO UNA VITA DIGNITOSA.
VOGLIAMO VIVERE IN ARMONIA CON LA TERRA.
LA VALSUSA VUOLE VIVERE”
https://www.notav.info/post/in-migliaia-in-marcia-per-salvare-la-piana-di-susa/
SABATO 10 MAGGIO
ORE 15 alla Casa per Parco di Falchera, davanti alle torri, Torino
“PERIFERIA AL CENTRO”
“Cosa succede quando un Centro di aggregazione e socialità del quartiere incontra un Comitato di lavoratori che vuole mettere al centro del dibattito la disoccupazione, la precarietà e la richiesta di un sostegno al reddito?
Possono succedere molte cose… tra cui una giornata di musica, cibo e divertimento.
Durante questa giornata sarà possibile sostenere la campagna in difesa della Casetta del quartiere e dell’associazione Ars che la gestisce con amore e voglia di rendere un servizio al quartiere.
Inoltre, ci sarà la possibilità di informarsi e aderire alla campagna di lotta portata avanti dal comitato Dobbiamo Vivere – Lavoratori Disoccupati e Precari per un inserimento lavorativo concreto delle persone disoccupate o precarie e un sostegno al reddito come salario garantito”.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02EoJavZen2gZ1KGy8i
BVfYxEXzCTvM2mEcNYTVZrbcgGifaJTDF34fs4vzuSW9uR8l
SABATO 10 MAGGIO
ORE 18 davanti all’ITIS Ferrari, Piazza Favro, Susa
CONCERTO con:
– Le schiene di Schiele
– Hehker Faust
– Dremodra
– Bestierare con Elio Germano
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02SDzMUeTurj7BGRR
hGxX5SBEuh4VKzMMrLcg8MGTHcmhGbQ2yz3mtReuJt1qYdzYGl
SABATO 10 MAGGIO
ORE 17.30 Kontiki ,Via Cigliano, 7/b – Torino
“LABIRINTI NERO FUMO”
Presentazione del libro di e con Cooperativa Eta Beta nell’ambito del Salone Off.
“Questo racconto collettivo – secondo volume della collana “La Galera” – esplora l’impatto di cinque giovani con il carcere, paragonato a un labirinto “nel quale è facile entrare e non riuscire più a trovare l’uscita…
Un mondo colorato solo dal nero dei malumori e dai tristi colori asettici, perché quelle mura si calcificano dentro e nulla le può far andar via.”
L’incontro tratterà di un’opportunità preziosa per superare le narrazioni mediatiche stereotipate e generare un dibattito attorno all’attuale sistema carcerario”.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid08wzFiPfsVtCdzqbC
uQf8DBLYiYRFXBpc4KupDqjD1k8L8SADVdTGkjRXSk8LiCV3l
SABATO 10 MAGGIO
ORE 21 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
RECLAIM THE THEATRE: “FRACICHE”
Biglietto up to you a partire da 3€
“SINOSSI: “Un gay, una lesbica e una trans entrano in un bar”.
FRACICHE è il primo Varietà di Queer Comedy del mondo (forse non è vero non abbiamo verificato), nato dalle menti non proprio lucidissime di Frad, Simonetta Musitano e Le Recensioni non Richieste.
L’idea è quella di creare spazi comici in cui le persone queer possano finalmente sentirsi rappresentate, in cui sono finalmente le cosiddette “minoranze” a prendere il microfono per demolire lo status quo.
La “Queer Comedy” è esattamente come la Standup Comedy solo che stavolta, a ridere, siamo noi. Ma anche tu dai, e fattela ‘na risata!
https://gancio.cisti.org/event/reclaim-the-theatre-fraciche
“Con la volontà di riappropriarsi di questa forma d’arte come veicolo espressivo, divulgativo e sociale.
Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato.
Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro”.
https://gabrio.noblogs.org/reclaim-the-theatre/#FRACICHE
PROGRAMMA COMPLETO
https://gabrio.noblogs.org/files/2025/03/Reclaim-the-theatre-2025-con-date-4-5.jpg
DOMENICA 11 MAGGIO
ORE 14-22 alla spiaggetta del Meisino, da Strada del Meisino, Corso Casale, Sassi, Torino
UNA GIORNATA IN DIFESA DEL MEISINO
ORE 14 TORNEO DI BEACH VOLLEY organizzato insieme alla squadra di sport popolare Aurora Vanchiglia e tornei di bocce e biglie.
ORE 15-16 PRATICA DI YOGA E RESPIRO adatta a tutte/i (principianti e non!) con Roberta di @_.feelyou._ per prenderci cura di anima e corpo e rilassarci sul prato.
ORE 16 PASSEGGIATA DI RICONOSCIMENTO DI PIANTE CHE RIPERCORRERÀ I SENTIERI DEL MEISINO nel rispetto della biodiversità; il tour prevede anche una VISITA AI CANTIERI che ormai costellano il parco per poterne “apprezzare” l’opera distruttiva.
Al termine della passeggiata troveremo ad accoglierci CIBO E BEVANDE preparati con amore da noi.
Per i più piccoli, durante tutto il pomeriggio: LABORATORIO ARTISTICO “SAREMO ALBERI”, adatto a tutte le età dai 3 ai 99!
ORE 18 DIBATTITO TENUTO DAL COMITATO SALVIAMO IL MEISINO
Faremo un punto sulla situazione al parco e sulla distruzione del verde pubblico nel nostro paese.
ORE 20 CONCERTINO DEI D!PS!
allontanandoci dalle aree più sensibili e più ricche di fauna.
“Nel pieno della primavera, il comitato Salviamo il Meisino vi invita a passare un bel pomeriggio al Parco per viverlo e scoprirlo insieme.
Daremo spazio alla vera educazione ambientale, quella dal basso, e a uno sport a misura di tutte/i senza inutili strutture impattanti e rispettando il prezioso ecosistema dell’ultima riserva naturale della nostra città.
Sarà un’occasione per stare insieme in allegria e riprenderci collettivamente quegli spazi che vogliono toglierci.
Noi ripartiamo da noi, coltivando relazioni, alleanze e resistenze! Non mancate!”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0HxzXMZFxRWBdM6AAPWSQasZAykyzBgsDUz5C1a7AH
sfXHRuEYJ7X2oFrzQ3SBkHfl&id=100087559098688
DOMENICA 11 MAGGIO
ORE 15 al prato di Via Madonna della Salette
RULLO DI TAMBURI AL PRATONE PARELLA!
“Festeggiamo la primavera insieme a quei quei movimenti che in altri quartieri della città si impegnano e lottano per la natura urbana, per gli spazi pubblici, per il diritto alla casa, per i diritti di tutte/i.
Con la più grande libertà di parola per raccontare la propria esperienza”.
A seguire:
DANZE AFRICANE e le suggestive sonorità afro della ABOUSAMBBAND
Al termine MERENDA SINOIRA.
Salviamo i prati
https://www.facebook.com/100064731370725/posts/1116650353836000/?rdid=UG6JEgSyIuIDcNI6#
LUNEDÌ 12 MAGGIO
ORE 7.30 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino
PRESIDIO PER SCIOPERO GENERALE DELL’UNIVERSITÀ
dichiarato da FLAICA CUB e CUB Scuola Università Ricerca per tutto il Comparto Università e per lavoratrici e lavoratori in appalto impiegate presso gli Atenei italiani.
ORE12.30 PRANZO CONDIVISO
ORE 14.30 CORTEO verso il Rettorato di UniTo
ORE 17 Rettorato di Unito
ASSEMBLEA
ORE 19 APERITIVO & DJ SET
“Lo sciopero è motivato:
– dai tagli condotti dal governo Meloni che, mentre si impegna a riempire il paese di nuovo debito finalizzato al riarmo e al trasferimento della ricchezza nazionale nelle mani dell’industria bellica, taglia le risorse per l’Università e per la ricerca (tranne ovviamente quelle finalizzate alla guerra);
– dalla riforma Bernini che prevede ulteriore precarietà per tutte le figure che lavorano all’Università e che non si vedono riconosciuto un contratto dignitoso;
– dalla condizione inaccettabile delle figure lavorative che operano in appalto presso gli Atenei del paese e che sono costrette ad accettare condizioni di lavoro peggiorative rispetto a quelle che spetterebbero loro.
La CUB, insieme alle assemblee delle figure lavorative precarie dell’Università chiede:
– il taglio della spesa bellica trasferendo questi fondi al finanziamento ordinario dell’Università per la stabilizzazione delle figure precarie;
– veri concorsi nazionali e la fine del sistema baronale di valutazione delle e dei precari;
– la fine del sistema degli appalti e la stabilizzazione del personale esternalizzato di tutti gli Atenei”.
https://www.facebook.com/100063566740798/posts/1266190642176482/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDÌ 12 MAGGIO
ORE 14-18 Palazzo Ceriana Mayneri, Corso Stati Uniti 27, Torino
PRESIDIO AL “BUSINESS FORUM TURCHIA”
“Lunedì 12 maggio a Torino si terrà il forum “Turchia: UN HUB VERSO IL FUTURO”, promosso dalla Camera di Commercio con l’obiettivo dichiarato di “rafforzare la cooperazione economica” tra Italia e Turchia nei settori dell’aerospazio, dell’automotive e della digitalizzazione.
Ma dietro il lessico anodino della diplomazia economica si cela una realtà ben più grave: il forum sarà di fatto un’occasione di legittimazione istituzionale e industriale per Baykar, l’azienda produttrice dei droni da guerra turchi, che lo scorso dicembre ha acquistato Piaggio Aerospace con il pieno avallo del governo italiano e sta entrando in una robusta partnership industriale con il gotha dell’aerospace e delle tecnologie militari italiane, Leonardo SpA.
Baykar è il principale produttore di UAV (droni armati) utilizzati dalle forze armate turche nelle operazioni militari in Siria, nel nord Iraq, contro le forze curde del confederalismo democratico ed il PKK, ma i suoi droni sono usati per bombardare anche in Etiopia, in Nagorno-Karabakh, in Ucraina e in Marocco.
La sua ascesa nel mercato mondiale delle armi è parallela all’espansione geopolitica del regime di Erdogan, al quale l’azienda Baykar è direttamente organica: il presidente di Baykar è genero del presidente turco.
Il forum di Torino, lungi dall’essere un incontro “tecnico”, è un atto politico preciso: una vetrina di normalizzazione del complesso militare-industriale turco che, con il disgregamento della solida alleanza tra USA e Europa in seguito all’elezione di Trump e la virata verso il riarmo dell’economia europea, ha fiutato un’occasione propizia per espandere i propri affari in Europa ed invitare, a sua volta, le aziende italiane specializzate nell’estrazione di materie prime e nella cementificazione selvaggia a venire a fare affari in Turchia…”
NE ABBIAMO PARLATO CON MURAT CINAR
AUDIO: https://radioblackout.org/2025/05/collaborazione-tra-industrie-delle-armi-italiane-e-turche-lunedi-mobilitazione-a-torino-contro-il-forum-turchia/
https://gancio.cisti.org/event/presidio-al-business-forum-turchia
LUNEDÌ 12 MAGGIO
ORE 20.30 Cinema Massimo, Sala 2, Via Verdi, 18 – Torino
“PORTUALI”
Il film è introdotto da Perla Sardella (in video), José Nivoi e Michele Lancione
CONTRO LA GUERRA E IL SISTEMA CHE LA PRODUCE
“Il film di Perla Sardella racconta la storia del #CALP che da anni si oppone al transito di navi cariche di #armi verso scenari di #guerra.
È la storia di #lavoratori che dal proprio posto di lavoro scelgono di #lottare contro la guerra e la sua economia che macina profitti sulla pelle dei #popoli.
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI!
MEDICI, NON BOMBE!”
Potere al Popolo – Torino, USB Piemonte
https://www.instagram.com/p/DJMDO1jCrwW/?igsh=amZqNmVudzZmZXpv

GIOVEDÌ 15 MAGGIO
ORE 12.30 Piazza Graf (fermata del 18), Torino
“PRESIDIO CONTRO COLLINS AEROSPACE E ZONE ROSSE”
SABBIA NEGLI INGRANAGGI DELLA GUERRA E DELLA CITTÀ.
“… Abitare a Torino significa oggi vivere in una città plasmata ai fini della produzione di guerra esterna ed interna.
Le sinergie tra la storica filiera dell’automobile – sorta sui cadaveri delle guerre coloniali e mondiali e tramite cui si è rafforzato un controllo militare della classe operaia torinese – e quella dell’aerospazio – campo di operazioni di polizia aerea e di dominio tecno-scientifico – sta consolidando un comparto di eccellenza nazionale nella produzione di componentistica per l’industria militare e della sorveglianza.
Fondata nel 1929 dall’ingegner De Rossi in Piazza Graf 147, nel rione San Salvario, Microtecnica nasce come azienda specializzata nella meccanica di precisione.
Durante la seconda guerra mondiale la produzione era orientata soprattutto verso commesse militari (bussole, piloti automatici per aerei, apparati guida per siluri, micrometri), oltre che componentistica per la Fiat, che a sua volta produceva gran parte degli automezzi per l’Esercito italiano. La fabbrica al contempo garantiva la disciplina interna attraverso la militarizzazione e la repressione di operai e operaie, che ciononostante hanno dato vita ad una tenace opposizione alla guerra, come durante gli scioperi del ’43”.
https://gancio.cisti.org/event/presidio-contro-la-guerra
GIOVEDÌ 15 MAGGIO
ORE 19.30 Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“UCCIDERE LA NATURA”
Presentazione del libro di e con Stefania Divertito per il Salone Off
”La Natura non muore in silenzio: ogni fiume avvelenato, ogni foresta distrutta, ogni costa devastata è un grido che reclama giustizia.”
Questo racconto è un invito a ripensare la nostra presenza nel mondo, a riscrivere la concezione della Terra, non più come una realtà subordinata ai nostri interessi, bensì un luogo da rispettare, in cui “vita e giustizia possano finalmente coincidere”.
Ingresso libero con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0ggcewPcY5UQQo2w
n7F3aoeWPmc7725MQkUxiNGgGLV3VgSMT4GMnbCcz3HqtuqULl
VENERDÌ 16 MAGGIO
ORE 18.15-19.15 Lingotto Centro Congressi
Sala Lisbona, Via Nizza 280, Torino
Posti disponibili senza prenotazione
“URLO BEAT. OMAGGIO A GIANNI MILANO”
Gli autori della collana Sonar si confrontano con la Beat generation italiana.
Con Davide Galipò, Alessandro Manca, Alice Milano, Carlo Molinaro.
15-19 MAGGIO 2025 IL PROGRAMMA DELLA XXXVII EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO:
https://drive.google.com/drive/folders/168Ec8R9G_Hngl5TrHkC-Sb2yimIJ8fg2
https://www.salonelibro.it/programma/salone.html?o=true
VENERDÌ 16 MAGGIO
ORE 18-20.30 Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“LO SGUARDO DEL NEMICO: DISCUSSIONE
CONTRO IL REATO DI DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO”
Ne parleremo con il collettivo Prison Break Project che da anni studia criticamente il contesto sociale italiano in relazione alle dinamiche repressive messe in campo dallo stato.
“… Le proteste a fine ottobre 2020, culminate con la celebre vetrina infranta di Gucci, contro l’ennesimo lockdown imposto dal governo; il corteo del 4 marzo 2023 in solidarietà al prigioniero anarchico Alfredo Cospito condannato al regime di tortura del 41 bis, le rivolte dell’estate scorsa all’interno del carcere minorile “Ferrante Aporti”, sono potenti esempi, diversi tra di loro, accomunati dalla volontà della Procura di Torino di reprimerli duramente tramite la contestazione del reato di devastazione e saccheggio.
Un reato che ha trovato un campo di applicazione molto vasto negli ultimi anni: dal reprimere le componenti ultras, a punire con pene altissime le costanti rivolte nei centri di accoglienza o nei CPR italiani, fino alle galere penali.
Un utilizzo dell’articolo 419 c.p. che trova la sua genealogia nel fine ultimo di soffocare qualsiasi espressione di conflitto sociale.
In un momento storico in cui la logica bellica fa parte della quotidianità e con essa la creazione di molteplici nemici interni, risulta sempre più impellente discutere e analizzare le varie componenti della macchina repressiva per non farci cogliere di sorpresa…”
https://gancio.cisti.org/event/lo-sguardo-del-nemico-discussione-contro-il-reato-di-devastazione-e-saccheggio
VENERDÌ 16 MAGGIO
ORE 19.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
COMPLEANNO INTIFADA & INAUGURAZIONE
REFETTORIO CSOA GABRIO
CENA BENEFIT con un refettorio tutto rinnovato.
Gradita prenotazione al 346 746 68 02.
“L’Intifada studentesca compie un anno, ma la lotta non è ancora finita!
Il 13 maggio 2024, a Torino venivano occupati tre dei principali poli universitari: Palazzo Nuovo, il dipartimento di Fisica e il Politecnico di Torino.
Iniziava quel giorno l’Intifada studentesca, in solidarietà con il popolo palestinese che stava, e sta ancora, subendo un genocidio e per chiedere alle università dove studiamo il boicottaggio accademico nei confronti di Israele e dei suoi complici.
L’occupazione fisica degli spazi è durata due mesi, due mesi di incessanti cortei, presidi, blocchi, ma anche di socialità, didattica alternativa e dibattiti…
In queste settimane abbiamo deciso di prenderci un po’ di tempo per sistemare il refettorio del Csoa Gabrio, punto di appoggio culinario per l’occupazione del Poli, e l’abbiamo ritematizzato sulla questione Palestinese in vista di questo primo compleanno!”
https://gancio.cisti.org/event/compleanno-intifada-and-inaugurazione-refettorio-csoa-gabrio

SABATO 17 MAGGIO
ORE 10 Place du Champ de Foire, Saint Jean de Maurienne, Francia
“STUFI DI ESSERE DISTURBATI”
MANIFESTAZIONE CITTADINA per dire NO alle cave, ai camion, alle discariche e al rumore.
Difendiamo la salute degli abitanti.
https://stopaulyonturin.fr/2025/05/05/manifestation-citoyenne-non-aux-carrieres-st-jean-de-maurienne-le-17-mai/
https://vamaurienne.ovh/wp-content/uploads/2025/04/Screenshot_1-4.png
SABATO 17 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 168a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-168%C2%AA-presen/731316722561136/
SABATO 17 MAGGIO
ORE 11.30 Balon, Borgo Dora angolo Via Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
L’appuntamento mensile a cura del Cor’okkio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-8
SABATO 17 MAGGIO
ORE 14.30 Piazza Crispi, Torino
LA NAKBA NON È FINITA, LA RESISTENZA CONTINUA
MANIFESTAZIONE CITTADINA
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0uSjQmdp5oLkQNex
CHa4hPoSSeWeW4ViYLq7HXF1ihBYZQ2FoEVLBUfFaPu9Yd4cil
SABATO 17 MAGGIO
ORE 20 Circolo Risorgimento, Via Poggio 16, Torino
CENA BENEFIT PER IL MEISINO!
Info sul menù e prenotazioni: salviamoilmeisino@gmail.com
“… È stata un’occasione per incontrarci, conoscerci e creare connessioni.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02cvrJTkh4ziCRdCsPKKrxmySPXLBSZkwXC5AsZoSdSNX
kpYU2pVpka68txGqY5x4Tl&id=100087559098688
DOMENICA 18 MAGGIO
ORE 10.30 Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi, Lungo Dora Colletta 39A, Torino
“IL GELSO DI GERUSALEMME”
Con l’autrice Paola Caridi.
“… Paola Caridi, saggista e giornalista, ha vissuto per dieci anni a Gerusalemme occupandosi di storia politica del mondo arabo, ne racconta la storia di bellezza, di violenza e di guerra.
Per chi riconosce come un valore fondante il rapporto con gli alberi, con il territorio, con il radicamento in esso in quanto aspetto indissolubilmente legato alla costruzione di possibilità per un vivere migliore, questa è stata l’occasione per incontrarsi. Ma anche per riflettere a partire dal libro su uno dei fatti più gravi e impuniti del nostro tempo: il genocidio in Palestina ad opera della colonizzazione sionista che punta a distruggere e annientare tutto, rendendo la terra e chi la abita terreno di ricatto e di conquista.
In questo senso il libro “Il gelso di Gerusalemme” è un’opera di botanica politica, un’opera che riesce a raccontare e testimoniare della vita di uomini e donne attraverso gli alberi che nel Mediterraneo hanno messo radici insieme a chi questi territori li vive e vi resiste.
Per questi motivi come comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio abbiamo pensato di organizzare questo momento di presentazione di un libro, nella settimana in cui viene ricordata la Nakba, che ribalta la prospettiva e il punto di vista di chi racconta la storia di un territorio”.
Evento di Attraversiamo Insieme e Salviamo Gli Alberi Di Corso Belgio – Salviamo Gli Alberi Di Torino
https://www.facebook.com/events/1034659825040056/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3
A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%
22ref_notif_type%22%3Anull%7D
DOMENICA 18 MAGGIO
ALLE 10.30 ritrovo alla cappelletta votiva sul sentiero gallo-romano per raggiungere insieme il presidio NO TAV dei Mulini.
RITORNANO “LE MULINICHE”
DOMENICHE DI LAVORETTI E PRANZI CONDIVISI
AL PRESIDIO DEI MULINI!
ORE 13 PRANZO
“Il presidio dei Mulini si trova nella Borgata Clarea, un posto magico, ricco di storia, natura e bellezza, così come devastazione, lotta e resistenza.
Il presidio è sempre stato un luogo privilegiato di osservazione e monitoraggio del cantiere Tav della Maddalena, dove prima o poi in un futuro molto incerto (e speriamo fantascientifico) dovrà sorgere il tunnel di base.
Per anni è stato luogo di aggregazione e condivisione per tutte/i coloro che volessero opporsi ad un’opera imposta, ecocida, inutile e assurdamente costosa.
Questo è il principale motivo per cui nel 2021 è stato in parte posto sotto sequestro.
Ed è proprio dove lo sguardo attento del popolo No Tav non riesce a posarsi, che molte cose orribili accadono: molto è cambiato in questi due anni in Val Clarea.
Per questo motivo, così come accade ai presidi No Tav di San Giuliano e San Didero, riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0mP6kFsMSSDh3oZCfy
gCRnV2vkcHSU3FUsaQycHGJHB58GyCUerGGfYpr2drZxnLXl
DOMENICA 18 MAGGIO
ORE 15 alla spiaggetta del Meisino, da Strada del Meisino, Corso Casale, Sassi, Torino
“QUESTA DOMENICA FAI TAPPA AL MEISINO!”
“… Dentro un bel week end fitto di occasioni per stare insieme dopo la questa domenica, dopo la presentazione del libro “Il gelso di Gerusalemme” con l’autrice Paola Caridi alla bocciofila Rami Secchi a cura del comitato @salviamoglialberi_corsobelgio, ci siamo trovate/i tutte/i insieme per un pomeriggio di sport popolare insieme a @asd_auroravanchiglia per un pomeriggio di sport popolare, birrette e compagnia alla spiaggetta del Meisino!
Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/100087559098688/posts/-questa-domenica-fai-tappa-al-meisinoavete-un-buco-nellagenda-che-non-sapete-com/684380237823940/

GIOVEDÌ 22 MAGGIO
ORE 18 Associazione Comala, Corso Ferrucci, Torino
“STOP RIARMO”
ASSEMBLEA PUBBLICA
“Abbiamo l’esigenza di organizzare lo stop al riarmo generale, contrastare il partito della guerra che si riassume nelle posizioni liberal-sovraniste, rappresentare una proposta praticabile per chi non si riconosce in un futuro di militarizzazione e guerra in ogni ambito delle nostre vite…
Riarmo, oltre a preparare un terreno di disponibilità all’andare in guerra, significa già qui ed ora investimenti nell’industria bellica, peso e ruolo politico di aziende belliche come Leonardo e tutte quelle presenti sul nostro territorio nelle scelte politiche, significa che il lavoro, la formazione, la ricerca, la vivibilità nei quartieri e sui territori, la sanità vengano sacrificati in nome della guerra.
Significa che le poche risorse vengono dirottate verso la ricerca bellica e il dual use civile-militare, come le mobilitazioni delle Intifade Studentesche hanno mostrato in oltre un anno di lotta.
L’assemblea ha avuto l’obiettivo di condividere un quadro composito di tutti i motivi per i quali sia urgente attivarsi contro il riarmo della società e delineare le prossime tappe per mobilitarsi collettivamente in modo da essere incisivi nello stoppare questo ingranaggio”.
Cua Torino e Ksa Torino
https://www.instagram.com/p/DJo3Jbdi-wO/?igsh=MTMwNGU5ZjJseHZndA%3D%3D
GIOVEDÌ 22 MAGGIO
ORE 21 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
RECLAIM THE THEATRE: “MEMORIE DAL REPARTO N° 6”
Regia e drammaturgia Horacio Czertok e Cora Herrendorf
In scena Daniele Giuliani
“… Il Reparto n. 6, pubblicato nel 1892, è uno dei racconti migliori e più impressionanti di Anton Čechov.
Attraverso quel luogo, che è il reparto psichiatrico di uno squallido ospedale della provincia russa e attraverso l’incontro dei due protagonisti, l’autore muove una forte critica alla disumanità del trattamento manicomiale e alla corruzione e meschina ottusità serpeggianti nella società, facendo emergere l’inconsistenza e la spietatezza del giudizio sociale e mettendo in luce quanto sottile sia la linea che separa la cosiddetta sanità mentale dalla pazzia.
Nell’attraversare questa macchina kafkiana il medico-filosofo scopre sulla propria pelle il dolore di tale condizione.
L’epilogo è tragico: egli realizza che in mancanza di veri e giusti interventi concreti, tale dolore non può essere superato che con la morte…”
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid02m1hAKgtMCpsMfJH
6rQQvVHJT448FSiWC4vS4dguiYZrUTnKPU2DtRuGC6Y5wMnwnl
SABATO 24 MAGGIO
ORE 9.15 Centro “Don Puglisi”, Via Camandona 9/a, Rivoli
“TUTELA DELLA COLLINA MORENICA E ATTIVITÀ AGRICOLE:
UN BINOMIO POSSIBILE E NECESSARIO”
Relatrici e relatori:
– Claudia Roggero, apicultrice della collina morenica – Fattoria Roggero
– Silvia Contu, responsabile ufficio tutela ambientale – Città di Collegno
– Paolo Pierro, coltivatore vitivinicolo della collina morenica – Vitivinicola Pierro
Ha portato il proprio saluto istituzionale Angelo Tribolo, assessore all’ambiente della Città di Rivoli con delega alla collina morenica.
L’evento è stato proposto come iniziativa nell’ambito del Festival del Verde, al quale partecipa anche il Comune di Rivoli, con il patrocinio dei Comuni di Trana, Bruino, Rivalta e Città di Avigliana.
https://www.comune.rivoli.to.it/Novita/Notizie/Rivoli-partecipa-al-Festival-del-Verde-con-due-eventi-immersivi-nella-natura
Il Coordinamento ha inoltrato invito ufficiale al Vice Sindaco della Città Metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, per partecipare all’evento come ospite istituzionale.
“Il tema al centro dell’incontro è stato il rapporto tra attività agricole e conservazione del paesaggio: come il territorio può valorizzare le produzioni locali, e come queste, a loro volta, possono contribuire alla salvaguardia di un’area unica e suggestiva”.
https://www.comune.rivoli.to.it/Novita/Notizie/Convegno-a-Rivoli-il-24-maggio-nell-ambito-del-Festival-del-Verde
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02PtMZpX7w4DpxCKGYr5HZbJUG7ji9LLNqux9Ep4Xg5
CSC1YVFsNVN9z1a18JfL5iol&id=61554481103353
SABATO 24 MAGGIO
ORE 10 Nuovo Cinema Aquila, Via l’Aquila, Pigneto, Roma
ASSEMBLEA NAZIONALE, VERSO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 21 GIUGNO CONTRO GUERRA E RIARMO
“Dopo l’incontro nazionale che si è tenuto a Roma domenica 13 aprile, promosso da 40 sigle tra partiti, associazioni realtà del sindacalismo di base e del mondo pacifista e studentesco, si è avviato un percorso per la costruzione di una manifestazione nazionale per il 21 giugno a Roma, a pochi giorni dal vertice Nato dell’Aia…
Per costruire questo percorso sono stati individuati una serie di punti su cui concentrarsi per favorire la maggior convergenza possibile.
1) Il disarmo come unica scelta giusta e razionale per il futuro dell’umanità…
2) No al riarmo europeo, né su base nazionale né sotto l’ipocrita ombrello della difesa comune europea…
3) Il primo atto di pace e giustizia nel mondo è la libertà del Popolo Palestinese…
4) Basta con la NATO, unica alleanza militare aggressiva la mondo che, al di là della retorica liberale, sostiene con le armi e la guerra il suprematismo bianco occidentale.
5) Stato sociale e non stato di guerra.
6) La prima difesa dell’ambiente è eliminare la guerra, che resta la prima devastazione e soppressione di ogni forma di vita sul pianeta…
7) No al razzismo. No alle politiche discriminatorie, ai muri, alla guerra verso i migranti…
8) No allo stato di polizia e al neofascismo…
In avvicinamento al 21 giugno, oltre all’assemblea è importante partecipare alla manifestazione del 31 maggio contro il DDL 1660 e si invitano i territori a una mobilitazione il 2 giugno nelle modalità da decidere nell’assemblea…”
Per adesioni: Manifestazione21giugno@gmail.com
https://www.pressenza.com/it/2025/05/verso-la-manifestazione-del-21-giugno-contro-guerra-e-riarmo-il-24-maggio-assemblea-nazionale/
SABATO 24 E DOMENICA 25 MAGGIO SI È SVOLTA A BUSSOLENO LA 14° EDIZIONE DI “TERRA È LIBERTÀ – CRITICAL WINE NO TAV 2025”
QUALCHE FOTO DI PRODUTTORE E NON SOLO VINO!:
https://photos.app.goo.gl/ciAKx541HdUqHsq29
QUALCHE FOTO DI “VOCI” DAL CRITICAL DI BUSSOLENO:
https://photos.app.goo.gl/6RUu4QkJMEz4xpmf8
Evento di Terra e Libertà / Critical Wine No Tav – Bussoleno
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/events/s/terra-e-liberta-critical-wine-/9082945758475904/
LUNEDÌ 26 MAGGIO
ORE 15 davanti alla prefettura in Piazza Castello a Torino
PRESIDIO: “LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SICUREZZA VA FERMATA!”
“Nel pomeriggio del 26 maggio si voterà alla Camera la conversione in legge del Decreto Sicurezza.
Si tratta di un Decreto, approvato dal Governo con un colpo di mano in Consiglio dei Ministri, che andrà a creare un sistema ancora più repressivo, andando a colpire chi sciopera per i propri diritti, chi organizza, chi protesta contro il riarmo e contro il taglio alla spesa sociale, chi si mobilita per il diritto all’abitare.
Questo decreto ha unicamente la funzione di punire il conflitto sociale generato dalle stesse politiche di un Governo che ha dichiarato guerra al popolo.
Una guerra interna portata avanti a suon di tagli alla spesa pubblica e smantellamento dei diritti e tutele di lavoratori e lavoratrici, nel nome del riarmo e del profitto privato…”
https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/posts/pfbid0HwFeVnLUX5
NXr48CndrviTPtBx7utmeod9ocKrCzPgBFpiE5ih7qVo9Nj1ozM4L4l
MARTEDÌ 27 MAGGIO È STATA SCARCERATA NICOLETTA DOSIO, DOPO PIÙ UN ANNO DI DETENZIONE DOMICILIARE scontato presso la propria abitazione di Bussoleno
28 maggio 2025 NOTAV Info:
“BENTORNATA NICOLETTA!
… Più di un anno scontato (a fronte di 1 anno e 9 mesi di condanna), dopo la sentenza riguardante le circa 130 violazioni agli arresti domiciliari che Nicoletta ha collezionato, e rivendicato, ai tempi in cui scontava delle misure preventive per la manifestazione del 28 giugno 2015, nella quale una grande marcia NO Tav, arrivata a ridosso di Via dell’Avanà, si era organizzata per tirare giù con delle funi dei jersey oltraggiosi.
La causa delle centinaia di violazioni Nicoletta l’ha sempre esplicitata, palesando l’urgenza di protestare contro l’uso delle misure di prevenzione e la repressione del Movimento No Tav, non accettando di diventare carceriera di se stessa…
Il cartonato di Nicoletta era ovunque, in ogni assemblea e in ogni parte d’Italia e ogni tanto, a sorpresa, compariva anche lei!
Quest’ultimo anno di sconto pena è stato un anno intenso per Nicoletta e per tutti noi.
Silvano non c’è più e non dimenticheremo i divieti stringenti e il potere cieco e sordo al dolore che avrebbe avuto diritto ad uno spazio umano (e politico) maggiore per potersi esprimere.
Quello stesso potere che governa i popoli per fare profitto, che reprime i movimenti, che minaccia la protesta, che arma eserciti e non persegue la giustizia sociale…
Ai suoi carcerieri ricordiamo che non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo!”
https://www.notav.info/post/bentornata-nicoletta/

GIOVEDÌ 29 MAGGIO
ORE 19 Circolo ARCI Risorgimento, Via Giovanni Poggio 16, Torino
“QUANTE FACCE HA IL SINDACATO OGGI?”
PRESENTAZIONE DELL’ULTIMO NUMERO DI JACOBIN ITALIA, con alcuni autori del numero e la CGIL Torino.
“… A ben vedere, quindi, chiedersi quante facce abbia il sindacato oggi, vuol dire anche chiedersi a quali lotte guardino queste molteplici facce, quante lotte siano in comune e come potenziare le risorse su queste, senza toglierne a fronti più circoscritti.
Proveremo a esplorare queste domande con alcun3 dell3 autor3 dell’ultimo numero di Jacobin e un rappresentante della CGIL Torino.
L’incontro chiude la miniserie in preparazione al referendum dell’8 e 9 giugno e intende riflettere sulle mutazioni genetiche necessarie di un’istituzione e delle sue funzioni oggi, in un contesto in cui ogni ulteriore arretramento sui diritti è forse ancora più esponenzialmente grave che in passato…”
Evento di Comunet – Officine Corsare
https://www.facebook.com/events/s/quante-facce-ha-il-sindacato-o/676810631980512/

VENERDÌ 30 MAGGIO
ORE 18 Giardini Grosa, Corso Vittorio Emanuele II 124-126, Torino
APERITIVO FRIDAYS FOR FUTURE TORINO CON ASSEMBLEA
https://www.instagram.com/p/DJ6o0vdCbcF/
VENERDÌ 30 MAGGIO
ORE 19.30 Comala, Corso Francesco Ferrucci, 65/a – Torino
ASSEMBLEA EXTINCTION REBELLION TORINO
“Con il piano ReArm Europe l’Europa decide di investire 800 miliardi in armi e distruzione invece che spendere quelle risorse per la giustizia sociale, la transizione ecologica e migliorare la vita quotidiana delle persone.
Diversi movimenti stanno confluendo per capire come portare tutte/i assieme il nostro dissenso.”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/717080690841634?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
FINO A DOMENICA 1° GIUGNO
“I DERAGLIATORI”: MEGA-CONVOGLIO DI BICI TRA LIONE E MODANE
INIZIATO SABATO 24 MAGGIO
PER INVERTIRE LA ROTTA E INCONTRARE I FUTURI RESIDENTI ESPROPRIATI O VICINI DANNEGGIATI DAI DISAGI DEL CANTIERE
“La costruzione della 2a linea Lione-Torino acquisterà slancio nel 2025 con le decisioni politiche e l’avvio degli studi sulla tratta francese, mentre d’altra parte si organizza anche la lotta per rispondere a livello locale, in collaborazione con i gruppi già molto attivi in Maurienne e in Val di Susa.
E sebbene i lavori in Maurienne siano già ben avviati, su gran parte del tracciato, c’è ancora tempo per impedire centinaia di ettari di artificializzazione e decine di espropriazioni, e per cominciare a organizzarsi per dare il massimo fastidio ai giganti dell’edilizia!…
Non c’è bisogno di una mega macchina da corsa per partecipare, percorriamo in media 30-40 km al giorno, con un massimo di 800 m di dislivello positivo, e avremo a disposizione i carri scopa, la possibilità di prenderci il nostro tempo e/o qualcosa per ricaricare le batterie delle bici.
Ogni sera, inoltre, organizziamo incontri informativi, momenti di allenamento o momenti di festa.
Quindi decora la tua bici, prepara il tuo strumento musicale preferito o la tua voce più bella e pre-registrati su https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/QBwjLrHB9X-BPbSNjCngUpLIILc+D1vTk-F9rPV+wug/
per ricevere informazioni più precise via email e avere così un’idea approssimativa del numero di persone da prevedere…
Per maggiori informazioni inviare un e-mail a lesderaillantes@systemli.fr”
https://stopaulyonturin.fr/2025/03/28/les-defaillantes-du-24-mai-au-1er-juin/
SABATO 31 MAGGIO
“TORNANDO A ITACA”
Giornata dedicata al pedagogista e poeta beat Gianni Milano
ORE 10 alla scuola elementare B. Ciari, Via Teneschie 21, Cirié
“LA SCUOLA DI GIANNI MILANO”
Attualità del suo lavoro di pedagogista, visita ai pittogrammi presenti nella scuola.
ORE 18.30 alla Società Operaia, Via Matteotti 18, Cirié
“GIANNI MILANO. LE IMMAGINI DI UNA VITA”
Musica con Claudio Bondioliuna
con l’esposizione di foto e materiale e presentazione di libri.
ORE 21 “OFF LIMITS”
Musica, poesia, recital
– CONCERTO DEI NO STRANGE, gruppo capofila della neopsichedelia internazionale, in una delle loro rare esibizioni live, che nel 2017, in collaborazione con Gianni, realizzarono l’album “IL SENTIERO DELLE TARTARUGHE”.
– INTERVENTO DI ALESSANDRO MANCA, autore e curatore di diverse opere dedicate alla poesia beat, letture musicate di alcune poesie degli anni 60.
– MUSICA CON LUIGI BAIRO ED ENRICO LAGUZZI
– ROBERTO TURATI presenterà un suo ricordo personale e un gioco/ acrostico con il pubblico, ispirandosi alla performance/installazione IN PRINCIPIO ERA IL VERBO, che Gianni realizzò nel 1970 alla Galleria Paludetto.
Ingresso gratuito e libero, senza nessuna tessera.
“Nell’ultimo periodo della sua vita, Gianni aveva parlato più volte di Cirié come della sua Itaca, un luogo non solo geografico ma soprattutto mentale a cui fare riferimento…
Pensiamo tuttavia che sia importante, soprattutto in questo periodo storico, mantenere presente il suo vasto ed eterogeneo lavoro di pedagogista, poeta, animatore culturale e uomo di pace”.
https://www.facebook.com/Lubyro/posts/pfbid02fbwR3x8MbHUUW5mFJ
R9rwm5ZT7DhBMfpdnt9bspktWX2zcsZXjPAa8qaKVkrPM2cl
SABATO 31 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Castello, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 170a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1876752553100101acontext=%7B%22event
_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2
C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 31 MAGGIO
ORE 17 Piazza San Carlo, Torino
MANIFESTAZIONE PER LA PALESTINA
“Vediamo il genocidio contro il popolo palestinese assumere forme spaventose, forme normalizzate di sterminio compiuto non solo attraverso le bombe e i cecchini ma tramite un vero e proprio assedio contro la popolazione con l’intenzione di stremarla attraverso la carestia e piegarla al dominio israeliano.
Il blocco degli aiuti umanitari da parte dell’esercito di occupazione sionista avviene nell’ottica di riuscire a compiere un’invasione militare con la caratteristica della “soluzione finale” sulla Striscia di Gaza senza dover andare incontro alla Resistenza del popolo…
È sempre più visibile l’ipocrisia di quel partito unico della guerra e delle armi che da destra a sinistra ha sempre sostenuto il genocidio attraverso partnership, invio di contingenti bellici, riconoscimento politico del governo di Israele e che ora vorrebbe ripulirsi la coscienza dicendosi sconvolto dalle immagini della popolazione affamata o dell3 bambin3 bruciat3 viv3, quando tutto questo non sarebbe possibile senza la loro spudorata complicità…
Con la Palestina fino alla Liberazione!”
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02RdGpoFebpYhra7Qb
5Ac4eiRcMksEyTUYiZs45qAgSiDQquV4bntNuXw7AFZKJV1Nl
SABATO 31 MAGGIO
ORE 17 alla spiaggetta del Meisino, da Strada del Meisino, Corso Casale, Sassi, Torino
APERITIVO IN DIFESA DEL PARCO
“… Dopo una domenica ricca di sport sostenibili ed accessibili a tutte/i, proponiamo un sabato tutto chill!
Ci godremo il tramonto condividendo letture di resistenza verde, di piante che hanno viaggiato per il mondo e di cooperazione tra uomo e natura accompagnati dal sottofondo musicale che creeremo insieme.
Benvenuti libri, chitarre, handpan, maracas, sonagli e qualunque strumento musicale vogliate portare per improvvisare una jam session!…
Se puoi porta il tuo bicchiere e ciò che ti può servire per fare aperitivo”
Evento di Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/events/1207211331060775acontext=%7B%
22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22attachment
%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_
type%22%3Anull%7D
SABATO 31 MAGGIO
ORE 18 Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“VERSO IL REFERENDUM DELL’8 E IL 9 GIUGNO”
Ingresso libero con tessera ARCI
“Incontro a cura del Comitato Centro Torino Est per approfondire, insieme, i cinque quesiti referendari, i quali prevedono i seguenti obiettivi:
– Mettere fine ai licenziamenti illegittimi
– Garantire maggiori tutele ai lavoratori/lavoratrici delle piccole imprese
– Ridurre il lavoro precario
– Fornire più sicurezza sul lavoro
– Agevolare i processi per ottenere la cittadinanza.
Questo appuntamento è pensato per sviscerare ciascun punto, chiarire eventuali dubbi, rispondere alle domande e aprire uno spazio di confronto collettivo e, soprattutto, per ribadire l’importanza di andare a votare l’8 e il 9 giugno.
Per far sentire la nostra voce, per esercitare il nostro potere democratico, per dire che un altro modello di società è possibile!”
Evento di Kontiki Torino e SPI CGIL Torino lega1 Centro Est
https://www.facebook.com/events/9277899645648110/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
DA SABATO 31 MAGGIO A LUNEDÌ 2 GIUGNO
nella Cascina Rapello ad Airuno, in provincia di Lecco
https://www.liberisogni.org/progetti/cascina-rapello-una-cascina-per-tutti-e/
“TRANSIZIONI FEST SENTIRE- CONOSCERE – AGIRE –
4a EDIZIONE”
“In questo weekend a cavallo del ponte del 2 giugno, partiremo dai paradigmi che caratterizzano la società dominante per studiare, immaginare e praticare, insieme, altri mondi possibili.
Sarà un campeggio autogestito intergenerazionale e di vita comunitaria: cucineremo, degusteremo buon vino e birra artigianale, cammineremo, parleremo, studieremo e danzeremo insieme tra prati e boschi…
Di cosa parleremo?
– ECOLOGIA
– RITORNO ALLA TERRA
– DECRESCITA
– FINANZA ETICA
– IPERINFORMAZIONE
– REINCANTO
– GUERRA E PACE
– ARTE E MUSICA
CONTRIBUTI DI PARTECIPAZIONE O SOSTEGNO AL FESTIVAL
Transizioni Fest è un Festival libero e indipendente che non beneficia di contributi pubblici o privati.
La generosità dei relatori e del lavoro del Comitato promotore rende possibile dei contributi di partecipazione molto bassi e dei contributi a offerta libera, rendendo il festival accessibile a tutti e tutte, soprattutto ai più giovani…”
https://www.liberisogni.org/progetti/transizioni-fest/
MERCOLEDÌ 2 APRILE
ORE 19.45 Chemin des écoliers 38530, Chapareillan, Isère, Francia
INCONTRO PUBBLICO DI INFORMAZIONE
SUL PROGETTO DELLA SECONDA LINEA LIONE-TORINO
Presentazioni di esperti, tavole rotonde, dibattiti.
Venite tutti per saperne di più sul progetto.
Ingresso libero.
Evento di STOP au Lyon-Turin
https://www.facebook.com/events/s/reunion-dinformation-publique-/1336802377430769/
25 febbraio 25 “Les habitants de la Maurienne veulent protéger leur vallée” ha lanciato questa petizione:
“NO ALLO STOCCAGGIO DI MATERIALI PERICOLOSI
PRESSO CALYPSO
Da 20 anni la Val Maurienne subisce gli effetti nefasti del progetto Torino Lione.
Con il pretesto di questo progetto, sono state aperte cave e ora verrà presto costruita una discarica K3+.
Come abitanti della Val Maurienne, siamo sacrificati e i nostri paesaggi vengono deturpati.
Con decreto prefettizio del 30 gennaio 2025, il governo ha autorizzato la Vicat a stoccare a Calypso (Saint Martin la Porte) i materiali solfatati provenienti dal progetto TELT Lyon-Turin.
Questa discarica sarà utilizzata da tutte le aziende della regione, che potranno anche venire a depositare i materiali pericolosi che arriveranno con i camion, aggiungendosi al gran numero di camion presenti nella valle.
Una discarica del tipo K3+ può ricevere materiali contenenti metalli pesanti pericolosi e tossici, i cui standard potrebbero essere superati.
Si tratta di una minaccia diretta per tutti gli abitanti della valle, con conseguenze sull’inquinamento dell’acqua e dell’aria.
Si tratta di uno stoccaggio preoccupante di 1 milione di m3 di materiali potenzialmente pericolosi (130 camion al giorno).
Gli standard di sicurezza saranno probabilmente superati, mettendo a rischio la nostra salute e quella delle generazioni future.
Abbiamo solo un mese per invertire questo piano e proteggere la nostra valle.
Se questa scadenza non verrà rispettata, non ci saranno ulteriori appelli.
È indispensabile mobilitarsi ora e dire no a questo progetto distruttivo”.
FIRMATE QUESTA PETIZIONE PER DIMOSTRARE LA VOSTRA OPPOSIZIONE A QUESTA DECISIONE DANNOSA E PER DIFENDERE LA NOSTRA VALLE.
https://www.change.org/p/non-au-stockage-de-mat%C3%A9riaux-dangereux-%C3%A0-calypso?recruited_by_id=5a880390-09b1-11f0-9631-ffb2bacb9283&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_
initial&utm_term=psf_combo_share_initial&utm_medium=copylink
GIOVEDÌ 3 APRILE
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, sede di Fridays For Future
Via Cigliano 7/b, Torino
“VIOLENZA OSTETRICA”
Ne parleremo, attraverso un dialogo congiunto tra:
– Progetto Nudə @progettonude – associazione di promozione sociale che nasce e si sviluppa per fare divulgazione della salute in ottica intersezionale attraverso percorsi, formazioni, divulgazione online ed eventi dal vivo;
– Casa Maternità Prima Luce @casamaternitaprimaluce – ostetrica Anna Ruocco @_annaruocco – associazione e spazio che diffonde la cultura delle scelte libere e consapevoli in tema di nascita, crescita, salute sessuale e riproduttiva;
– Domitilla Pirro @indomitilla, Benedetta Petroni @benedettapetroni e Sara Bertazzini @sara.bertazzini – autrici del podcast “A GAMBE LARGHE”, incentrato su una mappatura del concetto di violenza ginecologica attraverso le parole, le storie e le voci di testimoni dirette.
“Ancora oggi sulla tutela della salute riproduttiva gravano alcune ombre: la violenza ostetrica e ginecologica è una realtà tuttora diffusa, non solo in fase perinatale. Tutt’altro…”
Ingresso libero con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02cgr96KQWwoxxEZ
dmathzCvveCW8yZ7XcnrQ5oDvVsaSLxZ29WeuLbtToysZBdWhTl
VENERDÌ 4 APRILE
ORE 17.30 alla SOMS di Via Porri 7, Torino
“BIANCO, BENESTANTE, AMBIENTALISTA”
Con l’autore Fabio Balocco in dialogo con Maurizio Pagliassotti
A seguire:
APERITIVO BENEFIT
Salviamo gli alberi di Corso Belgio – Salviamo gli alberi di Torino
https://www.facebook.com/groups/622141396251622/permalink/10073477
87730979/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 4 APRILE 25
ORE 19-22 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65/a, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION
PER LA PRIMAVERA RUMOROSA
“La Primavera Rumorosa è alle porte e i fiori iniziano a sbocciare.
Nella prossima assemblea, parleremo della prossima mobilitazione nazionale e perché andare insieme a Roma.
Vogliamo immaginare insieme il cambiamento verso futuro migliore: raggiungici in assemblea per condividere la tua voglia di ribellione!
Hai sentito parlare della Primavera Rumorosa e vuoi saperne di più?
Vuoi semplicemente conoscere XR?
C’è sempre bisogno di nuove idee e di una mano in più!
Ti aspettiamo anche solo per una chiacchiera o una birretta in compagnia, tutt3 sono benvenut3!”
https://www.facebook.com/events/632560266294476/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%
22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
VENERDÌ 4 APRILE
ORE 20.30 Piazza Vittorio, sopra la salita dei Murazzi, Torino
“NON CI RESTA CHE LA RABBIA”
Passeggiata arrabbiata di NUDM
Per Ilaria, per Sara, per tutte noi.
Che la paura cambi campo.
“Due giovani donne uccise negli ultimi giorni, Ilaria Sula e Sara Campanella.
23 femminicidi e trans*icidi, dall’inizio dell’anno.
Ancora una volta due donne uccise per mano di uomini etero cis, ancora un ex che ha deciso di porre fine alla vita di una di noi, ancora uno che aveva già tempo prima minacciato con il coltello la ragazza e, nonostante questo, ha potuto avvicinarsi a lei per assassinarla…
Ancora una volta due giovani donne uccise perché hanno detto no, hanno rifiutato o hanno voluto chiudere una relazione…
Ci incontriamo, ci uniamo e insieme ci auto-difendiamo.
La nostra rabbia è molto più forte della paura. Insieme possiamo rovesciare tutto.
L’autodifesa collettiva, è la nostra arma…”
https://www.instagram.com/p/DH-yiyGM9RK/?img_index=1
VENERDÌ 4 APRILE
ORE 20.30 Sala del Consiglio, Piazza A. Chiesa 3 (Via Giuseppe Mazzini), Gassino Torinese
INCONTRO PUBBLICO: “COS’È LA GRONDA EST”
Informiamoci per difendere la collina gassinese dal progetto della Gronda Est
https://www.facebook.com/100064480880112/posts/pfbid0WSpYcLqViCe1r
NrUd2aH7oYJ7XvSSktiS69L5VckyVKL4cFjbCSZf5fjUxYj777pl/?app=fbl
SABATO 5 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 162a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-162%C2%AA-presen/669417018828115/
SABATO 5 APRILE SI È SVOLTO A SUSA IL PRESIDIO “TUTELA DELLA TERRA E PREVENZIONE SOCIALE, NON UN EURO PER IL RIARMO E LA SPESA MILITARE” al banchetto informativo del Comitato NO TAV Susa Mompantero con interventi e striscione ADERENDO ALL’APPELLO DI UNA MOBILITAZIONE DIFFUSA SUL TERRITORIO CONTRO LA GUERRA E LA MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI che viene proposto dai compagni napoletani di Iskra in seguito al terremoto nei Campi Flegrei e la mancata risposta dello stato.
16 APRILE 25 COMUNICATO ISKRA SULLE INIZIATIVE:
“San Didero, Susa, Padova, Marghera, Bologna, Livorno, Firenze, L’Aquila Stintino, Lago di Baraz, Cagliari, Selargius, Milis, Roma, Napoli, Santa Maria Capua Vetere, Bari, Catania: queste le città in cui si sono tenute iniziative nell’ambito della campagna.
Dal 5 al 12 aprile decine di territori hanno realizzato iniziative per esprimere vicinanza e solidarietà a territori colpiti da crisi ambientali, per decostruire la logica dell’emergenza e chiedere fondi diretti destinati alla prevenzione sociale e territoriale…
Da Nord a Sud, ogni comunità, gruppo di lavoratori e lavoratrici, lotta sociale ha riportato il tema della campagna sul proprio territorio, evidenziando l’enorme contraddizione rappresentata dalla guerra oggi, per la cui realizzazione vengono abbondate aree, viene lasciato morire chi non risulta utile alla creazione di un esercito flessibile e ridotto alla fame…
INTENDIAMO PROMUOVERE E COSTRUIRE UN 25 APRILE CONTRO GUERRA ED EMERGENZA, per questa ragione, a partire dalle parole d’ordine condensate nello slogan “Tutela e prevenzione sociale. Non un euro per riarmo e spesa militare”, proponiamo a tutte le realtà promotrici della campagna un ragionamento su una prossima attivazione per il 25 aprile…”
https://laboratoriopoliticoiskra.org/contro-lemergenza-tutela-della-terra-e-prevenzione-sociale-non-un-euro-per-il-riamo-e-la-spesa-militare/
COLLAGE FOTO/VIDEO DELLE INIZIATIVE CHE SI SONO TENUTE NELLE VARIE LOCALITÀ ITALIANE:
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1085518926933987&id=100064276706266&rdid=c05sDs7Or2D5YGM0#
A SUSA E SAN DIDERO:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1085518823600664&set=pcb.1085518926933987
SABATO 5 APRILE
ORE 16-18 daVia Montello incrocio con Borgata Braide
https://maps.app.goo.gl/rWhRqaCJFXbe5RqR7
VIA CRUCIS MEDITATA 2025 A S. GIULIANO DI SUSA
nell’area che diventerà cantiere TAV proposta dal Gruppo Cattolici per la Vita della Valle.
“… La morte di Gesù è un assassinio politico-religioso, ed è chiarissimo in tutti i Vangeli: Gesù era pericoloso per il sistema…
Se l’hanno messo in croce è perché aveva ribadito, con la migliore tradizione profetica, che amando il prossimo si amava Dio…
In questa Via Crucis che chiamiamo meditata non seguiremo il rito dal carattere strettamente devozionale, costituito dalle stazioni tradizionali, che rimanda alla spiritualità doloristica che prese piede nel 1600, ma daremo ampio spazio alla lettura biblica della Passione di Gesù.
Leggeremo i capitoli 18 e 19 del Vangelo di Giovanni e i relativi commenti del biblista Alberto Maggi (OSM) tratti dal suo libro “Il mandante”.
Secondo il biblista questi due capitoli sono la denuncia più forte presente nei Vangeli contro l’istituzione religiosa che, anziché porsi al servizio di Dio, ha usato Dio per i propri interessi”.
https://cattoliciperlavitadellavalle.blogspot.com/
https://www.facebook.com/photo/?fbid=29724275160496723&set=a.174099989274298
SABATO 5 APRILE
ORE 17 Circolo ARCI Kontiki, sede dei Fridays For Future
Via Cigliano 7/b, Torino
“ECOFASCISTI”
Presentazione del libro dall’autrice Francesca Santolini, giornalista esperta di temi ambientali.
“In Europa e negli Stati Uniti, l’estrema destra ha reso propria la causa ecologista per promuovere ideologie nazionaliste e identitarie.
Ma chi sono gli ecofascisti e qual è il legame tra la crisi climatica e l’ascesa dei nazionalismi?
Queste domande, trovano risposta nel libro, attraverso un’analisi e un excursus della storia dell’ambientalismo di estrema destra e il relativo adattamento contemporaneo, utilizzato per legittimare ideologie complottiste, razziste e xenofobe”.
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02b5FfivgMpHBgaHTR
dqFMp4a2u9jAeEJUjeRydh6MnJKYD6yZmB53qudUFNTubaHAl
SABATO 5 E DOMENICA 6 APRILE
Comala, Corso Ferrucci 65/A, Torino
FESTIVAL HURRIYA: PALESTINA UN POPOLO CHE RESISTE
Dibattiti, presentazioni di libri, mostre d’arte, degustazioni di cibo tipico levantino, concerti dal vivo e molto altro per conoscere più da vicino la cultura palestinese e levantina. Un’occasione unica per riflettere, incontrarsi e approfondire temi fondamentali per immaginare una società migliore, dall’antimilitarismo alla solidarietà tra popoli. Lo sport popolare per la Palestina che resiste!
https://www.instagram.com/p/DHtQofINj3Z/?img_index=1
Vi aspettiamo sabato e domenica al @comalacommunityhub per una due giorni di arte musica e dibattiti!
Volete iscrivervi al torneo? Scriveteci in dm!
Tutto il ricavato sarà devoluto a 100×100 Gaza!
Vi aspettiamo!
https://www.instagram.com/p/DHwLqxeN2OM/?img_index=1
UNA DUE GIORNI DI ARTE, MUSICA E DIBATTITI!
https://www.instagram.com/p/DGi7Bi7teWT/
DOMENICA 6 APRILE
ORE 14.30 Pratone Parella, Via Madonna della Salette
“IL RISVEGLIO DEL PRATONE”
“Pulizie di primavera al Pratone, l’erba cresce sotto il sole e i fiori spuntano in ogni dove.
Controllo, rincalzo e cura delle nuove piantine”.
Poi insieme faremo
IL PUNTO SULLO STATO DELL’OPERA E DEI PROGETTI PER IL FUTURO.
Comitato Salviamo i Prati
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid0RR1dC3pnwruUju3T
Br72Fue6WEhn7Ux8K8XQV1Jk8ckRYcBwofATwJzfetsoSHFYl
LUNEDÌ 7 APRILE
ORE 21 Casa del popolo Estella, Via Martinetto 4/H, Torino
“CONTRO IL RIARMO EUROPEO, BOICOTTIAMO LA GUERRA!”
Ne parliamo con:
– Matteo Saudino, insegnante e autore di Barbasophia,
– Michele Lancione, professore ordinario Politecnico.
“… Gaza, Ucraina, Yemen, Libano, centinaia di migliaia di vite spezzate che meriterebbero una politica di distensione, disarmo e solidarietà.
Il generale Ursula, invece, gioca ai soldatini, coadiuvata dai colonnelli capi di stato, gli stessi che ieri ci chiedevano sacrifici – tagliando servizi essenziali, sanità pubblica, istruzione – ed oggi ipotecano miliardi di euro in pugnali e bombe a mano.
In casa nostra governo e opposizioni si danno al doppio gioco, mentre Giorgia Meloni si batteva per un “rivoluzionario” cambio di nome del piano di riarmo, le voci del centrosinistra parlavano di pace “che intorpidisce” e di “spirito combattivo” dell’Europa. Risultato: tutti d’accordo, alle armi!
A provocare queste guerre non è la pazzia di Trump o di Putin, ma un modello sociale che cerca nella guerra l’uscita dalla crisi irreversibile in cui versa da tempo.
Lo sfruttamento normale dei tempi di pace non basta più, la competizione per il controllo delle aree strategiche e delle materie prime, spinge le potenze imperialiste a tentare di estendere il proprio dominio e di rilanciare le proprie economie attraverso le spese militari.
La propaganda di guerra è così pervasiva che non si limita ai grandi media, ma penetra fin dentro alle scuole e alle università…
Non si tratta solo di opporsi al bellicismo, ma anche di iniziare ad immaginare insieme una risposta diversa ad un mondo perennemente in crisi”.
Evento di Potere al Popolo – Torino e Casa del Popolo – Estella
https://www.facebook.com/events/s/pacifinti-e-guerre-vere-parlia/1829380951325944/

