CALUNNIE SUPREMATISTE
DAZI DA FRUSTRAZIONE
Dalla sinofobia alla furia daziaria, il West (si) confonde – ma qui non è la Rai
Perso con la Russia, comincia la mobilitazione dell’opinione pubblica verso il nuovo nemico …la Cina [Dazibao]
11 aprile 2025, dal canale youtube Dazibao. Un tempestivo, accurato, divertente vlog di 52 min fornisce strumenti per confutare il sistema italiano dei media perso nell’obbedienza atlantista, mentre dimostra quant’è utile la qualità dell’informazione online.
Sul canale Dazibao, nella descrizione del video, si trovano i collegamenti ai media oggetto di critica.
La Cina non ha paura dei dazi | Intervista a Dazibao
Aggiornamento 13 aprile 2025. Pubblicata ieri, sul canale youtube Idee Sottosopra, questa intervista di Matteo Nepi da Milano a Davide Martinotti di Dazibao in videoconferenza dalla Cina.
Dalla redazione di Trancemedia.eu
L’11 aprile 2025, di fronte alla notizia dell’ulteriore innalzamento dei dazi da parte americana, la Commissione per le tariffe doganali del Consiglio di Stato [governo] cinese ha annunciato che la Cina aumenterà i dazi aggiuntivi sui prodotti importati dagli Stati Uniti dall’84% al 125%, a partire dal 12 aprile.
La Commissione ha commentato questa decisione affermando: “Dato che non vi è più alcuna possibilità di accettazione sul mercato per i prodotti statunitensi esportati in Cina con gli attuali livelli tariffari, se gli Stati Uniti continueranno a imporre dazi sui prodotti cinesi esportati negli Stati Uniti, la Cina ignorerà questi atti.”
La risposta americana sabato 12 è un’inversione di marcia sui prodotti informatici, sintetizzata dalla prima pagina del Manifesto domenica 13 aprile. Tolti i dazi sugli Apple (e molti altri marchi) prodotti in Cina. Ai farmaceutici toccherà probabilmente lo stesso destino, pena un’insorgere delle assicurazioni USA.
Ma il ministero cinese del Commercio Estero aveva già ammonito: “Tuttavia, se gli Stati Uniti insisteranno nel continuare a violare in modo sostanziale i diritti e gli interessi della Cina, la Cina adotterà risolutamente contromisure e combatterà sino alla fine.” (Global Times, 11 aprile)
Fonte (lingua inglese – apre in nuova scheda da Global Times): https://www.globaltimes.cn/page/202504/1331932.shtml
Leggi su Global Times 13 aprile (lingua inglese – apre in nuova scheda):
US exempts smartphones from ‘reciprocal tariffs’ ‘including from China’; more exemptions amid ‘rigid demand’ are likely: analysts
Segui su People’s Daily la cronaca della visita di Stato del premier spagnolo Pedro Sanchez (lingua inglese – apre in nuova scheda da People’s Daily):
Xi: nessuno vince una guerra di dazi
Un vecchio detto cinese recita:
“Chi ha legato la campana deve slacciarla”.
La posizione della Cina sulle relazioni economiche e commerciali Cina-USA è coerente. Non c’è un vincitore in una guerra commerciale e non c’è via d’uscita per il protezionismo, ha osservato il portavoce.
Esortiamo gli Stati Uniti ad affrontare le voci razionali della comunità internazionale e delle parti interessate nazionali, a compiere un passo significativo per correggere i propri errori, ad annullare completamente la pratica errata dei “dazi reciproci” e a tornare sulla retta via del rispetto reciproco e della risoluzione delle divergenze attraverso un dialogo paritario, ha affermato il portavoce.
Global Times, editoriale di economia, 13 aprile (apre in nuova scheda)
Servizio iniziato l’11 aprile 2025; ultimo aggiornamento:
13 Aprile 2025