ACTA – cronache più recenti: dall’inizio di Gennaio 2025


APRILE 2025

MERCOLEDÌ 2 APRILE
ORE 19.45 Chemin des écoliers 38530, Chapareillan, Isère, Francia
INCONTRO PUBBLICO DI INFORMAZIONE
SUL PROGETTO DELLA SECONDA LINEA LIONE-TORINO
Presentazioni di esperti, tavole rotonde, dibattiti.
Venite tutti per saperne di più sul progetto.
Ingresso libero.
Evento di STOP au Lyon-Turin
https://www.facebook.com/events/s/reunion-dinformation-publique-/1336802377430769/

25 febbraio 25 “Les habitants de la Maurienne veulent protéger leur vallée” ha lanciato questa petizione:
“NO ALLO STOCCAGGIO DI MATERIALI PERICOLOSI
PRESSO CALYPSO
Da 20 anni la Val Maurienne subisce gli effetti nefasti del progetto Torino Lione.
Con il pretesto di questo progetto, sono state aperte cave e ora verrà presto costruita una discarica K3+.
Come abitanti della Val Maurienne, siamo sacrificati e i nostri paesaggi vengono deturpati.
Con decreto prefettizio del 30 gennaio 2025, il governo ha autorizzato la Vicat a stoccare a Calypso (Saint Martin la Porte) i materiali solfatati provenienti dal progetto TELT Lyon-Turin.
Questa discarica sarà utilizzata da tutte le aziende della regione, che potranno anche venire a depositare i materiali pericolosi che arriveranno con i camion, aggiungendosi al gran numero di camion presenti nella valle.
Una discarica del tipo K3+ può ricevere materiali contenenti metalli pesanti pericolosi e tossici, i cui standard potrebbero essere superati.
Si tratta di una minaccia diretta per tutti gli abitanti della valle, con conseguenze sull’inquinamento dell’acqua e dell’aria.
Si tratta di uno stoccaggio preoccupante di 1 milione di m3 di materiali potenzialmente pericolosi (130 camion al giorno).
Gli standard di sicurezza saranno probabilmente superati, mettendo a rischio la nostra salute e quella delle generazioni future.
Abbiamo solo un mese per invertire questo piano e proteggere la nostra valle.
Se questa scadenza non verrà rispettata, non ci saranno ulteriori appelli.
È indispensabile mobilitarsi ora e dire no a questo progetto distruttivo”.
FIRMATE QUESTA PETIZIONE PER DIMOSTRARE LA VOSTRA OPPOSIZIONE A QUESTA DECISIONE DANNOSA E PER DIFENDERE LA NOSTRA VALLE.
https://www.change.org/p/non-au-stockage-de-mat%C3%A9riaux-dangereux-%C3%A0-calypso?recruited_by_id=5a880390-09b1-11f0-9631-ffb2bacb9283&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_
initial&utm_term=psf_combo_share_initial&utm_medium=copylink

 

GIOVEDÌ 3 APRILE
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, sede di Fridays For Future
Via Cigliano 7/b, Torino
“VIOLENZA OSTETRICA”
Ne parleremo, attraverso un dialogo congiunto tra:
– Progetto Nudə @progettonude – associazione di promozione sociale che nasce e si sviluppa per fare divulgazione della salute in ottica intersezionale attraverso percorsi, formazioni, divulgazione online ed eventi dal vivo;
– Casa Maternità Prima Luce @casamaternitaprimaluce – ostetrica Anna Ruocco @_annaruocco – associazione e spazio che diffonde la cultura delle scelte libere e consapevoli in tema di nascita, crescita, salute sessuale e riproduttiva;
– Domitilla Pirro @indomitilla, Benedetta Petroni @benedettapetroni e Sara Bertazzini @sara.bertazzini – autrici del podcast “A GAMBE LARGHE”, incentrato su una mappatura del concetto di violenza ginecologica attraverso le parole, le storie e le voci di testimoni dirette.
“Ancora oggi sulla tutela della salute riproduttiva gravano alcune ombre: la violenza ostetrica e ginecologica è una realtà tuttora diffusa, non solo in fase perinatale. Tutt’altro…”
Ingresso libero con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02cgr96KQWwoxxEZ
dmathzCvveCW8yZ7XcnrQ5oDvVsaSLxZ29WeuLbtToysZBdWhTl

 

VENERDÌ 4 APRILE
ORE 17.30 alla SOMS di Via Porri 7, Torino
“BIANCO, BENESTANTE, AMBIENTALISTA”
Con l’autore Fabio Balocco in dialogo con Maurizio Pagliassotti
A seguire:
APERITIVO BENEFIT
Salviamo gli alberi di Corso Belgio – Salviamo gli alberi di Torino
https://www.facebook.com/groups/622141396251622/permalink/10073477
87730979/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

VENERDÌ 4 APRILE 25
ORE 19-22 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65/a, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION
PER LA PRIMAVERA RUMOROSA
“La Primavera Rumorosa è alle porte e i fiori iniziano a sbocciare.
Nella prossima assemblea, parleremo della prossima mobilitazione nazionale e perché andare insieme a Roma.
Vogliamo immaginare insieme il cambiamento verso futuro migliore: raggiungici in assemblea per condividere la tua voglia di ribellione!
Hai sentito parlare della Primavera Rumorosa e vuoi saperne di più?
Vuoi semplicemente conoscere XR?
C’è sempre bisogno di nuove idee e di una mano in più!
Ti aspettiamo anche solo per una chiacchiera o una birretta in compagnia, tutt3 sono benvenut3!”
https://www.facebook.com/events/632560266294476/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%
22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D

 

VENERDÌ 4 APRILE
ORE 20.30 Piazza Vittorio, sopra la salita dei Murazzi, Torino
“NON CI RESTA CHE LA RABBIA”
Passeggiata arrabbiata di NUDM
Per Ilaria, per Sara, per tutte noi.
Che la paura cambi campo.
“Due giovani donne uccise negli ultimi giorni, Ilaria Sula e Sara Campanella.
23 femminicidi e trans*icidi, dall’inizio dell’anno.
Ancora una volta due donne uccise per mano di uomini etero cis, ancora un ex che ha deciso di porre fine alla vita di una di noi, ancora uno che aveva già tempo prima minacciato con il coltello la ragazza e, nonostante questo, ha potuto avvicinarsi a lei per assassinarla…
Ancora una volta due giovani donne uccise perché hanno detto no, hanno rifiutato o hanno voluto chiudere una relazione…
Ci incontriamo, ci uniamo e insieme ci auto-difendiamo.
La nostra rabbia è molto più forte della paura. Insieme possiamo rovesciare tutto.
L’autodifesa collettiva, è la nostra arma…”
https://www.instagram.com/p/DH-yiyGM9RK/?img_index=1

 

VENERDÌ 4 APRILE
ORE 20.30 Sala del Consiglio, Piazza A. Chiesa 3 (Via Giuseppe Mazzini), Gassino Torinese
INCONTRO PUBBLICO: “COS’È LA GRONDA EST”
Informiamoci per difendere la collina gassinese dal progetto della Gronda Est
https://www.facebook.com/100064480880112/posts/pfbid0WSpYcLqViCe1r
NrUd2aH7oYJ7XvSSktiS69L5VckyVKL4cFjbCSZf5fjUxYj777pl/?app=fbl

 

SABATO 5 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 162a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-162%C2%AA-presen/669417018828115/

 

SABATO 5 APRILE SI È SVOLTO A SUSA IL PRESIDIO “TUTELA DELLA TERRA E PREVENZIONE SOCIALE, NON UN EURO PER IL RIARMO E LA SPESA MILITARE” al banchetto informativo del Comitato NO TAV Susa Mompantero con interventi e striscione ADERENDO ALL’APPELLO DI UNA MOBILITAZIONE DIFFUSA SUL TERRITORIO CONTRO LA GUERRA E LA MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI che viene proposto dai compagni napoletani di Iskra in seguito al terremoto nei Campi Flegrei e la mancata risposta dello stato.
16 APRILE 25 COMUNICATO ISKRA SULLE INIZIATIVE:
“San Didero, Susa, Padova, Marghera, Bologna, Livorno, Firenze, L’Aquila Stintino, Lago di Baraz, Cagliari, Selargius, Milis, Roma, Napoli, Santa Maria Capua Vetere, Bari, Catania: queste le città in cui si sono tenute iniziative nell’ambito della campagna.
Dal 5 al 12 aprile decine di territori hanno realizzato iniziative per esprimere vicinanza e solidarietà a territori colpiti da crisi ambientali, per decostruire la logica dell’emergenza e chiedere fondi diretti destinati alla prevenzione sociale e territoriale…
Da Nord a Sud, ogni comunità, gruppo di lavoratori e lavoratrici, lotta sociale ha riportato il tema della campagna sul proprio territorio, evidenziando l’enorme contraddizione rappresentata dalla guerra oggi, per la cui realizzazione vengono abbondate aree, viene lasciato morire chi non risulta utile alla creazione di un esercito flessibile e ridotto alla fame…
INTENDIAMO PROMUOVERE E COSTRUIRE UN 25 APRILE CONTRO GUERRA ED EMERGENZA, per questa ragione, a partire dalle parole d’ordine condensate nello slogan “Tutela e prevenzione sociale. Non un euro per riarmo e spesa militare”, proponiamo a tutte le realtà promotrici della campagna un ragionamento su una prossima attivazione per il 25 aprile…”
https://laboratoriopoliticoiskra.org/contro-lemergenza-tutela-della-terra-e-prevenzione-sociale-non-un-euro-per-il-riamo-e-la-spesa-militare/
COLLAGE FOTO/VIDEO DELLE INIZIATIVE CHE SI SONO TENUTE NELLE VARIE LOCALITÀ ITALIANE:
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1085518926933987&id=100064276706266&rdid=c05sDs7Or2D5YGM0#
A SUSA E SAN DIDERO:
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1085518823600664&set=pcb.1085518926933987

 

SABATO 5 APRILE
ORE 16-18 daVia Montello incrocio con Borgata Braide
https://maps.app.goo.gl/rWhRqaCJFXbe5RqR7
VIA CRUCIS MEDITATA 2025 A S. GIULIANO DI SUSA
nell’area che diventerà cantiere TAV proposta dal Gruppo Cattolici per la Vita della Valle.
“… La morte di Gesù è un assassinio politico-religioso, ed è chiarissimo in tutti i Vangeli: Gesù era pericoloso per il sistema…
Se l’hanno messo in croce è perché aveva ribadito, con la migliore tradizione profetica, che amando il prossimo si amava Dio…
In questa Via Crucis che chiamiamo meditata non seguiremo il rito dal carattere strettamente devozionale, costituito dalle stazioni tradizionali, che rimanda alla spiritualità doloristica che prese piede nel 1600, ma daremo ampio spazio alla lettura biblica della Passione di Gesù.
Leggeremo i capitoli 18 e 19 del Vangelo di Giovanni e i relativi commenti del biblista Alberto Maggi (OSM) tratti dal suo libro “Il mandante”.
Secondo il biblista questi due capitoli sono la denuncia più forte presente nei Vangeli contro l’istituzione religiosa che, anziché porsi al servizio di Dio, ha usato Dio per i propri interessi”.
https://cattoliciperlavitadellavalle.blogspot.com/
https://www.facebook.com/photo/?fbid=29724275160496723&set=a.174099989274298

 

SABATO 5 APRILE
ORE 17 Circolo ARCI Kontiki, sede dei Fridays For Future
Via Cigliano 7/b, Torino
“ECOFASCISTI”
Presentazione del libro dall’autrice Francesca Santolini, giornalista esperta di temi ambientali.
“In Europa e negli Stati Uniti, l’estrema destra ha reso propria la causa ecologista per promuovere ideologie nazionaliste e identitarie.
Ma chi sono gli ecofascisti e qual è il legame tra la crisi climatica e l’ascesa dei nazionalismi?
Queste domande, trovano risposta nel libro, attraverso un’analisi e un excursus della storia dell’ambientalismo di estrema destra e il relativo adattamento contemporaneo, utilizzato per legittimare ideologie complottiste, razziste e xenofobe”.
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02b5FfivgMpHBgaHTR
dqFMp4a2u9jAeEJUjeRydh6MnJKYD6yZmB53qudUFNTubaHAl

 

SABATO 5 E DOMENICA 6 APRILE
Comala, Corso Ferrucci 65/A, Torino
FESTIVAL HURRIYA: PALESTINA UN POPOLO CHE RESISTE
Dibattiti, presentazioni di libri, mostre d’arte, degustazioni di cibo tipico levantino, concerti dal vivo e molto altro per conoscere più da vicino la cultura palestinese e levantina. Un’occasione unica per riflettere, incontrarsi e approfondire temi fondamentali per immaginare una società migliore, dall’antimilitarismo alla solidarietà tra popoli. Lo sport popolare per la Palestina che resiste!
https://www.instagram.com/p/DHtQofINj3Z/?img_index=1
Vi aspettiamo sabato e domenica al @comalacommunityhub per una due giorni di arte musica e dibattiti!
Volete iscrivervi al torneo? Scriveteci in dm!
Tutto il ricavato sarà devoluto a 100×100 Gaza!
Vi aspettiamo!
https://www.instagram.com/p/DHwLqxeN2OM/?img_index=1
UNA DUE GIORNI DI ARTE, MUSICA E DIBATTITI!
https://www.instagram.com/p/DGi7Bi7teWT/

 

DOMENICA 6 APRILE
ORE 14.30 Pratone Parella, Via Madonna della Salette
“IL RISVEGLIO DEL PRATONE”
“Pulizie di primavera al Pratone, l’erba cresce sotto il sole e i fiori spuntano in ogni dove.
Controllo, rincalzo e cura delle nuove piantine”.
Poi insieme faremo
IL PUNTO SULLO STATO DELL’OPERA E DEI PROGETTI PER IL FUTURO.
Comitato Salviamo i Prati
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid0RR1dC3pnwruUju3T
Br72Fue6WEhn7Ux8K8XQV1Jk8ckRYcBwofATwJzfetsoSHFYl

 

LUNEDÌ 7 APRILE
ORE 21 Casa del popolo Estella, Via Martinetto 4/H, Torino
“CONTRO IL RIARMO EUROPEO, BOICOTTIAMO LA GUERRA!”
Ne parliamo con:
– Matteo Saudino, insegnante e autore di Barbasophia,
– Michele Lancione, professore ordinario Politecnico.
“… Gaza, Ucraina, Yemen, Libano, centinaia di migliaia di vite spezzate che meriterebbero una politica di distensione, disarmo e solidarietà.
Il generale Ursula, invece, gioca ai soldatini, coadiuvata dai colonnelli capi di stato, gli stessi che ieri ci chiedevano sacrifici – tagliando servizi essenziali, sanità pubblica, istruzione – ed oggi ipotecano miliardi di euro in pugnali e bombe a mano.
In casa nostra governo e opposizioni si danno al doppio gioco, mentre Giorgia Meloni si batteva per un “rivoluzionario” cambio di nome del piano di riarmo, le voci del centrosinistra parlavano di pace “che intorpidisce” e di “spirito combattivo” dell’Europa. Risultato: tutti d’accordo, alle armi!
A provocare queste guerre non è la pazzia di Trump o di Putin, ma un modello sociale che cerca nella guerra l’uscita dalla crisi irreversibile in cui versa da tempo.
Lo sfruttamento normale dei tempi di pace non basta più, la competizione per il controllo delle aree strategiche e delle materie prime, spinge le potenze imperialiste a tentare di estendere il proprio dominio e di rilanciare le proprie economie attraverso le spese militari.
La propaganda di guerra è così pervasiva che non si limita ai grandi media, ma penetra fin dentro alle scuole e alle università…
Non si tratta solo di opporsi al bellicismo, ma anche di iniziare ad immaginare insieme una risposta diversa ad un mondo perennemente in crisi”.
Evento di Potere al Popolo – Torino e Casa del Popolo – Estella
https://www.facebook.com/events/s/pacifinti-e-guerre-vere-parlia/1829380951325944/

MERCOLEDÌ 9 APRILE
ORE 21 Volere La Luna, Via Trivero 16, Torino
“AIRAUDO E PAGLIASSOTTI: AUTOMOTIVE TRA CRISI E TRANSIZIONI”
“La struttura industriale di Torino, stretta tra una grave crisi, cui non è estranea la drammatica congiuntura internazionale e la prospettiva di una necessaria ma problematica transizione energetica, rimane in secondo piano nel già stanco dibattito pubblico.
Rimangono però ineludibili interrogativi:
Quale futuro per la Città?
Quale futuro per la sua vocazione industriale?
Per affrontare queste domande, Attac Torino ha proposto un incontro di autentica “autoeducazione popolare orientata all’azione” con chi conosce perfettamente il “Sistema Torino” e la sua struttura industriale.
Giorgio Airaudo e Maurizio Pagliassotti si sono confrontati sul questi temi.”
https://www.facebook.com/events/s/airaudo-e-pagliassotti-automot/507266262446102

 

DA GIOVEDÌ 10 A DOMENICA 13 APRILE SI È SVOLTA
LA IIIa EDIZIONE  DEL FESTIVAL “ALTRI MONDI-ALTRI MODI”
nel Giardino del Centro sociale Askatasuna in Corso Regina 47, Torino.
ALCUNI VIDEO DEGLI INCONTRI:
VENERDÌ 11 APRILE: “SCIENZA E RESISTENZA”
VIDEO “NON NEUTRALITÀ DELLA SCIENZA”
https://www.youtube.com/watch?v=eDn1sHNP0X8&t=442s
SABATO 12 APRILE: “GUERRA GLOBALE E GUERRA INTERNA”
VIDEO “SCENARI ED ATTORI DELLA GUERRA GLOBALE”
https://www.youtube.com/watch?v=BKws4mvJJV4
VIDEO “SICUREZZA E INSICUREZZA GLOBALE”
https://www.youtube.com/watch?v=Kl2fnEdyk0A
DOMENICA 13 APRILE: “PROPOSTE DI ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE E DELLA RIPRODUZIONE SOCIALE”
VIDEO PRESENTAZIONE DELLA “RIVISTA CONTADINA”
https://www.youtube.com/watch?v=fmG2WQABOyk
VIDEO “PENSARE LA RIVOLUZIONE”
https://www.youtube.com/watch?v=XBGYtW7fLsI
VIDEO “IPOTESI DI RIPRODUZIONE NELLA CRISI”
https://www.youtube.com/watch?v=–Z0e-_A6WE

 

GIOVEDÌ 10 APRILE
ORE 20 Trattoria Decoratori&Imbianchini
Via Lanfranchi 28, Torino
“METTI UNA SERA A CENA: UN PONTE PER NEL NORD-EST DELLA SIRIA”
CENA SOLIDALE A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ IN NORD-EST SIRIA
compromesse dalla sospensione dei fondi Usaid decisa da Trump.
Contributo di 40 €, di cui la metà sarà devoluta a Un Ponte Per.
Il menù prevede: piatto di antipasti misti, primo, bonet, (acqua e vino inclusi).
Tel. 011 819 06 72 (chiuso il mercoledì), lasciando un nominativo e specificando “Cena per Un Ponte Per”.
Durante la serata ci sono stati interventi dei volontari del Comitato Locale di Un Ponte Per.
“Dal 2015 Un Ponte Per supporta partner locali in Nord-Est della Siria, svolgendo attività di assistenza sanitaria, educazione non-formale, protezione di donne e bambini vulnerabili, smaltimento rifiuti e supporto alla creazioni di attività economiche.”
Evento di Un Ponte Per – Comitato di Torino
https://www.facebook.com/events/987794329998763?rdid=J0Csk9tJHJ3f1JXo&share_url=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com
%2Fshare%2F19gBfGZDKs%2F#

 

GIOVEDÌ 10 APRILE
ORE 21 Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
e online su ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/83865361042?pwd=fU2DnzXiujkN9Dg1hNvQBlLQdB8554.1
“PFAS – I NEMICI DELL’ACQUA E DELLA SALUTE UMANA”
Ne abbiamo parlato con:
– GIUSEPPE UNGHERESE, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace,
– ENZO FERRARA, Medicina Democratica.
“La difesa delle sorgenti e dei corsi d’acqua dall’inquinamento è fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute.
Anche sul nostro territorio è diffusa la presenza dei PFAS, sostanze cancerogene “eterne”.
Si pongono quindi con forza i temi della salvaguardia della salute umana, delle messa in sicurezza delle fonti, del ripensamento di un modello di produzione indifferente al rispetto dell’uomo e dell’ambiente, dell’introduzione di leggi che ne vietino la produzione e l’utilizzo”.
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1808-10-aprile-2025-ore-21-a-volere-la-luna-pfas-i-nemici-dellacqua-e-della-salute-umana

 

VENERDÌ 11 APRILE
DALLE ORE 0.00 ALLE ORE 23.59 ivi compreso il primo turno montante/smontante per i c.d. turnisti
SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE IN TUTTE LE CATEGORIE DEL COMPARTO PRIVATO E PUBBLICO
RIVENDICAZIONI:
– titolarità del SI Cobas nella contrattazione nazionale nel settore logistica e trasporti;
– aumento generalizzato di 300 euro per tutti i contratti del pubblico impiego e del privato a recupero dell’inflazione;
– riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a parità di salario: 37 ore settimanali per chi lavora di giorno e 35 per chi lavora di notte;
– contrasto alla precarietà, stop uso massivo delle agenzie interinali;
– no al pacchetto sicurezza Crosetto-Nordio-Piantedosi che reprime tutte le lotte sociali in particolare i lavoratori in sciopero;
– la fine dell’occupazione coloniale delle terre palestinesi;
– il blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina.

“Proclamazione sciopero da SI Cobas, premesso che:
… Il DdL 1660 (ora 1236) contiene misure repressive delle lotte e dei movimenti di lotta che da anni sono sul terreno delle mobilitazioni per arginare i costi della crisi e dell’economia di guerra.
Mentre Il Parlamento europeo, nel mese di marzo 2025, ha approvato una risoluzione che chiede ai paesi Europei una spesa per il riarmo di 800 miliardi di euro con impegno dei singoli stati ad aumentare la spesa per il riarmo del 2% del Pil.
In questo contesto, il DdL posto in funzione di legge contro la resistenza attiva e la resistenza passiva, con l’aumento delle pene per chi commette un blocco stradale e per chi tenta l’impedimento della costruzione delle grandi opere, dovrà vedere un’ampia mobilitazione per non lasciare che vengano attaccati maggiormente quei settori sociali come i lavoratori e le lavoratrici, ma anche i disoccupati e disoccupate, che esercitano il diritto a lottare per rivendicare un lavoro, dignitoso e che rivendicano la fine dello sfruttamento dei territori per il profitto di pochi…”
https://sicobas.org/2025/04/04/riformulazione-della-proclamazione-dello-sciopero-generale-dell11-4-25-come-da-segnalazione-c-d-g/

 

VENERDÌ 11 APRILE
ORE 9.30 Piazza Statuto, Torino
SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA!
IL MOVIMENTO FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA TORNA IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA
“La cornice generale presente è l’instaurazione di una economia di guerra nella quale parte delle industrie dannose si convertono in industria bellica spostando le risorse economiche dalla riconversione ecologica e aumentando non solo gli impatti ambientali e sociali, ma anche rendendo irreversibile nel breve futuro la variazione di temperatura media globale…
La gestione dei territori e delle città diventa securitaria: il dissenso viene represso affidando le città a interessi privati e portando avanti la guerra del cemento che aumenta l’impatto degli eventi climatici estremi come le alluvioni.
Per questo il movimento chiede di realizzare pienamente la riconversione ecologica attraverso la creazione di posti di lavoro nei settori socialmente e ambientalmente utili, come da tempo e dal basso provano a fare gli ex operai della ex GKN.
Con una pianificazione dal basso che parta dalla raccolta dei reali bisogni presenti nelle città e territori iniziando con il bloccare tutti i progetti dannosi presenti o programmati,
Fermando la repressione di chi manifesta e la cementificazione delle nostre città, vera guerra del cemento alla vita.
Fridays for Future Italia invita a manifestare in ogni forma per la giustizia climatica e sociale, per ogni decimo di grado in meno, per una pace giusta, costruita dalla democrazia, non per una guerra delle élite per il mantenimento delle disuguaglianze esistenti.
CHI VUOLE LA PACE, PREPARI LA VITA”.
Lista delle piazze e iniziative:
https://fridaysforfutureitalia.it/sciopero-globale-per-il-clima-il-movimento-fridays-for-future-italia-torna-in-piazza-in-tutta-italia-l11-aprile-2025/

“ANCHE A TORINO TORNIAMO A RIEMPIRE PIAZZE E STRADE ASSIEME, perché è sempre più importante esserci e fare pressione verso questo sistema che uccide e avvelena il Pianeta.
https://www.instagram.com/p/DGvNgQANo-q/

 

VENERDÌ 11 APRILE DAVANTI ALLA PREFETTURA A TORINO SI È SVOLTO UN PRESIDIO CONTRO RIARMO, DECRETI SICUREZZA E BASSI SALARI
nella giornata dello sciopero generale
Comunicato di SI Cobas Torino:
“Stamane per lo sciopero generale dai luoghi di lavoro abbiamo raggiunto il centro città per manifestare con un presidio in Piazza Castello davanti alla prefettura:
– contro riarmo e decreti sicurezza,
– per forti aumenti di salario e riduzione dell’orario di lavoro,
– contro genocidio, guerre e invio di armi e soldati,
– per solidarietà con la resistenza del popolo palestinese,
– per la libertà sindacale con il diritto di sciopero e manifestazione,
– per il riconoscimento del SI Cobas nella contrattazione nazionale a partire dal settore logistica e trasporti.
Aggravandosi la crisi internazionale e peggiorando l’andamento economico, aumenta la tendenza alla guerra mondiale, per cui anche in Italia governo e padroni accelerano la preparazione dell’economia di guerra: ovvero bassi salari, precarietà, licenziamenti, cassa integrazione, aumento di ritmi e carichi di lavoro, minori servizi sociali, più repressione contro dissenso e protesta…
Durante il presidio, una delegazione è stata ricevuta in prefettura per riportare quanto sopra chiedendone comunicazione al governo…
Importante continuare la mobilitazione con l’attivazione dai luoghi di lavoro ai quartieri delle città, anche a Torino preparando ulteriori azioni di protesta per allargare e intensificare la protesta contro riarmo, decreti sicurezza e bassi salari con il rafforzamento di un’opposizione efficace all’economia di guerra.
CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI
IL NEMICO È IN CASA NOSTRA”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0k36yUnYrvD6vVRJ
BBvsRbEnxaXvCQ6snrrd2H7QCx7e1GvrM6wwqaECc8AathjaFl

 

VENERDÌ 11 APRILE
ORE 18 Giardino del Centro sociale Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“ALTRI MONDI – ALTRI MODI” – IIIa EDIZIONE
“SCIENZA E RESISTENZA”
NON NEUTRALITÀ DELLA SCIENZA: L’ACCADEMIA IN DIALOGO CON L’INTIFADA STUDENTESCA
… Abbiamo pensato a un dialogo tra professori e ricercatori dell’università e gli studenti dell’intifada studentesca per snocciolare questi argomenti e per immaginare insieme nuovi mo(n)di e nuove possibilità nell’ambito della scienza e del sapere…”
Ospiti:
Michele Lancione, professore ordinario di Geografia Politico-Economica al Politecnico di Torino,
Marco Boscolo, giornalista e science writer con la passione per i dati.
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.instagram.com/p/DIGcrhfN3nY/

SABATO 12 E DOMENICA 13 APRILE
ORE 10-18 Palazzo Ducale a Genova
ASSEMBLEA NAZIONALE DI NON UNA DI MENO
SABATO 12
ORE 10-13 ASSEMBLEA PLENARIA
ORE 14.30-18 QUATTRO TAVOLI TEMATICI:
– VIOLENZA DI GENERE
– GUERRA E DISARMO
– EDUCAZIONE E FORMAZIONE
– CURA DEL MOVIMENTO
Le tracce di discussione dei tavoli sono al link: https://nonunadimeno.wordpress.com/
LIBERIAMO NODI
TESSIAMO TRAME
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0dErY7vKMfN
6yBuajSNyXdPzEokfndEsFLef3RpAjQXa5oQaFz4KufxwE9i3gdvhyl

DOMENICA 13 APRILE
ORE 10-16 ASSEMBLEA PLENARIA
“… Non ci siamo mai fermatx: dopo la potenza espressa dalla nona marea transfemminista del 25 novembre e dallo sciopero globale dell’8 marzo, il 12 e 13 aprile ci siamo riunite in assemblea nazionale a Genova, per confrontarci sul posizionamento, le possibilità e i limiti del movimento femminista e transfemminista in questa fase”.
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02R52darZnBLL
ihK7mJCCbGcmtsDWpPXVwPqK4xFwn1QHaY6biEB9M27zWJP3o39B9l

 

SABATO 12 APRILE AL BALON A TORINO SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE “SABOTARE LE GUERRE! DISARMARE L’EUROPA!”
“… Dal presidio al Balon antimilitarist* si muovono in corteo.
Sul selciato appaiono sagome bianche con la scritta “uccisa da armi Leonardo”.
Le azioni performanti della Murga accompagnano l’azione.
Numerosi interventi lungo il percorso raccolgono interesse e consenso.
Contro l’Europa delle armi, contro l’industria bellica, sabotiamo la guerra…
Di seguito il testo distribuito in piazza:
“SABOTARE LE GUERRE! DISARMARE L’EUROPA!
PER UN MONDO SENZA ESERCITI E FRONTIERE
Mentre l’Europa – e il mondo – fanno una precipitosa corsa al riarmo è sempre più necessario mettersi di mezzo, inceppare gli ingranaggi, lottare contro l’industria bellica e il militarismo…
Il governo italiano si è schierato nella guerra in Ucraina inviando armi, e dispiegando 3.500 militari nelle missioni in ambito NATO nell’est europeo e nel Mar Nero.
L’Italia è impegnata in ben 43 missioni militari all’estero, in buona parte in Africa, dove le truppe tricolori fanno la guerra ai migranti e difendono gli interessi di colossi come l’ENI.
L’Italia vende armi a tutti i paesi in guerra, contribuendo direttamente alle guerre di ogni dove.
Torino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia. Un’economia di morte.
La nostra città è uno dei maggiori poli dell’industria bellica aerospaziale.
Ed è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio, un centro di eccellenza per l’industria bellica aerospaziale promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino.
Noi non ci arruoliamo a fianco di questo o quello stato imperialista.
Rifiutiamo la retorica patriottica – anche quando veste l’abito buono europeista – come elemento di legittimazione degli Stati e delle loro pretese espansionistiche, funzionali agli interessi del capitalismo. In ogni dove. Non ci sono nazionalismi buoni.
Noi siamo al fianco di chi, in ogni angolo della terra, diserta la guerra…
Vogliamo un mondo senza frontiere, eserciti, oppressione, sfruttamento e guerra.
Coordinamento contro la guerra e chi la arma
antimilitarista.to@gmail.com
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02wUzXpXF4QN
wwRQCY3FecGmi8RFiHBG4tbdKeCvdfk6roZT7sCUDCbNhF8XCWML8tl

 

SABATO 12 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 163a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-163%C2%AA-presen/1522364889167987/

 

SABATO 12 APRILE A MILANO SI È SVOLTA LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL GENOCIDIO A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE
Comunicato di realtà palestinesi, sindacati di base, realtà sociali e solidali organizzatori della manifestazione di Milano:
“È CONVOCATA UNA CONFERENZA STAMPA CON GLI ORGANIZZATORI DEL CORTEO DEL 12 APRILE, MARTEDÌ 15 ALLE ORE 11 IN PIAZZA BAIAMONTI A MILANO
… Per offuscare la grande iniziativa che si svolgeva nella più grande città industriale del paese, la polizia su ordine del ministero degli interni ha attaccato a manganellate il corteo a piazzale Baiamonti fermando casualmente qualche persona che transitava, tra cui alcuni minorenni (poi rilasciati in serata).
Il corteo – composto anche da persone anziane, ragazze, famiglie – si è fermato e come fisiologico è montata la tensione, fortunatamente senza conseguenze…
La parte del corteo si è rifiutata di proseguire per chiedere il rilascio dei ragazzi arrestati e cosi è avvenuto in tarda serata, grazie anche all’intervento di alcuni membri dei sindacati di base accorsi in questura.
In questo modo, chi ha comandato i poliziotti aveva l’obiettivo di cancellare dalla comunicazione nazionale il grande corteo contro l’aggressione d’Israele appoggiata dai paesi imperialisti (compresa l’Italia) al popolo palestinese.
Non a caso, la comunicazione mediatica serale ha cercato di dimostrare un contenuto falso basato sui tafferugli tra polizia e dimostranti.
Condanniamo fermamente questa provocazione poliziesca che ha direttamente attaccato il corteo a suon di manganelli: questo episodio è il frutto della scelta politica di accentuazione dell’attacco alle condizioni di vita dei lavoratori e dei ceti più poveri e desta grande preoccupazione, anche in vista dei prossimi appuntamenti del 25 aprile e 1° maggio.
Questo fatto è anche indicativo della situazione politica di rafforzamento della repressione contro chi lotta, dopo l’approvazione del ddl sicurezza ex 1660 come decreto…”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02cD1VV3fJXGLafgy2
DFkZvsu3H8xos8LPe9er9csBwL2DPofwfHKVJer6NWgj9uxzl

 

SABATO 12 APRILE SI È SVOLTA A CHAMBÉRY UNA MANIFESTAZIONE CONTRO IL COLLEGAMENTO FERROVIARIO LIONE/TORINO:
Per l’arresto immediato dei lavori di costruzione, per l’utilizzo della linea esistente, per l’accesso ai dati sull’acqua, per il sostegno ai compagni sotto processo…
L’evento è stato organizzato dai dodici Collectifs Contre le Lyon Turin (CCLT) e dalle associazioni che si oppongono al progetto lungo il percorso.
Il luogo della manifestazione è strategico, in quanto la città è interessata dal tracciato della nuova Lione-Torino e ospita la sede di TELT SAS (Tunnel Euralpin Lyon Turin), capocommessa del progetto.

12 aprile 2025 VIDEO Le Dauphiné Libéré Savoie:
MANIFESTAZIONE NO TAV DI CHAMBERY
https://www.facebook.com/ledauphinechambery/videos/1440713293586025/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

SABATO 12 APRILE MANIFESTAZIONE NO TAV A CHAMBERY
ALCUNE FOTO:
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02GpoMTYnC3cZ7iP4
EehNdWVveX9xyQEfyJ1nrBnmhXB82KhnoXSnL5KEin1xWVLgil

14 aprile 2025 Pressenza:
“IL MOVIMENTO NO TAV IN FRANCIA SI È RIMESSO IN MARCIA A CHAMBERY
di Gabriel Popham
… In questa città non si vedeva una manifestazione contro il TAV dal lontano gennaio 2006, quando i No TAV italiani, forti della vittoria di Venaus, riempirono decine di autobus per scavallare la frontiera e raggiungere i cugini oltralpe, che in quell’occasione erano molti di meno, circa un centinaio.
A questo giro, invece, ad andare in Francia c’erano solo alcune macchine partite dall’Italia, ma ciò nonostante il movimento No TAV è stato accolto a braccia aperte dal migliaio circa di manifestanti francesi che hanno sfilato per le vie del centro città, sventolando bandiere e intonando cori contro la nuova linea Torino-Lione…
Non c’è dubbio che la rete dei CCLT stia vivendo un momento di forte crescita, e la spiegazione per questa evoluzione si trova forse nel momento storico attuale, che – nel bene o nel male – sembra propizio a una nuova opposizione al progetto.
Ad oggi, gli unici cantieri aperti in Francia sono quelli della tratta transfrontaliera tra St. Jean de Maurienne e il confine con l’Italia: i danni causati da questi cantieri sono sotto gli occhi di tutti, tra perdite di falde acquifere, terreni agricoli devastati per sempre, e disagi per la popolazione locale causati dal costante spostamento di veicoli in transito e mezzi al lavoro.
Per di più, l’ammontare dei soldi per le compensazioni pare essere di gran lunga inferiore a quanto era stato promesso anni fa, tanto che in alcuni comuni della Maurienne persino i sindaci favorevoli all’opera stanno cominciando a brontolare.
Intanto, si intravvedono all’orizzonte i primi lavori per la tratta nazionale da St. Jean de Maurienne a Lione…
Se dovessero partire anche i lavori per la tratta nazionale, i danni che per adesso si sono limitati al territorio (già pesantemente antropizzato) della Val Maurienne si estenderanno lungo tutto l’asse della nuova linea, dove sono previsti altri sette tunnel e parecchi altri tratti a cielo aperto. Con un occhio al presente e uno al futuro, i CCLT si stanno oggi attrezzando per far fronte a una situazione che rischia di aggravarsi in tempi brevissimi…
Solo la sera prima erano ben tre le iniziative contro la nuova linea ferroviaria, tenute in contemporanea a La Chapelle (Val Maurienne), a Barraux (nei pressi di Chambéry) e a Lione, tutte organizzate dai CCLT locali.
E nelle settimane a venire ce ne saranno altre, tra cui una biciclettata da Lione a Modane dal 24 maggio al 1° giugno, (https://stopaulyonturin.fr/2025/03/28/les-defaillantes-du-24-mai-au-1er-juin/) e un festival di tre giorni in Nord-Isère il 13-14-15 giugno.
L’invito è aperto anche ai No TAV italiani, ça va sans dire.”
https://www.notav.info/post/il-movimento-no-tav-in-francia-si-e-rimesso-in-marcia-a-chambery/
https://www.pressenza.com/it/2025/04/il-movimento-no-tav-in-francia-si-e-rimesso-in-marcia-a-chambery/

13 aprile 2025 France3:
“LIONE-TORINO, OLTRE 800 PERSONE MANIFESTANO A CHAMBÉRY CONTRO IL PROGETTO DELLA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITÀ
Secondo gli organizzatori, quasi mille persone hanno manifestato contro il progetto ferroviario ad alta velocità.
Renaud Gardette , Marie-Charlotte Perrier
… Nel corteo erano presenti anche i No Tav italiani della Val di Susa e di Torino.
Questi primi oppositori arrivarono a sostenere i loro colleghi francesi, con le stesse argomentazioni dalla loro parte del confine. “È una linea imposta, e non dobbiamo imporre alla popolazione locale lavori che devastano l’ambiente e sono molto costosi per risparmiare venti minuti. Distruggeremo l’atmosfera delle montagne, la valle della Maurienne”, avverte Roberto Borri, attivista italiano…
Lo stesso giorno, una contromanifestazione dei sostenitori del progetto ha radunato “una decina” di persone, secondo la prefettura. Per quest’ultimo, la linea Lione-Torino consentirebbe di trasferire i camion dalla strada alla nuova linea ad alta velocità in costruzione…
“Penso che il progetto possa essere fermato come quello dell’A69! Se prendiamo i 270 chilometri di nuova linea, siamo a meno dell’1%. Penso che possiamo fermarci!” spera Philippe Delhomme, dell’associazione “Vivre et Agir en Maurienne”.
Gli oppositori si sono già dati appuntamento il 2 giugno nel Nord dell’Isère per una nuova manifestazione”
https://france3-regions.francetvinfo.fr/auvergne-rhone-alpes/savoie/chambery/a-chambery-plus-de-800-personnes-rassemblees-contre-le-lyon-turin-3137839.html

12 aprile 2025 Ledauphine:
“TELT SABOTA LA NOSTRA VALLE”: 750 PERSONE SI SONO RADUNATE A CHAMBÉRY CONTRO IL PROGETTO LIONE-TORINO
Guillaume Balay con Jean-François Casanova e Tom Pham Van Suu (con VIDEO)
… Per Philippe Delhomme, membro dell’associazione Vivre et Agir en Maurienne, oppositore della Lione-Torino: «Telt ci sta mentendo. Telt sta sabotando le nostre valli. Dobbiamo essere ovunque per dimostrare loro che non siamo d’accordo con il loro piano.»
Jean-François Coulomme, deputato LFI per la 4a circoscrizione della Savoia: «Basta con gli sprechi di denaro pubblico.»…
Daniel Ibanez, l’anti-Lione-Torino: «Questo progetto è inutile e lo dicono tutte le organizzazioni».
Florianne, membro del collettivo di cittadini contro il progetto Torino-Lione: “È un progetto disastroso in tutti i sensi.”
https://www.ledauphine.com/economie/2025/04/12/telt-sabote-notre-vallee-750-personnes-rassemblees-a-chambery-contre-le-projet-lyon-turin

12 aprile 2025 Figaro:
“MANIFESTAZIONI A CHAMBÉRY CONTRO IL PROGETTO DELLA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITÀ LIONE-TORINO

I membri del gruppo ambientalista “StopLyonTurin” sottolineano la possibilità di utilizzare la linea esistente.
Un migliaio di persone, secondo gli organizzatori, 800 secondo la prefettura, hanno sfilato nella prefettura della Savoia, dietro uno striscione in prima fila che recitava: “Possiamo fermare tutto”.
“Vogliamo che le persone sappiano che una linea esiste già e che non è necessario investire così tanto per questa nuova connessione”, ha affermato Anthony Guilloud, membro del collettivo “StopLyonTurin”.
“Utilizziamo ciò che già esiste”, ha aggiunto l’agricoltore che vive vicino al tunnel in costruzione, riferendosi alla linea ferroviaria già in servizio e “che potrebbe trasportare due terzi dei mezzi pesanti” che attualmente percorrono la strada, secondo lui…”
https://www.lefigaro.fr/societes/manifestations-a-chambery-contre-le-projet-de-ligne-ferroviaire-a-grande-vitesse-lyon-turin-20250412

7 aprile 2025 Reporterre:
“VISITA GUIDATA ALLA DISTRUZIONE CAUSATA DAL TRENO LIONE-TORINO
L’opera è titanica. La costruzione della tanto bistrattata linea ferroviaria ad alta velocità Lione-Torino prevede 270 km di lavori. Per dimostrare l’entità della distruzione, il 5 aprile le associazioni hanno organizzato una visita nella zona circostante il cantiere.
di Raphaëlle Lavorel e Benoît Pavan (fotografie)
Villargondran (Savoia), resoconto
Ai piedi del villaggio di Villargondran, alla periferia di Saint-Jean-de-Maurienne (Savoia), si ergono alti muri di cemento che nascondono alla vista il cantiere.
Ma nessuno può ignorare l’incessante balletto dei camion e il rumore delle macchine, intervallati da una nuvola di polvere che si alza regolarmente…”
https://reporterre.net/Une-visite-guidee-du-saccage-cause-par-le-Lyon-Turin

 

SABATO 12 APRILE
ORE 15 ritrovo davanti alla stazione di Chieri
CORTEO NO-GRONDA: “DIFENDIAMO LA COLLINA”
Il corteo ha sfilato per le vie della città e siè concluso in Piazza Cavour
“Manifestiamo insieme per un’alternativa alla devastazione dei nostri territori, che con la Gronda Est rischiano di diventare una periferia urbana inquinata e utilizzata da mezzi pesanti…
Ancora una volta salvaguardare il nostro territorio da un’opera inutile rivolta solo al profitto!
Opera che devasterebbe la collina est di Torino che è parte del MAB-Unesco!
DIFENDIAMO INSIEME LA COLLINA”
Coordinamento NO-tangest NO-gronda
https://www.instagram.com/p/DH-mscEt52M/?igsh=cHVjb2xzbG0zMncy
https://www.notangest.altervista.org/joomla%204-5/index.php/it/tutti-gli-articoli/le-prossime-iniziative/25-04-12-sabato-12-aprile-corteo-no-gronda-a-chieri
ALCUNE FOTO:
https://www.facebook.com/domenicomimmo.filippone/posts/pfbid02DmTtsx
M3boNjnFTgPtd6FuoYoD9gspf4hhjG39qSQvrSf7Eq5Wh9WeueH2dSvFAl

 

SABATO 12 APRILE
ORE 17.30 Casa di quartiere, Via Baltea 3, Torino
“COMPAGNE. TESTIMONIANZE DI PARTECIPAZIONE POLITICA FEMMINILE”
(Einaudi), riedizione di questo libro fondamentale di Bianca Guidetti Serra, un talk di comunità dedicato alle protagoniste del volume, a partire dall’autrice.
Con introduzione di Benedetta Tobagi.
Sono intervenuti:
Orlandina Cacciatori, storica del territorio;
Mariachiara Guerra, fondatrice dell’Atelier Heritage;
Santina Mobiglia, autrice della postfazione;
Pietro Polito, dir. Centro Studi P. Gobetti.
1945-2025 | 80° Resistenza | 80° Libertà
https://www.facebook.com/photo.phpfbid=1179980000796344&set=
a.498910468903304&type=3&mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

SABATO 12 APRILE
ORE 15 Giardino del Centro sociale Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“ALTRI MONDI – ALTRI MODI” – IIIa EDIZIONE
GUERRA GLOBALE E GUERRA INTERNA
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“LA FORESTA E LA FABBRICA. CONTRIBUTI AD UNA FANTASCIENZA
DEL COMUNISMO”
Con gli autori Phil A. Neel e Nick Chavez insieme alla libreria il Porfido.
“Che cosa significa pensare oggi ad una società comunista?
In quali termini declinare oggi, in un quadro di crisi ecologica ed esplosione demografica, una transizione verso una società senza classi, senza dominio, senza denaro e senza lavoro salariato?
Come potrebbe mai emergere una tale forma sociale dal pantano e dai vicoli ciechi in cui il capitale sembra aver definitivamente confinato l’umanità?”
ORE 16 DIBATTITO “SCENARI DELLA GUERRA GLOBALE”
Ospiti:
ALESSANDRO VOLPI, docente di Storia contemporanea, Storia del movimento operaio e sindacale, Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche Università di Pisa;
ROSITA DI PERI, professoressa associata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società Università di Torino;
PIERLUIGI FAGAN, pensatore indipendente sul tema della complessità, nella sua accezione più ampia: sociale, economica, politica e geopolitica, culturale e soprattutto filosofica;
PHIL A. NEEL, geografo comunista che vive nel nord-ovest del Pacifico;
NICK CHAVEZ, ingegnere meccanico residente negli Stati Uniti.
ORE 18.30 DIBATTITO “SICUREZZA E INSICUREZZA GLOBALE: QUALI ITINERARI FUORI DAL CAPITALISMO?”
Ospiti:
MONTASSIR SAKHI, antropologo e ricercatore post-dottorato presso la KU Leuven University in Belgio, in dialogo con un esponente della moschea Omar Ibn al Khattab di Torino.
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.instagram.com/p/DII_CCUtKZv/?img_index=1

 

DA SABATO 12 A MARTEDÌ 29 APRILE
Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
“PRIMAVERA DI BELLEZZA”
Piccolo festival resistente organizzato da Comala in collaborazione con:
Associazione Narrazioni, Libreria Idrusa, Festival Armonia: narrazioni in terra d’Otranto, Border Radio, la sezione Dante di Nanni dell’Anpi di Torino, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, Agenda del cinema Torino.
“… Quando abbiamo deciso di dar vita alla sua primissima edizione, l’idea alla base era molto semplice: come realtà che riportava (e riporta) un esplicito richiamo all’antifascismo nel proprio statuto e come spazio che era nato e cresciuto in uno dei quartieri più significativi per la storia della Resistenza a Torino, ci sembrava importante trovare un modo per scandire la preparazione a quella che per noi è forse la data più attesa dell’anno: il 25 aprile. Voleva essere una sorta di calendario dell’avvento antifascista, insomma. Però divertente…”
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/comala65/posts/pfbid02rqSvGLore7fr4LW8DH
gmSEvcaukrQZvWfXx6ar8jDFuNVaw5d5LjyWnC41jw3LnEl

 

DOMENICA 13 APRILE
ORE 15 Giardino del Centro sociale Askatasuna, Corso Regina 47, Torino
“ALTRI MONDI – ALTRI MODI” – IIIa EDIZIONE
PROPOSTE DI ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE
E DELLA RIPRODUZIONE SOCIALE
PRESENTAZIONE DI LA RIVISTA CONTADINA
con Martina Lo Cascio, sociologa e autrice insieme al collettivo Ecologia Politica di Torino.
ORE 16 “PENSARE LA RIVOLUZIONE”
“Il tema di che caratteristiche potrebbe avere oggi una transizione rivoluzionaria può apparire lontano e velleitario. Ma in questo mondo complesso, immerso in diverse crisi sovrapposte e collegate tra di loro, in cui il “realismo capitalista” è un elemento fondamentale della tenuta sistemica, la credibilità di una prospettiva rivoluzionaria dipende anche dalle sue effettive capacità nel rispondere ai problemi concreti del presente…”
Ospiti:
GENNARO AVALLONE, ricercatore in sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università di Salerno e membro di Flacso-España;
MICHAEL LÖWY, direttore di ricerca presso il CNRS, insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi;
JASPER BERNES, vive a Oakland, insegna nel Dipartimento di Inglese dell’Università della California, Berkeley.
ORE 18 “TRANSIZIONE ENERGETICA E POSSIBILITÀ DI RIPRODUZIONE SOCIALE”
“… Ripercorrere le basi materiali delle trasformazioni dell’oggi è necessario per mettere in luce le contraddizioni che ancora una volta il sistema predatorio ci sottopone.
Due nodi principali pensiamo siano il centro di queste contraddizioni: la questione energetica e quella agricola…”
PAOLA IMPERATORE, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze politiche Università di Pisa;
STEFANIA BARCA, senior researcher al Centro de Estudos Sociais dell’Università di Coimbra, dove insegna Ecologia Politica e coordina la Oficina de Ecologia e Sociedade (EcoSoc);
ATELIER PAYSAN, Cooperativa francese che supporta gli agricoltori in agro-ecologia, promuovendo sovranità tecnica e autonomia.
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.instagram.com/p/DILcjQ4Nuzv/?img_index=1

 

LUNEDÌ 14 APRILE
ORE 18 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
INCONTRO: “CON LA LEGGE REGIONALE “CRESCI-TORINO”
IL NUOVO PIANO REGOLATORE BRUCIA I TEMPI
E LA DISCUSSIONE PUBBLICA”
“Sono quasi 10 anni che a Torino si parla di un nuovo Piano Regolatore, sono ormai tre gli assessori all’urbanistica che lo avrebbero dovuto presentare al Consiglio comunale, di maggioranze diverse ma accomunanti dal nulla di fatto…
Ora, “finalmente”, il Presidente della Regione promette, tramite una legge regionale apposita definita “Cresci-Torino”, l’abolizione di vincoli e regole in urbanistica, anche per la stesura del nuovo piano regolatore di Torino: e il Sindaco esulta, basterebbe così ancora solo più un anno per arrivare alla fine della riscrittura dello strumento che finora ha governato l’utilizzo del suolo, la costruzione degli edifici, il solo che può garantire la risposta ai bisogni della città di casa, scuole, verde, ospedali e ambulatori e non lasciare campo libero alla speculazione immobiliare e finanziaria.
Merita un premio chi riesce però a scovare, nelle tante autorevoli esternazioni rilasciate finora solo sui giornali dai nostri amministratori comunali, qualche dato concreto di programma utile a risolvere l’emergenza abitativa, garantire la sicurezza e la funzionalità delle scuole, uscire dall’emergenza sanitaria ospedaliera, realizzare davvero il principio dell’accessibilità in 15 minuti a tutti i servizi pubblici e ai relativi spazi, garantire il miglioramento dell’ambiente e del verde urbano.
L’assessore all’Urbanistica è in grado di dare una risposta?
C’è qualche consigliere comunale in grado di porgli la domanda?
Come Assemblea Un altro piano per Torino di tutto questo vogliamo che invece se ne parli pubblicamente da subito…”
Assemblea “Un Altro Piano per Torino”
https://apto.noblogs.org/post/2025/04/03/14-gennaio-incontro-con-la-legge-regionale-cresci-torino-il-nuovo-piano-regolatore-brucia-i-tempi-e-la-discussione-pubblica/

 

LUNEDÌ 14 APRILE
ORE 18.30 – 20 Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli
Via Giuseppe Garibaldi 13, Torino
“ASSEMBLEA PUBBLICA PER UN 25 APRILE DI LIBERAZIONE
E RICOSTRUZIONE DELLA PACE”
Con l’intento di offrire, in un periodo di estrema confusione storica, occasioni di confronto a quanti cercano soluzioni alle derive di guerra e militarismo in corso in Italia, in Europa e nel mondo, mettendo in guardia dai rischi di soluzioni autonome e separate e di esorcismi che sfociano nell’individuazione di un nemico, mentre permangono situazioni nemiche della pace anche nella nostra quotidianità, diamo spazio a chi per la ricorrenza del 25 aprile intende riflettere sul significato e i valori dell’antifascismo attualizzandolo.
Ribadiamo la nostra contrarietà all’economia di guerra e al piano di riarmo dell’Unione Europea, alla riconversione industriale e culturale che punta a fare di Torino una cittadella di preparazione della guerra e sperimentazione della violenza tecnologica; all’occupazione della Val Susa che si vuol ridurre a corridoio di merci anche militari europee e chiediamo di porre fine al genocidio in Palestina – come in Ucraina, Congo, Yemen, Myanmar e ovunque vi sia un conflitto armato – con l’avvio di colloqui internazionali per una pace duratura che dal Medioriente possa allargarsi al mondo.

