PAROLE NON SOTTOMESSE
METTONO IN MOVIMENTO
LA RUOTA DELLA STORIA?
«RIVOLUZIONE CITTADINA»
DOPO 2 SCIOPERI GENERALI
France Insoumise tiene la Convenzione per le Municipali (metà marzo ’26) – Jean-Luc Mélenchon richiama all’ordine il nuovo capo di stato maggiore delle forze armate
video integrali
23 novembre 2025: due video della Convenzione Non-Sottomessa per le elezioni municipali del marzo 2026 - 21 novembre: Jean-Luc Mélenchon richiama all'ordine il capo di stato maggiore delle forze armate - 16 novembre: Mélenchon in provincia parla alla Francia concreta. 6 novembre: all'attivo Insoumis sul momento politico internazionale e interno. 17 ottobre: JLM risponde alle domande del pubblico. 10 ottobre; la Verde Tondelier narra la riunione all'Eliseo; Mélenchon con lo stato maggiore Insoumis tenuti a distanza dal Presidente. 8 ottobre: negando l'adesione del suo gruppo, Le Pen lancia un altro salvagente all'Eliseo; dichiarazione della capogruppo Insoumis. 6 ottobre: Conferenza-stampa di La France Insoumise - reagire alle dimissioni del premier destituendo il presidente. 3 ottobre: riflessioni teoriche dall'Institut La Boétie con il lancio a Strasburgo del nuovo libro di sociopolitica per il XXI sec. | Cronache del 2° atto di sciopero generale. Jean-Luc Mélenchon e altri: "Nuovo popolo, nuova sinistra" 16 settembre all'Institut La Boétie. "MACRON, DESTITUTION!" 13 settembre festa de l'Humanité. Da LeMédia, cronache e commenti dallo sciopero generale del 10 settembre 2025. Al fondo, le pietre fondative di una rentrée chiamata Révolution Citoyenne (agosto-settembre 2025).

Aggiornamento 27 novembre
Intervista di DIALOGUE FRANCO-RUSSE a SERGEI LAVROV
Il dialogo con Irina Dubois include il caso del discorso ai sindaci francesi del capo di stato maggiore generale Fabien Mandon riportato sotto (21 novembre).
Aggiornamento 24 novembre 2025
Sotto: due video di domenica 23 novembre 2025 sulla Convenzione LFI per la campagna e la preparazione delle liste per le elezioni municipali in Francia del 15 e 22 marzo 2026; segue la polemica, anzi: il “richiamo all’ordine” lanciato da Jean-Luc Mélenchon per reagire alla dichiarazione del capo di Stato Maggiore delle forze armate al Salone dei sindaci e degli enti locali.
Per l’elezione (marzo ’26)
di Sindaci e Consigli comunali
non sottomessi.
La Convenzione LFI
Discorso di Jean-Luc Mélenchon
alla Convenzione per le elezioni municipali 2026
video integrale (sotto)
LA FRANCE INSOUMISE
Convention Municipales – Élections municipales du 15 et 22 mars 2026
Aggiornamento 21 novembre 2025
Jean-Luc Mélenchon
richiama all’ordine
il nuovo capo di stato maggiore
delle forze armate
Noi non vogliamo guerre.
Jean-Luc Mélenchon è intervenuto il 20 novembre 2025 per reagire alla dichiarazione del capo di Stato Maggiore delle forze armate al Salone dei sindaci e degli enti locali.
[traduzione integrale (non automatica) della dichiarazione di JLM]
Il capo di Stato Maggiore delle forze armate si è rivolto “al sindaco di Francia” durante la riunione dei sindaci.
A nome degli Insoumis, esprimo il mio totale disaccordo con il suo intervento e con il suo contenuto.
Non si tratta di polemica, ma di un richiamo all’ordine.
Nella Repubblica, l’autorità militare, come tutte le altre autorità comparabili, è strettamente subordinata all’autorità politica, alla quale obbedisce per il servizio del Paese.
In democrazia e in Repubblica, spetta al Parlamento e al presidente, e a nessun altro, designare il nemico e chiamare alle armi se necessario, non al capo di Stato maggiore delle forze armate. In questo campo più che in qualsiasi altro.
Ognuno deve stare al proprio posto per poter poi, se necessario, essere al proprio posto.
Non vogliamo nessuna guerra.
In questo momento non c’è nulla di inevitabile. E se dovesse scoppiare, sarebbe perché chi decide lo ha voluto, oppure perché la diplomazia ha fallito.
Nessuno al momento può dichiarare questo fallimento, se non le autorità che ne sono responsabili.
