Agosto 2025
DOMENICA 3 AGOSTO
ORE 17 Piazza Carlo Felice, Torino
(davanti alla Stazione Porta Nuova)
PRESIDIO CONTRO LA COMPLICITÀ DEL NOSTRO STATO
NEL MASSACRO DI UN POPOLO
“A Gaza non c’è più cibo, ma lo Stato italiano ha scelto di non sanzionare il regime israeliano.
Al contempo all’Aquila questo stesso Stato processa Anan Yaeesh, Ali Irar e Mansour Doghmosh, accusandoli di aver resistito alla pulizia etnica in Cisgiordania, mentre a Torino si impegna nel reprimere chi in questi mesi ha protestato contro il genocidio”.
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0J5VHTSU3TpMGH
trxfPfJP8z6beH9iuSXM7RCFnQ1iPRieheYbBv6dQ3t6ZPV1bR9l
3 agosto 2025 Rainews:
“TAV TORINO-LIONE, LA COMMISSIONE EUROPEA SI IMPEGNA SULL’OPERA. MA RESTA IL NODO RISORSE
Approvata la “Decisione di esecuzione” con tempi e modi di realizzazione. Inaugurazione nel 2033, a patto che si trovino i fondi necessari.
di Marco Procopio
L’impegno politico c’è. Ma come sempre mancano i soldi.
È questo il senso del provvedimento sulla Tav appena approvato dalla Commissione europea.
Si tratta di una “Decisione di esecuzione” attesa da anni, perché fissa nero su bianco tempi e modi di realizzazione della Torino-Lione e prevede un controllo diretto dell’Unione sull’avanzamento dei lavori. Secondo i sostenitori del progetto è un segnale importante, per chi è contrario troppe domande restano senza risposta.
Tempi e modalità.
Ma andiamo con ordine. Il cronoprogramma prevede entro il 2031 la fine del tunnel ed entro il 2033 la messa in esercizio.
Nello stesso periodo dovranno essere completate le infrastrutture secondarie: in Italia l’ammodernamento della Bussoleno-Avigliana, la nuova linea Avigliana-Orbassano e l’interconnessione fino a Torino.
Oltralpe invece la situazione è più complessa. Parigi garantisce solo l’ammodernamento della rete esistente, mentre resta senza data la nuova linea Saint Jean de Maurienne-Lione.
Vuol dire che i treni – quando il tunnel sarà aperto – andranno a velocità e frequenza ridotte.
Il nodo risorse.
C’è poi la questione dei soldi.
La Tav dovrebbe costare complessivamente 25 miliardi, di cui 14,7 per il tunnel principale, pagati almeno per metà dall’Europa.
Ma nell’ultimo bilancio l’Unione ha stanziato solo 700 milioni e la Commissione su questo resta molto vaga: l’opera richiede “la pianificazione di investimenti in diversi cicli di bilancio”.
Novità potrebbero arrivare dal rendiconto 2028-2034, tuttavia non è mai successo che venissero erogati così tanti soldi per una sola opera.
E allora, delle due l’una: o a pagare saranno Italia e Francia, con un esborso pari quasi a due volte il ponte sullo Stretto, o il 2033 sarà una data impossibile da rispettare”.
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2025/08/torino-lione-commissione-ue-impegna-opera-ma-resta-nodo-risorse-86db98a6-20d3-4001-9d1b-4f6868243c6d.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews
MERCOLEDÌ 6 AGOSTO
ORE 21 Piazza Carignano, Torino
“MAI PIÙ HIROSHIMA E NAGASAKI”
RIFLESSIONI, LETTURE, CANTI E MEDITAZIONE
INTORNO AL SIMBOLO DELLA PACE
“A 80 anni dai bombardamenti atomici sul Giappone, la minaccia dell’uso delle armi nucleari è sempre più spesso utilizzata per consentire politiche aggressive e al di fuori del diritto internazionale.
• Ricordiamo le vittime di prima, seconda e terza generazione delle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki e dei test nucleari successivi.
• Ribadiamo il nostro NO alle armi nucleari.
• Chiediamo all’Italia di ratificare il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari adottato dall’ONU il 7 luglio 2017 ed entrato in vigore il 22 gennaio 2021.
Assistiamo ad un inquietante ritorno di interesse per le armi nucleari; attualmente Stati Uniti, Francia, Cina, Russia, Inghilterra, India, Israele, Pakistan e Corea del Nord sono possessori accertati di armamenti nucleari. Questi ultimi quattro paesi non hanno aderito al Trattato di Non Proliferazione Nucleare, che dovrebbe in teoria regolamentarne e limitarne lo sviluppo…
In Italia sono custoditi diversi ordigni atomici, nelle varie basi Nato disseminate sul territorio.
Poiché l’esistenza stessa delle armi nucleari è universalmente riconosciuta come una terribile minaccia per la stessa sopravvivenza del genere umano, ICAN, l’organizzazione internazionale che ha promosso il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari, è stata insignita del premio Nobel per la Pace 2017…
Il pericolo di un escalation nucleare è diventato più forte a partire dal 2022 a causa del conflitto in Ucraina e delle crescenti tensioni regionali in Medio Oriente, conflitti che coinvolgono potenze nucleari; parlare dell’utilizzo di armi nucleari di potenza superiore a quelle lanciate sulle città giapponesi e definite “tattiche” non è più un tabù…”
Evento di AGITE Piemonte e Casa Umanista di Torino
https://www.facebook.com/events/765659652498409/?acontext=%7B%22source%22%3A%2229%22%2C%22ref_notif_type%22%3A%
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SABATO 9 AGOSTO SI È SVOLTA A MESSINA
LA MANIFESTAZIONE “NO AL PONTE, NO ALLA GUERRA!”
con appuntamento alle ore 18.00 a Piazza Cairoli.
https://www.facebook.com/movimentonoponte/posts/pfbid022MvWmbz67q
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11 agosto 2025 NOTAV Info:
“PONTE SULLO STRETTO, TRA GRANDI OPERE INUTILI E SPRECHI: IL COMUNICATO NO PONTE DAL CORTEO DI 10.000 PERSONE
Il governo ha dato il via libera al progetto faraonico del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera da circa 13,5 miliardi di euro che promette di collegare Calabria e Sicilia con una campata di oltre 3 chilometri, due torri alte quasi 400 metri e una carreggiata larga 60 metri con sei corsie stradali e due binari ferroviari.
Numeri da capogiro, ma dietro questa ennesima grande opera inutile si nascondono questioni ben più serie che riguardano le priorità reali del Sud e il modo in cui si continua a gestire il denaro pubblico.
In un momento in cui Calabria e Sicilia affrontano gravi emergenze infrastrutturali – dalla rete idrica antiquata che ancora costringe migliaia di famiglie a razionamenti quotidiani, alle ferrovie regionali che soffrono di binari unici, treni vecchi e servizi inaffidabili – il governo sembra voler investire miliardi in un ponte che, più che una soluzione ai problemi del Mezzogiorno, rischia di essere un colossale spreco di risorse…
A questo si aggiunge il rischio sismico: lo Stretto di Messina è una zona nota per terremoti devastanti, come quello del 1908…
Sono previsti centinaia di espropri, devastazioni del paesaggio e alterazioni dell’ecosistema marino, con danni irreversibili per territori già fragili.
Non si può ignorare poi il fatto che grandi opere come questa sono terreno fertile per infiltrazioni mafiose e corruzione…
Questa situazione ricorda molto la lotta No Tav in Valsusa…
PER QUESTE E MOLTE ALTRE RAGIONI SABATO 9 AGOSTO DIECIMILA PERSONE HANNO MARCIATO A MESSINA PER DIRE NO AL PONTE. Presenti anche le bandiere No Tav.
Condividiamo quindi con piacere dalla pagina No Ponte il comunicato dopo il corteo:
“IN 10.000 AL CORTEO NO PONTE
Sapevamo che sarebbe stato un corteo imponente. Non immaginavamo tanto…
Per questo diciamo che tutta la forza di questo corteo debba essere spesa per fermare cantieri che si preannunciano infiniti.
Per questo pensiamo che tutta la forza di questo corteo debba essere spesa per fermare l’emorragia di risorse pubbliche che verrebbero strappate ai bisogni primari inevasi (acqua, istruzione, sanità, sicurezza sismica, sicurezza idrogeologica)…
Forza No Ponte!…”
https://www.notav.info/post/ponte-sullo-stretto-tra-grandi-opere-inutili-e-sprechi-il-comunicato-no-ponte-dal-corteo-di-10-000-persone/
SABATO 9 AGOSTO SI È SVOLTA UNA RIUNIONE IN ZOOM A 80 ANNI “DA NAGASAKI: I PERCORSI PER ABOLIRE LA DETERRENZA” organizzata dai Disarmisti esigenti & partners per fare il punto su la sinergia ICAN-NFU, Helsinki 2, le zone denuclearizzate, le opposizioni nonviolente ai nuovi riarmi.
Hanno introdotto: Alfonso Navarra, Daniele Barbi (da Trier), Luigi Mosca (da Parigi).
Disarmisti esigenti
VIDEO degli interventi di:
– Olga Karatch (da Vilnius): “LA LOTTA AI NUOVI EUROMISSILI PARTE DALLA BIELORUSSIA”
https://drive.google.com/file/d/1-VYb5NFPCxTePWxyO0MkxsOJUOn89VTv/view
– Alfonso Navarra: “LE SCADENZE CUI SI PREPARANO I DISARMISTI ESIGENTI”
https://drive.google.com/file/d/1jZRwG5-X93Iy4I9D0UCTP1jwf_YJSv3X/view
– Vittorio Pallotti: “La ripubblicazione di CONTRO LE ARMI di Carlo Cassola ci richiama la necessità di una alternativa alla difesa armata”.
https://drive.google.com/file/d/16WoErTVneiK2Iy7uE3ZdGo2U9dXeUDXl/view
“L’HIROSHIMA DAY è stato oggetto, a Roma, di iniziative al Pantheon e a Montecitorio, cui Disarmisti esigenti & partners (in primo luogo WILPF Italia), abbiamo aderito.
Alla vigilia del Nagasaki day 2025 – 80° anniversario – nelle chat “pacifiste” stranamente (?) quasi non esistono post che ricordano i funghi atomici sulle città giapponesi che hanno cambiato il paradigma storico del mondo, inaugurando l’era della possibile autodistruzione dell’umanità.
Dobbiamo sempre tenere a mente che la deterrenza nucleare può essere considerata un “genocidio programmato” da parte delle potenze dotate di armi nucleari.
Ma anche solo le innumerevoli vittime del fallout radioattivo derivanti dai test effettuati nell’atmosfera possono essere considerate “genocidio effettuato”:lo ripropone un incontro di premi Nobel svoltosi a Chicago questo 16 luglio.
Altra cosa da tenere presente. La Bomba non è semplicemente ed esclusivamente “americana” (magari fosse così!) ma incarna tutta la logica della (in)civiltà della Potenza, oltre le semplici dinamiche economiche dell’accumulazione illimitata…”
https://obiezioneallaguerra.webnode.it/l/questo-e-un-articolo-con-immagini/
LUNEDÌ 11 E MARTEDÌ 12 AGOSTO
Sorgenti del Fiume Volturno, Rocchetta a Volturno (IS)
CAMPEGGIO NOPIZZONE II
SALVIAMO IL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE
Il campeggio è stato uno spazio aperto per costruire insieme momenti di incontro, dibattito e condivisione, dove le esperienze di lotta e di costruzione dal basso sono state al centro.
LUNEDÌ 11 AGOSTO si sono svolti due tavoli tematici:
– MARGINALITÀ COME RISORSA
– GRANDI PROGETTI E DIFESA DEI TERRITORI: un confronto diretto tra esperienze che si oppongono ad opere devastanti per l’ambiente e per il tessuto sociale, dalla Sicilia all’Appennino, alla Val di Susa.
Tra gli interventi:
Rossano Pazzagli (Università del Molise), APE Salerno, CISAV, Movimento No SNAM, Confluenza Piemonte, Ecologia Politica Network, Fridays for Future – SOS Bologna, Intifada Studentesca per la Palestina, e altri attivisti e collettivi impegnati nella difesa dei beni comuni.
MARTEDÌ 12 AGOSTO
ESCURSIONE COLLETTIVA DALLE SORGENTI DEL VOLTURNO AL LAGO DI CASTEL SAN VINCENZO, attraversando luoghi direttamente interessati dal progetto di Enel.
NEL POMERIGGIO:
ASSEMBLEA FINALE per condividere proposte, strumenti e orizzonti comuni.
L’iniziativa è stata aperta a chiunque voglia contribuire alla costruzione di una rete di lotte contro le logiche speculative e per una reale transizione dal basso, fondata su giustizia sociale, ecologica e territoriale.
https://www.facebook.com/nopizzone2/posts/pfbid024WWEhoCVepB9R3GY
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https://nopizzone2.org/2025/08/01/il-campeggio-no-pizzone-ii-iniziera-tra-dieci-giorni/
DOMENICA 17 AGOSTO SI È SVOLTA LA “NOTTE DEI FUOCHI NO TAV”! AI PRESIDI DI SAN DIDERO, MULINI E TRADUERIVI per ribadire, anche in questo modo, la nostra contrarietà ad un’opera inutile e imposta.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02xApXk1QWJ72RUC3CZ
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SABATO 30 AGOSTO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 183a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupantie al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari#ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/771418192100432?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
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DOMENICA 31 AGOSTO
ORE 17 al Giardino Artiglieri da Montagna in Corso Vittorio davanti al Palagiustizia
(in caso di pioggia al Comala in Corso Ferrucci 65/A)
ASSEMBLEA PLENARIA SALVIAMO IL MEISINO
TUTTI I COMITATI SONO INVITATI A PARTECIPARE
“La resistenza alle speculazioni sul verde pubblico e sul consumo di suolo è sempre più necessaria!
Venite con proposte per il presente e il futuro della nostra rete!”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02dfBAppFFLHv1iUfrk7S1jU1LPFwqr3nq4LSuRpgCiSJsYqaPD
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DOMENICA 31 AGOSTO ALCUNE NAVI DELLA LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA SONO SALPATE DA BARCELLONA E DA GENOVA DIRETTE A GAZA per cercare di aprire un corridoio umanitario e rompere l’assedio israeliano.
La flottiglia rappresenta la più grande missione marittima civile organizzata per sfidare l’assedio di Israele alla Striscia. Riunisce attivisti da tutto il mondo con decine di barche.
Tra di loro anche l’attivista ambientalista svedese Greta Thunberg.
https://youmedia.fanpage.it/gallery/aa/68b43f3be4b069ef543d7d59?photo=68b43f3ce4b069ef543d7d5b&noshow=true
LA MATTINA DEL 31 AGOSTO DAL PORTO DI BARCELLONA A GUIDARE IL CONVOGLIO LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA È LA “FAMILY” la lead boat con parte della delegazione italiana a bordo, incaricata di coordinare le altre, con migliaia di persone assiepate lungo i moli, bandiere, cori, applausi, un palco con artisti e interventi dal vivo.
A bordo ci sono attivisti e volontari provenienti da diversi Paesi, tra cui l’italiano Tony Lapiccirella, già a bordo dell’Handala, una nave partita con lo stesso obiettivo e sequestrata dalle autorità israeliane a luglio di quest’anno.
https://www.fanpage.it/esteri/laccoglienza-di-barcellona-ci-ha-dato-forza-la-global-sumud-flotilla-e-partita-oggi-dalla-spagna-verso-gaza/
VIDEO: https://www.facebook.com/reel/756096310632034
[Continua]
Luglio 2025
MARTEDÌ 1 LUGLIO
ORE 19 Giardini Reali, Corso San Maurizio angolo Via Rossini, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA TEMATICA NON UNA DI MENO
verso uno dei dibattiti del secondo weekend di festival:
CITTÀ TRANSFEMMINISTA E SICUREZZA
“Dopo un primo weekend di festival davvero scoppiettante, riprendono le plenarie di costruzione per il secondo weekend!…
Cosa ci fa sentire insicure/i? E cosa invece ci fa sentire forti?
Come ribaltare la retorica razzista e classista che strumentalizza i nostri corpi?
Come rimettere al centro i nostri bisogni?
Spesso durante le assemblee ci portiamo la cena e mangiamo insieme, se vuoi portala anche tu!”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02PNnQt13kK
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MARTEDÌ 1° LUGLIO 2025 A SUSA SI È SVOLTO UN INCONTRO “PUBBLICO” DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO E DELLE CANTIERIZZAZIONI che interesseranno il Comune di Susa alle ore 16, nel salone del Castello di Adelaide.
“… L’incontro, con la partecipazione dei tecnici di TELT, è stato rivolto prioritariamente ai residenti nel Comune di Susa…
TG R del 01-LUG-2025 ore 19.30
https://youtu.be/cX7jQCYU12k
1 luglio 2025 Valsusaoggi:
INCONTRO “PUBBLICO” TAV AL CASTELLO DI SUSA: I NO TAV PROVANO AD ENTRARE, MA VENGONO BLOCCATI ALL’INGRESSO
VIDEO:
https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=23965730086412286
2 luglio 2025 NOTAV Info:
“SUSA: “UN INCONTRO FARSA” QUELLO CON TELT E L’AMMINISTRAZIONE SEGUSINA
… È stato quello che ci aspettavamo fosse: un incontro-farsa dove i tecnici di Telt hanno rovesciato sul pubblico presente tutta una serie di dati nebulosi ma indicativi di quanto questo progetto sarà impattante sul territorio.
Alle domande dei presenti in sala hanno dato risposte che cercavano soprattutto di rassicurare.
L’espressione “monitoraggio continuo” è stata usata e abusata…
Si sono, però, traditi quando (insultando di fatto i cittadini) hanno affermato che il disagio di vivere dentro un cantiere sarà ricompensato dal poter poi abitare accanto ad una stazione internazionale.
Ma non è bastato: hanno tranquillizzato i presenti asserendo che i capannoni di stoccaggio per lo smarino proveniente dagli scavi del tunnel di base, saranno dipinti in verde per minimizzare l’impatto con l’ambiente.
Della natura del materiale stoccato, della sua pericolosità, del rischio dispersione non è dato sapere.
Hanno detto che Susa sarà attraversata da 340 camion ogni giorno ma (bontà loro) non nei weekend. Non pervenuto, nonostante sia stato esplicitamente chiesto, il numero dei pullman da utilizzare per il trasporto ex passeggeri del tratto Bussoleno -Susa.
Come detto anche in sala, Telt, anche questa volta, ha fatto il suo sporco lavoro ma, ancor più vergognoso, è stato il comportamento del sindaco e dell’amministrazione di Susa che hanno avuto il coraggio di chiamare incontro “pubblico e democratico” quello che poi si è rivelato essere una mera passerella propagandistica chiusa alla maggior parte dei cittadini e alle cittadine della Valsusa…”
https://www.notav.info/post/susa-un-incontro-farsa-quello-con-telt-e-lamministrazione-segusina/
MERCOLEDÌ 2 LUGLIO
ORE 19 presso la sede dell’Associazione Eguaglianza e Solidarietà,
Via Cadibona 9, Milano
“L’IRAN TRA DIFESA PATRIOTTICA,
REGIME CHANGE E INSURREZIONE”
“Da tempo – e soprattutto nelle ultime settimane – l’Iran è entrato nel mirino dell’asse imperialista Israele-USA con i massici bombardamenti sui suoi siti nucleari, gli impianti energetici e i centri del potere del regime degli ayatollah.
Ma l’attacco non è stato, e non è, solo al regime degli ayatollah in vista di un regime change pro-imperialismo occidentale sul tipo di quello avvenuto in Siria (per quanto l’ultima dichiarazione di Trump sia stata esplicitamente contro il regime change); l’attacco è al popolo iraniano, al proletariato iraniano, alle masse oppresse – quelle femminili per prime – alle nazionalità oppresse dell’Iran, le cui grandi tradizioni rivoluzionarie sono generalmente ignote alla grandissima parte di coloro che in questi giorni parlano (e straparlano) di Iran…
INCONTRO CON UN COMPAGNO CHE È STATO TRA I PROTAGONISTI DELLE PROTESTE CONTRO IL REGIME DEGLI AYATOLLAH, inclusa quella che ha preso il nome di “donna, vita, libertà”, per cominciare a conoscere da dentro – da un punto di vista rivoluzionario – la contraddittoria realtà sociale e politica dell’Iran.
Il tutto nella prospettiva di una sollevazione generalizzata delle masse proletarie e dei popoli oppressi in Medio Oriente che porti al rovesciamento dei regimi reazionari della regione, ben incluso – e per primo – il regime sionista”.
Circolo internazionalista della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria di Milano
https://pungolorosso.com/2025/06/28/liran-tra-difesa-patriottica-regime-change-e-insurrezione-milano-2-luglio-ore-19-tir/
DA GIOVEDÌ 3 A DOMENICA 6 LUGLIO SI È SVOLTO A COMISO
IL “FESTIVAL DELLA NON VIOLENZA POIETICA
6 luglio 2025 Pressenza
“SI CHIUDE OGGI A COMISO IL FESTIVAL DELLA NON VIOLENZA POIETICA
di Alfonso Navarra
… L’iniziativa, promossa dai “Disarmisti esigenti“, è stata inquadrata nella manifestazione: “Gli alberi custodi – seminare la pace”, organizzata dalla “Fondazione degli archi“, che ha predisposto la location fisica degli incontri.
La nonviolenza poietica.
Questi sotto esposti gli obiettivi per cui ci battiamo con le modalità di una non violenza non limitata alle tattiche e alle tecniche (“pragmatica” alla Gene Sharp”), ma “poietica” (creativo, produttivo) unendo insieme la concretezza con l’innovazione creativa capace di profondità strategica (“trasformare i gruppi umani nemici in gruppi umani amici”) e di ancoraggio al valore del “rispetto della Vita” (vita dell’ecosistema globale, non semplicemente della specie umana)…
LA PRIMA GIORNATA,… IL 3 LUGLIO 2025, È STATA DEDICATA ALLE OBIEZIONI DI COSCIENZA E AI TRAINING NONVIOLENTI.
Sono stati presentati tre libri
“La guerra nucleare spiegata a Greta”, di Alfonso Navarra.
“Per un nuovo universalismo”, di Andrea Billau.
“La coscienza dice no alla guerra”, curato da Enzo Sanfilippo.
È intervenuto il noto “Ploughshares” Turi Vaccaro, che una sentenza del Tribunale di Caltanissetta proprio in questi giorni ha destinato ai domiciliari sulla Verde Vigna, il terreno acquistato da migliaia di pacifisti, comproprietari con la campagna del metro quadro di pace, ai tempi della lotta contro gli euromissili.
LA SECONDA GIORNATA, IL 4 LUGLIO, È STATA FOCALIZZATA SULLA DENUCLEARIZZAZIONE E LA CONVERSIONE ECOLOGICA…
IL 5 LUGLIO È STATO ALL’INSEGNA DEL “FARE LA PACE CON LA TERRA” E DEI PERCORSI PER OTTENERE IL DISARMO…
Ecco sotto i link per visionare i tre incontri del 5 luglio 2025:
ECONOMIA DI PACE: IL MODELLO GANDHIANO
https://drive.google.com/file/d/1rqEbW4xYElk6Wqt3jJddr3wwZDlPFLfp/view
LA RADIO PER LA FORMAZIONE ALLA TERRESTRITÀ
https://drive.google.com/file/d/1rt3Qs11nnkeem5BgNtSgVn4KEYB2jIXL/view
I PERCORSI PER OTTENERE IL DISARMO. LA PERFORMANCE DELLE MANI ALZATE AL CIELO
https://drive.google.com/file/d/1Oyko0yAdGAwbt8uSD219TNJHQT5UD64I/view
https://www.pressenza.com/it/2025/07/si-chiude-oggi-a-comiso-il-festival-della-nonviolenza-poietica/
GIOVEDÌ 3 LUGLIO
ORE 9.30-11 Corso Vittorio Emanuele 2° 130, Torino
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI TORINO PER L’INIZIO DEL PROCESSO PER L’OPERAZIONE CITY al fianco delle e degli imputate/i
“Il 4 Marzo 2023 un corteo in solidarietà allo sciopero della fame di Alfredo Cospito – intrapreso il 17 Ottobre 2022 contro 41bis ed ergastolo ostativo – ha attraversato alcune vie della città di Torino.
Un corteo per rispondere alla decisione della Corte di Cassazione, che non esitava a condannare a morte il prigioniero anarchico, dando parere negativo alla revoca del regime speciale di detenzione.
Un corteo con cui rompere il silenzio di fronte alla repressione, le sue pene esemplari ed i suoi strumenti di tortura…
DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO è il reato che oggi la Procura tenta di utilizzare, tra gli altri, per portare sul banco degli imputati alcune/i compagne e compagni che quel corteo lo hanno vissuto insieme a tanti/e altri/e.
Il 3 luglio 2025, a più di 2 anni da quel momento di strada, il Tribunale di Torino celebra la prima udienza di dibattimento del processo per la cosiddetta “operazione City”, guidata dall’ex direttore della Digos Carlo Ambra e firmata dal PM Paolo Scafi.
Eredità del codice penale fascista Rocco, questo reato è sempre più utilizzato per colpire, non solo momenti di piazza, ma anche e soprattutto lotte e rivolte all’interno dei centri di detenzione penali e amministrativi…
È ormai più che evidente come i tentativi di procure, legislatori, giudici e guardie ambiscano a radere al suolo ogni forma di conflittualità, utilizzando strumenti ereditati dal passato – come le pene da 8 a 15 anni previste per devastazione e saccheggio o creandone di nuovi – come nel caso dei decreti e dei pacchetti sicurezza di Minniti, Salvini e dell’attuale governo.
Un’ambizione, quella di pacificare attraverso la paura della repressione e la costruzione di nemici interni, più forte man mano che l’escalation bellica coinvolge sempre più da vicino il nostro paese: un paese complice del genocidio in Palestina e promotore delle politiche di riarmo europee…”
https://gancio.cisti.org/event/presidio-davanti-al-tribunale-per-linizio-del-processo-per-loperazione-city
GIOVEDÌ 3 LUGLIO
ORE 21-22.30 Kontiki, Via Cigliano, 7 – Torino
“COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI”
Proiezione docufilm e condivisione con uno dei protagonisti.
“Finalmente potrete vedere in sala il documentario che racconta di tutt3 noi che ci battiamo per i diritti di questa terra e di quell3 che la abitano, ripercorrendo le vicende di alcuni attivisti di Ultima Generazione negli ultimi tre anni.
Un lavoro intenso e in continua evoluzione, vogliamo invitarvi a celebrare questo momento, per conoscere le persone dietro al movimento.
Seguirà un momento di condivisione emotiva con uno dei protagonisti.
Prenotate per assicurarvi il posto su:
https://actionnetwork.org/events/proiezione-di-come-se-non-ci-fosse-un-domani-torino-20250626/”
https://gancio.cisti.org/event/proiezione-docufilm-come-se-non-ci-fosse-un-domani-condivisione-con-uno-dei-protagonisti-2

VENERDÌ 4 LUGLIO
ORE 16.30 Giardini Reali, Torino
CONFLITTI E CLIMA IN MEDIO ORIENTE
e i legami con la crisi climatica e ambientale.
“L’attuale geopolitica globale è segnata da un ritorno dei conflitti anche in “casa nostra” e qui a Torino: come reagire?
Cosa significa e comporta?…”
Fridays for future Torino
https://www.instagram.com/p/DLkI7WYNKEa/
SABATO 5 LUGLIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 175a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza non violenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
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SABATO 5 LUGLIO
ORE 16 Parco del Valentino, Torino (ingresso dall’arco di Corso Vittorio)
GIORNATA STOP RIARMO
Banchetti e performance teatrale di TC Te Cunto “IL MONDO VA ALLA GUERRA!”
ORE 17 “BLOCCARE LA GUERRA DAI NOSTRI TERRITORI È POSSIBILE”
Complesso militare industriale, finanziarizzazione della guerra e riconversione industriale.
Tavola rotonda con:
– Michele Lancione professore di Geografia economica e politica al Politecnico di Torino,
– Susanna De Guio per ReCommon,
– Gianni Aliotti dell’Osservatorio “The Weapon Watch”,
– Eleonora Artesio, per il Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure ,
– Terry Silvestrini per Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole,
Come bloccare la guerra:
Movimento No Base – Né a Coltano né altrove, lotta che si oppone al progetto di base delle forze speciali dell’esercito nel territorio pisano;
– Testimonianze da chi ha partecipato alla March to Gaza da Torino;
⁃ G A P Livorno Gruppo Autonomo Portuali di Livorno.
A seguire:
CENA POPOLARE E JAM SESSION
RESINA LIVE // ORLANDINO DJ MEX
da @STOPRIARMO: per info segui il canale telegram @STOPRIARMO
“Il piano di riarmo europeo aggraverà le già compromesse condizioni in diversi ambiti della vita: dalla formazione alla sanità, passando per la ricerca, il lavoro salariato e la messa a disposizione di territori considerati sacrificabili.
Il governo Meloni ha dichiarato la sua guerra alla popolazione accettando le indicazioni dell’amministrazione statunitense di alzare la spesa militare al 5%.
Oggi è necessario intervenire collettivamente, ovunque, per fermare questa deriva.
Conoscere i meccanismi della guerra qui e ora può permettere di organizzarsi per incepparli…
Per poi dare spazio alle esperienze di lotta e resistenza che già da ora hanno rappresentato dei tentativi per bloccare la guerra e praticare sostegno al popolo palestinese, a partire dai propri territori…”
https://gancio.cisti.org/event/giornata-stop-riarmo
SABATO 5 LUGLIO
ORE 15.30 presso la Bocciofila del Colombé, Chianocco
GIORNATA CULTURALE CONTRO LE GUERRE – TERZA EDIZIONE
“L’INGANNO DEL LUPO”
Presentazione del libro di Laura Bianco
ORE 17 “APPUNTI SU RADIO LIBERTÀ”
Spettacolo teatrale a cura di Borgatta Factory sulla storia di una radio partigiana.
ORE 19.30 CENA IN BOCCIOFILA
ORE 20.30 EGIN LIVE musica e parole contro tutte le guerre.
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/5-Luglio-2025-Giornata-culturale-contro-le-Guerre
SABATO 5 LUGLIO
ORE 16.30 in Via dei Testa fino al Parco dell’Alveare Verde, Avigliana
CORTEO: “MI GAZA ES TU GAZA: VALSUSA PER LA PALESTINA”
Manifestazione popolare per chiedere:
– di fermare le armi verso Israele,
– di interrompere qualunque tipo di rapporto diplomatico ed economico con Israele,
– il varo di sanzioni economiche nei confronti di Israele,
– la sospensione dell’accordo di partenariato Ue/Israele,
– il riconoscimento da parte dell’Italia e della Ue dello Stato di Palestina,
– l’apertura immediata del valico di Rafah per consentire l’arrivo delle derrate alimentari.
TESTIMONIANZE DIRETTE DA VOCI PALESTINESI E INTERVENTO DEL MOVIMENTO BDS: cosa si può fare attraverso le nostre scelte individuali con il boicottaggio delle aziende che collaborano con Israele.
La giornata si è conclusa SUONANDO E CANTANDO PER LA PALESTINA.
“Un anno e mezzo di distruzione e massacri, 60.000 vittime, un popolo annientato, costretto alla fame, abbandonato alla furia genocida di Israele…
Non possiamo e non vogliamo essere complici di questa tragedia…
E non c’è solo Gaza, anche in Cisgiordania la situazione è particolarmente critica: nell’ultimo anno e mezzo ci sono stati circa 1.270 attacchi da parte di coloni contro palestinesi, l’attività di insediamento è già stata denunciata come illegale dall’ONU in quanto apertamente contraria al diritto internazionale.
Ma le violazioni del diritto internazionale da parte dello Stato di Israele sono all’ordine del giorno, come il rapimento, imprigionamento e deportazione dell3 attivist3 della Freedom Flotilla.
E il recente e spietato attacco all’Iran non sarà un’occasione per oscurare e distrarre da ciò che accade a Gaza…”
https://www.notav.info/post/sabato-5-07-ore-1630-avigliana-mi-gaza-es-tu-gaza-valsusa-per-la-palestina/
SABATO 5 LUGLIO
ORE 20 Barocchio squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
TAPAS BELLAVITA
ORE 21.30 “IL RESPIRO DEL DRAGO”
Presentazione del libro di Gianni Milano.
Prose e poesie di resistenza.
A seguire:
CANTI DI LOTTA
con il Cor’Occhio
https://gancio.cisti.org/event/il-respiro-del-drago-prose-e-poesie-di-resistenza
DA SABATO 5 A DOMENICA 13 LUGLIO
RICORDO DELLA BATTAGLIA DI BALMAFOL
5 luglio alle ore 15-30 – 13 luglio alle ore 15 a Chianocco, Val di Susa e nelle vicinanze
PROGRAMMA COMPLETO (VEDI INFRA alcuni eventi)
L’A.N.P.I. sezione di Bussoleno – Foresto – Chianocco
in collaborazione con le amministrazioni comunali
https://www.facebook.com/events/s/balmafol-2025/1904666730358303/
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
DOMENICA 6 LUGLIO
ORE 17 (partenza in auto dal capannone di Chianocco verso le Combe e poi a piedi fino a Balmafol)
“SENTIERI DI RESISTENZA”
Camminata per Balmafol con workshop di scrittura. Discesa in notturna.
LUNEDÌ 7 LUGLIO
ORE 21 incontro in video
ASSEMBLEA “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
per l’organizzazione di iniziative sulle mancate risposte da parte del Comune di Torino alle osservazioni presentate da associazioni, movimenti e cittadini/e sulla proposta tecnica del progetto preliminare di revisione del piano regolatore approvata dal Consiglio Comunale nel 2020, utilizzata invece dall’amministrazione attuale per la scrittura di un nuovo piano.
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/02/lunedi-7-luglio-alle-21-incontro-in-video-sulle-mancate-risposte-alle-osservazioni/
MARTEDÌ 8 LUGLIO SI È SVOLTO UN INCONTRO
DEL TAVOLO PFAS TRA IL COMITATO “L’ACQUA SICURA”
E L’UNIONE MONTANA a Bussoleno, in presenza di delegati SMAT, ATO3 e ASL.
Presenti per UUMM Banchieri e Assessore Ambiente Gastaldo.
DAL REPORT DELL’INCONTRO:
“… Il Comitato l’Acqua SiCura, ha chiesto un particolare piano di sicurezza per l’acqua a seguito della prossima pulizia dell’invaso di Rochemolles e più analisi, chiarendo che se manca la collaborazione e la trasparenza non c’è ragione di mantenere in vita il tavolo.
Poi ha fatto un ragionamento su come i limiti di legge siano superati da conoscenze scientifiche e che quindi alla gente interessino di più i limiti di sicurezza per la salute (dettati da organismi scientifici europei, Efsa) che i limiti di legge.
A sostegno della tesi anche l’intervento del dottor Tomalino del coordinamento medico valsusini (che collabora con il nostro Comitato) che cerca di chiarire perché ci interessino più i limiti per la salute Efsa che quelli di legge: questo intervento è stato spesso interrotto dai delegati Smat dimostrando una inattesa arroganza.
Il Comitato evidenzia i 65 punti inquinati in passato in valle, le poche analisi, la possibilità che vengano realizzate con acque diverse a seconda del momento (acque di ADV o acque locali e solo SMAT è in grado di determinare quali), che ben 7 degli 8 punti inquinati da PFOA risulterebbero (in caso di recidiva) oggi superiori anche alla nuova legge con limite di 20 nanogrammi/litro.
È stato spiegato anche che se è vero che in questa valle alpina siamo un laboratorio, ciò comporta molta attenzione da parte dei cittadini che sono allarmati…
Per finire il Comitato ha consegnato una relazione con l’elenco di tutti gli inquinamenti Pfas verificatisi in Valle tra il febbraio 2023 e il dicembre 2024.
Il messaggio è semplice: noi continuiamo a studiare i dati, voi fate bene il vostro mestiere e avremo tutti dei vantaggi.
Chiederemo i dati analitici che SMAT continua a fornire solo su richiesta (anche a Polesello)…”
https://www.facebook.com/61577046771290/posts/pfbid029fxefDbpm56sLD
9yeQ5s4us8PCtxoBfutBWiS7DRGT7oLvgEfA777JHuXjEzcrBTl/?sfnsn=wa
MERCOLEDÌ 9 LUGLIO
ORE 14.30 di fronte al Comune, Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO PER RICHIEDERE L’INTERRUZIONE
DEI RAPPORTI POLITICI, ECONOMICI E BELLICI CON ISRAELE
attraverso una mozione presentata da alcuni consiglieri comunali durante il Consiglio Comunale.
“… Ci siamo ritrovati in Piazza Palazzo di Città, non perché abbiamo iniziato a fidarci delle istituzioni, che nell’arco di questi due anni abbiamo più volte definito complici del genocidio, ma perché vogliamo fare tutto ciò che è in nostro potere per depotenziare l’azione genocida di Israele nel più breve tempo possibile”.
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0okWgoQUANtCb1
PidexUg1F5JcBrAm3JYCi4Tuorws9RRfQMhVw7PuhHZ2Ex5zvH5l