MERCOLEDÌ 9 APRILE
ORE 21 Volere La Luna, Via Trivero 16, Torino
“AIRAUDO E PAGLIASSOTTI: AUTOMOTIVE TRA CRISI E TRANSIZIONI”
“La struttura industriale di Torino, stretta tra una grave crisi, cui non è estranea la drammatica congiuntura internazionale e la prospettiva di una necessaria ma problematica transizione energetica, rimane in secondo piano nel già stanco dibattito pubblico.
Rimangono però ineludibili interrogativi:
Quale futuro per la Città?
Quale futuro per la sua vocazione industriale?
Per affrontare queste domande, Attac Torino ha proposto un incontro di autentica “autoeducazione popolare orientata all’azione” con chi conosce perfettamente il “Sistema Torino” e la sua struttura industriale.
Giorgio Airaudo e Maurizio Pagliassotti si sono confrontati sul questi temi.”
https://www.facebook.com/events/s/airaudo-e-pagliassotti-automot/507266262446102
DA GIOVEDÌ 10 A DOMENICA 13 APRILE SI È SVOLTA
LA IIIa EDIZIONE DEL FESTIVAL “ALTRI MONDI-ALTRI MODI”
nel Giardino del Centro sociale Askatasuna in Corso Regina 47, Torino.
ALCUNI VIDEO DEGLI INCONTRI:
VENERDÌ 11 APRILE: “SCIENZA E RESISTENZA”
VIDEO “NON NEUTRALITÀ DELLA SCIENZA”
https://www.youtube.com/watch?v=eDn1sHNP0X8&t=442s
SABATO 12 APRILE: “GUERRA GLOBALE E GUERRA INTERNA”
VIDEO “SCENARI ED ATTORI DELLA GUERRA GLOBALE”
https://www.youtube.com/watch?v=BKws4mvJJV4
VIDEO “SICUREZZA E INSICUREZZA GLOBALE”
https://www.youtube.com/watch?v=Kl2fnEdyk0A
DOMENICA 13 APRILE: “PROPOSTE DI ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE E DELLA RIPRODUZIONE SOCIALE”
VIDEO PRESENTAZIONE DELLA “RIVISTA CONTADINA”
https://www.youtube.com/watch?v=fmG2WQABOyk
VIDEO “PENSARE LA RIVOLUZIONE”
https://www.youtube.com/watch?v=XBGYtW7fLsI
VIDEO “IPOTESI DI RIPRODUZIONE NELLA CRISI”
https://www.youtube.com/watch?v=–Z0e-_A6WE
GIOVEDÌ 10 APRILE
ORE 20 Trattoria Decoratori&Imbianchini
Via Lanfranchi 28, Torino
“METTI UNA SERA A CENA: UN PONTE PER NEL NORD-EST DELLA SIRIA”
CENA SOLIDALE A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ IN NORD-EST SIRIA
compromesse dalla sospensione dei fondi Usaid decisa da Trump.
Contributo di 40 €, di cui la metà sarà devoluta a Un Ponte Per.
Il menù prevede: piatto di antipasti misti, primo, bonet, (acqua e vino inclusi).
Tel. 011 819 06 72 (chiuso il mercoledì), lasciando un nominativo e specificando “Cena per Un Ponte Per”.
Durante la serata ci sono stati interventi dei volontari del Comitato Locale di Un Ponte Per.
“Dal 2015 Un Ponte Per supporta partner locali in Nord-Est della Siria, svolgendo attività di assistenza sanitaria, educazione non-formale, protezione di donne e bambini vulnerabili, smaltimento rifiuti e supporto alla creazioni di attività economiche.”
Evento di Un Ponte Per – Comitato di Torino
https://www.facebook.com/events/987794329998763?rdid=J0Csk9tJHJ3f1JXo&share_url=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com
%2Fshare%2F19gBfGZDKs%2F#
GIOVEDÌ 10 APRILE
ORE 21 Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
e online su ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/83865361042?pwd=fU2DnzXiujkN9Dg1hNvQBlLQdB8554.1
“PFAS – I NEMICI DELL’ACQUA E DELLA SALUTE UMANA”
Ne abbiamo parlato con:
– GIUSEPPE UNGHERESE, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace,
– ENZO FERRARA, Medicina Democratica.
“La difesa delle sorgenti e dei corsi d’acqua dall’inquinamento è fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute.
Anche sul nostro territorio è diffusa la presenza dei PFAS, sostanze cancerogene “eterne”.
Si pongono quindi con forza i temi della salvaguardia della salute umana, delle messa in sicurezza delle fonti, del ripensamento di un modello di produzione indifferente al rispetto dell’uomo e dell’ambiente, dell’introduzione di leggi che ne vietino la produzione e l’utilizzo”.
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1808-10-aprile-2025-ore-21-a-volere-la-luna-pfas-i-nemici-dellacqua-e-della-salute-umana
VENERDÌ 11 APRILE
DALLE ORE 0.00 ALLE ORE 23.59 ivi compreso il primo turno montante/smontante per i c.d. turnisti
SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE IN TUTTE LE CATEGORIE DEL COMPARTO PRIVATO E PUBBLICO
RIVENDICAZIONI:
– titolarità del SI Cobas nella contrattazione nazionale nel settore logistica e trasporti;
– aumento generalizzato di 300 euro per tutti i contratti del pubblico impiego e del privato a recupero dell’inflazione;
– riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario: 37 ore settimanali per chi lavora di giorno e 35 per chi lavora di notte;
– contrasto alla precarietà, stop uso massivo delle agenzie interinali;
– no al pacchetto sicurezza Crosetto-Nordio-Piantedosi che reprime tutte le lotte sociali in particolare i lavoratori in sciopero;
– la fine dell’occupazione coloniale delle terre palestinesi;
– il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina.
“Proclamazione sciopero da SI Cobas, premesso che:
… Il DdL 1660 (ora 1236) contiene misure repressive delle lotte e dei movimenti di lotta che da anni sono sul terreno delle mobilitazioni per arginare i costi della crisi e dell’economia di guerra.
Mentre Il Parlamento europeo, nel mese di marzo 2025, ha approvato una risoluzione che chiede ai paesi Europei una spesa per il riarmo di 800 miliardi di euro con impegno dei singoli stati ad aumentare la spesa per il riarmo del 2% del Pil.
In questo contesto, il DdL posto in funzione di legge contro la resistenza attiva e la resistenza passiva, con l’aumento delle pene per chi commette un blocco stradale e per chi tenta l’impedimento della costruzione delle grandi opere, dovrà vedere un’ampia mobilitazione per non lasciare che vengano attaccati maggiormente quei settori sociali come i lavoratori e le lavoratrici, ma anche i disoccupati e disoccupate, che esercitano il diritto a lottare per rivendicare un lavoro, dignitoso e che rivendicano la fine dello sfruttamento dei territori per il profitto di pochi…”
https://sicobas.org/2025/04/04/riformulazione-della-proclamazione-dello-sciopero-generale-dell11-4-25-come-da-segnalazione-c-d-g/
VENERDÌ 11 APRILE
ORE 9.30 Piazza Statuto, Torino
SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA!
IL MOVIMENTO FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA TORNA IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA
“La cornice generale presente è l’instaurazione di una economia di guerra nella quale parte delle industrie dannose si convertono in industria bellica spostando le risorse economiche dalla riconversione ecologica e aumentando non solo gli impatti ambientali e sociali, ma anche rendendo irreversibile nel breve futuro la variazione di temperatura media globale…
La gestione dei territori e delle città diventa securitaria: il dissenso viene represso affidando le città a interessi privati e portando avanti la guerra del cemento che aumenta l’impatto degli eventi climatici estremi come le alluvioni.
Per questo il movimento chiede di realizzare pienamente la riconversione ecologica attraverso la creazione di posti di lavoro nei settori socialmente e ambientalmente utili, come da tempo e dal basso provano a fare gli ex operai della ex GKN.
Con una pianificazione dal basso che parta dalla raccolta dei reali bisogni presenti nelle città e territori iniziando con il bloccare tutti i progetti dannosi presenti o programmati,
Fermando la repressione di chi manifesta e la cementificazione delle nostre città, vera guerra del cemento alla vita.
Fridays for Future Italia invita a manifestare in ogni forma per la giustizia climatica e sociale, per ogni decimo di grado in meno, per una pace giusta, costruita dalla democrazia, non per una guerra delle élite per il mantenimento delle disuguaglianze esistenti.
CHI VUOLE LA PACE, PREPARI LA VITA”.
Lista delle piazze e iniziative:
https://fridaysforfutureitalia.it/sciopero-globale-per-il-clima-il-movimento-fridays-for-future-italia-torna-in-piazza-in-tutta-italia-l11-aprile-2025/
“ANCHE A TORINO TORNIAMO A RIEMPIRE PIAZZE E STRADE ASSIEME, perché è sempre più importante esserci e fare pressione verso questo sistema che uccide e avvelena il Pianeta.
https://www.instagram.com/p/DGvNgQANo-q/
VENERDÌ 11 APRILE DAVANTI ALLA PREFETTURA A TORINO SI È SVOLTO UN PRESIDIO CONTRO RIARMO, DECRETI SICUREZZA E BASSI SALARI
nella giornata dello sciopero generale
Comunicato di SI Cobas Torino:
“Stamane per lo sciopero generale dai luoghi di lavoro abbiamo raggiunto il centro città per manifestare con un presidio in Piazza Castello davanti alla prefettura:
– contro riarmo e decreti sicurezza,
– per forti aumenti di salario e riduzione dell’orario di lavoro,
– contro genocidio, guerre e invio di armi e soldati,
– per solidarietà con la resistenza del popolo palestinese,
– per la libertà sindacale con il diritto di sciopero e manifestazione,
– per il riconoscimento del SI Cobas nella contrattazione nazionale a partire dal settore logistica e trasporti.
Aggravandosi la crisi internazionale e peggiorando l’andamento economico, aumenta la tendenza alla guerra mondiale, per cui anche in Italia governo e padroni accelerano la preparazione dell’economia di guerra: ovvero bassi salari, precarietà, licenziamenti, cassa integrazione, aumento di ritmi e carichi di lavoro, minori servizi sociali, più repressione contro dissenso e protesta…
Durante il presidio, una delegazione è stata ricevuta in prefettura per riportare quanto sopra chiedendone comunicazione al governo…
Importante continuare la mobilitazione con l’attivazione dai luoghi di lavoro ai quartieri delle città, anche a Torino preparando ulteriori azioni di protesta per allargare e intensificare la protesta contro riarmo, decreti sicurezza e bassi salari con il rafforzamento di un’opposizione efficace all’economia di guerra.
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0k36yUnYrvD6vVRJ
BBvsRbEnxaXvCQ6snrrd2H7QCx7e1GvrM6wwqaECc8AathjaFl
VENERDÌ 11 APRILE
ORE 18 Giardino del Centro sociale Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“ALTRI MONDI – ALTRI MODI” – IIIa EDIZIONE
“SCIENZA E RESISTENZA”
NON NEUTRALITÀ DELLA SCIENZA: L’ACCADEMIA IN DIALOGO CON L’INTIFADA STUDENTESCA
… Abbiamo pensato a un dialogo tra professori e ricercatori dell’università e gli studenti dell’intifada studentesca per snocciolare questi argomenti e per immaginare insieme nuovi mo(n)di e nuove possibilità nell’ambito della scienza e del sapere…”
Ospiti:
Michele Lancione, professore ordinario di Geografia Politico-Economica al Politecnico di Torino,
Marco Boscolo, giornalista e science writer con la passione per i dati.
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.instagram.com/p/DIGcrhfN3nY/