Il generale Mandon ha tenuto un discorso basato su valutazioni e previsioni eccessivamente allarmistiche. Non hanno alcuna validità ufficiale da parte delle autorità che possono formularle, e solo loro.
Egli afferma che il Paese deve essere pronto fra 3 o 4 anni. È un errore. Il Paese è già pronto.
La sua forza deterrente è pronta e i potenziali aggressori non devono poterne dubitare.
Il generale dice che bisognerebbe accettare il rischio di perdere dei figli, di soffrire economicamente. È un errore.
La Francia non accetterà alcuna forma di aggressione e la sua deterrenza è là per dimostrarlo.
Il generale indica dei possibili nemici. Ancora un errore.
Spetta all’autorità politica del Parlamento e al capo dello Stato, e a loro soli di farlo. Perché questa dichiarazione equivale a dichiarare guerra. Una tale usurpazione di responsabilità è inaccettabile.
Ripetendo pubblicamente scenari di guerra, con una visione arcaica nell’era nucleare della guerra, il generale oltrepassa il suo ruolo.
I capi militari consigliano il potere civile. È normale, ma ciò non significa che orientino le politiche di difesa della nazione. Non dettano agli eletti locali cosa devono fare.
Il dovere di riservatezza è imposto a tutti i militari per poter poi ricevere il sostegno di tutti i francesi.
Questo dovere di riservatezza fa parte delle servitù di una professione molto più impegnativa di molte altre, lo sappiamo, ma le dichiarazioni pubbliche impegnano il Paese in un immaginario di guerra che non deve avere luogo. La France Insoumise chiede al presidente della Repubblica, unico capo delle Armate, di richiamare all’ordine il generale Mandon.
Chiediamo al Presidente della Repubblica di riaffermare che la direzione strategica della Francia rientra esclusivamente nella sfera di competenza del dibattito politico e delle autorità civili, soggette al controllo parlamentare.
Gli chiediamo di ribadire che la Francia non vuole la guerra. Concludo dicendo che nessuna guerra è mai inevitabile. Ed è inutile spaventare il popolo francese finché si farà tutto il possibile per risparmiare all’umanità il calvario nucleare che la guerra attualmente comporta, e i cui avvertimenti non possono essere ignorati.
—
Traduzione ed evidenze grafiche a cura di Trancemedia.eu
Fonte: canale youtube Jean-Luc Mélenchon, pubblicazione del 20 novembre 2025, durata ca. 5 min. (apri in nuova scheda dal canale)
—
Chi è Fabien Mandon
Generale dell’aeronautica militare, è stato nominato capo di Stato Maggiore delle forze armate il 1° settembre 2025, dopo essere stato capo di Stato Maggiore particolare del Presidente della Repubblica dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2025.
Alcuni TG riportano parte delle sue dichiarazioni; sotto ne indichiamo un paio per rendere concretamente l’idea del linguaggio mediatico corrente sulle tv francesi – aprono in nuova scheda:
TG di LCI
Il generale francese Fabien Mandon, il più alto in grado, nel corso del congresso dei sindaci di Francia ha dichiarato che il paese “dovrebbe accettare di perdere i suoi figli”.
TG di BFMTV
Nel corso del congresso dei sindaci di Francia, il capo di stato maggiore delle forze armate Fabien Mandon ha dichiarato che la Francia “dovrebbe accettare di perdere i suoi ragazzi” e “di soffrire economicamente” per poter “dissuadere il regime di Mosca dalle sue predazioni”.
Aggiornamento 16 novembre 2025
Possiamo cambiare tutto!
Comizio a Saint-Pierre-Des-Corps (Tours)
Mélenchon in provincia, domenica 16 novembre. Critica e paradigmi di lungimirante concretezza – una scuola di “linea di massa”. Nell’impoverita suburbia di Tours (Centro), il 23% della popolazione soffre per alimenti e bollette, con la demografia al ribasso e la Loira che d’autunno si gonfia e minaccia. JLM denuncia i potenti e mostra concreti paradigmi di riforme per giustizia sociale e ambientale. Con lampi di teoria critica del diritto smonta gli assiomi del mondo “libero” di arricchirsi a spese del 99% e della Terra. Nelle ZTL si dice che la sua è tutta retorica, ma intanto con LFI circolano idee che da decenni nessuno osava più esprimere. E visioni che pensano al domani con realismo. Segnaliamo in particolare che i dati epidemiologici denunciati dal leader della sinistra francese sulla diffusione del diabete, il nesso causale con l’alimentazione distribuita dall’agroindustria, la nocività dell’agricoltura “rivoluzionata”, sia per chi la pratica sia per chi se ne nutre – sono molto simili in Francia e in Italia. La differenza sta nel fatto che oltralpe la questione è stata portata nell’agenda politica a livello di massa, proprio nell’anno decisivo della settennale programmazione PAC e Horizon. I passaggi riguardanti questo tema per il movimento agroecologico contadino si trovano a 26’39” (master in agricoltura), 39’00” (cotone, lino, canapa), 42’26” (bisogno di 400mila contadini), 50’06” (responsabilità ecologica delle imprese), 1h11’30” (diabete), 1h28’41” (allevamenti giganti), nonché in parecchi altri riferimenti durante il discorso “a tutto campo” nel centro della Francia, certo non per caso.