GIOVEDÌ 10 LUGLIO A NAPOLI DOVEVA ESSERE IL “CLICK-DAY” IN CUI PARTIVA IL PASSAGGIO FINALE PER L’AVVIAMENTO AL LAVORO di molte centinaia di disoccupati e disoccupate che per anni e anni si sono battuti con grande tenacia e dignità, e ancor più grandi sacrifici, per conquistare un posto di lavoro senza sottostare al padrinaggio di varie camorre, politiche e comuni.
10 luglio 2025 Pungolo rosso:
“NAPOLI, ARRESTI E FERITI: LA RABBIA DEI DISOCCUPATI CONTRO IL CLICK-DAY TRUFFA DEL COMUNE. I comunicati della redazione, del 7 Novembre e del SI Cobas.
Comunicato del Movimento di lotta per il lavoro 7 Novembre:
“LIBERTÀ PER TUTTE E TUTTI
LAVORO E SALARIO PER I DISOCCUPATI ORGANIZZATI!
Alle ore 9:00 la piattaforma che doveva reggere da bando la candidatura dei disoccupati formati tramite il progetto GOL e Garanzia Giovani è rimasta bloccata per oltre 40 minuti.
Questo strano guasto che ha comportato ritardi e anomalie ha causato l’impossibilità a partecipare alla selezione i tanti disoccupati/e tra cui quelli delle platee storiche riconosciute da oltre 10 anni per le interlocuzioni e anche pubblicamente dal Prefetto, dal Sindaco oltre che dal Ministero degli Interni.
Avendo già evidenziato nelle settimane e mesi precedenti l’inadeguatezza di questo complesso sistema informatico anche formalmente in incontri ufficiali in Prefettura, per l’occasione tutti i disoccupati si sono riuniti dalle 7:00 fuori la stessa Prefettura di Napoli a Piazza Plebiscito proprio per sottolineare la loro richiesta di trasparenza e liceità.
Dopo aver riscontrato che per oltre 40 minuti nessuno aveva avuto la possibilità di accedere alla piattaforma per finalizzare la propria candidatura e non avendo ricevuto nessuna notizia da parte delle autorità ed istituzioni preposte, legittimamente è partito un corteo di oltre 700 disoccupati/e per le strade della città e poi verso il Consiglio Comunale che, dopo essere stato sospeso temporaneamente, ha prodotto un documento che chiede al Prefetto, al Ministero e al Sindaco di interrompere la procedura.
3 arresti, oltre 10 feriti…
Il nostro obiettivo è chiaro: LA LOTTA HA PRODOTTO TUTTO QUESTO E I DISOCCUPATI DELLE PLATEE STORICHE DEVONO ANDARE A LAVORARE!!!
ORA SUBITO TAVOLO INTERISTITUZIONALE”.
https://pungolorosso.com/2025/07/10/napoli-arresti-e-feriti-la-rabbia-dei-disoccupati-contro-il-click-day-truffa-del-comune/
GIOVEDÌ 10 LUGLIO SI È RIUNITA LA COMMISSIONE URBANISTICA DEL COMUNE DI TORINO SU NUOVO PIANO REGOLATORE con all’ordine del giorno “OBIETTIVI E STRATEGIE DEL NUOVO PIANO REGOLATORE”, alla presenza dell’assessore all’urbanistica Mazzoleni (per il resoconto, consultare
https://servizi.comune.torino.it/consiglio/prg/web/resoconto_ccp1.php)
cui ha partecipato una folta rappresentanza dell’Assemblea “Un Altro Piano per Torino” che ha ottenuto di poter intervenire per chiedere RISPOSTA ALLE OSSERVAZIONI presentate da associazioni, movimenti e cittadin* alla “PROPOSTA TECNICA DEL PROGETTO PRELIMINARE DI REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE DI TORINO”
“… approvata nel 2020 su iniziativa della amministrazione della Sindaca Appendino ed elaborata dagli Uffici del Piano del Comune di Torino, proposta tecnica la quale nel dicembre dello stesso anno era stata oggetto della Conferenza di Co-pianificazione nel corso della quale le suddette osservazioni erano state esposte dai rappresentanti dei soggetti presentatori citati…
Le istanze oggetto delle osservazioni presentate che ad oggi risultano pertanto “inevase” riguardano:
– la carenza di un quadro conoscitivo esaustivo,
– la sistematica monetizzazione degli oneri senza rispetto dei bisogni nei vari ambiti di
intervento,
– la riduzione dei contributi di costruzione e degli oneri di urbanizzazione a favore del privato e a sottrazione della collettività,
– la non compensazione delle carenze già in essere di servizi, in specie quelli mirati alla sanità,
– la deroga dal contenimento di consumo di suolo, aprendo a “usi transitori” e sanatorie,
– sulle aree a servizi pubblici, il sacrificio del verde di libero accesso a fronte di strutture
private gestite su concessione,
– il mantenimento degli alti indici di edificabilità (se pur ritoccati in minus in alcuni ambiti) e quindi di congestione urbana,
– la mancanza di un piano organico di mobilità in ambito urbano, mentre preoccupanti sono i progetti in campo,
– il lasciare adito al trascurare o sacrificare gli aspetti connotanti il costruito urbano nei processi di cosiddetta “rigenerazione“ (modifiche di sagome e di altezze e delocalizzazioni),
– il favorire usi promiscui anche in ambito agricolo – ben al di fuori dai bisogni colturali che comportano nuove infrastrutturazioni e sotto servizi,
– il favorire supermercati e ipermercati sacrificando il commercio di vicinato,
– la mancanza di una risposta per quanto riguarda il fabbisogno di edilizia popolare…”
DOCUMENTO COMPLETO PRESENTATO NEL CORSO DELLA COMMISSIONE URBANISTICA:
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/16/richiesta-di-risposta-alle-osservazioni-sulla-proposta-tecnica-del-progetto-preliminare-di-revisione-del-piano-regolatore-generale-di-torino/
16 luglio 2025 Assemblea “Un Altro Piano per Torino”:
“10 LUGLIO CITTADIN* IN COMMISSIONE URBANISTICA PER CHIEDERE RISPOSTE SUL NUOVO PIANO REGOLATORE
…La commissione prende avvio con l’esposizione da parte di Mazzoleni delle linee generali del nuovo piano regolatore, coadiuvato dalla proiezione dalle consuete slide, alle quali ci ha abituati: e questa volta non restiamo del tutto delusi, anche se dobbiamo fare uno sforzo per ripulire i concetti base infiorettati dai fiumi di parole assessoriali.
Si inizia con l’organigramma del personale e delle risorse coinvolte nella stesura del piano, in cui spiccano i nomi dell’agenzia privata americana Bloomberg e dell’associazione partecipata di Comune e Compagnia di San Paolo “Urban Lab”, incaricate del “public engagement” (ovvero, detto in parole povere, del coinvolgimento pubblico): una conferma di quanto l’assessore sia interessato al parere di chi vive la città, visto che fa svolgere questo delicato compito a soggetti privati.
Si passa poi al cronoprogramma dell’iter di approvazione: il prossimo passo sarà la consegna del documento denominato “preliminare di piano”, che dovrà poi essere discusso e approvato dal Consiglio comunale e nuovamente sottoposto alle osservazioni della cittadinanza.
Ed ecco che si entra nel vivo: quali sono le idee dell’assessore per il nuovo piano?
Ne facciamo un breve accenno, ma ci riserviamo di parlarne successivamente in modo più dettagliato.
Si prevede, ad esempio, l’aggiornamento della zonizzazione, con la divisione della città ai fini urbanistici in 34 quartieri e l’abolizione delle Zone Urbane di Trasformazione (ZUT) che verranno rinominate FRU (Figure di Ritrasformazione Urbana) e saranno più piccole, ma saranno previste anche destinazioni d’uso meno definite.
Oppure verranno aumentati gli indici edificatori della collina per favorire uno strumento già in uso in città: lo scambio e acquisto di diritti di edificazione.
L’assessore ben si guarda dal menzionare le risposte alle osservazioni e inoltre non spende una parola sulle questioni di casa, salute e lavoro tantoché, non appena si apre il dibattito, sono consigliere/i della maggioranza a farsi sotto con domande su questi argomenti.
L’opposizione invece sottolinea i vizi di forma procedurale, soprattutto sul forzare il lavoro della precedente amministrazione verso un fine completamente diverso da quello per cui era stato avviato.
Giunge alfine il nostro turno e dopo la lettura del documento ci sentiamo dire, dall’assessore, che non c’è obbligo da parte dell’amministrazione comunale a dare risposta esplicita a quelle osservazioni: ma siccome i preliminari del nuovo piano sono stati stilati anche tenendo conto di quelle osservazioni presentate nel 2020 al progetto di revisione, è da intendersi che il progetto preliminare del nuovo piano regolatore ne conterrà quindi implicitamente anche le risposte…
Continuando la discussione, dopo il termine della commissione, con alcun* di noi nel corridoio, alla presenza di funzionar* del Comune e del presidente della Commissione urbanistica stessa, l’assessore dichiara la disponibilità a organizzare comunque una seduta di commissione apposita per dare conto delle risposte alle osservazioni del 2020.
La promessa è stata fatta a riunione chiusa, ma noi l’abbiamo registrata e ci aspettiamo che l’assessore Mazzoleni la rispetti: invece di chiacchierare di partecipazione, è arrivato il tempo di farla davvero rispondendo alle obiezioni chi la città la abita”.
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/16/cittadin-in-commissione-urbanistica-per-chiedere-risposte-sul-nuovo-piano-regolatore/
GIOVEDÌ 10 LUGLIO
ORE 19.30 Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi, Lungodora Colletta 39, Torino
ASSEMBLEA EXTINCTION REBELLION TORINO
“Qual è il legame tra riarmo e crisi climatica?
Nell’ultima assemblea prima della pausa estiva, abbiamo discusso del ruolo della corsa al riarmo in un mondo che è in preda ad una crisi climatica senza precedenti.
Un momento di riflessione, condivisione e ascolto per ripartire a settembre con l’energia giusta in vista delle prossime mobilitazioni.
A seguire ci saranno le riunioni dei gruppi che si occupano della gestione mediatica, dell’integrazione, della cura del gruppo e dell’organizzazione di formazioni e presentazioni.
È il momento perfetto per attivarsi!
Evento di Extinction Rebellion Torino e Extinction Rebellion Italia
https://www.facebook.com/events/s/ultima-assemblea-dellestate-di/697677346414770/
VENERDÌ 11 LUGLIO
ORE 21 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“LIBERTÀ IN LEVARE: STORIA DI ANTONIO GRAMSCI”
con musiche di Bob Marley.
– Marco Peroni (scrittore e voce recitante),
– Mario Congiu (musicista e cantante).
“… Spettacolo teatrale in collaborazione con @acmos_eye e @liberapiemonte de @levocideltempo, compagnia che mette in scena storie di personaggi storici, intrecciandole alla musica.
Questo spettacolo racconta la vita di Antonio Gramsci (dall’infanzia in Sardegna di fine ‘800 fino agli anni tragici del carcere fascista) in forma di concerto.
Un connubio suggestivo che libera le idee dall’abbraccio del tempo e restituisce la dimensione oramai internazionale di questo pensatore contemporaneo.
Gramsci infatti è, ancora oggi, uno degli intellettuali italiani più tradotti e studiati al mondo…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02kVMsBdeYgsa2bV5
R6o1PHYXxzw4VT74xdjSfrqwtJDgz8EMVi1CXQgLWTmgzhiSRl
VENERDÌ 11 E SABATO 12 LUGLIO
Piazza Poggi, Firenze
RESISTERE PER RI-ESISTERE
VENERDÌ 11 LUGLIO
ORE 18 CONCERTO E LOTTA
con: donna G, España Circo Este, Piero Pelù, Mauràs, Romanticismo periferico: Simone Sakatena, Tenore Mofire, Dj Mars, Bandabardò (formazione ridotta), Arpioni, Spleen, Ejent.
SABATO 12 LUGLIO
ORE 10.30 ASSEMBLEA GENERALE DELL’AZIONARIATO POPOLARE
“4 anni, 5 estati fa, dovevamo fare un giorno di Permesso collettivo.
Così ci era stato annunciato.
Alle 10.30 l’allora direttore faceva uscire il custode in portineria, faceva entrare dei bodyguard.
Alle 10.35 circa veniva mandata una mail dove si annunciava la chiusura definitiva dello stabilimento.
Alle 11.30 iniziava l’assemblea permanente e il presidio.
Il presidio va avanti. Anche perché, avevamo ragione…
Era tutto previsto perché in realtà è quello che è già avvenuto in centinaia di crisi industriali prima delle nostre. Niente di nuovo, solo una semplice storia italiana.
E oggi cosa diciamo?
– Che la fabbrica è chiusa. Va riaperta. Questo non è un immobile.
– Che abbiamo un piano. Per reindustrializzare dal basso la fabbrica.
– Che l’intervento pubblico è necessario per contendere l’area a logiche immobiliari. E che il consorzio industriale pubblico sarebbe lo strumento per farlo.
– Che il consorzio creerebbe un condominio industriale per chiunque voglia reindustrializzare la fabbrica.
– Che 4 anni di convergenza ci hanno lasciato un modello e un’idea: una fabbrica socialmente integrata. E che questo esempio sarebbe contagioso e prezioso perché spezzerebbe il circolo vizioso. Quel circolo vizioso fatto di finanziarizzazione, speculazione, rendita immobiliare, economia fossile, riarmo, impoverimento.
Avremo ancora ragione? Siamo stanchi di avere ragione. Vogliamo avere la forza per sostenere la ragione”.
https://insorgiamo.org/resistere-per-ri-esistere/
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02oVzTCpE5i2NA7zNm
Qr6czByAjp3qqpPhJsbBPNXjNhR1AKZaubchmZxAU3bzUUjUl
DA VENERDÌ 11 A DOMENICA 13 LUGLIO
2° WEEKEND DEL “FESTIVAL TRANSFEMMINISTA”
NON UNA DI MENO FEST: ZONE FUCSIA OVUNQUE!
VENERDÌ 11 LUGLIO
ORE 18 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
La nostra sicurezza. Città transfemminista e pratiche di resistenza contro il securitarismo e l’esclusione sociale.
Incontro con Giada Bonu Rosenkranz, Comitato di quartiere @quarticcioloribelle
ORE 20 CENA BENEFIT ARTISTI/E
ORE 20.30 CONCERTO ORMONI GANG, con Yung paninaru, Anafem e Carenza 503
SABATO 12 LUGLIO
ORE 19 Manituana, Largo Vitale 113, Torino
“LOTTARE CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA E CONTRO LA GUERRA GLOBALE. PRATICHE E PROSPETTIVE FEMMINISTE”
Incontro con Mariam Abu Daqqa, Samah Jabr, Paola Rivetti, @torino.per.gaza, @nonunadimeno_pisa
ORE 21 CENA BENEFIT Mamme in piazza per la libertà di dissenso + VARIETÀ RESISTENTE
ORE 23 DUBKE: GLOBAL SOUTH VIBEZ, con Tanit Sound System feat Sista Pau, Dj set Rum Gyal
DOMENICA 13 LUGLIO
ORE 15 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
LABORATORIO MATERNITÀ TRANSFEMMINISTE
Esercizi di creatività e trasformazione
ORE 17 LABORATORIO “VIAGGIO CERCO LASCIO CASA”
Pratiche di esplorazione corporea e immaginativa a cura di Bandite
ORE 20 CENA BENEFIT @pole_dance_ribelle
ORE 21 MONOLOGHI RIBELLI – cabaret a cura di Lə disgraziatə, Animalia teatro
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02ur8kHf3Lr
48d4wGqoNLP5c7QVo7DqQA6uSApQRbpxodexdTaRKxMvdvKBkUVkLC4l
SABATO 12 LUGLIO SI È SVOLTO A MAZZÈ “IL DESTINO DELL’AGRICOLTURA E DEL SUOLO IN PIEMONTE:
TRA AGRI-FOTOVOLTAICO E NUCLEARE”
14 luglio 2025 Confluenze:
“NOI SIAMO SICURI CHE DIRE NO ALLA GUERRA DEVE SIGNIFICARE IL RICOMPORRE LE LOTTE: LE LOTTE AMBIENTALI CON LE LOTTE OPERAIE, CON LE LOTTE DI TIPO SOCIALE”.
Pubblichiamo alcuni materiali a caldo in merito ALL’ASSEMBLEA REGIONALE DI CONFLUENZA, inaugurata dai saluti del Sindaco di Mazzé Marco Formia che ha accolto l’iniziativa al Palaeventi…
VIDEO INTEGRALI:
1) PRIMA SESSIONE FER E AREE IDONEE
Con introduzione di Daniele Gamba, attivista del Circolo Tavo Burat e Pronatura di Biella su FER e Aree Idonee e intervento di Andrea Maggi, agricoltore di Carisio.
https://www.youtube.com/watch?v=Lv17t2AgC-Y
2) SECONDA SESSIONE CER E NUCLEARE
Con introduzione di Angelo Tartaglia, professore emerito di Fisica presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino su CER e nucleare e intervento di Giampiero Godio, referente dell’Osservatorio dei Cittadini sul nucleare del Vercellese e dell’Alessandrino, già tecnico del CNEN di Saluggia, ex presidente di Legambiente Piemonte ed esponente di Pro Natura, sulla storia del nucleare nel territorio piemontese.
https://www.youtube.com/watch?v=WybdKZMvrCE
3) DIBATTITO SU AMBIENTALISMO E GUERRA
Con interventi di Extinction Rebellion e Nicoletta Dosio, Movimento No Tav
https://www.youtube.com/watch?v=D1xZbrYcPIA
https://www.infoaut.org/confluenza/assemblea-regionale-a-mazze-noi-siamo-sicuri-che-dire-no-alla-guerra-deve-significare-il-ricomporre-le-lotte-le-lotte-ambientali-con-le-lotte-operaie-con-le-lotte-di-tipo-sociale
[nota della redazione Trancemedia.eu – i filmati della giornata Confluenza a Mazzè sono visibili anche sulla pagina dedicata di Trancemedia.eu – apre in nuova scheda]
SABATO 12 LUGLIO
ORE 10 Località Torre di Chianocco
“BALMAFOL ALLA TORRE”
“LA RESISTENZA DELLE DONNE IN PIEMONTE”
Presentazione del libro di e con Cinzia Dutto
ESIBIZIONE DELLA PALESTRA POPOLARE “RABEL”
CONCERTI DAL VIVO DEI GRUPPI STUCK IN THE BRIDGE E TURET
Esposizione di artigianato locale
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
SABATO 12 LUGLIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 176a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1058707363127731/acontext=%7B%22event
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SABATO 12 LUGLIO
ORE 11 al Balon, Via Vittorio Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento mensile a cura del Cor’okkio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-9
SABATO 12 LUGLIO
ORE 16.30 Piazza Carlo Felice, di fronte alla stazione di Porta nuova, Torino
MANIFESTAZIONE PER LA PALESTINA LIBERA:
“ALL EYES ON RAFAH”
PERCORSO DEL CORTEO:
Via XX Settembre – Via Bertola – Via Milano – Porta Palazzo (Piazza della Repubblica) – Corso Regina – Corso Regio Parco
FINE CORTEO Corso Regio Parco angolo Corso Brescia
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid02Fo17bKtEjQ6ZF
brnoM8FS4h1R2U5Du7hkJJV1YuzL5R9gVwuX1W3NNn713jRP5jEl
Comunicato SI Cobas e Tendenza internazionalista rivoluzionaria:
“I gravi fatti a Napoli (cariche della polizia contro lavoratori disoccupati e sindacalisti con compagni feriti e arrestati) impongono una risposta urgente di unità di tutte le lotte per rispondere alla repressione, contro l’economia di guerra e il decreto “sicurezza” Mattarella-Meloni: SPEZZONE CONTRO LA REPRESSIONE PER LA SOLIDARIETÀ CON I LAVORATORI E COMPAGNI DI NAPOLI insieme con gli attivisti per la Palestina di Gran Bretagna”.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1310478987743917&set=a.395041402621018

13 LUGLIO 2025 Infoaut:
“TORINO: STEFANO, JACOPINO E PIETRO FINALMENTE LIBERI!
AGGRAVAMENTO DELLE MISURE PER SARA.
Le misure cautelari per i giovani arrestati a seguito della manifestazione in solidarietà a Ramy Elgaml del 9 gennaio scorso a Torino erano scattate dopo pochi mesi e avevano visto quattro arresti domiciliari e quattro obblighi di firma.
È notizia di questi giorni la liberazione dei tre ragazzi ai domiciliari ai quali la misura è stata tramutata in obbligo di firma giornaliero, la diminuzione delle firme per altre due ragazze, ma al contempo l’aggravamento della misura per una di loro, Sara, alla quale invece di accogliere la richiesta di liberazione, effettuata come per gli altri e le altre, è stata accolta la richiesta fatta dal PM di aggravare la misura, tramutando così i rientri notturni e l’obbligo di dimora in arresti domiciliari…
Ricordiamo anche le motivazioni che riguardavano alcune delle giovani e dei giovani sottoposti a misure cautelari, ossia la trita e ritrita storiella dell’ “agitatore di piazza”, colui o colei che manovrerebbe centinaia di persone che sarebbero condotte a compiere reati e a oltraggiare le forze dell’ordine…
Ricordiamo infine la dimensione di quel corteo: una manifestazione che aveva preso avvio da Porta Palazzo e che, nella sua spontaneità, aveva espresso determinazione nei confronti delle forze dell’ordine che incarnavano chi, in un quartiere popolare di Milano, durante l’inseguimento di Ramy e di Fares ne procurarono la morte in motorino…
Solidarietà agli studenti e studentesse ancora sottoposti a restrizioni e a Sara, privata della sua libertà, la libertà o è collettiva o non è”.
https://infoaut.org/divise-e-potere/torino-stefano-jacopino-e-pietro-finalmente-liberi-aggravamento-delle-misure-per-sara?fbclid=IwY2xjawLhrq1leHRuA2FlbQIxMQABHkgvqI-zM9GvqST5hIx5MQ94YF4OHo55n_QtbhXzmrbP5akQTYlQm7L5AKzJ_aem
_meWD9pPG5Wn63_AQZg44aA&sfnsn=scwspwa
DOMENICA 13 LUGLIO
ORE 8.45 Ritrovo alle Combe e partenza per Balmafol
ORE 10.30 Arrivo a Balmafol
DEPOSIZIONE DEI FIORI AL CIPPO PARTIGIANO e rientro alle Combe.
ORE 11.45 Saluto dell’amministrazione di Chianocco e della sezione ANPI Bussoleno-Foresto-Chianocco
CONSEGNA DEL PREMIO “BALMAFOL RESISTE”
ORE 12.30 PRANZO PARTIGIANO con polenta e spezzatino.
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
DOMENICA 13 LUGLIO
ORE 15 a Chianocco, Val di Susa e nelle vicinanze
RICORDO DELLA BATTAGLIA DI BALMAFOL
PROGRAMMA COMPLETO (VEDI INFRA alcuni eventi)
L’A.N.P.I. sezione di Bussoleno – Foresto – Chianocco
in collaborazione con le amministrazioni comunali
https://www.facebook.com/events/s/balmafol-2025/1904666730358303/
https://www.comune.chianocco.to.it/Vivere-il-comune/Eventi/Balmafol-2025-Programma-eventi
LUNEDÌ 14 LUGLIO
ORE 18.30 in video, cliccare sul link http://meet.google.com/yrn-ojxu-iqy
INCONTRO DI “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
Abbiamo fatto il punto su:
– Esiti della presentazione in Commissione Urbanistica, il 10 luglio, del documento di richiesta al Comune di Torino di rispondere alle osservazioni presentate da associazioni, movimenti e cittadin* sulla proposta tecnica del progetto preliminare di revisione del piano regolatore approvata dal Consiglio Comunale nel 2020.
Iniziative conseguenti da organizzare.
– Presentazione delle linee generali del nuovo piano regolatore da parte dell’assessore all’urbanistica.
Iniziative conseguenti da organizzare.
https://apto.noblogs.org/post/2025/07/11/lunedi-14-luglio-alle-18-30-incontro-in-video/
LUNEDÌ 14 LUGLIO IL TRIBUNALE DI TORINO HA EMESSO PESANTI CONDANNE PER DIECI ATTIVISTI DEL MOVIMENTO NO TAV per la giornata di lotta del 24 luglio 2020 al presidio dei Mulini in Clarea contro l’allargamento del cantiere di Chiomonte, dagli 11 mesi ai due anni, oltre alla richiesta di risarcimento per le parti civili e per la violazione della zona rossa.
15 luglio 2025 NOTAV Info:
“PROSEGUE L’ATTACCO AL MOVIMENTO NO TAV: ALTRE 10 CONDANNE PER CHI RESISTE ALLA DEVASTAZIONE AMBIENTALE
… Condanne particolarmente spropositate rispetto all’entità dei fatti.
Uno degli elementi che ha fatto sì che si marciasse pesante sull’episodio é il fatto che Sertorio, ora Questore di Aosta e conosciuto in Valle per essere stato commissario di Bardonecchia, stando a capo delle forze di occupazione e, quindi, responsabile delle innumerevoli violenze portate avanti sulla popolazione valsusina, era stato accidentalmente colpito da un tronco durante le cariche da loro stessi portate avanti…
Per difendere questo luogo erano state costruite barricate grazie alla creatività e all’ingegno di tutti e tutte poste al limitare del presidio lungo il sentiero gallo romano.
Il 24 luglio le forze dell’ordine avevano messo in atto un’operazione di rimozione delle barricate messe a difesa dei mulini per tentare di accerchiare chi li presidiava…
Quel che sappiamo è che ancora una volta, la lotta contro l’Alta Velocità Torino-Lione, opera inutile e imposta, si confronta con la criminalizzazione di un intero territorio che da più di trent’anni difende con determinazione la propria dignità e la propria terra ma, ancora una volta, compagni e compagne non saranno lasciati soli…”
https://www.notav.info/post/prosegue-lattacco-al-movimento-no-tav-altre-10-condanne-per-chi-resiste-alla-devastazione-ambientale/
MARTEDÌ 15 LUGLIO IL SENATO ACCADEMICO AVREBBE DOVUTO METTERE AI VOTI UNA PROPOSTA DI ACCORDO QUADRO TRA L’UNIVERSITÀ E TELT (il promotore del progetto TAV Torino-Lione).
L’ACCORDO CON TELT È RIMANDATO!
I NO TAV avevano organizzato un presidio al Rettorato di UNITO, sotto il Senato Accademico, che è stato annullato e spostato a quando l’università proporrà di nuovo questo accordo.
“Dopo le commissioni istruttorie della scorsa settimana è però arrivata una comunicazione con cui l’accordo viene ritirato per riparlarne dopo l’estate.
La motivazione data è che devono essere fatte delle modifiche e integrazioni al testo, ma con quale testo un accordo con un’azienda ecocida, che porta avanti un’opera contro il volere della popolazione può essere approvato? Ce lo stiamo chiedendo pure noi…”
https://www.notav.info/post/fermiamo-telt-dalla-valsusa-fino-ad-unito-15-07-ore-10-rettorato-presidio-sotto-il-senato-accademico
GIOVEDÌ 17 LUGLIO
ORE 9.30 Corsoso Inghilterra 7/9, Città Metropolitana di Torino
PRESIDIO “NO GRONDA EST”
“Per meglio dire: no a qualsiasi nuova infrastruttura stradale ma anche no a nuovi progetti di infrastrutture stradali.
Dovremmo anche contestare il fatto che si dia troppo per scontato che allo studio di pre-fattibilità debba seguire un progetto.
Per noi unica scelta possibile l’opzione “zero”.
https://www.notangest.altervista.org/joomla%204-5/index.php/it/tutti-gli-articoli/le-prossime-iniziative/25-07-17-presidio-no-gronda-est-a-torino-c-so-inghilterra-citta-metropolitana-ex-provincia
GIOVEDÌ 17 LUGLIO
ORE18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“MARE DI FRONTIERA”
Sono intervenuti:
– Riccardo Gatti (Medici Senza Frontiere),
– Celeste Mosca @mcelestemosca (Mediterranea).
“Durante questo incontro, abbiamo discusso delle ingiustizie, contraddizioni e responsabilità politiche che attraversano il Mediterraneo: un mare dove si giocano i destini di tutte le persone che cercano libertà, dignità e futuro.
A partire dalla presentazione di due libri:
• “Mare Aperto” di e con Luca Misculin @lucamisculin (Einaudi, 2025)
che ripercorre la storia millenaria del Mediterraneo come grande epopea umana, dall’età della pietra ai nostri giorni;
• “Sospesa” di Mariangela Paone @mpaonem (Add Editore, 2025)
che denuncia il sistema di accoglienza europeo come inadeguato e disumano, attraverso la storia di vita, il viaggio e l’odissea di Rezwana, ragazza afghana, abbandonata a se stessa a causa di un sistema europeo che tratta le persone come semplici numeri”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02t1Yn9jY7UKJWgTV
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GIOVEDÌ 17 LUGLIO
ORE 20 Trattoria “da Barbara”, Corso Casale 351, Torino
CENA BENEFIT PER LA DIFESA DEL MEISINO
“… Mangiamo anche meno di Comune e assessori, ma mangiamo meglio perché mangiamo insieme: tra facce vecchie e nuove, questa cena d’estate è stato un momento per rivedersi e per conoscersi, per confrontarci e aggiornarci sulla situazione al Meisino.
Tutto il ricavato è andato come sempre a sostenere le spese legali del Comitato, che da oltre due anni lotta contro la mercificazione, devastazione e privatizzazione dell’ultima riserva naturale urbana di Torino…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid05DgMo8YzbrQxqVZnZjvomTjgu32aVHhbbh7BdkVBWogQ
HJaKiYVCM5QSxTydETKHl&id=100087559098688
VENERDÌ 18 LUGLIO
ORE19.30 Centro civico “Nello Farina”, Via San Rocco 20, Grugliasco
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
GRANDE FESTA PARTIGIANA!
Menu con antipasti misti / pastasciutta / dolcino / vino partigiano.
Spettacolo di musica dal vivo.
“LA RESISTENZA IN MUSICA” con Diego Meggiolaro e Simone Pavan.
Con la partecipazione di Emergency, con BDS Torino e tanti ospiti!
Tesseramento ANPI 2025, foulard partigiani e libri sulla Resistenza.
Nella memoria l’esempio, nelle lotte la pratica!
https://www.facebook.com/anpi.grugliasco2/posts/pfbid02vXnUeDtF7hv
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DA VENERDÌ 18 A LUNEDÌ 21 LUGLIO
A Traduerivi e Mulini in Val di Susa
CAMPEGGIO STUDENTESCO DI LOTTA NO TAV
“… Per ribadire la nostra opposizione trentennale a un progetto inutile e dannoso che oggi si va configurando sempre più nella sua brutalità.
4 giorni di socialità, lotta e confronto, in cui abbiamo scoperto i vari luoghi che hanno caratterizzato la lotta No TAV e i nuovi fronti di lotta aperti.
I PRIMI DUE GIORNI A TRADUERIVI dove è nato il nuovo cantiere, costeggiando l’attuale zona dell’autoporto e la pista di guida sicura dove, in base all’attuale progetto, è stato installato il cantiere nel quale dovrebbero essere stoccati milioni di metri cubi di smarino provenienti dagli scavi del tunnel di base dell’Alta Velocità Torino-Lione…
Montagne di rocce e terra contenenti materiale nocivo per la salute dei e delle cittadini/e che andrebbe ad inquinare irreversibilmente tutto il territorio: polveri sottili e fibre di amianto che viaggerebbero nell’aria, PFAS utilizzati nei lavori che si riverserebbero nelle sorgenti e centinaia e centinaia di camion contenenti materiale di scavo contaminato su e giù per la valle da Chiomonte a Susa, da San Didero a Caprie.
Dal 20 ci siamo spostati al presidio dei Mulini luogo ormai simbolo da 5 anni della resistenza alla devastazione e all’allargamento del cantiere per la costruzione dello svincolo autostradale per i mezzi da scavo del tunnel di base.
Pasti e bevande a prezzi popolari e tanta esperienza No TAV!…”
Kollettivo Studentesco Autonomo Torino
https://www.instagram.com/p/DLc8B1zqlp3/?igsh=ZDNhZHducHlmeTFx
SABATO 19 LUGLIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 177a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-177%C2%AA-presen/1085621926236388/
SABATO 19 LUGLIO
ORE 16 davanti alla stazione di Porta Nuova, Torino
PRESIDIO CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA E CHI LO SOSTIENE, FINO ALLA LIBERAZIONE
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122218430570158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 19 LUGLIO
ORE 18 ritrovo vicino all’Arco Monumentale in fondo a corso Vittorio Emanuele II al Parco del Valentino, Torino
APERITIVO DI EXTINCTION REBELLION
per conoscere il gruppo di Torino.
“Fa caldo, lo zero termico è a 5000 metri di altitudine.
Fa caldo, i ghiacciai si sciolgono, i temporali devastano, i fiumi esondano.
Fa caldo e i governi negano, ritardano, ingannano.
Fa caldo e noi cittadinɜ possiamo fare assieme qualcosa ed esigere il cambiamento.
Fa caldo, idratati, ribellati…”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02CLw4LggpqSQNhxigGX
xgq82sJ6vCwTkirf3QssT7bNyfmty8M27vr6s55AC2vWnKl?rdid=4WUztRbBKB6mAs6E#
DA VENERDÌ 18 A DOMENICA 27 LUGLIO
a Genova (in vari luoghi)
“CARLO VIVE”
VENERDÌ 18 LUGLIO
ORE 17.30 presso Sala Vik di Music For Peace, Via Balleydier 60, Genova
“PARLIAMO DI LIBRI”
Luca Greco in dialogo con:
– Nicoletta Salvi Ouazzene per Carcere ai ribell3 Storie di attivist3 edito da Associazione Multimage APS. Con la partecipazione delle Mamme in piazza per la libertà di dissenso.
– Turi Palidda e Italo Di Sabato per Police Abolition Corso di base sull’abolizione della Polizia a cura di Italo Di Sabato, Momo edizioni.
– Francesco “Baro” Barilli per E non fummo più ragazzi (Red Star Press) e Il silenzio di Sabina (Momo Edizioni)…
SABATO 19 LUGLIO
ORE 19.30 presso CSOA Pinelli, Via Fossato Cicala 22, quartiere San Gottardo, Genova
APERICENA*
A seguire (ORE 21.30 circa):
“PORTUALI”
Proiezione del film, regia di Perla Sardella, con la partecipazione della regista e di alcuni lavoratori del CALP
DOMENICA 20 LUGLIO
ORE 14.30 Piazza Alimonda, Genova
“PER NON DIMENTICARLO”
Premiazione delle tesi vincitrici del Bando per borse di studio indetto dal Comitato Piazza Carlo Giuliani odv
Le poesie di Biancamaria Furci.
Interventi di:
Rete Kurdistan, Mamme in piazza per la libertà di dissenso, Mamme per Roma Città Aperta, Associazione Culturale Liguria Palestina, Osservatorio Repressione, Amnesty Liguria.
Letture di poesie accompagnate da canto e musica a cura degli artisti di Viva Viva Palestina:
Alessio Lega, Luca Lanzi, Contratto Sociale Gnu-Folk, Pietro Amico, I Professori, Marco Rovelli, Renato Franchi e l’Orchestrina del Suonatore Jones.
Sulla cancellata di Piazza Alimonda sarà esposta la mostra
“GENOVA 2001. UNA FERITA APERTA”…
DOMENICA 27 LUGLIO
CSOA Pinelli, Via Fossato Cicala 22, quartiere San Gottardo, Genova
TORNEO DI CALCIO A 5 “CARLO GIULIANI”
Per informazioni e iscrizioni: WhatsApp +39 353 457 72 60
PROGRAMMA COMPLETO DELLE INIZIATIVE:
https://www.carlogiuliani.it/archives/homepage/9399
MARTEDÌ 22 LUGLIO
ORE 21 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 17, Torino
“NON AVEVAMO PAURA”
Spettacolo teatrale di Interezza https://www.facebook.com/interezzateatro
che ha ripercorso la notte alla Diaz, unendo fatti documentati alle testimonianze degli arrestati e dei poliziotti.
Scritto con il contributo di avvocati che hanno difeso molti dei 93 occupanti della Diaz e con il contributo diretto di alcuni di essi.
“GENOVA 2001.
Nella notte del 21 luglio, alla scuola Diaz, un blitz delle forze dell’ordine.
Nella sede del Genoa Social Forum 93 persone vengono picchiate e arrestate.
Molti finiscono in ospedale.
Tutti saranno rilasciati, senza accuse.
Una pagina nera della storia italiana.
Un massacro istituzionale.
Una macelleria messicana, come la definì un funzionario di polizia presente alla Diaz.
L’inizio di una strategia che si ripete da anni, dove ci siano manifestazioni di dissenso al potere…”
Evento di Interezza e Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/s/non-avevamo-paura/1404721864104443/