APPELLO PUBBLICO per un 25 Aprile autonomo e indipendente:
“ANTIFASCISMO È PACE E DISARMO: CONTRO LE GUERRE,
PER UNA PALESTINA LIBERA
80 anni fa da Genova, Milano, Torino e a cascata in tutto il Nord Italia, partiva l’insurrezione generale contro il regime nazifascista: migliaia di donne, uomini e giovani organizzati nelle formazioni partigiane, insieme a operai e contadini occuparono le fabbriche e le piazze, liberando l’Italia dalla violenza del fascismo e della guerra che aveva macinato oltre 60 milioni di morti, di cui la maggior parte in Europa.
A 80 anni dalla Liberazione ci ritroviamo in un momento di cambiamento epocale, l’Unione Europea prepara un piano di riarmo di 800 miliardi di euro e un Libro Bianco della Difesa in cui sono apertamente dichiarati i passaggi strategici per prepararsi ad uno scontro globale.
Ci hanno sempre detto che non c’erano i soldi, hanno stretto le classi popolari in politiche lacrime e sangue ma quando si tratta della spesa militare i soldi magicamente vengono fuori!
Per l’Italia si tratta di un netto raddoppio, il che vuol dire continuare a piegare la ricerca e il sapere all’industria bellica, riconvertire gli apparati industriali in fabbriche di proiettili e carri armati, adeguare la mobilità militare europea tra cui le linee ferroviarie, continuare a demolire la sanità e la scuola pubblica e a contenere i salari delle lavoratrici e lavoratori, condannandoli a condizioni di lavoro sempre più precarie e degradanti…
Per queste ragioni il 24 e il 25 Aprile scenderemo in piazza a dire che l’antifascismo non può essere strumentalizzato, affermando con forza e decisione i valori della Resistenza.
– Sì alla spesa sociale, no all’economia di guerra e al piano di riamo dell’Unione Europea;
– No alla riconversione di Torino a città della guerra e della morte;
– No al Tav in Val Susa come corridoio militare europeo;
– Stop al genocidio in Palestina ad opera dell’entità sionista, per una pace vera e duratura in tutto il continente.
Attualizziamo la resistenza unendo le lotte, non una celebrazione vuota ma azioni attive e continue, perché ogni giorno sia il 25 aprile!”
https://serenoregis.org/evento/assemblea-pubblica-per-un-25-aprile-di-liberazione-e-ricostruzione-della-pace/

 

MARTEDÌ 15 APRILE
ORA 20.30-22.30 Volere la luna, Via Trivero 16, Torino
“BASTA ARMI NUCLEARI”
“GEN DI HIROSHIMA”
Proiezione del film di Keiji Nakazawa
Intervengono:
– Chie Wada: fondatrice e presidente dell’associazione “Ponte fra Italia e Giappone-TomoAmici”
– Paolo Candelari, MIR
– Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino
– Mario Vadacchino, unione scienziati per il disarmo
Coordinamento cittadini, associazioni, enti e istituzioni contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi
https://serenoregis.org/evento/basta-armi-nucleari/

 

GIOVEDÌ 17 APRILE
ORE 16 Piazza Castello, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRIDAYS FOR FUTURE TORINO
Lo sciopero non è mai l’obiettivo, ma è parte di un percorso mobilitativo!
Cosa fare adesso: come continuare la mobilitazione?
Come reagire a tutte le novità politiche in atto?
https://www.instagram.com/p/DIWxn18CiHq/

 

GIOVEDÌ 17 APRILE
ORE 19 Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
“SOTTO-SOPRA, IL VOLTO NASCOSTO DELL’ESTRATTIVISMO IN CONGO”
Ne abbiamo parlato con:
– Luca Attanasio – giornalista freelance e autore del podcast “l’Ambasciatore Dimenticato” per Domani editoriale, dedicato all’omonimo ambasciatore ucciso in RDC;
– Flaviano Bianchini, fondatore e direttore di Source International, ONG attiva nella realizzazione di report scientifici a supporto delle comunità indigene.
Moderano:
– Chiara Pedrocchi, giornalista freelance,
– Abel Borio, coordinatore del progetto di tutela dei minori in RDC per NOVA odv.
Il 22 di maggio ci sarà un secondo incontro sul tema, per approfondire e provare a dare risposte alle domande emerse il 17 aprile.
“La superficie della Repubblica Democratica del Congo è un sanguinoso confine tra due realtà contrapposte e complementari: pochi metri al di sopra delle più ricche miniere di minerali al mondo, sempre più ambiti per lo sviluppo tecnologico e la transizione ecologica, vivono e sopravvivono le persone con i livelli di povertà e precarietà tra i più allarmanti di tutto il mondo.
È facile morire sotto terra, dove la condizione di lavoro è equiparabile a un neo schiavismo.
Ma è facile morire anche sopra la terra, dove i conflitti avanzano, tra crimini di guerra e violazioni dei diritti umani.
Nel silenzio internazionale abbiamo il dovere di portare attenzione alla questione e fare luce sugli interessi economici che alimentano il conflitto e la predazione di risorse”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0nNXVLGcuHstsFTG
gY6nwrHyh8hKJkkkEgJCN3NeRGAb3MM2Vzjog6yAm1HK6a9Btl

 

MERCOLEDÌ 17 APRILE C’È STATA IN PIEMONTE UN’ONDATA DI MALTEMPO CHE HA FATTO STRARIPARE FIUMI E TORRENTI
L’area del Meisino a Torino alla confluenza tra Dora, Stura e Po è fondamentale per la mitigazione delle piene fluviali e invece il Comune di Torino vuole costruire un Parco dello Sport e dell’Educazione Ambientale, nonostante sia una zona a rischio idraulico.
18 aprile 2025 COMUNICATO STAMPA SALVIAMO IL MEISINO:
“IL PARADOSSO DELL’ASSESSORE TRESSO: DA STUDIOSO DELLE ALLUVIONI A PROMOTORE DI PROGETTI IN ZONE AD ALTO RISCHIO IDRAULICO
Torino è una città speciale, perché ha quattro fiumi, ama ricordare l’ing. Francesco Tresso, assessore alla Cura della Città, con deleghe al Verde Pubblico, alla Tutela degli Animali e alla Protezione Civile. La presenza di quattro fiumi è un pregio, ma è anche fonte di rischi, in aumento nell’epoca del cambiamento climatico.
Tuttavia i Torinesi dovrebbero sentirsi al sicuro: sono amministrati da un sindaco professore di Geologia Applicata e dall’assessore Tresso, che riporta nel suo curriculum vitae diverse pubblicazioni sui rischi idrogeologici, tra le quali Descrizione dei principali eventi alluvionali che hanno interessato la regione Piemonte, Liguria e nella Spagna Nord-Orientale.
Invece sicuri non ci sentiamo per niente: perché Lo Russo e Tresso, dopo l’entrata in politica, sembrano essersi totalmente dimenticati delle cognizioni apprese e divulgate…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid033Q2V11m2r6DjKJhMRb7FFF22m61JbXasLE5b1yQwBm6
EwgoBWuoHm7i35brLEFS3l&id=100087559098688

18 aprile 2025 Comitato Salviamo il Meisino
“BISOGNAVA PENSARCI PRIMA!” È LA FRASE CHE SEGUE OGNI CATASTROFE.
Sono mesi che lo ripetiamo: il Meisino è area esondabile, perciò non ha senso ristrutturare immobili né installarvi strutture di qualunque tipo; il suo habitat non deve venire frammentato per mano dell’uomo e non vi è motivo per sostituire i sentieri di nuda terra con larghe piste di grigio pietrisco, che impedisce all’acqua di filtrare nel terreno; i suoi alberi, vivi o morti, non devono essere rimossi, per continuare ad essere nido di uccelli e nutrimento per il terreno; un bosco non è il vialetto di un parco cittadino dove la vegetazione viene piantata lungo linee rette, ma è un luogo dove la natura deve potersi espandere in modo libero senza geometrie umane; le ruspe non devono cancellare le zone umide e i prati, sostituendo con distese di fango alla prima pioggia quel verde brillante che ti cancella ogni grigio dell’anima e che ci ricorda che apparteniamo al ciclo dell’esistenza, dove ogni cosa si trasforma e resta parte del tutto; gli animali devono poter avere nutrimento e rifugio, spazi aperti e silenzio; le acque dei fiumi limitrofi devono poter esondare senza raggiungere le vicine abitazioni (costituendo un pericolo per chi vive lì) ed essere assorbite dal terreno diventando nutrimento e vita a loro volta…”
VIDEO: https://www.facebook.com/100087559098688/videos/1414257663093778

17 Aprile 2025 NOTAV Info:
“NON CHIAMIAMOLA EMERGENZA!
Le notizie e le immagini che si susseguono in queste ore, ci parlano di una valle alpina che non ha bisogno di grandi opere e nocività ma di interventi strutturali che possano salvaguardare e mettere in sicurezza un territorio.
Situazioni come quella attuale in cui rii, fiumi e torrenti stanno esondando ovunque e non si contano gli smottamenti, non possono più essere trattati come emergenziali perché qui di emergenza (intesa come un evento inavvertibile e inaspettato) non c’è proprio nulla: ci troviamo davanti alle conseguenze di una crisi ambientale ed ecologica che è il frutto di politiche di gestione dei territori che rispondono a leggi di sfruttamento utili solo al sistema economico che ci governa…
Tutto ciò, in un momento in cui, a livello nazionale e regionale, si discute DI DESTINARE I FONDI COESIONE ALLA DIFESA E AL RIARMO QUALE UNICA PRIORITÀ PER IL PARTITO DELLA GUERRA…
In gioco c’è il futuro di tutte/i noi!”
https://www.notav.info/post/non-chiamiamola-emergenza/

 

VENERDÌ POMERIGGIO 18 APRILE AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE SI È SVOLTO IL 2° PROCESSO A PHILIPPE DELHOMME PER 3 CAPI D’ACCUSA conseguenti a un discorso tenuto durante una manifestazione davanti alla sottoprefettura di Saint-Jean-de-Maurienne il 4 ottobre 2024 per il Carnevale dei Campi, in cui ha affermato:
“Dovremo sabotare il TAV. Questa è disobbedienza civile. Siamo qui per proteggere le nostre vite”.
Nel suo discorso ha fatto il nome del direttore francese della società Tunnel Euralpin Lione-Torino (TELT), Xavier Darmendrail, nonché il suo comune di residenza.
Qualche tempo dopo, il 21 novembre 2024, l’opponente si rifiutò di sottoporsi alla rilevazione delle impronte digitali.
La procuratrice ha chiesto di dichiarare colpevole Philippe per ogni capo d’accusa e richiesto la pena di 10 mesi di galera e 5.000 euro di multa.
La giudice ha pronunciato il proscioglimento per i primi due capi d’imputazione e per il rifiuto di dare le impronte segnaletiche 500 euro di multa con la condizionale.

Dal Comunicato stampa del Collectifs Contre le deuxième Lyon-Turin (CCLT):
“NUOVA ASSOLUZIONE NELLA LOTTA CONTRO IL MEGA PROGETTO TAV, TELT RIDICOLIZZATA
… Dopo il racconto dei fatti, Philippe ha spiegato che essere un cittadino non si limita a mettere una scheda elettorale ogni 5 anni.
Ha poi aggiunto che: ” Bisogna impedire che il nostro ambiente di vita venga sabotato da questo consorzio. Non sono io che saboto, sono loro.”
Dopodiché l’avocato della parte civile, rappresentante TELT e il sig. Darmendrail, ha srotolato i suoi argomenti sui limiti della libertà di espressione, e sulla semantica della parola sabotaggio, evidenziando anche che il signor Darmendrail si era spaventato, “per sé, la sua famiglia e i suoi beni”
Infine l’avvocata della difesa ha fatto la sua arringa, smontando e ricollocando correttamente tutto quanto era stato detto e contestato. ”Erri de Luca ripete da 10 anni la frase ”bisogna sabotare la Tav”. (…) e non è stato perseguito. Bisogna avere ricevuto il prestigioso premio Femina per potersi esprimersi liberamente in Francia? Non credo.”…
Prima dell’udienza, all’esterno del tribunale, ci sono stati alcuni interventi, tra cui quello di Philippe.
Erano presenti un centinaio di persone, i numerosi comitati locali contro il progetto ecocida della seconda linea Lyon-Turin (VAM – Vivre et Agir en Maurienne), BASV (Belledonne a Sa’Voix), la decina di CCLT (Collectifs Contre le Lyon Turin), l’associazione “Les Amis de la Terre” e il deputato Jean-Francois Coulomme.
Tra bandiere, cartelloni e canti, si respirava un’atmosfera solidale e potente…
Appuntamento quindi per i prossimi momenti di lotta : il convoglio di bici da Lione a Modane dal 24 maggio al 1° giugno e il festival Gare’O’Tunnels il 13, 14 e 15 giugno.
RIPETIAMOLO ANCORA E FORTE : BISOGNA SABOTARE LA TAV”
https://vamaurienne.ovh/deuxieme-relaxe-prononcee-a-lencontre-de-philippe-delhomme/

VIDEO del discorso di Philippe Delhomme prima della sua apparizione alla Corte di Albertville.
https://www.youtube.com/watch?v=5srte5bFQDc&list=PLxbFnRv1KM9fgFT-RbZyntHlVjh9qVzXa&index=1

VIDEO di interventi di sostegno prima della comparsa in tribunale di Philippe Delhomme ad Albertville tra cui il deputato Jean François Coulomme.
https://www.youtube.com/watch?v=xzFT6-Zc8Lc&list=PLxbFnRv1KM9fgFT-RbZyntHlVjh9qVzXa&index=2

VIDEO dell’uscita di Philippe Delhomme dal tribunale dopo l’assoluzione da 2 accuse mosse contro di lui per la manifestazione pacifica del 4 ottobre 2024 davanti alla sottoprefettura di Saint Jean de Maurienne.
https://www.youtube.com/watch?v=Hb-_sNdNCVU&list=PLxbFnRv1KM9fgFT-RbZyntHlVjh9qVzXa&index=3

 

VENERDÌ 18 APRILE
ORE 18.30 Via Caprera, 28/b, Torino
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
“Un titolo che parla in piemontese, come il cuore di chi l’ha scritto.
Questa preziosa opera raccoglie e trascrive i quaderni di Nicola Bertiond – Nino, Comandante Partigiano delle brigate Garibaldi, attive nelle Valli di Lanzo. Una testimonianza autentica
Oltre 60 fotografie originali del suo archivio fotografico (1941-1945)…
La guerra, l’8 settembre, la resistenza. La condanna a morte, la fuga, la libertà.
Nato nel luglio 1922, cresciuto nel pieno del regime fascista, Nino sviluppa presto una naturale avversione all’oppressione, senza ideologie precostituite.
A 20 anni finisce al fronte. Il 9 settembre 1943 cattura una colonna tedesca.
Il giorno dopo viene catturato lui.
E da lì comincia una storia di coraggio, fuga, ferite, lotta e memoria…”
Evento di La ciurma libreria
https://www.facebook.com/events/s/diego-gioga-nen-cun-al-mitra/3067316780098823/

 

SABATO 19 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 164a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/3845523759046923?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref
_notif_type%22%3Anull%7D

 

SABATO 19 APRILE
ORE 11.30 Balon, Via Vittorio Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento mensile a cura del Cor’okkio ”
La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile e ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-7

 

SABATO 19 APRILE
ALLE 14.30 Piazza Don Bosco, davanti alla stazione di Chieri
PEDALATA PER LA RESISTENZA
“Il 19 aprile è l’ottantesimo anniversario della liberazione di Chieri.
In occasione di questa importante giornata abbiamo organizzato insieme alle varie realtà chieresi una biciclettata, il cui percorso è passato per le lapidi dei partigiani caduti nella lotta per la liberazione dal nazifascismo.
Fridays For Future Chieri
https://www.facebook.com/FFFChieri/posts/pfbid022tRogfeZpGNWmci3E
WTpxryaNrHyoVcYc7ofSFWKwWdH4awnMMecExHErDMHvaHJl

 

DOMENICA 20 APRILE
ORE 18-23 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“PIZZA BELLAVITA”
Come tutte le domeniche
https://gancio.cisti.org/event/pizza-bella-vita-al-barocchio-squat-14

 

LUNEDÌ 21 APRILE
ORE 10 Presidio NO TAV di Venaus
SALVIAMO IL PRESIDIO DI VENAUS:
GIORNATA DI LAVORI E PRANZO DI PASQUETTA BENEFIT
Ricavato devoluto completamente al sostegno del Presidio.
“8 dicembre 2005: una marea umana si riversa nei prati di Venaus e si riprende ciò che, due giorni prima, era stato sottratto con la forza e l’arroganza…
Erano gli anni della Libera Repubblica di Venaus che aveva il suo fulcro nel presidio costruito dal Movimento No Tav là dove sarebbe dovuto passare il tracciato dell’Alta Velocità Torino-Lione…
Da allora sono passati 20 anni e il Presidio di Venaus è diventato uno dei simboli più preziosi e luogo di memoria per il Movimento No Tav.
Ma non solo. Con i tanti campeggi e le tante iniziative, in tutti questi anni è stato punto di ritrovo e passaggio per moltissime persone non solo della Valsusa ma provenienti da ogni parte d’Italia e oltre…
Negli ultimi anni la controparte ha cercato di colpire tutti i presidi del movimento proprio per la loro funzione, ha messo sotto sequestro il presidio di San Didero e quello dei Mulini e anche quello di Venaus oggi è sotto attacco.
È per questo che, come Movimento No Tav, ci rivolgiamo a tutti e tutte coloro che hanno a cuore questo spazio prendendo parte attivamente ad una campagna di cura e salvaguardia di questo luogo così importante la cui conservazione è imprescindibile…
CHIEDIAMO A CHIUNQUE NE ABBIA LA POSSIBILITÀ DI VERSARE UN CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ ATTRAVERSO LA CASSA DI RESISTENZA
B/B intestato a Pietro Davy e Maria Chiara Cebrari con causale “Salviamo il Presidio di Venaus” IBAN IT22L07601010000 01004906838.
Ai donatori e alle donatrici verrà consegnata la “Carta del presidiante No Tav” come segno di riconoscenza e appartenenza alla costruzione di un sogno comune, che continueremo ad alimentare a partire dai luoghi della lotta!
SALVIAMO TUTTE E TUTTI INSIEME IL PRESIDIO DI VENAUS!!!”
https://www.notav.info/post/49002/

 

IL 7 DICEMBRE 2022 A TORINO DECINE DI AGENTI DI POLIZIA E DIGOS HANNO FERMATO, PERQUISITO E DENUNCIATO 13 ATTIVISTI DEL MOVIMENTO EXTINCTION REBELLION, per manifestazione non preavvisata e possesso d’armi considerato come armi estintori pieni di vernice da spruzzare sulle vetrate del grattacielo San Paolo a simboleggiare il sangue versato a causa dell’impatto del collasso ecoclimatico sulla vita delle persone e per denunciare il continuo coinvolgimento di Intesa nel finanziamento dell’industria fossile.
22 aprile 2025 COMUNICATO DI EXTINCTION REBELLION TORINO:
“VITTORIA! INTESA È NUDA: NON CI SONO PIÙ MANTELLI CHE POSSANO COPRIRLA.
Dopo 3 anni di indagini, crollano tutte le accuse nei confronti di 13 persone colpevoli di aver tentato di partecipare a una manifestazione di Extinction Rebellion che non è mai stata realizzata.
Rastrellamenti di quartiere nei bar e nei parchi, perquisizioni al freddo e al gelo, sequestro di volantini, manifesti, padelle e cucchiai da utilizzare per fare rumore…
Nelle parole del giudice: “Non può sostenersi che vi sia stata una riunione. L’azione, anche ove si fosse concretizzata, sarebbe stata momentanea, non violenta e, come tale, inidonea a mettere in pericolo l’ordine pubblico.
Sono stati inoltre sottoposti a sequestro oggetti in alcun modo qualificabili come armi: gli indagati altro non si proponevano che di far rumore e usare la vernice per sensibilizzare la collettività sul tema dell’emergenza climatica ed ecologica.”
È la quarta volta che Extinction Rebellion rischia di finire a processo per aver denunciato – o tentato di denunciare – gli investimenti sporchi di Intesa Sanpaolo.
Anche questa volta: non ci sono riusciti…”
SOSTIENI chi si è battuto/a per difendersi da queste ingiustizie:
https://extinctionrebellion.it/sostienici/
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0AWjVZLhg2HpUw4hu
N3qUoNarWz4nvP6GWNEVVJMmmrmE6HVM5macFkayadRTc9TVl

 

DA MARTEDÌ 22 A DOMENICA 27 APRILE
Nel Pinerolese e Cuneese
“LIBERAZIONI 2025: RESISTENZE CONTADINE
TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO”
MARTEDÌ 22 APRILE
ORE 18 Scuoletta Coppieri, Via Coppieri 46, Torre Pellice (TO)
ORE 18 APERITIVO
In occasione del cinquecentenario della lotta dei contadini che incendiò il cuore dell’Europa fino al suo apice nel 1525, abbiamo ripercorso alcune tappe storiche e riflettuto su questioni vive e feconde ancora oggi. In vista di una 3 giorni di confronti su storie e resistenze contadine che si terrà in Val Pellice il 20-21-22 giugno.
PER UN 25 APRILE POPOLARE E RIBELLE, LONTANO DALLA RETORICA ISTITUZIONALE, VICINO A CHI LOTTA OGGI.
“A 80 anni esatti dall’insurrezione di quel 25 aprile che avrebbe dovuto liberare tutti, definitivamente, dal fascismo, le istituzioni si apprestano a celebrare i loro riti da sempre vuoti di significato e oggi più che mai intrisi di propaganda patriottica.
Le destre accelerano con il revisionismo storico e le sinistre arrancano intorno ad un antifascismo opportunista e di maniera, entrambi gli schieramenti benedicono l’economia bellicista dimenticando i bisogni reali della gente.
Discorsi di circostanza sulla pace e la democrazia si sprecano mentre venti di guerra e di morte agitano bandierine e nastri tricolori sulle lapidi polverose dei partigiani caduti…”
PROGRAMMA: https://gancio.cisti.org/event/liberazioni-2025

 

DA MARTEDÌ 22 A DOMENICA 27 APRILE
RASSEGNA CINEMATOGRAFICA: “80 ANNI DI RESISTENZA”
Tutti i film della rassegna sono visibili, gratuitamente o a donazione libera, nei giorni indicati, previa registrazione al portale OpenDDB: https://openddb.it/account/
“Il racconto plurale di una memoria che non sia lettera morta, ma materiale indispensabile per pensare il presente e rinnovare oggi il senso della parola Resistenza.
Biografie di uomini e donne che alla Liberazione dal nazi-fascismo hanno dedicato la vita, storie di luoghi, città, montagne e pianure, ma anche aspettative frustrate di una rivoluzione mancata, prospettive anti-coloniali che danno spazio a storie meticcie.
In un momento storico afflitto da nazionalismi e venti di militarismo, in cui i valori che hanno guidato quegli anni di lotta sono fortemente sotto attacco, ci è sembrato importante organizzare questa rassegna online, per tenere viva e alimentare, di quel fuoco, la scintilla”.
Il cammino di Marincola
Armin Ferrari / 29′ / 2022
Bandite
Alessia Proietti / 51′ / 2009
Bruno Segre
Daniele Segre / 53′ / 2024
La memoria degli ultimi
Samuele Rossi / 75′ / 2013
I nostri anni
Daniele Gaglianone / 90′ / 2000
Non aver paura!
Cristina Monti / 46′ / 2009
Partizani
Eric Gobetti / 65′ / 2015
Alba Meloni
Nadia Pizzuti / 47′ / 2021
Rino: la mia ascia di guerra
Andrea Zambelli / 56′ / 2015
Memorie di libertà
Michela Benvegnù, Carlo Ugolotti, Stefano Tedesco / 35′ / 2018
Liver & Onion
Michela Sartini / 37′ / 2022
Sui sentieri di libertà
Lucia Vannucchi / 54′ / 2011
Dalle belle città date al nemico
Bernardo Iovene / 35′ / 1995
Pane & Partigiani
Marino Marini / 81′ / 2016
Per un’antropologia del fascismo
Maddalena Gretel Cammelli, Claudio Sopranzetti, Claudio Cadei / 45′ / 2020
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 1
Ansano Giannarelli / 41′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 2
Ansano Giannarelli / 39′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 3
Ansano Giannarelli / 42′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 4
Ansano Giannarelli / 38′ / 1975
Resistenza, una nazione che risorge – Parte 5
Ansano Giannarelli / 38′ / 1975
https://festival.openddb.it/80-anni-di-resistenza/

 

MERCOLEDÌ 23 APRILE
ORE 18 in Main Hall al Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
VERSO UN PRIMO MAGGIO DI LOTTA:
COSTRUIAMO INSIEME LO SPEZZONE SOCIALE
ASSEMBLEA PUBBLICA
“… Costruiamo un primo maggio di espressione sociale, di lotta e di resistenza…
Contro il riarmo di un’Unione Europea sinonimo di ipocrisia e vassallaggio, contro la guerra utilizzata come mezzo per garantire un’egemonia statunitense in crisi, per dire basta al genocidio a Gaza, per reagire nella pratica ai tentativi di restringimento di spazi di agibilità…”
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid02rLrUZ9iCPYhnau6zz
WCZ9kdv3givWhNB5HDpG5LMufJArvqr4zPFWKx68GXFGfYul

 

GIOVEDÌ 24 APRILE A TORINO SI È SVOLTA LA TRADIZIONALE FIACCOLATA PER LA FESTA DELLA LIBERAZIONE organizzata dal Comune, a cui hanno partecipato il sindaco Lo Russo e i consiglieri, le istituzioni cittadine, L’ANPI, i sindacati, gruppi, associazioni, partiti.
Quest’anno la partecipazione è stata molto superiore agli anni precedenti con parole d’ordine contro le guerre in Ucraina, il genocidio in Palestina e la politica guerrafondaia del governo Meloni.
ALCUNE FOTO E UN VIDEO DELLA FIACCOLATA:
https://www.facebook.com/massimo.cappellato/posts/pfbid035pFepwkxPs
TMqb1JwuZg1tJrZd6kEBD3wJB2ysKdpd3cQw35XudXTfM3VaHnm2Tol

IL CONSIGLIERE SILVIO VIALE CON IL GRUPPO DI RADICALI, +EUROPA E ITALIA VIVA SI SONO PRESENTATI CON BANDIERE DELLA NATO, UCRAINA E DELL’EUROPA, alla partenza del corteo in Piazza Albarello, e con lo striscione “La resistenza Ucraina è resistenza europea”, mentre altri partecipanti urlavano cori: “Fuori la Nato dal corteo”.
Lo spezzone radicale è stato circondato dalle forze dell’ordine e tenuto al fondo fuori del corteo.
26 aprile 2025 VIDEO FQ:
“COSA CE NE FREGA DELLA PALESTINA?”: MILITANTI DI AZIONE E IV ALLONTANATI DAL CORTEO. RISSA SFIORATA”
di Simone Bauducco
https://www.youtube.com/watch?v=Rtzc7PVlJC0

C’È STATO UN CONCENTRAMENTO IN PIAZZA SOLFERINO, che dopo aver contestato istituzioni e partiti complici del genocidio e del riarmo europeo, è confluito nel corteo con lo striscione “ANTIFASCISMO È PACE E DISARMO, PER UN 25 APRILE CONTRO LE GUERRE, PER UNA PALESTINA LIBERA!”
VIDEO: https://www.instagram.com/p/DI1wVJJN4pw/

IL DISCORSO DEL SINDACO LO RUSSO:
VIDEO: https://www.torinotoday.it/cronaca/scontri-fiaccolata-24-25-aprile.html

QUANDO LA CERIMONIA UFFICIALE SI È CONCLUSA SONO SALITI SUL PALCO giovani attivisti dei centri sociali e di movimenti filo palestinesi con lo striscione con la scritta “RESISTERE OGGI CONTRO GUERRA, RIARMO E GENOCIDIO”.
VIDEO ANSA: “I MANIFESTANTI SFONDANO LE TRANSENNE PER SALIRE SUL PALCO IN PIAZZA CASTELLO”
https://www.ansa.it/piemonte/videogallery/2025/04/24/25-aprile-scontri-tra-antagonisti-e-polizia-a-torino_cfd2eb62-72bd-4f96-860a-adcaf31d2403.html

24 aprile 2025 VIDEO DELL’INCENDIO BANDIERE EUROPA E NATO
https://www.facebook.com/1054000916/videos/pcb.10230668784237298/
1351637166054748

DOPO UNA PARTE DEL CORTEO HA RAGGIUNTO LA PIAZZA DEL MUNICIPIO, dove ha bersagliato con della frutta marcia, a significare “che i prezzi aumentano mentre la politica pensa al riarmo”, un fantoccio con le sembianze del sindaco abbigliato con una mimetica militare.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10230668452268999&set=pcb.10230668472389502

 

GIOVEDÌ 24 APRILE
ORE 19 Piazza Arbarello
“ORA E SEMPRE RESISTENZA
CON LA PALESTINA FINO ALLA LIBERAZIONE”
SPEZZONE DEL CUA TORINO AL CORTEO ISTITUZIONALE:
“… La liberazione è una lotta costante, è un impegno che non possiamo delegare a partiti politici o a istituzioni che si dimostrano sempre meno rappresentativi degli interessi della cittadinanza.
Per noi l’antifascismo, oggi più che mai, significa antisionismo e antimperialismo; significa lottare contro tutte le forme di oppressione e ingiustizia…”
https://www.instagram.com/p/DIlW9NHitaX/?igsh=eDdmaGlpenphdWJv

 

GIOVEDÌ 24 APRILE
ORE 19.30 Preconcentramento durante la fiaccolata del 24 aprile in Piazza Solferino, Torino
Dopo il corteo abbiamo raggiunto insieme il Comune in Piazza Palazzo di Città!
“ANTIFASCISMO È PACE E DISARMO”
PER UN 25 APRILE CONTRO LE GUERRE,
PER UNA PALESTINA LIBERA!
“… A 80 anni della Liberazione ci ritroviamo in un momento di cambiamento epocale, l’Unione Europea prepara un piano di riarmo di 800 miliardi di euro e un Libro Bianco della Difesa in cui sono apertamente dichiarati i passaggi strategici per un’escalation globale.
Il parlamento europeo ha votato una risoluzione – con il voto favorevole del PD – che di fatto rappresenta una dichiarazione di guerra alla Russia, individuata come nemico dell’Unione Europea…
Torino è una città al centro di queste dinamiche, è qui che la Leonardo – la più grande industria di guerra in Europa – produce le sue armi, è dalla Val Susa che passa la grande e inutile opera del TAV, inserita anch’essa nei corridoi militari europei…
Per queste ragioni il 24 e il 25 Aprile siamo scesi in piazza a dire che l’antifascismo non può essere strumentalizzato, affermando con forza e decisione i valori della Resistenza.
– Sì alla spesa sociale, no all’economia di guerra e al piano di riarmo dell’Unione Europea;
– No alla riconversione di Torino a città della guerra e della morte;
– No al Tav e all’uso della Val Susa come corridoio militare europeo;
– Stop al genocidio in Palestina ad opera dell’entità sionista, per una pace vera e duratura in tutto il continente.
ATTUALIZZIAMO LA RESISTENZA UNENDO LE LOTTE, non una celebrazione vuota ma azioni attive e continue, PERCHÉ OGNI GIORNO SIA IL 25 APRILE!”
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1089842333181070&id=100064659401018&rdid=AuIT
B9UAHQYpd5b8#

 

GIOVEDÌ 24 APRILE
ORE 20.30 dalla piazza del Comune di Chianocco
CAMMINATA RESISTENTE DA CHIANOCCO A BUSSOLENO
“MAI PIÙ GUERRA, MAI PIÙ GUERRE!”
questo il messaggio con cui abbiamo celebrato l’80° anniversario della Liberazione.
Una serata di memoria e impegno, accompagnata dal Coro Alpi Cozie Valsusa e dagli interventi di:
– Pacifico Banchieri, Presidente U.M.V.S.
– Antonella Zoggia e Osvaldo Vair, Sindaci di Bussoleno e Chianocco
– Andrea Galli, Presidente del Valsusa Filmfest
– Luigi Casel, Presidente A.N.P.I. Bussoleno-Foresto-Chianocco
La memoria vive nel nostro impegno!
Unione Montana Valle Susa
https://www.facebook.com/UnionemontanaValleSusa/posts/pfbid0DyZe8i
vjpSrLSa6JwHzuhMSaPtwowP96t1Yh32ofV29o7bUyxUkpfNozBPT6KB1gl

 

VENERDÌ 25 APRILE A CHIERI SI È SVOLTA
LA MANIFESTAZIONE CITTADINA
Post dei Fridays For Future Chieri
“25 APRILE DI LOTTA
Oggi eravamo tantissimi/e in piazza a far vedere un’alternativa a questo sistema!
Siamo partiti ricordando la storia e l’abbiamo attualizzata perché come abbiamo detto, l’antifascismo è un esercizio quotidiano.
Vedere una piazza unitaria che è riuscita a tenere insieme persone diverse, tante realtà, molti giovani ma anche le istituzioni ci fa vedere che, in vari modi, la collaborazione è possibile quando l’obiettivo è lo stesso.
Ieri come oggi la lotta è portata avanti dai giovani: i giovani hanno aperto il corteo ricordandoci come non permetteranno che la nostra fragile democrazia venga distrutta, timore che giorno dopo giorno diventa sempre più concreto.
VIVA L’ANTIFASCISMO! VIVA LA RESISTENZA!”
https://www.facebook.com/FFFChieri/posts/pfbid02SbcFVBsBSLs4fKjXZp4
B48oadgLcYyK5yfqN7iE8tzV5LcajmWbAMHDFt7KxdCcTl

VIDEO:
https://www.facebook.com/100069371213954/videos/pcb.10040837052473
27/688236880332494

 

VENERDÌ 25 APRILE
ORE 10 Circolo “Ost Barriera”, Via Luigi Pietracqua 9, Torino
PASSEGGIATA IN BARRIERA: “PARTIGIANI E PARTIGIANE CONTRO LA GUERRA” con finale in Piazza Crispi
ORE 13 PRANZO RESISTENTE A OST BARRIERA
ANTIFASCISMO DI QUARTIERE, CONTRO LE GUERRE PER UNA PALESTINA LIBERA!
https://gancio.cisti.org/event/25-aprile-a-ost-barriera

 

VENERDÌ 25 APRILE
ORE 10.30 Piazza 66 Martiri, Grugliasco
“CORTEO ANTIFASCISTA PER LA RESISTENZA,
LA PACE E IL DISARMO, CONTRO GUERRA E REPRESSIONE”
Partenza per il cimitero in onore dei Caduti per la Libertà
ORE 12 Parco della Resistenza e della Pace, Monumento ai Caduti di Viale Echirolles angolo Via Lupo
INTERVENTI UFFICIALI CON LE ISTITUZIONI CITTADINE
GRANDE FESTA PARTIGIANA E PICNIC PARTIGIANO
ricordando la Resistenza: canzoni partigiane, memorie familiari, aneddoti, brindisi e abbracci!
ORE 14.30 CONCERTO MUSICALE ed esibizione dal vivo di:
– ASSOCIAZIONE MUSICA INSIEME
– EGIN
– AUGUSTICO BAND
DOMENICA 27 APRILE ORE 21 allo Chalet del Parco culturale Le Serre, Grugliasco
SPETTACOLO SUI 68 MARTIRI DI GRUGLIASCO
Viartisti Teatro d’impegno civile
PROGRAMMA COMPLETO:
https://www.facebook.com/anpi.grugliasco2/posts/pfbid075RWCXkaPV
gJZNKhcMv7RzTn1XsdEB6qinXdVzUHAemPX3YZAp6PGyyzrVuQ9ngpl

 

VENERDÌ 25 APRILE
ORE 11 Manituana, Largo Maurizio Vitale 113, Torino
BICICLETTATA ANTIFASCISTA
percorrendo Torino in bici, per convergere in San Paolo.
“Il 25 aprile non é una ricorrenza, è prassi di lotta!…
Che gli 80 anni della Liberazione d’Italia dalla dittatura fascista non siano solo un anniversario, ma una lente per riconoscere le forme di fascismo, da appendere sempre!…”
https://www.facebook.com/ManituanaTorino/posts/pfbid02zpQUWiJ66yje
Xksoot25H8M7BQxQb7yX2x4trikEaNq7oxn3hh1bgcpacvJKcqkTl

 

VENERDÌ 25 APRILE
ORE 10 Cimitero di Sassi
ORE 11 Cimitero di Borgata Rosa
“25 APRILE IN VANCHIGLIETTA”
COMMEMORAZIONE PER I PARTIGIANI ORGANIZZATA DA A.N.P.I.
ORE 13 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
PASTACIUTTA ANTIFASCISTA
ORE 15.30 partenza dal Kontiki per le vie di Vanchiglietta in cui sono collocate le pietre d’inciampo e le lapidi dedicate ai/alle partigiani/e.
PASSEGGIATA DI MEMORIA E RESISTENZA
insieme alla sezione ANPI Fernando Gattini e le S.O.M.S. Edmondo de Amicis e Barriera/Vanchiglia.
“In un periodo socio-storico in cui il rispetto dei diritti base è sotto attacco e la repressione del dissenso è sempre più forte, sentiamo, come non mai, l’esigenza di celebrare il 25 aprile e ricordare.
Ricordare di praticare la Resistenza e l’antifascismo. Ogni giorno”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02PvXPFLpuExp9gcm
F7TfHJLyKot8kMftUjGZtuM9QJ6gBRHeso5eCJkEuk856pD4sl

 

VENERDÌ 25 APRILE DA VIA DI NANNI SI È SVOLTA LA PASSEGGIATA RESISTENTE IN ZONA SAN PAOLO ANTIFASCISTA CONTRO IMPERIALISMO E GUERRA, con una partecipazione quasi doppia dell’anno scorso.
ALCUNE FOTO
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10237801037873109&set=pcb.10237801061913710
28 aprile 2025 Post di Csoa Gabrio:
“25 APRILE 25
… È stata la risposta più eloquente che potessimo dare a chi, rintanato nei palazzi delle istituzioni governative o nelle proprie sedi di organizzazioni parafasciste, continua a provare ad erodere il significato del 25 aprile; la bellezza e la composizione del corteo hanno mostrano chiaramente che la nostra memoria è vigile e il nostro sguardo attento.
La giornata di venerdì ci mostra che la memoria può uscire dalla storia e farsi presente quando diventa un’arma da utilizzare collettivamente, per riconoscerci in una solidarietà incondizionata a fianco di ogni persona oppressa da uno stato razzista, al fianco del popolo palestinese che lotta per la propria liberazione, a fianco di tutte le persone private della libertà a causa di politiche repressive, mortifere, sessiste e razziste che si moltiplicano in ogni angolo del mondo.
Essere Partigiani/e oggi come ieri vuol dire allora non dimenticare la differenza che possiamo fare, i no che possiamo dire e le lotte che possiamo praticare perché si inceppi ogni meccanismo mortifero. Per non essere complici e indifferenti.
RESISTENZA FINO ALLA RIVOLUZIONE”
https://www.facebook.com/csoa.gabrio/posts/pfbid0squ5bnFYT4zvMSYEkh
D25kn7qRbbLSbPj1VnGvumELE9pYCWvMkryoxYJK9EwLKgl

 

VENERDÌ 25 APRILE SI È SVOLTA A TORINO
LA COMMEMORAZIONE ALLA LAPIDE
DEL PARTIGIANO ANARCHICO ILIO BARONI
Post di Senza Frontiere:
“25 APRILE. CONTRO GUERRA, MILITARISMO, REPRESSIONE, PER LA RIVOLUZIONE SOCIALE
… In un clima di guerra e revisionismo quello di questo 25 aprile è stato un momento di raccolta della comunità libertaria di Barriera di Milano.
Una Barriera che i fascisti al governo della Circoscrizione hanno posto sotto assedio militare, per mettere la sordina alle questioni sociali, perché chi oggi fatica a pagare fitto e bollette riversi il proprio rancore sugli ultimi arrivati, quelli che vivono ancora peggio, quelli che nessuno gli affitta una casa, quelli che si arrangiano come possono tra una miriade di lavori precari…
Parlare dei partigiani di Barriera, di quelli che, come Baroni, il fascismo lo hanno combattuto negli anni Venti come durante la Resistenza, ci ricorda che, in barba a tutti i revisionismi di Stato, il fascismo è stato ed ha continuato ad essere il braccio armato dei padroni.
Oggi ci troviamo di fronte gli stessi che, legge repressiva dopo legge repressiva, stanno scrivendo in modo normale le leggi speciali di questo secolo, quelle che rischiano di seppellire in galera compagni e compagne per banali episodi di lotta.
Una scritta sul muro, un blocco stradale, un picchetto, un’occupazione, magari messi insieme da uno dei tanti reati associativi, sono trattati con estrema durezza.
Nelle molli maglie della democrazia, il fascismo, anche grazie all’acquiescenza di certa sinistra, sta schiacciando in una morsa sempre più ferrea le poche libertà e tutele, che chi c’era prima si è preso senza chiedere il permesso.
Solo con la lotta avremo nelle nostre mani il sogno irrealizzato dai partigiani di Barriera…
DI SEGUITO IL VOLANTINO DISTRIBUITO IN PIAZZA:
“1945-2025. OGGI COME IERI
AZIONE DIRETTA CONTRO STATO E FASCISTI!…”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid0NF1K6QRXiDhgv
tYnGr1JsXGLpApg2eaVDXjTmcWkX5dmmpDNL4LSwsmZB6KggwuWl

 

VENERDÌ 25 APRILE
ORE 15 Giardini Irreali, Corso San Maurizio angolo Via Rossini, Torino
“DUE GIORNATE DI FUOCO”
ORE 15 DIBATTITI
– “QUATTRO CHIACCHIARE ANTIPSICHIATRICHE: BENESSERE MENTALE E DISAGIO PSICHICO”
a cura di Camap (Collettivo Antipsichiatricio Camuno)
https://collettivoantipsichiatricocamuno.blogspot.com/?m=0
– “HOUSE OF DETRITUS” A DRAG-QUEER CABARET
https://www.instagram.com/houseofdetritus/
– CHIACCHIERA ANTIMILITARISTA IN SOLIDARIETÀ AI COMPAGN* DENUNCIATI PER IL BLOCCO DEL PORTO DI GENOVA.
È stato distribuito il primo numero della nuova pubblicazione “DISFARE, per la lotta contro il mondo-guerra”
https://campiselvaggi.noblogs.org/post/2025/03/25/disfare-n-1-per-la-lotta-contro-il-mondo-guerra/
ORE 17 CONCERTI
Jonny Rankore ossa rotte – Punk harcore e Hard rock (Torino)
Putiferio – Teppacore (Torino)
Subliminal hc – Punk Hardcore (Torino)
Youngang – Punk Oi! (Torino)
Liquid Germs – Instrumental Garage Surf (Piacenza)
ORE 22.30 DJ SET
LE MONHELLE – mooseeca aerobeeca dj set
Presenti Distro, Editoria indipendente e Materiale controinformativo
https://gancio.cisti.org/event/due-giorni-di-fuoco

 