Aggiornamento 6 novembre 2025
Il momento politico
conferenza all’attivo Insoumis
6 novembre ore 19 (diretta)
Aggiornamento 17 ottobre 2025
Diretta con Mélenchon ven. 17/10 ore 21
JLM risponde alle domande del pubblico
Aggiornamenti 10 ottobre 2025 (sera)
Marine Tondelier (Verdi): “Macron ha portato il Paese in un posto pericoloso. Non lo posso perdonare”. Cosa è successo all’Eliseo nella riunione dove gli Insoumis (come Le Pen) non erano invitati. Ma si è visto: nemmeno lo zoccolo centrista riesce a far maggioranza.
(venerdì 10 mattina)
La dichiarazione formale culmina in una serie di “sì o no” memorabili (in Italia inauditi). Gli Insoumis, nemmeno convocati all’Eliseo, parlano come pensa il 70% dei Francesi: per Macron, o dimissioni o rimozione. Ineluttabilmente.
Eccoci davanti a uno “studio di caso” da manuale: chi non può più dare ciò che ha dato sino ad ora, contro chi non può più accontentarsene. L’aborrito parlamentarismo diventa vettore di filosofia della prassi? Trancemedia.eu continua seguire; sfoltiremo quanto già pubblicato per fare spazio alle nuove pietre miliari che emergeranno via via. Ci scusiamo con chi è a zero di francofonia, incoraggiando comunque a seguire le dichiarazioni di fondo, piuttosto facili da capire anche per italianofoni obbligati da decenni all’inglese maccheronico dei media di regime.
Aggiornamento 9 ottobre 2025
La conferenza stampa sul futuro immediato: Manuel Bompard
Manuel Bompard, nel pomeriggio dell’8 ottobre, risponde alla domanda d’obbligo: se il prossimo premier incaricato è socialista, cosa fanno gli Insoumis? Di certo non si opporranno a una cosa: le dimissioni di Macron.
Aggiornamento 7 ottobre 2025, ore 12
Le Pen salva (di nuovo) Macron dalla destituzione!
Mathilde Panot, presidente del gruppo parlamentare La France Insoumise, risponde alle domande della stampa dopo la notizia che l’opposizione di destra ha respinto la mozione per attivare il processo destitutivo del presidente E. Macron (art. 68 della Costituzione vigente in Francia). La mozione ha sinora l’appoggio dell’insieme dei gruppi della sinistra, secondo la dichiarazione di Panot.
Aggiornamento 6 ottobre 2025
Parigi, ore 12: Conferenza-stampa di La France Insoumise – dimissioni di Lecornu. LFI chiede la destituzione di Macron
Articolo 68 Costituzione francese (apre in nuova scheda) dal sito LegiFrance.gouv.fr
Aggiornamento 3 ottobre 2025
JLM – Ancora teoria marxista? Proprio così parrebbe
Jean-Luc Mélenchon ritorna su « Nouveau peuple, nouvelle gauche » in questa conferenza del 3 ottobre 2025 a Strasburgo. Il soggetto è teorico, lo abbiamo già presentato il 16 settembre 2025 (v. sotto), questa volta però egli introduce il libro di aa.vv. curato dal sociologo Julien Talpin, edito da Institut La Boétie, racchiudendo nel proprio discorso i contenuti specialistici che compongono il libro uscito a settembre in Francia (nel video precedente ciascuno degli autori illustra il proprio contributo).
Qui JLM presenta il proprio pensiero di teoria marxista e di strategia politica, la sua analisi socio-politica, la definizione del capitalismo come processo, la novità del capitalismo a partire dal 2008, l’urbanizzazione e le reti, la nuova accezione del soggetto “popolo” e il neologismo “poplista” (nostra traduzione di peupliste invece di populiste), nonché un’aggiornata partizione canonica delle fasi rivoluzionarie; si sofferma sui contributi neo-marxisti di Nancy Fraser (qui in Trancemedia.eu) e del femminismo armato di materialismo storico-dialettico.