GIOVEDÌ 24 LUGLIO
ORE 20.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
“Il 25 luglio del ‘43 cadeva il fascismo.
A Campegine, la famiglia Cervi decise di festeggiare offrendo la pastasciutta a tutte le persone del paese.
Nacque così la pastasciutta antifascista: simbolo di resistenza e condivisione…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid03JweF368GazikFnwW7
kSEMehix3co2QG8jVcPdbKXZCTDWwxy5reMmS9p5szqXDgl
VENERDÌ 25 LUGLIO
ORE 19.30 Via Di Nanni pedonale, davanti alla chiesa di San Bernardino, Torino
PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA
preparata da La Gastronomia Veg.
Durante la serata CONCERTO DI BANDARADAN.
“In occasione dell’82° anniversario della prima pastasciutta antifascista del 25 luglio del 1943 in cui, per festeggiare la caduta del fascismo, la famiglia partigiana Cervi impastò e offrì a tutto il borgo di Campegine 380 kg di pasta, in tre spazi della Circoscrizione 3 – Piazza Benefica, Comala e area pedonale di Via Di Nanni – si sono tenuti altrettanti eventi di comunità, con musica, cibo e incontri…”
L’iniziativa è stata organizzata da Comala in collaborazione con Slow Food Torino, Comitato Verde Cit Turin, MontalCit, la pizzeria Quick dei Giovani, La Gastronomia Veg e il FuoriLuogo.
Evento di Comala
https://www.facebook.com/events/s/pastasciutta-antifascista-dina/602313366248809/
speciale Alta Felicità 2025

VENERDÌ 25 LUGLIO È STATO IL 1° GIORNO
DEL FESTIVAL ALTA FELICITÀ
da NOTAV Info:
“… La mattina si è aperta con la presentazione del libro “Sotto il cielo di Gaza” con Nandino Capovilla, Betta Tusset ed Enzo Infantino, incentrato sulla situazione dei rifugiati palestinesi nei campi in Libano e Medio Oriente.
È seguito un intenso dibattito sull’Intelligenza Artificiale, con Alberto Puliafito e Stefano Borroni Barale, dal titolo provocatorio: “LE NUOVE TECNOLOGIE SONO MONOPOLI PER POCHI O STRUMENTI PER IL BENE COMUNE?”…
Nel pomeriggio si è invece affrontato il tema delle trasformazioni del mondo del lavoro e delle condizioni nelle zone di sacrificio, da Taranto alla GKN.
Sul palco sono intervenuti Dario Salvetti (GKN), Raffaele Cataldi (Taranto) e Paola Imperatore, tracciando un filo rosso tra esperienze di lotta diverse ma profondamente connesse…
Nel pomeriggio, il focus sulla Palestina è proseguito con un incontro dedicato al ruolo dei movimenti transnazionali e studenteschi nella lotta di liberazione palestinese.
Al dibattito hanno partecipato Maisa H., Mjriam Abu Samra, insieme ai collettivi di Urgence Palestine e Samidoun – Palestinian Prisoner Solidarity Network…
Vogliamo anche spendere alcune parole sul dibattito “Guerra interna e territori” con Quarticciolo Ribelle, Mathieu Rigouste, Soulèvment de la Terre e Tsedek che si è svolto nello spazio autogestito…
Non sono ovviamente mancati i concerti che hanno animato la serata con un’energia travolgente. Sul palco si sono alternati The Originals (Africa Unite + Bluebeaters), Casino Royale, Post-Nebbia, Francamente, Medusa, Frammenti, Funky Club Orchestra, Tun, Errico Cantamale e Giorgio Nieloud…”
https://www.notav.info/post/1-giorno-festival-sabato-manifestazione-no-tav/
SABATO 26 LUGLIO DAL PRESIDIO NO TAV DI VENAUS SI È SVOLTA LA MARCIA AI CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
TG R del 26-LUG-2025 ore 19.30
Durante la manifestazione tre gruppi si sono separati e sono andati quasi contemporaneamente ai tre cantieri TELT: Chiomonte, Susa-Traduerivi e San Didero.
https://youtu.be/TLAuym_Ha-k
TG R del 27-LUG-2025 ore 14.00
Nella manifestazione per TELT danni per centinaia di migliaia di euro.
Invasa l’autostrada a Susa. Dichiarazioni di Cirio, Meloni, Piantedosi.
Nella notte incendiato il presidio NO TAV di San Didero che era sotto sequestro.
ttps://youtu.be/VZaqWM2peUo
SABATO 26 LUGLIO 2025 – MARCIA NO TAV VENAUS – CANTIERE DI SUSA
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/RKFkVfZ6y4sHKCaLA
26 luglio 2025 VIDEO Local team:
“ASSALTO DEI NO TAV AL CANTIERE DELL’ALTA VELOCITÀ IN VAL SUSA: FIAMME E BARRICATE IN AUTOSTRADA”
https://www.youtube.com/watch?v=RQDG56q7ZhM
26 luglio 2025 NOTAV Info:
“LA MARCIA NO TAV INVADE I CANTIERI
… L’azione si è fatta concreta: a Traduerivi si è riusciti a penetrare nell’area cantierizzata con tutto il corteo, aprendo un varco tra filo spinato e barriere jersey, colpendo e danneggiando in modo irreversibile strutture e mezzi di cantiere.
Anche a San Didero non sono mancati i sabotaggi: sono stati resi inservibili alcuni mezzi da lavoro e delle forze dell’ordine, insieme alla struttura destinata a diventare i futuri uffici della Sitaf.
A San Didero la polizia non ha lesinato lacrimogeni lanciati ad altezza uomo, con l’obiettivo di ferire chi manifestava.
In Clarea, l’azione ha raggiunto il perimetro del sito di Chiomonte, percorrendo i sentieri.
Anche qui è stato aperto un varco, consentendo ai No Tav di penetrare l’area e presidiarla per oltre un’ora, durante la quale alcune strutture sono state nuovamente sabotate.
Al ritorno, i diversi spezzoni si sono riuniti, festeggiando quella che è stata una viva e incisiva giornata di lotta No Tav…”
https://www.notav.info/post/la-marcia-no-tav-invade-i-cantieri-video/
VIDEO: https://vimeo.com/1104781411?fl=pl&fe=vl&pgroup=plc
27 luglio 2025 NOTAV Info:
“SAN DIDERO: NELLA NOTTE A FUOCO IL PRESIDIO DOPO LA GRANDE GIORNATA DI LOTTA NO TAV
Nella notte tra sabato e domenica, poche ore dopo la conclusione della grande giornata di mobilitazione che ha attraversato la Valsusa, un incendio ha colpito il presidio No Tav di San Didero, situato a pochissimi metri dal cantiere del futuro autoporto, militarizzato e costantemente sorvegliato dalle forze dell’ordine.
Le fiamme hanno distrutto completamente la struttura del presidio che da anni rappresenta un punto di riferimento della resistenza No Tav: un luogo di incontro, organizzazione e presenza costante sul territorio…”
https://www.notav.info/post/san-didero-nella-notte-a-fuoco-il-presidio-dopo-la-grande-giornata-di-lotta-no-tav/
2 agosto 2025 Dichiarazione del Comitato No TAV Susa-Mompantero:
“SUL TENTATIVO DI DISCREDITO DEL MOVIMENTO NO TAV IN SEGUITO ALLA MARCIA DEL 26 LUGLIO
Si é appena conclusa la 9a edizione del Festival Alta Felicità.
Un’edizione ricchissima, giovane (nel corpo e nello spirito), colorata, consapevole, affamata di verità, coinvolgente, inclusiva.
Un esempio fulgido di confronto e rispetto, in questo mondo malato, superficiale, sempre più pronto al giudizio affrettato e privo di un’adeguata conoscenza.
Sempre più facile alla condanna senza lo sforzo ineludibile di comprendere i fatti…
Le parole pesano. E allora iniziamo dalla parola “violenza”.
Gli organi istituzionali (da quelli locali a quelli nazionali), riferendosi ai fatti del 26 luglio scorso, hanno a più riprese “condannato ogni atto violento e intimidatorio rivolto contro il TAV”.
C’è stata un’incursione nel cantiere ex Guida Sicura? Sì, nessuno lo nega.
Quello che viene vergognosamente negato, però, è l’esatta comprensione dei fatti…
Per non parlare della violenza sistematica perpetrata dalle istituzioni negli anni, fino ad oggi, attraverso una costante e pesante militarizzazione del territorio ed una incessante aggressione fisica a chi manifesta da parte delle forze dell’ordine.
A tal proposito, la stessa Amnesty International (presente alla manifestazione a San Didero il 26 luglio) ha pubblicato un report dove si condanna l’uso spropositato e illegale dei gas CS, denunciando che perfino uno dei loro osservatori è stato ferito alla schiena da un candelotto sparato “ad altezza uomo”.
(“I NOSTRI OSSERVATORI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 26 LUGLIO IN VAL DI SUSA
https://www.amnesty.it/i-nostri-osservatori-alla-manifestazione-del-26-luglio-in-val-di-susa/)…
Chiediamo a chi si indigna per l’esito della marcia No TAV del 26 luglio scorso di riflettere…
Ci rivolgiamo invece alle cittadine e ai cittadini che abitano in questa Valle perché riflettano sul fatto che se i cantieri TAV venissero installati e dovesse partire lo scavo del tunnel di base, questo territorio diventerà invivibile e che accanto alle poche e temporanee ricadute economiche, la presenza dei cantieri porterà ad una lenta ma inesorabile desertificazione del territorio.
Il costo complessivo di quest’opera inutile è di 24 miliardi di euro, ed è in costante lievitazione.
Davvero vogliamo indignarci per una sacrosanta e legittima protesta e non opporci invece ad un’opera ecocida, devastante, vergognosamente costosa (la cui copertura finanziaria è a forte rischio), a fronte dei reali problemi di tutto il Paese (sanità pubblica, istruzione, lavoro sostenibile, salvaguardia del territorio)?
NOI ABBIAMO SCELTO DA CHE PARTE STARE.
Fatelo anche voi. NON SIATE COMPLICI”.
https://www.notav.info/post/sul-tentativo-di-discredito-del-movimento-no-tav-in-seguito-alla-marcia-del-26-luglio-la-parola-al-comitato-di-susa/?fbclid=IwY2xjawL7IQNleHRuA2FlbQIxMQABHhn30kdCK2somwWjIfMm8yj
PNEn39B9BCtN8qQZ6PAtKynSka0PFLpVO1ha7_aem_bFBuAIY9olqc-KHtVY1aZA
30 luglio 2025 Amnesty international:
“I NOSTRI OSSERVATORI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 26 LUGLIO IN VAL DI SUSA
La manifestazione del 26 luglio in Val di Susa, organizzata a margine del festival dell’Alta Felicità dal movimento “No Tav”, è stata caratterizzata da fasi del tutto pacifiche e da momenti di tensione.
Gli osservatori di Amnesty International Italia erano presenti alla manifestazione e hanno potuto monitorare due delle azioni realizzate dal gruppo di manifestanti, presso il cantiere di San Didero e Traduerivi.
Nella zona da loro monitorata a San Didero, gli osservatori hanno documentato un uso sproporzionato e indiscriminato di gas lacrimogeni da parte delle forze di polizia: tra i 180 e i 200 in poco più di un’ora contro circa 500 manifestanti, in risposta al lancio di oggetti.
Le forze di polizia hanno utilizzato i gas lacrimogeni anche contro persone che si stavano allontanando e che non rappresentavano alcuna minaccia per l’incolumità altrui. In diversi casi, anziché essere diretti verso l’alto, le granate contenenti gas lacrimogeni sono state lanciate ad altezza persona: ne è stato testimone diretto anche uno degli osservatori di Amnesty International Italia, che nonostante indossasse la pettorina, è stato colpito sulla schiena.
Sono state ferite altre due persone, rispettivamente alla nuca e alla fronte…”
https://www.amnesty.it/i-nostri-osservatori-alla-manifestazione-del-26-luglio-in-val-di-susa/
DOMENICA 27 LUGLIO SI È CONCLUSA LA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL ALTA FELICITÀ, che ha visto una marea di persone arrivare non solo da tutta la Valle ma da ogni angolo d’Italia.
28 luglio 2025 NOTAV Info:
“CHIUSURA FESTIVAL ALTA FELICITÀ: LA LOTTA NO TAV SCRIVE UN’ALTRA PAGINA DI STORIA
… Alle 10.00 si è tenuto il dibattito “LA TRANSIZIONE ECOLOGICA VA IN GUERRA: SFATIAMO IL FALSO MITO DEL NUCLEARE”, organizzato dal progetto Confluenza, insieme al fisico Angelo Tartaglia e a Roberto Aprile, militante dei movimenti antinucleari.
L’incontro ha messo a fuoco come la narrazione della “transizione green” sia in realtà uno strumento di legittimazione di vecchi modelli energetici, in cui la logica del profitto continua a prevalere sui diritti e la salute dei territori. Non a caso, ancora scontiamo il problema della gestione delle centrali dismesse e dello stoccaggio delle scorie radioattive…
Dalle 12.30 alle 14.30 si è svolta l’Assemblea Nazionale “GUERRA ALLA GUERRA”, che ha accolto centinaia di persone provenienti da diverse realtà di lotta…
L’assemblea ha posto le basi per un percorso collettivo che punti alla ricomposizione delle lotte e alla costruzione di un’unità ampia, di massa e incisiva, con obiettivi condivisi.
È stata ribadita la necessità di agire fin dai territori, individuando fabbriche di armi, basi militari e accordi tra accademia e industria bellica come obiettivi concreti per sabotare la guerra.
Inoltre è stata condivisa l’importanza di una prospettiva di lungo periodo, con l’individuazione DELL’8 NOVEMBRE COME DATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE A ROMA.
Durante tutta l’assemblea si sono susseguiti numerosi interventi da parte di realtà diverse: Nicoletta Dosio ha portato la voce del Movimento No Tav, raccontando cosa significhi sabotare la guerra sul proprio territorio; Dario Salvetti di GKN ha sottolineato l’importanza della convergenza delle lotte; Non Una di Meno ha richiamato l’attenzione sulla dominazione patriarcale nelle guerre.
Studenti e studentesse universitari, attivisti dei porti come GAP e CALP che hanno bloccato le armi…
Nel pomeriggio si è tenuto l’incontro “DIRITTI, GIUSTIZIA E LIBERTÀ: QUANDO LA DEMOCRAZIA VACILLA”, che ha visto dialogare Ilaria Salis e Patrick Zaki…
Dopo questo ultimo incontro si è aperta l’ultima sessione di concerti che ha visto esibirsi Mellow Mood, The Rumjacks, Punkreas, Johnson Righeira, 4got10, Weekend Cigarettes, Chadia Rodriguez, Diss Gacha, Lou Pitakass e Clida Metis + Kelem Dj (from Spazio X)…”
https://www.notav.info/post/chiusura-festival-alta-felicita-la-lotta-no-tav-scrive-unaltra-pagina-di-storia/
VENAUS 25-26-27 LUGLIO 2025
QUALCHE VOLTO DAL FESTIVAL ALTA FELICITÀ:
https://photos.app.goo.gl/Fkhnpgh9LkD7LcCR6
26 luglio 2025 nell’arena di Venaus al Festival Alta Felicità 2025
I MODENA CITY RAMBLERS CANTANO “BELLA CIAO”.
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=mODSpfYSa_U
30 luglio 2025 Volere la luna:
“L’ALTA FELICITÀ DEL POPOLO NO TAV
di Chiara Sasso
Dove si trova la vita? Ok partiti alti.
Eppure è stato il pensiero continuo avendo negli occhi interminabili file di ragazzi e ragazze, da settimane intercettati dal sole di luglio, gambe e braccia abbronzati. Vestiti di poco.
In coda per colazioni, bagni, pastasciutte, panini, prelibatezze spadellate dai “fornelli in lotta”.
E perché no anche polente, panini e grigliate.
Siamo in Valle di Susa, al Festival Alta Felicità.
File senza fine, sempre rispettate. Non uno spintone, uno scazzo, una deriva.
Scrive su Fb Viviana, una mamma: «Ho filmato la marcia dei ragazzi No Tav perché almeno tramite social si conoscesse la verità. Non sono teppisti, estremisti, terroristi. Chiedono a noi adulti di essere onesti, di dire la verità, di raccontarla giusta. Io li ho visti, li ho sentiti parlare e ridere e stare insieme e anche piangere. E ho pensato che il campeggio No Tav è una tra le esperienze di vita comunitaria migliori che possano fare i ragazzi».
Arrivano da tutta Italia e anche dall’estero, arrivano in auto fino a Susa, in treno, in moto e poi usano le navette gratuite per raggiungere il piccolo comune montano (900 abitanti).
Arrivano con zaini, borracce…”
https://volerelaluna.it/tav/2025/07/30/lalta-felicita-del-popolo-no-tav/
DOMENICA 27 LUGLIO
ORE 12.30 Borgata 8 dicembre, Venaus
ASSEMBLEA NAZIONALE: GUERRA ALLA GUERRA
DALL’APPELLO DI INFOAUT PER LA COSTRUZIONE DI UN PERCORSO CONTRO LA GUERRA, IL RIARMO E IL GENOCIDIO IN PALESTINA
“… Per condividere riflessioni e prospettive, ritornare nelle nostre città e moltiplicare gli appuntamenti, guardare insieme a un momento di mobilitazione nazionale in autunno che sia il primo di tanti a venire, confidando nella capacità di cogliere con flessibilità le occasioni che si potranno aprire nell’accelerazione degli eventi.
Faremo del nostro meglio per resistere e trovare il modo di curvare la linea della storia…”
https://www.infoaut.org/conflitti-globali/guerra-alla-guerra
28 luglio 2025 Presidio Europa:
“MEGAPROGETTI IN PERICOLO, DATECI PIÙ SOLDI!
Il 25 giugno 2025 i promotori di quattro grandi opere Ten-t hanno lanciato un appello alla Commissione europea per ottenere più finanziamenti nel Bilancio UE 2028-2034:
– Linea ferroviaria Rail Baltica
– Tunnel ferroviario Torino-Lione
– Tunnel ferroviario del Brennero
– Canale navigabile Senna/Escaut
L’Appello di Quattro Grandi Opere Transfrontaliere
… Questi quattro Megaprogetti transfrontalieri stanno registrando gravi ritardi e presentano costi crescenti.
Siamo di fronte a un’inedita iniziativa di lobbying poco comunicata (non ve ne è traccia nei media europei) che è stata concretizzata a Bruxelles il 25 giugno 2025 con la firma di un Appello nel Palazzo Carlo Magno, il cui obiettivo sarebbe quello di influenzare le prossime decisioni della Commissione europea relativamente ai finanziamenti CEF3 2028-2034 ai progetti TEN-T.
https://www.presidioeuropa.net/blog/wp-content/uploads/2025/07/Joint-Statement-20250625.jpg
I dirigenti a libro paga di quattro società pubbliche incaricate di realizzare quattro Grandi Opere infrastrutturali transfrontaliere finanziate da sei Stati membri (Italia, Francia, Austria, Estonia, Lettonia, Lituania) e dall’Unione Europea (CEF) si sono sostituiti in questa circostanza ai loro datori di lavoro (gli Stati) e hanno deciso di interloquire direttamente con la Commissione europea e il Parlamento europeo per garantire un futuro ai loro periclitanti progetti.
Essi sono dirigenti delle società RB Rail AS (linea ferroviaria Rail Baltica Global Project), TELT sas (Tunnel ferroviario a servizio della seconda linea ferroviaria Torino-Lione), BBT SE (Tunnel ferroviario di base del Brennero) e Société du Canal Seine-Nord Europe (Canale navigabile Senna/Escaut)…”
https://www.presidioeuropa.net/blog/dateci-piu-soldi-lappello-di-4-grandi-opere-transfrontaliere/
1 agosto 2025 Il Post:
“SARÀ DIFFICILE AVERE LA TORINO-LIONE ENTRO IL 2033
Lo si capisce da un importante documento della Commissione Europea, che prevede più controlli ma non nuovi fondi per i lavori.
La Commissione Europea ha pubblicato un documento che riguarda la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione: è la linea conosciuta come TAV, i cui lavori iniziarono nel 2001, ripartirono quasi da capo nel 2017 e sono ancora in una fase piuttosto iniziale, con gran parte del lungo traforo tuttora da scavare.
Il documento si chiama “Decisione di Esecuzione”, ed è un passaggio formale importante, perché definisce in modo più circostanziato tutti i lavori necessari dando allo stesso tempo scadenze temporali per concluderli e impegnando Italia, Francia e Unione Europea alla conclusione dell’opera.
(30 luglio 2025 Eur-lex.europa Decisione di esecuzione della commissione recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’attuazione del progetto transfrontaliero Lione-Torino sul corridoio di trasporto europeo Mediterraneo)
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=PI_COM:C(2025)5111
Nel documento però non ci sono nuovi stanziamenti di fondi, né indicazioni chiare sulle coperture future: in alcuni passaggi si prospetta che serviranno più «cicli di bilancio» per finanziarla, confermando i molti dubbi sulla chiusura dei lavori entro il 2033, data oggi indicata come quella in cui i treni ad alta velocità potranno iniziare a percorrere la tratta…”
https://www.ilpost.it/2025/08/01/torino-lione-tav-commissione-europea-decisione/
MERCOLEDÌ 30 LUGLIO SALVIAMO MEISINO HA LANCIATO UN APPELLO PER UNA RACCOLTA FONDI PER LE SPESE PROCESSUALI
“… Trovate nelle slide QR Code Satispay e IBAN e in bio il nostro sito internet, la petizione da firmare, il Meisinometro e tutti i riferimenti utili per conoscere ciò che portiamo avanti da mesi.
In particolare sul nostro sito abbiamo caricato un dossier elaborato negli scorsi mesi, con informazioni e dati accurati, pubblicato in giugno, e che aggiorneremo a breve.
Come avrete forse letto sulle pagine social, il Tribunale ordinario ha respinto in 1° e 2° grado il nostro ricorso contro il Comune e la ditta Ruscalla, affermando che la competenza era del TAR.
I Giudici non hanno quindi avviato l’accertamento tecnico con il quale speravamo emergesse l’impatto che il progetto del Parco dello Sport alias Centro di Educazione Sportiva e Ambientale sta avendo e avrà sulla riserva naturale protetta del Meisino, a oggi ridotta ad un insieme di cantieri dove si scava, si abbattono alberi e si sparge calcestruzzo nel terreno.
Noi non intendiamo arrenderci e stiamo pensando ad altre iniziative perché è importante esserci e non abbandonare gli spazi liberi di tutte e tutti alla mercificazione e alla logica del profitto che questa amministrazione sta portando avanti…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Gbeca9FBmD9wXGbehgjbMwyfTjq7mB8RBWvB71sx6PN
CAWKn1PHsShhuoY9idftil&id=100087559098688

Giugno 2025

REFERENDUM SECONDO TRANCEMEDIA.EU – PER ASTENSIONISTI SOLIDALI UTILITARISTI
DOMENICA 1 GIUGNO
ORE 10.30-17 presso la Sala Dumbo, Via Camillo Casarini 19, Bologna
ATTACCO DEI PADRONI: COME RISPONDIAMO?
ASSEMBLEA GENERALE
di tutti i delegati e di tutti i lavoratori
SI Cobas nazionale
https://www.facebook.com/100066493516389/posts/1057649183128189/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
DOMENICA 1 GIUGNO
ORE 10.30 alla Cappella Votiva lungo il sentiero Gallo-Romano per andare tutte/i insieme verso il Presidio dei Mulini
“LE MULINICHE”
Continuano gli appuntamenti con i pranzi e i lavoretti per rendere il presidio più accogliente.
ORE 13 PRANZO CONDIVISO
A seguire:
PASSEGGIATA ESPLORATIVA
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid028reY74LfvTQrqJcqsAs
KmuhryKmrMUH5X49JeUCaNxybWeLLdYxrX6M5gTKMQX4Yl
LUNEDÌ 2 GIUGNO
ORE 14.30 Piazza Repubblica, Torino
MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA
“Questo 2 giugno siamo scesi in piazza per ri-significare questa giornata di festa, che da troppo tempo celebra il mito della Repubblica Italiana, una repubblica narrata retoricamente come inclusiva ma che sappiamo benissimo non essere mai stata uguale per tutte/i.
Vogliamo portare in piazza e rendere visibili le contraddizioni che producono differenze tra noi cittadine/i e rivendicare la cittadinanza per tutte/i.
Il referendum che si voterà l’8 e il 9 giugno è una tappa importante: dimezzare i tempi per diventare cittadino/a italiano/a è un primo passo per il cambiamento concreto nella vita di chi vuole costruire i propri percorsi di esistenza stabili in Italia…
Con la manifestazione del 2 giugno vogliamo dar visibilità al referendum per la cittadinanza, ma che sia un punto di partenza piuttosto che uno di arrivo.
Siamo scesi in piazza insieme contro il razzismo sistemico, per Hamid, per Ramy e per tutte le vittime delle politiche razziste di questo paese!
Cittadinanza, diritti, libertà: vogliamo tutto, per tutte/i.”
Mobilitazione cittadina di Non una di meno
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1119137436908581/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDÌ 2 GIUGNO
ORE 16 Via Garibaldi angolo Piazza Castello, Torino
I SENZAPATRIA: CONTESTIAMO LE CERIMONIE MILITARISTE, LA RETORICA PATRIOTTICA, LA GUERRA E CHI LA A(R)MA
“Ogni 2 giugno la Repubblica celebra sé stessa con esibizioni militari, parate e commemorazioni.
Con gli anni questa “festa” ha assunto una sempre più marcata connotazione nazionalista e militarista.
Il governo di estrema destra alimenta la retorica identitaria, i “sacri” confini, l’esaltazione della guerra…
Oggi ci vorrebbero tutti arruolati. Noi disertiamo.
Noi non ci arruoliamo a fianco di questo o quello stato imperialista.
Rifiutiamo la retorica patriottica – anche quando veste l’abito buono europeista – come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche, funzionali agli interessi del capitalismo. In ogni dove.
Non ci sono nazionalismi buoni.
Noi siamo al fianco di chi, in ogni angolo della terra, diserta la guerra.
Facciamo nostro l’insegnamento del “disfattismo rivoluzionario”: siamo solidali con chi si batte contro il proprio governo, perché noi lottiamo contro il nostro.
VOGLIAMO UN MONDO SENZA FRONTIERE, ESERCITI, OPPRESSIONE, SFRUTTAMENTO E GUERRA”.
Coordinamento contro la guerra e chi la arma
https://www.anarresinfo.org/il-2-giugno-dei-senzapatria/

