critica senza feticci
[SemenzialKritik consiglia] L’assalto ‘digitale’ al cibo (animazione)
Un passo divulgativo
utile, da migliorare!
etcgroup.org
Il ‘grande fratello’ nei campi: L’assalto ‘digitale’ al cibo (in italiano)
Dal canale youtube ETC Group un’animazione di 12 minuti del 2021, voce narrante in lingua francese, sottotitoli italiani. Descrizione:
Se il tuo cibo e la provenienza dei tuoi alimenti ti preoccupano, non sei solo. Adesso c’è un nuovo motivo di preoccupazione. Un terremoto silenzioso sta facendo a pezzi i sistemi alimentari.
Le faglie si propagano dai giganti digitali della Silicon Valley e Seattle, così come da oscure società di gestione di fondi d’investimento di Wall Street, e poi raggiungono le catene alimentari industriali, dalle sementi fino agli scaffali dei nostri negozi e al cibo nei nostri piatti. Agricoltori, venditori o acquirenti di cibi, tutti stiamo per essere colpiti da questi terremoti che si propagano rapidamente.
Che cosa sta succedendo?
[Chiosetta di Trancemedia.eu]
E se l’eroe di cui abbiamo bisogno non fosse Ned Ludd?
Rifiutare e scassare le macchine è romantico, ma… Il pensiero marxiano, che lo sviluppo delle forze produttive è utile all’umanità per sottrarsi al giogo del lavoro salariato, richiede efficaci “cambi di regime” ma anche gradualità e pragmatismo. Nel nuovo ordine da costruire, lo sviluppare e introdurre tecnologie digitali può apparire contraddittorio e in certe fasi oggettivamente lo è, perché la strada della cura è diritta e sinuosa. Che alle tecnologie (e ai tecnologi) occorra imporre limiti è ovvio; quali però? Con Gramsci verrebbe da dire: quelli determinati dal Principe collettivo che instaura la cognitività (= giustizia sociale e climatica) nel rapporto olistico con società e natura. D’urgenza, un cordone sanitario va chiuso intorno al DNA e alla proprietà dei semi, per impedire le evoluzioni “chirurgiche” guidate dalla finanza che trova opportunità anche nei disastri. Ma il drone capace di accertare lo stato di salute di un mare di spighe è utile. E una banca dati autoprodotta e controllata dall’agroecologia può servire a rafforzarla e a migliorare geneticamente le semenze nel rispetto evolutivo naturale, senza brevetti. Chiedete al professor Salvatore Ceccarelli, genetista agroecologico.
(A margine) Perché tradurre nei sottotitoli (2 volte) l’espressione originale francese “intesa orizzontale” con l’espressione modaiola anglofila “horizontal shareholding”? Vuole dire che i vari Blackrock, Vanguard, Blackstone fanno intese orizzontali e prendono controllo di fatto su ex-concorrenti per imporre politiche, prezzi, distribuzioni favorevoli all’agroindustria degenerata, golpista, genocida. La critica dell’economia politica deve essere chiara e impietosa quanto la realtà oggettiva è crudele e mistificata.
Occorre, anche nella divulgazione, portare l’agroecologia alla guida della sicurezza alimentare!