Nota – Trancemedia.eu ha regolato l’inizio del visionamento (clic sopra) a partire dal minuto 27 perché da lì in poi il discorso diventa teorico in senso stretto. Chi voglia il succo può coglierlo dedicando la necessaria attenzione a questa seconda, densa sezione, per poi decidere se visionare la prima metà ove si narra di come il libro è stato sviluppato, edito; basta riportare il cursore a zero.
Raccomandiamo attenzione, e restiamo in attesa di interventi che possono essere inviati a info@trancemedia.eu (rispondiamo sempre e pubblichiamo se pensiamo valga, firmando come il Lettore firma, senza citarne l’indirizzo email).
Stesso 3 ottobre, sempre a Strasbourg, conferenza stampa di politica (imminente richiesta di censure-sfiducia per il primo ministro Lecornu), economia
Politici italiani potete chiedervi (e rispondervi onestamente): Riuscirei a esercitare una simile coerenza quanto meno logica tra i due interventi che precedono? Riuscirei a pronunciarne altrettanto densamente e correttamente uno solo?
1° ottobre 2025. IL MOMENTO POLITICO, Conferenza periodica de La France Insoumise.
L’attivo Insoumis di mercoledì 1° ottobre: panoramica dalla flottiglia, alla gravità della situazione climatica, alla critica dell’egoismo, alla sovranità tecnologica, all’economia pianificata e suo rapporto con le imprese…
18 settembre 2025: il 2° sciopero generale mobilita oltre un milione di persone in Francia
Sciopero del 18 settembre: contro Macron e Lecornu, il popolo si alza – riepilogo video della giornata pubblicato il 18 sera sul canale youtube di Le Média
Cronache, immagini, dichiarazioni del 18 settembre pubblicate al mattino del 19 sul canale youtube di Blast, le souffle de l’information
16 settembre 2025: Institut La Boétie, si parla di Théorie !
Analisi sociopolitica, processi oggettivi e posizionamenti soggettivi. Presentazione corale, con Jean-Luc Mélenchon dell’edizione di ricerca “Nuovo popolo, nuova sinistra”, avvenuta nella serata di martedì 16 all’Institut La Boétie, che Trancemedia.eu ha già segnalato (v. sotto, articoli correlati). Contiene la definizione del nuovo soggetto sociale di riferimento enunciato nel titolo, identificando LFI non come partito centralizzato ma come movimento – ed espressioni di intento e metodo di rilievo politico immediato e a più largo raggio. Oltre due ore, ovviamente in francese, i cui contenuti non mancano di stimolare riflessione e critica.
Chi voglia discuterne, può scrivere a: info@trancemedia.eu
13 settembre 2025: festa de l’Humanité,
gran discorso MACRON DESTITUTION!,
Marseillaise, Internationale
– esposizione di linea Insoumise in casa PCF
REBROADCAST DELLA DIRETTA ONLINE DI SABATO 13 SETTEMBRE 2025
dalla festa de l’Humanité nella ex base 217 dell’aeronautica militare francese a Brétigny-sur-Orge (Essonne), situata a una quarantina di km da Parigi.
Cosa si dice nella “gauche”?
(dibattito plurale alla festa de l’Humanité)
Rentrée politique, la Gauche face à la crise – Un’ora e mezzo di tavola rotonda con Olivier Faure (PS), François Ruffin (Debout!), Marine Tondelier (Les écologistes), Hadrien Clouet (LFI) et Stéphane Peu (PCF): dibattito all’Agora della festa de l’Humanité, il 13 settembre. Dal canale youtube di Journal l’Humanité.
CRONACHE DELLO SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 10 SETTEMBRE 2025
Rebroadcast della diretta Le Média ore 13 – 14: LE JOURNAL DES LUTTES – 10 SEPTEMBRE LA RÉVOLTE (sul nostro videoplayer si vede il filmato completo, volendo anche in pieno schermo) con le cronache del mattino:
DIRETTA Le Média ore 19:30 del 10 settembre:
(su questo videoplayer si vede il filmato completo, volendo anche a pieno schermo)
..e lo sciopero riattacca Giovedì 18 Settembre!
con vari nuovi sindacati e associazioni aderenti
La storia comincia in modo promettente. Nel frattempo trancemedia.eu aggiungerà in questa pagina qualche altro contenuto interessante. Tornate qui e Vive la France (questa)!