VENERDÌ 25 APRILE
ORE 18.30-20 Zona pedonale Via Dante Di Nanni, da Piazza Sabotino, Torino
“SIAMO MOLTITUDINI. BATTERI, VIRUS E SIMBIOSI
ATTORNO A NOI”
Reclaim the Theatre. Biglietto: cappello
Un progetto di SemiVolanti/Altri Mondi Bike Tour
Regia: Valerio Gatto Bonanni
Di e con: Guido Bertorelli, Valerio Gatto Bonanni
Scene, costumi, bici, oggetti: Bianca Sitzia, Pierluigi di Silvestro
Illustrazioni: Guido Bertorelli
Partners: Movimento per la Decrescita Felice, aSud
Con la consulenza scientifica di:
Dott. Gianluca Ianiro, Prof. Antonio Caprioli, Dott.ssa Lorena Cosimi
“… Con la consapevolezza che il teatro è quasi sempre in grado di abbracciare le rivoluzioni e diventarne un megafono potente e privilegiato.
Speriamo che, a loro volta, anche le nostre rivoluzioni possano intessere un legame profondo e fertile con il teatro.
Ecco la nuova frontiera della vita: il microbiota.
Quell’ecosistema di batteri, quella giungla che abita il nostro corpo…
Batteri e virus ci sono sempre stati e si sono intrecciati con piante, animali e funghi.
Hanno purtroppo una brutta fama… in questi tempi siamo diventati tutti più sospettosi.
Ma il microbiota ci ricorda che la vita è un insieme di simbiosi tra diversi.
Tutto è interconnesso, lo vediamo nel nostro corpo, tra batteri e pesci, tra l’Amazzonia e il Sahara, in ogni organismo vivente. Persino le galassie sono interconnesse tra di loro!
Ecco che non siamo mai soli anche quando siamo soli.
Allora pensiamoci meno come individui e più come una multispecie”.
https://gancio.cisti.org/event/reclaim-the-theatre-siamo-moltitudini-batteri-virus-e-simbiosi-attorno-a-noi

 

VENERDÌ 25, SABATO 26 E DOMENICA 27 APRILE
nel giardino dell’ Askatasuna e in quartiere
TRE GIORNI DI COMMEMORAZIONI, MUSICA, LOTTA, SPORT E SOCIALITÀ IN VANCHIGLIA
Per l’80° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo.
Nella memoria l’esempio, nella lotta la pratica.
Ora e sempre resistenza!
Programma:
https://www.facebook.com/csa.murazzi89/posts/pfbid038DVYRTvoM6vt
dYbMVQmG7kAEiQYd22RohwZkQ9ZYvPcWtMmAPuKbUkcMtMCPM5Jnl

 

SABATO 26 APRILE
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 165a PRESENZA DI PACE
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1726451907936613/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%
22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C
%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D

 

SABATO 26 APRILE SI È SVOLTO ONLINE IL “FORUM INTERNAZIONALE CONTRO LA REPRESSIONE E LA PERSECUZIONE POLITICA” che ha raccolto il sostegno e l’impegno di decine di organizzazioni politiche, sindacali, sociali e per i diritti umani provenienti da quattro continenti e da 24 paesi.
QUI L’APPELLO:
https://pungolorosso.com/2025/03/17/appello-per-organizzare-un-forum-internazionale-di-lotta-contro-la-repressione-statale-italiano-english-espanol-turkce/
ALCUNE ORGANIZZAZIONI ADERENTI
https://pungolorosso.com/2025/04/20/decine-di-organizzazioni-da-tutto-il-mondo-aderiscono-al-forum-internazionale-contro-la-repressione-e-la-persecuzione-politica-il-26-aprile-italiano-english/
28 aprile 2025 Pungolo rosso:
“PIENO SUCCESSO DEL FORUM INTERNAZIONALE CONTRO LA REPRESSIONE E LA PERSECUZIONE POLITICA
… Vi hanno partecipato – oltre, ovviamente, i promotori – organizzazioni e rappresentanti di 24 paesi da quattro continenti.
Sotto l’elenco completo: UN EXTRAORDINARIO FORO ANTIRREPRESIVO INTERNACIONAL Sesionó online con la participación de organizaciones y referentes de 24 países
https://prensaobrera.com/internacionales/un-extraordinario-foro-antirrepresivo-internacional
Tra gli interventi più intensi nella denuncia della violenta repressione padronale e statale, quelli da un sito minerario della Namibia, del movimento piquetero argentino, i due interventi iraniani (quello del Collettivo Slingers in difesa di Sharifeh Mohammadi e l’altro del Partito comunista operaio d’Iran-hekmatista, che ha denunciato la ferocia repressiva anti-proletaria e anti-comunista del regime degli ayatollah) e diversi interventi che da più paesi hanno testimoniato sulla repressione che sta subendo, dagli Stati Uniti all’Argentina alla Germania, il movimento internazionale di solidarietà con la Palestina.
Hanno parlato organizzazioni sindacali, politiche, movimenti sociali, comitati di solidarietà contro la repressione, parenti di scomparsi, avvocati, dal Paraguay al Messico, da Cile a Cuba, dall’Irlanda alla Grecia, dalla Spagna alla Turchia, da Cipro al Pakistan fino alla Corea del Sud… e l’elenco è largamente incompleto.
Dall’Italia sono intervenuti la TIR, il Movimento di lotta per il lavoro 7 novembre e la Rete Libere/i di lottare contro il DDL ex-1660, ora divenuto decreto-legge (rappresentati da Eddy Sorge) e il SI Cobas, con il coordinatore nazionale Aldo Milani – tra i primi, se non primissimi, bersagli della repressione statale in questi ultimi anni.
Un compagno della TIR ha svolto l’intervento introduttivo del Forum, sintetizzandone gli obiettivi in questo modo:
“Benvenuti a tutti voi. Compagne/i, ci siamo decisi a convocare questo Forum internazionale perché siamo convinti di essere ad una svolta storica.
La guerra tra NATO e Russia in Ucraina, poi il genocidio sionista-occidentale a Gaza, quindi la guerra commerciale scatenata da Trump: sotto i nostri occhi, un passo dopo l’altro, sta prendendo corpo la corsa ad un nuovo, devastante scontro mondiale tra le grandi potenze del capitale.
Ancora una volta, il sistema sociale capitalistico non sa trovare altra soluzione alle proprie contraddizioni e antagonismi.
Il mondo capitalistico multipolare, pacifico, equo, del win-win di tutti e per tutti è solo una favola ingannevole. Tutte le grandi potenze capitalistiche, nessuna esclusa, stanno preparandosi alla guerra.
L’Unione europea, e in essa l’Italia da cui vi parlo, ha appena varato un gigantesco piano di riarmo da 800 miliardi di euro – è quella stessa Unione europea che da decenni impone crescenti o brutali (pensiamo alla Grecia) sacrifici ai propri lavoratori…
Dopo diverse ore, i lavori si sono conclusi con l’impegno – formalizzato da Guillermo Kane del Partito Obrero a nome degli organizzatori – di prendere iniziative a sostegno dei lavoratori della Namibia, del movimento piquetero argentino, di Sharifeh Mohammadi e di altri perseguitati politici iraniani, di un compagno greco del Serete (sindacato di ricercatori universitari), della deputata Vanina Biasi e di altri militanti messi sotto processo o denunciati per supposto “anti-semitismo” a causa della loro solidarietà militante con la Palestina, dei palestinesi Anan (ex-detenuto nelle carceri sioniste per aver partecipato alla Seconda Intifadah, e ora detenuto in quelle italiane), Ali e Mansour sotto processo in Italia per il sostegno alla resistenza palestinese, dei militanti dell’opposizione proletaria e popolare che in Turchia sono sotto la sferza della repressione di Erdogan e co.
Impegni senza dubbio rilevanti come lo è, del resto, quello di far vivere realmente – dopo questo buon inizio – una Rete internazionale contro la repressione delle lotte e delle organizzazioni operaie, sociali, ecologiste, di solidarietà con la resistenza palestinese, che sia coerente con il principio “CHI TOCCA UNO, TOCCA TUTTI”.
https://pungolorosso.com/2025/04/28/pieno-successo-del-forum-internazionale-contro-la-repressione-e-la-persecuzione-politica-italiano-english-espanol/

 

SABATO 26 APRILE
ORE 22 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
CONCERTO STORMO, DEATH GOALS, FANGO
30 ANNI DI GABRIO
80 ANNI DI LIBERAZIONE
“Per ripercorrere i trent’anni di musica che hanno segnato le mura del C.S.O.A. Gabrio e rotto i timpani del vicinato, quest’anno i festeggiamenti del 25 Aprile si sono prolungati fino nella sera del 26 per dare spazio ad un’esperienza catartica composta da frequenze distorte e sentimenti cacofonici.
Sia punk hardcore, skreamo, o emocore, poco importa dare un nome a sentimenti e parole che aspettano solo di esprimersi senza bisogno di farsi capire.
Ospiti speciali: @DEATHGOALS (UK) E @STORMO (IT), combo e prima data europea del tour che li ha visti suonare insieme per tutta Europa.
Ad aprire le danze ci sono stati:
“FANGO” SONO STEFANO, GUIDO, PAOLO E PIX.
Lacrime, notine, emo e punk…
A seguire:
“@DEATHGOALS”, duo londinese queercore, rinomato per i loro live ad alta tensione con testi disposti a spingere nel profondo moti di denuncia e protesta legati al proprio essere queer, alla salute mentale e alla militanza…
@STORMO, esperienza screamo sempre in bilico tra i confini dell’emo, del punk e dell’hardcore…
Per non lasciarsi cadere nel vuoto, seguirà un
DJ SET DI DISTENSIONE EMOTIVA CURATA DA MONHELLE…
https://gancio.cisti.org/event/concerto-25-aprile-stormo-death-goals-fango

 

MARTEDÌ 29 APRILE 2025
ORE 19 Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
“PRIMAVERA DI BELLEZZA”
ALESSANDRO BARBERO: “QUANDO C’ERA LUI”
https://www.facebook.com/events/675288221727515

 

MARTEDÌ 29 APRILE
ORE 19.30 Spazio occupato Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
ASSEMBLEA NUDM
PER IL PRIMO FESTIVAL

DI NON UNA DI MENO TORINO!
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02yQBB
MPwCo9hnhE1nuqqLApnStGwwT7dxzLMQJPH7FMQEpQbYqRMJy1fMYB8beQPvl

 


 

MARZO 2025

SABATO 1 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!

157a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi*- a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra.
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto.
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra.
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-157%C2%AA-presen/1296928574936536/

 

DOMENICA 2 MARZO
ORE 14 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
ASSEMBLEA E PREPARAZIONE 8 MARZO

“Continuano gli appuntamenti di avvicinamento allo sciopero transfemminista dell’8M!
Ci vediamo al @csoa_gabrio per UN MOMENTO ASSEMBLEARE E POI MUSICA E PRESABENE PER COSTRUIRE INSIEME I MATERIALI PER LO SCIOPERO!”
Non Una di Meno – Torino
https://www.facebook.com/nonuna dimenotorino/posts/pfbid02iWQDgJGGK4jjYJ5UjNST8vdSxdMALVmWQsC
5aYHhpuq41kGKUQxzRwWHTrgeqvDBl

DA LUNEDÌ 3 MARZO
DALLE ORE 7 al Parco del Meisino, Torino
MONITORAGGIO QUOTIDIANO: “GIÙ LE MANI DAL MEISINO!”
“Dopo una settimana in cui, complice la resistenza No TAV alla trivella di TELT, siamo riusciti a proteggere la tettoia restituendo le ruspe al mittente TUTTI I GIORNI, col ritorno della solita scorta di polizia e camionette la controparte spera forse di riprendere in forze i lavori e magari recuperare il tempo perduto.

Salvare il Meisino è possibile

Anche venerdì 28 febbraio li abbiamo anticipati, rallentando mezzi e operai prima che le forze dell’ordine venissero ad allontanarci…
ESSERE AL PARCO IN TANTI DURANTE I MONITORAGGI È FONDAMENTALE: sappiamo che è l’unico modo sicuro per rallentare e opporsi concretamente a lavori che si avvicinano alle loro fasi più impattanti, con gli abbattimenti di numerosi alberi sani all’orizzonte già dalla prossima settimana. il Meisino ha bisogno di tutti!…”
Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=1174335061021972

 

LUNEDÌ 3 e MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 9.15 Ritrovo a Porta Nuova, Torino
PER IL CARNEVALE AL PRESIDIO NO TAV DEI MULINI
“Dopo mesi in cui la Val di Susa ha visto l’estensione e la nascita di nuovi cantieri e fortini militarizzati, rieccoci con un weekend studentesco ai mulini!
Un carnevale di confronto, socialità e lotta alla maniera No Tav!
Cos’è il presidio dei Mulini?
Si tratta di un presidio permanente nato nel 2020 in risposta all’allargamento del cantiere di Chiomonte, in Val Clarea.
È ora uno degli ultimi spazi di quel pezzo di valle che non sono ancora stati inghiottiti dal cemento e dal filo spinato
Per maggiori info, scriveteci in dm”.
Kollettivo Studentesco Autorganizzato
https://www.instagram.com/p/DGNWFzFtr7R/?igsh=MTdzaXdsbmtxNGx0ag%3D%3D

 

LUNEDÍ 3 MARZO
ORE 12 davanti al Comune, iazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO LAVORATORI DISOCCUPATI E PRECARI
CON GLI OPERAI LICENZIATI FOGLIATI
Durante il consiglio comunale per chiedere di individuare le aziende e le attività in cui sia possibile realizzare questi primi inserimenti lavorativi.
“… Come lavoratori disoccupati e precari continuiamo a rivendicare un inserimento lavorativo con salario adeguato al costo della vita e chiedere un sostegno al reddito che consenta di sostenere economicamente noi e le nostre famiglie,  fino a che il diritto a un lavoro dignitoso non sia pienamente raggiunto.
Siamo stati ricevuti a inizio febbraio dalla Regione Piemonte, per portare le nostre richieste: soprattutto quella di ottenere subito percorsi di reale inserimento lavorativo, invece dei tanti corsi e tirocini inutili proposti dai centri cosiddetti “per l’impiego”.
Dare lavoro ai disoccupati e precari si può fare: innanzitutto convocando gli enti locali – a partire dal Comune di Torino – e le aziende che lavorano per gli enti locali, quindi inserendo i disoccupati e precari in posti di lavoro per *attività di pubblica utilità*…
Con noi lavoratori disoccupati e precari ci saranno anche gli operai licenziati dalla Fogliati, i quali hanno deciso di non rassegnarsi all’accettazione dello stato di cose presente ma di unirsi a noi per chiedere una ricollocazione lavorativa.
Invitiamo tutti quanti i lavoratori disoccupati, precari e licenziati – tra le migliaia che siamo a Torino (45.000 solo quelli ufficialmente iscritti ai centri per l’impiego) – ad organizzarsi con il nostro comitato partecipando a questo importante presidio di denuncia e rivendicazione…”
Comitato “Dobbiamo Vivere”, Lavoratori disoccupati e precari
https://www.facebook.com/100063454848255/posts/1190797433045407/?rdid=mHXg2g3kQ6mjP2Mn#

 

DAL 3 AL 7 MARZO 2025 SI È SVOLTA LA 3a RIUNIONE DEGLI STATI PARTE DEL TRATTATO DELLE NAZIONI UNITE SULLA PROIBIZIONE DELLE ARMI NUCLEARI (TPNW).
Svoltasi a New York presso la sede delle Nazioni Unite – si è conclusa con una dichiarazione politica che respinge in sé la deterrenza nucleare, e adotta una serie di decisioni che rafforzano il processo del Trattato.
Comunicato ICAM:
https://www.icanw.org/tpnw_third_meeting_of_states_parties_closes
_rejects_nuclear_deterrence

Dichiarazione politica degli Stati:
https://docs-library.unoda.org/Treaty_on_the_Prohibition_of_Nuclear_Weapons_-ThirdMeeting_of_States_Parties_(2025)/TPNW_MSP_2025_CRP.4_Draft
_political_declaration.pdf

Comunicato dei Disarmisti esigenti:
“DALLA CONFERENZA ONU DI NEW YORK UN FORTE NO ALLA DETERRENZA COME CONCETTO IN SÉ.
LA REVISIONE DEL TRATTATO PER IL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI CONVOCATA A NEW YORK, PRESSO IL PALAZZO DI VETRO, NEL NOVEMBRE DEL 2026.
… 86 paesi hanno partecipato all’incontro (3MSP) in qualità di Stati parte o osservatori, impegnandosi in un dialogo intenso durante la settimana, adottando una dichiarazione politica e un pacchetto di decisioni.
L’incontro ha visto anche la partecipazione attiva di un migliaio di rappresentanti di 163 organizzazioni della società civile, tra cui molte voci delle comunità interessate dai test, e nove organizzazioni internazionali.
Oltre 70 eventi si sono svolti nel contesto del 3MSP, nelle Nazioni Unite e in tutta la città durante la settimana per la messa al bando delle armi nucleari.
Nella Dichiarazione adottata al termine dell’incontro, gli Stati parti del TPNW hanno ribadito che il modo migliore per far progredire la sicurezza globale dalle armi nucleari è quello di coinvolgere più paesi nel Trattato, tra cui 94 firmatari e 73 Stati parte.
Gli Stati parti hanno convenuto che “le armi nucleari sono una minaccia per la sicurezza e, in ultima analisi, per l’esistenza di tutti gli Stati, indipendentemente dal fatto che possiedano armi nucleari, sottoscrivano la deterrenza nucleare o vi si oppongano fermamente”.
Le comunità colpite dalle armi nucleari, compresi i popoli indigeni, sono state parte integrante dell’incontro e della forza dei suoi risultati.
Il 3MSP ha ascoltato gli appelli dei Premi Nobel per la Pace, Nihon Hidankyo, e delle persone colpite del popolo Yankunytjatjara, del Kazakistan, della Repubblica di Corea, di Maohi Nui (Polinesia francese), di Kiribati, delle Fiji, della Nazione Navajo, tra gli altri, su come gli Stati TPNW possano sostenere al meglio le persone più colpite attraverso l’attuazione del Trattato.
Gli Stati hanno convenuto di continuare a lavorare sul piano d’azione di Vienna in 50 punti adottato in occasione della prima riunione degli Stati parte nel 2022, al fine di poter fare il punto sui progressi compiuti e preparare la prossima serie di azioni in occasione della Conferenza di revisione.
La Conferenza di revisione del TPNW si terrà presso la sede delle Nazioni Unite a New York nel novembre 2026, con il Sudafrica in qualità di presidente…”
https://www.disarmistiesigenti.org/2025/03/08/3msp2025over/

 

MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 17.30-19.30 Casa circondariale Lorusso e Cutugno, Via Maria Adelaide Aglietta 35, Torino
PRESIDIO PER LA LOTTA E LA DIGNITÀ
DELLE DONNE DETENUTE.
“LA LOTTA DELLE DETENUTE E TRANS È ANCHE LA NOSTRA LOTTA.
IMMAGINARE E DESIDERARE UN ESISTENTE SENZA CARCERE
È POSSIBILE.

Un esistente senza carcere

La lotta dell3 donne detenut3 e trans per il miglioramento delle condizioni detentive, il rispetto dei loro diritti, l’attenzione ai bisogni specifici di genere e di salute, benessere, lavoro e percorsi di integrazione che permettano l’uscita dalla detenzione, fa parte delle lotte dell’ 8 marzo.
La liberazione delle donne, tutte, ci appartiene, specialmente sapendo che la maggioranza delle donne detenute proviene dalla parte marginalizzata e deprivata della società, spesso è razzializzata ed è vittima di violenza famigliare e sociale.
Su di loro si abbatte lo stigma della donna “rea e cattiva madre” che tanto cavalcano le politiche repressive, tanto da inserire nel DDL sicurezza norme per inasprire le pene e recludere le madri con i loro bambini escludendole dalla possibilità di percorsi penali alternativi al carcere…
Per questo, in vista delle mobilitazioni per l’8 marzo e in convergenza con le lotte contro la violenza di genere, la guerra, la vita precaria, lo sfruttamento sul lavoro, ci siamo ritrovate al carcere per contrastare la violenza della repressione e della segregazione sociale.
Coordinamento Transfemminista Contro il Carcere
TUTTE LIBERE, TUTTI LIBERI, TUTTX LIBERX
CONTRO CARCERE E DETENZIONE AMMINISTRATIVA, SOLIDARIETÀ A CHI LOTTA
Evento di Mamme in piazza per la libertà di dissenso
https://www.facebook.com/events/s/presidio-per-la-lotta-e-la-dig/471979279320610/

 

MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 19 Circolo ARCI Kontiki, Sede di Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7, Torino
ASSEMBLEA DI MARZO DI EXTINCTION REBELLION TORINO
Ribellione di Primavera e come andare a Roma tutt3 insieme!
Che tu sia super gasat* e pront* a ribellarti o abbia ancora molti dubbi e sia cercando risposte, raggiungici in assemblea!!!
La Ribellione ti aspetta! il cambiamento sta iniziando e ha bisogno di tutto l’aiuto possibile, tutt* sono benvenut*!”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/638490108587121?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A
%22attachment%22
%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22
ref_notif_type%22%3Anull%7D

 

MARTEDÌ 4 MARZO
ORE 18.30 OST Barriera, Via Luigi Pietracqua 9, Torino
ORGANIZZAZIONE E RESISTENZA:
LOTTA DI CLASSE, GENERE E RAZZA NEL CONTINENTE AMERICANO
TAVOLA ROTONDA SU EMANCIPAZIONE FEMMINILE IN USA
Con:
Sofia Venturoli (Docente di Antropologia dell’America Latina – UniTo),
Laura Fano Morrissey (Autrice del testo “Per una politica della dignità”),
Donne de Borgata (Organizzazione delle donne delle periferie romane e autrici del testo “Comrades sisters”).
“Pensiamo che vada fatta una premessa: per approcciare questo tema in modo completo e in un’ottica rivoluzionaria occorre inserirlo nel contesto materiale in cui viviamo, cioè il sistema capitalistico, che utilizzando anche le differenze di genere e di razza, costruisce una divisione di classe sempre più marcata tra le donne ricche e le donne povere.
Nella teoria femminista borghese e mainstream, invece, la prospettiva eurocentrica ha spesso isolato la problematica di genere dall’ambiente sociale, rendendola una mera “battaglia di opinione”. Di contro, al di fuori dell’occidente, nel continente americano per esempio, la lotta per l’emancipazione femminile ha avuto ed è stata letta attraverso caratteri di classe e antimperialisti.
Come spazio culturale OST Barriera, vogliamo acquisire gli strumenti teorici e concreti utili a concepire l’emancipazione femminile non come “rottura del tetto di cristallo” per le sole donne ricche, ma come prospettiva di cambiamento sociale”.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid05ggfEZXiK6i2djD1gkEd5C7epDWUzDudv7UPhh4LQhHA3U
3NVDt7pvbKSU44Em1Wl&id=61554619406396

 

IL 3 FEBBRAIO 2025 ARPA PIEMONTE SCRIVEVA SUL SUO SITO CHE NELLA PIANA DI SUSA SONO PREVISTI I SEGUENTI CANTIERI OPERATIVI:
“- Realizzazione del tunnel di base e dell’imbocco est (CO-03);
– Realizzazione di tutte le opere all’aperto nella piana di Susa (CO-02) + opere viarie;
– Realizzazione dell’imbocco ovest del tunnel di interconnessione (CO-01);
– Gestione dei materiali da scavo (CO-10 SUS), nelle stesse aree occupate, in una fase successiva, dai CO 1 e 2…”
https://www.arpa.piemonte.it/scheda-informativa/piana-susa
Quindi i milioni di metri cubi di terra provenienti da Chiomonte saranno depositati a Susa, nelle aree della pista di Guida Sicura e dell’Autoporto, dopo che sarà trasferito a San Didero.
4 MARZO 2025 COMUNICATO COMITATO NO TAV SUSA-MOMPANTERO:
“Siamo venuti a conoscenza delle modifiche apportate da TELT al progetto Torino-Lione e comunicate recentemente dalla stessa società al Ministero dell’Ambiente.
Tali modifiche prevedono lo stoccaggio di tutto lo smarino proveniente dal cantiere TAV di Chiomonte nella Piana di Susa, a differenza di quanto concordato a suo tempo dalla Amministrazione Comunale guidata da Gemma Amprino.
Quell’accordo , sottoscritto da TELT, destinava il materiale di scavo al sito di Salbertrand.
Inoltre, in questa recente comunicazione TELT prevede non solo lo stoccaggio del materiale di scavo ma anche la sua lavorazione, ossia la separazione e la vagliatura del materiale stesso nell’area SITAF Guida Sicura.
Alla luce di tutto questo, denunciamo l’assoluta mancanza di informazione ai cittadini da parte dell’attuale Amministrazione di Susa.
Ribadiamo, inoltre, che l’installazione di un impianto di questa portata nella Piana di Susa peggiorerebbe drasticamente le condizioni di vita della popolazione residente a ridosso del cantiere.
Comunque, tutta la nostra città e l’intera Valle sarebbero ostaggio per un lunghissimo periodo di innumerevoli passaggi di camion, di rumore continuo, di pesante dispersione di polveri sottili, estremamente nocive per la salute dei cittadini”.
https://www.facebook.com/doriana.tassotti/posts/pfbid021mkahCAb12uwR
jZF9KBwteXN5oU6utx9AUeYHGpL5f5t36adJpoNuHofVTyQYrZ3l

6 marzo 2025 Notav.info:
“OLTRE IL DANNO PURE LA BEFFA: LA SCONCERTANTE VARIANTE DI PROGETTO E LA FUTURA DISCARICA INTERNAZIONALE DI SUSA
Dopo la ridicola zuffa dei giorni scorsi rispetto all’ipotesi di spostamento della stazione internazionale da Susa a Bussoleno, il primo cittadino segusino deve ora fare i conti con quella che, invece, è una sconcertante sicurezza: lo smarino che doveva essere stoccato e lavorato nel sito di Salbertrand verrà tradotto nella piana di Susa.
Stiamo parlando del materiale di risulta del futuro ed eventuale tunnel di base che, a causa dell’“indisponibilità” (cit.) delle aree interessate dal cantiere di Salbertrand, dovrà essere temporaneamente trasferito a Susa perché il sito posto nel piccolo paese dell’alta valle, per motivi legati alle grandi difficoltà nella bonifica dell’area (piena zeppa di rocce di amianto), non potrà essere utilizzato nella prima fase di cantierizzazione.
Telt e Arpa fanno sapere che milioni di metri cubi di materiali verranno spostati da Chiomonte a Susa e depositati per poi essere lavorati nelle aree dell’autoporto (una volta completato il suo trasferimento a San Didero) e della pista di guida sicura, in quello che viene già da ore definito “sito di stoccaggio temporaneo” e che sta venendo già militarizzato aprioristicamente in questi giorni.
Susa e i suoi cittadini, non solo dovranno fare i conti con almeno dieci anni di disagi alla viabilità e cantieri, ma dovranno anche subire le pesantissime nocività portate dallo stoccaggio dello smarino in un luogo che nella variante di progetto intanto non prevederà strutture fisse (ma degli enormi gazebo) e certamente non è adatto ad ospitarlo in quanto zona altamente ventilata…
https://www.facebook.com/doriana.tassotti/posts/pfbid029URRoLfusjUN9i
UPKr1ykM3XSY2Nki8QN6nZ3EXJqZbB7JB8PXniAYn9BFW5hxEYl

Per non parlare del quotidiano via vai di camion che faranno su e giù per la valle da Chiomonte a Susa e poi successivamente a Caprie e Torrazza, centinaia e centinaia di volte, portando con sé materiale pericoloso per la salute di tutte e tutti, rumore, smog e dispersione di polveri sottili, ma anche Pfas, come il governo svizzero ha confermato di aver rinvenuto dopo lo scavo del tunnel del San Gottardo.
Ci rimane fortemente il dubbio se davvero questo sito sarà temporaneo…”
https://www.notav.info/post/oltre-il-danno-pure-la-beffa-la-sconcertante-variante-di-progetto-e-la-futura-discarica-internazionale-di-susa/

 

MERCOLEDÌ 5 MARZO
ORE 17 davanti alla sede della Fondazione Compagnia di San Paolo
Corso Vittorio Emanuele 75, Torino
PRESIDIO EX LAVORATRICI DI ALMATERRA
PER RACCONTARE IL RUOLO CHE QUESTO ENTE GIOCA NELLA TRASFORMAZIONE DEL TERZO SETTORE IN UNO STRUMENTO DI PROFITTO E CONTROLLO.
VERSO LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA CI MOBILITIAMO DI NUOVO
“- Per smascherare il cosiddetto WASHING operato da questi modelli, che attraverso la strumentalizzazione del linguaggio di cura perpetrano sfruttamento e controllo;
– per condividere e continuare la nostra piccola lotta e le pratiche che stiamo provando a mettere in campo;
abbiamo voluto inserire questa iniziativa all’interno della mobilitazione verso lo sciopero dell’8 marzo.
Qui, tra le altre, abbiamo trovato la complicità e il supporto di realtà come NUDM e Friday for Future con le quali abbiamo scelto di attraversare questo ed altri momenti come donne, compagne e lavoratrici in lotta.
PERCHÉ CHI LOTTA NON È MAI SOLƏ, CONDIVIDIAMO QUESTA INIZIATIVA E INVITIAMO ALLA SUA DIFFUSIONE!”
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1049260360562956/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

MERCOLEDÌ 5 MARZO
ORE 20.30 Polo del 900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“EX GKN: LA PROVA GENERALE DI UN FUTURO DIVERSO”
Con la partecipazione di:
– Alessandro Barbero, storico,
– Gea Scancarello, giornalista,
– Dario Salvetti, collettivo di fabbrica ex GKN.
“… Il 5 marzo saremo a poco meno di tre settimane dai licenziamenti definitivi, la liquidazione della Gkn. E a più di 14 mesi senza stipendio. L’Insorgiamo tour, con tutti i suoi strumenti, ci porta nella “città della Fiat”…
Durante questi tre anni e mezzo non abbiamo solo resistito ai licenziamenti.
Abbiamo risposto al “vuoto” del capitale, con un nostro piano.
Abbiamo iniziato questa lotta dicendo: “se sfondano qua, sfondano dappertutto”.
E la stiamo concludendo chiedendoci: e se invece sfondassimo noi?
Se in questa lotta per il lavoro, si fosse aperta una faglia che libera energia e rimette in moto la storia?
La prova generale di un futuro diverso?…
Per parlare della ex GKN, ma anche di storia operaia, di lotta di classe oggi e del futuro necessario.”
Partecipazione libera fino a esaurimento posti.
Collettivo di Fabbrica – Lavoratori GKN Firenze
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1166160365518022&id=100063722070718&rdid=iH6wb14n4sxqaH5g#

 

GIOVEDÌ 6 MARZO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Sede dei Fridays For Future
Via Cigliano 7 b, Torino
“GIUSTIZIA CLIMATICA E MOVIMENTI: QUALI DIREZIONI?”
Con la partecipazione di:
– Ferdinando Cotugno, giornalista del quotidiano Domani, si occupa di clima, ambiente, ecologia, cura la newsletter e il podcast Areale, autore di “PRIMAVERA AMBIENTALE. L’ULTIMA RIVOLUZIONE PER SALVARE LA VITA UMANA SULLA TERRA (Il Margine, 2022)”.
“In questo primo appuntamento di Sentieri Politici – la rassegna politico-culturale del Kontiki – abbiamo ospitato Ferdinando Cotugno ( @ferdinandoc ) per approfondire e dibattere del futuro dei movimenti climatici davanti alle attuali sfide globali e all’emergenza di governi di estrema destra.
Il nostro obiettivo è rendere questo incontro un momento di discussione collettiva e costruttiva, immaginando insieme il domani che vorremmo, a misura dei nostri desideri e bisogni”.
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02RRRp7HoJHXkjg
xrFjVPN7q2Q7LYNUgJBD6MwP9aXWeXhUxFRHq3uKrSUBJEVDWfSl

 

GIOVEDÌ 6 MARZO
ORE 20 nella sede SI Cobas, Corso Palermo 60, Torino
“TRUMP: DAL GLOBALISMO AL SOVRANISMO,
TENTATIVI DI CONTRASTO AL DECLINO AMERICANO”
CONFERENZA del Circolo Internazionalista di Torino – Tir
Per approfondimento:
27 febbraio 2025 Pungolo rosso:
“SULLA CRISI DEI RAPPORTI TRA STATI UNITI E UNIONE EUROPEA
https://pungolorosso.com/2025/02/27/sulla-crisi-dei-rapporti-tra-stati-uniti-e-unione-europea/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02RsXnLfjqXZnuezs
8iRKjKWU3FrmUZXTPcspXXYEh9L6UVqHyUEnrYEae4kTrADfZl

 

GIOVEDÌ 6 MARZO
ORE 21 Circolo ARCI Kontiki, Sede dei Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7/b, Torino
Ingresso libero con tessera Arci
“IL RICERCATORE”
Proiezione del film, regia di Paolo Casalis, produzione Fuorifuoco, 2024, in collaborazione con Ultima Generazione.

Film di Paolo Casalis

Al termine della proiezione:
DIBATTITO E LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA #ILGIUSTOPREZZO
con il gruppo locale di Torino Ultima Generazione.
“A cosa sei dispostə a rinunciare, per salvare il pianeta?
Gianluca Grimalda, ricercatore climatico, è il primo lavoratore al mondo licenziato per essersi rifiutato di prendere l’aereo per motivi ambientali.
Con il suo atto estremo di disobbedienza civile ha risparmiato 5 tonnellate di CO2, ha cercato di dare un segnale e di sollevare l’attenzione sulle cause del cambiamento climatico.
Ma ne sarà valsa la pena?
Di certo, c’è qualcosa di folle in questo film.
Resta da capire se sia la storia del protagonista o il comportamento quotidiano di noi spettatorɜ…”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02pUvh4JbZPTQQ9jj1
Nk3cwuXVpajEsWzWGeqSQ7oKycKJBngtJLgHPd1HasErp8gTl

 

GIOVEDÌ 6 MARZO IL COMITATO PROVINCIALE ACQUA PUBBLICA TORINO È INTERVENUTO SULLA DELIBERA D’INIZIATIVA POPOLARE “SALVARE L’ACQUA PER SALVARE IL FUTURO”, di indirizzo a SMAT SpA, presentata già nel 2023.
In audizione nelle Commissioni Servizi Pubblici Locali, Bilancio e Ambiente, a Palazzo Civico.
Assente, come al solito, l’assessora Foglietta.
10 marzo 25 Comunicato del Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino:
“COMUNE DI TORINO: LA DELIBERA PER L’ACQUA PUBBLICA È ANCORA FERMA IN COMMISSIONE
All’epoca erano oltre 2000, superando la soglia delle 1500 necessarie per approdare in Consiglio Comunale, le firme di cittadine e cittadini che esigevano che la nostra acqua fosse gestita come un bene della collettività e non da aziende a scopo di lucro.
Temi che abbiamo esposto nuovamente ai consiglieri/e comunali: una maggior partecipazione del Comune nell’azionariato di SMAT e la relativa fuoriuscita delle società che non si occupano di gestione idrica, il potenziamento dei controlli sulla presenza di PFAS e altre sostanze nocive nell’acqua potabile della Città Metropolitana, maggiori investimenti, anche relativamente ai prossimi periodi di siccità, nella manutenzione preventiva e nella sostituzione delle infrastrutture idriche che, per le loro precarie condizioni, causano ingenti perdite e l’esclusione dalle tariffe delle quote arbitrarie che ci fanno pagare anche l’acqua che non consumiamo o le bollette degli evasori…
L’audizione si è conclusa sostanzialmente con un nulla di fatto e con il PD che si è mostrato favorevole solo al potenziamento dei controlli sulla presenza dei PFAS nell’acqua potabile ma per il resto procrastina, ventilando l’apertura verso un “tavolo comune” non meglio definito…
“Non risulta agli atti disponibili che dal 2023 SMAT abbia comunicato tempestivamente all’amministrazione comunale l’alta presenza di PFAS nei punti di prelievo” afferma Guglielmo dei Fridays For Future Torino, “è stata Greenpeace a sollevare pubblicamente la questione; e quel che è peggio, SMAT accetta la presenza di questi inquinanti nell’acqua che beviamo poiché è al di sotto dei limiti di legge”. Ma questo non elimina la loro nocività!…
Ancora una volta: si scrive acqua, si legge democrazia.”
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/delibera-di-indirizzo-a-smat/1803-comune-di-torino-la-delibera-per-lacqua-pubblica-e-ancora-ferma-in-commissione

 

VENERDÌ 7 MARZO
ORE 16 Giardini Reali, Torino
ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRIDAYS FOR FUTURE TORINO
“In vista del nostro incontro con l’assessora Foglietta, vogliamo discutere assieme a voi quali dovranno essere le richieste da portare a chi ci amministra.
Vieni alla nostra assemblea pubblica …per parlare di cosa dovrebbe fare e non fa il Comune per la sicurezza dellɜ utenti deboli della strada, ma anche riguardo a clima, aree verdi, smog e mobilità sostenibile…”
https://www.instagram.com/p/DGlr-_vteim/?img_index=1

 

VENERDÌ 7 MARZO
ORE 20 Presso Trattoria da Barbara, corso Casale 351, Torino
CENA BENEFIT PER LA LOTTA IN DIFESA DEL MEISINO
Menù vegan a offerta libera a partire da 25€
Per prenotare: scrivere una mail a salviamoilmeisino@gmail.com o un messaggio whatsapp al 340 050 37 27
“SI REPLICA!
La prima cena benefit di gennaio è stata bellissima, ci ha permesso di incontrare chi da tempo segue la nostra lotta e di raccontare quello che facciamo.
Siamo stati in compagnia di amici vecchi e nuovi mangiando ottimo cibo e brindando a volontà.
Abbiamo allora deciso di riproporre l’evento, perché la nostra lotta in difesa del Meisino continua, perché non si può tacere di fronte ad una natura oltraggiata da camion e scavatori che costruiscono cantieri là dove molte specie animali avrebbero il diritto di trascorrere in letargo l’inverno, non si può assistere inermi all’abbattimento di alberi, allo spreco di denaro dei cittadini da parte di una amministrazione inetta, non si può stare zitte e zitti quando è in pericolo la salute di tutti!
Se vuoi sostenerci, fai passaparola e prenota il tuo posto…”
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0CNP9ND39Dx3uJk1G7UWf6t1o1pfdhNK9e26T8axETz4fujB
M8Qi38P6W7GmVxVJbl&id=100087559098688

8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Molto importante e attuale ricordare la motivazione che ha dato origine all’istituzione della “giornata internazionale della donna” e del loro ruolo:
“L’OPPOSIZIONE ALLA GUERRA, IERI COME OGGI”
“PROLETARI DI TUTTI I PAESI UNITEVI”
BUON 8 MARZO A TUTTE!
“… A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917 (il 23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia) le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra: la fiacca reazione dei cosacchi inviati a reprimere la protesta incoraggiò successive manifestazioni che portarono al crollo dello zarismo ormai completamente screditato e privo anche dell’appoggio delle forze armate, così che l’8 marzo 1917 è rimasto nella storia a indicare l’inizio della Rivoluzione russa di febbraio.
Per questo motivo, e in modo da fissare un giorno comune a tutti i Paesi, il 14 giugno 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca una settimana prima dell’apertura del III Congresso dell’Internazionale comunista, FISSÒ ALL’8 MARZO LA «GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’OPERAIA»…
Il 16 dicembre 1977, con la risoluzione 32/142 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite propose ad ogni paese, nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali, di dichiarare un giorno all’anno “GIORNATA DELLE NAZIONI UNITE PER I DIRITTI DELLE DONNE E PER LA PACE INTERNAZIONALE” (“United Nations Day for Women’s Rights and International Peace”) e di comunicare la decisione presa al Segretario generale.
Adottando questa risoluzione, l’Assemblea riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e riconobbe l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del loro paese.
L’8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, fu scelto come data ufficiale da molte nazioni…”
https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna

 

SABATO 8 MARZO
SCIOPERO TRANSFEMMINISTA CONTRO VIOLENZA PATRIARCALE, GUERRA E POVERTÀ
dal lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, dei consumi…
“… Scioperiamo contro la guerra perché l’escalation bellica è esponenziale: è orribile realtà nelle vite di milioni di persone: dal genocidio a Gaza e in Cisgiordania, la guerra dilaga in tutto il Medio-Oriente. Spacca l’Europa sul confine russo-ucraino, divampa in Congo e in Sudan. Non vogliamo esserne né vittime, né complici.
Scioperiamo contro il governo Meloni e l’asse dei governi ultra-reazionari.
Contro il Ddl “Sicurezza” in discussione, che esaspera norme di segregazione e punizione della povertà e criminalizzazione del dissenso, e contro le “zone rosse”…
TESTO COMPLETO E APPELLO ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
[NEI LINK IN BIO!]
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0YCULWKxEggw
Xo92XAtGsdzuASibf2GEuYjfUXEN6NHxrEMN9HwsjDqRHB5dtsTuKl

8 marzo: Lotto, Boicotto, Sciopero

Una giornata di blocchi itineranti per portare lo sciopero in tutta la città, ci sposteremo in corteo tra le varie tappe, invaderemo con la nostra marea persino i mezzi pubblici, aggiorneremo costantemente su dove siamo per permettere a tutt3 di raggiungerci.
ORE 10 Via Verdi 8, Via Po, Torino: RETTORATO.
“… Ci troviamo in rettorato per rendere visibile l’invisibile: il lavoro di precar3, assegnist3, dottorand3, borsist3 dell’università e far vivere lo sciopero transfemminista nei luoghi del sapere, contro la riforma Bernini e per il rifinanziamento dell’università e della ricerca…”
ORE 11 Metro Monte Grappa. BOICOTTIAMO CARREFOUR, SCIOPERIAMO CONTRO IL CAROVITA.
“Portiamo il blocco in supermercati e centri commerciali per boicottare le aziende complici del genocidio e dell’occupazione coloniale in Palestina…”
ORE 13 Piazza Massaua. BLOCCHIAMO L’INDUSTRIA DELLA GUERRA.
“Scioperiamo contro la guerra che si diffonde in ogni angolo del pianeta, denunciamo le responsabilità del governo Meloni…”
ORE 17 Piazza XVIII Dicembre
CORTEO: LOTTIAMO CONTRO LA VIOLENZA PATRIARCALE
“Se le nostre vite non valgono noi scioperiamo…”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02YxhzbiKJq
RYpemJ3y6GKNwvCUs6AAQnU3SuPCwDLfguaTtXy4fSJeDXV28maaBzQl

 

SABATO 8 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 

158a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1139449734160889?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A
%22search%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%
2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_
type%22%3Anull%7D

 

SABATO 8 MARZO
ORE 20 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
APERITIVO SPECIAL CON CONCERTO PRE-SPETTACOLO
De “Le Cantetas”, quartetto di voci femminili a cappella che si accompagna con piccole percussioni… Con Giorgia Covizzi (contralto), Valeria Grasso (mezzosoprano), Alessandra Minchillo (mezzosoprano), Giorgia Prina (contralto).
ORE 21″OLTRE I MURI” Spettacolo della Compagnia Chāndrama, di Amalia Stagnaro
Con Alice Franceschini, Agnese Zorzi, Penelope Zaccarini, Michelangela Battistella, Cecilia Andreis, Giulia Donini, Valentina Sandri e Rachele Ferraro.
“Attraverso storie di donne catalogate come isteriche, vuole denunciare il maschilismo etero-patriarcale dominante nella società del tardo ‘800, strizzando l’occhio alle oppressioni odierne…”
Offerta libera, aperitivo e spettacoli per tutti i gusti e per tutte le età.
Il Neruda ti aspetta! Prenotazione consigliata whatsapp +39 393 50 51 901.
https://www.facebook.com/100064726927448/posts/1094520529382168/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

LUNEDÌ 10 MARZO A TORINO A SORPRESA UN GRUPPO DI UNA CINQUANTINA DI ATTIVISTI DELLA “ASSEMBLEA ANTI-MILITARISTA”, composta da dodici associazioni, ha vivacemente contestando in Corso Marche, davanti alla ex palazzina 37 della Alenia Aermacchi, in stato di abbandono da anni, l’avvio dei lavori di demolizione e scavo preliminari alla realizzazione di un nuovo polo di ricerca del Politecnico, nell’ambito della Città dell’aerospazio.
Si tratta di un progetto da 42 milioni di euro, che prevede la realizzazione di 12mila metri quadri di laboratori per attività condotte dall’Ateneo, anche in collaborazione con aziende nel settore aerospaziale.

10 marzo 2025 VIDEO La Stampa:
“NO ALLA CITTADELLA DELL’AEROSPAZIO”, LA PROTESTA ANTI-MILITARISTA A TORINO
di Pier Francesco Caracciolo
“Striscioni, fumogeni colorati, volantini distribuiti ai passanti e agli automobilisti.
E poi la “battitura” dei cancelli con mestoli e pentole…”
https://www.lastampa.it/torino/2025/03/10/video/no_alla_cittadella_della
erospazio_la_protesta_a_torino-15044572/

Torino, polo di eccellenza dell’industria delle armi

10 marzo 2025 Comunicato del “Coordinamento contro la guerra e chi la arma”:
“CITTÀ DELL’AEROSPAZIO: ANTIMILITARIST* CONTESTANO L’AVVIO DEI LAVORI
… Torino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia. Un’economia di morte.
Ed è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio, un polo di eccellenza promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino…
Il Politecnico abdica a qualsiasi finzione di neutralità della ricerca rispetto agli interessi delle imprese e, nello specifico, di imprese il cui core business è lo studio, progettazione e costruzione di velivoli da guerra sempre più veloci, invisibili, micidiali…
Lo scorso dicembre il Politecnico ha annunciato di essersi aggiudicato 23 milioni di euro del PNRR per la costruzione del pezzo di propria pertinenza all’interno del perimetro dei vecchi capannoni industriali in rovina…
Questo progetto è sostenuto dalla Camera di Commercio, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Torino e dal DAP – il Distretto Aerospaziale Piemontese, fondato dall’attuale ministro della Difesa Crosetto, che ha il compito di promuovere l’industria bellica nella nostra regione.
La Città dell’Aerospazio ospiterà un acceleratore d’innovazione nel campo della Difesa, uno dei nove nodi europei del Defence Innovation Accelerator for the North Atlantic (D.I.A.N.A), una struttura della NATO.
A Torino, grazie all’impegno degli antimilitaristi, da qualche anno la Città dell’Aerospazio è uscita della cortina fumogena in cui era stata celata per anni…
Queste armi vengono vendute in ogni dove. Queste armi hanno ucciso milioni di persone, distrutto città e villaggi, avvelenato irrimediabilmente interi territori.
I laboratori di ricerca e gli stabilimenti di produzione bellica sono a due passi dalle nostre case, a due passi dai giardinetti dove giocano i nostri bambini.
Occorre capovolgere la logica perversa che vede nell’industria bellica il motore che renderà più prospera la nostra città. Un’economia di guerra produce solo altra guerra…”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid08ZtvBj2Bds4rGPX
GAMVnkyNYBZ7isKnsJTN7nCYerN3xC8mxgZM2bmejNscdfxChl

10 marzo 2025 Radio onda d’urto:
“TORINO: CITTÀ DELL’AEROSPAZIO, ANTIMILITARISTI CONTESTANO L’AVVIO DEI LAVORI
“… Vecchi abiti, scarpe e oggetti di uso quotidiano insanguinati ci ricordano a cosa servono le industrie d’armi: a produrre morte. Torino punta tutto sull’industria bellica per il rilancio dell’economia.
Un’economia di morte. Ed è a Torino che sorgerà la Città dell’Aerospazio, un polo di eccellenza promosso dal colosso armiero Leonardo e dal Politecnico subalpino”.
Da Torino interviene Maria Matteo dell’Assemblea Antimilitarista:
https://www.radiondadurto.org/2025/03/10/torino-citta-dellaerospazio-antimilitaristi-contestano-lavvio-dei-lavori/

 

MARTEDÌ 11 MARZO
ORE 18.30-22 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“TESTIMONIANZA DALLA CISGIORDANIA”
Ne abbiamo parlato con una compagna da poco tornata dai Territori Occupati e in diretta da Tulkarem, con un compagno palestinese impegnato in attività umanitarie nel campo profughi.
Seguita da:
APERICENA BENEFIT (Il ricavato andrà a gruppi informali del campo profughi di Tulkarm per il sostegno alla popolazione).
“Il cessate il fuoco e le dichiarazioni di Trump stanno tenendo l’attenzione su Gaza, ma da settimane ormai Israele ha iniziato o meglio proseguito l’operazione in Cisgiordania.
Dal 7 ottobre 2023 anche la Cisgiordania ha subito un inasprimento dell’occupazione: maggiori restrizioni, maggiori incursioni dell’esercito di occupazione israeliano.
Il 2024 è stato un anno con un picco eccezionale per quanto riguarda l’esproprio di terre palestinesi, demolizione di case e sequestro di palestinesi in regime di detenzione amministrativa, senza la formulazione di alcun capo d’accusa.
Gli attacchi dei coloni si moltiplicano ogni giorno con sempre più violenza supportati dall’esercito di occupazione israeliano.
Le ultime settimane probabilmente sono state le più dure, con l’entrata di carri armati in città e nei campi profughi, come non si vedeva dalla seconda Intifada, e decine di migliaia di sgomberati.
Mentre tutto il mondo aveva giustamente gli occhi su Gaza, Israele portava avanti un genocidio a bassa intensità (ma neanche così bassa) anche in Cisgiordania…”
https://gancio.cisti.org/event/testimonianza-dalla-cisgiordania

 

MERCOLEDÌ 12 MARZO
ORE 18 Unione Culturale, Via Cesare Battisti 4B, Torino
“TORINO, LE TRASFORMAZIONI ATTUATE E QUELLE PREVISTE”
all’interno del ciclo:
“TORINO CAMBIA, MA COME? CHI GOVERNA IL CAMBIAMENTO, A VANTAGGIO DI CHI E IN QUALI DIREZIONI?
Programma attività 2025 del Gruppo “Città & Territorio”:
https://www.unioneculturale.org/2025/01/torino-cambia-ma-come-chi-governa-il-cambiamento-a-vantaggio-di-chi-e-in-quali-direzioni/

Torino cambia. Ma come?