MARTEDÌ 3 GIUGNO
ORE 10 Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO
ORE 10.30 CONSEGNA DELLE FIRME RACCOLTE
PER LA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE
che prevede la modifica dell’attuale art. 45 “RINNOVO DELLE ALBERATE” del Regolamento (n. 317) del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino (da parte del Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni Ambientaliste per la Tutela e la Progettazione del Verde)
ORE 11.30 CONSEGNA DELLE FIRME DELLA PETIZIONE
PER IL RIPRISTINO DEL TERZO DI ALBERATA ABBATTUTO
IN CORSO BELGIO ma non sostituito nel corso degli ultimi 20 anni (quasi 170 alberi) (da parte del Comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio)
ORE 12 CONFERENZA STAMPA
“… La petizione contiene altre istanze sulla gestione del verde pubblico e sui trasporti pubblici e fa seguito a quella, rimasta senza risposta, presentata dal Comitato il 4 settembre 2024, al Sindaco e agli Assessori Tresso, Rosatelli e, giusto per sprecare inchiostro, all’“assentora” Foglietta che mai si pronuncia su questioni ambientali.
Per contestare la sistematica mancanza di rispetto di tali strumenti di partecipazione da parte dell’Amministrazione, parteciperanno al presidio e alla conferenza stampa altri Comitati della rete Resistenza Verde…”
Comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio
https://www.facebook.com/groups/622141396251622/posts/1047470170385407/
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 17 Teatro Don Orione, Piazza Montale, quartiere Vallette, Torino
INCONTRO INFORMATIVO PER APPROFONDIRE
IL PROGETTO DI AUTOPRODUZIONE ENERGETICA
tramite il fotovoltaico sui tetti delle nostre case, Autoconsumo Collettivo, AUC, che stiamo portando avanti.
Saranno presenti esperti della materia, tra cui:
Prof Angelo Tartaglia, fisico e realizzatore della CER Vallette (Comunità Energetiche da fonti Rinnovabili)
“per spiegare le opportunità e dinamiche per pagare meno e rispondere alle domande che si possano presentare, perché SIAMO STANCHI DI PAGARE E VOGLIAMO PAGARE MENO”.
Teleriscaldati Torino
https://www.facebook.com/groups/413582440574576/permalink/1134
506321815514/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 17 da Piazza Castello al Parco del Valentino, Torino
CAMMINATA DELLE SCUOLE PER GAZA
“L’assemblea cittadina aperta a studenti e lavoratori/trici della #scuola, indetta da LA SCUOLA PER LA PACE il 28 maggio a “Volere la luna”, raccogliendo la lettera aperta dei docenti del liceo scientifico G. Ferraris di Torino, ha avviato un percorso di sostegno alla lotta che il popolo palestinese sta conducendo per la libertà e la giustizia, una lotta di sopravvivenza contro il genocidio perpetrato da Israele…
Una camminata pacifica cui invitiamo tutte le componenti della comunità scolastica a partecipare con entusiasmo e con determinazione…
La scelta che ci troviamo di fronte è in fondo molto semplice: stiamo dalla parte della violenza indiscriminata, genocidaria e colonialista oppure difendiamo i diritti democratici che faticosamente le generazioni che ci hanno preceduto dopo la seconda guerra mondiale hanno costruito e ci hanno lasciato in eredità?
Tocca a ciascuno di noi scegliere da che parte stare della storia.
Noi abbiamo deciso di camminare a fianco del popolo palestinese perché la loro causa è la nostra causa”.
La scuola per #Gaza
https://www.instagram.com/p/DKUyrPXNsiX/?igsh=ZzN0MXBpdWU1aGhr
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 18 Palazzo Nuovo, Via Sant’Ottavio 20, Torino
ASSEMBLEA “STOP RIARMO”
“Dopo la partecipata assemblea della scorsa settimana al Comala, ci vediamo per continuare il percorso cittadino STOP RIARMO.
Quale luogo migliore per riflettere delle conseguenze del clima globale di guerra nei luoghi della formazione?
ORGANIZZIAMOCI CONTRO IL RIARMO E IL PARTITO UNICO DELLA GUERRA.”
Collettivo Universitario Autonomo Torino
https://www.facebook.com/CuaTorino/posts/pfbid0ncKCrR9p3QXMHNw
mswPNJH26Wk596HzUjjbLYSHRNihv6yb2SGRqBAShDDipik4ql
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 18 Circolo ARCI Kontiki, sede di Fridays For Future Torino, Via Cigliano, 7/B, Torino
“RITORNO AL FAR WEST?”
DIALOGHI SULLE PROPOSTE DI MODIFICA ALLA LEGGE SULLA CACCIA
Ne parleremo con:
• Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale presso l’Università Statale di Milano e comunicatore della scienza;
• Riccardo Ferrari, naturalista, vicepresidente Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) e delegato Lipu Torino;
• Domenico Aiello (online) avvocato con master in diritto dell’ambiente, responsabile tutela giuridica della Natura per WWF Italia e responsabile del progetto europeo Life SWiPE.
“Le prime indiscrezioni fatte trapelare dai quotidiani riguardanti le proposte di modifiche alla legge 157/92 sono preoccupanti.
Se dovesse effettivamente concretizzarsi una riforma della legge – secondo il volere del ministro Lollobrigida – rischieremmo di trovarci di fronte ad uno scenario di iper-liberalizzazione della caccia, con pesantissime ripercussioni sui diritti animali, sugli ecosistemi e sulla sicurezza stessa delle persone”.
Ingresso libero con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0sCZoX7MkNRjTcJP
16FsGFHaM2JgPWBZ3rFxjbXLUDLD8C3nKs8btbo3FPeGnK5uFl
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 19-21.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“DEFERRED RECLAIM”
LA DETENZIONE POLITICA E LA RESISTENZA PALESTINESE
Cortometraggio del regista palestinese Abdallah Motan che è un prigioniero politico, arrestato in detenzione amministrativa mentre veniva in Italia a ritirare un premio per questo cortometraggio.
“Quale è il vero obiettivo delle prigioni israeliane, e non solo quelle?
Oggi, oltre 11.000 palestinesi, tra cui donne e bambini, sono rinchiusi nelle carceri israeliane.
In molti casi si tratta di detenzione amministrativa, cioè arresti senza accuse formali né processo…
La situazione dei detenuti e delle detenute palestinesi si è aggravata ancora di più dal 7 ottobre 2023: vi è stata un’escalation senza precedenti nelle politiche di arresti di massa, torture e maltrattamenti che rappresenta uno strumento di ritorsione e una forma sistematica di punizione collettiva, attuata nel contesto del crimine di genocidio in corso contro il popolo palestinese…
Il regista nel suo corto ha voluto narrare il fenomeno della detenzione dei corpi dei martiri, pratica attuata dall’occupazione dal 2015.
Abdallah entra nelle case di queste famiglie e racconta ciò che le madri stanno vivendo oggi: una, dopo che l’occupazione ha fatto scomparire il corpo di suo figlio, l’altra, dopo che le è stato portato via.
Il film esplora lo stato di costante angoscia e interrogativi che queste madri affrontano nell’assenza dei loro figli.
Leggeremo alcune righe estratte da scritti di prigioniere e prigionieri.
Concluderemo l’incontro con gli ultimi sviluppi della situazione di Anan Yaeesh che da oltre un anno è rinchiuso in un carcere italiano per la sua militanza a favore della propria causa, la causa palestinese.
https://gancio.cisti.org/event/deffered-reclaim-la-detenzione-politica-e-la-resistenza-palestinese
GIOVEDÌ 5 GIUGNO
ORE 20.30-23 Sede Pro Natura, Via Pastrengo 13, Torino
“NUOVI OGM/TEA NELLE COLTIVAZIONI AGRICOLE?”
QUALI SONO LE RICADUTE SULL’ALIMENTAZIONE, SULL’ECOSISTEMA E SUL MONDO AGRICOLO? CHI CI GUADAGNA?
“ASCI (Associazione Solidarietà Campagna Italiana) invita a un incontro di informazione sui nuovi OGM / TEA e alla presentazione delle motivazioni della prossima manifestazione di Parma del 14 giugno.
Le nuove frontiere dell’agricoltura sarebbero prodotti provenienti dai laboratori.
Il cibo del futuro creato attraverso la manipolazione genetica…”
https://gancio.cisti.org/event/nuovi-ogmtea-nelle-coltivazioni-agricole

VENERDÌ 6 GIUGNO
ORE 17.30 Piazza XVIII dicembre (fermata metro), Torino
“NO AL RINNOVO DEL MEMORANDUM D’INTESA TRA ITALIA E ISRAELE:
IL GENOCIDIO SI PUÒ FERMARE SOLO BLOCCANDO LE ARMI!”
“… Nel 2005 è stato ratificato un Memorandum d’Intesa tra Italia e Israele, che prevede la cooperazione militare in molti settori: transito di armi, addestramento del personale, ricerca in campo informatico.
Il tutto è coperto dal segreto militare e automaticamente rinnovabile ogni 5 anni.
Ciò significa che nei vari massacri perpetrati dal regime israeliano sulla popolazione palestinese: Piombo Fuso (2008/09), Margine Protettivo (2014 e ora “Carri di Gedeone” sono stati utilizzati anche i nostri armamenti.
Recentemente l’Italia ha acquistato aerei G 550 CAEW, dotati di sofisticati sistemi di sorveglianza e guerra elettronica; queste armi grondano sangue e ingoiano i miliardi che dovrebbero essere spesi per sanità, scuola e servizi.
Il Memorandum in sé comporta due gravi illegalità:
1) la violazione dei diritti umani;
2) la violazione del diritto di informazione delle/dei cittadine/i sull’utilizzo di soldi pubblici.
Sosteniamo attraverso la mobilitazione di piazza l’appello dei 10 giuristi che, il 21 maggio scorso, ha inoltrato una diffida formale al governo italiano, per bloccare il rinnovo automatico del Memorandum d’Intesa, prima dell’8 giugno…”
Torino per Gaza
https://www.facebook.com/torino.per.gaza/posts/pfbid0rvQU3HrcAr1Hp1
KZouBADGpaFRNWGz1zztGEqctqSrwKv8UHrKkwfqjquoon44rWl
Sabato 31 maggio l’avvocato Gianluca Vitale è intervento sul memorandum di intesa Italia-Israele alla 170a presenza di pace in Piazza Castello a Torino.
VIDEO: https://www.facebook.com/AGiTePiemonte/videos/1646525316003855
VENERDÌ 6 GIUGNO
ORE 20 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
SERATA BENEFIT PER LA CAROVANA ESTIVA A SOSTEGNO DELLA LOTTA ZAPATISTA
Tris di comoda mexicana. Rica, calentita y vegan a 10 euro.
A seguire:
DJSET CUMBIERO by Amanda Dai
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid0gBgp7WABQhx5
TcRtV5bJmk5xQovdeippZh6WqYVyBbgBozRPTgT5gRCLUfR49As7l
VENERDÌ 6 GIUGNO
ORE 20 360, Route de Chartreuse, lieu-dit La Poste 73160, St Thibaud de Couz
“LIONE-TORINO, PRESTO IN ARRIVO DA NOI?”
SOTTO LA CHARTREUSE
“Non conoscete questo progetto?
Volete saperne di più su questa 2a linea ferroviaria LIONE-TORINO?
Incontro pubblico organizzato dal Collectif Contre le 2ème Lyon Turin Chartreuse”.
Per ulteriori informazioni, scrivere a cclt-chartreuse@riseup.net
https://stopaulyonturin.fr/2025/05/27/6-juin-reunion-publique-a-st-thibaud-de-couz/
SABATO 7 GIUGNO SI È SVOLTA PRESSO IL SI COBAS DI TORINO UN’ASSEMBLEA PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 20 GIUGNO
“PARTONO LE AZIONI NEI LUOGHI DI LAVORO PER FORTI AUMENTI DI SALARIO, CONTRO L’ECONOMIA DI GUERRA DI GOVERNO E PADRONI
Delegati e lavoratori si sono ritrovati per discutere la fase economica, aggiornare sugli scioperi in corso (soprattutto agitazione filiere nazionali Gls e Sda) e decidere le azioni preparatorie della giornata di mobilitazione del 20 giugno.
Il 20 giugno è sciopero generale proclamato dai sindacati di base e sciopero nazionale dei metalmeccanici proclamato da Cgil-Cisl-Uil: la copertura di 24 ore vale per tutti i lavoratori di ogni settore e categoria…
Tra le decisioni prese: la prossima settimana cominceranno le assemblee sindacali nei luoghi di lavoro, sia laddove è già presente la nostra organizzazione sia naturalmente ovunque i lavoratori chiederanno l’intervento del sindacato per aderire allo sciopero generale e affrontare le loro problematiche.
L’obiettivo è informare dello sciopero tutti i lavoratori iscritti come anche i lavoratori iscritti ad altre sigle o non iscritti al sindacato, per favorire la ricomposizione dal basso attivando la parte più cosciente della classe lavoratrice nell’organizzazione della mobilitazione del 20 giugno e oltre.
L’assemblea con delegati e lavoratori ha toccato tutte le problematiche della classe lavoratrice, in particolare discutendo i seguenti punti:
– la centralità dell’unione e della solidarietà dei lavoratori…
– pesa l’economia di guerra nella quotidianità sul luogo di lavoro e nella società…
– diffondere le rivendicazioni generali e politiche dello sciopero del 20…
– insostenibilità del sistema di appalti e sub-appalti…
– coinvolgere nello sciopero tutti i lavoratori interessati e in particolare allargare la lotta con gli operai metalmeccanici…
CONTRO GUERRE ED ECONOMIA DI GUERRA
SCIOPERO GENERALE
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02dx4M3JReEcY4
hLG51rLD2a1d8Kpnqua86ZmjusrVBu8RgyohNR7xMG3yLRMH5oKfl
SABATO 7 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 171a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1230138878755089/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 7 GIUGNO
ORE 16-19 Cascina Chioso, Via Giuseppe Rivetti, 50/A, Vigliano Biellese (BI)
“TEA, I NUOVI OGM NELLE COLTIVAZIONI AGRICOLE?”
QUALI SONO LE RICADUTE SULL’ALIMENTAZIONE, SULL’ECOSISTEMA E SUL MONDO AGRICOLO? CHI CI GUADAGNA?
COSA FARE INSIEME PER FERMARLI E CERCARE SOLUZIONI REALI?
A cura di ASCI (Associazione Solidarietà Campagna Italiana).
“Le nuove frontiere dell’agricoltura sarebbero prodotti provenienti dai laboratori.
Il cibo del futuro creato attraverso la manipolazione genetica…”
https://gancio.cisti.org/event/tea-i-nuovi-ogm-nelle-coltivazioni-agricole
DOMENICA 8 GIUGNO
ORE 17 Spiaggetta del Meisino, Torino
“THAI CHI PER IL MEISINO”
ORE 18.30 APERITIVO
“Domenica 8 giugno un amico del Meisino ci ha guidato in una pratica introduttiva al Thai Chi e a qualche figura di base del Karate.”
Dimostrare ancora una volta che per praticare sport al Meisino non c’è bisogno di strutture impattanti: entrare in contatto con la nostra energia grazie a movimenti fluidi del corpo e sentire la connessione con la natura che ci circonda nutrendo la nostra anima.
A piedi nudi per radicarci profondamente alla terra, a quegli spazi di tutti che vorrebbero privatizzare; con l’aria a contatto con la nostra pelle, il cielo come guida incrollabile.
In chiusura, apertitivo insieme e aggiornamenti sulla situazione del Parco.
Evento di Salviamo Il Meisino
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DOMENICA 8 GIUGNO
ORE 17.30 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“CANTI DI LOTTA E CANZONI ANARCHICHE”
CONCERTO con il cantautore ALESSIO LEGA e il Cor’Occhio
PIZZA BELLAVITA
https://gancio.cisti.org/event/canti-di-lotta

LUNEDÌ 9 GIUGNO
ORE 18.30 Piazza Castello, Torino
SOLIDARIETÀ ALLA FREEDOM FLOTILLA
“L’imbarcazione Madleen della @gazafreedomflotilla è stata assaltata da Israele mentre si trovava in acque internazionali, i membri dell’equipaggio rapiti dall’IDF.
Chiediamo l’immediata liberazione e il rilascio della nave.
Chiediamo al governo italiano di fornire il supporto ed esigere la sicurezza della Madleen.
La Madleen viaggia con a bordo aiuti umanitari e 12 attiviste e attivisti internazionali, tra cui @rimamobarak e @gretathunberg, con lo scopo di rompere l’embargo inumano ed illegale che Israele porta avanti da decenni.
Il ministro della difesa israeliano Katz ha dato ordine all’IDF di bloccare l’imbarcazione con qualunque misura necessaria.
Ricordiamo come in passato l’IDF abbia attaccato le imbarcazioni con aiuti umanitari, arrivando persino ad uccidere membri dell’equipaggio, come accaduto nel maggio del 2010 con la Mavi Marmara…
In quanto firmataria della Carta delle Nazioni Unite, dello Statuto di Roma e delle Convenzioni delle Nazioni Unite contro l’Apartheid e il Genocidio, l’Italia deve garantire che l’imbarcazione Madleen e il suo equipaggio raggiungano la Striscia di Gaza e possano consegnare gli aiuti umanitari alla popolazione palestinese.
Esigiamo che il Governo italiano faccia rispettare il diritto internazionale e non ci renda complici di un ulteriore atto criminale e genocida dello Stato d’Israele!…”
https://www.instagram.com/p/DKrE5jAIZbY/?igsh=bXJxc3ducmE4azgy
MARTEDÌ 10 GIUGNO IL NO TAV EMILIO SCALZO È INTERVENUTO AL PARLAMENTO EUROPEO A BRUXELLES, nella sessione dal titolo “LE PRIGIONI COME STRUMENTO DI REPRESSIONE PER COLPIRE I MOVIMENTI SOCIALI E POLITICI”.
Organizzata dallo schieramento di sinistra del Parlamento Europeo, l’iniziativa è stata fortemente voluta da Ilaria Salis che a conclusione dei vari interventi ha chiaramente ribadito la necessità di guardare a misure alternative al carcere, in una prospettiva seriamente abolizionista, in particolare per quanto riguarda la popolazione minorile.
10 giugno 2025 Centro Studi Sereno Regis
“CARCERE E REPRESSIONE PER COLPIRE I MOVIMENTI SOCIALI E POLITICI
Intervento di Emilio Scalzo in rappresentanza del Movimento NoTav e NoBorder:
… Contro l’aggressione portata avanti dal potere e dalle lobby capitalistiche è nata una resistenza popolare: il Movimento No TAV.
In questa lotta è rinata una comunità, che è stata in grado di rompere le gabbie dell’indifferenza, dell’egoismo, del pregiudizio.
La difesa dei soggetti più deboli è diventata in Valle aiuto concreto ai migranti, ospitalità ai tanti, che tentano di varcare il confine tra Italia e Francia.
Contro tutto questo si è alzata la repressione nei confronti del Movimento No Tav, sostenuta dalle menzogne dei mass media di regime, dalle accuse e relativi processi per violazione di “Zone rosse”, “blocco stradale”, “violenza a pubblico ufficiale”, fino alle pesantissime imputazioni di “terrorismo” e “associazione a delinquere”.
Il mio attivismo all’interno del Movimento NO TAV e successivamente del Movimento NO BORDER è nato proprio dall’indignazione contro questa repressione.
Prima ero un perfetto “cittadino modello” , indottrinato da questo sistema.
Mi ha aperto gli occhi la violenza inaudita nei confronti di chi portava avanti concretamente la salvaguardia sociale e ambientale pagando di persona la disobbedienza al sistema.
Così ho deciso di mettermi in gioco anch’io.
Il primo avviso di chiusura indagini nei miei confronti risale al 2015, emesso dal tribunale di Torino per una manifestazione in solidarietà agli imputati del “processone”: il processo tenutosi nell’aula bunker del Carcere di Torino.
Da allora i procedimenti a mio carico si sono moltiplicati: fogli di via, divieti di dimora, obblighi di firma, arresti domiciliari, fino alla detenzione carceraria e al mandato di arresto europeo con tanto di estradizione in Francia con l’accusa di aver aggredito un gendarme durante una manifestazione in frontiera, ma la realtà era ben diversa: l’aggressore non ero io, mi ero semplicemente difeso.
Ho così avuto modo di conoscere differenze e somiglianze di sistemi carcerari di paesi diversi.
Il mio trasferimento dal carcere italiano a quello francese è avvenuto in tutta fretta, ammanettato ad un cinturone e incappucciato…
Per fedeltà alle esperienze di solidarietà attiva nei confronti dei migranti, ho voluto impegnare i mesi del cosiddetto “affidamento in prova” presso il polo della Croce Rossa, attivo nel mio Comune adibito all’accoglienza dei “richiedenti asilo”.
Questo è stato il mio “reinserimento”: il ritrovare i volti, le storie, la gioia del riconoscersi nell’aiuto reciproco e la volontà di costruire insieme il mondo diverso possibile… quel mondo contro cui i governi guerrafondai scatenano le loro guerre imperiali, la sete folle di dominio che miete morti innocenti, devasta il presente, nega ogni futuro…
E ora sui nostri balconi accanto alla bandiera No TAV, sventola anche la bandiera della Palestina.
DI SEGUITO LA REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO (INTERVENTO EMILIO A 10.58)”
https://serenoregis.org/2025/06/10/carcere-e-repressione-per-colpire-i-movimenti-sociali-e-politici/
GIOVEDÌ 12 GIUGNO
ORE 18 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
“TIENDITA POPULAR PER LA PALESTINA”
Con banchetti, cibo e bevande.
ORE 21 “SALAM ALEIKUM CAB Gaza FREEstyle”
Un cabaret a cura del gruppo di attiviste/i formatosi per la carovana nel 2022 con la partecipazione di artiste/i a sostegno del progetto.
A seguire:
“CIRCUS IN GAZA”
Proiezione del film di Stefano Triggiani e Carolina Mancusi.
https://openddb.it/film/circus-in-gaza/
“Salam Aleikum” è il saluto che si scambia incontrandosi. “Che la pace sia su di voi”.
Il cappello del cabaret andrà al *Freestyle circus Team*, ramo artistico del progetto Gaza Freestyle Festival, nella *raccolta fondi* a sostegno degli attivisti circensi che ad oggi si trovano nella zona nord di Gaza.
Dove non esistono più case ma solo macerie, il circo ogni giorno cerca di strappare sorrisi a bambini e adulti facendo spettacoli in campi, tendopoli e nelle “strade”.
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid02hf6Bji2BKZijvtpWgmbb
CeQh8uzCShazz6mVx44o3SEpPp1swxkYLTDsBYeRxACFl
GIOVEDÌ 12 GIUGNO
ORE 18 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“A FUOCO”
Presentazione del libro di e con Gianluca Grimalda – @gianluca.grimalda
per scoprire tutti i dettagli di questo diario di viaggio e le riflessioni socio-ambientali che ne conseguono!
“In questo libro, l’autore – ricercatore e attivista – offre una prospettiva alternativa, lucida e critica, sulla società contemporanea, attraverso le sue scelte di vita, volte a tutelare l’ambiente e le persone che lo abitano.
Il rifiuto di viaggiare in aereo, per ridurre le emissioni di CO₂, è uno degli esempi di disobbedienza civile presentati. Questo gesto, da un lato, ha provocato il suo licenziamento, dall’altro ha aperto le porte a un’esperienza di inestimabile valore.
In 72 giorni e oltre 28.000 km, percorsi in nave, pullman, camion e via dicendo, ha attraversato confini e incontri, ascoltando storie di speranza, timore ma anche forme di adattamento connesse alla crisi climatica”.
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0jzqmD2FhuuKzqDnUv
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DA GIOVEDÌ 12 A DOMENICA 15 GIUGNO
Laboratorio Anarchico Perlanera, Via Tiziano Vecellio 2, Alessandria
“I SENZA STATO”: FESTIVAL DI MUSICA E POESIE
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=9724007920982438&id=100001199804653&rdid=
Cp0fXFYQnR9Gue9J#
VENERDÌ 13 GIUGNO
ORE 18 Pratone in Via Madonna della Salette, Torino
“UN PRATO PER TUTTI, TUTTI PER UN PRATO”
per lavorare tutti insieme.
Il Pratone Parella ha bisogno del nostro aiuto per essere sempre più ricco, rigoglioso, vario e accogliente.
Al termine APERITIVO.
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid0HbieLGM93moMF8
wLWeTh3keaVAVNq5YtPcgSdiDfqHzYjLKjfW8DiBSrbuamPMkrl
VENERDÌ 13 GIUGNO
ORE 21 presso la “Sala Italia 150”, Strada Contessa 86, Caselette
“PFAS NELLE NOSTRE ACQUE”
Dibattito pubblico. Ne parliamo con:
– Comitato l’Acqua SiCura
– Medici della rete Zero Pfas Italia
“Perché queste sostanze inquinanti sono presenti nelle nostre acque?
Quali effetti hanno sulla nostra salute?…”
https://www.facebook.com/61577046771290/posts/122095051238901559/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 13 GIUGNO
ORE 21 Centro d’incontro Don Puglisi, Via Camandona 9/A, Cascine Vica, Rivoli
“LA TORINO- LIONE A RIVOLI?”
UN CONFRONTO PUBBLICO PER CAPIRE DI PIÙ
Ne parliamo con:
– Roberto Vela, Alberto Poggio e Luca Giunti, della Commissione tecnica Torino Lione dell’Unione montana Val di Susa.
Modera Massimiliano Peggio, giornalista de La Stampa.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0eUCh2vuoaNDo6yD
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DA VENERDÌ 13 A LUNEDÌ 16 GIUGNO
Presidio NO TAV dei Mulini
WEEKEND DI LOTTA NO TAV
Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino – KSA
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02zLoXwiveoJFwL1fq5
Cnr4rqxEbNPZoNa5wLoNCxc6jGehswpZHf17Uw4yCxXhaRDl
DA VENERDÌ 13 A DOMENICA 15 GIUGNO
Manituana, Laboratorio Culturale Autogestito, Largo Vitale, Torino
“BLACKOUT FEST 2025!”
“Siamo una radio autogestita che trasmette voci libere, senza padroni e fuori dai palinsesti omologati. Radio Blackout esiste solo grazie a chi la ascolta, la sostiene, la vive.
In una città che vende cultura a pacchetto completo – con sponsor, loghi, “valori” aziendali e accordi con le istituzioni – il Blackout Fest è un’anomalia.
Nessun marchio, nessun finanziamento: solo musica, corpi, parole e relazioni non piegati alle logiche del profitto.
A Torino gli spazi liberi scompaiono, soffocati dalle trasformazioni della città e dalle logiche del mercato: speculazione, gentrificazione, militarizzazione. Se sei qui anche tu fai parte di un atto di resistenza collettiva.
Da oltre 30 anni, sappiamo cosa suonare.
PROGRAMMA:
VENERDÌ 13 GIUGNO, ORE 17-4: https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest
SABATO 14 GIUGNO, ORE 17-4: https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest-2
DOMENICA 15 GIUGNO, ORE 14-2: https://gancio.cisti.org/event/blackout-fest-3
Evento di Radio Blackout 105.250
https://www.facebook.com/events/s/blackout-fest-2025/667468269166179/
DA VENERDÌ 13 A DOMENICA 15 GIUGNO NEL NORD-ISÈRE IN FRANCIA SI È SVOLTO: “GARE O TUNNELS”
SABATO 14 GIUGNO IN UNA DELLE GIORNATE DEL FESTIVAL… I E LE NO TAV FRANCESI, HANNO COSTRUITO UN MOMENTO COLLETTIVO DI ASCOLTO, SCAMBIO E CONFRONTO, una preziosa occasione di incontro e di costruzione consapevole…
I temi dei dibattiti sono stati di resistenza, organizzazione e prospettive comuni.
Dalla regione di Lione alla Valsusa, la consapevolezza che il TAV è molto più di un tracciato ad alta velocità: è una linea di devastazione ambientale, di imposizione militare, di guerra.
Ai diversi tavoli che si sono susseguiti durante la giornata gli interventi sono stati molti: voci diverse ma unite dalla stessa consapevolezza che la lotta No Tav non conosce frontiere”.
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=1180638714079286&id=1000
63995045494&rdid=cvBRG9jw5gf5tQdy#
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0z5QT18mVVbCCaYvAU1x6
zKfPYBJYi5H6RuxUTVHarsUA9vRLSkjbSs7hUE3MnfE8l
SABATO 14 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 172a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
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Anull%7D
SABATO 14 GIUGNO
ORE 15 Piazza Castello, Torino
CORTEO POPOLARE PER LA PALESTINA
“Da due anni scendiamo nelle piazze in solidarietà con la causa palestinese e la resistenza popolare che sta fronteggiando il colonialismo sionista.
In questo momento il genocidio è un fatto indiscutibile e a tutti i livelli della società viene riconosciuto, per questo bisogna dare vita ad un momento di partecipazione diffusa che dimostri, ancora una volta, da che parte stiamo.
Adesso in tantɜ stanno cercando di fare la propria parte per contribuire a non rendersi complici dello sterminio: professori e professoresse, studenti, dottorandɜ, musicistɜ, magistratɜ e consiglierɜ, lavoratori e lavoratrici.
Queste sono tutte azioni importanti ma adesso è il momento di unirsi per elevare una voce collettiva davvero forte ed efficace.
Vogliamo confluire in una grande manifestazione popolare che richieda due cose essenziali:
– Fermare le armi verso Israele per fermare il genocidio,
– Stop ai rapporti politici e diplomatici con il governo israeliano (come in Puglia e a Bologna)…
CON LA PALESTINA FINO ALLA LIBERAZIONE”
https://www.facebook.com/61554746135992/posts/122211716516158204/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
SABATO 14 GIUGNO
ORE 15.30-18.30 Stazione FS, Piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa 11, Parma
CORTEO STOP OGM PER L’AGROECOLOGIA
“… Mentre il governo stringe accordi con l’agrobusiness a discapito della nostra salute e dell’ecosistema tutto, appropriandosi indebitamente di termini quali “sostenibilità” e “biodiversità”, si moltiplicano su tutto il territorio italiano e in Europa gli incontri e i dibattiti con associazioni e mondo della ricerca per informare accuratamente della pericolosità dei nuovi OGM, chiamati TEA in Italia (Tecniche di Evoluzione Assistita).
Per aggiornamenti sugli incontri in corso, per smascherare la falsa propaganda in atto, vai a vedere qui, potrebbe essercene uno non lontano da te…
Fermiamo la deregolamentazione, proteggiamo la nostra salute!
INFORMATI, PARTECIPA, DIFFONDI!”
https://gancio.cisti.org/event/corteo-stop-ogm-per-lagroecologia
SABATO 14 GIUGNO
ORE 19 Parco Dora, Torino
ASSEMBLEA CITTADINA VERSO LA MANIFESTAZIONE
DEL 21 GIUGNO A ROMA
Con la partecipazione di:
– José Nivoi (Calp)
– Nicoletta Dosio
– Marta Collot (portavoce nazionale Potere al Popolo!)
ORE 21 APERITIVO E DJ SET a cura di Millennium Van
Contattaci per scendere a Roma: Tel e WA 351 890 67 86
“800 miliardi di euro. A tanto ammonta la cifra prevista dal ReArm EU come leva per affrontare quella che i vertici dell’UE definiscono “acuta e crescente minaccia”.
– 800 miliardi su cui si sono già scagliate come avvoltoi le grandi imprese del complesso militare – industriale in tutti i Paesi europei.
Leonardo, Rheinmetall, Dassault, Indra sentono l’odore del sangue e si lanciano sulla preda: i bilanci pubblici. I soldi, cioè, dei lavoratori e delle lavoratrici di tutto il Continente.
– Il riarmo, sia su base nazionale, che come “Difesa Comune Europea” (come vorrebbero liberali e “progressisti”), è nel solo interesse del blocco di potere e contro gli interessi dei nostri popoli, dentro e fuori i confini dell’UE.
– A fine giugno ci sarà il meeting della NATO a L’Aia, in Olanda, a decidere di quanto dovrà crescere la spesa militare dei suoi membri, riconfermando il ruolo della NATO come attore chiave della militarizzazione a livello mondiale.
I nostri soldi già oggi vengono usati dalle imprese belliche per massacrare il popolo palestinese.
Le navi cariche di armi passano dai porti del nostro Paese e dell’Europa e solo grazie all’iniziativa operaia e sindacale vengono bloccate, come avvenuto a Genova e a Marsiglia…
DISARMIAMOLI! Significa mobilitarsi per mettere le nostre esigenze e il nostro futuro davanti alla distopia in cui vorrebbero farci vivere”.
https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/posts/pfbid0GKnNjpkchh3
YLgn8Q3NrR9nfsvfHXiN3A18UuFNJTpAXbzhfc3iwJ26fzj27rHrDl
DOMENICA 15 GIUGNO A NAPOLI SI È SVOLTA LA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA CONTRO LA GUERRA IMPERIALISTA.
“La conferenza di Napoli, infatti, è stata due cose in una: un momento di confronto approfondito tra le organizzazioni politiche partecipanti sulle questioni più urgenti all’ordine del giorno – Rearm-Europe, genocidio in Palestina, ascesa internazionale delle destre fascistoidi, attacco Usa-Israele all’Iran (al popolo iraniano), la situazione sociale e politica in America Latina – con l’intento di dare sempre maggiore solidità alla cooperazioni tra di esse; e un incontro per organizzare iniziative politiche comuni, a cominciare appunto dalla denuncia dell’imminente vertice della NATO”.
18 giugno 2025 Pungolo rosso:
“MOBILITAZIONE INTERNAZIONALISTA CONTRO LA NATO E LA GUERRA IMPERIALISTA – RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA DI NAPOLI (Italiano – English)
(Risoluzioni approvate dalla Conferenza internazionalista di Napoli presentata dai compagni di Liberazione comunista (Grecia)
“Il Vertice NATO che si terrà il 24 e 25 giugno all’Aja sarà la punta di diamante di un’ulteriore escalation di aggressione contro i popoli e dell’inasprimento della competizione imperialista.
La NATO è stata il tallone di ferro dell’alleanza politico-militare dell’imperialismo euro-atlantico, dalla guerra in Corea fino alle guerre più recenti in Jugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria e Ucraina…
Il Vertice NATO mira a intensificare ulteriormente gli enormi programmi di armamento che la popolazione sarà chiamata a pagare.
La spesa militare globale ha raggiunto i 2.718 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 9,4% in termini reali rispetto al 2023 e il più forte incremento annuo almeno dalla fine della Guerra Fredda. Tutti i membri della NATO hanno aumentato le proprie spese militari nel 2024.
La spesa militare totale dei membri della NATO è ammontata a 1.506 miliardi di dollari, pari al 55% della spesa militare globale…
Sosteniamo le manifestazioni popolari antimperialiste che si terranno durante il Vertice dell’Aja. Fondamentale costruire un movimento internazionale dei lavoratori uniti contro la guerra, per opporsi alla militarizzazione, rifiutare la NATO, rovesciare i programmi di guerra capitalisti.
Un campo proletario veramente indipendente deve essere ben distinto da tutti i blocchi imperialisti. L’unico modo per difendere i diritti dei popoli è rompere con la NATO, in una prospettiva anticapitalista e internazionalista.
Abbasso l’Unione Europea imperialista, fatta di guerra e sfruttamento.
Per l’unità della classe lavoratrice e degli sfruttati d’Europa, Russia inclusa.
Lottiamo per:
– lo scioglimento della NATO,
– la chiusura delle basi NATO in ogni paese,
– il disimpegno da tutti i piani e le alleanze imperialiste,
– contro le economie di guerra: nessun voto per i bilanci militari imperialisti. Per i diritti dei lavoratori: salari migliori, pensioni, stabilità occupazionale, servizi pubblici.
Uniamo il fronte contro la guerra alla lotta per il pane, la pace e la libertà.
La guerra può essere fermata solo dalla classe proletaria, dalla lotta rivoluzionaria, trasformando la guerra imperialista in guerra di classe”.
https://pungolorosso.com/2025/06/18/mobilitazione-internazionalista-contro-la-nato-e-la-guerra-imperialista-risoluzione-della-conferenza-di-napoli-italiano-english/
SULLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA DI NAPOLI
DEL 14-15 GIUGNO E RISOLUZIONI
“Come Tendenza internazionalista rivoluzionaria (TIR) ospitare un incontro che ha posto l’internazionalismo proletario coerente al centro dei suoi lavori e degli impegni di lotta da assumere, era ed è andare contro corrente rispetto ad una situazione, come quella italiana, in cui questa prospettiva deve tuttora battersi, per affermarsi, contro una pesante eredità nazionalista “di sinistra”.
Ma era una sfida non meno complessa anche per le altre organizzazioni partecipanti: il Partido Obrero dell’Argentina, Liberazione comunista della Grecia, il Partito socialista dei lavoratori della Turchia (obbligato a partecipare online per l’impossibilità dei suoi rappresentanti di lasciare la Turchia a causa della repressione di Erdogan), il Socialist Workers Party della Gran Bretagna, il Partito comunista marxista-leninista della Germania, il Partito comunista operaio kematista dell’Iran [hanno seguito i lavori da remoto, come osservatori], Okse-Spartakos della Grecia e Workers’ Solidarity della Corea del Sud, mentre ha mandato un saluto dal Giappone la GRCL-NC impegnata, insieme con il sindacato dei ferrovieri Doro Chiba, nell’organizzazione della Grande Marcia contro la revisione costituzionale e la preparazione della guerra contro la Cina.
Si tratta, infatti, di organizzazioni di differente matrice ideologica, dal momento che fanno riferimento, più o meno sfumato, alle lezioni della sinistra comunista italiana, del trotskismo, del maoismo, o che rifiutano ogni forma di affiliazione alle specifiche tendenze rivoluzionarie degli ultimi decenni…
Il caso ha voluto che si svolgesse all’indomani dell’attacco di Israele e Stati Uniti all’Iran (con l’assistenza e l’approvazione italiana ed europea), dalle conseguenze globali incalcolabili e imprevedibili. Un nuovo, sinistro evento bellico che si è aggiunto alla guerra tra NATO e Russia in Ucraina, al genocidio in corso in Palestina, ai grandi massacri del Congo e del Sudan, al varo del piano Rearm-Europe, per spazzar via i dubbi sul termine “corsa”, da qualche parte messo in questione come esagerato. Corsa al riarmo e ad un nuovo, apocalittico scontro globale inter-imperialistico?…
Nel fitto dibattito di sabato 14, riservato alle organizzazioni partecipanti, si è ragionato proprio intorno al “che fare” per contrastare in modo efficace la propaganda e la politica borghese nelle questioni più intricate ed urgenti che abbiamo di fronte: il genocidio e la pulizia etnica in Palestina, il piano di riarmo europeo, la funzione della NATO, l’ascesa delle destre di matrice fascistoide in Occidente e nel mondo, la situazione sociale e politica in America Latina, e lo scoppio della guerra tra Israele-Stati Uniti e Iran.
I RISULTATI DI QUESTO DIBATTITO SONO CONTENUTI NELLE RISPETTIVE RISOLUZIONI, che stiamo via via pubblicando nei diversi paesi e nelle diverse lingue…”
https://pungolorosso.com/2025/06/22/sulla-conferenza-internazionalista-di-napoli-del-14-15-giugno-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO
“ABBASSO IL PIANO IMPERIALISTA REARM EUROPE,
PER L’UNITÀ DEI LAVORATORI DI EUROPA
… Il piano RearmEU, successivamente ribattezzato “Readiness 2030”, rappresenta una chiara svolta nella politica dei paesi imperialisti europei dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
La guerra in Ucraina, una contesa tra la Russia e i paesi della NATO per il territorio e le risorse dell’Ucraina, ha spinto i paesi europei, e la Germania in primo luogo, ad abbandonare l’Ostpolitik, che significava petrolio e gas dalla Russia in cambio dell’accesso al mercato russo.
Biden ha apertamente manovrato a questo scopo, ottenendo un embargo parziale sul petrolio e il gas russi, e facendo saltare anche i gasdotti North Stream…
La svolta di Trump sulla guerra in Ucraina – attraverso la quale gli Stati Uniti hanno assicurato ai loro capitalisti la parte del leone delle risorse naturali ucraine – ha spinto i governi europei a decidere ulteriori passi nelle loro politiche di riarmo.
Gli imperialismi europei non si fidano più dell’ombrello militare statunitense, mentre i loro interessi divergono sempre più da quelli americani – nella guerra commerciale di Trump l’Europa è il secondo bersaglio principale, dopo la Cina.
Il piano di riarmo da 800 miliardi di euro (in quattro anni), quasi 2.000 euro per ogni cittadino dell’UE, significa un enorme aumento della spesa militare degli Stati membri dell’UE, che è già aumentata del 31% tra il 2021 e il 2024, quando ha raggiunto i 326 miliardi di euro, pari all’1,9% del PIL complessivo dell’UE.
È degno di nota che una speciale “clausola di salvaguardia” consentirà ai governi di aumentare i propri deficit pubblici fino all’1,5% oltre i limiti del Patto di stabilità e crescita dell’UE, se tale importo viene utilizzato per spese militari.
I paesi dell’UE sono ora i principali sostenitori dell’Ucraina nella guerra contro la Russia, con alla guida di questa politica guerrafondaia i governi imperialisti che si dichiarano democratici in contrapposizione a Trump.
Dopo aver svuotato i propri arsenali di vecchie armi, consegnate all’Ucraina, stanno accelerando la produzione militare per aumentarne la capacità produttiva…
Le potenze imperialiste europee, che hanno perso terreno economico non solo rispetto a paesi emergenti come Cina e India, ma anche rispetto agli Stati Uniti, si stanno riarmando non per difendere le proprie terre d’origine, ma per lottare per il controllo/influenza sull’Europa orientale, l’Africa e altri continenti…
Al vertice di Bruxelles, i ministri della Difesa europei si impegnano ad aumentare la spesa per la difesa fino al 5% del loro prodotto interno lordo, tre volte quella che era la media fino al 2022…
LOTTIAMO PER:
– lo scioglimento della NATO,
– la chiusura delle basi NATO in ogni paese,
– abbasso tutti i piani e le alleanze imperialiste,
– abbasso l’UE imperialista, per l’unità dei lavoratori d’Europa, inclusa la Russia,
– fraternizzazione tra proletari/e al di là dei confini – contro le economie di guerra per i diritti dei lavoratori – per salari migliori, pensioni, stabilità del posto di lavoro, servizi pubblici sotto il controllo dei lavoratori,
– uniamo il fronte di lotta contro la guerra con la lotta per pane, pace e libertà.
LA GUERRA PUÒ ESSERE FERMATA SOLO DALLA CLASSE OPERAIA, DALLA LOTTA RIVOLUZIONARIA, TRASFORMANDO LA GUERRA IMPERIALISTA IN GUERRA DI CLASSE…”
https://pungolorosso.com/2025/06/20/abbasso-il-piano-imperialista-rearm-europe-per-lunita-dei-lavoratori-di-europa-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO (presentata in bozza alla Conferenza di Napoli dai compagni del Partido Obrero e poi integrato da proposte di emendamenti, aggiunte, modifiche)
“SULL’ASCESA DELL’ESTREMA DESTRA, SULLA TENDENZA
AL FASCISMO E SU COME COMBATTERLA
… La stabilità politica è diventata più difficile per lo stato capitalista, con governi che spesso durano solo un mandato, o addirittura non riescono a completarlo.
Anche le rotture e l’emergere di nuove, più estreme formazioni politiche sono diventate più frequenti.
In questa crisi dei regimi politici capitalistici, si è affermato un gruppo di forze di estrema destra, tra cui politici con idee e origini fasciste o neonaziste.
Sebbene il blocco sia eterogeneo e contraddittorio, poiché unisce ultraliberali e protezionisti, euroscettici e atlantisti, sono riconosciuti come un insieme di forze che si danno reciproco sostegno.
Tutti loro, da Milei a Meloni, a Orbán, a Marine Le Pen, all’AfD o a Reform UK, ricevono il sostegno di Trump dalla Casa Bianca e hanno come punto di riferimento politico il regime di Netanyahu in Israele…
Queste forze politiche differiscono dal fascismo classico dell’inizio del XX secolo in quanto non sono emerse per affrontare un’ondata rivoluzionaria della classe operaia.
Tuttavia, un decennio fa ci sono stati processi di rivolte di massa e scontri di piazza che riempirono i capitalisti di paura, rovesciarono governi o impedirono l’avanzata di riforme anti-operaie.
Dalla lotta contro la riforma delle pensioni in Francia, alle lotte in Argentina contro le riforme di Macri nel 2017, o al movimento Black Lives Matter che ha sconfitto in piazza il primo tentativo di Trump di imporre un governo personale, alla ribellione cilena del 2019, alla rivolta del popolo greco contro i memorandum UE-FMI e all’aumento degli scioperi negli Stati Uniti e in Europa.
La funzione principale dell’estrema destra è quella di utilizzare la repressione statale contro le masse e l’agitazione reazionaria per impedire loro di essere una forza indipendente…
Il filo conduttore è come incanalare la rabbia “contro il sistema” in modo che non sia diretta contro la classe capitalista ma centralmente contro frazioni degli sfruttati stessi, usati come capri espiatori. Questo tratto ideologico, unito a un feroce anticomunismo maccartista e alla difesa del sistema capitalista, è il nucleo di questa destra fascista che lavora per conquistare alla sua demagogia non solo i capitalisti e gli strati medi, ma anche i lavoratori e le masse impoverite.
Nella loro visione del mondo capovolta, il lavoratore immigrato è un grande beneficiario dei sussidi statali, mentre i milionari sono vittime perseguitate da una tassazione eccessiva.
Per quanto grottesco possa sembrare, è una costruzione che noi rivoluzionari dobbiamo smantellare con un enorme lavoro di pedagogia proletaria, quartiere per quartiere, fabbrica per fabbrica, scuola per scuola…
Lo sviluppo di tendenze fasciste è profondamente legato alla tendenza verso la guerra mondiale. Dal Medio Oriente all’Ucraina, il limite militare degli interventi multilaterali o per procura è diventato sempre più chiaro.
La possibilità che gli Stati Uniti o le potenze europee invertano il loro declino come potenze dominanti e possano procedere a una riorganizzazione internazionale a loro favore dipende dalla loro capacità di mobilitare la popolazione, in particolare i membri della classe operaia, come soldati. L’applicazione della coscrizione militare di massa, tuttavia, incontrerebbe un’enorme resistenza politica e sociale e richiederebbe la distruzione di decenni di conquiste economiche, sociali e politiche per essere attuata. L’economia di guerra impone la necessità di distruggere le conquiste sociali e di riversare tutte le risorse fiscali nell’apparato militare.
In termini strategici, la gravità della crisi capitalistica impone la necessità di una guerra mondiale e, allo stesso tempo, di un cambiamento di regime politico interno…”
https://pungolorosso.com/2025/06/22/sullascesa-dellestrema-destra-sulla-tendenza-al-fascismo-e-su-come-combatterla-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO (presentata in bozza dalla Tendenza internazionalista rivoluzionaria e integrata da proposte di emendamenti, aggiunte, modifiche)
“DALLA PARTE DELLA LOTTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE
E SOCIALE DEL POPOLO PALESTINESE, ORA E SEMPRE
… Nel corso dei decenni, lo Stato di Israele ha condotto guerre contro Libano, Siria, Egitto, Giordania, Iraq, Yemen e Iran.
È così diventato lo Stato più militarizzato del mondo, votato alla guerra permanente più di qualsiasi altro sul pianeta, e l’emblema universale dello Stato di polizia, capace del controllo e della repressione più spietati e tecnologici della classe sfruttatrice sui dominati.
L’altra verità definitiva emersa negli ultimi mesi è che questo Stato può fare, impunemente, tutto ciò che vuole, solo perché gli Stati Uniti d’America, in primo luogo, e gli Stati dell’Europa occidentale, in secondo luogo, lo sostengono incondizionatamente, a prescindere dai crimini che commette.
Lo sostengono perché è il loro avamposto nella regione mediorientale, che è stata a lungo ed è tuttora strategica in quanto maggiore produttrice e riserva di oro nero al mondo.
Tuttavia il genocidio in corso a Gaza, una seconda Nakba ancora più feroce e sanguinosa della prima; la totale devastazione del suo territorio e del suo habitat naturale; la ripresa della pulizia etnica in Cisgiordania con la prospettiva, a breve, della sua annessione formale; il cinico uso della fame come arma di sterminio sono resi possibili anche dal fatto che i paesi BRICS, a partire da Cina, Russia e Brasile, hanno continuato e continuano a fornire allo Stato sionista tutto ciò di cui ha bisogno per continuare indisturbato la carneficina e mantenere un funzionamento “normale” della sua vita sociale…
Questi crollerebbero nel giro di pochi giorni senza le forniture di armi europee (da Germania e Italia) e senza le innumerevoli forme di collaborazione economica, politica, diplomatica, culturale e di intelligence provenienti dall’Unione Europea, legata a Israele da un accordo di associazione.
Le proposte “alternative” di diversi paesi imperialisti e di alcuni stati arabi ripropongono varianti della proposta della creazione di due stati, il progetto in base al quale la formazione di Israele fu ufficializzata nel 1948 e riaffermata negli accordi di Oslo (1993) e di Camp David (2000), e contro il quale si è sollevata la resistenza palestinese a Gaza.
Già in precedenza questa “soluzione” era un fallimento e una caricatura, oggi significherebbe la perpetuazione di un gigantesco ghetto palestinese costruito sulle macerie, o – per essere più precisi – un arcipelago di ghetti…
Dobbiamo anche riconoscere i limiti del grande movimento di solidarietà con il popolo palestinese. Sia all’interno del mondo arabo, dove solo la resistenza libanese e yemenita è riuscita a fornire un significativo supporto materiale e militare al popolo palestinese, e – soprattutto – negli Stati Uniti e nei paesi europei, dove le innumerevoli, a volte enormi, manifestazioni di piazza non sono state in grado di contrastare l’enorme complicità della stragrande maggioranza dei partiti politici, anche quelli presumibilmente di sinistra, e delle dirigenze sindacali che sono state silenziose, o addirittura complici del genocidio sionista.
La complicità di questi leader con il genocidio sionista ha mantenuto in piedi la fornitura di armi e tutta la logistica bellica che alimenta il genocidio.
I segnali di combattività e fraternità verso i palestinesi provenienti dai lavoratori portuali greci, italiani, francesi e svedesi sono stati significativi, ma finora – nonostante tutto – troppo deboli per produrre risultati decisivi e influenzare le decisioni governative…”
https://pungolorosso.com/2025/06/23/dalla-parte-della-lotta-di-liberazione-nazionale-e-sociale-del-popolo-palestinese-ora-e-sempre-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA
DI NAPOLI DEL 14-15 GIUGNO (presentata in bozza dal Partido Obrero integrata da proposte di emendamenti, aggiunte, modifiche
“L’AMERICA LATINA DI FRONTE ALLA GUERRA IMPERIALISTA
E AI GOVERNI DELLA FAME CONTRO IL POPOLO
… Si stanno sviluppando tendenze verso una guerra mondiale.
L’epicentro ruota attorno all’offensiva del governo statunitense, in primo luogo contro Cina e Russia, e anche contro gli imperialismi dell’Unione Europea, del Giappone e, naturalmente, dei paesi arretrati e semicoloniali.
Senza rinunciare completamente alla falsa “libertà di commercio” – utilizzata fino a poco tempo fa per “aprire i mercati” a favore del capitale imperialista – Trump ha lanciato un’aggressiva politica “protezionista” di “dazi”, che si estende anche ai paesi latinoamericani.
Il Messico è il più colpito, così come tutta l’America Centrale, la Colombia, ecc.
È un tentativo di riconquistare l’egemonia che sta perdendo.
Questa offensiva rappresenta la lotta del governo statunitense per tenere sotto controllo quello che considera il suo “cortile di casa” e allinearlo all’avanzata di altre potenze capitaliste del continente, in particolare la Cina.
Mentre gli Stati Uniti rimangono la principale destinazione delle esportazioni latinoamericane, la Cina li incalza.
Il Cile esporta quasi il 40% in Cina, il Brasile il 32% e il Perù il 30%.
La Cina è la seconda destinazione delle esportazioni dell’Argentina (dopo il Brasile).
Anche gli investimenti cinesi stanno crescendo rapidamente, soprattutto nelle opere pubbliche legate al suo nuovo piano per la Via della Seta (megaporto di Chancay in Perù, metropolitana di Bogotà in Colombia, progetto per una ferrovia che attraversi il continente tra San Paolo, Brasile e Chancay, Perù, ecc.).
I paesi latinoamericani non stanno progredendo, ma piuttosto “avanzano” nella ricapitalizzazione delle loro economie.
Esportano materie prime (Perù e Cile rame,…; Argentina e Brasile soia,…) e importano prodotti manifatturieri da e verso la Cina.
La lotta tra Stati Uniti e Cina per l’America Latina non è una lotta politico-ideologica – contro il comunismo e l’autoritarismo, per la democrazia da un lato, o contro l’imperialismo, per il multilateralismo dall’altro, come entrambe le parti capitaliste sostengono nella rispettiva propaganda – ma piuttosto per il dominio economico e la sottomissione di questi paesi…
La Conferenza della CELAC si è appena tenuta a Pechino con il presidente cinese Xi Jinping, dove tutti (tranne l’Argentina di Milei) hanno firmato un documento a favore del “multilateralismo” commerciale (contro l’offensiva di Trump/dei dazi); mentre a Miami, gli stessi paesi si sono incontrati alla Conferenza sulla sicurezza emisferica, rafforzando l’allineamento dell’America Latina con gli Stati Uniti.
L’obiettivo è allineare i paesi latinoamericani alle forze armate statunitensi.
Il presidente Lula starebbe aprendo la strada al ripristino di una base aeronavale statunitense a Natal per rafforzare il controllo dell’Atlantico tra Brasile e Africa…
La lotta per le condizioni di vita delle masse lavoratrici e sfruttate dell’America Latina è strettamente legata alla lotta contro la guerra imperialista.
– Cessare il pagamento del debito estero, che getta i latinoamericani nella povertà attraverso l’usura. Il pagamento del debito serve a finanziare la corsa militare imperialista.
– No alle riforme delle pensioni e del lavoro che allungano gli anni lavorativi, riducono i salari e aumentano la precarietà e il super-sfruttamento.
– No ai blocchi imperialisti contro Cuba, Venezuela e Nicaragua. Rompere gli accordi militari che vincolano i paesi latinoamericani al carro devastato dalla guerra dell’imperialismo statunitense.
– Rompere i rapporti con Israele, genocida. Sostenere la lotta del popolo palestinese.
– Nazionalizzazione (espropriazione) delle banche e del commercio estero, sotto il controllo operaio, e dei principali mezzi di produzione industriale, mineraria e agricola”.
https://pungolorosso.com/2025/06/25/lamerica-latina-di-fronte-alla-guerra-imperialista-e-ai-governi-della-fame-contro-il-popolo-risoluzione-della-conferenza-internazionalista-di-napoli-italiano-english/
DOMENICA 15 GIUGNO
ORE 16 dal Parco Artiglieri da Montagna, Torino
PEDALATA RESISTENTE PER IL MEISINO
“Gonfiate le gomme e scaldate i pedali!
In pista più caldi dell’asfalto prendendo di petto afa, speculazione e strade accidentate per una giornata di vera Resistenza Verde!
ABBIAMO ATTRAVERSATO INSIEME LA CITTÀ, toccando i luoghi delle nostre lotte e resistenze.
ORE 18 al Parco del Meisino
per un meritato APERITIVO AL FRESCO E UN MOMENTO DI CONFRONTO E DIBATTITO, in cui abbiamo fatto il punto sulla situazione del verde urbano a Torino e su come meglio attivarsi e supportarsi per difenderlo”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid07V9hrW2WwEDuDDdjzSmZcQN84H9poPy32fUwxYehDt
cEwY82hhY5Gc6NThYtszAil&id=100087559098688
DOMENICA 15 GIUGNO IL CAMPEGGIO STUDENTESCO AL PRESIDIO DEI MULINI SI È SPOSTATO A TRADUERIVI
sui terreni interessati dal futuro cantiere della Piana di Susa.
“Dopo l’apericena consumato nel nuovo campeggio di Traduerivi è partita la passeggiata esplorativa alla volta dell’ipotetico deposito di smarino nell’area della pista di guida sicura.
Al grido “LO SMARINO NON LO VOGLIAMO” i e le giovani del campeggio sono arrivati fino all’autoporto all’ingresso del nuovo cantiere e ha costretto le truppe d’occupazione a svegliarsi dal loro torpore.
L’estate è appena iniziata! Avanti No Tav!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02izXbQsHJUyn8dMCEy
MwHMZ8gtBkLRXVq2zGUMG5s2DKqEJBeRijFgD55Q7C9okt2l
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid04Vct4LsSULXeJCXaM2r
Mbroinh2kT5HpGiAh1hR7Bx36h128QbNrAzWxWas1ssnTl
VIDEO: https://www.instagram.com/stories/ksa_torino/