Foto sopra: TELELAVORO PER I CELERINI, un fotogramma dalla seconda diretta del giorno 10 ore 19:30 (ricca di partecipanti, info, video e pensiero). Grazie all’arguta manifestante e a Le Média, preghiamo chi utilizza questa bella immagine di far circolare la voce!
RIASSUNTO “INSOUMIS” DEL “DÉGAGEZ”
E DELLA “RÉVOLUTION CITOYENNE”
Parigi, ven. 29 agosto 2025:
Discorso di J-L Mélenchon
all’attivo de La France Insoumise
Lingua francese, durata 2 ore. Nostro riassunto in elaborazione, sarà pubblicato qui.
NEI GIORNI PRECEDENTI:
Valence, 22 agosto ’25, J-L Mélenchon: “Capire il momento in cui siamo per saper agire”.
Parigi, 25 agosto, gli risponde il premier Bayrou chiedendo fiducia l’8 settembre.
Mélenchon ribatte al volo su France Inter: “La ruota della Storia è in movimento”
Gli AMFIS (Anfiteatri della France Insoumise) sono l'”università d’estate” della France Insoumise (LFI); dal 2020 si tengono in agosto a Valence nella Drôme (a metà strada fra Marsiglia e Lione – ai piedi delle Alpi Cozie, in corrispondenza di Saluzzo). Gli AMFIS durano una settimana circa.
Riportiamo il discorso sul MOMENTO POLITICO, tenuto da Jean-Luc Mélenchon venerdì 22 agosto 2025. Il video è disponibile dal canale youtube di Jean-Luc Mélenchon e dura circa 2 ore in lingua francese, con sottotitoli francesi curati dall’editore e traducibili in italiano con i comandi del videoplayer (rettangolo e rotella in basso a destra).
10 settembre
Nota della redazione: l’oratore si riferisce spesso alla data del prossimo 10 settembre, quando si svolgerà uno sciopero generale indetto dal collettivo cittadino “Bloquons tout“, cui hanno sinora aderito la CGT, La France Insoumise, gruppi di lavoratori, disoccupati, ex gilet gialli. Lo sciopero si oppone alle misure di austerità del governo Bayrou (taglio di 44 miliardi al bilancio) e alla precarizzazione del lavoro nella scuola e nella sanità; sostiene le rivendicazioni salariali e la difesa di scuola, sanità, trasporti; propugna maggiore giustizia fiscale (p. es. considerare famiglia numerosa quella di un solo genitore con due figli minorenni).
La risposta del governo, 25 agosto 2025
F. Bayrou: 8 settembre chiedo la fiducia
su “il debito è ciascuno di noi” (20’43”)
Dal canale youtube Gouvernement, proposto in diretta il 25 agosto.
25′:15″ « J’ajoute que ces derniers jours sur ce débat s’est greffé
un mouvement de contestation radicale dont LFI et M. Mélenchon
ont maintenant pris la tête, qui vise – selon leurs propres termes –
à bloquer tout et à la grève générale. »
Illustrata la gravità del debito pubblico, il primo ministro dichiara che l’8 settembre chiederà ai singoli parlamentari (e non ai loro gruppi) di dargli fiducia per un quadriennio di gestione straordinaria. Quanto alla maggioranza che si determinerebbe nei suoi auspici, vale la settima, terminale proposizione del Tractatus Logico-philosophicus di Ludwig Wittgenstein: «Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere». Ed eccoci in pieni anni Trenta del secolo passato.
Aggiornamento 27 agosto 2025
La volée tennistica di J-L Mélenchon su France Inter: “siamo a un bivio nella Storia di Francia”
pubblicato sul canale youtube di Jean-Luc Mélenchon il 26 agosto 2025, mezz’ora circa
(min. 14-15) La ruota della Storia è in movimento
siamo a un bivio nella Storia di Francia
noi siamo uno degli attori di questa biforcazione:
– sostenendo lo sciopero generale del 10 settembre
– abbiamo fatto sì che il premier debba chiedere fiducia.
(min 18) Il caos è Macron; se ne vada e il popolo francese
scelga tra la politica dell’offerta (abbassare il prezzo del lavoro)
e la politica del rilancio ecologico e sociale, cioè noi.
Trancemedia.eu non s’interessa alla politica gallica quanto alla praxis degli Insoumis; chi invece volesse ascoltare una chiacchiera cabalistica a 360°, la troverebbe riassunta in 15 min. qui (in nuova scheda) dal Figaro del 26 agosto sera: https://www.youtube.com/watch?v=zv5kKujM8tw
Servizio iniziato il 23 agosto agosto 2025; ultimo aggiornamento (v. sotto):
24 Novembre 2025