Interventi:
– Luca Davico, Come è cambiata Torino negli anni scorsi: un bilancio visivo
– Emilio Soave, La città che cambia tra annunci e problemi non risolti
– Maria Teresa Roli, Un nuovo piano regolatore: con quali mezzi e con quali fini?
– Andrea Guazzo, Un nuovo Piano Regolatore dal basso
Moderatore Guido Montanari.
Portiamo la nostra opinione di attiviste/i sulle trasformazioni della città e sulle criticità che hanno creato: casa, sanità e ambiente infatti restano per noi concetti fondamentali per il prossimo Piano Regolatore di Torino, a dispetto di quanto professano la Giunta comunale e il suo assessore all’urbanistica Mazzoleni.
Assemblea “Un Altro Piano per Torino
https://apto.noblogs.org/post/2025/03/05/12-marzo-ore-18-dibattito-le-trasformazioni-attuate-e-quelle-previste/

 

MERCOLEDÌ 12 MARZO
ORE 19 Cecchi Point, Via Antonio Cecchi 17, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA DI RESTITUZIONE DI NON UNA DI MENO
“Grazie a tutte le persone presenti sabato, che hanno reso la giornata di lotta, boicottaggio e sciopero potentissima!
In serata la marea ha rotto gli argini e si è fatta spazio, aprendo un posto abbandonato da decenni sulle rive dei Murazzi.
Non vogliamo nessuna zona rossa, ma solo zone fucsia, ovunque! Vogliamo spazi autogestiti!…
Continuiamo a costruire insieme momenti di lotta e spazi di resistenza oltre l’8 marzo!
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid0mEypCciPp831
j75A9T4Uz9HtUfqaF9ApzaPiNTFSXhBzojpHFJSg1UAjctuf8VGpl

GIOVEDÌ 13 MARZO
ORE 18-20: “NUCLEARE, TECNOLOGIA DELLA POTENZA
Webinar convocato dai Disarmisti esigenti

Disarmisti esigenti

“… sulla minaccia nucleare oggi, sia civile che militare; una discussione su come continuare la semina, che abbiamo avviato con successo, riguardo ai diversi percorsi che, dall’abolizione, porteranno all’eliminazione effettiva delle armi nucleari…”
Alfonso Navarra e Ennio Cabiddu – Disarmisti esigenti
Per contatti telefonici: 340-073 68 71 – 366-653 53 84

 

GIOVEDÌ 13 MARZO
ORE 21.30 Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
FESTA AL CAMPUS
“… Per staccare un po’ dopo la sessione e divertirci in compagnia con tanta bella musica!
… Un modo per sostenerci e prepararci in vista dello SCIOPERO GLOBALE PER IL CLIMA DELL’11 APRILE…”
Fridays For Future Torino
https://www.instagram.com/p/DGIsGRUN3tI/

 

VENERDÌ 14 MARZO SULLA CIMINIERA CHE SI TROVA ALL’INTERNO DEL QUARTIER GENERALE DELLA LEONARDO DI TORINO è stata appesa la scritta: “Life Not War” (Vita, non guerra).
14 marzo 2025 Comunicato di Extinction Rebellion Torino:
“LA GUERRA PARTE DA QUI

I profitti della Leonardo

… Leonardo è l’azienda italiana che più sta traendo profitto dall’escalation militare degli ultimi anni, grazie all’impennata della vendita di armi e all’aumento dei finanziamenti pubblici, sia da parte del governo italiano che dell’Unione Europea.
In un anno segnato dalle temperature più alte mai registrate e da migliaia di vittime di guerre e genocidi, l’Europa, l’Italia e le Regioni continuano a destinare sempre più fondi all’industria militare, sottraendoli alle risorse necessarie per una transizione ecologica rapida, radicale e democratica.
La primavera non è ancora iniziata e sta già facendo rumore.
Se il loro piano è riarmare l’Europa, il nostro sarà disarmare la terra”.
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid02UjRonHR79pti8cm1y
Qqg7NhrPCfFNKyzsUxCRZXY1AcXuMKA5Y3Fr1E688T8tFbol

VIDEO:
https://www.facebook.com/100069976805170/videos/pcb.95128784388
0434/1161404968845343

https://www.facebook.com/100069976805170/videos/pcb.95128784388
0434/657677773292762

 

VENERDÌ 14 MARZO NEL GIARDINO DELL’ASKATASUNA A TORINO SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA “LE LOTTE PRENDONO PAROLA” organizzata dall’ASSOCIAZIONE A RESISTERE per rispondere all’accusa di ASSOCIAZIONE A DELINQUERE fatta a militanti del centro sociale Askatasuna, del movimento NO TAV e dello spazio sociale Neruda.
Nonostante la pioggia c’è stata una folta partecipazione e dopo l’introduzione dell’ex magistrato Livio Pepino, dell’avvocato Claudio Novaro, di Gianluca Pittavino per Askatasuna, di Maurizio Piccione per il movimento NO TAV, di alcuni abitanti del Neruda, si è aperto il dibattito con interventi di studenti ed esponenti di molti movimenti che stanno portando avanti lotte sociali e ambientaliste a Torino.
VIDEO DIRETTA: https://www.facebook.com/reel/934488925214962

È stato lanciato l’invito a partecipare al PRESIDIO FUORI DAL TRIBUNALE DI TORINO CHE SI TERRÀ IL 31 MARZO IN OCCASIONE DELLA SENTENZA.
Essere militanti vuol dire scegliere di assumersi delle responsabilità che nessuno ci ha imposto, ma che ci siamo addossati/e perché riteniamo che possa esistere un futuro migliore di quello che ci è stato consegnato e con pragmatismo, cura e coerenza proviamo a realizzarlo”.
https://associazionearesistere.org/associazione-a-resistere-le-lotte-prendono-parola/?fbclid=IwY2xjawI0J4pleHRuA2FlbQIxMAABHc5oksZkUxTy7oA62cqRkhp4j0
7YTbVxXHpbg5kiy3_EEqNYNZcYciSRWg_aem_K7PWOmJSJ6sJzOPb9MoM6A

 

VENERDÌ 14 MARZO
ORE 18 Centro Giovanile ARKA, Piazza Caselli, Chieri
“LE COLLINE CHIERESI E IL CAMBIAMENTO DOPO LA DEVASTAZIONE DELLA GRONDA-EST”
Serata di informazione per difendere le nostre colline.
Organizza: Coordinamento No Gronda-No Tangest
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0vUsfd7CVKhWfJo
EZ3uFjU5BMuuxoYKH3mP33nZg9E4kf1ZHPnf3QsGrgcd6Kf1Wjl

 

VENERDÌ 14 MARZO
ORE 21 alla Federazione Anarchica Torinese, Corso Palermo 46, Torino
“TRUMP E LA MAREA NERA GLOBALE”
Ne abbiamo parlato con Stefano Capello e Lorenzo Coniglione.
“Guerra, repressione, identitarismi, nazionalismi sono la cifra di un ordine del mondo che per salvare se stesso, affonda noi tutti/e.
Il ciclone Trump negli States è solo l’ultimo potente segno di un vento di destra globale in un orizzonte di guerra permanente.
A popolazioni spaventate dagli effetti devastanti dell’affermarsi inarrestabile della logica capitalista, le destre di ogni latitudine offrono la speranza che qualcuno possa essere al sicuro…
Sarebbe però banale ridurre tutto al fascismo, anche se da quel mondo e dalla sua storia la marea nera trae ampia ispirazione e gli attrezzi necessari alla propria narrazione.
Prendendo le mosse da quanto sta avvenendo negli Stati Uniti e dalle dinamiche che si sono innescate sul piano internazionale abbiamo ragionato sulle enormi accelerazioni in atto e sulle prospettive dei movimenti di opposizione politica e sociale. Negli States ma non solo.
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid0iDUsmsQyHJNuG
UFwkLn5XqoCSt1jT3XusTBcq1vZsYfD8ffG7BfrGMsveaLHroZKl

 

SABATO 15 MARZO
ORE 10 Campus Luigi Einaudi , Aula E2, Lungo Dora Siena 100, Torino
“COSA SUCCEDE AL MEISINO?”
AUTOFORMAZIONE
“Come nasce il progetto “Centro per l’educazione sportiva e ambientale” al Meisino, e quali modifiche sono state apportate dal 2022 a oggi?
Quali sono le sue problematicità e incongruenze interne, e come si spiegano?
Come si concretizza il meccanismo del PNRR sui territori, e qual è l’impatto ambientale e politico di queste grandi operazioni speculative sulle aree naturali protette?
Cosa succede nei cantieri al Meisino da sei mesi a questa parte?
A queste e altre domande abbiamo risposto insieme in un momento di autoformazione e confronto sul progetto, per andare oltre narrative, silenzi e mistificazioni di Comune e Enti, e osservare in pratica le possibilità dell’attivazione dal basso nel riappropriarsi di spazi e saperi.
Salviamo il Meisino e il collettivo di Ecologia Politica
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1094730219089040&set=gm.992770439188714&idorvanity=
622141396251622

 

SABATO 15 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!

159a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-159%C2%AA-presen/1323048615608601/

 

SABATO 15 MARZO
ORE 15 Piazza Barberini, Roma
“NO ALL’UNIONE EUROPEA CHE SI RIARMA, NO ALLA DIFESA COMUNE, LA SICUREZZA È NEL RIPUDIO DELLA GUERRA
“… Von Der Leyen, i governi nazionali e (quasi) tutti i leader dei principali partiti colgono l’occasione per accelerare la conversione bellica dell’economia, il dirottamento delle risorse destinate alla spesa sociale in favore della spesa militare, la militarizzazione della società.
Un inasprimento delle condizioni di vita dei popoli di tutto il continente, in continuità con le politiche antipopolari portate avanti da decenni attraverso i trattati UE e con la vocazione bellicista dimostrata con l’invio di armi sui fronti di guerra.
Il costo dell’economia di guerra sarà pagato dai popoli e in particolare dal nostro Sud con la sottrazione di fondi per la coesione sociale e in via trasversale secondo le intenzioni di chi nel centrosinistra propone la difesa comune.
La retorica democratica e dei diritti umani con cui si giustificano le scelte di guerra è pura propaganda.
La realtà mostra la complicità con il genocidio del popolo palestinese, la repressione contro il popolo curdo, le politiche contro i migranti.
L’appello alla mobilitazione lanciato da Michele Serra ripropone di fatto intorno alla bandiera europea la convergenza strutturale tra i piani del governo Meloni e di tutto l’establishment nazionale nel tentativo di mantenere un gioco delle parti che continui a soffocare la reale spinta popolare per la pace.
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE ALTERNATIVA IN PIAZZA BARBERINI, CHE INDICHI LA POSSIBILITÀ DI LAVORARE ASSIEME PER LA PACE, IL WELFARE, LA SALVAGUARDIA DELLA DEMOCRAZIA e contro la repressione e la limitazione delle libertà prevista da vecchi e nuovi pacchetti sicurezza.
Convergiamo con tutte le bandiere della pace, con quelle delle nostre lotte, con le bandiere della Palestina e di tutti i popoli oppressi.
Teniamo fuori tutti i simboli che oggi vengono usati per spingerci alla guerra…”
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=949619917341578&id=100068807366162&rdid
=FeY8sbomDHkKTERD#

 

SABATO 15 MARZO
ORE 15 Piazza del Popolo, Roma
“UNA PIAZZA PER L’EUROPA”
Proposta di Michele Serra su Repubblica del 27 febbraio 2025
https://www.repubblica.it/commenti/2025/02/27/news/una_manifestazione
_per_l_europaserra-424032102/

L’iniziativa, sostenuta e promossa da ALI (Autonomie Locali Italiane), vede il coinvolgimento di numerosi sindaci di città italiane, che hanno scelto di esprimere la loro preoccupazione per le attuali divisioni politiche all’interno dell’Unione Europea e di ribadire l’importanza di accelerare il processo di integrazione federativa.
Nessun simbolo di partito, dunque, solo il blu stellato della bandiera dell’Unione Europea…
https://www.comune.roma.it/partecipa/pub/index.php/355737?lang=it
Anche Cgil, Cisl e Uil hanno aderito alla manifestazione.
Comunicato di “Le Radici del Sindacato” (Area congressuale alternativa in CGIL):

NON IN MIO NOME!

CONTRO OGNI EUROPA CHE DIVENTA POTENZA.
La manifestazione convocata per l’Europa da Michele Serra e da Repubblica il prossimo 15 marzo ha un evidente obbiettivo politico.
Proprio quando la Commissaria europea Ursula von der Leyen chiama ad un significativo e veloce riarmo europeo, proprio quando il Consiglio Europeo si appresta a discutere (e probabilmente varare) un nuovo piano straordinario diretto a finanziare questo riarmo (si ipotizzano 800 miliardi di euro), questa manifestazione vuole sostenere la prospettiva di un Europa più federale, capace di dotarsi degli strumenti politici, finanziari e militari per competere con gli USA e la Cina…
Di fronte al valore politico di questa scelta, questo è stato disorientante, sarebbe se non altro stato utile coinvolgere l’Assemblea Generale della CGIL, il suo principale organismo dirigente…
Nell’ambiguità della convocazione, si ritiene probabilmente di avere gli spazi per proporre in quella manifestazione un’Europa sociale o un orizzonte di pace…
Per questo, nel rispetto dell’organizzazione e delle sue identità, noi non ci stiamo.
Al XIX congresso della CGIL, quando è stata data la parola a Giorgia Meloni, ci siamo alzati e siamo usciti dalla sala, cantando Bella Ciao e lasciando nelle nostre sedie i peluches che ricordavano la strage di Cutro, l’orrendo esito delle sue politiche di governo.
Oggi, scegliamo di non esser in quella piazza e di rimarcare il nostro contrasto ad un’Europa di potenza, rilanciando il nostro impegno nella costruzione di un movimento contro la guerra, contro il riarmo, contro la militarizzazione sociale di questo paese e del continente europeo”.
https://radicidelsindacato.org/2025/03/05/15-marzo-non-in-mio-nome/

 

SABATO 15 MARZO
ORE 16.30 Piazza Palazzo di Città, Torino
“SÌ ALLA LIBERTÀ E AI DIRITTI / NO AL DISEGNO DI LEGGE INSICUREZZA”
MUSICA, LETTURE, POLITICA

In piazza senza paura

con: Aikar Orkestra, Enrico Cantamale, GT Trio, Nicolò Piccinni
Sono intervenuti:
– Alessandra Algostino – Fabrizio De Sanctis – Francesca Fornario – Ilaria Mardocco – Moni Ovadia – Matteo Saudino – Armando Spataro.
“Vogliamo vivere in pace e nella pienezza dei diritti e delle libertà per tutte e per tutti.
Non vogliamo vivere nella paura.
La nostra aspirazione è il diritto alla felicità proclamato nelle costituzioni dell’età moderna, non il testo unico di pubblica sicurezza e le città militarizzate.
Vogliamo abitare le strade e le piazze, stare insieme, stabilire rapporti sociali.
Lavorare, divertirci e praticare la solidarietà.
Non chiuderci in casa, incattivite incattiviti dalla diffidenza e dal rancore.
Questo è, per noi, la sicurezza. Solo se saremo più liberi e solidali saremo più sicuri.
Sicurezza è sanità pubblica, istruzione, assistenza sociale, accesso alla casa, diritti e tutele sul lavoro, non restrizione degli spazi di libertà ed espulsione del disagio sociale.
Per questo diciamo NO al disegno di legge Piantedosi che promette sicurezza ma, in realtà, introduce nuovi reati e aumenti di pena anche per fatti di minima entità, punta su una ulteriore crescita dei detenuti in carcere, impedisce le manifestazioni spontanee, punisce a dismisura chi si batte contro la devastazione dell’ambiente e per tutelare i propri diritti, considera un delitto persino la resistenza passiva….”
https://www.instagram.com/stories/andreacarlovitali/3581461328787895156/?utm_source=ig_story_item_share&igsh=ZGRleHFpeWx4OWtr

 

SABATO 15 MARZO A MILANO SI È SVOLTA LA 4a ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE LIBERE/I DI LOTTARE CONTRO IL DDL 1660, nella sede del SI Cobas
“… L’assemblea ha ribadito all’unanimità che l’importante accelerazione della corsa al riarmo e allo scontro inter-imperialistico su scala globale avvenuto negli ultimi mesi conferma e rafforza la necessità di continuare nell’impegno collettivo, assunto nel luglio scorso, di promuovere e sostenere le mobilitazioni contro la guerra, l’economia di guerra, le politiche anti-proletarie del governo Meloni, il DDL ex 1660, ora 1236 (prossimo alla votazione al Senato), al fianco del popolo e della resistenza palestinese…
L’assemblea nazionale, che anche questa volta ha visto una buona partecipazione e un serrato dibattito, ha condiviso alcune indicazioni:
1) Assumere, come una propria giornata di lotta, la manifestazione nazionale convocata dalle realtà palestinesi assieme al sindacalismo di base per il 12 Aprile a Milano; organizzare iniziative dislocate sui territori per il 25 aprile ed il primo maggio; sostenere la settimana della “Primavera Rumorosa” lanciata da Extinction Rebellion dal 25 aprile al primo Maggio a Roma;
2) Costruire una forte giornata di mobilitazione nazionale in occasione dell’approvazione, ormai prossima, del DDL 1236 (ex 1660) al Senato: su questo punto seguiranno aggiornamenti a strettissimo giro;
3) Recepire la proposta – avanzata dal Laboratorio Politico Iskra, che si concretizzerà in un appello pubblico – per una giornata di lotta che, da nord a sud, si opponga al criminale piano di riarmo dell’Unione europea, rivendicando che gli 800 miliardi destinati alle armi siano utilizzati per le reali e urgenti necessità delle popolazioni…
4) Confermare, come a Firenze lo scorso gennaio, l’appello al sindacalismo di classe a verificare la possibilità di uno sciopero generale nei prossimi mesi…
5) Continuare ad esprimere attiva solidarietà a tutti gli organismi di lotta…
6) Discutere in una prossima riunione di due proposte…
7) Produrre materiale unitario di agitazione da diffondere in tutte le città…”
https://pungolorosso.com/2025/03/17/la-mozione-finale-della-4-assemblea-nazionale-della-rete-libere-i-di-lottare-contro-il-ddl-ex-1660/

 

SABATO 15 MARZO AL CINEMA COMUNALE DI CONDOVE SI È SVOLTA LA SERATA “UNA SCELTA DI PACE E DI DISOBBEDIENZA CIVILE”
in ricordo di Alberto Perino, organizzata dal comitato No Tav Condove, assieme al comitato No Tav di Caprie, presentata da Maurizio Piccione.

Serata per Alberto Perino

Hanno partecipato, con interventi e testimonianze, amici, amiche che hanno condiviso con lui ideali, impegno e lotte sociali, tra cui la moglie Bianca, Valerio Minnella, Beppe Marasso, Fabrizio Diciotti e lo scrittore Wu Ming 1.
Una figlia di Alberto che vive in Inghilterra ha mandato un messaggio vocale.
VIDEO DIRETTA
https://www.youtube.com/watch?v=ipHd06wxzGY

 

DOMENICA 16 MARZO
ORE 15.30 Giardini Orsetti in Corso Allamano 40/44, Torino
RICORDO DI LORENZO ORSETTI
Lorenzo Orsetti, anarchico fiorentino, volontario nelle milizie curde nel Rojava.
Ucciso in combattimento il 18 Marzo 2019 contro l’ISIS. Aveva 33 anni.
IL BAROCCHIO SQUAT INVITA AL RICORDO DI ORSO.
Ripulitura della targa, giardinaggio,
CANTI DI LOTTA A CURA DEL COR’OCCHIO,
Distro Fenix e MERENDA BELLAVITA.
https://gancio.cisti.org/event/ricordo-lorenzo-orsetti

 

DOMENICA 16 MARZO
ORE 18 Circolo Arci Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
APERITIVO SOCIALE DI “ULTIMA GENERAZIONE”
Un momento di condivisione e confronto, oltre a un’occasione per conoscersi meglio e supportarsi in modo reciproco.
Durante l’evento, è stata presentata la nuova campagna “Il Giusto Prezzo”.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02Fsr7tnivTWDfRth
MzXzMGyMFWuNGfWCTKs94gysZBSWNVqaSNTVzeEPoPnYLqnKZl

 

LUNEDÌ 17 MARZO
ORE 18 cortile del Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
“COLPIRNE TRENTANOVE PER DISEDUCARE UNA CITTÀ”
CONFERENZA STAMPA
Dal comunicato del Comitato Salviamo il Meisino:
“SONO TRENTANOVE LE PERSONE ALLE QUALI IL 5 MARZO LA DIGOS HA NOTIFICATO UN AVVISO DI GARANZIA della Procura di Torino in relazione a un’indagine in corso sulla mobilitazione in atto nella riserva naturale del Meisino contro i cantieri del Centro di Educazione Sportiva e Ambientale (già Parco dello Sport e dell’Educazione Ambientale)…
I trentanove sono uomini e donne tra i 23 e i 79 anni, che studiano, lavorano, sono al momento senza impiego oppure già in pensione, che vengono colpiti per non essere stati indifferenti di fronte alla devastazione di uno dei parchi di maggior valore naturalistico della città e aver tentato di proteggere questo patrimonio pubblico.
Alcuni di loro hanno pure fatto ricorso contro il summenzionato progetto al Tribunale ordinario, altri partecipano a più vertenze cittadine…
A sedici di queste persone il monito era già arrivato sotto forma di sanzione amministrativa, ma ciò non essendo bastato a spegnere le loro pacifiche e legittime espressioni di dissenso, si è passati al deterrente penale, proprio alla vigilia della distruzione del boschetto presso la tettoia del Meisino: non 6 alberi, come asserito dai legali del Comune nella loro memoria, né 20 gaggie come affermato dall’Assessore al Verde Pubblico Tresso, ma una cinquantina tra salici, pioppi, carpini, aceri e robinie, scomparsi in poche ore…”
https://www.facebook.com/share/1Z6RWmE8DN/

 

LUNEDÌ 17 MARZO
ORE 18-20 Via Gian Francesco Bellezia 19, Torino
“ALTRO CHE RIFIUTI ZERO…”
INCENERITORE? RACCOLTA DIFFERENZIATA? RIDUZIONE?
DIBATTITO SUI RIFIUTI IN PIEMONTE
Confronto tra:
– Paolo Foietta, Presidente Autorità Rifiuti Piemonte;
– Oscar Brunasso, Pro Natura Rifiuti Zero;
– Paola Bergantini, Presidente Amiat, Gruppo Iren.
“Abbiamo bisogno di un’altra linea nell’inceneritore del Gerbido?
Ne parliamo lunedì 17 marzo”.
Evento di RifiutiZero Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/altro-che-rifiuti-zero/1104027418436574/

MERCOLEDÌ 19 MARZO, UNA TRENTINA DI RESIDENTI DI SAINT-MARTIN-LA-PORTE HA BLOCCATO L’UNICO PONTE CHE CONDUCE ALLA CAVA CALYPSO, impedendo il passaggio dei camion per tutta la mattinata.
“La maggior parte delle persone presenti fa parte del collettivo “stop Calypso”, che dal 2017 si oppone alla riapertura della cava.
La motivazione: il 30 gennaio è stato emesso un decreto prefettizio per autorizzare la Vicat, l’operatore della cava, a stoccare i “materiali solfatati” K3+ e TN+ provenienti dallo scavo delle gallerie della Torino-Lione.
Il sito diventerebbe quindi una discarica di tipo K3+, che potrebbe ricevere materiali contenenti metalli pesanti pericolosi e tossici.
Secondo lo stesso decreto, sarà l’operatore stesso, la Vicat, a poter effettuare i controlli per garantire che i materiali pericolosi non si disperdano in polvere o che non si riversino nel sottostante fiume Arc.
Nei prossimi giorni l’autorità locale intraprenderà un’azione legale contro questa ordinanza.
Il blocco è iniziato intorno alle 10 del mattino.
I gendarmi sono venuti a salutarci dopo circa 45 minuti, ma poi sono rimasti a distanza senza intervenire e senza identificare nessuno.
I camion (che per il momento stanno prelevando materiali dal sito per portarli al cantiere Telt di Saint-Jean de Maurienne per il riempimento) non sono potuti uscire o entrare”.
Da STOP au Lyon-Turin
https://www.facebook.com/stoplyonturin/posts/pfbid02ggUj74SbTr6Ha7592
XMeS2gfrsLV14fGtXMgEASY3aC43GJ55qaBvfxjM4fVSNgVl

https://www.facebook.com/100063995045494/posts/1111771054299386/?rdid=7wnkkATF0biRkTxa#

 

GIOVEDÌ 20 MARZO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Via Cigliano 7/b, Torino
“FARE FEMMINISMO”
Presentazione del libro di e con Giulia Siviero – Edizioni Nottetempo, 2024
Secondo e imperdibile appuntamento di Sentieri Politici, la rassegna culturale del Kontiki.
“In questo incontro, ci confronteremo sul ruolo delle pratiche femministe contemporanee, partendo dalla presentazione del libro che esplora il femminismo come pratica viva, capace di unire il personale e il politico in un percorso di cambiamento reale e “aprire il presente all’imprevisto, fare la differenza”.
In un periodo socio-storico in cui i diritti delle donne e soggettività LGBTQIA+ sono sempre di più sotto attacco, a livello globale, desideriamo riflettere insieme, generando un dibattito collettivo e costruttivo.
Giulia Siviero è giornalista, scrittrice e attivista transfemminista”.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0KKA7rMHyqt6Z8sJ
yjVpzyDSotWdReLX77VF1S2oWtfqQUUhLszLz2811b2TsS6mMl

 

GIOVEDÌ 20 MARZO
ORE 19.30 Circolo internazionalista di Torino (TiIR), Corso Palermo 60, Torino
“CONTRO IL RIARMO EUROPEO
IL DDL SICUREZZA PREPARA L’ECONOMIA DI GUERRA”
CONFERENZA
“Stiamo entrando in economia di guerra: la crisi internazionale in particolare in Europa si sta accentuando, anche a seguito della guerra in Ucraina, con previsioni di peggioramento a causa delle politiche commerciali del presidente statunitense Trump.
Com’era prevedibile, l’Unione Europea risponde con un maggiore riarmo oltre le spese militari già in corso degli stati membri: von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha annunciato una spesa di 800 miliardi di euro per il riarmo europeo.
Purtroppo, ciò si riversa su milioni di lavoratori, giovani, donne e immigrati le cui condizioni di vita e lavoro peggiorano soprattutto con bassi salari, precarietà, licenziamenti e carovita…
In questa corsa agli armamenti e alla guerra, il ddl sicurezza con altre leggi parlamentari diventano strumenti preventivi funzionali a reprimere ogni dissenso e protesta sul “fronte interno” (manifestazioni, scioperi, picchetti) per continuare le guerre sul “fronte esterno” dalla Palestina all’Ucraina, da Taiwan al Sudan…
Oggi più che mai, è urgente unire e organizzare tutte le energie del dissenso e delle proteste per UN’OPPOSIZIONE CONCRETA E INCISIVA ALLE POLITICHE DEL GOVERNO E A TUTTI I SOSTENITORI DEL RIARMO…”
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0V98SBxNZifAMqFgf
6pvLNrm2gwim46MY13h1UK6pxy6KeFsyoFHjrWYWhmQeECcml

VENERDÌ 21 MARZO SI È SVOLTO IN PRESENZA A MILANO E ON LINE L’INCONTRO “USA-EUROPA TRA PROTEZIONISMO AMERICANO E RIARMO EUROPEO NELL’ACCELERAZIONE DEL NUOVO DISORDINE MONDIALE”
con la partecipazione di Sandro Moiso della redazione di Carmilla online.
Il podcast dell’incontro è ascoltabile e/o scaricabile qui:
https://archive.org/details/usa-europa-21-03-2025

21 marzo 25 Pagine marxiste:
PRODURRE DI PIÙ PER DEVASTARE E MASSACRARE DI PIÙ
“Sulla necessità, razionalità e addirittura moralità del riarmo europeo, e non solo, vengono ogni giorno elaborati teoremi da propinare alla gente per ingannarla.
Il riarmo viene presentato come necessario alla difesa dei valori occidentali, cristiani del continente contro il despota Putin (che crede anch’egli ai valori cristiani tradizionali, e ne fa continuamente mostra); come indispensabile per la difesa della debole e aggredita Ucraina contro il potente aggressore russo[1] (questo detto dai capi della più potente e aggressiva alleanza militare della storia del mondo, che questa guerra ha preparato con metodo da almeno 15 anni); oppure come necessario per l’indipendenza dell’Europa dalle strabordanti mire dello storico (ex?) alleato americano, con cui ci si mette in concorrenza per obiettivi di dominio e di rapina in tutto e per tutto simili; oppure ancora come indispensabile per la difesa dell’economia e dei lavoratori europei dalla iniqua competizione proveniente da Oriente (Cina) e ora anche da Occidente (USA), sorretta dai rispettivi apparati statali – questo spacciato da un’UE che ha eretto barriere di ogni tipo per proteggere le proprie imprese, e lo ha fatto anche nella famigerata delibera sugli 800 miliardi di euro di riarmo.
La sola cosa negata è quella vera: lo scopo di questo riarmo, continentale – o in ogni caso delle singole nazioni, chissà? – è preparare le armi e gli eserciti necessari per combattere la guerra più cruenta e devastatrice di tutte quelle che hanno finora segnato il cammino della “civiltà” umana…
E poco importa loro che la gigantesca massa di denaro che si è deciso di convogliare verso la spesa bellica sottrarrà da subito ulteriori risorse alla spesa sociale per la salute (una sola portaerei vale 70.000 infermieri!), alle pensioni, al sostegno ai disoccupati, ai non autosufficienti, etc.
Questo, però, interessa a noi che siamo per produrre ciò che è socialmente utile, per eliminare ciò che è socialmente inutile e dannoso (questo è il caso), con ciò liberando tempo di lavoro sociale (meglio lavorare un’ora in meno, con gli stessi beni di consumo utili, che un’ora in più per produrre armi, droga, prodotti inutili, di lusso, ecc.).
E ci chiama a confrontarci con tutte le giustificazioni, a batterci contro tutte le ciniche e ingannevoli giustificazioni che si stanno mettendo in circolazione per far accettare come “interesse comune” la corsa al riarmo e alla guerra, da combattere con tutte le nostre forze”.
https://www.paginemarxiste.org/produrre-di-piu-per-devastare-e-massacrare-di-piu/

25 Marzo 25 Analisidifesa:
LE PERDITE UCRAINE NEL CONFLITTO CONTRO LA RUSSIA
di Gianandrea Gaiani
“Il tema delle perdite subite in combattimento dai belligeranti nel conflitto in Ucraina rimane difficile da affrontare per i tanti numeri forniti dalle fonti più diverse tutti impossibili da verificare.
Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky i caduti in tre anni di guerra tra le fila delle forze armate ucraine sono 45.100 e i feriti 396.000, secondo quanto riferito in un’intervista al giornalista britannico Piers Morgan il 5 febbraio scorso mentre i russi sostengono che le perdite nemiche ammonterebbero a oltre un milione tra morti e feriti, come ha riferito a fine dicembre il capo di stato maggiore della Difesa russa, generale Valery Gerasimov…
Le perdite mensili tra morti e feriti tra l’esercito ucraino sarebbero di oltre 30mila militari al mese.
WarTears, canale Telegram ucraino che tiene conto di necrologi e segnalazioni per contare i caduti ucraini, dall’inizio dell’attacco russo stimava il 20 marzo che Kiev avesse sofferto 700.670 caduti mentre 16.186 soldati sarebbero prigionieri dei russi e 455.144 sarebbero invece in servizio attivo nell’esercito.
Rezident UA valutava invece già il 2 marzo che l’Ucraina avesse raggiunto un milione di caduti…
Secondo il canale Telegram Ukr leaks nel corso del 2024 ben 352 veicoli dei reclutatori sono stati bruciati dalla popolazione che cerca di impedire l’arruolamento dei propri cari…”
https://www.analisidifesa.it/2025/03/le-perdite-ucraine-nel-conflitto-contro-la-russia/

 

SABATO 22 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA!”

160a Presenza di pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW.
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo.
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/s/aboliamo-la-guerra-160%C2%AA-presen/1219168293199969/

 

SABATO 22 MARZO
DALLE ORE 15 in Via Roma, Torino
LE PAROLE DELL’ACQUA

Fuori l’acqua dal mercato

In occasione della giornata mondiale dell’acqua saremo in Via Roma dalle ore 15 – nel tratto fra Piazza Castello e Piazza San Carlo – con i nostri volantini, per raccontare il percorso della delibera di iniziativa popolare “Salvare l’Acqua per Salvare il Futuro”.
Fuori l’Acqua dal mercato, fuori i profitti dall’Acqua.
Comitato Acqua pubblica Torino
https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/1806-22-marzo-2025-giornata-mondiale-dellacqua

 

SABATO 22 MARZO

ORE 15 Ponte Mosca, Corso Giulio Cesare (in prossimità di Porta Palazzo); Torino
“IL GENOCIDIO NON SI È MAI FERMATO”
CORTEO CONTRO IL GENOCIDIO IN PALESTINA
https://www.instagram.com/p/DHakaiENDOf/
ANCHE LA VAL DI SUSA SCENDE IN PIAZZA A TORINO
“… Tra il 16 e il 17 marzo, Israele ha rotto la tregua ricominciando a bombardare la Striscia di Gaza e causando solo nelle 6 ore successive quasi 500 vittime.

Stop al genocidio in Palestina

Con l’ipocrisia di un’Unione Europea che ha lanciato un progetto di riarmo da 800 miliardi, la massima esposizione della Commissione è stata dire “deploriamo la ripresa dei bombardamenti a Gaza, che ha causato vittime civili inclusi bambini. Chiediamo il rilascio degli ostaggi e moderazione a Israele”.
E questo dopo che finanziano, sostengono militarmente e danno legittimità politica al progetto coloniale israeliano da più di 75 anni.
… Già durante la prima fase del cessate il fuoco ci sono state centinaia di violazioni da parte di Israele, che ha limitato l’accesso degli aiuti umanitari e intensificato gli attacchi e l’occupazione coloniale in Cisgiordania, mentre continuava la sua espansione in Libano e Siria.
I POPOLI IN RIVOLTA SCRIVONO LA STORIA”
PER CHI VOLESSE PARTIRE DALLA VALLE, APPUNTAMENTO ORE 14 DA PIAZZA DEL MERCATO A BUSSOLENO.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid023iMaCNp3GJnSUaGtJL
ojV9qdj3L2ULLKWthLNoNFVXwDEWErgafVa5yy1rx6Lgc8l

 

SABATO 22 MARZO
ORE 16 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
“NEWROZ PIROZ BE!”

Capodanno curdo

“Vi invitiamo alla celebrazione del Newroz (capodanno curdo)… per un momento di festa con discussioni, proiezioni, musica e balli.
In un momento storico così importante, alla luce dell’ultima dichiarazione di Öcalan, dobbiamo ricordarci che è nei momenti di caos che si creano le possibilità di liberazione.
Bijî Serok Apo! Bijî Berxwedana Imrali!
VIVA IL LEADER APO! VIVA LA RESISTENZA DI IMRALI!”
https://gancio.cisti.org/event/newroz-piroz-be

 

SABATO 22 MARZO
ORE 17 nel giardino dell’Askatasuna, Corso Regina Margherita 47, Torino (anche se piove: ci sono i tendoni)
“CARCERE AI RIBELLI”
Presentazione del libro a cura di Nicoletta Salvi Quazzene con i contributi di Debora Del Pistoia, ricercatrice di Amnesty International e dell’avvocato Claudio Novaro, penalista, che riporta le testimonianze di pericolose/i attiviste/i.
Con la partecipazione di:
– Dana Lauriola,
– Mamme in piazza per la libertà di dissenso.
A seguire APERITIVO E MUSICA
perché a noi la lotta piace farla con allegria
https://www.facebook.com/100066807219065/posts/993057342931164/?rdid=FCqqMq2W9dHgw1TJ#

 

DOMENICA 23 MARZO
ORE 10 Piazza Micellone, San Giorio di Susa
ESCURSIONE ALLA GARDA DI SAN GIORIO
E PRANZO RESISTENTE
Dopo un breve tratto in auto fino in frazione Martinetti siamo arrivati sul luogo del giuramento partigiano a piedi.
Il sindaco di San Giorio di Susa, Danilo Bar, ha spiegato ai presenti l’importanza del sito e l’inquadramento storico”.
ORE 13.30 circa in Piazza Micellone a San Giorio
PRANZO RESISTENTE
CANTI E MUSICHE PARTIGIANE CON GLI EGIN
Evento di A.N.P.I. sez. Foresto-Bussoleno-Chianocco, in occasione dell’80esimo della Liberazione, organizzato da Radio Onda d’urto
https://www.facebook.com/events/s/escursione-alla-garda-di-san-g/416026658265476/

 

DOMENICA 23 MARZO
ORE 12.30 alla spiaggetta del Parco del Meisino
PRANZO BENEFIT SPESE LEGALI E PASSEGGIATA NEL PARCO
“Dopo la partecipata conferenza stampa di lunedì, che ha riunito numerose realtà torinesi contro la repressione e a difesa del diritto di dissenso e di lotta, per salvare la riserva naturale del Meisino e di tutte le aree verdi della città, abbiamo condiviso un pranzo di raccolta fondi per sostenere le spese legali del ricorso depositato dal nostro Comitato.
È stato bello passeggiare insieme nelle aree ancora integre e non devastate dal progetto, osservando i fiori che stanno sbocciando e i picchi e gli altri uccelli, senza escavatori, motoseghe, camionette delle forze dell’ordine e auto della Digos.
Abbiamo potuto vedere con i nostri occhi il contrasto tra le aree naturali e quelle cantierizzate, dove ruspe e camion hanno lasciato solchi sul prato, sparso ghiaia innaturale, tagliato alberi ed eliminato il prezioso sottobosco che era dimora e nutrimento di tanti animaletti.
È stata un’occasione per conoscerci e continuare a vivere insieme luoghi di tutte/i, ricordando a sindaco e amministratori che gli spazi sono di chi li vive, non di chi li cantierizza con forza e prepotenza”
https://www.facebook.com/events/610690888455027/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A
%22home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%
2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_
notif_type%22%3Anull%7D

 

DOMENICA 23 MARZO. VISITA A SORPRESA AL CANTIERE DELLA CITTÀ DELL’AEROSPAZIO IN CORSO MARCHE A TORINO, dove, da circa un mese sono cominciati i lavori di demolizione della palazzina 27 della ex Alenia-Aermacchi.
“Un manichino insanguinato, scritte, fumogeni, cartelli che ci ricordano le vite rubate dalle bombe, dalle armi, dalle guerre…
Le macerie sono solo buoni affari per un capitalismo vorace e distruttivo che ha una sola logica, quella del profitto ad ogni costo.
Uomini, donne, bambine e bambini sono solo pedine sacrificabili in un gioco terribile, che non ha altro limite se non quello imposto dalla forza di oppressi e sfruttati, che si ribellano ad un ordine del mondo intollerabile.
Mentre l’Europa – e il mondo – accelerano una folle corsa al riarmo, è sempre più necessario mettersi di mezzo, inceppare gli ingranaggi, lottare contro l’industria bellica e il militarismo.
NO AL NUOVO POLO BELLICO DI LEONARDO E POLITECNICO!…
Lo dobbiamo a chi, ogni giorno, muore per le armi che si progettano e costruiscono a due passi dalle nostre case.
Lo dobbiamo a chi viene massacrato in Congo, in Sudan, in Ucraina, a Gaza, in Siria…
Lo dobbiamo a chi muore lungo le frontiere che separano i sommersi dai salvati…
Noi sosteniamo oppresse e oppressi di ogni dove.
Noi siamo a fianco di chi diserta. Noi siamo disertori di tutte le guerre.
LA GUERRA È A DUE PASSI DALLE NOSTRE CASE: FERMIAMOLA!
Antimilitaristi contro la Città dell’Aerospazio antimilitarista.to@gmail.com
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02VADxu7R9y8RxNfx
8oeTnx3cyXMwSXhE2dGdAEKj2icE3U1QrFJvL8zKjkjVxCwfKl

 

LUNEDÌ 24 MARZO
ORE 19 Spazio Popolare Neruda, Corso Cirié 7, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA DI “NON UNA DI MENO TORINO”
“Dopo la partecipatissima assemblea seguita allo sciopero transfemminista dell’8 marzo, torniamo a riunirci in assemblea plenaria per continuare a confrontarci e organizzarci insieme oltre l’8M. ”
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02Mm8kN
wwqgr4tWZsqqNc3Dc8nLqNpKB1E6TMc4G3fa2zxwzjTQKAsoQ2vxttTqMJGl

 

MARTEDÌ 25 MARZO
ORE 20.30 OST Barriera, Via Pietracqua 9, Torino
“LA FORTEZZA EUROPA E LA GUERRA AI MIGRANTI”
Ne parliamo con:
Simone Zito – Collettivo Rotte Balcaniche
Patrick Konde – USB migranti
Francesca Bertini – Potere al popolo Torino
Emilio Scalzo – Movimento NoTav
Introduce e coordina:
Chiara Donati – Rete dei Comunisti Torino
“È di questi giorni l’iniziativa lanciata dalla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen di riarmare l’Unione, è da alcuni anni però che si fanno i preparativi per un esercito europeo indipendente, oggi le contraddizioni che ne hanno frenato la formazione sembrano essere arrivate ad una sintesi…
A Torino questo è ancora più chiaro che altrove, la tendenza alla conversione della storica industria dell’auto in quella militare è ormai una realtà e le grandi opere inutili e dannose come il TAV trovano oggi uno sbocco proprio sul piano militare…
È chiaro che al riarmo si accompagneranno ulteriori politiche lacrime e sangue, restringimento degli spazi democratici – si veda il ddl 1660 – e una martellante propaganda volta a creare artificiosamente un nemico da combattere: la Russia, i migranti o i terroristi a seconda del momento e della convenienza.
In questo contesto si pone il problema per la Fortezza Europa di gestire i propri confini, da anni ormai la polizia di Frontex conduce un’attività militare di frontiera vera e propria, a dimostrazione che la gestione dei flussi migratori è altrettanto cruciale per il rafforzamento del polo imperialista europeo…”
https://www.instagram.com/p/DG77JcvoX8W/?igsh=MXhjcTR4d2diczMyaQ%3D%3D

 

MERCOLEDÌ 26 MARZO
ORE 10 davanti al Comune, in Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO LAVORATORI DISOCCUPATI E PRECARI
“… in audizione alla Commissione Lavoro per i licenziamenti del magazzino Fogliati Sas di Rivalta, ma pretendiamo anche un incontro urgente con l’assessore al lavoro per discutere delle politiche attive del lavoro, dei corsi di formazione professionale e delle condizioni dei disoccupati e dei precari…
È urgente convocare le aziende partecipate, in appalto e in varie forme operanti per la Città di Torino e gli enti pubblici locali per stipulare percorsi di inserimento reale nel lavoro, dando un senso concreto a politiche cosiddette di “occupabilità” che nella maggior parte dei casi non producono alcun beneficio reale per chi è disoccupato e precario…
Se il padronato italiano non è in grado di impiegare tutti e preferisce spremere pochi lavoratori piuttosto che distribuire equamente l’orario di lavoro, paghi un salario garantito a chi vuole tenere al di fuori del mercato del lavoro (com’è il caso evidente anche di Fogliati, tutt’altro che azienda in crisi).
Lavoratori licenziati, precari e disoccupati uniti, la lotta continua…”
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0HMUgBc8QXJmsPcX
1sJCcSNj5h6TkVgvaQXAx1FN974AUyjziqe1oE6xrFkNxAQEVl

 

MERCOLEDÌ 26 MARZO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, sede dei Fridays for Future, Via Cigliano 7/b, Torino
“MIGRAZIONI: TRA PASSATO E PRESENTE”
Incontro di Sentieri Politici, la rassegna politico-culturale del Kontiki sulle migrazioni come fenomeno storico e attuale, tra diritti negati e politiche di esclusione.
Hanno partecipato:
– Gabriele del Grande scrittore, giornalista e regista, esperto di migrazioni e guerre nel Mediterraneo.
“Ancora oggi, tantissime persone sono costrette a lasciare la propria terra a causa di numerosi fattori, tra cui guerre e crisi trasversali.
Cosa ci dice la storia al riguardo?
Quali sono le differenze rispetto al passato?
Quali, invece, le prospettive future?”
https://www.facebook.com/100092335762519/posts/572546102499910/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

GIOVEDÌ 27 MARZO
ORE 12.30 davanti al Tribunale, Corso Vittorio Emanuele II 130, Torino
PRESIDIO: “FERMIAMO I CANTIERI:

Giù le mani dal Meisino!

Insieme a tutta quella parte di città che non si rassegna di fronte alla mercificazione del verde pubblico, CHIEDIAMO CHE LA NOSTRA VOCE VENGA FINALMENTE ASCOLTATA.