LUNEDÌ 16 GIUGNO
ORE 21 Associazione La Credenza, Via Walter Fontan, Bussoleno
“IL TAV NEI CORRIDOI MILITARI EUROPEI”
Verso la manifestazione nazionale contro la guerra del 21 giugno a Roma
Ne abbiamo parlato con:
-Nicoletta Dosio (Movimento No Tav)
-Giorgio Cremaschi (Potere al Popolo)
-Ecoresistenze
“Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una ripresa massiccia della propaganda e dell’economia di guerra: dopo anni in cui come un mantra i governi di ogni schieramento politico ci dicevano che non c’erano soldi per la spesa sociale, che il pareggio di bilancio era legge incisa nella pietra, in pochi mesi a livello europeo viene proposto un piano di riarmo da 800 miliardi di euro che le forze politiche del nostro Paese si preparano a seguire o su base nazionale (come proposto da Meloni) o su base europea con la c.d “difesa comune” caldeggiata dalle opposizione di PD, AVS e 5 Stelle.
Queste politiche cominciano già ad avere delle ricadute dirette e pratiche anche nella vita di tutti i giorni: dai fondi pensione europei che si buttano nel business del riarmo attirati dalle azioni dei colossi delle armi, alla riconversione bellica di settori industriali in crisi che sperano di salvarsi passando dalla produzione delle auto a quelle dei carri armati.
Anche quei progetti come la Torino Lione che per anni languivano, incamerando soldi pubblici e finanziamenti europei per pochi metri di cantiere, improvvisamente entrano in una fase molto più operativa, facendo scempio della Piana di Susa, inquinando, paralizzando la viabilità della Valle con una militarizzazione degna solo di un progetto militare.
Il tratto della Torino Lione rientra infatti fra i corridoi di mobilità militare europea in quanto corridoio TENT cioè rete transeuropea di trasporto, considerato strategici non solo per mobilitare merci e persone, ma anche eserciti e armi.
Reti che vanno ampliate, migliorate ed omogenizzate entro il 2030 ed essere pronte al loro “dual use” civile e militare.
Anche sul fronte interno il Governo Meloni si è già preoccupato di silenziare chiunque provi ad opporsi a queste grandi opere di interesse stratigico-militari con l’ex DDL 1660 che dopo essere passato forzatamente in Senato è in discussione in questi giorni alla Camera…”
Potere al popolo Torino
https://www.instagram.com/p/DKucxIbtNwA/?igsh=Mzd3eTEwbml3dDBy
MERCOLEDÌ 18 GIUGNO SI È SVOLTA A TORINO LA CIG, LA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA per il collegamento ferroviario Torino-Lione.
Paolo Foietta ha confermato il termine dell’opera nel 2033, con 3000 lavoratori impegnati.
Maurizio Bufalini, direttore generale aggiunto di Telt per l’Italia: è stato scavato il 26% delle gallerie su un totale di oltre 160 chilometri totali.
Ripresa del servizio di Autostrada Ferroviaria (Afa) attraverso il tunnel del Frejus.
Al cantiere di Saint-Martin-la-Porte è arrivata Viviana, la fresa lunga 180 metri, la prima delle sette che completeranno lo scavo del tunnel di base e che inizierà a lavorare dal mese di settembre.
TG R del 18-GIU-2025 ore 19.30
https://youtu.be/xwJKrWH1a9I
INTANTO IN FRANCIA CONTRADDIZIONI EVIDENTI CON LE DECISIONI DELLA CIG
16 giugno 2025 Reporterre:
“IL MINISTERO DELLE FINANZE FRANCESE VALUTA L’ABBANDONO DEI PROGETTI DELLE LINEE FERROVIARIE AD ALTA VELOCITÀ BORDEAUX-TOLOSA E NIZZA.
… Anche la linea Lione-Torino è sul banco degli imputati.
Altri grandi progetti rischiano di finire nel dimenticatoio?
Nel febbraio 2023, Élisabeth Borne, allora Primo Ministro, aveva promesso un piano da 100 miliardi di euro entro il 2040 per sviluppare il settore ferroviario.
Due terzi di questa dotazione dovevano essere destinati a progetti strutturali, come le LGV, la linea Lione-Torino e le RER metropolitane.
Tuttavia, in due anni, è evidente che le carte sono state rimescolate.
Il 20 maggio Reporterre ha pubblicato una nota preoccupante della SNCF.
“UN “COLLASSO IRREVERSIBILE” MINACCIA UN TERZO DELLA RETE FERROVIARIA FRANCESE, AVVERTE SNCF”
https://reporterre.net/Un-effondrement-irreversible-menace-un-tiers-du-reseau-ferre-alerte-la-SNCF
Questa segnalava la necessità di reperire almeno un miliardo di euro di fondi pubblici per impedire il “collasso irreversibile” della qualità della rete ferroviaria francese.
Entro dieci anni, 10.000 chilometri di binari sarebbero stati “direttamente minacciati”, precisava il documento…
Una pista che l’esecutivo sembra ora disposto a esplorare. Oltre alla nota interna che mette in discussione la pertinenza delle linee ad alta velocità Bordeaux-Tolosa e Nizza-Marsiglia, un altro documento del Ministero dei Trasporti, ottenuto da Reporterre, suggerisce di «dare priorità» ai progetti ferroviari più rilevanti, a scapito, in particolare, di quelli che non hanno ricevuto i sussidi europei previsti. Viene quindi citato come esempio il raddoppio del tunnel Lione-Torino.
Il ministro dell’Economia, Éric Lombard, non lo nasconde più.
Il 12 giugno, in apertura della giornata tematica dedicata ai finanziamenti privati, ha parlato di «scelte difficili da fare, che porteranno ad alcuni abbandoni, altrimenti non sarebbe serio».
Prima di insistere, aggiungendo: “Bisogna fare ciò che si fa nelle aziende: stabilire le priorità, fissare i calendari, cosa che non facciamo abbastanza nei ministeri”…
https://reporterre.net/Trains-Bercy-voudrait-abandonner-les-projets-de-LGV-Bordeaux-Toulouse-et-Nice-Marseille
PROCEDONO PURTROPPO GLI ESPROPRI A SAN GIULIANO DI SUSA PER FAR POSTO AL CANTIERE TAV per il passaggio dei binari del TAV e la costruzione della nuova Stazione “internazionale” di Susa dove ora c’e’ l’autoporto che dovrà essere smantellato e spostato nella nuova area di San Didero.
SPRECO ENORME DI RISORSE, PER UN’OPERA ASSURDA, DANNOSA ALLA POPOLAZIONE E ALL’AMBIENTE.
TGR del 15-GIU-2025 ore 14.00
https://youtu.be/IiU0Fk45EaY
TGR del 15-GIU-2025 ore 19.30
https://youtu.be/kGj_7dqVlsE