SABATO 12 E DOMENICA 13 APRILE
ORE 10-18 Palazzo Ducale a Genova
ASSEMBLEA NAZIONALE DI NON UNA DI MENO
SABATO 12
ORE 10-13 ASSEMBLEA PLENARIA
ORE 14.30-18 QUATTRO TAVOLI TEMATICI:
– VIOLENZA DI GENERE
– GUERRA E DISARMO
– EDUCAZIONE E FORMAZIONE
– CURA DEL MOVIMENTO
Le tracce di discussione dei tavoli sono al link: https://nonunadimeno.wordpress.com/
LIBERIAMO NODI
TESSIAMO TRAME
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0dErY7vKMfN
6yBuajSNyXdPzEokfndEsFLef3RpAjQXa5oQaFz4KufxwE9i3gdvhyl
DOMENICA 13 APRILE
ORE 10-16 ASSEMBLEA PLENARIA
“… Non ci siamo mai fermatx: dopo la potenza espressa dalla nona marea transfemminista del 25 novembre e dallo sciopero globale dell’8 marzo, il 12 e 13 aprile ci siamo riunite in assemblea nazionale a Genova, per confrontarci sul posizionamento, le possibilità e i limiti del movimento femminista e transfemminista in questa fase”.
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02R52darZnBLL
ihK7mJCCbGcmtsDWpPXVwPqK4xFwn1QHaY6biEB9M27zWJP3o39B9l
SABATO 12 APRILE AL BALON A TORINO SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE “SABOTARE LE GUERRE! DISARMARE L’EUROPA!”
“… Dal presidio al Balon antimilitarist* si muovono in corteo.
Sul selciato appaiono sagome bianche con la scritta “uccisa da armi Leonardo”.
Le azioni performanti della Murga accompagnano l’azione.
Numerosi interventi lungo il percorso raccolgono interesse e consenso.
Contro l’Europa delle armi, contro l’industria bellica, sabotiamo la guerra…
Di seguito il testo distribuito in piazza:
“SABOTARE LE GUERRE! DISARMARE L’EUROPA!
PER UN MONDO SENZA ESERCITI E FRONTIERE
Mentre l’Europa – e il mondo – fanno una precipitosa corsa al riarmo è sempre più necessario mettersi di mezzo, inceppare gli ingranaggi, lottare contro l’industria bellica e il militarismo…
Il governo italiano si è schierato nella guerra in Ucraina inviando armi, e dispiegando 3.500 militari nelle missioni in ambito NATO nell’est europeo e nel Mar Nero.
L’Italia è impegnata in ben 43 missioni militari all’estero, in buona parte in Africa, dove le truppe tricolori fanno la guerra ai migranti e difendono gli interessi di colossi come l’ENI.
L’Italia vende armi a tutti i paesi in guerra, contribuendo direttamente alle guerre di ogni dove.
Torino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia. Un’economia di morte.
La nostra città è uno dei maggiori poli dell’industria bellica aerospaziale.
Ed è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio, un centro di eccellenza per l’industria bellica aerospaziale promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino.
Noi non ci arruoliamo a fianco di questo o quello stato imperialista.
Rifiutiamo la retorica patriottica – anche quando veste l’abito buono europeista – come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche, funzionali agli interessi del capitalismo. In ogni dove. Non ci sono nazionalismi buoni.
Noi siamo al fianco di chi, in ogni angolo della terra, diserta la guerra…
Vogliamo un mondo senza frontiere, eserciti, oppressione, sfruttamento e guerra.
Coordinamento contro la guerra e chi la arma
antimilitarista.to@gmail.com
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02wUzXpXF4QN
wwRQCY3FecGmi8RFiHBG4tbdKeCvdfk6roZT7sCUDCbNhF8XCWML8tl
SABATO 12 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 163a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-163%C2%AA-presen/1522364889167987/
SABATO 12 APRILE A MILANO SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL GENOCIDIO A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE
Comunicato di realtà palestinesi, sindacati di base, realtà sociali e solidali organizzatori della manifestazione di Milano:
“È CONVOCATA UNA CONFERENZA STAMPA CON GLI ORGANIZZATORI DEL CORTEO DEL 12 APRILE, MARTEDÌ 15 ALLE ORE 11 IN PIAZZA BAIAMONTI A MILANO
… Per offuscare la grande iniziativa che si svolgeva nella più grande città industriale del paese, la polizia su ordine del ministero degli interni ha attaccato a manganellate il corteo a piazzale Baiamonti fermando casualmente qualche persona che transitava, tra cui alcuni minorenni (poi rilasciati in serata).
Il corteo – composto anche da persone anziane, ragazze, famiglie – si è fermato e come fisiologico è montata la tensione, fortunatamente senza conseguenze…
La parte del corteo si è rifiutata di proseguire per chiedere il rilascio dei ragazzi arrestati e cosi è avvenuto in tarda serata, grazie anche all’intervento di alcuni membri dei sindacati di base accorsi in questura.
In questo modo, chi ha comandato i poliziotti aveva l’obiettivo di cancellare dalla comunicazione nazionale il grande corteo contro l’aggressione d’Israele appoggiata dai paesi imperialisti (compresa l’Italia) al popolo palestinese.
Non a caso, la comunicazione mediatica serale ha cercato di dimostrare un contenuto falso basato sui tafferugli tra polizia e dimostranti.
Condanniamo fermamente questa provocazione poliziesca che ha direttamente attaccato il corteo a suon di manganelli: questo episodio è il frutto della scelta politica di accentuazione dell’attacco alle condizioni di vita dei lavoratori e dei ceti più poveri e desta grande preoccupazione, anche in vista dei prossimi appuntamenti del 25 aprile e 1° maggio.
Questo fatto è anche indicativo della situazione politica di rafforzamento della repressione contro chi lotta, dopo l’approvazione del ddl sicurezza ex 1660 come decreto…”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02cD1VV3fJXGLafgy2
DFkZvsu3H8xos8LPe9er9csBwL2DPofwfHKVJer6NWgj9uxzl
SABATO 12 APRILE SI È SVOLTA A CHAMBÉRY UNA MANIFESTAZIONE CONTRO IL COLLEGAMENTO FERROVIARIO LIONE/TORINO:
Per l’arresto immediato dei lavori di costruzione, per l’utilizzo della linea esistente, per l’accesso ai dati sull’acqua, per il sostegno ai compagni sotto processo…
L’evento è stato organizzato dai dodici Collectifs Contre le Lyon Turin (CCLT) e dalle associazioni che si oppongono al progetto lungo il percorso.
Il luogo della manifestazione è strategico, in quanto la città è interessata dal tracciato della nuova Lione-Torino e ospita la sede di TELT SAS (Tunnel Euralpin Lyon Turin), capocommessa del progetto.
12 aprile 2025 VIDEO Le Dauphiné Libéré Savoie:
MANIFESTAZIONE NO TAV DI CHAMBERY
https://www.facebook.com/ledauphinechambery/videos/1440713293586025/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 12 APRILE MANIFESTAZIONE NO TAV A CHAMBERY
ALCUNE FOTO:
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02GpoMTYnC3cZ7iP4
EehNdWVveX9xyQEfyJ1nrBnmhXB82KhnoXSnL5KEin1xWVLgil
14 aprile 2025 Pressenza:
“IL MOVIMENTO NO TAV IN FRANCIA SI È RIMESSO IN MARCIA A CHAMBERY
di Gabriel Popham
… In questa città non si vedeva una manifestazione contro il TAV dal lontano gennaio 2006, quando i No TAV italiani, forti della vittoria di Venaus, riempirono decine di autobus per scavallare la frontiera e raggiungere i cugini oltralpe, che in quell’occasione erano molti di meno, circa un centinaio.
A questo giro, invece, ad andare in Francia c’erano solo alcune macchine partite dall’Italia, ma ciò nonostante il movimento No TAV è stato accolto a braccia aperte dal migliaio circa di manifestanti francesi che hanno sfilato per le vie del centro città, sventolando bandiere e intonando cori contro la nuova linea Torino-Lione…
Non c’è dubbio che la rete dei CCLT stia vivendo un momento di forte crescita, e la spiegazione per questa evoluzione si trova forse nel momento storico attuale, che – nel bene o nel male – sembra propizio a una nuova opposizione al progetto.
Ad oggi, gli unici cantieri aperti in Francia sono quelli della tratta transfrontaliera tra St. Jean de Maurienne e il confine con l’Italia: i danni causati da questi cantieri sono sotto gli occhi di tutti, tra perdite di falde acquifere, terreni agricoli devastati per sempre, e disagi per la popolazione locale causati dal costante spostamento di veicoli in transito e mezzi al lavoro.
Per di più, l’ammontare dei soldi per le compensazioni pare essere di gran lunga inferiore a quanto era stato promesso anni fa, tanto che in alcuni comuni della Maurienne persino i sindaci favorevoli all’opera stanno cominciando a brontolare.
Intanto, si intravvedono all’orizzonte i primi lavori per la tratta nazionale da St. Jean de Maurienne a Lione…
Se dovessero partire anche i lavori per la tratta nazionale, i danni che per adesso si sono limitati al territorio (già pesantemente antropizzato) della Val Maurienne si estenderanno lungo tutto l’asse della nuova linea, dove sono previsti altri sette tunnel e parecchi altri tratti a cielo aperto. Con un occhio al presente e uno al futuro, i CCLT si stanno oggi attrezzando per far fronte a una situazione che rischia di aggravarsi in tempi brevissimi…
Solo la sera prima erano ben tre le iniziative contro la nuova linea ferroviaria, tenute in contemporanea a La Chapelle (Val Maurienne), a Barraux (nei pressi di Chambéry) e a Lione, tutte organizzate dai CCLT locali.
E nelle settimane a venire ce ne saranno altre, tra cui una biciclettata da Lione a Modane dal 24 maggio al 1° giugno, (https://stopaulyonturin.fr/2025/03/28/les-defaillantes-du-24-mai-au-1er-juin/) e un festival di tre giorni in Nord-Isère il 13-14-15 giugno.
L’invito è aperto anche ai No TAV italiani, ça va sans dire.”
https://www.notav.info/post/il-movimento-no-tav-in-francia-si-e-rimesso-in-marcia-a-chambery/
https://www.pressenza.com/it/2025/04/il-movimento-no-tav-in-francia-si-e-rimesso-in-marcia-a-chambery/
13 aprile 2025 France3:
“LIONE-TORINO, OLTRE 800 PERSONE MANIFESTANO A CHAMBÉRY CONTRO IL PROGETTO DELLA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITÀ
Secondo gli organizzatori, quasi mille persone hanno manifestato contro il progetto ferroviario ad alta velocità.
Renaud Gardette , Marie-Charlotte Perrier
… Nel corteo erano presenti anche i No Tav italiani della Val di Susa e di Torino.
Questi primi oppositori arrivarono a sostenere i loro colleghi francesi, con le stesse argomentazioni dalla loro parte del confine. “È una linea imposta, e non dobbiamo imporre alla popolazione locale lavori che devastano l’ambiente e sono molto costosi per risparmiare venti minuti. Distruggeremo l’atmosfera delle montagne, la valle della Maurienne”, avverte Roberto Borri, attivista italiano…
Lo stesso giorno, una contromanifestazione dei sostenitori del progetto ha radunato “una decina” di persone, secondo la prefettura. Per quest’ultimo, la linea Lione-Torino consentirebbe di trasferire i camion dalla strada alla nuova linea ad alta velocità in costruzione…
“Penso che il progetto possa essere fermato come quello dell’A69! Se prendiamo i 270 chilometri di nuova linea, siamo a meno dell’1%. Penso che possiamo fermarci!” spera Philippe Delhomme, dell’associazione “Vivre et Agir en Maurienne”.
Gli oppositori si sono già dati appuntamento il 2 giugno nel Nord dell’Isère per una nuova manifestazione”
https://france3-regions.francetvinfo.fr/auvergne-rhone-alpes/savoie/chambery/a-chambery-plus-de-800-personnes-rassemblees-contre-le-lyon-turin-3137839.html
12 aprile 2025 Ledauphine:
“TELT SABOTA LA NOSTRA VALLE”: 750 PERSONE SI SONO RADUNATE A CHAMBÉRY CONTRO IL PROGETTO LIONE-TORINO
Guillaume Balay con Jean-François Casanova e Tom Pham Van Suu (con VIDEO)
… Per Philippe Delhomme, membro dell’associazione Vivre et Agir en Maurienne, oppositore della Lione-Torino: «Telt ci sta mentendo. Telt sta sabotando le nostre valli. Dobbiamo essere ovunque per dimostrare loro che non siamo d’accordo con il loro piano.»
Jean-François Coulomme, deputato LFI per la 4a circoscrizione della Savoia: «Basta con gli sprechi di denaro pubblico.»…
Daniel Ibanez, l’anti-Lione-Torino: «Questo progetto è inutile e lo dicono tutte le organizzazioni».
Florianne, membro del collettivo di cittadini contro il progetto Torino-Lione: “È un progetto disastroso in tutti i sensi.”
https://www.ledauphine.com/economie/2025/04/12/telt-sabote-notre-vallee-750-personnes-rassemblees-a-chambery-contre-le-projet-lyon-turin
12 aprile 2025 Figaro:
“MANIFESTAZIONI A CHAMBÉRY CONTRO IL PROGETTO DELLA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITÀ LIONE-TORINO
I membri del gruppo ambientalista “StopLyonTurin” sottolineano la possibilità di utilizzare la linea esistente.
Un migliaio di persone, secondo gli organizzatori, 800 secondo la prefettura, hanno sfilato nella prefettura della Savoia, dietro uno striscione in prima fila che recitava: “Possiamo fermare tutto”.
“Vogliamo che le persone sappiano che una linea esiste già e che non è necessario investire così tanto per questa nuova connessione”, ha affermato Anthony Guilloud, membro del collettivo “StopLyonTurin”.
“Utilizziamo ciò che già esiste”, ha aggiunto l’agricoltore che vive vicino al tunnel in costruzione, riferendosi alla linea ferroviaria già in servizio e “che potrebbe trasportare due terzi dei mezzi pesanti” che attualmente percorrono la strada, secondo lui…”
https://www.lefigaro.fr/societes/manifestations-a-chambery-contre-le-projet-de-ligne-ferroviaire-a-grande-vitesse-lyon-turin-20250412
7 aprile 2025 Reporterre:
“VISITA GUIDATA ALLA DISTRUZIONE CAUSATA DAL TRENO LIONE-TORINO
L’opera è titanica. La costruzione della tanto bistrattata linea ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino prevede 270 km di lavori. Per dimostrare l’entità della distruzione, il 5 aprile le associazioni hanno organizzato una visita nella zona circostante il cantiere.
di Raphaëlle Lavorel e Benoît Pavan (fotografie)
Villargondran (Savoia), resoconto
Ai piedi del villaggio di Villargondran, alla periferia di Saint-Jean-de-Maurienne (Savoia), si ergono alti muri di cemento che nascondono alla vista il cantiere.
Ma nessuno può ignorare l’incessante balletto dei camion e il rumore delle macchine, intervallati da una nuvola di polvere che si alza regolarmente…”
https://reporterre.net/Une-visite-guidee-du-saccage-cause-par-le-Lyon-Turin
SABATO 12 APRILE
ORE 15 ritrovo davanti alla stazione di Chieri
CORTEO NO-GRONDA: “DIFENDIAMO LA COLLINA”
Il corteo ha sfilato per le vie della città e siè concluso in Piazza Cavour
“Manifestiamo insieme per un’alternativa alla devastazione dei nostri territori, che con la Gronda Est rischiano di diventare una periferia urbana inquinata e utilizzata da mezzi pesanti…
Ancora una volta salvaguardare il nostro territorio da un’opera inutile rivolta solo al profitto!
Opera che devasterebbe la collina est di Torino che è parte del MAB-Unesco!
DIFENDIAMO INSIEME LA COLLINA”
Coordinamento NO-tangest NO-gronda
https://www.instagram.com/p/DH-mscEt52M/?igsh=cHVjb2xzbG0zMncy
https://www.notangest.altervista.org/joomla%204-5/index.php/it/tutti-gli-articoli/le-prossime-iniziative/25-04-12-sabato-12-aprile-corteo-no-gronda-a-chieri
ALCUNE FOTO:
https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/posts/pfbid02DmTtsx
M3boNjnFTgPtd6FuoYoD9gspf4hhjG39qSQvrSf7Eq5Wh9WeueH2dSvFAl
SABATO 12 APRILE
ORE 17.30 Casa di quartiere, Via Baltea 3, Torino
“COMPAGNE. TESTIMONIANZE DI PARTECIPAZIONE POLITICA FEMMINILE”
(Einaudi), riedizione di questo libro fondamentale di Bianca Guidetti Serra, un talk di comunità dedicato alle protagoniste del volume, a partire dall’autrice.
Con introduzione di Benedetta Tobagi.
Sono intervenuti:
Orlandina Cacciatori, storica del territorio;
Mariachiara Guerra, fondatrice dell’Atelier Heritage;
Santina Mobiglia, autrice della postfazione;
Pietro Polito, dir. Centro Studi P. Gobetti.
1945-2025 | 80° Resistenza | 80° Libertà
https://www.facebook.com/photo.phpfbid=1179980000796344&set=
a.498910468903304&type=3&mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 12 APRILE
ORE 15 Giardino del Centro sociale Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“ALTRI MONDI – ALTRI MODI” – IIIa EDIZIONE
GUERRA GLOBALE E GUERRA INTERNA
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“LA FORESTA E LA FABBRICA. CONTRIBUTI AD UNA FANTASCIENZA
DEL COMUNISMO”
Con gli autori Phil A. Neel e Nick Chavez insieme alla libreria il Porfido.
“Che cosa significa pensare oggi ad una società comunista?
In quali termini declinare oggi, in un quadro di crisi ecologica ed esplosione demografica, una transizione verso una società senza classi, senza dominio, senza denaro e senza lavoro salariato?
Come potrebbe mai emergere una tale forma sociale dal pantano e dai vicoli ciechi in cui il capitale sembra aver definitivamente confinato l’umanità?”
ORE 16 DIBATTITO “SCENARI DELLA GUERRA GLOBALE”
Ospiti:
ALESSANDRO VOLPI, docente di Storia contemporanea, Storia del movimento operaio e sindacale, Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche Università di Pisa;
ROSITA DI PERI, professoressa associata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società Università di Torino;
PIERLUIGI FAGAN, pensatore indipendente sul tema della complessità, nella sua accezione più ampia: sociale, economica, politica e geopolitica, culturale e soprattutto filosofica;
PHIL A. NEEL, geografo comunista che vive nel nord-ovest del Pacifico;
NICK CHAVEZ, ingegnere meccanico residente negli Stati Uniti.
ORE 18.30 DIBATTITO “SICUREZZA E INSICUREZZA GLOBALE: QUALI ITINERARI FUORI DAL CAPITALISMO?”
Ospiti:
MONTASSIR SAKHI, antropologo e ricercatore post-dottorato presso la KU Leuven University in Belgio, in dialogo con un esponente della moschea Omar Ibn al Khattab di Torino.
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.instagram.com/p/DII_CCUtKZv/?img_index=1
DA SABATO 12 A MARTEDÌ 29 APRILE
Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
“PRIMAVERA DI BELLEZZA”
Piccolo festival resistente organizzato da Comala in collaborazione con:
Associazione Narrazioni, Libreria Idrusa, Festival Armonia: narrazioni in terra d’Otranto, Border Radio, la sezione Dante di Nanni dell’Anpi di Torino, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Agenda del cinema Torino.
“… Quando abbiamo deciso di dar vita alla sua primissima edizione, l’idea alla base era molto semplice: come realtà che riportava (e riporta) un esplicito richiamo all’antifascismo nel proprio statuto e come spazio che era nato e cresciuto in uno dei quartieri più significativi per la storia della Resistenza a Torino, ci sembrava importante trovare un modo per scandire la preparazione a quella che per noi è forse la data più attesa dell’anno: il 25 aprile. Voleva essere una sorta di calendario dell’avvento antifascista, insomma. Però divertente…”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/comala65/posts/pfbid02rqSvGLore7fr4LW8DH
gmSEvcaukrQZvWfXx6ar8jDFuNVaw5d5LjyWnC41jw3LnEl
DOMENICA 13 APRILE
ORE 15 Giardino del Centro sociale Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“ALTRI MONDI – ALTRI MODI” – IIIa EDIZIONE
PROPOSTE DI ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE
E DELLA RIPRODUZIONE SOCIALE
PRESENTAZIONE DI LA RIVISTA CONTADINA
con Martina Lo Cascio, sociologa e autrice insieme al collettivo Ecologia Politica di Torino.
ORE 16 “PENSARE LA RIVOLUZIONE”
“Il tema di che caratteristiche potrebbe avere oggi una transizione rivoluzionaria può apparire lontano e velleitario. Ma in questo mondo complesso, immerso in diverse crisi sovrapposte e collegate tra di loro, in cui il “realismo capitalista” è un elemento fondamentale della tenuta sistemica, la credibilità di una prospettiva rivoluzionaria dipende anche dalle sue effettive capacità nel rispondere ai problemi concreti del presente…”
Ospiti:
GENNARO AVALLONE, ricercatore in sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università di Salerno e membro di Flacso-España;
MICHAEL LÖWY, direttore di ricerca presso il CNRS, insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi;
JASPER BERNES, vive a Oakland, insegna nel Dipartimento di Inglese dell’Università della California, Berkeley.
ORE 18 “TRANSIZIONE ENERGETICA E POSSIBILITÀ DI RIPRODUZIONE SOCIALE”
“… Ripercorrere le basi materiali delle trasformazioni dell’oggi è necessario per mettere in luce le contraddizioni che ancora una volta il sistema predatorio ci sottopone.
Due nodi principali pensiamo siano il centro di queste contraddizioni: la questione energetica e quella agricola…”
PAOLA IMPERATORE, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze politiche Università di Pisa;
STEFANIA BARCA, senior researcher al Centro de Estudos Sociais dell’Università di Coimbra, dove insegna Ecologia Politica e coordina la Oficina de Ecologia e Sociedade (EcoSoc);
ATELIER PAYSAN, Cooperativa francese che supporta gli agricoltori in agro-ecologia, promuovendo sovranità tecnica e autonomia.
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.instagram.com/p/DILcjQ4Nuzv/?img_index=1
LUNEDÌ 14 APRILE
ORE 18 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
INCONTRO: “CON LA LEGGE REGIONALE “CRESCI-TORINO”
IL NUOVO PIANO REGOLATORE BRUCIA I TEMPI
E LA DISCUSSIONE PUBBLICA”
“Sono quasi 10 anni che a Torino si parla di un nuovo Piano Regolatore, sono ormai tre gli assessori all’urbanistica che lo avrebbero dovuto presentare al Consiglio comunale, di maggioranze diverse ma accomunanti dal nulla di fatto…
Ora, “finalmente”, il Presidente della Regione promette, tramite una legge regionale apposita definita “Cresci-Torino”, l’abolizione di vincoli e regole in urbanistica, anche per la stesura del nuovo piano regolatore di Torino: e il Sindaco esulta, basterebbe così ancora solo più un anno per arrivare alla fine della riscrittura dello strumento che finora ha governato l’utilizzo del suolo, la costruzione degli edifici, il solo che può garantire la risposta ai bisogni della città di casa, scuole, verde, ospedali e ambulatori e non lasciare campo libero alla speculazione immobiliare e finanziaria.
Merita un premio chi riesce però a scovare, nelle tante autorevoli esternazioni rilasciate finora solo sui giornali dai nostri amministratori comunali, qualche dato concreto di programma utile a risolvere l’emergenza abitativa, garantire la sicurezza e la funzionalità delle scuole, uscire dall’emergenza sanitaria ospedaliera, realizzare davvero il principio dell’accessibilità in 15 minuti a tutti i servizi pubblici e ai relativi spazi, garantire il miglioramento dell’ambiente e del verde urbano.
L’assessore all’Urbanistica è in grado di dare una risposta?
C’è qualche consigliere comunale in grado di porgli la domanda?
Come Assemblea Un altro piano per Torino di tutto questo vogliamo che invece se ne parli pubblicamente da subito…”
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2025/04/03/14-gennaio-incontro-con-la-legge-regionale-cresci-torino-il-nuovo-piano-regolatore-brucia-i-tempi-e-la-discussione-pubblica/
LUNEDÌ 14 APRILE
ORE 18.30 – 20 Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli
Via Giuseppe Garibaldi 13, Torino
“ASSEMBLEA PUBBLICA PER UN 25 APRILE DI LIBERAZIONE
E RICOSTRUZIONE DELLA PACE”
Con l’intento di offrire, in un periodo di estrema confusione storica, occasioni di confronto a quanti cercano soluzioni alle derive di guerra e militarismo in corso in Italia, in Europa e nel mondo, mettendo in guardia dai rischi di soluzioni autonome e separate e di esorcismi che sfociano nell’individuazione di un nemico, mentre permangono situazioni nemiche della pace anche nella nostra quotidianità, diamo spazio a chi per la ricorrenza del 25 aprile intende riflettere sul significato e i valori dell’antifascismo attualizzandolo.
Ribadiamo la nostra contrarietà all’economia di guerra e al piano di riarmo dell’Unione Europea, alla riconversione industriale e culturale che punta a fare di Torino una cittadella di preparazione della guerra e sperimentazione della violenza tecnologica; all’occupazione della Val Susa che si vuol ridurre a corridoio di merci anche militari europee e chiediamo di porre fine al genocidio in Palestina – come in Ucraina, Congo, Yemen, Myanmar e ovunque vi sia un conflitto armato – con l’avvio di colloqui internazionali per una pace duratura che dal Medioriente possa allargarsi al mondo.
APPELLO PUBBLICO per un 25 Aprile autonomo e indipendente:
“ANTIFASCISMO È PACE E DISARMO: CONTRO LE GUERRE,
PER UNA PALESTINA LIBERA
80 anni fa da Genova, Milano, Torino e a cascata in tutto il Nord Italia, partiva l’insurrezione generale contro il regime nazifascista: migliaia di donne, uomini e giovani organizzati nelle formazioni partigiane, insieme a operai e contadini occuparono le fabbriche e le piazze, liberando l’Italia dalla violenza del fascismo e della guerra che aveva macinato oltre 60 milioni di morti, di cui la maggior parte in Europa.
A 80 anni dalla Liberazione ci ritroviamo in un momento di cambiamento epocale, l’Unione Europea prepara un piano di riarmo di 800 miliardi di euro e un Libro Bianco della Difesa in cui sono apertamente dichiarati i passaggi strategici per prepararsi ad uno scontro globale.
Ci hanno sempre detto che non c’erano i soldi, hanno stretto le classi popolari in politiche lacrime e sangue ma quando si tratta della spesa militare i soldi magicamente vengono fuori!
Per l’Italia si tratta di un netto raddoppio, il che vuol dire continuare a piegare la ricerca e il sapere all’industria bellica, riconvertire gli apparati industriali in fabbriche di proiettili e carri armati, adeguare la mobilità militare europea tra cui le linee ferroviarie, continuare a demolire la sanità e la scuola pubblica e a contenere i salari delle lavoratrici e lavoratori, condannandoli a condizioni di lavoro sempre più precarie e degradanti…
Per queste ragioni il 24 e il 25 Aprile scenderemo in piazza a dire che l’antifascismo non può essere strumentalizzato, affermando con forza e decisione i valori della Resistenza.
– Sì alla spesa sociale, no all’economia di guerra e al piano di riamo dell’Unione Europea;
– No alla riconversione di Torino a città della guerra e della morte;
– No al Tav in Val Susa come corridoio militare europeo;
– Stop al genocidio in Palestina ad opera dell’entità sionista, per una pace vera e duratura in tutto il continente.
Attualizziamo la resistenza unendo le lotte, non una celebrazione vuota ma azioni attive e continue, perché ogni giorno sia il 25 aprile!”
https://serenoregis.org/evento/assemblea-pubblica-per-un-25-aprile-di-liberazione-e-ricostruzione-della-pace/
MARTEDÌ 15 APRILE
ORA 20.30-22.30 Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
“BASTA ARMI NUCLEARI”
“GEN DI HIROSHIMA”
Proiezione del film di Keiji Nakazawa
Intervengono:
– Chie Wada: fondatrice e presidente dell’associazione “Ponte fra Italia e Giappone-TomoAmici”
– Paolo Candelari, MIR
– Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino
– Mario Vadacchino, unione scienziati per il disarmo
Coordinamento cittadini, associazioni, enti e istituzioni contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi
https://serenoregis.org/evento/basta-armi-nucleari/
GIOVEDÌ 17 APRILE
ORE 16 Piazza Castello, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRIDAYS FOR FUTURE TORINO
Lo sciopero non è mai l’obiettivo, ma è parte di un percorso mobilitativo!
Cosa fare adesso: come continuare la mobilitazione?
Come reagire a tutte le novità politiche in atto?
https://www.instagram.com/p/DIWxn18CiHq/
GIOVEDÌ 17 APRILE
ORE 19 Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
“SOTTO-SOPRA, IL VOLTO NASCOSTO DELL’ESTRATTIVISMO IN CONGO”
Ne abbiamo parlato con:
– Luca Attanasio – giornalista freelance e autore del podcast “l’Ambasciatore Dimenticato” per Domani editoriale, dedicato all’omonimo ambasciatore ucciso in RDC;
– Flaviano Bianchini, fondatore e direttore di Source International, ONG attiva nella realizzazione di report scientifici a supporto delle comunità indigene.
Moderano:
– Chiara Pedrocchi, giornalista freelance,
– Abel Borio, coordinatore del progetto di tutela dei minori in RDC per NOVA odv.
Il 22 di maggio ci sarà un secondo incontro sul tema, per approfondire e provare a dare risposte alle domande emerse il 17 aprile.
“La superficie della Repubblica Democratica del Congo è un sanguinoso confine tra due realtà contrapposte e complementari: pochi metri al di sopra delle più ricche miniere di minerali al mondo, sempre più ambiti per lo sviluppo tecnologico e la transizione ecologica, vivono e sopravvivono le persone con i livelli di povertà e precarietà tra i più allarmanti di tutto il mondo.
È facile morire sotto terra, dove la condizione di lavoro è equiparabile a un neo schiavismo.
Ma è facile morire anche sopra la terra, dove i conflitti avanzano, tra crimini di guerra e violazioni dei diritti umani.
Nel silenzio internazionale abbiamo il dovere di portare attenzione alla questione e fare luce sugli interessi economici che alimentano il conflitto e la predazione di risorse”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0nNXVLGcuHstsFTG
gY6nwrHyh8hKJkkkEgJCN3NeRGAb3MM2Vzjog6yAm1HK6a9Btl
MERCOLEDÌ 17 APRILE C’È STATA IN PIEMONTE UN’ONDATA DI MALTEMPO CHE HA FATTO STRARIPARE FIUMI E TORRENTI
L’area del Meisino a Torino alla confluenza tra Dora, Stura e Po è fondamentale per la mitigazione delle piene fluviali e invece il Comune di Torino vuole costruire un Parco dello Sport e dell’Educazione Ambientale, nonostante sia una zona a rischio idraulico.
18 aprile 2025 COMUNICATO STAMPA SALVIAMO IL MEISINO:
“IL PARADOSSO DELL’ASSESSORE TRESSO: DA STUDIOSO DELLE ALLUVIONI A PROMOTORE DI PROGETTI IN ZONE AD ALTO RISCHIO IDRAULICO
Torino è una città speciale, perché ha quattro fiumi, ama ricordare l’ing. Francesco Tresso, assessore alla Cura della Città, con deleghe al Verde Pubblico, alla Tutela degli Animali e alla Protezione Civile. La presenza di quattro fiumi è un pregio, ma è anche fonte di rischi, in aumento nell’epoca del cambiamento climatico.
Tuttavia i Torinesi dovrebbero sentirsi al sicuro: sono amministrati da un sindaco professore di Geologia Applicata e dall’assessore Tresso, che riporta nel suo curriculum vitae diverse pubblicazioni sui rischi idrogeologici, tra le quali Descrizione dei principali eventi alluvionali che hanno interessato la regione Piemonte, Liguria e nella Spagna Nord-Orientale.
Invece sicuri non ci sentiamo per niente: perché Lo Russo e Tresso, dopo l’entrata in politica, sembrano essersi totalmente dimenticati delle cognizioni apprese e divulgate…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid033Q2V11m2r6DjKJhMRb7FFF22m61JbXasLE5b1yQwBm6
EwgoBWuoHm7i35brLEFS3l&id=100087559098688
18 aprile 2025 Comitato Salviamo il Meisino
“BISOGNAVA PENSARCI PRIMA!” È LA FRASE CHE SEGUE OGNI CATASTROFE.
Sono mesi che lo ripetiamo: il Meisino è area esondabile, perciò non ha senso ristrutturare immobili né installarvi strutture di qualunque tipo; il suo habitat non deve venire frammentato per mano dell’uomo e non vi è motivo per sostituire i sentieri di nuda terra con larghe piste di grigio pietrisco, che impedisce all’acqua di filtrare nel terreno; i suoi alberi, vivi o morti, non devono essere rimossi, per continuare ad essere nido di uccelli e nutrimento per il terreno; un bosco non è il vialetto di un parco cittadino dove la vegetazione viene piantata lungo linee rette, ma è un luogo dove la natura deve potersi espandere in modo libero senza geometrie umane; le ruspe non devono cancellare le zone umide e i prati, sostituendo con distese di fango alla prima pioggia quel verde brillante che ti cancella ogni grigio dell’anima e che ci ricorda che apparteniamo al ciclo dell’esistenza, dove ogni cosa si trasforma e resta parte del tutto; gli animali devono poter avere nutrimento e rifugio, spazi aperti e silenzio; le acque dei fiumi limitrofi devono poter esondare senza raggiungere le vicine abitazioni (costituendo un pericolo per chi vive lì) ed essere assorbite dal terreno diventando nutrimento e vita a loro volta…”
VIDEO: https://www.facebook.com/100087559098688/videos/1414257663093778
17 Aprile 2025 NOTAV Info:
“NON CHIAMIAMOLA EMERGENZA!
Le notizie e le immagini che si susseguono in queste ore, ci parlano di una valle alpina che non ha bisogno di grandi opere e nocività ma di interventi strutturali che possano salvaguardare e mettere in sicurezza un territorio.
Situazioni come quella attuale in cui rii, fiumi e torrenti stanno esondando ovunque e non si contano gli smottamenti, non possono più essere trattati come emergenziali perché qui di emergenza (intesa come un evento inavvertibile e inaspettato) non c’è proprio nulla: ci troviamo davanti alle conseguenze di una crisi ambientale ed ecologica che è il frutto di politiche di gestione dei territori che rispondono a leggi di sfruttamento utili solo al sistema economico che ci governa…
Tutto ciò, in un momento in cui, a livello nazionale e regionale, si discute DI DESTINARE I FONDI COESIONE ALLA DIFESA E AL RIARMO QUALE UNICA PRIORITÀ PER IL PARTITO DELLA GUERRA…
In gioco c’è il futuro di tutte/i noi!”
https://www.notav.info/post/non-chiamiamola-emergenza/
VENERDÌ POMERIGGIO 18 APRILE AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE SI È SVOLTO IL 2° PROCESSO A PHILIPPE DELHOMME PER 3 CAPI D’ACCUSA conseguenti a un discorso tenuto durante una manifestazione davanti alla sottoprefettura di Saint-Jean-de-Maurienne il 4 ottobre 2024 per il Carnevale dei Campi, in cui ha affermato:
“Dovremo sabotare il TAV. Questa è disobbedienza civile. Siamo qui per proteggere le nostre vite”.
Nel suo discorso ha fatto il nome del direttore francese della società Tunnel Euralpin Lione-Torino (TELT), Xavier Darmendrail, nonché il suo comune di residenza.
Qualche tempo dopo, il 21 novembre 2024, l’opponente si rifiutò di sottoporsi alla rilevazione delle impronte digitali.
La procuratrice ha chiesto di dichiarare colpevole Philippe per ogni capo d’accusa e richiesto la pena di 10 mesi di galera e 5.000 euro di multa.
La giudice ha pronunciato il proscioglimento per i primi due capi d’imputazione e per il rifiuto di dare le impronte segnaletiche 500 euro di multa con la condizionale.
Dal Comunicato stampa del Collectifs Contre le deuxième Lyon-Turin (CCLT):
“NUOVA ASSOLUZIONE NELLA LOTTA CONTRO IL MEGA PROGETTO TAV, TELT RIDICOLIZZATA
… Dopo il racconto dei fatti, Philippe ha spiegato che essere un cittadino non si limita a mettere una scheda elettorale ogni 5 anni.
Ha poi aggiunto che: ” Bisogna impedire che il nostro ambiente di vita venga sabotato da questo consorzio. Non sono io che saboto, sono loro.”
Dopodiché l’avocato della parte civile, rappresentante TELT e il sig. Darmendrail, ha srotolato i suoi argomenti sui limiti della libertà di espressione, e sulla semantica della parola sabotaggio, evidenziando anche che il signor Darmendrail si era spaventato, “per sé, la sua famiglia e i suoi beni”
Infine l’avvocata della difesa ha fatto la sua arringa, smontando e ricollocando correttamente tutto quanto era stato detto e contestato. ”Erri de Luca ripete da 10 anni la frase ”bisogna sabotare la Tav”. (…) e non è stato perseguito. Bisogna avere ricevuto il prestigioso premio Femina per potersi esprimersi liberamente in Francia? Non credo.”…
Prima dell’udienza, all’esterno del tribunale, ci sono stati alcuni interventi, tra cui quello di Philippe.
Erano presenti un centinaio di persone, i numerosi comitati locali contro il progetto ecocida della seconda linea Lyon-Turin (VAM – Vivre et Agir en Maurienne), BASV (Belledonne a Sa’Voix), la decina di CCLT (Collectifs Contre le Lyon Turin), l’associazione “Les Amis de la Terre” e il deputato Jean-Francois Coulomme.
Tra bandiere, cartelloni e canti, si respirava un’atmosfera solidale e potente…
Appuntamento quindi per i prossimi momenti di lotta : il convoglio di bici da Lione a Modane dal 24 maggio al 1° giugno e il festival Gare’O’Tunnels il 13, 14 e 15 giugno.
RIPETIAMOLO ANCORA E FORTE : BISOGNA SABOTARE LA TAV”
https://vamaurienne.ovh/deuxieme-relaxe-prononcee-a-lencontre-de-philippe-delhomme/
VIDEO del discorso di Philippe Delhomme prima della sua apparizione alla Corte di Albertville.
https://www.youtube.com/watch?v=5srte5bFQDc&list=PLxbFnRv1KM9fgFT-RbZyntHlVjh9qVzXa&index=1
VIDEO di interventi di sostegno prima della comparsa in tribunale di Philippe Delhomme ad Albertville tra cui il deputato Jean François Coulomme.
https://www.youtube.com/watch?v=xzFT6-Zc8Lc&list=PLxbFnRv1KM9fgFT-RbZyntHlVjh9qVzXa&index=2
VIDEO dell’uscita di Philippe Delhomme dal tribunale dopo l’assoluzione da 2 accuse mosse contro di lui per la manifestazione pacifica del 4 ottobre 2024 davanti alla sottoprefettura di Saint Jean de Maurienne.
https://www.youtube.com/watch?v=Hb-_sNdNCVU&list=PLxbFnRv1KM9fgFT-RbZyntHlVjh9qVzXa&index=3
VENERDÌ 18 APRILE
ORE 18.30 Via Caprera, 28/b, Torino
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
“Un titolo che parla in piemontese, come il cuore di chi l’ha scritto.
Questa preziosa opera raccoglie e trascrive i quaderni di Nicola Bertiond – Nino, Comandante Partigiano delle brigate Garibaldi, attive nelle Valli di Lanzo. Una testimonianza autentica
Oltre 60 fotografie originali del suo archivio fotografico (1941-1945)…
La guerra, l’8 settembre, la resistenza. La condanna a morte, la fuga, la libertà.
Nato nel luglio 1922, cresciuto nel pieno del regime fascista, Nino sviluppa presto una naturale avversione all’oppressione, senza ideologie precostituite.
A 20 anni finisce al fronte. Il 9 settembre 1943 cattura una colonna tedesca.
Il giorno dopo viene catturato lui.
E da lì comincia una storia di coraggio, fuga, ferite, lotta e memoria…”
Evento di La ciurma libreria
https://www.facebook.com/events/s/diego-gioga-nen-cun-al-mitra/3067316780098823/
SABATO 19 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 164a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/3845523759046923?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref
_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 19 APRILE
ORE 11.30 Balon, Via Vittorio Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento mensile a cura del Cor’okkio ”
La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile e ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-7
SABATO 19 APRILE
ALLE 14.30 Piazza Don Bosco, davanti alla stazione di Chieri
PEDALATA PER LA RESISTENZA
“Il 19 aprile è l’ottantesimo anniversario della liberazione di Chieri.
In occasione di questa importante giornata abbiamo organizzato insieme alle varie realtà chieresi una biciclettata, il cui percorso è passato per le lapidi dei partigiani caduti nella lotta per la liberazione dal nazifascismo.
Fridays For Future Chieri
https://www.facebook.com/FFFChieri/posts/pfbid022tRogfeZpGNWmci3E
WTpxryaNrHyoVcYc7ofSFWKwWdH4awnMMecExHErDMHvaHJl
DOMENICA 20 APRILE
ORE 18-23 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“PIZZA BELLAVITA”
Come tutte le domeniche
https://gancio.cisti.org/event/pizza-bella-vita-al-barocchio-squat-14
LUNEDÌ 21 APRILE
ORE 10 Presidio NO TAV di Venaus
SALVIAMO IL PRESIDIO DI VENAUS:
GIORNATA DI LAVORI E PRANZO DI PASQUETTA BENEFIT
Ricavato devoluto completamente al sostegno del Presidio.
“8 dicembre 2005: una marea umana si riversa nei prati di Venaus e si riprende ciò che, due giorni prima, era stato sottratto con la forza e l’arroganza…
Erano gli anni della Libera Repubblica di Venaus che aveva il suo fulcro nel presidio costruito dal Movimento No Tav là dove sarebbe dovuto passare il tracciato dell’Alta Velocità Torino-Lione…
Da allora sono passati 20 anni e il Presidio di Venaus è diventato uno dei simboli più preziosi e luogo di memoria per il Movimento No Tav.
Ma non solo. Con i tanti campeggi e le tante iniziative, in tutti questi anni è stato punto di ritrovo e passaggio per moltissime persone non solo della Valsusa ma provenienti da ogni parte d’Italia e oltre…
Negli ultimi anni la controparte ha cercato di colpire tutti i presidi del movimento proprio per la loro funzione, ha messo sotto sequestro il presidio di San Didero e quello dei Mulini e anche quello di Venaus oggi è sotto attacco.
È per questo che, come Movimento No Tav, ci rivolgiamo a tutti e tutte coloro che hanno a cuore questo spazio prendendo parte attivamente ad una campagna di cura e salvaguardia di questo luogo così importante la cui conservazione è imprescindibile…
CHIEDIAMO A CHIUNQUE NE ABBIA LA POSSIBILITÀ DI VERSARE UN CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ ATTRAVERSO LA CASSA DI RESISTENZA
B/B intestato a Pietro Davy e Maria Chiara Cebrari con causale “Salviamo il Presidio di Venaus” IBAN IT22L07601010000 01004906838.
Ai donatori e alle donatrici verrà consegnata la “Carta del presidiante No Tav” come segno di riconoscenza e appartenenza alla costruzione di un sogno comune, che continueremo ad alimentare a partire dai luoghi della lotta!
SALVIAMO TUTTE E TUTTI INSIEME IL PRESIDIO DI VENAUS!!!”
https://www.notav.info/post/49002/
IL 7 DICEMBRE 2022 A TORINO DECINE DI AGENTI DI POLIZIA E DIGOS HANNO FERMATO, PERQUISITO E DENUNCIATO 13 ATTIVISTI DEL MOVIMENTO EXTINCTION REBELLION, per manifestazione non preavvisata e possesso d’armi considerato come armi estintori pieni di vernice da spruzzare sulle vetrate del grattacielo San Paolo a simboleggiare il sangue versato a causa dell’impatto del collasso ecoclimatico sulla vita delle persone e per denunciare il continuo coinvolgimento di Intesa nel finanziamento dell’industria fossile.
22 aprile 2025 COMUNICATO DI EXTINCTION REBELLION TORINO:
“VITTORIA! INTESA È NUDA: NON CI SONO PIÙ MANTELLI CHE POSSANO COPRIRLA.
Dopo 3 anni di indagini, crollano tutte le accuse nei confronti di 13 persone colpevoli di aver tentato di partecipare a una manifestazione di Extinction Rebellion che non è mai stata realizzata.
Rastrellamenti di quartiere nei bar e nei parchi, perquisizioni al freddo e al gelo, sequestro di volantini, manifesti, padelle e cucchiai da utilizzare per fare rumore…
Nelle parole del giudice: “Non può sostenersi che vi sia stata una riunione. L’azione, anche ove si fosse concretizzata, sarebbe stata momentanea, non violenta e, come tale, inidonea a mettere in pericolo l’ordine pubblico.
Sono stati inoltre sottoposti a sequestro oggetti in alcun modo qualificabili come armi: gli indagati altro non si proponevano che di far rumore e usare la vernice per sensibilizzare la collettività sul tema dell’emergenza climatica ed ecologica.”
È la quarta volta che Extinction Rebellion rischia di finire a processo per aver denunciato – o tentato di denunciare – gli investimenti sporchi di Intesa Sanpaolo.
Anche questa volta: non ci sono riusciti…”
SOSTIENI chi si è battuto/a per difendersi da queste ingiustizie:
https://extinctionrebellion.it/sostienici/
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0AWjVZLhg2HpUw4hu
N3qUoNarWz4nvP6GWNEVVJMmmrmE6HVM5macFkayadRTc9TVl
DA MARTEDÌ 22 A DOMENICA 27 APRILE
Nel Pinerolese e Cuneese
“LIBERAZIONI 2025: RESISTENZE CONTADINE
TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO”
MARTEDÌ 22 APRILE
ORE 18 Scuoletta Coppieri, Via Coppieri 46, Torre Pellice (TO)
ORE 18 APERITIVO
In occasione del cinquecentenario della lotta dei contadini che incendiò il cuore dell’Europa fino al suo apice nel 1525, abbiamo ripercorso alcune tappe storiche e riflettuto su questioni vive e feconde ancora oggi. In vista di una 3 giorni di confronti su storie e resistenze contadine che si terrà in Val Pellice il 20-21-22 giugno.
PER UN 25 APRILE POPOLARE E RIBELLE, LONTANO DALLA RETORICA ISTITUZIONALE, VICINO A CHI LOTTA OGGI.
“A 80 anni esatti dall’insurrezione di quel 25 aprile che avrebbe dovuto liberare tutti, definitivamente, dal fascismo, le istituzioni si apprestano a celebrare i loro riti da sempre vuoti di significato e oggi più che mai intrisi di propaganda patriottica.
Le destre accelerano con il revisionismo storico e le sinistre arrancano intorno ad un antifascismo opportunista e di maniera, entrambi gli schieramenti benedicono l’economia bellicista dimenticando i bisogni reali della gente.
Discorsi di circostanza sulla pace e la democrazia si sprecano mentre venti di guerra e di morte agitano bandierine e nastri tricolori sulle lapidi polverose dei partigiani caduti…”
PROGRAMMA: https://gancio.cisti.org/event/liberazioni-2025
DA MARTEDÌ 22 A DOMENICA 27 APRILE
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA: “80 ANNI DI RESISTENZA”
Tutti i film della rassegna sono visibili, gratuitamente o a donazione libera, nei giorni indicati, previa registrazione al portale OpenDDB: https://openddb.it/account/
“Il racconto plurale di una memoria che non sia lettera morta, ma materiale indispensabile per pensare il presente e rinnovare oggi il senso della parola Resistenza.
Biografie di uomini e donne che alla Liberazione dal nazi-fascismo hanno dedicato la vita, storie di luoghi, città, montagne e pianure, ma anche aspettative frustrate di una rivoluzione mancata, prospettive anti-coloniali che danno spazio a storie meticcie.
In un momento storico afflitto da nazionalismi e venti di militarismo, in cui i valori che hanno guidato quegli anni di lotta sono fortemente sotto attacco, ci è sembrato importante organizzare questa rassegna online, per tenere viva e alimentare, di quel fuoco, la scintilla”.
Il cammino di Marincola
Armin Ferrari / 29′ / 2022
Bandite
Alessia Proietti / 51′ / 2009
Bruno Segre
Daniele Segre / 53′ / 2024
La memoria degli ultimi
Samuele Rossi / 75′ / 2013
I nostri anni
Daniele Gaglianone / 90′ / 2000
Non aver paura!
Cristina Monti / 46′ / 2009
Partizani
Eric Gobetti / 65′ / 2015
Alba Meloni
Nadia Pizzuti / 47′ / 2021
Rino: la mia ascia di guerra
Andrea Zambelli / 56′ / 2015
Memorie di libertà
Michela Benvegnù, Carlo Ugolotti, Stefano Tedesco / 35′ / 2018
Liver & Onion
Michela Sartini / 37′ / 2022
Sui sentieri di libertà
Lucia Vannucchi / 54′ / 2011
Dalle belle città date al nemico
Bernardo Iovene / 35′ / 1995
Pane & Partigiani
Marino Marini / 81′ / 2016
Per un’antropologia del fascismo
Maddalena Gretel Cammelli, Claudio Sopranzetti, Claudio Cadei / 45′ / 2020
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 1
Ansano Giannarelli / 41′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 2
Ansano Giannarelli / 39′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 3
Ansano Giannarelli / 42′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 4
Ansano Giannarelli / 38′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 5
Ansano Giannarelli / 38′ / 1975
https://festival.openddb.it/80-anni-di-resistenza/
MERCOLEDÌ 23 APRILE
ORE 18 in Main Hall al Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
VERSO UN PRIMO MAGGIO DI LOTTA:
COSTRUIAMO INSIEME LO SPEZZONE SOCIALE
ASSEMBLEA PUBBLICA
“… Costruiamo un primo maggio di espressione sociale, di lotta e di resistenza…
Contro il riarmo di un’Unione Europea sinonimo di ipocrisia e vassallaggio, contro la guerra utilizzata come mezzo per garantire un’egemonia statunitense in crisi, per dire basta al genocidio a Gaza, per reagire nella pratica ai tentativi di restringimento di spazi di agibilità…”
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid02rLrUZ9iCPYhnau6zz
WCZ9kdv3givWhNB5HDpG5LMufJArvqr4zPFWKx68GXFGfYul
GIOVEDÌ 24 APRILE A TORINO SI È SVOLTA LA TRADIZIONALE FIACCOLATA PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE organizzata dal Comune, a cui hanno partecipato il sindaco Lo Russo e i consiglieri, le istituzioni cittadine, L’ANPI, i sindacati, gruppi, associazioni, partiti.
Quest’anno la partecipazione è stata molto superiore agli anni precedenti con parole d’ordine contro le guerre in Ucraina, il genocidio in Palestina e la politica guerrafondaia del governo Meloni.
ALCUNE FOTO E UN VIDEO DELLA FIACCOLATA:
https://www.facebook.com/massimo.cappellato/posts/pfbid035pFepwkxPs
TMqb1JwuZg1tJrZd6kEBD3wJB2ysKdpd3cQw35XudXTfM3VaHnm2Tol
IL CONSIGLIERE SILVIO VIALE CON IL GRUPPO DI RADICALI, +EUROPA E ITALIA VIVA SI SONO PRESENTATI CON BANDIERE DELLA NATO, UCRAINA E DELL’EUROPA, alla partenza del corteo in Piazza Albarello, e con lo striscione “La resistenza Ucraina è resistenza europea”, mentre altri partecipanti urlavano cori: “Fuori la Nato dal corteo”.
Lo spezzone radicale è stato circondato dalle forze dell’ordine e tenuto al fondo fuori del corteo.
26 aprile 2025 VIDEO FQ:
“COSA CE NE FREGA DELLA PALESTINA?”: MILITANTI DI AZIONE E IV ALLONTANATI DAL CORTEO. RISSA SFIORATA”
di Simone Bauducco
https://www.youtube.com/watch?v=Rtzc7PVlJC0
C’È STATO UN CONCENTRAMENTO IN PIAZZA SOLFERINO, che dopo aver contestato istituzioni e partiti complici del genocidio e del riarmo europeo, è confluito nel corteo con lo striscione “ANTIFASCISMO È PACE E DISARMO, PER UN 25 APRILE CONTRO LE GUERRE, PER UNA PALESTINA LIBERA!”
VIDEO: https://www.instagram.com/p/DI1wVJJN4pw/
IL DISCORSO DEL SINDACO LO RUSSO:
VIDEO: https://www.torinotoday.it/cronaca/scontri-fiaccolata-24-25-aprile.html
QUANDO LA CERIMONIA UFFICIALE SI È CONCLUSA SONO SALITI SUL PALCO giovani attivisti dei centri sociali e di movimenti filo palestinesi con lo striscione con la scritta “RESISTERE OGGI CONTRO GUERRA, RIARMO E GENOCIDIO”.
VIDEO ANSA: “I MANIFESTANTI SFONDANO LE TRANSENNE PER SALIRE SUL PALCO IN PIAZZA CASTELLO”
https://www.ansa.it/piemonte/videogallery/2025/04/24/25-aprile-scontri-tra-antagonisti-e-polizia-a-torino_cfd2eb62-72bd-4f96-860a-adcaf31d2403.html
24 aprile 2025 VIDEO DELL’INCENDIO BANDIERE EUROPA E NATO
https://www.facebook.com/1054000916/videos/pcb.10230668784237298/
1351637166054748
DOPO UNA PARTE DEL CORTEO HA RAGGIUNTO LA PIAZZA DEL MUNICIPIO, dove ha bersagliato con della frutta marcia, a significare “che i prezzi aumentano mentre la politica pensa al riarmo”, un fantoccio con le sembianze del sindaco abbigliato con una mimetica militare.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10230668452268999&set=pcb.10230668472389502
GIOVEDÌ 24 APRILE
ORE 19 Piazza Arbarello
“ORA E SEMPRE RESISTENZA
CON LA PALESTINA FINO ALLA LIBERAZIONE”
SPEZZONE DEL CUA TORINO AL CORTEO ISTITUZIONALE:
“… La liberazione è una lotta costante, è un impegno che non possiamo delegare a partiti politici o a istituzioni che si dimostrano sempre meno rappresentativi degli interessi della cittadinanza.
Per noi l’antifascismo, oggi più che mai, significa antisionismo e antimperialismo; significa lottare contro tutte le forme di oppressione e ingiustizia…”
https://www.instagram.com/p/DIlW9NHitaX/?igsh=eDdmaGlpenphdWJv
GIOVEDÌ 24 APRILE
ORE 19.30 Preconcentramento durante la fiaccolata del 24 aprile in Piazza Solferino, Torino
Dopo il corteo abbiamo raggiunto insieme il Comune in Piazza Palazzo di Città!
“ANTIFASCISMO È PACE E DISARMO”
PER UN 25 APRILE CONTRO LE GUERRE,
PER UNA PALESTINA LIBERA!
“… A 80 anni della Liberazione ci ritroviamo in un momento di cambiamento epocale, l’Unione Europea prepara un piano di riarmo di 800 miliardi di euro e un Libro Bianco della Difesa in cui sono apertamente dichiarati i passaggi strategici per un’escalation globale.
Il parlamento europeo ha votato una risoluzione – con il voto favorevole del PD – che di fatto rappresenta una dichiarazione di guerra alla Russia, individuata come nemico dell’Unione Europea…
Torino è una città al centro di queste dinamiche, è qui che la Leonardo – la più grande industria di guerra in Europa – produce le sue armi, è dalla Val Susa che passa la grande e inutile opera del TAV, inserita anch’essa nei corridoi militari europei…
Per queste ragioni il 24 e il 25 Aprile siamo scesi in piazza a dire che l’antifascismo non può essere strumentalizzato, affermando con forza e decisione i valori della Resistenza.
– Sì alla spesa sociale, no all’economia di guerra e al piano di riarmo dell’Unione Europea;
– No alla riconversione di Torino a città della guerra e della morte;
– No al Tav e all’uso della Val Susa come corridoio militare europeo;
– Stop al genocidio in Palestina ad opera dell’entità sionista, per una pace vera e duratura in tutto il continente.
ATTUALIZZIAMO LA RESISTENZA UNENDO LE LOTTE, non una celebrazione vuota ma azioni attive e continue, PERCHÉ OGNI GIORNO SIA IL 25 APRILE!”
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1089842333181070&id=100064659401018&rdid=AuIT
B9UAHQYpd5b8#
GIOVEDÌ 24 APRILE
ORE 20.30 dalla piazza del Comune di Chianocco
CAMMINATA RESISTENTE DA CHIANOCCO A BUSSOLENO
“MAI PIÙ GUERRA, MAI PIÙ GUERRE!”
questo il messaggio con cui abbiamo celebrato l’80° anniversario della Liberazione.
Una serata di memoria e impegno, accompagnata dal Coro Alpi Cozie Valsusa e dagli interventi di:
– Pacifico Banchieri, Presidente U.M.V.S.
– Antonella Zoggia e Osvaldo Vair, Sindaci di Bussoleno e Chianocco
– Andrea Galli, Presidente del Valsusa Filmfest
– Luigi Casel, Presidente A.N.P.I. Bussoleno-Foresto-Chianocco
La memoria vive nel nostro impegno!
Unione Montana Valle Susa
https://www.facebook.com/UnionemontanaValleSusa/posts/pfbid0DyZe8i
vjpSrLSa6JwHzuhMSaPtwowP96t1Yh32ofV29o7bUyxUkpfNozBPT6KB1gl
VENERDÌ 25 APRILE A CHIERI SI È SVOLTA
LA MANIFESTAZIONE CITTADINA
Post dei Fridays For Future Chieri
“25 APRILE DI LOTTA
Oggi eravamo tantissimi/e in piazza a far vedere un’alternativa a questo sistema!
Siamo partiti ricordando la storia e l’abbiamo attualizzata perché come abbiamo detto, l’antifascismo è un esercizio quotidiano.
Vedere una piazza unitaria che è riuscita a tenere insieme persone diverse, tante realtà, molti giovani ma anche le istituzioni ci fa vedere che, in vari modi, la collaborazione è possibile quando l’obiettivo è lo stesso.
Ieri come oggi la lotta è portata avanti dai giovani: i giovani hanno aperto il corteo ricordandoci come non permetteranno che la nostra fragile democrazia venga distrutta, timore che giorno dopo giorno diventa sempre più concreto.
VIVA L’ANTIFASCISMO! VIVA LA RESISTENZA!”
https://www.facebook.com/FFFChieri/posts/pfbid02SbcFVBsBSLs4fKjXZp4
B48oadgLcYyK5yfqN7iE8tzV5LcajmWbAMHDFt7KxdCcTl
VIDEO:
https://www.facebook.com/100069371213954/videos/pcb.10040837052473
27/688236880332494
VENERDÌ 25 APRILE
ORE 10 Circolo “Ost Barriera”, Via Luigi Pietracqua 9, Torino
PASSEGGIATA IN BARRIERA: “PARTIGIANI E PARTIGIANE CONTRO LA GUERRA” con finale in Piazza Crispi
ORE 13 PRANZO RESISTENTE A OST BARRIERA
ANTIFASCISMO DI QUARTIERE, CONTRO LE GUERRE PER UNA PALESTINA LIBERA!
https://gancio.cisti.org/event/25-aprile-a-ost-barriera
VENERDÌ 25 APRILE
ORE 10.30 Piazza 66 Martiri, Grugliasco
“CORTEO ANTIFASCISTA PER LA RESISTENZA,
LA PACE E IL DISARMO, CONTRO GUERRA E REPRESSIONE”
Partenza per il cimitero in onore dei Caduti per la Libertà
ORE 12 Parco della Resistenza e della Pace, Monumento ai Caduti di Viale Echirolles angolo Via Lupo
INTERVENTI UFFICIALI CON LE ISTITUZIONI CITTADINE
GRANDE FESTA PARTIGIANA E PICNIC PARTIGIANO
ricordando la Resistenza: canzoni partigiane, memorie familiari, aneddoti, brindisi e abbracci!
ORE 14.30 CONCERTO MUSICALE ed esibizione dal vivo di:
– ASSOCIAZIONE MUSICA INSIEME
– EGIN
– AUGUSTICO BAND
DOMENICA 27 APRILE ORE 21 allo Chalet del Parco culturale Le Serre, Grugliasco
SPETTACOLO SUI 68 MARTIRI DI GRUGLIASCO
Viartisti Teatro d’impegno civile
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/anpi.grugliasco2/posts/pfbid075RWCXkaPV
gJZNKhcMv7RzTn1XsdEB6qinXdVzUHAemPX3YZAp6PGyyzrVuQ9ngpl
VENERDÌ 25 APRILE
ORE 11 Manituana, Largo Maurizio Vitale 113, Torino
BICICLETTATA ANTIFASCISTA
percorrendo Torino in bici, per convergere in San Paolo.
“Il 25 aprile non é una ricorrenza, è prassi di lotta!…
Che gli 80 anni della Liberazione d’Italia dalla dittatura fascista non siano solo un anniversario, ma una lente per riconoscere le forme di fascismo, da appendere sempre!…”
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/posts/pfbid02zpQUWiJ66yje
Xksoot25H8M7BQxQb7yX2x4trikEaNq7oxn3hh1bgcpacvJKcqkTl
VENERDÌ 25 APRILE
ORE 10 Cimitero di Sassi
ORE 11 Cimitero di Borgata Rosa
“25 APRILE IN VANCHIGLIETTA”
COMMEMORAZIONE PER I PARTIGIANI ORGANIZZATA DA A.N.P.I.
ORE 13 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
PASTACIUTTA ANTIFASCISTA
ORE 15.30 partenza dal Kontiki per le vie di Vanchiglietta in cui sono collocate le pietre d’inciampo e le lapidi dedicate ai/alle partigiani/e.
PASSEGGIATA DI MEMORIA E RESISTENZA
insieme alla sezione ANPI Fernando Gattini e le S.O.M.S. Edmondo de Amicis e Barriera/Vanchiglia.
“In un periodo socio-storico in cui il rispetto dei diritti base è sotto attacco e la repressione del dissenso è sempre più forte, sentiamo, come non mai, l’esigenza di celebrare il 25 aprile e ricordare.
Ricordare di praticare la Resistenza e l’antifascismo. Ogni giorno”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02PvXPFLpuExp9gcm
F7TfHJLyKot8kMftUjGZtuM9QJ6gBRHeso5eCJkEuk856pD4sl
VENERDÌ 25 APRILE DA VIA DI NANNI SI È SVOLTA LA PASSEGGIATA RESISTENTE IN ZONA SAN PAOLO ANTIFASCISTA CONTRO IMPERIALISMO E GUERRA, con una partecipazione quasi doppia dell’anno scorso.
ALCUNE FOTO
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10237801037873109&set=pcb.10237801061913710
28 aprile 2025 Post di Csoa Gabrio:
“25 APRILE 25
… È stata la risposta più eloquente che potessimo dare a chi, rintanato nei palazzi delle istituzioni governative o nelle proprie sedi di organizzazioni parafasciste, continua a provare ad erodere il significato del 25 aprile; la bellezza e la composizione del corteo hanno mostrano chiaramente che la nostra memoria è vigile e il nostro sguardo attento.
La giornata di venerdì ci mostra che la memoria può uscire dalla storia e farsi presente quando diventa un’arma da utilizzare collettivamente, per riconoscerci in una solidarietà incondizionata a fianco di ogni persona oppressa da uno stato razzista, al fianco del popolo palestinese che lotta per la propria liberazione, a fianco di tutte le persone private della libertà a causa di politiche repressive, mortifere, sessiste e razziste che si moltiplicano in ogni angolo del mondo.
Essere Partigiani/e oggi come ieri vuol dire allora non dimenticare la differenza che possiamo fare, i no che possiamo dire e le lotte che possiamo praticare perché si inceppi ogni meccanismo mortifero. Per non essere complici e indifferenti.
RESISTENZA FINO ALLA RIVOLUZIONE”
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid0squ5bnFYT4zvMSYEkh
D25kn7qRbbLSbPj1VnGvumELE9pYCWvMkryoxYJK9EwLKgl
VENERDÌ 25 APRILE SI È SVOLTA A TORINO
LA COMMEMORAZIONE ALLA LAPIDE
DEL PARTIGIANO ANARCHICO ILIO BARONI
Post di Senza Frontiere:
“25 APRILE. CONTRO GUERRA, MILITARISMO, REPRESSIONE, PER LA RIVOLUZIONE SOCIALE
… In un clima di guerra e revisionismo quello di questo 25 aprile è stato un momento di raccolta della comunità libertaria di Barriera di Milano.
Una Barriera che i fascisti al governo della Circoscrizione hanno posto sotto assedio militare, per mettere la sordina alle questioni sociali, perché chi oggi fatica a pagare fitto e bollette riversi il proprio rancore sugli ultimi arrivati, quelli che vivono ancora peggio, quelli che nessuno gli affitta una casa, quelli che si arrangiano come possono tra una miriade di lavori precari…
Parlare dei partigiani di Barriera, di quelli che, come Baroni, il fascismo lo hanno combattuto negli anni Venti come durante la Resistenza, ci ricorda che, in barba a tutti i revisionismi di Stato, il fascismo è stato ed ha continuato ad essere il braccio armato dei padroni.
Oggi ci troviamo di fronte gli stessi che, legge repressiva dopo legge repressiva, stanno scrivendo in modo normale le leggi speciali di questo secolo, quelle che rischiano di seppellire in galera compagni e compagne per banali episodi di lotta.
Una scritta sul muro, un blocco stradale, un picchetto, un’occupazione, magari messi insieme da uno dei tanti reati associativi, sono trattati con estrema durezza.
Nelle molli maglie della democrazia, il fascismo, anche grazie all’acquiescenza di certa sinistra, sta schiacciando in una morsa sempre più ferrea le poche libertà e tutele, che chi c’era prima si è preso senza chiedere il permesso.
Solo con la lotta avremo nelle nostre mani il sogno irrealizzato dai partigiani di Barriera…
DI SEGUITO IL VOLANTINO DISTRIBUITO IN PIAZZA:
“1945-2025. OGGI COME IERI
AZIONE DIRETTA CONTRO STATO E FASCISTI!…”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid0NF1K6QRXiDhgv
tYnGr1JsXGLpApg2eaVDXjTmcWkX5dmmpDNL4LSwsmZB6KggwuWl
VENERDÌ 25 APRILE
ORE 15 Giardini Irreali, Corso San Maurizio angolo Via Rossini, Torino
“DUE GIORNATE DI FUOCO”
ORE 15 DIBATTITI
– “QUATTRO CHIACCHIARE ANTIPSICHIATRICHE: BENESSERE MENTALE E DISAGIO PSICHICO”
a cura di Camap (Collettivo Antipsichiatricio Camuno)
https://collettivoantipsichiatricocamuno.blogspot.com/?m=0
– “HOUSE OF DETRITUS” A DRAG-QUEER CABARET
https://www.instagram.com/houseofdetritus/
– CHIACCHIERA ANTIMILITARISTA IN SOLIDARIETÀ AI COMPAGN* DENUNCIATI PER IL BLOCCO DEL PORTO DI GENOVA.
È stato distribuito il primo numero della nuova pubblicazione “DISFARE, per la lotta contro il mondo-guerra”
https://campiselvaggi.noblogs.org/post/2025/03/25/disfare-n-1-per-la-lotta-contro-il-mondo-guerra/
ORE 17 CONCERTI
Jonny Rankore ossa rotte – Punk harcore e Hard rock (Torino)
Putiferio – Teppacore (Torino)
Subliminal hc – Punk Hardcore (Torino)
Youngang – Punk Oi! (Torino)
Liquid Germs – Instrumental Garage Surf (Piacenza)
ORE 22.30 DJ SET
LE MONHELLE – mooseeca aerobeeca dj set
Presenti Distro, Editoria indipendente e Materiale controinformativo
https://gancio.cisti.org/event/due-giorni-di-fuoco
VENERDÌ 25 APRILE
ORE 18.30-20 Zona pedonale Via Dante Di Nanni, da Piazza Sabotino, Torino
“SIAMO MOLTITUDINI. BATTERI, VIRUS E SIMBIOSI
ATTORNO A NOI”
Reclaim the Theatre. Biglietto: cappello
Un progetto di SemiVolanti/Altri Mondi Bike Tour
Regia: Valerio Gatto Bonanni
Di e con: Guido Bertorelli, Valerio Gatto Bonanni
Scene, costumi, bici, oggetti: Bianca Sitzia, Pierluigi di Silvestro
Illustrazioni: Guido Bertorelli
Partners: Movimento per la Decrescita Felice, aSud
Con la consulenza scientifica di:
Dott. Gianluca Ianiro, Prof. Antonio Caprioli, Dott.ssa Lorena Cosimi
“… Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato.
Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro.
Ecco la nuova frontiera della vita: il microbiota.
Quell’ecosistema di batteri, quella giungla che abita il nostro corpo…
Batteri e virus ci sono sempre stati e si sono intrecciati con piante, animali e funghi.
Hanno purtroppo una brutta fama… in questi tempi siamo diventati tutti più sospettosi.
Ma il microbiota ci ricorda che la vita è un insieme di simbiosi tra diversi.
Tutto è interconnesso, lo vediamo nel nostro corpo, tra batteri e pesci, tra l’Amazzonia e il Sahara, in ogni organismo vivente. Persino le galassie sono interconnesse tra di loro!
Ecco che non siamo mai soli anche quando siamo soli.
Allora pensiamoci meno come individui e più come una multispecie”.
https://gancio.cisti.org/event/reclaim-the-theatre-siamo-moltitudini-batteri-virus-e-simbiosi-attorno-a-noi
VENERDÌ 25, SABATO 26 E DOMENICA 27 APRILE
nel giardino dell’ Askatasuna e in quartiere
TRE GIORNI DI COMMEMORAZIONI, MUSICA, LOTTA, SPORT E SOCIALITÀ IN VANCHIGLIA
Per l’80° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo.
Nella memoria l’esempio, nella lotta la pratica.
Ora e sempre resistenza!
Programma:
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid038DVYRTvoM6vt
dYbMVQmG7kAEiQYd22RohwZkQ9ZYvPcWtMmAPuKbUkcMtMCPM5Jnl
SABATO 26 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 165a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1726451907936613/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C
%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 26 APRILE SI È SVOLTO ONLINE IL “FORUM INTERNAZIONALE CONTRO LA REPRESSIONE E LA PERSECUZIONE POLITICA” che ha raccolto il sostegno e l’impegno di decine di organizzazioni politiche, sindacali, sociali e per i diritti umani provenienti da quattro continenti e da 24 paesi.
QUI L’APPELLO:
https://pungolorosso.com/2025/03/17/appello-per-organizzare-un-forum-internazionale-di-lotta-contro-la-repressione-statale-italiano-english-espanol-turkce/
ALCUNE ORGANIZZAZIONI ADERENTI
https://pungolorosso.com/2025/04/20/decine-di-organizzazioni-da-tutto-il-mondo-aderiscono-al-forum-internazionale-contro-la-repressione-e-la-persecuzione-politica-il-26-aprile-italiano-english/
28 aprile 2025 Pungolo rosso:
“PIENO SUCCESSO DEL FORUM INTERNAZIONALE CONTRO LA REPRESSIONE E LA PERSECUZIONE POLITICA
… Vi hanno partecipato – oltre, ovviamente, i promotori – organizzazioni e rappresentanti di 24 paesi da quattro continenti.
Sotto l’elenco completo: UN EXTRAORDINARIO FORO ANTIRREPRESIVO INTERNACIONAL Sesionó online con la participación de organizaciones y referentes de 24 países
https://prensaobrera.com/internacionales/un-extraordinario-foro-antirrepresivo-internacional
Tra gli interventi più intensi nella denuncia della violenta repressione padronale e statale, quelli da un sito minerario della Namibia, del movimento piquetero argentino, i due interventi iraniani (quello del Collettivo Slingers in difesa di Sharifeh Mohammadi e l’altro del Partito comunista operaio d’Iran-hekmatista, che ha denunciato la ferocia repressiva anti-proletaria e anti-comunista del regime degli ayatollah) e diversi interventi che da più paesi hanno testimoniato sulla repressione che sta subendo, dagli Stati Uniti all’Argentina alla Germania, il movimento internazionale di solidarietà con la Palestina.
Hanno parlato organizzazioni sindacali, politiche, movimenti sociali, comitati di solidarietà contro la repressione, parenti di scomparsi, avvocati, dal Paraguay al Messico, da Cile a Cuba, dall’Irlanda alla Grecia, dalla Spagna alla Turchia, da Cipro al Pakistan fino alla Corea del Sud… e l’elenco è largamente incompleto.
Dall’Italia sono intervenuti la TIR, il Movimento di lotta per il lavoro 7 novembre e la Rete Libere/i di lottare contro il DDL ex-1660, ora divenuto decreto-legge (rappresentati da Eddy Sorge) e il SI Cobas, con il coordinatore nazionale Aldo Milani – tra i primi, se non primissimi, bersagli della repressione statale in questi ultimi anni.
Un compagno della TIR ha svolto l’intervento introduttivo del Forum, sintetizzandone gli obiettivi in questo modo:
“Benvenuti a tutti voi. Compagne/i, ci siamo decisi a convocare questo Forum internazionale perché siamo convinti di essere ad una svolta storica.
La guerra tra NATO e Russia in Ucraina, poi il genocidio sionista-occidentale a Gaza, quindi la guerra commerciale scatenata da Trump: sotto i nostri occhi, un passo dopo l’altro, sta prendendo corpo la corsa ad un nuovo, devastante scontro mondiale tra le grandi potenze del capitale.
Ancora una volta, il sistema sociale capitalistico non sa trovare altra soluzione alle proprie contraddizioni e antagonismi.
Il mondo capitalistico multipolare, pacifico, equo, del win-win di tutti e per tutti è solo una favola ingannevole. Tutte le grandi potenze capitalistiche, nessuna esclusa, stanno preparandosi alla guerra.
L’Unione europea, e in essa l’Italia da cui vi parlo, ha appena varato un gigantesco piano di riarmo da 800 miliardi di euro – è quella stessa Unione europea che da decenni impone crescenti o brutali (pensiamo alla Grecia) sacrifici ai propri lavoratori…
Dopo diverse ore, i lavori si sono conclusi con l’impegno – formalizzato da Guillermo Kane del Partito Obrero a nome degli organizzatori – di prendere iniziative a sostegno dei lavoratori della Namibia, del movimento piquetero argentino, di Sharifeh Mohammadi e di altri perseguitati politici iraniani, di un compagno greco del Serete (sindacato di ricercatori universitari), della deputata Vanina Biasi e di altri militanti messi sotto processo o denunciati per supposto “anti-semitismo” a causa della loro solidarietà militante con la Palestina, dei palestinesi Anan (ex-detenuto nelle carceri sioniste per aver partecipato alla Seconda Intifadah, e ora detenuto in quelle italiane), Ali e Mansour sotto processo in Italia per il sostegno alla resistenza palestinese, dei militanti dell’opposizione proletaria e popolare che in Turchia sono sotto la sferza della repressione di Erdogan e co.
Impegni senza dubbio rilevanti come lo è, del resto, quello di far vivere realmente – dopo questo buon inizio – una Rete internazionale contro la repressione delle lotte e delle organizzazioni operaie, sociali, ecologiste, di solidarietà con la resistenza palestinese, che sia coerente con il principio “CHI TOCCA UNO, TOCCA TUTTI”.
https://pungolorosso.com/2025/04/28/pieno-successo-del-forum-internazionale-contro-la-repressione-e-la-persecuzione-politica-italiano-english-espanol/
SABATO 26 APRILE
ORE 22 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
CONCERTO STORMO, DEATH GOALS, FANGO
30 ANNI DI GABRIO
80 ANNI DI LIBERAZIONE
“Per ripercorrere i trent’anni di musica che hanno segnato le mura del C.S.O.A. Gabrio e rotto i timpani del vicinato, quest’anno i festeggiamenti del 25 Aprile si sono prolungati fino nella sera del 26 per dare spazio ad un’esperienza catartica composta da frequenze distorte e sentimenti cacofonici.
Sia punk hardcore, skreamo, o emocore, poco importa dare un nome a sentimenti e parole che aspettano solo di esprimersi senza bisogno di farsi capire.
Ospiti speciali: @DEATHGOALS (UK) E @STORMO (IT), combo e prima data europea del tour che li ha visti suonare insieme per tutta Europa.
Ad aprire le danze ci sono stati:
“FANGO” SONO STEFANO, GUIDO, PAOLO E PIX.
Lacrime, notine, emo e punk…
A seguire:
“@DEATHGOALS”, duo londinese queercore, rinomato per i loro live ad alta tensione con testi disposti a spingere nel profondo moti di denuncia e protesta legati al proprio essere queer, alla salute mentale e alla militanza…
@STORMO, esperienza screamo sempre in bilico tra i confini dell’emo, del punk e dell’hardcore…
Per non lasciarsi cadere nel vuoto, seguirà un
DJ SET DI DISTENSIONE EMOTIVA CURATA DA MONHELLE…
https://gancio.cisti.org/event/concerto-25-aprile-stormo-death-goals-fango
MARTEDÌ 29 APRILE 2025
ORE 19 Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
“PRIMAVERA DI BELLEZZA”
ALESSANDRO BARBERO: “QUANDO C’ERA LUI”
https://www.facebook.com/events/675288221727515
MARTEDÌ 29 APRILE
ORE 19.30 Spazio occupato Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
ASSEMBLEA NUDM
PER IL PRIMO FESTIVAL
DI NON UNA DI MENO TORINO!
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02yQBB
MPwCo9hnhE1nuqqLApnStGwwT7dxzLMQJPH7FMQEpQbYqRMJy1fMYB8beQPvl
SABATO 1 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
157a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi*- a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-157%C2%AA-presen/1296928574936536/
DOMENICA 2 MARZO
ORE 14 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
ASSEMBLEA E PREPARAZIONE 8 MARZO
“Continuano gli appuntamenti di avvicinamento allo sciopero transfemminista dell’8M!
Ci vediamo al @csoa_gabrio per UN MOMENTO ASSEMBLEARE E POI MUSICA E PRESABENE PER COSTRUIRE INSIEME I MATERIALI PER LO SCIOPERO!”
Non Una di Meno – Torino
https://www.facebook.com/nonuna dimenotorino/posts/pfbid02iWQDgJGGK4jjYJ5UjNST8vdSxdMALVmWQsC
5aYHhpuq41kGKUQxzRwWHTrgeqvDBl