“L’udienza dell’11 febbraio si è conclusa con un niente di fatto, facendo slittare prima al 18 e infine al 27 marzo la decisione sulla procedibilità del nostro ricorso al Tribunale ordinario per Accertamento Tecnico Preventivo.
Se giovedì prossimo la Giudice riconoscerà la propria competenza, potrebbe forse ancora disporre la sospensione dei lavori per la durata della perizia che seguirà.
Mentre la magistratura temporeggia, i lavori vanno avanti nonostante i rallentamenti: quotidianamente assistiamo ai continui via vai di escavatori e ruspe, da sommarsi ai mezzi delle forze dell’ordine e anche di cittadini privati non autorizzati, liberi di entrare nella riserva dai varchi lasciati aperti per far passare i mezzi delle ditte.
Nuove aree sono state cantierizzate nella Zona a Protezione Speciale e un boschetto di oltre 60 alberi grandi, sani e in larga parte autoctoni, sede di nidi di picchio, è stato raso al suolo in due soli giorni…”
UNISCITI A NOI PER DIFENDERE IL PARCO DEL MEISINO!
PUOI CONTRIBUIRE ALLE SPESE DEL RICORSO ATTRAVERSO L’IBAN IT34B0503401753000000158900
intestatari Paola Pocaterra, Fabio Palazzolo
causale “Salviamo il Meisino – raccolta fondi per azioni legali
https://www.facebook.com/100087559098688/posts/642709005324397/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

GIOVEDÌ 27 MARZO
ORE 21 Salone consigliare, Via Palazzo di Città 39, Susa
SERATA INFORMATIVA:
“TAV UNA DISCARICA INTERNAZIONALE A SUSA”
“LASCIAMO CHE TELT SEPPELLISCA TUTTO?”
Hanno partecipato i tecnici dell’unione montana per informare i cittadini di Susa sull’ultima variante del progetto Torino-Lione, che ora prevede lo stoccaggio del materiale di scavo di Chiomonte nella Piana di Susa.
“Scelta azzardata e inaccettabile, data la probabile presenza nello smarino di sostanze pericolose che verranno facilmente disperse sia nelle vicinanze del cantiere che verso Susa e la Valle. Esponendo così i residenti a gravi rischi per la loro salute.
Attraverso questa iniziativa si intende fornire ai cittadini quelle fondamentali informazioni che dovrebbero essere fornite dall’Amministrazione segusina, che invece si sottrae colpevolmente al confronto.
La serata è stata preceduta dall’installazione di DUE GAZEBI INFORMATIVI A SUSA:
– SABATO 22 MARZO in Via Roma
– MARTEDÌ 25 MARZO al mercato
Comitato NOTAV Susa Mompantero
https://www.facebook.com/100064726296468/posts/1093248852842648/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
NOTAV Info:
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0KNz4bo76jJfzkvCq8hDVf2
gCxAtHXBoc7hMM9xWve3iUYdnRWVuV597sPoFuKY6cl

DA MERCOLEDÌ 26 A VENERDÌ 28 MARZO
ORE 18.30 – 23 Bocciofila Rami Secchi, Lungo Dora Colletta 39/a, Torino
“BIENNALE DIFFUSA – LE PAROLE TRA NOI, LEGGERE”
“In occasione di Biennale Democrazia Torino 2025, le associazioni Taksim APS, Piemondo APS e Bocciofila Ramisecchi Torino hanno proposto una rassegna di tre incontri di dibattito e confronto per approfondire e comprendere meglio la complessa situazione in Palestina e Israele.
Un’opportunità per esplorare, stimolare il pensiero critico e favorire un dialogo libero e partecipato”.
PROGRAMMA
MERCOLEDÌ 26 MARZO
ORE 18.30 MILITARISMO E ANTIMILITARISMO IN ISRAELE
New Profile, Jewish Bloc
GIOVEDÌ 27 MARZO
ORE 18.30 COS’È UN GENOCIDIO? IN PALESTINA È IN ATTO UN GENOCIDIO?
Francesca Albanese, Christian Elia, Anna Foà, Helena Janeczek
VENERDÌ 28 MARZO
ORE 18.30 HAMAS: TERRORISMO O RESISTENZA?
Paola Caridi, Rosita Di Peri, Eric Gobetti
Evento di Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi e Murat Cinar
https://www.facebook.com/events/s/biennale-diffusa-le-parole-tra/584656454736287/

 

VENERDÌ 28 MARZO
ORE 17.30-19.30 Aula Break, Campus Luigi Einaudi, Corso Siena 100, Torino
APERITIVO DI EXTINCTION REBELLION SULLA “PRIMAVERA RUMOROSA”
Prossime iniziative in città e settimana di mobilitazione a ROMA DAL 25 APRILE AL 1° MAGGIO”.
Evento di Extinction Rebellion Torino e Extinction Rebellion Italia

 

VENERDÌ 28 MARZO
ORE 18 presso Volere La Luna, Via Trivero 16, Torino
Incontro pubblico di
ASSEMBLEA PELLERINA: NO OSPEDALE NEL PARCO
> Incontro con alcuni Comitati di altre città per confrontarsi su casi simili
> Diritto di partecipazione e Convenzione di Aarhus
> Aggiornamento sulle prossime iniziative in difesa del Parco della Pellerina
https://www.facebook.com/profile.php?id=100090099816808

 

SABATO 29 MARZO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA!”

161a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* Sì alla ratifica del trattato per la proibizione delle armi nucleari TPNW
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/635326786012126?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface%22%3A%22
home%22%7D%2C%7B%22mechanism%22%3A%22attachment%22%2C%22
surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%22ref_notif_type%22%3Anull%7D

 

SABATO 29 MARZO
ORE 12.30 Spiaggetta del Meisino, Torino
PRANZO BENEFIT DI PRIMAVERA
per sostenere le spese legali del Comitato
A seguire
PASSEGGIATA GUIDATA AL PARCO DEL MEISINO
per vedere coi nostri occhi il contrasto tra i suoi angoli ancora intatti e selvaggi e le strutture che stanno cancellando per sempre la sua vocazione ad essere una riserva naturale importantissima.
Vogliamo continuare a vivere il Meisino come abbiamo sempre fatto, in armonia con la sua natura e godendo della pace che ci regala.
Vuoi unirti? Scrivici!
Non puoi esserci ma ci vuoi sostenere lo stesso?
Puoi fare una donazione qui:
Causale: “Salviamo il Meisino: raccolta fondi per spese legali”
Intestatario: POCATERRA PAOLA, PALAZZOLO FABIO
BANCO BPM – IBAN: IT34B0503401753000000158900
BIC/SWIFT: BAPPIT21A88
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Vx6UtPs4fsLHdCQo7cDv1ppX2sH3YpqfqofumsQuf4Rdg
LZQ4Vu6fj3BJjz4YsbZl&id=100087559098688

 

SABATO 29 MARZO
ORE 14 Presidio Picapera di Vaie
PULIZIE DI PRIMAVERA
“Il presidio è un nostro bene comune
Facciamolo rivivere tutti/e insieme”
Porta guanti da lavoro e se ce l’hai una motosega.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02xo6v4cDm1Ciz
VTmofhevRsUa1hrwUZ81D1s69kUzTc1dmS7TQwarFbbdVXodPqi8l

 

SABATO 29 E DOMENICA 30 MARZO SI È TENUTO A LIVORNO IL 1° CONVEGNO NAZIONALE “NO ALLA SERVITÙ ENERGETICA” di “Confluenze”
27 Aprile 2025 NOTAV Info:
“SE NON TROVA OSTACOLI IL CAPITALE SI PRENDE TUTTO”:
RILANCIO E PROGETTUALITÀ DAL CONVEGNO DI LIVORNO.
A METÀ SETTEMBRE IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
… UNA SCOMMESSA RIUSCITA
Qualche parola va spesa in merito alla partecipazione che possiamo definire importante e che ha visto coinvolti territori da nord a sud alle isole.
È molto difficile citare tutti ma ci proviamo, a partire dalla traccia dei contatti che sono stati lasciati: partendo dalla Toscana, terra che ci ha ospitato, quindi Livorno e la Val di Cornia ma anche Arezzo, Firenze, dal Mugello, Valmarecchia, Calci, Pisa, ma anche dalla Calabria, da Scilla a Torino, passando da Roma, sino a Brindisi, dalle Marche, dalla Sardegna passando per Isili, Selargius, Oristano, Orgosolo e Nulvi, da Pesaro a Massarosa, da Messina a Pratomagno, da Pizzone a Collesalvetti, da Palermo a Vada, da San Lorenzo in provincia di Reggio Calabria a Bologna, a Prato a Cosenza sino alla Val Susa.
Vorremmo anche sottolineare la qualità del ragionamento e la tensione, l’ambizione a guardare il quadro complessivo, non solo alla propria istanza, come elementi preziosi per un ragionamento che è stato aperto con ottime premesse…
Di seguito gli INTERVENTI INTRODUTTIVI CHE HANNO APERTO LE SESSIONI DI DISCUSSIONE:
– Angelo Tartaglia “FABBISOGNO ENERGETICO NAZIONALE”
AUDIO: https://infoaut.org/wp-content/uploads/2025/04/Convegno-Confluenza-Introduzione-Angelo-tartaglia.mp3
– Elena Gerebizza di ReCommon “PIANO ENERGETICO NAZIONALE”
AUDIO: https://infoaut.org/wp-content/uploads/2025/04/Convegno-Confluenza-Intervento-Re-common-.mp3
Gli ambiti su cui dobbiamo agire sono 3:
>>> SPECULAZIONE ENERGETICA DA GRANDI RINNOVABILI
>>> MILITARIZZAZIONE E COLONIALISMO
>>> CONSUMO DI SUOLO.
– Paolo Cacciari “PROPOSTE E PROSPETTIVE
AUDIO: https://infoaut.org/wp-content/uploads/2025/04/Convegno-Confluenza-Intervento-Cacciari-3.mp3
LA PROPOSTA ASSUNTA DALL’ASSEMBLEA PREVEDE ALCUNE TAPPE, ANCHE MOLTO CONCRETE:
– Approfondire il punto di vista comune attraverso l’allargamento degli strumenti di cui Confluenza si è dotata: la rubrica CONFLUENZA sul sito infoaut.org è lo strumento da usare per produrre e sistematizzare sapere di qualità che derivi da un’inchiesta sul territorio…
– Alimentare i processi sui territori e tenersi in contatto attraverso una MAILING LIST sulla quale è possibile segnalare i contributi da far circolare e/o pubblicare…
– Essere incisivi e interferire con l’aggressione sui territori: organizzare un momento di INIZIATIVA e MOBILITAZIONE COLLETTIVA…”
https://www.notav.info/post/se-non-trova-ostacoli-il-capitale-si-prende-tutto-rilancio-e-progettualita-dal-convegno-di-livorno-a-meta-settembre-il-prossimo-appuntamento/
VIDEO RIASSUNTIVO DEL CONVEGNO: https://www.youtube.com/watch?v=sUU3K8ygq64

 

DOMENICA 30 MARZO
ORE 9.30 Parco Dora, Torino
dopo i festeggiamenti per l’Eid Al Fitr
(la festa che segna la fine del Ramadan)
CORTEO PER LA PALESTINA:
“NON C’È PACE SOTTO OCCUPAZIONE!”
https://www.instagram.com/p/DHv-FaFNWOU/

 

DOMENICA 30 MARZO
Tutto il giorno alla Fiera di Rivalta
“TAV A RIVALTA: LE FERROVIE STANNO PARTENDO, IL PROGETTO È PRONTO ORA TOCCA A NOI FERMARLO”
BANCHETTO INFORMATIVO COMITATO NO TAV RIVALTA
– SABATO 5 APRILE
ORE 15 davanti al Bicigrill sulla pista ciclabile del Sangone
BANCHETTO INFORMATIVO
– DOMENICA 13 APRILE
ORE 14.30 Ritrovo davanti al Comune di Rivalta
PASSEGGIATA ESPLORATIVA SULLE AREE DI CANTIERE DEL PROGETTO
“… Rete Ferroviaria Italiana (RFI, gruppo Ferrovie dello Stato) ha completato il progetto definitivo di una nuova linea ferroviaria tra Avigliana e lo Scalo di Orbassano…
RFI vorrebbe bucare la Collina Morenica tra Avigliana e Rivoli con una doppia galleria da scavare con talpe meccaniche e l’uso di additivi chimici.
Tra Rivoli e Rivalta sarebbero previsti oltre un milione di metri quadrati di cantieri, una discarica di detriti di scavo, centinaia di camion al giorno e l’interferenza con tre strade provinciali…
Per aprire i cantieri però servono i soldi. Nel 2011 il costo dell’opera era stato stimato in 1,7 miliardi di euro che oggi sono diventati 2,9 miliardi…
Da anni sollecitiamo l’Amministrazione Comunale di Rivalta a prendere una posizione chiara.
Anziché contrastarlo con forza, il Sindaco, la sua maggioranza e larga parte della minoranza hanno deliberatamente collaborato alla preparazione di questo progetto devastante…
15 anni fa ci avevano già provato e li abbiamo fermati.
Lo faremo anche questa volta. Chi non lotta ha già perso…
Dobbiamo togliere soldi al TAV per darli al trasporto pubblico, questa è la battaglia che dobbiamo combattere insieme”.
https://www.notav-valsangone.eu/2025/03/tav-a-rivalta-le-ferrovie-stanno-partendo-il-progetto-e-pronto-ora-tocca-a-noi-fermarlo/?fbclid=IwY2xjawJGjxdleHRuA2FlbQIxMQABHUSht5IbZR2uHenaToiWAm
NxbQt67FhMSWPEFsIOQ2-F1qcMTpna25Fo5A_aem_jIUF3pyMzQ3Kc5LgsCAWvg

 

DOMENICA 30 MARZO
ORE 15 Parco Dora, Torino
GIUSTIZIA PER PATRIZIO SPASIANO!
MURALES IN RICORDO DI PATRIZIO!
ORE 16: “HIP HOP CONTRO LO SFRUTTAMENTO”
APPUNTAMENTO PER UNA JAM SESSION E UN OPEN MIC!
“Patrizio aveva 19 anni quando una fuga di ammoniaca lo ha intrappolato e ucciso.
Patrizio vicino a quel serbatoio non doveva starci.
Non è stato un incidente.
Non è stata una fatalità.
È stato sfruttamento, negligenza, disprezzo per la vita di chi lavora.
3 morti al giorno sul lavoro in questo paese è la normalità, siamo stanchi/e di essere sfruttati/e!
Porta la tua voce, la tua rabbia, la tua musica. Ricordiamo Patrizio.
Per lui e tutti gli omicidi sul lavoro, giustizia e verità!”
BASTA MORTI SUL LAVORO!
https://www.instagram.com/p/DHow2gao1CO/

 

LUNEDÌ 31 MARZO È STATA EMESSA LA SENTENZA DEL PROCESSO “SOVRANO” per 28 imputati di cui 16 accusati di associazione a delinquere, compagni e compagne che da decenni si spendono nelle lotte e partecipano alle esperienze politiche e sociali di Askatasuna, Movimento No Tav e Spazio Popolare Neruda.
I giudici hanno assolto i 16 imputati dall’accusa di associazione per delinquere perché il fatto non sussiste.
10 sono stati assolti completamente e 18 sono invece state condannati per i reati minori con pene che vanno dai 4 anni e 9 mesi ai 5 mesi.
Per i 28 imputati la procura a dicembre aveva chiesto condanne per un totale di 88 anni di carcere.

Trancemedia.eu: “SGONFIATO IL PROCESSO ‘SOVRANO’ – PENSIERI DI RITORNO ALLA REALTÀ”
“… Siamo andati per le riprese, poi il girato ci ha richiamato alcuni passaggi di Elena Basile e Angelo d’Orsi nel dibattito che avevamo captato dieci giorni prima a La Poderosa di Torino.
Il cuore del tema era proprio il nostro da oltre dieci anni: la necessaria “trance di ritorno alla realtà”.
Qui il report d’insieme, con apertura e chiusura dalla serata anti-guerra (non dimentichiamo che il famigerato “Tav” mira al capolinea in Ucraina)”.
VIDEO: https://trancemedia.eu/video/processo-sovrano-torino-lunedi-31-marzo-2025/

31 marzo 25 Agtw.it:
“PROCESSO ASKATASUNA, IMPUTATI ASSOLTI DALL’ACCUSA
DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE: APPLAUSI IN AULA
Al termine della lettura del dispositivo il pubblico presente in aula ha intonato cori scanditi da applausi.
Intervista all’avvocato La Macchia:
https://www.facebook.com/AgenziaAgtw/videos/539665052088991/

TG R del 31-MARZO-2025 ore 19.30
Lettura della sentenza
Applausi e cori davanti al tribunale
Intervista all’avvocato Claudio Novaro e al deputato Marco Grimaldi
Si riapre la linea AV Torino-Lione-Parigi dopo l’interruzione di 18 mesi dovuta a una frana che si era verificata nella valle della Maurienne.
https://www.rainews.it/tgr/piemonte/articoli/2025/03/processo-askatasuna-cade-associazione-a-delinquere-sedici-assolti-a7744f20-827c-4b8c-8178-b97e409ac5e4.html
VIDEO: https://youtu.be/OXeNhVDsmBQ

31 Marzo 2025 Associazione a resistere:
LA GIOIA DEI PRESIDIANTI DAVANTI AL TRIBUNALE
ALL’ANNUNCIO DELLA CADUTA DELL’ACCUSA DI “ASSOCIAZIONE A DELINQUERE”
VIDEO: https://www.facebook.com/watch/?v=1192721895851158&rdid=RL2zVnd96Ujviytc

31 marzo 2025 Il Sole 24ore:
“PROCESSO ASKATASUNA, L’ATTIVISTA NO TAV LAURIOLA:
“UN ANNO E MEZZO DI STUPIDAGGINI”
Intervista anche all’avvocato Claudio Novaro che anticipa le querele contro “quelle vergognose trasmissioni che hanno attaccato frontalmente tutti i militanti del centro sociale”.
VIDEO: https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/processo-askatasuna-attivista-no-tav-lauriola-un-anno-e-mezzo-stupidaggini/AGan2bsD

Torino 31 marzo 2025: PRESIDIO AL TRIBUNALE DI TORINO PER LA SENTENZA DEL PROCESSO “SOVRANO”
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/FETrbc1iENx8qDDx9

31 marzo 2025 Associazione a resistere:
“CADE L’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE: UNA VITTORIA PER LE LOTTE SOCIALI DEL PAESE!
… La storia dei movimenti sociali voleva essere negata sul palcoscenico in cui va in scena la giustizia.
Il tentativo della questura e della procura della città di Torino viene squalificato e rimandato al mittente.
Quella che conosciamo oggi è una giustizia finalizzata a garantire lo status quo, atta ad alimentare la disuguaglianza sociale, tutelando gli interessi borghesi pronti a volersi riprodurre sulla pelle di chi non ha gli stessi privilegi.
Per questo finché non saremo tutti e tutte libere non sarà finita…
L’Askatasuna, il Movimento No Tav e lo Spazio Popolare Neruda non sono un’associazione a delinquere.
Ora non c’è più tempo per perdere tempo…
Le scadenze che si susseguiranno nei prossimi mesi saranno la risposta a una fase generale di guerra e criminalizzazione del dissenso che, a testa alta, dovrà venire messa in campo.
Contro la guerra, contro il riarmo, contro la militarizzazione della società, alimentando la possibilità di una società più giusta a fronte di governi che ci vorrebbero inerme carne da cannone.
Con la certezza nel cuore che i compagni e le compagne colpite dalla condanna per i reati singoli non saranno mai lasciati indietro, guardiamo avanti perché la responsabilità di assolvere nel miglior modo possibile il compito storico dei militanti politici oggi, per tutti coloro che si riconoscono in una scelta che antepone gli interessi collettivi a quelli individuali, è prioritaria…”
https://associazionearesistere.org/cade-laccusa-per-associazione-a-delinquere-una-vittoria-per-le-lotte-sociali-del-paese/

 


FEBBRAIO 2025

SABATO 1 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!

153a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace.
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/597040413251627/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A

 

SABATO 1 FEBBRAIO
ORE 11.30-14.30 Piazza Borgo Dora, Balon, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”

Il Cor’occhio del Barocchio

“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
Cibo e beveraggi benefit per la ricostruzione dei danni del Barocchio”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-6

 

PER L’ESTATE 2025 ANCHE IL TODAYS FESTIVAL HA TROVATO CASA AL PARCO DORA A TORINO
Sabato 1 febbraio 2025 Comunicato No Todays nelle aree verdi:
“PARCO DORA PER TUTTA LA CITTADINANZA O PARCO D’ORO A SFRUTTAMENTO PRIVATO?
DICIAMO NO AL TODAYS FESTIVAL E AI GRANDI EVENTI NEI PARCHI PUBBLICI!
… Il Comune di Torino ha concesso a società e gruppi privati, gratuitamente, l’utilizzo di spazi verdi pubblici in cui realizzare eventi (finanziati spesso da Fondazioni e soldi dei contribuenti), per di più ottenendo vantaggi in termini di visibilità e facile consenso.
Da un decennio il Parco Dora è utilizzato per la realizzazione del “Kappa Futur Festival” a cui si è affiancato dal 2022 il “Salone del Gusto”, detto anche “Terra Madre”, che paradossalmente ha devastato quest’angolino di Madre Terra…
Un altro parco confiscato e sottratto ai cittadini per mesi come Piazza d’Armi per le attività collaterali delle ATP Finals.
Dunque, quali sono le ricadute positive sul territorio?
A ben guardare molto poche: la bilancia pende sicuramente sugli effetti negativi…
Viceversa leggiamo nei bandi anche della possibilità di abbattimenti di alberi per le esigenze di sicurezza (e/o logistiche?) degli eventi.
Pertanto riteniamo che l’amministrazione comunale debba individuare per i grandi eventi e, coerentemente, per strutture fisse come quelle del futuro “Centro per l’educazione sportiva e ambientale” al Meisino, spazi diversi dalle aree verdi”.
https://notodaysallaconfluenza.blogspot.com/2025/02/parco-dora-per-tutta-la-cittadinanza-o_1.html

 

DOMENICA 2 FEBBRAIO
ORE 9.30 Cascina Roccafranca, Via Edoardo Rubino, 45 – Torino
“UNA BABELE DI SEMI 2025”
Fiera per lo scambio dei semi.
ORE 11-12.30 “COME CURARSI CON LE ERBE
Laboratorio delle Pratiche con Renato Ravaglia de Il Punto Sano.
ORE 14-16 “QUALE FUTURO PER L’AGRICOLTURA? QUALI OPPOSIZIONI?”

NO ai nuovi OGM / TEA

Laboratorio dei Saperi – Incontro pubblico a più voci sui Nuovi OGM con:
– Luca Colombo, segretario nazionale Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica;
– Francesco Panié, Crocevia, giornalista e autore del saggio Perché fermare i Nuovi OGM;
– Roberto Schellino, Circolo ARCI Rosa Luxemburg;
– Paolo Maria Cabiati, ASCI;
– Gabriele Barrocu, ARI;
– Giuseppe Desantis, Rete Semi Rurali.
Moderato da Luca Ferrero, ASCI
https://sitoasci.wixsite.com/babeledisemi/una-babele-di-semi-2020
“In collaborazione con Cascina Roccafranca ogni anno l’ASCI APS organizza “Una Babele di Semi”, una giornata di scambio di semi e di saperi, la prima domenica di febbraio, all’insegna delle pratiche collettive, dell’autodeterminazione alimentare, della biodiversità, dell’innovazione in agricoltura e dell’economia del dono, una giornata in cui rivendichiamo, con le pratiche, il diritto dei contadini e dei produttori familiari all’autoproduzione e allo scambio dei saperi e delle proprie sementi, sempre all’interno dei cinque punti:
1/ scambio di nostre autoproduzioni: semi, marze, piantini, bulbi e pasta madre;
2/ reciprocità, con lo scambio;
3/ piccole quantità, assumendoci così l’impegno per la riproduzione, in loco per favorire l’adattabilità e la conoscenza delle caratteristiche;
4/ informazioni sul materiale (vedi scheda del seme) e sulle migliori modalità di coltivazione. Come abbiamo sempre affermato la biodiversità agricola non è rappresentata solo dal materiale che deriva da ciò che si riproduce ma anche dalla conoscenza ad essa associata;
5/ Il materiale scambiato non è soggetto ad alcun tipo di proprietà intellettuale in quanto di pubblico dominio…”
https://sitoasci.wixsite.com/babeledisemi

 


LUNEDÌ 3 FEBBRAIO
ORE 18.30 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
RIUNIONE DI “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
per l’organizzazione delle prossime iniziative.
https://apto.noblogs.org/

 

LUNEDÌ 3 FEBBRAIO SI È CONCLUSO IL DIBATTIMENTO DEL PROCESSO “SOVRANO” che vede 28 imputati tra attivisti del Movimento No Tav e del Centro Sociale Askatasuna di cui 16 accusati del reato di associazione a delinquere (aggravata).
Con le ultime arringhe difensive degli avvocati Vitale e Ghia, ci si RIAGGIORNA IL 31 MARZO ALLE ORE 11 PRESSO LA MAXI AULA 3 al Palazzo di Giustizia di Torino per le ultime eventuali repliche della Procura e delle Parti Civili e LA LETTURA DELLA SENTENZA.
3 febbraio 2025 NOTAV Info:
“PROCESSO SOVRANO ULTIMA UDIENZA, PRESSIONI NON LEGITTIME.
DICHIARAZIONE SPONTANEA DI DANA LAURIOLA
Assistiamo da qualche settimana ad un’attenzione da parte dei media televisivi e giornalistici che non reputo spontanea, ma indotta…
Per chi ha dedicato un buon pezzo della propria vita alla lotta per i diritti delle persone discriminate, alla creazione di reti di solidarietà attiva e alla difesa dell’ambiente e della salute collettiva, trovarsi oggi accusati da questi media e dalla Procura di aver “finto” è un qualcosa di irricevibile, comprensibile invece se lo si colloca in un contesto viziato da pregiudizio e volontà politiche di parte…
Viviamo in una società che ha delle dinamiche violente al suo interno, come si fa a non vederle, molto più di quella violenza che talvolta viene contestata alle piazze di tutto il mondo.
La lotta, grande imputata silenziosa in questo procedimento, si traduce spesso in piccoli gesti di resistenza quotidiana, sul proprio luogo di lavoro, a scuola e tra le mura domestiche.
Talvolta assume dimensioni di massa e se la percezione collettiva è quella di aver subito un torto, o un sopruso, possono svilupparsi dei comportamenti eccedenti e conflittuali, che non necessitano di una regia e non si farebbero dirigere da essa…
Vorrei chiedervi se eravate presenti e cosa avete pensato, quando questo processo è diventato nelle parole del Procuratore Generale Lucia Musti l’ultimo baluardo all’”eversione”.
C’è un vostro collega, il giudice per le indagini preliminari, che si è già espresso in senso negativo rispetto a questa ipotesi di reato, eppure sulla stampa e dalle parole del Procuratore questa è la definizione iperbolica che è stata utilizzata per chiedere “la necessaria ed opportuna risposta di uno stato che deve, laddove ne siano soddisfatti i presupposti di legge, assicurare alla giustizia coloro che attuino condotte criminose che, come ho detto in premessa, hanno chiare finalità eversive, quantomeno di piazza”.
Siamo sempre stati assicurati alla giustizia, io personalmente non ho ricevuto sconti di alcun tipo e come me altri qui presenti, quindi di quale assicurazione stiamo parlando? Qua a Torino e in Valle l’impunità non ha mai riguardato gli attivisti e i militanti dei movimenti.
La situazione dal mio punto di vista (e credo anche per molti imputati qui presenti), è poco chiara e pulita. Quando ogni giorno nelle ultime settimane ministri del governo in carica fanno il nome di Askatasuna, quando i nostri nomi e i nostri volti vengono sbattuti in televisione senza alcuna possibilità di contradditorio, quando chi è detentore di un chiaro potere giudiziario (e politico) ci addita pubblicamente come colpevoli senza attendere l’esito del processo di cui oltretutto è parte attiva, mi chiedo e vorrei chiedervi che fine abbia fatto la nostra presunzione di innocenza, la tutela a cui avremmo avuto diritto in un’epoca in cui i confini dell’esercizio del diritto penale si dovrebbero esercitare nel tribunale e non sulle reti mediaset o da Giletti su rai tre…”
https://www.notav.info/post/processo-sovrano-ultima-udienza-pressioni-non-legittime-dichiarazione-spontanea-di-dana/

 

4 febbraio 2025 Comunicato Comitato DebiTO:
“PUBBLICITÀ DEGLI ATTI NELLA CAUSA DEL COMUNE DI TORINO CONTRO DEXIA, SAN PAOLO E JP MORGAN
La stipula dei contratti derivati da parte del comune di Torino all’inizio degli anni 2000 rappresenta una delle operazioni più arrischiate e sfortunate mai condotte dalla Città.
L’errore di base sta nella formulazione della scommessa (cioè che i tassi di interesse sarebbero stati alti e sarebbero cresciuti ancora) mentre in realtà sono crollati per oltre dieci anni, e la presunzione di potersi misurare ad armi pari con le banche e le finanziarie hanno portato a € 180.000.000 di perdite a fine 2023.
Da qui al 2036, scadenza dell’ultimo derivato, sono prevedibili ulteriori perdite di un altro centinaio di milioni, arrivando quindi a perdite totali di 280.000.000 di euro: enormi risorse sottratte a impieghi a favore dei cittadini!
In queste condizioni, la recente causa intentata dal Comune contro le banche Dexia, Sanpaolo e JPMorgan è tardiva e appare incomprensibile la segretezza e assenza di spiegazione delle ragioni che hanno spinto il Comune al ricorso in tribunale.
A un’Interpellanza del Cittadino, l’Assessora al Bilancio ha risposto citando esclusivamente le procedure giuridico-amministrative adottate e affermando che le cause devono restare riservate lasciando così all’oscuro non solo la cittadinanza ma gli stessi i consiglieri comunali.
L’assenza e il silenzio di tutti, ma proprio tutti i consiglieri comunali, fanno pensare che il vero scopo delle cause intentate alle tre banche sia puramente dimostrativo per mettersi al riparo dalle critiche.
E INVECE CHIEDIAMO UN DIBATTITO AMPIO E PUBBLICO, tanto più che l’argomento più forte per il Comune sarebbe la pronuncia 8770/2020 della Corte di Cassazione, CHE HA DICHIARATO NULLI I DERIVATI NON APPROVATI DAL CONSIGLIO COMUNALE MA SOLO DALLA GIUNTA, COME NEL CASO DI TORINO.
CONSIGLIERI COMUNALI: USCITE DAL LETARGO”.
debitorino.wordpress.com/2025/02/06/pubblicita-degli-atti-nella-causa-del-comune-di-torino-contro-dexia-san-paolo-e-jp-morgan/

 

MARTEDÌ 4 E MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO
Bruxelles, Parlamento Europeo
“FERMIAMO LA DERIVA AUTORITARIA”
ITALIA – EUROPA
“… Da lunedì prossimo saremo a Bruxelles con una delegazione composta da decine di attivisti/e della nostra Rete, provenienti da tutta Italia.
Il nostro obiettivo?
Lanciare, a livello internazionale, un grido di allarme perché una nuova Ungheria si sta affacciando in Europa.
Questo DDL, infatti, mette in dubbio la legittimità stessa dello Stato di Diritto e della democrazia, con misure repressive che spalancano le porte ad un modello di società che mai avremmo pensato si potesse paventare…
Solo riconoscendoci contro le destre estreme e oligarchiche del nostro tempo potremo costruire un’opposizione concreta e irriducibile dinanzi al grimaldello con cui Giorgia Meloni e il suo governo vorrebbero scassinare per sempre la democrazia nel nostro Paese e non solo”.
Rete No DDL Sicurezza
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0LzDoN7ntJt7F4jwD6U5vcbKbp1UkzzXdprShf2GytW8Jqq
cpsQ9YKh3cUHRmUrrYl&id=61569552903142

 

MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO!
ORE 10.30 grattacielo della Regione, Piazza Piemonte – fermata metro Italia 61
PRESIDIO LAVORATORI DISOCCUPATI E PRECARI
“Siamo i disoccupati e le disoccupate di Torino.
Siamo i precari e le precarie costretti a passare continuamente di lavoro in lavoro, da sfruttamento a sfruttamento, da occupazione a disoccupazione e viceversa.
Siamo parte di quelle migliaia di lavoratori e lavoratrici a cui vengono riconosciuti salari miseri e zero diritti.
Ad un anno dalla cancellazione del Reddito di cittadinanza in favore delle politiche “attive” sul lavoro, tanto volute da governo ed imprenditori, ci troviamo nella stessa condizioni di partenza.
Siamo costretti/e ad accettare lavori mal pagati e a tempo determinato, siamo obbligati a seguire corsi di formazione spesso inutili e senza reali sbocchi lavorativi, magari con l’unico scopo di ottenere qualche centinaia di euro di compenso previsto dal programma G.o.l…
Il 5 febbraio chiederemo nuovamente un incontro con l’Assessora al lavoro Chiorino, per consegnare la lista dei disoccupati e delle disoccupate che hanno aderito alla nostra lotta per un inserimento lavorativo concreto e stabile, nelle aziende che svolgono lavori di pubblica utilità e per gli enti pubblici.
Basta allo spreco di soldi pubblici in politiche inefficaci!
Vogliamo un lavoro concreto, stabile e pagato il giusto!
Vogliamo un sostegno al reddito adeguato al costo della vita mentre si cerca lavoro!”
Comitato Dobbiamo Vivere -Lavoratori disoccupati e precari
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid0tsoj9upaDDhmfxXPB
XXWzpuYnuuNgUSA5mbQvxzZbXKNtRhrUyYVVtPxPQT36NqNl

 

5 febbraio 2025 Comunicato delle famiglie dello Spazio popolare Neruda
“MA NON SIETE STANCHI CHE VENGA RIPORTATA SOLO LA VOCE DELL’ACCUSA?
Certamente sì: per questo, alla Signora Bulian, autrice del servizio di Quarta Repubblica andato in onda il 27/01,che ci ha posto questa domanda, abbiamo dato i nostri riferimenti per contribuire al suo lavoro.
Questo nonostante la particolare modalità con cui l’abbiamo conosciuta – un sabato mattina appostata fuori dal portone a riprendere chiunque uscisse ed entrasse dalla nostra casa…
A nessuno è venuto in mente di venire al Neruda e provare a parlare con noi che in questo posto viviamo.

Così avreste scoperto che non paghiamo nessun affitto, che facciamo i lavori di manutenzione tramite delle collette informali, che ognuno è responsabile anche del suo vicino di casa e che le decisioni vengono prese collettivamente in assemblea.
Se anziché appostarvi fuori da casa nostra in attesa di scovare lo scoop provaste a contattarci e conoscere ciò che facciamo, forse risparmiereste tempo ed energie, visto che ogni volta che avete provato ad entrare nella nostra intimità per assecondare i teoremi che vi sono stati mandati avete dovuto fare i conti con la realtà, ed ogni persona che avete intervistato di nascosto vi ha contraddetto.
Da alcuni media, inoltre, le persone che occupano sono rappresentate in maniera altalenante come fragili e sfruttate, degli sprovveduti manipolati e insieme mostri stranieri che vengono a portare l’insicurezza e lo spaccio…
Il Neruda è l’esempio calzante di come gli ultimi possano smettere di vivere in balia dei ricatti dei palazzinari e dell’abbandono di ATC e del welfare per riprendere in mano la propria vita. Infatti, organizzandoci tra sfruttati, in un quartiere abbandonato dalla politica, abbiamo messo in piedi in maniera gratuita un’alternativa allo sfruttamento abitativo.
Nella nostra città le assegnazioni delle case popolari sono da anni bloccate, il vuoto pubblico e l’immobilità dell’apparato del welfare costringono le persone a condizioni di vita precarie e difficili. Il Neruda è nato da persone che si sono riappropriate del proprio diritto alla casa una volta abbandonate dalle istituzioni, rendendo la propria vittoria un’opportunità per tutto il territorio…
Per quanto riguarda le nostre bollette e il presunto furto alle tasse della cittadinanza, vogliamo domandarvi se aveste provato ad interrogarvi su quanto realmente costerebbe alla città di Torino uno spazio come il nostro, che è casa per tantissime persone e che offre al territorio: un doposcuola per i bambini, una scuola di italiano, una palestra popolare, corsi di arabo, varie attività culturali tra cui mostre artistiche e spettacoli teatrali…
Tutto questo senza che a nessuno sia pagato uno stipendio: il Neruda è retto in piedi solo dal nostro senso di comunità e dalla volontà di vivere in una società migliore, e non in quella distopia clientelista in cui vivono i giornalisti e i pm, che si chiedono perché a questi bifolchi e ai loro bambini non sia ancora stata staccata l’elettricità, non si sia già provveduto a sfrattarli e buttarli in galera…”
https://www.facebook.com/spNeruda/posts/pfbid02usFaDU7NJUMLqudr5x
Ypq92s78JLNiAwGv9wrbaM6DNuMvNfwu6Gv3CuXTCu4Bsxl

 

5 febbraio 2025 Comunicato Presidio Europa
“TORINO-LIONE, L’UNIONE EUROPEA HA FINANZIATO IL PROGETTO CON 700 MILIONI PER LAVORI DA EFFETTUARE ENTRO IL 30 GIUGNO 2026 – UNA NOTA
Nel mese di luglio 2024 TELT aveva informato di avere ottenuto da CINEA, l’agenzia europea che finanzia i progetti TEN-T, nuovi fondi per € 700 milioni per proseguire i lavori della Torino-Lione.
A seguito di un Accesso documentale a CINEA, il Contratto di Finanziamento di € 700 milioni al progetto TEN-T Torino-Lione è stato trasmesso da CINEA a PresidioEuropa.
Pubblichiamo qui il Contratto in inglese Grant Agreement Project 101172344 – 23-EU-TG-TELT e facciamo una breve presentazione delle sue caratteristiche…
La prima caratteristica di questo contratto, firmato il 30 ottobre 2024 tra CINEA e TELT, è la copertura finanziaria anche ad attività svolte da TELT prime della sua firma.
Infatti nella scheda è indicata che la Data di Inizio Progetto è il 1° gennaio 2024…
Ricordiamo che la domanda di sottomissione di TELT a CINEA per ottenere nuovi fondi CEF2 è stata invita il 21 dicembre 2023.
Ricordiamo anche che il precedente Grant Agreement di € 813,78 milioni, fu firmato nel 2015 con scadenza 31 dicembre 2019 ma, a causa dei gravi ritardi di esecuzione di TELT, la sua scadenza fu rinnovata per tre volte fino al 29 febbraio 2024.
TELT dal 1° marzo 2024 sarebbe rimasta “senza soldi europei” fino all’attesa firma di un nuovo Grant Agreement…
La seconda caratteristica è la Data di Fine Progetto del 30 giugno 2026, mentre nel Bando era indicato che il termine di realizzazione dei progetti sarebbe stato il 31 dicembre 2028.
Alla luce degli enormi ritardi di esecuzione del progetto da parte di TELT, è immaginabile che CINEA abbia implicitamente già considerato alla firma del Grant Agreement la possibilità di una proroga del finanziamento fino al 31 dicembre 2028…
La terza caratteristica è la descrizione molto sommaria dei lavori per aree geografiche, evitando così di diffondere pubblicamente i dettagli delle lavorazioni”.
https://www.presidioeuropa.net/blog/torino-lione-lunione-europea-ha-finanziato-il-progetto-con-700-milioni-lavori-da-effettuare-entro-il-30-giugno-2026-una-nota/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0QtQFF8oYiPZPidxn
mXFprd2uqJmt3zhMHX8xhuNkvP2ZhQsVgtvEA9s9KArkZwVZl

 

MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO
ORE 18.20 Polo del 900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“ROSA LUXEMBURG: RIVOLUZIONE, SOCIETÀ E NATURA”
Ne ha parlato Nicoletta Dosio, agli arresti domiciliari a Bussoleno, che ha ottenuto il permesso del Magistrato.
ANPPIA-Torino
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0Yfyjce37vvV47ixMzFNQGAr7v8cpNu7TrGza25KneQXK
mR6ciBaVWhXSfhBcQ4FCl&id=100071462203315

 

GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO
ORE 19 Comala, Corso Francesco Ferrucci 65A, Torino
ASSEMBLEA DI EXTINCTION REBELLION TORINO + RIUNIONE GRUPPI DI LAVORO
“COSA FAI GIOVEDÌ?
Raggiungici giovedì 6 Febbraio ore 19 al Comala, unisciti ad Extinction Rebellion per chiedere giustizia ecoclimatica e sociale per tuttə!
La ribellione non aspetta, continuiamo a muoverci, scuoterci, urlare a pieni polmoni, con tutto l’amore e la rabbia che abbiamo.
Ti aspettiamo anche solo per un birra, se hai qualsiasi domanda o idea da condividere.”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/1998187050685437/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3

 

GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO
ORE 20.45 Sala Consiliare, Via Traforo 62, Bussoleno
“PFAS IN VALLE DI SUSA, A CHE PUNTO SIAMO?
Proviamo a fare il punto sulla sempre più inquietante emergenza #PFAS in Valle di Susa.
“BASTA RASSICURAZIONI. INDAGINI SUBITO!”! ECCO, APPUNTO…

Indagini subito!

Leggi l’articolo di Roberto Mairone
https://serenoregis.org/2025/02/03/pfas-in-valle-di-susa-a-che-punto-siamo/?fbclid=IwY2xjawIR1rJleHRuA2FlbQIxMAABHUGPz1QC2GfIMp8vI909
HWF2nh9T4Md_86aX04ObTObLzwaSxjEWx1YJLQ_aem_550XSlU2G
2vqDakwMnc-2g

 

GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO SI È SVOLTA LA REQUISITORIA DEL PM NEL PROCESSO MITENI PER AVVELENAMENTO DELL’ACQUA E DISASTRO IN CONCORSO.
È prevista per giovedì 13 febbraio la richiesta delle condanne per i 15 imputati, ex dirigenti e dipendenti dell’azienda di Trissino.
INVECE NEL PROCESSO CONTRO LA SOLVAY L’UDIENZA DEL 26 DICEMBRE 2024 DAVANTI AL GUP È STATA RINVIATA AL 26 GIUGNO perché la società ha chiesto l’apertura di trattativa per il risarcimento delle parti civili.
In merito a questa situazione il Movimento di lotta per la salute Maccacaro ha preso posizione con diversi comunicati tra cui:
8 gennaio 2025
“2.000 MILIARDI DI DANNI. LA LOBBY DEI PFAS
E L’INCIUCIONE ITALIANO.
Lino Balza
… Lo stallo malmostoso è il segno che la lobby delle aziende chimiche e industriali capitanata da Solvay è tutt’altro che rassegnata: grandi manovre sono in corso attorno ai processi Miteni di Vicenza e Solvay di Alessandria, con il sospetto che si voglia spegnerli, quanto meno impacchettarli…
Nella sua campagna, la lobby sta anche fronteggiando l’indagine interdisciplinare transfrontaliera coordinata da Le Monde, Forever Lobbying Project (FLP), che coinvolge 46 giornalisti di diverse redazioni, 18 esperti accademici e avvocati internazionali e 29 media partner in 16 Paesi.
L’indagine “sulla peggiore crisi di inquinamento che l’umanità abbia dovuto affrontare”, utilizzando una metodologia articolata e basata su criteri scientifici, ha infatti portato a galla quanto costerà ripulire dal “veleno del secolo” 23.000 siti in Europa, tra cui quelli, come Alessandria e Vicenza, considerati “hotspot PFAS”, dove la contaminazione ha già dimostrato di aver raggiunto livelli particolarmente pericolosi per la salute delle popolazioni esposte.
A prescindere dagli incalcolabili costi umani e sociali in morti e ammalati e dall’impatto dei PFAS sui nostri sistemi sanitari, l’indagine si è “limitata” a calcolare i costi per bonificare le falde acquifere e i terreni impregnati di PFAS.
La cifra è da capogiro, ed equivale a 2 trilioni e mezzo di euro, 2,5 mila miliardi di euro in un periodo di 20 anni, ovvero un costo annuale pari a 100 miliardi di euro.
Per l’Italia, ad esempio, l’opera di pulizia costerebbe intorno ai 12 miliardi di euro l’anno: stima assai per difetto se solo si guardano i costi depositati presso il tribunale di Vicenza…”
https://www.rete-ambientalista.it/2025/01/18/2-000-miliardi-di-danni-la-lobby-dei-pfas-e-linciucione-italiano/

11 gennaio 2025 Movimento di lotta per la salute Maccacaro:
“DELITTO PERFETTO 2. ALESSANDRIA
… (Solvay) Ha proposto il “patteggiamento”, che ha provocato un ulteriore rinvio delle udienze di altri sei mesi. La mossa successiva potrà essere la richiesta premiale di “giudizio abbreviato”.
Infine, è pronta la “rimessione alla sede” per incompatibilità ambientale (processo a Milano).
Andando per ordine. Circolante in sordina tra avvocati (come rivelammo alcuni mesi fa), oggi, dopo l’udienza dal GUP del 20 dicembre 2024, è ufficialmente avviato un patteggiamento (rectius) premiale da condursi con tavoli di trattative tra gli imputati e le parti civili.
La Procura rinuncerebbe alla celebrazione del processo secondo gli iniziali capi di imputazione e relative pene e risarcimenti.
Il fine della multinazionale belga sarebbe di alleggerire ulteriormente i reati, ma soprattutto di prendersi in tranquillità il tempo necessario per la sua strategia post 2026.
Soprattutto cioè di allentare il fiato sul collo da parte dell’opinione pubblica che addita Regione, Sindaco e Governo come complici di Solvay, e che chiede biomonitoraggi di massa per la popolazione e addirittura ordinanze di chiusura degli impianti, nonché una legge nazionale di bando dei Pfas.
Non a caso, gli avvocati di Comune, Regione e Governo sono entusiasti del “tavolo di trattative”. Non lo sono le Associazioni, tra cui quelle parti civili presenti al processo, 46 ONG e 40 scienziati, che hanno appena firmato alla Commissione Europea per le restrizione della produzione e dell’uso dei Pfas…
Nessuno, infatti, può nascondersi dietro un dito. Il combinato disposto fra capo di imputazione colposo e patteggiamento chiarirebbe anche ai più miopi che questo processo, anche questo processo, non determinerebbe la bonifica del sito chimico di Spinetta Marengo.
Il patteggiamento non può essere “venduto” come avvio di una vera bonifica.
La “conditio sine qua non” per l’avvio di una vera bonifica è invece la chiusura delle produzioni inquinanti: non può esistere bonifica mentre si sta continuando a inquinare terra-acqua-aria…”
https://www.rete-ambientalista.it/2025/01/11/delitto-perfetto-2-alessandria/

 

VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 16 Piazza Castello, Torino
PRESIDIO FRIDAYS FOR FUTURE TORINO:
“COP 16 BIODIVERSITÀ”
PER PREPARARCI AD UNA VASTA PROTESTA A LIVELLO NAZIONALE
A FINE FEBBRAIO A ROMA
“Dal 25 al 27 febbraio a Roma si terrà la COP16 sulla biodiversità.

biodiversità e crisi climatica

A dire il vero, i negoziati sono iniziati a Cali qualche mese fa, ma non si è riusciti ad arrivare ad un accordo che prevedesse sufficienti fondi stanziati a livello internazionale, progetti concreti e nel rispetto delle comunità locali, soprattutto nel sud globale.
Biodiversità non è solo una bella parola da mettere nella tesina di terza media, un mondo con gli ecosistemi al collasso è un mondo che l’uomo non può abitare, esattamente come nel caso della crisi climatica.
Sono infatti due facce della stessa medaglia, si influenzano a vicenda ed entrambe queste crisi influiscono sulla nostra agricoltura, l’aria che respiriamo, la tenuta dei nostri territori agli eventi estremi e le risorse naturali disponibili…”
https://www.instagram.com/p/DFisgS1iCnZ/?igsh=MWFhOHk5dDN3emhzbQ%3D%3D

 

VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 18.30 Sala Pré Coppet, Rue Pierre Balmain – Saint-Jean de Maurienne (Savoia, Francia)
SERATA DI SOSTEGNO A PHILIPPE DELHOMME
insegnante e membro dell’associazione Vivre et Agir en Maurienne che si oppone al secondo collegamento ferroviario Lione-Torino. Philippe è stato sottoposto a procedimento giudiziario da parte dello Stato ed è convocato in tribunale dallo Stato.
Per denunciare l’uso del sistema giudiziario contro i cittadini che sono contro i Grandi Progetti Inutili e Imposti e per sostenere il nostro compagno:
PROGRAMMA: aperitivo, discorsi di Philippe Delhomme e dei suoi sostenitori (rappresentanti eletti, associazioni, sindacati, cittadini), conferenza stampa.
LUNEDÌ 10 FEBBRAIO
ORE 7.45 – 5 Avenue des Chasseurs alpins 73, Albertville
PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE
Tè/caffè in comune, discorsi e conferenza stampa prima dell’ingresso in tribunale alle 8.45.
https://vamaurienne.ovh/soiree-de-soutien-a-philippe-delhomme/

 

VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 21-23 Salone Polivalente di Bussoleno
“POSSIBILE, LEGITTIMA, COLLETTIVA:
L’AUTODIFESA DELLE DONNE CONTRO LA VIOLENZA”
con Laura Schettini: docente e ricercatrice in Storia delle donne e di genere.
3° incontro del ciclo di incontri sulla cultura della violenza “così vicina, così lontana” a cura del Lab Antiviolenza Val Susa.

contro la cultura della violenza

“Perché questo ciclo di incontri?…
Siamo partite dalla consapevolezza che la violenza ha una struttura e degli schemi e che una volta messe le prime radici è molto difficile estirparla.
Cresciamo in una società che normalizza l’incuria e l’incapacità di empatia dei ragazzi, sin dall’infanzia.
Che codifica la sottomissione delle donne e ragazze al pater familias.
Che sminuisce il vissuto e la parole delle donne e qualunque soggettività che devia dalla norma maschile, eterossessuale e cisgender.
L’intrecciarsi delle nostre relazioni e del nostro stare al mondo deve continuamente fare i conti con questo cocktail esplosivo.
Vogliamo andare alla radice di questi comportamenti, crearci e condividere degli strumenti per analizzarli alla base, per smettere di subirli, normalizzarli e permettere che si riproducano.
Questo ciclo di incontri è un invito a mettere in discussione la tossicità della nostra cultura, a fare i conti con la violenza da essa prodotta a noi così lontana, eppure così vicina”.
https://gancio.cisti.org/event/cosi-vicina-cosi-lontana-3degree-incontro-possibile-legittima-collettiva-lautodifesa-delle-donne-contro-la-violenza

 

7 febbraio 2025 Centro Studi Sereno Regis:
“PHILIPPE DELHOMME: ONDATA DI SOLIDARIETÀ
DAI NO TAV IN FRANCIA
di Daniela Bezzi
… E adesso anche a lui, stimatissimo professore di storia e geografia, portavoce dell’Associazione ambientalista VAM – Vivre et Agir en Maurienne toccherà presentarsi al Tribunale di Albertville per ben due volte per due diversi motivi.
LA PRIMA CONVOCAZIONE È PROPRIO IMMINENTE: LUNEDÌ 10 FEBBRAIO, alle h7.45 di mattina.
L’accusa: aver capeggiato, verso la fine d’agosto 2022, un prolungato sit-in nel villaggio di Villarodin Bourget, che ha ostacolato la circolazione delle betoniere dirette ai cantieri della TELT…
LA SECONDA CONVOCAZIONE AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE SARÀ IL 18 APRILE e riguarderà il rifiuto di fornire le impronte digitali quando, nel novembre 2024, Philippe Delhomme venne accusato di aver impropriamente divulgato l’indirizzo del direttore territoriale TELT, Xavier Darmendrail…
Ma il ben più grave reato sarebbe la dichiarazione, rilasciata nel corso della manifestazione del 5 ottobre a Saint-Jean de Maurienne, in cui Philippe Delhomme avrebbe pronunciato le parole: Il faut saboter la Tav! Bisogna sabotare la Tav!…
Oltre 300 (ma l’elenco si sta allungando sul sito di VAM) i firmatari che hanno aggiunto il loro sostegno a Philippe Delhomme…
Oltre a loro, un buon numero di scienziati, come nel caso dell’esperto di ghiacciai Sylvain Jobard e Xavuer Bodin:
“Sono un ricercatore CNRS, del laboratorio EDUYTEM (Università Savoia Monte Bianco).
Grazie al mio lavoro, ho potuto quantificare una (indubbiamente piccola) parte degli impatti della Torino-Lione sul settore Saint-Jean/Saint Michel.
Per constatare i rischi d’instabilità dei terreni interessati, oltre alla produzione costante di polvere e rumori. È chiaro che l’imposizione di un intervento di queste dimensioni, condiziona gravemente l’insieme del territorio e di tutto ciò che in esso vive (esseri umani e non solo)…
Un ‘torrenziale sostegno’: così lo definiva ieri in prima pagina il quotidiano La Maurienne…”
https://serenoregis.org/2025/02/07/philippe-delhomme-ondata-di-solidarieta-dai-notav-in-francia/

 

SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 9.30 incontro online (chi è interessato può chiedere il link del collegamento scrivendo a: segreteria@controsservatoriovalsusa.org con nome indirizzo e gruppo di appartenenza)
“UNIAMO LE LOTTE IN DIFESA DELL’AMBIENTE
E DEL TERRITORIO”
Il Controsservatorio Valsusa raccoglie la sollecitazione emersa dal seminario del 30 novembre scorso “AMBIENTE E GRANDI OPERE TRA POLITICA, MOVIMENTI E INFORMAZIONE” che ha visto un’ottima partecipazione (vedere la registrazione
https://www.youtube.com/watch?v=TOKLTUEVFFs
in cui sono indicati i link per un accesso rapido ad ognuno dei 38 interventi)
a verificare la possibilità di costruire una RETE TRA MOVIMENTI E ASSOCIAZIONI IMPEGNATI SUI TEMI DELL’AMBIENTE E DELLA DIFESA DEL TERRITORIO.
Occorre, dunque, impegnarsi per realizzare un confronto stabile sull’analisi della situazione, sull’azione collettiva necessaria per resistere, su modalità di lotta condivise che si spinga anche a valutare la praticabilità di un patto di mutuo aiuto per la difesa dei beni comuni.
Potremmo valutare insieme le possibilità di concretizzare questo progetto e darci un minimo di struttura organizzativa.