GIOVEDÌ 19 GIUGNO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“BLOOD LIKE WATER”
Cortometraggio, regia di Dima Hamdan, Palestina, 2023
“Film palestinesi che non vinceranno l’Oscar.
Shadi si imbarca in un’avventura segreta e, accidentalmente, trascina la sua famiglia in una trappola. Le scelte sono due: collaborare con l’occupazione israeliana o essere umiliati dal loro stesso popolo.
Proiezione in collaborazione con Kalimaat ”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02q8ScERQQge1jSzo
S4tgth1AxZWn4bd1Z3dyLcDvcSi7cPpLsLpPUCeVebqBy83SZl
GIOVEDÌ 19 GIUGNO PRESSO CIRCOLO INTERNAZIONALISTA DI TORINO SI È SVOLTA UNA CONFERENZA INTERNAZIONALISTA con i compagni Guillermo Kane e Pablo Heller del Partito Obrero argentino.
“Interventi e dibattito sulle lotte in Europa e Sud America, sulla politica internazionale e la fase della crisi di economia di guerra con attacco Usa-Israele all’Iran, con i compagni argentini del Polo Obrero in visita a Torino a seguito della conferenza internazionale di Napoli del 15 giugno come momento di studio e formazione anche in preparazione dello sciopero generale del 20 giugno…
Come organizzazione del movimento operaio ci impegniamo a collegare le lotte degli sfruttati e degli oppressi di tutti i paesi del mondo per rafforzare una prospettiva anticapitalista e internazionalista.
IL NEMICO É N CASA NOSTRA
UNITI SI VINCE”
DIRETTA DELLA CONFERENZA:
https://www.facebook.com/sicobas.torino/videos/4211457805841301
GIOVEDÌ 19 GIUGNO
ORE 18.30 Sala Lettura Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“CARCERE AI RIBELL3. STORIE DI ATTIVIST3 IN CARCERE.
IL CARCERE COME STRUMENTO DI REPRESSIONE
DEL DISSENSO”
Con la partecipazione di:
– Nicoletta Salvi Ouazzene, autrice del libro e Associazione “Mamme in piazza per la libertà del dissenso”,
– Nicoletta Dosio, già docente di lettere antiche, ANPPIA-Torino,
– Tamara Bellone, già docente Politecnico di Torino, ANPPIA-Torino.
“Nel libro a cura di Nicoletta Salvi Ouazzene (Ass. Multimage, 2025), si racconta il carcere vissuto da giovani attivisti e attiviste torinesi e si cerca di capire perché tanti e tante sono stati privati della libertà con pene lievi e per reati minori”.
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/carcere-ai-ribell3-storie-di-attivist3/
https://www.facebook.com/100066807219065/posts/1059369572966607/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 20 GIUGNO
SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DEI SINDACATI DI BASE
PROCLAMAZIONE SCIOPERO DEL SI COIBAS:
“INTERA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE PUBBLICHE E PRIVATE.
– Per i Vigili del fuoco lo sciopero è iniziato alle ore 08.00 e concluso alle ore 14.00 del 20 giugno 2025.
– Per i lavoratori delle Ferrovie lo sciopero è iniziato alle ore 21.00 del 19.06.2025 e terminato alle 21 del 20.06.2025.
Lo Sciopero Generale è stato indetto con le seguenti, MOTIVAZIONI:
1) Contro il Genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele – Per la rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con Israele.
2) Contro la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari – Per la Pace e gli investimenti su Sanità, Scuola, Trasporti, Welfare.
3) Contro lo sfruttamento sul lavoro e la precarietà – Per aumenti dei salari e delle pensioni che permettano di recuperare il potere di acquisto eroso dall’inflazione e per il diritto all’abitare.
4) Contro le morti sul lavoro – Per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro…”
https://sicobas.org/wp-content/uploads/2025/06/proclamazione-sciopero-generale-del-20-06-2025-.pdf.pdf
VOLANTINO SI COBAS PER LO SCIOPERO GENERALE DEL 20 GIUGNO:
https://sicobas.org/2025/06/09/volantino-per-lo-sciopero-nazionale-del-20-06/
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 9.30-12.30 Piazza Massaua, Torino
CORTEO PER LO SCIOPERO GENERALE
“VOGLIAMO LA PACE E NON LA GUERRA.
Non vogliamo chiudere gli occhi, le orecchie e la bocca di fronte al genocidio in corso in Palestina.
Non vogliamo pagare per scelte guerrafondaie che ricadranno inevitabilmente sulla nostra vita.
Non accettiamo più che si muoia di lavoro senza che nessuno paghi e che non si assumano provvedimenti efficaci.
Non possiamo più stare senza contratti e senza aumenti adeguati.
Il futuro è sempre più incerto e preoccupante…
NO A TORINO CITTÀ DELLA GUERRA”
Evento di USB Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/sciopero-generale-20-giugno-20/1389506205634138/
Appello alla partecipazione:
“PER UNA PIAZZA INDIPENDENTE CONTRO LA GUERRA, PER LA PALESTINA E LO STATO SOCIALE
https://www.facebook.com/usbpiemonte/posts/pfbid0yhnejXvdGTcxgBHE
p39ZkWdBpewdUJzFKBjWXMbwUqLaFT1UnNWauV1iCrexdSpal
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 9.30 Concentramento Piazza Fontana, Milano (M1 e M3 Duomo)
CORTEO PER LO SCIOPERO GENERALE
– DICIAMO NO AL RIARMO E ALLA GUERRA
– FERMIAMO IL GENOCIDIO IN PALESTINA
– BLOCCO DELLE RELAZIONI DIPLOMATICHE ED ECONOMICHE CON ISRAELE
– AUMENTIAMO I SALARI E INVESTIAMO IN SANITÀ, CASE, TRASPORTI, SCUOLA
– DIRITTO ALL’ABITARE
“… Altro che spese militari, guerra, economia di guerra e rilancio occupazionale nell’industria bellica.
Anche l’Istat smaschera le bugie governative: dal 2019 al 2024 a fronte di una inflazione del 21,6% i salari sono cresciuti solo del 10,1%. La differenza in negativo è, quindi, dell’11,4%.
Tutto ciò mentre la produzione industriale è calata, in 2 anni, del 6%.
Le famiglie in povertà assoluta crescono dal 2024 e sono ormai all’8,4% del totale (2,2 mln) mentre la rinuncia alle prestazioni sanitarie è cresciuta del 7,5% dal 2023!…”
https://cubmilano.org/sciopero-generale-20-giugno-2025/
https://www.facebook.com/100064933172603/posts/1121940433313719/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VENERDÌ 20 GIUGNO
SCIOPERO DI 8 ORE DEI METALMECCANICI
PER IL RINNOVO DEL CCNL
Proclamato da Fim, Fiom e Uilm
“Siamo già a 40 ore di sciopero per conquistare il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL.
Senza il contratto si sciopera, per la dignità del lavoro e per il futuro del Paese…
Rinnovare i contratti serve ad aumentare i salari, contrastare la precarietà, estendere i diritti e rafforzare la sicurezza sul lavoro, evitando le morti e garantendo così un lavoro sicuro e i diritti in tutto il sistema degli appalti…
Le metalmeccaniche e i metalmeccanici, uniti per riconquistare il tavolo di trattativa, non si fermeranno finché non sarà riaperto il negoziato e raggiunto un accordo, a partire dalla piattaforma approvata democraticamente dai lavoratori e dalle lavoratrici.
Il segretario generale della Fim-Cisl Ferdinando Uliano è stato a Bologna, il segretario generale della Fiom-Cgil Michele De Palma a Napoli, il segretario generale della Uilm-Uil Rocco Palombella a Mestre.
Le altre città dove si sono svolte le manifestazioni regionali sono Udine, Trento, Bergamo, Aosta, Torino, Genova, Firenze, Ancona, Perugia, Lanciano, Roma, Bari, Potenza, Vibo Valentia, Palermo, Cagliari”.
https://www.fiom-cgil.it/net/comunicazione/ufficio-stampa/12088-ccnl-metalmeccanici-venerdi-20-giugno-sciopero-di-8-ore-con-manifestazioni-regionali-uliano-a-bologna-de-palma-a-napoli-palombella-a-mestre
MANIFESTAZIONE REGIONALE A TORINO
ORE 9.30 da Piazza XVIII dicembre (vicino alla stazione di Porta Susa), Torino
CONCLUSIONE in Piazza Castello
con SAMUELE LODI della segreteria nazionale della Fiom, a nome di FIM, FIOM, UILM.
https://fiompiemonte.it/7076-2/
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 16-18 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“TERRARI WORKSHOP”
“Erica Selvatica ha guidato un corso pensato per:
– acquisire i fondamenti di botanica per creare un mini ecosistema;
– scegliere i contenitori e i materiali giusti;
– selezionare le piante idonee al terrario di riferimento;
– imparare a prendersene cura nel mondo giusto, evitando anche gli errori più comuni.
Questo progetto è stato cofinanziato dall’Unione Europea.
Il suo contenuto è di esclusiva responsabilità di Kontiki e non riflette necessariamente le opinioni dell’Unione europea.”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02jvoPSmi5otbTkQ
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DA GIOVEDÌ 19 A DOMENICA 22 GIUGNO
PRIMO WEEKEND DEL “FESTIVAL TRANSFEMMINISTA”!
NON UNA DI MENO FEST: ZONE FUCSIA OVUNQUE!
GIOVEDÌ 19 MAGGIO
ORE 18 Giardini reali (angolo Via Rossini)
INCONTRO: “ESPERIENZE DI SCUOLA TRA REPRESSIONE E RIBELLIONE”
APERITIVO E MUSICHETTE AL PARCO
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 19 @giardino di Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
PREVIEW PARTY APERTURA PORTE E CENA VEG
ORE 21 CONCERTI con Chadia Rodriguez, Ellie Cottino, Sista Sofy, B3tta, Kiki.
DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 17 @Spazio Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
“OLTRE IL CARCERE E LA GESTIONE PENALE DELLE VIOLENZE DI GENERE. IMMAGINARI E PRATICHE DI GIUSTIZIA TRASFORMATIVA”
Dibattito con Sof Fiore, Laboratorio Smascheramenti, Tatiana Montella, Coordinamento transfemminista contro il carcere.
CENA E BANCHETTE!
ORE 21 “PAROLE SOVVERSIVE – OPEN MIC POETRY & BARRE”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02b4Cu9gWr3
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DA VENERDÌ 20 A DOMENICA 22 GIUGNO
Parco Flissia, Villar Pellice (To)
STORIE E RESISTENZE CONTADINE
TRE GIORNI DI CONFRONTO, NEL CINQUECENTENARIO DELLA GUERRA DEI CONTADINI
Presente un’area distribuzione con materiali, libri e contributi artistici.
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 17 “LA CASA COMUNITÀ RIFLETTE SU SE STESSA: L’ECOMUSEO FELTRIFICIO CRUMIÈRE”
Con Giorgio Gamba e Sasha De Bettini.
ORE 20.30-22.30 “LA STORIA, LE STORIE. RIFLESSIONI METODOLOGICHE SU COME LEGGIAMO LA STORIA”
con Elisa Lello, Women Weaving the Future, Jineoloji, Macerie su Macerie.
SABATO 21 GIUGNO
ORE 9.30-12.30 LA GUERRA DEI CONTADINI E LA “RIVOLUZIONE DELLA GENTE COMUNE” (1525-2025)
Con Sandro Moiso, Ingrid Pedrazzini, Daniele Pepino, Stefania Consigliere e Mauro Van Aken.
ORE 14.30-19.30: TAVOLI DI LAVORO SULLA CONTADINANZA DI IERI E DI OGGI
Con Atelier Paysanne, Genuino Clandestino, ARI – Associazione Rurale Italiana, Collettivo Terra e libertà (TN), Roberto Schellino e molte/i altre/i.
DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 9.30-12.30 “PER UN MILIONE DI NUOVI CONTADINI ORGANIZZATI”
Restituzione dei giorni precedenti e confronto su possibili prospettive future.
“La grande guerra contadina, che incendiò il cuore d’Europa fino al suo apice nel 1525, solleva questioni vive e feconde ancora oggi.
Si tratta di un passaggio storico cruciale nell’affermazione degli Stati nazionali e dell’economia capitalista in cui tuttora viviamo.
La modernità non trionfa sull’onda di un pacifico “progresso”, ma su una lunga e sanguinosa guerra sociale.
Una guerra in cui ai contadini insorti a difesa della terra, della libertà e delle loro comunità, si affiancano i roghi delle donne bruciate come streghe e i massacri degli indigeni nelle colonie…”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://gancio.cisti.org/event/storie-e-resistenze-contadine-tre-giorni-di-confronto
DA VENERDÌ 20 A DOMENICA 22 GIUGNO
TRE GIORNI DI SPORT POPOLARE AI MULINI
Organizzata dalla Palestra Popolare Rabel Valsusa
VENERDÌ 20 GIUGNO
ORE 18.30 Campo sportivo di Giaglione
PARTENZA PER IL PRESIDIO NO TAV DEI MULINI IN CLAREA
“Il nostro progetto è strettamente legato al territorio in cui viviamo e per questo motivo vogliamo ribadire l’importanza di attraversare, vivere e presidiare i luoghi di resistenza alla devastazione del Tav.
Una 3 giorni in cui abbiamo passato del tempo insieme a fine stagione sportiva; abbiamo raccontato l’anno trascorso ed immaginato insieme i futuri possibili dello sport popolare ma anche semplicemente fatto un bagno rigenerante alle pozze dopo un bell’allenamento condiviso!
PROGRAMMA:
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0ZV8M6pXNaam5q48eye
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SABATO 21 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 173a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-173%C2%AA-presen/1028251816154409/
SABATO 21 GIUGNO
ORE 14 Piazza Vittorio, Roma
“CONTRO GUERRA E RIARMO. SÌ AL DISARMO!”
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
“Insieme ad oltre 40 tra partiti, associazioni, realtà del sindacalismo di base e del mondo pacifista e studentesco, abbiamo chiamato alla costruzione di una manifestazione nazionale per il 21 giugno a Roma, a pochi giorni dal vertice Nato dell’Aia…
Siamo scesi unite e uniti in piazza
– PER IL DISARMO come unica scelta giusta e razionale per il futuro dell’umanità.
– CONTRO IL RIARMO EUROPEO, sia su base nazionale sia sotto l’ipocrita ombrello della difesa comune europea. L’Europa deve diventare un continente di pace e solidarietà.
– PER LA LIBERTA DEL POPOLO PALESTINESE…
– CONTRO LA NATO, unica alleanza militare aggressiva al mondo che, al di là della retorica liberale, sostiene con le armi e la guerra il suprematismo bianco occidentale.
– PER LO STATO SOCIALE CONTRO LO STATO DI GUERRA…
PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE…
– CONTRO IL RAZZISMO e le politiche discriminatorie, i muri, la guerra verso i migranti che si stanno diffondendo tra tutti i governi del mondo occidentale e che sono parte della follia bellicista dilagante.
– PER LA LIBERTÀ DI DISSENSO, CONTRO LO STATO DI POLIZIA…”
ADESIONI AL PERCORSO DI LOTTA CONTRO GUERRA E RIARMO, PER IL DISARMO.
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=1002186145418288&id=
100068807366162&rdid=rSXVOfeWQAreiPXk#
Per adesioni: manifestazione21giugno@gmail.com
https://www.facebook.com/poterealpopolo.org/posts/pfbid032hJyEEfjBhs
C53vroMJYrgg4oNFPJApePyh6Wz87HZ2rPgX4a1CZtDwkKzWS7JoFl
SABATO 21 GIUGNO
ORE 14 Porta San Paolo, Roma
“MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GUERRA, IL RIARMO, IL GENOCIDIO E L’AUTORITARISMO”
Promossa da oltre 300 reti nazionali e locali, organizzazioni sociali, sindacati e gruppi politici che hanno sottoscritto l’appello della CAMPAGNA EUROPEA #STOPREARMEUROPE”
“… Ci opponiamo al piano dell’UE di spendere altri 800 miliardi di euro in armi.
Saranno 800 miliardi di euro rubati.
Rubati ai servizi sociali, alla sanità, all’istruzione, al lavoro, alla costruzione della pace, alla cooperazione internazionale, a una transizione giusta e alla giustizia climatica.
Andranno solo a beneficio dei produttori di armi in Europa, negli Stati Uniti e altrove.
Renderà la guerra più probabile e il futuro meno sicuro per tutti!
Genererà più debito, più austerità, più confini. Approfondirà il razzismo.
Alimenterà il cambiamento climatico.
Non abbiamo bisogno di più armi; non abbiamo bisogno di prepararci ad altre guerre.
Ciò di cui abbiamo bisogno è un piano completamente diverso: una sicurezza reale, sociale, ecologica e comune per l’Europa e per il mondo.
Schieratevi contro la guerra. Fermate il riarmo dell’Europa”.
https://stoprearm.org/.
La campagna conta attualmente circa 1.000 adesioni in 18 Paesi, con organizzatori italiani tra cui Arci, Ferma il Riarmo (Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi, Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.
La manifestazione nazionale del 21 giugno fa parte della Settimana Europea di Mobilitazione, che si terrà dal 21 al 29 giugno, organizzata in risposta al Summit NATO dell’Aja, che definirà i dettagli del massiccio piano di riarmo dell’UE.
La protesta riunirà un’ampia alleanza di movimenti uniti contro la guerra e per la pace, la giustizia sociale e climatica, i diritti e la democrazia, sia in Italia che in tutta Europa”.
https://stoprearm.org/rome-national-demonstration-against-war-rearmament-genocide-and-authoritarianism/
FIRMATARI:
https://stoprearm.org/signatories/
SABATO 21 GIUGNO
ORE 20.30 Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights, SOA Cox 18, Via Conchetta 18, Milano (MM2 Romolo, bus 90/91 e 47, tram 3)
“ISRAELE ATTACCA L’IRAN”
“DISCUSSIONE SU UNA GUERRA REAZIONARIA CHE “NON CI RIGUARDA”
Stiamo dalla parte del proletariato e delle masse palestinesi, mediorientali e iraniane contro l’aggressione imperialista occidentale condotta da Israele e contro le reazionarie borghesie locali.
Ancora una volta il proletariato è “solo contro tutti”.
COME DECLINARE L’AUTONOMIA DI CLASSE?
A cura del Centro di documentazione contro la guerra
https://www.rivoluzioneanarchica.it/israele-attacca-liran/
DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 17.30 Castello del Conte Verde tra Caprie e Condove
“ERESIA”
Abbiamo posato una targa in ricordo di Giovanni Sensi, condannato come eretico tra le mura del Castello.
Abbiamo parlato della cava di Caprie sul futuro della zona e sui problemi della valle.
Iniziativa Comitati Condove / Caprie
https://www.facebook.com/100068808733593/posts/1011362624500686/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDÌ 23 GIUGNO LA CORTE DI CASSAZIONE BOCCIA
IL DECRETO SICUREZZA
(Legge 9 giugno 2025, n° 80 che ha convertito il controverso Decreto Legge 11 aprile 2025, n. 48,) nella sua relazione 33/2025 di 129 pagine
https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2025/06/Relazione-massimario-cassazione-DECRETO-SICUREZZA-2025.pdf
26 giugno 2025 La legge per tutti:
“DECRETO SICUREZZA A RISCHIO INCOSTITUZIONALITÀ
di Angelo Greco
… Le critiche della Cassazione si concentrano su DUE ASPETTI PRINCIPALI:
IL METODO DI ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO E I SUOI CONTENUTI
– VIZIO DI FORMA: MANCANZA DI NECESSITÀ E URGENZA…
– ETEROGENEITÀ DELLE MATERIE…
– MANCANZA DI VACATIO LEGIS PER LE NORME PENALI
– NORME VAGHE E CRIMINALIZZAZIONE DEL DISSENSO: I “PROFILI PROBLEMATICI”…
Conclusioni:
La relazione della Cassazione al Decreto Sicurezza è un atto di accusa durissimo che solleva interrogativi fondamentali sulla compatibilità della legge con i principi costituzionali.
La mancanza di necessità e urgenza, l’eterogeneità delle materie, la violazione dei principi di legalità, proporzionalità e determinatezza delle norme penali, e il rischio di criminalizzare aree del dissenso e categorie vulnerabili, dipingono un quadro allarmante.
L’avvertimento della Suprema Corte è chiaro: questa legge rischia di portare a più processi e più carcere, senza peraltro garantire una maggiore sicurezza effettiva e, potenzialmente, minando le fondamenta democratiche del Paese”.
https://www.laleggepertutti.it/734841_decreto-sicurezza-a-rischio-incostituzionalitafbclid=IwY2xjawLL7ZhleHRuA2FlbQIxMABicmlk
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MERCOLEDÌ 25 GIUGNO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“IL CIBO È POLITICA”
Presentazione del libro di e con Fabio Ciconte – @fabiociconte
ANTEPRIMA DI CLIMAX VOL. 2 . IL SECONDO FESTIVAL DEL KONTIKI
“A partire dalla domanda “è davvero sufficiente essere dellɜ bravɜ consumatorɜ?” questo saggio mette in discussione la retorica dell’azione individuale – intesa come unico motore di cambiamento sociale – sottolineando l’importanza dell’azione collettiva per far fronte all’attuale crisi climatica; capace di sfidare le dinamiche economiche, ambientali e politiche che ne sono alla radice.
Abbiamo scelto di iniziare da questo libro perché rappresenta il punto di partenza ideale per aprire il nostro festival e costruire, insieme, uno spazio di confronto e immaginazione politica”.
Con il sostegno del bando #NOPLANETB – iniziativa di contrasto ai cambiamenti climatici, cofinanziata dall’Unione Europea, nell’ambito del programma DEAR, insieme a Fondazione Cariplo e implementata da PuntoSud.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02KkYktaEBTZ1s3LCjfg
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MERCOLEDÌ 25 GIUGNO
ORE 20.30 Gogol’Ostello Spazio Culturale, Viale Bligny 41, Milano
“GHEZAAT TILIAN”: IL COLONIALISMO ITALIANO IN AFRICA ORIENTALE: STRAGI, DEPORTAZIONI, CRIMINI DI GUERRA ED OBLIO CALCOLATO
Relatore:
Giuseppe Vivone, storico e presidente dell’IPR (Istituto Pedagogico della Resistenza) che, in un vero e proprio percorso storico, ha esposto i fatti che hanno caratterizzato la colonizzazione italiana del Corno d’Africa da parte del Regno d’Italia nel 1882 per finire nel 1960 con l’indipendenza della Somalia.
Sezione A.N.P.I. Martiri di Viale Tibaldi Milano sezioneanpi.martiritibaldi@gmail.com
Con il patrocinio del Municipio 5 e in collaborazione con
Gogol’Ostello Spazio Culturale, IPR e Associazione La Conta ODV
https://www.instagram.com/p/DKj1f6Ws96V/

GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 9.30 davanti al Tribunale di Torino, Via Giovanni Falcone
angolo Corso Vittorio Emanuele II 130, Torino
PRESIDIO DI SALVIAMO IL MEISINO
“Il 30 aprile scorso la Giudice ha rigettato il nostro ricorso, negando così l’accertamento tecnico preventivo da noi richiesto.
Non si è espressa in merito alla sostenibilità ambientale del progetto, ma ne ha dichiarata l’inammissibilità per carenza di giurisdizione e difetto di legittimazione.
Nonostante ciò Comune ed Assessori hanno dichiarato ai giornali di aver vinto la vertenza e di aver avuto parere positivo in merito alla sostenibilità del Centro di educazione sportiva e ambientale…
E le trivelle che in questi giorni scavano fino a 9 metri di profondità e le colate di metri cubi di cemento che vengono iniettate nel terreno di quella che, lo ricordiamo, è una riserva naturale lo dimostrano senza ombra di dubbio e confermano la malafede di questa amministrazione.
Per questo abbiamo presentato un reclamo e giovedì ci siamo ritrovate tutte e tutti insieme in attesa che giustizia venga fatta: l’annullamento dell’ordinanza che, se confermata, creerebbe un dannoso precedente giuridico negando il diritto dei cittadini ad un ambiente salubre e alla salute…”
Evento di Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/events/s/presidio-davanti-al-tribunale/24360487463586579/
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 18.30 nella sede di Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
APERITIVO DI AUTOFINANZIAMENTO PER UNA MENSA SOCIALE GRATUITA IN VIA TRIVERO!
“… Il mondo è cambiato, è ora di cambiare noi stessi. E il nostro modo di stare insieme.
A cominciare da tre obiettivi primari: contrastare le diseguaglianze, promuovere ma soprattutto praticare forme di partecipazione solidale, favorire la rinascita di un pensiero libero e critico.
Non limitarsi a proclamare i propri valori, ma praticarli concretamente, con azioni positive quotidiane, creazione di occasioni di prossimità, di spazi, anche limitati, di relazione, di strumenti di comunicazione aperti e critici» (così il preambolo del nostro statuto)…
La sede di Via Trivero è diventata, nel tempo, un riferimento per la città e per il quartiere con attività sociali, culturali e ludiche.
Ci sono sportelli di consulenza gratuita legale, sanitaria e su casa, lavoro e cittadinanza, una biblioteca, un’aula studio e la sala polifunzionale ospita quasi quotidianamente incontri, presentazione di libri, dibattiti, seminari e attività varie organizzate da noi e da diverse realtà del territorio (che vi possono accedere a titolo gratuito).
Tra le attività dell’associazione ci sono i cosiddetti “pasti sospesi”, finanziati dai soci, preparati dalla cucina dell’Associazione dei Sardi “A. Gramsci” e forniti a domicilio a una serie di famiglie in difficoltà…
Di qui la scelta di proseguire sulla strada dei “pasti sospesi” aprendo una mensa sociale gratuita avvalendoci di una cuoca assunta per qualche ora al giorno e affidandosi per il resto (organizzazione, acquisizione prodotti alimentari, servizio ai tavoli etc.) a un gruppo di volontari. L’impresa è affascinante ma abbiamo bisogno di un confronto, di volontari che vi partecipino e di soldi per pagare la cucina che stiamo costruendo a fianco della sala polifunzionale (PER CUI DOBBIAMO RACCOGLIERE CIRCA 12.000 EURO)…
https://viatrivero.volerelaluna.it/aperitivo-26-giugno-per-una-mensa-sociale/
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 21-22.30 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65/a, Torino
“COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI”
Proiezione docufilm e condivisione con uno dei protagonisti.
“Finalmente in sala il documentario che racconta di tutt3 noi che ci battiamo per i diritti di questa terra e di quell3 che la abitano, ripercorrendo le vicende di alcuni attivisti di Ultima Generazione negli ultimi tre anni.
Un lavoro intenso e in continua evoluzione, vogliamo invitarvi a celebrare questo momento, per conoscere le persone dietro al movimento.
https://actionnetwork.org/events/proiezione-di-come-se-non-ci-fosse-un-domani-torino-20250626/
https://gancio.cisti.org/event/proiezione-docufilm-come-se-non-ci-fosse-un-domani-condivisione-con-uno-dei-protagonisti-1“
DAL 26 AL 28 GIUGNO VENEZIA BLOCCATA PER IL MATRIMONIO DI JEFF BEZOS CON L’EX GIORNALISTA TELEVISIVA LAUREN SÁNCHEZ
“… Oltre 200 gli invitati, 27 super vip… per una spesa intorno ai 30 milioni di euro. Bezos, poi, per i suoi ospiti, ha prenotato cinque alberghi di lusso: St. Regis, Gritti Palace, Danieli, Cipriani e Aman Venice.
Nella lista degli ospiti eccellenti anche Bill Gates, il co-fondatore di Microsoft.
Il suo jet privato, proveniente da Bruxelles, è tra i 95 piani di volo già depositati nelle piattaforme di gestione del “Marco Polo”, dove i “vip” atterreranno…”
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/06/24/la-venezia-di-bezos-tassisti-in-divisa-whatsapp-vietato-e-marines-di-scorta/8037219/
24 giugno 2025 Comunicato e azione di Extinction Rebellion:
“TASSARE I RICCHI, PER RIDARE AL PIANETA
Mentre Venezia si prepara ad accogliere ultra miliardari in arrivo con 80 jet privati per il matrimonio di Jeff Bezos, un nuovo grande striscione è stato srotolato in cima a una gru questo pomeriggio di fronte l’Hotel Danieli, dove alloggiano alcuni degli invitati.
“Tassare i ricchi per ridare al pianeta”, si legge sullo striscione accanto al volto di Robin Hood.
L’1% più ricco della popolazione mondiale si stima infatti sia responsabile del 20% dell’aumento delle temperature globali.
Le stesse persone che stanno causando la scomparsa di città come Venezia sono quindi qui oggi a festeggiare il matrimonio del secondo uomo più ricco del mondo, col benestare di un sindaco indagato per corruzione.
Se Robin Hood rubava ai ricchi per donare ai poveri, Extinction Rebellion Venezia chiede oggi che chi ha troppo e inquina in modo sproporzionato venga tassato per finanziare una transizione ecologica giusta e democratica.
Perché Venezia, l’Italia e il pianeta non hanno bisogno della visibilità e della ricchezza di chi ci conducendo al collasso.
È il momento di scegliere: il privilegio di pochi o la sopravvivenza di tutti?”
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=731450329249513
VENERDÌ 27 GIUGNO
ORE 21.30 CSOA Gabrio, Giardino Leonardi, Via Millio 40, Torino
“TANTURA”
Un documentario di Alon Schwarz che attraverso interviste svela l’ideologia di pulizia etnica del colonialismo sionista in Palestina. “Tantura” è la storia di un villaggio palestinese, una di tante storie simili.
“Nel maggio del 1948, poco dopo l’inizio della guerra arabo-israeliana, il villaggio palestinese di Tantura viene conquistato dalle truppe israeliane.
Decenni dopo, negli anni ’90, lo studente universitario israeliano Teddy Katz presenta una tesi basata su interviste a testimoni palestinesi e soldati israeliani, secondo cui si sarebbe verificato un massacro di civili da parte dell’esercito.
La tesi suscita un’enorme polemica in Israele: l’università ritira il suo titolo e rimuove il lavoro, inizialmente valutato con il massimo dei voti, dalla propria biblioteca.
Il regista Alon Schwarz, avendo accesso alle registrazioni originali delle interviste di Katz, decide di approfondire quanto accaduto.
Come viene ricordato all’inizio del film: ciò che per gli israeliani è la Guerra d’Indipendenza, per i palestinesi è Al-Nakba – “LA CATASTROFE”…
Una pulizia etnica che continua tuttora nei Territori Occupati Palestinesi e nella Striscia di Gaza”.
https://www.facebook.com/photo?fbid=1055970813292483&set=a.289193223303583
DA GIOVEDÌ 26 A DOMENICA 29 GIUGNO
Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“CLIMAX VOL. 2”: IL NOSTRO SECONDO COMPLEANNO
Abbiamo discusso di spazi, cibo ed energia attraverso tantissimi talk, laboratori, musica e molto altro!
Climax ha ottenuto il sostegno del bando #NOPLANETB – iniziativa di contrasto ai cambiamenti climatici, cofinanziata dall’Unione Europea, nell’ambito del programma DEAR, insieme a Fondazione Cariplo e implementata da PuntoSud.
PROGRAMMA
GIOVEDÌ 26 GIUGNO
ORE 18 RESOCONTO DELL’ANNO
Un momento di restituzione pubblica per raccontare i punti di arrivo, nuovi progetti e idee future.
ORE 20 CENA SOCIALE
Imperdibile, completa di antipasto, primo, secondo e dolce.
Sarà l’occasione perfetta per trascorrere una serata di convivialità e continuare a sostenere Kontiki: la casa dei movimenti per il clima!
Offerta cena: a partire da 20€.
Prenotazioni Wa: Kontiki – +39 3534820265
VENERDÌ 27 GIUGNO: ENERGIA
ORE 10.30 PEDALATA NEL QUARTIERE
ORE 14.30 COMUNITÀ ENERGETICA RINNOVABILE
ORE 17.30 TALK: TRANSIZIONE E FAKE NEWS
ORE 19.00 TALK: FISSIONE NUCLEARE
ORE 21.30 SERATA MUSICALE
SABATO 28 GIUGNO: CIBO
ORE 10 WORKSHOP DEL MATTINO
ORE 13 VANCHIGLIETTA VEGETALE
Attività di recupero dell’invenduto dal mercato del quartiere.
ORE 15 WORKSHOP DEL POMERIGGIO E SWAP PARTY
ORE 17 TALK: ECONOMIA CIRCOLARE
ORE 18.30 TALK: CIBO E SOSTENIBILITÀ
ORE 20 CENA POPOLARE A OFFERTA LIBERA.
Saranno serviti piatti preparati con il cibo recuperato dai mercati attraverso l’iniziativa “Vanchiglietta Vegetale”.
ORE 21.30 QUIZZONE
Quante ne sai di sostenibilità? E di cibo? Storia e geografia?
Qualunque fosse la tua materia preferita a scuola, vieni a giocare con noi!
DOMENICA 29 GIUGNO
SPAZI PUBBLICI
ORE 15 WORKSHOP: MAPPATURA PARTECIPATA DI QUARTIERE
A cura di CollettivoFresco
“Un momento di emersione collettiva su come vediamo il quartiere di Vanchiglietta:
quali sono i punti di riferimento e i percorsi quotidiani di chi attraversa il Kontiki?
Quali sono gli spazi pubblici sottoutilizzati che vorremmo veder cambiare?
Come immaginiamo un quartiere più aperto e vivibile per tutte le persone?
17.30 TALK: LE CITTÀ AL TEMPO DELLA CRISI CLIMATICA
Con Carlo Cellamare, Ombretta Caldarice e Elisabetta Vitale Brovarone.
“Come possiamo trasformare gli spazi pubblici per costruire delle città a misura di persone davanti alle sfide della crisi climatica?
Parleremo di resilienza e di adattività, di urbanistica e progettazione, di cortili scolastici climatici, di consumo di suolo, di mezzi pubblici e di molto altro!”
ORE 19 TALK: SPAZIO PUBBLICO E DIRITTO AL DISSENSO
Con Extinction Rebellion Torino
“Cosa comporta il nuovo DL sicurezza per il diritto di esprimere il dissenso nello spazio pubblico? Quali sono le conseguenze a cui andiamo incontro e quali le prospettive per continuare a ribellarsi?”
https://kontiki.giustiziaclimaticaora.it/programma/climax-festival/
VENERDÌ 27 E SABATO 28 GIUGNO
Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
SESTA EDIZIONE DELLA “FESTA D’ESTATE” DEL NERUDA – VALDOCCO
VENERDÌ 27 GIUGNO
ORE 18 “CONTRO L’INTEGRAZIONE. RIPENSARE LA MOBILITA”
Dibattito a partire dalla presentazione del libro di Enrico Gargiulo alla presenza dell’autore.
ORE 20 CENA CONDIVISA
ORE 21 PROGRAMMA MUSICALE: LIVE DIALCALOIZ
ORE 22 LIVE HIP HOP Norman ego e Stev-n (bar tibaldi live) Baggy (live) Nihal dj set
From Original Artisti
SABATO 28 GIUGNO
ORE 18.30 DIMOSTRAZIONI SPORTIVE a cura della palestra Antirazzista Neruda
ORE 19.30 APERICENA
In contemporanea, la *SUPER ASTA*
ORE 21.30 SPETTACOLO TEATRALE “BREATH” di e con Rachele Ferraro
ORE 22.30 MUSICA LIVE
PROGRAMMA COMPLETO: https://gancio.cisti.org/event/festa-destate-del-neruda
SABATO 28 GIUGNO UNA DELEGAZIONE DEL MOVIMENTO NO TAV ITALIANO HA RAGGIUNTO I/LE NO TAV D’OLTRALPE PER UNA VISITA AI CANTIERI DELLA VAL MAURIENNE.
“È stata una giornata all’insegna della condivisione di informazioni e alla riscoperta di legami che continuano a rinforzarsi nella lotta comune contro la grande opera inutile.
La visita ha toccato i cantieri esistenti, partendo da Saint Jean de Maurienne fino ad arrivare a Villarodin Bourget.
Tante le similitudini tra i cantieri e troppa la devastazione, la cementificazione del territorio naturale operata da Telt anche in Francia.
Nonostante ciò, i molti interventi che si sono succeduti durante la giornata, hanno evidenziato la determinazione del grande popolo No Tav nel volersi prendere cura del proprio territorio e di chi lo abita e la forte volontà di difenderlo da chi vuole distruggerlo in nome del profitto.
FERMARLO È POSSIBILE, FERMARLO TOCCA A NOI!”
VIDEO:
https://www.instagram.com/reel/DLfiJIRoone/?igsh=Y3ZndDF0aHRidG1m
SABATO 28 GIUGNO
ORE 10-13 Giardinetti di Corso Palermo 113 angolo Via Sesia
“VIA I MILITARI! PER UNA BARRIERA LIBERA E SOLIDALE!”
“… Barriera di Milano, ormai da anni, è divenuta un laboratorio dove sperimentare tecniche di controllo sociale prima impensabili, pur di non spendere un soldo per la casa, la sanità, i trasporti, le scuole.
In questi anni la spesa militare è costantemente aumentata, le missioni all’estero delle forze armate italiane si sono moltiplicate.
I militari fanno sei mesi in missioni militari all’estero, sei mesi per le strade delle nostre città…
Il governo e i fascisti soffiano sul fuoco della guerra tra poveri italiani e poveri immigrati, per avere mano libera a fare la guerra a noi tutti.
Nei quartieri poveri il controllo militare è diventato normale.
Anzi! Ogni giorno è peggio…
Da quando i militari dell’operazione “Strade Sicure”, sono stati inviati in Barriera di Milano, l’area di Corso Palermo limitrofa al mercato di Piazza Foroni è stata costantemente militarizzata: in Corso Palermo angolo Via Sesia stazionano stabilmente mezzi dell’esercito e un’auto pattuglia della polizia o dei carabinieri. Da aprile i militari sono anche in Largo Giulio Cesare.
Per cosa? Per spostare di qualche centinaio di metri i pusher? Per alimentare la favola che se si cacciano gli spacciatori, poi, per magia, Barriera diventa come la Crocetta?…
COSTRUIAMO INSIEME ASSEMBLEE TERRITORIALI, SPAZI, SCUOLE, TRASPORTI, AMBULATORI AUTOGESTITI!
Non è un’utopia ma l’unico orizzonte possibile per liberarci dallo stato e dal capitalismo.
La sicurezza è casa, reddito, sanità per tutte e tutti, non soldati per le strade!”
Federazione Anarchica Torinese – Assemblea antimilitarista
https://gancio.cisti.org/event/via-i-militari-per-una-barriera-libera-e-solidale
SABATO 28 GIUGNO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 174a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-174%C2%AA-presen/728783679729091/
SABATO 28 GIUGNO
ORE 11-21 Parco della Confluenza, area barbecue, Via G. Rossetti, Torino
FESTA 10 ANNI DYNAMO DORA
10 anni di sport popolare autorganizzato e dal basso! 10 anni di lividi! 10 anni di placcaggi, sostegno e salita insieme! 10 anni di politica! 10 anni di Dynamo Dora Rugby!
IL PROGRAMMONE:
ORE 12 SPETTACOLO BURATTINI
ORE 14 GIOCHI CONTRO LE FRONTIERE
ORE 15 ATTIVITÀ MINIRUGBY (RUGBY PER BIMBU)
ORE 15 CONOSCIAMO ASSIEME IL FANTASTICO RUGBY
ORE 15.30 INIZIO TORNEO SPIKE BALL
ORE 16 INIZIO TORNEO RUGBY
ORE 18 MUSICHETTE
Per tutta la giornata cibo, bevande, trucca bimbu e attività per i/le bimbi/e.
“Ebbene sì, sono passati 10 anni da quel lontano 2015 quando una banda di disperati si è riunita attorno ad una strana palla ovale…
Sono passati 10 anni e continuiamo a migrare da un campo all’altro. Triste.
La mancanza di un’impiantistica per lo sport di base è un problema che strozza al collo le piccole società e nega il diritto allo sport alle persone di questa città.
Privatizzazioni, mancanza d’investimenti e abbandono regnano sovrani.
In questa desolazione dell’impiantistica torinese ribadiamo la nostra volontà di continuare a praticare forme di sport che siano inclusive per tutti e tutte, a prescindere dai tuoi documenti e dalle dimensioni del tuo portafogli…
Torniamo alle origini, torniamo a 10 anni fa quando iniziammo ad allenarci nei parchi lungo la Dora, ancora senza un nome, ma con tanta voglia nel cuore.
https://gancio.cisti.org/event/festa-10-anni-dynamo-dora
SABATO 28 GIUGNO
ORE 16 Corso Brunelleschi angolo Via Monginevro, Torino
PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CPR
“Da marzo ad oggi si sono susseguite a più riprese proteste e scioperi della fame da parte dei reclusi al CPR di Corso Brunelleschi.
Molti dei detenuti che hanno lottato sono stati quasi tutti trasferiti in altri lager, con l’unico obiettivo di spezzare i legami che si stavano creando con chi dall’esterno solidarizza.
Il nuovo ente gestore, Sanitalia, lavora in continuità con le multinazionali che l’hanno preceduto: ennesima prova che non esistono lager umani o umanizzabili.
Nonostante il capitolato d’appalto prevedesse l’aumento dei posti nel 2026, negli ultimi giorni sono state aperte nuove aree, prontamente riempite anche da altri CPR…
Sosteniamo la loro lotta contro detenzione e deportazione!
CHIUDERE I CPR, LIBERARE TUTTI!
Mai più CPR, mai più Lager.”
https://gabrio.noblogs.org/post/2025/06/24/presidio-sotto-le-mura-del-cpr-3/
SABATO 28 GIUGNO
“NELLA FESTA E NELLA LOTTA SILVANO SEMPRE CON NOI!”
ORE 15 Associazione Credenza, Via Walter Fontan 31, Bussoleno
TORNEO DI PINNACOLA
2° Memorial Silvano Giai
ORE 18.30 “IL PASSAGGIO DI AHMET”
Proiezione del film di Aksinja Bellone, prodotto da Tamara Bellone e Piera Tacchino, con il sostegno di ANPPIA.
Con Moni Ovadia, Paolo Messerklinger, Massimo Valz Brenta, Ettore Distasio, Giulio De Santi, Niccolò Collivignarelli, Nicola Pensabene e Agostino Rocca.
“Liberamente ispirato a una storia vera accaduta dopo l’8 settembre 1943, il film racconta la straordinaria fuga di oltre mille prigionieri dal campo di Colfiorito, in Umbria, per poi raggiungere i partigiani italiani o quelli jugoslavi, grazie al sostegno fondamentale dei prigionieri di origine Rom.
Nel 1999, durante i bombardamenti NATO su Belgrado, quattro amici si ritrovano in un’osteria e ripercorrono quella fuga epica avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, tra dolore, ironia e speranza…”.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0FVQprkCUE6rPiQ
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VENERDÌ 27 GIUGNO SI È SVOLTO L’INCONTRO ONLINE “VOGLIAMO VIVERE” DEI DISARMISTI ESIGENTI
in vista del FESTIVAL NON VIOLENZA POIETICA
3-6 LUGLIO 25 a Comiso – la guerra nucleare spiegata a Greta,
le obiezioni di coscienza, il nuovo universalismo
https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2025/05/comiso-3-4-5-e-6-luglio-2025-festival.html
“IL TNP E’ NUDO!
Siamo per la proibizione delle armi nucleari e per la denuclearizzazione anche civile.
Siamo per un “Non primo uso” con misure che evitino la guerra nucleare per errore.
DUE POPOLI, DUE STATI CONVIVENTI IN PALESTINA,
PER LA COOPERAZIONE EUROMEDITERRANEA.
Siamo per un Medio Oriente libero dalle armi di sterminio di massa.
L’EUROPA DELLA PACE CON LA HELSINKI 2
Opponiamoci alle guerre (in primis al conflitto in Ucraina), ai riarmi, alle pulizie etniche, alle restrizioni antidemocratiche, ai fondamentalismi e ai terrorismi.
No al ritorno degli euromissili (smantellati ai tempi delle lotte di Comiso e del Cruisewatching europeo: che la terra sia loro lieve!)
NO ALLA CULTURA DEL NEMICO.
PER UNA COSTITUZIONE DELLA TERRA.
Costruiamo, praticando le obiezioni di coscienza, l’organizzazione
dell’antimilitarismo non violento, per l’umanità unita nella terrestrità!”
LA REGISTRAZIONE SCARICABILE DELL’INCONTRO
VIDEO: “TUTTI VINCITORI TRANNE I MORTI”
https://drive.google.com/file/d/1e7c-UZfpGWoVpHEHYWOJwp19nFNknBB-/view
DOMENICA 29 GIUGNO
ORE 18 Parco Robinson di Almese (TO)
“ASPETTANDO L’ALTA FELICITÀ”
con Alberto Bertoli e Queen of Saba
Serata musicale speciale per entrare nel clima della
9a EDIZIONE DEL FESTIVAL ALTA FELICITÀ
IN PROGRAMMA DAL 25 AL 27 LUGLIO 2025 A VENAUS”.
https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/posts/pfbid02UmZSvjgyeu3Lt
ivUZ9Ao7MTKTQwFBeC575VhvQhdvqmadL3vAH1sUq7vwZbND9QCl
Maggio 2025

