
Trancemedia.eu pubblica qui https://trancemedia.eu/piano-regolatore-per-torino-assessore-mazzoleni-il-mercante-torino-la-merce/ e sul suo canale youtube due trailer per il reportage ora in produzione:
INDAGINE SUL NUOVO PIANO REGOLATORE DI TORINO
“IL PIANO VA VELOCE? TORINO FA SENTIRE
LA SUA VOCE”
VIDEO 1 DI 2: https://www.youtube.com/watch?v=QTKdTiv-aP8
VIDEO 2 DI 2: https://www.youtube.com/watch?v=lr6QQSC2lbs
SONO DISPONIBILI I CALENDARI NO TAV 2026
il cui ricavato verrà devoluto interamente alla Cassa di Resistenza. Costo 10 euro.
AL MOMENTO sono fisicamente disponibili:
1) Libreria LA CITTÀ DEL SOLE, Via Walter Fontan 4, Bussoleno
2) Oste Leo Bar, Via Caduti di tutte le guerre 2, Susa
3) Agriservice s.a.s., Via Montello 15, Susa
4) Osteria La Credenza, Via W. Fontan 16, Bussoleno
5) Taverna Tortuga – ex Cotonificio, Frazione Vernetto 18, Chianocco
6) Presidio No Tav di Venaus
oppure contattare il 351 728 16 698 e/o 347 159 68 84
https://www.facebook.com/photo/?fbid=1169775025349624&set=gm.693106590303343
IL MOVIMENTO NO TAV HA LANCIATO UNA GRANDE CAMPAGNA DI RACCOLTA SOLIDALE PER LE SPESE LEGALI DEL MAXI PROCESSO NO TAV
– IBAN IT86Y0501801000000020000622
– C/C intestato a: Giorgio Vair, Marina Clerico e Loredana Bellone
– Causale versamento: Spese legali maxiprocesso NO TAV
“Nel 2011 la popolazione valsusina fu in grado di costruire una mobilitazione territoriale e nazionale contro l’apertura del cantiere dell’alta velocità a Chiomonte.
In quei mesi nacque la Libera Repubblica della Maddalena, luogo di incontro e confronto tra le persone, luogo di lotta e resistenza.
Il 27 giugno e il 3 luglio dello stesso anno, migliaia di persone si opposero con determinazione allo sgombero e alla presa di possesso di quei terreni.
L’operazione politica e legale che ne scaturì fu senza precedenti: procura e questura torinese diedero il via ad una dura operazione a carico del Movimento No Tav che portò decine e decine di arresti e misure preventive.
Successivamente prese il via il processo a carico di 53 No Tav della durata di 8 anni tra tutti i gradi di giudizio e a cui seguirono, nonostante la sostanziale caduta dell’intero impianto accusatorio con il quale era partito, pene definitive sproporzionate nonché richieste per centinaia di migliaia di euro tra spese legali, processuali e risarcimenti…
La missione portata avanti dalla controparte, in queste ultime settimane, sta nuovamente prendendo il via: gli e le imputate di quello che fu nominato “maxi processo”, sono chiamat* a farsi carico delle ingenti richieste pecuniarie sancite in sede processuale.
Da anni, per le strade e i sentieri della Valsusa, viene ripetuto e urlato a squarciagola quello che crediamo non essere un semplice slogan: SI PARTE E SI TORNA INSIEME.
È dunque giunto il momento per tutt* noi di dimostrare la nostra solidarietà e vicinanza a chi, in quelle storiche giornate, scelse la parte giusta dalla quale stare.
La parte di chi lotta per la propria terra e per un futuro libero dallo sfruttamento dei territori”.
https://www.facebook.com/notav.info/posts/pfbid0UY2cW15JSUmVxqknfGB
edHbPfnMJ2NRYtRRkNRQmp3gq8zSaKcQcQEZRMM4xLayVl
SOSTEGNO ALLA LOTTA DEI NO TAV FRANCESI
Come sappiamo dall’agosto 2022, la lotta contro il progetto Lione-Torino si è intensificata in Francia, questo ci aiuta nella lotta NO TAV e abbiamo visto anche molti francesi partecipare alle nostre ultime manifestazioni.
Nell’agosto del 2022 Philippe Delhomme insieme ad altri ha bloccato alcuni camion della TELT che passavano nel suo paese Villarodin in Savoia e per questo è stato processato nel febbraio 2025 ed è stato assolto.
A ottobre 2024 ancora Philippe in un presidio davanti alla prefettura di Saint-Jean-de-Maurienne ha chiesto il sabotaggio dei cantieri della Torino-Lione citando anche il direttore tecnico della TELT, Xavier Darmendrail e per questo nell’aprile del 25 è stato processato e ancora una volta è stato assolto! Ma la Procura farà ricorso.
Anche se assolti, le spese legali, gli onorari degli avvocati e le multe agli attivisti e agli oppositori sono comunque pesanti.
Gli oppositori francesi della Lione-Torino chiedono a tutti di sostenere la loro lotta versando un contributo al loro
FONDO DI SOSTEGNO intestato a:
Territoir action durable Chez Mr Trolez
IBAN: FR7642559100000802807041214
con la causale: Soutien aux opposants au Lyon-Turin
Leggi (in francese):
“PERCHÉ OPPORSI ALLA TORINO-LIONE?”
https://opencollective.com/xr-chambery/projects/caisse_de_sou_lyon_turin#category-ABOUT