DA LUNEDÌ 3 MARZO
DALLE ORE 7 al Parco del Meisino, Torino
MONITORAGGIO QUOTIDIANO: “GIÙ LE MANI DAL MEISINO!”
“Dopo una settimana in cui, complice la resistenza No TAV alla trivella di TELT, siamo riusciti a proteggere la tettoia restituendo le ruspe al mittente TUTTI I GIORNI, col ritorno della solita scorta di polizia e camionette la controparte spera forse di riprendere in forze i lavori e magari recuperare il tempo perduto.
Salvare il Meisino è possibile
Anche venerdì 28 febbraio li abbiamo anticipati, rallentando mezzi e operai prima che le forze dell’ordine venissero ad allontanarci…
ESSERE AL PARCO IN TANTI DURANTE I MONITORAGGI È FONDAMENTALE: sappiamo che è l’unico modo sicuro per rallentare e opporsi concretamente a lavori che si avvicinano alle loro fasi più impattanti, con gli abbattimenti di numerosi alberi sani all’orizzonte già dalla prossima settimana. il Meisino ha bisogno di tutti!…”
Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=1174335061021972
LUNEDÌ 3 e MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 9.15 Ritrovo a Porta Nuova, Torino
PER IL CARNEVALE AL PRESIDIO NO TAV DEI MULINI
“Dopo mesi in cui la Val di Susa ha visto l’estensione e la nascita di nuovi cantieri e fortini militarizzati, rieccoci con un weekend studentesco ai mulini!
Un carnevale di confronto, socialità e lotta alla maniera No Tav!
Cos’è il presidio dei Mulini?
Si tratta di un presidio permanente nato nel 2020 in risposta all’allargamento del cantiere di Chiomonte, in Val Clarea.
È ora uno degli ultimi spazi di quel pezzo di valle che non sono ancora stati inghiottiti dal cemento e dal filo spinato
Per maggiori info, scriveteci in dm”.
Kollettivo Studentesco Autorganizzato
https://www.instagram.com/p/DGNWFzFtr7R/?igsh=MTdzaXdsbmtxNGx0ag%3D%3D
LUNEDÍ 3 MARZO
ORE 12 davanti al Comune, iazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO LAVORATORI DISOCCUPATI E PRECARI
CON GLI OPERAI LICENZIATI FOGLIATI
Durante il consiglio comunale per chiedere di individuare le aziende e le attività in cui sia possibile realizzare questi primi inserimenti lavorativi.
“… Come lavoratori disoccupati e precari continuiamo a rivendicare un inserimento lavorativo con salario adeguato al costo della vita e chiedere un sostegno al reddito che consenta di sostenere economicamente noi e le nostre famiglie, fino a che il diritto a un lavoro dignitoso non sia pienamente raggiunto.
Siamo stati ricevuti a inizio febbraio dalla Regione Piemonte, per portare le nostre richieste: soprattutto quella di ottenere subito percorsi di reale inserimento lavorativo, invece dei tanti corsi e tirocini inutili proposti dai centri cosiddetti “per l’impiego”.
Dare lavoro ai disoccupati e precari si può fare: innanzitutto convocando gli enti locali – a partire dal Comune di Torino – e le aziende che lavorano per gli enti locali, quindi inserendo i disoccupati e precari in posti di lavoro per *attività di pubblica utilità*…
Con noi lavoratori disoccupati e precari ci saranno anche gli operai licenziati dalla Fogliati, i quali hanno deciso di non rassegnarsi all’accettazione dello stato di cose presente ma di unirsi a noi per chiedere una ricollocazione lavorativa.
Invitiamo tutti quanti i lavoratori disoccupati, precari e licenziati – tra le migliaia che siamo a Torino (45.000 solo quelli ufficialmente iscritti ai centri per l’impiego) – ad organizzarsi con il nostro comitato partecipando a questo importante presidio di denuncia e rivendicazione…”
Comitato “Dobbiamo Vivere”, Lavoratori disoccupati e precari
https://www.facebook.com/100063454848255/posts/1190797433045407/?rdid=mHXg2g3kQ6mjP2Mn#
DAL 3 AL 7 MARZO 2025 SI È SVOLTA LA 3a RIUNIONE DEGLI STATI PARTE DEL TRATTATO DELLE NAZIONI UNITE SULLA PROIBIZIONE DELLE ARMI NUCLEARI (TPNW).
Svoltasi a New York presso la sede delle Nazioni Unite – si è conclusa con una dichiarazione politica che respinge in sé la deterrenza nucleare, e adotta una serie di decisioni che rafforzano il processo del Trattato.
Comunicato ICAM:
https://www.icanw.org/tpnw_third_meeting_of_states_parties_closes
_rejects_nuclear_deterrence
Dichiarazione politica degli Stati:
https://docs-library.unoda.org/Treaty_on_the_Prohibition_of_Nuclear_Weapons_-ThirdMeeting_of_States_Parties_(2025)/TPNW_MSP_2025_CRP.4_Draft
_political_declaration.pdf
Comunicato dei Disarmisti esigenti:
“DALLA CONFERENZA ONU DI NEW YORK UN FORTE NO ALLA DETERRENZA COME CONCETTO IN SÉ.
LA REVISIONE DEL TRATTATO PER IL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI CONVOCATA A NEW YORK, PRESSO IL PALAZZO DI VETRO, NEL NOVEMBRE DEL 2026.
… 86 paesi hanno partecipato all’incontro (3MSP) in qualità di Stati parte o osservatori, impegnandosi in un dialogo intenso durante la settimana, adottando una dichiarazione politica e un pacchetto di decisioni.
L’incontro ha visto anche la partecipazione attiva di un migliaio di rappresentanti di 163 organizzazioni della società civile, tra cui molte voci delle comunità interessate dai test, e nove organizzazioni internazionali.
Oltre 70 eventi si sono svolti nel contesto del 3MSP, nelle Nazioni Unite e in tutta la città durante la settimana per la messa al bando delle armi nucleari.
Nella Dichiarazione adottata al termine dell’incontro, gli Stati parti del TPNW hanno ribadito che il modo migliore per far progredire la sicurezza globale dalle armi nucleari è quello di coinvolgere più paesi nel Trattato, tra cui 94 firmatari e 73 Stati parte.
Gli Stati parti hanno convenuto che “le armi nucleari sono una minaccia per la sicurezza e, in ultima analisi, per l’esistenza di tutti gli Stati, indipendentemente dal fatto che possiedano armi nucleari, sottoscrivano la deterrenza nucleare o vi si oppongano fermamente”.
Le comunità colpite dalle armi nucleari, compresi i popoli indigeni, sono state parte integrante dell’incontro e della forza dei suoi risultati.
Il 3MSP ha ascoltato gli appelli dei Premi Nobel per la Pace, Nihon Hidankyo, e delle persone colpite del popolo Yankunytjatjara, del Kazakistan, della Repubblica di Corea, di Maohi Nui (Polinesia francese), di Kiribati, delle Fiji, della Nazione Navajo, tra gli altri, su come gli Stati TPNW possano sostenere al meglio le persone più colpite attraverso l’attuazione del Trattato.
Gli Stati hanno convenuto di continuare a lavorare sul piano d’azione di Vienna in 50 punti adottato in occasione della prima riunione degli Stati parte nel 2022, al fine di poter fare il punto sui progressi compiuti e preparare la prossima serie di azioni in occasione della Conferenza di revisione.
La Conferenza di revisione del TPNW si terrà presso la sede delle Nazioni Unite a New York nel novembre 2026, con il Sudafrica in qualità di presidente…”
https://www.disarmistiesigenti.org/2025/03/08/3msp2025over/
MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 17.30-19.30 Casa circondariale Lorusso e Cutugno, Via Maria Adelaide Aglietta 35, Torino
PRESIDIO PER LA LOTTA E LA DIGNITÀ
DELLE DONNE DETENUTE.
“LA LOTTA DELLE DETENUTE E TRANS È ANCHE LA NOSTRA LOTTA.
IMMAGINARE E DESIDERARE UN ESISTENTE SENZA CARCERE
È POSSIBILE.
Un esistente senza carcere
La lotta dell3 donne detenut3 e trans per il miglioramento delle condizioni detentive, il rispetto dei loro diritti, l’attenzione ai bisogni specifici di genere e di salute, benessere, lavoro e percorsi di integrazione che permettano l’uscita dalla detenzione, fa parte delle lotte dell’ 8 marzo.
La liberazione delle donne, tutte, ci appartiene, specialmente sapendo che la maggioranza delle donne detenute proviene dalla parte marginalizzata e deprivata della società, spesso è razzializzata ed è vittima di violenza famigliare e sociale.
Su di loro si abbatte lo stigma della donna “rea e cattiva madre” che tanto cavalcano le politiche repressive, tanto da inserire nel DDL sicurezza norme per inasprire le pene e recludere le madri con i loro bambini escludendole dalla possibilità di percorsi penali alternativi al carcere…
Per questo, in vista delle mobilitazioni per l’8 marzo e in convergenza con le lotte contro la violenza di genere, la guerra, la vita precaria, lo sfruttamento sul lavoro, ci siamo ritrovate al carcere per contrastare la violenza della repressione e della segregazione sociale.
Coordinamento Transfemminista Contro il Carcere
TUTTE LIBERE, TUTTI LIBERI, TUTTX LIBERX
CONTRO CARCERE E DETENZIONE AMMINISTRATIVA, SOLIDARIETÀ A CHI LOTTA
Evento di Mamme in piazza per la libertà di dissenso
https://www.facebook.com/events/s/presidio-per-la-lotta-e-la-dig/471979279320610/
MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, Sede di Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7, Torino
ASSEMBLEA DI MARZO DI EXTINCTION REBELLION TORINO
Ribellione di Primavera e come andare a Roma tutt3 insieme!
Che tu sia super gasat* e pront* a ribellarti o abbia ancora molti dubbi e sia cercando risposte, raggiungici in assemblea!!!
La Ribellione ti aspetta! il cambiamento sta iniziando e ha bisogno di tutto l’aiuto possibile, tutt* sono benvenut*!”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/638490108587121?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
%22attachment%22
%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22
ref_notif_type%22%3Anull%7D
MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 18.30 OST Barriera, Via Luigi Pietracqua 9, Torino
ORGANIZZAZIONE E RESISTENZA:
LOTTA DI CLASSE, GENERE E RAZZA NEL CONTINENTE AMERICANO
TAVOLA ROTONDA SU EMANCIPAZIONE FEMMINILE IN USA
Con:
Sofia Venturoli (Docente di Antropologia dell’America Latina – UniTo),
Laura Fano Morrissey (Autrice del testo “Per una politica della dignità”),
Donne de Borgata (Organizzazione delle donne delle periferie romane e autrici del testo “Comrades sisters”).
“Pensiamo che vada fatta una premessa: per approcciare questo tema in modo completo e in un’ottica rivoluzionaria occorre inserirlo nel contesto materiale in cui viviamo, cioè il sistema capitalistico, che utilizzando anche le differenze di genere e di razza, costruisce una divisione di classe sempre più marcata tra le donne ricche e le donne povere.
Nella teoria femminista borghese e mainstream, invece, la prospettiva eurocentrica ha spesso isolato la problematica di genere dall’ambiente sociale, rendendola una mera “battaglia di opinione”. Di contro, al di fuori dell’occidente, nel continente americano per esempio, la lotta per l’emancipazione femminile ha avuto ed è stata letta attraverso caratteri di classe e antimperialisti.
Come spazio culturale OST Barriera, vogliamo acquisire gli strumenti teorici e concreti utili a concepire l’emancipazione femminile non come “rottura del tetto di cristallo” per le sole donne ricche, ma come prospettiva di cambiamento sociale”.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid05ggfEZXiK6i2djD1gkEd5C7epDWUzDudv7UPhh4LQhHA3U
3NVDt7pvbKSU44Em1Wl&id=61554619406396
IL 3 FEBBRAIO 2025 ARPA PIEMONTE SCRIVEVA SUL SUO SITO CHE NELLA PIANA DI SUSA SONO PREVISTI I SEGUENTI CANTIERI OPERATIVI:
“- Realizzazione del tunnel di base e dell’imbocco est (CO-03);
– Realizzazione di tutte le opere all’aperto nella piana di Susa (CO-02) + opere viarie;
– Realizzazione dell’imbocco ovest del tunnel di interconnessione (CO-01);
– Gestione dei materiali da scavo (CO-10 SUS), nelle stesse aree occupate, in una fase successiva, dai CO 1 e 2…”
https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/piana-susa
Quindi i milioni di metri cubi di terra provenienti da Chiomonte saranno depositati a Susa, nelle aree della pista di Guida Sicura e dell’Autoporto, dopo che sarà trasferito a San Didero.
4 MARZO 2025 COMUNICATO COMITATO NO TAV SUSA-MOMPANTERO:
“Siamo venuti a conoscenza delle modifiche apportate da TELT al progetto Torino-Lione e comunicate recentemente dalla stessa società al Ministero dell’Ambiente.
Tali modifiche prevedono lo stoccaggio di tutto lo smarino proveniente dal cantiere TAV di Chiomonte nella Piana di Susa, a differenza di quanto concordato a suo tempo dalla Amministrazione Comunale guidata da Gemma Amprino.
Quell’accordo , sottoscritto da TELT, destinava il materiale di scavo al sito di Salbertrand.
Inoltre, in questa recente comunicazione TELT prevede non solo lo stoccaggio del materiale di scavo ma anche la sua lavorazione, ossia la separazione e la vagliatura del materiale stesso nell’area SITAF Guida Sicura.
Alla luce di tutto questo, denunciamo l’assoluta mancanza di informazione ai cittadini da parte dell’attuale Amministrazione di Susa.
Ribadiamo, inoltre, che l’installazione di un impianto di questa portata nella Piana di Susa peggiorerebbe drasticamente le condizioni di vita della popolazione residente a ridosso del cantiere.
Comunque, tutta la nostra città e l’intera Valle sarebbero ostaggio per un lunghissimo periodo di innumerevoli passaggi di camion, di rumore continuo, di pesante dispersione di polveri sottili, estremamente nocive per la salute dei cittadini”.
https://www.facebook.com/doriana.tassotti/posts/pfbid021mkahCAb12uwR
jZF9KBwteXN5oU6utx9AUeYHGpL5f5t36adJpoNuHofVTyQYrZ3l
6 marzo 2025 Notav.info:
“OLTRE IL DANNO PURE LA BEFFA: LA SCONCERTANTE VARIANTE DI PROGETTO E LA FUTURA DISCARICA INTERNAZIONALE DI SUSA
Dopo la ridicola zuffa dei giorni scorsi rispetto all’ipotesi di spostamento della stazione internazionale da Susa a Bussoleno, il primo cittadino segusino deve ora fare i conti con quella che, invece, è una sconcertante sicurezza: lo smarino che doveva essere stoccato e lavorato nel sito di Salbertrand verrà tradotto nella piana di Susa.
Stiamo parlando del materiale di risulta del futuro ed eventuale tunnel di base che, a causa dell’“indisponibilità” (cit.) delle aree interessate dal cantiere di Salbertrand, dovrà essere temporaneamente trasferito a Susa perché il sito posto nel piccolo paese dell’alta valle, per motivi legati alle grandi difficoltà nella bonifica dell’area (piena zeppa di rocce di amianto), non potrà essere utilizzato nella prima fase di cantierizzazione.
Telt e Arpa fanno sapere che milioni di metri cubi di materiali verranno spostati da Chiomonte a Susa e depositati per poi essere lavorati nelle aree dell’autoporto (una volta completato il suo trasferimento a San Didero) e della pista di guida sicura, in quello che viene già da ore definito “sito di stoccaggio temporaneo” e che sta venendo già militarizzato aprioristicamente in questi giorni.
Susa e i suoi cittadini, non solo dovranno fare i conti con almeno dieci anni di disagi alla viabilità e cantieri, ma dovranno anche subire le pesantissime nocività portate dallo stoccaggio dello smarino in un luogo che nella variante di progetto intanto non prevederà strutture fisse (ma degli enormi gazebo) e certamente non è adatto ad ospitarlo in quanto zona altamente ventilata…
https://www.facebook.com/doriana.tassotti/posts/pfbid029URRoLfusjUN9i
UPKr1ykM3XSY2Nki8QN6nZ3EXJqZbB7JB8PXniAYn9BFW5hxEYl
Per non parlare del quotidiano via vai di camion che faranno su e giù per la valle da Chiomonte a Susa e poi successivamente a Caprie e Torrazza, centinaia e centinaia di volte, portando con sé materiale pericoloso per la salute di tutte e tutti, rumore, smog e dispersione di polveri sottili, ma anche Pfas, come il governo svizzero ha confermato di aver rinvenuto dopo lo scavo del tunnel del San Gottardo.
Ci rimane fortemente il dubbio se davvero questo sito sarà temporaneo…”
https://www.notav.info/post/oltre-il-danno-pure-la-beffa-la-sconcertante-variante-di-progetto-e-la-futura-discarica-internazionale-di-susa/
MERCOLEDÌ 5 MARZO
ORE 17 davanti alla sede della Fondazione Compagnia di San Paolo
Corso Vittorio Emanuele 75, Torino
PRESIDIO EX LAVORATRICI DI ALMATERRA
PER RACCONTARE IL RUOLO CHE QUESTO ENTE GIOCA NELLA TRASFORMAZIONE DEL TERZO SETTORE IN UNO STRUMENTO DI PROFITTO E CONTROLLO.
VERSO LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA CI MOBILITIAMO DI NUOVO
“- Per smascherare il cosiddetto WASHING operato da questi modelli, che attraverso la strumentalizzazione del linguaggio di cura perpetrano sfruttamento e controllo;
– per condividere e continuare la nostra piccola lotta e le pratiche che stiamo provando a mettere in campo;
abbiamo voluto inserire questa iniziativa all’interno della mobilitazione verso lo sciopero dell’8 marzo.
Qui, tra le altre, abbiamo trovato la complicità e il supporto di realtà come NUDM e Friday for Future con le quali abbiamo scelto di attraversare questo ed altri momenti come donne, compagne e lavoratrici in lotta.
PERCHÉ CHI LOTTA NON È MAI SOLƏ, CONDIVIDIAMO QUESTA INIZIATIVA E INVITIAMO ALLA SUA DIFFUSIONE!”
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1049260360562956/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
MERCOLEDÌ 5 MARZO
ORE 20.30 Polo del 900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“EX GKN: LA PROVA GENERALE DI UN FUTURO DIVERSO”
Con la partecipazione di:
– Alessandro Barbero, storico,
– Gea Scancarello, giornalista,
– Dario Salvetti, collettivo di fabbrica ex GKN.
“… Il 5 marzo saremo a poco meno di tre settimane dai licenziamenti definitivi, la liquidazione della Gkn. E a più di 14 mesi senza stipendio. L’Insorgiamo tour, con tutti i suoi strumenti, ci porta nella “città della Fiat”…
Durante questi tre anni e mezzo non abbiamo solo resistito ai licenziamenti.
Abbiamo risposto al “vuoto” del capitale, con un nostro piano.
Abbiamo iniziato questa lotta dicendo: “se sfondano qua, sfondano dappertutto”.
E la stiamo concludendo chiedendoci: e se invece sfondassimo noi?
Se in questa lotta per il lavoro, si fosse aperta una faglia che libera energia e rimette in moto la storia?
La prova generale di un futuro diverso?…
Per parlare della ex GKN, ma anche di storia operaia, di lotta di classe oggi e del futuro necessario.”
Partecipazione libera fino a esaurimento posti.
Collettivo di Fabbrica – Lavoratori GKN Firenze
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1166160365518022&id=100063722070718&rdid=iH6wb14n4sxqaH5g#
GIOVEDÌ 6 MARZO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Sede dei Fridays For Future
Via Cigliano 7 b, Torino
“GIUSTIZIA CLIMATICA E MOVIMENTI: QUALI DIREZIONI?”
Con la partecipazione di:
– Ferdinando Cotugno, giornalista del quotidiano Domani, si occupa di clima, ambiente, ecologia, cura la newsletter e il podcast Areale, autore di “PRIMAVERA AMBIENTALE. L’ULTIMA RIVOLUZIONE PER SALVARE LA VITA UMANA SULLA TERRA (Il Margine, 2022)”.
“In questo primo appuntamento di Sentieri Politici – la rassegna politico-culturale del Kontiki – abbiamo ospitato Ferdinando Cotugno ( @ferdinandoc ) per approfondire e dibattere del futuro dei movimenti climatici davanti alle attuali sfide globali e all’emergenza di governi di estrema destra.
Il nostro obiettivo è rendere questo incontro un momento di discussione collettiva e costruttiva, immaginando insieme il domani che vorremmo, a misura dei nostri desideri e bisogni”.
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02RRRp7HoJHXkjg
xrFjVPN7q2Q7LYNUgJBD6MwP9aXWeXhUxFRHq3uKrSUBJEVDWfSl
GIOVEDÌ 6 MARZO
ORE 20 nella sede SI Cobas, Corso Palermo 60, Torino
“TRUMP: DAL GLOBALISMO AL SOVRANISMO,
TENTATIVI DI CONTRASTO AL DECLINO AMERICANO”
CONFERENZA del Circolo Internazionalista di Torino – Tir
Per approfondimento:
27 febbraio 2025 Pungolo rosso:
“SULLA CRISI DEI RAPPORTI TRA STATI UNITI E UNIONE EUROPEA
https://pungolorosso.com/2025/02/27/sulla-crisi-dei-rapporti-tra-stati-uniti-e-unione-europea/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02RsXnLfjqXZnuezs
8iRKjKWU3FrmUZXTPcspXXYEh9L6UVqHyUEnrYEae4kTrADfZl
GIOVEDÌ 6 MARZO
ORE 21 Circolo ARCI Kontiki, Sede dei Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7/b, Torino
Ingresso libero con tessera Arci
“IL RICERCATORE”
Proiezione del film, regia di Paolo Casalis, produzione Fuorifuoco, 2024, in collaborazione con Ultima Generazione.
Film di Paolo Casalis
Al termine della proiezione:
DIBATTITO E LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA #ILGIUSTOPREZZO
con il gruppo locale di Torino Ultima Generazione.
“A cosa sei dispostə a rinunciare, per salvare il pianeta?
Gianluca Grimalda, ricercatore climatico, è il primo lavoratore al mondo licenziato per essersi rifiutato di prendere l’aereo per motivi ambientali.
Con il suo atto estremo di disobbedienza civile ha risparmiato 5 tonnellate di CO2, ha cercato di dare un segnale e di sollevare l’attenzione sulle cause del cambiamento climatico.
Ma ne sarà valsa la pena?
Di certo, c’è qualcosa di folle in questo film.
Resta da capire se sia la storia del protagonista o il comportamento quotidiano di noi spettatorɜ…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02pUvh4JbZPTQQ9jj1
Nk3cwuXVpajEsWzWGeqSQ7oKycKJBngtJLgHPd1HasErp8gTl
GIOVEDÌ 6 MARZO IL COMITATO PROVINCIALE ACQUA PUBBLICA TORINO È INTERVENUTO SULLA DELIBERA D’INIZIATIVA POPOLARE “SALVARE L’ACQUA PER SALVARE IL FUTURO”, di indirizzo a SMAT SpA, presentata già nel 2023.
In audizione nelle Commissioni Servizi Pubblici Locali, Bilancio e Ambiente, a Palazzo Civico.
Assente, come al solito, l’assessora Foglietta.
10 marzo 25 Comunicato del Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino:
“COMUNE DI TORINO: LA DELIBERA PER L’ACQUA PUBBLICA È ANCORA FERMA IN COMMISSIONE
All’epoca erano oltre 2000, superando la soglia delle 1500 necessarie per approdare in Consiglio Comunale, le firme di cittadine e cittadini che esigevano che la nostra acqua fosse gestita come un bene della collettività e non da aziende a scopo di lucro.
Temi che abbiamo esposto nuovamente ai consiglieri/e comunali: una maggior partecipazione del Comune nell’azionariato di SMAT e la relativa fuoriuscita delle società che non si occupano di gestione idrica, il potenziamento dei controlli sulla presenza di PFAS e altre sostanze nocive nell’acqua potabile della Città Metropolitana, maggiori investimenti, anche relativamente ai prossimi periodi di siccità, nella manutenzione preventiva e nella sostituzione delle infrastrutture idriche che, per le loro precarie condizioni, causano ingenti perdite e l’esclusione dalle tariffe delle quote arbitrarie che ci fanno pagare anche l’acqua che non consumiamo o le bollette degli evasori…
L’audizione si è conclusa sostanzialmente con un nulla di fatto e con il PD che si è mostrato favorevole solo al potenziamento dei controlli sulla presenza dei PFAS nell’acqua potabile ma per il resto procrastina, ventilando l’apertura verso un “tavolo comune” non meglio definito…
“Non risulta agli atti disponibili che dal 2023 SMAT abbia comunicato tempestivamente all’amministrazione comunale l’alta presenza di PFAS nei punti di prelievo” afferma Guglielmo dei Fridays For Future Torino, “è stata Greenpeace a sollevare pubblicamente la questione; e quel che è peggio, SMAT accetta la presenza di questi inquinanti nell’acqua che beviamo poiché è al di sotto dei limiti di legge”. Ma questo non elimina la loro nocività!…
Ancora una volta: si scrive acqua, si legge democrazia.”
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/delibera-di-indirizzo-a-smat/1803-comune-di-torino-la-delibera-per-lacqua-pubblica-e-ancora-ferma-in-commissione
VENERDÌ 7 MARZO
ORE 16 Giardini Reali, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRIDAYS FOR FUTURE TORINO
“In vista del nostro incontro con l’assessora Foglietta, vogliamo discutere assieme a voi quali dovranno essere le richieste da portare a chi ci amministra.
Vieni alla nostra assemblea pubblica …per parlare di cosa dovrebbe fare e non fa il Comune per la sicurezza dellɜ utenti deboli della strada, ma anche riguardo a clima, aree verdi, smog e mobilità sostenibile…”
https://www.instagram.com/p/DGlr-_vteim/?img_index=1
VENERDÌ 7 MARZO
ORE 20 Presso Trattoria da Barbara, corso Casale 351, Torino
CENA BENEFIT PER LA LOTTA IN DIFESA DEL MEISINO
Menù vegan a offerta libera a partire da 25€
Per prenotare: scrivere una mail a salviamoilmeisino@gmail.com o un messaggio whatsapp al 340 050 37 27
“SI REPLICA!
La prima cena benefit di gennaio è stata bellissima, ci ha permesso di incontrare chi da tempo segue la nostra lotta e di raccontare quello che facciamo.
Siamo stati in compagnia di amici vecchi e nuovi mangiando ottimo cibo e brindando a volontà.
Abbiamo allora deciso di riproporre l’evento, perché la nostra lotta in difesa del Meisino continua, perché non si può tacere di fronte ad una natura oltraggiata da camion e scavatori che costruiscono cantieri là dove molte specie animali avrebbero il diritto di trascorrere in letargo l’inverno, non si può assistere inermi all’abbattimento di alberi, allo spreco di denaro dei cittadini da parte di una amministrazione inetta, non si può stare zitte e zitti quando è in pericolo la salute di tutti!
Se vuoi sostenerci, fai passaparola e prenota il tuo posto…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0CNP9ND39Dx3uJk1G7UWf6t1o1pfdhNK9e26T8axETz4fujB
M8Qi38P6W7GmVxVJbl&id=100087559098688


8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Molto importante e attuale ricordare la motivazione che ha dato origine all’istituzione della “giornata internazionale della donna” e del loro ruolo:
“L’OPPOSIZIONE ALLA GUERRA, IERI COME OGGI”
“PROLETARI DI TUTTI I PAESI UNITEVI”
BUON 8 MARZO A TUTTE!
“… A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 (il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia) le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra: la fiacca reazione dei cosacchi inviati a reprimere la protesta incoraggiò successive manifestazioni che portarono al crollo dello zarismo ormai completamente screditato e privo anche dell’appoggio delle forze armate, così che l’8 marzo 1917 è rimasto nella storia a indicare l’inizio della Rivoluzione russa di febbraio.
Per questo motivo, e in modo da fissare un giorno comune a tutti i Paesi, il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca una settimana prima dell’apertura del III Congresso dell’Internazionale comunista, FISSÒ ALL’8 MARZO LA «GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’OPERAIA»…
Il 16 dicembre 1977, con la risoluzione 32/142 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose ad ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’anno “GIORNATA DELLE NAZIONI UNITE PER I DIRITTI DELLE DONNE E PER LA PACE INTERNAZIONALE” (“United Nations Day for Women’s Rights and International Peace”) e di comunicare la decisione presa al Segretario generale.
Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese.
L’8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, fu scelto come data ufficiale da molte nazioni…”
https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna
SABATO 8 MARZO
SCIOPERO TRANSFEMMINISTA CONTRO VIOLENZA PATRIARCALE, GUERRA E POVERTÀ
dal lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, dei consumi…
“… Scioperiamo contro la guerra perché l’escalation bellica è esponenziale: è orribile realtà nelle vite di milioni di persone: dal genocidio a Gaza e in Cisgiordania, la guerra dilaga in tutto il Medio-Oriente. Spacca l’Europa sul confine russo-ucraino, divampa in Congo e in Sudan. Non vogliamo esserne né vittime, né complici.
Scioperiamo contro il governo Meloni e l’asse dei governi ultra-reazionari.
Contro il Ddl “Sicurezza” in discussione, che esaspera norme di segregazione e punizione della povertà e criminalizzazione del dissenso, e contro le “zone rosse”…
TESTO COMPLETO E APPELLO ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
[NEI LINK IN BIO!]
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0YCULWKxEggw
Xo92XAtGsdzuASibf2GEuYjfUXEN6NHxrEMN9HwsjDqRHB5dtsTuKl
8 marzo: Lotto, Boicotto, Sciopero
Una giornata di blocchi itineranti per portare lo sciopero in tutta la città, ci sposteremo in corteo tra le varie tappe, invaderemo con la nostra marea persino i mezzi pubblici, aggiorneremo costantemente su dove siamo per permettere a tutt3 di raggiungerci.
ORE 10 Via Verdi 8, Via Po, Torino: RETTORATO.
“… Ci troviamo in rettorato per rendere visibile l’invisibile: il lavoro di precar3, assegnist3, dottorand3, borsist3 dell’università e far vivere lo sciopero transfemminista nei luoghi del sapere, contro la riforma Bernini e per il rifinanziamento dell’università e della ricerca…”
ORE 11 Metro Monte Grappa. BOICOTTIAMO CARREFOUR, SCIOPERIAMO CONTRO IL CAROVITA.
“Portiamo il blocco in supermercati e centri commerciali per boicottare le aziende complici del genocidio e dell’occupazione coloniale in Palestina…”
ORE 13 Piazza Massaua. BLOCCHIAMO L’INDUSTRIA DELLA GUERRA.
“Scioperiamo contro la guerra che si diffonde in ogni angolo del pianeta, denunciamo le responsabilità del governo Meloni…”
ORE 17 Piazza XVIII Dicembre
CORTEO: LOTTIAMO CONTRO LA VIOLENZA PATRIARCALE
“Se le nostre vite non valgono noi scioperiamo…”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02YxhzbiKJq
RYpemJ3y6GKNwvCUs6AAQnU3SuPCwDLfguaTtXy4fSJeDXV28maaBzQl
SABATO 8 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
158a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1139449734160889?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A
%22search%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%
2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_
type%22%3Anull%7D
SABATO 8 MARZO
ORE 20 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
APERITIVO SPECIAL CON CONCERTO PRE-SPETTACOLO
De “Le Cantetas”, quartetto di voci femminili a cappella che si accompagna con piccole percussioni… Con Giorgia Covizzi (contralto), Valeria Grasso (mezzosoprano), Alessandra Minchillo (mezzosoprano), Giorgia Prina (contralto).
ORE 21″OLTRE I MURI” Spettacolo della Compagnia Chāndrama, di Amalia Stagnaro
Con Alice Franceschini, Agnese Zorzi, Penelope Zaccarini, Michelangela Battistella, Cecilia Andreis, Giulia Donini, Valentina Sandri e Rachele Ferraro.
“Attraverso storie di donne catalogate come isteriche, vuole denunciare il maschilismo etero-patriarcale dominante nella società del tardo ‘800, strizzando l’occhio alle oppressioni odierne…”
Offerta libera, aperitivo e spettacoli per tutti i gusti e per tutte le età.
Il Neruda ti aspetta! Prenotazione consigliata whatsapp +39 393 50 51 901.
https://www.facebook.com/100064726927448/posts/1094520529382168/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

LUNEDÌ 10 MARZO A TORINO A SORPRESA UN GRUPPO DI UNA CINQUANTINA DI ATTIVISTI DELLA “ASSEMBLEA ANTI-MILITARISTA”, composta da dodici associazioni, ha vivacemente contestando in Corso Marche, davanti alla ex palazzina 37 della Alenia Aermacchi, in stato di abbandono da anni, l’avvio dei lavori di demolizione e scavo preliminari alla realizzazione di un nuovo polo di ricerca del Politecnico, nell’ambito della Città dell’aerospazio.
Si tratta di un progetto da 42 milioni di euro, che prevede la realizzazione di 12mila metri quadri di laboratori per attività condotte dall’Ateneo, anche in collaborazione con aziende nel settore aerospaziale.
10 marzo 2025 VIDEO La Stampa:
“NO ALLA CITTADELLA DELL’AEROSPAZIO”, LA PROTESTA ANTI-MILITARISTA A TORINO
di Pier Francesco Caracciolo
“Striscioni, fumogeni colorati, volantini distribuiti ai passanti e agli automobilisti.
E poi la “battitura” dei cancelli con mestoli e pentole…”
https://www.lastampa.it/torino/2025/03/10/video/no_alla_cittadella_della
erospazio_la_protesta_a_torino-15044572/
Torino, polo di eccellenza dell’industria delle armi
10 marzo 2025 Comunicato del “Coordinamento contro la guerra e chi la arma”:
“CITTÀ DELL’AEROSPAZIO: ANTIMILITARIST* CONTESTANO L’AVVIO DEI LAVORI
… Torino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia. Un’economia di morte.
Ed è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio, un polo di eccellenza promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino…
Il Politecnico abdica a qualsiasi finzione di neutralità della ricerca rispetto agli interessi delle imprese e, nello specifico, di imprese il cui core business è lo studio, progettazione e costruzione di velivoli da guerra sempre più veloci, invisibili, micidiali…
Lo scorso dicembre il Politecnico ha annunciato di essersi aggiudicato 23 milioni di euro del PNRR per la costruzione del pezzo di propria pertinenza all’interno del perimetro dei vecchi capannoni industriali in rovina…
Questo progetto è sostenuto dalla Camera di Commercio, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Torino e dal DAP – il Distretto Aerospaziale Piemontese, fondato dall’attuale ministro della Difesa Crosetto, che ha il compito di promuovere l’industria bellica nella nostra regione.
La Città dell’Aerospazio ospiterà un acceleratore d’innovazione nel campo della Difesa, uno dei nove nodi europei del Defence Innovation Accelerator for the North Atlantic (D.I.A.N.A), una struttura della NATO.
A Torino, grazie all’impegno degli antimilitaristi, da qualche anno la Città dell’Aerospazio è uscita della cortina fumogena in cui era stata celata per anni…
Queste armi vengono vendute in ogni dove. Queste armi hanno ucciso milioni di persone, distrutto città e villaggi, avvelenato irrimediabilmente interi territori.
I laboratori di ricerca e gli stabilimenti di produzione bellica sono a due passi dalle nostre case, a due passi dai giardinetti dove giocano i nostri bambini.
Occorre capovolgere la logica perversa che vede nell’industria bellica il motore che renderà più prospera la nostra città. Un’economia di guerra produce solo altra guerra…”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid08ZtvBj2Bds4rGPX
GAMVnkyNYBZ7isKnsJTN7nCYerN3xC8mxgZM2bmejNscdfxChl
10 marzo 2025 Radio onda d’urto:
“TORINO: CITTÀ DELL’AEROSPAZIO, ANTIMILITARISTI CONTESTANO L’AVVIO DEI LAVORI
“… Vecchi abiti, scarpe e oggetti di uso quotidiano insanguinati ci ricordano a cosa servono le industrie d’armi: a produrre morte. Torino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia.
Un’economia di morte. Ed è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio, un polo di eccellenza promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino”.
Da Torino interviene Maria Matteo dell’Assemblea Antimilitarista:
https://www.radiondadurto.org/2025/03/10/torino-citta-dellaerospazio-antimilitaristi-contestano-lavvio-dei-lavori/
MARTEDÌ 11 MARZO
ORE 18.30-22 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“TESTIMONIANZA DALLA CISGIORDANIA”
Ne abbiamo parlato con una compagna da poco tornata dai Territori Occupati e in diretta da Tulkarem, con un compagno palestinese impegnato in attività umanitarie nel campo profughi.
Seguita da:
APERICENA BENEFIT (Il ricavato andrà a gruppi informali del campo profughi di Tulkarm per il sostegno alla popolazione).
“Il cessate il fuoco e le dichiarazioni di Trump stanno tenendo l’attenzione su Gaza, ma da settimane ormai Israele ha iniziato o meglio proseguito l’operazione in Cisgiordania.
Dal 7 ottobre 2023 anche la Cisgiordania ha subito un inasprimento dell’occupazione: maggiori restrizioni, maggiori incursioni dell’esercito di occupazione israeliano.
Il 2024 è stato un anno con un picco eccezionale per quanto riguarda l’esproprio di terre palestinesi, demolizione di case e sequestro di palestinesi in regime di detenzione amministrativa, senza la formulazione di alcun capo d’accusa.
Gli attacchi dei coloni si moltiplicano ogni giorno con sempre più violenza supportati dall’esercito di occupazione israeliano.
Le ultime settimane probabilmente sono state le più dure, con l’entrata di carri armati in città e nei campi profughi, come non si vedeva dalla seconda Intifada, e decine di migliaia di sgomberati.
Mentre tutto il mondo aveva giustamente gli occhi su Gaza, Israele portava avanti un genocidio a bassa intensità (ma neanche così bassa) anche in Cisgiordania…”
https://gancio.cisti.org/event/testimonianza-dalla-cisgiordania
MERCOLEDÌ 12 MARZO
ORE 18 Unione Culturale, Via Cesare Battisti 4B, Torino
“TORINO, LE TRASFORMAZIONI ATTUATE E QUELLE PREVISTE”
all’interno del ciclo:
“TORINO CAMBIA, MA COME? CHI GOVERNA IL CAMBIAMENTO, A VANTAGGIO DI CHI E IN QUALI DIREZIONI?
Programma attività 2025 del Gruppo “Città & Territorio”:
https://www.unioneculturale.org/2025/01/torino-cambia-ma-come-chi-governa-il-cambiamento-a-vantaggio-di-chi-e-in-quali-direzioni/
Torino cambia. Ma come?
Interventi:
– Luca Davico, Come è cambiata Torino negli anni scorsi: un bilancio visivo
– Emilio Soave, La città che cambia tra annunci e problemi non risolti
– Maria Teresa Roli, Un nuovo piano regolatore: con quali mezzi e con quali fini?
– Andrea Guazzo, Un nuovo Piano Regolatore dal basso
Moderatore Guido Montanari.
Portiamo la nostra opinione di attiviste/i sulle trasformazioni della città e sulle criticità che hanno creato: casa, sanità e ambiente infatti restano per noi concetti fondamentali per il prossimo Piano Regolatore di Torino, a dispetto di quanto professano la Giunta comunale e il suo assessore all’urbanistica Mazzoleni.
Assemblea “Un Altro Piano per Torino
https://apto.noblogs.org/post/2025/03/05/12-marzo-ore-18-dibattito-le-trasformazioni-attuate-e-quelle-previste/
MERCOLEDÌ 12 MARZO
ORE 19 Cecchi Point, Via Antonio Cecchi 17, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA DI RESTITUZIONE DI NON UNA DI MENO
“Grazie a tutte le persone presenti sabato, che hanno reso la giornata di lotta, boicottaggio e sciopero potentissima!
In serata la marea ha rotto gli argini e si è fatta spazio, aprendo un posto abbandonato da decenni sulle rive dei Murazzi.
Non vogliamo nessuna zona rossa, ma solo zone fucsia, ovunque! Vogliamo spazi autogestiti!…
Continuiamo a costruire insieme momenti di lotta e spazi di resistenza oltre l’8 marzo!
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0mEypCciPp831
j75A9T4Uz9HtUfqaF9ApzaPiNTFSXhBzojpHFJSg1UAjctuf8VGpl

GIOVEDÌ 13 MARZO
ORE 18-20: “NUCLEARE, TECNOLOGIA DELLA POTENZA”
Webinar convocato dai Disarmisti esigenti
Disarmisti esigenti
“… sulla minaccia nucleare oggi, sia civile che militare; una discussione su come continuare la semina, che abbiamo avviato con successo, riguardo ai diversi percorsi che, dall’abolizione, porteranno all’eliminazione effettiva delle armi nucleari…”
Alfonso Navarra e Ennio Cabiddu – Disarmisti esigenti
Per contatti telefonici: 340-073 68 71 – 366-653 53 84
GIOVEDÌ 13 MARZO
ORE 21.30 Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
FESTA AL CAMPUS
“… Per staccare un po’ dopo la sessione e divertirci in compagnia con tanta bella musica!
… Un modo per sostenerci e prepararci in vista dello SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA DELL’11 APRILE…”
Fridays For Future Torino
https://www.instagram.com/p/DGIsGRUN3tI/
VENERDÌ 14 MARZO SULLA CIMINIERA CHE SI TROVA ALL’INTERNO DEL QUARTIER GENERALE DELLA LEONARDO DI TORINO è stata appesa la scritta: “Life Not War” (Vita, non guerra).
14 marzo 2025 Comunicato di Extinction Rebellion Torino:
“LA GUERRA PARTE DA QUI
I profitti della Leonardo
… Leonardo è l’azienda italiana che più sta traendo profitto dall’escalation militare degli ultimi anni, grazie all’impennata della vendita di armi e all’aumento dei finanziamenti pubblici, sia da parte del governo italiano che dell’Unione Europea.
In un anno segnato dalle temperature più alte mai registrate e da migliaia di vittime di guerre e genocidi, l’Europa, l’Italia e le Regioni continuano a destinare sempre più fondi all’industria militare, sottraendoli alle risorse necessarie per una transizione ecologica rapida, radicale e democratica.
La primavera non è ancora iniziata e sta già facendo rumore.
Se il loro piano è riarmare l’Europa, il nostro sarà disarmare la terra”.
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02UjRonHR79pti8cm1y
Qqg7NhrPCfFNKyzsUxCRZXY1AcXuMKA5Y3Fr1E688T8tFbol
VIDEO:
https://www.facebook.com/100069976805170/videos/pcb.95128784388
0434/1161404968845343
https://www.facebook.com/100069976805170/videos/pcb.95128784388
0434/657677773292762
VENERDÌ 14 MARZO NEL GIARDINO DELL’ASKATASUNA A TORINO SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA “LE LOTTE PRENDONO PAROLA” organizzata dall’ASSOCIAZIONE A RESISTERE per rispondere all’accusa di ASSOCIAZIONE A DELINQUERE fatta a militanti del centro sociale Askatasuna, del movimento NO TAV e dello spazio sociale Neruda.
Nonostante la pioggia c’è stata una folta partecipazione e dopo l’introduzione dell’ex magistrato Livio Pepino, dell’avvocato Claudio Novaro, di Gianluca Pittavino per Askatasuna, di Maurizio Piccione per il movimento NO TAV, di alcuni abitanti del Neruda, si è aperto il dibattito con interventi di studenti ed esponenti di molti movimenti che stanno portando avanti lotte sociali e ambientaliste a Torino.
VIDEO DIRETTA: https://www.facebook.com/reel/934488925214962
È stato lanciato l’invito a partecipare al PRESIDIO FUORI DAL TRIBUNALE DI TORINO CHE SI TERRÀ IL 31 MARZO IN OCCASIONE DELLA SENTENZA.
Essere militanti vuol dire scegliere di assumersi delle responsabilità che nessuno ci ha imposto, ma che ci siamo addossati/e perché riteniamo che possa esistere un futuro migliore di quello che ci è stato consegnato e con pragmatismo, cura e coerenza proviamo a realizzarlo”.
https://associazionearesistere.org/associazione-a-resistere-le-lotte-prendono-parola/?fbclid=IwY2xjawI0J4pleHRuA2FlbQIxMAABHc5oksZkUxTy7oA62cqRkhp4j0
7YTbVxXHpbg5kiy3_EEqNYNZcYciSRWg_aem_K7PWOmJSJ6sJzOPb9MoM6A
VENERDÌ 14 MARZO
ORE 18 Centro Giovanile ARKA, Piazza Caselli, Chieri
“LE COLLINE CHIERESI E IL CAMBIAMENTO DOPO LA DEVASTAZIONE DELLA GRONDA-EST”
Serata di informazione per difendere le nostre colline.
Organizza: Coordinamento No Gronda-No Tangest
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0vUsfd7CVKhWfJo
EZ3uFjU5BMuuxoYKH3mP33nZg9E4kf1ZHPnf3QsGrgcd6Kf1Wjl
VENERDÌ 14 MARZO
ORE 21 alla Federazione Anarchica Torinese, Corso Palermo 46, Torino
“TRUMP E LA MAREA NERA GLOBALE”
Ne abbiamo parlato con Stefano Capello e Lorenzo Coniglione.
“Guerra, repressione, identitarismi, nazionalismi sono la cifra di un ordine del mondo che per salvare se stesso, affonda noi tutti/e.
Il ciclone Trump negli States è solo l’ultimo potente segno di un vento di destra globale in un orizzonte di guerra permanente.
A popolazioni spaventate dagli effetti devastanti dell’affermarsi inarrestabile della logica capitalista, le destre di ogni latitudine offrono la speranza che qualcuno possa essere al sicuro…
Sarebbe però banale ridurre tutto al fascismo, anche se da quel mondo e dalla sua storia la marea nera trae ampia ispirazione e gli attrezzi necessari alla propria narrazione.
Prendendo le mosse da quanto sta avvenendo negli Stati Uniti e dalle dinamiche che si sono innescate sul piano internazionale abbiamo ragionato sulle enormi accelerazioni in atto e sulle prospettive dei movimenti di opposizione politica e sociale. Negli States ma non solo.
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid0iDUsmsQyHJNuG
UFwkLn5XqoCSt1jT3XusTBcq1vZsYfD8ffG7BfrGMsveaLHroZKl
SABATO 15 MARZO
ORE 10 Campus Luigi Einaudi , Aula E2, Lungo Dora Siena 100, Torino
“COSA SUCCEDE AL MEISINO?”
AUTOFORMAZIONE
“Come nasce il progetto “Centro per l’educazione sportiva e ambientale” al Meisino, e quali modifiche sono state apportate dal 2022 a oggi?
Quali sono le sue problematicità e incongruenze interne, e come si spiegano?
Come si concretizza il meccanismo del PNRR sui territori, e qual è l’impatto ambientale e politico di queste grandi operazioni speculative sulle aree naturali protette?
Cosa succede nei cantieri al Meisino da sei mesi a questa parte?
A queste e altre domande abbiamo risposto insieme in un momento di autoformazione e confronto sul progetto, per andare oltre narrative, silenzi e mistificazioni di Comune e Enti, e osservare in pratica le possibilità dell’attivazione dal basso nel riappropriarsi di spazi e saperi.
Salviamo il Meisino e il collettivo di Ecologia Politica
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1094730219089040&set=gm.992770439188714&idorvanity=
622141396251622
SABATO 15 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
159a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-159%C2%AA-presen/1323048615608601/
SABATO 15 MARZO
ORE 15 Piazza Barberini, Roma
“NO ALL’UNIONE EUROPEA CHE SI RIARMA, NO ALLA DIFESA COMUNE, LA SICUREZZA È NEL RIPUDIO DELLA GUERRA
“… Von Der Leyen, i governi nazionali e (quasi) tutti i leader dei principali partiti colgono l’occasione per accelerare la conversione bellica dell’economia, il dirottamento delle risorse destinate alla spesa sociale in favore della spesa militare, la militarizzazione della società.
Un inasprimento delle condizioni di vita dei popoli di tutto il continente, in continuità con le politiche antipopolari portate avanti da decenni attraverso i trattati UE e con la vocazione bellicista dimostrata con l’invio di armi sui fronti di guerra.
Il costo dell’economia di guerra sarà pagato dai popoli e in particolare dal nostro Sud con la sottrazione di fondi per la coesione sociale e in via trasversale secondo le intenzioni di chi nel centrosinistra propone la difesa comune.
La retorica democratica e dei diritti umani con cui si giustificano le scelte di guerra è pura propaganda.
La realtà mostra la complicità con il genocidio del popolo palestinese, la repressione contro il popolo curdo, le politiche contro i migranti.
L’appello alla mobilitazione lanciato da Michele Serra ripropone di fatto intorno alla bandiera europea la convergenza strutturale tra i piani del governo Meloni e di tutto l’establishment nazionale nel tentativo di mantenere un gioco delle parti che continui a soffocare la reale spinta popolare per la pace.
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE ALTERNATIVA IN PIAZZA BARBERINI, CHE INDICHI LA POSSIBILITÀ DI LAVORARE ASSIEME PER LA PACE, IL WELFARE, LA SALVAGUARDIA DELLA DEMOCRAZIA e contro la repressione e la limitazione delle libertà prevista da vecchi e nuovi pacchetti sicurezza.
Convergiamo con tutte le bandiere della pace, con quelle delle nostre lotte, con le bandiere della Palestina e di tutti i popoli oppressi.
Teniamo fuori tutti i simboli che oggi vengono usati per spingerci alla guerra…”
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=949619917341578&id=100068807366162&rdid
=FeY8sbomDHkKTERD#
SABATO 15 MARZO
ORE 15 Piazza del Popolo, Roma
“UNA PIAZZA PER L’EUROPA”
Proposta di Michele Serra su Repubblica del 27 febbraio 2025
https://www.repubblica.it/commenti/2025/02/27/news/una_manifestazione
_per_l_europaserra-424032102/
L’iniziativa, sostenuta e promossa da ALI (Autonomie Locali Italiane), vede il coinvolgimento di numerosi sindaci di città italiane, che hanno scelto di esprimere la loro preoccupazione per le attuali divisioni politiche all’interno dell’Unione Europea e di ribadire l’importanza di accelerare il processo di integrazione federativa.
Nessun simbolo di partito, dunque, solo il blu stellato della bandiera dell’Unione Europea…
https://www.comune.roma.it/partecipa/pub/index.php/355737?lang=it
Anche Cgil, Cisl e Uil hanno aderito alla manifestazione.
Comunicato di “Le Radici del Sindacato” (Area congressuale alternativa in CGIL):
NON IN MIO NOME!
CONTRO OGNI EUROPA CHE DIVENTA POTENZA.
La manifestazione convocata per l’Europa da Michele Serra e da Repubblica il prossimo 15 marzo ha un evidente obbiettivo politico.
Proprio quando la Commissaria europea Ursula von der Leyen chiama ad un significativo e veloce riarmo europeo, proprio quando il Consiglio Europeo si appresta a discutere (e probabilmente varare) un nuovo piano straordinario diretto a finanziare questo riarmo (si ipotizzano 800 miliardi di euro), questa manifestazione vuole sostenere la prospettiva di un Europa più federale, capace di dotarsi degli strumenti politici, finanziari e militari per competere con gli USA e la Cina…
Di fronte al valore politico di questa scelta, questo è stato disorientante, sarebbe se non altro stato utile coinvolgere l’Assemblea Generale della CGIL, il suo principale organismo dirigente…
Nell’ambiguità della convocazione, si ritiene probabilmente di avere gli spazi per proporre in quella manifestazione un’Europa sociale o un orizzonte di pace…
Per questo, nel rispetto dell’organizzazione e delle sue identità, noi non ci stiamo.
Al XIX congresso della CGIL, quando è stata data la parola a Giorgia Meloni, ci siamo alzati e siamo usciti dalla sala, cantando Bella Ciao e lasciando nelle nostre sedie i peluches che ricordavano la strage di Cutro, l’orrendo esito delle sue politiche di governo.
Oggi, scegliamo di non esser in quella piazza e di rimarcare il nostro contrasto ad un’Europa di potenza, rilanciando il nostro impegno nella costruzione di un movimento contro la guerra, contro il riarmo, contro la militarizzazione sociale di questo paese e del continente europeo”.
https://radicidelsindacato.org/2025/03/05/15-marzo-non-in-mio-nome/
SABATO 15 MARZO
ORE 16.30 Piazza Palazzo di Città, Torino
“SÌ ALLA LIBERTÀ E AI DIRITTI / NO AL DISEGNO DI LEGGE INSICUREZZA”
MUSICA, LETTURE, POLITICA
In piazza senza paura
con: Aikar Orkestra, Enrico Cantamale, GT Trio, Nicolò Piccinni
Sono intervenuti:
– Alessandra Algostino – Fabrizio De Sanctis – Francesca Fornario – Ilaria Mardocco – Moni Ovadia – Matteo Saudino – Armando Spataro.
“Vogliamo vivere in pace e nella pienezza dei diritti e delle libertà per tutte e per tutti.
Non vogliamo vivere nella paura.
La nostra aspirazione è il diritto alla felicità proclamato nelle costituzioni dell’età moderna, non il testo unico di pubblica sicurezza e le città militarizzate.
Vogliamo abitare le strade e le piazze, stare insieme, stabilire rapporti sociali.
Lavorare, divertirci e praticare la solidarietà.
Non chiuderci in casa, incattivite incattiviti dalla diffidenza e dal rancore.
Questo è, per noi, la sicurezza. Solo se saremo più liberi e solidali saremo più sicuri.
Sicurezza è sanità pubblica, istruzione, assistenza sociale, accesso alla casa, diritti e tutele sul lavoro, non restrizione degli spazi di libertà ed espulsione del disagio sociale.
Per questo diciamo NO al disegno di legge Piantedosi che promette sicurezza ma, in realtà, introduce nuovi reati e aumenti di pena anche per fatti di minima entità, punta su una ulteriore crescita dei detenuti in carcere, impedisce le manifestazioni spontanee, punisce a dismisura chi si batte contro la devastazione dell’ambiente e per tutelare i propri diritti, considera un delitto persino la resistenza passiva….”
https://www.instagram.com/stories/andreacarlovitali/3581461328787895156/?utm_source=ig_story_item_share&igsh=ZGRleHFpeWx4OWtr
SABATO 15 MARZO A MILANO SI È SVOLTA LA 4a ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE LIBERE/I DI LOTTARE CONTRO IL DDL 1660, nella sede del SI Cobas
“… L’assemblea ha ribadito all’unanimità che l’importante accelerazione della corsa al riarmo e allo scontro inter-imperialistico su scala globale avvenuto negli ultimi mesi conferma e rafforza la necessità di continuare nell’impegno collettivo, assunto nel luglio scorso, di promuovere e sostenere le mobilitazioni contro la guerra, l’economia di guerra, le politiche anti-proletarie del governo Meloni, il DDL ex 1660, ora 1236 (prossimo alla votazione al Senato), al fianco del popolo e della resistenza palestinese…
L’assemblea nazionale, che anche questa volta ha visto una buona partecipazione e un serrato dibattito, ha condiviso alcune indicazioni:
1) Assumere, come una propria giornata di lotta, la manifestazione nazionale convocata dalle realtà palestinesi assieme al sindacalismo di base per il 12 Aprile a Milano; organizzare iniziative dislocate sui territori per il 25 aprile ed il primo maggio; sostenere la settimana della “Primavera Rumorosa” lanciata da Extinction Rebellion dal 25 aprile al primo Maggio a Roma;
2) Costruire una forte giornata di mobilitazione nazionale in occasione dell’approvazione, ormai prossima, del DDL 1236 (ex 1660) al Senato: su questo punto seguiranno aggiornamenti a strettissimo giro;
3) Recepire la proposta – avanzata dal Laboratorio Politico Iskra, che si concretizzerà in un appello pubblico – per una giornata di lotta che, da nord a sud, si opponga al criminale piano di riarmo dell’Unione europea, rivendicando che gli 800 miliardi destinati alle armi siano utilizzati per le reali e urgenti necessità delle popolazioni…
4) Confermare, come a Firenze lo scorso gennaio, l’appello al sindacalismo di classe a verificare la possibilità di uno sciopero generale nei prossimi mesi…
5) Continuare ad esprimere attiva solidarietà a tutti gli organismi di lotta…
6) Discutere in una prossima riunione di due proposte…
7) Produrre materiale unitario di agitazione da diffondere in tutte le città…”
https://pungolorosso.com/2025/03/17/la-mozione-finale-della-4-assemblea-nazionale-della-rete-libere-i-di-lottare-contro-il-ddl-ex-1660/
SABATO 15 MARZO AL CINEMA COMUNALE DI CONDOVE SI È SVOLTA LA SERATA “UNA SCELTA DI PACE E DI DISOBBEDIENZA CIVILE”
in ricordo di Alberto Perino, organizzata dal comitato No Tav Condove, assieme al comitato No Tav di Caprie, presentata da Maurizio Piccione.
Serata per Alberto Perino
Hanno partecipato, con interventi e testimonianze, amici, amiche che hanno condiviso con lui ideali, impegno e lotte sociali, tra cui la moglie Bianca, Valerio Minnella, Beppe Marasso, Fabrizio Diciotti e lo scrittore Wu Ming 1.
Una figlia di Alberto che vive in Inghilterra ha mandato un messaggio vocale.
VIDEO DIRETTA
https://www.youtube.com/watch?v=ipHd06wxzGY
DOMENICA 16 MARZO
ORE 15.30 Giardini Orsetti in Corso Allamano 40/44, Torino
RICORDO DI LORENZO ORSETTI
Lorenzo Orsetti, anarchico fiorentino, volontario nelle milizie curde nel Rojava.
Ucciso in combattimento il 18 Marzo 2019 contro l’ISIS. Aveva 33 anni.
IL BAROCCHIO SQUAT INVITA AL RICORDO DI ORSO.
Ripulitura della targa, giardinaggio,
CANTI DI LOTTA A CURA DEL COR’OCCHIO,
Distro Fenix e MERENDA BELLAVITA.
https://gancio.cisti.org/event/ricordo-lorenzo-orsetti
DOMENICA 16 MARZO
ORE 18 Circolo Arci Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
APERITIVO SOCIALE DI “ULTIMA GENERAZIONE”
Un momento di condivisione e confronto, oltre a un’occasione per conoscersi meglio e supportarsi in modo reciproco.
Durante l’evento, è stata presentata la nuova campagna “Il Giusto Prezzo”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02Fsr7tnivTWDfRth
MzXzMGyMFWuNGfWCTKs94gysZBSWNVqaSNTVzeEPoPnYLqnKZl
LUNEDÌ 17 MARZO
ORE 18 cortile del Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“COLPIRNE TRENTANOVE PER DISEDUCARE UNA CITTÀ”
CONFERENZA STAMPA
Dal comunicato del Comitato Salviamo il Meisino:
“SONO TRENTANOVE LE PERSONE ALLE QUALI IL 5 MARZO LA DIGOS HA NOTIFICATO UN AVVISO DI GARANZIA della Procura di Torino in relazione a un’indagine in corso sulla mobilitazione in atto nella riserva naturale del Meisino contro i cantieri del Centro di Educazione Sportiva e Ambientale (già Parco dello Sport e dell’Educazione Ambientale)…
I trentanove sono uomini e donne tra i 23 e i 79 anni, che studiano, lavorano, sono al momento senza impiego oppure già in pensione, che vengono colpiti per non essere stati indifferenti di fronte alla devastazione di uno dei parchi di maggior valore naturalistico della città e aver tentato di proteggere questo patrimonio pubblico.
Alcuni di loro hanno pure fatto ricorso contro il summenzionato progetto al Tribunale ordinario, altri partecipano a più vertenze cittadine…
A sedici di queste persone il monito era già arrivato sotto forma di sanzione amministrativa, ma ciò non essendo bastato a spegnere le loro pacifiche e legittime espressioni di dissenso, si è passati al deterrente penale, proprio alla vigilia della distruzione del boschetto presso la tettoia del Meisino: non 6 alberi, come asserito dai legali del Comune nella loro memoria, né 20 gaggie come affermato dall’Assessore al Verde Pubblico Tresso, ma una cinquantina tra salici, pioppi, carpini, aceri e robinie, scomparsi in poche ore…”
https://www.facebook.com/share/1Z6RWmE8DN/
LUNEDÌ 17 MARZO
ORE 18-20 Via Gian Francesco Bellezia 19, Torino
“ALTRO CHE RIFIUTI ZERO…”
INCENERITORE? RACCOLTA DIFFERENZIATA? RIDUZIONE?
DIBATTITO SUI RIFIUTI IN PIEMONTE
Confronto tra:
– Paolo Foietta, Presidente Autorità Rifiuti Piemonte;
– Oscar Brunasso, Pro Natura Rifiuti Zero;
– Paola Bergantini, Presidente Amiat, Gruppo Iren.
“Abbiamo bisogno di un’altra linea nell’inceneritore del Gerbido?
Ne parliamo lunedì 17 marzo”.
Evento di RifiutiZero Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/altro-che-rifiuti-zero/1104027418436574/