GIOVEDÌ 1° MAGGIO SI È SVOLTO A TORINO IL CORTEO CITTADINO PER LA FESTA DEL LAVORO, che quest’anno aveva come slogan “UNITI PER UN LAVORO SICURO”.
1° maggio 2025 VIDEO ANSA:
“PRIMO MAGGIO A TORINO, CGIL-CISL-UIL IN CORTEO: “LAVORO, SICUREZZA E DIRITTI AL CENTRO”
Filippone (Cisl), Cortese (Uil) e Bellono (Cgil) guidano la manifestazione.
https://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2025/05/01/primo-maggio-a-torino-cgil-cisl-uil-in-corteo-lavoro-sicurezza-e-diritti_80e348bf-8fac-40e3-8174-27c842fca2d8.html
1° maggio 2025 VIDEO LaPresse:
“PRIMO MAGGIO, A TORINO IL TRADIZIONALE CORTEO PER LA FESTA DEI LAVORATORI
“… Nello spezzone sociale sono comparsi i fantocci della premier Giorgia Meloni, del presidente Usa Donald Trump e una telecamera con la scritta teleMeloni”.
https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/primo-maggio-torino-tradizionale-corteo-la-festa-lavoratori/AHMfVZY
1° maggio 2025 FOTO e VIDEO manifestazione Torino:
https://www.facebook.com/giulia.ferro.395/posts/pfbid032tDYiWPmUjeFz
qn7jDyh1RiqLnb8Bw5QC6f8Sc2jPrVstELpEEc683ouFMN4KdFsl
https://www.youtube.com/watch?v=sitKLQdxqi4
1° maggio 2025 FOTO BANCHETTO NO TAV in Piazza Castello
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02y5cVT7q2B3gCZg
u6TAbU1e6KaqbmvQRP3yNmx4KPRA9hBYGuVBiCBvv24JoRsAael
1° maggio 2025 VIDEO:
“SPEZZONE SOCIALE DEL 1 MAGGIO TORINESE”
https://www.facebook.com/61555448002362/videos/676652694773818
1° maggio 2025 VIDEO:
“STRISCIONE DI NO TAV TORINO E CINTURA”2
https://www.youtube.com/watch?v=e_yAF0cI9Z4
1° maggio 2025 VIDEO Repubblica:
“PRIMO MAGGIO A TORINO, FANTOCCIO DI TRUMP CON LA SPILLA DI MELONI E PROTESTA PRO PALESTINA AL CORTEO”
https://torino.repubblica.it/cronaca/2025/05/01/video/primo_maggio_a_
torino_fantoccio_di_trump_con_la_spilla_di_meloni_e_protesta_pro
_palestina_al_corteo-424160185/
1° maggio 2025 VIDEO Cronacaqui:
“CORTEO PRIMO MAGGIO A TORINO, ARRIVANO ANCHE GLI ANTAGONISTI
“… Sindacati, politici e amministratori hanno lasciato Piazza Solferino, “cedendo” il palco allo spezzone sociale.
In questi minuti militanti e antagonisti hanno spostato le transenne per “prendersi la piazza” e rivendicare la “paternità” del Primo Maggio: “Se volete la guerra, andateci voi. L’unico posto in cui dobbiamo stare è in prima linea nella lotta. Per scuole, università, ospedali, servizi a misura di persona”.
https://www.youtube.com/watch?v=aAGXmsWfNzg
1° maggio 2025 VIDEO:
“ARRIVO DELLO SPEZZONE SOCIALE IN PIAZZA SOLFERINO”
https://www.facebook.com/61555448002362/videos/662393719831671
1° maggio 2025 VIDEO Repubblica:
“PRIMO MAGGIO A TORINO, GLI ANTAGONISTI BRUCIANO LE BANDIERE DI USA, ISRAELE E UE AL CORTEO”
https://torino.repubblica.it/cronaca/2025/05/01/video/primo_maggio_a_
torino_gli_antagonisti_bruciano_le_bandiere_di_usa_israele_e_ue_al_corteo-424160283/
GIOVEDÌ 1° MAGGIO AL CORTEO HA PARTECIPATO ANCHE LO “SPEZZONE OPERAIO E INTERNAZIONALISTA” organizzato dal SI Cobas.
“CONTRO BASSI SALARI, RIARMO, PRECARIETÀ E DECRETI SICUREZZA
LAVORATORI E STUDENTI UNITI NELLA LOTTA
… Dal palco finale, come sindacato del movimento operaio siamo intervenuti per rilanciare le rivendicazioni economiche e politiche del nostro interesse di classe, insieme al messaggio internazionalista di solidarietà con tutti i popoli colpiti dalla guerra, dall’Ucraina alla Palestina, dal Congo al Sudan, e di solidarietà con i lavoratori e le lavoratrici di tutti i paesi del mondo che lottano contro sfruttamento e oppressione…
Già nei prossimi giorni continuerà il lavoro quotidiano di organizzazione dei lavoratori a partire dalle assemblee nei luoghi di lavoro collegandole ai presidi in città e sul territorio, per rafforzare un’opposizione efficace al governo del nostro paese e collegarci internazionalmente per un fronte degli sfruttati e oppressi contro economia di guerra e guerre”.
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA.
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI
https://www.facebook.com/story.phpstory_fbid=1248373
933954423&id=100063454848255&rdid=ruvijdTSshXECXvO#
L’APPELLO INTERNAZIONALISTA PER IL PRIMO MAGGIO
redatto da:
– TIR – Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria (Italia)
– Liberazione Comunista (Grecia)
– MLPD – Partito Marxista Leninista di Germania
– Partido Obrero (Argentina)
– SEP Partito Socialista dei Lavoratori (Turchia)
– SWP Socialist Workers Party (Gran Bretagna).
“PRIMO MAGGIO: PROLETARI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI!
ABBASSO LA GUERRA IMPERIALISTA E I GOVERNI CHE LA PROMUOVONO!
CHE SIA IL CAPITALE A PAGARE LA SUA CRISI, NON I LAVORATORI.
In questo Primo Maggio 2025, il mondo è arrivato ad un punto di svolta: dalla globalizzazione neoliberista si è passati al confronto diretto tra le grandi potenze in campo economico, politico e militare – con la guerra commerciale condotta dagli Stati Uniti contro il resto del mondo, ma soprattutto contro la Cina.
Intanto, continua l’aggressione genocida di Israele a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in Siria, e continuano le guerre in Ucraina, Sudan e Congo.
In Europa come in Asia orientale, in Medio Oriente come in Nord America, i governi hanno iniziato la corsa al riarmo, nel contesto della crescente tendenza verso una prossima guerra mondiale, acuita dalla rivalità per la supremazia mondiale tra la superpotenza americana ancora dominante, il suo primo sfidante cinese, gli imperialismi europei, il Giappone, ecc…
Il Primo Maggio 2025 deve segnare una svolta anche per le avanguardie della classe operaia mondiale, seguendo l’esempio di Karl Liebknecht, che il Primo Maggio del 1916 si oppose coraggiosamente alla guerra, affermando con forza: “IL NEMICO PRINCIPALE È IN CASA NOSTRA”…
Il Primo Maggio 2025 dobbiamo porre le basi per la formazione di un campo proletario internazionale e internazionalista schierato contro i campi rivali e mutevoli degli Stati capitalisti.
Per promuovere un’azione internazionale comune in questa direzione, invitiamo tutte le forze proletarie rivoluzionarie conseguenti a partecipare alla CONFERENZA INTERNAZIONALISTA CONVOCATA PER IL 14 E 15 GIUGNO A NAPOLI.
– NO AL RIARMO E ALLA GUERRA! Stop al genocidio a Gaza e alla guerra in Ucraina, Sudan, Congo!
– LIBERTÀ PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI, incarcerati per aver lottato contro lo sfruttamento capitalistico e i governi della guerra e della fame!
– DIFESA DEL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI E RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO: lavorare meno per lavorare tutti! Difesa delle pensioni e delle conquiste dei lavoratori!
– FRONTE UNITO DEI LAVORATORI E DEI POPOLI OPPRESSI CONTRO L’IMPERIALISMO, il razzismo e il fascismo! Per governi dei lavoratori!
– LOTTIAMO PER UNA SOCIETÀ SENZA CLASSI, SENZA SFRUTTAMENTO E SENZA OPPRESSIONE!”
https://pungolorosso.com/2025/04/26/appello-comune-per-il-primo-maggio-tir-liberazione-comunista-partido-obrero-sep-swp-italiano-english/

SABATO 3 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 166a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
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MERCOLEDÌ 7 MAGGIO
ASSEMBLEA POPOLARE ASPETTANDO
LA MARCIA DEL 10 MAGGIO A SUSA
ORE 13 Autoporto di Susa
“DIFENDIAMO LA PIANA DI SUSA!
NO AL DEPOSITO DI SMARINO E ALLA CHIUSURA DELLA STAZIONE”
https://www.notav.info/post/10-maggio-2025-susa-marcia-popolare-difendiamo-la-piana-di-susa-no-al-deposito-di-smarino-e-alla-chiusura-della-stazione/
– MERCOLEDÌ 7 MAGGIO ALLE ORE 21 presso il Centro Sociale Borgesa di Avigliana
“Saranno preziose occasioni per ragionare e discutere collettivamente sul presente e sul futuro della nostra Valle, il cui territorio e abitanti, da troppo tempo ormai, sono sacrificati in nome di un sistema di profitto che mette in secondo piano necessità e bisogni fondamentali e primari…
Il Tav è qui ed è arrivato per restare a lungo nelle nostre vite e in Valsusa: caccia dalle proprie case gli abitanti a San Giuliano, cementifica e distrugge la natura in Clarea, dimezza le riserve di acqua potabile a Venaus, costruisce autoporti e rotonde per facilitare il via vai di camion sulle statali da Chiomonte fino a Caprie, recinta con il filo spinato la Piana di Susa per depositare materiali pericolosi per la salute di ognuno di noi e non si preoccupa se tutto ciò va a discapito di servizi imprescindibili per la nostra valle come sanità, scuola e trasporto”.
https://www.notav.info/agenda/23-04-e-07-05-assemblee-popolari-aspettando-la-marcia-del-10-maggio-a-susa/
MERCOLEDÌ 7 MAGGIO 2025 SETTE DEPUTATI FRANCESI DI LFI ALL’ASSEMBLA NAZIONALE HANNO SOTTOSCRITTO L’APPELLO che segue contro il comportamento di TELT che vuole appropriarsi anche della Lotta al Cancro:
“NO ALLA STRUMENTALIZZAZIONE DELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO A VANTAGGIO DELLA SECONDA LINEA LIONE TORINO DISTRUTTRICE”
Il 1° luglio 2025, presso il Centro di ricerca sul cancro di Lione, sarà annunciata in pompa magna la cerimonia di lancio del progetto “Lione-Torino: 100 borse contro il cancro”.
In realtà, questa iniziativa nasconde una grossolana operazione di comunicazione volta a rafforzare l’immagine di un progetto tanto inutile quanto ecocida: una seconda linea ferroviaria Lione-Torino…
Noi siamo sempre stati e continueremo a impegnarci per un massiccio finanziamento pubblico della ricerca e della cura del cancro.
Lo diciamo chiaramente: la lotta contro il cancro è una causa universale, ma in nessun caso può essere usata come alibi per un progetto che distrugge la natura e danneggia il ciclo dell’acqua.
Ciò di cui hanno bisogno i nostri ricercatori non sono campagne di sponsorizzazione gestite dai costruttori di cemento, ma finanziamenti pubblici commisurati alle problematiche sanitarie in gioco.
Ci rivolgiamo alle autorità locali coinvolte in questa operazione: la regione Auvergne-Rhône-Alpes, la città di Lione, la metropoli, la camera di commercio, ecc.
Non firmate questo patto tossico che lega la ricerca medica alla distruzione dell’ambiente!
Chiediamo a Grégory Doucet, sindaco di Lione, e a Bruno Bernard, presidente della Metropoli di Lione, di non aderire a questa farsa.
Le loro firme impegnerebbero politicamente la città e l’area metropolitana in un’operazione di greenwashing orchestrata dai promotori del progetto 2a linea Lione-Torino, in totale contraddizione con i loro impegni ecologici.
Chiediamo a tutti i rappresentanti eletti di unirsi pubblicamente a noi per opporsi a questa iniziativa.
Gabriel Amard – Deputato del Rhône
Anaïs Belouassa-Cherifi – Deputato del Rhône
Idir Boumertit – Deputato del Rhône
Jean-François Coulomme – Deputato della Savoie
Abdelkader Lahmar – Deputato del Rhône
Élisa Martin – Deputata dell’Isère
Sandrine Nosbé – Deputata dell’Isère”
https://www.presidioeuropa.net/blog/la-lotta-contro-il-cancro-di-telt/
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 14.30-17.30 presso la Fondazione dell’avvocatura torinese “Fulvio Croce”, Via Santa Maria 1, Torino
“LE TRASFORMAZIONI DEL MONDO DEL LAVORO:
DAL CAPORALATO DIGITALE DEI RIDERS
ALLA DIRETTIVA EUROPEA SUL LAVORO DI PIATTAFORMA”
Ha moderato e coordinato:
– Avv Roberto La Macchia, presidente nazionale dell’Associazione dei Giuristi Democratici
“Cosa ne è stato della vicenda dei riders?
Nel 2026 saranno passati 10 anni dalle prime proteste dei riders in Europa iniziate nelle città di Torino e Londra…
Dopo un primo periodo di incertezza (2016-2018), diverse corti europee, dal 2019 ad oggi, si sono pronunciate in modo coerente sulla natura non autonoma del rapporto di lavoro tra fattorinə e le società di delivery che organizzano l’attività tramite algoritmi…
Eppure, al di là dell’eco mediatica delle proteste e le vittorie nei Tribunali, la condizione di questə lavoratorə non è migliorata.
La maggior parte delle piattaforme del food delivery infatti inquadra i/le riders come lavoratorə autonomə occasionalə e li paga a cottimo…
Il comparto della logistica e la questione dei e delle riders è solo un piccolo frammento della trasformazione del mondo del lavoro già in corso…
Nell’UE si contavano nel 2024 oltre 28 milioni di persone che lavorano mediante una (o più) piattaforme di lavoro digitali e si prevede che nel 2025 questa cifra raggiungerà i 43 milioni.
In tal senso, il 23 ottobre 2024 è stata pubblicata la Direttiva Europa n. 2831/2024 relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali che dovrà essere recepita entro il 2 dicembre 2026…”
Giuristi Democratici Torino in collaborazione con Ordine Avvocati Torino
https://www.facebook.com/giulia.druetta/posts/pfbid02E26A8xGnASupX4
HQu4JCWTgmN1xJX6EpVpszB9L4SBVF7aFfEZGTCVy6bSaMcpMgl
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
“FARE FEMMINISMO”
Presentazione del libro Edizioni Nottetempo 2024
di e con Giulia Siviero giornalista, scrittrice e attivista transfemminista,
appuntamento di Sentieri Politici, la rassegna culturale del Kontiki.
“… Confronto sul ruolo delle pratiche femministe contemporanee, partendo dalla – che esplora il femminismo come pratica viva, capace di unire il personale e il politico in un percorso di cambiamento reale e “aprire il presente all’imprevisto, fare la differenza”.
In un periodo socio-storico in cui i diritti delle donne e soggettività LGBTQIA+ sono sempre di più sotto attacco, a livello globale, desideriamo riflettere insieme, generando un dibattito collettivo e costruttivo.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02GxnKR5SpL4YY
Jz3v1hUR1ctS11pvdAGKCAqqrpxadqhNATxUcM71T5NtyXqAyk9Gl
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 19 Imbarchino, Viale Umberto Cagni, 37 – Torino
“LA PRIMAVERA PIÙ CALDA”
Presentazione di Extinction Rebellion Torino
“Negli scorsi giorni abbiamo visto i danni provocati dalle piogge in Piemonte e in altre zone d’Italia causando morti e centinaia di persone evacuate dalle loro case.
La scienza è chiara, a causa del cambiamento climatico questi eventi meteorologici estremi saranno sempre più frequenti e gli impatti più devastanti.
Ma abbiamo la possibilità di frenare questa corsa verso un mondo sconvolto dalla crisi ecoclimatica esigendo dai Governi un’azione rapida e radicale.
Nella primavera più calda mai registrata scopri come puoi attivarti per chiedere un cambio di rotta”.
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02bLENGibyGa2HDfSEUG
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GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 20-22.30 Presidio NO TAV San Didero s.s. 25, Località Baraccone
APERICENA + SOCIALITÀ NO TAV
“In attesa della marcia del 10 a Susa, L’ASSEMBLEA GIOVANI NO TAV INVITA TUTTI PER UN APERICENA… l’occasione per fare un po’ di autofinanziamento per preparare il materiale in vista della marcia e stare insieme.”
Evento di Presidio ex-autoporto di San Didero
https://www.facebook.com/events/s/apericena-organizzato-dallasse/2113489079123418/
GIOVEDÌ 8 MAGGIO
ORE 21 c/o Volere la Luna, Via Trivero 16, Torino
Iniziativa sia in presenza che online su Zoom
https://us02web.zoom.us/j/87904742312?pwd=bGANLxW4u5V7eYPXxcyGbrE5CN6KmQ.1
“LEGGE EUROPEA RIPRISTINO DELLA NATURA”
Ne abbiamo parlato con GIANNA BETTA, naturalista.
“La normativa, approvata lo scorso anno, vuole contribuire alla ripresa e alla tutela della biodiversità e della resilienza della natura in tutte le zone terrestri e marine dell’UE mediante il ripristino degli ecosistemi.
Un passo importante per contrastare gli effetti, spesso disastrosi, dovuti al cambiamento climatico e alla troppo frequente incuria nella gestione del territorio.
Per capirne meglio i contenuti e le concrete possibilità di applicazione”.
Forum Italiano dei Movimenti dell’Acqua, Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1819-8-maggio-2025-ore-21-a-volere-la-luna-la-legge-europea-sul-ripristino-della-natura
DA VENERDÌ 9 A DOMENICA 11 MAGGIO
9 MAGGIO ALLE ORE 17 – 11 MAGGIO ALLE ORE 22 Casa del Popolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“COSTELLAZIONI VOL. III”
ALCUNI EVENTI
VENERDÌ 9 MAGGIO
ORE 17.30 “SCHIAVI DEL CONSUMO, COME LE INDUSTRIE DI CIBO E MODA STANNO DISTRUGGENDO IL PIANETA E LE PERSONE”
Dibattito con Deborah Lucchetti, Davide Cirillo e Federico Scirchio.
ORE 20.30 “LENZ UN RACCONTO CHE ABBIAMO LETTO SU UN POETA CHE NON ABBIAMO CONOSCIUTO”
Spettacolo teatrale di Nicolas Toselli, con Antonio Capone, Lara Cosentino e Nicolas Toselli.
SABATO 10 MAGGIO
ORE 15 “ALLEANZE RIBELLI, PER UN FEMMINISMO OLTRE L’IDENTITÀ!”
Con Viola Carofalo e Clara Serra.
ORE17.30 “LE MANIERE FORTI – DAI MARGINI DELLA CITTÀ AL CENTRO DELLA REPRESSIONE!”
Dibattito con Giuliano Granato, Paolo Grassi, Quarticciolo Ribelle e Associazione Antigone.
ORE 20 Nel giardino di via Martinetto
CONCERTO SOTTO LE STELLE, con Carlomagno e Lorenzo Del Grande.
DOMENICA 11 MAGGIO
ORE 16.30 “CITTÀ IN SVENDITA – COSA RESTA DEI CENTRI URBANI TRA LAVORO POVERO E CRISI ABITATIVA”
Dibattito con Paolo “Tex” Tessarin, Francesco Chiodelli e Collettivo Prendocasa.
“… Questa terza edizione ha guardato il mondo con gli occhi di chi ha un futuro in salita, ma ancora tutto da scrivere.
Una città sempre più proiettata verso i giovani, ma a chi parla davvero? Studenti di lusso che alimentano sfratti e affitti alle stelle, bar e locali alla movida dove proprio quei giovani vengono sfruttati, tagli ai servizi e ai diritti in favore di grandi eventi che dettano l’agenda urbana.
Decenni di egemonia neoliberista ci hanno fatto credere che si può farcela solo da soli/e e che non esiste alternativa al presente. Ma la verità è che c’è ancora spazio per organizzarsi, immaginare e trasformare la storia di tutte/i…”
PROGRAMMA COMPLETO:
Evento di Casa del Popolo – Estella
https://www.facebook.com/events/s/costellazioni-vol-iii/2036768186734152/
VENERDÌ 9 MAGGIO
ORE 18 Kontiki, Via Cigliano 7, Torino
“BINARI COMUNI”
Con Giuseppe Santomauro, segretario FILT-CGIL Piemonte
per parlare di Trasporto Pubblico Locale.
“… Un incontro per dare spazio sia alle vertenze sindacali e al ruolo dei trasporti per il lavoro a Torino, sia per il futuro di un settore fondamentale per contrastare la crisi climatica”.
https://www.instagram.com/p/DJUkZF4sRUe/
VENERDI 9 MAGGIO
ORE 18.15 Polo del ‘900, Biblioteca Palazzo San Daniele, Piazzetta Franco Antonicelli ingresso Via del Carmine, 14 Torino
“GAROFANO ROSSO, STORIA DI UN ANARCHICO TORINESE”
Presentazione del libro di Laura Garino.
Hanno dialogato con l’autrice:
-Boris Bellone, presidente ANPPIA-Torino
– Giuseppe Bonfratello, Centro di documentazione “Antonio Labriola”
– Tobia Imperato, ISTORETO
– Silvia Maria Ramasso, NEOS EDIZIONI
Letture a cura di LaAV-Torre Pellice
“Le vicende di “Morissi Garin” narrate dalla nipote ripercorrano la storia italiana del secolo fra le due guerre. il boom economico, l’industria, l’accelerazione del capitale, le lotte operate, abusi concertazione fra sottoposti e padroni, le ricostruzioni e le involuzioni…”
Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/garofano-rosso/
VENERDÌ 9 MAGGIO
ORE 21 Sala consiliare del Comune, Via Palazzo di Città 39, Susa
ASSEMBLEA PUBBLICA: “PFAS NELLE NOSTRE ACQUE”
Ne abbiamo parlato con:
– Comitato l’Acqua SiCura
– Medici della Rete Zero PFAS Italia
che hanno illustrato lo stato di fatto e le implicazioni ambientali anche alla luce dei nuovi cantieri previsti nella piana di Susa.
Alla fine, dibattito pubblico.
Comitato l’Acqua SiCura
https://www.valsusaoggi.it/acque-inquinate-pfas-a-susa-un-incontro-pubblico/

SABATO 10 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 167a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1050748270288115/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
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SABATO 10 MAGGIO SI È SVOLTA DALLA FRAZIONE TRADUERIVI E A SUSA LA MARCIA POPOLARE: “DIFENDIAMO LA PIANA DI SUSA!
Alla marcia hanno partecipato i sindaci e consiglieri comunali di 13 comuni: Almese, Avigliana, Bruzolo, Caprie, Caselette, Condove, Mompantero, San Didero, San Giorio di Susa, Sant’Ambrogio di Torino, Vaie, Venaus e Villar Dora.
Sono state simbolicamente chiuse con un nastro bianco-rosso la stazione ferroviaria, l’ospedale, il liceo Norberto Rosa, l’istituto Ferrari e il Municipio.
TGR del 10-MAG-2025 ore 19.30
https://youtu.be/cl5gLI0yRCg
FOTO DELLA MANIFESTAZIONE di Luca Perino
https://photos.app.goo.gl/JJ8sSBBfbrBFxUkk9
QUALCHE FOTO di Diego Fulcheri:
SUSA 10 MAGGIO 2025 – MARCIA POPOLARE NO TAV
https://photos.app.goo.gl/46h6MjvumpNCwRjz7
11 maggio 2025 NOTAV Info:
“IN MIGLIAIA IN MARCIA PER SALVARE LA PIANA DI SUSA
… Alla marcia erano presenti tantissimə studentə delle scuole superiori insieme ad ancora giovani e meno giovani.
Presenti al corteo anche 13 sindaci e rappresentanti delle amministrazioni locali oltre che la Comunità Montana.
Una valle intera in marcia per il proprio futuro.
La coloratissima marcia popolare ha preso il via dalla Frazione Traduerivi, costeggiando l’attuale zona dell’autoporto e la pista di guida sicura, dove, in base all’attuale progetto è stato installato il cantiere nel quale dovrebbero essere stoccati milioni di metri cubi di smarino provenienti dagli scavi del Tunnel di base dell’Alta Velocità Torino-Lione…
Nel primo pomeriggio il corteo ha raggiunto il centro di Susa per dare il via ad una serie di azioni dimostrative in alcuni luoghi simbolo della devastazione del paese segusino, dalla stazione all’ospedale, passando per il Comune e i due istituti superiori.
Davanti ad ognuno di questi luoghi, comitati, collettivi e realtà presenti hanno voluto evidenziare tutti i disagi che porterebbe con sé l’inizio della cantierizzazione sulla piana di Susa, chiudendoli simbolicamente con del nastro rosso e bianco.
Se il progetto dovesse realizzarsi infatti, la stazione verrebbe inevitabilmente posta in disuso e, di conseguenza, ogni abitante della valle perderebbe la possibilità di spostarsi da e verso Susa e di raggiungere l’ospedale e le scuole superiori cosa che, inevitabilmente porterà ad una drastica diminuzione delle iscrizioni e di conseguenza ad un probabile accorpamento del Norberto Rosa e dell’ITIS Ferrari minando così l’autonomia dei singoli istituti e peggiorando la qualità della didattica con l’aumento del lavoro precario e del numero di alunne/i per classe…
VOGLIAMO UNA VITA DIGNITOSA.
VOGLIAMO VIVERE IN ARMONIA CON LA TERRA.
LA VALSUSA VUOLE VIVERE”
https://www.notav.info/post/in-migliaia-in-marcia-per-salvare-la-piana-di-susa/
SABATO 10 MAGGIO
ORE 15 alla Casa per Parco di Falchera, davanti alle torri, Torino
“PERIFERIA AL CENTRO”
“Cosa succede quando un Centro di aggregazione e socialità del quartiere incontra un Comitato di lavoratori che vuole mettere al centro del dibattito la disoccupazione, la precarietà e la richiesta di un sostegno al reddito?
Possono succedere molte cose… tra cui una giornata di musica, cibo e divertimento.
Durante questa giornata sarà possibile sostenere la campagna in difesa della Casetta del quartiere e dell’associazione Ars che la gestisce con amore e voglia di rendere un servizio al quartiere.
Inoltre, ci sarà la possibilità di informarsi e aderire alla campagna di lotta portata avanti dal comitato Dobbiamo Vivere – Lavoratori Disoccupati e Precari per un inserimento lavorativo concreto delle persone disoccupate o precarie e un sostegno al reddito come salario garantito”.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02EoJavZen2gZ1KGy8i
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SABATO 10 MAGGIO
ORE 18 davanti all’ITIS Ferrari, Piazza Favro, Susa
CONCERTO con:
– Le schiene di Schiele
– Hehker Faust
– Dremodra
– Bestierare con Elio Germano
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02SDzMUeTurj7BGRR
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SABATO 10 MAGGIO
ORE 17.30 Kontiki ,Via Cigliano, 7/b – Torino
“LABIRINTI NERO FUMO”
Presentazione del libro di e con Cooperativa Eta Beta nell’ambito del Salone Off.
“Questo racconto collettivo – secondo volume della collana “La Galera” – esplora l’impatto di cinque giovani con il carcere, paragonato a un labirinto “nel quale è facile entrare e non riuscire più a trovare l’uscita…
Un mondo colorato solo dal nero dei malumori e dai tristi colori asettici, perché quelle mura si calcificano dentro e nulla le può far andar via.”
L’incontro tratterà di un’opportunità preziosa per superare le narrazioni mediatiche stereotipate e generare un dibattito attorno all’attuale sistema carcerario”.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid08wzFiPfsVtCdzqbC
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SABATO 10 MAGGIO
ORE 21 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
RECLAIM THE THEATRE: “FRACICHE”
Biglietto up to you a partire da 3€
“SINOSSI: “Un gay, una lesbica e una trans entrano in un bar”.
FRACICHE è il primo Varietà di Queer Comedy del mondo (forse non è vero non abbiamo verificato), nato dalle menti non proprio lucidissime di Frad, Simonetta Musitano e Le Recensioni non Richieste.
L’idea è quella di creare spazi comici in cui le persone queer possano finalmente sentirsi rappresentate, in cui sono finalmente le cosiddette “minoranze” a prendere il microfono per demolire lo status quo.
La “Queer Comedy” è esattamente come la Standup Comedy solo che stavolta, a ridere, siamo noi. Ma anche tu dai, e fattela ‘na risata!
https://gancio.cisti.org/event/reclaim-the-theatre-fraciche
“Con la volontà di riappropriarsi di questa forma d’arte come veicolo espressivo, divulgativo e sociale.
Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato.
Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro”.
https://gabrio.noblogs.org/reclaim-the-theatre/#FRACICHE
PROGRAMMA COMPLETO
https://gabrio.noblogs.org/files/2025/03/Reclaim-the-theatre-2025-con-date-4-5.jpg
DOMENICA 11 MAGGIO
ORE 14-22 alla spiaggetta del Meisino, da Strada del Meisino, Corso Casale, Sassi, Torino
UNA GIORNATA IN DIFESA DEL MEISINO
ORE 14 TORNEO DI BEACH VOLLEY organizzato insieme alla squadra di sport popolare Aurora Vanchiglia e tornei di bocce e biglie.
ORE 15-16 PRATICA DI YOGA E RESPIRO adatta a tutte/i (principianti e non!) con Roberta di @_.feelyou._ per prenderci cura di anima e corpo e rilassarci sul prato.
ORE 16 PASSEGGIATA DI RICONOSCIMENTO DI PIANTE CHE RIPERCORRERÀ I SENTIERI DEL MEISINO nel rispetto della biodiversità; il tour prevede anche una VISITA AI CANTIERI che ormai costellano il parco per poterne “apprezzare” l’opera distruttiva.
Al termine della passeggiata troveremo ad accoglierci CIBO E BEVANDE preparati con amore da noi.
Per i più piccoli, durante tutto il pomeriggio: LABORATORIO ARTISTICO “SAREMO ALBERI”, adatto a tutte le età dai 3 ai 99!
ORE 18 DIBATTITO TENUTO DAL COMITATO SALVIAMO IL MEISINO
Faremo un punto sulla situazione al parco e sulla distruzione del verde pubblico nel nostro paese.
ORE 20 CONCERTINO DEI D!PS!
allontanandoci dalle aree più sensibili e più ricche di fauna.
“Nel pieno della primavera, il comitato Salviamo il Meisino vi invita a passare un bel pomeriggio al Parco per viverlo e scoprirlo insieme.
Daremo spazio alla vera educazione ambientale, quella dal basso, e a uno sport a misura di tutte/i senza inutili strutture impattanti e rispettando il prezioso ecosistema dell’ultima riserva naturale della nostra città.
Sarà un’occasione per stare insieme in allegria e riprenderci collettivamente quegli spazi che vogliono toglierci.
Noi ripartiamo da noi, coltivando relazioni, alleanze e resistenze! Non mancate!”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0HxzXMZFxRWBdM6AAPWSQasZAykyzBgsDUz5C1a7AH
sfXHRuEYJ7X2oFrzQ3SBkHfl&id=100087559098688
DOMENICA 11 MAGGIO
ORE 15 al prato di Via Madonna della Salette
RULLO DI TAMBURI AL PRATONE PARELLA!
“Festeggiamo la primavera insieme a quei quei movimenti che in altri quartieri della città si impegnano e lottano per la natura urbana, per gli spazi pubblici, per il diritto alla casa, per i diritti di tutte/i.
Con la più grande libertà di parola per raccontare la propria esperienza”.
A seguire:
DANZE AFRICANE e le suggestive sonorità afro della ABOUSAMBBAND
Al termine MERENDA SINOIRA.
Salviamo i prati
https://www.facebook.com/100064731370725/posts/1116650353836000/?rdid=UG6JEgSyIuIDcNI6#
LUNEDÌ 12 MAGGIO
ORE 7.30 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino
PRESIDIO PER SCIOPERO GENERALE DELL’UNIVERSITÀ
dichiarato da FLAICA CUB e CUB Scuola Università Ricerca per tutto il Comparto Università e per lavoratrici e lavoratori in appalto impiegate presso gli Atenei italiani.
ORE12.30 PRANZO CONDIVISO
ORE 14.30 CORTEO verso il Rettorato di UniTo
ORE 17 Rettorato di Unito
ASSEMBLEA
ORE 19 APERITIVO & DJ SET
“Lo sciopero è motivato:
– dai tagli condotti dal governo Meloni che, mentre si impegna a riempire il paese di nuovo debito finalizzato al riarmo e al trasferimento della ricchezza nazionale nelle mani dell’industria bellica, taglia le risorse per l’Università e per la ricerca (tranne ovviamente quelle finalizzate alla guerra);
– dalla riforma Bernini che prevede ulteriore precarietà per tutte le figure che lavorano all’Università e che non si vedono riconosciuto un contratto dignitoso;
– dalla condizione inaccettabile delle figure lavorative che operano in appalto presso gli Atenei del paese e che sono costrette ad accettare condizioni di lavoro peggiorative rispetto a quelle che spetterebbero loro.
La CUB, insieme alle assemblee delle figure lavorative precarie dell’Università chiede:
– il taglio della spesa bellica trasferendo questi fondi al finanziamento ordinario dell’Università per la stabilizzazione delle figure precarie;
– veri concorsi nazionali e la fine del sistema baronale di valutazione delle e dei precari;
– la fine del sistema degli appalti e la stabilizzazione del personale esternalizzato di tutti gli Atenei”.
https://www.facebook.com/100063566740798/posts/1266190642176482/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
LUNEDÌ 12 MAGGIO
ORE 14-18 Palazzo Ceriana Mayneri, Corso Stati Uniti 27, Torino
PRESIDIO AL “BUSINESS FORUM TURCHIA”
“Lunedì 12 maggio a Torino si terrà il forum “Turchia: UN HUB VERSO IL FUTURO”, promosso dalla Camera di Commercio con l’obiettivo dichiarato di “rafforzare la cooperazione economica” tra Italia e Turchia nei settori dell’aerospazio, dell’automotive e della digitalizzazione.
Ma dietro il lessico anodino della diplomazia economica si cela una realtà ben più grave: il forum sarà di fatto un’occasione di legittimazione istituzionale e industriale per Baykar, l’azienda produttrice dei droni da guerra turchi, che lo scorso dicembre ha acquistato Piaggio Aerospace con il pieno avallo del governo italiano e sta entrando in una robusta partnership industriale con il gotha dell’aerospace e delle tecnologie militari italiane, Leonardo SpA.
Baykar è il principale produttore di UAV (droni armati) utilizzati dalle forze armate turche nelle operazioni militari in Siria, nel nord Iraq, contro le forze curde del confederalismo democratico ed il PKK, ma i suoi droni sono usati per bombardare anche in Etiopia, in Nagorno-Karabakh, in Ucraina e in Marocco.
La sua ascesa nel mercato mondiale delle armi è parallela all’espansione geopolitica del regime di Erdogan, al quale l’azienda Baykar è direttamente organica: il presidente di Baykar è genero del presidente turco.
Il forum di Torino, lungi dall’essere un incontro “tecnico”, è un atto politico preciso: una vetrina di normalizzazione del complesso militare-industriale turco che, con il disgregamento della solida alleanza tra USA e Europa in seguito all’elezione di Trump e la virata verso il riarmo dell’economia europea, ha fiutato un’occasione propizia per espandere i propri affari in Europa ed invitare, a sua volta, le aziende italiane specializzate nell’estrazione di materie prime e nella cementificazione selvaggia a venire a fare affari in Turchia…”
NE ABBIAMO PARLATO CON MURAT CINAR
AUDIO: https://radioblackout.org/2025/05/collaborazione-tra-industrie-delle-armi-italiane-e-turche-lunedi-mobilitazione-a-torino-contro-il-forum-turchia/
https://gancio.cisti.org/event/presidio-al-business-forum-turchia
LUNEDÌ 12 MAGGIO
ORE 20.30 Cinema Massimo, Sala 2, Via Verdi, 18 – Torino
“PORTUALI”
Il film è introdotto da Perla Sardella (in video), José Nivoi e Michele Lancione
CONTRO LA GUERRA E IL SISTEMA CHE LA PRODUCE
“Il film di Perla Sardella racconta la storia del #CALP che da anni si oppone al transito di navi cariche di #armi verso scenari di #guerra.
È la storia di #lavoratori che dal proprio posto di lavoro scelgono di #lottare contro la guerra e la sua economia che macina profitti sulla pelle dei #popoli.
GIÙ LE ARMI, SU I SALARI!
MEDICI, NON BOMBE!”
Potere al Popolo – Torino, USB Piemonte
https://www.instagram.com/p/DJMDO1jCrwW/?igsh=amZqNmVudzZmZXpv