 

SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 10.30 dal piazzale del Cimitero Monumentale di Torino
“ULTIMO SALUTO A GIANNI MILANO”
per accompagnarlo al sepolcro.

Poeta e scrittore

Sicuramente le bandiere no Tav e anarchiche, i pensieri e i ricordi renderanno più leggera la sua partenza. Abbiamo tutti vissuto attimi, giorni, anni speciali con Gianni.
Rimangono.
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10232113011800978&id=1620823834&rdid=ZbhVksUFzgkqnMsq#
MERCOLEDÌ 5 FEBBRAIO È MORTO A 86 ANNI GIANNI MILANO, NO TAV, POETA E SCRITTORE BEAT, EDUCATORE E INNOVATORE DELLA PEDAGOGIA.
6 febbraio 2025 Quotidiano piemontese:
“UNO DEI PUNTI DI RIFERIMENTO DELLA LETTERATURA, DELLA POESIA E DELLA CULTURA BEAT IN ITALIA.
Vittorio Pasteris
… Milano ha lavorato per quarant’anni come insegnante a Torino, Cirié e poi a Lanzo, distinguendosi come fautore di una pedagogia di impostazione libertaria che si ispirava alla Pedagogia Popolare di Célestin Freinet, ed è stato tra i fondatori del MCE, Movimento di Cooperazione Educativa.
Gianni Milano propose anche un’esperienza di educazione on the road basata sull’uso della bicicletta come strumento per esplorare il territorio e trarne elementi di studio e di approfondimento…”
https://www.quotidianopiemontese.it/2025/02/06/e-morto-gianni-milano-poeta-e-scrittore-beat-ma-anche-educatore-e-innovatore-della-pedagogia/?fbclid=IwY2xjawIRe8BleHRuA2FlbQIxMQABHa_LsyM1oW8WCmchOE1i1
fTMbDaPprMCaUNpcRYBsuAMROikuzuMaCxXVA_aem_2ogRuNLuw59_
BjET_lfssQ&sfnsn=scwspwa#google_vignette

 

SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.

154a Presenza di Pace

Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte
https://www.facebook.com/events/1699742307552683/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22surface

 

SABATO 8 FEBBRAIO
ORE 19 Circolo Amici del Cels, fraz. Cels, Morliere, Exilles (Valsusa)
“RESPIRO”
Presentazione del nuovo numero della rivista a fumetti insieme al curatore.
ORE 20 SUPER CENA A SOSTEGNO DEI PRIGIONIERI, a euro 10.
ORE 21 “HAIKU SENZA HAIKU”
Presentazione della raccolta di versi scatenati e sillabe incendiarie ispirata da Juan Sorroche, con letture musicate dal vivo dai LOU DARMAGE.
https://ilrovescio.info/2024/11/25/e-uscito-haiku-senza-haiku-raccolta-di-versi-scatenati-e-sillabe-incendiarie-ispirata-da-juan-sorroche/
A seguire: DANZE OCCITANE SENZA PRETESE & cocktail bar.
https://gancio.cisti.org/event/presentazione-nuovo-numero-della-rivista-a-fumetti-respiro-presentazione-haiku-senza-haiku-musicata-dal-vivo-con-i-lou-darmage-benefit-prigionier

 

DOMENICA 9 FEBBRAIO
ORE 10.30 alla cappella votiva sul sentiero gallo-romano sulla strada sterrata da Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini
“LE MULINICHE
LAVORETTI DELLA DOMENICA AL PRESIDIO DEI MULINI
ORE 13 PRANZO CONDIVISO E PASSEGGIATINA OSSERVATIVA per digerire!
“Per quattro domeniche, nei mesi di gennaio e febbraio, raggiungeremo insieme il Presidio dei Mulini in Val Clarea per deliziosi pranzetti e per dedicarci alla cura e alla salvaguardia del nostro territorio.
Riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02mqZgqbFdfihepNDut
Tk5t4FqXwyvrf8sZqkFiiE5VGEyhBB1DXa37HShNbxwnm1Nl

 

DOMENICA 9 FEBBRAIO
ORE 15 OST Barriera, Via Luigi Pietracqua 9, Torino
ASSEMBLEA DI QUARTIERE – BARRIERA DI MILANO
“CONTRO L’ABBANDONO DELLE PERIFERIE, LE INTIMIDAZIONI FASCISTE E IL RAZZISMO” ORA E SEMPRE RESISTENZA!
ORE 17.30 MANIFESTAZIONE POPOLARE E ANTIFASCISTA
“OST Barriera ha subìto nella notte di sabato 1 febbraio una intimidazione fascista, un atto volto a spaventarci a cui abbiamo intenzione di rispondere chiamando gli abitanti di Barriera, le realtà politiche, i collettivi, i sindacati, i circoli e le associazioni attive nel quartiere a ragionare da una parte su come attivarsi di fronte alla violenza fascista; dall’altra a ragionare sul ruolo da avere in un quartiere abbandonato, che vive tutte le problematiche della nostra società.
Quanto accaduto ad OST non è un caso isolato, solo qualche settimana fa un episodio anche più grave in termini di violenza esercitata ha colpito lo storico circolo Banfo, sempre in Barriera di Milano.
Il fascismo e il razzismo sono ormai completamente sdoganati dalla politica, tanto che gruppi di fascisti si sentono autorizzati a portare la loro propaganda nelle scuole e nelle università e di fronte a chi resiste non si fanno problemi ad usare la violenza, sempre più spesso legittimata dai partiti al governo…
Dall’altra parte non si può sottovalutare il fatto che le destre conquistano sempre più consenso, non certo per merito delle loro politiche ma piuttosto perché capaci di indicare nello “straniero” e nel “povero” la responsabilità delle enormi problematiche che si riversano nelle periferie…”
Evento di OST Barriera
https://www.facebook.com/events/1172694570940120/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

LUNEDÌ 10 FEBBRAIO AL TRIBUNALE DI ALBERTVILLE IL NO TAV PHILIPPE DELHOMME É STATO ASSOLTO DALL’ACCUSA DI INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE, per un sit-in nell’agosto 2022 con alcuni abitanti del luogo e altre persone a Bourget in Savoia sulla strada di accesso al cantiere della Lione-Torino…

Il fatto non sussiste!

IL SIT-IN NON É UN REATO!
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02y5TXwfQp3cRiPs2p8
NNGZy9KSN1bTkuotyVENC15WZ91qN8asi95gSn36sQ32vg5l

 

MARTEDÌ 11 FEBBRAIO
ORE 10 Via Falcone angolo Corso Vittorio Emanuele
(sul lato opposto a quello del Tribunale)
PRESIDIO: SALVARE IL PARCO DEL MEISINO È POSSIBILE!!!
Prima udienza del ricorso per accertamento tecnico preventivo sull’impatto che il progetto della CITTADELLA DELLO SPORT sta concretizzando su flora e fauna del Parco del Meisino.
(Progetto ora ridenominato CENTRO DI EDUCAZIONE SPORTIVA E AMBIENTALE)
COMUNICATO STAMPA – SALVIAMO IL MEISINO (10/02/2025)
https://borgatarosa-sassi.it/2025/02/10/comunicato-stampa-salviamo-il-meisino-10-02-2025/
EVENTO:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0259DxZD2r5ZifTTTFrG2tsCjzNVbjhKvt4Ne8x8rydqAh
aBoqWcL2uydyagNU6AhYl&id=100087559098688

 

MARTEDÌ 11 FEBBRAIO
ORE 19.30 Presidio No TAV di San Giuliano di Susa, sulla statale 25, all’uscita dell’autostrada per Susa
APERICENA CONDIVISO
Seguito da: SERATA CONVIVIALE
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02iDF8hbn8a5n3iKsk
S19xaseiH5uqHE85Xcj8kFXedj6AonvBwoQDhhp6JtpV3kfGl

 

MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
ORE 11 s.s. 25 Piazzale del Baraccone, vicino al presidio NO TAV, San Didero
MONITORAGGIO DEI LAVORI DELLA ROTONDA
AL CANTIERE TAV
ORE 17 AGGIORNAMENTO SUI LAVORI
ORE 18.30 APERICENA NPA (Nucleo Pintoni Attivi NO TAV)
“Da questa mattina sono in corso i lavori per la costruzione della rotonda al cantiere di San Didero.
È fondamentale monitorare l’andamento dei lavori e mostrare la nostra contrarietà all’ennesimo scempio di questo cantiere… FACCIAMOCI VEDERE!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid04yQ4kNCo9uvxj6PFryes
dUJC5qdafU1KQSxioVX74XZcNh7c1aStXwEbHYFasfnal

 

MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
ORE 18 Polo del ‘900, Piazzetta Franco Antonicelli, Torino
“CHI GOVERNA LA CITTÀ, PER CHI E CON QUALI RISORSE?

Torino cambia. Ma come?

Interventi:
– Paola Arrigoni, Filantropia e trasformazioni dello Stato. La Compagnia San Paolo di Torino;
– Claudio Decastelli, Il governo della città attraverso le Fondazioni;
– Alessandro Gaido, L’assalto neoliberista alla cultura e al welfare in Piemonte.
Introdotto da Silvano Belligni e moderato da Guido Montanari.
1° incontro del ciclo “TORINO CAMBIA, MA COME? CHI GOVERNA IL CAMBIAMENTO, A VANTAGGIO DI CHI E IN QUALI DIREZIONI?”
che proseguirà fino al 18 giugno 2025, organizzato dal Gruppo “Città & Territorio” dell’Unione Culturale Franco Antonicelli.
“Ingenti finanziamenti provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da vari enti (Fondazioni bancarie, Cassa Depositi e Prestiti), si stanno riversando sulla città di Torino.
Dei circa 3,5 miliardi di euro di finanziamento pubblico, in parte già stanziati, circa 1,5 miliardi sono destinati alla realizzazione della linea 2 della metropolitana.
Sono in corso la riqualificazione del Parco del Valentino, di Torino Esposizioni e della Cavallerizza Reale.
Sono avviati alcuni progetti di edilizia popolare (Porta Palazzo e Falchera), la costruzione del centro sportivo nel parco del Meisino.
Altri progetti sono annunciati, come la riqualificazione della ex Manifattura tabacchi, i nuovi uffici del Demanio nella ex caserma Amione di Piazza Rivoli, l’ospedale di zona nord alla Pellerina, la Città della salute sull’area ex Fiat Avio, il secondo grattacielo a Porta Susa.
Ampie aree un tempo industriali attendono una trasformazione, a partire da quelle di Mirafiori e delle Ferrovie dello Stato.
Gli interventi in corso e previsti potrebbero configurare un cambiamento significativo della città con ricadute sia dal punto di vista immobiliare e infrastrutturale sia da quello sociale, tuttavia l’informazione si muove tra entusiasmi propagandistici e scarsa trasparenza degli obiettivi della trasformazione.
In altre parole, come dicono i cartelloni pubblicitari, “Torino cambia”, ma noi ci chiediamo come cambia, a vantaggio di chi e con quali strumenti?…”
Tutti gli incontri sono registrati e disponibili sul canale YouTube.
https://www.unioneculturale.org/2025/01/torino-cambia-ma-come-chi-governa-il-cambiamento-a-vantaggio-di-chi-e-in-quali-direzioni/

 

MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO ALL’ARCHIVIO PRIMO MORONI A MILANO E ON LINE SI È SVOLTO L’INCONTRO CON MOHAMED YOUNIS, esperto di politiche pubbliche del territorio, su
“GLI “ARABI” DI ISRAELE NELLA GUERRA E NELLA PULIZIA ETNICA, DI FRONTE ALLA REPRESSIONE ISRAELIANA”,
una testimonianza diretta dalla Palestina a cura del Centro di documentazione contro la guerra.
QUI IL PODCAST ALL’INCONTRO:
https://archive.org/details/gli-arabi-di-israele-nella-guerra-e-nella-pulizia-etnica-di-fronte-alla-repressi

 

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO SI È SVOLTO A TORINO L’INCONTRO PUBBLICO
“DA MILANO A TORINO, L’URBANISTICA COME SPECULAZIONE”
Sono intervenuti:
– Lucia Tozzi, autrice di “L’invenzione di Milano”
– Maurizio Pagliassotti, autore di “Privati di Torino”.
17 febbraio 2025 Documento conclusivo di Assemblea Un altro piano per Torino:
“DA MILANO A TORINO, L’URBANISTICA COME SPECULAZIONE”:
SINDACO E CONSIGLIO COMUNALE SI ESPRIMANO
La gestione dell’urbanistica a Milano, finalizzata a favorire gli investimenti privati nell’edilizia semplificando oltre il consentito le procedure di autorizzazione, anche a discapito dei servizi pubblici e della vivibilità della città da parte delle fasce di cittadine e cittadini economicamente più deboli, ha trovato la sua massima espressione nella violazione sistematica delle regole edilizie da parte di imprenditori immobiliari e del Comune stesso, che è invece titolare del potere di sorveglianza e regolamentazione.
Il tentativo di rendere legge dello stato valida in tutta Italia questa violazione sistematica, produttrice di danni al territorio, alle casse comunali e alla cittadinanza, tramite il cosiddetto decreto “Salva Milano e Italia”, deve interessare quindi non solo chi abita a Milano: per questo riteniamo importante che anche a Torino se ne discuta e si prenda posizione.
Nella nostra città è in corso l’elaborazione del prossimo nuovo Piano regolatore senza che ci sia stata in Consiglio comunale una discussione sulle linee guida presentate dalla Giunta quasi tre anni fa e senza che siano state comunicate indicazioni su che cosa l’amministrazione attuale intenderebbe fare delle porzioni di città ora abbandonate o su come ridisegnare la struttura cittadina per far fronte ai sempre maggiori problemi che deve affrontare quotidianamente chi la abita…
Chiediamo quindi al Comune di Torino e ai suoi organi istituzionali di far sapere ai cittadini e alle cittadine quali sono le loro valutazioni sul futuro urbanistico della città, sull’assessore all’urbanistica delegato a gestirlo e sul decreto “Salva Milano e Italia”, già approvato sia dagli amministratori di Milano sia da parlamentari appartenenti allo stesso partito che governa il Comune di Torino medesimo…”
https://apto.noblogs.org/post/2025/02/17/da-milano-a-torino-lurbanistica-come-speculazione-sindaco-e-consiglio-comunale-si-esprimano/

 

GIOVEDI 13 FEBBRAIO
ORE 18.30 Circolo Estella, Via Martinetto 5h, Torino
“I CPR UCCIDONO! I CPR RAPISCONO!

Chiudere tutti i CPR ora

Iniziativa in occasione del processo contro il CPR di Torino e per chiedere verità e giustizia per Moussa Balde e Ousmane Sylla.
Ne parleremo insieme a:
– I familiari di Moussa Balde e Ousmane Sylla,
– Gianluca Vitale, avvocato di parte civile per i familiari di Moussa Balde nel processo contro il CPR di Torino,
– Luca Rondi, giornalista e autore del libro “Gorgo CPR”,
– Yasmine Accardo, Mem.Med – Memoria Mediterranea (in collegamento).
https://www.instagram.com/p/DF0jtmBNG2t/?igsh=QkFCYzV2bkx1LQ%3D%3D

 

GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO
ORE 18.30 Kontiki, sede dei Fridays For Future Torino, Via Cigliano 7b, Torino
Ingresso con tessera ARCI.
“MIGRAZIONI CLIMATICHE: UN LIMBO GIURIDICO?”

Documentario The Climate Limbo

Proiezione del documentario prodotto da Cambalache, realizzato da Dueotto Film, scritto da Elena Brunello, con la regia di Paolo Caselli e Francesco Ferri.
The Climate Limbo include le voci di chi ha vissuto sulla propria pelle la migrazione per motivi ambientali e quelle dei tecnici che spiegano il fenomeno dal punto di vista scientifico e giuridico.
A seguire discussione con:
– Valeria Ferraris, docente dell’Università degli Studi di Torino,
– Laura Martinelli, avvocata socia di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione).
“La crisi climatica dimostra di avere un impatto sempre più forte sui flussi migratori.
Ma ancora non esiste un riconoscimento della condizione dei rifugiati climatici nel sistema di asilo internazionale.
I migranti climatici sono quindi persone che vivono in un limbo, giuridico e personale.
Quali opzioni legali esistono attualmente per tutelare questa tipologia di persone in movimento?
Quali sono le difficoltà e quali le opportunità di protezione?
L’evento è la prima iniziativa del progetto CLAIM finanziato dai fondi dipartimento di eccellenza MIUR del Dipartimento di Giurisprudenza di Torino.”
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0E4E4Drr6Qrm4H4kfn
CSkrWPxq2qjgs3uT2BDS8eJLACV2vy7B7kmxZ3YaDsSD1JZl

 

VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 16.30 Auditorium Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“REVISIONISMO STORICO E RESISTENZA”
Hanno partecipato:
– Hrvoje Klasic, storico Università di Zagabria,
– Angelo d’Orsi, storico Università di Torino,
– Davide Conti, storico,
– Andrea Martocchia, associazione culturale Jugooord.
Introduzione: Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
Traduzione dal croato: Tamara Bellone.
“Il revisionismo storico riguarda principalmente il ventennio fascista e la guerra in Europa.
Tende a dimenticare o ammorbidire le violenze del fascismo rivolte agli oppositori attraverso il carcere, il tribunale speciale, l’assassinio; a dimenticare le leggi razziali; a negare i crimini di guerra; a denunciare genocidi inventati di popolazioni italiane; a non riconoscere i trattati del 10 febbraio”.
Un evento di Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/revisionismo-storico-e-resistenza/

 

VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 18 Corso Casale 413, Torino
“DIFENDERE IL PARCO È POSSIBILE:
GIÙ LE MANI DAL MEISINO”
ASSEMBLEA APERTA
https://www.instagram.com/p/DGBxlQuMHGH/?igsh=MWlna3A2NmF3ajB6eQ%3D%3D

 

DA VENERDÌ 14 A LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
Presidio NO TAV di San Didero, s.s. 25, località Baraccone, San Didero
VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 18 ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA
SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 11.30 PRANZO CONDIVISO dopo il mercato contadino
DOMENICA 16 FEBBRAIO
ORE 20 CENA CONDIVISA
LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORE 5 COLAZIONE RESISTENTE!
“Da mercoledì scorso sono iniziati i lavori per la realizzazione di quella che sarà la rotonda di accesso per il nuovo autoporto di San Didero.
In questi giorni, tanti e tante No Tav con generosità e determinazione, hanno presidiato il territorio con monitoraggi diffusi per tenere sotto controllo le ditte coinvolte nell’ennesimo scempio e per opporsi all’ulteriore sperpero di denaro pubblico, all’ennesima imposizione dall’alto e all’ennesimo attentato contro la salute di tutti e tutte…”
https://www.facebook.com/100063995045494/posts/1083693930440432/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v
VOLANTINO IN DISTRIBUZIONE:
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid06UmTryGhXekEUP
kndgUXeYekbEXHKo9Sv6uFke4kxiKe6BYefWqnTD8qqgLKQpw8l

 

VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 20.30 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“MARTINGALA”
IN OMAGGIO A GIANNI MILANO,
LETTURA DI UNA SELEZIONE DELLE SUE POESIE.
https://gancio.cisti.org/event/martingala

 

SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 10 Comala, Corso Ferrucci 65/a, Torino
COSTRUIAMO INSIEME LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA
Per il nono anno consecutivo sarà un 8 Marzo di sciopero transfemminista.
Accoglienza, introduzione e divisione in gruppi.
TAVOLI DI LAVORO (in contemporanea):
– SCIOPERO DAL LAVORO PRODUTTIVO, RIPRODUTTIVO E SCIOPERO SOCIALE;
– SCIOPERO DAGLI ATTACCHI DEL GOVERNO A SCUOLA E UNIVERSITÀ;
– SCIOPERO DALLE GUERRE, DALL’ECONOMIA DI GUERRA, DAL RAZZISMO E DALLA VIOLENZA ISTITUZIONALE;
– SCIOPERO CONTRO GLI ATTACCHI ALLA SALUTE, ALL’ABORTO E ALL’AUTODETERMINAZIONE.
PAUSA PRANZO
ORE 14-15 RESTITUZIONE TAVOLI IN PLENARIA
ORE 15-17 DISCUSSIONE IN PLENARIA
PROGRAMMA:
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid02YK2769aeQ
E7BSTPm6XFC2AgMfxrwwUrguDZApCYBmLrxerkvWb46hfUDC1XpvJ6fl

Non Una di Meno – Torino
https://www.facebook.com/nonunadimenotorino/posts/pfbid029r9GEKbLx
CgbWmiqSG91Y1kguxQoNYP8YykSYNqE58KkHc3aAtdZ6ZYfNVHviYtjl

 

SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA!”
È intervenuto:
UN DIFENSORE DEI DIRITTI UMANI DI CONSCIENTIOUS OBJECTION WATCH
in visita dalla Turchia.

155a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Un Ponte per – Comitato di Torino, e altri 4
https://www.facebook.com/events/1002548621731333?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3
A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%
22ref_notif_type%22%3Anull%7D

 

SABATO 15 FEBBRAIO
ORE 22.30-4 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino

30 anni di Gabrio

SERATA BENEFIT NUDM VERSO L’8MARZO!
Musiche di:
– TACOBELLAS, band duo modenese Punk – psy – fuzzy con meches pink e sogni anni Novanta,
– FUCKSIA, trio di “artiviste” italo-brasiliano che intreccia nelle loro performance musicali sonorità dance techno, attitudine punk e ambientazioni rave.
DUE DJ SETS A SORPRESA per chiudere la serata con selecta fumanti tra bass music, reggatron e techno grooves.
“In vista dello sciopero transfemminista dell’8 marzo, il C.S.O.A. Gabrio ricomincia il 2025 con una serata ballereccia in collaborazione con Non Una di Meno per supportare le giornate di mobilitazione nazionale che si terranno nel corso del mese.
Per i cuori immuni ai drama di San Valentino, lasciamo i nostri corpi liberi di ballare e sfogarsi con una deadly combination di artist3 nate nella fusione di sonorità e sperimentazioni dal punk al techno, mescolando groove anni Novanta a testi incazzati…”
https://gancio.cisti.org/event/tacobellas-fucksia

 

DOMENICA 16 FEBBRAIO
ORE 17 Casa Arcobaleno, Via Lanino 3/A, Torino
“CONTRO-NATURE CHE SI RIBELLANO
LA RISPOSTA ALLA CRISI CLIMATICA PUÒ SOLO ESSERE INTERSEZIONALE”
PRESENTAZIONE DI EXTINCTION REBELLION
DIBATTITO APERTO.
“Alluvioni, siccità, incendi, caldo estremo ed estinzioni di massa: mentre la crisi climatica si intensifica, i nostri governi cosa fanno?
Invece di adottare soluzioni concrete, le istituzioni e i governi sembrano più impegnati a reprimere i movimenti climatici e sociali, finanziare il greenwashing e sostenere le energie fossili.
Vietano l’educazione sessuale nelle scuole, attaccano le lotte sindacali ed ecologiche, reprimono le rivolte nelle carceri e nei CPR.
In questo incontro tra movimenti ci siamo interrogati su come ognuno/a di noi, come soggettività LGBTQIA+, possa prendere parte alla lotta”.
Per informazioni: eventi@arcigaytorino.it
Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0MSSXNhMukGrfTcjDH23
k2SPkEWSFynmx2XUXgbMGukb7f6KRf3QiGLmLbQPvV9hql

 

LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORE 11.30 Comune di Torino/Sala Carpanini, Via Palazzo di Città 1, Torino
“DICIAMO NO AL TODAYS FESTIVAL!”
“Lunedì 17 seduta congiunta della sesta e quinta commissione, in merito al Parco Dora, sugli eventi – o “Grandi Eventi” – passati e futuri e sul loro impatto ambientale.
Un’ottima occasione per ribadire la nostra contrarietà alla scelta dell’amministrazione che ha deciso, nonostante le contestazioni trasversali (dai residenti agli operatori culturali), di organizzare nel parco il prossimo Todays Festival.
No Todays nelle aree verdi!
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=122142945608457020&id=61563710623175&rdid=wNd1O3
LmxHCstmZX#

 

LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORE 18-23 Associazione Amici del Cels Frazione Morliere, Valsusa
“L’ALBA DI TUTTO. UNA NUOVA STORIA DELL’UMANITÀ
libro di David Graeber e David Wengrow
Incontro/discussione con Stefania Consigliere (antropologa, Genova) e altri/e
“Dove nascono la guerra, l’avidità, lo sfruttamento?
Qual è l’origine delle civiltà, degli Stati, delle diseguaglianze?
Una luce nuova e dirompente sulla storia di homo sapiens.
Un’altra storia per immaginare un altro futuro”.
https://gancio.cisti.org/event/lalba-di-tutto

 

LUNEDÌ 17 FEBBRAIO
ORA 20.45-23 Centro Studi Sereno Regis, Sala Poli, Via Garibaldi, 13, Torino
“TORINO: TAV o METRO?”
Gianni Barbacetto, giornalista de Il Fatto Quotidiano, intervisterà:
– Nadia Conticelli, consigliera regionale PD;
– Antonio Iaria, deputato 5Stelle;
– Alice Ravinale, consigliera regionale Alleanza Verdi e Sinistra;
– Federico Bellono, segretario generale CGIL Torino;
– Alberto Poggio, Commissione tecnica Unione Montana Valle Susa.
https://serenoregis.org/evento/torino-tav-o-metro/

 

MARTEDÌ 18 FEBBRAIO
ORE 14.30 sotto il Consiglio Regionale, Via Alfieri 15, Torino
“CONTRO IL FINANZIAMENTO DEL FONDO VITA NASCENTE
CON CONFERENZA STAMPA”
PRESIDIO in occasione dell’inizio in Consiglio Regionale il dibattito sul Bilancio.
È stato già annunciato lo stanziamento di un altro milione per il Fondo Vita Nascente.
– NO ALLA DISPERSIONE DEI FONDI PUBBLICI
– SÌ AL RIFINANZIAMENTO DEI CONSULTORI E ALL’INCREMENTO DEI FONDI PER FAR FRONTE ALLE FRAGILITÀ SOCIALI, ALL’EMERGENZA ECONOMICA, ALL’EMERGENZA ABITATIVA, ALL’USCITA DALLA VIOLENZA
Non Una Di Meno Torino e RETE +DI 194 VOCI
di cui SeNonOraQuando? fa parte
https://www.senonoraquando-torino.it/presidio-contro-il-finanziamento-del-fondo-vita-nascente/
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid026W5QzBRqEiLW
2aPxWW2ZVBX5Wp4ChxoofLKHS6QRpHyNPEpi6KGyzhfg9gTnZW5Kl

 

MARTEDÌ 18 FEBBRAIO
ORE 18.30 Salone Polivalente, Via Roma 2 , Mattie
ASSEMBLEA POPOLARE
Partecipa:
Alessandro Guglielmetto, Ingegnere ambientale al Politecnico di Torino.
“A cinque mesi dall’evento alluvionale che ha colpito le frazioni di Mattie, gli abitanti riflettono sul cambiamento climatico, eventi estremi, gestione delle acque e rischio idrogeologico, pensando al futuro e al prossimo autunno.”
L’Amministrazione di Mattie è invitata a partecipare.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid0m61fkwdrVs2tv
GfUNubVC7K9eS6cSHcGhTdKvVHVA4PsoQ4tKXBBDtML3jkioqoLl

MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
Presidio NO TAV di San Didero
s.s. 25 Località Baraccone
TUTTI I GIORNI
MONITORAGGIO DIFFUSO
ORE 5 COLAZIONE RESISTENTE
ORE 18.30 APERICENA CONDIVISO
https://www.facebook.com/doriana.tassotti/posts/pfbid02xipcwiAQyuUnMuc
JGtBRrykzDBXHvhKea16TR7kPUx17fKtjGPGjkxAN3i9qv3TZl

 

MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
ORE 18.30 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
CONTRO LA GUERRA E I SUOI TENTACOLI NELLA NOSTRA CITTÀ
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE CONTRO LA CITTÀ DELL’AEROSPAZIO!
“… La guerra è presente in ogni dimensione delle nostre vite: l’ideologia militarista si rivela ad ogni livello e ambito della società, preparandola ad un presente e futuro bellico.
Lo fa attraverso la normalizzazione e la legittimazione di modelli istituzionali e sociali autoritari, repressivi e oppressivi. Il ddl Sicurezza, la militarizzazione ed il securitarismo dei luoghi pubblici sono esempi di un fronte interno che va a prepararsi.
Sempre più fondi vengono spostati verso una riconversione bellica dell’economia, incentivando le spese militari e la produzione industriale capace di sostenere scenari armati.
In parallelo, l’attacco al mondo della formazione e della scuola passa attraverso la riscrittura di programmi educativi nazionalistici, la presenza di forze dell’ordine nelle aule e una propaganda guerrafondaia che accompagna i/le giovani dalle scuole alle università…
Nel futuro polo della Città dell’Aerospazio in Corso Marche nascerà un’intera cittadella al servizio della guerra.
Tecnologie e innovazioni verranno messe a disposizione delle principali aziende belliche in Italia: Leonardo Spa, Altec e Thales Alenia.
Il tutto avviene con la collaborazione e il coinvolgimento di Politecnico, Università, Comune di Torino e Regione…
Davanti a noi si sta presentando una responsabilità storica, la cui alternativa significa consegnare il futuro a chi fa dell’umanità uno strumento di consumo ed un oggetto da sacrificare”.
Politoforpalestine
https://www.instagram.com/p/DF-G6BECeCV/

 

MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
ORE 19 Kontiki, sede dei Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7, Torino
APERICENA VEGETARIANO SUDANESE
ORE 20.30 “DI DEN, LA MESSAGERA”
Proiezione del film di Catherine De Viana
A seguire:
DIALOGO TRA LA REGISTA E IL GIORNALISTA KARIM METREF
“Di Den – l’ape in bambara – modesta ma eminente griot della natura.
In Mali, è guaritrice, guerriera, messaggera e molto altro ancora.
Nonostante la sua buona salute, l’ape maliana è minacciata dai pesticidi.
Si potranno evitare gli errori dei paesi sviluppati per proteggere l’ape e la biodiversità?
Un viaggio attraverso il paese Dogon e il Mali rurale di oggi per esplorare il legame mistico con le api.
Anche il Kontiki prende parte alla quarta edizione della rassegna culturale @bhm_torino, BLACK HISTORY MONTH promossa dall’Associazione Donne dell’Africa Subsahariana e della Seconda Generazione, volta a celebrare la storia degli afrodiscendenti e i relativi successi ottenuti nel corso del tempo, contrastando così le retoriche razziste inerenti”.
Info & prenotazioni al link in bio!
Ingresso con tessera Arci
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0KPQG7nhZpfmFK
ygQbCsep6fDrDzUt6qcEurbqKA2eFMj9eroshiv3F2b3uNEqcJ8l

 

MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO
ORE 20.45 Teatro Magnetto, Via Avigliana 17, Almese
Serata informativa Parliamone con…:
“PFAS NELL’ACQUA POTABILE, COSA NE SAPPIAMO?”
Relatori:
– Marco Tomalino, Medico di medicina generale;
– Roberta Vair, Pediatra.
Con la partecipazione del Comitato valsusino AcquaSicura.
“Esiste un problema di inquinamento delle acque potabili da PFAS?
PFOA, TFA, cosa sono?
La nostra salute è in pericolo?
Il 19 febbraio cercheremo di rispondere
a queste domande e ad altre ancora”.
Evento di Laboratorio Civico
https://www.facebook.com/events/s/serata-informativa-parliamone-/8915952648502854/

 

19 FEBBRAIO 2025: “DIFENDERE LO STRETTO DI MESSINA COSTA: SOSTIENI IL MOVIMENTO NO PONTE
“PERCHÉ STIAMO LANCIANDO QUESTA RACCOLTA FONDI?
Il 12 giugno 2024 104 persone che abitano il territorio dello Stretto di Messina hanno deciso di difenderlo con un ricorso contro la costruzione di un ponte che, anche senza un progetto esecutivo, ha un costo stimato di circa 14,5 miliardi di euro, destinato ad aumentare.
Questa “grande opera di interesse strategico nazionale”, sarebbe in realtà una presenza invasiva e inutile in Calabria e Sicilia.
Il ponte cambierebbe per sempre l’ambiente dello Stretto e la vita di chi lo abita con espropri, cantieri, cave, discariche, siti di deposito, aumento del traffico, inquinamento dell’aria e dell’ambiente marino e anche la sottrazione di una delle risorse più preziose dei nostri giorni: tanta, tantissima acqua.
Per essersi opposte a tutto questo 104 persone, parte della grande comunità del movimento No Ponte di Calabria e Sicilia, sono state condannate a PAGARE 340MILA EURO ALLA SOCIETÀ STRETTO DI MESSINA SPA.
La stessa Società che, da quando è stata fondata nel 1981 ad oggi, è già costata a tutte e tutti noi oltre 300 milioni di euro…
Non c’è stata una spiegazione chiara di come sia stata calcolata questa cifra: nessun dettaglio sui criteri adottati, sul parametro della tariffa o sulle attività legali rimborsabili, per questo è stato proposto appello ma la condanna pesa come un macigno, non solo su chi ha intrapreso questa battaglia legale, ma su tutte e tutti noi che ci opponiamo a un’opera inutile, dannosa e priva di un progetto credibile…
DONA ORA PER IL MOVIMENTO NO PONTE!
Difendi lo Stretto e le persone che lo vivono con un piccolo gesto dal valore inestimabile sulla piattaforma con PayPal o sistemi di pagamento Lemon Way.
Solo se NON ti è possibile usare questi sistemi su Produzioni dal Basso, puoi fare un bonifico:
IBAN: IT85G0503416504000000002792
Intestato a: ASS.CULT.AMB.
Ragione Sociale: ASS.CULT.AMB. la città dello stretto
Filiale: MESSINA – GANZIRRI
CAUSALE: DIFENDO LO STRETTO
https://www.youtube.com/watch?v=NzNBMmYYi28&t=5s
Una campagna di Movimento No Ponte – ASS.CULT.AMB. la città dello stretto
https://www.produzionidalbasso.com/project/difendere-lo-stretto-di-messina-costa-sostieni-il-movimento-no-ponte/

 

GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO
ORE 15 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
“CHI CI HA CONOSCIUTO SA DOVE STA LA VERITÀ!”
CONFERENZA STAMPA
“Tutte le volte che, nelle scorse settimane, numerosi giornalisti hanno aspettato fuori dal nostro portone in attesa di chissà quale scoop, fermandoci mentre andavamo a lavorare a prendere i nostri figli a scuola o a fare la spesa, abbiamo proposto loro se volessero incontrarci con calma e conoscerci ma nessuno ha mai davvero accettato.
Si è preferito parlare di noi, dello Spazio Popolare Neruda, in modo falso e indegno, senza volerne parlare con noi.
Giovedì tutt3 noi che abitiamo il Neruda prenderemo parola per ribadire la verità sulle nostre vite e contro questo attacco alla possibilità di una vita migliore!
Chi odia il Neruda odia le cose belle!”
Le famiglie dello Spazio popolare Neruda
https://www.facebook.com/100064726927448/posts/1084677780366443/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

18 febbraio 2025 Associazione a Resistere:
“PROCESSO ASKATASUNA: LA GIUSTIZIA DEI RICCHI E DEI POTENTI
Il processo per associazione a delinquere nei confronti di alcuni/e militanti di Askatasuna, del Movimento No Tav e dello Spazio Popolare Neruda sta per giungere alla conclusione e, al netto della cronaca delle singole udienze, comunque vada, è ora di iniziare a fare un bilancio provvisorio per capire cosa sta succedendo e dove stiamo andando.
La vicenda è piuttosto indicativa di vari aspetti che riguardano non solo i movimenti sociali, ma i mutamenti della società, della giustizia dei tribunali e più in generale delle democrazie borghesi.
Proviamo brevemente a riassumere la vicenda (chi volesse comprenderla in modo più esteso può leggere questo articolo): dal 2019 la DIGOS di Torino porta avanti un’inchiesta che ha come obiettivo il movimento No Tav, Askatasuna e lo Spazio Popolare Neruda.
È un’inchiesta in grande stile con microspie, telecamere e intercettazioni…
Ecco dunque che Pedrotta e Gatti, come di fatto ammettono in una nelle prime udienze, vogliono fare un esperimento: vedere se, per la prima volta in un tribunale, si può dimostrare che la finalità di una associazione a delinquere può essere la ripetizione di atti violenti di per sé…
Chiunque sia stato almeno una volta ad una marcia No Tav o ad un’iniziativa del Neruda o conosca la realtà di Aska sa bene che non è così, ma poco importa, perché sebbene decine di professori universitari, intellettuali, giornalisti, politici, attivisti tutt’altro che “organici” all’autonomia torinese abbiano testimoniato in aula che questa regia occulta non esiste, sui giornali viene settimanalmente ripetuto lo stesso copione…
Fin dall’inizio di questa vicenda si sono susseguite fughe di notizia ad hoc che utilizzando spezzoni di intercettazioni estratte dal loro contesto e sapientemente selezionate hanno provato a spargere fango sulla coerenza dei compagni e delle compagne coinvolte nel processo.
Battute infelici e conversazioni private sono state selezionate per presentare i/le militanti come razzisti, antisemiti, insultanti della memoria partigiana e chi più ne ha più ne metta.
Una vera e propria campagna diffamatoria il cui scopo processuale secondo la procura era dimostrare che le persone coinvolte utilizzavano determinate istanze politiche per i propri fini occulti, anche se spesso leggendo i brogliacci completi delle intercettazioni erano gli/le stessi/e militanti a schernirsi per queste battute, ad affermare che si stava scherzando e a sottolineare il contesto ironico in cui erano state fatte.
Ma lo scopo reale della diffusione di queste intercettazioni è delegittimare di fronte all’opinione pubblica, tentando di influenzare il processo, le lotte e le posizioni politiche espresse da Askatasuna, dal Neruda e dal Movimento No Tav…
Non bisogna infatti dimenticare che questa inchiesta è iniziata ben prima che il Governo Meloni salisse al potere.
È diventata operativa a partire dal 2019, nel periodo in cui Salvini dal Papeete fece crollare il governo Conte I proprio con la scusa della reticenza che il Movimento 5 Stelle aveva mostrato nei confronti dell’opera.
È difficile non pensare che i due fatti siano in qualche modo connessi, e cioè che dopo la caduta del governo i vari interessi coinvolti volessero mettere al sicuro definitivamente la costruzione dell’opera, sgomberando il campo da una forza sociale come il Movimento No Tav che, dal basso e senza mai entrare nelle istituzioni, era riuscita a mettere in discussione questo spreco di denaro pubblico…”
https://associazionearesistere.org/processo-askatasuna-la-giustizia-dei-ricchi-e-potenti/

 

GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO
ORE 18.30 Kontiki, Sede dei Fridays For Future Torino
Via Cigliano 7, Torino
Ingresso libero con tessera ARCI
“MARXISMI FOUCAULTIANI”
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DEL LIBRO di Matteo Polleri, ricercatore postdoc all’Università di Parigi Nanterre e Sciences Po Lione, che ha scelto di sviscerare all’interno del libro, alcune domande teoriche e politiche, attraverso un dialogo serrato tra il pensiero di Marx e Foucault.
Dialogheranno con l’autore:
– Matilde Ciolli, assegnista di ricerca in storia delle dottrine politiche all’Università Statale di Milano;
– Leonard Mazzone, ricercatore in filosofia sociale e politica all’Università di Firenze.
“Negli ultimi decenni, numerosi filosofi hanno individuato in Michel Foucault una risorsa per rinnovare, rifondare o superare il marxismo.
Attraverso concetti come “neoliberismo” e “biopolitica”, hanno esplorato nuove connessioni con alcune famose categorie marxiste, tra cui “critica”, “capitale”, “produzione” e “riproduzione sociale”.
Al termine della presentazione, seguirà
CONCERTO DI MUSICA FOLK PARTIGIANA
Evento di Kontiki Torino
https://www.facebook.com/events/524135383502777?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3
A%22attachment%22%2C%22surface%22%3A%22newsfeed%22%7D]%2C%
22ref_notif_type%22%3Anull%7D

 

GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO ALLA FAT A TORINO C’È STATA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA RIVOLUZIONE SCONOSCIUTA. Il movimento anarchico nelle lotte per l’emancipazione sociale in Russia” di Volin, edizioni Zero in Condotta.
La presentazione, a cura di Enzo Papa, traduttore e curatore di questa nuova e completa edizione italiana.
“… Volin, anarchico, tra i protagonisti della rivoluzione russa, ci restituisce l’immagine viva di una rivoluzione sociale, in cui la dimensione autogestionaria e libertaria dei Soviet viene soffocata a poco a poco dalla dittatura bolscevica. Non senza una forte resistenza.
Teorico e rivoluzionario anarchico, Vsevolod Michajlovič Eichenbaum, detto Volin, racconta la storia della Rivoluzione russa dal 1825 al 1939.
Al centro i sommovimenti del 1905 e del 1917, cui ha partecipato attivamente…”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid0rWyorjFHfnmSQR
Gm2TfohYcd7rErDwY9ydSRYHZHcBgiHWbLz4pdWkECvVG2m5jLl

VIDEO COMPLETO DELL’ INCONTRO:
https://www.youtube.com/watch?v=murze4ZA_yo

 

VENERDÌ 21 FEBBRAIO IL MONITORAGGIO AL CANTIERE DEL MEISINO HA IMPEDITO IL PROSEGUIMENTO DEI LAVORI
“… Una nuova vittoria per il Comitato!
Il cantiere della tettoia è stato allargato per inglobare l’area designata per la passerella: più di 200 alberi sono minacciati e si sommerebbero agli enormi danni già fatti in questi mesi.
Come comitato abbiamo subito deciso di rispondere con un monitoraggio: dalle 7 del mattino ci siamo trovati per presidiare la tettoia e impedire il continuo scempio messo in atto.
Complice la protesta contro la visita di Tajani e i signori della guerra al Politecnico di Torino, siamo riusciti a proteggere la tettoia per tutta la giornata!
I mezzi sono stati costretti ad arretrare e tornare a casa!
A nulla sono serviti i tentativi degli operai e del direttore dei lavori Cena di entrare nel cantiere (appiedati).
I cancelli sono rimasti chiusi e, ancora una volta, la nostra presenza ha fatto la differenza!
Giusto in tempo per partecipare al presidio organizzato da @fridays e @futureparade per ribadire: SALVARE IL PARCO E’ POSSIBILE!
Seguite le prossime iniziative, continueremo a monitorare il parco tutti insieme.”
Salviamo il Meisino
https://www.facebook.com/watch/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v&v=1107053507828618

 

VENERDÌ 21 FEBBRAIO
ORE 15, Arco del Valentino, Torino
BICICLETTATA
ORE 16 Arrivo in Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO SOTTO IL COMUNE
per urlare contro l’inazione della Giunta Lo Russo e far sentire la voce di chi non ci sta e vuole che l’ambiente diventi una priorità assoluta di chi gestisce la città.
“Distruzione di aree verdi, smog e gas nocivi a livelli allucinanti, emissioni di gas serra mai fermate, mezzi pubblici troppo inadatti e poca sicurezza per chi si muove a piedi, in bici e in monopattino: questo è il risultato degli ultimi 3 anni e mezzo di amministrazione a Torino…”
Organizza Fridays for Future Torino
https://www.instagram.com/p/DF3Xe0ptI4A/

 

VENERDÌ 21 FEBBRAIO
ORE 21 presso ANPI, Via San Secondo 21/15, Givoletto
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
Presentazione del libro di Roberto Bertiond
con la partecipazione dell’autore.
“Domenica 23 ore 10 sempre a Givoletto parteciperò alla commemorazione dei caduti del 23 febbraio 1945, 9 partigiani uccisi, tra i quali Luciano Domenico “Undes”, un bambino di 11 anni mentre sventolava la maglietta bianca in segno di resa.
Quel giorno vennero catturati Diego Bianchini, Ottorino Bianchini, e Nino Bertiond ferito al polmone.Per onorare la memoria di mio Padre e di tutti i partigiani donerò alcune copie del libro alla scuola intitolata a “Undes” e alla biblioteca comunale.
Trailer della presentazione:
https://www.youtube.com/watch?v=jVFr7dXUZaI
https://www.facebook.com/roberto.bertiond/posts/pfbid02nrZHZrEZcFiY6
rnvAy65FxXmSGL5jsd6qcdeiwKo2fQ1CT8qjYRoTyBfGgQFxjiLl

 

SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 11-12 Piazza Castello, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!