MERCOLEDÌ 19 MARZO, UNA TRENTINA DI RESIDENTI DI SAINT-MARTIN-LA-PORTE HA BLOCCATO L’UNICO PONTE CHE CONDUCE ALLA CAVA CALYPSO, impedendo il passaggio dei camion per tutta la mattinata.
“La maggior parte delle persone presenti fa parte del collettivo “stop Calypso”, che dal 2017 si oppone alla riapertura della cava.
La motivazione: il 30 gennaio è stato emesso un decreto prefettizio per autorizzare la Vicat, l’operatore della cava, a stoccare i “materiali solfatati” K3+ e TN+ provenienti dallo scavo delle gallerie della Torino-Lione.
Il sito diventerebbe quindi una discarica di tipo K3+, che potrebbe ricevere materiali contenenti metalli pesanti pericolosi e tossici.
Secondo lo stesso decreto, sarà l’operatore stesso, la Vicat, a poter effettuare i controlli per garantire che i materiali pericolosi non si disperdano in polvere o che non si riversino nel sottostante fiume Arc.
Nei prossimi giorni l’autorità locale intraprenderà un’azione legale contro questa ordinanza.
Il blocco è iniziato intorno alle 10 del mattino.
I gendarmi sono venuti a salutarci dopo circa 45 minuti, ma poi sono rimasti a distanza senza intervenire e senza identificare nessuno.
I camion (che per il momento stanno prelevando materiali dal sito per portarli al cantiere Telt di Saint-Jean de Maurienne per il riempimento) non sono potuti uscire o entrare”.
Da STOP au Lyon-Turin
https://www.facebook.com/stoplyonturin/posts/pfbid02ggUj74SbTr6Ha7592
XMeS2gfrsLV14fGtXMgEASY3aC43GJ55qaBvfxjM4fVSNgVl
https://www.facebook.com/100063995045494/posts/1111771054299386/?rdid=7wnkkATF0biRkTxa#
GIOVEDÌ 20 MARZO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
“FARE FEMMINISMO”
Presentazione del libro di e con Giulia Siviero – Edizioni Nottetempo, 2024
Secondo e imperdibile appuntamento di Sentieri Politici, la rassegna culturale del Kontiki.
“In questo incontro, ci confronteremo sul ruolo delle pratiche femministe contemporanee, partendo dalla presentazione del libro che esplora il femminismo come pratica viva, capace di unire il personale e il politico in un percorso di cambiamento reale e “aprire il presente all’imprevisto, fare la differenza”.
In un periodo socio-storico in cui i diritti delle donne e soggettività LGBTQIA+ sono sempre di più sotto attacco, a livello globale, desideriamo riflettere insieme, generando un dibattito collettivo e costruttivo.
Giulia Siviero è giornalista, scrittrice e attivista transfemminista”.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0KKA7rMHyqt6Z8sJ
yjVpzyDSotWdReLX77VF1S2oWtfqQUUhLszLz2811b2TsS6mMl
GIOVEDÌ 20 MARZO
ORE 19.30 Circolo internazionalista di Torino (TiIR), Corso Palermo 60, Torino
“CONTRO IL RIARMO EUROPEO
IL DDL SICUREZZA PREPARA L’ECONOMIA DI GUERRA”
CONFERENZA
“Stiamo entrando in economia di guerra: la crisi internazionale in particolare in Europa si sta accentuando, anche a seguito della guerra in Ucraina, con previsioni di peggioramento a causa delle politiche commerciali del presidente statunitense Trump.
Com’era prevedibile, l’Unione Europea risponde con un maggiore riarmo oltre le spese militari già in corso degli stati membri: von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha annunciato una spesa di 800 miliardi di euro per il riarmo europeo.
Purtroppo, ciò si riversa su milioni di lavoratori, giovani, donne e immigrati le cui condizioni di vita e lavoro peggiorano soprattutto con bassi salari, precarietà, licenziamenti e carovita…
In questa corsa agli armamenti e alla guerra, il ddl sicurezza con altre leggi parlamentari diventano strumenti preventivi funzionali a reprimere ogni dissenso e protesta sul “fronte interno” (manifestazioni, scioperi, picchetti) per continuare le guerre sul “fronte esterno” dalla Palestina all’Ucraina, da Taiwan al Sudan…
Oggi più che mai, è urgente unire e organizzare tutte le energie del dissenso e delle proteste per UN’OPPOSIZIONE CONCRETA E INCISIVA ALLE POLITICHE DEL GOVERNO E A TUTTI I SOSTENITORI DEL RIARMO…”
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0V98SBxNZifAMqFgf
6pvLNrm2gwim46MY13h1UK6pxy6KeFsyoFHjrWYWhmQeECcml

VENERDÌ 21 MARZO SI È SVOLTO IN PRESENZA A MILANO E ON LINE L’INCONTRO “USA-EUROPA TRA PROTEZIONISMO AMERICANO E RIARMO EUROPEO NELL’ACCELERAZIONE DEL NUOVO DISORDINE MONDIALE”
con la partecipazione di Sandro Moiso della redazione di Carmilla online.
Il podcast dell’incontro è ascoltabile e/o scaricabile qui:
https://archive.org/details/usa-europa-21-03-2025
21 marzo 25 Pagine marxiste:
PRODURRE DI PIÙ PER DEVASTARE E MASSACRARE DI PIÙ
“Sulla necessità, razionalità e addirittura moralità del riarmo europeo, e non solo, vengono ogni giorno elaborati teoremi da propinare alla gente per ingannarla.
Il riarmo viene presentato come necessario alla difesa dei valori occidentali, cristiani del continente contro il despota Putin (che crede anch’egli ai valori cristiani tradizionali, e ne fa continuamente mostra); come indispensabile per la difesa della debole e aggredita Ucraina contro il potente aggressore russo[1] (questo detto dai capi della più potente e aggressiva alleanza militare della storia del mondo, che questa guerra ha preparato con metodo da almeno 15 anni); oppure come necessario per l’indipendenza dell’Europa dalle strabordanti mire dello storico (ex?) alleato americano, con cui ci si mette in concorrenza per obiettivi di dominio e di rapina in tutto e per tutto simili; oppure ancora come indispensabile per la difesa dell’economia e dei lavoratori europei dalla iniqua competizione proveniente da Oriente (Cina) e ora anche da Occidente (USA), sorretta dai rispettivi apparati statali – questo spacciato da un’UE che ha eretto barriere di ogni tipo per proteggere le proprie imprese, e lo ha fatto anche nella famigerata delibera sugli 800 miliardi di euro di riarmo.
La sola cosa negata è quella vera: lo scopo di questo riarmo, continentale – o in ogni caso delle singole nazioni, chissà? – è preparare le armi e gli eserciti necessari per combattere la guerra più cruenta e devastatrice di tutte quelle che hanno finora segnato il cammino della “civiltà” umana…
E poco importa loro che la gigantesca massa di denaro che si è deciso di convogliare verso la spesa bellica sottrarrà da subito ulteriori risorse alla spesa sociale per la salute (una sola portaerei vale 70.000 infermieri!), alle pensioni, al sostegno ai disoccupati, ai non autosufficienti, etc.
Questo, però, interessa a noi che siamo per produrre ciò che è socialmente utile, per eliminare ciò che è socialmente inutile e dannoso (questo è il caso), con ciò liberando tempo di lavoro sociale (meglio lavorare un’ora in meno, con gli stessi beni di consumo utili, che un’ora in più per produrre armi, droga, prodotti inutili, di lusso, ecc.).
E ci chiama a confrontarci con tutte le giustificazioni, a batterci contro tutte le ciniche e ingannevoli giustificazioni che si stanno mettendo in circolazione per far accettare come “interesse comune” la corsa al riarmo e alla guerra, da combattere con tutte le nostre forze”.
https://www.paginemarxiste.org/produrre-di-piu-per-devastare-e-massacrare-di-piu/
25 Marzo 25 Analisidifesa:
LE PERDITE UCRAINE NEL CONFLITTO CONTRO LA RUSSIA
di Gianandrea Gaiani
“Il tema delle perdite subite in combattimento dai belligeranti nel conflitto in Ucraina rimane difficile da affrontare per i tanti numeri forniti dalle fonti più diverse tutti impossibili da verificare.
Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky i caduti in tre anni di guerra tra le fila delle forze armate ucraine sono 45.100 e i feriti 396.000, secondo quanto riferito in un’intervista al giornalista britannico Piers Morgan il 5 febbraio scorso mentre i russi sostengono che le perdite nemiche ammonterebbero a oltre un milione tra morti e feriti, come ha riferito a fine dicembre il capo di stato maggiore della Difesa russa, generale Valery Gerasimov…
Le perdite mensili tra morti e feriti tra l’esercito ucraino sarebbero di oltre 30mila militari al mese.
WarTears, canale Telegram ucraino che tiene conto di necrologi e segnalazioni per contare i caduti ucraini, dall’inizio dell’attacco russo stimava il 20 marzo che Kiev avesse sofferto 700.670 caduti mentre 16.186 soldati sarebbero prigionieri dei russi e 455.144 sarebbero invece in servizio attivo nell’esercito.
Rezident UA valutava invece già il 2 marzo che l’Ucraina avesse raggiunto un milione di caduti…
Secondo il canale Telegram Ukr leaks nel corso del 2024 ben 352 veicoli dei reclutatori sono stati bruciati dalla popolazione che cerca di impedire l’arruolamento dei propri cari…”
https://www.analisidifesa.it/2025/03/le-perdite-ucraine-nel-conflitto-contro-la-russia/
SABATO 22 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA!”
160a Presenza di pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign.”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-160%C2%AA-presen/1219168293199969/
SABATO 22 MARZO
DALLE ORE 15 in Via Roma, Torino
LE PAROLE DELL’ACQUA
Fuori l’acqua dal mercato
In occasione della giornata mondiale dell’acqua saremo in Via Roma dalle ore 15 – nel tratto fra Piazza Castello e Piazza San Carlo – con i nostri volantini, per raccontare il percorso della delibera di iniziativa popolare “Salvare l’Acqua per Salvare il Futuro”.
Fuori l’Acqua dal mercato, fuori i profitti dall’Acqua.
Comitato Acqua pubblica Torino
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1806-22-marzo-2025-giornata-mondiale-dellacqua
SABATO 22 MARZO
ORE 15 Ponte Mosca, Corso Giulio Cesare (in prossimità di Porta Palazzo); Torino
“IL GENOCIDIO NON SI È MAI FERMATO”
CORTEO CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA
https://www.instagram.com/p/DHakaiENDOf/
ANCHE LA VAL DI SUSA SCENDE IN PIAZZA A TORINO
“… Tra il 16 e il 17 marzo, Israele ha rotto la tregua ricominciando a bombardare la Striscia di Gaza e causando solo nelle 6 ore successive quasi 500 vittime.
Stop al genocidio in Palestina
Con l’ipocrisia di un’Unione Europea che ha lanciato un progetto di riarmo da 800 miliardi, la massima esposizione della Commissione è stata dire “deploriamo la ripresa dei bombardamenti a Gaza, che ha causato vittime civili inclusi bambini. Chiediamo il rilascio degli ostaggi e moderazione a Israele”.
E questo dopo che finanziano, sostengono militarmente e danno legittimità politica al progetto coloniale israeliano da più di 75 anni.
… Già durante la prima fase del cessate il fuoco ci sono state centinaia di violazioni da parte di Israele, che ha limitato l’accesso degli aiuti umanitari e intensificato gli attacchi e l’occupazione coloniale in Cisgiordania, mentre continuava la sua espansione in Libano e Siria.
I POPOLI IN RIVOLTA SCRIVONO LA STORIA”
PER CHI VOLESSE PARTIRE DALLA VALLE, APPUNTAMENTO ORE 14 DA PIAZZA DEL MERCATO A BUSSOLENO.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid023iMaCNp3GJnSUaGtJL
ojV9qdj3L2ULLKWthLNoNFVXwDEWErgafVa5yy1rx6Lgc8l
SABATO 22 MARZO
ORE 16 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“NEWROZ PIROZ BE!”
Capodanno curdo
“Vi invitiamo alla celebrazione del Newroz (capodanno curdo)… per un momento di festa con discussioni, proiezioni, musica e balli.
In un momento storico così importante, alla luce dell’ultima dichiarazione di Öcalan, dobbiamo ricordarci che è nei momenti di caos che si creano le possibilità di liberazione.
Bijî Serok Apo! Bijî Berxwedana Imrali!
VIVA IL LEADER APO! VIVA LA RESISTENZA DI IMRALI!”
https://gancio.cisti.org/event/newroz-piroz-be
SABATO 22 MARZO
ORE 17 nel giardino dell’Askatasuna, Corso Regina Margherita 47, Torino (anche se piove: ci sono i tendoni)
“CARCERE AI RIBELLI”
Presentazione del libro a cura di Nicoletta Salvi Quazzene con i contributi di Debora Del Pistoia, ricercatrice di Amnesty International e dell’avvocato Claudio Novaro, penalista, che riporta le testimonianze di pericolose/i attiviste/i.
Con la partecipazione di:
– Dana Lauriola,
– Mamme in piazza per la libertà di dissenso.
A seguire APERITIVO E MUSICA
perché a noi la lotta piace farla con allegria
https://www.facebook.com/100066807219065/posts/993057342931164/?rdid=FCqqMq2W9dHgw1TJ#
DOMENICA 23 MARZO
ORE 10 Piazza Micellone, San Giorio di Susa
ESCURSIONE ALLA GARDA DI SAN GIORIO
E PRANZO RESISTENTE
Dopo un breve tratto in auto fino in frazione Martinetti siamo arrivati sul luogo del giuramento partigiano a piedi.
Il sindaco di San Giorio di Susa, Danilo Bar, ha spiegato ai presenti l’importanza del sito e l’inquadramento storico”.
ORE 13.30 circa in Piazza Micellone a San Giorio
PRANZO RESISTENTE
CANTI E MUSICHE PARTIGIANE CON GLI EGIN
Evento di A.N.P.I. sez. Foresto-Bussoleno-Chianocco, in occasione dell’80esimo della Liberazione, organizzato da Radio Onda d’urto
https://www.facebook.com/events/s/escursione-alla-garda-di-san-g/416026658265476/
DOMENICA 23 MARZO
ORE 12.30 alla spiaggetta del Parco del Meisino
PRANZO BENEFIT SPESE LEGALI E PASSEGGIATA NEL PARCO
“Dopo la partecipata conferenza stampa di lunedì, che ha riunito numerose realtà torinesi contro la repressione e a difesa del diritto di dissenso e di lotta, per salvare la riserva naturale del Meisino e di tutte le aree verdi della città, abbiamo condiviso un pranzo di raccolta fondi per sostenere le spese legali del ricorso depositato dal nostro Comitato.
È stato bello passeggiare insieme nelle aree ancora integre e non devastate dal progetto, osservando i fiori che stanno sbocciando e i picchi e gli altri uccelli, senza escavatori, motoseghe, camionette delle forze dell’ordine e auto della Digos.
Abbiamo potuto vedere con i nostri occhi il contrasto tra le aree naturali e quelle cantierizzate, dove ruspe e camion hanno lasciato solchi sul prato, sparso ghiaia innaturale, tagliato alberi ed eliminato il prezioso sottobosco che era dimora e nutrimento di tanti animaletti.
È stata un’occasione per conoscerci e continuare a vivere insieme luoghi di tutte/i, ricordando a sindaco e amministratori che gli spazi sono di chi li vive, non di chi li cantierizza con forza e prepotenza”
https://www.facebook.com/events/610690888455027/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A
%22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%
2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_
notif_type%22%3Anull%7D
DOMENICA 23 MARZO. VISITA A SORPRESA AL CANTIERE DELLA CITTÀ DELL’AEROSPAZIO IN CORSO MARCHE A TORINO, dove, da circa un mese sono cominciati i lavori di demolizione della palazzina 27 della ex Alenia-Aermacchi.
“Un manichino insanguinato, scritte, fumogeni, cartelli che ci ricordano le vite rubate dalle bombe, dalle armi, dalle guerre…
Le macerie sono solo buoni affari per un capitalismo vorace e distruttivo che ha una sola logica, quella del profitto ad ogni costo.
Uomini, donne, bambine e bambini sono solo pedine sacrificabili in un gioco terribile, che non ha altro limite se non quello imposto dalla forza di oppressi e sfruttati, che si ribellano ad un ordine del mondo intollerabile.
Mentre l’Europa – e il mondo – accelerano una folle corsa al riarmo, è sempre più necessario mettersi di mezzo, inceppare gli ingranaggi, lottare contro l’industria bellica e il militarismo.
NO AL NUOVO POLO BELLICO DI LEONARDO E POLITECNICO!…
Lo dobbiamo a chi, ogni giorno, muore per le armi che si progettano e costruiscono a due passi dalle nostre case.
Lo dobbiamo a chi viene massacrato in Congo, in Sudan, in Ucraina, a Gaza, in Siria…
Lo dobbiamo a chi muore lungo le frontiere che separano i sommersi dai salvati…
Noi sosteniamo oppresse e oppressi di ogni dove.
Noi siamo a fianco di chi diserta. Noi siamo disertori di tutte le guerre.
LA GUERRA È A DUE PASSI DALLE NOSTRE CASE: FERMIAMOLA!
Antimilitaristi contro la Città dell’Aerospazio antimilitarista.to@gmail.com
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02VADxu7R9y8RxNfx
8oeTnx3cyXMwSXhE2dGdAEKj2icE3U1QrFJvL8zKjkjVxCwfKl

LUNEDÌ 24 MARZO
ORE 19 Spazio Popolare Neruda, Corso Cirié 7, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA DI “NON UNA DI MENO TORINO”
“Dopo la partecipatissima assemblea seguita allo sciopero transfemminista dell’8 marzo, torniamo a riunirci in assemblea plenaria per continuare a confrontarci e organizzarci insieme oltre l’8M. ”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02Mm8kN
wwqgr4tWZsqqNc3Dc8nLqNpKB1E6TMc4G3fa2zxwzjTQKAsoQ2vxttTqMJGl
MARTEDÌ 25 MARZO
ORE 20.30 OST Barriera, Via Pietracqua 9, Torino
“LA FORTEZZA EUROPA E LA GUERRA AI MIGRANTI”
Ne parliamo con:
Simone Zito – Collettivo Rotte Balcaniche
Patrick Konde – USB migranti
Francesca Bertini – Potere al popolo Torino
Emilio Scalzo – Movimento NoTav
Introduce e coordina:
Chiara Donati – Rete dei Comunisti Torino
“È di questi giorni l’iniziativa lanciata dalla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen di riarmare l’Unione, è da alcuni anni però che si fanno i preparativi per un esercito europeo indipendente, oggi le contraddizioni che ne hanno frenato la formazione sembrano essere arrivate ad una sintesi…
A Torino questo è ancora più chiaro che altrove, la tendenza alla conversione della storica industria dell’auto in quella militare è ormai una realtà e le grandi opere inutili e dannose come il TAV trovano oggi uno sbocco proprio sul piano militare…
È chiaro che al riarmo si accompagneranno ulteriori politiche lacrime e sangue, restringimento degli spazi democratici – si veda il ddl 1660 – e una martellante propaganda volta a creare artificiosamente un nemico da combattere: la Russia, i migranti o i terroristi a seconda del momento e della convenienza.
In questo contesto si pone il problema per la Fortezza Europa di gestire i propri confini, da anni ormai la polizia di Frontex conduce un’attività militare di frontiera vera e propria, a dimostrazione che la gestione dei flussi migratori è altrettanto cruciale per il rafforzamento del polo imperialista europeo…”
https://www.instagram.com/p/DG77JcvoX8W/?igsh=MXhjcTR4d2diczMyaQ%3D%3D
MERCOLEDÌ 26 MARZO
ORE 10 davanti al Comune, in Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO LAVORATORI DISOCCUPATI E PRECARI
“… in audizione alla Commissione Lavoro per i licenziamenti del magazzino Fogliati Sas di Rivalta, ma pretendiamo anche un incontro urgente con l’assessore al lavoro per discutere delle politiche attive del lavoro, dei corsi di formazione professionale e delle condizioni dei disoccupati e dei precari…
È urgente convocare le aziende partecipate, in appalto e in varie forme operanti per la Città di Torino e gli enti pubblici locali per stipulare percorsi di inserimento reale nel lavoro, dando un senso concreto a politiche cosiddette di “occupabilità” che nella maggior parte dei casi non producono alcun beneficio reale per chi è disoccupato e precario…
Se il padronato italiano non è in grado di impiegare tutti e preferisce spremere pochi lavoratori piuttosto che distribuire equamente l’orario di lavoro, paghi un salario garantito a chi vuole tenere al di fuori del mercato del lavoro (com’è il caso evidente anche di Fogliati, tutt’altro che azienda in crisi).
Lavoratori licenziati, precari e disoccupati uniti, la lotta continua…”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0HMUgBc8QXJmsPcX
1sJCcSNj5h6TkVgvaQXAx1FN974AUyjziqe1oE6xrFkNxAQEVl
MERCOLEDÌ 26 MARZO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, sede dei Fridays for Future, Via Cigliano 7/b, Torino
“MIGRAZIONI: TRA PASSATO E PRESENTE”
Incontro di Sentieri Politici, la rassegna politico-culturale del Kontiki sulle migrazioni come fenomeno storico e attuale, tra diritti negati e politiche di esclusione.
Hanno partecipato:
– Gabriele del Grande scrittore, giornalista e regista, esperto di migrazioni e guerre nel Mediterraneo.
“Ancora oggi, tantissime persone sono costrette a lasciare la propria terra a causa di numerosi fattori, tra cui guerre e crisi trasversali.
Cosa ci dice la storia al riguardo?
Quali sono le differenze rispetto al passato?
Quali, invece, le prospettive future?”
https://www.facebook.com/100092335762519/posts/572546102499910/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 27 MARZO
ORE 12.30 davanti al Tribunale, Corso Vittorio Emanuele II 130, Torino
PRESIDIO: “FERMIAMO I CANTIERI:
Giù le mani dal Meisino!
Insieme a tutta quella parte di città che non si rassegna di fronte alla mercificazione del verde pubblico, CHIEDIAMO CHE LA NOSTRA VOCE VENGA FINALMENTE ASCOLTATA.
“L’udienza dell’11 febbraio si è conclusa con un niente di fatto, facendo slittare prima al 18 e infine al 27 marzo la decisione sulla procedibilità del nostro ricorso al Tribunale ordinario per Accertamento Tecnico Preventivo.
Se giovedì prossimo la Giudice riconoscerà la propria competenza, potrebbe forse ancora disporre la sospensione dei lavori per la durata della perizia che seguirà.
Mentre la magistratura temporeggia, i lavori vanno avanti nonostante i rallentamenti: quotidianamente assistiamo ai continui via vai di escavatori e ruspe, da sommarsi ai mezzi delle forze dell’ordine e anche di cittadini privati non autorizzati, liberi di entrare nella riserva dai varchi lasciati aperti per far passare i mezzi delle ditte.
Nuove aree sono state cantierizzate nella Zona a Protezione Speciale e un boschetto di oltre 60 alberi grandi, sani e in larga parte autoctoni, sede di nidi di picchio, è stato raso al suolo in due soli giorni…”
UNISCITI A NOI PER DIFENDERE IL PARCO DEL MEISINO!
PUOI CONTRIBUIRE ALLE SPESE DEL RICORSO ATTRAVERSO L’IBAN IT34B0503401753000000158900
intestatari Paola Pocaterra, Fabio Palazzolo
causale “Salviamo il Meisino – raccolta fondi per azioni legali
https://www.facebook.com/100087559098688/posts/642709005324397/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 27 MARZO
ORE 21 Salone consigliare, Via Palazzo di Città 39, Susa
SERATA INFORMATIVA:
“TAV UNA DISCARICA INTERNAZIONALE A SUSA”
“LASCIAMO CHE TELT SEPPELLISCA TUTTO?”
Hanno partecipato i tecnici dell’unione montana per informare i cittadini di Susa sull’ultima variante del progetto Torino-Lione, che ora prevede lo stoccaggio del materiale di scavo di Chiomonte nella Piana di Susa.
“Scelta azzardata e inaccettabile, data la probabile presenza nello smarino di sostanze pericolose che verranno facilmente disperse sia nelle vicinanze del cantiere che verso Susa e la Valle. Esponendo così i residenti a gravi rischi per la loro salute.
Attraverso questa iniziativa si intende fornire ai cittadini quelle fondamentali informazioni che dovrebbero essere fornite dall’Amministrazione segusina, che invece si sottrae colpevolmente al confronto.
La serata è stata preceduta dall’installazione di DUE GAZEBI INFORMATIVI A SUSA:
– SABATO 22 MARZO in Via Roma
– MARTEDÌ 25 MARZO al mercato
Comitato NOTAV Susa Mompantero
https://www.facebook.com/100064726296468/posts/1093248852842648/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
NOTAV Info:
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0KNz4bo76jJfzkvCq8hDVf2
gCxAtHXBoc7hMM9xWve3iUYdnRWVuV597sPoFuKY6cl

DA MERCOLEDÌ 26 A VENERDÌ 28 MARZO
ORE 18.30 – 23 Bocciofila Rami Secchi, Lungo Dora Colletta 39/a, Torino
“BIENNALE DIFFUSA – LE PAROLE TRA NOI, LEGGERE”
“In occasione di Biennale Democrazia Torino 2025, le associazioni Taksim APS, Piemondo APS e Bocciofila Ramisecchi Torino hanno proposto una rassegna di tre incontri di dibattito e confronto per approfondire e comprendere meglio la complessa situazione in Palestina e Israele.
Un’opportunità per esplorare, stimolare il pensiero critico e favorire un dialogo libero e partecipato”.
PROGRAMMA
MERCOLEDÌ 26 MARZO
ORE 18.30 MILITARISMO E ANTIMILITARISMO IN ISRAELE
New Profile, Jewish Bloc
GIOVEDÌ 27 MARZO
ORE 18.30 COS’È UN GENOCIDIO? IN PALESTINA È IN ATTO UN GENOCIDIO?
Francesca Albanese, Christian Elia, Anna Foà, Helena Janeczek
VENERDÌ 28 MARZO
ORE 18.30 HAMAS: TERRORISMO O RESISTENZA?
Paola Caridi, Rosita Di Peri, Eric Gobetti
Evento di Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi e Murat Cinar
https://www.facebook.com/events/s/biennale-diffusa-le-parole-tra/584656454736287/
VENERDÌ 28 MARZO
ORE 17.30-19.30 Aula Break, Campus Luigi Einaudi, Corso Siena 100, Torino
APERITIVO DI EXTINCTION REBELLION SULLA “PRIMAVERA RUMOROSA”
Prossime iniziative in città e settimana di mobilitazione a ROMA DAL 25 APRILE AL 1° MAGGIO”.
Evento di Extinction Rebellion Torino e Extinction Rebellion Italia
VENERDÌ 28 MARZO
ORE 18 presso Volere La Luna, Via Trivero 16, Torino
Incontro pubblico di
ASSEMBLEA PELLERINA: NO OSPEDALE NEL PARCO
> Incontro con alcuni Comitati di altre città per confrontarsi su casi simili
> Diritto di partecipazione e Convenzione di Aarhus
> Aggiornamento sulle prossime iniziative in difesa del Parco della Pellerina
https://www.facebook.com/profile.php?id=100090099816808
SABATO 29 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA!”
161a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/635326786012126?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22
surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 29 MARZO
ORE 12.30 Spiaggetta del Meisino, Torino
PRANZO BENEFIT DI PRIMAVERA
per sostenere le spese legali del Comitato
A seguire
PASSEGGIATA GUIDATA AL PARCO DEL MEISINO
per vedere coi nostri occhi il contrasto tra i suoi angoli ancora intatti e selvaggi e le strutture che stanno cancellando per sempre la sua vocazione ad essere una riserva naturale importantissima.
Vogliamo continuare a vivere il Meisino come abbiamo sempre fatto, in armonia con la sua natura e godendo della pace che ci regala.
Vuoi unirti? Scrivici!
Non puoi esserci ma ci vuoi sostenere lo stesso?
Puoi fare una donazione qui:
Causale: “Salviamo il Meisino: raccolta fondi per spese legali”
Intestatario: POCATERRA PAOLA, PALAZZOLO FABIO
BANCO BPM – IBAN: IT34B0503401753000000158900
BIC/SWIFT: BAPPIT21A88
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Vx6UtPs4fsLHdCQo7cDv1ppX2sH3YpqfqofumsQuf4Rdg
LZQ4Vu6fj3BJjz4YsbZl&id=100087559098688
SABATO 29 MARZO
ORE 14 Presidio Picapera di Vaie
PULIZIE DI PRIMAVERA
“Il presidio è un nostro bene comune
Facciamolo rivivere tutti/e insieme”
Porta guanti da lavoro e se ce l’hai una motosega.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02xo6v4cDm1Ciz
VTmofhevRsUa1hrwUZ81D1s69kUzTc1dmS7TQwarFbbdVXodPqi8l
SABATO 29 E DOMENICA 30 MARZO SI È TENUTO A LIVORNO IL 1° CONVEGNO NAZIONALE “NO ALLA SERVITÙ ENERGETICA” di “Confluenze”
27 Aprile 2025 NOTAV Info:
“SE NON TROVA OSTACOLI IL CAPITALE SI PRENDE TUTTO”:
RILANCIO E PROGETTUALITÀ DAL CONVEGNO DI LIVORNO.
A METÀ SETTEMBRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
… UNA SCOMMESSA RIUSCITA
Qualche parola va spesa in merito alla partecipazione che possiamo definire importante e che ha visto coinvolti territori da nord a sud alle isole.
È molto difficile citare tutti ma ci proviamo, a partire dalla traccia dei contatti che sono stati lasciati: partendo dalla Toscana, terra che ci ha ospitato, quindi Livorno e la Val di Cornia ma anche Arezzo, Firenze, dal Mugello, Valmarecchia, Calci, Pisa, ma anche dalla Calabria, da Scilla a Torino, passando da Roma, sino a Brindisi, dalle Marche, dalla Sardegna passando per Isili, Selargius, Oristano, Orgosolo e Nulvi, da Pesaro a Massarosa, da Messina a Pratomagno, da Pizzone a Collesalvetti, da Palermo a Vada, da San Lorenzo in provincia di Reggio Calabria a Bologna, a Prato a Cosenza sino alla Val Susa.
Vorremmo anche sottolineare la qualità del ragionamento e la tensione, l’ambizione a guardare il quadro complessivo, non solo alla propria istanza, come elementi preziosi per un ragionamento che è stato aperto con ottime premesse…
Di seguito gli INTERVENTI INTRODUTTIVI CHE HANNO APERTO LE SESSIONI DI DISCUSSIONE:
– Angelo Tartaglia “FABBISOGNO ENERGETICO NAZIONALE”
AUDIO: https://infoaut.org/wp-content/uploads/2025/04/Convegno-Confluenza-Introduzione-Angelo-tartaglia.mp3
– Elena Gerebizza di ReCommon “PIANO ENERGETICO NAZIONALE”
AUDIO: https://infoaut.org/wp-content/uploads/2025/04/Convegno-Confluenza-Intervento-Re-common-.mp3
Gli ambiti su cui dobbiamo agire sono 3:
>>> SPECULAZIONE ENERGETICA DA GRANDI RINNOVABILI
>>> MILITARIZZAZIONE E COLONIALISMO
>>> CONSUMO DI SUOLO.
– Paolo Cacciari “PROPOSTE E PROSPETTIVE
AUDIO: https://infoaut.org/wp-content/uploads/2025/04/Convegno-Confluenza-Intervento-Cacciari-3.mp3
LA PROPOSTA ASSUNTA DALL’ASSEMBLEA PREVEDE ALCUNE TAPPE, ANCHE MOLTO CONCRETE:
– Approfondire il punto di vista comune attraverso l’allargamento degli strumenti di cui Confluenza si è dotata: la rubrica CONFLUENZA sul sito infoaut.org è lo strumento da usare per produrre e sistematizzare sapere di qualità che derivi da un’inchiesta sul territorio…
– Alimentare i processi sui territori e tenersi in contatto attraverso una MAILING LIST sulla quale è possibile segnalare i contributi da far circolare e/o pubblicare…
– Essere incisivi e interferire con l’aggressione sui territori: organizzare un momento di INIZIATIVA e MOBILITAZIONE COLLETTIVA…”
https://www.notav.info/post/se-non-trova-ostacoli-il-capitale-si-prende-tutto-rilancio-e-progettualita-dal-convegno-di-livorno-a-meta-settembre-il-prossimo-appuntamento/
VIDEO RIASSUNTIVO DEL CONVEGNO: https://www.youtube.com/watch?v=sUU3K8ygq64
DOMENICA 30 MARZO
ORE 9.30 Parco Dora, Torino
dopo i festeggiamenti per l’Eid Al Fitr
(la festa che segna la fine del Ramadan)
CORTEO PER LA PALESTINA:
“NON C’È PACE SOTTO OCCUPAZIONE!”
https://www.instagram.com/p/DHv-FaFNWOU/
DOMENICA 30 MARZO
Tutto il giorno alla Fiera di Rivalta
“TAV A RIVALTA: LE FERROVIE STANNO PARTENDO, IL PROGETTO È PRONTO ORA TOCCA A NOI FERMARLO”
BANCHETTO INFORMATIVO COMITATO NO TAV RIVALTA
– SABATO 5 APRILE
ORE 15 davanti al Bicigrill sulla pista ciclabile del Sangone
BANCHETTO INFORMATIVO
– DOMENICA 13 APRILE
ORE 14.30 Ritrovo davanti al Comune di Rivalta
PASSEGGIATA ESPLORATIVA SULLE AREE DI CANTIERE DEL PROGETTO
“… Rete Ferroviaria Italiana (RFI, gruppo Ferrovie dello Stato) ha completato il progetto definitivo di una nuova linea ferroviaria tra Avigliana e lo Scalo di Orbassano…
RFI vorrebbe bucare la Collina Morenica tra Avigliana e Rivoli con una doppia galleria da scavare con talpe meccaniche e l’uso di additivi chimici.
Tra Rivoli e Rivalta sarebbero previsti oltre un milione di metri quadrati di cantieri, una discarica di detriti di scavo, centinaia di camion al giorno e l’interferenza con tre strade provinciali…
Per aprire i cantieri però servono i soldi. Nel 2011 il costo dell’opera era stato stimato in 1,7 miliardi di euro che oggi sono diventati 2,9 miliardi…
Da anni sollecitiamo l’Amministrazione Comunale di Rivalta a prendere una posizione chiara.
Anziché contrastarlo con forza, il Sindaco, la sua maggioranza e larga parte della minoranza hanno deliberatamente collaborato alla preparazione di questo progetto devastante…
15 anni fa ci avevano già provato e li abbiamo fermati.
Lo faremo anche questa volta. Chi non lotta ha già perso…
Dobbiamo togliere soldi al TAV per darli al trasporto pubblico, questa è la battaglia che dobbiamo combattere insieme”.
https://www.notav-valsangone.eu/2025/03/tav-a-rivalta-le-ferrovie-stanno-partendo-il-progetto-e-pronto-ora-tocca-a-noi-fermarlo/?fbclid=IwY2xjawJGjxdleHRuA2FlbQIxMQABHUSht5IbZR2uHenaToiWAm
NxbQt67FhMSWPEFsIOQ2-F1qcMTpna25Fo5A_aem_jIUF3pyMzQ3Kc5LgsCAWvg
DOMENICA 30 MARZO
ORE 15 Parco Dora, Torino
GIUSTIZIA PER PATRIZIO SPASIANO!
MURALES IN RICORDO DI PATRIZIO!
ORE 16: “HIP HOP CONTRO LO SFRUTTAMENTO”
APPUNTAMENTO PER UNA JAM SESSION E UN OPEN MIC!
“Patrizio aveva 19 anni quando una fuga di ammoniaca lo ha intrappolato e ucciso.
Patrizio vicino a quel serbatoio non doveva starci.
Non è stato un incidente.
Non è stata una fatalità.
È stato sfruttamento, negligenza, disprezzo per la vita di chi lavora.
3 morti al giorno sul lavoro in questo paese è la normalità, siamo stanchi/e di essere sfruttati/e!
Porta la tua voce, la tua rabbia, la tua musica. Ricordiamo Patrizio.
Per lui e tutti gli omicidi sul lavoro, giustizia e verità!”
BASTA MORTI SUL LAVORO!
https://www.instagram.com/p/DHow2gao1CO/
LUNEDÌ 31 MARZO È STATA EMESSA LA SENTENZA DEL PROCESSO “SOVRANO” per 28 imputati di cui 16 accusati di associazione a delinquere, compagni e compagne che da decenni si spendono nelle lotte e partecipano alle esperienze politiche e sociali di Askatasuna, Movimento No Tav e Spazio Popolare Neruda.
I giudici hanno assolto i 16 imputati dall’accusa di associazione per delinquere perché il fatto non sussiste.
10 sono stati assolti completamente e 18 sono invece state condannati per i reati minori con pene che vanno dai 4 anni e 9 mesi ai 5 mesi.
Per i 28 imputati la procura a dicembre aveva chiesto condanne per un totale di 88 anni di carcere.
Trancemedia.eu: “SGONFIATO IL PROCESSO ‘SOVRANO’ – PENSIERI DI RITORNO ALLA REALTÀ”
“… Siamo andati per le riprese, poi il girato ci ha richiamato alcuni passaggi di Elena Basile e Angelo d’Orsi nel dibattito che avevamo captato dieci giorni prima a La Poderosa di Torino.
Il cuore del tema era proprio il nostro da oltre dieci anni: la necessaria “trance di ritorno alla realtà”.
Qui il report d’insieme, con apertura e chiusura dalla serata anti-guerra (non dimentichiamo che il famigerato “Tav” mira al capolinea in Ucraina)”.
VIDEO: https://trancemedia.eu/video/processo-sovrano-torino-lunedi-31-marzo-2025/
31 marzo 25 Agtw.it:
“PROCESSO ASKATASUNA, IMPUTATI ASSOLTI DALL’ACCUSA
DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE: APPLAUSI IN AULA
Al termine della lettura del dispositivo il pubblico presente in aula ha intonato cori scanditi da applausi.
Intervista all’avvocato La Macchia:
https://www.facebook.com/AgenziaAgtw/videos/539665052088991/
TG R del 31-MARZO-2025 ore 19.30
Lettura della sentenza
Applausi e cori davanti al tribunale
Intervista all’avvocato Claudio Novaro e al deputato Marco Grimaldi
Si riapre la linea AV Torino-Lione-Parigi dopo l’interruzione di 18 mesi dovuta a una frana che si era verificata nella valle della Maurienne.
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2025/03/processo-askatasuna-cade-associazione-a-delinquere-sedici-assolti-a7744f20-827c-4b8c-8178-b97e409ac5e4.html
VIDEO: https://youtu.be/OXeNhVDsmBQ
31 Marzo 2025 Associazione a resistere:
LA GIOIA DEI PRESIDIANTI DAVANTI AL TRIBUNALE
ALL’ANNUNCIO DELLA CADUTA DELL’ACCUSA DI “ASSOCIAZIONE A DELINQUERE”
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?v=1192721895851158&rdid=RL2zVnd96Ujviytc
31 marzo 2025 Il Sole 24ore:
“PROCESSO ASKATASUNA, L’ATTIVISTA NO TAV LAURIOLA:
“UN ANNO E MEZZO DI STUPIDAGGINI”
Intervista anche all’avvocato Claudio Novaro che anticipa le querele contro “quelle vergognose trasmissioni che hanno attaccato frontalmente tutti i militanti del centro sociale”.
VIDEO: https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/processo-askatasuna-attivista-no-tav-lauriola-un-anno-e-mezzo-stupidaggini/AGan2bsD
Torino 31 marzo 2025: PRESIDIO AL TRIBUNALE DI TORINO PER LA SENTENZA DEL PROCESSO “SOVRANO”
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/FETrbc1iENx8qDDx9
31 marzo 2025 Associazione a resistere:
“CADE L’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE: UNA VITTORIA PER LE LOTTE SOCIALI DEL PAESE!
… La storia dei movimenti sociali voleva essere negata sul palcoscenico in cui va in scena la giustizia.
Il tentativo della questura e della procura della città di Torino viene squalificato e rimandato al mittente.
Quella che conosciamo oggi è una giustizia finalizzata a garantire lo status quo, atta ad alimentare la disuguaglianza sociale, tutelando gli interessi borghesi pronti a volersi riprodurre sulla pelle di chi non ha gli stessi privilegi.
Per questo finché non saremo tutti e tutte libere non sarà finita…
L’Askatasuna, il Movimento No Tav e lo Spazio Popolare Neruda non sono un’associazione a delinquere.
Ora non c’è più tempo per perdere tempo…
Le scadenze che si susseguiranno nei prossimi mesi saranno la risposta a una fase generale di guerra e criminalizzazione del dissenso che, a testa alta, dovrà venire messa in campo.
Contro la guerra, contro il riarmo, contro la militarizzazione della società, alimentando la possibilità di una società più giusta a fronte di governi che ci vorrebbero inerme carne da cannone.
Con la certezza nel cuore che i compagni e le compagne colpite dalla condanna per i reati singoli non saranno mai lasciati indietro, guardiamo avanti perché la responsabilità di assolvere nel miglior modo possibile il compito storico dei militanti politici oggi, per tutti coloro che si riconoscono in una scelta che antepone gli interessi collettivi a quelli individuali, è prioritaria…”
https://associazionearesistere.org/cade-laccusa-per-associazione-a-delinquere-una-vittoria-per-le-lotte-sociali-del-paese/
SABATO 1 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
153a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/597040413251627/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A
SABATO 1 FEBBRAIO
ORE 11.30-14.30 Piazza Borgo Dora, Balon, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Il Cor’occhio del Barocchio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
Cibo e beveraggi benefit per la ricostruzione dei danni del Barocchio”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-6
PER L’ESTATE 2025 ANCHE IL TODAYS FESTIVAL HA TROVATO CASA AL PARCO DORA A TORINO
Sabato 1 febbraio 2025 Comunicato No Todays nelle aree verdi:
“PARCO DORA PER TUTTA LA CITTADINANZA O PARCO D’ORO A SFRUTTAMENTO PRIVATO?
DICIAMO NO AL TODAYS FESTIVAL E AI GRANDI EVENTI NEI PARCHI PUBBLICI!
… Il Comune di Torino ha concesso a società e gruppi privati, gratuitamente, l’utilizzo di spazi verdi pubblici in cui realizzare eventi (finanziati spesso da Fondazioni e soldi dei contribuenti), per di più ottenendo vantaggi in termini di visibilità e facile consenso.
Da un decennio il Parco Dora è utilizzato per la realizzazione del “Kappa Futur Festival” a cui si è affiancato dal 2022 il “Salone del Gusto”, detto anche “Terra Madre”, che paradossalmente ha devastato quest’angolino di Madre Terra…
Un altro parco confiscato e sottratto ai cittadini per mesi come Piazza d’Armi per le attività collaterali delle ATP Finals.
Dunque, quali sono le ricadute positive sul territorio?
A ben guardare molto poche: la bilancia pende sicuramente sugli effetti negativi…
Viceversa leggiamo nei bandi anche della possibilità di abbattimenti di alberi per le esigenze di sicurezza (e/o logistiche?) degli eventi.
Pertanto riteniamo che l’amministrazione comunale debba individuare per i grandi eventi e, coerentemente, per strutture fisse come quelle del futuro “Centro per l’educazione sportiva e ambientale” al Meisino, spazi diversi dalle aree verdi”.
https://notodaysallaconfluenza.blogspot.com/2025/02/parco-dora-per-tutta-la-cittadinanza-o_1.html
DOMENICA 2 FEBBRAIO
ORE 9.30 Cascina Roccafranca, Via Edoardo Rubino, 45 – Torino
“UNA BABELE DI SEMI 2025”
Fiera per lo scambio dei semi.
ORE 11-12.30 “COME CURARSI CON LE ERBE
Laboratorio delle Pratiche con Renato Ravaglia de Il Punto Sano.
ORE 14-16 “QUALE FUTURO PER L’AGRICOLTURA? QUALI OPPOSIZIONI?”
NO ai nuovi OGM / TEA
Laboratorio dei Saperi – Incontro pubblico a più voci sui Nuovi OGM con:
– Luca Colombo, segretario nazionale Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica;
– Francesco Panié, Crocevia, giornalista e autore del saggio Perché fermare i Nuovi OGM;
– Roberto Schellino, Circolo ARCI Rosa Luxemburg;
– Paolo Maria Cabiati, ASCI;
– Gabriele Barrocu, ARI;
– Giuseppe Desantis, Rete Semi Rurali.
Moderato da Luca Ferrero, ASCI
https://sitoasci.wixsite.com/babeledisemi/una-babele-di-semi-2020
“In collaborazione con Cascina Roccafranca ogni anno l’ASCI APS organizza “Una Babele di Semi”, una giornata di scambio di semi e di saperi, la prima domenica di febbraio, all’insegna delle pratiche collettive, dell’autodeterminazione alimentare, della biodiversità, dell’innovazione in agricoltura e dell’economia del dono, una giornata in cui rivendichiamo, con le pratiche, il diritto dei contadini e dei produttori familiari all’autoproduzione e allo scambio dei saperi e delle proprie sementi, sempre all’interno dei cinque punti:
1/ scambio di nostre autoproduzioni: semi, marze, piantini, bulbi e pasta madre;
2/ reciprocità, con lo scambio;
3/ piccole quantità, assumendoci così l’impegno per la riproduzione, in loco per favorire l’adattabilità e la conoscenza delle caratteristiche;
4/ informazioni sul materiale (vedi scheda del seme) e sulle migliori modalità di coltivazione. Come abbiamo sempre affermato la biodiversità agricola non è rappresentata solo dal materiale che deriva da ciò che si riproduce ma anche dalla conoscenza ad essa associata;
5/ Il materiale scambiato non è soggetto ad alcun tipo di proprietà intellettuale in quanto di pubblico dominio…”
https://sitoasci.wixsite.com/babeledisemi