GIOVEDÌ 15 MAGGIO
ORE 12.30 Piazza Graf (fermata del 18), Torino
“PRESIDIO CONTRO COLLINS AEROSPACE E ZONE ROSSE”
SABBIA NEGLI INGRANAGGI DELLA GUERRA E DELLA CITTÀ.
“… Abitare a Torino significa oggi vivere in una città plasmata ai fini della produzione di guerra esterna ed interna.
Le sinergie tra la storica filiera dell’automobile – sorta sui cadaveri delle guerre coloniali e mondiali e tramite cui si è rafforzato un controllo militare della classe operaia torinese – e quella dell’aerospazio – campo di operazioni di polizia aerea e di dominio tecno-scientifico – sta consolidando un comparto di eccellenza nazionale nella produzione di componentistica per l’industria militare e della sorveglianza.
Fondata nel 1929 dall’ingegner De Rossi in Piazza Graf 147, nel rione San Salvario, Microtecnica nasce come azienda specializzata nella meccanica di precisione.
Durante la seconda guerra mondiale la produzione era orientata soprattutto verso commesse militari (bussole, piloti automatici per aerei, apparati guida per siluri, micrometri), oltre che componentistica per la Fiat, che a sua volta produceva gran parte degli automezzi per l’Esercito italiano. La fabbrica al contempo garantiva la disciplina interna attraverso la militarizzazione e la repressione di operai e operaie, che ciononostante hanno dato vita ad una tenace opposizione alla guerra, come durante gli scioperi del ’43”.
https://gancio.cisti.org/event/presidio-contro-la-guerra
GIOVEDÌ 15 MAGGIO
ORE 19.30 Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“UCCIDERE LA NATURA”
Presentazione del libro di e con Stefania Divertito per il Salone Off
”La Natura non muore in silenzio: ogni fiume avvelenato, ogni foresta distrutta, ogni costa devastata è un grido che reclama giustizia.”
Questo racconto è un invito a ripensare la nostra presenza nel mondo, a riscrivere la concezione della Terra, non più come una realtà subordinata ai nostri interessi, bensì un luogo da rispettare, in cui “vita e giustizia possano finalmente coincidere”.
Ingresso libero con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0ggcewPcY5UQQo2w
n7F3aoeWPmc7725MQkUxiNGgGLV3VgSMT4GMnbCcz3HqtuqULl
VENERDÌ 16 MAGGIO
ORE 18.15-19.15 Lingotto Centro Congressi
Sala Lisbona, Via Nizza 280, Torino
Posti disponibili senza prenotazione
“URLO BEAT. OMAGGIO A GIANNI MILANO”
Gli autori della collana Sonar si confrontano con la Beat generation italiana.
Con Davide Galipò, Alessandro Manca, Alice Milano, Carlo Molinaro.
15-19 MAGGIO 2025 IL PROGRAMMA DELLA XXXVII EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO:
https://drive.google.com/drive/folders/168Ec8R9G_Hngl5TrHkC-Sb2yimIJ8fg2
https://www.salonelibro.it/programma/salone.html?o=true
VENERDÌ 16 MAGGIO
ORE 18-20.30 Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“LO SGUARDO DEL NEMICO: DISCUSSIONE
CONTRO IL REATO DI DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO”
Ne parleremo con il collettivo Prison Break Project che da anni studia criticamente il contesto sociale italiano in relazione alle dinamiche repressive messe in campo dallo stato.
“… Le proteste a fine ottobre 2020, culminate con la celebre vetrina infranta di Gucci, contro l’ennesimo lockdown imposto dal governo; il corteo del 4 marzo 2023 in solidarietà al prigioniero anarchico Alfredo Cospito condannato al regime di tortura del 41 bis, le rivolte dell’estate scorsa all’interno del carcere minorile “Ferrante Aporti”, sono potenti esempi, diversi tra di loro, accomunati dalla volontà della Procura di Torino di reprimerli duramente tramite la contestazione del reato di devastazione e saccheggio.
Un reato che ha trovato un campo di applicazione molto vasto negli ultimi anni: dal reprimere le componenti ultras, a punire con pene altissime le costanti rivolte nei centri di accoglienza o nei CPR italiani, fino alle galere penali.
Un utilizzo dell’articolo 419 c.p. che trova la sua genealogia nel fine ultimo di soffocare qualsiasi espressione di conflitto sociale.
In un momento storico in cui la logica bellica fa parte della quotidianità e con essa la creazione di molteplici nemici interni, risulta sempre più impellente discutere e analizzare le varie componenti della macchina repressiva per non farci cogliere di sorpresa…”
https://gancio.cisti.org/event/lo-sguardo-del-nemico-discussione-contro-il-reato-di-devastazione-e-saccheggio
VENERDÌ 16 MAGGIO
ORE 19.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
COMPLEANNO INTIFADA & INAUGURAZIONE
REFETTORIO CSOA GABRIO
CENA BENEFIT con un refettorio tutto rinnovato.
Gradita prenotazione al 346 746 68 02.
“L’Intifada studentesca compie un anno, ma la lotta non è ancora finita!
Il 13 maggio 2024, a Torino venivano occupati tre dei principali poli universitari: Palazzo Nuovo, il dipartimento di Fisica e il Politecnico di Torino.
Iniziava quel giorno l’Intifada studentesca, in solidarietà con il popolo palestinese che stava, e sta ancora, subendo un genocidio e per chiedere alle università dove studiamo il boicottaggio accademico nei confronti di Israele e dei suoi complici.
L’occupazione fisica degli spazi è durata due mesi, due mesi di incessanti cortei, presidi, blocchi, ma anche di socialità, didattica alternativa e dibattiti…
In queste settimane abbiamo deciso di prenderci un po’ di tempo per sistemare il refettorio del Csoa Gabrio, punto di appoggio culinario per l’occupazione del Poli, e l’abbiamo ritematizzato sulla questione Palestinese in vista di questo primo compleanno!”
https://gancio.cisti.org/event/compleanno-intifada-and-inaugurazione-refettorio-csoa-gabrio

SABATO 17 MAGGIO
ORE 10 Place du Champ de Foire, Saint Jean de Maurienne, Francia
“STUFI DI ESSERE DISTURBATI”
MANIFESTAZIONE CITTADINA per dire NO alle cave, ai camion, alle discariche e al rumore.
Difendiamo la salute degli abitanti.
https://stopaulyonturin.fr/2025/05/05/manifestation-citoyenne-non-aux-carrieres-st-jean-de-maurienne-le-17-mai/
https://vamaurienne.ovh/wp-content/uploads/2025/04/Screenshot_1-4.png
SABATO 17 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 168a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-168%C2%AA-presen/731316722561136/
SABATO 17 MAGGIO
ORE 11.30 Balon, Borgo Dora angolo Via Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
L’appuntamento mensile a cura del Cor’okkio
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-8
SABATO 17 MAGGIO
ORE 14.30 Piazza Crispi, Torino
LA NAKBA NON È FINITA, LA RESISTENZA CONTINUA
MANIFESTAZIONE CITTADINA
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0uSjQmdp5oLkQNex
CHa4hPoSSeWeW4ViYLq7HXF1ihBYZQ2FoEVLBUfFaPu9Yd4cil
SABATO 17 MAGGIO
ORE 20 Circolo Risorgimento, Via Poggio 16, Torino
CENA BENEFIT PER IL MEISINO!
Info sul menù e prenotazioni: salviamoilmeisino@gmail.com
“… È stata un’occasione per incontrarci, conoscerci e creare connessioni.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02cvrJTkh4ziCRdCsPKKrxmySPXLBSZkwXC5AsZoSdSNX
kpYU2pVpka68txGqY5x4Tl&id=100087559098688
DOMENICA 18 MAGGIO
ORE 10.30 Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi, Lungo Dora Colletta 39A, Torino
“IL GELSO DI GERUSALEMME”
Con l’autrice Paola Caridi.
“… Paola Caridi, saggista e giornalista, ha vissuto per dieci anni a Gerusalemme occupandosi di storia politica del mondo arabo, ne racconta la storia di bellezza, di violenza e di guerra.
Per chi riconosce come un valore fondante il rapporto con gli alberi, con il territorio, con il radicamento in esso in quanto aspetto indissolubilmente legato alla costruzione di possibilità per un vivere migliore, questa è stata l’occasione per incontrarsi. Ma anche per riflettere a partire dal libro su uno dei fatti più gravi e impuniti del nostro tempo: il genocidio in Palestina ad opera della colonizzazione sionista che punta a distruggere e annientare tutto, rendendo la terra e chi la abita terreno di ricatto e di conquista.
In questo senso il libro “Il gelso di Gerusalemme” è un’opera di botanica politica, un’opera che riesce a raccontare e testimoniare della vita di uomini e donne attraverso gli alberi che nel Mediterraneo hanno messo radici insieme a chi questi territori li vive e vi resiste.
Per questi motivi come comitato Salviamo gli Alberi di Corso Belgio abbiamo pensato di organizzare questo momento di presentazione di un libro, nella settimana in cui viene ricordata la Nakba, che ribalta la prospettiva e il punto di vista di chi racconta la storia di un territorio”.
Evento di Attraversiamo Insieme e Salviamo Gli Alberi Di Corso Belgio – Salviamo Gli Alberi Di Torino
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DOMENICA 18 MAGGIO
ALLE 10.30 ritrovo alla cappelletta votiva sul sentiero gallo-romano per raggiungere insieme il presidio NO TAV dei Mulini.
RITORNANO “LE MULINICHE”
DOMENICHE DI LAVORETTI E PRANZI CONDIVISI
AL PRESIDIO DEI MULINI!
ORE 13 PRANZO
“Il presidio dei Mulini si trova nella Borgata Clarea, un posto magico, ricco di storia, natura e bellezza, così come devastazione, lotta e resistenza.
Il presidio è sempre stato un luogo privilegiato di osservazione e monitoraggio del cantiere Tav della Maddalena, dove prima o poi in un futuro molto incerto (e speriamo fantascientifico) dovrà sorgere il tunnel di base.
Per anni è stato luogo di aggregazione e condivisione per tutte/i coloro che volessero opporsi ad un’opera imposta, ecocida, inutile e assurdamente costosa.
Questo è il principale motivo per cui nel 2021 è stato in parte posto sotto sequestro.
Ed è proprio dove lo sguardo attento del popolo No Tav non riesce a posarsi, che molte cose orribili accadono: molto è cambiato in questi due anni in Val Clarea.
Per questo motivo, così come accade ai presidi No Tav di San Giuliano e San Didero, riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0mP6kFsMSSDh3oZCfy
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DOMENICA 18 MAGGIO
ORE 15 alla spiaggetta del Meisino, da Strada del Meisino, Corso Casale, Sassi, Torino
“QUESTA DOMENICA FAI TAPPA AL MEISINO!”
“… Dentro un bel week end fitto di occasioni per stare insieme dopo la questa domenica, dopo la presentazione del libro “Il gelso di Gerusalemme” con l’autrice Paola Caridi alla bocciofila Rami Secchi a cura del comitato @salviamoglialberi_corsobelgio, ci siamo trovate/i tutte/i insieme per un pomeriggio di sport popolare insieme a @asd_auroravanchiglia per un pomeriggio di sport popolare, birrette e compagnia alla spiaggetta del Meisino!
Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/100087559098688/posts/-questa-domenica-fai-tappa-al-meisinoavete-un-buco-nellagenda-che-non-sapete-com/684380237823940/

GIOVEDÌ 22 MAGGIO
ORE 18 Associazione Comala, Corso Ferrucci, Torino
“STOP RIARMO”
ASSEMBLEA PUBBLICA
“Abbiamo l’esigenza di organizzare lo stop al riarmo generale, contrastare il partito della guerra che si riassume nelle posizioni liberal-sovraniste, rappresentare una proposta praticabile per chi non si riconosce in un futuro di militarizzazione e guerra in ogni ambito delle nostre vite…
Riarmo, oltre a preparare un terreno di disponibilità all’andare in guerra, significa già qui ed ora investimenti nell’industria bellica, peso e ruolo politico di aziende belliche come Leonardo e tutte quelle presenti sul nostro territorio nelle scelte politiche, significa che il lavoro, la formazione, la ricerca, la vivibilità nei quartieri e sui territori, la sanità vengano sacrificati in nome della guerra.
Significa che le poche risorse vengono dirottate verso la ricerca bellica e il dual use civile-militare, come le mobilitazioni delle Intifade Studentesche hanno mostrato in oltre un anno di lotta.
L’assemblea ha avuto l’obiettivo di condividere un quadro composito di tutti i motivi per i quali sia urgente attivarsi contro il riarmo della società e delineare le prossime tappe per mobilitarsi collettivamente in modo da essere incisivi nello stoppare questo ingranaggio”.
Cua Torino e Ksa Torino
https://www.instagram.com/p/DJo3Jbdi-wO/?igsh=MTMwNGU5ZjJseHZndA%3D%3D
GIOVEDÌ 22 MAGGIO
ORE 21 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
RECLAIM THE THEATRE: “MEMORIE DAL REPARTO N° 6”
Regia e drammaturgia Horacio Czertok e Cora Herrendorf
In scena Daniele Giuliani
“… Il Reparto n. 6, pubblicato nel 1892, è uno dei racconti migliori e più impressionanti di Anton Čechov.
Attraverso quel luogo, che è il reparto psichiatrico di uno squallido ospedale della provincia russa e attraverso l’incontro dei due protagonisti, l’autore muove una forte critica alla disumanità del trattamento manicomiale e alla corruzione e meschina ottusità serpeggianti nella società, facendo emergere l’inconsistenza e la spietatezza del giudizio sociale e mettendo in luce quanto sottile sia la linea che separa la cosiddetta sanità mentale dalla pazzia.
Nell’attraversare questa macchina kafkiana il medico-filosofo scopre sulla propria pelle il dolore di tale condizione.
L’epilogo è tragico: egli realizza che in mancanza di veri e giusti interventi concreti, tale dolore non può essere superato che con la morte…”
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid02m1hAKgtMCpsMfJH
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SABATO 24 MAGGIO
ORE 9.15 Centro “Don Puglisi”, Via Camandona 9/a, Rivoli
“TUTELA DELLA COLLINA MORENICA E ATTIVITÀ AGRICOLE:
UN BINOMIO POSSIBILE E NECESSARIO”
Relatrici e relatori:
– Claudia Roggero, apicultrice della collina morenica – Fattoria Roggero
– Silvia Contu, responsabile ufficio tutela ambientale – Città di Collegno
– Paolo Pierro, coltivatore vitivinicolo della collina morenica – Vitivinicola Pierro
Ha portato il proprio saluto istituzionale Angelo Tribolo, assessore all’ambiente della Città di Rivoli con delega alla collina morenica.
L’evento è stato proposto come iniziativa nell’ambito del Festival del Verde, al quale partecipa anche il Comune di Rivoli, con il patrocinio dei Comuni di Trana, Bruino, Rivalta e Città di Avigliana.
https://www.comune.rivoli.to.it/Novita/Notizie/Rivoli-partecipa-al-Festival-del-Verde-con-due-eventi-immersivi-nella-natura
Il Coordinamento ha inoltrato invito ufficiale al Vice Sindaco della Città Metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, per partecipare all’evento come ospite istituzionale.
“Il tema al centro dell’incontro è stato il rapporto tra attività agricole e conservazione del paesaggio: come il territorio può valorizzare le produzioni locali, e come queste, a loro volta, possono contribuire alla salvaguardia di un’area unica e suggestiva”.
https://www.comune.rivoli.to.it/Novita/Notizie/Convegno-a-Rivoli-il-24-maggio-nell-ambito-del-Festival-del-Verde
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid02PtMZpX7w4DpxCKGYr5HZbJUG7ji9LLNqux9Ep4Xg5
CSC1YVFsNVN9z1a18JfL5iol&id=61554481103353
SABATO 24 MAGGIO
ORE 10 Nuovo Cinema Aquila, Via l’Aquila, Pigneto, Roma
ASSEMBLEA NAZIONALE, VERSO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 21 GIUGNO CONTRO GUERRA E RIARMO
“Dopo l’incontro nazionale che si è tenuto a Roma domenica 13 aprile, promosso da 40 sigle tra partiti, associazioni realtà del sindacalismo di base e del mondo pacifista e studentesco, si è avviato un percorso per la costruzione di una manifestazione nazionale per il 21 giugno a Roma, a pochi giorni dal vertice Nato dell’Aia…
Per costruire questo percorso sono stati individuati una serie di punti su cui concentrarsi per favorire la maggior convergenza possibile.
1) Il disarmo come unica scelta giusta e razionale per il futuro dell’umanità…
2) No al riarmo europeo, né su base nazionale né sotto l’ipocrita ombrello della difesa comune europea…
3) Il primo atto di pace e giustizia nel mondo è la libertà del Popolo Palestinese…
4) Basta con la NATO, unica alleanza militare aggressiva la mondo che, al di là della retorica liberale, sostiene con le armi e la guerra il suprematismo bianco occidentale.
5) Stato sociale e non stato di guerra.
6) La prima difesa dell’ambiente è eliminare la guerra, che resta la prima devastazione e soppressione di ogni forma di vita sul pianeta…
7) No al razzismo. No alle politiche discriminatorie, ai muri, alla guerra verso i migranti…
8) No allo stato di polizia e al neofascismo…
In avvicinamento al 21 giugno, oltre all’assemblea è importante partecipare alla manifestazione del 31 maggio contro il DDL 1660 e si invitano i territori a una mobilitazione il 2 giugno nelle modalità da decidere nell’assemblea…”
Per adesioni: Manifestazione21giugno@gmail.com
https://www.pressenza.com/it/2025/05/verso-la-manifestazione-del-21-giugno-contro-guerra-e-riarmo-il-24-maggio-assemblea-nazionale/
SABATO 24 E DOMENICA 25 MAGGIO SI È SVOLTA A BUSSOLENO LA 14° EDIZIONE DI “TERRA È LIBERTÀ – CRITICAL WINE NO TAV 2025”
QUALCHE FOTO DI PRODUTTORE E NON SOLO VINO!:
https://photos.app.goo.gl/ciAKx541HdUqHsq29
QUALCHE FOTO DI “VOCI” DAL CRITICAL DI BUSSOLENO:
https://photos.app.goo.gl/6RUu4QkJMEz4xpmf8
Evento di Terra e Libertà / Critical Wine No Tav – Bussoleno
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/events/s/terra-e-liberta-critical-wine-/9082945758475904/
LUNEDÌ 26 MAGGIO
ORE 15 davanti alla prefettura in Piazza Castello a Torino
PRESIDIO: “LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SICUREZZA VA FERMATA!”
“Nel pomeriggio del 26 maggio si voterà alla Camera la conversione in legge del Decreto Sicurezza.
Si tratta di un Decreto, approvato dal Governo con un colpo di mano in Consiglio dei Ministri, che andrà a creare un sistema ancora più repressivo, andando a colpire chi sciopera per i propri diritti, chi organizza, chi protesta contro il riarmo e contro il taglio alla spesa sociale, chi si mobilita per il diritto all’abitare.
Questo decreto ha unicamente la funzione di punire il conflitto sociale generato dalle stesse politiche di un Governo che ha dichiarato guerra al popolo.
Una guerra interna portata avanti a suon di tagli alla spesa pubblica e smantellamento dei diritti e tutele di lavoratori e lavoratrici, nel nome del riarmo e del profitto privato…”
https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/posts/pfbid0HwFeVnLUX5
NXr48CndrviTPtBx7utmeod9ocKrCzPgBFpiE5ih7qVo9Nj1ozM4L4l
MARTEDÌ 27 MAGGIO È STATA SCARCERATA NICOLETTA DOSIO, DOPO PIÙ UN ANNO DI DETENZIONE DOMICILIARE scontato presso la propria abitazione di Bussoleno
28 maggio 2025 NOTAV Info:
“BENTORNATA NICOLETTA!
… Più di un anno scontato (a fronte di 1 anno e 9 mesi di condanna), dopo la sentenza riguardante le circa 130 violazioni agli arresti domiciliari che Nicoletta ha collezionato, e rivendicato, ai tempi in cui scontava delle misure preventive per la manifestazione del 28 giugno 2015, nella quale una grande marcia NO Tav, arrivata a ridosso di Via dell’Avanà, si era organizzata per tirare giù con delle funi dei jersey oltraggiosi.
La causa delle centinaia di violazioni Nicoletta l’ha sempre esplicitata, palesando l’urgenza di protestare contro l’uso delle misure di prevenzione e la repressione del Movimento No Tav, non accettando di diventare carceriera di se stessa…
Il cartonato di Nicoletta era ovunque, in ogni assemblea e in ogni parte d’Italia e ogni tanto, a sorpresa, compariva anche lei!
Quest’ultimo anno di sconto pena è stato un anno intenso per Nicoletta e per tutti noi.
Silvano non c’è più e non dimenticheremo i divieti stringenti e il potere cieco e sordo al dolore che avrebbe avuto diritto ad uno spazio umano (e politico) maggiore per potersi esprimere.
Quello stesso potere che governa i popoli per fare profitto, che reprime i movimenti, che minaccia la protesta, che arma eserciti e non persegue la giustizia sociale…
Ai suoi carcerieri ricordiamo che non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo!”
https://www.notav.info/post/bentornata-nicoletta/

GIOVEDÌ 29 MAGGIO
ORE 19 Circolo ARCI Risorgimento, Via Giovanni Poggio 16, Torino
“QUANTE FACCE HA IL SINDACATO OGGI?”
PRESENTAZIONE DELL’ULTIMO NUMERO DI JACOBIN ITALIA, con alcuni autori del numero e la CGIL Torino.
“… A ben vedere, quindi, chiedersi quante facce abbia il sindacato oggi, vuol dire anche chiedersi a quali lotte guardino queste molteplici facce, quante lotte siano in comune e come potenziare le risorse su queste, senza toglierne a fronti più circoscritti.
Proveremo a esplorare queste domande con alcun3 dell3 autor3 dell’ultimo numero di Jacobin e un rappresentante della CGIL Torino.
L’incontro chiude la miniserie in preparazione al referendum dell’8 e 9 giugno e intende riflettere sulle mutazioni genetiche necessarie di un’istituzione e delle sue funzioni oggi, in un contesto in cui ogni ulteriore arretramento sui diritti è forse ancora più esponenzialmente grave che in passato…”
Evento di Comunet – Officine Corsare
https://www.facebook.com/events/s/quante-facce-ha-il-sindacato-o/676810631980512/

VENERDÌ 30 MAGGIO
ORE 18 Giardini Grosa, Corso Vittorio Emanuele II 124-126, Torino
APERITIVO FRIDAYS FOR FUTURE TORINO CON ASSEMBLEA
https://www.instagram.com/p/DJ6o0vdCbcF/
VENERDÌ 30 MAGGIO
ORE 19.30 Comala, Corso Francesco Ferrucci, 65/a – Torino
ASSEMBLEA EXTINCTION REBELLION TORINO
“Con il piano ReArm Europe l’Europa decide di investire 800 miliardi in armi e distruzione invece che spendere quelle risorse per la giustizia sociale, la transizione ecologica e migliorare la vita quotidiana delle persone.
Diversi movimenti stanno confluendo per capire come portare tutte/i assieme il nostro dissenso.”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/717080690841634?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
FINO A DOMENICA 1° GIUGNO
“I DERAGLIATORI”: MEGA-CONVOGLIO DI BICI TRA LIONE E MODANE
INIZIATO SABATO 24 MAGGIO
PER INVERTIRE LA ROTTA E INCONTRARE I FUTURI RESIDENTI ESPROPRIATI O VICINI DANNEGGIATI DAI DISAGI DEL CANTIERE
“La costruzione della 2a linea Lione-Torino acquisterà slancio nel 2025 con le decisioni politiche e l’avvio degli studi sulla tratta francese, mentre d’altra parte si organizza anche la lotta per rispondere a livello locale, in collaborazione con i gruppi già molto attivi in Maurienne e in Val di Susa.
E sebbene i lavori in Maurienne siano già ben avviati, su gran parte del tracciato, c’è ancora tempo per impedire centinaia di ettari di artificializzazione e decine di espropriazioni, e per cominciare a organizzarsi per dare il massimo fastidio ai giganti dell’edilizia!…
Non c’è bisogno di una mega macchina da corsa per partecipare, percorriamo in media 30-40 km al giorno, con un massimo di 800 m di dislivello positivo, e avremo a disposizione i carri scopa, la possibilità di prenderci il nostro tempo e/o qualcosa per ricaricare le batterie delle bici.
Ogni sera, inoltre, organizziamo incontri informativi, momenti di allenamento o momenti di festa.
Quindi decora la tua bici, prepara il tuo strumento musicale preferito o la tua voce più bella e pre-registrati su https://cryptpad.fr/form/#/2/form/view/QBwjLrHB9X-BPbSNjCngUpLIILc+D1vTk-F9rPV+wug/
per ricevere informazioni più precise via email e avere così un’idea approssimativa del numero di persone da prevedere…
Per maggiori informazioni inviare un e-mail a lesderaillantes@systemli.fr”
https://stopaulyonturin.fr/2025/03/28/les-defaillantes-du-24-mai-au-1er-juin/
SABATO 31 MAGGIO
“TORNANDO A ITACA”
Giornata dedicata al pedagogista e poeta beat Gianni Milano
ORE 10 alla scuola elementare B. Ciari, Via Teneschie 21, Cirié
“LA SCUOLA DI GIANNI MILANO”
Attualità del suo lavoro di pedagogista, visita ai pittogrammi presenti nella scuola.
ORE 18.30 alla Società Operaia, Via Matteotti 18, Cirié
“GIANNI MILANO. LE IMMAGINI DI UNA VITA”
Musica con Claudio Bondioliuna
con l’esposizione di foto e materiale e presentazione di libri.
ORE 21 “OFF LIMITS”
Musica, poesia, recital
– CONCERTO DEI NO STRANGE, gruppo capofila della neopsichedelia internazionale, in una delle loro rare esibizioni live, che nel 2017, in collaborazione con Gianni, realizzarono l’album “IL SENTIERO DELLE TARTARUGHE”.
– INTERVENTO DI ALESSANDRO MANCA, autore e curatore di diverse opere dedicate alla poesia beat, letture musicate di alcune poesie degli anni 60.
– MUSICA CON LUIGI BAIRO ED ENRICO LAGUZZI
– ROBERTO TURATI presenterà un suo ricordo personale e un gioco/ acrostico con il pubblico, ispirandosi alla performance/installazione IN PRINCIPIO ERA IL VERBO, che Gianni realizzò nel 1970 alla Galleria Paludetto.
Ingresso gratuito e libero, senza nessuna tessera.
“Nell’ultimo periodo della sua vita, Gianni aveva parlato più volte di Cirié come della sua Itaca, un luogo non solo geografico ma soprattutto mentale a cui fare riferimento…
Pensiamo tuttavia che sia importante, soprattutto in questo periodo storico, mantenere presente il suo vasto ed eterogeneo lavoro di pedagogista, poeta, animatore culturale e uomo di pace”.
https://www.facebook.com/Lubyro/posts/pfbid02fbwR3x8MbHUUW5mFJ
R9rwm5ZT7DhBMfpdnt9bspktWX2zcsZXjPAa8qaKVkrPM2cl
SABATO 31 MAGGIO
ORE 11-12 Piazza Castello, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 170a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
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SABATO 31 MAGGIO
ORE 17 Piazza San Carlo, Torino
MANIFESTAZIONE PER LA PALESTINA
“Vediamo il genocidio contro il popolo palestinese assumere forme spaventose, forme normalizzate di sterminio compiuto non solo attraverso le bombe e i cecchini ma tramite un vero e proprio assedio contro la popolazione con l’intenzione di stremarla attraverso la carestia e piegarla al dominio israeliano.
Il blocco degli aiuti umanitari da parte dell’esercito di occupazione sionista avviene nell’ottica di riuscire a compiere un’invasione militare con la caratteristica della “soluzione finale” sulla Striscia di Gaza senza dover andare incontro alla Resistenza del popolo…
È sempre più visibile l’ipocrisia di quel partito unico della guerra e delle armi che da destra a sinistra ha sempre sostenuto il genocidio attraverso partnership, invio di contingenti bellici, riconoscimento politico del governo di Israele e che ora vorrebbe ripulirsi la coscienza dicendosi sconvolto dalle immagini della popolazione affamata o dell3 bambin3 bruciat3 viv3, quando tutto questo non sarebbe possibile senza la loro spudorata complicità…
Con la Palestina fino alla Liberazione!”
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SABATO 31 MAGGIO
ORE 17 alla spiaggetta del Meisino, da Strada del Meisino, Corso Casale, Sassi, Torino
APERITIVO IN DIFESA DEL PARCO
“… Dopo una domenica ricca di sport sostenibili ed accessibili a tutte/i, proponiamo un sabato tutto chill!
Ci godremo il tramonto condividendo letture di resistenza verde, di piante che hanno viaggiato per il mondo e di cooperazione tra uomo e natura accompagnati dal sottofondo musicale che creeremo insieme.
Benvenuti libri, chitarre, handpan, maracas, sonagli e qualunque strumento musicale vogliate portare per improvvisare una jam session!…
Se puoi porta il tuo bicchiere e ciò che ti può servire per fare aperitivo”
Evento di Salviamo Il Meisino
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SABATO 31 MAGGIO
ORE 18 Kontiki, Via Cigliano 7/B, Torino
“VERSO IL REFERENDUM DELL’8 E IL 9 GIUGNO”
Ingresso libero con tessera ARCI
“Incontro a cura del Comitato Centro Torino Est per approfondire, insieme, i cinque quesiti referendari, i quali prevedono i seguenti obiettivi:
– Mettere fine ai licenziamenti illegittimi
– Garantire maggiori tutele ai lavoratori/lavoratrici delle piccole imprese
– Ridurre il lavoro precario
– Fornire più sicurezza sul lavoro
– Agevolare i processi per ottenere la cittadinanza.
Questo appuntamento è pensato per sviscerare ciascun punto, chiarire eventuali dubbi, rispondere alle domande e aprire uno spazio di confronto collettivo e, soprattutto, per ribadire l’importanza di andare a votare l’8 e il 9 giugno.
Per far sentire la nostra voce, per esercitare il nostro potere democratico, per dire che un altro modello di società è possibile!”
Evento di Kontiki Torino e SPI CGIL Torino lega1 Centro Est
https://www.facebook.com/events/9277899645648110/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D
DA SABATO 31 MAGGIO A LUNEDÌ 2 GIUGNO
nella Cascina Rapello ad Airuno, in provincia di Lecco
https://www.liberisogni.org/progetti/cascina-rapello-una-cascina-per-tutti-e/
“TRANSIZIONI FEST SENTIRE- CONOSCERE – AGIRE –
4a EDIZIONE”
“In questo weekend a cavallo del ponte del 2 giugno, partiremo dai paradigmi che caratterizzano la società dominante per studiare, immaginare e praticare, insieme, altri mondi possibili.
Sarà un campeggio autogestito intergenerazionale e di vita comunitaria: cucineremo, degusteremo buon vino e birra artigianale, cammineremo, parleremo, studieremo e danzeremo insieme tra prati e boschi…
Di cosa parleremo?
– ECOLOGIA
– RITORNO ALLA TERRA
– DECRESCITA
– FINANZA ETICA
– IPERINFORMAZIONE
– REINCANTO
– GUERRA E PACE
– ARTE E MUSICA
CONTRIBUTI DI PARTECIPAZIONE O SOSTEGNO AL FESTIVAL
Transizioni Fest è un Festival libero e indipendente che non beneficia di contributi pubblici o privati.
La generosità dei relatori e del lavoro del Comitato promotore rende possibile dei contributi di partecipazione molto bassi e dei contributi a offerta libera, rendendo il festival accessibile a tutti e tutte, soprattutto ai più giovani…”
https://www.liberisogni.org/progetti/transizioni-fest/