156a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte, Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/1171694097889612/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 11 Baloon, Via Vittorio Andreis, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”

Il Cor’occhio del Barocchio

Appuntamento del penultimo sabato di ogni mese a cura del Cor’occhio.
“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione”.
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-3

 

SABATO 22 FEBBRAIO SI È SVOLTA LA GIORNATA DI LOTTA ANTIMILITARISTA promossa dal Coordinamento contro la guerra e chi la arma, a tre anni dall’inizio della guerra in Ucraina.
È cominciata con un presidio informativo al Balon con interventi, musica e distribuzione di volantini. Dopo gli antimilitaristi hanno solidarizzato con i disertori e obiettori ucraini e russi radunandosi di fronte al consolato ucraino di Corso Massimo D’Azeglio 12.
Interventi, volantinaggio, uno striscione con la scritta “CON I DISERTORI RUSSI E UCRAINI, CONTRO TUTTI GLI STATI!”…
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02XWW4fsNxpx
ZhSTvp2qfSF7Yp4uXmHSXiwmYNLtazzsGWttPQkDHmTxiSfCUJNr9Kl

Terza tappa: gli antimilitaristi si sono ritrovati all’ingresso dell’ex stabilimento Alenia Aermacchi di Corso Marche, ormai abbandonato da decenni.
Qui Leonardo, la maggiore industria di guerra italiana, e il Politecnico di Torino intendono costruire un nuovo polo ricerca e sperimentazione bellica nel cuore di Torino.
L’ingresso dell’area della palazzina 27, destinata al Politecnico, è stato chiuso con un grosso lucchetto. Accanto, uno striscione con la scritta: “NO ALLA RICERCA E ALLA PRODUZIONE BELLICA”.
Slogan, fumogeni e volantini ai passanti per questa terza tappa…
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid01LxTcMRbnKG4
h9z2PCUrLK9duVC2RLAAQbh2zGgNAUADjQ442XNHCqPRaBZJ3BWLl

“… La giornata antimilitarista, nel terzo anniversario della guerra in Ucraina si è conclusa di fronte allo stabilimento dell’Alenia di Caselle torinese, in Strada Malanghero.
Uno striscione con la scritta “SPEZZIAMO LE ALI AL MILITARISMO!” è stato aperto lungo la strada.
Qui, in quest’area militare dell’Aeroporto si sperimentano i nuovi aerei.
Da qui è partita la freccia tricolore che ha colpito un’auto in transito, uccidendo una bambina di nove anni.
All’Alenia del gruppo Leonardo si producono droni da guerra e i cacciabombardieri eurofighter.
Queste armi hanno ucciso milioni di persone, distrutto città e villaggi, avvelenato irrimediabilmente interi territori.
Presto questo stabilimento verrà riammodernato per produrre i nuovi cacciabombardieri del Global Combat Air Programme, progettati e realizzati da Leonardo, Mitsubishi e BAE Systems, un nuovo più mortale strumento di guerra.
Chiudere e riconvertire l’industria bellica è un atto concreto per inceppare le guerre!
GETTIAMO SABBIA NEL MOTORE DEL MILITARISMO!”
https://www.facebook.com/senzafrontiere.to/posts/pfbid02b6z3szopviWj1dbp
N96CDyUpeYLtLAAmDRpNTN5kxg4Fqp2xhyqT8oQVVJYYPSx1l

 

SABATO 22 E DOMENICA 23 FEBBRAIO
Fabbrica delle E, Corso Trapani 91/b, Torino
Corso in presenza e online
“AMMALIAMO IL MONDO: LA SALUTE AL PRIMO POSTO?”
Corso in presenza e online: euro 50
https://casacomuneaps.org/iscrizione-ammaliamo-il-mondo/
SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 10- 19.30
Relatori:
– Letizia Proserpi, divulgatrice e socia ISDE;
– Silvana Mossano, giornalista (online);
– Vincenzo Cordiano, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente;
– Vitalia Murgia, ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente;
– Simona Savini, Campagna Agricoltura Greenpeace Italia (online);
– Beppe Piras, Comitato Torino respira.
Coordinato da: Mirta Da Pra Pocchiesa e Federica Pecoraro, di Casacomune.
DOMENICA 23 FEBBRAIO
ORE 9.15-12.45
Relatori:
– Antonio Pergolizzi, Legambiente;
– Antonino Frustaglia, Medico specializzato in Cardiologia, Gerontologia e Geriatria.
ORE 11 “CHE FARE? PROBLEMI E AZIONI POSSIBILI PER CAMBIARE ROTTA E GENERARE CAMBIAMENTO”
Introdotto da Marica Di Pierri, Associazione a sud (online, da confermare).
Dibattito:
– Comitato Mamme No PFAS;
– Movimento Lotta per la salute con Lino Balza;
– ISDE Piemonte;
– ARPA con Alberto Maffiotti, Biologo-Dirigente del Dipartimento Arpa Piemonte Nord Ovest;
– Sapereambiente con Marco Fratoddi.
PROGRAMMA COMPLETO
https://casacomuneaps.org/wp-content/uploads/2025/01/AmmaliamoILmondo-5-1.pdf
https://casacomuneaps.org/ammaliamo-il-mondo/

 

SABATO 22 FEBBRAIO
ORE 14.30 Pratone Parella, Via Madonna della Salette Torino
“CHIACCHIERE AL PRATONE”
“Per Carnevale regala al Pratone semi e bulbi da fiore, piantiamoli insieme, coloriamolo come un lancio di coriandoli.
Piccole azioni di cura, poi chiacchiere croccanti e ben zuccherate per una allegra merenda sotto il sole”.
Comitato Salviamo i Prati
https://www.facebook.com/salviamoiprati/posts/pfbid02W3yELMjhPuFbCHA
XiNkwTG5xqba3CTanGZa6YfFWSVXF3jrhZCWxSDvQyKTyZ7YFl

 

DOMENICA 23 FEBBRAIO
ORE 10.30 alla cappella votiva sul sentiero gallo-romano sulla strada sterrata da Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini

Le Muliniche

LAVORETTI DELLA DOMENICA
AL PRESIDIO DEI MULINI

ORE 13 PRANZO CONDIVISO E PASSEGGIATINA OSSERVATIVA per digerire!
“Per quattro domeniche, nei mesi di gennaio e febbraio, raggiungeremo insieme il Presidio dei Mulini in Val Clarea per deliziosi pranzetti e per dedicarci alla cura e alla salvaguardia del nostro territorio.
Riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02mqZgqbFdfihepNDut
Tk5t4FqXwyvrf8sZqkFiiE5VGEyhBB1DXa37HShNbxwnm1Nl

 

DOMENICA 23 FEBBRAIO
ORE 15 ritrovo al capolinea del tram 3, Largo Vallette, Torino
PRESIDIO SOTTO LE MURA DEL CARCERE DI TORINO
“… La solidarietà è fondamentale non solo per garantire la presenza e per ridare un senso alla verità storica, ma anche per poter dare continuità alle lotte e tentare di dotarsi di strumenti comunicativi che contrastino l’isolamento umano, affettivo e politico che le forme di detenzione infliggono.

Solidarietà

Essere in tantx – periodicamente e con costanza – sotto le mura del carcere ha anche il senso di mantenere viva la comunicazione da fuori a dentro, non solo per vincere le barriere umane proprie della violenza carceraria, ma anche – e soprattutto – per raccontare cosa succede all’interno di altre galere e rompere così l’isolamento comunicativo che la detenzione produce.
Il 3 febbraio 2025, nel carcere Pagliarelli di Palermo, 400 detenutx hanno deciso di lottare contro i sempre più stringenti provvedimenti dell’amministrazione penitenziaria, attraverso uno sciopero della fame.
Tali provvedimenti riguardano importanti restrizioni sui beni che chi è in gabbia può ricevere tra cui alimenti, vestiti e coperte…”
https://gancio.cisti.org/event/presidio-sotto-le-mura-del-carcere-di-torino-2

 

LUNEDÌ 24 FEBBRAIO 2025 DALLE ORE 8.30 ALLE 22.00
GIORNATA DI MOBILITAZIONE VIRTUALE:
PER IL CESSATE IL FUOCO IN UCRAINA,
PER RIBADIRE IL RIPUDIO DELLA GUERRA
in diretta sul canale youtube di Rete Pace Disarmo, sulle pagine facebook di Fondazione PerugiAssisi e Sbilanciamoci, e in diretta streaming sulle piattaforme digitali delle organizzazioni promotrici.
… Tre anni di guerra. Tre anni di escalation militare. Tre anni in cui l’Europa è piombata in una economia di guerra. Tre anni di morti, distruzioni, milioni di sfollati. Tre anni di guerra alla natura e alle risorse del pianeta. Tre anni di oblio della ragione e della politica, in balia della violenza delle armi, dell’arroganza e della prepotenza. Tre anni di censura dell’informazione.
Cessate il fuoco è la priorità, oggi più di ieri…
I TEMI AFFRONTATI DURANTE LA DIRETTA
> Perché questa guerra in Europa. Si poteva evitare?
> I costi umani, ambientali, economici della guerra in Ucraina.
> Siamo dentro un’economia di guerra, l’Europa corre al riarmo.
> Quale pace, come?
> Dove stiamo andando: Sistema ONU o sistema Trump?

Interventi, testimonianze, tavole rotonde, collegamenti dalle città e dalle piazze.
Promotori: Europe for Peace, Fondazione PerugiAssisi, Rete Pace Disarmo, Sbilanciamoci
https://retepacedisarmo.org/evento/giornata-di-mobilitazione-virtuale-per-il-cessate-il-fuoco-in-ucraina-per-ribadire-il-ripudio-della-guerra/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=NL2122025NANS

 

LUNEDÌ 24 FEBBRAIO
ORE 17.30-19.30 Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino
“COLONIALISMI ITALIANI: CRIMINI, MEMORIE, EREDITÀ”
GIORNATA DI RIFLESSIONE SUL COLONIALISMO ITALIANO.
Interventi di:
– Eric Gobetti, storico
– Maria Abbebù Viarengo, scrittrice
– Suad Omar, attivista.
Moderatrice: Fatima Zahra El Maliani
Hanno accompagnato l’incontro le letture di Barbara Micheloni e il suono della Kora di Elena Russo.
L’evento è inserito nel Black History Month – Torino
https://www.blackhistorymonthtorino.it/
e a sostegno delle attività della Rete Yekatit 12-19 Febbraio
https://www.facebook.com/Yekatit-12-19-Febbraio-100089938535409/
Evento di Centro Studi Sereno Regis
https://www.facebook.com/events/s/colonialismi-italiani-crimini-/1775729306332351/

 

LUNEDÌ 24 FEBBRAIO
ORE 18 Presidio NO TAV di Venaus
AGGIORNAMENTI SUL SONDAGGIO DI TELT
IN FRAZIONE BERNO
“Dal 24 febbraio in località Berno (tra i comuni di Mompantero e Venaus) è in azione una trivella che sta effettuando un sondaggio per conto di Telt.
Con ogni probabilità i lavori andranno avanti lungo tutta la settimana con notevoli disagi alla circolazione a causa dei blocchi posti dalle forze dell’ordine e tuttora presenti sul posto”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02pyKJoQnrXZ9BaPrct
mjXoDZ7tx6DWvwVVCafr8tXWuJDXWwB6DqeStwVqq4Cney9l

 

MARTEDÌ 25 FEBBRAIO
ORE 14.30 Aula 9B Politecnico, Corso Duca degli Abruzzi 24,Torino
“RISORSE RINNOVABILI: RISORSE ILLIMITATE?
PER UNA TRANSIZIONE ENERGETICA
A MISURA DEI TERRITORI”
Incontro pubblico organizzato da Confluenza.
Interventi di:
– Michele Munafò, ingegnere per l’ambiente e il territorio, dottore di ricerca in Tecnica urbanistica e professore a contratto per le discipline del settore Tecnica e pianificazione urbanistica presso l’Università Sapienza di Roma, primo tecnologo presso l’ISPRA;
– Cristina Archer, professoressa di meteorologia e ingegneria ambientale alla University of Delaware, dove lavora nell’Integrated Science and Engineering Laboratory (ISELab).
“Un’occasione per approfondire i temi che saranno al centro del Convegno nazionale No alla servitù energetica che si svolgerà a Livorno il 29 e 30 marzo.
https://www.notav.info/post/risorse-rinnovabili-risorse-illimitate-per-una-transizione-energetica-a-misura-dei-territori/

 

MARTEDÌ 25 FEBBRAIO
ORE 18 Spazio incontri, Palazzo San Daniele, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino
“ENERGIA NUCLEARE. UNICA ALTERNATIVA
AI COMBUSTIBILI FOSSILI?”
Con:
– Bruno Panella, Professore emerito, già Ordinario di Ingegneria Nucleare al Politecnico di Torino,
– Angelo Tartaglia, Professore emerito, fisico e ingegnere nucleare, già docente di Fisica al Politecnico di Torino.
Introduzione di Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
“L’energia nucleare, figlia della scoperta della radioattività nel 1896 da Becquerel e dalla ricerca dei coniugi Curie negli anni successivi e poi dai grandi fisici dell’inizio del 900, si ottiene dalle centrali nucleari, frutto di una tecnologia complessa e delicata.
I relatori hanno spiegato in modo semplice il funzionamento, i costi, i tempi per realizzare gli impianti, i pericoli.
I minerali di uranio sono largamente disponibili o le quantità sono limitate?
Il commercio dell’uranio crea problemi di sicurezza?
Vale la pena investire in centrali nucleari?
Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti
https://polodel900.it/eventi/energia-nucleare-unica-alternativa-ai-combustibili-fossili/

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO
ORE 17.30 presso la Biblioteca Geisser, Corso Casale 5, Torino
PRESIDIO “NO ALLA MERCIFICAZIONE DEL VERDE PUBBLICO: LA CITTÀ È DI CHI LA VIVE!”
IN OCCASIONE DELL’INCONTRO ORGANIZZATO DALL’AMMINISTRAZIONE SUL NUOVO PIANO REGOLATORE.
“Sarà l’ennesima farsa di confronto con una cittadinanza che vorrebbero estromessa dai processi decisionali sui territori che vive e che credono incapace di reagire alle loro imposizioni, che ricadono negativamente sulle nostre vite.
A propinarci la versione del Comune, l’assessore all’urbanistica Paolo Mazzoleni, plurindagato per abusi edilizi nella sua attività di progettista a Milano…”
DIFENDERE IL PARCO È POSSIBILE!
Salviamo Il Meisino
https://www.facebook.com/share/r/14xMZuUjLD/
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0ZDLdtDETxKR83PYZuZkxrtAP5oCwYZso3c65SEfHR2Gh9g
YaCtnBQqXXjSjf76b2l&id=100087559098688

 

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO
ORE 19.30 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
ASSEMBLEA PLENARIA VERSO LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA!
PER CONTINUARE A COSTRUIRE INSIEME LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA!
CONTRO GUERRA, SFRUTTAMENTO E PATRIARCATO
L’8 MARZO BLOCCHIAMO TUTTO
https://www.facebook.com/100064370064587/posts/1044714537684205/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
ORE 18.30 Kontiki, sede di Fridays For Future, Via Cigliano 7, Torino
“DAL FIUME FINO AL MARE”
Presentazione del libro insieme a Edizioni Rapporti Sociali, Udap e Kalimat: un’antologia di scritti, memorie e poesie che va ben oltre la lirica.
“È un libro che tratta di resistenza, di liberazione, di Palestina e di patriottismo, andando al di là del semplice inchiostro.
È un libro partigiano che si rivolge alle italiane e agli italiani poiché discute della massima forma di solidarietà che possiamo dispiegare, la più alta e necessaria: impedire che l’Italia continui a sostenere l’occupazione sionista della Palestina, dato che le violazioni dei diritti umani proseguono, una tregua effettiva non è mai stata raggiunta e il genocidio avanza sempre di più…”
Al termine del talk, seguirà una
CENA PALESTINESE
il cui ricavato andrà a sostegno dei progetti di sviluppo nel campo profughi di Al-Azzeh a Betlemme, promossi dall’associazione Rihanah.
FROM THE RIVER TO THE SEA, PALESTINE WILL BE FREE!
Prenotazioni per la cena in DM.
Ingresso libero con tessera Arci.
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid0zbGdH85Be8BFf9XbEPobCp5xHR8GuMeyRTQw4PZXZQ6xmU3F9k43nEMoSVJZBNqbl

 

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
ORE 15 sotto la Prefettura in Piazza Castello, Torino
“PERMESSO DI SOGGIORNO SUBITO”
“… La questura di Torino ha messo in campo delle soluzioni tampone, volte a far calmare le acque momentaneamente, allontanando la stampa e le/i solidali.
La questura, infatti, ha implementato un sistema di prenotazioni online volto a sostituire molte funzioni che competevano all’ufficio di Corso Verona, di fatto eliminando le code lì davanti (ma non davanti all’ufficio di Via Doré).
Tutto questo non si sarebbe mai potuto ottenere senza la mobilitazione di tante e tanti che nell’ultimo mese hanno tenuto alta l’attenzione e fatto pressione sulle istituzioni competenti.
Tuttavia, non possiamo ancora permetterci di abbassare la guardia.
Infatti, stanno già emergendo diverse criticità rispetto al nuovo sistema di prenotazioni online, dato che per accedervi è necessario avere una residenza e non c’è un’informazione chiara rispetto ai documenti da fornire…
Per questo, per portare le nostre rivendicazioni alle istituzioni, affinché si assumano le loro responsabilità in questa barbarie.
Chiediamo misure strutturali:
– Regolarizzazione e permesso di soggiorno per tutte le lavoratrici e i lavoratori migranti.
– Apertura di altri Uffici Immigrazione a Torino e nella cintura.
– Semplificazione della burocrazia attraverso un sistema di prenotazioni online disponibile in tutte le lingue, indicando ufficialmente il funzionamento della procedura e la documentazione richiesta.
– Adeguamento delle strutture per la ricezione della popolazione in attesa, con un intervento urgente dello Stato che eviti, come avvenuto finora, che chi è in coda debba dormire per giorni per strada, senza uno spazio coperto e al caldo”.
https://www.instagram.com/p/DGfxknaIg0M/?igsh=NGVwcTJjNnpkcmJu

 

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO
ORE 21 Sala consigliare, Via Traforo 62, Bussoleno
SERATA DI INFORMAZIONE E DIBATTITO CON LA CITTADINANZA.
I cantieri TAV Torino-Lione alle porte di Bussoleno quando partiranno?
Cosa accadrà? Con quali impatti?
Con i tecnici:
– Mario Cavargna,
– Luca Giunti,
– Alberto Poggio.
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid02iPQksd3PNtSZzSpVBqU24gfwKrnCr9C5ofLWE9YH1Lq7stRpk1a6GeiLizW6Ynupl

 

VENERDÌ 28 FEBBRAIO
ORE 18.30 Circolo ARCI Kontiki, Sede dei Fridays For Future, Via Cigliano 7, Torino
“IL CIBO È UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIO!”
Con:
– Veronica Allegretti (UniTO),
– Sara Diena (Consigliera Comunale),
– Caterina Chiocchetta ( @civuoleunreddito , @nonna_roma),
– Maria Panariello (@terra_aps ),
moderate da Ottavia Pieretto (attivista Terra!) @terra_aps.
“… Per parlare di cibo e povertà alimentare, nell’ambito di Ci vuole un Reddito, la mobilitazione dal basso che coinvolge oltre trenta associazioni e gruppi, uniti contro l’abrogazione del Reddito di Cittadinanza e per chiedere il suo potenziamento.
6 milioni di persone in Italia non riescono ad avere un pasto completo ogni due giorni.
Salari bassi e cibo a basso costo vanno di pari passo, alimentando un sistema ingiusto che genera povertà e danneggia l’ambiente”.
Ingresso con tessera Arci – Aperitivo veg gratuito
Per prenotarsi all’incontro + aperitivo: link in bio!
https://www.facebook.com/kontiki.torino/posts/pfbid02moJJWrd1aqBERMKUPZMvCosfXWYXkMpnP2JKzTfDV2yk4mKqoNb2fdFEe3TGUY76l

 

VENERDÌ 28 FEBBRAIO
ORE 19 Via Cadibona 9, Milano
“DIMINUISCONO I SALARI, AUMENTA LO SFRUTTAMENTO”
IL SALARIO E LE LOTTE, IERI OGGI E DOMANI
A cura della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria
https://www.facebook.com/renato.ramello/posts/pfbid021NvWmifnRBoUdikSZ24maJQMSx1fBZkwGD8dNXaMX3Ypyf9yTZHNekEMZ6rxxB8Vl

 

DA VENERDÌ 28 FEBBRAIO A DOMENICA 2 MARZO
Via Federico Confalonieri 3, Milano
“BUON COMPLEANNO PIANO TERRA!
13 ANNI DELLO SCARRAFFONE DI ISOLA”
VENERDÌ 28 FEBBRAIO
ORE 22 LA FONC IN CONCERTO!
SABATO 1 MARZO
DALLE 22 ALLE 03: EDIZIONE SPECIALE DI +STROBO PER I 13 ANNI DI OCCUPAZIONE DI PIANO TERRA, interamente dedicata a Menthos, con un set di quattro ore, rigorosamente su vinile, con incursioni live, un flusso continuo, serrato e travolgente in cui si fondono techno, breaks ed electro…
ORE 23.00 TILL LATE, MENTHOS, VINYL SET + WASTING PROGRAM LIVE SET
DOMENICA 2 MARZO: FESTA APEina!
In occasione del compleanno dello spazio sociale Piano Terra “ci” dedicheremo una giornata insieme con TREKKING URBANO, PRANZO CONVIVIALE, ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI E MOLTO ALTRO (dettagli su https://ape-alveare.it/ape-milano/ )
“Il 2 marzo 2012 un gruppo di collettività impegnate in percorsi di lotta nel precariato e contro la città-vetrina, che avevano attraversato i conflitti di Isola-Garibaldi degli anni precedenti, liberavano uno spazio abbandonato in uno degli ultimi caseggiati popolari del quartiere: nasceva così l’esperienza di Piano Terra, centro sociale e politico di opposizione e radicale alternativa critica all’attuale modello di città, che questo fine settimana compie 13 anni di occupazione…”
https://www.pianoterralab.org/events/buon-compleanno-piano-terra-13-anni-dello-scarraffone-di-isola/

 


GENNAIO 2025

VENERDÌ 3 GENNAIO
ORE 21 Salone Polivalente Borgata 8 Dicembre,Venaus
“LA MONTAGNA LI FERMERÀ”

Un docufilm di Antonio Ursini

La montagna li fermerà parte dai fatti della notte del 6 ottobre 2024, l’esproprio illegale e violento di un fazzoletto di terra dove sorgeva uno degli storici presidi del movimento No Tav, e ripercorre attraverso la testimonianza di donne e uomini della Valle, la storia lunga trent’anni di opposizione al progetto folle e dannoso del Tav.
Il docufilm ci porterà inoltre nei luoghi interessati ai futuri lavori in un “tour della follia” fatto di autostrade e ferrovie rialzate di svariati metri, di statali chiuse e spostate, di case demolite o inglobate in cantieri, di uranio ed amianto, di cantieri vuoti presidiati militarmente ed inaccessibili alla popolazione locale.
Questo docufilm è la testimonianza diretta e senza filtri di ciò che sta accadendo e continua ad accadere nel silenzio assordante dei mass media e lo fa grazie allo studio di ingegneri e liberi cittadini che hanno deciso di informarsi e di analizzare i dati forniti anche dalla stessa società che porta avanti i lavori…
L’informazione e la condivisione sono strumenti preziosi nelle mani di chi lotta: solo così potrà crollare la falsa narrazione mediatica che investe il movimento No Tav e che copre lo scempio sociale economico ed ambientale di questa follia chiamata Tav.”
https://www.notav.info/agenda/venerdi-03-01-ore-21-salone-polivalente-borgata-8-dicembre-venaus-proiezione-del-docufilm-la-montagna-li-fermera/

 

SABATO 4 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA!
“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.

149a presenza di Pace

Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/1288471135685375?acontext=%7B%22event_

 

DOMENICA 5 GENNAIO AL PRESIDIO SAN DIDERO SI È FESTEGGIATA LA BEFANA NO TAV
E dopo un gran cenone al cantiere abbiamo portato sacchi e calze di carbone a chi è stato cattivo durante il 2024!
QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/rUKGofHRKkrwXGSv9

 

MERCOLEDÌ 8 GENNAIO AL PRESIDIO DI SAN GIULIANO DI SUSA SI È SVOLTA UNA CONFERENZA STAMPA DEL MOVIMENTO NO TAV a fianco di Nicoletta Dosio che è stata nuovamente convocata da Telt, con altri 23 parenti di proprietari NO TAV deceduti, per constatare lo stato del terreno e così concludere la presa di possesso del terreno del presidio di San Giuliano ereditato dopo la scomparsa di Silvano.

Telt e Sitaf: occupazione illegale di terre

“È stata, dunque, l’occasione per il Movimento No Tav di trovarsi nuovamente al suo fianco e, attraverso una conferenza stampa, prendere parola sullo sgombero e sull’occupazione militare e illegale portate avanti da Telt e Sitaf fin dagli ultimi mesi del 2024”
https://www.notav.info/post/08-01-presidio-di-san-giuliano-conferenza-stampa-del-movimento-no-tav-video/
VIDEO DIRETTA: https://www.youtube.com/watch?v=v6gwj2hdUvs

TG R del 08-GEN-2025 ore 19.30
TELT DICHIARA CONCLUSA LA PROCEDURA DI ESPROPRIO DEI TERRENI DI SAN GIULIANO DI SUSA DI PROPRIETÀ DI 1082 NOTAV
SARANNO ABBATTUTE ANCHE TRE ABITAZIONI
https://youtu.be/RWWJUkxatn0

 

A LUGLIO 2023, DURANTE L’ULTIMA EDIZIONE DEL CLIMATE SOCIAL CAMP DI TORINO 14 PERSONE ERANO STATE DENUNCIATE per ‘Manifestazione non preavvisata, invasione, imbrattamento’.
7 gennaio 25 Comunicato di Extinction Rebellion Torino:

IL REATO NON SUSSISTE

Crollano tutte le accuse per le denunce di luglio 2023…
Si conclude così il tentativo di criminalizzare tre giorni di riappropriazione dello spazio pubblico, in un’area verde di Torino che si appresta a scomparire.
Tre giorni animati da assemblee, dibattiti e manifestazioni, che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone.
Un’archiviazione che fa quasi sorridere, se pensiamo al maxi-processo che si sta celebrando in questi giorni a Torino, nei confronti di 28 persone del Movimento No Tav e del centro sociale Aska47 – Csa Murazzi, accusate di “associazione a delinquere”.
Un processo surreale volto a ricondurre le lotte sociali della città a un «un gruppo di persone che utilizzano i contesti sociali per i propri obiettivi criminali».
Ci hanno provato in ogni manifestazione, in ogni città, in ogni spazio di costruzione di un altro mondo possibile.
Questa volta non ci sono riusciti. Fermare il cemento e difendere l’acqua: insieme!”
https://www.facebook.com/XRTorino/posts/pfbid0rw65cU737HAQbkJbpAXM
pTSLKHoJgx3bHu7jFfdxaFpzHh4kpVXuejio3ACNHuwDl

10 gennaio 25 Infoaut:
“TORINO, ARCHIVIATE DECINE DI DENUNCE AI MOVIMENTI ECOLOGISTI
… Le prime denunce risalgono al Climate Social Camp del luglio 2023, in cui 14 persone furono individuate arbitrariamente come le presunte organizzatrici della pedalata che in quei giorni attraversò la città e denunciate per “manifestazione non preavvisata” (art. 18 TULPS), “invasione” (art. 633 cp) e “imbrattamento” (art. 639 cp).
A queste, si aggiungono le denunce per due azioni di Extinction Rebellion.
La prima risale al 30 marzo 2023, quando venne rovesciato un quintale di letame all’ingresso del grattacielo della Regione Piemonte, per denunciare l’assenza di politiche strutturali per far fronte allo stato di siccità.
La seconda si è svolta invece il 29 aprile 2024, quando un gruppo di persone si arrampicò sul tetto della facoltà di biologia, in piazza Carlina durante il G7 Energia, Clima e Ambiente per appendere uno striscione con scritto “Il re è nudo, il G7 è una truffa”.
Quel giorno, due persone erano state fermate e perquisite da agenti in borghese e denunciate per “detenzione abusiva d’armi”, per il solo fatto di avere, negli zaini, dei coltellini svizzeri.
Tutte le denunce sono state archiviate perché “il fatto non sussiste” e ogni capo di accusa è stato rigettato in quanto privo di fondamento rispetto agli eventi realmente accaduti.
Nel caso dell’azione al grattacielo della Regione Piemonte, la PM Sellaroli ha chiarito che “non c’è stata violenza privata né deturpamento o imbrattamento stabile”, ha sottolineato che “l’accesso al palazzo era comunque garantito ai dipendenti” e ha precisato che “non è stato occupato alcun terreno con la finalità di trarne profitto”…
Viene inoltre sottolineata l’assurdità dell’accusa di detenzione abusiva di armi poiché “l’appartenenza di due coltellini multiuso alla categoria delle armi è di per sé discutibile”, soprattutto nell’ottica di “un corretto ed equilibrato bilanciamento di valori costituzionalmente tutelati (..) e della tutela della legittima e nonviolenta manifestazione del pensiero”…
Dopo l’ampio ricorso ai fogli di via, il governo ha introdotto il nuovo strumento del “DASPO urbano”, che permette di allontanare da determinate aree delle città le persone ritenute pericolose in modo arbitrario, senza che abbiano subito alcuna condanna penale.
A tal proposito, la Camera Penale milanese si è recentemente espressa, affermando che il fatto che il provvedimento si rivolga “a persone destinatarie di mera segnalazione all’autorità giudiziaria è un dato altrettanto preoccupante, contrario al principio della presunzione di non colpevolezza e peraltro anche al buon senso”…
https://infoaut.org/crisi-climatica/torino-archiviate-decine-di-denunce-ai-movimenti-ecologisti

 

GIOVEDÌ 9 GENNAIO
ORE 19.30 Porta Palazzo, Piazza della Repubblica, Torino
“NOI NON VI PERDONIAMO: GIUSTIZIA PER RAMY!”
I FATTI: Sono le 4 del 24 novembre 2024 a Milano, tre auto dei carabinieri sono all’inseguimento di uno scooter su cui viaggiano Ramy Elgaml, 19 anni, e Fares Bouzidi, 22 anni.
Vicino al Palazzo di Giustizia di Milano arriva l’urto violento con un’auto dei carabinieri, e Ramy, seduto al posto di dietro cade dal motorino e perde la vita.
Sull’incidente c’è un’inchiesta della Procura di Milano che ha indagato per omicidio colposo tre carabinieri e Fares per omicidio stradale e resistenza a pubblico ufficiale.

Giustizia per Ramy

8 gennaio 25 TGCom24:
“MORTE RAMY, IN UN VIDEO LE PAROLE DEI CARABINIERI: “CHIUDILO CHE CADE”
… Quando la moto guidata da Fares Bouzidi non si ferma all’alt, scatta il lungo inseguimento nel quale si sentono, in successione, diverse frasi dei carabinieri. “Chiudilo, chiudilo… che cade. No, mer… non è caduto”.
E un’ultima alla fine dell’inseguimento, quando sembra effettivamente esserci un ulteriore contatto, come testimoniano le immagini riprese questa volta da una telecamera del Comune.
I due ragazzi perdono il controllo del mezzo e a quel punto i carabinieri avvertono via radio che i due “sono caduti”, in via Quaranta.
E un loro collega risponde, sempre via radio, “bene”…
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/morte-ramy-video-parole-carabinieri-polemica_92320131-202502k.shtml
“I video che sono usciti ci fanno ribollire le vene, ci rendono impossibile mandare il boccone giù come ogni volta…
Non ci stupisce sentire gli sbirri esultare quando vedono cadere un ragazzo investito mortalmente schiacciato tra la volante e un palo, d’altronde siamo sacrificabili, che si muoia sotto una trave o che siamo ritenuti di troppo e allora dobbiamo essere inseguiti manco fossimo leader mafiosi o criminali. Come non ci stupisce la violenza razzista della polizia, la stessa che ha ucciso Moussa Diarra a Verona o Oussama Ben Rehba a Padova, morti che dopo un anno e più, ancora non trovano giustizia…
A chi reputa i giovani di questo paese la feccia della terra non considerando che tutta la violenza che viviamo l’avete creata voi: siete la vergogna di questo paese…”
https://www.instagram.com/p/DEkHBDcCcVM/?igsh=MW9yYXRkazhlcnduOQ%3D%3D

 

VENERDÌ 10 GENNAIO
ORE 17 Spazio incontri, Palazzo San Daniele, Polo del ‘900
Piazzetta Antonicelli, Torino
“L’AMMISSIBILITÀ DEL REFERENDUM
SULL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA”
Con la partecipazione di:
– Alessandra Algostino, Università di Torino
– Federico Bellono, CGIL Torino
– Nino Boeti, Presidente ANPI-Torino
– Gianni Cortese, UIL Piemonte
– Francesco Pallante, Università di Torino
– Livio Pepino, Coordinamento antifascista
– Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico, ANPPIA-Torino
Presenta: Boris Bellone, ANPPIA-Torino.
“L’autonomia differenziata, una minaccia all’integrità nazionale.
L’importanza e la validità del referendum per l’abrogazione della legge, firmato da oltre un milione di cittadini, verrà discussa da competenti relatori”.
https://polodel900.it/eventi/lammissibilita-del-referendum-sullautonomia-differenziata/
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10237119053101676&set=a.1131514573777

 

VENERDÌ 10 GENNAIO
ORE 19 Associazione Comala, Corso Ferrucci 65/15, Torino
“LE FESTE SONO FINITE, LA VOGLIA DI RIBELLARSI NO!”
ASSEMBLEA di Extinction Rebellion Torino
“Nella tua lettera dei buoni propositi per l’anno nuovo hai scritto “Lottare per maggiore giustizia eco-climatica e sociale” ma non sai da dove partire?
Quest’ assemblea è il momento giusto per venire a conoscere Extinction Rebellion e capire come attivarsi.
Dopo l’assemblea di riorganizzazione post feste si riuniranno i 5 gruppi di lavoro attivi a Torino: media e comunicazione, finanze, culture rigenerative, integrazione, presentazioni e formazioni. Vieni e unisciti: la ribellione ha sempre bisogno di una mano in più!
Incuriosit3?
Ti aspettiamo, anche solo per una chiacchiera con birretta.
Per qualsiasi dubbio o informazione scrivici nei messaggi diretti!”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/s/assemblea-di-gennaio/2032356210615455/

 

SABATO 11 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“NIENTE SALDI, LA GUERRA NON FA SCONTI!”

150a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/1284166126065235?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A

 

SABATO 11 GENNAIO A FIRENZE E ONLINE SI È SVOLTA LA 3a ASSEMBLEA NAZIONALE DELLA RETE “FERMIAMO IL DDL 1660 – LIBERE/I DI LOTTARE”
12 gennaio 2025 Pungolo rosso:
“MOBILITIAMOCI CONTRO GUERRA ED ECONOMIA DI GUERRA.
FERMIAMO IL DDL 1660 E LO STATO DI POLIZIA: LIBERE/I DI LOTTARE!
COMUNICATO FINALE:

Assemblea delle Rete “Libere/i di lottare”

… L’assemblea nazionale ha condiviso alcune indicazioni chiare per il prosieguo:
1) Assumere, come prima giornata unitaria in cui scendere in piazza quest’anno, quella convocata dai Giovani Palestinesi d’Italia per il 25 Gennaio, con mobilitazioni locali al fianco della resistenza palestinese e contro il DDL 1660;
2) Utilizzare tutto il mese di Febbraio per moltiplicare le iniziative in scuole, università, città e luoghi di lavoro. In particolare, si dà indicazione per la prima settimana (3 – 9 Febbraio) di promuovere giornate di attivazione contro l’istituzione delle zone rosse; e per l’ultima settimana (24 Febbraio – 2 Marzo) di promuovere giornate di mobilitazione contro la guerra, le fabbriche di morte e la militarizzazione delle scuole;
3) Facciamo appello al sindacalismo di classe e conflittuale a verificare le possibilità di uno sciopero generale a ridosso dell’approvazione del DDL al Senato per dare centralità al blocco delle attività produttive e merci;
4) Rilanciare la solidarietà a tutte le compagne e i compagni colpiti/e dalla repressione, sotto processo, in carcere o in attesa della possibilità di estradizione come Gino (renderemo pubblici tutti gli appuntamenti di presidi e iniziative)…”
https://pungolorosso.com/2025/01/12/mobilitiamoci-contro-guerra-ed-economia-di-guerra-fermiamo-il-ddl-1660-e-lo-stato-di-polizia-libere-i-di-lottare/

 

LUNEDÌ 13 GENNAIO
ORE 18.30 CSOA Gabrio, Via Millio 42, Torino
INCONTRO DI ASSEMBLEA “UN ALTRO PIANO PER TORINO”
Organizzazione delle prossime iniziative.
https://apto.noblogs.org/post/2025/01/08/prossimo-incontro-lunedi-13-gennaio-2025/

 

LUNEDÌ 13 GENNAIO SI È SVOLTA L’UDIENZA DEL PROCESSO CONTRO 28 NO TAV
DI CUI 16 CON L’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
con gli interventi delle parti civili, l’avvocatura dello Stato a rappresentare il Ministero della Difesa e il Ministero degli Interni, e l’avvocato Zaniolo, il legale di Telt.
Poi c’è stata l’arringa dell’avv. Novaro rispetto al capo d’accusa di associazione a delinquere.
TG R del 13-GEN-2025 ore 19.30
https://youtu.be/VyqxFnp00F0

14 gennaio 2025 Associazione a resistere:
“IL GOVERNO E TELT CHIEDONO UN TOTALE DI OLTRE 7 MILIONI DI EURO AL MOVIMENTO NO TAV, AI COMPAGNI E ALLE COMPAGNE DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA E DELLO SPAZIO POPOLARE NERUDA.
… Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno e Ministero della Difesa, costituitisi in parte civile, richiedono sia il danno patrimoniale per le persone infortunate oltre che per i mezzi e il vestiario danneggiati, ma anche per il costo delle attività investigative della Questura, gli straordinari, l’indennità di ordine pubblico, sia il danno non patrimoniale.
Per dare qualche cifra da capogiro, soltanto nel 2021 lo straordinario calcolato per i celerini ammontava a 1.024.785 di euro, a queste spese occorre aggiungere le spese del vitto, dell’alloggio e vettovagliamento.
Bisogna poi contare il danno non patrimoniale, ossia il danno all’immagine, lesione del prestigio e credibilità dell’istituzione.
Ciò si concretizza per un totale di oltre 7 milioni di euro (di cui 2.500.000 euro in via provvisionale esecutiva in attesa che il processo si concluda in via definitiva; ciò implica la possibilità che, già in primo grado di giudizio, una parte della quantificazione dei danni dovrà essere liquidata immediatamente, pena la sospensione della condizionale): 3,6 milioni per il Ministero dell’Interno, 3mila euro per il Ministero della Difesa, a questo si aggiunge il danno non patrimoniale per la cifra di 3 milioni al Ministero dell’Interno e ulteriori 100mila euro per il Ministero della Difesa e 100mila per la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Oltre alle cifre richieste dall’avvocatura di Stato, vengono sommati 1 milione di euro immediatamente esecutivi ai quali si aggiungeranno danni patrimoniali (e non) da liquidare e quantificare in sede civile da parte di Telt…
Durante l’udienza si è tenuta anche la prima parte dell’arringa difensiva dell’avvocato Novaro in merito al capo 1, incentrata sull’inconsistenza delle accuse dell’associazione a delinquere.
Viene smontata quindi pezzo pezzo la memoria della Procura, evidenziando tutte le forzature, i pregiudizi e l’inconsistenza di un teorema accusatorio che vuole negare la politicità dell’agire degli imputati, relegando la storia dei movimenti a espressioni delinquenziali, complotti criminali e nient’altro. Alla faccia della Costituzione.
È stata destrutturata la tesi cardine dell’accusa che, come aveva inaugurato la pm Pedrotta nel suo discorso per formulare le richieste, non sarebbe tutta l’Askatasuna a essere considerata criminale ma soltanto un gruppo al suo interno: allora non si spiega come possa reggere tutto l’impianto accusatorio se questa affermazione fosse vera…
Per quanto ci riguarda noi non siamo abituati a misurare il mondo in carta moneta ma evidentemente per le istituzioni dello Stato la propria credibilità è questione di contabilità.
Continuare a imporre con assoluta noncuranza delle voci che vi si oppongono un’opera come il Tav, spacciandola come un’infrastruttura di interesse strategico nazionale è un esempio lampante della prepotenza dello Stato, che non incarna proprio alcuna ragione, ma anzi, propaganda l’uso della forza come unico mezzo con cui imporre le proprie decisioni e garantirsi quel poco di legittimità che gli rimane…”
https://associazionearesistere.org/il-governo-e-telt-chiedono-un-totale-di-oltre-7-milioni-di-euro-al-movimento-no-tav-ai-compagni-e-alle-compagne-del-centro-sociale-askatasuna-e-dello-spazio-popolare-neruda/

 

A FINE AGOSTO 2022 A VILLARODIN-BOURGET, IN SAVOIA,
ALCUNI ABITANTI DEL LUOGO E ALTRE PERSONE PROVENIENTI DALLA VALLE
si sono uniti e riuniti sulla strada pubblica per manifestare la loro contrarietà al continuo frastuono del cantiere e all’andirivieni incessante di betoniere e camion di ogni genere, 7 giorni su 7.
Dopo più di una settimana di blocco, le forze dell’ordine intervengono per sgombrare i manifestanti.
Philippe, cittadino militante impegnato da decenni nella tutela dell’ambiente è messo in stato di fermo per 7 ore.
“APPELLO PER IL SOSTEGNO DI VERMICELLE E PHILIPPE
… Due cittadini: Vermicelle e Philippe sono stati citati a comparire in tribunale per essersi opposti al progetto…
Vermicelle, salito sul tetto della cabina di un camion, ha fatto sì che il convoglio fosse ritardato.
Il suo gesto gli vale un fermo e alcune ore in commissariato.
– IL 14 GENNAIO 2025 ALLE 14, VERMICELLE, militante impegnato da molti anni contro la costruzione della seconda linea ferroviaria tra Torino e Lione, compare davanti al Tribunale di Albertville accusato di avere, assieme ad altri manifestanti, bloccato la strada ai camion che trasportavano i veicoli destinati al cantiere Tav.
– Due anni dopo, anche Philippe è perseguito dalla giustizia francese.
Rischia 2 anni di reclusione e una multa di 130.000 euro e dovrà presentarsi al Tribunale penale di Albertville:
– LUNEDÌ 10 FEBBRAIO 2025 ALLE ORE 8.45, PER INTRALCIO ALLA CIRCOLAZIONE, collocazione di oggetti, striscioni, cartelli e cartelloni al fine di ostacolare il passaggio dei veicoli TELT;
– VENERDÌ 18 APRILE 2025 ALLE ORE 14.00, PER 3 REATI secondo il pubblico ministero:
– per essersi rifiutato di rilasciare le impronte digitali al termine dell’udienza del 21 novembre 2024;
– per aver diffuso il nome e il comune di residenza del sig. Darmendrail, direttore territoriale di TELT, al fine di esporlo a un rischio di danno personale;
– per aver pronunciato in pubblico durante la manifestazione del 5 ottobre 2024, discorsi volti a provocare distruzione e danni ai cantieri TELT: “Bisogna sabotare il Tav”.
Ricordiamo che nel 2015, in Italia, lo scrittore Erri De Luca è stato processato e poi ASSOLTO per lo stesso motivo; in Francia, benché abbia più volte ripetuto le stesse parole non è mai stato perseguito. Ovviamente né l’uno né l’altro hanno mai pensato di istigare azioni violente, ma incitare a proseguire la mobilitazione per fermare questo progetto affinché non venga mai realizzato…”
https://www.notav.info/post/appello-per-il-sostegno-di-vermicelle-e-philippe/

15 gennaio 2025 Philippe Delhomme:
“SIAMO IL VIVENTE CHE SI DIFENDE, SIAMO LA NATURA CHE SI RIBELLA”
Noi, italiani e francesi, morianesi e valsusini, torinesi, siamo vivi e vegeti di fronte a questo gigantesco e devastante progetto di Nuova Linea Ferroviaria ad Alta Velocità.
In Francia si stanno formando gruppi di oppositori per lottare: sono i Collettivi Contro la Lyon-Turin, da Lione e Modane, e sostengono i No Tav da Torino a Susa.

TAV Torino-Lione: stupro permanente di Madre Terra

Noi indichiamo la via: piuttosto che creare una nuova linea, utilizziamo quella esistente, che è sufficiente per le nostre merci e i nostri passeggeri e limita la nostra impronta di carbonio…
Noi, il vivente: foreste e prati, animali ed esseri umani, alberi e fiori, funghi e batteri, siamo in alleanza e interagiamo tra di noi per rendere abitabili le nostre valli e i nostri villaggi, con l’acqua, l’aria e la terra.
Invece, la tecnologia e l’ingegneria del progetto Lione-Torino non possono risolvere nulla, perché eludono e frammentano i paesaggi e i territori come se gli esseri umani fossero gli unici abitanti di questo pianeta con un potere superiore su tutto.
Noi, abitanti, contadini, attivisti, viventi, non vogliamo essere schiacciati sotto il rullo compressore del cosiddetto progresso del progetto TELT (Lyon Turin Euralpine Tunnel) con l’estrazione e lo scarico di rifiuti, la perforazione del cuore delle montagne, la distruzione della biodiversità, la deforestazione, l’inquinamento dell’aria, il prosciugamento dell’acqua… come uno stupro permanente della Madre Terra…”
https://www.presidioeuropa.net/blog/philippe-delhomme-siamo-il-vivente-che-si-difende-siamo-la-natura-che-si-ribella/

15 gennaio 2025
MESSAGGIO DI SOSTEGNO DI ERRI DE LUCA A PHILIPPE DELHOMME:
« Bisogna sabotare la TAV: questa mia frase incriminata in Italia, poi assolta, è di nuovo titolo di accusa, stavolta in Francia.
Il professore Philippe Delhomme di anni 60 ha pronunciato pubblicamente la frase: bisogna sabotare la TAV.
Che verbo è questo da comportare una censura penale?
È il verbo di una semplice constatazione.

La Torino-Lione va sabotata

Da decenni quest’opera tossica per le popolazioni coinvolte e inutile ai trasporti, è stata ostacolata, contrastata dalla lotta democratica e civile delle vallate italiane e francesi.
Quest’opera di monumentale spreco è stata finora impedita, dunque sabotata dall’opposizione e dalla resistenza unanime.
Sabotare in questo caso è il verbo esatto del risultato politico di decenni di mobilitazione.
Il professore Philippe Delhomme ha espresso il dato di fatto di un’opera a tutt’oggi sabotata fino a renderla ridicola. Poi ha espresso il buon augurio che l’intralcio prosegua a oltranza.
Perciò in fondo a queste pubbliche righe ripeto e sottoscrivo la frase incriminata con la quale il professore Philippe Delhomme è condotto in giudizio: la TAV Torino-Lione va sabotata.
Erri de Luca, scrittore, poeta e traduttore italiano
https://vamaurienne.ovh/soutien-aux-2-militants-en-lutte-contre-le-lyon-turin-et-convoques-devant-la-justice/

 

16 gennaio 2025 Comunicato Movimento No Tav:
“ACABtv, LA VAL SUSA SECONDO NETFLIX VS LA REALTÀ CHE VIVIAMO
In Val Susa abbiamo avuto modo di vedere A.C.A.B., la serie prodotta dalla multinazionale americana Netflix e uscita ieri. Eravamo curiosi di osservare come una fiction di tale portata avrebbe trattato la nostra terra e la nostra lotta.
Quello che abbiamo visto non ci ha colpiti: la Val Susa, in questo caso, è solo un pretesto narrativo per introdurre la storia dei reparti celere protagonisti.