LUNEDÌ 3 FEBBRAIO
ORE 18.30 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
RIUNIONE DI “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
per l’organizzazione delle prossime iniziative.
https://apto.noblogs.org/
LUNEDÌ 3 FEBBRAIO SI È CONCLUSO IL DIBATTIMENTO DEL PROCESSO “SOVRANO” che vede 28 imputati tra attivisti del Movimento No Tav e del Centro Sociale Askatasuna di cui 16 accusati del reato di associazione a delinquere (aggravata).
Con le ultime arringhe difensive degli avvocati Vitale e Ghia, ci si RIAGGIORNA IL 31 MARZO ALLE ORE 11 PRESSO LA MAXI AULA 3 al Palazzo di Giustizia di Torino per le ultime eventuali repliche della Procura e delle Parti Civili e LA LETTURA DELLA SENTENZA.
3 febbraio 2025 NOTAV Info:
“PROCESSO SOVRANO ULTIMA UDIENZA, PRESSIONI NON LEGITTIME.
DICHIARAZIONE SPONTANEA DI DANA LAURIOLA
Assistiamo da qualche settimana ad un’attenzione da parte dei media televisivi e giornalistici che non reputo spontanea, ma indotta…
Per chi ha dedicato un buon pezzo della propria vita alla lotta per i diritti delle persone discriminate, alla creazione di reti di solidarietà attiva e alla difesa dell’ambiente e della salute collettiva, trovarsi oggi accusati da questi media e dalla Procura di aver “finto” è un qualcosa di irricevibile, comprensibile invece se lo si colloca in un contesto viziato da pregiudizio e volontà politiche di parte…
Viviamo in una società che ha delle dinamiche violente al suo interno, come si fa a non vederle, molto più di quella violenza che talvolta viene contestata alle piazze di tutto il mondo.
La lotta, grande imputata silenziosa in questo procedimento, si traduce spesso in piccoli gesti di resistenza quotidiana, sul proprio luogo di lavoro, a scuola e tra le mura domestiche.
Talvolta assume dimensioni di massa e se la percezione collettiva è quella di aver subito un torto, o un sopruso, possono svilupparsi dei comportamenti eccedenti e conflittuali, che non necessitano di una regia e non si farebbero dirigere da essa…
Vorrei chiedervi se eravate presenti e cosa avete pensato, quando questo processo è diventato nelle parole del Procuratore Generale Lucia Musti l’ultimo baluardo all’”eversione”.
C’è un vostro collega, il giudice per le indagini preliminari, che si è già espresso in senso negativo rispetto a questa ipotesi di reato, eppure sulla stampa e dalle parole del Procuratore questa è la definizione iperbolica che è stata utilizzata per chiedere “la necessaria ed opportuna risposta di uno stato che deve, laddove ne siano soddisfatti i presupposti di legge, assicurare alla giustizia coloro che attuino condotte criminose che, come ho detto in premessa, hanno chiare finalità eversive, quantomeno di piazza”.
Siamo sempre stati assicurati alla giustizia, io personalmente non ho ricevuto sconti di alcun tipo e come me altri qui presenti, quindi di quale assicurazione stiamo parlando? Qua a Torino e in Valle l’impunità non ha mai riguardato gli attivisti e i militanti dei movimenti.
La situazione dal mio punto di vista (e credo anche per molti imputati qui presenti), è poco chiara e pulita. Quando ogni giorno nelle ultime settimane ministri del governo in carica fanno il nome di Askatasuna, quando i nostri nomi e i nostri volti vengono sbattuti in televisione senza alcuna possibilità di contradditorio, quando chi è detentore di un chiaro potere giudiziario (e politico) ci addita pubblicamente come colpevoli senza attendere l’esito del processo di cui oltretutto è parte attiva, mi chiedo e vorrei chiedervi che fine abbia fatto la nostra presunzione di innocenza, la tutela a cui avremmo avuto diritto in un’epoca in cui i confini dell’esercizio del diritto penale si dovrebbero esercitare nel tribunale e non sulle reti mediaset o da Giletti su rai tre…”
https://www.notav.info/post/processo-sovrano-ultima-udienza-pressioni-non-legittime-dichiarazione-spontanea-di-dana/
4 febbraio 2025 Comunicato Comitato DebiTO:
“PUBBLICITÀ DEGLI ATTI NELLA CAUSA DEL COMUNE DI TORINO CONTRO DEXIA, SAN PAOLO E JP MORGAN
La stipula dei contratti derivati da parte del comune di Torino all’inizio degli anni 2000 rappresenta una delle operazioni più arrischiate e sfortunate mai condotte dalla Città.
L’errore di base sta nella formulazione della scommessa (cioè che i tassi di interesse sarebbero stati alti e sarebbero cresciuti ancora) mentre in realtà sono crollati per oltre dieci anni, e la presunzione di potersi misurare ad armi pari con le banche e le finanziarie hanno portato a € 180.000.000 di perdite a fine 2023.
Da qui al 2036, scadenza dell’ultimo derivato, sono prevedibili ulteriori perdite di un altro centinaio di milioni, arrivando quindi a perdite totali di 280.000.000 di euro: enormi risorse sottratte a impieghi a favore dei cittadini!
In queste condizioni, la recente causa intentata dal Comune contro le banche Dexia, Sanpaolo e JPMorgan è tardiva e appare incomprensibile la segretezza e assenza di spiegazione delle ragioni che hanno spinto il Comune al ricorso in tribunale.
A un’Interpellanza del Cittadino, l’Assessora al Bilancio ha risposto citando esclusivamente le procedure giuridico-amministrative adottate e affermando che le cause devono restare riservate lasciando così all’oscuro non solo la cittadinanza ma gli stessi i consiglieri comunali.
L’assenza e il silenzio di tutti, ma proprio tutti i consiglieri comunali, fanno pensare che il vero scopo delle cause intentate alle tre banche sia puramente dimostrativo per mettersi al riparo dalle critiche.
E INVECE CHIEDIAMO UN DIBATTITO AMPIO E PUBBLICO, tanto più che l’argomento più forte per il Comune sarebbe la pronuncia 8770/2020 della Corte di Cassazione, CHE HA DICHIARATO NULLI I DERIVATI NON APPROVATI DAL CONSIGLIO COMUNALE MA SOLO DALLA GIUNTA, COME NEL CASO DI TORINO.
CONSIGLIERI COMUNALI: USCITE DAL LETARGO”.
debitorino.wordpress.com/2025/02/06/pubblicita-degli-atti-nella-causa-del-comune-di-torino-contro-dexia-san-paolo-e-jp-morgan/
MARTEDÌ 4 E MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO
Bruxelles, Parlamento Europeo
“FERMIAMO LA DERIVA AUTORITARIA”
ITALIA – EUROPA
“… Da lunedì prossimo saremo a Bruxelles con una delegazione composta da decine di attivisti/e della nostra Rete, provenienti da tutta Italia.
Il nostro obiettivo?
Lanciare, a livello internazionale, un grido di allarme perché una nuova Ungheria si sta affacciando in Europa.
Questo DDL, infatti, mette in dubbio la legittimità stessa dello Stato di Diritto e della democrazia, con misure repressive che spalancano le porte ad un modello di società che mai avremmo pensato si potesse paventare…
Solo riconoscendoci contro le destre estreme e oligarchiche del nostro tempo potremo costruire un’opposizione concreta e irriducibile dinanzi al grimaldello con cui Giorgia Meloni e il suo governo vorrebbero scassinare per sempre la democrazia nel nostro Paese e non solo”.
Rete No DDL Sicurezza
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0LzDoN7ntJt7F4jwD6U5vcbKbp1UkzzXdprShf2GytW8Jqq
cpsQ9YKh3cUHRmUrrYl&id=61569552903142
MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO!
ORE 10.30 grattacielo della Regione, Piazza Piemonte – fermata metro Italia 61
PRESIDIO LAVORATORI DISOCCUPATI E PRECARI
“Siamo i disoccupati e le disoccupate di Torino.
Siamo i precari e le precarie costretti a passare continuamente di lavoro in lavoro, da sfruttamento a sfruttamento, da occupazione a disoccupazione e viceversa.
Siamo parte di quelle migliaia di lavoratori e lavoratrici a cui vengono riconosciuti salari miseri e zero diritti.
Ad un anno dalla cancellazione del Reddito di cittadinanza in favore delle politiche “attive” sul lavoro, tanto volute da governo ed imprenditori, ci troviamo nella stessa condizioni di partenza.
Siamo costretti/e ad accettare lavori mal pagati e a tempo determinato, siamo obbligati a seguire corsi di formazione spesso inutili e senza reali sbocchi lavorativi, magari con l’unico scopo di ottenere qualche centinaia di euro di compenso previsto dal programma G.o.l…
Il 5 febbraio chiederemo nuovamente un incontro con l’Assessora al lavoro Chiorino, per consegnare la lista dei disoccupati e delle disoccupate che hanno aderito alla nostra lotta per un inserimento lavorativo concreto e stabile, nelle aziende che svolgono lavori di pubblica utilità e per gli enti pubblici.
Basta allo spreco di soldi pubblici in politiche inefficaci!
Vogliamo un lavoro concreto, stabile e pagato il giusto!
Vogliamo un sostegno al reddito adeguato al costo della vita mentre si cerca lavoro!”
Comitato Dobbiamo Vivere -Lavoratori disoccupati e precari
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0tsoj9upaDDhmfxXPB
XXWzpuYnuuNgUSA5mbQvxzZbXKNtRhrUyYVVtPxPQT36NqNl
5 febbraio 2025 Comunicato delle famiglie dello Spazio popolare Neruda
“MA NON SIETE STANCHI CHE VENGA RIPORTATA SOLO LA VOCE DELL’ACCUSA?
Certamente sì: per questo, alla Signora Bulian, autrice del servizio di Quarta Repubblica andato in onda il 27/01,che ci ha posto questa domanda, abbiamo dato i nostri riferimenti per contribuire al suo lavoro.
Questo nonostante la particolare modalità con cui l’abbiamo conosciuta – un sabato mattina appostata fuori dal portone a riprendere chiunque uscisse ed entrasse dalla nostra casa…
A nessuno è venuto in mente di venire al Neruda e provare a parlare con noi che in questo posto viviamo.
Così avreste scoperto che non paghiamo nessun affitto, che facciamo i lavori di manutenzione tramite delle collette informali, che ognuno è responsabile anche del suo vicino di casa e che le decisioni vengono prese collettivamente in assemblea.
Se anziché appostarvi fuori da casa nostra in attesa di scovare lo scoop provaste a contattarci e conoscere ciò che facciamo, forse risparmiereste tempo ed energie, visto che ogni volta che avete provato ad entrare nella nostra intimità per assecondare i teoremi che vi sono stati mandati avete dovuto fare i conti con la realtà, ed ogni persona che avete intervistato di nascosto vi ha contraddetto.
Da alcuni media, inoltre, le persone che occupano sono rappresentate in maniera altalenante come fragili e sfruttate, degli sprovveduti manipolati e insieme mostri stranieri che vengono a portare l’insicurezza e lo spaccio…
Il Neruda è l’esempio calzante di come gli ultimi possano smettere di vivere in balia dei ricatti dei palazzinari e dell’abbandono di ATC e del welfare per riprendere in mano la propria vita. Infatti, organizzandoci tra sfruttati, in un quartiere abbandonato dalla politica, abbiamo messo in piedi in maniera gratuita un’alternativa allo sfruttamento abitativo.
Nella nostra città le assegnazioni delle case popolari sono da anni bloccate, il vuoto pubblico e l’immobilità dell’apparato del welfare costringono le persone a condizioni di vita precarie e difficili. Il Neruda è nato da persone che si sono riappropriate del proprio diritto alla casa una volta abbandonate dalle istituzioni, rendendo la propria vittoria un’opportunità per tutto il territorio…
Per quanto riguarda le nostre bollette e il presunto furto alle tasse della cittadinanza, vogliamo domandarvi se aveste provato ad interrogarvi su quanto realmente costerebbe alla città di Torino uno spazio come il nostro, che è casa per tantissime persone e che offre al territorio: un doposcuola per i bambini, una scuola di italiano, una palestra popolare, corsi di arabo, varie attività culturali tra cui mostre artistiche e spettacoli teatrali…
Tutto questo senza che a nessuno sia pagato uno stipendio: il Neruda è retto in piedi solo dal nostro senso di comunità e dalla volontà di vivere in una società migliore, e non in quella distopia clientelista in cui vivono i giornalisti e i pm, che si chiedono perché a questi bifolchi e ai loro bambini non sia ancora stata staccata l’elettricità, non si sia già provveduto a sfrattarli e buttarli in galera…”
https://www.facebook.com/spNeruda/posts/pfbid02usFaDU7NJUMLqudr5x
Ypq92s78JLNiAwGv9wrbaM6DNuMvNfwu6Gv3CuXTCu4Bsxl
5 febbraio 2025 Comunicato Presidio Europa
“TORINO-LIONE, L’UNIONE EUROPEA HA FINANZIATO IL PROGETTO CON 700 MILIONI PER LAVORI DA EFFETTUARE ENTRO IL 30 GIUGNO 2026 – UNA NOTA
Nel mese di luglio 2024 TELT aveva informato di avere ottenuto da CINEA, l’agenzia europea che finanzia i progetti TEN-T, nuovi fondi per € 700 milioni per proseguire i lavori della Torino-Lione.
A seguito di un Accesso documentale a CINEA, il Contratto di Finanziamento di € 700 milioni al progetto TEN-T Torino-Lione è stato trasmesso da CINEA a PresidioEuropa.
Pubblichiamo qui il Contratto in inglese Grant Agreement Project 101172344 – 23-EU-TG-TELT e facciamo una breve presentazione delle sue caratteristiche…
La prima caratteristica di questo contratto, firmato il 30 ottobre 2024 tra CINEA e TELT, è la copertura finanziaria anche ad attività svolte da TELT prime della sua firma.
Infatti nella scheda è indicata che la Data di Inizio Progetto è il 1° gennaio 2024…
Ricordiamo che la domanda di sottomissione di TELT a CINEA per ottenere nuovi fondi CEF2 è stata invita il 21 dicembre 2023.
Ricordiamo anche che il precedente Grant Agreement di € 813,78 milioni, fu firmato nel 2015 con scadenza 31 dicembre 2019 ma, a causa dei gravi ritardi di esecuzione di TELT, la sua scadenza fu rinnovata per tre volte fino al 29 febbraio 2024.
TELT dal 1° marzo 2024 sarebbe rimasta “senza soldi europei” fino all’attesa firma di un nuovo Grant Agreement…
La seconda caratteristica è la Data di Fine Progetto del 30 giugno 2026, mentre nel Bando era indicato che il termine di realizzazione dei progetti sarebbe stato il 31 dicembre 2028.
Alla luce degli enormi ritardi di esecuzione del progetto da parte di TELT, è immaginabile che CINEA abbia implicitamente già considerato alla firma del Grant Agreement la possibilità di una proroga del finanziamento fino al 31 dicembre 2028…
La terza caratteristica è la descrizione molto sommaria dei lavori per aree geografiche, evitando così di diffondere pubblicamente i dettagli delle lavorazioni”.
https://www.presidioeuropa.net/blog/torino-lione-lunione-europea-ha-finanziato-il-progetto-con-700-milioni-lavori-da-effettuare-entro-il-30-giugno-2026-una-nota/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0QtQFF8oYiPZPidxn
mXFprd2uqJmt3zhMHX8xhuNkvP2ZhQsVgtvEA9s9KArkZwVZl
MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO
ORE 18.20 Polo del 900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“ROSA LUXEMBURG: RIVOLUZIONE, SOCIETÀ E NATURA”
Ne ha parlato Nicoletta Dosio, agli arresti domiciliari a Bussoleno, che ha ottenuto il permesso del Magistrato.
ANPPIA-Torino
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Yfyjce37vvV47ixMzFNQGAr7v8cpNu7TrGza25KneQXK
mR6ciBaVWhXSfhBcQ4FCl&id=100071462203315
GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO
ORE 19 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65A, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION TORINO + RIUNIONE GRUPPI DI LAVORO
“COSA FAI GIOVEDÌ?
Raggiungici giovedì 6 Febbraio ore 19 al Comala, unisciti ad Extinction Rebellion per chiedere giustizia ecoclimatica e sociale per tuttə!
La ribellione non aspetta, continuiamo a muoverci, scuoterci, urlare a pieni polmoni, con tutto l’amore e la rabbia che abbiamo.
Ti aspettiamo anche solo per un birra, se hai qualsiasi domanda o idea da condividere.”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/1998187050685437/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3
GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO
ORE 20.45 Sala Consiliare, Via Traforo 62, Bussoleno
“PFAS IN VALLE DI SUSA, A CHE PUNTO SIAMO?
Proviamo a fare il punto sulla sempre più inquietante emergenza #PFAS in Valle di Susa.
“BASTA RASSICURAZIONI. INDAGINI SUBITO!”! ECCO, APPUNTO…
Indagini subito!
Leggi l’articolo di Roberto Mairone
https://serenoregis.org/2025/02/03/pfas-in-valle-di-susa-a-che-punto-siamo/?fbclid=IwY2xjawIR1rJleHRuA2FlbQIxMAABHUGPz1QC2GfIMp8vI909
HWF2nh9T4Md_86aX04ObTObLzwaSxjEWx1YJLQ_aem_550XSlU2G
2vqDakwMnc-2g
GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO SI È SVOLTA LA REQUISITORIA DEL PM NEL PROCESSO MITENI PER AVVELENAMENTO DELL’ACQUA E DISASTRO IN CONCORSO.
È prevista per giovedì 13 febbraio la richiesta delle condanne per i 15 imputati, ex dirigenti e dipendenti dell’azienda di Trissino.
INVECE NEL PROCESSO CONTRO LA SOLVAY L’UDIENZA DEL 26 DICEMBRE 2024 DAVANTI AL GUP È STATA RINVIATA AL 26 GIUGNO perché la società ha chiesto l’apertura di trattativa per il risarcimento delle parti civili.
In merito a questa situazione il Movimento di lotta per la salute Maccacaro ha preso posizione con diversi comunicati tra cui:
8 gennaio 2025
“2.000 MILIARDI DI DANNI. LA LOBBY DEI PFAS
E L’INCIUCIONE ITALIANO.
Lino Balza
… Lo stallo malmostoso è il segno che la lobby delle aziende chimiche e industriali capitanata da Solvay è tutt’altro che rassegnata: grandi manovre sono in corso attorno ai processi Miteni di Vicenza e Solvay di Alessandria, con il sospetto che si voglia spegnerli, quanto meno impacchettarli…
Nella sua campagna, la lobby sta anche fronteggiando l’indagine interdisciplinare transfrontaliera coordinata da Le Monde, Forever Lobbying Project (FLP), che coinvolge 46 giornalisti di diverse redazioni, 18 esperti accademici e avvocati internazionali e 29 media partner in 16 Paesi.
L’indagine “sulla peggiore crisi di inquinamento che l’umanità abbia dovuto affrontare”, utilizzando una metodologia articolata e basata su criteri scientifici, ha infatti portato a galla quanto costerà ripulire dal “veleno del secolo” 23.000 siti in Europa, tra cui quelli, come Alessandria e Vicenza, considerati “hotspot PFAS”, dove la contaminazione ha già dimostrato di aver raggiunto livelli particolarmente pericolosi per la salute delle popolazioni esposte.
A prescindere dagli incalcolabili costi umani e sociali in morti e ammalati e dall’impatto dei PFAS sui nostri sistemi sanitari, l’indagine si è “limitata” a calcolare i costi per bonificare le falde acquifere e i terreni impregnati di PFAS.
La cifra è da capogiro, ed equivale a 2 trilioni e mezzo di euro, 2,5 mila miliardi di euro in un periodo di 20 anni, ovvero un costo annuale pari a 100 miliardi di euro.
Per l’Italia, ad esempio, l’opera di pulizia costerebbe intorno ai 12 miliardi di euro l’anno: stima assai per difetto se solo si guardano i costi depositati presso il tribunale di Vicenza…”
https://www.rete-ambientalista.it/2025/01/18/2-000-miliardi-di-danni-la-lobby-dei-pfas-e-linciucione-italiano/
11 gennaio 2025 Movimento di lotta per la salute Maccacaro:
“DELITTO PERFETTO 2. ALESSANDRIA
… (Solvay) Ha proposto il “patteggiamento”, che ha provocato un ulteriore rinvio delle udienze di altri sei mesi. La mossa successiva potrà essere la richiesta premiale di “giudizio abbreviato”.
Infine, è pronta la “rimessione alla sede” per incompatibilità ambientale (processo a Milano).
Andando per ordine. Circolante in sordina tra avvocati (come rivelammo alcuni mesi fa), oggi, dopo l’udienza dal GUP del 20 dicembre 2024, è ufficialmente avviato un patteggiamento (rectius) premiale da condursi con tavoli di trattative tra gli imputati e le parti civili.
La Procura rinuncerebbe alla celebrazione del processo secondo gli iniziali capi di imputazione e relative pene e risarcimenti.
Il fine della multinazionale belga sarebbe di alleggerire ulteriormente i reati, ma soprattutto di prendersi in tranquillità il tempo necessario per la sua strategia post 2026.
Soprattutto cioè di allentare il fiato sul collo da parte dell’opinione pubblica che addita Regione, Sindaco e Governo come complici di Solvay, e che chiede biomonitoraggi di massa per la popolazione e addirittura ordinanze di chiusura degli impianti, nonché una legge nazionale di bando dei Pfas.
Non a caso, gli avvocati di Comune, Regione e Governo sono entusiasti del “tavolo di trattative”. Non lo sono le Associazioni, tra cui quelle parti civili presenti al processo, 46 ONG e 40 scienziati, che hanno appena firmato alla Commissione Europea per le restrizione della produzione e dell’uso dei Pfas…
Nessuno, infatti, può nascondersi dietro un dito. Il combinato disposto fra capo di imputazione colposo e patteggiamento chiarirebbe anche ai più miopi che questo processo, anche questo processo, non determinerebbe la bonifica del sito chimico di Spinetta Marengo.
Il patteggiamento non può essere “venduto” come avvio di una vera bonifica.
La “conditio sine qua non” per l’avvio di una vera bonifica è invece la chiusura delle produzioni inquinanti: non può esistere bonifica mentre si sta continuando a inquinare terra-acqua-aria…”
https://www.rete-ambientalista.it/2025/01/11/delitto-perfetto-2-alessandria/

VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 16 Piazza Castello, Torino
PRESIDIO FRIDAYS FOR FUTURE TORINO:
“COP 16 BIODIVERSITÀ”
PER PREPARARCI AD UNA VASTA PROTESTA A LIVELLO NAZIONALE
A FINE FEBBRAIO A ROMA
“Dal 25 al 27 febbraio a Roma si terrà la COP16 sulla biodiversità.
biodiversità e crisi climatica
A dire il vero, i negoziati sono iniziati a Cali qualche mese fa, ma non si è riusciti ad arrivare ad un accordo che prevedesse sufficienti fondi stanziati a livello internazionale, progetti concreti e nel rispetto delle comunità locali, soprattutto nel sud globale.
Biodiversità non è solo una bella parola da mettere nella tesina di terza media, un mondo con gli ecosistemi al collasso è un mondo che l’uomo non può abitare, esattamente come nel caso della crisi climatica.
Sono infatti due facce della stessa medaglia, si influenzano a vicenda ed entrambe queste crisi influiscono sulla nostra agricoltura, l’aria che respiriamo, la tenuta dei nostri territori agli eventi estremi e le risorse naturali disponibili…”
https://www.instagram.com/p/DFisgS1iCnZ/?igsh=MWFhOHk5dDN3emhzbQ%3D%3D
VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 18.30 Sala Pré Coppet, Rue Pierre Balmain – Saint-Jean de Maurienne (Savoia, Francia)
SERATA DI SOSTEGNO A PHILIPPE DELHOMME
insegnante e membro dell’associazione Vivre et Agir en Maurienne che si oppone al secondo collegamento ferroviario Lione-Torino. Philippe è stato sottoposto a procedimento giudiziario da parte dello Stato ed è convocato in tribunale dallo Stato.
Per denunciare l’uso del sistema giudiziario contro i cittadini che sono contro i Grandi Progetti Inutili e Imposti e per sostenere il nostro compagno:
PROGRAMMA: aperitivo, discorsi di Philippe Delhomme e dei suoi sostenitori (rappresentanti eletti, associazioni, sindacati, cittadini), conferenza stampa.
LUNEDÌ 10 FEBBRAIO
ORE 7.45 – 5 Avenue des Chasseurs alpins 73, Albertville
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE
Tè/caffè in comune, discorsi e conferenza stampa prima dell’ingresso in tribunale alle 8.45.
https://vamaurienne.ovh/soiree-de-soutien-a-philippe-delhomme/
VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 21-23 Salone Polivalente di Bussoleno
“POSSIBILE, LEGITTIMA, COLLETTIVA:
L’AUTODIFESA DELLE DONNE CONTRO LA VIOLENZA”
con Laura Schettini: docente e ricercatrice in Storia delle donne e di genere.
3° incontro del ciclo di incontri sulla cultura della violenza “così vicina, così lontana” a cura del Lab Antiviolenza Val Susa.
contro la cultura della violenza
“Perché questo ciclo di incontri?…
Siamo partite dalla consapevolezza che la violenza ha una struttura e degli schemi e che una volta messe le prime radici è molto difficile estirparla.
Cresciamo in una società che normalizza l’incuria e l’incapacità di empatia dei ragazzi, sin dall’infanzia.
Che codifica la sottomissione delle donne e ragazze al pater familias.
Che sminuisce il vissuto e la parole delle donne e qualunque soggettività che devia dalla norma maschile, eterossessuale e cisgender.
L’intrecciarsi delle nostre relazioni e del nostro stare al mondo deve continuamente fare i conti con questo cocktail esplosivo.
Vogliamo andare alla radice di questi comportamenti, crearci e condividere degli strumenti per analizzarli alla base, per smettere di subirli, normalizzarli e permettere che si riproducano.
Questo ciclo di incontri è un invito a mettere in discussione la tossicità della nostra cultura, a fare i conti con la violenza da essa prodotta a noi così lontana, eppure così vicina”.
https://gancio.cisti.org/event/cosi-vicina-cosi-lontana-3degree-incontro-possibile-legittima-collettiva-lautodifesa-delle-donne-contro-la-violenza
7 febbraio 2025 Centro Studi Sereno Regis:
“PHILIPPE DELHOMME: ONDATA DI SOLIDARIETÀ
DAI NO TAV IN FRANCIA
di Daniela Bezzi
… E adesso anche a lui, stimatissimo professore di storia e geografia, portavoce dell’Associazione ambientalista VAM – Vivre et Agir en Maurienne toccherà presentarsi al Tribunale di Albertville per ben due volte per due diversi motivi.
LA PRIMA CONVOCAZIONE È PROPRIO IMMINENTE: LUNEDÌ 10 FEBBRAIO, alle h7.45 di mattina.
L’accusa: aver capeggiato, verso la fine d’agosto 2022, un prolungato sit-in nel villaggio di Villarodin Bourget, che ha ostacolato la circolazione delle betoniere dirette ai cantieri della TELT…
LA SECONDA CONVOCAZIONE AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE SARÀ IL 18 APRILE e riguarderà il rifiuto di fornire le impronte digitali quando, nel novembre 2024, Philippe Delhomme venne accusato di aver impropriamente divulgato l’indirizzo del direttore territoriale TELT, Xavier Darmendrail…
Ma il ben più grave reato sarebbe la dichiarazione, rilasciata nel corso della manifestazione del 5 ottobre a Saint-Jean de Maurienne, in cui Philippe Delhomme avrebbe pronunciato le parole: Il faut saboter la Tav! Bisogna sabotare la Tav!…
Oltre 300 (ma l’elenco si sta allungando sul sito di VAM) i firmatari che hanno aggiunto il loro sostegno a Philippe Delhomme…
Oltre a loro, un buon numero di scienziati, come nel caso dell’esperto di ghiacciai Sylvain Jobard e Xavuer Bodin:
“Sono un ricercatore CNRS, del laboratorio EDUYTEM (Università Savoia Monte Bianco).
Grazie al mio lavoro, ho potuto quantificare una (indubbiamente piccola) parte degli impatti della Torino-Lione sul settore Saint-Jean/Saint Michel.
Per constatare i rischi d’instabilità dei terreni interessati, oltre alla produzione costante di polvere e rumori. È chiaro che l’imposizione di un intervento di queste dimensioni, condiziona gravemente l’insieme del territorio e di tutto ciò che in esso vive (esseri umani e non solo)…
Un ‘torrenziale sostegno’: così lo definiva ieri in prima pagina il quotidiano La Maurienne…”
https://serenoregis.org/2025/02/07/philippe-delhomme-ondata-di-solidarieta-dai-notav-in-francia/
SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 9.30 incontro online (chi è interessato può chiedere il link del collegamento scrivendo a: segreteria@controsservatoriovalsusa.org con nome indirizzo e gruppo di appartenenza)
“UNIAMO LE LOTTE IN DIFESA DELL’AMBIENTE
E DEL TERRITORIO”
Il Controsservatorio Valsusa raccoglie la sollecitazione emersa dal seminario del 30 novembre scorso “AMBIENTE E GRANDI OPERE TRA POLITICA, MOVIMENTI E INFORMAZIONE” che ha visto un’ottima partecipazione (vedere la registrazione
https://www.youtube.com/watch?v=TOKLTUEVFFs
in cui sono indicati i link per un accesso rapido ad ognuno dei 38 interventi)
a verificare la possibilità di costruire una RETE TRA MOVIMENTI E ASSOCIAZIONI IMPEGNATI SUI TEMI DELL’AMBIENTE E DELLA DIFESA DEL TERRITORIO.
Occorre, dunque, impegnarsi per realizzare un confronto stabile sull’analisi della situazione, sull’azione collettiva necessaria per resistere, su modalità di lotta condivise che si spinga anche a valutare la praticabilità di un patto di mutuo aiuto per la difesa dei beni comuni.
Potremmo valutare insieme le possibilità di concretizzare questo progetto e darci un minimo di struttura organizzativa.
SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 10.30 dal piazzale del Cimitero Monumentale di Torino
“ULTIMO SALUTO A GIANNI MILANO”
per accompagnarlo al sepolcro.
Poeta e scrittore
Sicuramente le bandiere no Tav e anarchiche, i pensieri e i ricordi renderanno più leggera la sua partenza. Abbiamo tutti vissuto attimi, giorni, anni speciali con Gianni.
Rimangono.
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10232113011800978&id=1620823834&rdid=ZbhVksUFzgkqnMsq#
MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO È MORTO A 86 ANNI GIANNI MILANO, NO TAV, POETA E SCRITTORE BEAT, EDUCATORE E INNOVATORE DELLA PEDAGOGIA.
6 febbraio 2025 Quotidiano piemontese:
“UNO DEI PUNTI DI RIFERIMENTO DELLA LETTERATURA, DELLA POESIA E DELLA CULTURA BEAT IN ITALIA.
Vittorio Pasteris
… Milano ha lavorato per quarant’anni come insegnante a Torino, Cirié e poi a Lanzo, distinguendosi come fautore di una pedagogia di impostazione libertaria che si ispirava alla Pedagogia Popolare di Célestin Freinet, ed è stato tra i fondatori del MCE, Movimento di Cooperazione Educativa.
Gianni Milano propose anche un’esperienza di educazione on the road basata sull’uso della bicicletta come strumento per esplorare il territorio e trarne elementi di studio e di approfondimento…”
https://www.quotidianopiemontese.it/2025/02/06/e-morto-gianni-milano-poeta-e-scrittore-beat-ma-anche-educatore-e-innovatore-della-pedagogia/?fbclid=IwY2xjawIRe8BleHRuA2FlbQIxMQABHa_LsyM1oW8WCmchOE1i1
fTMbDaPprMCaUNpcRYBsuAMROikuzuMaCxXVA_aem_2ogRuNLuw59_
BjET_lfssQ&sfnsn=scwspwa#google_vignette
SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
154a Presenza di Pace
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1699742307552683/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface
SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 19 Circolo Amici del Cels, fraz. Cels, Morliere, Exilles (Valsusa)
“RESPIRO”
Presentazione del nuovo numero della rivista a fumetti insieme al curatore.
ORE 20 SUPER CENA A SOSTEGNO DEI PRIGIONIERI, a euro 10.
ORE 21 “HAIKU SENZA HAIKU”
Presentazione della raccolta di versi scatenati e sillabe incendiarie ispirata da Juan Sorroche, con letture musicate dal vivo dai LOU DARMAGE.
https://ilrovescio.info/2024/11/25/e-uscito-haiku-senza-haiku-raccolta-di-versi-scatenati-e-sillabe-incendiarie-ispirata-da-juan-sorroche/
A seguire: DANZE OCCITANE SENZA PRETESE & cocktail bar.
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-nuovo-numero-della-rivista-a-fumetti-respiro-presentazione-haiku-senza-haiku-musicata-dal-vivo-con-i-lou-darmage-benefit-prigionier
DOMENICA 9 FEBBRAIO
ORE 10.30 alla cappella votiva sul sentiero gallo-romano sulla strada sterrata da Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini
“LE MULINICHE
LAVORETTI DELLA DOMENICA AL PRESIDIO DEI MULINI
ORE 13 PRANZO CONDIVISO E PASSEGGIATINA OSSERVATIVA per digerire!
“Per quattro domeniche, nei mesi di gennaio e febbraio, raggiungeremo insieme il Presidio dei Mulini in Val Clarea per deliziosi pranzetti e per dedicarci alla cura e alla salvaguardia del nostro territorio.
Riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02mqZgqbFdfihepNDut
Tk5t4FqXwyvrf8sZqkFiiE5VGEyhBB1DXa37HShNbxwnm1Nl
DOMENICA 9 FEBBRAIO
ORE 15 OST Barriera, Via Luigi Pietracqua 9, Torino
ASSEMBLEA DI QUARTIERE – BARRIERA DI MILANO
“CONTRO L’ABBANDONO DELLE PERIFERIE, LE INTIMIDAZIONI FASCISTE E IL RAZZISMO” ORA E SEMPRE RESISTENZA!
ORE 17.30 MANIFESTAZIONE POPOLARE E ANTIFASCISTA
“OST Barriera ha subìto nella notte di sabato 1 febbraio una intimidazione fascista, un atto volto a spaventarci a cui abbiamo intenzione di rispondere chiamando gli abitanti di Barriera, le realtà politiche, i collettivi, i sindacati, i circoli e le associazioni attive nel quartiere a ragionare da una parte su come attivarsi di fronte alla violenza fascista; dall’altra a ragionare sul ruolo da avere in un quartiere abbandonato, che vive tutte le problematiche della nostra società.
Quanto accaduto ad OST non è un caso isolato, solo qualche settimana fa un episodio anche più grave in termini di violenza esercitata ha colpito lo storico circolo Banfo, sempre in Barriera di Milano.
Il fascismo e il razzismo sono ormai completamente sdoganati dalla politica, tanto che gruppi di fascisti si sentono autorizzati a portare la loro propaganda nelle scuole e nelle università e di fronte a chi resiste non si fanno problemi ad usare la violenza, sempre più spesso legittimata dai partiti al governo…
Dall’altra parte non si può sottovalutare il fatto che le destre conquistano sempre più consenso, non certo per merito delle loro politiche ma piuttosto perché capaci di indicare nello “straniero” e nel “povero” la responsabilità delle enormi problematiche che si riversano nelle periferie…”
Evento di OST Barriera
https://www.facebook.com/events/1172694570940120/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

LUNEDÌ 10 FEBBRAIO AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE IL NO TAV PHILIPPE DELHOMME É STATO ASSOLTO DALL’ACCUSA DI INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE, per un sit-in nell’agosto 2022 con alcuni abitanti del luogo e altre persone a Bourget in Savoia sulla strada di accesso al cantiere della Lione-Torino…
Il fatto non sussiste!
IL SIT-IN NON É UN REATO!
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02y5TXwfQp3cRiPs2p8
NNGZy9KSN1bTkuotyVENC15WZ91qN8asi95gSn36sQ32vg5l
MARTEDÌ 11 FEBBRAIO
ORE 10 Via Falcone angolo Corso Vittorio Emanuele
(sul lato opposto a quello del Tribunale)
PRESIDIO: SALVARE IL PARCO DEL MEISINO È POSSIBILE!!!
Prima udienza del ricorso per accertamento tecnico preventivo sull’impatto che il progetto della CITTADELLA DELLO SPORT sta concretizzando su flora e fauna del Parco del Meisino.
(Progetto ora ridenominato CENTRO DI EDUCAZIONE SPORTIVA E AMBIENTALE)
COMUNICATO STAMPA – SALVIAMO IL MEISINO (10/02/2025)
https://borgatarosa-sassi.it/2025/02/10/comunicato-stampa-salviamo-il-meisino-10-02-2025/
EVENTO:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0259DxZD2r5ZifTTTFrG2tsCjzNVbjhKvt4Ne8x8rydqAh
aBoqWcL2uydyagNU6AhYl&id=100087559098688
MARTEDÌ 11 FEBBRAIO
ORE 19.30 Presidio No TAV di San Giuliano di Susa, sulla statale 25, all’uscita dell’autostrada per Susa
APERICENA CONDIVISO
Seguito da: SERATA CONVIVIALE
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02iDF8hbn8a5n3iKsk
S19xaseiH5uqHE85Xcj8kFXedj6AonvBwoQDhhp6JtpV3kfGl
MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
ORE 11 s.s. 25 Piazzale del Baraccone, vicino al presidio NO TAV, San Didero
MONITORAGGIO DEI LAVORI DELLA ROTONDA
AL CANTIERE TAV
ORE 17 AGGIORNAMENTO SUI LAVORI
ORE 18.30 APERICENA NPA (Nucleo Pintoni Attivi NO TAV)
“Da questa mattina sono in corso i lavori per la costruzione della rotonda al cantiere di San Didero.
È fondamentale monitorare l’andamento dei lavori e mostrare la nostra contrarietà all’ennesimo scempio di questo cantiere… FACCIAMOCI VEDERE!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid04yQ4kNCo9uvxj6PFryes
dUJC5qdafU1KQSxioVX74XZcNh7c1aStXwEbHYFasfnal
MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
ORE 18 Polo del ‘900, Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
“CHI GOVERNA LA CITTÀ, PER CHI E CON QUALI RISORSE?
Torino cambia. Ma come?
Interventi:
– Paola Arrigoni, Filantropia e trasformazioni dello Stato. La Compagnia San Paolo di Torino;
– Claudio Decastelli, Il governo della città attraverso le Fondazioni;
– Alessandro Gaido, L’assalto neoliberista alla cultura e al welfare in Piemonte.
Introdotto da Silvano Belligni e moderato da Guido Montanari.
1° incontro del ciclo “TORINO CAMBIA, MA COME? CHI GOVERNA IL CAMBIAMENTO, A VANTAGGIO DI CHI E IN QUALI DIREZIONI?”
che proseguirà fino al 18 giugno 2025, organizzato dal Gruppo “Città & Territorio” dell’Unione Culturale Franco Antonicelli.
“Ingenti finanziamenti provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da vari enti (Fondazioni bancarie, Cassa Depositi e Prestiti), si stanno riversando sulla città di Torino.
Dei circa 3,5 miliardi di euro di finanziamento pubblico, in parte già stanziati, circa 1,5 miliardi sono destinati alla realizzazione della linea 2 della metropolitana.
Sono in corso la riqualificazione del Parco del Valentino, di Torino Esposizioni e della Cavallerizza Reale.
Sono avviati alcuni progetti di edilizia popolare (Porta Palazzo e Falchera), la costruzione del centro sportivo nel parco del Meisino.
Altri progetti sono annunciati, come la riqualificazione della ex Manifattura tabacchi, i nuovi uffici del Demanio nella ex caserma Amione di Piazza Rivoli, l’ospedale di zona nord alla Pellerina, la Città della salute sull’area ex Fiat Avio, il secondo grattacielo a Porta Susa.
Ampie aree un tempo industriali attendono una trasformazione, a partire da quelle di Mirafiori e delle Ferrovie dello Stato.
Gli interventi in corso e previsti potrebbero configurare un cambiamento significativo della città con ricadute sia dal punto di vista immobiliare e infrastrutturale sia da quello sociale, tuttavia l’informazione si muove tra entusiasmi propagandistici e scarsa trasparenza degli obiettivi della trasformazione.
In altre parole, come dicono i cartelloni pubblicitari, “Torino cambia”, ma noi ci chiediamo come cambia, a vantaggio di chi e con quali strumenti?…”
Tutti gli incontri sono registrati e disponibili sul canale YouTube.
https://www.unioneculturale.org/2025/01/torino-cambia-ma-come-chi-governa-il-cambiamento-a-vantaggio-di-chi-e-in-quali-direzioni/
MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO ALL’ARCHIVIO PRIMO MORONI A MILANO E ON LINE SI È SVOLTO L’INCONTRO CON MOHAMED YOUNIS, esperto di politiche pubbliche del territorio, su
“GLI “ARABI” DI ISRAELE NELLA GUERRA E NELLA PULIZIA ETNICA, DI FRONTE ALLA REPRESSIONE ISRAELIANA”,
una testimonianza diretta dalla Palestina a cura del Centro di documentazione contro la guerra.
QUI IL PODCAST ALL’INCONTRO:
https://archive.org/details/gli-arabi-di-israele-nella-guerra-e-nella-pulizia-etnica-di-fronte-alla-repressi
GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO SI È SVOLTO A TORINO L’INCONTRO PUBBLICO
“DA MILANO A TORINO, L’URBANISTICA COME SPECULAZIONE”
Sono intervenuti:
– Lucia Tozzi, autrice di “L’invenzione di Milano”
– Maurizio Pagliassotti, autore di “Privati di Torino”.
17 febbraio 2025 Documento conclusivo di Assemblea Un altro piano per Torino:
“DA MILANO A TORINO, L’URBANISTICA COME SPECULAZIONE”:
SINDACO E CONSIGLIO COMUNALE SI ESPRIMANO
La gestione dell’urbanistica a Milano, finalizzata a favorire gli investimenti privati nell’edilizia semplificando oltre il consentito le procedure di autorizzazione, anche a discapito dei servizi pubblici e della vivibilità della città da parte delle fasce di cittadine e cittadini economicamente più deboli, ha trovato la sua massima espressione nella violazione sistematica delle regole edilizie da parte di imprenditori immobiliari e del Comune stesso, che è invece titolare del potere di sorveglianza e regolamentazione.
Il tentativo di rendere legge dello stato valida in tutta Italia questa violazione sistematica, produttrice di danni al territorio, alle casse comunali e alla cittadinanza, tramite il cosiddetto decreto “Salva Milano e Italia”, deve interessare quindi non solo chi abita a Milano: per questo riteniamo importante che anche a Torino se ne discuta e si prenda posizione.
Nella nostra città è in corso l’elaborazione del prossimo nuovo Piano regolatore senza che ci sia stata in Consiglio comunale una discussione sulle linee guida presentate dalla Giunta quasi tre anni fa e senza che siano state comunicate indicazioni su che cosa l’amministrazione attuale intenderebbe fare delle porzioni di città ora abbandonate o su come ridisegnare la struttura cittadina per far fronte ai sempre maggiori problemi che deve affrontare quotidianamente chi la abita…
Chiediamo quindi al Comune di Torino e ai suoi organi istituzionali di far sapere ai cittadini e alle cittadine quali sono le loro valutazioni sul futuro urbanistico della città, sull’assessore all’urbanistica delegato a gestirlo e sul decreto “Salva Milano e Italia”, già approvato sia dagli amministratori di Milano sia da parlamentari appartenenti allo stesso partito che governa il Comune di Torino medesimo…”
https://apto.noblogs.org/post/2025/02/17/da-milano-a-torino-lurbanistica-come-speculazione-sindaco-e-consiglio-comunale-si-esprimano/
GIOVEDI 13 FEBBRAIO
ORE 18.30 Circolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“I CPR UCCIDONO! I CPR RAPISCONO!
Chiudere tutti i CPR ora
Iniziativa in occasione del processo contro il CPR di Torino e per chiedere verità e giustizia per Moussa Balde e Ousmane Sylla.
Ne parleremo insieme a:
– I familiari di Moussa Balde e Ousmane Sylla,
– Gianluca Vitale, avvocato di parte civile per i familiari di Moussa Balde nel processo contro il CPR di Torino,
– Luca Rondi, giornalista e autore del libro “Gorgo CPR”,
– Yasmine Accardo, Mem.Med – Memoria Mediterranea (in collegamento).
https://www.instagram.com/p/DF0jtmBNG2t/?igsh=QkFCYzV2bkx1LQ%3D%3D
GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO
ORE 18.30 Kontiki, sede dei Fridays For Future Torino, Via Cigliano 7b, Torino
Ingresso con tessera ARCI.
“MIGRAZIONI CLIMATICHE: UN LIMBO GIURIDICO?”
Documentario The Climate Limbo
Proiezione del documentario prodotto da Cambalache, realizzato da Dueotto Film, scritto da Elena Brunello, con la regia di Paolo Caselli e Francesco Ferri.
The Climate Limbo include le voci di chi ha vissuto sulla propria pelle la migrazione per motivi ambientali e quelle dei tecnici che spiegano il fenomeno dal punto di vista scientifico e giuridico.
A seguire discussione con:
– Valeria Ferraris, docente dell’Università degli Studi di Torino,
– Laura Martinelli, avvocata socia di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione).
“La crisi climatica dimostra di avere un impatto sempre più forte sui flussi migratori.
Ma ancora non esiste un riconoscimento della condizione dei rifugiati climatici nel sistema di asilo internazionale.
I migranti climatici sono quindi persone che vivono in un limbo, giuridico e personale.
Quali opzioni legali esistono attualmente per tutelare questa tipologia di persone in movimento?
Quali sono le difficoltà e quali le opportunità di protezione?
L’evento è la prima iniziativa del progetto CLAIM finanziato dai fondi dipartimento di eccellenza MIUR del Dipartimento di Giurisprudenza di Torino.”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0E4E4Drr6Qrm4H4kfn
CSkrWPxq2qjgs3uT2BDS8eJLACV2vy7B7kmxZ3YaDsSD1JZl

VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 16.30 Auditorium Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“REVISIONISMO STORICO E RESISTENZA”
Hanno partecipato:
– Hrvoje Klasic, storico Università di Zagabria,
– Angelo d’Orsi, storico Università di Torino,
– Davide Conti, storico,
– Andrea Martocchia, associazione culturale Jugooord.
Introduzione: Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
Traduzione dal croato: Tamara Bellone.
“Il revisionismo storico riguarda principalmente il ventennio fascista e la guerra in Europa.
Tende a dimenticare o ammorbidire le violenze del fascismo rivolte agli oppositori attraverso il carcere, il tribunale speciale, l’assassinio; a dimenticare le leggi razziali; a negare i crimini di guerra; a denunciare genocidi inventati di popolazioni italiane; a non riconoscere i trattati del 10 febbraio”.
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/revisionismo-storico-e-resistenza/
VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 18 Corso Casale 413, Torino
“DIFENDERE IL PARCO È POSSIBILE:
GIÙ LE MANI DAL MEISINO”
ASSEMBLEA APERTA
https://www.instagram.com/p/DGBxlQuMHGH/?igsh=MWlna3A2NmF3ajB6eQ%3D%3D
DA VENERDÌ 14 A LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
Presidio NO TAV di San Didero, s.s. 25, località Baraccone, San Didero
VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 18 ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA
SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 11.30 PRANZO CONDIVISO dopo il mercato contadino
DOMENICA 16 FEBBRAIO
ORE 20 CENA CONDIVISA
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORE 5 COLAZIONE RESISTENTE!
“Da mercoledì scorso sono iniziati i lavori per la realizzazione di quella che sarà la rotonda di accesso per il nuovo autoporto di San Didero.
In questi giorni, tanti e tante No Tav con generosità e determinazione, hanno presidiato il territorio con monitoraggi diffusi per tenere sotto controllo le ditte coinvolte nell’ennesimo scempio e per opporsi all’ulteriore sperpero di denaro pubblico, all’ennesima imposizione dall’alto e all’ennesimo attentato contro la salute di tutti e tutte…”
https://www.facebook.com/100063995045494/posts/1083693930440432/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VOLANTINO IN DISTRIBUZIONE:
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid06UmTryGhXekEUP
kndgUXeYekbEXHKo9Sv6uFke4kxiKe6BYefWqnTD8qqgLKQpw8l
VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 20.30 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“MARTINGALA”
IN OMAGGIO A GIANNI MILANO,
LETTURA DI UNA SELEZIONE DELLE SUE POESIE.
https://gancio.cisti.org/event/martingala
SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 10 Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
COSTRUIAMO INSIEME LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA
Per il nono anno consecutivo sarà un 8 Marzo di sciopero transfemminista.
Accoglienza, introduzione e divisione in gruppi.
TAVOLI DI LAVORO (in contemporanea):
– SCIOPERO DAL LAVORO PRODUTTIVO, RIPRODUTTIVO E SCIOPERO SOCIALE;
– SCIOPERO DAGLI ATTACCHI DEL GOVERNO A SCUOLA E UNIVERSITÀ;
– SCIOPERO DALLE GUERRE, DALL’ECONOMIA DI GUERRA, DAL RAZZISMO E DALLA VIOLENZA ISTITUZIONALE;
– SCIOPERO CONTRO GLI ATTACCHI ALLA SALUTE, ALL’ABORTO E ALL’AUTODETERMINAZIONE.
PAUSA PRANZO
ORE 14-15 RESTITUZIONE TAVOLI IN PLENARIA
ORE 15-17 DISCUSSIONE IN PLENARIA
PROGRAMMA:
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02YK2769aeQ
E7BSTPm6XFC2AgMfxrwwUrguDZApCYBmLrxerkvWb46hfUDC1XpvJ6fl
Non Una di Meno – Torino
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid029r9GEKbLx
CgbWmiqSG91Y1kguxQoNYP8YykSYNqE58KkHc3aAtdZ6ZYfNVHviYtjl
SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA!”
È intervenuto:
UN DIFENSORE DEI DIRITTI UMANI DI CONSCIENTIOUS OBJECTION WATCH
in visita dalla Turchia.
155a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Un Ponte per – Comitato di Torino, e altri 4
https://www.facebook.com/events/1002548621731333?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3
A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%
22ref_notif_type%22%3Anull%7D
SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 22.30-4 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
30 anni di Gabrio
SERATA BENEFIT NUDM VERSO L’8MARZO!
Musiche di:
– TACOBELLAS, band duo modenese Punk – psy – fuzzy con meches pink e sogni anni Novanta,
– FUCKSIA, trio di “artiviste” italo-brasiliano che intreccia nelle loro performance musicali sonorità dance techno, attitudine punk e ambientazioni rave.
DUE DJ SETS A SORPRESA per chiudere la serata con selecta fumanti tra bass music, reggatron e techno grooves.
“In vista dello sciopero transfemminista dell’8 marzo, il C.S.O.A. Gabrio ricomincia il 2025 con una serata ballereccia in collaborazione con Non Una di Meno per supportare le giornate di mobilitazione nazionale che si terranno nel corso del mese.
Per i cuori immuni ai drama di San Valentino, lasciamo i nostri corpi liberi di ballare e sfogarsi con una deadly combination di artist3 nate nella fusione di sonorità e sperimentazioni dal punk al techno, mescolando groove anni Novanta a testi incazzati…”
https://gancio.cisti.org/event/tacobellas-fucksia
DOMENICA 16 FEBBRAIO
ORE 17 Casa Arcobaleno, Via Lanino 3/A, Torino
“CONTRO-NATURE CHE SI RIBELLANO
LA RISPOSTA ALLA CRISI CLIMATICA PUÒ SOLO ESSERE INTERSEZIONALE”
PRESENTAZIONE DI EXTINCTION REBELLION
DIBATTITO APERTO.
“Alluvioni, siccità, incendi, caldo estremo ed estinzioni di massa: mentre la crisi climatica si intensifica, i nostri governi cosa fanno?
Invece di adottare soluzioni concrete, le istituzioni e i governi sembrano più impegnati a reprimere i movimenti climatici e sociali, finanziare il greenwashing e sostenere le energie fossili.
Vietano l’educazione sessuale nelle scuole, attaccano le lotte sindacali ed ecologiche, reprimono le rivolte nelle carceri e nei CPR.
In questo incontro tra movimenti ci siamo interrogati su come ognuno/a di noi, come soggettività LGBTQIA+, possa prendere parte alla lotta”.
Per informazioni: eventi@arcigaytorino.it
Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0MSSXNhMukGrfTcjDH23
k2SPkEWSFynmx2XUXgbMGukb7f6KRf3QiGLmLbQPvV9hql
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORE 11.30 Comune di Torino/Sala Carpanini, Via Palazzo di Città 1, Torino
“DICIAMO NO AL TODAYS FESTIVAL!”
“Lunedì 17 seduta congiunta della sesta e quinta commissione, in merito al Parco Dora, sugli eventi – o “Grandi Eventi” – passati e futuri e sul loro impatto ambientale.
Un’ottima occasione per ribadire la nostra contrarietà alla scelta dell’amministrazione che ha deciso, nonostante le contestazioni trasversali (dai residenti agli operatori culturali), di organizzare nel parco il prossimo Todays Festival.
No Todays nelle aree verdi!
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=122142945608457020&id=61563710623175&rdid=wNd1O3
LmxHCstmZX#
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORE 18-23 Associazione Amici del Cels Frazione Morliere, Valsusa
“L’ALBA DI TUTTO. UNA NUOVA STORIA DELL’UMANITÀ”
libro di David Graeber e David Wengrow
Incontro/discussione con Stefania Consigliere (antropologa, Genova) e altri/e
“Dove nascono la guerra, l’avidità, lo sfruttamento?
Qual è l’origine delle civiltà, degli Stati, delle diseguaglianze?
Una luce nuova e dirompente sulla storia di homo sapiens.
Un’altra storia per immaginare un altro futuro”.
https://gancio.cisti.org/event/lalba-di-tutto
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORA 20.45-23 Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli, Via Garibaldi, 13, Torino
“TORINO: TAV o METRO?”
Gianni Barbacetto, giornalista de Il Fatto Quotidiano, intervisterà:
– Nadia Conticelli, consigliera regionale PD;
– Antonio Iaria, deputato 5Stelle;
– Alice Ravinale, consigliera regionale Alleanza Verdi e Sinistra;
– Federico Bellono, segretario generale CGIL Torino;
– Alberto Poggio, Commissione tecnica Unione Montana Valle Susa.
https://serenoregis.org/evento/torino-tav-o-metro/
MARTEDÌ 18 FEBBRAIO
ORE 14.30 sotto il Consiglio Regionale, Via Alfieri 15, Torino
“CONTRO IL FINANZIAMENTO DEL FONDO VITA NASCENTE
CON CONFERENZA STAMPA”
PRESIDIO in occasione dell’inizio in Consiglio Regionale il dibattito sul Bilancio.
È stato già annunciato lo stanziamento di un altro milione per il Fondo Vita Nascente.
– NO ALLA DISPERSIONE DEI FONDI PUBBLICI
– SÌ AL RIFINANZIAMENTO DEI CONSULTORI E ALL’INCREMENTO DEI FONDI PER FAR FRONTE ALLE FRAGILITÀ SOCIALI, ALL’EMERGENZA ECONOMICA, ALL’EMERGENZA ABITATIVA, ALL’USCITA DALLA VIOLENZA
Non Una Di Meno Torino e RETE +DI 194 VOCI
di cui SeNonOraQuando? fa parte
https://www.senonoraquando-torino.it/presidio-contro-il-finanziamento-del-fondo-vita-nascente/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid026W5QzBRqEiLW
2aPxWW2ZVBX5Wp4ChxoofLKHS6QRpHyNPEpi6KGyzhfg9gTnZW5Kl
MARTEDÌ 18 FEBBRAIO
ORE 18.30 Salone Polivalente, Via Roma 2 , Mattie
ASSEMBLEA POPOLARE
Partecipa:
Alessandro Guglielmetto, Ingegnere ambientale al Politecnico di Torino.
“A cinque mesi dall’evento alluvionale che ha colpito le frazioni di Mattie, gli abitanti riflettono sul cambiamento climatico, eventi estremi, gestione delle acque e rischio idrogeologico, pensando al futuro e al prossimo autunno.”
L’Amministrazione di Mattie è invitata a partecipare.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0m61fkwdrVs2tv
GfUNubVC7K9eS6cSHcGhTdKvVHVA4PsoQ4tKXBBDtML3jkioqoLl

MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
Presidio NO TAV di San Didero
s.s. 25 Località Baraccone
TUTTI I GIORNI
MONITORAGGIO DIFFUSO
ORE 5 COLAZIONE RESISTENTE
ORE 18.30 APERICENA CONDIVISO
https://www.facebook.com/doriana.tassotti/posts/pfbid02xipcwiAQyuUnMuc
JGtBRrykzDBXHvhKea16TR7kPUx17fKtjGPGjkxAN3i9qv3TZl
MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
ORE 18.30 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
CONTRO LA GUERRA E I SUOI TENTACOLI NELLA NOSTRA CITTÀ
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE CONTRO LA CITTÀ DELL’AEROSPAZIO!
“… La guerra è presente in ogni dimensione delle nostre vite: l’ideologia militarista si rivela ad ogni livello e ambito della società, preparandola ad un presente e futuro bellico.
Lo fa attraverso la normalizzazione e la legittimazione di modelli istituzionali e sociali autoritari, repressivi e oppressivi. Il ddl Sicurezza, la militarizzazione ed il securitarismo dei luoghi pubblici sono esempi di un fronte interno che va a prepararsi.
Sempre più fondi vengono spostati verso una riconversione bellica dell’economia, incentivando le spese militari e la produzione industriale capace di sostenere scenari armati.
In parallelo, l’attacco al mondo della formazione e della scuola passa attraverso la riscrittura di programmi educativi nazionalistici, la presenza di forze dell’ordine nelle aule e una propaganda guerrafondaia che accompagna i/le giovani dalle scuole alle università…
Nel futuro polo della Città dell’Aerospazio in Corso Marche nascerà un’intera cittadella al servizio della guerra.
Tecnologie e innovazioni verranno messe a disposizione delle principali aziende belliche in Italia: Leonardo Spa, Altec e Thales Alenia.
Il tutto avviene con la collaborazione e il coinvolgimento di Politecnico, Università, Comune di Torino e Regione…
Davanti a noi si sta presentando una responsabilità storica, la cui alternativa significa consegnare il futuro a chi fa dell’umanità uno strumento di consumo ed un oggetto da sacrificare”.
Politoforpalestine
https://www.instagram.com/p/DF-G6BECeCV/
MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
ORE 19 Kontiki, sede dei Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7, Torino
APERICENA VEGETARIANO SUDANESE
ORE 20.30 “DI DEN, LA MESSAGERA”
Proiezione del film di Catherine De Viana
A seguire:
DIALOGO TRA LA REGISTA E IL GIORNALISTA KARIM METREF
“Di Den – l’ape in bambara – modesta ma eminente griot della natura.
In Mali, è guaritrice, guerriera, messaggera e molto altro ancora.
Nonostante la sua buona salute, l’ape maliana è minacciata dai pesticidi.
Si potranno evitare gli errori dei paesi sviluppati per proteggere l’ape e la biodiversità?
Un viaggio attraverso il paese Dogon e il Mali rurale di oggi per esplorare il legame mistico con le api.
Anche il Kontiki prende parte alla quarta edizione della rassegna culturale @bhm_torino, BLACK HISTORY MONTH promossa dall’Associazione Donne dell’Africa Subsahariana e della Seconda Generazione, volta a celebrare la storia degli afrodiscendenti e i relativi successi ottenuti nel corso del tempo, contrastando così le retoriche razziste inerenti”.
Info & prenotazioni al link in bio!
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0KPQG7nhZpfmFK
ygQbCsep6fDrDzUt6qcEurbqKA2eFMj9eroshiv3F2b3uNEqcJ8l
MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
ORE 20.45 Teatro Magnetto, Via Avigliana 17, Almese
Serata informativa Parliamone con…:
“PFAS NELL’ACQUA POTABILE, COSA NE SAPPIAMO?”
Relatori:
– Marco Tomalino, Medico di medicina generale;
– Roberta Vair, Pediatra.
Con la partecipazione del Comitato valsusino AcquaSicura.
“Esiste un problema di inquinamento delle acque potabili da PFAS?
PFOA, TFA, cosa sono?
La nostra salute è in pericolo?
Il 19 febbraio cercheremo di rispondere
a queste domande e ad altre ancora”.
Evento di Laboratorio Civico
https://www.facebook.com/events/s/serata-informativa-parliamone-/8915952648502854/
19 FEBBRAIO 2025: “DIFENDERE LO STRETTO DI MESSINA COSTA: SOSTIENI IL MOVIMENTO NO PONTE
“PERCHÉ STIAMO LANCIANDO QUESTA RACCOLTA FONDI?
Il 12 giugno 2024 104 persone che abitano il territorio dello Stretto di Messina hanno deciso di difenderlo con un ricorso contro la costruzione di un ponte che, anche senza un progetto esecutivo, ha un costo stimato di circa 14,5 miliardi di euro, destinato ad aumentare.
Questa “grande opera di interesse strategico nazionale”, sarebbe in realtà una presenza invasiva e inutile in Calabria e Sicilia.
Il ponte cambierebbe per sempre l’ambiente dello Stretto e la vita di chi lo abita con espropri, cantieri, cave, discariche, siti di deposito, aumento del traffico, inquinamento dell’aria e dell’ambiente marino e anche la sottrazione di una delle risorse più preziose dei nostri giorni: tanta, tantissima acqua.
Per essersi opposte a tutto questo 104 persone, parte della grande comunità del movimento No Ponte di Calabria e Sicilia, sono state condannate a PAGARE 340MILA EURO ALLA SOCIETÀ STRETTO DI MESSINA SPA.
La stessa Società che, da quando è stata fondata nel 1981 ad oggi, è già costata a tutte e tutti noi oltre 300 milioni di euro…
Non c’è stata una spiegazione chiara di come sia stata calcolata questa cifra: nessun dettaglio sui criteri adottati, sul parametro della tariffa o sulle attività legali rimborsabili, per questo è stato proposto appello ma la condanna pesa come un macigno, non solo su chi ha intrapreso questa battaglia legale, ma su tutte e tutti noi che ci opponiamo a un’opera inutile, dannosa e priva di un progetto credibile…
DONA ORA PER IL MOVIMENTO NO PONTE!
Difendi lo Stretto e le persone che lo vivono con un piccolo gesto dal valore inestimabile sulla piattaforma con PayPal o sistemi di pagamento Lemon Way.
Solo se NON ti è possibile usare questi sistemi su Produzioni dal Basso, puoi fare un bonifico:
IBAN: IT85G0503416504000000002792
Intestato a: ASS.CULT.AMB.
Ragione Sociale: ASS.CULT.AMB. la città dello stretto
Filiale: MESSINA – GANZIRRI
CAUSALE: DIFENDO LO STRETTO
https://www.youtube.com/watch?v=NzNBMmYYi28&t=5s
Una campagna di Movimento No Ponte – ASS.CULT.AMB. la città dello stretto
https://www.produzionidalbasso.com/project/difendere-lo-stretto-di-messina-costa-sostieni-il-movimento-no-ponte/
GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO
ORE 15 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
“CHI CI HA CONOSCIUTO SA DOVE STA LA VERITÀ!”
CONFERENZA STAMPA
“Tutte le volte che, nelle scorse settimane, numerosi giornalisti hanno aspettato fuori dal nostro portone in attesa di chissà quale scoop, fermandoci mentre andavamo a lavorare a prendere i nostri figli a scuola o a fare la spesa, abbiamo proposto loro se volessero incontrarci con calma e conoscerci ma nessuno ha mai davvero accettato.
Si è preferito parlare di noi, dello Spazio Popolare Neruda, in modo falso e indegno, senza volerne parlare con noi.
Giovedì tutt3 noi che abitiamo il Neruda prenderemo parola per ribadire la verità sulle nostre vite e contro questo attacco alla possibilità di una vita migliore!
Chi odia il Neruda odia le cose belle!”
Le famiglie dello Spazio popolare Neruda
https://www.facebook.com/100064726927448/posts/1084677780366443/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
18 febbraio 2025 Associazione a Resistere:
“PROCESSO ASKATASUNA: LA GIUSTIZIA DEI RICCHI E DEI POTENTI
Il processo per associazione a delinquere nei confronti di alcuni/e militanti di Askatasuna, del Movimento No Tav e dello Spazio Popolare Neruda sta per giungere alla conclusione e, al netto della cronaca delle singole udienze, comunque vada, è ora di iniziare a fare un bilancio provvisorio per capire cosa sta succedendo e dove stiamo andando.
La vicenda è piuttosto indicativa di vari aspetti che riguardano non solo i movimenti sociali, ma i mutamenti della società, della giustizia dei tribunali e più in generale delle democrazie borghesi.
Proviamo brevemente a riassumere la vicenda (chi volesse comprenderla in modo più esteso può leggere questo articolo): dal 2019 la DIGOS di Torino porta avanti un’inchiesta che ha come obiettivo il movimento No Tav, Askatasuna e lo Spazio Popolare Neruda.
È un’inchiesta in grande stile con microspie, telecamere e intercettazioni…
Ecco dunque che Pedrotta e Gatti, come di fatto ammettono in una nelle prime udienze, vogliono fare un esperimento: vedere se, per la prima volta in un tribunale, si può dimostrare che la finalità di una associazione a delinquere può essere la ripetizione di atti violenti di per sé…
Chiunque sia stato almeno una volta ad una marcia No Tav o ad un’iniziativa del Neruda o conosca la realtà di Aska sa bene che non è così, ma poco importa, perché sebbene decine di professori universitari, intellettuali, giornalisti, politici, attivisti tutt’altro che “organici” all’autonomia torinese abbiano testimoniato in aula che questa regia occulta non esiste, sui giornali viene settimanalmente ripetuto lo stesso copione…
Fin dall’inizio di questa vicenda si sono susseguite fughe di notizia ad hoc che utilizzando spezzoni di intercettazioni estratte dal loro contesto e sapientemente selezionate hanno provato a spargere fango sulla coerenza dei compagni e delle compagne coinvolte nel processo.
Battute infelici e conversazioni private sono state selezionate per presentare i/le militanti come razzisti, antisemiti, insultanti della memoria partigiana e chi più ne ha più ne metta.
Una vera e propria campagna diffamatoria il cui scopo processuale secondo la procura era dimostrare che le persone coinvolte utilizzavano determinate istanze politiche per i propri fini occulti, anche se spesso leggendo i brogliacci completi delle intercettazioni erano gli/le stessi/e militanti a schernirsi per queste battute, ad affermare che si stava scherzando e a sottolineare il contesto ironico in cui erano state fatte.
Ma lo scopo reale della diffusione di queste intercettazioni è delegittimare di fronte all’opinione pubblica, tentando di influenzare il processo, le lotte e le posizioni politiche espresse da Askatasuna, dal Neruda e dal Movimento No Tav…
Non bisogna infatti dimenticare che questa inchiesta è iniziata ben prima che il Governo Meloni salisse al potere.
È diventata operativa a partire dal 2019, nel periodo in cui Salvini dal Papeete fece crollare il governo Conte I proprio con la scusa della reticenza che il Movimento 5 Stelle aveva mostrato nei confronti dell’opera.
È difficile non pensare che i due fatti siano in qualche modo connessi, e cioè che dopo la caduta del governo i vari interessi coinvolti volessero mettere al sicuro definitivamente la costruzione dell’opera, sgomberando il campo da una forza sociale come il Movimento No Tav che, dal basso e senza mai entrare nelle istituzioni, era riuscita a mettere in discussione questo spreco di denaro pubblico…”
https://associazionearesistere.org/processo-askatasuna-la-giustizia-dei-ricchi-e-potenti/
GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO
ORE 18.30 Kontiki, Sede dei Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7, Torino
Ingresso libero con tessera ARCI
“MARXISMI FOUCAULTIANI”
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DEL LIBRO di Matteo Polleri, ricercatore postdoc all’Università di Parigi Nanterre e Sciences Po Lione, che ha scelto di sviscerare all’interno del libro, alcune domande teoriche e politiche, attraverso un dialogo serrato tra il pensiero di Marx e Foucault.
Dialogheranno con l’autore:
– Matilde Ciolli, assegnista di ricerca in storia delle dottrine politiche all’Università Statale di Milano;
– Leonard Mazzone, ricercatore in filosofia sociale e politica all’Università di Firenze.
“Negli ultimi decenni, numerosi filosofi hanno individuato in Michel Foucault una risorsa per rinnovare, rifondare o superare il marxismo.
Attraverso concetti come “neoliberismo” e “biopolitica”, hanno esplorato nuove connessioni con alcune famose categorie marxiste, tra cui “critica”, “capitale”, “produzione” e “riproduzione sociale”.
Al termine della presentazione, seguirà
CONCERTO DI MUSICA FOLK PARTIGIANA
Evento di Kontiki Torino
https://www.facebook.com/events/524135383502777?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3
A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%
22ref_notif_type%22%3Anull%7D
GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO ALLA FAT A TORINO C’È STATA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA RIVOLUZIONE SCONOSCIUTA. Il movimento anarchico nelle lotte per l’emancipazione sociale in Russia” di Volin, edizioni Zero in Condotta.
La presentazione, a cura di Enzo Papa, traduttore e curatore di questa nuova e completa edizione italiana.
“… Volin, anarchico, tra i protagonisti della rivoluzione russa, ci restituisce l’immagine viva di una rivoluzione sociale, in cui la dimensione autogestionaria e libertaria dei Soviet viene soffocata a poco a poco dalla dittatura bolscevica. Non senza una forte resistenza.
Teorico e rivoluzionario anarchico, Vsevolod Michajlovič Eichenbaum, detto Volin, racconta la storia della Rivoluzione russa dal 1825 al 1939.
Al centro i sommovimenti del 1905 e del 1917, cui ha partecipato attivamente…”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid0rWyorjFHfnmSQR
Gm2TfohYcd7rErDwY9ydSRYHZHcBgiHWbLz4pdWkECvVG2m5jLl
VIDEO COMPLETO DELL’ INCONTRO:
https://www.youtube.com/watch?v=murze4ZA_yo
VENERDÌ 21 FEBBRAIO IL MONITORAGGIO AL CANTIERE DEL MEISINO HA IMPEDITO IL PROSEGUIMENTO DEI LAVORI
“… Una nuova vittoria per il Comitato!
Il cantiere della tettoia è stato allargato per inglobare l’area designata per la passerella: più di 200 alberi sono minacciati e si sommerebbero agli enormi danni già fatti in questi mesi.
Come comitato abbiamo subito deciso di rispondere con un monitoraggio: dalle 7 del mattino ci siamo trovati per presidiare la tettoia e impedire il continuo scempio messo in atto.
Complice la protesta contro la visita di Tajani e i signori della guerra al Politecnico di Torino, siamo riusciti a proteggere la tettoia per tutta la giornata!
I mezzi sono stati costretti ad arretrare e tornare a casa!
A nulla sono serviti i tentativi degli operai e del direttore dei lavori Cena di entrare nel cantiere (appiedati).
I cancelli sono rimasti chiusi e, ancora una volta, la nostra presenza ha fatto la differenza!
Giusto in tempo per partecipare al presidio organizzato da @fridays e @futureparade per ribadire: SALVARE IL PARCO E’ POSSIBILE!
Seguite le prossime iniziative, continueremo a monitorare il parco tutti insieme.”
Salviamo il Meisino
https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=1107053507828618
VENERDÌ 21 FEBBRAIO
ORE 15, Arco del Valentino, Torino
BICICLETTATA
ORE 16 Arrivo in Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO SOTTO IL COMUNE
per urlare contro l’inazione della Giunta Lo Russo e far sentire la voce di chi non ci sta e vuole che l’ambiente diventi una priorità assoluta di chi gestisce la città.
“Distruzione di aree verdi, smog e gas nocivi a livelli allucinanti, emissioni di gas serra mai fermate, mezzi pubblici troppo inadatti e poca sicurezza per chi si muove a piedi, in bici e in monopattino: questo è il risultato degli ultimi 3 anni e mezzo di amministrazione a Torino…”
Organizza Fridays for Future Torino
https://www.instagram.com/p/DF3Xe0ptI4A/
VENERDÌ 21 FEBBRAIO
ORE 21 presso ANPI, Via San Secondo 21/15, Givoletto
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
Presentazione del libro di Roberto Bertiond
con la partecipazione dell’autore.
“Domenica 23 ore 10 sempre a Givoletto parteciperò alla commemorazione dei caduti del 23 febbraio 1945, 9 partigiani uccisi, tra i quali Luciano Domenico “Undes”, un bambino di 11 anni mentre sventolava la maglietta bianca in segno di resa.
Quel giorno vennero catturati Diego Bianchini, Ottorino Bianchini, e Nino Bertiond ferito al polmone.Per onorare la memoria di mio Padre e di tutti i partigiani donerò alcune copie del libro alla scuola intitolata a “Undes” e alla biblioteca comunale.
Trailer della presentazione:
https://www.youtube.com/watch?v=jVFr7dXUZaI
https://www.facebook.com/roberto.bertiond/posts/pfbid02nrZHZrEZcFiY6
rnvAy65FxXmSGL5jsd6qcdeiwKo2fQ1CT8qjYRoTyBfGgQFxjiLl
SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Castello, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
156a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte, Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/1171694097889612/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 11 Baloon, Via Vittorio Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Il Cor’occhio del Barocchio
Appuntamento del penultimo sabato di ogni mese a cura del Cor’occhio.
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-3
SABATO 22 FEBBRAIO SI È SVOLTA LA GIORNATA DI LOTTA ANTIMILITARISTA promossa dal Coordinamento contro la guerra e chi la arma, a tre anni dall’inizio della guerra in Ucraina.
È cominciata con un presidio informativo al Balon con interventi, musica e distribuzione di volantini. Dopo gli antimilitaristi hanno solidarizzato con i disertori e obiettori ucraini e russi radunandosi di fronte al consolato ucraino di Corso Massimo D’Azeglio 12.
Interventi, volantinaggio, uno striscione con la scritta “CON I DISERTORI RUSSI E UCRAINI, CONTRO TUTTI GLI STATI!”…
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02XWW4fsNxpx
ZhSTvp2qfSF7Yp4uXmHSXiwmYNLtazzsGWttPQkDHmTxiSfCUJNr9Kl
Terza tappa: gli antimilitaristi si sono ritrovati all’ingresso dell’ex stabilimento Alenia Aermacchi di Corso Marche, ormai abbandonato da decenni.
Qui Leonardo, la maggiore industria di guerra italiana, e il Politecnico di Torino intendono costruire un nuovo polo ricerca e sperimentazione bellica nel cuore di Torino.
L’ingresso dell’area della palazzina 27, destinata al Politecnico, è stato chiuso con un grosso lucchetto. Accanto, uno striscione con la scritta: “NO ALLA RICERCA E ALLA PRODUZIONE BELLICA”.
Slogan, fumogeni e volantini ai passanti per questa terza tappa…
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid01LxTcMRbnKG4
h9z2PCUrLK9duVC2RLAAQbh2zGgNAUADjQ442XNHCqPRaBZJ3BWLl
“… La giornata antimilitarista, nel terzo anniversario della guerra in Ucraina si è conclusa di fronte allo stabilimento dell’Alenia di Caselle torinese, in Strada Malanghero.
Uno striscione con la scritta “SPEZZIAMO LE ALI AL MILITARISMO!” è stato aperto lungo la strada.
Qui, in quest’area militare dell’Aeroporto si sperimentano i nuovi aerei.
Da qui è partita la freccia tricolore che ha colpito un’auto in transito, uccidendo una bambina di nove anni.
All’Alenia del gruppo Leonardo si producono droni da guerra e i cacciabombardieri eurofighter.
Queste armi hanno ucciso milioni di persone, distrutto città e villaggi, avvelenato irrimediabilmente interi territori.
Presto questo stabilimento verrà riammodernato per produrre i nuovi cacciabombardieri del Global Combat Air Programme, progettati e realizzati da Leonardo, Mitsubishi e BAE Systems, un nuovo più mortale strumento di guerra.
Chiudere e riconvertire l’industria bellica è un atto concreto per inceppare le guerre!
GETTIAMO SABBIA NEL MOTORE DEL MILITARISMO!”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02b6z3szopviWj1dbp
N96CDyUpeYLtLAAmDRpNTN5kxg4Fqp2xhyqT8oQVVJYYPSx1l
SABATO 22 E DOMENICA 23 FEBBRAIO
Fabbrica delle E, Corso Trapani 91/b, Torino
Corso in presenza e online
“AMMALIAMO IL MONDO: LA SALUTE AL PRIMO POSTO?”
Corso in presenza e online: euro 50
https://casacomuneaps.org/iscrizione-ammaliamo-il-mondo/
SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 10- 19.30
Relatori:
– Letizia Proserpi, divulgatrice e socia ISDE;
– Silvana Mossano, giornalista (online);
– Vincenzo Cordiano, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente;
– Vitalia Murgia, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente;
– Simona Savini, Campagna Agricoltura Greenpeace Italia (online);
– Beppe Piras, Comitato Torino respira.
Coordinato da: Mirta Da Pra Pocchiesa e Federica Pecoraro, di Casacomune.
DOMENICA 23 FEBBRAIO
ORE 9.15-12.45
Relatori:
– Antonio Pergolizzi, Legambiente;
– Antonino Frustaglia, Medico specializzato in Cardiologia, Gerontologia e Geriatria.
ORE 11 “CHE FARE? PROBLEMI E AZIONI POSSIBILI PER CAMBIARE ROTTA E GENERARE CAMBIAMENTO”
Introdotto da Marica Di Pierri, Associazione a sud (online, da confermare).
Dibattito:
– Comitato Mamme No PFAS;
– Movimento Lotta per la salute con Lino Balza;
– ISDE Piemonte;
– ARPA con Alberto Maffiotti, Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest;
– Sapereambiente con Marco Fratoddi.
PROGRAMMA COMPLETO
https://casacomuneaps.org/wp-content/uploads/2025/01/AmmaliamoILmondo-5-1.pdf
https://casacomuneaps.org/ammaliamo-il-mondo/
SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 14.30 Pratone Parella, Via Madonna della Salette Torino
“CHIACCHIERE AL PRATONE”
“Per Carnevale regala al Pratone semi e bulbi da fiore, piantiamoli insieme, coloriamolo come un lancio di coriandoli.
Piccole azioni di cura, poi chiacchiere croccanti e ben zuccherate per una allegra merenda sotto il sole”.
Comitato Salviamo i Prati
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid02W3yELMjhPuFbCHA
XiNkwTG5xqba3CTanGZa6YfFWSVXF3jrhZCWxSDvQyKTyZ7YFl
DOMENICA 23 FEBBRAIO
ORE 10.30 alla cappella votiva sul sentiero gallo-romano sulla strada sterrata da Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini
Le Muliniche
LAVORETTI DELLA DOMENICA
AL PRESIDIO DEI MULINI
ORE 13 PRANZO CONDIVISO E PASSEGGIATINA OSSERVATIVA per digerire!
“Per quattro domeniche, nei mesi di gennaio e febbraio, raggiungeremo insieme il Presidio dei Mulini in Val Clarea per deliziosi pranzetti e per dedicarci alla cura e alla salvaguardia del nostro territorio.
Riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02mqZgqbFdfihepNDut
Tk5t4FqXwyvrf8sZqkFiiE5VGEyhBB1DXa37HShNbxwnm1Nl
DOMENICA 23 FEBBRAIO
ORE 15 ritrovo al capolinea del tram 3, Largo Vallette, Torino
PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CARCERE DI TORINO
“… La solidarietà è fondamentale non solo per garantire la presenza e per ridare un senso alla verità storica, ma anche per poter dare continuità alle lotte e tentare di dotarsi di strumenti comunicativi che contrastino l’isolamento umano, affettivo e politico che le forme di detenzione infliggono.
Solidarietà
Essere in tantx – periodicamente e con costanza – sotto le mura del carcere ha anche il senso di mantenere viva la comunicazione da fuori a dentro, non solo per vincere le barriere umane proprie della violenza carceraria, ma anche – e soprattutto – per raccontare cosa succede all’interno di altre galere e rompere così l’isolamento comunicativo che la detenzione produce.
Il 3 febbraio 2025, nel carcere Pagliarelli di Palermo, 400 detenutx hanno deciso di lottare contro i sempre più stringenti provvedimenti dell’amministrazione penitenziaria, attraverso uno sciopero della fame.
Tali provvedimenti riguardano importanti restrizioni sui beni che chi è in gabbia può ricevere tra cui alimenti, vestiti e coperte…”
https://gancio.cisti.org/event/presidio-sotto-le-mura-del-carcere-di-torino-2
LUNEDÌ 24 FEBBRAIO 2025 DALLE ORE 8.30 ALLE 22.00
GIORNATA DI MOBILITAZIONE VIRTUALE:
PER IL CESSATE IL FUOCO IN UCRAINA,
PER RIBADIRE IL RIPUDIO DELLA GUERRA
in diretta sul canale youtube di Rete Pace Disarmo, sulle pagine facebook di Fondazione PerugiAssisi e Sbilanciamoci, e in diretta streaming sulle piattaforme digitali delle organizzazioni promotrici.
… Tre anni di guerra. Tre anni di escalation militare. Tre anni in cui l’Europa è piombata in una economia di guerra. Tre anni di morti, distruzioni, milioni di sfollati. Tre anni di guerra alla natura e alle risorse del pianeta. Tre anni di oblio della ragione e della politica, in balia della violenza delle armi, dell’arroganza e della prepotenza. Tre anni di censura dell’informazione.
Cessate il fuoco è la priorità, oggi più di ieri…
I TEMI AFFRONTATI DURANTE LA DIRETTA
> Perché questa guerra in Europa. Si poteva evitare?
> I costi umani, ambientali, economici della guerra in Ucraina.
> Siamo dentro un’economia di guerra, l’Europa corre al riarmo.
> Quale pace, come?
> Dove stiamo andando: Sistema ONU o sistema Trump?
Interventi, testimonianze, tavole rotonde, collegamenti dalle città e dalle piazze.
Promotori: Europe for Peace, Fondazione PerugiAssisi, Rete Pace Disarmo, Sbilanciamoci
https://retepacedisarmo.org/evento/giornata-di-mobilitazione-virtuale-per-il-cessate-il-fuoco-in-ucraina-per-ribadire-il-ripudio-della-guerra/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NL2122025NANS
LUNEDÌ 24 FEBBRAIO
ORE 17.30-19.30 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
“COLONIALISMI ITALIANI: CRIMINI, MEMORIE, EREDITÀ”
GIORNATA DI RIFLESSIONE SUL COLONIALISMO ITALIANO.
Interventi di:
– Eric Gobetti, storico
– Maria Abbebù Viarengo, scrittrice
– Suad Omar, attivista.
Moderatrice: Fatima Zahra El Maliani
Hanno accompagnato l’incontro le letture di Barbara Micheloni e il suono della Kora di Elena Russo.
L’evento è inserito nel Black History Month – Torino
https://www.blackhistorymonthtorino.it/
e a sostegno delle attività della Rete Yekatit 12-19 Febbraio
https://www.facebook.com/Yekatit-12-19-Febbraio-100089938535409/
Evento di Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/s/colonialismi-italiani-crimini-/1775729306332351/
LUNEDÌ 24 FEBBRAIO
ORE 18 Presidio NO TAV di Venaus
AGGIORNAMENTI SUL SONDAGGIO DI TELT
IN FRAZIONE BERNO
“Dal 24 febbraio in località Berno (tra i comuni di Mompantero e Venaus) è in azione una trivella che sta effettuando un sondaggio per conto di Telt.
Con ogni probabilità i lavori andranno avanti lungo tutta la settimana con notevoli disagi alla circolazione a causa dei blocchi posti dalle forze dell’ordine e tuttora presenti sul posto”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02pyKJoQnrXZ9BaPrct
mjXoDZ7tx6DWvwVVCafr8tXWuJDXWwB6DqeStwVqq4Cney9l
MARTEDÌ 25 FEBBRAIO
ORE 14.30 Aula 9B Politecnico, Corso Duca degli Abruzzi 24,Torino
“RISORSE RINNOVABILI: RISORSE ILLIMITATE?
PER UNA TRANSIZIONE ENERGETICA
A MISURA DEI TERRITORI”
Incontro pubblico organizzato da Confluenza.
Interventi di:
– Michele Munafò, ingegnere per l’ambiente e il territorio, dottore di ricerca in Tecnica urbanistica e professore a contratto per le discipline del settore Tecnica e pianificazione urbanistica presso l’Università Sapienza di Roma, primo tecnologo presso l’ISPRA;
– Cristina Archer, professoressa di meteorologia e ingegneria ambientale alla University of Delaware, dove lavora nell’Integrated Science and Engineering Laboratory (ISELab).
“Un’occasione per approfondire i temi che saranno al centro del Convegno nazionale No alla servitù energetica che si svolgerà a Livorno il 29 e 30 marzo.
https://www.notav.info/post/risorse-rinnovabili-risorse-illimitate-per-una-transizione-energetica-a-misura-dei-territori/
MARTEDÌ 25 FEBBRAIO
ORE 18 Spazio incontri, Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“ENERGIA NUCLEARE. UNICA ALTERNATIVA
AI COMBUSTIBILI FOSSILI?”
Con:
– Bruno Panella, Professore emerito, già Ordinario di Ingegneria Nucleare al Politecnico di Torino,
– Angelo Tartaglia, Professore emerito, fisico e ingegnere nucleare, già docente di Fisica al Politecnico di Torino.
Introduzione di Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
“L’energia nucleare, figlia della scoperta della radioattività nel 1896 da Becquerel e dalla ricerca dei coniugi Curie negli anni successivi e poi dai grandi fisici dell’inizio del 900, si ottiene dalle centrali nucleari, frutto di una tecnologia complessa e delicata.
I relatori hanno spiegato in modo semplice il funzionamento, i costi, i tempi per realizzare gli impianti, i pericoli.
I minerali di uranio sono largamente disponibili o le quantità sono limitate?
Il commercio dell’uranio crea problemi di sicurezza?
Vale la pena investire in centrali nucleari?
Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/energia-nucleare-unica-alternativa-ai-combustibili-fossili/

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO
ORE 17.30 presso la Biblioteca Geisser, Corso Casale 5, Torino
PRESIDIO “NO ALLA MERCIFICAZIONE DEL VERDE PUBBLICO: LA CITTÀ È DI CHI LA VIVE!”
IN OCCASIONE DELL’INCONTRO ORGANIZZATO DALL’AMMINISTRAZIONE SUL NUOVO PIANO REGOLATORE.
“Sarà l’ennesima farsa di confronto con una cittadinanza che vorrebbero estromessa dai processi decisionali sui territori che vive e che credono incapace di reagire alle loro imposizioni, che ricadono negativamente sulle nostre vite.
A propinarci la versione del Comune, l’assessore all’urbanistica Paolo Mazzoleni, plurindagato per abusi edilizi nella sua attività di progettista a Milano…”
DIFENDERE IL PARCO È POSSIBILE!
Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/share/r/14xMZuUjLD/
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0ZDLdtDETxKR83PYZuZkxrtAP5oCwYZso3c65SEfHR2Gh9g
YaCtnBQqXXjSjf76b2l&id=100087559098688
MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO
ORE 19.30 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA VERSO LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA!
PER CONTINUARE A COSTRUIRE INSIEME LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA!
CONTRO GUERRA, SFRUTTAMENTO E PATRIARCATO
L’8 MARZO BLOCCHIAMO TUTTO
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1044714537684205/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
ORE 18.30 Kontiki, sede di Fridays For Future, Via Cigliano 7, Torino
“DAL FIUME FINO AL MARE”
Presentazione del libro insieme a Edizioni Rapporti Sociali, Udap e Kalimat: un’antologia di scritti, memorie e poesie che va ben oltre la lirica.
“È un libro che tratta di resistenza, di liberazione, di Palestina e di patriottismo, andando al di là del semplice inchiostro.
È un libro partigiano che si rivolge alle italiane e agli italiani poiché discute della massima forma di solidarietà che possiamo dispiegare, la più alta e necessaria: impedire che l’Italia continui a sostenere l’occupazione sionista della Palestina, dato che le violazioni dei diritti umani proseguono, una tregua effettiva non è mai stata raggiunta e il genocidio avanza sempre di più…”
Al termine del talk, seguirà una
CENA PALESTINESE
il cui ricavato andrà a sostegno dei progetti di sviluppo nel campo profughi di Al-Azzeh a Betlemme, promossi dall’associazione Rihanah.
FROM THE RIVER TO THE SEA, PALESTINE WILL BE FREE!
Prenotazioni per la cena in DM.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0zbGdH85Be8BFf9XbEPobCp5xHR8GuMeyRTQw4PZXZQ6xmU3F9k43nEMoSVJZBNqbl
GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
ORE 15 sotto la Prefettura in Piazza Castello, Torino
“PERMESSO DI SOGGIORNO SUBITO”
“… La questura di Torino ha messo in campo delle soluzioni tampone, volte a far calmare le acque momentaneamente, allontanando la stampa e le/i solidali.
La questura, infatti, ha implementato un sistema di prenotazioni online volto a sostituire molte funzioni che competevano all’ufficio di Corso Verona, di fatto eliminando le code lì davanti (ma non davanti all’ufficio di Via Doré).
Tutto questo non si sarebbe mai potuto ottenere senza la mobilitazione di tante e tanti che nell’ultimo mese hanno tenuto alta l’attenzione e fatto pressione sulle istituzioni competenti.
Tuttavia, non possiamo ancora permetterci di abbassare la guardia.
Infatti, stanno già emergendo diverse criticità rispetto al nuovo sistema di prenotazioni online, dato che per accedervi è necessario avere una residenza e non c’è un’informazione chiara rispetto ai documenti da fornire…
Per questo, per portare le nostre rivendicazioni alle istituzioni, affinché si assumano le loro responsabilità in questa barbarie.
Chiediamo misure strutturali:
– Regolarizzazione e permesso di soggiorno per tutte le lavoratrici e i lavoratori migranti.
– Apertura di altri Uffici Immigrazione a Torino e nella cintura.
– Semplificazione della burocrazia attraverso un sistema di prenotazioni online disponibile in tutte le lingue, indicando ufficialmente il funzionamento della procedura e la documentazione richiesta.
– Adeguamento delle strutture per la ricezione della popolazione in attesa, con un intervento urgente dello Stato che eviti, come avvenuto finora, che chi è in coda debba dormire per giorni per strada, senza uno spazio coperto e al caldo”.
https://www.instagram.com/p/DGfxknaIg0M/?igsh=NGVwcTJjNnpkcmJu
GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
ORE 21 Sala consigliare, Via Traforo 62, Bussoleno
SERATA DI INFORMAZIONE E DIBATTITO CON LA CITTADINANZA.
I cantieri TAV Torino-Lione alle porte di Bussoleno quando partiranno?
Cosa accadrà? Con quali impatti?
Con i tecnici:
– Mario Cavargna,
– Luca Giunti,
– Alberto Poggio.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02iPQksd3PNtSZzSpVBqU24gfwKrnCr9C5ofLWE9YH1Lq7stRpk1a6GeiLizW6Ynupl
VENERDÌ 28 FEBBRAIO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Sede dei Fridays For Future, Via Cigliano 7, Torino
“IL CIBO È UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIO!”
Con:
– Veronica Allegretti (UniTO),
– Sara Diena (Consigliera Comunale),
– Caterina Chiocchetta ( @civuoleunreddito , @nonna_roma),
– Maria Panariello (@terra_aps ),
moderate da Ottavia Pieretto (attivista Terra!) @terra_aps.
“… Per parlare di cibo e povertà alimentare, nell’ambito di Ci vuole un Reddito, la mobilitazione dal basso che coinvolge oltre trenta associazioni e gruppi, uniti contro l’abrogazione del Reddito di Cittadinanza e per chiedere il suo potenziamento.
6 milioni di persone in Italia non riescono ad avere un pasto completo ogni due giorni.
Salari bassi e cibo a basso costo vanno di pari passo, alimentando un sistema ingiusto che genera povertà e danneggia l’ambiente”.
Ingresso con tessera Arci – Aperitivo veg gratuito
Per prenotarsi all’incontro + aperitivo: link in bio!
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02moJJWrd1aqBERMKUPZMvCosfXWYXkMpnP2JKzTfDV2yk4mKqoNb2fdFEe3TGUY76l
VENERDÌ 28 FEBBRAIO
ORE 19 Via Cadibona 9, Milano
“DIMINUISCONO I SALARI, AUMENTA LO SFRUTTAMENTO”
IL SALARIO E LE LOTTE, IERI OGGI E DOMANI
A cura della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid021NvWmifnRBoUdikSZ24maJQMSx1fBZkwGD8dNXaMX3Ypyf9yTZHNekEMZ6rxxB8Vl
DA VENERDÌ 28 FEBBRAIO A DOMENICA 2 MARZO
Via Federico Confalonieri 3, Milano
“BUON COMPLEANNO PIANO TERRA!
13 ANNI DELLO SCARRAFFONE DI ISOLA”
VENERDÌ 28 FEBBRAIO
ORE 22 LA FONC IN CONCERTO!
SABATO 1 MARZO
DALLE 22 ALLE 03: EDIZIONE SPECIALE DI +STROBO PER I 13 ANNI DI OCCUPAZIONE DI PIANO TERRA, interamente dedicata a Menthos, con un set di quattro ore, rigorosamente su vinile, con incursioni live, un flusso continuo, serrato e travolgente in cui si fondono techno, breaks ed electro…
ORE 23.00 TILL LATE, MENTHOS, VINYL SET + WASTING PROGRAM LIVE SET
DOMENICA 2 MARZO: FESTA APEina!
In occasione del compleanno dello spazio sociale Piano Terra “ci” dedicheremo una giornata insieme con TREKKING URBANO, PRANZO CONVIVIALE, ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI E MOLTO ALTRO (dettagli su https://ape-alveare.it/ape-milano/ )
“Il 2 marzo 2012 un gruppo di collettività impegnate in percorsi di lotta nel precariato e contro la città-vetrina, che avevano attraversato i conflitti di Isola-Garibaldi degli anni precedenti, liberavano uno spazio abbandonato in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così l’esperienza di Piano Terra, centro sociale e politico di opposizione e radicale alternativa critica all’attuale modello di città, che questo fine settimana compie 13 anni di occupazione…”
https://www.pianoterralab.org/events/buon-compleanno-piano-terra-13-anni-dello-scarraffone-di-isola/
VENERDÌ 3 GENNAIO
ORE 21 Salone Polivalente Borgata 8 Dicembre,Venaus
“LA MONTAGNA LI FERMERÀ”
Un docufilm di Antonio Ursini
“La montagna li fermerà parte dai fatti della notte del 6 ottobre 2024, l’esproprio illegale e violento di un fazzoletto di terra dove sorgeva uno degli storici presidi del movimento No Tav, e ripercorre attraverso la testimonianza di donne e uomini della Valle, la storia lunga trent’anni di opposizione al progetto folle e dannoso del Tav.
Il docufilm ci porterà inoltre nei luoghi interessati ai futuri lavori in un “tour della follia” fatto di autostrade e ferrovie rialzate di svariati metri, di statali chiuse e spostate, di case demolite o inglobate in cantieri, di uranio ed amianto, di cantieri vuoti presidiati militarmente ed inaccessibili alla popolazione locale.
Questo docufilm è la testimonianza diretta e senza filtri di ciò che sta accadendo e continua ad accadere nel silenzio assordante dei mass media e lo fa grazie allo studio di ingegneri e liberi cittadini che hanno deciso di informarsi e di analizzare i dati forniti anche dalla stessa società che porta avanti i lavori…
L’informazione e la condivisione sono strumenti preziosi nelle mani di chi lotta: solo così potrà crollare la falsa narrazione mediatica che investe il movimento No Tav e che copre lo scempio sociale economico ed ambientale di questa follia chiamata Tav.”
https://www.notav.info/agenda/venerdi-03-01-ore-21-salone-polivalente-borgata-8-dicembre-venaus-proiezione-del-docufilm-la-montagna-li-fermera/
SABATO 4 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
149a presenza di Pace
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/1288471135685375?acontext=%7B%22event_
DOMENICA 5 GENNAIO AL PRESIDIO SAN DIDERO SI È FESTEGGIATA LA BEFANA NO TAV
E dopo un gran cenone al cantiere abbiamo portato sacchi e calze di carbone a chi è stato cattivo durante il 2024!
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/rUKGofHRKkrwXGSv9
MERCOLEDÌ 8 GENNAIO AL PRESIDIO DI SAN GIULIANO DI SUSA SI È SVOLTA UNA CONFERENZA STAMPA DEL MOVIMENTO NO TAV a fianco di Nicoletta Dosio che è stata nuovamente convocata da Telt, con altri 23 parenti di proprietari NO TAV deceduti, per constatare lo stato del terreno e così concludere la presa di possesso del terreno del presidio di San Giuliano ereditato dopo la scomparsa di Silvano.
Telt e Sitaf: occupazione illegale di terre
“È stata, dunque, l’occasione per il Movimento No Tav di trovarsi nuovamente al suo fianco e, attraverso una conferenza stampa, prendere parola sullo sgombero e sull’occupazione militare e illegale portate avanti da Telt e Sitaf fin dagli ultimi mesi del 2024”
https://www.notav.info/post/08-01-presidio-di-san-giuliano-conferenza-stampa-del-movimento-no-tav-video/
VIDEO DIRETTA: https://www.youtube.com/watch?v=v6gwj2hdUvs
TG R del 08-GEN-2025 ore 19.30
TELT DICHIARA CONCLUSA LA PROCEDURA DI ESPROPRIO DEI TERRENI DI SAN GIULIANO DI SUSA DI PROPRIETÀ DI 1082 NOTAV
SARANNO ABBATTUTE ANCHE TRE ABITAZIONI
https://youtu.be/RWWJUkxatn0
A LUGLIO 2023, DURANTE L’ULTIMA EDIZIONE DEL CLIMATE SOCIAL CAMP DI TORINO 14 PERSONE ERANO STATE DENUNCIATE per ‘Manifestazione non preavvisata, invasione, imbrattamento’.
7 gennaio 25 Comunicato di Extinction Rebellion Torino:
IL REATO NON SUSSISTE
Crollano tutte le accuse per le denunce di luglio 2023…
Si conclude così il tentativo di criminalizzare tre giorni di riappropriazione dello spazio pubblico, in un’area verde di Torino che si appresta a scomparire.
Tre giorni animati da assemblee, dibattiti e manifestazioni, che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone.
Un’archiviazione che fa quasi sorridere, se pensiamo al maxi-processo che si sta celebrando in questi giorni a Torino, nei confronti di 28 persone del Movimento No Tav e del centro sociale Aska47 – Csa Murazzi, accusate di “associazione a delinquere”.
Un processo surreale volto a ricondurre le lotte sociali della città a un «un gruppo di persone che utilizzano i contesti sociali per i propri obiettivi criminali».
Ci hanno provato in ogni manifestazione, in ogni città, in ogni spazio di costruzione di un altro mondo possibile.
Questa volta non ci sono riusciti. Fermare il cemento e difendere l’acqua: insieme!”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0rw65cU737HAQbkJbpAXM
pTSLKHoJgx3bHu7jFfdxaFpzHh4kpVXuejio3ACNHuwDl
10 gennaio 25 Infoaut:
“TORINO, ARCHIVIATE DECINE DI DENUNCE AI MOVIMENTI ECOLOGISTI
… Le prime denunce risalgono al Climate Social Camp del luglio 2023, in cui 14 persone furono individuate arbitrariamente come le presunte organizzatrici della pedalata che in quei giorni attraversò la città e denunciate per “manifestazione non preavvisata” (art. 18 TULPS), “invasione” (art. 633 cp) e “imbrattamento” (art. 639 cp).
A queste, si aggiungono le denunce per due azioni di Extinction Rebellion.
La prima risale al 30 marzo 2023, quando venne rovesciato un quintale di letame all’ingresso del grattacielo della Regione Piemonte, per denunciare l’assenza di politiche strutturali per far fronte allo stato di siccità.
La seconda si è svolta invece il 29 aprile 2024, quando un gruppo di persone si arrampicò sul tetto della facoltà di biologia, in piazza Carlina durante il G7 Energia, Clima e Ambiente per appendere uno striscione con scritto “Il re è nudo, il G7 è una truffa”.
Quel giorno, due persone erano state fermate e perquisite da agenti in borghese e denunciate per “detenzione abusiva d’armi”, per il solo fatto di avere, negli zaini, dei coltellini svizzeri.
Tutte le denunce sono state archiviate perché “il fatto non sussiste” e ogni capo di accusa è stato rigettato in quanto privo di fondamento rispetto agli eventi realmente accaduti.
Nel caso dell’azione al grattacielo della Regione Piemonte, la PM Sellaroli ha chiarito che “non c’è stata violenza privata né deturpamento o imbrattamento stabile”, ha sottolineato che “l’accesso al palazzo era comunque garantito ai dipendenti” e ha precisato che “non è stato occupato alcun terreno con la finalità di trarne profitto”…
Viene inoltre sottolineata l’assurdità dell’accusa di detenzione abusiva di armi poiché “l’appartenenza di due coltellini multiuso alla categoria delle armi è di per sé discutibile”, soprattutto nell’ottica di “un corretto ed equilibrato bilanciamento di valori costituzionalmente tutelati (..) e della tutela della legittima e nonviolenta manifestazione del pensiero”…
Dopo l’ampio ricorso ai fogli di via, il governo ha introdotto il nuovo strumento del “DASPO urbano”, che permette di allontanare da determinate aree delle città le persone ritenute pericolose in modo arbitrario, senza che abbiano subito alcuna condanna penale.
A tal proposito, la Camera Penale milanese si è recentemente espressa, affermando che il fatto che il provvedimento si rivolga “a persone destinatarie di mera segnalazione all’autorità giudiziaria è un dato altrettanto preoccupante, contrario al principio della presunzione di non colpevolezza e peraltro anche al buon senso”…
https://infoaut.org/crisi-climatica/torino-archiviate-decine-di-denunce-ai-movimenti-ecologisti
GIOVEDÌ 9 GENNAIO
ORE 19.30 Porta Palazzo, Piazza della Repubblica, Torino
“NOI NON VI PERDONIAMO: GIUSTIZIA PER RAMY!”
I FATTI: Sono le 4 del 24 novembre 2024 a Milano, tre auto dei carabinieri sono all’inseguimento di uno scooter su cui viaggiano Ramy Elgaml, 19 anni, e Fares Bouzidi, 22 anni.
Vicino al Palazzo di Giustizia di Milano arriva l’urto violento con un’auto dei carabinieri, e Ramy, seduto al posto di dietro cade dal motorino e perde la vita.
Sull’incidente c’è un’inchiesta della Procura di Milano che ha indagato per omicidio colposo tre carabinieri e Fares per omicidio stradale e resistenza a pubblico ufficiale.
Giustizia per Ramy
8 gennaio 25 TGCom24:
“MORTE RAMY, IN UN VIDEO LE PAROLE DEI CARABINIERI: “CHIUDILO CHE CADE”
… Quando la moto guidata da Fares Bouzidi non si ferma all’alt, scatta il lungo inseguimento nel quale si sentono, in successione, diverse frasi dei carabinieri. “Chiudilo, chiudilo… che cade. No, mer… non è caduto”.
E un’ultima alla fine dell’inseguimento, quando sembra effettivamente esserci un ulteriore contatto, come testimoniano le immagini riprese questa volta da una telecamera del Comune.
I due ragazzi perdono il controllo del mezzo e a quel punto i carabinieri avvertono via radio che i due “sono caduti”, in via Quaranta.
E un loro collega risponde, sempre via radio, “bene”…
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/morte-ramy-video-parole-carabinieri-polemica_92320131-202502k.shtml
“I video che sono usciti ci fanno ribollire le vene, ci rendono impossibile mandare il boccone giù come ogni volta…
Non ci stupisce sentire gli sbirri esultare quando vedono cadere un ragazzo investito mortalmente schiacciato tra la volante e un palo, d’altronde siamo sacrificabili, che si muoia sotto una trave o che siamo ritenuti di troppo e allora dobbiamo essere inseguiti manco fossimo leader mafiosi o criminali. Come non ci stupisce la violenza razzista della polizia, la stessa che ha ucciso Moussa Diarra a Verona o Oussama Ben Rehba a Padova, morti che dopo un anno e più, ancora non trovano giustizia…
A chi reputa i giovani di questo paese la feccia della terra non considerando che tutta la violenza che viviamo l’avete creata voi: siete la vergogna di questo paese…”
https://www.instagram.com/p/DEkHBDcCcVM/?igsh=MW9yYXRkazhlcnduOQ%3D%3D

VENERDÌ 10 GENNAIO
ORE 17 Spazio incontri, Palazzo San Daniele, Polo del ‘900
Piazzetta Antonicelli, Torino
“L’AMMISSIBILITÀ DEL REFERENDUM
SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA”
Con la partecipazione di:
– Alessandra Algostino, Università di Torino
– Federico Bellono, CGIL Torino
– Nino Boeti, Presidente ANPI-Torino
– Gianni Cortese, UIL Piemonte
– Francesco Pallante, Università di Torino
– Livio Pepino, Coordinamento antifascista
– Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico, ANPPIA-Torino
Presenta: Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
“L’autonomia differenziata, una minaccia all’integrità nazionale.
L’importanza e la validità del referendum per l’abrogazione della legge, firmato da oltre un milione di cittadini, verrà discussa da competenti relatori”.
https://polodel900.it/eventi/lammissibilita-del-referendum-sullautonomia-differenziata/
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10237119053101676&set=a.1131514573777
VENERDÌ 10 GENNAIO
ORE 19 Associazione Comala, Corso Ferrucci 65/15, Torino
“LE FESTE SONO FINITE, LA VOGLIA DI RIBELLARSI NO!”
ASSEMBLEA di Extinction Rebellion Torino
“Nella tua lettera dei buoni propositi per l’anno nuovo hai scritto “Lottare per maggiore giustizia eco-climatica e sociale” ma non sai da dove partire?
Quest’ assemblea è il momento giusto per venire a conoscere Extinction Rebellion e capire come attivarsi.
Dopo l’assemblea di riorganizzazione post feste si riuniranno i 5 gruppi di lavoro attivi a Torino: media e comunicazione, finanze, culture rigenerative, integrazione, presentazioni e formazioni. Vieni e unisciti: la ribellione ha sempre bisogno di una mano in più!
Incuriosit3?
Ti aspettiamo, anche solo per una chiacchiera con birretta.
Per qualsiasi dubbio o informazione scrivici nei messaggi diretti!”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-di-gennaio/2032356210615455/
SABATO 11 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“NIENTE SALDI, LA GUERRA NON FA SCONTI!”
150a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/1284166126065235?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A
SABATO 11 GENNAIO A FIRENZE E ONLINE SI È SVOLTA LA 3a ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE “FERMIAMO IL DDL 1660 – LIBERE/I DI LOTTARE”
12 gennaio 2025 Pungolo rosso:
“MOBILITIAMOCI CONTRO GUERRA ED ECONOMIA DI GUERRA.
FERMIAMO IL DDL 1660 E LO STATO DI POLIZIA: LIBERE/I DI LOTTARE!
COMUNICATO FINALE:
Assemblea delle Rete “Libere/i di lottare”
… L’assemblea nazionale ha condiviso alcune indicazioni chiare per il prosieguo:
1) Assumere, come prima giornata unitaria in cui scendere in piazza quest’anno, quella convocata dai Giovani Palestinesi d’Italia per il 25 Gennaio, con mobilitazioni locali al fianco della resistenza palestinese e contro il DDL 1660;
2) Utilizzare tutto il mese di Febbraio per moltiplicare le iniziative in scuole, università, città e luoghi di lavoro. In particolare, si dà indicazione per la prima settimana (3 – 9 Febbraio) di promuovere giornate di attivazione contro l’istituzione delle zone rosse; e per l’ultima settimana (24 Febbraio – 2 Marzo) di promuovere giornate di mobilitazione contro la guerra, le fabbriche di morte e la militarizzazione delle scuole;
3) Facciamo appello al sindacalismo di classe e conflittuale a verificare le possibilità di uno sciopero generale a ridosso dell’approvazione del DDL al Senato per dare centralità al blocco delle attività produttive e merci;
4) Rilanciare la solidarietà a tutte le compagne e i compagni colpiti/e dalla repressione, sotto processo, in carcere o in attesa della possibilità di estradizione come Gino (renderemo pubblici tutti gli appuntamenti di presidi e iniziative)…”
https://pungolorosso.com/2025/01/12/mobilitiamoci-contro-guerra-ed-economia-di-guerra-fermiamo-il-ddl-1660-e-lo-stato-di-polizia-libere-i-di-lottare/
LUNEDÌ 13 GENNAIO
ORE 18.30 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
INCONTRO DI ASSEMBLEA “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
Organizzazione delle prossime iniziative.
https://apto.noblogs.org/post/2025/01/08/prossimo-incontro-lunedi-13-gennaio-2025/
LUNEDÌ 13 GENNAIO SI È SVOLTA L’UDIENZA DEL PROCESSO CONTRO 28 NO TAV
DI CUI 16 CON L’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
con gli interventi delle parti civili, l’avvocatura dello Stato a rappresentare il Ministero della Difesa e il Ministero degli Interni, e l’avvocato Zaniolo, il legale di Telt.
Poi c’è stata l’arringa dell’avv. Novaro rispetto al capo d’accusa di associazione a delinquere.
TG R del 13-GEN-2025 ore 19.30
https://youtu.be/VyqxFnp00F0
14 gennaio 2025 Associazione a resistere:
“IL GOVERNO E TELT CHIEDONO UN TOTALE DI OLTRE 7 MILIONI DI EURO AL MOVIMENTO NO TAV, AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA E DELLO SPAZIO POPOLARE NERUDA.
… Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno e Ministero della Difesa, costituitisi in parte civile, richiedono sia il danno patrimoniale per le persone infortunate oltre che per i mezzi e il vestiario danneggiati, ma anche per il costo delle attività investigative della Questura, gli straordinari, l’indennità di ordine pubblico, sia il danno non patrimoniale.
Per dare qualche cifra da capogiro, soltanto nel 2021 lo straordinario calcolato per i celerini ammontava a 1.024.785 di euro, a queste spese occorre aggiungere le spese del vitto, dell’alloggio e vettovagliamento.
Bisogna poi contare il danno non patrimoniale, ossia il danno all’immagine, lesione del prestigio e credibilità dell’istituzione.
Ciò si concretizza per un totale di oltre 7 milioni di euro (di cui 2.500.000 euro in via provvisionale esecutiva in attesa che il processo si concluda in via definitiva; ciò implica la possibilità che, già in primo grado di giudizio, una parte della quantificazione dei danni dovrà essere liquidata immediatamente, pena la sospensione della condizionale): 3,6 milioni per il Ministero dell’Interno, 3mila euro per il Ministero della Difesa, a questo si aggiunge il danno non patrimoniale per la cifra di 3 milioni al Ministero dell’Interno e ulteriori 100mila euro per il Ministero della Difesa e 100mila per la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Oltre alle cifre richieste dall’avvocatura di Stato, vengono sommati 1 milione di euro immediatamente esecutivi ai quali si aggiungeranno danni patrimoniali (e non) da liquidare e quantificare in sede civile da parte di Telt…
Durante l’udienza si è tenuta anche la prima parte dell’arringa difensiva dell’avvocato Novaro in merito al capo 1, incentrata sull’inconsistenza delle accuse dell’associazione a delinquere.
Viene smontata quindi pezzo pezzo la memoria della Procura, evidenziando tutte le forzature, i pregiudizi e l’inconsistenza di un teorema accusatorio che vuole negare la politicità dell’agire degli imputati, relegando la storia dei movimenti a espressioni delinquenziali, complotti criminali e nient’altro. Alla faccia della Costituzione.
È stata destrutturata la tesi cardine dell’accusa che, come aveva inaugurato la pm Pedrotta nel suo discorso per formulare le richieste, non sarebbe tutta l’Askatasuna a essere considerata criminale ma soltanto un gruppo al suo interno: allora non si spiega come possa reggere tutto l’impianto accusatorio se questa affermazione fosse vera…
Per quanto ci riguarda noi non siamo abituati a misurare il mondo in carta moneta ma evidentemente per le istituzioni dello Stato la propria credibilità è questione di contabilità.
Continuare a imporre con assoluta noncuranza delle voci che vi si oppongono un’opera come il Tav, spacciandola come un’infrastruttura di interesse strategico nazionale è un esempio lampante della prepotenza dello Stato, che non incarna proprio alcuna ragione, ma anzi, propaganda l’uso della forza come unico mezzo con cui imporre le proprie decisioni e garantirsi quel poco di legittimità che gli rimane…”
https://associazionearesistere.org/il-governo-e-telt-chiedono-un-totale-di-oltre-7-milioni-di-euro-al-movimento-no-tav-ai-compagni-e-alle-compagne-del-centro-sociale-askatasuna-e-dello-spazio-popolare-neruda/
A FINE AGOSTO 2022 A VILLARODIN-BOURGET, IN SAVOIA,
ALCUNI ABITANTI DEL LUOGO E ALTRE PERSONE PROVENIENTI DALLA VALLE
si sono uniti e riuniti sulla strada pubblica per manifestare la loro contrarietà al continuo frastuono del cantiere e all’andirivieni incessante di betoniere e camion di ogni genere, 7 giorni su 7.
Dopo più di una settimana di blocco, le forze dell’ordine intervengono per sgombrare i manifestanti.
Philippe, cittadino militante impegnato da decenni nella tutela dell’ambiente è messo in stato di fermo per 7 ore.
“APPELLO PER IL SOSTEGNO DI VERMICELLE E PHILIPPE
… Due cittadini: Vermicelle e Philippe sono stati citati a comparire in tribunale per essersi opposti al progetto…
Vermicelle, salito sul tetto della cabina di un camion, ha fatto sì che il convoglio fosse ritardato.
Il suo gesto gli vale un fermo e alcune ore in commissariato.
– IL 14 GENNAIO 2025 ALLE 14, VERMICELLE, militante impegnato da molti anni contro la costruzione della seconda linea ferroviaria tra Torino e Lione, compare davanti al Tribunale di Albertville accusato di avere, assieme ad altri manifestanti, bloccato la strada ai camion che trasportavano i veicoli destinati al cantiere Tav.
– Due anni dopo, anche Philippe è perseguito dalla giustizia francese.
Rischia 2 anni di reclusione e una multa di 130.000 euro e dovrà presentarsi al Tribunale penale di Albertville:
– LUNEDÌ 10 FEBBRAIO 2025 ALLE ORE 8.45, PER INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE, collocazione di oggetti, striscioni, cartelli e cartelloni al fine di ostacolare il passaggio dei veicoli TELT;
– VENERDÌ 18 APRILE 2025 ALLE ORE 14.00, PER 3 REATI secondo il pubblico ministero:
– per essersi rifiutato di rilasciare le impronte digitali al termine dell’udienza del 21 novembre 2024;
– per aver diffuso il nome e il comune di residenza del sig. Darmendrail, direttore territoriale di TELT, al fine di esporlo a un rischio di danno personale;
– per aver pronunciato in pubblico durante la manifestazione del 5 ottobre 2024, discorsi volti a provocare distruzione e danni ai cantieri TELT: “Bisogna sabotare il Tav”.
Ricordiamo che nel 2015, in Italia, lo scrittore Erri De Luca è stato processato e poi ASSOLTO per lo stesso motivo; in Francia, benché abbia più volte ripetuto le stesse parole non è mai stato perseguito. Ovviamente né l’uno né l’altro hanno mai pensato di istigare azioni violente, ma incitare a proseguire la mobilitazione per fermare questo progetto affinché non venga mai realizzato…”
https://www.notav.info/post/appello-per-il-sostegno-di-vermicelle-e-philippe/
15 gennaio 2025 Philippe Delhomme:
“SIAMO IL VIVENTE CHE SI DIFENDE, SIAMO LA NATURA CHE SI RIBELLA”
Noi, italiani e francesi, morianesi e valsusini, torinesi, siamo vivi e vegeti di fronte a questo gigantesco e devastante progetto di Nuova Linea Ferroviaria ad Alta Velocità.
In Francia si stanno formando gruppi di oppositori per lottare: sono i Collettivi Contro la Lyon-Turin, da Lione e Modane, e sostengono i No Tav da Torino a Susa.
TAV Torino-Lione: stupro permanente di Madre Terra
Noi indichiamo la via: piuttosto che creare una nuova linea, utilizziamo quella esistente, che è sufficiente per le nostre merci e i nostri passeggeri e limita la nostra impronta di carbonio…
Noi, il vivente: foreste e prati, animali ed esseri umani, alberi e fiori, funghi e batteri, siamo in alleanza e interagiamo tra di noi per rendere abitabili le nostre valli e i nostri villaggi, con l’acqua, l’aria e la terra.
Invece, la tecnologia e l’ingegneria del progetto Lione-Torino non possono risolvere nulla, perché eludono e frammentano i paesaggi e i territori come se gli esseri umani fossero gli unici abitanti di questo pianeta con un potere superiore su tutto.
Noi, abitanti, contadini, attivisti, viventi, non vogliamo essere schiacciati sotto il rullo compressore del cosiddetto progresso del progetto TELT (Lyon Turin Euralpine Tunnel) con l’estrazione e lo scarico di rifiuti, la perforazione del cuore delle montagne, la distruzione della biodiversità, la deforestazione, l’inquinamento dell’aria, il prosciugamento dell’acqua… come uno stupro permanente della Madre Terra…”
https://www.presidioeuropa.net/blog/philippe-delhomme-siamo-il-vivente-che-si-difende-siamo-la-natura-che-si-ribella/
15 gennaio 2025
MESSAGGIO DI SOSTEGNO DI ERRI DE LUCA A PHILIPPE DELHOMME:
« Bisogna sabotare la TAV: questa mia frase incriminata in Italia, poi assolta, è di nuovo titolo di accusa, stavolta in Francia.
Il professore Philippe Delhomme di anni 60 ha pronunciato pubblicamente la frase: bisogna sabotare la TAV.
Che verbo è questo da comportare una censura penale?
È il verbo di una semplice constatazione.
La Torino-Lione va sabotata
Da decenni quest’opera tossica per le popolazioni coinvolte e inutile ai trasporti, è stata ostacolata, contrastata dalla lotta democratica e civile delle vallate italiane e francesi.
Quest’opera di monumentale spreco è stata finora impedita, dunque sabotata dall’opposizione e dalla resistenza unanime.
Sabotare in questo caso è il verbo esatto del risultato politico di decenni di mobilitazione.
Il professore Philippe Delhomme ha espresso il dato di fatto di un’opera a tutt’oggi sabotata fino a renderla ridicola. Poi ha espresso il buon augurio che l’intralcio prosegua a oltranza.
Perciò in fondo a queste pubbliche righe ripeto e sottoscrivo la frase incriminata con la quale il professore Philippe Delhomme è condotto in giudizio: la TAV Torino-Lione va sabotata.
Erri de Luca, scrittore, poeta e traduttore italiano
https://vamaurienne.ovh/soutien-aux-2-militants-en-lutte-contre-le-lyon-turin-et-convoques-devant-la-justice/
16 gennaio 2025 Comunicato Movimento No Tav:
“ACABtv, LA VAL SUSA SECONDO NETFLIX VS LA REALTÀ CHE VIVIAMO
In Val Susa abbiamo avuto modo di vedere A.C.A.B., la serie prodotta dalla multinazionale americana Netflix e uscita ieri. Eravamo curiosi di osservare come una fiction di tale portata avrebbe trattato la nostra terra e la nostra lotta.
Quello che abbiamo visto non ci ha colpiti: la Val Susa, in questo caso, è solo un pretesto narrativo per introdurre la storia dei reparti celere protagonisti.
La Valsusa secondo Netflix
È significativo, tuttavia, che la lotta No Tav venga mostrata in modo macchiettistico e violento, in linea oltretutto con la retorica giornalistica che abbiamo visto in questi anni.
La rappresentazione equilibra forzatamente le violenze, suggerendo una simmetria tra le parti, con un ferito per parte, come se il peso reale della repressione fosse bilanciato.
In realtà, il divario è ben più marcato e lo dimostrano le inchieste giudiziarie che ci hanno colpito in questi anni, gli anni di carcere elargiti come se fossero noccioline, i nostri feriti e il territorio militarizzato come se fossimo in guerra…
La narrazione non appare squilibrata solo nella rappresentazione della violenza, ma anche nell’attribuzione delle sue origini. Si tenta di far credere al vasto pubblico globale di Netflix che le violenze perpetrate dalle forze dell’ordine in Val Susa – e altrove – siano una reazione inevitabile, giustificata dalla tensione generata dai manifestanti…
E quindi nessun riferimento, ovviamente, alle ragioni della protesta, alle origini di una contrarietà ragionata e diffusa nella nostra valle, alla devastazione che quotidianamente osserviamo, ai nostri boschi distrutti, alle colate di cemento, all’inquinamento, ai rischi per la nostra salute…
Nel documentario “ARCHIVIATO”, regia di Carlo Amblino, con voce narrante di Elio Germano
https://www.youtube.com/watch?v=Ev7Sa-cuz5w
sono elencati una piccola parte degli abusi che abbiamo subito in questi anni.
La nostra Resistenza ci porterà alla vittoria e questo è quanto basta”.
https://www.notav.info/post/a-c-a-b-la-val-susa-secondo-netflix-vs-la-realta-che-viviamo/
GENNAIO 2025. SETTIMANA DI INFORMAZIONE E MOBILITAZIONE CONTRO I NUOVI OGM
Dal 15 al 18 gennaio 2025 in Piemonte si sono svolte diverse iniziative di lotta ai nuovi OGM.
Mercoledi 15 gennaio alle 21 presso la Biblioteca Civica di Canelli (AT) Via G. B. Giuliani 29, presentazione del libro di Francesco Panié: Perché Fermare i Nuovi OGM
A cura di ARI (Associazione Rurale Italiana)
https://fb.me/e/45vQiNpQJ
Giovedì 16 gennaio alle 21 presso la Casa di Quartiere Via Verona 116, Alessandria presentazione del libro di Francesco Panié: Perché Fermare i Nuovi OGM
https://fb.me/e/81vIjli44
Venerdì 17 gennaio alle 16.30
al Campus Einaudi di Torino – Dip. CPS – aula 3D233
incontro dal titolo: Nuovi OGM. Futura Salvezza?
con Daniela Conti, biologa
Francesco Panié, responsabile campagna OGM Centro Internazionale Crocevia,
Cristiana Peano, UNITO – Dipartimento Scienze Agrarie Forestali Alimentari.
Moderatore prof. Dario Padovan.
Diretta streaming: https://unito.webex.com/meet/ dario.padovan
contatti: lastatale590@gmail.com
Sabato 18 gennaio dalle 9 alle 13
al Teatro Comunale di Monteu da Po (TO)
in Via San Giovanni 5
Assemblea pubblica dal titolo: Nuovi OGM: Cosa succede in Italia?
con Francesco Panié e Daniela Conti.
Incontro di approfondimento con docenti e società civile, cittadinanza e aziende agricole.
A cura di Statale 590
contatti: lastatale590@gmail.com
Qui di seguito i due Comunicati Stampa di presentazione degli eventi:
– Canelli e Alessandria clicca QUI
– Torino e Monteu da Po clicca QUI
Per approfondimenti sul tema Nuovi OGM, leggi anche:
https://trancemedia.eu/i-nuovi-ogm-sono-parte-del-problema-lagroecologia-e-la-soluzione/
VENERDÌ 17 GENNAIO
ORE 19 Piazza Castello, Torino
PRESIDIO PER LA PALESTINA “PALESTINA LIBERA!”
“Il 15 gennaio 2025 è stato firmato il cessate al fuoco per fermare temporaneamente il genocidio a Gaza. Una tregua di 42 giorni dove è previsto un graduale ritiro delle forze occupanti israeliane e l’inizio dello scambio di ostaggi e prigionieri.
In tutta la Palestina in queste ore il popolo festeggia la speranza di una liberazione nonostante la situazione continui ad essere incerta e in continuo aggiornamento.
Notizia delle ultime ore infatti è quella un possibile ritiro dagli accordi di Israele che accusa la resistenza palestinese di “non rispettare tutte le parti” dell’accordo.
Ancora una volta Israele mostra il suo vero obiettivo: continuare a bombardare finché il genocidio non sarà completo, come si è visto stanotte quando le IDF hanno continuato a uccidere nonostante la tregua.
La lotta per la liberazione non si ferma qui e per questo non ci fermeremo neanche noi…
Non accettiamo un cessate il fuoco temporaneo, vogliamo la fine della violenza coloniale, vogliamo la fine dell’oppressione, ora e sempre”
https://www.instagram.com/p/DE49IVxNhG1/?img_index=1
VENERDÌ 17 GENNAIO
ORE 20.30 Auditorium Bertetto
Scuola Ferrari, Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3, Avigliana
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
Presentato da Daniela Molinero con l’autore Roberto Bertiond.
Trascrizione dei racconti di Nicola Bertiond “Nino”, Comandante Partigiano, con oltre 60 fotografie dal 1941 al 1945 scattate da Nino, correlate ai fatti narrati.
Episodi di vita nel fascismo, in guerra e nel partigianato.
https://www.facebook.com/roberto.bertiond/posts/pfbid02FyAiKnedVmjDV66
cuGY4TRf8CzkcEMELb9EJWYjFvFZtCAa4iwXGNBkbtWfGKKB3l

SABATO 18 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
151a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/1315238476460576/?acontext=%7B%22event_action_history%22%
SABATO 18 GENNAIO
ORE 14 Piazza Carlo Felice, davanti a Porta Nuova, Torino
CONTRO IL DDL-SICUREZZA CHE PREPARA LA GUERRA
PER LA PALESTINA LIBERA, CONTRO LA REPRESSIONE DELLA RESISTENZA A JENIN
Verso la giornata di lotta del 25 gennaio
“In questa fase di peggioramento delle condizioni di vita di milioni di persone (bassi salari, precarietà, cura della salute…) risorse sempre più enormi vengono spese per finanziare armi, eserciti e missioni militari.
L’Italia prende parte alla guerra in Ucraina e alla guerra in Medio Oriente, sostenendo il genocidio perpetrato da Israele contro i palestinesi – a discapito dei servizi essenziali per le persone (ospedali e sanità, scuola e cura del territorio…).
Per “pacificare il fronte interno” (questo il significato di economia di guerra) il Parlamento accelera l’approvazione del Ddl-sicurezza “ex-1660” portando avanti un attacco a tutte le lotte…
Siamo tutti coinvolti: oggi più che mai, è urgente unire tutte le energie del dissenso e delle proteste per un’opposizione efficace alle politiche del governo e contrastare la tendenza alla guerra.”
https://www.instagram.com/p/DE23hpgtPqO/?igsh=MWdzNnJqdm1vdWtuYw%3D%3D
SABATO 18 GENNAIO
ORE 18 e 21.15 Cinema Fassino, Via IV novembre 19, Avigliana
“BERLINGUER LA GRANDE AMBIZIONE”
con Elio Germano
e il regista Andrea Segre.
“Il racconto biografico della vita privata e pubblica di Enrico Berlinguer, dal viaggio a Sofia del 1973 fino al discorso della Festa Nazionale dell’Unità di Genova del 1978.
Il film è stato premiato al Roma Film Festival.
In collaborazione con il comune di Avigliana e CineSister.
https://www.facebook.com/valsusa.filmfest/photos/sabato-18-gennaio-aviglianaberlinguer-la-grabde-ambizione-presente-il-regista-an/1123407333126237/?_rdr
SABATO 18 GENNAIO UN NUTRITO GRUPPO DI NO TAV DI TUTTE LE ETÀ SI È RECATO SULLE PENDICI DEL MUSINÈ PER RIFARE LA STORICA SCRITTA TAV = MAFIE che qualcuno si era preso la briga di togliere a fine dicembre.
TAV = MAFIE
Quindi rieccola la storica scritta che accoglie e saluta chi entra ed esce dalla valle, ricordando cosa c’è dietro al Tav in Valsusa.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0WqGzGHGJWznn1W2
P1Z4d739hhLAFfuUqw48uM9tXPCNxC2gQFrdxjgvRaSMRZdMml
MARTEDÌ 21 GENNAIO
ORE 21 Associazione La Poderosa, Via Salerno 15, Torino
“UMBERTO TERRACINI. UN COMUNISTA SOLITARIO”
Presentazione del libro di Claudio Rabaglino in dialogo con:
– Francesco Chiarotto, Università Piemonte Orientale,
– Marco Revelli, storico.
https://www.anpitorino.com/dettagli-e-registrazioni/umberto-terracini-un-comunista-solitario
LUNEDÌ 20 GENNAIO DOPO 50 ANNI DI INGIUSTA INCARCERAZIONE, LEONARD PELTIER TORNA FINALMENTE A CASA!
Negli ultimi minuti della presidenza, Biden comunque si è rifiutano di graziare Peltier, concedendogli solo una commutazione della pena per estinguere il tempo rimanente della sua condanna all’ergastolo in casa anziché la piena libertà…
20 gennaio 2025 Nazione Rossa:
LEONARD PELTIER TORNA A CASA!
… La sua prigionia è stata vista come una punizione collettiva contro generazioni di indigeni che hanno combattuto per la liberazione, dal Red Power Movement degli anni ’60 e ’70 al Water Protector Movement che ha combattuto contro la costruzione del Dakota Access Pipeline nel 2016.
I popoli indigeni hanno pagato con il sangue per proteggere le loro terre, le loro acque e i loro mezzi di sostentamento dall’assalto del colonialismo genocida dei coloni.
Oggi gli indiani d’America affrontano alcuni dei più alti tassi di prigionia e violenza della polizia di qualsiasi altro gruppo…
Come molti nativi, anche Leonard Peltier è un sopravvissuto al sistema genocida federale delle scuole convitto indiane, che lo ha strappato via dalla sua famiglia e dalla sua terra natale quando era solo un bambino.
Solo negli ultimi due anni gli Stati Uniti hanno riconosciuto e chiesto formalmente scusa per secoli di atrocità commesse contro i bambini indigeni…
L’FBI ha creato l’immagine di lui come di un killer spietato.
Come in tutti i movimenti di liberazione, i colonizzatori cercano di trasformare i combattenti per la libertà in criminali per giustificare il loro comportamento criminale nei confronti degli indigeni.
Oggi, la guerra sporca dell’FBI contro l’American Indian Movement e il popolo Oglala è rimasta impunita.
La tribù Oglala Sioux ha lanciato più appelli per ritenere l’FBI responsabile dei suoi atti criminali nella loro riserva attraverso indagini del Congresso.
Come le richieste di libertà di Peltier, quelle richieste sono state ignorate…
Le condizioni di tortura del sistema carcerario statunitense gli tolsero la salute e lo privarono del diritto di accedere alle sue cerimonie spirituali.
Nonostante queste terribili circostanze, Leonard produsse arte dalla sua cella dal 1985 e donò i suoi dipinti per raccogliere fondi per i suoi sforzi di difesa, dimostrando come abbia mantenuto la sua innocenza e dedicato il suo tempo dietro le sbarre per esprimere artisticamente la fermezza delle lotte di liberazione dei popoli indigeni…”
https://www.therednation.org/leonard-peltier-is-going-home/
MARTEDÌ 21 GENNAIO
ORE 19.30 al Presidio NO TAV di Didero, s.s. 25, Località Baraccone
APERICENA CONDIVISO PER ALLARGAMENTO CANTIERE
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02kP3SwixnP5mPjV4
kqsYK8XKtkKE216dxvs6AGW443jHUG8EU3NdLL5KhNvfhpviyl
22 gennaio 2025 Comunicato Comitato Acqua SiCura:
“ANALISI DEI PFAS NELLE ACQUE POTABILI DI 235 COMUNI ITALIANI: BUSSOLENO IL COMUNE RECORD IN ITALIA PER QUANTITÀ DI PFOA.
È UNA SOSTANZA CANCEROGENA.”
… Le analisi di SMAT e quelle di Greenpeace portano a 25 i comuni della Val Susa interessati dall’inquinamento.
Il record italiano di PFOA di Bussoleno è l’ennesima conferma di una situazione inaccettabile per la salute degli abitanti e per l’ambiente naturale di una valle alpina.
Adesso basta attese e rinvii, SMAT e ATO forniscano tutti i dati in loro possesso.
Vogliamo analisi di ARPA nei cantieri, nelle grandi opere legate al TAV, nei siti di deposito materiali e smaltimento illegale di rifiuti e su ogni altra possibile fonte di contaminazione delle acque.
Subito una indagine indipendente affidata dalle Unioni Montane al CNR”.
Che cosa inquina le acque di una vallata alpina senza siti produttivi di PFAS e senza che queste sostanze vengano ufficialmente utilizzate in grandi quantitativi, necessari per inquinare le acque in questo modo?…
La campagna di analisi indipendenti portata avanti dall’ONG ha coinvolto campioni prelevati in 235 comuni.
I dati che riguardano i campioni di acqua potabile raccolti lo scorso settembre direttamente da Greenpeace dalle fontane pubbliche della Valsusa parlano chiaro e sono difficilmente contestabili: confermano quanto anche le analisi di SMAT hanno certificato almeno a partire dal 2023, ovvero che la Valsusa è una valle alpina con una situazione diffusa e preoccupante di inquinamento da PFAS nelle proprie acque…
La contaminazione dell’acqua da parte di questa sostanza può essere molto complicata da rimuovere e desta quindi ulteriore preoccupazione.
Le quantità rilevate rientrano nei limiti di legge in vigore dal 2026, che però sono viziati da ricerche ormai superate da nuove evidenze dei rischi per la salute e influenzati dalle lobby dei produttori di PFAS: la loro pericolosità è stata accertata anche a quantità ben al di sotto del limite di legge, e diverse nazioni come gli Stati Uniti e in Europa la Danimarca, la Germania, i Paesi Bassi, la Spagna e la Svezia hanno stabilito limiti molto inferiori per queste sostanze.
La quantità di PFOA ritrovata a Bussoleno supera di sette volte i limiti oggi in vigore negli Stati Uniti e non sarebbe considerata potabile…”
https://www.notav.info/post/comitato-acqua-sicura-analisi-dei-pfas-nelle-acque-potabili-di-235-comuni-italiani-bussoleno-il-comune-record-in-italia-per-quantita-di-pfoa-e-una-sostanza-cancerogena-venerdi-24-01-ore-18/
MERCOLEDÌ 22 GENNAIO
ORE 18 Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO PER RICORDARE L’ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO TPAN
“In occasione del quarto anniversario dell’entrata in vigore del trattato ONU di messa la bando delle armi nucleari, avvenuta il 22 gennaio 2021.
Italia ripensaci!
Le armi nucleari sono immorali ed illegali!
Nel mondo sono presenti oltre 13.000 armi nucleari anche in paesi ospitanti come l’Italia.
Oltre 2050 test nucleari nel mondo hanno causato vittime di prima, seconda e terza generazione e danni ambientali incalcolabili”.
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte e altri 2
https://www.facebook.com/events/2299327393764715?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A
GIOVEDÌ 23 GENNAIO
ORE 18 presso Volere la Luna, Via Trivero 16, Torino
“NUOVO OSPEDALE DI TORINO NEL PARCO DELLA PELLERINA. PERCHÉ QUI?”
Incontro pubblico.
No ospedale alla Pellerina
Costruiamo insieme iniziative per contestare con forza la cementificazione di una vasta area del parco.
Assemblea Pellerina No Ospedale nel Parco
https://www.facebook.com/photo/?fbid=122203238234080531&set=a.122101497836080531
VENERDÌ 24 GENNAIO
ORE 16 Comala, Corso Ferrucci 65, Torino
“TORINO CITTÀ DELLO SMOG”
ASSEMBLEA PUBBLICA di Fridays For Future Torino
“Stufe/i di vivere in una giungla di auto e di respirare tutto tranne che aria pulita?
Il nostro Comune punta a mantenere eternamente il titolo di Città dell’Auto, con gravi conseguenze sull’aria che tutte/i noi respiriamo ogni giorno.
Vogliamo degli investimenti sul TPL, spesso molto inadeguato, oltre che sulle infrastrutture ciclabili, per abbattere le emissioni nocive.
https://t.me/ffftorino/1218
VENERDÌ 24 GENNAIO
ORE 18 Piazza della Stazione a Bussoleno
“PFAS: UN SIT-IN A UN ANNO DALLA SCOPERTA DELL’INQUINAMENTO”
Ad un anno dai dati ufficiali pubblicati da Greenpeace, che hanno mostrato come nelle acque potabili della Valsusa ci sia la più alta concentrazione di Pfas di tutto il torinese, come valsusini ci siamo ritrovati per un sit-in informativo e di protesta…
a Bussoleno la più alta concentrazione di Pfas
Non ci bastano più le rassicurazioni di Smat, che pensa di risolvere il problema allacciando tutti i comuni all’acquedotto di valle, mettendo così sotto il tappeto l’inquinamento di tutte le altre sorgenti e corsi d’acqua.
Non ci interessa la scusa dei “limiti di legge” che sappiamo che si preoccupano di tutelare più chi inquina che la nostra salute.
Non ci accontenteremo più delle risposte delle istituzioni che fanno spallucce dicendoci che i Pfas sono ovunque…
Vogliamo che tutte le acque e tutti gli ambienti naturali della valle siano privi di questi agenti nocivi di origine industriale.
Cantieri di grandi opere, camion e siti coinvolti in deposito di materiali o smaltimento illegale di rifiuti vanno subito controllati.
Vogliamo indagini indipendenti che ci dicano chi inquina le nostre acque e quali sono le cause, una bonifica del territorio compromesso e analisi tutti i mesi in tutti i comuni.
Promosso dal Comitato “Acqua SiCura”
https://www.facebook.com/100029153179985/posts/1395053641476395/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 24 GENNAIO
ORE 21-23.30 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“EPPURE MI PIACE SOGNARE…”
Spettacolo per voci recitanti e canti di lotta, un intreccio fra testo e canti, ideato da Monica Molinari con la collaborazione di Gualtiero Calligaris.
Leonard Peltier
Il testo, scritto con l’ausilio del libro “Fogli dal carcere” di Nicoletta Dosio e “La mia danza del sole” di Leonard Peltier, è un dialogo fra tre personaggi:
– LEONARD PELTIER: interpretato da Renato Sibille
– NICOLETTA DOSIO: interpretata da Elena Garberi
– MAGISTRATO: interpretato da Barbara Canova Ferrari
I Canti di lotta sono stati eseguiti dal Cor’okkio.
A seguire, CENA BELLAVITA
https://gancio.cisti.org/event/eppure-mi-piace-sognare-2

SABATO 25 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA! ”
152a Presenza di Pace
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte
SABATO 25 GENNAIO
ORE 11.30-14.30 Piazza Borgo Dora angolo Via Andreis, Balon, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento penultimo sabato di ogni mese, a cura del Cor’occhio.
Il Cor’occhio del Barocchio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione.
Cibo e beveraggi benefit per ricostruzione danni del Barocchio”
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-4
SABATO 25 GENNAIO
ORE 14 Piazza Crispi, Torino
AGGIORNIAMO LA MEMORIA:
– CON LA RESISTENZA PALESTINESE
– CONTRO GUERRA E OCCUPAZIONE
– FERMIAMO I DECRETI SICUREZZA
MANIFESTAZIONE CITTADINA
Il 25 gennaio è stata un’importante giornata di mobilitazione, per aggiornare la memoria storica dei genocidi e lottare contro il tentativo del governo di mettere a tacere ogni opposizione reale alle sue politiche guerrafondaie.
La Rete liberi/e di lottare, che ha sempre legato la lotta contro il Ddl Sicurezza alla denuncia della guerra imperialista in atto – dal massacro in corso tra Nato e Russia in Ucraina e oltre, dallo sterminio in atto in Palestina e fino al baratro di una nuova guerra mondiale – invita alla massima partecipazione alle manifestazioni del 25 gennaio in numerose città.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02djkWiRBCcVj2Efry
LARcURxfVB5GPrd4gRjojRu8j3D55vWHoEqFmbNNJEX7qheGl
SABATO 25 GENNAIO
ORE 15 ritrovo al Ponte di Sassi, lato Lungo Po Antonelli, Torino
“PROTEGGIAMO IL PARCO DEL MEISINO.
DICIAMO NO ALLA CITTADELLA DELLO SPORT
Giù le mani dal Parco del Meisino
“Difendere il Parco è possibile e dopo mesi di monitoraggi e azioni legali, sappiamo quanto questo non sia uno slogan ma un dato di fatto.
Il Meisino è l’unico parco ad oggi cantierizzato, minacciato da uno dei tanti progetti ecocidi di Torino. Tuttavia, sappiamo che la lotta che portiamo avanti riguarda molti altri comitati e movimenti che si battono contro opere che minacciano gli spazi verdi della città.
Scendiamo in piazza per il Meisino e per tutti gli spazi verdi che vogliamo difendere!”
https://www.facebook.com/100087559098688/videos/594128553379296
SABATO 25 GENNAIO
ORE 15.30 Piazza Facta, Pinerolo
DISCUSSIONE APERTA IN PIAZZA
CONTRO IL DDL SICUREZZA
PER DIRE NO ALLE GUERRE DEI PADRONI
https://gancio.cisti.org/event/discussione-aperta-in-piazza-contro-il-ddl-sicurezza
SABATO 25 GENNAIO
ORE 18 Casa Rossa, Via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro)
E IN DIRETTA STREAMING
“MEDIO ORIENTE: DAL GENOCIDIO A GAZA AL COLPO DI STATO IN SIRIA, FINO AL TARGET IRAN”
Con la partecipazione di:
– SHOKRI HROUB, rappresentante dell’Unione Democratica Arabo Palestinese – UDAP;
– CARLO REMENY, giornalista ed ex-inviato speciale per gli affari internazionali in Europa centro-orientale e Medio Oriente, in collegamento.
Analisi della nuova situazione che si è venuta a creare in tutta la regione.
“Gli accordi di cessate il fuoco, prima in Libano e ora a Gaza, sono i primi passi per porre fine a 15 mesi di crimini e distruzioni da parte di Israele e per poter finalmente far pervenire nella Striscia cibo, acqua, medicinali, vestiti, coperte e tutto ciò che occorre per alleviare le atroci sofferenze inflitte ai civili gazawi.
Le continue violazioni da parte israeliana dell’accordo di cessate il fuoco con il Libano e i decenni di crimini e provocazioni contro la popolazione palestinese e i suoi territori, assieme alla violazione delle risoluzioni ONU, non lasciano dubbi sull’inaffidabilità del sionismo e sul carattere apertamente colonialista e genocida dell’occupazione israeliana…”
ORE 20 CENA POPOLARE DI AUTOFINANZIAMENTO
Evento di Comitato Contro La Guerra Milano
https://www.facebook.com/events/s/medio-oriente-dal-genocidio-a-/961725982050062/
SABATO 25 GENNAIO
ORE 19.30 Kontiki, Via Cigliano 7, Torino
Centro culturale ecologista. Sede di Fridays For Future Torino.
CENA BENEFIT PER EXTINCTION REBELLION
A seguire, KARAOKE RIBELLE!
“Il 2024 è stato l’anno in cui si sono superati i +1,6º di aumento della temperatura media globale rispetto al periodo pre-industriale.
I prossimi anni saranno cruciali per far sì che il surriscaldamento globale non rimanga definitivamente al di sopra della soglia di +1,5º indicata dagli accordi di Parigi come soglia limite per evitare un futuro di catastrofi climatiche, migrazioni forzate e annientamento della biodiversità.
Tutto questo mentre il governo italiano, invece di agire per limitare gli effetti della crisi eco-climatica, mette in atto misure sempre più repressive, denunciando ed espellendo persone da diverse città d’Italia per aver chiesto pacificamente il cambiamento necessario.
Ma nulla è perduto e ogni decimo di grado conta. Puoi aiutare con il tuo sostegno le persone che hanno scelto di praticare la disobbedienza civile per chiedere il cambiamento…”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/526893113738483/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

DOMENICA 26 GENNAIO
ORE 10.30 alla cappella votiva sul sentiero gallo-romano sulla strada sterrata da Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini
“LE MULINICHE
LAVORETTI DELLA DOMENICA AL PRESIDIO DEI MULINI
ORE 13 PRANZO CONDIVISO E PASSEGGIATINA OSSERVATIVA per digerire!
“Per quattro domeniche, nei mesi di gennaio e febbraio, raggiungeremo insieme il Presidio dei Mulini in Val Clarea per deliziosi pranzetti e per dedicarci alla cura e alla salvaguardia del nostro territorio.
Riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02mqZgqbFdfihepNDut
Tk5t4FqXwyvrf8sZqkFiiE5VGEyhBB1DXa37HShNbxwnm1Nl
DOMENICA 26 GENNAIO
ORE 18.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
APERITIVO BENEFIT
“30 di EZLN” Proiezione con dibattito del documentario che commemora tre decenni di lotta zapatista per l’autonomia e contro l’oblio.
“Il materiale è stato filmato dalla delegazione Sicilia Sud Globale e prodotto da Terra Insumisa Alcamo.
Questa proiezione rappresenta più di un semplice documentario; è un’azione diretta per sostenere la salute autonoma zapatista e la costruzione di una sala operatoria nella Selva Lacandona, rilanciando l’iniziativa della rete Europa zapatista.
In questo documentario riportiamo alcune fasi della storia di auto-organizzazione e resistenza delle comunità zapatiste, le loro proposte per la Non Proprietà della Terra e i Governi Autonomi Locali, la loro lotta contro la violenza nelle frontiere, e la loro instancabile ricerca di un mondo migliore.
Ci poniamo quindi la domanda su perché il zapatismo continui a essere rilevante, specialmente in Sicilia, in un territorio che lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia”.
Le proiezioni si terranno anche:
SABATO 25 GENNAIO
ORE 19.30 Camera del Non Lavoro, Via Volta 22, Milano
insieme all’Associazione Ya Basta Êdî Bese
con dibattito e aperitivo.
https://gancio.cisti.org/event/30-ezln-proiezione-documentario
LUNEDÌ 27 GENNAIO
ORE 16.30 Circolo Arci fra i lavoratori di Porta al Prato
Via delle Porte Nuove, 33 Firenze
“STORIA DELLE LOTTE SINDACALI IN FERROVIA:
INSEGNAMENTI DA SOCIALIZZARE E VALORIZZARE
ATTRAVERSO ESPERIENZE DI LOTTA, DI IERI E DI OGGI”
Con:
– Riccardo Antonini, ferroviere licenziato, autore della tesi
– Giorgio Sacchetti, docente di Storia all’Università di Firenze
– Stefano Gallo, docente di Storia all’Università di Pisa
– Federico del Giudice, docente di Storia all’Università di Pisa
– Lavoratori e lavoratrici, delegati e attivisti, impegnati nelle lotte di oggi.
“L’incontro prende spunto dalla presentazione della Tesi di Laurea di Riccardo Antonini “La figura di Augusto Castrucci nel movimento di classe dei ferrovieri e la sua eredità” con l’obiettivo di analizzare 150 anni di storia ferroviaria ancora oggi di attualità:
– per le lotte di difesa sulle condizioni di lavoro, di salute e di sicurezza;
– sui problemi organizzativi del movimento di classe in ferrovia, portatore di istanze, quali l’autonoma specificità di mestiere e l’apertura al movimento operaio e sindacale, in generale.
La Tesi, pubblicata dalla Cooperativa ‘Ancora in Marcia’, ripercorre i momenti salienti e i contributi che hanno attraversato il movimento dei ferrovieri dai suoi albori ai giorni nostri ed è di interesse sui percorsi e le metodologie adottate”.
https://www.facebook.com/cubpiemonte/photos/luned%C3%AC-27-gennaio-2025-ore-1630circolo-arci-fra-i-lavoratori-di-porta-al-pratovi/1063952009110693/?_rdr
LUNEDÌ 27 GENNAIO
ORE 17.30 Sala conferenze Fondazione Merz, Via Limone 24, Torino
RICORDARE LA SHOAH
PER FERMARE IL GENOCIDIO IN PALESTINA
Incontro con Moni Ovadia
Per riflettere sull’importanza della memoria anche come contributo per comprendere e fermare i drammi del presente. Ricordare e commemorare le vittime dell’olocausto significa prima di tutto IMPEGNO per evitare che quegli orrori si ripetano. E celebrare il Giorno della Memoria, vuole dire soprattutto guardare dritto gli orrori del presente per denunciarli e con essi i suoi autori.
MAI PIÙ! È stato ripetuto allo sfinimento da quel fatidico 27 gennaio 1945.
Invece, nonostante la retorica di Stato sull’orrore di Auschwitz, l’Italia continua a vendere armi e dare assistenza militare ad Israele; le stesse armi che vengono utilizzate per sterminare un popolo e distruggere le sue case, le sue scuole, i suoi ospedali. Così, nonostante la retorica di regime sull’orrore dell’Olocausto, l’Italia si è rifiutata di votare a favore di un seggio per lo Stato Palestinese all’Onu; si è rifiutata di votare a favore di una risoluzione dell’Onu che chiede ad Israele di porre fine all’occupazione dei territori palestinesi; il 28 ottobre 2023 ha votato contro una tregua umanitaria su Gaza. E quando il 26 gennaio 2023 la Corte Internazionale di Giustizia dell’Onu ha avviato il processo per genocidio contro Israele, l’Italia si è dichiarata a favore d’Israele contro i palestinesi. Infine il 22 dicembre 2024, il ministro della difesa italiano era a Tel Aviv per stringere la mano al suo omologo israeliano e assicuragli l’appoggio dell’Italia… allo sterminio del popolo palestinese. A quanto pare, almeno in Italia, il Giorno della Memoria è una giornata di smemorati!
L’incontro è stato organizzato da BDS Torino con l’ANPI sezione Nizza Lingotto, con l’adesione delle sezioni ANPI di Avigliana, Bianca Guidetti Serra-Giovanni Pesce, Forno Canavese e Grugliasco.
Ospitato dalla Fondazione Merz in una affollata sala conferenze, con decine di persone che non sono potute entrare per il superamento della capienza legale e che hanno seguito Moni dai telefonini, sotto la pioggia in cortile.
https://www.facebook.com/BDSTorino/posts/pfbid02BbNMucKc3QmTtmjR5
vWyawCSghmrj8Eq5GbY1oF1Ld8WSjG2UN3bNTMFPE2weQUal
MARTEDÌ 28 GENNAIO
ORE 18.30 Presidio NO TAV di San Giuliano, sulla s.s. 25 all’uscita dello svincolo dell’autostrada per Susa
APERICENA
ORE 20 BIODIVERSITÀ E RESISTENZA NATURALE
Con Luca Giunti
AGGIORNAMENTI SUI BIOMONITORAGGI A FARMACIA VIVA
A cura di Ecoresistenze
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10162419578694662&set=a.58231899661
MARTEDÌ 28 GENNAIO I DIFENSORI DEI 28 IMPUTATI DEL MAXI PROCESSO AGLI ATTIVISTI NO TAV E DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA denominato “Sovrano” (Valentina Colletta, Sara Gamba, Danilo Ghia, Valentina Groppo, Roberto Lamacchia, Claudio Novaro, Gianluca Vitale) hanno diffuso un comunicato in cui denunciano le ingerenze non legittime sul Tribunale che è chiamato ad esprimersi sull’accusa di associazione a delinquere ed altri reati della trasmissione Quarta Repubblica di lunedì 20 e 28 gennaio, e di Lucia Musti, nuova Procuratrice Generale presso la Corte d’Appello di Torino, e di Enrico Aimi, membro laico e rappresentante del CSM, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario il 25 gennaio.
25 gennaio 2025 Stampa: “TORINO È LA CAPITALE DELL’EVERSIONE E DELL’ANTAGONISMO”.
https://www.lastampa.it/torino/2025/01/25/news/askatasuna_antagonismo
_anarco_insurrezionalismo_allarme-14961731/
28 gennaio 2025 NOTAV Info:
COMUNICATO DIFENSORI NO TAV SU INGERENZE ILLEGITTIME NEL PROCESSO SOVRANO
“… Tra le tante imputazioni formulate dalla Procura (sono 72 i reati contestati), spicca quella per il reato associativo, originariamente qualificato come associazione sovversiva e poi derubricato nel delitto di associazione per delinquere aggravata rivolto a 16 militanti del centro sociale Askatasuna. Il processo è ormai alle ultime battute, si sono quasi del tutto esaurite le discussioni delle diverse parti processuali, ma si sono verificati in questi giorni alcuni fatti che meritano di essere segnalati…
Tutto ciò ci inquieta profondamente come avvocati e come cittadini.
Tale esposizione mediatica rischia di compromettere profondamente la necessaria tranquillità e riservatezza, nonostante il suo carattere pubblico, che deve circondare un processo penale…
Al di là dei servizi televisivi, della cui correttezza risponderanno al più gli autori nelle opportune sedi giudiziarie, che il rappresentante di un organo di rilievo costituzionale approvi, senza nemmeno conoscerla (perché se avesse avuto modo di leggerla forse avrebbe intuito le innumerevoli lacune e incongruenze che, a nostro parere, la costellano), una richiesta vertiginosa di danno nei confronti di alcuni cittadini è cosa che lascia stupiti.
Ma ancor di più stupiscono le parole di un’autorevole magistrata della Procura Generale che, davanti ad una platea composta di giudici dello stesso distretto in cui si svolge il processo, commenti lo stesso con accenti di particolare perentorietà, in contrasto con il valore del dubbio e la prudenza del giudizio, entrando nel merito di una concreta vicenda giudiziaria e anticipandone quasi l’esito.
Tutto ciò in contrasto con un principio assiologico del nostro ordinamento, costituito dalla presunzione di non colpevolezza degli imputati, con le regole di galateo istituzionale e anche di specifiche norme di legge, che dovrebbero sconsigliare gli interventi pubblici su un processo in via di definizione”.
https://www.notav.info/post/comunicato-difensori-no-tav-su-ingerenze-illegittime-nel-processo-sovrano/
MERCOLEDÌ 29 GENNAIO
ORE 19 Via Cadibona 9, Milano
e online al link
https://us06web.zoom.us/j/86102358405?pwd=z4JbmOC7UWnWxXGrV755GFMsabs5ac.1
“LOTTA DI CLASSE E REPRESSIONE IN ITALIA”
Il primo di due (o tre) incontri dedicato al periodo che va dalla fine dell’ottocento a tutto il periodo fascista.
Relatore il compagno Alessandro Pellegatta, redattore di CUB Rail e Ferrovieri Contro la Guerra.
“La lotta contro il Ddl Sicurezza del governo Meloni, strettamente collegato alla corsa contro la guerra, è la lotta contro l’ultima di una lunga serie di iniziative legislative poliziesche e giudiziarie adottate dai vari governi della borghesia per reprimere le organizzazioni e le lotte dei proletari. Conoscere la storia della repressione da parte dello stato borghese ci permette di conoscere nel concreto la natura di classe dello Stato e di porre la nostra opposizione alle leggi repressive e la difesa delle lotte sociali all’interno di un’azione più generale per una società senza sfruttamento e senza guerre”.
Gli incontri sono organizzati dal circolo di Milano della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria.
https://pungolorosso.com/2025/01/27/lotta-di-classe-e-repressione-in-italia-i-milano-mercoledi-29-gennaio-ore-19-tendenza-internazionalista-rivoluzionaria/
https://www.paginemarxiste.org/lotta-di-classe-e-repressione-in-italia-i-milano-29-gennaio-ore-19-tir/
MERCOLEDÌ 29 GENNAIO RADIO BLACKOUT HA INTERVISTATO L’AVVOCATO CLAUDIO NOVARO per ragionare sui nodi sollevati dal comunicato degli avvocati della difesa del processo “Sovrano” contro militanti NO TAV e del centro sociale Askatasuna, contro l’ingerenza indebita del procuratore generale Lucia Musti e di Enrico Aime, membro laico del Csm.
29 gennaio 2025 Radio BO:
“PROCESSO ASKATASUNA/NOTAV: IL COLLEGIO DI DIFESA PRENDE PAROLA
Mentre il processo contro 28 compagn* del centro sociale Askatasuna e militanti No Tav della Val Susa per “associazione a delinquere” sta giungendo al termine del 1° grado – con la richiesta di complessivi 88 anni di carcere e una penale di 7 milioni di euro – assistiamo ad alcune sbilanciate mosse propagandistiche a mezzo televisivo (alcuni servizi andati in onda la scorsa settimana in prima serata su Rete4) per forzare in qualche modo la percezione di quello che si sta giudicando nelle aule di tribunale, con la sovraesposizione del punto di vista della Questura di Torino e il solito montaggio tendenzioso di intercettazioni audio (peraltro non consentito dall’ultimo codice di procedura penale).
Come se non bastasse, in alcune recenti occasioni istituzionali, alcune figure non di secondo piano della Magistratura prendono parola per esprimere giudizi ricalcati pedissequamente sulle tesi dell’accusa (di un processo non ancora concluso) quasi a dare per scontate (orientare?) le condanne richieste…”
https://radioblackout.org/2025/01/processo-askatasuna-notav-il-collegio-di-difesa-prende-parola/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR2AX-NyS1fPiAHdgXoABh4ipJnhWfFJqZ_qHO3S5gPEfePdcLGXAz_jSSU_aem_mO
FAmXlcxpUdxc28j3iIZQ

GIOVEDÌ 30 GENNAIO
ORE 14-16 Ufficio Immigrazione, Corso Verona 4 – Torino
“PERMESSI DI SOGGIORNO SUBITO PER TUTTƏ!”
PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ POPOLARE
FERMIAMO IL RAZZISMO ISTITUZIONALE CONTRO LE PERSONE MIGRANTI!
“Nelle ultime settimane abbiamo denunciato a più riprese la barbarie che le persone migranti si trovano a subire in fila di fronte agli Uffici Immigrazione della Questura, in Corso Verona.
Infatti, sono costrette a stare in coda giorni interi per ottenere un appuntamento, a causa di un percorso ad ostacoli, costellato da cavilli burocratici e lungaggini, messo a punto scientemente dalla Questura per rendere impossibile ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno, con l’obiettivo di portare allo sfinimento chi ne fa richiesta…
Questa situazione, unita alla solidarietà concreta portata da tanti/e, denunciando questa barbarie, ha portato finalmente la stampa a interessarsi della vicenda…
La reazione della giunta comunale Lo Russo è stata quella di mettere tardivamente in campo la Protezione Civile per fornire supporto alle persone in coda.
La risposta della Questura, invece, è stata quella di predisporre un’apertura straordinaria di un paio di giorni e permettere l’accesso diretto agli sportelli…
Chiediamo misure strutturali:
– Aumento dei giorni di apertura degli Uffici Immigrazione da 2 a 5 alla settimana, con apertura dalla mattina;
– Apertura di altri Uffici Immigrazione a Torino e nella cintura;
– Semplificazione della burocrazia attraverso un sistema di prenotazioni online disponibile in tutte le lingue;
– Adeguamento delle strutture per la ricezione della popolazione in attesa, con un intervento urgente dello Stato che eviti, come avvenuto finora, che chi è in coda debba dormire per giorni per strada, senza uno spazio coperto e al caldo…”
https://gancio.cisti.org/event/presidio-di-solidarieta-popolare-1
GIOVEDÌ 30 GENNAIO A TORINO C’È STATA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“PFAS GLI INQUINANTI ETERNI E INVISIBILI NELL’ACQUA”
di Giuseppe Ungherese, una mappatura della presenza dei PFAS in Italia, organizzata dal circolo ARCI Kontiki (sede di Fridays for Future Torino), Attac Torino e Greenpeace.
VIDEO COMPLETO DELL’INCONTRO:
https://www.youtube.com/watch?v=NJjFRtFFB5I
GIOVEDÌ 30 GENNAIO
ORE 20.30 Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights, CSOA Cox 18
Via Conchetta 18, Milano (MM2 Romolo, bus 90/91 e 47, tram 3)
Pulizia etnica in Palestina
“LA COLLABORAZIONE TRA ITALIA E ISRAELE NELLA PULIZIA ETNICA IN PALESTINA”
Con la partecipazione di:
– Daniele Ratti: “LA COLLABORAZIONE ITALIA-ISRAELE TRA LE RISPETTIVE UNIVERSITÀ E I CENTRI DI RICERCA”
– Centro di documentazione contro la guerra: “I RAPPORTI TRA ITALIA E ISRAELE E LE MISSIONI MILITARI IN LIBANO E NEL GOLFO DI ADEN”
“Non siamo certi che la tregua a Gaza duri e ponga fine alla guerra aperta.
Siamo invece assolutamente certi che la pulizia etnica dei palestinesi proseguirà e che il governo e l’opposizione italiani continueranno ad esserne complici”.
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/la-collaborazione-tra-italia-e-israele-nella-pulizia-etnica-in-palestina/
GIOVEDÌ 30 GENNAIO
ORE 21 Salone polivalente di Giaglione
SERATA INFORMATIVA SUL TAV LIONE-TORINO IN VALSUSA: SITUAZIONE E SVILUPPI
Organizzata dal Comune su insistenza della lista Giaglione con la partecipazione di:
– dott Luca Giunti,
– ing. Alberto Poggio,
-ing. Roberto Vela.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10162426239424662&set=a.58231899661
VENERDÌ 31 GENNAIO
ORE 18-20 Cecchi Point, Via Antonio Cecchi 17, Torino
Verità e giustizia per Moussa Balde
ASSEMBLEA DI PRESENTAZIONE DEL PRESIDIO AL TRIBUNALE DEL 12 FEBBRAIO con aggiornamento dell’Avv. ASGI
Discussione su come contribuire alla preparazione dei prossimi appuntamenti.
MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
ORE 9 Tribunale di Torino, Corso Vittorio Emanuele
ACCOMPAGNIAMO LA FAMIGLIA DI MOUSSA AL TRIBUNALE E RESTIAMO IN PRESIDIO per pretendere giustizia per Moussa ucciso dal CPR.
VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 18 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
DIBATTITO: ASCOLTIAMO IL RACCONTO DELLA FAMIGLIA DI MOUSSA BALDE E LA FAMIGLIA DI OUSMAN SYLLA.
RICEVIAMO AGGIORNAMENTI SUL PROCESSO DAGLI AVVOCATI ASGI E AGGIORNAMENTI SULLA RIAPERTURA DEL CPR.
“La notte tra il 22 e il 23 maggio 2021 Moussa Balde perde la vita all’interno del CPR di Torino. Nonostante avesse subito un pestaggio da un gruppo di razzisti e avesse bisogno di cure, Moussa venne arrestato e tradotto nel CPR per il solo fatto di non avere i documenti…”
https://gancio.cisti.org/event/verita-e-giustizia-per-moussa-balde
VENERDÌ 31 GENNAIO ALLA FAT DI TORINO SI È TENUTO L’INCONTRO
“CRISI CLIMATICA E AZIONE DIRETTA: STRUMENTI DI RICERCA, MISURAZIONE, ANALISI, LOTTA”
con il fisico Andrea Merlone, dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) e ricercatore associato all’Istituto di Scienze Polari del CNR.
VIDEO COMPLETO DELL’INCONTRO:
https://www.youtube.com/watch?v=5fI6NuKEnPU
A FINE GENNAIO 2025 È USCITO IL LIBRO:
“CARCERE AI RIBELL3. STORIE DI ATTIVIST3. IL CARCERE COME STRUMENTO DI REPRESSIONE DEL DISSENSO”
curato dalle Mamme in piazza per la libertà di dissenso nella Collana “I libri di Pressenza”, a 12 €. Per chi si trova a Torino e dintorni lo vendiamo direttamente noi; chi è lontano lo può acquistare direttamente sul sito:
https://multimage.org/libri/carcere-ai-ribell3/?fbclid=IwY2xjawIJ07dleHRuA2FlbQIxMQABHe9SIjuCGF3wXSKAoHL8rqhk
OVWqcX14G1C4-aEIdbio_eoBh-a0Tw60UA_aem_f85hOSsiNFhaitw2DDRqjw
“Il carcere vissuto e raccontato da giovani attivisti e attiviste torinesi che lo hanno sperimentato.
Il carcere con le sue contraddizioni e perversioni, il non luogo che dovrebbe rieducare e risocializzare, secondo la Costituzione, e invece deumanizza fino all’eutanasia i suoi reclusi.
La pena applicata come vendetta, punizione e afflizione.
La propria casa trasformata in galera, i famigliari in concellini.
Ma perché così tanti e tante attivist3 sono stati privati della libertà seppure con pene lievi e per reati minori?
Il racconto di queste storie vorrebbe farci comprendere i meccanismi della repressione che sempre più sta dilagando nelle piazze e nelle aule di tribunale, contestualmente alla deriva autoritaria che si sta affermando nel paese e nel mondo occidentale…
Con i contributi di Debora Del Pistoia, ricercatrice di Amnesty International, e dell’avvocato Claudio Novaro, storico penalista difensore di militanti dei movimenti sociali…”
https://www.facebook.com/share/p/19vkehyHzg/

L’intera annata 2024, realizzata con l’introduzione dell’aggiornamento continuo che vale anche nel 2025, è una sola “pagina lunga” (davvero lunga!) formatasi in quasi-diretta sotto gli occhi dei Lettori per un anno intero: si apre (in nuova scheda) dall’ultimo aggiornamento del 18-31 dicembre 2024 (listato in SOTTO IL MOLOCH, ove si apre una sola voce newslettera di Doriella e Renato 2024 (da scorrere a ritroso). Nota: un composit grafico sotto l’intestazione facilita la ricerca per trimestri nel 2023-24 (il 2025 è invece suddiviso per quadrimestri).
L’archivio per gli anni 2020-2023 (durante i quali la newslettera di Doriella e Renato aveva cadenza quasi-settimanale) si apre (in nuova scheda) dall’ultima voce al piede del listato SOTTO IL MOLOCH. Spetterà poi ai ricercatori scegliere e aprire una a una le circa duecento uscite +/- settimanali, elencate a partire dalla più recente. Nota: ogni uscita contiene l’agenda del periodo e le cronache del periodo precedente, a differenza del formato 2024-25.
[aggiornamento 10 giugno 2025]