La Valsusa secondo Netflix

È significativo, tuttavia, che la lotta No Tav venga mostrata in modo macchiettistico e violento, in linea oltretutto con la retorica giornalistica che abbiamo visto in questi anni.
La rappresentazione equilibra forzatamente le violenze, suggerendo una simmetria tra le parti, con un ferito per parte, come se il peso reale della repressione fosse bilanciato.
In realtà, il divario è ben più marcato e lo dimostrano le inchieste giudiziarie che ci hanno colpito in questi anni, gli anni di carcere elargiti come se fossero noccioline, i nostri feriti e il territorio militarizzato come se fossimo in guerra…
La narrazione non appare squilibrata solo nella rappresentazione della violenza, ma anche nell’attribuzione delle sue origini. Si tenta di far credere al vasto pubblico globale di Netflix che le violenze perpetrate dalle forze dell’ordine in Val Susa – e altrove – siano una reazione inevitabile, giustificata dalla tensione generata dai manifestanti…
E quindi nessun riferimento, ovviamente, alle ragioni della protesta, alle origini di una contrarietà ragionata e diffusa nella nostra valle, alla devastazione che quotidianamente osserviamo, ai nostri boschi distrutti, alle colate di cemento, all’inquinamento, ai rischi per la nostra salute…
Nel documentario “ARCHIVIATO”, regia di Carlo Amblino, con voce narrante di Elio Germano
https://www.youtube.com/watch?v=Ev7Sa-cuz5w
sono elencati una piccola parte degli abusi che abbiamo subito in questi anni.
La nostra Resistenza ci porterà alla vittoria e questo è quanto basta”.
https://www.notav.info/post/a-c-a-b-la-val-susa-secondo-netflix-vs-la-realta-che-viviamo/

 

GENNAIO 2025. SETTIMANA DI INFORMAZIONE E MOBILITAZIONE CONTRO I NUOVI OGM
Dal 15 al 18 gennaio 2025 in Piemonte si sono svolte diverse iniziative di lotta ai nuovi OGM.

Mercoledi 15 gennaio alle 21 presso la Biblioteca Civica di Canelli (AT) Via G. B. Giuliani 29, presentazione del libro di Francesco Panié: Perché Fermare i Nuovi OGM
A cura di ARI (Associazione Rurale Italiana)
https://fb.me/e/45vQiNpQJ

Giovedì 16 gennaio alle 21 presso la Casa di Quartiere Via Verona 116, Alessandria presentazione del libro di Francesco Panié: Perché Fermare i Nuovi OGM
https://fb.me/e/81vIjli44

Venerdì 17 gennaio alle 16.30
al Campus Einaudi di Torino – Dip. CPS – aula 3D233
incontro dal titolo: Nuovi OGM. Futura Salvezza?
con Daniela Conti, biologa
Francesco Panié, responsabile campagna OGM Centro Internazionale Crocevia,
Cristiana Peano, UNITO – Dipartimento Scienze Agrarie Forestali Alimentari.
Moderatore prof. Dario Padovan.
Diretta streaming: https://unito.webex.com/meet/ dario.padovan
contatti: lastatale590@gmail.com

Sabato 18 gennaio dalle 9 alle 13
al Teatro Comunale di Monteu da Po (TO)
in Via San Giovanni 5
Assemblea pubblica dal titolo: Nuovi OGM: Cosa succede in Italia?
con Francesco Panié e Daniela Conti.
Incontro di approfondimento con docenti e società civile, cittadinanza e aziende agricole.
A cura di Statale 590
contatti: lastatale590@gmail.com

Qui di seguito i due Comunicati Stampa di presentazione degli eventi:
– Canelli e Alessandria clicca QUI
– Torino e Monteu da Po clicca QUI
Per approfondimenti sul tema Nuovi OGM, leggi anche:
https://trancemedia.eu/i-nuovi-ogm-sono-parte-del-problema-lagroecologia-e-la-soluzione/

 

VENERDÌ 17 GENNAIO
ORE 19 Piazza Castello, Torino
PRESIDIO PER LA PALESTINA PALESTINA LIBERA!”
“Il 15 gennaio 2025 è stato firmato il cessate al fuoco per fermare temporaneamente il genocidio a Gaza. Una tregua di 42 giorni dove è previsto un graduale ritiro delle forze occupanti israeliane e l’inizio dello scambio di ostaggi e prigionieri.
In tutta la Palestina in queste ore il popolo festeggia la speranza di una liberazione nonostante la situazione continui ad essere incerta e in continuo aggiornamento.
Notizia delle ultime ore infatti è quella un possibile ritiro dagli accordi di Israele che accusa la resistenza palestinese di “non rispettare tutte le parti” dell’accordo.
Ancora una volta Israele mostra il suo vero obiettivo: continuare a bombardare finché il genocidio non sarà completo, come si è visto stanotte quando le IDF hanno continuato a uccidere nonostante la tregua.
La lotta per la liberazione non si ferma qui e per questo non ci fermeremo neanche noi…
Non accettiamo un cessate il fuoco temporaneo, vogliamo la fine della violenza coloniale, vogliamo la fine dell’oppressione, ora e sempre”
https://www.instagram.com/p/DE49IVxNhG1/?img_index=1

 

VENERDÌ 17 GENNAIO
ORE 20.30 Auditorium Bertetto
Scuola Ferrari, Via Cavalieri di Vittorio Veneto 3, Avigliana
“DIEGO GIOGA NEN CUN AL MITRA”
Presentato da Daniela Molinero con l’autore Roberto Bertiond.
Trascrizione dei racconti di Nicola Bertiond “Nino”, Comandante Partigiano, con oltre 60 fotografie dal 1941 al 1945 scattate da Nino, correlate ai fatti narrati.
Episodi di vita nel fascismo, in guerra e nel partigianato.
https://www.facebook.com/roberto.bertiond/posts/pfbid02FyAiKnedVmjDV66
cuGY4TRf8CzkcEMELb9EJWYjFvFZtCAa4iwXGNBkbtWfGKKB3l

 

SABATO 18 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
ABOLIAMO LA GUERRA! 

151a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci.
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign”.
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/events/1315238476460576/?acontext=%7B%22event_action_history%22%

 

SABATO 18 GENNAIO
ORE 14 Piazza Carlo Felice, davanti a Porta Nuova, Torino
CONTRO IL DDL-SICUREZZA CHE PREPARA LA GUERRA
PER LA PALESTINA LIBERA, CONTRO LA REPRESSIONE DELLA RESISTENZA A JENIN

Verso la giornata di lotta del 25 gennaio

“In questa fase di peggioramento delle condizioni di vita di milioni di persone (bassi salari, precarietà, cura della salute…) risorse sempre più enormi vengono spese per finanziare armi, eserciti e missioni militari.
L’Italia prende parte alla guerra in Ucraina e alla guerra in Medio Oriente, sostenendo il genocidio perpetrato da Israele contro i palestinesi – a discapito dei servizi essenziali per le persone (ospedali e sanità, scuola e cura del territorio…).
Per “pacificare il fronte interno” (questo il significato di economia di guerra) il Parlamento accelera l’approvazione del Ddl-sicurezza “ex-1660” portando avanti un attacco a tutte le lotte…
Siamo tutti coinvolti: oggi più che mai, è urgente unire tutte le energie del dissenso e delle proteste per un’opposizione efficace alle politiche del governo e contrastare la tendenza alla guerra.”
https://www.instagram.com/p/DE23hpgtPqO/?igsh=MWdzNnJqdm1vdWtuYw%3D%3D

 

SABATO 18 GENNAIO
ORE 18 e 21.15 Cinema Fassino, Via IV novembre 19, Avigliana
“BERLINGUER LA GRANDE AMBIZIONE”

con Elio Germano

e il regista Andrea Segre.
“Il racconto biografico della vita privata e pubblica di Enrico Berlinguer, dal viaggio a Sofia del 1973 fino al discorso della Festa Nazionale dell’Unità di Genova del 1978.
Il film è stato premiato al Roma Film Festival.
In collaborazione con il comune di Avigliana e CineSister.
https://www.facebook.com/valsusa.filmfest/photos/sabato-18-gennaio-aviglianaberlinguer-la-grabde-ambizione-presente-il-regista-an/1123407333126237/?_rdr

 

SABATO 18 GENNAIO UN NUTRITO GRUPPO DI NO TAV DI TUTTE LE ETÀ SI È RECATO SULLE PENDICI DEL MUSINÈ PER RIFARE LA STORICA SCRITTA TAV = MAFIE che qualcuno si era preso la briga di togliere a fine dicembre.

TAV = MAFIE

Quindi rieccola la storica scritta che accoglie e saluta chi entra ed esce dalla valle, ricordando cosa c’è dietro al Tav in Valsusa.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0WqGzGHGJWznn1W2
P1Z4d739hhLAFfuUqw48uM9tXPCNxC2gQFrdxjgvRaSMRZdMml

 

MARTEDÌ 21 GENNAIO
ORE 21 Associazione La Poderosa, Via Salerno 15, Torino
“UMBERTO TERRACINI. UN COMUNISTA SOLITARIO”
Presentazione del libro di Claudio Rabaglino in dialogo con:
– Francesco Chiarotto, Università Piemonte Orientale,
– Marco Revelli, storico.
https://www.anpitorino.com/dettagli-e-registrazioni/umberto-terracini-un-comunista-solitario

 

LUNEDÌ 20 GENNAIO DOPO 50 ANNI DI INGIUSTA INCARCERAZIONE, LEONARD PELTIER TORNA FINALMENTE A CASA!
Negli ultimi minuti della presidenza, Biden comunque si è rifiutano di graziare Peltier, concedendogli solo una commutazione della pena per estinguere il tempo rimanente della sua condanna all’ergastolo in casa anziché la piena libertà…
20 gennaio 2025 Nazione Rossa:

LEONARD PELTIER TORNA A CASA!

… La sua prigionia è stata vista come una punizione collettiva contro generazioni di indigeni che hanno combattuto per la liberazione, dal Red Power Movement degli anni ’60 e ’70 al Water Protector Movement che ha combattuto contro la costruzione del Dakota Access Pipeline nel 2016.
I popoli indigeni hanno pagato con il sangue per proteggere le loro terre, le loro acque e i loro mezzi di sostentamento dall’assalto del colonialismo genocida dei coloni.
Oggi gli indiani d’America affrontano alcuni dei più alti tassi di prigionia e violenza della polizia di qualsiasi altro gruppo…
Come molti nativi, anche Leonard Peltier è un sopravvissuto al sistema genocida federale delle scuole convitto indiane, che lo ha strappato via dalla sua famiglia e dalla sua terra natale quando era solo un bambino.
Solo negli ultimi due anni gli Stati Uniti hanno riconosciuto e chiesto formalmente scusa per secoli di atrocità commesse contro i bambini indigeni…
L’FBI ha creato l’immagine di lui come di un killer spietato.
Come in tutti i movimenti di liberazione, i colonizzatori cercano di trasformare i combattenti per la libertà in criminali per giustificare il loro comportamento criminale nei confronti degli indigeni.
Oggi, la guerra sporca dell’FBI contro l’American Indian Movement e il popolo Oglala è rimasta impunita.
La tribù Oglala Sioux ha lanciato più appelli per ritenere l’FBI responsabile dei suoi atti criminali nella loro riserva attraverso indagini del Congresso.
Come le richieste di libertà di Peltier, quelle richieste sono state ignorate…
Le condizioni di tortura del sistema carcerario statunitense gli tolsero la salute e lo privarono del diritto di accedere alle sue cerimonie spirituali.
Nonostante queste terribili circostanze, Leonard produsse arte dalla sua cella dal 1985 e donò i suoi dipinti per raccogliere fondi per i suoi sforzi di difesa, dimostrando come abbia mantenuto la sua innocenza e dedicato il suo tempo dietro le sbarre per esprimere artisticamente la fermezza delle lotte di liberazione dei popoli indigeni…”
https://www.therednation.org/leonard-peltier-is-going-home/

 

MARTEDÌ 21 GENNAIO
ORE 19.30 al Presidio NO TAV di Didero, s.s. 25, Località Baraccone
APERICENA CONDIVISO PER ALLARGAMENTO CANTIERE
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02kP3SwixnP5mPjV4
kqsYK8XKtkKE216dxvs6AGW443jHUG8EU3NdLL5KhNvfhpviyl

 

22 gennaio 2025 Comunicato Comitato Acqua SiCura:
“ANALISI DEI PFAS NELLE ACQUE POTABILI DI 235 COMUNI ITALIANI: BUSSOLENO IL COMUNE RECORD IN ITALIA PER QUANTITÀ DI PFOA.
È UNA SOSTANZA CANCEROGENA.”
… Le analisi di SMAT e quelle di Greenpeace portano a 25 i comuni della Val Susa interessati dall’inquinamento.
Il record italiano di PFOA di Bussoleno è l’ennesima conferma di una situazione inaccettabile per la salute degli abitanti e per l’ambiente naturale di una valle alpina.
Adesso basta attese e rinvii, SMAT e ATO forniscano tutti i dati in loro possesso.
Vogliamo analisi di ARPA nei cantieri, nelle grandi opere legate al TAV, nei siti di deposito materiali e smaltimento illegale di rifiuti e su ogni altra possibile fonte di contaminazione delle acque.
Subito una indagine indipendente affidata dalle Unioni Montane al CNR”.
Che cosa inquina le acque di una vallata alpina senza siti produttivi di PFAS e senza che queste sostanze vengano ufficialmente utilizzate in grandi quantitativi, necessari per inquinare le acque in questo modo?…
La campagna di analisi indipendenti portata avanti dall’ONG ha coinvolto campioni prelevati in 235 comuni.
I dati che riguardano i campioni di acqua potabile raccolti lo scorso settembre direttamente da Greenpeace dalle fontane pubbliche della Valsusa parlano chiaro e sono difficilmente contestabili: confermano quanto anche le analisi di SMAT hanno certificato almeno a partire dal 2023, ovvero che la Valsusa è una valle alpina con una situazione diffusa e preoccupante di inquinamento da PFAS nelle proprie acque…
La contaminazione dell’acqua da parte di questa sostanza può essere molto complicata da rimuovere e desta quindi ulteriore preoccupazione.
Le quantità rilevate rientrano nei limiti di legge in vigore dal 2026, che però sono viziati da ricerche ormai superate da nuove evidenze dei rischi per la salute e influenzati dalle lobby dei produttori di PFAS: la loro pericolosità è stata accertata anche a quantità ben al di sotto del limite di legge, e diverse nazioni come gli Stati Uniti e in Europa la Danimarca, la Germania, i Paesi Bassi, la Spagna e la Svezia hanno stabilito limiti molto inferiori per queste sostanze.
La quantità di PFOA ritrovata a Bussoleno supera di sette volte i limiti oggi in vigore negli Stati Uniti e non sarebbe considerata potabile…”
https://www.notav.info/post/comitato-acqua-sicura-analisi-dei-pfas-nelle-acque-potabili-di-235-comuni-italiani-bussoleno-il-comune-record-in-italia-per-quantita-di-pfoa-e-una-sostanza-cancerogena-venerdi-24-01-ore-18/

 

MERCOLEDÌ 22 GENNAIO
ORE 18 Piazza Palazzo di Città, Torino
PRESIDIO PER RICORDARE L’ENTRATA IN VIGORE DEL TRATTATO TPAN
“In occasione del quarto anniversario dell’entrata in vigore del trattato ONU di messa la bando delle armi nucleari, avvenuta il 22 gennaio 2021.

Italia ripensaci!

Le armi nucleari sono immorali ed illegali!
Nel mondo sono presenti oltre 13.000 armi nucleari anche in paesi ospitanti come l’Italia.
Oltre 2050 test nucleari nel mondo hanno causato vittime di prima, seconda e terza generazione e danni ambientali incalcolabili”.
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte e altri 2
https://www.facebook.com/events/2299327393764715?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A

 

GIOVEDÌ 23 GENNAIO
ORE 18 presso Volere la Luna, Via Trivero 16, Torino
“NUOVO OSPEDALE DI TORINO NEL PARCO DELLA PELLERINA. PERCHÉ QUI?”
Incontro pubblico.

No ospedale alla Pellerina

Costruiamo insieme iniziative per contestare con forza la cementificazione di una vasta area del parco.
Assemblea Pellerina No Ospedale nel Parco
https://www.facebook.com/photo/?fbid=122203238234080531&set=a.122101497836080531

 

VENERDÌ 24 GENNAIO
ORE 16 Comala, Corso Ferrucci 65, Torino
“TORINO CITTÀ DELLO SMOG”
ASSEMBLEA PUBBLICA di Fridays For Future Torino
“Stufe/i di vivere in una giungla di auto e di respirare tutto tranne che aria pulita?
Il nostro Comune punta a mantenere eternamente il titolo di Città dell’Auto, con gravi conseguenze sull’aria che tutte/i noi respiriamo ogni giorno.
Vogliamo degli investimenti sul TPL, spesso molto inadeguato, oltre che sulle infrastrutture ciclabili, per abbattere le emissioni nocive.
https://t.me/ffftorino/1218

 

VENERDÌ 24 GENNAIO
ORE 18 Piazza della Stazione a Bussoleno
“PFAS: UN SIT-IN A UN ANNO DALLA SCOPERTA DELL’INQUINAMENTO”
Ad un anno dai dati ufficiali pubblicati da Greenpeace, che hanno mostrato come nelle acque potabili della Valsusa ci sia la più alta concentrazione di Pfas di tutto il torinese, come valsusini ci siamo ritrovati per un sit-in informativo e di protesta…

a Bussoleno la più alta concentrazione di Pfas

Non ci bastano più le rassicurazioni di Smat, che pensa di risolvere il problema allacciando tutti i comuni all’acquedotto di valle, mettendo così sotto il tappeto l’inquinamento di tutte le altre sorgenti e corsi d’acqua.
Non ci interessa la scusa dei “limiti di legge” che sappiamo che si preoccupano di tutelare più chi inquina che la nostra salute.
Non ci accontenteremo più delle risposte delle istituzioni che fanno spallucce dicendoci che i Pfas sono ovunque…
Vogliamo che tutte le acque e tutti gli ambienti naturali della valle siano privi di questi agenti nocivi di origine industriale.
Cantieri di grandi opere, camion e siti coinvolti in deposito di materiali o smaltimento illegale di rifiuti vanno subito controllati.
Vogliamo indagini indipendenti che ci dicano chi inquina le nostre acque e quali sono le cause, una bonifica del territorio compromesso e analisi tutti i mesi in tutti i comuni.
Promosso dal Comitato “Acqua SiCura”
https://www.facebook.com/100029153179985/posts/1395053641476395/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v

 

VENERDÌ 24 GENNAIO
ORE 21-23.30 Barocchio Squat, Strada del Barocchio 27, Grugliasco (TO)
“EPPURE MI PIACE SOGNARE…”
Spettacolo per voci recitanti e canti di lotta, un intreccio fra testo e canti, ideato da Monica Molinari con la collaborazione di Gualtiero Calligaris.

Leonard Peltier

Il testo, scritto con l’ausilio del libro “Fogli dal carcere” di Nicoletta Dosio e “La mia danza del sole” di Leonard Peltier, è un dialogo fra tre personaggi:
– LEONARD PELTIER: interpretato da Renato Sibille
– NICOLETTA DOSIO: interpretata da Elena Garberi
– MAGISTRATO: interpretato da Barbara Canova Ferrari
I Canti di lotta sono stati eseguiti dal Cor’okkio.
A seguire, CENA BELLAVITA
https://gancio.cisti.org/event/eppure-mi-piace-sognare-2

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 11-12 Piazza Carignano, Torino
“ABOLIAMO LA GUERRA! ”

152a Presenza di Pace

“… Esprimiamo pieno sostegno agli attivisti per la pace, a chi manifesta contro la guerra e a chi si rifiuta di parteciparvi* – a tutte le donne e gli uomini che per questo sono perseguitati nei propri paesi.
Sosteniamo tutte le iniziative di resistenza nonviolenta alla guerra.
Condanniamo le aggressioni militari come quella russa in Ucraina, gli attacchi ai civili come quello da parte di Hamas e i bombardamenti ad opera di Israele, che provocano morte e distruzione fra gli abitanti di Gaza. La morte di civili non può mai essere un danno collaterale.
Chiediamo con forza un’urgente azione diplomatica per la pace
* Sì al cessate il fuoco immediato e al ritiro dei soldati occupanti e al pieno rispetto del diritto umanitario, agendo per il rispetto del diritto all’autodeterminazione per tutti i popoli, a partire da quello palestinese.
* Sì all’azione giudiziaria internazionale per i crimini di guerra
* Sì al blocco delle forniture di armi alle parti in conflitto
* Sì all’accoglienza senza discriminazione di chi scappa da qualunque guerra
* No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo
* No alla minaccia e uso delle armi nucleari #ItaliaRipensaci
Firma la petizione per chiedere protezione e asilo per gli obiettori di coscienza e disertori russi, bielorussi e ucraini #ObjectWarCampaign
Evento di AGITE Piemonte, Mir-Mn Piemonte
https://www.facebook.com/AGiTePiemonte

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 11.30-14.30 Piazza Borgo Dora angolo Via Andreis, Balon, Torino
“STRIDENTI ARMONIE DI LOTTA”
Appuntamento penultimo sabato di ogni mese, a cura del Cor’occhio.

Il Cor’occhio del Barocchio

“… La sempre più pesante e orrida realtà induce a uscire nelle strade con canti di lotta e letture, per denunciare l’intollerabile ed ingiusta persecuzione da parte dei poteri attraverso ogni forma di repressione.
Cibo e beveraggi benefit per ricostruzione danni del Barocchio”
https://gancio.cisti.org/event/stridenti-armonie-di-lotta-4

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 14 Piazza Crispi, Torino
AGGIORNIAMO LA MEMORIA:
– CON LA RESISTENZA PALESTINESE
– CONTRO GUERRA E OCCUPAZIONE
– FERMIAMO I DECRETI SICUREZZA
MANIFESTAZIONE CITTADINA
Il 25 gennaio è stata un’importante giornata di mobilitazione, per aggiornare la memoria storica dei genocidi e lottare contro il tentativo del governo di mettere a tacere ogni opposizione reale alle sue politiche guerrafondaie.
La Rete liberi/e di lottare, che ha sempre legato la lotta contro il Ddl Sicurezza alla denuncia della guerra imperialista in atto – dal massacro in corso tra Nato e Russia in Ucraina e oltre, dallo sterminio in atto in Palestina e fino al baratro di una nuova guerra mondiale – invita alla massima partecipazione alle manifestazioni del 25 gennaio in numerose città.
https://www.facebook.com/sicobas.torino/posts/pfbid02djkWiRBCcVj2Efry
LARcURxfVB5GPrd4gRjojRu8j3D55vWHoEqFmbNNJEX7qheGl

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 15 ritrovo al Ponte di Sassi, lato Lungo Po Antonelli, Torino
“PROTEGGIAMO IL PARCO DEL MEISINO.
DICIAMO NO ALLA CITTADELLA DELLO SPORT

Giù le mani dal Parco del Meisino

“Difendere il Parco è possibile e dopo mesi di monitoraggi e azioni legali, sappiamo quanto questo non sia uno slogan ma un dato di fatto.
Il Meisino è l’unico parco ad oggi cantierizzato, minacciato da uno dei tanti progetti ecocidi di Torino. Tuttavia, sappiamo che la lotta che portiamo avanti riguarda molti altri comitati e movimenti che si battono contro opere che minacciano gli spazi verdi della città.
Scendiamo in piazza per il Meisino e per tutti gli spazi verdi che vogliamo difendere!”
https://www.facebook.com/100087559098688/videos/594128553379296

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 15.30 Piazza Facta, Pinerolo
DISCUSSIONE APERTA IN PIAZZA
CONTRO IL DDL SICUREZZA
PER DIRE NO ALLE GUERRE DEI PADRONI
https://gancio.cisti.org/event/discussione-aperta-in-piazza-contro-il-ddl-sicurezza

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 18 Casa Rossa, Via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro)
E IN DIRETTA STREAMING
“MEDIO ORIENTE: DAL GENOCIDIO A GAZA AL COLPO DI STATO IN SIRIA, FINO AL TARGET IRAN”
Con la partecipazione di:
– SHOKRI HROUB, rappresentante dell’Unione Democratica Arabo Palestinese – UDAP;
– CARLO REMENY, giornalista ed ex-inviato speciale per gli affari internazionali in Europa centro-orientale e Medio Oriente, in collegamento.
Analisi della nuova situazione che si è venuta a creare in tutta la regione.
“Gli accordi di cessate il fuoco, prima in Libano e ora a Gaza, sono i primi passi per porre fine a 15 mesi di crimini e distruzioni da parte di Israele e per poter finalmente far pervenire nella Striscia cibo, acqua, medicinali, vestiti, coperte e tutto ciò che occorre per alleviare le atroci sofferenze inflitte ai civili gazawi.
Le continue violazioni da parte israeliana dell’accordo di cessate il fuoco con il Libano e i decenni di crimini e provocazioni contro la popolazione palestinese e i suoi territori, assieme alla violazione delle risoluzioni ONU, non lasciano dubbi sull’inaffidabilità del sionismo e sul carattere apertamente colonialista e genocida dell’occupazione israeliana…”
ORE 20 CENA POPOLARE DI AUTOFINANZIAMENTO
Evento di Comitato Contro La Guerra Milano
https://www.facebook.com/events/s/medio-oriente-dal-genocidio-a-/961725982050062/

 

SABATO 25 GENNAIO
ORE 19.30 Kontiki, Via Cigliano 7, Torino
Centro culturale ecologista. Sede di Fridays For Future Torino.
CENA BENEFIT PER EXTINCTION REBELLION
A seguire, KARAOKE RIBELLE!
“Il 2024 è stato l’anno in cui si sono superati i +1,6º di aumento della temperatura media globale rispetto al periodo pre-industriale.
I prossimi anni saranno cruciali per far sì che il surriscaldamento globale non rimanga definitivamente al di sopra della soglia di +1,5º indicata dagli accordi di Parigi come soglia limite per evitare un futuro di catastrofi climatiche, migrazioni forzate e annientamento della biodiversità.
Tutto questo mentre il governo italiano, invece di agire per limitare gli effetti della crisi eco-climatica, mette in atto misure sempre più repressive, denunciando ed espellendo persone da diverse città d’Italia per aver chiesto pacificamente il cambiamento necessario.
Ma nulla è perduto e ogni decimo di grado conta. Puoi aiutare con il tuo sostegno le persone che hanno scelto di praticare la disobbedienza civile per chiedere il cambiamento…”
Evento di Extinction Rebellion Torino
https://www.facebook.com/events/526893113738483/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[]%7D

 

DOMENICA 26 GENNAIO
ORE 10.30 alla cappella votiva sul sentiero gallo-romano sulla strada sterrata da Giaglione per raggiungere insieme il Presidio dei Mulini
“LE MULINICHE
LAVORETTI DELLA DOMENICA AL PRESIDIO DEI MULINI
ORE 13 PRANZO CONDIVISO E PASSEGGIATINA OSSERVATIVA per digerire!
“Per quattro domeniche, nei mesi di gennaio e febbraio, raggiungeremo insieme il Presidio dei Mulini in Val Clarea per deliziosi pranzetti e per dedicarci alla cura e alla salvaguardia del nostro territorio.
Riprendiamoci ciò che è nostro e non perdiamoli d’occhio!”
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid02mqZgqbFdfihepNDut
Tk5t4FqXwyvrf8sZqkFiiE5VGEyhBB1DXa37HShNbxwnm1Nl

 

DOMENICA 26 GENNAIO
ORE 18.30 Csoa Gabrio, Via Millio 42, Torino
APERITIVO BENEFIT
“30 di EZLN” Proiezione con dibattito del documentario che commemora tre decenni di lotta zapatista per l’autonomia e contro l’oblio.
“Il materiale è stato filmato dalla delegazione Sicilia Sud Globale e prodotto da Terra Insumisa Alcamo.
Questa proiezione rappresenta più di un semplice documentario; è un’azione diretta per sostenere la salute autonoma zapatista e la costruzione di una sala operatoria nella Selva Lacandona, rilanciando l’iniziativa della rete Europa zapatista.
In questo documentario riportiamo alcune fasi della storia di auto-organizzazione e resistenza delle comunità zapatiste, le loro proposte per la Non Proprietà della Terra e i Governi Autonomi Locali, la loro lotta contro la violenza nelle frontiere, e la loro instancabile ricerca di un mondo migliore.
Ci poniamo quindi la domanda su perché il zapatismo continui a essere rilevante, specialmente in Sicilia, in un territorio che lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia”.
Le proiezioni si terranno anche:
SABATO 25 GENNAIO
ORE 19.30 Camera del Non Lavoro, Via Volta 22, Milano
insieme all’Associazione Ya Basta Êdî Bese
con dibattito e aperitivo.
https://gancio.cisti.org/event/30-ezln-proiezione-documentario

 

LUNEDÌ 27 GENNAIO
ORE 16.30 Circolo Arci fra i lavoratori di Porta al Prato
Via delle Porte Nuove, 33 Firenze
“STORIA DELLE LOTTE SINDACALI IN FERROVIA:
INSEGNAMENTI DA SOCIALIZZARE E VALORIZZARE
ATTRAVERSO ESPERIENZE DI LOTTA, DI IERI E DI OGGI”
Con:
– Riccardo Antonini, ferroviere licenziato, autore della tesi
– Giorgio Sacchetti, docente di Storia all’Università di Firenze
– Stefano Gallo, docente di Storia all’Università di Pisa
– Federico del Giudice, docente di Storia all’Università di Pisa
– Lavoratori e lavoratrici, delegati e attivisti, impegnati nelle lotte di oggi.
“L’incontro prende spunto dalla presentazione della Tesi di Laurea di Riccardo Antonini “La figura di Augusto Castrucci nel movimento di classe dei ferrovieri e la sua eredità” con l’obiettivo di analizzare 150 anni di storia ferroviaria ancora oggi di attualità:
– per le lotte di difesa sulle condizioni di lavoro, di salute e di sicurezza;
– sui problemi organizzativi del movimento di classe in ferrovia, portatore di istanze, quali l’autonoma specificità di mestiere e l’apertura al movimento operaio e sindacale, in generale.
La Tesi, pubblicata dalla Cooperativa ‘Ancora in Marcia’, ripercorre i momenti salienti e i contributi che hanno attraversato il movimento dei ferrovieri dai suoi albori ai giorni nostri ed è di interesse sui percorsi e le metodologie adottate”.
https://www.facebook.com/cubpiemonte/photos/luned%C3%AC-27-gennaio-2025-ore-1630circolo-arci-fra-i-lavoratori-di-porta-al-pratovi/1063952009110693/?_rdr

 

LUNEDÌ 27 GENNAIO
ORE 17.30 Sala conferenze Fondazione Merz, Via Limone 24, Torino
RICORDARE LA SHOAH
PER FERMARE IL GENOCIDIO IN PALESTINA

Incontro con Moni Ovadia

Per riflettere sull’importanza della memoria anche come contributo per comprendere e fermare i drammi del presente. Ricordare e commemorare le vittime dell’olocausto significa prima di tutto IMPEGNO per evitare che quegli orrori si ripetano. E celebrare il Giorno della Memoria, vuole dire soprattutto guardare dritto gli orrori del presente per denunciarli e con essi i suoi autori.
MAI PIÙ! È stato ripetuto allo sfinimento da quel fatidico 27 gennaio 1945.
Invece, nonostante la retorica di Stato sull’orrore di Auschwitz, l’Italia continua a vendere armi e dare assistenza militare ad Israele; le stesse armi che vengono utilizzate per sterminare un popolo e distruggere le sue case, le sue scuole, i suoi ospedali. Così, nonostante la retorica di regime sull’orrore dell’Olocausto, l’Italia si è rifiutata di votare a favore di un seggio per lo Stato Palestinese all’Onu; si è rifiutata di votare a favore di una risoluzione dell’Onu che chiede ad Israele di porre fine all’occupazione dei territori palestinesi; il 28 ottobre 2023 ha votato contro una tregua umanitaria su Gaza. E quando il 26 gennaio 2023 la Corte Internazionale di Giustizia dell’Onu ha avviato il processo per genocidio contro Israele, l’Italia si è dichiarata a favore d’Israele contro i palestinesi. Infine il 22 dicembre 2024, il ministro della difesa italiano era a Tel Aviv per stringere la mano al suo omologo israeliano e assicuragli l’appoggio dell’Italia… allo sterminio del popolo palestinese. A quanto pare, almeno in Italia, il Giorno della Memoria è una giornata di smemorati!
L’incontro è stato organizzato da BDS Torino con l’ANPI sezione Nizza Lingotto, con l’adesione delle sezioni ANPI di Avigliana, Bianca Guidetti Serra-Giovanni Pesce, Forno Canavese e Grugliasco.
Ospitato dalla Fondazione Merz in una affollata sala conferenze, con decine di persone che non sono potute entrare per il superamento della capienza legale e che hanno seguito Moni dai telefonini, sotto la pioggia in cortile.
https://www.facebook.com/BDSTorino/posts/pfbid02BbNMucKc3QmTtmjR5
vWyawCSghmrj8Eq5GbY1oF1Ld8WSjG2UN3bNTMFPE2weQUal

 

MARTEDÌ 28 GENNAIO
ORE 18.30 Presidio NO TAV di San Giuliano, sulla s.s. 25 all’uscita dello svincolo dell’autostrada per Susa
APERICENA
ORE 20 BIODIVERSITÀ E RESISTENZA NATURALE
Con Luca Giunti
AGGIORNAMENTI SUI BIOMONITORAGGI A FARMACIA VIVA
A cura di Ecoresistenze
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10162419578694662&set=a.58231899661

 

MARTEDÌ 28 GENNAIO I DIFENSORI DEI 28 IMPUTATI DEL MAXI PROCESSO AGLI ATTIVISTI NO TAV E DEL CENTRO SOCIALE ASKATASUNA denominato “Sovrano” (Valentina Colletta, Sara Gamba, Danilo Ghia, Valentina Groppo, Roberto Lamacchia, Claudio Novaro, Gianluca Vitale) hanno diffuso un comunicato in cui denunciano le ingerenze non legittime sul Tribunale che è chiamato ad esprimersi sull’accusa di associazione a delinquere ed altri reati della trasmissione Quarta Repubblica di lunedì 20 e 28 gennaio, e di Lucia Musti, nuova Procuratrice Generale presso la Corte d’Appello di Torino, e di Enrico Aimi, membro laico e rappresentante del CSM, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario il 25 gennaio.
25 gennaio 2025 Stampa: “TORINO È LA CAPITALE DELL’EVERSIONE E DELL’ANTAGONISMO”.
https://www.lastampa.it/torino/2025/01/25/news/askatasuna_antagonismo
_anarco_insurrezionalismo_allarme-14961731/

28 gennaio 2025 NOTAV Info:

COMUNICATO DIFENSORI NO TAV SU INGERENZE ILLEGITTIME NEL PROCESSO SOVRANO
“… Tra le tante imputazioni formulate dalla Procura (sono 72 i reati contestati), spicca quella per il reato associativo, originariamente qualificato come associazione sovversiva e poi derubricato nel delitto di associazione per delinquere aggravata rivolto a 16 militanti del centro sociale Askatasuna. Il processo è ormai alle ultime battute, si sono quasi del tutto esaurite le discussioni delle diverse parti processuali, ma si sono verificati in questi giorni alcuni fatti che meritano di essere segnalati…
Tutto ciò ci inquieta profondamente come avvocati e come cittadini.
Tale esposizione mediatica rischia di compromettere profondamente la necessaria tranquillità e riservatezza, nonostante il suo carattere pubblico, che deve circondare un processo penale…
Al di là dei servizi televisivi, della cui correttezza risponderanno al più gli autori nelle opportune sedi giudiziarie, che il rappresentante di un organo di rilievo costituzionale approvi, senza nemmeno conoscerla (perché se avesse avuto modo di leggerla forse avrebbe intuito le innumerevoli lacune e incongruenze che, a nostro parere, la costellano), una richiesta vertiginosa di danno nei confronti di alcuni cittadini è cosa che lascia stupiti.
Ma ancor di più stupiscono le parole di un’autorevole magistrata della Procura Generale che, davanti ad una platea composta di giudici dello stesso distretto in cui si svolge il processo, commenti lo stesso con accenti di particolare perentorietà, in contrasto con il valore del dubbio e la prudenza del giudizio, entrando nel merito di una concreta vicenda giudiziaria e anticipandone quasi l’esito.
Tutto ciò in contrasto con un principio assiologico del nostro ordinamento, costituito dalla presunzione di non colpevolezza degli imputati, con le regole di galateo istituzionale e anche di specifiche norme di legge, che dovrebbero sconsigliare gli interventi pubblici su un processo in via di definizione”.
https://www.notav.info/post/comunicato-difensori-no-tav-su-ingerenze-illegittime-nel-processo-sovrano/

 

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO
ORE 19 Via Cadibona 9, Milano
e online al link
https://us06web.zoom.us/j/86102358405?pwd=z4JbmOC7UWnWxXGrV755GFMsabs5ac.1
“LOTTA DI CLASSE E REPRESSIONE IN ITALIA”
Il primo di due (o tre) incontri dedicato al periodo che va dalla fine dell’ottocento a tutto il periodo fascista.
Relatore il compagno Alessandro Pellegatta, redattore di CUB Rail e Ferrovieri Contro la Guerra.
“La lotta contro il Ddl Sicurezza del governo Meloni, strettamente collegato alla corsa contro la guerra, è la lotta contro l’ultima di una lunga serie di iniziative legislative poliziesche e giudiziarie adottate dai vari governi della borghesia per reprimere le organizzazioni e le lotte dei proletari. Conoscere la storia della repressione da parte dello stato borghese ci permette di conoscere nel concreto la natura di classe dello Stato e di porre la nostra opposizione alle leggi repressive e la difesa delle lotte sociali all’interno di un’azione più generale per una società senza sfruttamento e senza guerre”.
Gli incontri sono organizzati dal circolo di Milano della Tendenza Internazionalista Rivoluzionaria.
https://pungolorosso.com/2025/01/27/lotta-di-classe-e-repressione-in-italia-i-milano-mercoledi-29-gennaio-ore-19-tendenza-internazionalista-rivoluzionaria/
https://www.paginemarxiste.org/lotta-di-classe-e-repressione-in-italia-i-milano-29-gennaio-ore-19-tir/

 

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO RADIO BLACKOUT HA INTERVISTATO L’AVVOCATO CLAUDIO NOVARO per ragionare sui nodi sollevati dal comunicato degli avvocati della difesa del processo “Sovrano” contro militanti NO TAV e del centro sociale Askatasuna, contro l’ingerenza indebita del procuratore generale Lucia Musti e di Enrico Aime, membro laico del Csm.
29 gennaio 2025 Radio BO:
“PROCESSO ASKATASUNA/NOTAV: IL COLLEGIO DI DIFESA PRENDE PAROLA
Mentre il processo contro 28 compagn* del centro sociale Askatasuna e militanti No Tav della Val Susa per “associazione a delinquere” sta giungendo al termine del 1° grado – con la richiesta di complessivi 88 anni di carcere e una penale di 7 milioni di euro – assistiamo ad alcune sbilanciate mosse propagandistiche a mezzo televisivo (alcuni servizi andati in onda la scorsa settimana in prima serata su Rete4) per forzare in qualche modo la percezione di quello che si sta giudicando nelle aule di tribunale, con la sovraesposizione del punto di vista della Questura di Torino e il solito montaggio tendenzioso di intercettazioni audio (peraltro non consentito dall’ultimo codice di procedura penale).
Come se non bastasse, in alcune recenti occasioni istituzionali, alcune figure non di secondo piano della Magistratura prendono parola per esprimere giudizi ricalcati pedissequamente sulle tesi dell’accusa (di un processo non ancora concluso) quasi a dare per scontate (orientare?) le condanne richieste…”
https://radioblackout.org/2025/01/processo-askatasuna-notav-il-collegio-di-difesa-prende-parola/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR2AX-NyS1fPiAHdgXoABh4ipJnhWfFJqZ_qHO3S5gPEfePdcLGXAz_jSSU_aem_mO
FAmXlcxpUdxc28j3iIZQ

 

GIOVEDÌ 30 GENNAIO
ORE 14-16 Ufficio Immigrazione, Corso Verona 4 – Torino
“PERMESSI DI SOGGIORNO SUBITO PER TUTTƏ!”
PRESIDIO DI SOLIDARIETÀ POPOLARE
FERMIAMO IL RAZZISMO ISTITUZIONALE CONTRO LE PERSONE MIGRANTI!
“Nelle ultime settimane abbiamo denunciato a più riprese la barbarie che le persone migranti si trovano a subire in fila di fronte agli Uffici Immigrazione della Questura, in Corso Verona.
Infatti, sono costrette a stare in coda giorni interi per ottenere un appuntamento, a causa di un percorso ad ostacoli, costellato da cavilli burocratici e lungaggini, messo a punto scientemente dalla Questura per rendere impossibile ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno, con l’obiettivo di portare allo sfinimento chi ne fa richiesta…
Questa situazione, unita alla solidarietà concreta portata da tanti/e, denunciando questa barbarie, ha portato finalmente la stampa a interessarsi della vicenda…
La reazione della giunta comunale Lo Russo è stata quella di mettere tardivamente in campo la Protezione Civile per fornire supporto alle persone in coda.
La risposta della Questura, invece, è stata quella di predisporre un’apertura straordinaria di un paio di giorni e permettere l’accesso diretto agli sportelli…
Chiediamo misure strutturali:
– Aumento dei giorni di apertura degli Uffici Immigrazione da 2 a 5 alla settimana, con apertura dalla mattina;
– Apertura di altri Uffici Immigrazione a Torino e nella cintura;
– Semplificazione della burocrazia attraverso un sistema di prenotazioni online disponibile in tutte le lingue;
– Adeguamento delle strutture per la ricezione della popolazione in attesa, con un intervento urgente dello Stato che eviti, come avvenuto finora, che chi è in coda debba dormire per giorni per strada, senza uno spazio coperto e al caldo…”
https://gancio.cisti.org/event/presidio-di-solidarieta-popolare-1

 

GIOVEDÌ 30 GENNAIO A TORINO C’È STATA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
“PFAS GLI INQUINANTI ETERNI E INVISIBILI NELL’ACQUA”
di Giuseppe Ungherese, una mappatura della presenza dei PFAS in Italia, organizzata dal circolo ARCI Kontiki (sede di Fridays for Future Torino), Attac Torino e Greenpeace.
VIDEO COMPLETO DELL’INCONTRO:
https://www.youtube.com/watch?v=NJjFRtFFB5I

 

GIOVEDÌ 30 GENNAIO
ORE 20.30 Archivio Primo Moroni, Calusca City Lights, CSOA Cox 18
Via Conchetta 18, Milano (MM2 Romolo, bus 90/91 e 47, tram 3)

Pulizia etnica in Palestina

“LA COLLABORAZIONE TRA ITALIA E ISRAELE NELLA PULIZIA ETNICA IN PALESTINA”
Con la partecipazione di:
– Daniele Ratti: “LA COLLABORAZIONE ITALIA-ISRAELE TRA LE RISPETTIVE UNIVERSITÀ E I CENTRI DI RICERCA”
– Centro di documentazione contro la guerra: “I RAPPORTI TRA ITALIA E ISRAELE E LE MISSIONI MILITARI IN LIBANO E NEL GOLFO DI ADEN”
“Non siamo certi che la tregua a Gaza duri e ponga fine alla guerra aperta.
Siamo invece assolutamente certi che la pulizia etnica dei palestinesi proseguirà e che il governo e l’opposizione italiani continueranno ad esserne complici”.
https://centrodidocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/la-collaborazione-tra-italia-e-israele-nella-pulizia-etnica-in-palestina/

 

GIOVEDÌ 30 GENNAIO
ORE 21 Salone polivalente di Giaglione
SERATA INFORMATIVA SUL TAV LIONE-TORINO IN VALSUSA: SITUAZIONE E SVILUPPI
Organizzata dal Comune su insistenza della lista Giaglione con la partecipazione di:
– dott Luca Giunti,
– ing. Alberto Poggio,
-ing. Roberto Vela.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=10162426239424662&set=a.58231899661

 

VENERDÌ 31 GENNAIO
ORE 18-20 Cecchi Point, Via Antonio Cecchi 17, Torino

Verità e giustizia per Moussa Balde

ASSEMBLEA DI PRESENTAZIONE DEL PRESIDIO AL TRIBUNALE DEL 12 FEBBRAIO con aggiornamento dell’Avv. ASGI
Discussione su come contribuire alla preparazione dei prossimi appuntamenti.
MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO
ORE 9 Tribunale di Torino, Corso Vittorio Emanuele
ACCOMPAGNIAMO LA FAMIGLIA DI MOUSSA AL TRIBUNALE E RESTIAMO IN PRESIDIO per pretendere giustizia per Moussa ucciso dal CPR.
VENERDÌ 14 FEBBRAIO
ORE 18 Spazio Popolare Neruda, Corso Ciriè 7, Torino
DIBATTITO: ASCOLTIAMO IL RACCONTO DELLA FAMIGLIA DI MOUSSA BALDE E LA FAMIGLIA DI OUSMAN SYLLA.
RICEVIAMO AGGIORNAMENTI SUL PROCESSO DAGLI AVVOCATI ASGI E AGGIORNAMENTI SULLA RIAPERTURA DEL CPR.
“La notte tra il 22 e il 23 maggio 2021 Moussa Balde perde la vita all’interno del CPR di Torino. Nonostante avesse subito un pestaggio da un gruppo di razzisti e avesse bisogno di cure, Moussa venne arrestato e tradotto nel CPR per il solo fatto di non avere i documenti…”
https://gancio.cisti.org/event/verita-e-giustizia-per-moussa-balde

 

VENERDÌ 31 GENNAIO ALLA FAT DI TORINO SI È TENUTO L’INCONTRO
“CRISI CLIMATICA E AZIONE DIRETTA: STRUMENTI DI RICERCA, MISURAZIONE, ANALISI, LOTTA”
con il fisico Andrea Merlone, dirigente di ricerca all’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) e ricercatore associato all’Istituto di Scienze Polari del CNR.
VIDEO COMPLETO DELL’INCONTRO:
https://www.youtube.com/watch?v=5fI6NuKEnPU

 

A FINE GENNAIO 2025 È USCITO IL LIBRO:
“CARCERE AI RIBELL3. STORIE DI ATTIVIST3. IL CARCERE COME STRUMENTO DI REPRESSIONE DEL DISSENSO”
curato dalle Mamme in piazza per la libertà di dissenso nella Collana “I libri di Pressenza”, a 12 €. Per chi si trova a Torino e dintorni lo vendiamo direttamente noi; chi è lontano lo può acquistare direttamente sul sito:
https://multimage.org/libri/carcere-ai-ribell3/?fbclid=IwY2xjawIJ07dleHRuA2FlbQIxMQABHe9SIjuCGF3wXSKAoHL8rqhk
OVWqcX14G1C4-aEIdbio_eoBh-a0Tw60UA_aem_f85hOSsiNFhaitw2DDRqjw

“Il carcere vissuto e raccontato da giovani attivisti e attiviste torinesi che lo hanno sperimentato.
Il carcere con le sue contraddizioni e perversioni, il non luogo che dovrebbe rieducare e risocializzare, secondo la Costituzione, e invece deumanizza fino all’eutanasia i suoi reclusi.
La pena applicata come vendetta, punizione e afflizione.
La propria casa trasformata in galera, i famigliari in concellini.
Ma perché così tanti e tante attivist3 sono stati privati della libertà seppure con pene lievi e per reati minori?
Il racconto di queste storie vorrebbe farci comprendere i meccanismi della repressione che sempre più sta dilagando nelle piazze e nelle aule di tribunale, contestualmente alla deriva autoritaria che si sta affermando nel paese e nel mondo occidentale…
Con i contributi di Debora Del Pistoia, ricercatrice di Amnesty International, e dell’avvocato Claudio Novaro, storico penalista difensore di militanti dei movimenti sociali…”
https://www.facebook.com/share/p/19vkehyHzg/

 

 

Trancemedia.eu – LA TRANCE DI RITORNO ALLA REALTÀ
sperimenta, aggrega, produce contenuti transmedia di realtà.
Ricerca nuovi approcci editoriali e culturali nel secolo
che vede crollare i paradigmi della modernità passata.
Ambiente, territori, energia, democrazia, debito,
con le relative collisioni, sono temi ricorrenti
della nostra attività editoriale partecipata online
–  in una visione alter-europeista e multilaterale.


© Copyright 2015-2026 by Fert Rights srl. Tutti i diritti riservati. CCIAA Torino 08184530015